Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation. A copy of the license is included in the section entitled "GNU Free Documentation License". Copyright (c) 2001-2010 Cristiano Macaluso (aka Panther) E' garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare questo documento seguendo i termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.2 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation. Una copia della licenza ?acclusa in fondo al documento nella sezione intitolata "GNU Free Documentation License".
GNU
MANUALINUX 6.8
|
Questo (Manuale) ?libero ed
?realizzato anche con la collaborazione di altri appassionati
(GRAZIE !!!). |
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LE NOVITA' DELLA VERSIONE 6.8 |
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MENU' |
a)COMANDI
b)UTILITY
c)PROGRAMMI
d)KERNEL
e)RETE
f)ALTRO
GNU
Free Documentation License
VUOI
AGGIUNGERE / MODIFICARE ALTRI ARGOMENTI ??? SCRIVIMI
!!!
COMANDI
1a)COMANDI
COMUNI PER MUOVERE I PRIMI PASSI SU LINUX
2a)COMANDI
VARI
3a)OCCUPAZIONE DEL DISCO
4a)I
PROCESSI
5a)RAM
6a)MANIPOLAZIONE
DEI DIRITTI DI ACCESSO
7a)MANIPOLAZIONE
DEI DIRITTI DI ACCESSO - METODO ALTERNATIVO
8a)CAMBIARE
LA PROPRIETA' DI UN FILE
9a)CREARE
ED AGGIUNGERE GRUPPI ED UTENTI
10a)FORMATTARE
FLOPPY
11a)CONTROLLARE
L'EFFICIENZA DEI DISCHI IDE
12a)HARDWARE
INSTALLATO
UTILITY
1b)L'AMBIENTE
GRAFICO
2b)RICERCA
FILE
3b)ARCHIVIAZIONE E COMPRESSIONE
FILES
4b)MONTARE UN
FLOPPY
5b)MONTARE UN CDROM
6b)MONTARE UNA
PARTIZIONE WINDOWS
7b)MONTARE
UNA PARTZIONE LINUX
8b)DUPLICARE
UN FLOPPY
9b)INSTALLARE
PROGRAMMI
10b)LO
SCANDISK SU LINUX
11b)FILES
MANAGER
12b)PASSWORD
NEL LILO (ATTENZIONE COMANDO PERICOLOSO!!!)
13b)APRIRE
PIU' CONSOLE CONTEMPORANEAMENTE
14b)STAMPARE
15b)FLOPPY
DI AIUTO
16b)CANCELLARE
IL BOOTMANAGER SULL'MBR
17b)DISABILITARE
O ABILITARE IL CLASSICO SUONO BIP
18b)DISABILITARE
IL CTRL-ALT-CANC DA CONSOLE O REMOTO
19b)AVVIARE
LA GRAFICA SENZA INSERIRE NE' LOGIN NE' PASSWORD
20b)ABILITARE
LA ROTELLINA DEL MOUSE SU Xorg o XFree
21b)COPIARE
PARTIZIONI DA HARD-DISK A AD HARD-DISK B
22b)AVVIARE
KDE O GNOME DENTRO XTERM USANDO XNEST
23b)COME
IMPOSTARE I SINGOLI TASTI DELLA TASTIERA
24b)CREARE
E RICREARE I DEVICES IN /DEV
25b)SPEGNERE
IL PC IN AUTOMATICO
26b)TASTIERA
ITALIANA SOTTO SLACKWARE
27b)GRUB
SU HARD-DISK IDE E SCSI
28b)GRUB
SU FLOPPY DI BOOT O PENNA
USB
29b)UTILIZZARE
IL FORMATO .OGG VORBIS
30b)PRIMI
PASSI CON LA SLACKWARE
31b)AGGIORNARE
FEDORA IN MODO SEMPLICISSIMO
32b)UTILITY
FIREFOX E THUNDERBIRD
33b)USARE
LA TV CON UNA ATI RADEON 7200
34b)CONFIGURARE
GNOME
35b)ICONE
SUL DESKTOP CON WINDOW MAKER
36b)AUTOMATIZZARE
UNA O PI?PROCEDURE CON CRONTAB
37b)MONTARE
PARTIZIONE NTFS IN LETTURA/SCRITTURA
38b)INSTALLARE
SLAX SU HARD-DISK O SU PENNA USB
39b)DAMN
SMALL LINUX SU PENNA USB
40b)CONCETTI
DI PARTIZIONAMENTO DEL DISCO RIGIDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A
GNU/LINUX
41b)MIGLIORARE
LA LEGGIBILITA' DEI FONTS DI GNOME SU UBUNTU
42b)AGGIUNGERE
O CONFIGURARE UNA STAMPANTE
43b)CONFIGURARE
LA SCHEDA AUDIO
PROGRAMMI
1c)VI
ED EMACS PER MODIFICARE UN FILE DI TESTO
2c)FAX
CON EFAX
3c)CREARE
E MASTERIZZARE CD E DVD
4c)FAX CON
HYLAFAX
5c)MANEGGIARE
I PACCHETTI NELLE DISTRIBUZIONI
6c)GESTIRE
LINUX CON WEBMIN
7c)MASTERIZZARE
MP3-->WAV-->MP3-->FILE AUDIO
8c)COME
UTILIZZARE LE SCHEDE NVIDIA PER IL 3D
9c)COME
INSTALLARE MULINUX
10c)CLUSTER LINUX
CON OPENMOSIX
11c)MINI
WEBSERVER: BOA (SOLO 118K)
12c)INSTALLARE
E CONFIGURARE ACROBAT DENTRO FIREFOX
13c)PRIMI
PASSI CON IL DATABASE POSTGRESQL
14c)VEDERE
LA TV SU LINUX
15c)GUARDDOG
COME SI INSTALLA SI CONFIGURA E SI USA
16c)CREARE
UN PROXY SERVER CON SQUID
17c)PARTED
CANCELLARE CREARE E RIDIMENSIONARE PARTIZIONI
18c)INSTALLARE
WINE
19c)DRUPAL
20c)INSTALLARE
E CONFIGURARE PHPBB
21c)INSTALLAZIONE
ED UTILIZZO DI XTRACEROUTE
22c)LEGGERE
I NEWSGROUP CON SLRN E SLRNPULL
23c)EFFETTI
VIDEO CON LA WEBCAM
24c)PRIMI
PASSI CON IL DATABASE MYSQL
25c)INSTALLARE
E CONFIGURARE PHP-NUKE
26c)GESTIRE
IL CELLULARE NOKIA CON GNOKII SU LINUX
27c)MTOOLS
28c)DATABASE
CON OPENOFFICE
29c)MPLAYER
E MENCODER PER RIPPARE DVD
30c)DA
DIVX A DVD
31c)ABILITARE
JAVA SU FIREFOX O MOZILLA
32c)LA
POSTA ELETTRONICA CON PINE
33c)SWARET
INSTALLARE UPGRADARE DISINSTALLARE PACCHETTI SULLA
SLACKWARE
34c)GPG
35c)SQLITE
36c)P2P
con aMule
37c)GTKAM E
FOTOCAMERA DIGITALE
38c)COLLEGARE
LINUX CON BLUETOOTH E CELLULARE
39c)POSTA
ELETTRONICA CON MUTT FETCHMAIL E POSTFIX
40c)NETGEAR
MA 111 USB WIRELESS PEN SU SLACKWARE
41c)VIDEOSORVEGLIANZA
CON MOTION E LINUX
42c)ANTIVIRUS
GNU
43c)INSTALLARE
INTERNET EXPLORER SU UBUNTU
44c)WORDPRESS
FOR DUMMIES
KERNEL
1d)APPLICARE
UNA PATCH AL KERNEL
2d)COMPILARE
IL KERNEL IN DEBIAN
3d)RICOMPILARE
IL KERNEL PER MASTERIZZARE CON DISCHI IDE
4d)COME
RICOMPILARE IL KERNEL
5d)KERNEL
2.6 COME RICOMPILARLO
RETE
1e)MONTARE
UNA MINI-LAN TRA 2 PC CON I SOLI COMANDI TESTUALI E NON
2e)COLLEGARSI
AD INTERNET TRAMITE SCRIPT SENZA KPPP (due procedure)
3e)COLLEGARSI
AD INTERNET CON WVDIAL
4e)COLLEGARSI
AD INTERNET CON KPPP
5e)INTERNET
6e)TELNET
E FTP
7e)CONDIVIDERE
CONNESSIONE AD INTERNET (LINUX-LINUX-CLIENT)
8e)CONDIVIDERE
CONNESSIONE AD INTERNET (METODO PIU' SPICCIOLO)
9e)COLLEGARE 2 PC
ATTRAVERSO CAVO PARALLELO SU LPT1 (PLIP)
10e)AVVIARE
UNA SESSIONE X DA REMOTO (da linux a linux)
11e)AVVIARE
PROGRAMMI DA TELNET SULLA PARTE GRAFICA
12e)AVVIARE
APPLICAZIONI DA TELNET SULLA PARTE GRAFICA x &
13e)AVVIARE
APPLICAZIONI SUL CLIENT MA CHE GIRANO SUL SERVER
14e)IPCHAINS
E FIREWALL
15e)ADSL
CON MODEM ETHERNET SU LINUX
16e)MAPPATURA
DEGLI ACCESS POINTS
17e)LINUX
DEBIAN PRIMI PASSI CON LA RETE
18e)CONDIVIDERE
STAMPANTE SU LINUX COME PRINTSERVER SAMBA CUPS
19e)CONDIVISIONE
NFS PER LO SCAMBIO DI FILE IN UNA RETE CON MACCHINE
LINUX
20e)SCOPRIRE
GLI INTRUSI
21e)SICUREZZA
DA ROOTKITS BACKDOORS E LOCAL EXPLOITS
22e)SCHEDA
WIRELESS SU UN LAPTOP CON ARCHLINUX
23e)SERVER
DI POSTA CON POSTFIX E TPOP3D SU ARCHLINUX
24e)SITO
WIKI CON PMWIKI
25e)IPTABLES
26e)NAVIGARE
CON IL GPRS SU LINUX
27e)CONFIGURARE
SSH
ALTRO
1f)LINUX
SU UN 386 CON 2 MEGA DI RAM ?? ECCO COME !!!
2f)COME
CREARSI UNA PROPRIA MINIDISTRO SU 2 FLOPPY
3f)INSTALLARE
UNIX MINIX 203
4f)PROGRAMMI
GPL LINUX <--> WINDOWS
+++++++++++++++++++++++COMANDI+++++++++++++++++++++++++++
1a)COMANDI
COMUNI PER MUOVERE I PRIMI PASSI SU LINUX
Questo vale per
tutti i comandi:
1 - I comandi dati possono essere riscritti,
sulla riga di comando, semplicemente premendo i tasti di direzione.
2 - Tramite il comando "history" e' possibile vedere
tutti i comandi dati, se dopo gli viene inserito un numero,
visualizza gli ultimi n. comandi dati
(es. history 14 ;visualizza
gli ultimi 14 comandi)
3 - Spesso lanciando dei comandi, si
generano file di testo. Per uscirne, bisogna premere "q"
oppure, qualora si voglia fermarne il processo perche' l'esecuzione
del comando genera caratteri incomprensibili o non vengono accettati
altri input da tastiera, bisogna premere "Ctrl+c".
4 -
Spesso, i comandi lanciati, forniscono una serie di dati che superano
la visualizzazione di una sola schermata, mostrando cosi', solo una
parte di essi. Per ovviare a questo fenomeno, si usa una opzione
"|more" o "| less" aggiunta alla fine del
comando (ls -la | more) oppure dopo il nome del file (cat nomefile |
more).
5 - Inoltre, dopo avere utilizzato alcune procedure
sopracitate, bisogna sapere che premendo il tasto "Invio",
continua la visualizzazione per riga e premendo il tasto "space"
continua per pagina.
PER DIRECTORY
cd = cd (da solo)
torna nella homedir (~ o $HOME)
cd .. = porta alla directory
precedente (da cui dipende)
cd / = torna alla radice da qualsiasi
punto ci si trovi
ls = visualizza il contenuto di una directory
orizzontalmente
ls | more = visualizza il contenuto x pagina e
verticalmente
(tramite enter prosegue con una singola linea x
volta)
(tramite space prosegue x pagina)
ls -l = l'opzione -l
visualizza molti dettagli
ls -la = l'opzione -a visualizza le
directory precedute da un punto
(questo e' il comando
consigliato)
cp -av = copia intere directory
es. partenza
(/usr) destinazione (/mnt/dove_vuoi_tu)
cp -r = per copiare
directory
mkdir = per creare una directory
rmdir = per
rimuovere directory vuote
rm -r = elimina le dir/sottodir e tutto
in esse contenuto
rm -r -f = elimina le dir/sottodir e tutto in
esse contenuto senza chiedere conferma
pwd = per controllare in
quale directory ci si trova
tree nomedir = visualizza le
directory dipendenti da quella indicata
reset = se xterm non
risponde pi?ai comandi, il camando reset lo sbloccher?br>
PER
FILE
cp = per copiare file
rm = per cancellare i file
mv = per spostare/rinominare file
mv nome nomenuovo =
rinomina il file (es. mv cri.txt cro.txt)
mv nomefile /nomedir =
sposta il file nella dir indicata
(es. mv cri.txt /usr)
cat
nomefile = mostra il contenuto di un file
touch nomefile = per
creare un file vuoto all'istante
wc = per vedere le statistiche su
un file di testo.
split = per dividere un file in pi?parti.
diff
= per trovare la differenza di testo all'interno di 2 files (es. diff
1.txt 2.txt)
AGGIORNARE ORA E DATA
hwclock --set
--date='12/30/2007 18:55:01'
date -s '12/30/2007
18:55:01'
OTTENERE LA LISTA DEGLI UTENTI E GRUPPI
for i
in `cat /etc/passwd | cut -d: -f1` ; do id $i ; done
Per
bloccare un utente linux basta digitare: passwd -l nome_utente
Per
sbloccare un utente linux basta digitare: passwd -u nome_utente
PER
IL SISTEMA
shutdown -r now = riavvio del sistema
reboot = come
sopra
shutdown -h now = chiusura del sistema
halt = come
sopra
halt -p = fa shutdown e spegne il sistema
exit = chiude
la consolle
startx = avvia l'esecuzione del server grafico
ctrl+alt+backspace = riavvia la modalita' grafica riportando al
login iniziale
ctrl+alt+F1 = apre una consolle non emulata
ctrl+alt+F7 = passa semplicemente sullo screen 0 se c'e' un
server X attivo. Non chiude la console da cui si proviene.
