Tecnoandroid

Condividi su:

Condividi su:



MANUALINUX


Subscribe to Tecnoandroid feed
Il sito e il forum più completo in Italia su Android. News, guide, approfondimenti, app e giochi per Android e una grande community italiana.
Updated: 4 hours 35 min ago

Xiaomi Smart Band 7 ufficiale in Italia: ultime ore per averla scontata

Fri, 06/24/2022 - 21:00

Xiaomi Smart Band 7 ufficiale in Italia: ultime ore per averla scontata Tecnoandroid

Il colosso cinese Xiaomi ha finalmente tolto i veli sulla sua nuova smart band. Xiaomi Smart Band 7 è disponibile all’acquisto anche in Italia ad un prezzo di 59,99 euro. Tuttavia, fino alla giornata di oggi 24 giugno 2022, è possibile acquistarla ad un prezzo di lancio di 49,99 euro.

 

Xiaomi Smart Band 7 sbarca ufficialmente in Italia: poche ore per averla a 49,99 euro

Il nuovo dispositivo wearable a marchio Xiaomi è approdato ufficialmente anche nel nostro paese. Come già accennato, dal 22 al 24 giugno 2022 è possibile acquistarla sia sullo store ufficiale dell’azienda sia sullo store online Amazon ad un prezzo di lancio scontato.

Il prezzo di listino Xiaomi Smart Band 7 è di 59,99 euro ma, fino ad oggi 24 giugno, sarà possibile portarsela a casa ad un prezzo scontato di 49,99 euro. Si tratta senza ombra di dubbio di un’ottima occasione per acquistare la nuova smart band di Xiaomi, soprattutto se non si possiede nessuno dei modelli precedenti.

La nuova Xiaomi Smart Band 7 porta con sé alcuni piccoli miglioramenti rispetto al passato. Una delle novità più importanti è senz’altro il display. Questa volta ci troviamo di fronte ad un pannello più grande. È un SuperAMOLED con una diagonale da 1.62 pollici. Troviamo l’impermeabilità fino a 5 ATM, una batteria da 180 mAh (che dovrebbe garantire circa 14 giorni di autonomia) e diversi sensori per monitorare vari parametri durante le attività sportive.

Tra questi, ci sono la misurazione dell’ossigenazione del sangue, il monitoraggio del battito cardiaco e il monitoraggio del sonno. Vi ricordiamo che è possibile acquistare la nuova Xiaomi Smart Band 7 in diverse colorazioni, tra cui Orange, Black, Olive, Ivory, Pink, Blue e Neon Green.

Xiaomi Smart Band 7 ufficiale in Italia: ultime ore per averla scontata Tecnoandroid

Azioni e titoli: ecco i tre più sicuri su cui potete puntare per guadagnare

Fri, 06/24/2022 - 20:30

Azioni e titoli: ecco i tre più sicuri su cui potete puntare per guadagnare Tecnoandroid

Sta per arrivare il mese di luglio che sancirà ufficialmente la fine del primo semestre dell’anno. Secondo quanto riguarda la borsa, il bilancio non può che risultare negativo ai sensi dei numeri registrati anche durante la giornata di oggi. La borsa infatti non fa altro che chiudere in ribasso di continuo, con pochi sussulti utile che possono far ben sperare gli investitori. Il conto più salato viene pagato dal Nasdaq Composite, il quale da diverso tempo mostra una flessione del 30%, più o meno da inizio anno. 

Secondo Sean Williams, uno dei collaboratori di Th Motley Fool, ci sarebbero tre azioni sicure da acquistare in questo momento che sarebbero Berkshire Hathaway, AT&T e AstraZeneca.

 

Le tre azioni da acquistare sul mercato attualmente nonostante la crisi che sembra non mollare

Il primo investimento che Williams consiglia è quello che comprende Berkshire Hathaway, il conglomerato del miliardario Warren Buffett. In 57 anni infatti il rendimento annualizzato è stato pari al 20,1% che equivale a un guadagno all’interno delle azioni di Classe A della società del 3.641.613%.

Non paga dividendo ma a quanto pare tale azione è destinata a raccogliere oltre 6 miliardi di dollari di dividendi nei prossimi 12 mesi.

AT&T invece sembrerebbe ancor più sicuro visto che i ricavi e il flusso di cassa della società risultano trasparenti e prevedibili. Le contrazioni e le recessioni economiche non dovrebbero quindi avere un grande impatto sul tasso di abbandono wireless dell’azienda.

Erano miliardi di dollari che la società nei prossimi due anni andrà ad investire per aggiornare la propria infrastruttura wireless domestica per supportare il 5G.

AstraZeneca offre allo stesso tempo un guadagno sicuro visto che la richiesta di farmaci è continua in giro per il mondo. Inoltre l’azienda è capace di compiere acquisizioni molto intelligenti registrato una crescita percentuale a due cifre in più categorie di farmaci da prescrizione.

Azioni e titoli: ecco i tre più sicuri su cui potete puntare per guadagnare Tecnoandroid

MicroSD: in arrivo da Micron la prima con 1,5TB di archiviazione

Fri, 06/24/2022 - 20:00

MicroSD: in arrivo da Micron la prima con 1,5TB di archiviazione Tecnoandroid

Componente aggiuntivo principalmente di smartphone ma anche di tantissimi supporti di archiviazione, le microSD sono diventate rapidamente uno strumento indispensabile di tantissimi apparati elettronici, dalle macchine fotografiche finanche alle telecamere di sorveglianza, i piccoli supporti hanno goduto di un’evoluzione incredibile che gli ha permesso di arrivare a capacità di archiviazione di pochi Gigabyte fino a livelli incredibili, che però ora avranno un nuovo record davanti segnato da Micron.

Micron Technology ha annunciato all’ Embedded World 2022 di Norimberga la prima microSD mai vista al mondo da ben 1,5TB di spazio di archiviazione, si avete capito bene, 1500GB contenuti all’interno di pochi millimetri di spazio e spessore, novità che si apre alla grande a realtà professionali/commerciali ma anche alla fascia più standard del mercato come quella mobile e consumer.

