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Updated: 2 hours 40 min ago

Euronics spaventa MediaWorld con il proprio Tasso Zero

Mon, 09/16/2019 - 09:35

Euronics spaventa MediaWorld con il proprio Tasso Zero Tecnoandroid

Euronics decide di seguire le orme di MediaWorld nel lancio di un volantino Tasso Zero con il quale arrivare a tutti gli effetti a proporre ottimi sconti e riduzioni di prezzo, affiancati comunque dal più classico dei Tasso Zero.

Il consumatore che sceglierà di recarsi in uno dei negozi della Via Lattea potrà effettivamente optare per una rateizzazione senza interessi, in questo modo dilazionerà il versamento di quanto dovuto all’azienda, pagando la prima rata a partire dal mese di Gennaio 2020. E’ importante ricordare che la campagna in oggetto risulta essere valida fino al 26 settembre solamente nei punti vendita del socio Via Lattea, non altrove in Italia o sul sito ufficiale.

Per codici sconto offerte Amazon abbiamo creato un canale Telegram interamente dedicato, lo trovate a questo link.

 

Volantino Euronics: ecco i prezzi della campagna promozionale

I prezzi proposti con la campagna promozionale restano sicuramente di altissima qualità, partiamo dai top di gamma Galaxy S10S10+ Huawei Pro (in vendita a 849949 749 euro), per finire poi verso terminali molto più alla portata dei consumatori. Segnaliamo difatti la possibilità di acquistare anche Mate 20 Lite, Galaxy A80, Galaxy A70, Huawei P30 a 599 euro o Huawei P30 Lite.

Tutti gli acquisti possono essere effettuati anche con rateizzazione senza interessi, è importante comunque ricordare che per ottenere un prestito si dovranno presentare le buste paga dei mesi precedenti, sarà compito dell’azienda valutare la vostra affidabilità come debitori. Per ogni altro dettaglio in merito al volantino Euronics vi rimandiamo alle pagine seguenti inserite come galleria fotografica.

Euronics spaventa MediaWorld con il proprio Tasso Zero Tecnoandroid

Vodafone, amara novità per i clienti: cambiano le norme per le ricariche

Mon, 09/16/2019 - 09:30

Vodafone, amara novità per i clienti: cambiano le norme per le ricariche Tecnoandroid

C’è un’amara novità per una buona parte di utenti Vodafone. A partire dai prossimi giorni, il provider inglese apporterà delle modifiche per quanto concerne i metodi di ricarica del credito ed i relativi tagli di ricarica. In maniera speculare rispetto a quanto fatto anche da TIM nel corso degli scorsi mesi, la compagnia britannica presenterà delle rinnovate condizioni. 

Vodafone, addio ai tagli di ricarica fisici da 5 e da 10 euro

La novità sostanziale è che proprio nel corso di queste giornate dovrebbero andare ad esaurirsi tutte le ricariche fisiche dal valore di 5 e di 10 euro. Gli utenti quindi non potranno più acquistare le ricariche in formato scheda con il relativo codice numerico per i tagli ora citati.

Le ricariche da 5 e da 10 euro saranno valide esclusivamente attraverso procedura telematica. I clienti che vorranno aggiungere sul proprio conto 5 o 10 euro, quindi, dovranno effettuare un pagamento online attraverso il sito ufficiale della stessa compagnia, l’app o altri canali terzi. Per le ricariche da 5 e 10 euro saranno ancora validi, inoltre, le richieste in ricevitoria solo se la procedura avviene sempre in via telematica. 

Questa notizia di certo non farà piacere alle migliaia di utenti che utilizzavano le cosiddette stratch card per la ricarica del loro credito. Vodafone, però, punta sempre di più su due modelli: quello delle ricariche online e quello delle ricariche automatiche. E’ quindi possibile attendersi, da qui al futuro, altre scelte simili da parte del team commerciale. 

Vodafone, amara novità per i clienti: cambiano le norme per le ricariche Tecnoandroid

Asteroidi: NASA avvista due corpi estranei passati accanto alla Terra

Mon, 09/16/2019 - 07:25

Asteroidi: NASA avvista due corpi estranei passati accanto alla Terra Tecnoandroid

Negli ultimi tempi i media ed i giornali online si sono focalizzati sulla NASA e quelli che sono i crescenti avvistamenti di asteroidi in rotta verso la Terra. Dopo il mancato pericolo di QV89 – passato per il nostro pianeta il 14 settembre 2019 – si è temuto per una potenziale collisione con l’atmosfera nella giornata di ieri. L’agenzia spaziale americana tiene gli occhi puntati al cielo in vista del passaggio di altri meteoriti che potrebbero mettere seriamente a rischio gli equilibri per la vita del nostro ecosistema. Ecco le ultime novità dallo spazio.

 

News dallo spazio: NASA ed asteroidi, la verità sui giganti del’Universo che stanno minacciando il nostro pianeta

La minaccia di una deflagrazione planetaria sconcerta gli esperti astronomi e la comunità scientifica, ora alle prese con l’avvisaglia di nuovi passaggi cosmici per asteroidi pericolosi. Ultimamente si è discusso il caso del corpo astrale largo tra i 120 ed i 260 metri classificato come “potenzialmente pericoloso. Il secondo è stato avvistato il 15 settembre 2019 ed è stato stimato in un diametro compreso tra 300 e 600 metri. Per confronto, in relazione a quest’ultimo, si parla di una dimensione doppia rispetto all‘Empire State Building. Enorme e minaccioso.