PER
HELP E INFORMAZIONI
- comandi
nomecomando --help = mostra la
sintassi del comando (un aiuto generico)
man nomecomando = mostra
la spiegazione in dettagli
(enter ;prosegue per linea - space
;per pagina -
q ;per uscire e tornare alla riga di comando)
info
nomecomando = idem
- file installati
makewhatis = crea un
database con le informazioni che riguardano i file installati (senza
visualizzare nulla), poi con il comando
" apropos tipofile "
viene restituito un elenco di quello che riguarda il tipo di file
(es. apropos edit).
- X server
Per sapere quale Xsever si
sta usando, andare in /etc/X11/ e dare il comando ls -la ,guardare
dove punta il link --> l'ultimo file indica l'X server usato*
-
kernel
uname -a = per sapere la versione del kernel
-
sistema e kernel
lsmod = visualizza i moduli caricati nel
kernel
du -h = quantita' di spazio usata nella directory e
sottodirectory in kb e mb.
top = mostra i processi in uso dalla
cpu (per interrompre Ctrl+c).
ps aux = Visualizza i programmi e
demoni in corso con i relativi pid
pidof nome programma/demone
(per es. pidof kdm)
df = mostra le partizioni montate
free
-mt = mostra la memoria ram e swap occupata, libera e totali
free
(-t ;x i totali -m ;x i megabytes)
Se linux non vede tutta la ram
che avete (per es. 128M) allora aggiungete questa riga nel file
/etc/lilo.conf tra (default e keytable)
append = "mem=128M"
Salvate il file e digitate lilo, riavviate il pc ed una volta tornati
a linux digitate "free".
uname = mostra le
informazioni sul sistema.
uname -m = tipo di macchina
uname
-n = nome della macchina sulla rete
uname -r = release del
sistema operativo (versione kernel)
uname -s = nome del sistema
operativo
uname -v = versione del sistema operativo
uname -a
= riepilogo generale delle opzioni sopra descritte
PER
FLOPPY E CDROM
mount -t tipofilesyistem /dev/fd0 directory = monta
il floppy formattato nel tipo x nella tal dir ( vfat per windows;
msdos per -msdos- dos; hfs per mac )
eject
/dev/device = espelle il cdrom o il masterizzatore (es. eject
/dev/hdc oppure eject /dev/scd1)
ALTRI COMANDI PER LA
VISUALIZZAZIONE DI FILE E PRECISAZIONI
Oltre al comando "cat",
ci sono altri comandi, spesso piu' utili, per visualizzare il
contenuto di un file.
more nomefile = per i file di grandi
dimensioni
oppure
less nomefile
Es.
Digitare:
more /dev/hda = verra' visalizzata la mappa delle partizioni
less /dev/hda = viene visualizzato di aggiungere l'opzione -f
less -f /dev/hda = questo e' il caso in cui non si capisce nulla
(premere "q")
cat /dev/hda = questo e' il caso in
cui bisogna fermare il processo (Ctrl+c)
IL CARATTERE
JOLLY "*"
* = significa tutto
Se introdotto a fianco
di una parola, fa riferimento alla parola e quelle che hanno
caratteri aggiunti
es. pippo* = pippo pippo1 pippociao pippopluto
pippo..............
Bisogna stare attenti quando lo si usa
per eliminare file o directory, perche', un comando sbagliato come:
"rm pippo * "; elimina il file pippo e anche tutti i
file dentro quella directory. Meglio controllare con:
ls -a
pippo* prima di cancellare qualcosa; in questa maniera, si potra'
controllare cosa verra' eliminato.
IL COMANDO CAT
(precisazioni)
Puo' essere usato per creare
file di
testo :
cat > nomefile
digitare il testo
ctrl+d = per
chiudere il file
cat nomefile = per guardare il contenuto del
file
Puo' essere usato per riassemblare files divisi o unire
vari files :
es.
cat file1.txt file2.txt file3.txt >
ris.txt
IL COMANDO CP
(precisazioni)
Puo'
essere usato anche per trasferire un file esistente in un file che
viene creato all'istante:
cp fileesistente file creatoadesso
La
stessa cosa avviene per le directory
cp -r diresistente
dircreataadesso
I COLLEGAMENTI
ln nome nomelink = per
creare collegamenti fisici
ln -s nome nomelink = per creare
collegamenti simbolici
2a)COMANDI VARI
pushd (Dice in
che directory eravate prima)
popd (vi porta nella directory dove
eravate prima)
cd - (come sopra)
3a)OCCUPAZIONE DEL
DISCO
du -h (per visualizzare la quantita' in kilobyte e megabyte)
4a)I PROCESSI
& (da mettere a fine riga di
comando) per eseguire un comando in background ossia dietro le quinte
e dar?questo risultato:
[3] 32566 Dove 3 e' il numero del
processo mentre 32566 e' l'ID del processo.
&& (da
inserire tra 2 comandi, il secondo comando si avvier?solo quando il
primo sar?terminato, ad esempio dir && top).
bg
(avvia il comando in background, la sintassi ? bg
numero_id_del_comando).
fg (esegue un processo con
priorit?alta, la sintassi ? fg numero_id_del_comando).
nohup
(esegue un comando anche se si ?usciti dalla sessione o ?stata persa
la connessione, la sintassi ? nohup dir &), alla fine creer?un
file chiamato nohup.out con all'interno il risultato del comando.
ps
-ax = per visualizzare i processi in memoria.
kill = per uccidere
un processo (con kill -l si visualizzano i segnali da mandare a
morte.
kill -9 (nᄚprocesso)
= forza la morte del processo.
killall = uccide tutti i
processi).
5a)RAM
Per poter visualizzare la ram
scrivere:
free
Per avere informazioni sulla ram utilizzata
scrivere:
top
Controllare la parte in alto a sinistra dello
schermo.
6a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO
Se un
file o una directory ?di mia propriet?allora posso impostare a mio
piacimento i suoi attributi (= diritti di accesso). Il comando per
fare ci??chmod (change modes). La sua sintassi ?la seguente:
chmod
chi azione cosa nomefile
dove:
il parametro chi pu?essere u
(user) g (groups) o (others) a (all)
il parametro azione
pu?essere + (aggiungere) - (togliere)
il parametro cosa pu?essere
r (read) w (write) x (execute)
il campo nomefile ?il file o la
directory oggetto del cambiamento.
(*) all indica
contemporaneamente i tre tipi di utente.
Vediamo ora degli esempi
pratici.Supponiamo di voler aggiungere accesso, lettura e scrittura a
tutti nella directory.
drwx------ verdi users 512 pippo
Il
modo pi?semplice ?
chmod a+rwx pippo
ovvero a parole
"aggiungi (+) a tutti (a) lettura (r) scrittura (w) e accesso
(x) al file pippo " (che poi ?una directory perch?c'?d).
Il
risultato ?
drwxrwxrwx verdi users 512 pippo
Altro esempio.
Supponiamo di voler rendere il file
-r-------- verdi users 4096
paperino
leggibile da tutti e scrivibile solo dal proprietario :
chmod a+r paperino
chmod u+w paperino
E il risultato ?
-rw-r--r-- verdi users 4096 paperino
Altro esempio.
Supponiamo di avere il file
-rw-rw-rw- rossi superuser 1234 pluto
Se eseguiamo:
chmod o-rw pluto
invece di ottenere:
-rw-rw---- rossi superuser 1234 pluto
si ottiene il
messaggio:
Permission denied
Questo perch?io (verdi) sto
tentando di modificare gli attributi di un file che non mi appartiene
(?di rossi)
7a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO -
METODO ALTERNATIVO
Un metodo pi?sbrigativo per assegnare gli
attributi ad un file si basa su questo ragionamento. Supponiamo di
attribuire dei valori
numerici ai permessi possibili:
Lettura
= 4 (r)
Scrittura = 2 (w)
Esecuzione = 1 (x)
(Ricordatevi
che per una directory x significa accesso). In tale maniera,
eseguendo delle semplicissime somme:
0 = Nessun permesso -
1
= Esecuzione x
2 = Scrittura w
3 = Scrittura + Esecuzione wx
4 = Lettura r
5 = Lettura + Esecuzione rx
6 = Lettura
+ Scrittura rw
7 = Lettura + Scrittura + Esecuzione rwx
Se
affianchiamo i tre codici di accesso user / groups / others
otteniamo dei numeri di tre cifre, ognuna delle quali indica i
permessi di ogni tipo di utente in modo sintetico. Per esempio:
rwxrwxrwx 777
rw-rw-rw- 666
r--r--r-- 444
rwx------
700
rw-r--r-- 644
e cos?via.... Perci??possibile
inglobare in un solo colpo tutti gli accessi di ogni singolo tipo di
utente. Esiste allora la sintassi
alternativa di chmod:
chmod
codice nomefile
Esempio. Il secondo esempio sulla prima
sintassi di chmod voleva
trasformare
-r-------- verdi users
4096 paperino
nel file:
-rw-r--r-- verdi users 4096
paperino
e necessitava di 2 chmod consecutivi, il primo per
assegnare a+r e il secondo per assegnare u+w. Con la sintassi
alternativa di chmod ?
possibile fare il tutto in un solo colpo,
usando:
chmod a+r,u+w paperino -#-#-#-(attenzione alla
virgola)-#-#-#-
oppure nella maniera pi?semplice:
chmod
644 paperino
8a)CAMBIARE LA PROPRIETA' DI UN FILE
Se
sono proprietario di un file e volessi "regalarlo" a
qualcuno, cio?fare in modo che questo qualcuno ne divenga il nuovo
proprietario, esiste il comando chown (change owner). La sua sintassi
?
chown nuovoproprietario.nuovogruppo file
Vediamo gli
esempi. Supponiamo che rossi, dopo aver depositato nella mia
directory il file:
-rw-rw-rw- rossi superuser 1234 pluto
voglia
fare in modo che esso divenga di mia propriet? Dovr?allora eseguire:
chown verdi.users pluto
Il risultato sar?
-rw-rw-rw-
verdi users 1234 pluto
9a)CREARE ED
AGGIUNGERE GRUPPI ED UTENTI
Fare tutto come utente root.
Ad es.
creare un gruppo chiamato supporto:
groupadd supporto
Ad
es. creare un utente ed inserirlo nel gruppo supporto
useradd
utente -c (commento) -d (home directory) -g (gruppo)
useradd
cristian -c ordinato -d /reparto -g supporto
Adesso bisogna
inserire una password:
passwd cristian
E' possibile usare
anche:
adduser (completo di tutto, pure di inserimento
password).
Verranno proposti i parametri di default , sono
possibili delle modifiche.
Modificare il gruppo di
appartenenza di un utente:
usermod -gnome_gruppo
cristian
Inserire l'utente in altri gruppi:
usermode
-Ggruppo1 gruppo2 gruppo3 cristian
Per eliminare utente e
gruppo scrivere:
groupdel supporto
userdel cristian (usando
userdel -r verranno cancellati tutti i files e la directory
dell'utente)
10a)FORMATTARE FLOPPY
Classica
formattazione:
fdformat /dev/fd0H1440 formatta il drive A: a 1440
kb
fdformat /dev/fd1h1200 formatta il drive B: a 1.2 Mb
fdformat
/dev/fd0H720 formatta il drive A: a 720 kb
Per cercare
blocchi danneggiati:
badblocks /dev/fd0H1440
Formattare
un floppy per msdos o per win:
fdformat /dev/fd0H1440 &&
mkfs -t msdos /dev/fd0
fdformat /dev/fd0H1440 && mkfs -t
vfat /dev/fd0
11a)CONTROLLARE L'EFFICIENZA DEI DISCHI
IDE
Un grazie a Riccardo Pelizzi
(r.pelizzi@virgilio.it)
Controllare
l'efficienza dei propri dischi ide.
nota: queste opzioni possono
danneggiare i vostri dischi ide
Se il dispositivo ide (che
pu?essere sia un hard disk sia un cd-rom sia un dvd) e la vostra
scheda madre sono recenti, il vostro disco supporta la modalit?di
trasferimento a 32-bit, la modalit?ultra-DMA e l'irq unmasking. Il
kernel ?molto conservativo sotto questo punto di vista
(poich?attivando queste opzioni su schede o su dispositivi che non le
supportano si rischia di rovinarli) e se non ci ha pensato la vostra
distro a configurare a puntino i vostri dischi, lo faremo noi con il
comando hdparm:
-Capire a che dispositivo corrisponde ciascun
disco usiamo il comando:
hdparm -i /dev/hdX
dove X sta per il
dispositivo che dovete controllare. Di solito sono a, b, c, d.
