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LG V30: supera tutti i test di resistenza di JerryRigEverything

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 22:00

LG V30: supera tutti i test di resistenza di JerryRigEverything
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LG ha presentato il suo secondo top di gamma per il 2017, parliamo del V30, lanciato durante l’IFA 2017 di Berlino. Lo smartphone è disponibile per l’acquisto in mercati selezionati e molto presto, entro la metà di Novembre, arriverà anche in Italia.

Niente male la resistenza dello smartphone

Anche l’ LG V30 è stata sottoposta al test di resistenza del canale YouTube del famosissimo JerryRigEverything. Sotto, possiamo vedere come è andata.

Per chi sta pensando di investire denaro su questo smartphone, suggeriamo di tenerli da parte e di fiondarsi ad acquistarlo appena sarà disponibile. I risultati trapelati al termine delle vari prove ci hanno lasciato particolarmente soddisfatti, segno di una costruzione impeccabile da parte del brand sud-Coreano. Come sempre, è stato sottoposto a tre fasi di test specifiche. Nella prima fase, ovvero la prova dei graffi, lo schermo dell’LG V30 non ha riscontrato graffi fino al livello 6/7. Non si tratta chiaramente, di un risultato così sorprendente poiché lo smartphone viene fornito con vetro Gorilla Glass 5 a protezione del display. Il test dimostra inoltre che il V30 è realmente realizzato in metallo.
L’unico inconveniente che viene alla luce è che lo scanner per le impronte digitali, posto sul retro del dispositivo, una volta graffiato, non riesce a garantire il funzionamento corretto.

Passando al test a contatto con il fuoco, i segni di bruciatura hanno iniziato ad apparire sullo schermo dell’LG V30 dopo 10 secondi. Poiché il telefono è dotato di un display OLED, i danni causati ai pixel sono per lo più irreparabili. Detto questo, parliamo di un buonissimo risultato, in quanto, nell’uso quotidiano, le probabilità che il telefono venga a contatto con un materiale che brucia per più di 10 secondi è molto improbabile. Passando alla prova sulla pieghevolezza, l’LG V30, anche in questo caso, mostra i suoi artigli da top di gamma. Naturalmente, il telefono si piega dopo una pressione molto prolungata nel tempo, ma non è qualcosa per cui preoccuparsi. Nel complesso, per citare lo YouTuber, parliamo di uno “smartphone molto solido”.

LG V30: supera tutti i test di resistenza di JerryRigEverything
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Il nuovo processo produttivo a 8 nm di Samsung è pronto: primi SoC in arrivo nel 2018

Android World - Thu, 10/19/2017 - 21:06

Un nuovo passo in avanti è stato appena compiuto per quanto riguarda la produzione di chip, soprattutto quelli dedicati al mobile. Samsung ha annunciato che il nuovo processo produttivo 8LPP ha passato i test di certificazione ed è finalmente pronto per essere messo all’opera, cosa che porterà alla produzione di SoC ancora più piccoli e performanti.

Il nuovo processo a 8 nm è un’evoluzione di quello a 10 nm già in uso dallo scorso anno. Sfruttando la litografia DUV, tale tecnologia produttiva promette di ridurre del 10% la dimensione e il consumo energetico dei SoC, mantenendo inalterate complessità e frequenze.

I chip realizzati con questa modalità di lavorazione potranno essere equipaggiati non solo su smartphone e tablet, ma anche su dispositivi di altro genere, compresi quelli per la crittografia o la gestione delle reti e dei server.

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Oltre alla stessa Samsung, uno dei primi partner ad adottare il processo 8LLP sarà Qualcomm. I primi SoC prodotti col nuovo processo saranno probabilmente pronti a partire dai primi mesi del prossimo anno, dunque è molto probabile che i prossimi top gamma delle più note aziende tecnologiche saranno dotati proprio di SoC a 8 nm.

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Samsung Galaxy S7 e S7 Edge si aggiornano con interessanti novità

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 21:00

Samsung Galaxy S7 e S7 Edge si aggiornano con interessanti novità
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I Samsung Galaxy S7 e S7 Edge stanno ricevendo un nuovo interessante aggiornamento, in particolare stiamo parlando dei firmware G930FXXU1DQJ1 G935FXXU1DQJ1.

Samsung Galaxy S7 e S7 EDGE si aggiornano

Gli update, inizialmente avvistati in Olanda, si stanno lentamente diffondendo in tutto il globo. I firmware indicati poco sopra riguardano solo ed esclusivamente i dispositivi no brand, quindi se disponete di un Samsung Galaxy S7 e S7 Edge brandizzato, molto probabilmente dovrete attendere prima di poterlo aggiornare.

Nello specifico, leggendo il changelog, dovrebbe essere solamente la patch di sicurezza di Ottobre, rilasciata tutti i mesi dall’azienda sud-coreana. L’idea, infatti, è quella di proteggere tutti gli smartphone dai pericoli, bug e malware, che ogni mese si diffondono sul web. Oltre a questo, stando a quanto circolato in rete, dovrebbe apportare alcune modifiche grafiche, ma niente di troppo consistente. L’aggiornamento sarà reso disponibile via OTA nel più breve tempo possibile.

