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Attenti a Meitu, l’app per i selfie che vende i vostri dati

Tecnoandroid - 2 hours 4 min ago

Attenti a Meitu, l’app per i selfie che vende i vostri dati
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Tra le decine di app per il ritocco fotografico sul Play Store, Meitu ha davvero una marcia in più, ma a che prezzo?

Meitu, l’app per i selfie che spopola in Asia ma che conta centinaia di migliaia di download qui in Italia, trasmette periodicamente dati sensibili del vostro smartphone su server esterni.

Un piccolo ritocchino prima di postare un selfie sui nostri social preferiti è una prassi comune. Magari per eliminare i segni di una notte brava, o qualche imperfezione sulla pelle. Nessuno però penserebbe mai che, per eliminare un brufolo o un neo dal nostro viso, si debba essere costretti a condividere informazioni altamente riservate come IMEI (il codice identificativo unico del vostro smartphone, NdR), posizione e indirizzo MAC del nostro smartphone.
Una tracciatura pressoché completa quella che effettua Meitu, un’app che con apparentemente serve a migliorare i nostri selfie. Bisogna dire che lo fa anche discretamente bene, con una media di 4.5 stelle sul Play Store e ben 10 milioni di download. Solo qui in Italia sono centinaia di migliaia gli utenti che hanno scaricato ed utilizzano questa app.

Meitu è un’ottima app per i selfie, ma elimina la vostra privacy

Il problema è subdolo perché con le modifiche apportate al Play Store non è possibile verificare immediatamente i permessi che l’app richiede per funzionare correttamente. Una volta installata ci verrà chiesto di abilitare i permessi uno ad uno man mano che vengono richiesti dall’app. Sono ben 23 le autorizzazioni che l’app richiede, che gli consentono di avere una mappatura praticamente completa del nostro smartphone e delle nostre attività.

Molti utenti si sono chiesti a cosa servissero così tante autorizzazioni: indagando più a fondo si scopre che il fine è sempre lo stesso di casi analoghi che abbiamo visto nelle ultime settimane. I dati sensibili che ricordiamo, comprendono tra gli altri il codice IMEI, indirizzo MAC e la posizione esatta del nostro dispositivo, oltre che a dati riguardanti ilmodello del nostro smartphone, risoluzione display e tanti altri vengono inviati a multipli server cinesi.
Probabilmente questi dati vengono “confezionati” per essere poi rivenduti. Il consiglio che possiamo darvi è quello di disinstallare l’app e dimenticarvi di essa, prendendo in considerazione app alternative. Ci sono ottime app come Snapseed e Adobe Photoshop Fix che vi consentono di modificare tantissimi aspetti delle vostre foto, sono gratuite e non vi rubano dati.

In America durante le scorse settimane ha fatto scalpore la notizia che una nota marca di smartphone economici, Blu, vendesse terminali affetti da veri e propri malware integrati nel sistema operativo che silenziosamente collezionavano dati, alla stessa stregua di Meitu. La differenza qui è che la vanità ha un prezzo, decisamente alto se teniamo alla nostra privacy.

Attenti a Meitu, l’app per i selfie che vende i vostri dati
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Marte: Curiosity trova possibili tracce di antico fango essiccato

Tecnoandroid - 2 hours 34 min ago

Marte: Curiosity trova possibili tracce di antico fango essiccato
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Fango su Marte = presenza di acqua

Crepe di fango sono lo scenario più probabile qui“: con queste parole, Nathan Stein, uno studente laureato presso il Caltech e parte del team scientifico che segue Curiosity ha guidato la ricerca di un sito chiamato Old Soaker, ha definito la superficie del monte Sharp, su Marte. “Se questa interpretazione regge, queste sarebbero le prime crepe di fango – tecnicamente chiamati crepe da disseccamento“. Dunque, in parole povere, presenza di acqua.

Sarebbero la prova che l’antica epoca in cui questi sedimenti sono stati depositati ospitava alcune aree essiccate dopo aver sperimentato condizioni di umidità“.