Una
delle prime voci di output sar?il modello del vostro dispositivo,
cos?potrete capire che dispositivo IDE state
interrogando.
-Controlliamo che il supporto per il nostro chipset
sia attivo. Non sar?possibile interagire con i dischi senza avere il
supporto per il proprio chipset
integrato nel kernel o caricato
come modulo. Per esempio avendo un chipset Via ed avendo compilato il
driver come modulo, prima di ogni altra operazione bisogna scrivere
"modprobe via82cxxx".
-Controlliamo lo stato dei nostri
dischi. Il comando:
hdparm /dev/hdX
dar?un output simile a
questo:
multcount = 16 (on)
IO_support = 1 (32-bit)
unmaskirq
= 1 (on)
using_dma = 1 (on)
keepsettings = 0 (off)
readonly
= 0 (off)
readahead = 8 (on)
geometry = 9964/255/63, sectors =
160086528, start = 0
Questo ?l'output di un disco che dovrebbe
essere gi?configurato a puntino. L'unica opzione importante ma non
visibile da questo men??la modalit?udma. Con il comando precedente
potete vedere se la modalit?dma ?attivata, ma non che
modalit??attivata.
Ma a questo penseremo alla fine.
-Configuriamo il nostro dispositivo
Cominciamo dando il
comando:
hdparm -t /dev/hdX
e segnatevi il vostro transfer
rate. Se IO_Support ?uguale a 0, attiviamolo con il comando:
hdparm
-c1 /dev/hdX.
Alcune combinazioni di schede madri / dispositivi
richiedono il parametro c3. Questa opzione dovrebbe da sola
raddoppiare il transfer rate del vostro dispositivo. Unmaskirq serve
per mantenere il sistema operativo "responsive" (come lo
traduco? Scattante? Pronto? Sono orribili...)
mentre si legge dal
dispositivo, utile soprattutto per cd/dvd. Si attiva con:
hdparm
-u1 /dev/hdX
E ora passiamo alla parte pi?interessante: la
modalit?dma. Date il comando:
hdparm -t /dev/hdX
dopo ogni
operazione.
Ogni operazione dovrebbe aumentare il vostro transfer
rate. Se cos?non ? dovrete tornare all'opzione precedente, perch?la
corrente non ?supportata. Cominciamo con:
hdparm -d1 /dev/hdX
Questa opzione non porta necessariamente ad un aumento di
prestazioni, se non ?stata attivata una modalit?dma valida: andiamo a
settarla.
Questa ?la tabella dei parametri da fornire ad hdparm
(rubata ai gentili signori della intel):
(ATA/33) -X66
(ATA/66)
-X68
(ATA/100) -X69
Per esempio per attivare la
modalit?ATA/66, date il comando:
hdparm -X68 /dev/hdX.
C'?un
ultima opzione da settare, un poco pi?pericolosa delle altre:
multicount. Date il comando:
hdparm -i /dev/hdX
e leggete la
voce max_multicount. Sar?il valore da settare come:
hdparm -mY
/dev/hdX
Ovviamente questa opzione non ?settabile per i cd/dvd
che hanno una sola testina, il laser. A questo punto dovreste avere
un transfer rate di almeno 40MB al secondo con un disco ATA/66.
Confrontatelo con quello ottenuto prima di ogni operazione. Godete o
rimanete impassibili a seconda del risultato :-)
NOTA: Queste
opzioni non sono permanenti, per cui dovrete mettere tutti i vostri
bei comandi in uno script e eseguirlo all'avvio mettendo il nome del
file in fondo a:
/etc/rc.d/rc.local
12a)HARDWARE
INSTALLATO
Dare i seguenti comandi come utente
root:
lspci
dmesg
cat
/proc/cpuinfo
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
++++++++++++++++++UTILITY+++++++++++++++++++++++++++++++++++++
1b)L'AMBIENTE
GRAFICO
Per lanciare l'Xgrafico scrivere ( twm ) e se si vuole
avviarlo automaticamente scrivere nel file .xinitrc (nella tua home
directory) la
scritta twm e nel file .profile o
.bash_profile(startx)
Invece di scrivere twm e' possibile
scrivere anche mwm, 4dwm, afterstep, fvwm95, fvwm, gnome-session
ecc.. (/etc/X11).
2b)RICERCA FILE
- find
(directory-file) es. find / -name cri.txt
(/ cerca in tutto il file system, -name seguito
dal nome del file)
- find /root -size 990k ( trova un file di
dimensione 990k nella directory /root)
- locate file (es. locate
cri.txt) maniera velocissima di trovare un file (dare prima il
comando updatedb e poi il comando locate).
- which cri.txt in
varie directory predeterminate ( which cri.txt /usr /tmp/root)
-
grep cerca una parola all'interno di un documento (es. grep
"casa" *.txt )
3b)ARCHIVIAZIONE E COMPRESSIONE
FILES
ESTENSIONE COMPRIMERE
DECOMPRIMERE
.Z
compress cri.txt
uncompress cri.Z
.zip
zip cri.txt cri.zip
unzip cri.zip
.gz
gzip cri.txt
gunzip
cri.gz
.bzip2
bzip2 cri.txt
bunzip2 -d cri.bz2
.tar.gz
tar zcvf
cri.tar.gz</dir/files>
tar zxvf cri.tar.gz
.lzh
lha a
cri.lzh</dir/files>
lha x cri.lzh
.rar
rar a cri.rar</dir/files>
unrar x cri.rar
.zoo
zoo -add cri.zoo</dir/files>
zoo -extract cri.zoo
4b)MONTARE UN FLOPPY
Per montare
un floppy il comando e':
mount -t ext2 /dev/fd0 /mnt/floppy (
nome directory che devi creare con mkdir )
Se al posto di ext2
(linux) scrivi msdos puoi utilizzare dischetti che vanno bene anche
su sistemi dos/windows
umount -t ext2 /dev/fd0 Per smontarlo.
5b)MONTARE UN CDROM
Per montare un cdroom il comando ?
mount -t iso9660 /dev/hdc /mnt/cdrom (nome dir che devi crearecon
mkdir)
Controlla che il tuo cdrom sia hdc o hdd o scd0 o scd1 (se
SCSI) e ricordati di creare una directory di nome cdrom.
6b)MONTARE UNA PARTIZIONE WINDOWS
Per montare una
partizione windows il comando e':
mount -t vfat /dev/hda1
/mnt/win ( nome dir che devi creare con mkdir)
Controlla che la
partizione windows sia in hda1 (nel mio caso) e ricordati di creare
una directory di nome win ( a tua discrezione ).
Per montare una
partizione windows NT il comando e':
mount -t ntfs
/dev/partizione_di_nt /mnt/winnt
7b)MONTARE UNA
PARTIZIONE LINUX
Per montare una partizione linux il comando e':
mount -t ext2 /dev/hda5 /mnt/linux1 (nome dir che devi creare con
mkdir)
-t ?il tipo di filesystem, ad esempio (ext2, ext3,
reiserfs, etc....)
mount -w -n -o remount /
montare il file system in scrittura
mount -r -n -o remount
/ montare il file system in
lettura
8b)DUPLICARE UN FLOPPY
cat /dev/fd0H1440 >
myfloppy
Dopodiche', basta inserire il floppy destinazione, ed
eseguire:
cat myfloppy > /dev/fd0H1440
9b)INSTALLARE
PROGRAMMI (Prima leggere il file Install o Readme)
Se il file ha
estensione *.tar.gz o .tgz scompattarlo prima con:
(tar zxvf
programma.tar.gz) o (tar xvf programma.tgz)
cd program
(entrare nella nuova directory appena creata)
./configure
make
make
install
10b)LO SCANDISK SU LINUX
df (per controllare su
quale partizione ?installato linux)
badblocks /dev/hda1 (se linux
?installato su /dev/hda1)
fsck -a / (ripara automaticamente il
file system senza porre domande)
ATTENZIONE ?consigliato di non
usare (-a) su filesystem non-ext2.
fsck /dev/<device> deve
essere smontata o montata in sola lettura
reiserfsck –check
/dev/sda1 (controlla senza riparare il file-system).
reiserfsck
–rebuild-sb /dev/sda1 (ricostruisce i blocchi della partizione
danneggiata).
reiserfsck –scan-whole-partition –rebuild-tree
/dev/sda1 (controlla tutta la partizione e ricostruisce il sistema ad
albero dell'intero file-system).
11b)FILES
MANAGER
Un semplice e facile file-manager da usare e' (mc).
Basta
scrivere questo comando (mc) e per accedere ai comandi posti in alto
premere il tasto F9. Addirittura lo si pu?usare per entrare in telnet
ed ftp.
12b)PASSWORD NEL LILO (ATTENZIONE COMANDO
PERICOLOSO!!!)
Entrare nel file /etc/lilo.conf e inserite questa
riga:
password = "password che volete"
13b)APRIRE
PIU' CONSOLE CONTEMPORANEAMENTE
Tenendo premuti contemporaneamente
i tasti (Ctrl + Alt) e il tasto F1 si apre una finestra unix puro in
cui inserire l'user e la password, a questo punto e' possibile
utilizzare questa schermata mentre magari state gia' utilizzando un
altro programma. A questo punto premete i tasti Ctrl+Alt+F2 e cosi'
via.
Per tornare all'unico server X <ctrl>+<alt>+<F7>
Per utilizzare due server X sulla stessa macchina (pesante) devi
fare:
ctrl+alt+F2 per passare alla seconda console, fare il
login, e digitare:
startx -- :1
Il primo X-server stava e
continua a stare su ctrl+alt+F7 il secondo si piazza su ctrl+alt+F8.
Il display occupato dal primo e' "0" mentre quello occupato
dal secondo e' "1". Da tenerne conto nel caso si debba fare
il forwarding della conessione X.
14b)STAMPARE
lpstat
-tp (info sulle stampanti configurate)
lpr (per stampare un
file es. lpr /root/cri)
lpr -p /root/cri (se il testo ha linee
molto lunghe ed escono dai limiti della pagina)
lpq (controllare
lo stato della stampa e gli id delle stampe in corso)
lprm
numero_id_coda_di_stampa (per annullare il comando di stampa).
es.(lprm 28)
lprm - cancella in un solo colpo tutte le code
di stampa per eliminare tutte le stampe richieste.
lprm -P
nomestampante (cancella le code di stampa della stampante
specificata)
/usr/bin/disable nomestampante (disabilita la
stampante)
/usr/bin/enable nomestampante
(abilita la stampante)
enscript (converte il testo in un file
PostScript)
enscript -r (per stampare in orizzontale)
enscript
-r -2 (per stampare 2 pagine su un singolo foglio)
enscript -n 3
(per stampare per es. 3 copie)
enscript -a <inizio page>
<end page> per stampare un solo intervallo di pagine
15b)FLOPPY DI AIUTO
Dando per scontato di aver
ricompilato il kernel e di aver creato il file /boot/bzImage
posizionatevi in questa directory e scrivete:
(cp bzImage
/dev/fd0)
Su RedHat scrivere:
mkbootdisk --device /dev/fd0
2.2.4.5 (?il nᄚ
vers. di /boot/vmlinuz)
16b)CANCELLARE IL BOOTMANAGER SULL'MBR
Da linux dare
il comando:
lilo -U
Fatevi un floppy di aiuto msdos e
scrivere:
fdisk /mbr
Se avete Windows2000,
scrivere:
fixmbr
ATTENZIONE AD USARE QUESTO COMANDO
POICH?PUO' CANCELLARE LE TABELLE DELLA PARTIZIONE VFAT E NTFS DI
WINDOWS.
dd if=/dev/zero of=/dev/iltuodiscofisso bs=512
count=1
Per ripristinare una partizione persa o danneggiata
(magari perch?da una analisi con fdisk da "unlocated tables"
, utilizzare i programmi TestDisk & PhotoRec disponibili sotto
linux o windows o per altri sistemi operativi.
17b)DISABILITARE
O ABILITARE IL CLASSICO SUONO BIP
Per disabilitare entrare nel
file /etc/inputrc oppure nel file ./inputrc e scrivere:
set
bell-style none
Per abilitare entrare nel file /etc/inputrc
oppure nel file ./inputrc e scrivere:
set bell-style visible
Per far emettere il suono scrivere:
echo -e "\007"
Per aumentare il volume da riga di comando:
aumix -L
percorso/.aumixrc
18b)DISABILITARE IL CTRL-ALT-CANC DA
CONSOLE O REMOTO
Entrare nel file /etc/inittab e disabilitare con
un # davanti la seguente riga:
ca:12345:ctrlaltdel:/sbin/shutdown
-t1 -a -r now
19b)AVVIARE LA GRAFICA SENZA INSERIRE NE'
LOGIN NE' PASSWORD
Esistono 2 metodi, dovete provarli ed adattarli
alla vostra distro.