Se possedete, invece, un Samsung Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge marchiato Vodafone, l’azienda ha iniziato a distribuire la patch di agosto con il tanto agognato fix per la vulnerabilità BlueBorne. Sebbene siamo già a fine ottobre, l’operatore telefonico sta cercando di ridurre al massimo la distanza tra gli update ufficiale e quelli privati.

Anche in questo caso, Vodafone ha rilasciato l’aggiornamento solamente in Olanda, ma presto, sempre tramite OTA, dovrebbe essere diffuso anche in Italia.

Samsung Galaxy S7 e S7 Edge si aggiornano con interessanti novità
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Google Pixel 2 XL: secondo iFixit non è difficile ripararli

Androidiani - Thu, 10/19/2017 - 20:43
Nella maggior parte dei dispositivi che vengono prodotti al giorno d’oggi troviamo una modalità di assemblaggio ‘ordinata’, il che rende le operazioni di smontaggio semplici, ma troviamo anche la presenza di molta colla all’interno utilizzata per diversi scopi. Come sarà la riparabilità dei nuovi Pixel 2 XL?(...)Continua a leggere Google Pixel 2 XL: secondo iFixit non è […]

Google vuole ridurre le tasse per gli abbonamenti sul Play Store

Android World - Thu, 10/19/2017 - 20:33

Buone notizie per tutti gli sviluppatori Android che realizzano servizi in abbonamento. Sembra che, a partire dal prossimo anno, Google voglia ridurre le tasse relative agli abbonamenti effettuati tramite Play Store, ovvero la quota che ogni sviluppatore deve concedere al gigante californiano per ogni utente che si abbona al suo servizio sfruttando il negozio Google.

Nella fattispecie, l’ammontare della tasse su questo servizio dovrebbe passare dal 30% al 15%, esattamente la stessa percentuale che incassa Apple tramite il proprio store ufficiale riguardo alle sottoscrizioni. L’azienda di Cupertino ha, infatti, operato lo stesso taglio l’anno scorso, ed è forse proprio per questo che Google vuole mettersi in pari.

Va sottolineato che la riduzione delle tasse non è immediata, ma avrà effetto solo dopo 12 mesi dall’iscrizione dell’utente al servizio offerto. Ciò significa che, per ottenere lo sconto, ogni sviluppatore dovrà essere bravo a mantenere la sua base di utenti per almeno un anno e solo dopo potrà avere accesso al taglio.

LEGGI ANCHE: Il Play Store si apre alle Instant App

Per adesso non c’è ancora una data ufficiale per l’avvio delle nuove politiche sulle tasse per gli abbonamenti, ma è probabile che tali cambiamenti possano entrare in vigore a partire da gennaio 2018. Il mercato degli abbonamenti e delle sottoscrizioni alle app è un settore sempre più in crescita ed ovviamente Google non vuole perdere terreno in tale campo, facendo anche un piccolo favore agli sviluppatori.

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Samsung: pronti i nuovi processori ad 8 nanometri che promettono prestazioni stellari

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 20:30

Samsung: pronti i nuovi processori ad 8 nanometri che promettono prestazioni stellari
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Samsung vuole continuare a stupire e a dominare il mercato dell’elettronica. Mentre la società sta lavorando per sviluppare un processo produttivo efficiente per i suoi chipset, il gigante tecnologico ha annunciato, oggi, che la sua tecnologia di processo FinFET a 8 nanometri (8LPP (Low Power Plus) è stata approvata e pronta per la produzione.

Samsung anticipa i tempi e lancia il nuovo processo costruttivo


Samsung ha dichiarato che il nuovo nodo di processo, 8LPP, offre un consumo energetico inferiore del 10% ed una riduzione di area fino al 10% rispetto al 10LPP, attraverso un passo metallico più stretto. Ora con il nuovo processo, sarà possibile fornire vantaggi differenziati per le applicazioni, tra cui il mobile, cryptocurrency e per i network / server e dovrebbe essere il sistema più attraente per molte altre applicazioni ad alte prestazioni. Il nuovo processo sarà il più avanzato e competitivo della società mai costruito, prima, del futuro lancio di una tecnologia a 7nm EUV (Extreme Ultra Violet) che dovrebbe arrivare nel 2018.

“Con l’approvazione completata tre mesi prima del programma, abbiamo iniziato la produzione di 8LPP “ha affermato Ryan Lee, Vice Presidente del Marketing Fonderia presso Samsung Electronics. “Samsung Foundry continua ad espandere il proprio portafoglio di processori per offrire vantaggi concorrenziali ed una eccellente produttività basata su ciò che richiedono i nostri clienti ed il nostro mercato. L’8LPP riscuoterà un grande successo, in quanto utilizza una tecnologia di processo inferiore ai 10nm e fornisce prestazioni migliorate e scalabilità rispetto ai prodotti basati sui precedenti 10nm”, ha dichiarato RK Chunduru, vicepresidente di Qualcomm.