Lindley Johnson, ufficiale di difesa planetaria della Nasa, ha spiegato che:

“Entrambi questi asteroidi passano a circa quattordici distanze lunari dalla Terra, o circa 3,5 milioni miglia di distanza. Il più piccolo dei due è sotto osservazione dal 2010, quello più grande addirittura dal 2000. Questi asteroidi sono stati ben osservati e le loro orbite sono molto conosciute”.

Secondo i dati NASA le dimensioni sono veramente poco comuni. Ad ogni modo non c’è pericolo di collisione ma si resta vigili su potenziali e future avvisaglie di attacco con il discorso che si conclude in calce alle dichiarazioni di Johnson:

“Piccoli asteroidi passano dalla Terra così vicino tutto il tempo. Il prossimo passaggio vicino al nostro pianeta è previsto per l’ottobre del 2038″.

Asteroidi: NASA avvista due corpi estranei passati accanto alla Terra Tecnoandroid

Google Maps risolve un giallo: scopre il corpo di un uomo sparito 22 anni fa

Mon, 09/16/2019 - 07:20

Google Maps risolve un giallo: scopre il corpo di un uomo sparito 22 anni fa Tecnoandroid

Google Maps ritrova il corpo inerte di un americano scomparso 22 anni fa. Tale William Earl Moldt, disperso dal lontano 1997, è stato trovato grazie all’aiuto delle mappe online di Google. A fare luce sulla notizia è il giornale statunitense The Sun-Sentinel. Approfondiamo la notizia di questo scenario thriller.

 

Google Maps risolve un caso poliziesco: le mappe sono servite a scoprire il corpo di un uomo disperso e mai trovato fino ad oggi

Tanti automobilisti stanno gioendo di fronte alle potenzialità tecniche del nuovo update che Google sta consegnando per il suo famoso software mobile di navigazione. La stessa gioia che i familiari del Sig. Moldt stanno provando dopo una serie di interminabili anni passati a chiedersi dove fosse finito William Earl. L’uomo, allora quarantenne, aveva chiamato la fidanzata il 7 novembre 1997 prima di far perdere completamente le sue tracce.

Dopo la chiamata che avvertiva la donna del ritorno da un locale non si avevano avute più notizie. L’uomo era sparito nel nulla. Le ricerche degli inquirenti non hanno mai avuto successo e da allora si è considerato disperso. Ma le cose sono cambiate con l’aiuto di Google Maps.

“Il 28 agosto scorso, un uomo residente a Lago Worth ha notato su Google Maps un’auto affondata in uno stagno vicino a casa sua. Le forze dell’ordine hanno portato la macchina fuori dallo stagno e hanno trovato i resti di Moldt all’interno dell’auto”.

Non è dato sapere come la macchina sia finita dentro lo stagno. Amici e conoscenti raccontano che Moldt non aveva mai avuto problemi di abuso di alcol o sostanze psicoattive. In un ciomunicato concesso dall’associazione benefica The Charley Project si può leggere:

“Incredibilmente il veicolo era già visibile, su una fotografia satellitare della zona di Google Earth, dal 2007 ma apparentemente nessuno l’ha notato fino al 2019”.

La storia ha davvero dell’incredibile. Che cos’altro potremmo scoprire grazie alla tecnologia? Solo il tempo potrà dare la risposta.

Google Maps risolve un giallo: scopre il corpo di un uomo sparito 22 anni fa Tecnoandroid

SIM TIM Wind Tre Vodafone sotto attacco: ora lo smartphone vi spia

Mon, 09/16/2019 - 07:15

SIM TIM Wind Tre Vodafone sotto attacco: ora lo smartphone vi spia Tecnoandroid

Un nuovo terribile caso di vulnerabilità dei nostri smartphone è stato recentemente svelato da Adaptive Mobile Security, azienda di sicurezza informatica di Dublino specializzata in telecomunicazioni. Parliamo di un attacco informatico che tramite un SMS si insinua nelle SIM card e prende il controllo dello smartphone spiando tutti i dati del possessore.

L’attacco è stato denominato Simjacker e si stima possa minacciare più di un miliardo di proprietari di smartphone nel mondo. Come recita la nota di AMS:”crediamo che questa vulnerabilità sia stata utilizzata da almeno due anni da un gruppo di attacco altamente sofisticato. Nello specifico, una compagnia privata che lavora con i governi per monitorare individui”.

 

SIM TIM Wind Tre Vodafone sotto attacco: ora lo smartphone vi spia

Questa vulnerabilità si è palesata per il fatto che la funzione S@t Browser all’interno degli applicativi delle SIM non è più aggiornata dal 2009. Per chi non lo sapesse, il software S@t Browser permette generalmente alle SIM card di implementare servizi a valore aggiunto sulle schede dei vari TIM, Wind Tre e Vodafone. I ricercatori hanno anche stabilito che Simjacker può operare con tutte le marche di smartphone e persino prendere il controllo di dispositivi IoT che hanno uno slot dedicato alle SIM card ed e-SIM.

Il codice maligno di Simjacker raccoglie informazioni sulla posizione dello smartphone, ne carpisce il codice IMEI e spedisce tali informazioni al criminale autore dell’attacco. Può recuperare le email, accedere al browser e scaricare dei malware, usare il telefono come microspia. Purtroppo il proprietario del device non si accorge di nulla e, anche se controllasse il traffico di SMS ricevuti o inviati, non ci sarà traccia dell’operato dell’hacker.

