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Updated: 20 min 53 sec ago

Rincari sulle multe dal 2023: ecco cosa ci aspetta a partire da gennaio

Thu, 11/24/2022 - 06:30

Rincari sulle multe dal 2023: ecco cosa ci aspetta a partire da gennaio Tecnoandroid

Secondo le disposizioni del Codice della Strada, dal 1° gennaio 2023 gli italiani pagheranno multe maggiorate del 10%. Colpa dell’aumento automatico biennale previsto dall’articolo 195.

Durante la conferenza stampa di presentazione del disegno di legge di bilancio per il 2023, infatti, il ministro Matteo Salvini ha dichiarato che, di concerto con gli altri ministeri, si sta lavorando per fermare le sanzioni automatiche.

Un provvedimento invocato da numerose associazioni di consumatori, preoccupate per l’ennesima serie di rincari dovuti all’inflazione galoppante che ha caratterizzato il 2022.

Un aumento importante

Come accennato, l’aumento automatico delle sanzioni è contenuto nell’articolo 195 del codice della strada, che recita: “L’entità delle sanzioni amministrative è aggiornata ogni due anni di un importo pari all’intera variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo delle famiglie operaie e impiegatizie (media nazionale) avvenuta nel biennio precedente. A tal fine, entro il 1° dicembre di ogni biennio, il Ministro della Giustizia, d’intesa con i Ministri dell’Economia e delle Finanze, delle Infrastrutture e dei Trasporti, fissa i nuovi limiti delle sanzioni amministrative, secondo il criterio pecuniario di cui sopra, che applicare dal 1° gennaio dell’anno successivo. Tali limiti possono superare quelli massimi di cui al comma 1”.

La data da segnalare è quella del 1° dicembre 2022 il limite entro il quale i ministeri competenti dovranno discutere lo stop agli aumenti, fissando così i limiti delle sanzioni pecuniarie.

Aumenti che, secondo alcune proiezioni, sarebbero pari all’11% e porterebbero, ad esempio, la multa per accesso interdetto alle Ztl (come Area B e Area C di Milano) da 83 a 92 euro, da 42 a 46 euro per il divieto di sosta e da 173 a 190 la mancata revisione del veicolo.

Rincari sulle multe dal 2023: ecco cosa ci aspetta a partire da gennaio Tecnoandroid

Xiaomi 13, le caratteristiche suggeriscono una nuovissima fotocamera

Wed, 11/23/2022 - 21:30

Xiaomi 13, le caratteristiche suggeriscono una nuovissima fotocamera Tecnoandroid

Le caratteristiche cruciali dello smartphone Xiaomi 13 sono trapelate online prima della sua prevista introduzione il mese prossimo. Quindi, la nuova serie di smartphone di punta di Xiaomi sta per essere rivelata. In particolare, la serie 13 prenderà il posto della serie 12S. L’azienda intendeva lanciare il suo prossimo telefono di punta con il marchio della serie 13.

Secondo una nuova fonte, la serie 13 potrebbe essere ribattezzata serie 14. Tuttavia, un funzionario Xiaomi ha respinto queste voci. Anche i dettagli del modello vanilla sono trapelati online. I dettagli della fotocamera dello Xiaomi 13 5G sono stati rivelati dall’affidabile leaker Digital Chat Station.

Xiaomi 13 si prepara al debutto

Altri fatti riguardanti il ​​telefono di punta sono stati forniti anche da DCS. Secondo quanto riferito, il tablet sarà disponibile in Cina il 1° dicembre. Il dispositivo potrebbe essere rilasciato con MIUI 14. Quasi sicuramente sarà il prodotto di punta più economico dell’azienda. Secondo le indiscrezioni, il telefono presenterà un nuovo sensore per fotocamera sul retro. In effetti, voci precedenti indicano che avrà un nuovo sensore della serie Sony IMX8 da 50 MP.

Sfortunatamente, DCS non ha rilasciato tutte le specifiche della fotocamera. Tuttavia, fonti precedenti affermano che il telefono sarebbe dotato di un SoC Snapdragon 8 Gen 2. Inoltre, il modello vanilla offrirà una ricarica rapida da 120 W. Per coloro che non lo sapessero, il modello attuale consente la ricarica rapida da 67 W. Inoltre, il display potrebbe avere una risoluzione fino a 2K. Il telefono avrà un display AMOLED da 6,2 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120Hz.

I rendering di design trapelati del modello vanilla mostrano un modulo fotocamera quadrato sul retro. C’è anche un foro per la fotocamera selfie in alto al centro.Lo smartphone potrebbe debuttare in Cina il mese prossimo, magari con il 13 Pro 5G. Il modello Pro includerà lo stesso sensore per fotocamera da 1 pollice Sony IMX989 da 50 MP del 12S Ultra. Entrambi i modelli possono avere fotocamere ottimizzate per Leica.

Xiaomi 13, le caratteristiche suggeriscono una nuovissima fotocamera Tecnoandroid

Avatar: The Way of Water, il trailer finale è spettacolare

Wed, 11/23/2022 - 21:00

Avatar: The Way of Water, il trailer finale è spettacolare Tecnoandroid

Che dire, ormai ci siamo, manca meno di un mese al rilascio ufficiale di Avatar: la Via dell’Acqua nei cinema di tutto il mondo, il 14 Dicembre infatti il famoso capitolo sequel di Avatar arriverà e porterà con se tutta la pesante eredità del primo film che da solo aveva rivoluzionato il mondo del cinema e l’idea di fare cinema.

Proprio nelle ultime ore è stato dunque rilasciato l’ultimo trailer, quello finale, del film, che mostra alcune scene aggiuntive e ovviamente un mondo che lascia incantati, mostrando ancora una volta come l’acqua sarà l’elemento principale del film facendo da base portante a tutto lo sviluppo della trama.

 

Il trailer

Il trailer mostra elementi a noi famigliari che avevamo imparato a conoscere nel primo film del 2009, aggiungendo elementi aggiuntivi come tutto ciò che riguarda i mari di Pandora, con creature marine mai viste prima e popoli perfettamente in simbiosi con questo habitat, ovviamente non mancheranno facce a noi famigliari come Sam Worthington nei panni di Jake Sully, Zoe Saldaña nei panni di Neytiri, e poi Sigourney Weaver, Kate Winslet, Stephen Lang, Michelle Yeoh, Giovanni Ribisi, Edie Falco, CCH Pounder e Oona Chaplin.