 

Scheda che non dorme mai

Micron prevede che questa nuova scheda di memoria verrà principalmente impiegata nella fascia embedded del mercato, soprattutto per quanto riguarda sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso a livello industriale.

Parliamo dunque di una scheda che offre il 50% in più di capacità rispetto agli attuali modelli che si spingono ad un terabyte, il merito è delle memorie NAND 3D a 176 strati che garantisce, secondo il produttore, 5 anni di registrazione 24/7 o, in alternativa, un valore MTTF pari a 2 milioni di ore.

Micron attesta che le schede della famiglia i400 offriranno delle incredibili prestazioni nel campo delle registrazioni 4K, soprattutto nei modelli top di gamma, da 256GB in su dunque, non si è però ancora espressa sul prezzo della scheda che è intuibile non sarà contenuto.

MicroSD: in arrivo da Micron la prima con 1,5TB di archiviazione Tecnoandroid

Geronticidio: Un’antica pratica barbarica sugli anziani, di preciso in Sardegna

Fri, 06/24/2022 - 19:30

Geronticidio: Un’antica pratica barbarica sugli anziani, di preciso in Sardegna Tecnoandroid

Raccontata nei testi dagli antichi storici Greci, questa usanza, paragonabile al peggiore dei film horror, veniva praticata in Sardegna.

Sardegna: L’isola del Geronticidio

La storia dell’umanità è segnata da leggende e usanze alquanto terribili, delle quali abbiamo testimonianze attraverso gli antichi scriba di epoca Greca e Romana.

In Italia, più precisamente in Sardegna veniva praticata un usanza barbarica paragonabile al peggiore dei film horror.

I poveri malcapitati, soggetti a questa antica legge, erano gli anziani che avevano compiuto 70 anni di età.

Al tempo considerato che la vita media era di 35/40 anni, arrivare a 70 anni potrebbe essere equiparato ai 100 della nostra epoca.

L’usanza prevedeva che le persone, superate questa età, venissero drogate e uccise gettandole da un dirupo.

L’idea di base era motivata dallo scopo di liberare la società da chi non fosse più in grado di lavorare e produrre e quindi doveva essere mantenuto a spese della collettività.

La cosa più spaventosa riguarda la droga che veniva utilizzata. Si tratta di un erba che una volta ingerita era capace di far contrarre tutti i muscoli del volto, donando al viso una tipica risata forzata che prendeva il nome di “risata Sardonica”.

Per rendere l’idea il volto assumeva un aspetto simile a quello di IT il famoso film horror.

Non si conosce precisamente quale erba si utilizzasse all’epoca, ma i sospetti ricadono sul velenoso finocchio selvatico acquatico che cresce in Sardegna.

Una volta che gli anziani erano assuefatti da questa droga si gettavano nel dirupo ponendo fine alla loro vita.

Una storia che, per quanto possa sembrare incredibile, è davvero accaduta, e volenti o nolenti fa parte dell’uomo e delle crudeltà di cui si è reso protagonista nei secoli.

 

Geronticidio: Un’antica pratica barbarica sugli anziani, di preciso in Sardegna Tecnoandroid

Parlare in corsivo: la nuova moda social arriva da TikTok

Fri, 06/24/2022 - 19:30

Parlare in corsivo: la nuova moda social arriva da TikTok Tecnoandroid

Quella che a tratti potrebbe sembrare follia è diventata una vera e propria moda. Come tutti ben sanno le lingue sono tantissime nel mondo, anche se qualcuno molto spesso pensa di fare di testa sua, magari tirando fuori qualcosa di simpatico e che generi un vero e proprio hype in quel momento.

In molti avranno già capito che stiamo parlando della nuova moda del parlare in corsivo, vera tendenza del momento che sarebbe diventata virale. Il tutto tramite la piattaforma TikTok, la quale ad oggi conta milioni di utenti in giro per il mondo. A far aprire lo scenario sul parlare in corsivo ci avrebbe pensato una influencer che oggi vanterebbe 700.000 follower, ovvero Elisa Esposito, la quale ha accumulato un totale di 2 milioni di visualizzazioni. 

 

Parlare in corsivo: cosa significa? La nuova tendenza diventa virale sui social

All’interno dei filmati della giovane ragazza, è facile notare cosa significhi parlare in corsivo. Sembra infatti è che le parole vengono abbreviate e modificate, come se ci fossero accenti e punteggiature diverse a caratterizzarli. All’interno del filmato la ragazza invita i suoi seguaci a ripetere le parole «amo» (abbreviazione di «amore»), «verifica» e «alunna», per l’occasione rese graficamente con «amiœee», «vërificæ» e «alünnæ».

Non si tratterebbe quindi che di mischiare le vocali, storpiarle e allungarle in modo da creare un effetto quasi da attribuire alle ragazze della borghesia milanese. Tale parlata però di certo non può essere accomunata ad un’invenzione, dal momento che anche in alcune canzoni, come ad esempio “Spigoli” dello YouTuber Peter Ace si sentirebbe un’inflessione del genere.

Parlare in corsivo: la nuova moda social arriva da TikTok Tecnoandroid

Samsung: sensore fotografico da 200Mpxl, pixel più piccoli al mondo

Fri, 06/24/2022 - 19:00

Samsung: sensore fotografico da 200Mpxl, pixel più piccoli al mondo Tecnoandroid

Samsung ha appena fatto un annuncio che porterà aria di innovazione nel mondo della fotografia per smartphone, ha infatti presentato al mondo il suo nuovo sensore ISOCELL HP3 che vanta una risoluzione di ben 200Mpxl, stando alle dichiarazioni dell’azienda coreana ISOCELL vanta i pixel più piccoli di tutto il settore, solo 0,56 μm. Cosa significa? Avere dei pixel più piccoli del 12% porta diversi vantaggi tra cui quello di implementare la fotocamera anche negli smartphone più sottili e compatti. I pixel di ISOCELL HP3 possono ridurre l’area del modulo della fotocamera del 20% rispetto alla generazione precedente.

 

Alcune specifiche

Ma il nuovo sensore ISOCELL HP3 di Samsung non offre solo un miglioramento mostruoso della risoluzione, infatti gode anche di un nuovo sistema di messa a fuoco molto rapido e preciso  grazie alla tecnologia Super QPD oltre che supportare anche la registrazione video 8K a 30 FPS e 4K a 120 FPS.