1)
Questa cosa ?stata provata su una redhat
7.1
-Modificare il file /etc/sysconfig/desktop
Inserire il nome
del desktop da far partire, es. fvwm2
Modificare il file
/etc/X11/xinit/Xclients sostituendo il nome del desktop predefinito
(GNOME) con fvwm2.
Modificare il file
/etc/X11/xinit/xinitrc.d/xinput sostituendo il nome del desktop
predefinito (GNOME) con fvwm2.
Creare il file .xinitrc nella
directory di un utente o di root e scrivervi
all'interno:
fvwm2
Modificare il file /etc/rc.d/rc.local
inserendo nella prima riga (o sostituendo la prima riga)
con:
#!/bin/bash
Dopo questa scritta scrivere il percorso del
file .xinitrc e poi la scritta startx, ricapitolando:
#!/bin/bash
cd
/root & startx
oppure
cd /root & startx fvwm2
A
questo punto riavviare il pc e vedere il risultato.
2)
Inseriamo
un utente con la home e il gruppo di appartenenza. Modificare il file
/etc/profile inserendo questi dati:
HOME="/nomeutente"
export
HOME
Salvare il file.
Entrare in /etc/inittab disabilitare
dalla riga Run gettys fino in fondo mettendo un # davanti a tutte le
righe. Sopra la riga Run getty inserirne
un'altra:
1:12345:wait:/bin/bash -login
Salvare il file e
riavviare. Al riavvio si entra come untente senza immettere n?il nome
utente n?la password. Se dentro /home/utente inseriamo un file
.xinitrc in cui scriviamo desktop grafico da avviare per esempio
fvwm2. Volendo ?consigliabile copiare il
file
/etc/X11/fvwm2/system.fvwm2rc in /home/utente e rinominarlo
in .fvwm2rc
Dentro il file .bash_profile in fondo scriviamo
startx, cos?partir?la grafica in automatico. Riavviano il pc si entra
in automatico come utente ed in automatico si avvia l'X
scelto.
20b)ABILITARE LA ROTELLINA DEL MOUSE SU Xorg o
XFree
Entrare nel file /etc/X11/xorg.conf o
/etc/X11/XF86Config
Configurare la voce mouse
come segue:
Section "InputDevice"
Identifier "Mouse0"
Driver "mouse"
Option "Protocol" "IMPS/2"
Option
"Device" "/dev/psaux" ##oppure
"/dev/mouse"
Option "ZAxisMapping" "4 5"
Option "Emulate3Buttons" "no"
EndSection
21b)COPIARE PARTIZIONI DA HARD-DISK A AD HARD-DISK
B
Creare il floppy di ripristino di linux della vostra distro che
avete installato, servir?per installare il lilo se il pc non si
avvier?
Inserire nel pc il nuovo hard-disk (b) e avviare il pc in
modo che carichi linux dal primo hard-disk (a). Cancellare tutti i
dati su b:
fdisk /dev/hdb (Se da come errore Impossibile aprire
/dev/hdb vuol dire che l'hard-disk non ?stato riconosciuto). Provare
con hdc, hdd ecc...
Continiuamo presupponendo che (b), il secondo
hard-disk, sia stato riconosciuto. Cancelliamo le eventuali
partizioni presenti in (b).
fdisk /dev/hdb
Comando (m per
richiamare la guida):
Premere d e poi il numero della partizione
(da 1 a 4)
esempio
d invio
1 invio
d invio
2 invio
d
invio
3 invio
d invio
4 invio
w (per salvare ed uscire da
fdisk)
q (per uscire senza salvare)
Diciamo che adesso il disco
b ?vuoto, lo possiamo verificare con cfdisk /dev/hdb. Ora,
visualizzare le partizioni in /dev/hda (primo disco) e le rispettive
dimensioni in megabyte (segnarsele in un foglio di carta). Creiamo le
partizioni vuote nel disco b con:
Creiamo la partizione linux
ext2
cfdisk /dev/hdb
Nuova
Primaria (Spostarsi con le
freccie)
Dimensioni: Inserire le dimensioni in mb, un consiglio,
se possibile aumentarle di 5 mb., ossia
Inizio
Avviabile
Tipo
(potete scegliere il tipo del file-system)
Creiamo la
partizione swap
Nuova
Logica
Dimensioni: Inserire le
dimensioni in meb, consiglio se possibile aumentarle di 5
mega
Fine
Tipo (potete scegliere il tipo del file-system, ossia
swap)
Scrivi (Scrive e salva le partizioni vuote)
Fino ad ora
abbiamo cancellato le partizioni sul disco b e le abbiamo create
vuote della stessa dimensione (o quasi).
Adesso come ultima cosa
copiamo le partizioni dall'hard-disk a all'hard-disk b.
dd
if=/dev/hda1 of=/dev/hdb1 (partizione linux)
Aspettare finch?non
avrete la nuova linea di comando (dipende da quanto ?grande la
partizione), dopo di che scrivere:
dd if=/dev/hda5 of=/dev/hdb5
(partizione swap)
Una volta finito, stoppare il sistema con il
comando halt, spegnere il pc e staccare l'hard-disk a ed inserire al
suo posto l'hard-disk b in modo che diventi il primo disco (spostate
la linguetta sull'hard-disk).
Se compare lilo e dando invio il pc
si blocca su kernel panic inserire il floppy di ripristino ed al lilo
scrivere:
linux root=/dev/hda1 (gli diciamo dove si trova il
filesystem di linux).
Arrivati sul sistema configurare
/etc/lilo.conf in modo che carichi lilo correttamente. Se non
funziona il lilo, inserire il floppy di ripristino, andare su linux e
riscrivere lilo, riavviare il pc. Se non funziona ancora, riavviare
il pc sempre con il floppy di ripristino e modificare la prima linea
di /etc/lilo.conf in:
boot=/dev/hda1
oppure
in
boot=/dev/hda
salvare e scrivere lilo, riavviare il pc.
Se
al riavvio con l'hard-disk b si presenta fsck (una specie di
scandisk) che automaticamente corregge gli errori non preoccupatevi,
se invece vi chiede la password di root vuol dire che l'installazione
non ?andata bene. Cosiglio di ripetere l'installazione. Se arrivate
al login e scrivete top (invio) ?possibile che la partizione swap non
sia attiva, sicuramente all'avvio ci saranno stati degli errori
invece dei soliti ok. Per attivara basta
dare una solta
volta:
mkswap -c /dev/hda5
swapon /dev/hda5
Se ridate "top"
la partizione swap sar?attiva per sempre, anche al prossimo
riavvio.
22b)AVVIARE KDE O GNOME DENTRO XTERM USANDO
XNEST
Installare il programma Xnest (Xfree86-Xnestxxxxx), avviare
l'interfaccia grafica prescelta e da qui aprire il primo xterm.
All'interno scrivervi:
Xnest :1 (potete scegliere anche 2 od il 3
ecc....)
Apparir?una finestra nera.
Aprire un secondo xterm
lanciare:
xterm -display : 1 ( lo stesso di Xnest)
Se
ricontrollate dentro la finestra nera c'?un xterm aperto e vuoto. Non
rimane che aprire l'interfaccia grafica desiderata scrivendovi
all'interno ad esempio:
startkde
startgnome
Adesso si
aprir?solo nella finestra nera l'interfaccia grafica da voi scelta.
Se avete un problema con l'autorizzazione di xterm a non essere
eseguito ?perch?manca il cookie di xauth.
Se l'errore
?questo:
Xnest: client 1 rejected from local host
Xlib:
connection to ":1.0" refused by server
Xlib: Client is
not authorized to connect to Server
xterm Xt error: Can't open
display: :1
Scrivete quanto segue in un file, rendetelo
eseguibile ed
avviatelo (ovviamente adattatelo):
#!/bin/sh
MCOOKIE=$(mcookie)
xauth add $(hostname)/unix$1 .
$MCOOKIE
xauth add localhost/unix$1 . $MCOOKIE
Xnest "$@"
xauth remove $(hostname)/unix$1
localhost/unix$1
exit 0
23b)COME IMPOSTARE I
SINGOLI TASTI DELLA TASTIERA
Modificare la tastiera su console ,
copiarsi per sicurezza il file:
cd /lib/kbd/keymaps/i386/qwerty/
oppure
cd /usr/lib/kbd/keymaps/i386/qwerty/
cp it.kmap.gz
it.kmaoriginale.gz
gunzip it.kmap.gz
vi it.kmap.gz
Esempio
modificando il tasto (Caps_lock) facccio scrivere la lettera
e.
Modificare la riga da:
keycode 58 = Caps_Lock
a
keycode
58 = e
Uscire e salvare il file premendo Esc:wq!
Zippare
nuovamente il file con:
gzip -9 it.kmap
Riavviare il pc, quando
premerete il tasto Caps_lock invece di saltare di qualche spazio
comparir?la lettera e.
24b)CREARE E RICREARE I DEVICES IN
/DEV
Collegarsi come utente root.
Come ricreare /dev/fd0:
1
possibilita':
cd /dev
./MAKEDEV fd0
2 possibilit?:
mknod
-m 660 /dev/fd0 b 2 0
seguito da:
chgrp floppy /dev/fd0
Credo
che vada bene anche per gli altri devices
25b)SPEGNERE IL
PC IN AUTOMATICO
1ᄚ
metodo)
Se avete una slackware
(nel mio caso) e se non volete ricompilare il kernel
andare in /etc/rc.d/rc.modules e togliere
il cancelletto a /sbin/modprobe/apm.
Chiaramente si deve
riavviare il pc per caricare il modulo al boot prima di provare a
dare il comando:
halt
2ᄚ
metodo)
Per chi avesse
ricompilato il kernel 2.2.x basta abilitare il modulo APM ed il pc si
spegner?in automatico. Per chi avesse ricompilato il kernel 2.4.x
andare in General Setup abilitare con y sia Advanced Power Management
BIOS support che Use real mode APM BIOS call to power off.
Ricompilare il kernel (come descritto nei precedenti punti) ed aprire
con vi il file /etc/lilo.conf. Per la vostra distro ricompilata
dovr?apparire una schermata tipo questa, basta aggiungere l'ultima
riga come
segue:
image=/boot/bzImage
label="Mandriva"
root=/dev/hda5
read-only
append="apm=power-off"
Salvare
il file, ridare un lilo e riavviare il pc. Quando scriverete halt il
pc si spegner?automaticamente, 'bloccando' prima gli hard-disk e poi
spegnendosi da solo.
26b)TASTIERA ITALIANA SOTTO
SLACKWARE
Se avete avviato kde, ricordatevi di installare anche
con installpkg:
kde-i18n-it-3.X.X-noarch-1.tgz (dipende
dalla versione di Kde che avete
installato)
koffice-i18n-it-X.X.X-noarch-1.tgz (dipende dalla
versione di Kde che avete installato)
Andate in Centro di
Controllo di Kde, Regionali e Accesso Facilitato,
Layout della
tastiera, cliccare su abilita Layout della tastiera e
scegliere:
Modello tastiera --> Scegliere tastiera a
105-key
Layout Principale Italiano
Politica di Cambiamento -->
Globale
Cliccare su Applica.
Andare su Lingua e paese/regione,
sotto Impostazioni nazionali scegliere:
Stato Italia
Lingua
italiano
Sotto Denaro come valuta cancellare EUR e scrivervi il
simbolo dell'uero con
AltGr e
Cliccare su Applica, poi su File
ed infine su Esci.
Ricordarsi di settare in xf86config tastiera a
105 tasti e nazionalit?italiana (40). Adesso vediamo la shell
grafica, farsi d'ora in poi una copia di tutti i files che
modificheremo. Modificare il file /etc/X11/XF86Config e cambiando
nella sezione Core keyboard's InputDevice section la riga da:
Option
"XkbLayout" "de"
in
Option "XkbLayout"
"it"
Entrare
nel file /etc/profile ed
aggiungere:
LC_ALL=it_IT@euro
LANG=it_IT@euro
Copiare il
file /usr/share/kbd/keymaps/i386/qwerty/it.map.gz in
una directory e scompattarlo cos?(fare un backup del file che andremo
a modificare):
gunzip it.map.gz
Editarlo poi con vi andare al
punto 18 e modificarlo cos?com?scritto (occhio alle tabulazioni):
keycode 18 = e E currency
alt keycode 18 = Meta_currency
Per sicurezza scriver?anche gli spazi:
tra keycode e
18 ce ne sono 2
tra 18 e = ce ne sono 1
tra = ed e ce ne sono
1
tra e ed E ce ne sono 9
tra E ed currency ce ne sono 7
tra
il lato e l'alt ce ne sono 8
tra l'alt e keycode ce ne sono 5
tra
keycode e 18 ce ne sono 2
tra 18 e = ce ne sono 1
tra = e
Meta_currency ce ne sono 1
Salvare ed uscire dal file,
ricomprimerlo e sostituirlo con quello esistente:
gzip
it.map.gz
cp -f it.map.gz
/usr/share/kbd/keymaps/i386/qwerty/it.map.gz
Creare il file vuoto
/etc/rc.d/rc.font e scirvervi all'interno:
setfont -v
/usr/share/kbd/consolefonts/lat9w-14.psfu.gz
Dargli poi i permessi
770 per farlo eseguire all'avvio.
Riavviare il pc e la vostra
shell avr?il simbolo dell'euro.