Il trailer a dirla tutta non rivela molto di più in termini di trama, mostra come al solito gli essere umani che proprio non ce la fanno a mantenere un rapporto rispettoso con questo piccolo mondo, intenti a marciare sulle rive dei vari habitat in quella che sembra assumere le forme di una vera e propria guerra forse di dimensioni superiori a quella vista nel film precedente, con molta probabilità vedremo il ritorno del colonnello Quaritch che dovrebbe tornare nelle vesti di un Avatar, inquadrato brevemente nel trailer le cui fattezze sono un richiamo diretto.

Avatar: The Way of Water, il trailer finale è spettacolare Tecnoandroid

Samsung Galaxy A23 5G: ufficiale una nuova versione, ecco le novità

Wed, 11/23/2022 - 20:30

Samsung Galaxy A23 5G: ufficiale una nuova versione, ecco le novità Tecnoandroid

Soltanto qualche mese fa il colosso sudcoreano Samsung ha presentato ufficialmente in Europa un nuovo entry-level della serie A. Si tratta di Samsung Galaxy A23 5G. Nel corso delle ultime ore, però, l’azienda ha presentato in Giappone una nuova versione di quest’ultimo con alcune differenze.

 

 

Samsung Galaxy A23 5G: l’azienda annuncia una nuova versione in Giappone

In queste ore è stata annunciata una nuova versione del Samsung Galaxy A23 5G per il mercato giapponese. Rispetto alla versione europea, qui troviamo alcune differenze. Cambia in primis il processore. Se sulla precedente versione c’è il soc Snapdragon 695 5G, a bordo del nuovo modello è presente un soc di casa MediaTek, ovvero il soc MediaTek Dimensity 700.

Oltre a questo, il nuovo smartphone può contare sulla certificazione di impermeabilità IP68, una feature davvero notevole per questa fascia di prezzo. Cambia poi leggermente la dimensione del display. Il nuovo Samsung Galaxy A23 5G dispone infatti di un display più piccolo, con una diagonale da 5.8 pollici. Un’ultima differenza di non poco conto risiede poi nel comparto fotografico. Se nel precedente avevamo tre fotocamere da 50, 2 e 2 MP, il nuovo modello presenta soltanto una fotocamera da 50 MP.

Le altre caratteristiche rimangono invece pressoché le stesse. Abbiamo una batteria da 4000 mAh con ricarica rapida da 15W, il chip NFC per i pagamenti contacless e Android 12 a bordo con l’interfaccia utente personalizzata da Samsung, la OneUI 4.1.

 

Prezzi e disponibilità

La nuova versione dell’entry-level Samsung Galaxy A23 5G sarà distribuita per il momento per il mercato giapponese ad un prezzo al cambio di circa 223 euro.

Samsung Galaxy A23 5G: ufficiale una nuova versione, ecco le novità Tecnoandroid

Samsung Galaxy A23 5G arriva in versione limitata per il Giappone

Wed, 11/23/2022 - 20:00

Samsung Galaxy A23 5G arriva in versione limitata per il Giappone Tecnoandroid

Una nuovissima versione del Galaxy A23 5G è stata rilasciata da Samsung. Questo telefono cellulare è disponibile per l’acquisto solo in Giappone in questo momento. È dotato di funzioni sviluppate appositamente per il mercato giapponese. Questo non è certo il primo caso in cui al Giappone è stato accordato un trattamento preferenziale. Quasi tutti i produttori, inclusi Oppo e Xiaomi, sono rappresentati sul mercato con un’offerta di telefoni specializzati.

Il numero di modello SCG18 si riferisce al Samsung Galaxy A23 5G per il mercato giapponese. Non è affatto come l’originale Galaxy A23 5G (SM-A236) offerto in vendita in nessuno degli altri mercati in tutto il mondo. I giapponesi A23 5G sembrano essere telefoni Core destinati al mercato entry-level. Nonostante ciò, ha specifiche che sono alla pari con smartphone 5G economici.

Galaxy A23 5G sarà dotato di funzioni apposite

Poiché il prodotto è stato sviluppato pensando al Giappone, è naturalmente dotato di una serie di caratteristiche tipiche dei telefoni cellulari commercializzati in quel paese. Hanno una designazione IP68, il che significa che sono resistenti alla polvere e all’acqua, e includono NFC, che consente acquisti senza contatto e abbonamenti per il trasporto.

Il telefono ha un display compatto da 5,8 pollici (LCD TFT) con una risoluzione di 1560 x 720 pixel (HD+) e un notch a goccia. La risoluzione del display è la stessa della risoluzione HD+. Ha un chipset MediaTek Dimensity 700 che fornisce la potenza e ha 4 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione. Sullo smartphone viene caricato il software One UI 4.0 basato su Android 12.0. Non solo include uno slot per schede MicroSD, ma dispone anche di un jack da 3,5 mm per le cuffie.

Ha una singola fotocamera posteriore con una risoluzione di 50 megapixel e una fotocamera frontale con una risoluzione di 5 megapixel. Oltre ad esso, c’è un singolo altoparlante e un sensore di impronte digitali che si trova sul lato. Il dispositivo è dotato di supporto per USB Type-C, eSIM, 5G, WiFi dual-band, Bluetooth 5.2, GNSS e altro. È alimentato da una batteria che ha una capacità di 4.000 mAh.

Samsung Galaxy A23 5G arriva in versione limitata per il Giappone Tecnoandroid

Vivo X90, Pro e Pro+ annunciati ufficialmente in Cina

Wed, 11/23/2022 - 19:30

Vivo X90, Pro e Pro+ annunciati ufficialmente in Cina Tecnoandroid

Finalmente ci siamo. Dopo una marea di rumors, leaks ed indiscrezioni emerse nel corso di queste settimane, il produttore cinese Vivo ha presentato in veste ufficiale in Cina la sua nuova serie di smartphone di fascia alta. I modelli di quest’anno sono tre, ovvero Vivo X90, Vivo X90 Pro e Vivo X90 Pro+.

 

 

Vivo annuncia ufficialmente in Cina i nuovi top di gamma Vivo X90, X90 Pro e X90 Pro+

Si tolgono quindi i veli sui nuovi smartphone di fascia alta del noto produttore cinese Vivo. Tutti e tre i modelli, in particolare, possono vantare un design ed una costruzione unica ed originale. Per quanto riguarda i display, troviamo ottimi pannelli OLED su tutti e tre i device e con una frequenza di aggiornamento pari a 120Hz. La variante Pro+ può però vantare la presenza della tecnologia LTPO.

Dal punto di vista prestazionale, Vivo X90 e Vivo X90 Pro condividono lo stesso processore, ovvero il soc MediaTek Dimensity 9200. Vivo X90 Pro+, invece, può contare sulle performance del soc Snapdragon 8 Gen 2. Il comparto fotografico è poi costituito da tre sensori da 50 (con OIS)+12 (grandangolo) + 12 (teleobiettivo) MP sul modello base, 50 (con OIS) + 50 + 12 (grandangolo) MP sul modello Pro e quattro sensori da 50 (con OIS) + 48 (grandangolo) + 50 (teleobiettivo) + 64 (lente periscopica) MP sul modello Pro+.