Nel frattempo, la tecnologia di processo LPP da 8nm è fondamentalmente un aggiornamento del processo FinFET a 10nm studiato da Samsung, andando a colmare il divario con il processore più vecchio. In particolare, il processo FinFET da 10 nm è stato utilizzato per costruire gli ultimi chipset come lo Snapdragon 835 e l’Exynos 8895. Ci aspettiamo di vedere i nuovi processori sugli smartphone top di gamma che arriveranno nel 2018. Samsung potrebbe, poi, spostare la sua attenzione sui processori con costruzione a 6nm e addirittura 5nm, già nell’immediato futuro. In ogni caso, i dettagli del recente aggiornamento, inclusa la disponibilità del nuovo 8LPP e lo sviluppo del 7nm EUV, sono stati presentati al Samsung Foundry Forum Europe nella giornata di ieri a Monaco di Baviera. Il Samsung Foundry Forum si è svolto negli Stati Uniti, in Corea del Sud ed in Giappone all’inizio di quest’anno, condividendo le tecnologie di processo all’avanguardia studiate da Samsung con clienti e partner globali.

Samsung: pronti i nuovi processori ad 8 nanometri che promettono prestazioni stellari
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Leagoo S8 ed S8 Pro: approfittate del 50 per cento di sconto per chi lo preordina

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 20:18

Leagoo S8 ed S8 Pro: approfittate del 50 per cento di sconto per chi lo preordina
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Dopo che Samsung ha rilasciato i suoi top di gamma come il Galaxy S8 ed il Note 8, i produttori di smartphone, seguendo le orme del colosso coreano, si sono adoperati per lanciare smartphone a schermo intero.

Molto interessanti i nuovi device rilasciati da Leagoo

Oggi, i device con rapporto di forma 18: 9 sono molto diffusi sul mercato. Anche il noto marchi cinese Leagoo non si è fatta sfuggire l’occasione ed il 28 Settembre, ha annunciato due nuovi smartphone con tale formato: parliamo del LEAGOO S8 Pro ed il LEAGOO S8. Entrambi sono in prevendita dal 16 OOttobre Oltre al design a tutto-schermo, ciò che è più interessante far notare, è che i clienti hanno la possibilità di acquistare il LEAGOO S8 Pro ed il LEAGOO S8 con uno sconto del 50%. Trovate quì il link. L’offerta è disponibile fino al 22 Ottobre.

Queste sono le caratteristiche principali del LEAGOO S8 Pro:

  • Display: schermo da 5,99 pollici SHARP, 2160x1080p, 18: 9
  • CPU: chipset Helio P25 a 2.6Ghz
  • RAM: Samsung 6GB LPDDR4X
  • ROM: Sandisk 64GB eMMC 5.1
  • Sensore fotografico posteriore: OV 13.0MP + 5MP
  • Fotocamera frontale: Samsung 13.0 MP
  • Batteria: LG 3050mAH con carica rapida 9V/2A
  • Prezzo di listino: 299.99 dollari

 

Lo schermo da 5,99  in FHD + ha una densità di pixel di 403 PPI, ogni dettaglio risulta chiaro. Con una gamma di colori NTSC dell’85%, anche i colori leggermente diversi vengono curati per creare profondità di immagini e video, per garantire un godimento ottimale. Con una luminosità di 450 cd / m2, è ben visibile in ogni situazione di luce. A differenza di altri telefoni con una dimensione dello schermo simile, l’ampio display da 5,99 “è adatto ad ogni utente, offrendo un’esperienza di grande schermo senza l’inconveniente di un grande telefono.

Grazie alla CPU da 2,6 GHz, octa-core, S8 Pro è in grado di supportare qualsiasi attività quotidiana con facilità, ottenendo ottime prestazioni, aumentando le prestazioni di gioco e video di oltre il 50% rispetto alla precedente generazione e riducendo al contempo il consumo energetico. Questo processore garantisce un ottimo equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica, ideale per un telefono pronto a gestire ogni situazione.

Grazie alla RAM da 6GB, LPDDR 4X, LEAGOO S8 Pro lavora al 50% più veloce dei normali telefoni LPDDR 3, riducendo del 20% il consumo energetico. Inoltre, può aumentare fino al 32% delle prestazioni nel multitasking. Grazie all’ottimo comparto fotografico, lo smartphone è in grado di catturare fino al 20 per cento in più di luce e di garantire scatti e video di pregevole fattura.

Inoltre, l’apertura più grande garantisce una maggiore profondità di campo, una migliore chiarezza dell’immagine ed una messa a fuoco più rapida. Con un’ampia apertura F2.0, la fotocamera frontale da 13MP consente di vedere gli oggetti al massimo dettaglio. La tecnologia Quick Charge di LEAGOO S8 Pro massimizza l’efficienza di caricamento tramite un caricabatterie da 9V / 2A, che consente di caricare almeno il 50% della potenza in 30 minuti.