Curiosity ha rilevato le prove di antichi laghi. Le caratteristiche ci sono tutte, visti gli strati di roccia e delle fratture dove si pensa che il terreno, un tempo, possa essere stato fangoso e, quindi, poi prosciugato e screpolato. Lo strato incrinato si sarebbe formato più di 3 miliardi di anni fa ed è stato successivamente sepolto da altri strati di sedimenti, fino a divenire roccia stratificata. Più tardi, l’erosione del vento ha strappato via gli strati sopra Old Soaker.

Le crepe che si formano sulla superficie, come nel fango in essiccazione, generalmente si riempiono di polvere portata dal vento o sabbia. La pressione da accumulo dei sedimenti sovrastanti può causare fratture sotterranee nella roccia. Queste fratture generalmente sono riempiti da minerali prodotti dalla falda che circola attraverso le fessure, come vene luminose di solfato di calcio. Entrambi i tipi di materiale crepa di riempimento sono stati trovati a Old Soaker. Ciò può indicare più generazioni di fratturazione: crepe di fango prima, sedimento depositato poi e un episodio successivo di fratturazione sotterranea.

Se queste sono davvero crepe di fango, si adattano bene con il contesto di quello che stiamo vedendo nella sezione del Monte Sharp grazie a Curiosity da molti mesi“, ha affermato Ashwin Vasavada, scienziato del Jet Propulsion Laboratory della NASA. “Gli antichi laghi variavano in profondità ed estensione nel tempo, e talvolta scompaiono. Stiamo assistendo alla prova di intervalli asciutti tra quello che era stato di uno dei laghi più longevi”.

Oltre le crepe che probabilmente si sarebbero formate a causa dell’essiccazione, altri tipi di prove sono state osservate nella zona con strati di arenaria intervallati con altri di fango. Questo modello può costituire la prova evidente di un percorso nel quale l’acqua scorreva con più vigore vicino alla riva di un lago.

Il team di Curiosity sta continuando ad analizzare i dati acquisiti sulle possibili crepe di fango e sta anche cercando siti simili per aspetto.

Marte: Curiosity trova possibili tracce di antico fango essiccato
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Note 7: evento stampa confermato per il 23 gennaio

Androidiani - 2 hours 41 min ago
A quanto pare le notizie trapelate e raccolte dai ragazzi di Reuters erano veritiere. Samsung ha indetto una conferenza stampa per il 23 gennaio a Seoul, e finalmente sapremo la verità sul Galaxy Note 7. (...)Continua a leggere Note 7: evento stampa confermato per il 23 gennaio su Androidiani.Com © pasqualemarzocchella for Androidiani.com, 2017. | […]

Star Wars: Force Arena è meglio di Clash Royale? (recensione)

Android World - 2 hours 57 min ago

Recensione Star Wars: Force Arena – Era solo questione di tempo prima che Clash Royale venisse preso d’esempio da altre software. L’intuizione geniale di Supercell, basata su un azzeccato miscuglio tra i giochi di carte e quelli strategici, continua a macinare soldi ad una velocità impressionante, anche mentre state leggendo questo articolo.

Diamo quindi il benvenuto a Star Wars: Force Arena, ovvero il tentativo di Netmarble Games di portare la semplicità di Clash Royale ad un nuovo livello di profondità, farcita con l’affascinante ambientazione delle Guerre Stellari. Ecco cosa ne pensiamo.

LEGGI ANCHE: Recensione Clash Royale Video Recensione Star Wars: Force Arena

Come per le recensioni dei videogiochi su SmartWorld, i concetti esposti nei paragrafi a seguire li trovate nella video recensione, con i filmati tratti dalle nostre sessioni di gioco su NVIDIA Shield Tablet K1.

Nel tuo portafogli la Forza è?

Star Wars: Force Arena è strutturato a metà strada tra un gioco di carte ed un MOBA: ciò significa che l’obiettivo è sempre quello di eliminare le torri avversarie per ottenere punti, ma nel titolo in questione il giocatore assume il comando diretto di un eroe, che può sia attaccare che evocare le unità sul campo.