Purtroppo la varietà di dispositivi rende complesso individuare una soluzione efficace nel breve, così come disabilitare S@t Browser potrebbe rivelarsi controproducente. Tutti sono a conoscenza del problema, ma una soluzione all’orizzonte tarda a sorgere.

SIM TIM Wind Tre Vodafone sotto attacco: ora lo smartphone vi spia Tecnoandroid

Mediaset Premium non esiste più, niente calcio e niente digitale terrestre

Mon, 09/16/2019 - 07:10

Mediaset Premium non esiste più, niente calcio e niente digitale terrestre Tecnoandroid

Mediaset attualmente non ha più voce in capitolo all’interno del mondo della Pay TV. Questo è risaputo da diversi mesi, quando la piattaforma Premium è svanita nel nulla dopo accurate e ragionate decisioni da parte dei vertici.

Tutto è partito dall’agosto 2018, quando i diritti TV della Serie A e di qualsiasi altra competizione calcistica non sono arrivati per la prima volta nella storia a favore della compagine italiana. In questo momento dunque non esiste più Premium che ha abbandonato ufficialmente il digitale terrestre. Alcuni canali sono ancora disponibili ma solo su Inifnity e quindi solo sul web con altre risorse dedicate agli utenti.

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Mediaset Premium: ecco come funziona la piattaforma Infinity online, il comunicato ufficiale

Gentile Cliente, dal 1° giugno 2019 il servizio Mediaset Premium è fruibile esclusivamente su piattaforma Internet: tutti i canali Premium ed i contenuti on demand sono visibili accedendo al servizio “Premium su Infinity”.
Il servizio Premium non verrà più trasmesso su digitale terrestre e dalla stessa data cessano anche i servizi Premium Online e Premium Play.

A fronte della revisione degli accordi contrattuali, sempre a partire dal 1° giugno il servizio DAZN non è più incluso nell’abbonamento “Premium su Infinity”. Se sei già registrato al servizio DAZN, scopri come continuare a fruirne nella sezione FAQ Premium su infinity o sul sito dazn.com.

Mediaset Premium non esiste più, niente calcio e niente digitale terrestre Tecnoandroid

WhatsApp: gli utenti danno l’addio alla famosa app, ecco perché

Mon, 09/16/2019 - 07:05

WhatsApp: gli utenti danno l’addio alla famosa app, ecco perché Tecnoandroid

Una delle soluzioni migliori degli ultimi anni è sicuramente WhatsApp, piattaforma che ormai non ha alcun bisogno di presentazioni. La comunicazione al giorno d’oggi è tutto, viste anche le grandi distanze che separano gli utenti dal resto del mondo.

Ovviamente quella colorata di verde non è assolutamente un app che comprende solo messaggi. Al suo interno sono presenti anche le note audio, le chiamate e le videochiamate, tutto disponibile grazie alla connessione web. Questo ha fatto dunque di WhatsApp una delle principali soluzioni in assoluto, le quali infatti ogni giorno provano a mettere in difficoltà questo colosso. Gli utenti avrebbero fatto delle scelte, le quali col passare del tempo si sono rivelate del tutto inaspettate.

 

WhatsApp: utenti felicissimi di avere a che fare con Telegram viste le sue funzioni innovative e la sicurezza mostrata

Tutti coloro che credono di essere i più forti, spesso hanno brutte sorprese ad attenderli dietro l’angolo. Questo è capitato proprio a WhatsApp, piattaforma che da anni non ha paura di esprimere tutto il suo potenziale con novità continue. 

La messaggistica è marchiata a fuoco dall’app di Zuckerberg, la quale però nell’ultimo periodo è bombardata da una rivale molto forte. Stiamo parlando di Telegram, app che infatti riesce a stargli dietro nonostante i suoi “soli 100 milioni di utenti. Le funzioni di questa piattaforma sono innumerevoli e ben più numerose di quelle di WhatsApp. Inoltre la sicurezza ha livelli molto più alti, mentre fino ad ora non ci sono stati neanche perdi di down. Questo forse ha spinto tante persone ad abbandonare WhatsApp, ma per ora non c’è nulla di cui preoccuparsi.

WhatsApp: gli utenti danno l’addio alla famosa app, ecco perché Tecnoandroid

Passa a TIM con la promo più economica in assoluto e con giga in 4.5G

Mon, 09/16/2019 - 07:00

Passa a TIM con la promo più economica in assoluto e con giga in 4.5G Tecnoandroid

Tra le varie passa a TIM attualmente attivabili nei punti vendita sparsi per il territorio, sicuramente spicca una soluzione con la quale gli utenti possono misurarsi, ed allo stesso tempo risparmiare notevolmente sul canone fisso mensile.

Il suo nome è TIM Supreme, distribuita esclusivamente in versione operator attack, risulta essere attivabile nei punti vendita o tramite contatto diretto telefonico. Gli utenti che la possono richiedere restano all’incirca sempre gli stessi, parliamo quindi dei più fortunati possessori di una SIM ricaricabile di Iliad, Fastweb o operatori virtuali (ma che non siano sempre ho.Mobile, LycaMobile e Kena Mobile).

I costi di attivazione previsti corrispondono nello specifico a 12 euro per l’acquisto della promo e di 10 euro per la SIM ricaricabile, a tutto questo l’utente dovrà comunque andare ad aggiungere il necessario per soddisfare almeno la prima ricarica.

 

Passa a TIM con la nuova TIM Supreme

D’altro canto la TIM Supreme è davvero una promozione di tutto rispetto, al suo interno l’azienda ha posizionato ben 50 giga di traffico dati alla velocità del 4.5G e minuti illimitati da poter utilizzare verso un qualsiasi numero di telefono sul territorio nazionale.

