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Android M developer preview, la nostra anteprima su Nexus 5 (foto e video)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 23:57

Android M developer preview è passata da rumor a release nel giro di poche ore. Google questa volta è stato velocissimo, e noi con lui nel provare subito l’anteprima della nuova versione di Android, che sarà rilasciata in veste definitiva entro fine estate.

LEGGI ANCHE: Dove scaricare la preview di Android M

Tra le novità principali abbiamo senz’altro la gestione dei permessi, Now on Tap, e piccoli ritocchi per il menu dei volumi audio e del taglia/copia/incolla. Sotto al cofano però le novità sono ben di più, come i Chorme Custom Tabs, App Links, Android Pay, supporto ai lettori di impronte digitali, e Doze, un nuovo sistema per aumentare l’autonomia in standby.

LEGGI ANCHE: Tutte le novità di Android M

Al di là di questo, ci sono però tante cose non annunciate durante l’I/O, che andiamo subito ad elencare:

  • Nuova interfaccia per l’inserimento dei widget, con ordinamento verticale e raggruppamento dei widget in base all’app.
  • Nuovo app drawer, con impaginazione verticale alfabetica, ricerca in alto, e app più frequenti nella prima riga
  • Attivazione delle priorità, divise tra silenzio totale, solo sveglie e solo con priorità, nella barra dei quick setting
  • Impostazioni e Impostazioni Google sono unite
  • Gestione download, Play Services e Play Store sono le uniche tre app che ignorano automaticamente (e non potrete cambiare impostazione) le “ottimizzazioni della batteria”, ovvero Doze, la funzione che abbassa al minimo il consumo nei periodi di standby prolungato
  • La pagina in informazioni sulle app è stata ridisegnata e permette ora di gestire molto meglio la memoria occupata da ciascuna applicazione, i permessi di cui ciascuna app gode (necessario che l’app sia stata ottimizzata per Android M per evitare comportamenti impredicibili) e le notifiche.
  • Nelle opzioni sviluppatore c’è una voce per cambiare il tema da chiaro a scuro, o metterlo in automatico: questo in pratica ha effetto solo sulle impostazioni.
  • In backup e ripristino abbiamo una voce per reimpostare le impostazioni rete, ovvero Wi-Fi, dati mobili e Bluetooth.
  • Google Now può ricevere informazioni su schermo per parole chiavi come luoghi, persone e altro: dovrebbe essere una funzione collegata a Now on Tap, presente ma non funzionante.
  • Il lock screen ha un nuovo font, che evidenzia meglio l’orologio, e non c’è più la scorciatoia al dialer, sostituita dai comandi vocali di Google
  • Nelle opzioni sviluppatore c’è la voce “mostra sintetizzatore interfaccia di sistema” che abilita una nuova opzione, “system UI tuner” che al momento permette solo di riordinare e aggiungere quick setting, ma non funziona bene e va spesso in crash. Interessante comunque il solo fatto che una simile opzione sia prevista.

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Play Services 7.5 proverà a non farvi più inserire password da smartphone!

Android World - Thu, 05/28/2015 - 23:50

Il rollout di Google Play Services 7.5 è iniziato giorni prima del Google I/O ma solo ora BigG l’ha ufficializzato con un post sul suo blog per sviluppatori Android, rendendo finalmente note tutte le novità aggiunte in questa versione. Non sono poche, dunque vediamole tutte insieme con ordine.

Smartlock per le password

Inserire una password da smartphone è fastidioso e Google lo sa. Ecco allora Smartlock per le password, un servizio reso possibile grazie all’archivio di password salvate in Chrome. Se l’utente ha già effettuato il login su un altro dispositivo allora questo avverrà automaticamente. Smartlock for password supporta sia le credenziali classiche che l’IDP, come il sign-in via Google. Saranno gli sviluppatori a doverlo implementare nella loro app affinché questa funzionalità sia attiva per l’utente, ma la strada è quella giusta e speriamo sia questo il futuro del login su Android.