Per i modelli Pro e Pro+ è inoltre presente la certificazione di impermeabilità IP68, mentre per la versione base la certificazione è IP64.

 

Prezzi e disponibilità

I nuovi top di gamma di casa Vivo saranno disponibili per il momento in Cina secondo i seguenti prezzi:

  • Vivo X90 a partire da 505 euro al cambio
  • Vivo X90 Pro a partire da 682 euro al cambio
  • Vivo X90 Pro+ a partire da 887 euro al cambio

Vivo X90, Pro e Pro+ annunciati ufficialmente in Cina Tecnoandroid

Marvel: rilasciato il leak che mostra tutti i progetti fino alla fase 7

Wed, 11/23/2022 - 19:00

Marvel: rilasciato il leak che mostra tutti i progetti fino alla fase 7 Tecnoandroid

Il destino del Marvel Cinematic Universe sembrerebbe segnato, una frase che a prima vista può far presagire brutte notizie per in fan dell’universo cinematografico ma che invece, in questo caso, rappresenta solo ottime notizie, il futuro del MCU infatti non solo è segnato ma è anche perfettamente predefinito, infatti la nota casa di fumetti, nella sua sezione legata ai film, ha già stilato una guideline ben definita che nelle ultime ore è finita online in un leak di dimensioni incredibili, che mostra tutti film e le serie in arrivo fino addirittura alla fase 7, con date che arrivano addirittura ad autunno 2027, vediamo cosa è venuto fuori.

 

Un leak che mostra una scaletta incredibile

Qui in alto potete vedere l’intera scaletta fino alla fase sette, come visualizzabile il numero di contenuti è a dir poco incredibile, la quantità di film e serie TV è immensa e mostra l’arrivo anche di nuovi contenuti che faranno la loro prima apparizione nella fase 5 per poi tornare nei vari sequel, qui la scaletta completa:

MCU Fase 5: (2023-2024)
  • Gennaio 2023 – What If…? 2
  • Febbraio 2023: Ant-Man and the Wasp: Quantumania
  • Marzo 2023: Secret Invasion (Disney Plus)
  • Maggio 2023: Guardiani della Galassia Vol. 3
  • Maggio 2023: Loki 2 (Disney Plus)
  • Luglio 2023: Echo (Disney Plus)
  • Luglio 2023: The Marvels
  • Settembre 2023:X-Men ’97 (Disney Plus)
  • Ottobre 2023: Man-Thing (Special)
  • Ottobre 2023: Ironheart (Disney Plus)
  • Gennaio 2024: Agatha: Coven of Chaos (Disney Plus)
  • Marzo 2024: Daredevil: Born Again (Disney Plus)
  • Maggio 2024: Captain America: New World Order
  • Luglio 2024: Thunderbolts
  • Agosto 2024: What If…? Stagione 3
  • Settembre 2024: Blade
MCU Fase 6 (2024-2026)
  • Autunno 2024: Wonder Man (Disney Plus)
  • Ottobre 2024: Marvel Zombies (Serie animata)
  • Ottobre 2024: Ghost Rider (Special)
  • Autunno 2024: Spider-Man: Freshman Year (Serie animata)
  • Novembre 2024: Deadpool 3
  • Autunno 2024: Vision Quest (Disney Plus)
  • Inverno 2024: The Midnight Angels (Disney Plus)
  • Dicembre 2024: Spider-Man 4 (Sony)
  • Gennaio 2025: Nova (Special)
  • Febbraio 2025: Fantastici Quattro
  • Primavera 2025: Midnight Sons (Disney Plus)
  • Primavera 2025: Moon Knight 2 (Disney Plus)
  • Maggio 2025: Avengers: The Kang Dinasty
  • Estate 2025: X-Men ’97 2
  • Luglio 2025: Shang-Chi 2
  • Estate 2025: Young Avengers (Disney Plus)
  • Autunno 2025: Spider-Man: Sophomore Year (Serie animata)
  • Ottobre 2025: Mefisto (Special)
  • Novembre 2025. Armor Wars
  • Inverno 2025: Nomad (Disney Plus)
  • Dicembre 2025: Abomination (Special)
  • Gennaio 2026: The Conqueror (Special)
  • Estate 2026: Illuminati (Disney Plus)
  • Febbraio 2026: Eternals 2
  • Primavera 2026: Ms. Marvel 2 (Disney Plus)
  • Primavera 2026: World War Hulk (Disney Plus)
  • Maggio 2026: Avengers: Secret Wars
MCU Fase 7: (2026-2028)
  • Power Pack (Disney Plus)
  • Secret Warriors (Disney Plus)
  • Luglio 2026: Namor
  • She-Hulk 2 (Disney Plus)
  • Novembre 2026: X-Men
  • Agents Of Atlas (Disney Plus)
  • Photon (Disney Plus)
  • Black Panther 3
  • Primavera 2027: Black Knight (Disney Plus)
  • Doctor Strange 3
  • Estate 2027: Squadron Supreme (Disney Plus)
  • Autunno 2027: Ten Rings (Disney Plus)
  • Ottobre 2027: Doctor Doom (Special)
  • Novembre 2027: X-Men 2
  • Febbraio 2028: Fantastici Quattro 2

Marvel: rilasciato il leak che mostra tutti i progetti fino alla fase 7 Tecnoandroid

Jurassic Park Operations, tutti gli appassionati della saga ameranno questo gioco

Wed, 11/23/2022 - 18:45

Jurassic Park Operations, tutti gli appassionati della saga ameranno questo gioco Tecnoandroid

I progetti fan-made spesso nascono per l’amore che gli autori provano verso un film o un libro e sono pensati per essere fruiti da altri appassionati. Siamo certi che questo stesso processo creativo ha portato Krenautican a realizzare Jurassic Park Operations.

Il titolo nasce con l’intenti di riportare tutti i fan del primo film della saga giurassica direttamente dove tutto è iniziato. Verremo proiettati direttamente nel 1993 su Isla Nublar, poche ore prima del famoso incidente del Jurassic Park.

Come è possibile ammirare dal trailer di lancio, impersoneremo uno dei responsabili del parco impegnato operazioni di normale manutenzione. Tuttavia, a causa del sabotaggio, i sistemi del parco verranno manomessi causando la fuga di tutti gli animali.