Le limitazioni più grandi, considerando comunque che il prezzo fisso è di 5,99 euro, sono sostanzialmente un paio. Prima di tutto l’utente non può superare la massima velocità di navigazione di 150Mbps in download, nemmeno pagando cifre aggiuntive o quant’altro. In parallelo è importante ricordare che nei paesi dell’Unione Europea il bundle è stato limitato a soli 5GB di traffico dati a rinnovo, se consumati in anticipato verrà bloccato fino alla mensilità successiva.

Passa a TIM con la promo più economica in assoluto e con giga in 4.5G Tecnoandroid

Canone Rai: l’abolizione è prossima? Ecco chi può non pagarlo attualmente

Mon, 09/16/2019 - 06:40

Canone Rai: l’abolizione è prossima? Ecco chi può non pagarlo attualmente Tecnoandroid

Il Canone RAI è tra le imposte più odiate  dall’intero popolo. Da tempi immemori, i telespettatori ne richiedano l’abolizione o quantomeno una diminuzione eppure lo Stato sembra non voler ascoltare tali richieste. Non è un mistero che durante gli anni, i cittadini abbiano trovato diversi sotterfugi al fine di evitare tale pagamento, ma purtroppo per loro la situazione non è andata a buon fine.

Con l’obiettivo di evitare futuri comportamenti come quelli appena citati, lo Stato ha deciso, da diverso tempo a questa parte, di introdurre il pagamento del Canone RAI direttamente in bolletta obbligando così tutta la popolazione a pagarlo senza ritardi e senza finte dimenticanze.

Canone RAI verrà mai eliminato? In ogni caso c’è chi può non pagarlo

Pensare, ad oggi, che il Canone RAI possa essere eliminato è un po’ difficile dato che durante gli anni nulla sembra essere cambiato a riguardo. Difatti, l’ imposta che assoggetta tutti i possessori di un dispositivo in grado di decodificare e visualizzare il segnale del digitale terrestre, non sembra voler abbandonare i portafogli degli italiani per ancora diverso tempo.

Lato positivo di tutta questa storia è che, però, la stessa norma che regola il pagamento dell’imposta sulla televisione prevede anche alcuni casi di esenzione. Ovviamente questi sono ben pochi e non potranno accontentare tutti i telespettatori ma nonostante ciò è sempre un passo in avanti.

Il Canone RAI può essere evitato da:

  • Coloro che hanno un’età uguale o superiore ai settantacinque anni e un reddito non superiore a 6.713,98 euro.
  • I funzionari di un’organizzazione internazionale.
  • I militari di cittadinanza non italiana e/o che fanno parte del personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze armate della NATO (art. 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).
  • Gli agenti diplomatici (art. 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961).
  • I funzionari o gli impiegati consolari (art. 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963).

Canone Rai: l’abolizione è prossima? Ecco chi può non pagarlo attualmente Tecnoandroid

Smartphone: conviene davvero acquistarne uno nel 2019?

Mon, 09/16/2019 - 06:35

Smartphone: conviene davvero acquistarne uno nel 2019? Tecnoandroid

E’ quasi arrivato l’autunno, e con esso una serie di novità direttamente provenienti dall’IFA 2019. Tantissimi dispositivi presentati, con caratteristiche sempre più all’avanguardia: non solo smartphone, ma anche cuffie, smartwatch, amplificatori bluetooth e tutta una serie di devices tecnologici uniformati ai più alti standard di qualità e fruibilità.

Naturalmente, durante quest’anno sono state privilegiate le presentazioni di smartphone rispetto agli altri dispositivi, dal momento che sta per essere attivata la connessione 5G in Italia. All’inizio del prossimo anno, infatti, le reti risulteranno attive anche per gli utenti privati – finora vi hanno avuto accesso solo le aziende – ma solo a patto che posseggano un dispositivo adatto alla ricezione del segnale 5G.

Davanti a tutta questa avanguardia, dunque, sorge spontanea una domanda: ma vale davvero la pena acquistare già da ora uno smartphone 5G?

Smartphone 5G, occhio alla smania di comprarne uno subito

Per meglio comprendere le motivazioni che dovrebbero stare alla base di una simile scelta, bisognerebbe fare un passo indietro, o meglio, in avanti. Il 5G, infatti, verrà sì attivato all’inizio del prossimo anno solare, ma non raggiungerà immediatamente le massime potenzialità sul territorio italiano. Saranno moltissime le aree scoperte, visto che le reti sono in fase di realizzazione e test soltanto in alcune città italiane – molte delle quali con alta densità abitativa. Quindi, pur acquistando un telefono 5G, non si avrebbe la possibilità di sfruttarlo al meglio sin da subito.

Inoltre, spesso non si considera – nella smania di acquistare il top di gamma – che prima di esprimere una valutazione sul funzionamento di un dato dispositivo, occorre che lo provino gli stessi destinatari finali, ossia i clienti. Solo grazie all’uso e alle recensioni ottenute da chi dovesse riuscire a utilizzarli in anteprima, anche per un tempo più lungo, potrebbero emergere bug o difetti che a livello di fabbricazione potrebbero anche sfuggire.