Queste, invece, le caratteristiche principali del LEAGOO S8:

  • Display: schermo da 5,72 pollici SHARP, 1440x720p, 18: 9
  • CPU: MT6750T da 1.5Ghz
  • RAM: 3 GB
  • ROM: 32GB
  • Fotocamera posteriore: SONY 13.0MP + 2.0MP
  • Fotocamera frontale: OV 8.0MP + 2.0MP
  • Batteria: LG 2940mAH con carica rapida 5V/2A
  • Prezzo di listino: 169.99 dollari

 


Grazie alla camera frontale, il LEAGOO S8 consente di scattare ottime foto ad altissimi  dettagli, consentendo di catturare ogni momento sorprendente delle vostre giornate. LEAGOO S8 presenta uno straordinario display a tutto schermo con lunetta ultra sottile da 1 mm. Con le finiture in metallo CNC e la copertura posteriore appositamente studiata, lo smartphone offre una presa sempre molto confortevole.

 

Grazie al processore Mediatek MT6750 ed ai 3GB di RAM, LEAGOO S8 esegue straordinariamente bene qualsiasi operazione, garantendo prestazioni veloci e stabili con un basso consumo energetico, ma offre anche elevata efficienza e buona esperienza nella gestione grafica. LEAGOO S8 presenta uno straordinario schermo con cornici estremamente ridotte. Il design dello schermo 18: 9 ed il rapporto tra schermo e corpo del 85% permette un’ottima visibilità, garantendo un’esperienza immersiva. Si tratta di un device bello esteticamente ma anche estremamente funzionale.

Leagoo S8 ed S8 Pro: approfittate del 50 per cento di sconto per chi lo preordina
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Il Play Store si apre alle Instant App grazie al nuovo pulsante “Prova ora” (foto)

Android World - Thu, 10/19/2017 - 20:05

Le Instant App sono sicuramente una delle tecnologie più interessanti che Android possa vantare, anche se finora stanno iniziando solo a muovere i primi passi. Per questo Google ha deciso di aggiungere una nuova piccola funzionalità sul Play Store, che punta proprio a dare maggior risalto alle app istantanee.

Sulle pagine delle app che hanno attivato questa funzione è disponibile ora un nuovo pulsante “Prova ora“, che consente all’utente di avviare il servizio come Instant App, utilizzando l’app senza doverla installare sul proprio dispositivo. Premendo sul pulsante, l’utente potrà avere un’anteprima del servizio, proprio come se stesse utilizzando l’app completa, ma alla fine dell’uso non ci sarà più traccia nel proprio dispositivo.

LEGGI ANCHE: Disponibile l’SDK 1.1 di Android Instant App

Google ha realizzato una piccola raccolta di app che già consentono di provare questa funzione, accessibile a questo indirizzo. Per adesso sono soltanto sei, ma speriamo che nei prossimi mesi sempre più sviluppatori decidano di supportare le Instant App sui loro servizi, cosa che potrebbe far molto comodo agli utenti.

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WhatsApp: le migliori app per creare finte conversazioni

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 20:00

WhatsApp: le migliori app per creare finte conversazioni
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In un mondo in cui di WhatsApp non ne possiamo più fare a meno, tra le innumerevoli applicazioni e trucchi, eccovi la lista delle migliori applicazioni per creare finte conversazioni.

Le migliori app per creare finte conversazioni su WhatsApp

Siete burloni e vi piace fare scherzi ai vostri amici?. Sul Play Store sono disponibile una lunga serie di applicazioni create appositamente per fingere conversazioni su WhatsApp. Curiosi di conoscerle da vicino?

Yazzy

Sicuramente la più famosa tra tutte quelle elencate nell’articolo. Yazzy è l’applicazione ideale per chi vuole realizzare scherzi a regola d’arte. Creata appositamente per fingere chat su Facebook, Twitter, WhatsApp e molto altro ancora.

L’applicazione è totalmente gratuita, con questa, data la sua interfaccia grafica molto simile all’app di messaggistica, potrete davvero fingere di aver parlato con un particolare utente, per poi condividere la conversazione sulla rete.

Se interessati al download, l’applicazione può essere scaricata gratuitamente dal Play Store, premendo questo link.

Fake Chat Simulator

Applicazione a pagamento, potrete utilizzarla gratuitamente solamente per i primi 20 messaggi, poi sarete costretti a sborsare una piccola quota. Interfaccia grafica praticamente identica a WhatsApp, in breve tempo potrete fingere di aver conversato via chat con qualcuno, quando in realtà non lo avete fatto. Vi basterà creare un contatto non reale, selezionare una qualsiasi foto profilo e poi, di mano in mano, scrivere anche i messaggi che vi sareste scambiati.

Fake Chat Simulator può essere scaricata direttamente dal Play Store a questo link.

WhatsFake

Applicazione abbastanza famosa, ma con una grandissima limitazione, non è completamente gratuita. Non fraintendete, si può scaricare gratuitamente dal Play Store, ma su ogni finta conversazione verrà stampato il logo dei produttori dell’app.

Per rimuoverlo, sarà necessario pagare una determinata cifra, e potrete utilizzarla tranquillamente per sempre. Detto questo, l’app è comodissima e semplicissima da utilizzare. Scaricatela, create la falsa conversazione e condividetela.

Se interessati, può essere scaricata gratuitamente da questo link.