 

Jurassic Park Operations si preannuncia come il uno dei giochi dedicati alla saga giurassica più ispirati e coinvolgenti mai visti

Ed è proprio all’interno di questo parco diventato improvvisamente pericoloso che si snoderà la storia di Jurassic Park Operations. Lo sviluppatori Krenautican ha cercato di ricreare i luoghi iconici visti nel film di Steve Spielberg unendoli ad ambientazioni inedite nate dalla sua fantasia o ispirate dai libri di Michael Crichton.

Jurassic Park Operations è sviluppato in Dreams, uno strumento creativo sviluppato da Media Molecule nel 2020. Attraverso un editor pensato appositamente, è possibile creare scenari, personaggi e veicoli e tutto ciò che si ha in mente. Il tool può essere utilizzato per realizzare immagini statiche, in movimento o per animare perfino i videogiochi.

Il lavoro ha dell’incredibile e i circa due minuti del trailer non rendono assolutamente giustizia al lavoro svolto dallo sviluppatore. Il titolo è ancora in fase di sviluppo e nuovi contenuti certamente arriveranno nei prossimi mesi. Il titolo è disponibile su PlayStation 5 e 4 in forma totalmente gratuita.

Jurassic Park Operations, tutti gli appassionati della saga ameranno questo gioco Tecnoandroid

Recensione Sonos Sub Mini: il subwoofer perfetto da utilizzare in combinata

Wed, 11/23/2022 - 18:30

Recensione Sonos Sub Mini: il subwoofer perfetto da utilizzare in combinata Tecnoandroid

Sonos Sub Mini è un subwoofer compatto e dalle ottime performance, pensato per essere perfettamente integrato in un sistema Sonos, mantenendo comunque un prezzo allineato con il brand, infatti presenta un listino di circa 499 euro. Vediamolo da vicino nella recensione completa.

 

Estetica e Design

Da sempre i prodotti Sonos sono decisamente belli da vedere, anche il modello recensito non si allontana dalle aspettative, risultando prima di tutto un elemento di design, oltre che essere qualitativamente di livello elevato. Realizzato per buona parte in plastica, presenta una forma cilindrica con uno spazio centrale, atto a favorire la potenza dei bassi, ed un singolo pulsante fisico anteriore, per effettuare rapidamente la sincronizzazione.

Lo stile minimal è vincente, sia per la qualità dei materiali utilizzati, il prodotto è difatti resistente, solido ed affidabile, ma proprio per il design che risulta essere estremamente moderno. Le dimensioni non sono particolarmente ingombranti, più precisamente raggiungono 30,5 centimetri di diametro (essendo a base circolare) e 30,5 centimetri di altezza, con un peso che si aggira sui 6,35 kg.

Il Sonos Sub Mini non può essere utilizzato standalone, ciò sta a significare che deve essere sempre accoppiato con uno speaker Sonos (in quanto emette solo le frequenze basse), la cui configurazione è manuale con il sistema TruPlay. La compatibilità è estesa praticamente a tutti i modelli, ad esclusione di Sonos Roam Sonos Move. Il prodotto deve necessariamente essere collegato ad una presa di corrente, l’alimentatore è integrato direttamente nello stesso, portando l’utente ad utilizzare solo un cavo per il collegamento a muro. Nella parte inferiore, sotto i piedini per intenderci, trova posto anche una porta ethernet per il collegamento diretto al router, oppure è possibile sfruttare la connettività WiFi 802.11n dual band (a 2.4 e 5GHz).

Hardware e Prestazioni

Il pairing con gli altri prodotti Sonos è rapidissimo, basta un clic ed in pochi secondi verrà riconosciuto per avviare il prima possibile la riproduzione. La natura plug&play lo rende sicuramente appetibile alle masse, essendo a tutti gli effetti un dispositivo settabile praticamente da chiunque al mondo.

Il Sonos Sub Miniintegra due woofer da 15 centimetri rivolti verso l’interno per la creazione dell’effetto force canceling, gli amplificatori sono di classe D, ottimizzati per l’architettura acustica, mentre il cabinet sigillato punta a neutralizzare il più possibile le distorsioni, migliorando i bassi. Il segnale digitale viene elaborato ed ottimizzato, permettendo al prodotto di riprodurre tutta la gamma dei bassi, in questo modo gli altri altoparlanti del sistema possono dedicarsi interamente alle medie e agli alti, migliorando moltissimo la qualità generale.

Essendo i bassi non direzionali, il posizionamento del dispositivo può avvenire dove meglio credete, grazie anche al controllo intelligente da parte del sistema di Sonos, che permette di gestire alla perfezione la potenza degli speaker stessi, dipendentemente dall’ambiente in cui si trovano (il cosiddetto TruPlay). L’abbinamento alla rete WiFi di casa può avvenire tramite NFC, basterà infatti avvicinare lo smartphone nella parte superiore, ed in pochi secondi il dispositivo sarà in rete.

Dipendentemente dal sistema che andrete effettivamente a creare, il Sonos Sub Mini presenta un volume massimo più che sufficiente per ambienti anche da 40/50 metri quadrati, dimostrando una potenza che supera di gran lunga le aspettative, in confronto alla relative ridotte dimensioni dello stesso. La gestione e la regolazione delle impostazioni è possibile direttamente dalla applicazione ufficiale, tramite la quale impostare l’equalizzazione, modificare la potenza dei bassi e simili (il volume viene regolato univocamente con il sistema). Il suono è limpido, nitido e ben dettaglio, è chiaro e ben definito, senza risultare sporco o non perfettamente riprodotto, anche alla massima potenza.

Sonos Sub Mini: conclusioni

In conclusione Sonos Sub Mini è il subwoofer da acquistare se siete in possesso di altri speaker Sonos, e volete creare un sistema completo e di altissima qualità. I suoi punti di forza sono indubbiamente rappresentati da un design elegante, con materiali premium, una semplicità di utilizzo encomiabile (è decisamente user-friendly), ma sopratutto la caratteristica qualità del suono che caratterizza i prodotti del marchio. Il prezzo è abbastanza elevato, si parte da un listino di 499 euro, tuttavia lo riteniamo adeguato alla qualità generale delle performance, e del design in sé.

Recensione Sonos Sub Mini: il subwoofer perfetto da utilizzare in combinata Tecnoandroid

Recensione Oppo Enco Air 2 Pro: ANC e tanta autonomia al giusto prezzo!

Wed, 11/23/2022 - 18:00

Recensione Oppo Enco Air 2 Pro: ANC e tanta autonomia al giusto prezzo! Tecnoandroid

Oppo produce auricolari wireless di discreta qualità e questo modello si distingue per l’ottimo rapporto qualità prezzo, peccato solo manchi la gesture per la regolazione del volume…

Design ed ergonomia

Molto carina la custodia in policarbonato, a forma di bolla e la parte superiore è traslucida, un vezzo stilistico un pochino kitsch ma distintivo.