Smartphone: conviene davvero acquistarne uno nel 2019? Tecnoandroid

Fisco: nuovi controlli per i correntisti Sanpaolo, Unicredit e BNL

Mon, 09/16/2019 - 06:30

Fisco: nuovi controlli per i correntisti Sanpaolo, Unicredit e BNL Tecnoandroid

In seguito alle diverse manovre politiche degli ultimi mesi, secondo alcune indiscrezioni, pare che siano stati avviati dei nuovi controlli fiscali sui conti correnti di migliaia di clienti Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL. A quanto pare, infatti, il fisco Italiano è alla ricerca degli evasori fiscali che da anni continuano a dichiarare il falso lavorando a nero e non pagando le tasse. Per effettuare questa maxi operazione il governo Italiano ha dato il via libera all’introduzione di un nuovo strumento: il Risparmiometro. 

Secondo quanto dichiarato, i controlli partiranno dai clienti di BNL e di Intesa Sanpaolo per poi estendersi, nel giro di poche settimane, ai correntisti Unicredit. Scopriamo di seguito, quindi, maggiori dettagli a riguardo.

Fisco: gli evasori fiscali tremano, introdotto il Risparmiometro per stanare anche i più furbi

Nei meandri del nuovo strumento introdotto dal Fisco in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, si cela un potente algoritmo il cui compito è quello di analizzare nei minimi dettagli tutti i movimenti effettuati sui conti correnti degli Italiani. Il Risparmiometro, quindi, analizzerà tutte le entrate e le uscite dei conti sottoposti a controllo in modo tale da scovare ogni minimo accenno di evasione.

Come ogni strumento tecnologico, però, anche il Risparmiometro può commettere degli errori. Al fine di evitare dei falsi positivi, quindi, il fisco ha deciso di effettuare una seconda ondata di controlli più approfonditi solamente sui conti correnti che hanno presentato uno scostamento tra entrate e uscite superiore al 20%. Cosi facendo, quindi, chiunque abbia evaso il fisco negli ultimi anni quasi sicuramente verrà stanato.

Fisco: nuovi controlli per i correntisti Sanpaolo, Unicredit e BNL Tecnoandroid

Boeing 737 Max: tornato a volare, i problemi sono quasi stati risolti

Mon, 09/16/2019 - 06:10

Boeing 737 Max: tornato a volare, i problemi sono quasi stati risolti Tecnoandroid

Il Boeing 737 Max e il suo sistema MCAS sono stati al centro dei riflettori per mesi, dopo i due incidenti in Etiopia ed Indonesia. Le grida di dolore dei familiari delle vittime hanno spinto gli inquirenti verso la verità, accertando dettagliatamente le cause dei due disastri. Durante l’analisi dell’aeromobile sono però emersi due ulteriori difetti, pericolosi almeno quanto il sistema anti-stallo.

Il primo riguarda il chip di stabilizzazione ed il secondo alle ali, in particolare alle lamelle che le congiungono alla fusoliera. Nonostante questo la società americana sta tentando disperatamente di riportarlo a volare, collaborando con diversi enti per risolvere i problemi e renderlo più sicuro che mai.

Il primo segnale nella direzione giusta è rappresentato dal volo compiuto sull’Europa da un Boeing 737 Max nei giorni scorsi. Il velivolo appartenente a Air Italy è decollato il 9 settembre dall’aeroporto del Cairo, per atterrare a Milano Malpensa dopo circa 5 ore di volo. Non è stata tuttavia una missione facile per i piloti, visto il rischio concreto di avere problemi in volo.

Boeing 737 Max: ecco come è stato condotto il volo in sicurezza

Per la conduzione del volo la società italiana si è affidata alle mani esperte di Marco Landoni e Riccardo Criscuolo. Prima di ottenere il permesso al trasferimento Air Italy ha dovuto contattare la CAA Irlandese e l’EASA che hanno ovviamente posto le loro limitazioni al volo. Per evitare spiacevoli epiloghi si è infatti studiato il modo di illudere il sistema anti-stallo, garantendo quindi la sicurezza dei due piloti.

Il Boeing 737 Max ha infatti dovuto viaggiare alla velocità massima di 444 chilometri orari e la quota di 18 mila piedi (5486 metri). Per evitare l’attivazione del sistema MCAS si sono inoltre mantenuti i flap in “posizione 1”. Fortunatamente non si sono evidenziati problemi durante il volo, che è durato circa 5h.

Si tratta di un traguardo importante per Boeing, che dovrebbe tornare operativa con i suoi velivoli già nei primi mesi del 2020. Bisognerà tuttavia capire quale sarà la risposta dei passeggeri e delle compagnie dopo le preoccupazioni causate dagli incidenti che hanno visto coinvolto il 737 Max.

Boeing 737 Max: tornato a volare, i problemi sono quasi stati risolti Tecnoandroid

Radiazioni emesse dagli smartphone: provocano tumori negli utenti?

Mon, 09/16/2019 - 06:05

Radiazioni emesse dagli smartphone: provocano tumori negli utenti? Tecnoandroid

Le radiazioni emesse dagli smartphone sono un fenomeno più volte stato soggetto di studi scientifici e di fake news. Da diversi mesi, difatti, sono diverse le notizie riguardanti le radiazioni che girano sui social network e tra queste ve ne sono anche talune che  incutono timore ad alcune persone attraverso una classifica che, se interpretata male, può causare dubbi veritieri e pensieri poco felici.

Sebbene conoscere la realtà dei fatti può rivelarsi molto semplice visto che oramai basta verificare le fonti ed effettuare una ricerca su un qualsisia motore di ricerca, è anche vero che diverse volte capita di fermarsi ad una prima lettura e di allarmarsi senza giusta causa.