27b)GRUB SU HARD-DISK IDE
E SCSI
Questo punto ?diviso in 3 sezioni:
- Installare grub
manualmente e funzionamento/riconoscimento delle partizioni
-
Utilizzare grub (2 con dischi eide ed 1 con dischi scsi)
- Migliorie
da applicare a grub (usare password ed avviare altri sistemi
operativi)
- Installare grub manualmente e
funzionamento/riconoscimento delle partizioni
Installazione
di grub in pochissimi semplici passi. Innanzi tutto crearsi un
floppy/penna usb/cd/dvd di ripristino di linux, in modo che in caso
di emergenza si possa sempre avviare il sistema
operativo.
disinstallare lilo con:
lilo -U
Da utente
root installare manualmente grub cos?(nelle distribuzioni
attuali ?gi?installato):
tar zxvf grub-0.94.tar.gz
cd
grub-0.94/
./configure && make && make install
cd
/usr/local/share/grub/i386-pc/
mkdir /boot/grub
cp -f *
/boot/grub/
Controllare
che i seguenti files siano in /boot/grub (altrimenti spostarli
in questa
directory):
e2fs_stage1_5
fat_stage1_5
ffs_stage1_5
minix_stage1_5
reiserfs_stage1_5
vstafs_stage1_5
stage1
stage2
Grub
indica le partizioni diversamente da Linux: una coppia di numeri tra
parentesi, con i numeri che partono da zero. Per fare un
esempio:
/dev/hda --> (hd0) (primo hard-disk)
/dev/hdb
--> (hd1) (secondo hard-disk)
/dev/hda1 --> (hd0,0) (prima
partizione, nel mio caso c'e' WindowsMe)
/dev/hda5 --> (hd0,4)
(seconda partizione, nel mio caso c' e' Mandriva)
/dev/hdb2 -->
(hd1,1) (prima partizione, nel mio caso c' e' Debian)
e cosi`
via, il concetto dovrebbe essere chiaro.
Il mio pc
?cos?partizionato:
hda1 WindowsMe che sotto grub diventa
(hd0,0)
hda5 Mandriva che sotto grub diventa (hd0,4)
hdb2
Debian che sotto grub diventa (hd1,1)
- Utilizzare grub (2
con dischi eide ed 1 con dischi scsi)
Di
seguito 3 metodi per utilizzare grub (il primo e secondo con dischi
eide, il terzo con dischi scsi).
1ᄚ
Metodo installare/utilizzare
grub con disco eide
Andare in /boot/grub/ e rinominare il file
menu.lst in menuold.lst.
Crearne un nuovo menu.lst e scrivere
quanto segue (sempre secondo la mia configurazione):
default
0
color white/blue #(white sono le scritte, blue ?lo
sfondo)
timeout 5
title Mandriva
kernel (hd0,4)/boot/bzImage
root=/dev/hda5 apm=power-off
title Slackware
kernel
(hd1,0)/boot/vmlinuz root=/dev/hdb1 hdc=ide-scsi hdd=ide-scsi
title
WindowsMe
root (hd0,0)
makeactive
chainloader +1
Salvare
il file ed in un shell (es. in xterm) scrivere:
grub-install
/dev/hda (grub si installa nel boot-manager)
Se nella prima riga
comparira quanto segue, l'installazione ?finita:
Installation
finished. No error reported.
Riavviare il pc e vedrete il vostro
nuovo boot-manager.
2ᄚ
Metodo
installare/utilizzare grub
con disco eide
Adesso creiamo il file /etc/grub.config inserendo i
seguenti dati modificandoli a piacere, qui ?presente la mia
configurazione:
default 0 #(indica quale voce far
partire)
color black/red (colore scritte nero con sfondo rosso).
Da cambiare a piacere.
timeout 5 #(tempo di attesa)
title
Mandriva #(primo sistema operativo da far partire)
kernel
(hd0,4)/boot/bzImage root=/dev/hda5
title Debian #(secondo sistema
operativo da far partire)
kernel (hd1,1)/boot/vmlinuz-2.2.20
root=/dev/hdb2
title WindowsMe #(terzo sistema operativo da far
partire)
chainloader (hd0,0)+1 #(deve partire dal primo settore
del disco)
Salviamo il file ed andiamo in /boot/grub e
digitiamo grub e comparira':
grub>
"L'operazione
sottostante ?stata fatta da Mandriva (hd0,4), se la cosa fosse stata
fatta da Debian avrei dovuto scrivere (hd1,1).
(hd0) deve essere
fisso poich?grub viene installato nell'mbr, se fosse stato messo
nella prima partizione doveva essere scritto (hd0,0)".
Adesso
scriviamo:
install (hd0,4)/boot/grub/stage1 (hd0)
(hd0,4)/boot/grub/stage2 p (hd0,4)
/etc/grub.config #(Scrivere da
install a grub.config tutto in una riga)
Se tutto ?andato bene
alla fine comparir?solo la scritta grub, per salvare ed uscire
scrivere quit.
Riavviate il pc ed ecco il nuovo boot-loader, per
scegliere il sistema operativo utilizzare le frecce sulla tastiera.
Il sistema operativo che partir?di default ?Mandriva (il primo in
lista), per quanto riguarda windows e la riga sottostante
(chainloader ecc....) posso solo dire che cos?parte
regolarmente.
3ᄚ
Metodo
installare/utilizzare grub
con dischi scsi
Un grazie a Giamma per il contributo.
Ecco come
ho installto Grub sul mio hdd, la versione che ho usato ?la:
0.9.3
Per installare Grub sul disco hd0 dopo aver installato grub
ho creato una directory /boot/grub e vi ho copiato tutti i file che
ho trovato dentro
/usr/local/share/grub/i386
ed ho aggiunto
anche il file menu.lst precedentemente creato come sotto quindi dalla
directory /boot/grub ho digitato:
grub
root (hd0,0)
#dovrebbe riconoscere il filesistem del disco hd0
setup (hd0)
#cerca i file stage1 e stage2 e si installa
quit
Per far
partire con grub windows che si trova su hdd SCSI
(e se presente
anche dischi EIDE sullo stesso PC):
modificare menu.lst come sotto
( questo title deve essere l'ultimo ):
title
windows
rootnoverify (hd1,0) 1
makeactive (1)
chainloader
+1
map (hd0) (hd1)
map (hd1) (hd0)
boot
# spiegazione
di quanto sopra:
# rootnoverify (hd1,0) 1
#per ora il disco
SCSI non ?hd0 ma ?quello dopo l'ultimo disco EIDE
#(nel mio caso
il secondo, quindi hd1)
#(1 finale dice a grub di usare il bios
scsi per quel disco anziche il bios
#della scheda madre)
# map
(hd0) (hd1)
# map (hd1) (hd0)
#(queste due righe map
scambiano il disco scsi facendolo diventare il primo
#disco
(quindi c:)
Tutto questo perche grub assegna sempre ad EIDE il
primo disco (c:)
Se si vuol prevedere anche un reboot da windows
sar?meglio mettere un'altro
title come sotto ( i dischi sono
gi?stati scambiati prima con l'avvio):
title reboot
winsoz
rootnoverify (hd0,0)
makeactive (1)
chainloader
+1
boot
#(questo non l'ho per?provato)
-Migliorie da
applicare a grub (usare password ed avviare altri sistemi
operativi)
Se volete una password al boot, nel file menu.lst
sotto timeout scrivere:
password prova (scegliete la password che
volete)
Sotto ogni scritta title inserite la
scritta:
lock.
Dipende quale sistema operativo volete rendere
inaccessibile. Scrivete poi su xterm: grub-install /dev/hda
Riavviate
il pc. Al boot se scegliete un s.o. avrete un errore:
Error 32:
Must be authenticated
Dovete premere la lettera p sulla tastiera e
scrivere la password inserita in /etc/boot/menu.lst Scegliete adesso
quale sistema operativo far avviare spontandovi con le frecce e
premendo poi invio.
Se
avete altri sistemi operativi (come Minix, Netbsd, Openbsd, Freedos),
basta aggiungere le righe seguenti nel file menu.lst (tenendo
presente in che partizione sono installati) , questi sono solo
un esempio, quindi dovrete modificare la parte dopo la scritta
"root":
title Minix
root (hd0,2)
chainloader
+1
title Netbsd
root (hd0,3)
chainloader +1
title
Freedos
root (hd0,4)
makeactive
chainloader +1
title
Openbsd
root (hd0,5)
chainloader +1
Va detto che
seguendo il primo metodo, nel caso caso facciate delle modifiche non
occorre scrivere sempre grub-install /dev/hda
prech?grub
acquisisce automaticamente le modifiche fatte al contrario di
lilo.
28b)GRUB SU FLOPPY DI BOOT O
PENNA USB
ATTENZIONE perch?grub sulla penna usb, al contrario del
floppy, vorr?una mappatura diversa nel file menu.lst, come sotto
descritto.
Innanzi tutto installate grub sotto linux da utente
root:
Su Archlinux scrivere:
pacman -S grub
pacman -S
grub-gfx (con splashimage abilitato)
Oppure
scaricare il sorgente e ricompilarlo.
tar zxvf grub-x.xx.tar.gz
cd
grub-x.xx/
./configure && make && make install
cd
/usr/local/share/grub/i386-pc/
mkdir /boot/grub
cp -f *
/boot/grub/
immagine.xpm.gz si crea modificando una immagine
esistente, permette di avere quella immagine all'avvio di grub al
boot:
convert -geometry 640x480 -colors 14 immagine.jpg
immagine.xpm && gzip immagine.xpm && cp -f
immagine.xpm.gz /boot/grub
Volete una password criptata su grub,
senza la possibilit?di editare il menu al boot, se non inserendo la
password ???
Aprite una shell e scrivete:
grub
md5crypt
Inserire la password e verr?restituita la password
criptata. Adesso nel menu.lst inserire:
password -md5
:$........... (la password cryptata).
-FLOPPY
(si avviano sia Linux che Windows).
Prendete un floppy,
formattatelo con file-system msdos (cos?sar?possibile modificare il
file menu.lst sia da dos/windows che da linux) e montatelo:
fdformat
/dev/fd0
mkfs.msdos /dev/fd0
mount -t msdos /dev/fd0
/mnt/floppy/
mkdir -p /mnt/floppy/boot/grub
cp
/boot/grub/stage* /mnt/floppy/boot/grub
cp /boot/grub/fat_stage1_5
/mnt/floppy/boot/grub
Aprire
un'altra shell e scrivere:
grub
root (fd0)
setup
(fd0)
quit
Adesso non rimane che copiare, modificare o creare
ex-nuovo il file menu.lst che racchiude le istruzioni per far partire
un s.o. all'avvio. Se avete sbagliato qualcosa non vi preoccupate,
grub al boot permette da linea di comando di modificare
temporaneamente il file menu.lst e di far partire il s.o. scelto, una
volta avviato dovrete modificare il file menu.lst a mano.
Ecco
il mio file menu.lst:
default 0
color red/black
timeout
10
splashimage=(hd0,1)/boot/grub/immagine.xpm.gz #(se volete una
immagine all'avvio di grub)
#password
provadiboot
title Slackware
#lock
kernel
(hd0,1)/boot/bzImage root=/dev/hda2 apm=power-off
title Slackware
originale
#lock
kernel (hd0,1)/boot/vmlinuz root=/dev/hda2
hdc=ide-scsi hdd=ide-scsi apm=power-off
title
WindowsMe
#lock
root (hd0,0)
makeactive
chainloader
+1
title Minix
root (hd0,2)
chainloader +1
title
Netbsd
root (hd0,3)
chainloader +1
title Freedos
root
(hd0,4)
makeactive
chainloader +1
title
Openbsd
root (hd1,5)
chainloader +1
Modificate il mio
file secondo le vostre esigenze, oppure createne uno nuovo.
Salvate
il file in /mnt/floppy/boot/grub/menu.lst e smontate il
floppy:
umount /mnt/floppy
Riavviate il pc con il floppy
inserito.
-PENNA USB (ATTENZIONE alla nuova mappatura
del file menu.lst).
Inserire la penna usb e scrivere:
cfdisk
/dev/sda (scegliere Bootable, Tye --> 0B W95 FAT32) ,
scrivere le modifiche ed uscire
togliere la penna e reinserirla
(da ora in poi /dev/sda sar?hd1 ossia la nostra penna usb)
mkfs.vfat
/dev/sda1
togliere la penna e reinserirla
mkdir /mnt/usb
cd
/mnt/
mount -t vfat /dev/sda1 usb/
mkdir -p
/mnt/usb/boot/grub
cp -f /boot/grub/* /mnt/usb/boot/grub
Open
a shell and write:
grub
root (hd1,0) (dato invio
comparir?una riga ---> Filesystem type is reiserfs, partition type
0x83
setup (hd1) dovranno comparire una serie di scritte,
l'ultima ?done (altrimenti ripetete il tutto da capo)
quit
Il
file device.map nella directory grub sar?formato da queste righe, sda
?la penna usb:
(fd0) /dev/fd0
(hd0)
/dev/hda
(hd1) /dev/sda
Editare il file
menu.lst sar?composto da cos?
timeout 5
default
0
color light-blue/red
light-cyan/green
splashimage=(hd1,1)/boot/grub/immagine.xpm.gz
#(se volete una immagine all'avvio di grub)
password
la_password_che_vuoi
title Arch Ricompilato
lock
#abilita la password
root
(hd1,1) #anche se linux si trova sull'hard-disk hd0, visto che
ci troviamo sulla penna usb, inserire hd1
kernel /boot/bzImage
root=/dev/hda2
initrd /boot/initrd26.img
title
WinXP
lock
map (hd0) (hd1) #
solo per Windows rimappo l'hard-disk, invertendolo
map (hd1) (hd0)
# come sopra
root (hd1,0)
# Windows sar?su hd1
e non su hd0, ossia l'hard-disk
rootnoverify (hd1,0) #
non abilito nessun controllo
makeactive
chainloader +1
title
ArchLinux
root (hd1,1)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/hda2 ro
hdb=ide-scsi
initrd /boot/initrd26-full.img
title
Minix
root (hd1,2)
chainloader +1
title Netbsd
root
(hd1,3)
chainloader +1
title Freedos
root
(hd1,4)
makeactive
chainloader +1
title Openbsd
root
(hd1,5)
chainloader +1
Se
per caso avete scritto qualcosa di sbagliato o non avete inserito un
s.o. da avviare potete sempre farlo da riga di comando. Quando
comparir?la schermata semi-grafica di grub avete la possibilit?di
modificare la riga che avvia il s.o. oppure di inserirne una nuova.