Come se non bastasse Samsung si è impegnata anche a migliorare la resa delle fotografie in condizioni di scarsa illuminazione, infatti in tal caso 4 o addirittura 16 pixels si comportano come uno solo per aumentare la luminosità acquisita durante lo scatto, non solo la luminanza è stata migliorata però, anche la crominanza è stata ampliata, la profondità colore arriva infatti a 14 bit, dunque 4 trilioni di colori, quattro volte maggiore dei precedenti sensori che si spingono a 12 bit.

Si tratta dunque di un grandissimo prodotto che con tutta probabilità equipaggerà i prossimi top di gamma Samsung, visto anche lo spesso estremamente contenuto, utile feature in chiave smartphone.

Samsung: sensore fotografico da 200Mpxl, pixel più piccoli al mondo Tecnoandroid

Khaby Lame è il re indiscusso di Tik Tok, mai nessuno come lui

Fri, 06/24/2022 - 18:45

Khaby Lame è il re indiscusso di Tik Tok, mai nessuno come lui Tecnoandroid

Khaby Lame è riuscito nell’impresa di diventare il tiktoker con più follower al mondo. Con l’incredibile conteggio di 142,6 milioni di utenti (e numeri in continua crescita), ha superato Charli D’Amelio la precedente leader di questa classifica con 142,2 milioni di follower.

La particolarità dei Tik Tok di Khaby Lame è quella di non dire mai una parola nei propri video. L’ironia e schiettezza delle sue performance è tale da aver catturato l’attenzione di tutto il mondo, portando alla ribalta questo ragazzo di Chivasso (Torino).

L’ascesa su Tik Tok è iniziata durante la pandemia, periodo durante il quale il giovane è stato molto attivo sul social. Partendo veramente dal basso e basandosi solo sulla propria ironia, a 22 anni ormai ha raggiunto una fama enorme.

 

L’ironia di Khaby Lame è talmente coinvolgente da portarlo a diventare creator più seguito al mondo su Tik Tok

Il content creator tuttavia, ha anche dei sogni nel cassetto al di fuori di Tik Tok. Khaby Lame sogna di diventare un cantante e magari anche un attore. La fama acquisita sicuramente lo aiuterà nel realizzare il suo sogno. Infatti, ormai è un ospite molto richiesto ai grandi eventi, tra cui la recente partecipazione come giudice alla sezione dedicata ai tiktoker al festival di Cannes.

Attualmente, la classifica degli utenti più seguiti su Tik Tok vede la TOP 5 composta da:

  • Khaby Lame con 142,6 milioni di follower, Italia
  • Charli D’Amelio con 142,2 milioni di follower, USA
  • Bella Poarch con 90,2 milioni di follower, USA
  • Addison Rae con 88 milioni di follower, USA
  • Zach King con 68,8 milioni di follower, USA

Khaby Lame è il re indiscusso di Tik Tok, mai nessuno come lui Tecnoandroid

Netflix: pubblicità imminente, ecco i piani dell’azienda californiana

Fri, 06/24/2022 - 18:30

Netflix: pubblicità imminente, ecco i piani dell’azienda californiana Tecnoandroid

Netflix negli ultimi anni ha con una certa periodicità rimodulato il costo delle varie opzioni di abbonamento portando sempre ad un piccolo ma ripetuto e costante rialzo, il prezzo infatti dei vari abbonamenti a partire dalla sua creazione è letteralmente raddoppiato, sia a causa dell’innalzamento della qualità del servizio (secondo la regola della qualità che si paga) sia a causa dell’innalzamento dei costi di produzione delle serie Netflix Original legati appunto ad un aumento di qualità anche dei contenuti stessi, basti pensare che ogni episodio di Stranger Things 4 è costato ben 30 milioni di dollari.

In questo contesto una possibile strategia per ridurre il costo dell’abbonamento individuata da Netflix è l’introduzione della pubblicità, la quale potrebbe essere gestita da Google rappresentando l’ennesima rivoluzione, secondo CNBC, proprio durante il Cannes Lions di questa settimana, evento dedicato alla pubblicità, gli addetti ai lavori stanno consumando numerosi incontri, l’azienda da quanto emerso vorrebbe in non più di tre mesi individuare i partners necessari, assumere un manager di peso e creare un team specializzato.

 

La palla passa a Netflix

Netflix ovviamente si è espressa in merito a tale contesto mantenendo un profilo vago e poco esaustivo, ecco le dichiarazioni: “Siamo ancora agli inizi per decidere come lanciare un’opzione a prezzo più basso supportata dalla pubblicità, e non è stata presa alcuna decisione. Quindi al momento questa è solo una speculazione“.

CNBC ha già individuato i possibili candidati a partner di Netflix, nel dettaglio dovrebbero essere Google, Comcast/NBCUniversal e Roku, aziende specializzate nel settore che certamente offriranno dei piani a Netflix importanti e diversificati tra cui l’azienda californiana dovrà scegliere.

Netflix: pubblicità imminente, ecco i piani dell’azienda californiana Tecnoandroid

Nothing Phone (1), il particolare design non ha più segreti

Fri, 06/24/2022 - 18:15

Nothing Phone (1), il particolare design non ha più segreti Tecnoandroid

Il nuovissimo Nothing Phone (1) si sta prepotentemente affacciando sul mercato. Nonostante l’evento di presentazione sia fissato per il 12 luglio, la campagna mediatica per lo smartphone è già partita e sta mostrando tutti i punti di forza del device.

Sicuramente, l’interesse verso il Nothing Phone (1) è legato anche al suo particolare design. Più volte l’azienda ha sottolineato che la scocca del dispositivo sarà trasparente, permettendo a tutti di guardare le componenti interne.

Si tratta di una scelta stilistica che ricalca quanto fatto con le cuffie Ear (1) ma portato ad un nuovo livello. Infatti, uno smartphone ha uno spazio maggiore a disposizione e questo ha permesso agli ingegneri di realizzare soluzioni innovative.