Radiazioni emesse dagli Smartphone: ecco la verità in merito a questo fenomeno

Come già detto, le radiazioni emesse dagli smartphone sono un fenomeno veritiero e non frutto di qualche bufala; i test effettuati per comprendere la reale pericolosità di queste emissioni hanno, quasi sempre, condotto allo stesso risultato, rivelando che molte delle preoccupazioni degli utenti non sono altro che frutto di fantasia. Per essere più precisi, ad esempio, le ricerche scientifiche hanno smentito il collegamento tra l’uso degli smartphone e l’insorgenza di tumori. È stato, difatti, comprovato che le radiazioni emesse dai telefoni non possono provocare questo genere di mali visto che sono di tipo non ionizzante ossia non provocano mutazioni genetiche del DNA. 

In ogni caso, non bisogna essere terrorizzati dagli smartphone poiché gli stessi, prima di essere immessi sul mercato, devono superare importanti test e rispettare limiti ritenuti inderogabili in vista della salute degli utenti. Il più importante tra questi, e il rispetto delle soglie dei valori SAR, prefissate a 2 watt per chilogrammo.

Radiazioni emesse dagli smartphone: provocano tumori negli utenti? Tecnoandroid

Promozione Wind All Digital: 40GB, minuti illimitati e nessuna spesa extra

Mon, 09/16/2019 - 06:00

Promozione Wind All Digital: 40GB, minuti illimitati e nessuna spesa extra Tecnoandroid


Le promozioni telefoniche presentate negli ultimi mesi da Wind vantano delle fantastiche soglie di traffico dati. Infatti, i nuovi clienti hanno la possibilità di scegliere tra diverse tariffe, ognuna in grado di offrire minuti, SMS e Giga di traffico dati ad un costo moderato. Una delle ultime offerte lanciate dal gestore è la promozione Wind All Digital; attivabile soltanto tramite il sito ufficiale. I clienti che richiedono la promozione possono ottenere: minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri e 40 GB di traffico dati ad un costo di soli 14,99 euro al mese; è necessario però acquistare la nuova SIM online e attivarla tramite il servizio di video identificazione.

Passa a Wind: la promozione All Digital è online per tutti con minuti illimitati e 40 GB di traffico dati!

Le soglie previste dall’offerta non costituiscono l’unica caratteristica positiva. I nuovi clienti che procedono con l’attivazione possono usufruire anche dei servizi extra, senza sostenere spese aggiuntive. Inoltre, non vanno incontro ad alcun costo di attivazione o vincoli relativi alla disdetta anticipata dell’offerta. Dunque, è possibile richiedere il recesso in qualsiasi momento, senza dover saldare costi di disattivazione. Al momento dell’acquisto sarà necessario sostenere soltanto una spesa di 24,99 euro che riguarda la nuova SIM e il primo rinnovo della promozione.

I nuovi clienti Wind hanno l’opportunità di personalizzare l’offerta. Al momento del check-out è possibile modificare le soglie previste dalla promozione Wind All Digital 40 aggiungendo 200 SMS verso tutti i numeri al costo di soli 0,99 euro. In questo caso, quindi, il costo da sostenere mensilmente passa da 14,99 euro a 15,98 euro e, di conseguenza, anche il costo di attivazione subisce un aumento irrisorio.

Promozione Wind All Digital: 40GB, minuti illimitati e nessuna spesa extra Tecnoandroid

Fastweb Mobile acquista tanti nuovi clienti con l’offerta da 30GB a 9,95€

Sun, 09/15/2019 - 22:00

Fastweb Mobile acquista tanti nuovi clienti con l’offerta da 30GB a 9,95€ Tecnoandroid

Se state cercando in questi giorni un’offerta conveniente da punto di vista economico e con un’ottima copertura di rete, potete consultare l’operatore Fastweb Mobile. Il noto operatore virtuale che si appoggia a Tim sta proponendo sul proprio sito ufficiale un’offerta molto interessante per coloro che vogliono far parte di Fastweb Mobile.

L’offerta è attivabile alla seguente pagina ufficiale e ci sono diverse modalità per svolgere l’attivazione. La prima è quella di proseguire il procedimento online, la seconda è quella di essere contattati dal servizio ‘Ti ricontattiamo noi’ e l’ultima riguarda il contatto diretto con il numero 146.

 

Fastweb Mobile lancia l’offerta con il primo mese di prova

Coloro che hanno attuato correttamente una delle procedure sopra citate possono richiedere l’attivazione dell’offerta. E’ bene ricordare che per questo tipo di offerta, l’operatore Fastweb Mobile estende l’attivazione su tutto il territorio nazionale a qualsiasi cliente della concorrenza. Quindi, tutti i clienti appartenenti a qualunque operatore telefonico possono effettuare l’attivazione.

Come detto all’inizio di questo articolo, si tratta di un’offerta che può soddisfare gli utenti soprattutto da un punto di vista economico, considerando che il prezzo è inferiore a 10 Euro mensili. Esattamente a 9,95 Euro, i clienti possono consumare la bellezza di minuti illimitati per essere in contatto con tutti i numeri fissi-mobili nazionali e 30 giga di traffico dati in 4G.

Il bello di quest’offerta è che il primo mese risulta essere gratuito. L’operatore virtuale ha deciso di proporre un periodo di prova in modo che i clienti valutino il servizio offerta. A proposito del servizio, la percentuale di copertura di rete che raggiunge è pari al 99%.