WhatsApp: le migliori app per creare finte conversazioni
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“Io Riciclo” di TIM è il miglior metodo per sbarazzarsi del vecchio smartphone

Android World - Thu, 10/19/2017 - 19:40

Il successo degli smartphone è stato travolgente ed ha spinto milioni – anzi miliardi – di persone ad acquistare nuovi terminali, aggiornandosi anno dopo anno ai dispositivi più recenti. Ma cosa fare dei vecchi modelli accumulati in fondo ad un cassetto, quando ormai cadono in disuso o non sono più utilizzabili? A rispondere a questa domanda è il nuovo programma Io Riciclo di TIM, realizzato in collaborazione con Remedia, grazie al quale potrete buttare via i vostri vecchi smartphone facendo anche un favore all’ambiente.

A partire dal 21 ottobre 2017, in alcuni punti vendita selezionati a marchio TIM sarà possibile consegnare il proprio dispositivo mobile e destinarlo al riciclo, in maniera totalmente libera e gratuita. Il programma, infatti, non ha alcun vincolo di acquisto, ma si propone come un modo smart di sbarazzarsi di un oggetto non più utile all’utente.

Il riciclo di oggetti tecnologici è molto importante, sia per quanto riguarda la difesa della natura che per il recupero di materiali. Da un vecchio cellulare è possibile recuperare mediamente 9 grammi di rame, 11 grammi di ferro, 250 mg di argento, 24 mg di oro, 9 mg di palladio, 65 gr di plastica, 1 gr di terre e altri elementi preziosi contenuti in piccolissime quantità. Inoltre, riciclare contribuisce a risparmiare energia elettrica, acqua ed evita emissioni di CO2.

LEGGI ANCHE: Migliori offerte telefoniche TIM

Insomma, se volete liberarvi di qualche smartphone che ormai non vede più la luce del sole da anni, ora avete a disposizione un ulteriore metodo sicuro e pulito per farlo. Potete consultare l’elenco dei punti vendita aderenti all’iniziativa a questo indirizzo.

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eSIM Manager è sul Play Store, ecco come funziona l’applicazione

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 19:30

eSIM Manager è sul Play Store, ecco come funziona l’applicazione
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Le eSIM sono in arrivo, e Google tiene sempre il passo con la tecnologia fornendoci gli strumenti e le applicazioni necessarie.

Cosa sono le eSIM? Il nome eSIM può essere definito acronimo, infatti il nome completo è Embedded SIM, e indica la versione virtuale delle nostre schede SIM. In parole semplici, le SIM fisiche attualmente diffuse saranno eliminate, in quanto le loro funzionalità saranno direttamente inglobate nei device ovviando così la scomodità del cambio di schede SIM, o di qualsiasi altra operazione fisica imputabile al loro utilizzo materiale.

A cosa serve l’applicazione eSIM Manager, e come nasce?

Tramite l’applicazione eSIM Manager sarà possibile gestire il profilo del proprio gestore telefonico (ed eventualmente anche più di uno) tramite interfaccia utente dell’applicativo. È Google a mettere a disposizione, sul canale di distribuzione Play Store affiliato, i primi applicativi utili per gestire le eSIM. I primi dispositivi affini alla tecnologia delle schede virtuali sono i Google Pixel 2, dispositivi targati Google, e basati su sistema operativo Android.

Valutazioni su eSIM Manager

Come detto precedentemente, i dispositivi Google Pixel 2 sono i primi in commercio dotati di tecnologia eSIM, e devono ancora essere resi disponibili in Italia, pertanto non è possibile testare l’utilizzo dell’applicazione nel nostro Paese.

L’interfaccia e le informazioni su Play Store

Riportiamo alcune schermate rappresentative dell’interfaccia:

Le informazioni sul Google Play Store esprimono chiaramente, ufficialmente, ed in poche righe, l’utilità di questa applicazione:

  • Consentirà di gestire con facilità i profili dei gestori telefonici relazionati ad una eSIM, su dispositivi Android.
  • Permetterà agli user di eseguire il download e la gestione dei profili tramite un’interfaccia utente, non ricorrendo più alle schede SIM rimovibili.

Raccomandazioni

Per i dispositivi per cui è stata brevettata, è consigliabile eseguire correttamente gli aggiornamenti, in modo da avere a portata di mano le ultime funzionalità disponibili.

Google Pixel 2 e la tecnologia eSIM

Al momento c’è un solo gestore in grado di dare supporto a questa nuova tecnologia telefonica, Project Fi, ovvero l’operatore mobile virtuale di Google disponibile negli Stati Uniti. Un cliente Project Fi potrà usufruire quindi dello strumento eSIM, semplicemente scegliendo il percorso di configurazione “Senza SIM” all’avvio del suo nuovo Google Pixel 2.

La seconda generazione di dispositivi Google, Google Pixel 2, vedrà la sua diffusione anche in Italia; infatti Google prevede il lancio di un secondo device Google Pixel 2 XL rendendolo disponibile anche per utenti italiani.

Sarà questo l’inizio della diffusione della nuova tecnologia, o per lo meno dei dispositivi in grado di supportarla. Con il tempo i nostri operatori provvederanno a fornirci gli strumenti ed i servizi necessari all’uso delle Embedded SIM. Ovviamente non c’è da temere che Google deluda i suoi utenti più cari.

I dispositivi Google Pixel di seconda generazione sono adatti a supportare anche l’utilizzo delle tradizionali SIM, di tipo Nano; saranno quindi dotati di slot SIM.