Google Cloud Messenger

Fornisce ora agli sviluppatori un nuovo modo efficiente dal punto di vista energetico di inviare informazioni ad un utente e al tempo stesso di caricarle dal device ai server.

Inviti all’app

Ora in beta, Inviti fornisce un’interfaccia unica e standardizzata per invitare gli amici via SMS o email a provare un’app. Gli sviluppatori possono sfruttarlo per tentare di accrescere la propria user.

Google Cast

Trovate qui le novità

Google Maps su Android Wear

Dovete mostrare una mappa sullo smartwatch dell’utente? Ora potete grazie all’API di Maps per Android Wear.

Google Fit

Le nuove API vi consentono di richiedere informazioni come le calorie bruciate o la distanza percorsa in un giorno. Ottimi dati da sfruttare per widget e watchface.

L’SDK di Google Play Services 7.5 è già disponibile; consigliamo agli sviluppatori di premere sul link alla fonte e leggere anche il post per sviluppatori che contiene approfondimenti e dettagli tecnici.

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Google Foto, la nostra anteprima (foto e video)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 23:38

Una delle novità più interessanti presentate oggi durante il Google I/O è certamente la nuova versione di Google Foto. Dopo una gestione delle immagini decisamente confusionaria, finalmente BigG ha rilasciato quella che dovrebbe diventare la galleria definitiva per Android.

Google Foto è adesso un’app completamente nuova, con un Assistente per realizzare le nostre composizioni, un raggruppamento semplificato per data e, soprattutto, un’incredibile ricerca che identifica luoghi e cose (dovrebbe riconoscere le persone, ma al momento non sembra funzionare).

Di seguito potete dare un’occhiata alla nostra anteprima video e scaricare la nuovissima versione di Google Foto qui:

var noautoptimize = 1;videoNovaMeride('pha8vn','awlm');

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New Linux Based OS Brings Internet of Things Closer to Reality

Linux Today - Thu, 05/28/2015 - 23:00

LinuxJournal: Chinese firm Huawei has announced that it will be releasing an open-source Linux-based operating system named "LiteOS

Swiftkey si aggiorna con un nuovo design per SwiftKey Hub

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:47

Swiftkey è una delle più apprezzate tastiere per Android e sul Play Store è appena arrivato l’aggiornamento alla versione 5.3.

Le principali novità introdotte in questa release erano già state rilasciate nella versione beta: troviamo adesso il nuovo tema Carbon (che somiglia molto alla Google Keyboard) e lo SwiftKey Hub, recentemente aggiunto, ha una nuova interfaccia più chiara che segue i canoni del Material Design.

Qualora ve lo fosse persi, lo SwiftKey Hub è una nuova modalità dalla quale possiamo accedere ai temi installati, lo SwiftKey Store e le impostazioni.  Infine, anche in questa versione stabile è stato finalmente introdotto il sistema di gestione delle password in collaborazione con Dashlane, che può prevedere le informazioni di cui abbiamo bisogno per il login.

Potete scaricare l’ultima versione di questa apprezzata tastiera dal badge in fondo o, in alternativa, ottenere direttamente l’APK dal badge di seguito.

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Android M introduce il backup automatico delle applicazioni

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:43

Trasferire i propri dati da uno smartphone Android all’altro non è affatto semplice. O meglio, probabilmente riuscirete ad esportarne molti, ma non tutti, a meno di uno utilizzare i permessi di root; Android M però potrebbe risolvere una volta per tutte questo problema.

LEGGI ANCHE: Google annuncia Android M

Dopo Lollipop che ha introdotto il backup di sistema automatico, Android M eseguirà una copia di backup dei dati delle applicazioni fino ad un massimo di 25 MB / app nel nostro Google Drive (senza occupare spazio) automaticamente, il che significa senza richiedere l’implementazione di codice aggiuntivo da parte degli sviluppatori. I backup vengono effettuati ogni 24 ore mentre il dispositivo è in fase di ricarica sotto rete Wi-Fi.