Fastweb Mobile acquista tanti nuovi clienti con l’offerta da 30GB a 9,95€ Tecnoandroid

Falla 4G: i clienti Tim, Wind Tre e Vodafone spiati su Whatsapp

Sun, 09/15/2019 - 21:30

Falla 4G: i clienti Tim, Wind Tre e Vodafone spiati su Whatsapp Tecnoandroid

La rete mobile 4G di Wind, Vodafone, Tim e 3 Italia presenta alcune vulnerabilità che riguardano la sicurezza; a quanto pare, una nuova falla ha colpito la rete mettendo a rischio la privacy di molti consumatori.

A scoprire questa falla sono un gruppo di ricercatori e analisti che hanno studiato accuratamente la rete; purtroppo, la connessione mobile più utilizzata in tutto il mondo è attualmente il bersaglio principale degli hacker. Per quale motivo?

Falla 4G: clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia nel mirino degli hacker

A causa di queste vulnerabilità presenti nella sicurezza della rete, risulta facile per gli hacker entrare nel sistema di qualsiasi smartphone; i ricercatori infatti, si sono messi nei panni di un presunto hacker per capire quali attacchi può mettere in atto e cercare un modo per proteggere tutti i consumatori.

Secondo quanto rivelato, l’attacco più pericoloso è l’Alter Attack con cui l’hacker prende il controllo totale di qualsiasi dispositivo mobile; il procedimento è abbastanza facile anche se necessita di alcune attrezzature particolari e costose: l’hacker non deve fare altro che tentare di collegare lo smartphone della vittima ad una falsa cella 4G da lui creata per farlo indirizzare ad una pagina web dannosa che gli permette così l’accesso totale.

Una volta effettuato l’attacco, il reale proprietario difficilmente si accorge che c’è un’altra persona che legge i suoi messaggi, guarda le foto o i video, ascolta le conversazioni telefoniche e via dicendo; purtroppo, i ricercatori hanno cercato un modo per proteggere i consumatori con scarsi risultati; l’unico modo per non imbattersi in un attacco hacker è attivare la rete 5G che non presenta nessuna vulnerabilità.

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Huawei Mate 30 Pro: arrivano i CAD renders di @Onleaks

Sun, 09/15/2019 - 21:00

Huawei Mate 30 Pro: arrivano i CAD renders di @Onleaks Tecnoandroid

Nel mondo dei rumors e dei leaks, il leaker @Onleaks è senz’altro una certezza, dato che nella stragrande maggioranza dei casi predice sempre la verità con i suoi leaks e renders. Ora, però, è il turno dei CAD renders del futuro Huawei Mate 30 Pro, realizzati ovviamente dal noto leaker in collaborazione con il team di Pricebaba.

 

Huawei Mate 30 Pro: confermata ulteriormente la presenza di una quad camera circolare

Ecco quindi dei nuovi ulteriori renders molto precisi ed accurati di uno dei futuri smartphone top di gamma dell’azienda cinese Huawei. Come già anticipato precedentemente, questi nuovi CAD renders sono stati realizzati dal leaker @Onleaks, il quale ci tiene a precisare che il device reale potrebbe ovviamente differire in alcuni dettagli.

Analizziamo dunque questi renders. Osservandoli attentamente, possiamo notare come venga confermata per l’ennesima volta la presenza di una quad-camera posteriore di forma circolare. Da notare la disposizione dei sensori fotografici, anche se molto probabilmente la disposizione sul futuro Huawei Mate 30 Pro potrebbe essere diversa. Per quanto riguarda i sensori montati a bordo della camera, si parla di quattro sensori da 40+40(grandangolo)+8(teleobiettivo)+ un sensore ToF 3D.

Sulla parte frontale del device, invece, possiamo notare come sia presente un display molto curvo ai lati (in stile waterfall display come il futuro Vivo Nex 3). A caratterizzare questo pannello ci sarà nuovamente un notch superiore piuttosto esteso (quest’ultimo ricorda moltissimo il notch presente sullo scorso Huawei Mate 20 Pro). In basso nel frame inferiore, possiamo notare come ci sia una porta USB di tipo C, ma manca purtroppo il jack audio da 3.5 mm per le cuffie.

Vi ricordiamo che i futuri Huawei Mate 30 e Huawei Mate 30 Pro arriveranno ufficialmente in Cina a brevissimo, cioè il prossimo 19 settembre.

 

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LG G Pad 5: in arrivo un nuovo tablet di LG ma con un SoC datato

Sun, 09/15/2019 - 20:45

LG G Pad 5: in arrivo un nuovo tablet di LG ma con un SoC datato Tecnoandroid

Nonostante non sia un mercato in forte crescita, il mondo dei tablet sembra che non sia ancora finito. Diverse aziende infatti credono ancora in questa tipologia di prodotti e tra queste c’è l’azienda sudcoreana LG. L’azienda ha infatti intenzione di presentare ufficialmente sul mercato il nuovo tablet LG G Pad 5. Quest’ultimo, stando a quanto trapelato online, sembra però che avrà delle specifiche tecniche davvero insolite.

 

LG G Pad 5 avrà a bordo il processore Snapdragon 821 di Qualcomm?

Il nuovo terminale dell’azienda sudcoreana nel corso di queste ultime settimane ha ricevuto diverse certificazioni importanti ed è stato registrato con alcuni numeri di modello, come ad esempio il modello LM-T600L. Grazie ad una certificazione in particolare, cioè quella di Android Enterprise Recommended, siamo venuti a conoscenza di alcune delle future specifiche tecniche del device.