Ultima cosa, non di certo poco importante, un prodotto con eSIM non può supportare contemporaneamente il servizio di nano SIM; le due funzionalità sono da considerarsi distinte e nettamente separate. In altre parole, questi dispositivi, non vanno considerati Dual SIM. Ovviamente non sono da escludere progressi e sviluppi futuri, la Tecnologia non si ferma mai!

eSIM Manager è sul Play Store, ecco come funziona l’applicazione
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Kaspersky Lab scopre bug di Adobe Flash sfruttato nella Guerra Fredda

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 19:00

Kaspersky Lab scopre bug di Adobe Flash sfruttato nella Guerra Fredda
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Kaspersky Lab ha individuato un nuovo, pericolosissimo exploit, in nientemeno che Adobe Flash. Il bug permetterebbe, a chiunque, di intromettersi in sistemi che utilizzano il sistema Flash di Adobe. 

Kaspersky Lab scopre il bug utilizzato nella Guerra Fredda

I ricercatori del Kaspersky Lab hanno, in questi giorni, scoperto un nuovo exploit nel sistema Adobe Flash. Il bug è stato scoperto in seguito all’utilizzo dello stesso da parte di un gruppo criminale, i BlackOasis, in merito ad un attacco informatico alle società governative.

Per accedere ad un computer, infatti, basterebbe diffondere un file Microsoft Word, con al suo interno FinSpy, un pericolosissimo malware. Una volta aperto il documento, il suddetto viene installato direttamente nel computer e vi potrà sorvegliare.

FinSpy, ricordiamo essere un malware definito commerciale, ovvero viene venduto ad organizzazioni governative con compiti di sorveglianza. Ad esempio, il malware, in passato, veniva venduto alle organizzazioni di Polizia per monitorare e controllare determinati individui.

Il problema non esisterebbe, se non fosse per il gruppo criminale BlackOasis. Come sappiamo, infatti, hanno sfruttato tale vulnerabilità per controllare individui appartenenti al Medio Oriente, uomini dell’ONU, attivisti e altri. Il gruppo non sembra appartenere ad alcuna organizzazione particolare, ma già nel 2016 si era registrato un preoccupante interesse degli stessi verso l’Angola.

Al momento in cui vi scriviamo, infatti, BlackOasis ha colpito in decine e decine di paesi del Medio Oriente, con l’aggiunta di Regno UnitoPaesi Bassi Russia.

Il rischio è enorme, tutti, e proprio tutti, i computer del mondo hanno installato Adobe Flash, quindi anche quelli delle organizzazioni governative.

Kaspersky, raccomanda, a tutti coloro che hanno installato Adobe Flash di implementare le funzionalità killbit. Ma sopratutto di prestare grande attenzione.

Kaspersky Lab scopre bug di Adobe Flash sfruttato nella Guerra Fredda
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Getting started with Logstash

Linux Today - Thu, 10/19/2017 - 19:00

No longer a simple log-processing pipeline, Logstash has evolved into a powerful and versatile data processing tool. Here are basics to get you started.

Samsung Galaxy: si potranno installare Linux o altri sistemi operativi

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 18:30

Samsung Galaxy: si potranno installare Linux o altri sistemi operativi
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La potenza e lo sviluppo degli smartphone e tablet sta raggiungendo livelli mai visti. In seguito all’introduzione del Samsung Dex, ovvero la possibilità di utilizzare i Galaxy S8 come un vero e proprio PC collegati ad un monitor, arriva la possibilità di installare Linux sui futuri Samsung Galaxy.

Samsung Galaxy: come installare Linux o altri sistemi operativo

Con i nuovi Galaxy S8, l’azienda sud-coreana aveva introdotto anche il Dex, ovvero la possibilità di collegare, tramite un’apposita piattaforma, i dispositivi ad un monitor. In questo modo era possibile trasformare uno smartphone mobile in un vero e proprio computer portatile.

La novità, invece, è Linux on Galaxy, un’applicazione che permetterà, tramite Dex, di installare più sistemi operativi sullo stesso dispositivo. Il tutto è ancora in versione beta, ma in un futuro sarà possibile installare sia Linux e, chi lo sa, anche altro.

I vantaggi sono molteplici, in primis la possibilità di sviluppare su Linux sfruttando il kernel di Android. Un qualsiasi sviluppatore, o esperto del settore, potrà tranquillamente iniziare a sviluppare su mobile, per poi trasferire il tutto su desktop sfruttando Dex, e cosi via.

In secondo luogo, Samsung ha pensato anche agli utenti amanti dei videogame. Attraverso particolari accordi e sponsorizzazioni con le principali realtà del settore, sarà possibile giocare sia su smartphone che in versione desktop, con vari titoli: BombSquad, Lineage 2 Revolution, Survival Arena e Final Fantasy XV.

Ultimo, ma non per importanza, la decisione di aderire alla piattaforma Google ARCore, relativamente alla realtà aumentata. Tutto ciò che l’azienda di Mountain View svilupperà lo vedremo, molto probabilmente, nei futuri Samsung Galaxy.