Le truppe utilizzano le stesse modalità di schieramento del gioco di Supercell: ogni carta ha un costo in energia, che viene recuperata nel tempo durante la partita. L’eroe ha la possibilità di disporre le sue armate solo nel suo territorio, che potrà eventualmente essere espanso distruggendo le torri avversarie. Le mappe, diverse nello stile ma non nell’impostazione a due corsie, sono sempre composte da tre torri per giocatore, e un nucleo: lo scopo è quello di annientare quest’ultimo prima che lo faccia l’altro utente, o più torri dell’avversario prima che il tempo scada.

Le partite durano poco, circa tre minuti, e sono sufficientemente frenetiche da permettervi un buon grado di coinvolgimento. Il gameplay infatti è semplice ed immediato nonostante sia più interattivo rispetto al prodotto a cui si ispira, ma dobbiamo sottolineare che bisogna fare i conti con un certo grado di macchinosità nei comandi, più che altro a causa della latenza, su cui ci soffermeremo a breve.

Chiaramente, sposando il modello free-to-play, Star Wars: Force Arena è farcito con una progressione che coinvolge acquisti in-app e attese, ma anche stimoli. Ogni vittoria vi dona un pacchetto di carte, e ciascuno, per essere aperto, richiede un determinato numero di ore di attesa, in relazione alla sua rarità.

Le carte vanno quindi a costruire il mazzo, composto da un eroe e sette unità, ed è possibile avere quattro set, due per il lato chiaro, e due per quello oscuro. I doppioni possono essere usati per potenziare le carte a loro associate, o potreste decidere di scambiarli nell’apposito menù, per carte casuali di rarità maggiore, e questa si è rivelata un’ottima opzione per riciclare quelle inutilizzate.

Sia chiaro che le attese sono comunque lunghe: si parte da un minimo di tre ore per l’apertura del pacchetto più comune, e il gioco vi offre quattro spazi di sblocco. In realtà c’è un abbonamento che vi permette di dimezzare i tempi d’attesa, e di ottenere un posto di sblocco extra, ma i costi sono veramente troppo alti. Tutto sommato, però, abbiamo apprezzato il sistema di ricompense: ci sono missioni evento che donano eroi, pacchetti giornalieri e molto altro, che cercano sempre di offrirvi qualche motivo in più per giocare almeno un paio di partite durante la giornata. Certo, gli acquisti in-app ci sono, ma siamo sempre sulla falsa riga di altri titoli mobile, e per fortuna Netmarble non ha calcato troppo la mano.

Contenutisticamente poi non c’è da lamentarsi più di tanto: a parte qualche assenza importante, siamo comunque rimasti sorpresi dalla presenza di parecchi eroi, tra i quali spiccano Luke Skywalker, Boba Fett e persino Jin Erso di Rogue One e, soprattutto, la loro acquisizione non è nemmeno troppo complicata, visto che il gioco ve ne offrirà quattro dei più popolari già al primo avvio.

Non abbiamo poi menzionato la più grande novità di questo Force Arena, ovvero i combattimenti 2 contro 2, che potrete affrontare sia da soli con l’ausilio del matchmaking, che con un vostro amico di gilda (l’utilizzo di queste ultime è relegato ad una semplice chat e poco più). Per l’occasione, nella suddetta modalità, le mappe si arricchiscono con una nuova corsia, per un totale di tre, ampliando così il bacino delle possibili strategie che, purtroppo, non è poi così profondo, almeno al momento. Ad essere precisi, il difetto più importante di questo Force Arena è proprio il bilanciamento, contraddistinto da scelte di design a dir poco discutibili.

Innanzitutto, la morte del leader in partita non comporta malus di una certa valenza, anzi, è il gioco stesso a costringervi ad assumere un atteggiamento in pieno stile kamikaze: ciò significa che strategicamente la difesa non paga, specie con l’eroe perché, nonostante ci siano dei potenziamenti sparsi nella mappa per recuperare la barra della salute, una volta esauriti dovrete optare per un suicidio di ritirata.

È un aspetto del titolo che viene fuori solo giocando diverse ore, e noterete comunque altri elementi che necessitano di operazioni di limatura: ad esempio, c’è un certo favoritismo di fondo per alcuni eroi a distanza, che dovrebbero ricevere subito un rimaneggiamento, e che crediamo non tarderà ad arrivare. Tra l’altro, il net-code al momento non è perfetto, e anche con una linea stabile si potrebbero verificare dei vistosi fenomeni di lag.