Sulla parte frontale il led di stato, sul reto il logo Oppo ben stampigliato e nella parte inferiore la Type-C per la ricarica.

La chiusura del cofanetto è magnetica, così come il sistema di ancoraggio degli auricolari.

Il magnete di ancoraggio non è molto potente ma sufficiente a trattenere le cuffiette.

Il corpo delle Enco Air 2 Pro è realizzato in una plastica di color bianco, sono di tipo in-ear con il gommino e la bacchetta esterna, riportano stampigliate l’indicazione L e R.

Davvero ben realizzato il gommino: trattiene eventuali impurità con una specie di griglia gommata e permette una pulizia molto agevole.

Stranamente non è presente alcun pulsante per avviare il pairing bluetooth.

In confezione solo il cavo per la ricarica, e i gommini per meglio adattare le cuffie al padiglione auricolare.

Qualità Audio e Cancellazione Rumore

I driver sono titanizzati e hanno grande diaframma da 12,4 mm, la connettività e di tipo Bluetooth 5.2 a bassa latenza con connessione simultanea di entrambi gli auricolari, non abbiamo pertanto una cuffietta Master.

I codec supportati sono AAC ed SBC, purtroppo nessuna compatibilità con gli AptX.

Sono davvero convincenti in termini di qualità audio, i bassi sono sufficientemente profondi ed in generale la qualità è migliore di quanto mi aspettassi per la fascia di prezzo.

Purtroppo ho notato un leggero ritardo rispetto al labiale guardando contenuti video, la latenza può però essere ridotta attivando la modalità gaming.

Promosso il comportamento in chiamata, i microfoni sono 2 e la cancellazione attiva del rumore di fondo è sufficiente, sicuramente ce ne sono di più prestanti ma non a questo prezzo.

Sono dotate della modalità trasparenza, utile quando magari abbiamo bisogno di parlare con qualcuno senza toglierci gli auricolari.

App, Funzioni e Autonomia

Se abbinati ad uno smartphone Oppo il pairing è rapido ed intuitivo con la solita animazione dedicata all’ecosistema, se si utilizza un qualsiasi altro dispositivo bluetooth è sufficiente aprire la custodia e cercare il dispositivo.

Sugli smartphone Oppo inoltre troveremo tutte le impostazioni nel menu dell’accessorio, per tutti gli altri smartphone è necessario scaricare l’app HeyMelody dall’app store.

Si tratta di una app ben realizzata sia come funzioni che come grafica.

Ci mostra lo stato di carica della singola cuffietta (ma non del cofanetto) e possiamo regolare la cancellazione del rumore in tre modalità (attiva, disattivata e trasparenza).

Presenti anche delle equalizzazioni reimpostate chiamate Enco Live sound effects: potremo scegliere tra Original Sound, Bass Boost e Clear Vocals.

L’intervento delle tre modalità è percepibile e va a modificare leggermente la nostra esperienza di ascolto

Si comandano “tappandole”: possiamo personalizzare i comandi su ogni singola cuffietta e riconoscono singoli, doppi, tripli tap o pressioni prolungate.

Hanno la possibilità di restare collegate a due dispositivi in contemporanea, ma per passare da un device all’altro è necessario dare un comando tramite gesture (nel mio caso pressione prolungata)

Autonomia superlativa, il costruttore dichiara ben 28 ore ed in effetti dopo averle utilizzate continuamente per due settimane con chiamate, cancellazione attiva e un po’ di musica non le abbiamo ancora messe in carica.

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Recensione Oppo Enco Air 2 Pro: ANC e tanta autonomia al giusto prezzo! Tecnoandroid

Oppo Find N2 e N2 Flip: il debutto è pressoché imminente

Wed, 11/23/2022 - 18:00

Oppo Find N2 e N2 Flip: il debutto è pressoché imminente Tecnoandroid

Il produttore cinese Oppo ha stupito con il suo primo pieghevole, ovvero l’Oppo Find N. Sappiamo già che l’azienda sta progettando l’arrivo del suo successore, ovvero il prossimo Oppo Find N2, ed anche di un nuovo pieghevole con un design però a conchiglia, ovvero il prossimo Oppo Find N2 Flip. Fino ad ora si pensava che il loro debutto ufficiale fosse previsto per il prossimo anno, ma a quanto pare è più vicino del previsto.

 

 

Oppo Find N2 e Oppo Find N2 Flip: il debutto ufficiale è più vicino che mai

Nel corso delle ultime ore un noto leaker ha rivelato che il debutto ufficiale sul mercato dei nuovi smartphone pieghevoli di casa Oppo è pressoché imminente. È stato Digital Chat Station, un leaker molto noto in questo settore e che molto spesso fa delle previsioni corrette.

Quest’ultimo, in particolare, ha da poco dichiarato che i nuovi foldable di Oppo “probabilmente saranno presentati a metà dicembre, all’Inno Day 2022″. Un debutto ufficiale, quindi, più vicino di quello che si prospettava fino ad ora. Non dimentichiamoci oltre tutto che lo scorso anno il produttore cinese ha annunciato il suo primo pieghevole proprio nello stesso periodo.

Il leaker in questione ha anche confermato alcune delle presunte specifiche tecniche del modello Oppo Find N2. Quest’ultimo, in particolare, dovrebbe essere alimentato dal potente processore Snapdragon 8+ Gen 1 e dovrebbe poter contare su una batteria con una capienza di 4520 mah con supporto alla ricarica rapida da 67W.

Per quanto riguarda il secondo foldable, ovvero Oppo Find N2 Flip, sappiamo che potrebbe essere alimentato dal processore MediaTek Dimensity 9000.

Oppo Find N2 e N2 Flip: il debutto è pressoché imminente Tecnoandroid

Google potrebbe spiazzare Samsung e Apple con il suo Pixel 7a

Wed, 11/23/2022 - 17:30

Google potrebbe spiazzare Samsung e Apple con il suo Pixel 7a Tecnoandroid

Apple e Samsung potrebbero subire l’ennesimo duro colpo da parte di Google, che si prepara a presentare al suo pubblico l’attesissimo Pixel 7a. Lo smartphone di fascia media può essere paragonato ai dispositivi Samsung della serie Galaxy A o ai più recenti iPhone SE: i dispositivi “economici” più venduti al mondo!

Lo smartphone di Mountain View sembra distinguersi soltanto per un particolare, le sue ottime prestazioni. Google potrebbe aver dato vita a un dispositivo davvero interessante.