 

Nothing Phone (1) mostra la Glyph Interface, il sistema di notifica composto da strisce LED poste sul retro del deivce trasparente

Ecco quindi che la scocca posteriore di Nothing Phone (1) sarà impreziosita da un sistema di illuminazione a LED denominato Glyph Interface. Le strisce LED sono quattro, due avvolgono la fotocamera e il sistema di ricarica wireless mentre le altre due sono posizionate in diagonale nella parte alta e in verticale nella parte bassa.

Grazie a questa particolare configurazione che ricorda un Glifo, lo smartphone potrà simulare dei giochi di luce con flash sincronizzati ad ogni suono. Che si tratti della notifica di chiamate, messaggi o dello smartphone sotto ricarica, le luci lampeggeranno per avvisare gli utenti.

Sarà possibile personalizzare i giochi di luce per notificare l’arrivo di chiamate importanti o anche per brillare in un determinato modo quando il telefono è in modalità silenziosa. Inoltre, sarà possibile settare il sistema per lo spegnimento automatico delle luci per evitare che si accendano durante la notte.

Nothing Phone (1), il particolare design non ha più segreti Tecnoandroid

LYNC & CO 01, l’auto elettrica che si può avere in abbonamento

Fri, 06/24/2022 - 18:05

LYNC & CO 01, l’auto elettrica che si può avere in abbonamento Tecnoandroid

Abbiamo testato la nuova LINK & CO 01, un’auto che potete acquistare ma che soprattutto potete avere in abbonamento. La formula più utilizzata è proprio quest’ultima.

La casa nasce qualche anno fa e lancia le sue auto sul mercato con ottimi risultati. Il modello in questione è un plug-in Hybrid, combinando dunque elettrico e termico. L’auto può venire a casa con voi , nel colore blu o nero, con tutto incluso tra assicurazioni, bollo e tutto ciò che c’è da pagare. Il nuovo concept di LINK & CO è proprio questo.

#tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item1 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-6-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item2 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-1-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item3 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-10-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item4 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-7-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item5 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-3-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item6 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-4-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_1 .td-doubleSlider-2 .td-item7 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-5-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } 1 su 7

Sull’esterno si può partire dalle misure, un vero e proprio SUV che rispetta la categoria con 4,05 metri di lunghezza. Il peso è di circa 1.700 Kg. E’ molto bello il colore blu e sono spettacolari le linee, molto moderne per questa tipologia. E’ molto bello anche il fatto che ci siano degli inserti azzurri che staccano il colore. Anche i cerchi da 20″ hanno dei richiami in blu.

La vernice è metallizzata e il tetto apribile è a contrasto. I fari seguono la linea del cofano e sono full LED automatici con luci adattive in curva. La calandra è molto bella e muscolosa, con il paraurti molto ampio che implica tutti i sensori. Dietro il doppio scarico è cromato e i gruppi ottici ci lasciano più sorpresi di quelli anteriori.

La LINK & CO 01 coniuga il motore endotermico con una batteria da 14 kW, con un’autonomia in elettrico che arriva fino ad 80Km. Il tutto può essere sfruttato soprattutto in città e con 3 modalità: Pure, solo elettrico, Hybrid fino a 100 km/h in elettrico e infine Power per sfruttare tutti i 261 cavalli dell’auto. Le prestazioni sono davvero buone anche se non eccelse. Si sente tanto la differenza del cambio tra i due motori quando si accelera. L’erogazione dunque non sembra ottimizzata, mentre la frenata non sembra così precisa.

I consumi garantiscono 80km in full electric, mentre a benzina si percorrono fino a 400Km a seconda di quanto avete il piede pesante. Sui lunghi viaggi si possono avere davvero ottimi consumi.

#tdi_2 .td-doubleSlider-2 .td-item1 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-11-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_2 .td-doubleSlider-2 .td-item2 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-13-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_2 .td-doubleSlider-2 .td-item3 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-12-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } #tdi_2 .td-doubleSlider-2 .td-item4 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2021/11/LinkCo-01-15-160x120.jpg) 0 0 no-repeat; } 1 su 4

L’auto ha il motore della XC 40 di Volvo, un 1.5L con 3 cilindri e 261Cv combinati tra endotermico ed elettrico (14.2 Kw). L’auto comunque va ricaricata, il tutto tramite lo sportellino posto sul parafango laterale sinistro. Il bagagliaio è molto ampio con 466L, ma con sedili abbattuti si arriva oltre i 1000. Al di sotto ecco il vano che però offre solo uno spazio per i cavi di ricarica.

Ma come si sta internamente? Dal lato passeggeri sul posteriore, l’entrata è un po’ rialza ma una volta all’interno lo spazio è tanto soprattutto per 4 persone. C’è spazio per le gambe e anche per la testa, nonostante passeggeri abbastanza alti. Molto belle le portiere e tutti i materiali, davvero interessanti per qualità, belle anche le cuciture a contrasto sulla pelle ma la cosa che ci è piaciuta di più è la ricerca di geometrie particolari che rendono l’auto davvero interessante. Centralmente, sempre sul retro, ecco le Type-C USB. C’è anche il poggiabraccio con il portabicchieri tra i due sedili.

Quelli davanti sono davvero eleganti nonostante il chiaro richiamo allo sportivo. I materiali sono riciclati direttamente dal nylon per quanto riguarda le sedute. La parte riservata al guidatore è davvero di qualità, soprattutto sulla plancia che coniuga il giusto equilibrio tra tecnologia ed intuitività. L’infotainment è davvero pulito e moderno, davvero diverso dagli altri. Presenti Android Auto (wireless) ed Apple CarPlay. Ci sono poi alcuni temi che possono rendere lo schermo di fronte al guidatore molto più bello da vedere implementando anche la visualizzazione di tante informazioni, tra cui anche come lavorano i due motori, capendo l’erogazione della potenza o lo stato di ricarica della batteria.

Grande nota di merito anche per l’assistente vocale Frank il quale può anche abbassare i finestrini.

In conclusione, nonostante i nostri tantissimi dubbi, possiamo dire che questa LINK & CO 01 ci ha davvero catturato. Il comfort la fa da padrone, così come il feeling che si ha quando si entra in questa macchina, ottima per i lunghi viaggi. L’abbonamento inoltre può essere disdetto in qualsiasi momento, senza penali.