Es. Se scegliete il s.o. Slackware, premete il tasto e (sta per
edit), poi di nuovo e, modificare la riga per es. togliendo
"apm=power-off", premete il tasto Esc e poi la lettera b di
boot. Adesso si riavvier?il s.o. Slackware ma senza la riga
power-off.
Premendo la lettera c entrerete sulla lina di comando,
con la lettera o editerete una nuova riga, ecc..
I
vantaggi di grub sono tanti, una ?quella di poter modificare a mano
la riga che avvia il s.o., l'altra ?quella che non ha problemi a
gestire partizioni di diversi giga, non ha problemi del 1024ᄚ
cilindro (cosa che ha lilo), se
avete pi?s.o. su diversi dischi io ho constatato che lilo mi dava
grandi problemi, con grub ho risolto il tutto.
29b)UTILIZZARE
IL FORMATO .OGG VORBIS
-Convertire un file .ogg in un file .wav
(per informazioni man oggdec)
oggdec file.ogg
-Convertire
un file .wav in .ogg (per informazioni man oggdec)
oggenc
file.wav
-Convertire un file .mp3 in .ogg
mpg321 file.mp3
-w raw
oggenc -n file.mp3 raw -o nuovofile.ogg
-Per avere
informazioni su un file .ogg
ogginfo -v file.ogg
-Ascoltare
un file .ogg usare xmms oppure da linea di comando:
ogg123
file.ogg
oppure
ogg123 -d alsa09 file.ogg
30b)PRIMI
PASSI CON LA SLACKWARE
-Come
configurare la parte grafica ?? Entrare nella shell come utente root
e lanciare xf86config, in questo esempio setter?la mia scheda video
Nvidia GeForce2 con risoluzione 800x600:
Invio
(Protocol
Number) 4 Invio
Do you want to enable Emulate3Buttons? n
Invio
Mouse device:
/dev/psaux Invio
Enter a
number to choose the keyboard. 4 Invio
Enter
a number to choose the country. 40 Invio
Invio
n
Invio
Invio
Invio
Enter
your choice (1-11): 6 Invio
Enter
your choice: 3 Invio
Enter
an identifier for your monitor definition: Invio
Do you want to
look at the card database? y Invio
349
NVIDIA GeForce GeForce (Scrivere 349 Invio)
Press enter to
continue, or ctrl-c to abort. Invio
Enter your choice: 8
Invio
Enter an identifier
for your video card definition: Invio
Enter your choice: 3
Invio
Which modes? 3
Invio
Do you want a
virtual screen that is larger than the physical screen? n Invio
Enter
your choice: 4 Invio
Enter
a number to choose the default depth. 5 Invio
Shall
I write it to /etc/X11/XF86Config? y Invio
- Abilitare
NumLock su Kde e sotto la bash.
Sotto Kde e cliccare
su:
Impostazioni
Centro di Controllo
Periferiche
Tastiera
Numlock (Cliccare su Acceso)
Sotto la bash
(per intenderci ctrl-alt-F6) inserire questa stringa in fondo al file
/etc/rc.d/rc.keymap:
INITTY=/dev/tty[1-6]
for tty in $INITTY;
do
setleds -D +num < $tty
done
-All'avvio non parte
la grafica??
Andare in /etc/inittab e modificare la seguente
stringa cos?
id:4:initdefault:
-Come configurare la
stampante (4 Metodi):
1ᄚ)Disinstallare
lpr ed usare cups con WebAdmin con stampante parallela
Andare
nella directory /usr/bin e fare un "ls -l lp*" e ci si
accorger?che di comandi
lp* ce ne sono parecchi;
Fare questi
link (se esistessero gi?o non fossero validi cancellarli e
rifarli):
Per cancellarli scrivere:
cd /usr/bin
rm lp lpstat
lpr lprm lpq
Per riscriverli:
ln -s lp-cups lp
ln -s
lpstat-cups lpstat
ln -s lpr-cups lpr
ln -s lprm-cups lprm
ln -s lpq-cups lpq
A questo punto controllare che
/etc/rc.d/rc.cups sia eseguibile (-rwxr-xr-x), se non lo ? dare
"chmod 755 rc.cups", poi dare "/etc/rc.d/rc.cups
start"
Andare su /etc/rc.d/rc.local e commentare con un #
davanti la seguente riga (se presente):
#/usr/sbin/lpd
Andare
in /etc/rc.d/rc.M e commentare queste righe (abilitare solo cups e
non pi?lpd):
# Start the print spooling system. This will usually
be LPRng (lpd) or CUPS.
if [ -x /etc/rc.d/rc.cups ]; then
#
Start CUPS:
/etc/rc.d/rc.cups start
#elif [ -x
/etc/rc.d/rc.lprng ]; then
# # Start LPRng (lpd):
# .
/etc/rc.d/rc.lprng start
fi
Se
/etc/rc.d/rc.cups ?eseguibile, aprire un browser e
scrivere:
http://localhost:631/
Cliccare su Administration e
Add Printer, su name inserire il nome della stampante (es. hp610c),
andare con una nuova pagina del browser su
http://www.linuxprinting.org/ o
http://www.freestandards.org/en/OpenPrinting e
poi su Printer List, selezionare la marca e poi il modello della
vostra stampante, cliccare poi su download PPD e scaricare il file in
/usr/share/cups/model/
Cliccare su continue, scegliere su
Device ad es. (Parallel Port #1), ancora su continue, su Make
selezionare la marca HP, su Model selezionare il modello della
stampante ed infine su continue.
2ᄚ)Disinstallare
lpr ed usare cups Kde-Periferiche-Stampanti con stampante usb
Andare
nella directory /usr/bin e fare un "ls -l lp*" e ci si
accorger?che di comandi
lp* ce ne sono parecchi;
Fare questi
link (se esistessero gi?o non fossero validi cancellarli e
rifarli):
Per cancellarli scrivere:
cd /usr/bin
rm lp lpstat
lpr lprm lpq
Per riscriverli:
ln -s
lp-cups lp
ln -s lpstat-cups lpstat
ln -s lpr-cups lpr
ln
-s lprm-cups lprm
ln -s lpq-cups lpq
A questo punto
controllare che /etc/rc.d/rc.cups sia eseguibile (-rwxr-xr-x), se non
lo ? dare
"chmod 755 rc.cups", poi dare
"/etc/rc.d/rc.cups start"
Andare su /etc/rc.d/rc.local e
commentare con un # davanti la seguente riga (se presente):
#/usr/sbin/lpd
Andare in /etc/rc.d/rc.M e commentare queste
righe (abilitare solo cups e non pi?lpd):
# Start the print
spooling system. This will usually be LPRng (lpd) or CUPS.
if [
-x /etc/rc.d/rc.cups ]; then
# Start CUPS:
/etc/rc.d/rc.cups
start
#elif [ -x /etc/rc.d/rc.lprng ]; then
# # Start LPRng
(lpd):
# . /etc/rc.d/rc.lprng start
fi
Se
/etc/rc.d/rc.cups ?eseguibile, su KDE andare su Periferiche,
stampanti, in alto cliccare con il tasto dx del mouse Aggiungi
stampante/classe, stampante locale (parallela, seriale, USB),
Successivo, selezionare USB Printer #1 (3550) se usb come nel mio
caso, cliccare su altro, e
selezionare il file *.PPD della vostra
stampante scaricato e salvate da
http://www.linuxprinting.org/
o http://www.freestandards.org/en/OpenPrinting, poi su Successivo,
Impostazioni, Successivo, Successivo, Successivo, Successivo, mettere
il nome della stampante e poi su fine.
3ᄚ)Usare
lpr ed apsfilter
Una volta installato il programma apsfilter
andare in /usr/share/apsfilter e scrivere ./SETUP e configurare la
stampante.
4ᄚ)Stampare
con OpenOffice con cups, Kde-Periferiche-Stampanti- OpenOffice
Gestione Stampanti
Se non
riuscite a stampare con OpenOffice, seguire quanto
segue:
Disinstallare il pacchetto lp (eseguire come root, pkgtool,
andare su remove e togliere in pacchetto lpd-.......)
Andare nella
directory /usr/bin e fare un "ls -l lp*" e ci si
accorger?che di comandi lp* ce ne sono parecchi;
Fare questi link
(se esistessero gi?o non fossero validi cancellarli e rifarli):
Per
cancellarli scrivere:
cd /usr/bin
rm lp lpstat lpr lprm lpq
Per
riscriverli:
ln -s lp-cups lp
ln -s
lpstat-cups lpstat
ln -s lpr-cups lpr
ln -s lprm-cups lprm
ln -s lpq-cups lpq
A questo punto controllare che
/etc/rc.d/rc.cups sia eseguibile (-rwxr-xr-x), se non lo ? dare
"chmod 755 rc.cups", poi dare "/etc/rc.d/rc.cups
start".
Vai qui:
http://www.linuxprinting.org/ o
http://www.freestandards.org/en/OpenPrinting ed
in fondo alla pagina sotto Type: Filter clicca su uno dei download
PPD (dipende dal modello della tua stampante) e salvalo in
/usr/share/cups/model/
Se /etc/rc.d/rc.cups ?eseguibile, su KDE
andare su Periferiche, stampanti, in alto cliccare con il tasto dx
del mouse Aggiungi stampante/classe, stampante locale (parallela,
seriale, USB), Successivo, selezionare USB Printer #1 (3550) se usb
come nel mio caso, cliccare su altro, e
selezionare il file *.PPD
della vostra stampante scaricato e salvato da
http://www.linuxprinting.org/printer_list.cgi, poi su Successivo,
Impostazioni, Successivo,
Successivo, Successivo, Successivo,
mettere il nome della stampante e poi su fine.
Da Kde vai su
OpenOffice Gestione Stampanti, rimuovi la stampante (se presente una
generica), clicca su NewPrinter, Add Printer, Import, Browser e vai
sulla cartella /usr/share/cups/model/, selezioni il file PPD da
te salvato poco prima, clicchi su OK, riselezioni la tua stampante
sulla
lista di stampanti, Next, scrivi lpr ed infie Finish.
Selezioni la stampante e clicchi su Properties (propriet? e qui la
setti.
Su select command scegliere lpr e non cups (vale solo per
OpenOffice).
Buona stampa.
-Non
parte il driver di stampa??:
Andare in /etc/rc.d/rc.local ed
inserire la seguente stringa:
/usr/sbin/lpd
ed eventualmente se
usate cups come driver di stampa:
cd /etc/rc.d/
chmod
755 rc.cups
./rc.cups restart
-Ogni
volta che vi loggate o aprite xterm compaiono diverse scritte
??
chmod a-x /etc/profile.d/bsd*
-Configurare
l'adsl
Avviare il programma adsl-setup e configurarlo con i pochi
dati richiesti. Per iniziare la connessione scrivere:
adsl-start
Per
stopparla scrivere:
adsl-stop
-Come installare un file .rpm
su slackware:
rpm -i --nodeps --force file.rpm
-Come
convertire un file .rpm in .tgz e .tar.gz
rpm2tgz
file.rpm
rpm2targz file.rpm
-Installare, ugradare,
disinstallare file .tgz su slack.
Oltre a sware ?possibile
utilizzare il programma (gi?installato
automaticamente):
pkgtool
Oppure
utilizzare i comandi come questi:
installpkg file.tgz (Per
installare un pacchetto)
removepkg file.tgz (Per disinstallare un
pacchetto)
upgradepkg file.tgz (Per aggiornare un
pacchetto)
makepkg (crea un pacchetto compatibile per
slackware)
explodepkg (scompatta il pacchetto nella directory
seguente)
-Abilitare tutte le console (ctrl-alt-Fx)
Editare
il file /etc/inittab ed inserire il numero 4
cos?
c1:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty1
linux
c2:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty2
linux
c3:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty3
linux
c4:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty4
linux
c5:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty5
linux
c6:12345:respawn:/sbin/agetty 38400 tty6 linux
Una volta
fatta la modifica riavviare il pc.