Google Pixel 7a contro tutti: l’attesa sta per giungere al termine!

 

A sostenere le ipotesi per le quali il Google Pixel 7a sarà uno smartphone low cost davvero ottimo sono le informazioni fornite da Kuba Wojciechowski.

La fonte afferma che il Pixel 7a avrà un display più piccolo rispetto al suo predecessore che sarà costituito da un pannello da 6 pollici con frequenza d’aggiornamento a 90 Hz.

L’arrivo di uno smartphone compatto ma in grado di garantire delle ottime prestazioni, al pari di quelle dei modelli di punta, ha già attirato l’attenzione di una grande fetta di pubblico ormai insoddisfatta dalla tendenza delle grandi aziende di realizzare esclusivamente top di gamma con display ampi.

Lo smartphone Google, infatti, dovrebbe mantenere la scheda tecnica del Pixel 7 Pro pur sfoggiando uno schermo più piccolo. Inoltre, rispetto al Pixel 6a anche la fotocamera sarà aggiornata tramite l’introduzione di un sensore da 1/1,3 pollici da 64 megapixel e sarà presente anche la ricarica wireless.

A far riflettere è quanto già apparso su Amazon, che esorta gli utenti a restare aggiornati sul lancio della prossima “famiglia Pixel 7a di Google“. L’idea, seppur improbabile, è che l’azienda di Mountain View possa avere in cantiere più dispositivi della serie Pixel 7a!

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Hyundai si ispira al motorsport e lancia la N-Driving Experience

Wed, 11/23/2022 - 17:15

Hyundai si ispira al motorsport e lancia la N-Driving Experience Tecnoandroid

Hyundai ha presentato ufficialmente la N-Driving Experience, un’esperienza dedicata al pubblico appassionati di motorsport. Gli utenti, infatti, potranno vivere un fine settimana completamente all’insegna dei motori con l’opportunità di testare in pista i20 N, i30 N e KONA N.

La gamma N dei veicoli Hyundai è quella che prende maggiore ispirazione direttamente dal motorsport e offre prestazioni migliorate ma senza trascurare il classico piacere di guida. La N-Driving Experience si svolgerà sabato 3 e domenica 4 dicembre presso l’Autodromo di Vairano (Via degli Ontanti, Vidigulfo – Pavia).

Per partecipare, gli utenti interessati dovranno registrarsi e prenotarsi sul sito ufficiale. Una volta scelta data e orario, i partecipanti potranno vivere l’emozione della guida ad alte prestazioni a bordo di uno dei modelli della gamma Hyundai N.

 

Hyundai permetterà a tutti i curiosi di provare come si comportano la i20 N, i30 N e KONA N in pista grazie alla N-Driving Experience

Durante l’occasione, sarà possibile anche mettere alla prova anche diversi modelli della gamma N Line con vari test in pista. Ci si potrà esercitare nella guida sicura con lo scopo di imparare a divertirsi ma sempre nel rispetto della massima sicurezza.

La N-Driving Experience avrà una durata di circa un’ora e mezza e la registrazione da diritto a partecipare all’evento, effettuare un briefing teorico di guida in pista, sperimentare la drive experience in circuito con un modello Hyundai N e affrontare un percorso di guida sicura al volante di un modello N Line.

Le vetture protagoniste dell’esperienza saranno i20 N, i30 N e KONA N. Tutti i modelli della della gamma N su basano su tre pilastri fondamentali:

  • Corner rascal per delineare vetture agili e perfettamente bilanciate in curva;
  • Racetrack capability per sottolineare che tutti i modelli N sono costruiti per divertenti performance in pista;
  • Filosofia everyday sportscar in quanto si tratta di vetture adatte a tutti per ogni esigenza.

La i30 N è il primo modello a dotarsi di una serie N nel 2017. Il motore è in grado di erogare 280CV di potenza massima e il cambio automatico doppia frizione a bagno d’olio può contare su otto rapporti (N DCT).

La i20 N nasce dall’esperienza nel motorsport ed è ispirata alla i20 Coupe WRC, auto da rally che ha vinto nel WRC. La versione stradale è spinta da un propulsore turbo GDI di 1.6 litri che eroga 204 CV e 275 Nm di coppia.

La KONA N è il primo SUV a far parte del brand N ed offre la stessa motorizzazione della i30 N, un 2.0 T-GDI a quattro cilindri da 280 CV. A questo motore è associato un cambio a doppia frizione a 8 rapporti (N DCT).

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Android 13 arriva su Samsung Galaxy S21 FE con le sue novità

Wed, 11/23/2022 - 17:00

Android 13 arriva su Samsung Galaxy S21 FE con le sue novità Tecnoandroid

Dopo la recente distribuzione di One UI 5 per Samsung Galaxy S20 FE, l’azienda ha ora rilasciato la versione stabile di Android 13 per Samsung Galaxy S21 FE. Secondo Sammobile, l’aggiornamento One UI 5 per Galaxy S21 FE è attualmente in fase di distribuzione agli utenti di tutto il mondo che possiedono telefoni con numero di modello SM-G990B e versione firmware G990BXXU2DVK3.

Anche se non abbiamo accesso al registro delle modifiche dell’aggiornamento, prevediamo che l’aggiornamento Galaxy S21 FE includerà tutte le nuove funzionalità introdotte da Google con Android 13, nonché alcune modifiche esclusive di Samsung e la patch di sicurezza Android per ottobre 2022.

Android 13 arriva grazie a One UI 5

Gesti multitasking, un nuovo modo per monitorare l’attività delle app in background dalla pagina delle app recenti, una schermata di personalizzazione della schermata di blocco rinnovata, una maggiore ottimizzazione, modalità e routine e una serie di altri miglioramenti sono alcune delle aggiunte significative che verranno apportate a One UI 5 quando uscirà entro la fine dell’anno.

Se il tuo Galaxy S21 FE ha il numero di modello SM-G990B e non hai ancora ricevuto la notifica che è disponibile un aggiornamento OTA, puoi verificarlo manualmente andando su Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa. Questo è necessario solo se non hai ancora ricevuto la notifica che è disponibile un aggiornamento OTA. Questa scelta è accessibile solo se non sei ancora stato informato della disponibilità dell’aggiornamento OTA. Samsung potrebbe iniziare a rilasciare presto l’aggiornamento per nuove regioni e dispositivi, ed è importante che tu non perda questa opportunità per il tuo device.