Il concetto è quindi quello di un processo automatizzato, che vorrebbe riportare il vostro dispositivo esattamente come era. C’è un ma: le app dovranno avere come target l’ultimo SDK, quello di Android M, il che vorrà dire che almeno inizialmente non tutte ne usufruiranno. Gli sviluppatori inoltre potranno decidere se includere dati aggiuntivi necessari o escludere del tutto la loro app da questa funzionalità (ma li preghiamo di non farlo). Si tratta comunque di un grande passo in avanti per il robottino verde e speriamo di vederne presto i benefici.

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Multiplayer, display remoto e playlist, nelle nuove API per Chromecast

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:34

La piccola chiavetta di Google che permette di connettere il proprio smartphone a qualsiasi schermo con porta HDMI si arricchirà a breve con diverse interessanti novità. Chromecast, utilizzata secondo le statistiche di Google ben 1,5 miliardi di volte (soltanto negli USA), sarà infatti fornita di tre nuove API.

Autoplay e coda di riproduzione – Tutti gli sviluppatori possono adesso integrare facilmente le code di riproduzione per creare app con playlist non necessariamente realizzate dall’utente, ma comunque modificabili e con tanto di autoplay. Tra i primi esempi troviamo le app NBA Game Time e Red Bull TV.

LEGGI ANCHE: L’app di Chromecast ha ora uno storico degli sfondi personalizzati

API Game Manager – Più giocatori per un unica partita, questa la principale novità nell’ambito dei gaming. Infatti i videogiochi sviluppati con il supporto a Google Cast potranno usufruire del multiplayer su uno stesso schermo, da due o più dispositivi connessi alla stessa rete.

API Display remoto (Android ed iOS) – Oltre ad utilizzare lo schermo per videogiocare adesso gli sviluppatori potranno usare i grandi schermi connessi al Chromecast come display secondario del proprio smartphone. Un interessante esempio delle potenzialità di questa funzione arriva con Autodesk Pixlr che mostra la foto in modifica sullo schermo esterno, mentre slider ed opzioni di modifica rimangono a portata di touch.

Tre novità in arrivo dal Google I/O 2015 pronte a rendere ancora più interessante la chiavetta Google Chromecast, che arriveranno a breve sui vostri grandi schermi, grazie a tutte le app che decideranno di sfruttare queste API.

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NVIDIA Shield con Android TV in vendita a partire da oggi (video)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:29

Le vendite di NVIDIA Shield iniziano proprio oggi, a pochi minuti dal termine del Google I/O: NVIDIA Shield con Android TV è infatti nata dalla stretta collaborazione tra Google e NVIDIA e lo dimostra anche l’offerta legata alla versione PRO di questa console domestica, ma procediamo per gradi.

Come potete osservare dall’immagine, il prezzo per la versione standard dotata di 16 GB di memoria interna è pari a 199,99$ mentre la versione PRO, dotata di ben 500 GB di memoria interna, verrà a costare solo 100 dollari in più. La versione PRO, oltre a 500 GB di memoria interna, porta con sé anche una 30 dollari di credito da spendere su Google Play, 3 mesi gratuiti di Google Play MusicBorderlands: The Pre-Sequel (che verrà venduto sul Play Store a circa 30 dollari), mentre la versione standard avrà con sé sempre 30 dollari di credito e i 3 mesi gratuiti per Music. Breve recap delle caratteristiche tecniche:

  • Processore: NVIDIA Tegra X1 (con 256 core Maxwell)
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 16 GB espandibili tramite microSD (fino a 128 GB)/ 500 GB
  • Connettività: Wi-Fi 802.11ac 2×2 MIMO (2.5 e 5 GHz), Bluetooth 4.1, Ethernet, HDMI 2.0, 2 USB 3.0, Micro-USB 2.0, infrarossi
  • Dimensioni: 130x210x25mm
  • Peso: 654g
  • Caratteristiche video: 4K Ultra HD ready, 4K playback a 60 FPS (VP9, H265, H264), 4K capture a 30 FPS (H264, H265)
  • Caratteristiche audio: supporto al Surround 5.1 e 7.1 tramite HDMI
  • App pre-installate: Netflix, Google Play Store, YouTube, Google Play Movies & TV, Google Play Music, Photos & Videos, PLEX

Come già accennato inoltre arriveranno tutta una serie di porting di giochi per Console e PC esclusivi per il nuovo dispositivo di NVIDIA, come appunto Borderlands: The Pre-Sequel, DOOM 3 a altri.

Purtroppo al momento NVIDIA Shield sembra disponibile solo negli Stati Uniti (ai prezzi indicati), mentre per quanto riguarda l’Italia NVIDIA permette di iscriversi alla mailing list per rimanere aggiornati sulle novità in merito.

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Ecco il primo sfondo di Android M (download)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:15

Le preview di Android M sono già disponibili al download e, oltre a tutte le novità annunciate oggi durante il Google I/O, porta con sé anche un nuovo sfondo (il primo della serie in basso).

LEGGI ANCHE: Android M e Google I/O 2015: tutto quello che dovete sapere

Tutti gli altri wallpaper erano già presenti in Android Lollipop, ma ve li lasciamo comunque nella galleria di seguito dove trovate tutti gli sfondi della preview di Android M.

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Grazie a Matteo per gli sfondi

 

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Provate subito il nuovo Google Foto (download apk)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 22:05

Google Foto è disponibile al download: BigG aveva annunciato poche ore fa che sarebbe stato possibile provarlo già da oggi e ha mantenuto la sua promessa in tempo affinché noi europei potessimo provarlo prima di andare a dormire. Oltre all’app Android anche l’interfaccia web è stata resa online ed è disponibile su questo sito.

LEGGI ANCHE: Tutte le novità del nuovo Google Foto

Dovreste vederlo sul Play Store come aggiornamento se avete Lollipop, dato che all’interno c’è già un apk dormiente pronto ad essere risvegliato dall’update. Abbiamo già detto praticamente tutto ciò che c’era da dire al riguardo nel nostro articolo di presentazione dunque vi lasciamo con il badge per il download e con un ulteriore link per scaricarlo da APKmirror.

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Infographic: 7 strategies CIOs are using to drive digital transformation

Linux Today - Thu, 05/28/2015 - 22:00

EnterprisersProject: Companies that embrace new digital skills and technologies are more likely to experience higher profits and revenue growth, according to new research by Harvard Business Review Analytic Services.

AOSPA-L ha mentito: ecco la build della settimana e il changelog

Android World - Thu, 05/28/2015 - 21:54

Ieri AOSPA-L ci parlava della sua trepidante attesa per il Google I/O e per Android M, dei lavori in corso e del fatto che questa settimana non ci sarebbe stata alcuna nuova build. Mentivano, dato che proprio oggi è stata resa disponibile la build 20150528; no, non è basata su Android M, dato che per questo dovrete aspettare ancora qualche mese (Q3 o Q4, a seconda di quando Google rilascerà il codice).

LEGGI ANCHE: AOSPA-L in attesa del Google I/O

Ecco il changelog odierno:

  • Risveglio quando attaccato alla presa
  • Risveglio alla pressione del tasto home
  • Bug fix del theme engine
  • Miglioramenti del pannello volume
  • Ottimizzazione di basso livello alla base del codice
  • Molti bug fix

Potete scaricarla sul sito ufficiale, a patto che la build sia presente: il processo richiede infatti qualche ora e se è ancora presente quella antecedente dovrete aspettare prima di potere effettuare il download della nuova.