LYNC & CO 01, l’auto elettrica che si può avere in abbonamento Tecnoandroid

Google Pixel 7 Pro non ha segreti: nuovi dettagli svelati da un altro prototipo

Fri, 06/24/2022 - 18:00

Google Pixel 7 Pro non ha segreti: nuovi dettagli svelati da un altro prototipo Tecnoandroid

Un nuovo prototipo di Google Pixel 7 Pro sembra aver abbandonato la sua dimora prima del tempo ed esser giunto tra le mani di un utente. Nonostante i tentativi del colosso di bloccare il dispositivo prima che potesse essere avviato dall’utente, alcuni particolari sono riusciti a farsi strada fornendo delle anticipazioni. Le novità trapelate si accostano a quelle già svelate dalla diffusione di ulteriori dispositivi.

Nel corso delle scorse settimane, infatti, abbiamo avuto la possibilità di conoscere non pochi dettagli sui prossimi top di gamma dell’azienda. Un Google Pixel 7 è stato infatti messo in vendita su eBay mentre un Pixel 7 Pro è apparso sul Marketplace di Facebook, dove un utente ha potuto effettuare l’acquisto e utilizzare lo smartphone. La nuova fuga di notizie va però a smentire alcune informazioni emerse in precedenza circa le specifiche del display al quale Google farà ricorso.

Google Pixel 7 Pro: un nuovo prototipo appare in rete!

 

A fornire le nuove informazioni sul prossimo top di gamma del colosso di Mountain View è il canale Telegram Google News, che riporta l’esperienza di un utente che avrebbe avuto la possibilità di utilizzare un Google Pixel 7 Pro, seppur per poco tempo prima di ricevere il blocco da remoto da parte dell’azienda.

In base all’analisi condotta sui log di avvio del dispositivo, è emerso che, a differenza di quanto affermato dalle precedenti indiscrezioni, Google non doterà il suo Pixel 7 Pro dello stesso display del Pixel 6 Pro. Non è ancora chiaro quali saranno le differenze tra i due modelli ma i codici emersi confermano il ricorso a un nuovo pannello. Inoltre, sembra confermata la presenza di ben tre modelli di smartphone: la nuova serie sarà infatti formata da un Pixel 7, un Pixel 7 Pro e un Pixel 7a.

Google Pixel 7 Pro non ha segreti: nuovi dettagli svelati da un altro prototipo Tecnoandroid

Banca Monte dei Paschi di Siena, ecco come difendersi dai tentativi di phishing

Fri, 06/24/2022 - 17:45

Banca Monte dei Paschi di Siena, ecco come difendersi dai tentativi di phishing Tecnoandroid

I tentativi di phishing via email sono ormai all’ordine del giorno. Gli utenti ricevono svariate email il cui scopo è scatenare il panico nel malcapitato e portarlo a commettere gravi errori. Le email più spaventose sono quelle che sembrano inviate da istituti di credito, tra cui spicca Banca Monte dei Paschi di Siena.

Gli utenti di Banca MPS infatti, potrebbero ricevere un messaggio che segnala la chiusura del conto o il blocco di un pagamento. In seguito a questo messaggio, il malcapitato utente è spinto ad effettuare il login sul proprio conto per verificare il problema.

Tuttavia, i link forniti nell’email di phishing riportano a pagine gestite dagli hacker che hanno il solo scopo di rubare i dati sensibili degli utenti. Infatti, saranno richieste tutte le password, i codici temporanei, le domande di sicurezza e quant’altro per poter svuotare il conto corrente di chi effettua l’accesso.

 

Diffidate sempre dalle email che chiedono di inviare dati sensibili tramite email, si tratta di pericolose email di phishing

Per difendersi da queste truffe, Banca Monte dei Paschi di Siena ha avviato una comunicazione a tutti i propri clienti. Nel messaggio inoltrato dall’istituto, si legge che Banca MPS non richiede mai dati personali come PIN e OTP tramite email.

Se si dovesse ricevere un messaggio simile, si tratterebbe sicuramente di un tentativo di phishing. In questo caso è possibile cestinare l’email senza problemi e senza temere alcun blocco del conto corrente.

Infine, riportiamo il testo della comunicazione ufficiale di Banca Monte dei Paschi di Siena. Si tratta di consigli utili per i clienti, ma in generale, validi anche per tutti coloro che vogliono riconoscere un messaggi di phishing:

Gentile Cliente,

se hai ricevuto o ricevi una email – apparentemente proveniente da Banca MPS – con la quale si richiedono dati personali, PIN o OTP, non fornire queste informazioni.La Banca non chiede mai,  tramite sms o email con link o allegati, informazioni, dati personali o il download di app/software.Pertanto se trovi link o allegati non aprirli e informa la tua filiale o il tuo gestore.Ti chiediamo attenzione e collaborazione per proteggere i tuoi rapporti. 

Distinti saluti

Banca Monte dei Paschi di Siena, ecco come difendersi dai tentativi di phishing Tecnoandroid

WatchTube: arriva l’app per guardare video su Apple Watch

Fri, 06/24/2022 - 17:30

WatchTube: arriva l’app per guardare video su Apple Watch Tecnoandroid

Apple Watch offrirà una nuova possibilità grazie all’applicazione WatchTube. Fino ad ora Google non ha reso disponibili app come YouTube o simili sugli smartwatch Apple rendendo impossibile guardare video se non facendo ricorso a un iPhone. La nuova piattaforma dovrà semplicemente essere installata per poter poter essere utilizzata. Ogni utente potrà così accedere e guardare i video che desidera direttamente dal proprio smartwatch.

WatchTube: ecco come guardare video su Apple Watch!

 

A svelare la nuova piattaforma per le riproduzione di musica e video e renderla nota è il portale 9to5mac, che ne descrive il funzionamento rivelando la presenza di ben quattro sezioni: Impostazioni, Home, Ricerca e Libreria. I video da visualizzare potranno essere inoltre scelti in base alla categoria di appartenenza, proprio come previsto su YouTube. 