Graficamente invece è stato svolto un bel lavoro, soprattutto nella realizzazione degli eroi principali, sui quali il livello di dettaglio è sorprendente. La musica e gli effetti speciali aiutano a ricreare l’atmosfera in maniera egregia, tant’è che i fan si sentiranno subito a casa. Infine, rimproveriamo l’assenza dei replay, un elemento di vitale importanza per questa tipologia di gioco.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Star Wars: Force Arena Giudizio Finale – Star Wars: Force Arena è un prodotto che getta nuovi spunti sul sottogenere videoludico strategico avviato da Clash Royale. Il mix tra strategia e azione funziona, ed è supportato da un sistema di ricompense che, tra alti e bassi, riesce comunque a tenere incollati allo schermo. La formula quindi si sposa bene con l’universo delle Guerre Stellari, ma richiede comunque le dovute attenzioni per poter rimanere sul mercato a lungo, sperando che non faccia la stessa fine di Star Wars: Uprising di Kabam, un progetto mobile ambizioso durato appena un anno. In definitiva, lo consigliamo.

PRO CONTRO
  • Il MOBA come dovrebbe essere su mobile
  • Comparto audiovisivo ben fatto
  • Buon assortimento di unità ed eroi
  • Sistema di ricompense non avaro di stimoli…
  • … che devono comunque sottostare alle attese
  • Bilanciamento da rivedere
  • Net-code claudicante
  • Mancanza dei replay
Recensione Star Wars: Force Arena – Trailer Recensione Star Wars: Force Arena – Screenshot

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LG G6 dovrebbe essere così, almeno in parte (foto)

Android World - 3 hours 46 sec ago

Altro giro, altra corsa di custodie con ritratto all’interno un nuovo top di gamma. Dopo le (poco convincenti) immagini di Galaxy S8, è infatti ora la volta di LG G6, che però corrisponde maggiormente a precedenti render dello smartphone e che pertanto riteniamo più attendibili, ma solo fino ad un certo punto.

La parte posteriore è quella che ci convince di più, e del resto è quella che presenta maggiori fori ed aperture, per fotocamera e lettore d’impronte, ed è logico che un produttore di custodie abbia ricevuto misure affidabili in merito alla loro posizione ed alla loro dimensione. Lo stesso vale per il bilanciere del volume laterale, la porta USB in basso e il jack audio in alto, questi ultimi due coperti da un gommino perché la cover è impermeabile.

LEGGI ANCHE: LG realizzerà i primi smartwatch di Google

Meno convincente la parte frontale, display in particolare. LG ha già confermato che G6 userà un pannello da 18:9, ovvero con l’altezza doppia della larghezza, e non sono certo queste le proporzioni che si vedono nell’immagine. Del resto la grandezza precisa del display non rientra nel campo d’interesse di un case maker, che deve tenere conto solo della capsula auricolare e degli eventuali sensori. Tra l’altro manca proprio la fotocamera frontale, segno di un render approssimativo da questo punto di vista.

Diciamo che ormai ci stiamo muovendo nella giusta direzione, a patto di avere l’accortezza di non prendere proprio tutto per oro colato. In ogni caso manca più di un mese al lancio di LG G6, pertanto di tempo per fughe di immagini più affidabili ne abbiamo ancora parecchio.

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Google Plus, la chiusura può attendere: pronte grosse novità per il social

Tecnoandroid - 3 hours 4 min ago

Google Plus, la chiusura può attendere: pronte grosse novità per il social
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Per la serie a volte ritornano, ecco che vi presentiamo le novità di Google Plus, il social network di Mountain View e forse il più grande flop di una compagnia che ha completamente dominato il mercato dell’hi-tech nell’ultima decade. La decisione di rilanciare Plus era nell’aria da tempo e quella che doveva essere la piattaforma in grado di mettere alle corde Facebook e Twitter ora si prepara ad una nuova stagione.