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Five Reasons to Use Linux

Linux Today - Thu, 05/28/2015 - 21:00

 FOSSforce: Quite simply, most of us use desktop Linux because it's superior to all other brands

How to install Asterisk 13 on Debian

Linux Today - Thu, 05/28/2015 - 20:00

 HowToForge: Asterisk is a Open Source framework for building communication applications

Nokia pubblica un nuovo aggiornamento per il suo navigatore HERE

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:58

Nonostante si parli sempre più spesso dell’interesse di Nokia a disfarsi della sua divisione HERE, gli aggiornamenti per l’app di navigazione e mappe che (forse) fa paura a Google Maps continuano ad arrivare.

La maggiore novità introdotta con l’aggiornamento rilasciato oggi sul Play Store è il supporto agli smartphone con processore Intel, che permetterà a HERE di accedere ad un mercato di almeno 30 milioni di utenti (tanti sarebbero gli smartphone con processori Intel di cui è prevista la vendita entro la fine dell’anno, almeno secondo alcune agenzie di analisi).

LEGGI ANCHE: Nokia HERE adesso ci guida in tante nuove città

Potrete accedere alla pagina dell’app sul Play Store cliccando sul badge sottostante. Per molti utenti HERE ha sostituito Google Maps nell’utilizzo quotidiano: voi quale app di navigazione preferite?

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Android M e Google I/O 2015: tutto quello che dovete sapere

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:56

Questo articolo vi servirà per orientarvi nel turbinio di news che si stanno susseguendo in queste ore, ore in cui il Google I/O 2015 si sta tenendo negli Stati Uniti. A seguire tutte le novità raggruppate per argomento e aggiornate.

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 20:00

Android M Google Domotica

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Google Now su Android M, con Now on Tap, ci darà suggerimenti da tante app (foto)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:51

Essendo al Google I/O, non poteva mancare un riferimento ad un servizio che di Google porta anche il nome, come Google Now. Si  tratta una piattaforma cresciuta molto, e questo è il momento giusto per fare il punto della situazione sui progressi fatti finora:

  • Capire il contesto: Google Now deve capire dove siamo, quanto ci vuole ad arrivare dove dobbiamo essere. Adesso è in grado di capire 100 milioni di contesti diversi.
  • Fornire risposte in anticipo: una volta capito cosa stiamo per fare, Google Now potrà offrirci informazioni tramite il knowledge graph (oltre 1 miliardo di informazioni: stazioni di benzina, negozi, ecc.)
  • Aiutarci a fare le cose: ovvero app, sempre più app che possono fornire informazioni a Google Now, ed in questo modo avremo sempre più opzioni per interagire

Questo però più o meno lo sapete già; ora arriva la novità: Now on Tap. Now on Tap sfrutterà alcune novità di Android M, per fornirci informazioni direttamente all’interno delle app, indipendentemente (più o meno) dall’app che stiamo usando. Alcuni esempi renderanno tutto più chiaro. abbiamo ricevuto una mail che parla di un film e vogliamo saperne di più: basterà tenere premuto il pulsante home, e avremo una scheda con le informazioni, il trailer, link ad IMDb, o magari all’app che ci permette di prenotare il cinema o un ristorante, nel caso di una cena, oltre alla possibilità di poter impostare un promemoria. Questo stesso meccanismo funziona un po’ in tutte le app con del test, dato che il lavoro di analisi lo fa Google, quindi le app di terze parti non devono fare modifiche. Se stiamo inoltre leggendo un articolo sul web, basterà tenere premuto il nome di un personaggio che vi compare, e avremo subito una scheda su di lui.

L’idea è che insomma Google Now sia al nostro servizio anche all’interno di varie app, e non avviando espressamente Google Now, e tutto questo sarà possibile in Android M.