I risultati ottenuti dagli utenti dopo la ricerca su WatchTube saranno identici a quelli presentati da YouTube e anche la grafica dell’app sarà molto simile. Ognuno avrà la possibilità di sfruttare tastiera o dettatura vocale per ricercare i video da vedere così da poter usufruire di un servizio pratico e utile senza alcun ricorso a dispositivi esterni.

La funzionalità più interessante non è ancora disponibile ma è stata già annunciata dagli sviluppatori. WatchTube prossimamente permetterà di ascoltare musica come su YouTube attraverso la modalità solo audio. Il display di Apple Watch, dunque, potrà essere bloccato senza dover rinunciare all’ascolto di un brano musicale. Una modalità solo audio non è offerta YouTube che non consente la riproduzione se non con display attivo ed effettivo utilizzo dell’applicazione.

WatchTube: arriva l’app per guardare video su Apple Watch Tecnoandroid

Samsung Galaxy Z Flip 4 includerà una moltitudine di opzioni di colore

Fri, 06/24/2022 - 17:15

Samsung Galaxy Z Flip 4 includerà una moltitudine di opzioni di colore Tecnoandroid

Sembra che Samsung abbia deciso di mantenere lo stesso design per lo smartphone pieghevole a conchiglia che rilascerà con il Galaxy Z Fold 4, poiché la società si sta preparando a svelare sia il Galaxy Z Flip 4 che il Galaxy Z Fold 4.

Il Samsung Galaxy Z Flip 4 potrebbe avere un design simile al suo predecessore, ma sarà disponibile in una varietà di colori interessanti da guardare. L’ultimo rumor proveniente da Ross Young ha fornito dettagli in merito alle scelte cromatiche che sarebbero messe a disposizione per lo smartphone.

Galaxy Z Flip 4 sarà svelato a breve

Secondo la voce, il Samsung Galaxy Z Flip 4 sarebbe offerto in un totale di nove diverse configurazioni di colore, alcune delle quali includeranno oro, grigio, azzurro e viola. Inoltre, sono disponibili cinque colori che sono combinazioni di altre tonalità, tra cui Nero/Verde/Verde, Oro/Giallo/Bianco, Oro/Giallo/Giallo, Argento/Navy/Navy e Argento/Bianco/Bianco.

È stato riferito che il modello in colore grigio sarà prodotto in quantità significative per i primi mesi, seguito da modelli rispettivamente in colore viola e oro. Se questo è il caso, allora è ragionevole credere che il colosso sudcoreano sia dell’opinione che non ci saranno molte persone interessate ai nuovi colori.

Si prevede che il telefono avrà uno schermo di copertura da 2,1 pollici e un display principale pieghevole da 16,7 pollici che presenterà una piega meno evidente. Sarà alimentato dalla CPU Qualcomm Snapdragon 8 Plus Gen 1 e verrà fornito con fino a 12 GB di RAM e fino a 512 GB di memoria interna a tua disposizione.

Sul retro del dispositivo ci sarà un sistema a doppia fotocamera con una risoluzione combinata di 12 megapixel. Si prevede che utilizzerà l’interfaccia utente One basata su Android e che sarà alimentato da una batteria da 3.700 mAh che supporta sia la ricarica via cavo a 25 W che la ricarica wireless a 10 W.

Si prevede che Samsung terrà il suo prossimo evento di lancio Unpacked nel mese di agosto. A questo evento, è probabile che l’azienda svelerà gli smartphone pieghevoli della prossima generazione e i prossimi modelli della serie Galaxy Watch 5.

Samsung Galaxy Z Flip 4 includerà una moltitudine di opzioni di colore Tecnoandroid

Intelligenza artificiale: l’uomo deve averne paura?

Fri, 06/24/2022 - 17:00

Intelligenza artificiale: l’uomo deve averne paura? Tecnoandroid

L’intelligenza artificiale è un qualcosa che lascia ampio spazio al fascino e alle previsioni. Per questo, credere ciecamente in questi due elementi è decisamente errato. Si prevede che l’AI andrà a cancellare il 45% dei posti di lavoro negli Stati Uniti, ma non è, per l’appunto, una previsione esatta.

Anche la medicina sta beneficiando dell’intelligenza artificiale, tanto che molte diagnosi vengono fatte meglio dell’uomo, ma comunque la presenza medica esiste ancora. Watson Healt di IBM, un sistema utilizzato per supportare l’analisi medica, legge milioni di analisi mediche al giorno, ma è sempre il medico umano che conosce la storia clinica e non clinica del paziente, elementi che hanno un peso specifico importante sulla sua salute.

Se è vero che l’AI cancellerà posti di lavoro, è anche vero che ne creerà altri. Tutto ciò che riguarda l’argomento, robot, automatismi e software, dovranno essere oggetti di studio approfondito e di grande produzione, commercializzazione e manutenzione.

Intelligenza artificiale e società: i problemi

Come detto poc’anzi, credere alle previsioni è un errore e, nonostante il nostro passando recente, continuiamo a stupirci di ciò che sta accadendo. Johannes Gutenberg creò la stampa dei caratteri mobili, così da rendere i libri non solo destinati ad un piccolo pubblico. Ciononostante, la società attuale non è stracolma di persone erudite.

La preoccupazione sta nella risposta tardiva con cui si sta facendo fronte alla digitalizzazione. L’invenzione di Gutenberg non ha generato una iper-cultura generale, di conseguenza non è ragionevole pensare che oggi nasca una società di persone estremamente digitalizzate. Ciò che deve essere di primaria importanza è che in questo periodo di transizione vengano fatte le scelte giuste e coraggiose per adeguarci a ciò che sta accadendo. La pena sarebbe quella di far ricadere gli effetti negativi sulla società.

La sovvenzione pubblica oggi sembra purtroppo essere l’unica strada percorribile, ma stiamo clamorosamente sbagliando. In quest’epoca dove la cultura digitale sta dilagando non solo si rischia di rimanere ai margini dal punto di vista lavorativo e professionale, ma soprattutto dal punto di vista sociale, rendendoci esclusi dalla società. La paura deve persistere qui, non altrove.

Quali sono le soluzioni allora?