Google ha preparato grandi cambiamenti per favorire l’ingresso degli utenti, sempre restii verso un social che non ha mai fatto breccia nei cuori umani. Tra le novità rispolverate vedremmo la reintroduzione della funzione “Eventi” già funzionante qualche tempo fa. La ragione più plausibile e pratica per questo cambio di idea sta nel fatto che i competitors stanno sempre più implementando le funzioni relative all’organizzazione di manifestazioni e che sempre più aziende si stanno affidando ai social per promuovere le loro attività.

Un restyling ci sarà anche nella visualizzazione delle foto. Dal prossimo aggiornamento sarà possibile effettuare lo zoom su tutte le immagini come già concesso in piattaforme come Facebook ed Instagram. Anche in questo caso, il motivo più valido del cambiamento nella visualizzazione delle foto sta in una voglia di rincorrere i principali avversari.

Una netta semplificazione sarà data alla funzione dei commenti ed in aggiunta gli utenti non potranno più chiedere di essere seguiti. Google lancerà questa novità il prossimo 24 Febbraio, in quella che sembra essere proprio un’ultima spiaggia per un social sempre più destinato alla chiusura definitiva.

Google Plus, la chiusura può attendere: pronte grosse novità per il social
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Corea, niente arresti per il vertice di Samsung

Punto Informatico - 3 hours 9 min ago
Prosegue l'inchiesta della magistratura di Seoul su presunte tangenti pagate dalla famiglia Lee, che controlla la multinazionale. Per ora, pero', niente carcere

Volete cambiare smartphone? Date un’occhiata alle offerte Amazon di oggi

Android World - 3 hours 16 min ago

Nuova ondata di offerte sul popolare negozio online. Oggi 20 gennaio su Amazon.it la scelta non è ricca come altri giorni, ma tra gli articoli in sconto non manca qualcosa di interessante, tra cui Samsung Galaxy S7 edge, cuffie da sportivi Jabra e anche una GTX 1070 di Zotac.

Vi lasciamo quindi con la nostra selezione dei migliori prezzi su Amazon.it. Fateci sapere nei commenti se vi siete fatti tentare!

TP-Link NC250

46.46€

Una cam di sorveglianza Wi-Fi che riprende in 720p e con visione nottura. Ovviamente è gestibile da smartphone.

Jabra Sport Pulse

99.25€

Calo di prezzo degno di nota anche per queste cuffie wireless, pensate per gli sportivi. Infatti integrano anche sensore di battito cardiaco.

Samsung Galaxy J3 (2016)

134.99€

Recensione

Buon prezzo anche sul J3 2016 di Samsung. Certamente non il più brillante dell’azienda, ma almeno tra i più accessibili.

Sennheiser RS 175

149.99€

Godetevi il vostro televisore senza disturbare o essere disturbati, con queste cufie wireless di Sennheiser.

Motorola Moto X Style

304.9€

Recensione

Tra i ribassi di oggi anche Moto X Style, la variante elegante dei Moto 2015.

Zotac GTX 1070 AMP Extreme

448.98€

Appassionati di gaming che non si accontentano dei 1080è e in cerca di GPU, non fatevi sfuggire l’ottimo prezzo su questa GTX 1070.

Samsung Galaxy S7 edge

558.99€

Recensione

Non il miglior prezzo online, ma qui c’è il vantaggio del servizio Amazon. La variante in questione è quella nera brandizzata TIM.

Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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YouTube, ecco la particolare grafica per aiutare chi ha connessione lenta

Tecnoandroid - 3 hours 34 min ago

YouTube, ecco la particolare grafica per aiutare chi ha connessione lenta
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YouTube è da sempre attento a tutti i suoi utenti in ogni parte del globo e lo dimostra giorno dopo giorno sia con l’introduzione di nuove funzioni sia con l’aggiornamento costante della sua app per smartphone e tablet. Oggi vi presentiamo una piccola novità di grafica che sarà adottata per rendere migliore l’attesa del caricamento a tutti gli utilizzatori con gravi problemi di connessione.