-Abilitare il server
telnet:
Decommenta la riga relativa al telnet in
/etc/inetd.conf:
# Telnet server:
#telnet stream tcp
nowait root /usr/sbin/tcpd in.telnetd
e
poi dare:
killall -HUP inetd
-Abilitare il reboot e l'halt
agli utenti
Installare sudo-1.6.7p5-i486-1ok.tgz
Inserire
queste due righe nel file /etc/sudoers (eventualmente
rinominarlo):
utente ALL=(root) NOPASSWD: /sbin/poweroff
utente
ALL=(root) NOPASSWD: /sbin/reboot
Sostituire "utente"
con il nome utente che volete che faccia l'halt od il reboot e
scrivere su xterm:
sudo /sbin/poweroff
sudo
/sbin/reboot
-Configurare il server Proftpd
Entrare nella
directory /etc/ e modificare il file inetd.conf
Trovare le 2 righe
seguenti ed abilitare la seconda:
# File Transfer Protocol (FTP)
server:
ftp stream tcp
nowait root /usr/sbin/tcpd
proftpd
Salvare ed uscire da questo file ed entrare nel file
/etc/proftpd.conf:
Abilitare od inserire le seguenti
righe
ServerName
"ProFTPD Default Installation"
ServerType
standalone
ServerType
inetd
DefaultServer
on
RootLogin
on (solo se si vuole accettare il login come utente root).
Salvare
il file e riavviare slackware.
-Installare server
vsftpd
Cancellare il server proftpd con:
removepkg
proftpd
Installare vsftp con:
installpkg vsftp*.tgz
Andare
in /etc e configurare il file
vsftpd.conf
Aggiungere:
listen=YES
local_enable=YES
write_enable=YES
chroot_list_enable=YES
ascii_upload_enable=YES
ascii_download_enable=YES
chroot_list_file=/etc/vsftpd.chroot_list
Scegliere
poi le opzioni desiderate.
Creare la directory empty:
mkdir
/usr/share/empty
touch /etc/vsftpd.chroot_list
Infine
scrivere:
vsftpd &
Se si vuole che il server ftp parta
all'avvio inserire la stringa in:
/etc/rc.d/rc.local
31b)AGGIORNARE
FEDORA IN MODO SEMPLICISSIMO
Un grazie a Gianni Giusti
(giannigiusti@tiscali.it).
Ho cercato su internet i migliori siti
che contengono i pacchetti di fedora (anche i pi?strani). Tra questi
ho selezionato i repository pi?veloci. Successivamente ho installato
il programma Synaptic che ?un interfaccia grafica a apt-get.
Risultato: adesso ho un un programma di installazione programmi
(Synaptic) che ti scarica anche la macchinetta per fare il caff?:-)
Altro che windows....provare per credere.
Se volete configurare
anche voi apt-get e synaptic con la lista dei repository che uso,
dovete procedere in questo modo (lungo ma semplicissimo).
1)
scaricate e installate il pacchetto apt:
http://ftp.freshrpms.net/pub/freshrpms/fedora/linux/1/apt/apt-0.5.15cnc3-0.1.fr.i386.rpm
2) andate sotto /etc/apt/
3) editate il file sources.list e
incollate il testo sotto, cancellando quello che c'?gia:
#
List of available apt repositories available from ayo.freshrpms.net.
# This file should contain an uncommented default suitable for
your system.
# See http://ayo.freshrpms.net/
for a list of other repositories and mirrors.
# $Id:
sources.list.i386,v 1.3 2003/11/26 10:07:55 dude Exp $
#
Fedora Linux 1
rpm http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 core updates freshrpms
#rpm
http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 tupdates
#rpm http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 extras alternatives
#rpm-src
http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 core updates freshrpms
#rpm-src
http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 tupdates
#rpm-src http://ayo.freshrpms.net
fedora/linux/1/i386 extras alternatives
### Dag Apt
Repository for Red Hat Fedora Core 1 (rhfc1)
rpm http://apt.sw.be
redhat/fc1/en/i386 dag
#newrpms.sunsite.dk
rpm
http://newrpms.sunsite.dk/apt/
redhat/en/i386/fc1 newrpms
rpm-src http://newrpms.sunsite.dk/apt/
redhat/en/i386/fc1 newrpms
rpm http://rpm.livna.org/
fedora/1/i386 stable unstable testing
rpm-src
http://rpm.livna.org/
fedora/1/i386 stable unstable testing
rpm
http://dries.studentenweb.org
apt/fedora/fc1/i386 dries
rpm-src http://dries.studentenweb.org
apt/fedora/fc1/i386 dries
4) Andate sul terminale e
posizionatevi sulla cartella /tmp/
5) Eseguite i seguenti
comandi:
wget http://dag.wieers.com/packages/RPM-GPG-KEY.dag.txt
wget http://rpm.livna.org/RPM-LIVNA-GPG-KEY
wget http://newrpms.sunsite.dk/gpg-pubkey-newrpms.txt
wget
http://freshrpms.net/packages/builds/apt/RPM-GPG-KEY.freshrpms
6) eseguiti il comando (sempre sotto /tmp/):
rpm --import
RPM-GPG-KEY.dag.txt
rpm --import RPM-LIVNA-GPG-KEY
rpm
--import gpg-pubkey-newrpms.txt
rpm --import
RPM-GPG-KEY.freshrpms
7) Adesso eseguite il comando (sempre
da terminale):
apt-get update in questo modo verr?scricata la
lista dei pacchetti disponibili e le dipendenze
8) adesso
lanciate il comando:
apt-get install synaptic In questo modo
installiamo il programma Synaptic
9) Adesso andate sul menu
principale (cappello rosso), andate sul menu "strumenti di
sistema"
e lanciate l'applicazione "Synaptic..."
10) I pulsanti che vi trovate di fronte sono:
"Update
list" -> Aggiorna la lista disponibile on-line dei pacchetti
scaricabili
"Upgrade system" -> aggiorna tutti i
pacchetti vecchi
"Execute" -> Esegue le
installazioni e disinstallazioni che avete selezionato Sulla sinistra
?presente un riquadro in cui potete inserire il pacchetto da
installare. Il programma vi mostra il pacchetto, vi dice se
?gi?installato, la versione, la versione presente on-line ecc...
Non
vi resta che selezionarlo e decidere (tramite i pulsanti di
sinistra), se installarlo disinstallarlo ecc...
32b)UTILITY
FIREFOX E THUNDERBIRD
-Java su Firefox
Scaricare java per linux
e scompattarlo per es. in:
/usr/local/
avrete cos?la
directory:
/usr/local/jre-version-xxx/
Installare Firefox o
Mozilla per es. in:
/usr/local/
avrete cos?la
directory:
/usr/local/Firefox/
Non rimane che copiare il link
di un file dentro la directory plugin di Firefox.
Nel mio caso ho
dato questo comando:
ln -s
/usr/local/jre-version-xxx/plugin/i386/ns610-gcc32/libjavaplugin_oji.so
/usr/local/Firefox/plugins/
-Installare plugin macromedia
flash ed i font su Firefox.
L'installazione ?stata fatta su
Slackware 9.1
Scaricare il plugin di macromedia flash da
qui:
http://www.macromedia.com/shockwave/download/download.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash
La
versione ?
install_flash_player_9_linux.tar.gz
Scompattarlo con
(tar zxvf install_flash_player_9_linux.tar.gz)
Installiamo i font
urw.
Scaricare il file urw-fonts-1.0.7pre22.tar.bz2 (o una
versione successiva) dal
sito:
ftp://ftp.izmiran.rssi.ru/pub/fonts/urw/
Scompattare
questo file cosi:
cp urw-fonts-1.0.7pre22.tar.bz2
/usr/X11/lib/fonts/Type1/
cd /usr/X11/lib/fonts/Type1/
bunzip
urw-fonts-1.0.7pre22.tar.bz2
tar xvf urw-fonts-1.0.7pre22.tar
(sovrascrivere i files presenti se richiesto)
fc-cache
Installiamo
i font TrueType da Windows.
cd /usr/X11/lib/fonts/TTF/
mkdir
msttf
Montare la partizione di windows e copiamo i font su
linux.
cp -f /mnt/windows/fonts/ari*.ttf msttf/
fc-cache
msttf
Installiamo anche i font Times New Roman.
cp -f
/mnt/windows/fonts/times*.ttf msttf/
fc-cache msttf
Adesso
entriamo nella directory install_flash_player_6_linux appena creata e
scriviamo:
./flashplayer-installer
Premere 3 volte il tasto
Enter, digitare la directory del browser, ad es.
/usr/local/Firefox/
Infine premere il tasto y e poi il tasto
n
L'installazione ?completata, chiudere eventualmente il browser,
se aperto e poi riaprirlo.
-Aprire Firefox da
Thunderbird
Andare nella directory thunderbird nella propria home
page (dove si trova il file bookmarks.html), ad
es:
/home/.thunderbird/Default
User/ue0y72hv.slt/
oppure
/home/.thunderbird/default.wbu/
Entrate
nella directory *efault* (sar?sicuramente diversa dalla mia) e vedere
se esiste il file user.js, se no crearlo ed inserire la seguente
stringa all'inizio:
user_pref("network.protocol-handler.app.http",
"/usr/local/Firefox/firefox");
Modificarlo a seconda di
dove ?il file eseguibile firefox. Chiudere Thunderbird, se aperto,
riaprirlo, se adesso cliccate su un link si aprir?firefox.
-Aprire
i link in tab diversi da thunderbird in firefox? (Grazie a
Leone2000)
E' un casino ma dopo ore di googleggiamenti ho
preparato questo:
Mettere in
~/.thunderbird/<cartella_del_profilo>/user.js (se non esiste,
crearlo):
user_pref("network.protocol-handler.app.http",
"/usr/local/bin/firefox-start");
user_pref("network.protocol-handler.app.https",
"/usr/local/bin/firefox-start");
user_pref("network.protocol-handler.app.ftp",
"/usr/local/bin/firefox-start");
Successivamente
creare in /usr/local/bin lo script firefox-start che
contiene:
#!/bin/bash
### la sintassi -remote non funziona se
?gi?aperto thunderbird!
###/usr/local/firefox/firefox -remote
"OpenURL($1,new-tab)"
/usr/local/firefox/mozilla-xremote-client
OpenURL\($1,new-tab\)
if [ $? -gt 0 ];
then
/usr/local/firefox/firefox $1
fi
-Inviare le email
da Firefox, aprendo il gestore di posta.
Creare il file user.js
nella directory:
/tuahome/.mozilla/firefox/default..../
Inserirvi
all'interno la
scritta:
user_pref("network.protocol-handler.app.mailto",
"/usr/local/Thunderbird/thunderbird");
Salvare il file,
chiudere sia il browser che il gestore di posta (in questo caso
Thunderbird), riaprire solo Firefox e cliccare su un link email.
-Abilitare Updates ed aggiornamenti per Firefox.
Edit -->
Preferences --> WebFeatures --> Spuntare la scritta:
Allow
web sites to install the software e cliccare su Allowed Sites.
Inserire questi due link:
update.mozilla.org
www.mozilla.org
Cliccare
sul pulsante Allow.
Cliccare su Ok, poi ancora su Ok, File -->
Quit.
Riaprire Firefox, se in alto a destra del browser compare
una freccia bianca all'interno di un cerchio rosso, cliccarvici ed
installare la patch
ufficiale di Firefox.
33b)USARE LA
TV CON UNA ATI RADEON 7200
Un grazie e curato da:
Leonardo
Lorenzetti aka Leone2000 (leone2000 (at) inwind.it)
Premessa:
Ho
pensato di scrivere questo post per aiutare chi come me possiede una
ATI Radeon 7200 e vuole usare l'uscita TV su Linux.
Ho girato
parecchio su internet e mi sono accorto che e' opinione diffusa che
cio' non si possa fare con ATI precedenti alla serie 9000 per tutta
una serie di problematiche legali relative al macrovision &
c.Ebbene io ci sono riuscito e ora vi spiego come (dalle mie parti
sono famoso per aver sempre fatto funzionare sotto linux qualsiasi
cosa abbia piu' di una resistenza e un condensatore
^__^)
Iniziamo:
-Requisiti
Io lo sto usando su una
Slackware 9.1 con kernel e Xfree86 di default quindi rispettivamente
2.4.22 per il kernel e 4.3.0 per Xfree86
-Occorrente
Innanzitutto
scarichiamo i drivers ati radeon del progetto gatos io ho scaricato
ati-4.3.0-14.i386.tar.gz ma sinceramente credo che sia superfluo i
drivers presenti in Xfree86 4.3.0 secondo me dovrebbero gia' andare
bene, comunque li trovate
qui:
http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=12629
Poi
ci occorre un progammino chiamato atitvout lo potete scaricare
qui':
http://www.stud.uni-hamburg.de/users/lennart/projects/atitvout/atitvout-0.4.tar.gz
-All'opera
Assicuratevi
che quando X parte sia configurato con il driver radeon. Da console
lanciate atitivout auto pal, e' importante che lo facciate con il
cavo collegato alla tv e che la tv sia accesa. Fatto questo uscira'
fuori un errore:
"VBE call failed.
Maybe this command is
not supported by your graphics adapter?
Did your parameters (if
you specified some) really make sense?
Please try all other
available commands before complaining!"
Fregatevene!!!!