Rimanere nel passato può essere un vero problema, ma è comunque importante generare un sistema che riesca ad attutire i costi degli “esclusi dalla società”. Di fatto, chi sta ai margini di questa rappresenta un vero e proprio costo sociale.

Un sistema del genere deve esigere che queste persone si rendano disponibili ad accettare gli impieghi che gli vengono proposti ma, nonostante ciò, dovrebbero comunque partecipare assolutamente a formazioni che gli permettano di acquisire competenze nel digitale. In questo modo si ovvierebbe il problema della mancanza dei posti di lavoro e non solo.

Non è affatto impossibile tutto ciò, c’è bisogno però di autorità meno obsolete da un punto di vista culturale. Di fatto, rendersi conto che politici ai vertici delle istituzioni siano a digiuno in materia digitale non è affatto un qualcosa di cui andare fieri.

Intelligenza artificiale: l’uomo deve averne paura? Tecnoandroid

Samsung Galaxy S22, One UI 5.0 porterà Android 13 sul device

Fri, 06/24/2022 - 16:45

Samsung Galaxy S22, One UI 5.0 porterà Android 13 sul device Tecnoandroid

La gamma da Pixel 4 a Pixel 6, insieme a diversi produttori cinesi, sono tra i primi ad aderire al programma beta di Android 13. Samsung, invece, è stata lasciata fuori, ma non per molto.

TizenHelp ha scoperto un aggiornamento del firmware beta pre-rilascio (versione S906NKSU2ZVF6), il che implica che il beta test di Android 13 per la serie Samsung Galaxy S22 potrebbe iniziare presto. Sembra essere lo stesso firmware beta per la skin One UI 5.0 di Samsung.

Samsung Galaxy S22 riceverà Android 13

TizenHelp riferisce che i beta test per Galaxy S22, S22 Plus e S22 Ultra potrebbero iniziare già il prossimo mese in Corea del Sud e forse in altre parti del mondo. È coerente con una voce recente che affermava che Samsung avrebbe distribuito One UI 5 ai beta tester già a luglio.

Supponendo che ciò sia corretto, i possessori di Galaxy S22 probabilmente riceveranno la versione beta di Android 13 prima del previsto. Se sei entusiasto di provare Android 13 sui migliori telefoni Samsung, tieni d’occhio l’annuncio di Samsung nelle prossime settimane.

Con il rilascio di Android 13 Beta 3 alcune settimane fa, la stabilità della piattaforma è stata raggiunta e la versione stabile è proprio dietro l’angolo. Sebbene Samsung non abbia ancora partecipato al programma beta di Android 13 di Google, è lecito ritenere che l’azienda mostrerà ciò che One UI 5 ha in serbo per i possessori di telefoni Galaxy nelle prossime settimane.

Il Galaxy S22 Ultra è il telefono all’avanguardia che ti aspetteresti da Samsung, con fotocamere fantastiche, ricarica super veloce, uno splendido display che è più facile da vedere alla luce diretta del sole e il ritorno della S Pen.

Samsung Galaxy S22, One UI 5.0 porterà Android 13 sul device Tecnoandroid

Apple: nuova batteria su tutti gli iPhone, tranne uno

Fri, 06/24/2022 - 16:30

Apple: nuova batteria su tutti gli iPhone, tranne uno Tecnoandroid

La nuova famiglia di iPhone sembra pronta ad accogliere un ulteriore aggiornamento. Si è già parlato di quelle che sembravano essere le novità più interessanti introdotte da Apple ma soltanto adesso veniamo a conoscenza di un particolare che farà felici tutti coloro che intendono acquistare un melafonino di nuova generazione. Rispetto ai modelli rilasciati da Apple nel corso di questi ultimi anni, alcuni modelli di iPhone 14 garantiranno una maggiore autonomia poiché alimentati da una batteria più grande.

Apple: gli iPhone 14 saranno alimentati da una nuova batteria!

 

I nuovi iPhone 14 accoglieranno, quindi, una nuova batteria, fatta eccezione per un modello. Informazioni provenienti da molto lontano ma presumibilmente affidabili, seppur non ancora confermate, ritengono che Apple non aggiornerà la batteria del suo iPhone 14 Pro Max, anzi.

Mentre iPhone 14 accoglierà una batteria da 3279 mAh e iPhone 14 Max una da 4325 mAh, iPhone 14 Pro sarà alimentato da una batteria da 3200 mAh e iPhone 14 Pro Max da una da 4323 mAh. iPhone 13 Pro Max monta una batteria da 4352 mAh, la differenza, dunque, risulta minima ma potrebbe comunque far storcere il naso a qualcuno.

Apple non si è ancora espressa né ha fornito alcuna informazione riguardo i particolari dei suoi prossimi smartphone. Quanto riportato dalle indiscrezioni emerse nel corso di questi mesi potrebbe infatti essere smentito con la presentazione ufficiale degli iPhone, che dovrebbe tenersi nel mese di settembre. Il colosso potrebbe annunciare i suoi dispositivi verso la metà del mese insieme ad Apple Watch Series 8. La data esatta non è stata ancora comunicata ma le prossime settimane potrebbero essere portatrici di nuovi indizi.

Apple: nuova batteria su tutti gli iPhone, tranne uno Tecnoandroid

Spotify sta finalmente offrendo una funzionalità desktop sui device mobile

Fri, 06/24/2022 - 16:15

Spotify sta finalmente offrendo una funzionalità desktop sui device mobile Tecnoandroid

Per quella che sembra un’eternità, i fan della musica hanno implorato Spotify di portare la barra laterale Friend Activity dalla versione desktop a quella mobile, e ora sembra che siano pronti a realizzare il loro desiderio.

Fino a poco tempo, la funzione che ti consente di vedere ciò che i tuoi amici Spotify o le connessioni di Facebook stanno attualmente trasmettendo in streaming non è mai stata disponibile sulle versioni mobili Android o iOS dell’app. Tuttavia, sembra che tale funzionalità sarà presto disponibile per gli appassionati di musica.