Finalmente potremo dire addio ad uno dei simboli peggiori della nostra vita su internet: il noiosissimo cerchietto che ruota e ruota in attesa del video. La nuova veste grafica di YouTube introdurrà al suo posto una sorta di giochino con l’utente che avrà la possibilità di interagire nella costruzione di un simpatico castello. La dimostrazione sta tutta in questo video che un blogger ha pubblicato in assoluta anteprima proprio sulle sue pagine del portale.

Questa soluzione, per quanto elementare, è un piccolo segno di come il portale acquisito da Google stia rivolgendo sempre più lo sguardo a tutti coloro che non godono di grandi velocità, probabilmente perché in luoghi lontani e non ancora sviluppati nel campo delle reti telefoniche.

Ancora non è chiaro quando questa novità sarà introdotta per tutti gli utenti. Come al solito YouTube non ha reso chiari né i tempi né le dinamiche di una completa release. Iniziamo comunque a dire addio all’antipaticissimo cerchietto, simbolo di attese e frustrazioni.

YouTube, ecco la particolare grafica per aiutare chi ha connessione lenta
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Wind ha un’offerta ridotta all’osso per chi vuole risparmiare

Android World - 3 hours 37 min ago

Continuano le promozioni Wind, questa volta però destinate a clienti selezionati, magari quelli che non utilizzano troppo il telefono. Questa volta parliamo di Wind My All Inclusive 100+, offerta dal costo di soli 3€ ogni 4 settimane.

La promozione viene proposta via SMS a specifici clienti, può essere attivata fino al 25 gennaio e ogni 28 giorni offre:

  • 100 minuti verso tutti
  • 10 SMS
  • 1 GB di internet in LTE
LEGGI ANCHE: Migliori offerte Wind

È evidente che si tratta di un’offerta per chi non usa troppo lo smartphone, ma siamo sicuri che andrebbe benissimo per alcune fasce di persone (ad esempio i vostri genitori!)

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Xiaomi Redmi Note 4: presentata in India la nuova variante con Snapdragon 625

Androidiani - 3 hours 49 min ago
Tramite un apposito evento tenutosi in India è stato presentato ufficialmente il nuovo Xiaomi Redmi Note 4. Questa seconda variante si differenzia da quella annunciata molti mesi fa in Cina per la presenza di un processore Qualcomm Snapdragon 625, che prende il posto del Mediatek Helio X20. (...)Continua a leggere Xiaomi Redmi Note 4: presentata […]

Le migliori offerte di amazon di Venerdì 20 gennaio

Androidiani - 3 hours 50 min ago
Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate: Classifica miglior smartwatch android di gennaio 2017 Classifica miglior tablet android di gennaio 2017 Classifica miglior smartphone android di gennaio 2017 (...)Continua […]

LinkedIn si rifà il look: scopriamo la nuova versione desktop

Tecnoandroid - 4 hours 4 min ago

LinkedIn si rifà il look: scopriamo la nuova versione desktop
Tecnoandroid

Nel 2012, sono stati violati oltre 110 milioni di dati sul portale di LinkedIn.

Dopo essere stato ufficialmente reso ‘illegale’ ed inaccessibile in territorio russo (se non tramite una connessione VPN, ndr), torniamo a parlare di LinkedIn il famoso social network da poco proprietà della società Microsoft che ne ha completato l’acquisizione poche settimane fa.

L’annuncio in questione è arrivato attraverso il blog ufficiale: gli sviluppatori hanno creato ed implementato una nuova interfaccia completamente ridisegnata per essere il più semplice, immediata ed intuitiva possibile per gli utenti. Ecco di seguito l’elenco dei miglioramenti introdotti dal team di sviluppo, che sono principalmente:

  • La nuova navigazione semplificata: grazie alla nuova suddivisione, saranno adesso presenti sette aree principali tra cui la Home ovvero il vostro feed personale, quella dedicata ai Messaggi, Lavoro, Notifiche, Me, La mia rete e la classica per la ricerca.
  • Un nuovo sistema di messaggistica: proprio come avviene nei social network più famosi, si potrà usufruire anche su LinkdIn di un sistema di messaggistica istantanea proposto sotto forma della più classica della chat.
  • Un nuovo e più ricco feed: generato grazie alla combinazione di nuovi algoritmi all’avanguardia e impiegati della società che, insieme, saranno in grado di proporre argomenti sempre più mirati, specifici e realmente rilevanti per l’utente finale.
  • Ricerca più intuitiva: con questo aggiornamento è stato introdotto anche il primo motore di ricerca ufficiale di LinkedIn col quale si potrà trovare facilmente persone, lavoro, aziende, gruppi e scuole. Si potrà inoltre eseguire ricerche più mirate grazie agli appositi filtri.
  • Più informazioni per la visualizzazione dei contenuti: si potrà vedere chi sta leggendo ed interagendo con i nostri contenuti condivisi per rendere ancora più professionale il profilo LinkedIn personale.

Per un assaggio concreto di tutte queste novità, vi lasciamo al video esplicativo ufficiale di seguito:

LinkedIn si rifà il look: scopriamo la nuova versione desktop
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Super Mario Run arriverà su Android a Marzo

Androidiani - 4 hours 4 min ago
Tramite i tweet delle divisioni ufficiali di Nintendo abbiamo appreso che il tanto atteso titolo Super Mario Run (già disponibile su iOS) arriverà su Android durante il mese di Marzo. Non ci sono ulteriori dettagli o tempistiche precise sulla disponibilità. (...)Continua a leggere Super Mario Run arriverà su Android a Marzo su Androidiani.Com © mptm3c […]

Microsoft, vendute oltre un milione e mezzo di Xbox One a dicembre 2016

Tecnoandroid - 4 hours 34 min ago

Microsoft, vendute oltre un milione e mezzo di Xbox One a dicembre 2016
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Xbox One è la console di Microsoft

L’eterna lotta tra Playstation 4 e Xbox One passa anche e soprattutto dal numero di console vendute. Sony da sempre può fare vanto dei propri dati di vendita. Nel periodo che va dal 20 novembre al 31 dicembre, è riuscita a vendere 6.2 milioni di console. Microsoft invece non si è mai sbilanciata sulle cifre raggiunte. Tuttavia secondo i dati recentemente emersi, l’azienda di Redmond può ritenersi soddisfatta della fine del 2016.

Si parla infatti di 1.511.000 unità tra Xbox One e Xbox One S nel solo mese di Dicembre. Se i dati dovessero essere esatti, si tratterebbe di un incremento del 10% nel volume delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2015.

Nonostante questi numeri positivi, la Console War vede in netto vantaggio Sony con 53,4 milioni di unità vendute a livello globale dal lancio. Questa cifre include tutte e tre le versioni attualmente disponibili di PlayStation 4. Nessuna distinzione quindi tra Slim, Pro e la prima lanciata sul mercato.

Dati di vendita più che positivi per Microsoft

Nonostante l’incremento, non c’è da stupirsi se gran parte degli affezionati Xbox possano aver deciso di non acquistare una console quest’anno. Infatti l’attesa nel mondo Microsoft è rivolta verso Project Scorpio. Questa nuova Xbox vedrà la luce nel corso di questo anno e avrà il pieno supporto alla risoluzione 4K nativo e ben 6 teraflops.

L’attesa sembrerebbe più che giustificata considerando che sicuramente verranno implementate varie feature. Si tratta di quelle funzioni da media center già presenti o in arrivo su Xbox One S come il supporto ai Blu-Ray 4k, la Game Mode e la piena compatibilità con Dolby Atmos. Unica incognita è il prezzo che, ovviamente, sarà più alto rispetto a Xbox One S ma speriamo non di molto.

Microsoft, vendute oltre un milione e mezzo di Xbox One a dicembre 2016
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PI Guide/ Ransomware, mai piu' riscatti

Punto Informatico - 5 hours 3 min ago
Procedure e tool per proteggersi dai cryptomalware e recuperare i file sequestrati

Mozilla e il check-up di Internet

Punto Informatico - 5 hours 3 min ago
La Foundation lancia un nuovo progetto, dedicato a fare il punto e garantire se possibile la liberta' e l'apertura della Rete. Con la divulgazione di informazioni e conoscenza