Samsung Galaxy: si potranno installare Linux o altri sistemi operativi
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Game of Thrones: Conquest disponibile da oggi: trama, problemi e link al download

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 18:00

Game of Thrones: Conquest disponibile da oggi: trama, problemi e link al download
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Game of Thrones Conquest

Game of Thrones: Conquest è il gioco per smartphone Android e iOS dedicato all’omonima serie TV, disponibile da oggi 19 ottobre nei rispettivi store. Un gioco di strategia nel quale diventare un lord del continente occidentale, destreggiarsi nel pericoloso sistema politico e combattere per la Corona. Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di scaricarlo.

GAME OF THRONES: CONQUEST, LA TRAMA DEL GIOCO

Il continente occidentale è in guerra. Le grandi casate combattono, i draghi dominano i cieli e l’armata dei morti minaccia il regno. Realizza i tuoi sogni e partecipa alla guerra creando una casata e un’armata. Basato sulla famosissima serie HBO, Game of Thrones: Conquest consente di diventare un lord del e di definire la propria strategia per conquistare i Sette Regni.

L’inverno è arrivato e l’armata del nemico non attenderà molto prima di incrociare le spade con voi. Dichiarate guerra e partecipate oggi stesso alla battaglia per la conquista del Trono di Spade.

I PROBLEMI DEL GIOCO

Leggendo le recensioni del gioco sia nella versione Android che in quella iOS non possiamo non segnalarvi la scarsa ottimizzazione grafica. Stando ai feedback di chi ha già provato il gioco, Game of Thrones: Conquest avrebbe pesanti cali di frame che in alcuni casi renderebbero impossibile giocare. Secondo altri surriscalderebbe troppo i dispositivi causando un eccessivo calo della batteria.

I LINK AL DOWNLOAD

I possessori di smartphone Android possono scaricarlo gratuitamente accedendo con il loro dispositivo a questa pagina del Google Play Store. Per un corretto funzionamento è necessario essere in possesso di Android 6.0 o versione superiore. I possessori di iPhone, invece, possono scaricarlo gratuitamente da questa pagina dell’App Store. In entrambe le versioni del gioco sono previsti acquisti in-app.

Game of Thrones: Conquest disponibile da oggi: trama, problemi e link al download
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How to run DOS programs in Linux

Linux Today - Thu, 10/19/2017 - 18:00

QEMU and FreeDOS make it easy to run old DOS programs under Linux.

Samsung, benvenuto Bixby 2.0: dagli smartphone alle smart home ma niente italiano

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 17:30

Samsung, benvenuto Bixby 2.0: dagli smartphone alle smart home ma niente italiano
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Samsung Bixby 2.0

Samsung ha annunciato Bixby 2.0, la seconda generazione dell’assistente virtuale con intelligenza artificiale. Le novità principali di questa nuova generazione riguardano l’esordio di Bixby sulle smart home, ossia le case intelligenti e i loro prodotti. Bixby, infatti, nasce dalla volontà di Samsung di rendere sempre più intuitivi e quindi semplice da utilizzare i dispositivi, indipendentemente dal numero di funzionalità che vengono offerte. E grazie all’intelligenza artificiale sarà possibile chiedere qualunque operazione a Bixby senza perdersi in operazioni complesse.

Per riuscire in questo obiettivo Samsung ha dato vita ad un assistente in grado di comprendere ed anticipare quello che vuole l’utente in base al contesto, anche se viene utilizzato un linguaggio naturale. Lo stesso che si utilizzerebbe parlando con un amico. Bixby 2.0 funzionerà, al pari di Google Assistant ma soprattutto Alexa, come un hub domestico attraverso il quale gestire TV, elettrodomestici ed altri dispositivi intelligenti presenti in casa. I primi dispositivi sui quali Bixby sarà integrato direttamente saranno proprio le Smart TV Samsung.

Tuttavia, i primi a godere della potenza dell’assistente saranno gli utenti americani e coreani. Solo successivamente questa nuova generazione di dispositivi connessi dovrebbe esordire negli altri mercati ma ad oggi Bixby parla poche lingue e continua a non conoscere l’italiano. Un assistente, dunque, dalle infinite potenzialità se si considera che sugli smartphone compatibili sfrutta anche le fotocamere per analizzare e comprendere gli oggetti che si trova davanti, ma ancora da migliorare. E molto.

È per questo che Samsung ha rilasciato un vero e proprio SDK per permettere agli sviluppatori e a tutti gli interessati di creare servizi o più in generale applicazioni compatibili con Bixby oltre che migliorarlo.

Samsung, benvenuto Bixby 2.0: dagli smartphone alle smart home ma niente italiano
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Western Digital vuole realizzare un hard disk da 40 TB

Tecnoandroid - Thu, 10/19/2017 - 17:00

Western Digital vuole realizzare un hard disk da 40 TB
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Western Digital, leader nel settore dell’archiviazione, nella creazione di hard disk e dispositivi  NAS torna a sorprenderci preannunciando la futura creazione di un hard disk da 40 TB. La nuova futuristica tecnologia che permetterebbe tutto questo è la MAMR( Microwave Assisted Magnetic Recording) basato su un sistema di funzionamento tutto nuovo.