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Avatar: La Via dell’Acqua, James Cameron stima un incasso di 2 miliardi per coprire le spese di produzione

Wed, 11/23/2022 - 16:45

Avatar: La Via dell’Acqua, James Cameron stima un incasso di 2 miliardi per coprire le spese di produzione Tecnoandroid

Il prossimo 14 dicembre è prevista l’uscita nelle sale cinematografiche di Avatar: La Via dell’Acqua. La pellicola diretta da James Cameron si preannuncia un kolossal in grado di replicare il successo del primo capitolo. Il regista e tutta la troupe ha lavorato per alzare ulteriormente l’asticella e realizzare una Pandora che fosse estremamente fotorealistica sia sulla terra ferma che in acqua.

James Cameron ha quindi dovuto sviluppare nuove tecnologie in grado di simulare al meglio l’acqua. Quando non era possibile effettuare direttamente le riprese sott’acqua si è reso necessario realizzarla in CGI, un lavoro non da poco considerando che l’acqua è un tema centrale del film. Ovviamente tutto questo ha un costo in termini di realizzazione e post-produzione.

In una recente intervista rilasciata a GQ, il regista ha indicato che i costi per girare il film sono stati altissimi. Senza usare mezzi termini, Cameron ha detto esplicitamente che “è stato il peggior business case nella storia del cinema“.

 

Avatar: La Via dell’Acqua ci riporterà su Pandora dopo oltre 13 anni e i costi di realizzazione di questo film sono talmente alti da spaventare lo stesso James Cameron

Infatti, per poter raggiungere il punto di pareggio tra costi e ricavi, Avatar: La Via dell’Acqua dovrebbe letteralmente sbancare i botteghini. Per generare un profitto, la pellicola dovrebbe diventare la terza o quarta pellicola di maggiore incasso nella storia del cinema.

Questo significa che, il sequel di Avatar dovrebbe mantenere performance degne del capostipite e superare i 2 miliardi di dollari come incasso totale. Bisognerebbe battere il successo di come Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza e Avenger: Infinity War.

Non si tratta di una sfida impossibile per un film di questa portata ma il futuro della saga dipende dai risultati economici. Se la pellicola non dovesse incassare abbastanza la storia di Jake Sully su Pandora verrebbe messa in pausa a tempo indeterminato.

Avatar: La Via dell’Acqua, James Cameron stima un incasso di 2 miliardi per coprire le spese di produzione Tecnoandroid

Xiaomi 13: svelati nuovi particolari sul display 2K e ricarica rapida a 120W

Wed, 11/23/2022 - 16:30

Xiaomi 13: svelati nuovi particolari sul display 2K e ricarica rapida a 120W Tecnoandroid

Il lancio dello Xiaomi 13 avverrà tra sole poche settimane e nelle ultime ore sono emerse alcune voci secondo le quali il nome potrebbe non essere questo. Alcune indiscrezioni riferiscono, infatti, che il colosso potrebbe optare per la denominazione Xiaomi 14 saltando così il numero 13.

Digital Chat Station ha fornito alcuni dettagli smentendo la teoria in questione e offrendo numerose informazioni sulla scheda tecnica del dispositivo.

Xiaomi 13: la scheda tecnica si rivela davvero interessante!

 

Il top di gamma Xiaomi 13 è apparso in alcune immagini che permettono di notare una certa somiglianza con gli iPhone più recenti. Possiamo osservare, infatti, dei bordi squadrati con angoli arrotondati e un modulo fotografico di forma quadrata che riprende quello degli ultimi melafonini.

Le notizie sul design dello smartphone in arrivo non sono però le uniche ad essere trapelate in questi giorni. Digital Chat Station ha affermato che l’azienda cinese annuncerà il suo top di gamma con il nome “Xiaomi 13” e che questo sarà caratterizzato dalla presenza di un display  AMOLED 2K da 6,2 pollici con refresh rate a 120 Hz.

Lo smartphone vanterà una fotocamera davvero interessante con sensore principale da 50 megapixel e avrà al suo interno il chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2. Inoltre, si prevede il supporto alla ricarica rapida a 120 W, un passo in avanti non indifferente rispetto al modello precedente.

Il lancio del dispositivo avverrà nel mese di dicembre ma soltanto nei primi mesi del prossimo anno sarà possibile assistere all’arrivo dello smartphone in Europa. Nell’attesa nuove immagini e ulteriori anticipazioni potrebbero alimentare la curiosità nei confronti della serie che, si ricorda, sarà formata anche da un interessantissimo Xiaomi 13 Ultra.

Xiaomi 13: svelati nuovi particolari sul display 2K e ricarica rapida a 120W Tecnoandroid

Avengers: The Kang Dynasty, il leak con tutta la trama online

Wed, 11/23/2022 - 16:00

Avengers: The Kang Dynasty, il leak con tutta la trama online Tecnoandroid

A quanto pare è periodo pieno per i fan del Marvel Cinematic Universe, dopo il leak che mostra tutta la scaletta della Marvel fino alla fase 7, è trapelato in rete un altro leak che mostra invece la trama del prossimo film dedicato agli Avengers ovvero The Kang Dynasty, film che vedrà la guerra del Multiverso imperversare con Kang come antagonista principale dopo la sua breve apparizione nel finale di serie di Loki.

 

La trama di Avengers: The Kang Dynasty

Stando a quanto emerso vedremo Captain America di Sam Wilson guidare la squadra che sarà composta da Loki, Sylvie, Ant-Man e Wasp che assumeranno ruoli di primo piano grazie alla loro esperienza con Kang, in più avremo anche la presenza di Brie Larson come Captain Marvel affiancata da Wonder Man e Shang-Chi, anche Kate e Clint saranno presenti dopo che CLint deciderà di tornare dalla pensione a seguito del convincimento da parte di Kate, in ultimo avremo anche Spider-Man e Daredevil, Doctor Strange e Clea scoprono Kang durante il loro viaggio per fermare un’incursione intento a recuperare il suo braccialetto e i dieci anelli, suoi manufatti ora in mano a Shang-Chi e Ms Marvel.

Hulk non è presente e World War Hulk non è ancora avvenuto, sarà presente però She-Hulk che in una scena verrà inquadrata in aula davanti ad un giudice con Daredevil di Cox che prenderà la scena intimando a She-Hulk di abbandonare l’aula dal momento che si sta combattendo una battaglia molto più importante.

Apparirà anche Black Panther di Shuri insieme a Moonknight che apparirà per combattere Rama-Tut insieme a Blade, Wanda e Jack Russell. Rhodey, Ironheart e Pepper combattono contro Harley Keener, una variante di Kang dopo la sua apparizione in Ironheart.

Dunque Clea e Stephen Strange partono per impedire un’incursione incontrando Kang e finendo poi nell’universo 616 dove cercano di formare una squadra di protezione del Multiverso formata da Carol, Sam, Deadpool, Loki, Reed e Scott, con Reed Richards reclutato nell’Universo 838 dal momento che aveva già avuto esperienze di questo tipo.