Spotify sta lavorando sul suo aspetto social

Sembra che il servizio di streaming stia testando una nuova scheda ‘Community’ di Spotify per dispositivi mobile, che sembra offrire più o meno la stessa esperienza di Friend Activity, mostrando la musica che i tuoi amici e le connessioni di Facebook stanno trasmettendo in streaming in tempo reale, nonché quali playlist stanno aggiornando.

Sorprendentemente, chiunque abbia uno smartphone iOS può accedere all’area test. Se hai un iPhone o un iPad e vuoi dare un’occhiata, digita semplicemente ‘spotify:community’ nella barra degli indirizzi di Safari. L’ascesa di Spotify è stata guidata in gran parte dal modo in cui si integrava bene con le fiorenti piattaforme di social media dell’epoca, come Facebook, che incoraggiava la condivisione e l’aggiornamento delle playlist.

Poiché non potevi ascoltare ciò che veniva condiviso ovunque, Spotify era il servizio di streaming da ottenere. È stato il suo più grande risultato, ed è stato qualcosa che rivali come Tidal non sono riusciti a replicare quando sono stati lanciati per la prima volta, lasciandoli molto indietro in termini di popolarità. Un ritorno a fantastiche funzionalità social potrebbe essere proprio ciò di cui Spotify ha bisogno in un’era in cui non sembra più un buon rapporto qualità-prezzo rispetto ai suoi concorrenti.

Spotify sta finalmente offrendo una funzionalità desktop sui device mobile Tecnoandroid

4G: la pericolosa falla nel sistema mette a rischio gli utenti

Fri, 06/24/2022 - 16:00

4G: la pericolosa falla nel sistema mette a rischio gli utenti Tecnoandroid

La rete 4G non è sicura. Di recente, è stata scoperta una pericolosa falla nel sistema, capace di mettere a rischio tutti gli utenti che la utilizzano. Essendo che il 5G non è ancora disponibile per chiunque, la rete 4G continua a essere quella più utilizzata, malgrado la problematica grave in cui è impantanata. Complice di questa situazione, purtroppo, è anche la lentezza con cui sta circolando il 5G.

Ma perché così tanti rischi? Il 4G è la rete mobile che da più tempo viene utilizzata dai nostri smartphone. Infatti, il suo lancio ufficiale è avvenuto nel 2010, per poi diffondersi definitivamente pochi anni fa e utilizzata come nuova linea principale in sostituzione del 3G. Ora, però, la situazione potrebbe precipitare per via delle minacce presenti sulla rete.

4G: la falla nel sistema mette a rischio privacy e conto corrente

I rischi di questo errore nel sistema della rete 4G sono essenzialmente due: mettere a repentaglio la propria privacy e ritrovarci senza soldi sul conto corrente.

Ciò avviene perché chiunque ha l’occasione di accedere alle comunicazioni che avvengono tra provider e host. Così facendo, carpire tutte le informazioni in transito, sia in entrata che in uscita, è un gioco da ragazzi per un utente esperto e malintenzionato.

Inoltre, tra queste informazioni potrebbero anche esserci quelle che riguardano i dati sensibili della vittima. Infatti, accedere al conto corrente utilizzando questi dati è fin troppo semplice e, dopo aver effettuato l’accesso, non passerà molto prima che i vostri risparmi vengano azzerati.

Attualmente, purtroppo, non c’è una vera e propria soluzione che possa salvarci da questo problema. L’unica cosa da fare è attendere che il 5G si estenda il prima possibile in tutto il Paese, così da allontanare la maggior parte degli utenti dalla falla.

4G: la pericolosa falla nel sistema mette a rischio gli utenti Tecnoandroid

Google aggiunge nuove funzionalità tra Chromebook e smartphone Android

Fri, 06/24/2022 - 15:45

Google aggiunge nuove funzionalità tra Chromebook e smartphone Android Tecnoandroid

Google sta migliorando la qualità dei suoi prodotti aumentando la connettività tra Chromebook e Android. Un nuovo pacchetto di aggiornamenti per Chromebook e utenti Android include nuove funzionalità Phone Hub, miglioramenti della condivisione nelle vicinanze e ottimizzazioni della connettività Bluetooth.

Phone Hub è stato migliorato per offrire agli utenti Chromebook un’esperienza senza distrazioni. Gli utenti di Phone Hub possono attualmente rispondere ai messaggi di testo, controllare la durata della batteria del telefono, abilitare il tethering e fare altre cose. Gli utenti potranno ora sfogliare le loro immagini più recenti anche quando sono offline, secondo l’ultimo aggiornamento. Le fotografie verranno visualizzate automaticamente nella sezione ‘Foto recenti’ di Phone Hub.

Chromebook e smartphone Android ora hanno nuove funzioni

La condivisione nelle vicinanze è stata una manna dal cielo per coloro che hanno investito nell’ecosistema di Google, consentendo a Chromebook e telefoni Android di condividere file senza problemi. L’ultima versione di Nearby Transmit ora consente agli utenti di condividere in modo sicuro le credenziali Wi-Fi dal proprio smartphone Android a un Chromebook.

Gli utenti possono selezionare ‘Nelle vicinanze’ e inviarlo a un Chromebook nelle vicinanze accedendo all’area della rete Wi-Fi in Android e selezionando ‘Condividi’. A questo punto, il Chromebook potrà connettersi a Internet senza dover inserire alcuna password Wi-Fi. Ovviamente, è ovvio che questo salverà permanentemente la password Wi-Fi sul dispositivo, consentendogli di unirsi alla rete in futuro.

Fast Pair sarà disponibile sui Chromebook entro la fine dell’estate. Abilitando la connessione Bluetooth del Chromebook, sarà in grado di cercare immediatamente i dispositivi Bluetooth adatti che sono in modalità di associazione. Una volta scoperto, basterà un solo passaggio per la configurazione e la connessione. Soprattutto, la connessione verrà mantenuta al tuo account Google, consentendo agli accessori precedentemente collegati di unirsi senza sforzo in futuro indipendentemente dal prodotto. Sebbene questi miglioramenti dovrebbero migliorare l’esperienza dell’utente, Google afferma che ce ne saranno altri in futuro.

Google aggiunge nuove funzionalità tra Chromebook e smartphone Android Tecnoandroid

Pages