Partiamo innanzitutto dal display. Il nuovo LG G Pad 5 sarà caratterizzato da un pannello con una diagonale pari a 10.1 pollici nel form factor di 16:9 e in risoluzione 1920 x 1200 pixel. Come tagli di memoria, ci sarà sicuramente una versione con 4 GB di memoria RAM e 32 GB di storage interno, anche se non è da escludere che ci possano essere anche altre versioni. La batteria, invece, dovrebbe avere una capacità di 6000 mAh. Sarà inoltre presente il supporto alla connessione LTE, ma mancherà il chip NFC.

Ma la feature più strana in assoluto, come già anticipato nel titolo, è il processore montato a bordo del device. Stando a quanto trapelato dalla certificazioni, infatti, il nuovo LG G Pad 5 sarà equipaggiato con il SoC Snapdragon 821 di Qualcomm. Si tratta di un processore annunciato ormai diversi anni fa, e proprio per questo motivo la scelta sembra più che mai insolita. Staremo a vedere se nel corso delle prossime settimane ne sapremo di più su questo futuro tablet di LG.

LG G Pad 5: in arrivo un nuovo tablet di LG ma con un SoC datato Tecnoandroid

DAZN, l’offerta si arricchisce con l’arrivo di Inter TV

Sun, 09/15/2019 - 20:30

DAZN, l’offerta si arricchisce con l’arrivo di Inter TV Tecnoandroid

La nuova stagione sportiva di DAZN è iniziata alla grande. Dopo l’accordo con SKY per il debutto del canale DAZN1 sulla piattaforma satellitare e con Eurosport per il grande sport da tutto il mondo, ecco arrivare un nuovo accordo di collaborazione.

In queste ore, DAZN e FC Internazionale Milano hanno annunciato un accordo di distribuzione dei contenuti della TV del club sulla piattaforma di streaming. In questo modo, Inter TV diventa il primo canale tematico di un club ad entrare a far parte dell’offerta di DAZN.

Si tratta di una notizia importante per tutti gli appassionati di calcio, ma soprattutto per i tifosi. La proposta di Inter TV infatti include notiziari giornalieri sulle ultime notizie provenienti dai campi, le dirette degli allenamenti della squadra e le conferenze stampa. Non mancano le interviste ai giocatori dell’Inter oltre che alla squadra giovanile e femminile. Come se non bastasse, Inter TV offre la trasmissione in differita di tutte le partite giocate dai nerazzurri sia in Campionato che nelle coppe europee.

Inter TV arriva su DAZN

Questo accordo ha come obiettivo quello di portare alla crescita dei due brand ha affermato Alessandro Antonello, CEO Corporate dell’Inter. Infatti, i contenuti realizzati da Inter Media House hanno particolare successo tra i tifosi. Il numero di followers sui canali digitali è in continuo aumento e ha superato la cifra di 25 milioni. La possibilità di seguire la propria squadra anche oltre le sfide in campo è particolarmente apprezzata dai tifosi e i contenuti esclusivi aumentano la qualità della produzione.

Grazie ad Inter TV, la piattaforma DAZN si arricchisce di contenuti e avvicina gli utenti ai propri giocatori preferiti. L’accordo con il club è solo il primo che porta un canale tematico nel palinsesto, ha dichiarato Veronica Diquattro, Executive Vice President Southern Europe di DAZN. Non è da escludere la possibilità che nei prossimi mesi arrivino ulteriori accordi di collaborazione con altri club.

 

DAZN, l’offerta si arricchisce con l’arrivo di Inter TV Tecnoandroid

Lenovo Carme (HW25P) è il nuovo smartwatch del brand

Sun, 09/15/2019 - 20:00

Lenovo Carme (HW25P) è il nuovo smartwatch del brand Tecnoandroid

In queste ore Lenovo ha annunciato il debutto di uno nuovo smartwatch. Si tratta di un device appartenente alla linea Carme e contraddistinto dal numero di modello HW25P. Il produttore ha cercato di realizzare uno smartwatch che unisse stile e funzionalità utilizzando tutte le tecnologie più recenti.

Il Lenovo Carme (HW25P) è dotato di un display IPS da 1.3 pollici con un pulsante multifunzione posto nella parte bassa. Il vetro di protezione curvo 2.5D, rende tutti gli angoli tondeggianti facilitando così la leggibilità anche in pieno sole. Il device può vantare la certificazione IP68 che lo rende waterproof e resistente alle infiltrazioni di polvere.

Secondo le stime di Lenovo, il Carme (HW25P) può raggiungere i sette giorni di autonomia con una singola carica. Dal punto di vista delle funzionalità fitness, il dispositivo è equipaggiato con un sensore per rilevare il battito cardiaco 24 ore su 24. Inoltre è presente anche il riconoscimento automatico di otto sporti diversi tra cui basket, calcio, nuoto, corsa e ciclismo.

Lenovo Carme (HW25P) è disponibile in India ad appena 45 euro

Quando collegato allo smartphone tramite bluetooth, il Carme (HW25P) è in grado di mostrare anche le previsioni meteo per pianificare al meglio le proprie attività. La connessione con il telefono garantisce anche la notifica di tutti gli allarmi, sveglie, messaggi ed email provenienti dalle principali app. La compatibilità è garantita sia con i device Android che iOS.

Al momento Lenovo Carme (HW25P) è disponibile esclusivamente per il mercato indiano nelle colorazioni nero e verde. Il prezzo è di 3999 Rupie Indiane che al cambio corrispondono a circa 45 euro. Purtroppo, al momento, non ci sono informazioni riguardo la disponibilità nel nostro Paese.

 

 

Lenovo Carme (HW25P) è il nuovo smartwatch del brand Tecnoandroid

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