In primo luogo non sfrutterebbe il calore e non avrebbe costi eccessivi ma è soprattutto la modalità di scrittura del disco che cambia. Infatti il tutto avviene grazie a uno strumento: lo Spin Torque Oscillator che dà vita a un campo elettromagnetico. Questo opera a 20- 40 GHz, una frequenza abbastanza alta di in modo da adattarsi alla capacità magnetica del supporto. Il campo subisce una rotazione sull’asse verticale e grazie alla così provocata risonanza che aggiunge energia a quella del campo di scrittura si può aumentare l’efficacia di scrittura. Il campo elettromagnetico e i successivi effetti della risonanza migliorano l’archiviazione di dati superando i 4 terabit per pollice quadrato senza nulla togliere all’affidabilità di questo meccanismo. Il segreto sta tutto nei domini magnetici più piccoli che creano dischi con densità più alta.

Una tecnologia senza limiti

Inoltre questa nuova opzione di scrittura dati sarebbe totalmente compatibile con altre tecnologie già sviluppate dal team di specialisti del grande colosso americano come quella Damascene che interviene sulla forma della testina per restringerne la forma e aumentarne in questo modo la precisione fisica e quindi la densità. Gli sviluppatori non dovranno cambiare il progetto dell’hard disk né tanto meno affrontare problemi per l’inserimento dello Spin Torque Oscillator all’interno della testina.

Se il nuovo hard disk da 40 TB è ancora un progetto in cantiere non lo è quello da 14 TB prodotto recentemente. L’ideatore e sviluppatore di MAMR è il professore Jimmy Zhu della Carnegie Mellon University che finalmente dopo 10 anni ha avuto il suo primo riscontro pratico oscurando le altre tecnologie di scrittura.

Perpendicular Magnet Recording, Shingled Magnetic Recording e Heat Assisted Magnetic Recording  sono tutti esempi che non reggono più il confronto con le grandi potenzialità che MAMR offre. PMR e SRM rappresentano le due soluzioni più scelte per la costruzione di hard disk al giorno d’oggi ma permettono una possibilità di scrittura limitata. PMR permette una densità  di 1,1 terabit per pollice quadrato mentre SRM supera solo di poco con 1,4 terabit.

La HAMR, invece, ha una storia diversa. Sviluppata per aprire la strada al futuro è stata sorpassata da MAMR per i suoi costi eccessivi e per le varie difficoltà tecniche tra le quali il calore eccessivo che ne diminuiva drasticamente l’affidabilità. L’idea che stava alla  base era quella di utilizzare un  laser che avrebbe riscaldato il piatto durante la scrittura e che avrebbe così portato a una maggiore possibilità di scrittura. Il progetto come abbiamo detto è stato messo da parte anche se alcuni la considerano solo una pausa momentanea, sperando di riprendere ben preso il lavoro di progettazione.

Western Digital vuole realizzare un hard disk da 40 TB
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AGCOM presenta BBmap, l’app gratuita per verificare lo stato delle connessioni (foto)

Android World - Thu, 10/19/2017 - 17:00

La certezza di poter avere una buona connessione ad internet è senza dubbio un parametro che molte persone tengono in considerazione oggigiorno, che sia per motivi di lavoro o semplicemente per comunicare o svagarsi. Fortunatamente, anche prima di trasferirsi in una nuova casa c’è modo di controllare, grazie al lavoro di AGCOM.

In seguito al decreto salva Italia del 2014 AGCOM ha infatti iniziato a costruire una banca dati con le informazioni sulle reti di accesso ad internet, messa a disposizione di tutti tramite una mappa accessibile dal sito web e, adesso, anche con un’app per Android.

Come verificare lo stato delle linee

AGCOM BBmap è infatti l’app ufficiale grazie alla quale è possibile consultare tutte le informazioni in possesso dell’agenzia: con essa potrete ricercare un indirizzo (o affidarvi alla geolocalizzazione), e scoprire quali servizi di copertura sono disponibili nell’area e le velocità di navigazione raggiungibili.

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La mappa riporta informazioni sia sulla rete fissa che mobile, ma anche sugli access point wireless disponibili. Qualora i dati non risultassero corretti, è possibile segnalarlo tramite un simpatico sistema basato sulle emoji.

Il progetto è decisamente interessante, ma purtroppo l’interfaccia dell’app non è il massimo che si possa desiderare: dato che si tratta di una trasposizione del servizio web i comandi non sono particolarmente comodi, e anche la fluidità della navigazione non è sempre continua. C’è chi ha fatto di meglio per scopi simili, ma se state per spostarvi e volete essere sicuri di avere una buona copertura dove andrete ad abitare, AGCOM BBmap è sicuramente comunque una delle fonti da tenere in considerazione.

Download gratuito

AGCOM BBmap è disponibile gratuitamente sul Play Store: potete controllare la copertura nella zona in cui abitate installandola sul vostro smartphone tramite il badge per il download che trovate a seguire.

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Crowdsourcing the way to a more flexible strategic plan

Linux Today - Thu, 10/19/2017 - 17:00

My team recently gathered more than 100 action items from our community???then completed them all within a year. Here's how we did it.

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