Una backdoor datata per Mac e Linux

Punto Informatico - 5 hours 4 min ago
Gli analisti hanno individuato un esemplare di codice malevolo dalle caratteristiche peculiari, apparentemente pensato per girare su sistemi Mac ma "adattabile" perfettamente anche agli OS basati su Linux

Nokia 6 è un successo: sold out in meno di un minuto

Tecnoandroid - 5 hours 4 min ago

Nokia 6 è un successo: sold out in meno di un minuto
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Il ritorno di Nokia sul mercato della telefonia mobile non poteva essere migliore

Nokia 6 ,disponibile all’acquisto oggi in esclusiva attraverso il sito JD.com, è risultato campione d’incassi riuscendo a finire le scorte del flash sale in meno di un minuto.

Che Nokia fosse una compagnia da tener d’occhio è risaputo, ma che riuscisse ad arrivare a risultati del genere stupisce e fa sognare. Con l’acquisto di Nokia Solutions da parte di HMD, una compagnia finlandese, e l’ormai scaduto contratto con Microsoft che le proibiva di produrre dispositivi mobili non c’è nulla che possa fermare l’ex colosso della telefonia mobile dal ritornare prepotentemente nel mercato mobile. Anzi, a pensarci bene forse qualcosa c’è: Samsung, Huawei e Xiaomi, che in Asia e in particolar modo in Cina continuano a detenere numeri record, sia per la fascia medio bassa che per la fascia top di gamma.

Oggi però Nokia 6, primo dispositivo presentato per questo 2017 dalla compagnia, è riuscito a ottenere un piccolo trionfo. In vendita in esclusiva presso il sito JD.com, lo smartphone di fascia media è andato sold out in appena un minuto. Non sappiamo precisamente quanti terminali siano stati venduti, certo è che i vertici sono colpiti positivamente dal risultato. Un altro flash sale è previsto per i prossimi giorni, con un maggiori scorte a disposizione degli acquirenti.

Successo di vendite per Nokia 6, in arrivo un altro flash sale

Un test-sale quindi, utile per l’azienda a sondare il terreno e l’hype che si è creato intorno al ritorno del brand nel mercato mobile. Nokia 6 infatti non è un terminale che come caratteristiche tecniche stupisca o apporti chissà quali novità. La scheda tecnica è la seguente:
• Display da 5.5 pollici (1920 x 1080 pixel);
• SoC Qualcomm Snapdragon 430 octa-core a 64-bit;
• GPU Adreno 505;
• 4 GB di memoria RAM;
• 64 GB di storage interno espandibile tramite microSD fino ad un massimo di 128 GB;
• Cam posteriore da16 MP con apertura f/2.0;
• Cam anteriore da 8 MP;
• Batteria da 3.000 mAh;
• OS: Android 7.0 Nougat;
• Dimensioni: 154 x 75.8 x 7.8 mm;
• Connettività: 4G LTE, WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1, GPS, USB OTG.

Lo Snapdragon 430 fa parte della fascia medio-bassa della proposta di Qualcomm, mentre per la fascia alta c’è il nuovo Snapdragon 835 che verrà equipaggiato sui prossimi flagship di questo 2017 come Samsung S8, LG G6 e perché no, probabilmente anche su di un top di gamma Nokia.
Nonostante le caratteristiche tecniche non siano eccezionali, molte persone hanno messo mano al portafogli(virtualmente) e hanno sborsato 1699 Yuan, circa 230€, per accaparrarsi il primo dispositivo di Nokia del 2017.

Nonostante Nokia 6 sia, al momento, in vendita esclusiva per JD.com in Cina, sembra che in futuro sia predisposto un lancio europeo del terminale. La certificazione Bluetooth SIG è uno dei passi fondamentali per consentire ad un prodotto di essere commercializzato nell’Unione Europea. Prossimo appuntamento con Nokia sarà al Mobile World Congress, dove verrà presentato il suo top di gamma, il Nokia P1.

Nokia 6 è un successo: sold out in meno di un minuto
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Get to know Tuleap for project management

Linux Today - 9 hours 5 min ago

 opensource.com: Learn about Tuleap, a central place where teams can find all the tools they need to track their software projects lifecycle successfully.

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