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Project Brillo, il sistema operativo per l’Internet delle cose

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:34

Il ritorno di Android@Home era atteso ma lo fa con una portata di gran lunga maggiore: Project Brillo e Weave sono le basi del progetto per l’Internet of Things, IoT, di Google. Project Brillo è Android, modificato mantenendo solo la base in modo da richiedere requisiti minimi molto bassi in termini di specifiche hardware, ma al tempo stesso di usufruire di supporto Bluetooth Smart, Wi-Fi e molto altro.

Brillo arriverà in versione di prova per sviluppatori nel Q3 di quest’anno, mentre Weave, un strumento separato che permetterà ai vari oggetti di comunicare tra di loro, verrà rilasciato nel Q4.

Weave funziona con Brillo ma al tempo stesso gli sviluppatori potranno utilizzarlo come cross-platform, anche su oggetti esistenti con un altro software. Ovviamente sarà integrato con Android, che rileverà i dispositivi con Brillo automaticamente e con semplicità. Google (e Nest) sono finalmente pronti per l’IoT: avrà più successo di Android@Home?

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Inbox di Google, adesso per tutti (e con molte novità)

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:31

La famosa applicazione di posta di Google, che ha affiancato da qualche mese Gmail, da oggi è disponibile per tutti e senza bisogno di inviti. Parliamo ovviamente di Inbox by Gmail. Vi basterà quindi scaricare l’applicazione e iniziare ad utilizzarla. Ma non è finita qui, visto che insieme a questa novità sono arrivati anche un gran numero di fix e aggiornamenti dell’app stessa per Android.

Inbox adesso riconoscerà mail inerenti uno stesso evento, come un viaggio di lavoro e le raggrupperà in un unico spazio, fornendovi le informazioni in modo cronologicamente ordinato e mostrandovi quindi le vostre prenotazioni, il vostro albergo e le informazioni del vostro volo. Tanto per fare un esempio.

Ma ci sono altre novità:

  • Potrete impostare il “cancella” come swipe principale
  • Sarà possibile interrompere l’invio (involontario) di una mail
  • Potrete utilizarre le firme
  • I promemoria di Keep appariranno in Inbox
  • Quando qualcuno invierà una email con un compito, Inbox potrebbe suggerirvi di aggiungere un promemoria
  • Quando riceverete una mail da HotelTonight o Eat24, potrete aprire la vostra prenotazione direttamente da Inbox

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Android Wear e Android Auto: ecco tutti i numeri dal Google I/O

Android World - Thu, 05/28/2015 - 19:31

Due dei punti su cui ci si è concentrati durante il Google I/O sono Android AutoAndroid Wear: a proposito di queste piattaforme, non sono state annunciate grandi novità, ma c’è stato un interessante riepilogo di tutte le potenzialità e i numeri dei due ecosistemi.

Per quel che riguarda Android Auto,  entro la fine dell’anno avremo ben 35 produttori che utilizzeranno la piattaforma di Google all’interno dei propri veicoli.

Per quel che riguarda Android Wear, invece, tra le novità introdotte con gli ultimi aggiornamenti vale la pena segnalare il display always-on, grazie al quale possiamo avere sempre a portata di mano quel che ci serve, come ad esempio la nostra lista della spesa. Ci sono poi le gesture basate sul movimento del polso, grazie alle quali possiamo risvegliare l’orologio,  la possibilità di disegnare le emoji per rispondere al volo ai messaggi e, ovviamente, il nuovo launcher.

La crescita del sistema operativo ha portato un altissimo numero di sviluppatori a lavorare su software da portare al polso, che si traduce in oltre 4.000 app disponibili per Android Wear.

Queste, d’altronde, sono cifre prevedibili se pensiamo che in giro per il mondo ci sono oltre un miliardo di utenti Android: il sistema operativo continua a crescere e ci sono grandi aspettative per i prossimi servizi di Google, ovviamente, per l’attesissimo Android M.

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