Anche Thor viene trovato e reclutato e a questo punto il Multiverso si frantuma, inizia una sequenza di battaglia stradale che vede protagonisti Daredevil e Spider-Man contro Kang, con gli illuminati che scendono in aiuto dei due eroi obbligando Kang a chiedere aiuto alle sue altre varianti finendo col conoscere Harley (il bambino di Iron Man 3), che si sta allenando come Iron Lad con Rhodey e Riri.

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Samsung Galaxy S20 FE ha iniziato a ricevere Android 13

Wed, 11/23/2022 - 15:30

Samsung Galaxy S20 FE ha iniziato a ricevere Android 13 Tecnoandroid

Prosegue senza sosta la campagna di aggiornamenti degli smartphone Samsung ad Android 13 con One UI 5.0, non solo secondo il ruolino di marcia ma addirittura in anticipo.

A sorpresa, però Samsung ha iniziato a distribuire oggi il nuovo firmware anche agli smartphone Galaxy S20 FE, scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Samsung aggiorna ad Android 13 anche i Galaxy S20 FE

Come riportato dai colleghi di SamMobile, oggi i Galaxy S20 FE con processore Exynos 990 russi hanno iniziato ad avvisare gli utenti della disponibilità dell’aggiornamento ad Android 13 e One UI 5.0. Il firmware è indicato con la versione G780FXXUAEVK3 e ha una dimensione di circa 2 GB. La build contiene, oltre alle novità già viste, come la nuova schermata di blocco e la funzione “Modes”, che consente di creare impostazioni personalizzate per filtrare le notifiche a seconda di cosa si sta facendo, anche le patch di sicurezza di novembre 2022.

Anche se al momento l’aggiornamento ad Android 13 del Galaxy S20 FE è stato avvistato solo in Russia, possiamo attenderci l’arrivo anche su altri mercati nei prossimi giorni. Per controllarne la presenza, potete o aspettare che vi venga notificato, oppure, se non vedete l’ora di provare la nuova interfaccia proprietaria, andare a vedere direttamente nelle Impostazioni.

Dei piccoli consigli prima di effettuare l’aggiornamento, assicuratevi di avere la batteria carica almeno al 50%, andate in Impostazioni e toccate Aggiornamento software e nel caso in cui trovate la presenza di aggiornamenti, cliccate su Scarica ed Installa. Ora, con un deciso miglioramento sulle tempistiche, siamo ad Android 13 con One UI 5.0 e da qui in avanti si dovrebbe passare ad aggiornamenti di sicurezza o correzioni di bug.

Samsung Galaxy S20 FE ha iniziato a ricevere Android 13 Tecnoandroid

LG Display svela la tecnologia che trasforma le auto in altoparlanti

Wed, 11/23/2022 - 15:00

LG Display svela la tecnologia che trasforma le auto in altoparlanti Tecnoandroid

LG Display ha creato una nuova tecnologia di altoparlanti per automobili. Questo dispositivo, che all’inizio potrebbe non sembrare particolarmente sorprendente o intrigante, riesce ad affascinare tutti con la sua tecnologia. Perché questi schermi vibranti LG Display trasformano i cruscotti e i poggiatesta delle automobili in altoparlanti. Inoltre, l’altoparlante occupa quasi lo spazio di un passaporto.

LG Display è noto per aver inventato e fornito la tecnologia dei pannelli di visualizzazione a una vasta gamma di aziende, tra cui LG. Il nuovo altoparlante dell’azienda mette alla prova i tradizionali sistemi audio automobilistici. Il suo altoparlante rivoluzionario non ha bisogno di una griglia dell’altoparlante e non utilizza un cono, un magnete o una bobina mobile.

LG Display mostrerà il prodotto al CES di Las Vegas

Invece, l’altoparlante utilizza una ‘tecnologia eccitatrice di tipo cinematografico’, che vibra sugli schermi ‘e su diversi materiali all’interno della carrozzeria dell’automobile’ per produrre un suono ‘3D’. Gli altoparlanti LG possono quindi trasformare ogni area della tua automobile in un altoparlante. LG Display afferma che la qualità del suono è paragonabile a quella dei normali altoparlanti dei veicoli.

È stato creato in collaborazione con un ‘business audio globale’ non divulgato e dovrebbe essere disponibile per gli interni delle automobili nel 2023. Le dimensioni degli altoparlanti vibranti LG sono la loro caratteristica più significativa. LG Display ha dichiarato nella sua presentazione che è il 10% dello spessore di un normale altoparlante per veicoli e il 30% del peso.

Sia LG Display che Sony hanno utilizzato pannelli simili nei televisori OLED, ma la tecnologia, sebbene non del tutto nuova, deve ancora raggiungere il suo pieno potenziale.

LG Display svela la tecnologia che trasforma le auto in altoparlanti Tecnoandroid

Google ha risolto un fastidioso bug per Android Auto

Wed, 11/23/2022 - 14:30

Google ha risolto un fastidioso bug per Android Auto Tecnoandroid

Per Android Auto è sicuramente un periodo abbastanza intenso, il sistema di infotainment di casa Google che ha appena ricevuto un corposo rinnovamento grafico, disponibile solo in beta al momento.

Nelle ultime ore il colosso di Mountain View ha finalmente risolto un fastidioso bug per Android Auto, al momento dedicato solamente ai Pixel. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

 

Google risolve un bug su Android Auto

Nelle ultime ore Google ha fornito dei chiarimenti che riguardano Android Auto e un bug ben preciso che si verificava con le chiamate vocali. Si tratta di un fastidioso bug che coinvolge la gestione delle chiamate quando lo smartphone è connesso all’auto attraverso Android Auto. Il bug infatti causa la trasmissione del suono in chiamata non dalle casse audio dell’auto ma dagli speaker dello smartphone.

Il problema sembra coinvolgere soltanto l’audio relativo alle chiamate, e non quello relativo ai contenuti multimediali ad esempio. Google ha chiarito che l’aggiornamento ad Android 13 per i Pixel, rilasciato da qualche mese ormai, dovrebbe aver risolto definitivamente l’inconveniente. Per gli altri modelli di smartphone Android sarà invece necessario, molto probabilmente, un aggiornamento di Android Auto che ancora non è stato menzionato da Google.

Allo stesso tempo, Google ha riferito di essere a lavoro per capire come risolvere alcuni problemi di disconnessioni spontanee che si verificano con Android Auto per i possessori di Pixel 7 e Pixel 7 Pro. Anche in questo caso aspettiamoci un update che risolva il problema per le prossime settimane.

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