Ora
viene il bello, andate sul file di configurazione /etc/X11/XF86Config
e nella sezione Device cambiate il Driver da radeon a vesa ed inoltre
aggiungete le seguenti righe:
Option "TVOut"
"1"
Option "TVStandard" "PAL-B"
Il
risultato finale deve essere simile a questo:
Section
"Device"
Identifier "Ati Radeon 7200"
Driver
"vesa"
#Driver "radeon"
Option "TVOut"
"1"
Option "TVStandard" "PAL-B"
VideoRam
65536
EndSection
-Ci siamo
A questo punto un riavvio di
X con Ctrl+Alt+BS compiera' la magia.... vedrete l'output sia sul
monitor che sulla tv... mentre vi scrivo sto vedendo uno strepitoso
Gigi Proietti in "Febbre Da Cavallo" ahahahhah!!!!
34b)CONFIGURARE GNOME
-Configurare gdm per avere i
pulsanti Riavvia e Arresta computer:
Da root aprire xterm e
scrivere:
gdmsetup
andare in Sicurezza
selezionare mostra il
men?Azioni:
se volete altre opzioni cliccate anche le due opzioni
sotto. Sotto Generale potete far fare anche il login in automatico ad
un utente, ecc.....
Il file di configurazione di gdm ?in
/etc/X11/gdm /gdm.conf
le righe interessate per lo shutdown e il
reboot sono:
RebootCommand=/sbin/shutdown -r
now;/usr/sbin/shutdown -r
now
HaltCommand=/usr/bin/poweroff;/sbin/poweroff;/sbin/shutdown -h
now;/usr/sbin/shutdown -h now
-Ridurre le icone ed aprirle con
un solo clicck del mouse sotto gnome:
Preferenze Desktop, Gestione
dei file, Preferenze vista a icone.
-Lista di finestre aperte
sulla barra degli strumenti:
Tasto dx sulla barra, Aggiungi al
pannello, utilit? lista finestre.
35b)ICONE SUL
DESKTOP CON WINDOW MAKER
Grazie a Gianfranco Bertozzi membro
dell'ACROS
Lug Versilia Lucca Massa-Carrara. email:
gbertozzi@tiscali.it
Un problema che affligge molti utilizzatori
di windowmaker e' il fatto che non si possono piazzare sul desktop le
icone (di periferiche o programmi) come accade in KDE o gnome. Questo
piccolo howto risolve questa mancanza.
E' sufficiente scaricare e
installare il filemanager rox.
Lo si trova su:
http://rox.sourceforge.net
Una volta installato, in X, farlo
partire da xterm (o equivalente) con il comando:
rox
-p=Default
Comparira' sul desktop l'icona Home. Trascinarla sul
Dock (la colonna dove stanno le applicazioni, per chi non lo sapesse)
e settare le opzioni in modo da farla partire all'avvio di wmaker:
click destro sull'icona del dock, poi 'settings', spuntare 'start
when windowmaker is started'. In questo modo ad ogni avvio di wmaker
anche rox comparira', sotto forma di icona sul desktop e col relativo
quadratone sul dock. Rox non ha una sua
icona per il dock, quindi
dovrete cercarne una che vi piace. Io ho messo:
/usr/X11R6/include/X11/pixmaps/fileman.xpm
A questo punto aprire
la finestra Home cliccando sull'icona relativa, e piazzare il
puntatore del mouse dentro la finestra. Navigando tra i file, si puo'
trascinare qualsiasi file (di periferica, di applicazione, di dati)
sul desktop e quello rimarra' li. Rox supporta il drag & drop tra
piu' finestre, la possibilita' di trascinare un file sull'icona della
relativa applicazione e il posizionamento delle icone sul desktop (la
cui "finezza" si puo' regolare nel menu' principale, cioe'
quello che compare facendo click col pulsante destro del mouse sulla
finestra del filemanager, 'scrivania', 'dimensioni della
griglia').
Si puo' anche creare un cestino: basta fare un semplice
batchettino con:
#sposta i file in una directory senza
cancellarli
mv $1 /path_per_miocestino/
oppure la piu'
distruttiva:
#cancella i file senza possibilita' di recupero
rm
$1
e piazzarlo sul desktop. Un'icona per il cestino
e':
/usr/X11R6/include/X11pixmaps/trash_empty.xpm
Per
automatizzare l'apertura di default di certi file basta cliccare col
tasto destro sull'icona, aprire il menu' alla voce 'Imposta Azione'
ed inserire il comando di shell (oppure la chiamata a xterm con
'xterm -e nomecomando') seguito da "$1" che e' il parametro
del file stesso. Se si spunta 'Solo per il tipo...' l'applicazione
verra' chiamata solo per i file con la stessa estensione. Se invece
vogliamo applicarla a tutti i
file di quel tipo (ad esempio 'text
di qualunque tipo'), si spuntera' l'altra opzione.
Nota: se si
lavora con partizioni DOS o Winx, o i file hanno il bit eseguibile
attivato, non sara' possibile assegnare un'applicazione in questo
modo. In quel caso abbiamo due possibilita': (a) dal menu' principale
(vedi prima) scegliere 'Opzioni - Tipi' e spuntare il pulsante
'Ignora il bit eseguibile per le estensioni conosciute'. Questa
funziona nella maggior parte dei casi. (b) Se rox non
conoscesse l'estensione (un esempio: openoffice 1.1 usa le estensioni
"sx.." invece che "sd.." dei precedenti, e il mio
rox non le conosce come tali), allora si clicca su 'Mostra regole per
il trasferimento da nome a tipo', si edita il
file:
/usr/local/share/Choices/MIME-info/gnome-vfs.mime
e si
inseriscono le nuove estensioni. Se l'applicazione c'e' gia'
(cercatela prima di inserirla di nuovo!) e' sufficiente aggiungere le
nuove estensioni, separate da un solo spazio.
Questa stringa
aggiunge 'sxw' alla 'sdw' di staroffice gia'
presente:
application/x-staroffice-words
ext: sdw sxw
Chiudiamo tutto, riavviamo rox e siamo a posto!
Hint:
leggetevi l'help, che e' ben fatto. Clic destro su di una finestra,
opzione 'Finestra - mostra aiuto' oppure premete F1 da dentro Rox. Il
'Manual.html' e' quello che vi serve.
36b)AUTOMATIZZARE
UNA O PI?PROCEDURE CON CRONTAB
crontab
-e Edita il file crontab o ne crea
uno se gi?non esiste.
crontab -l
Visualizza il file crontab.
crontab -r
Rimuove il crontab file.
crontab -v
Visualizza l'ultima volta il file crontab editato.
minuti ore
giorno mese anno (comando da eseguire)
30
18 *
* *
ls -al
Tra i numeri lasciare un solo spazio.
Il
crontab editato per quell'utente eseguir?un comando solo per
quell'utente ad eccezione del comando root.
Per editare il file
?come se si fosse dentro l'editor vi (vedere punto
1c)
Esempio:
Se alle ore21:15 del 19 Gennaio 2006 volete
che linux esegua un comando:
15 21 19 12 2006 dir
Per maggiori
dettagli scrivere:
man crontab
37b)MONTARE PARTIZIONE
NTFS IN LETTURA/SCRITTURA
Un grazie per la nuova e vecchia
procedura scritta da Gianni (nick Name KIO).
La nuova procedura
riguarda le distribuzioni Fedora 5, Slackware 11, Suse 10.2,
Debian
testing/sid, Mandriva 2007 e Gentoo(sabayon)
La vecchia
procedura riguarda le distribuzioni Fedora, Slackware e Debian
etch.
- NUOVA PROCEDURA:
* Su Fedora 5
Vado sul sito
http://fuse.sourceforge.net, scarico il pkg fuse-2.5.3.tar.gz e lo
scompatto:
tar xvzf fuse-2.5.3.tar.gz
e lo installo:
cd
fuse-2.5.3
/configure && make && make install
poi
vado sul sito
http://mlf.linux.rulez.org/mlf/ezaz/ntfs-3g-download.html
scarico
il pkg e lo scompatto:
tar xvzf ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
lo
installo:
cd /home/kio/ntfs-3g-20070920-BETA
/configure &&
make && make install
monto la partizione ntfs in
read/write
#mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/win
e
bingooooooooooooooo!
la smonto:
umount /mnt/win
E se non
volessi installare i sorgenti ma gli rpm per comodit` in una
eventuale rimozione? che faccio?
mi scarico rpm di
ckechinstall cercandolo da http://rpmfind.net/linux/RPM/ a meno
che non voglia usare yum:
rpm -ivh
checkinstall-1.6.0-3.fc3.rf.i386.rpm
poi rientro nelle 2 dir dove
ho scompattato i tar.gz e do:
cd
/home/kio/ntfs-3g-20070920-BETA
/configure && make &&
checkinstall
IMPORTANTE:per il montaggio automatico allo startup
basta inserire in /etc/fstab il seguente statemant:
/dev/hda1
/mnt/win ntfs-3g rw,user 0 0
e la partizione h montata in
read/write for all
INCONVENIENTI LAMENTATI :NESSUNO-EVITARE DI
USARE IN AMBIENTI DI PRODUZIONE
O IN PARTIZIONI CONTENENTI DATI
SENSIBILI !
* PS1=per dovere di cronaca segnalo questa guida di
Moreno nel quale il problema h rovesciato cioh da Wndows scriviamo
nelle partizioni linux Ext3 la guida ?reperibile
qui
http://www.mandrakeitalia.org/modules/wfsection/article.php?articleid=191
anche
se a mio avviso lascia il tempo che trova!
* PS2=una analoga quida
per la distro slackware ?reperibile
qui
http://www.slacky.it/wikislack/index.php?title=Scrivere_su_filesystem_NTFS
*
PS3= certo con i il repos di livna attivato ora h' veramente molto
facile
aggiungere a Fedora-6 il supporto all'NTFS utilizzando
:
yum -y install ntfs-3g
e fa tutto lui, poi si prosegue come
suindicato!
* Su Slackware 11 e derivate come
procediamo???
seguo la mia guida
http://xoomer.alice.it/lucky341/NTFS.html
il pkg fuse
installato h il 2.5.3 lo devo solo upgradare - vado sul sito
http://fuse.sourceforge.net
e scarico la nuova versione
fuse-2.6.0.tar.gz:
tar xvzf fuse-2.6.0.tar.gz
cd
fuse-2.6.0
/configure && make &&
checkinstall
poi:
upgradepkg fuse-2.6.0-i386-1.tgz
poi dal
sito http://www.ntfs-3g.org/index.html scarico l'ultima versione del
drive ntfs-3g che installo con il metodo sopra visto:
installpkg
ntfs-3g-0.20061115-BETA-i386-1.tgz
poi
mount -t ntfs-3g
/dev/sda1 /mnt/win
ma incappo in un errore grossolano fuse:no such
device
mentre il modulo c'?ed ?caricato -che faccio????
su
google non si cava un ragno dal buco allora torno indietro rimuovo il
pkg ntfs-3g-0.20061115-BETA-i386-1.tgz
cerco il driver precedente
su internet lo trovo su
http://gentoo.netnitco.net/distfiles
ovvero se non piy disponibile
su
http://xoomer.alice.it/lucky341/ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
solito
lavoro:
tar xvzf ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
cd
ntfs-3g-20070920-BETA
/configure && make &&
checkinstall
installpkg ntfs-3g-20070920-BETA-i386-1.tgz
mount
-t ntfs-3g /dev/sda1 /mnt/win
e
bingooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!
IMPORTANTE:per il
montaggio automatico allo startup basta inserire in
/etc/fstab il
seguente statemant
#/dev/sda1 /mnt/win ntfs-3g rw,user 0 0
e la
partizione h montata in read/write for all
Per smontare la
partizione:
#umount /mnt/win
* Su Suse 10.2?
seguo la
mia guida:
http://xoomer.alice.it/lucky341/NTFS.html
installo
checkinstall:
smart install checkinstall
vado sul sito
http://fuse.sourceforge.net e scarico il pkg fuse-2.6.1.tar.gz
lo
scompatto:
tar xvzf fuse-2.6.1.tar.gz
e lo installo:
cd
fuse-2.6.1
/configure && make && checkinstall
rpm
-i fuse-2.6.1-1.i386.rpm
rpm -ivh
/usr/src/packages/RPMS/i386/fuse-2.6.1-1.i386.rpm
linux-suse:/home/kio/fuse-2.6.1
# modprobe fuse
poi i vado sul
sito
http://mlf.linux.rulez.org/mlf/ezaz/ntfs-3g-download.html e
scarico il pkg
lo scompatto:
tar xvzf
ntfs-3g-20070102-BETA.tgz
lo installo:
cd
/home/kio/ntfs-3g-20070102-BETA
/configure && make &&
checkinstall
Avrete questo messaggio:
Done. The new package
has been saved
to
/usr/src/packages/RPMS/i386/ntfs-3g-0.20070102-BETA-1.i386.rpm
You
can install it in your system anytime using:
rpm -i
ntfs-3g-0.20070102-BETA-1.i386.rpm
rpm -ivh
/usr/src/packages/RPMS/i386/ntfs-3g-0.20070102-BETA-1.i386.rpm
provo
a montare:
mkdir /mnt/win
mount -t ntfs-3g /dev/hda1
/mnt/win
/sbin/mount.ntfs-3g: error while loading shared
libraries: libntfs-3g.so.0:
cannot open shared object file: No
such file or directory
restarto rimonto ma incappo in un errore
grossolano
fusermount: 'fuseblk' support missing; try the
kernel module from fuse-2.6.0
or later
Failed to create FUSE
mount point.
Retry to create FUSE mount point ...
fusermount:
'fuseblk' support missing; try the kernel module from fuse-2.6.0
or
later
Failed to create FUSE mount point.
Unmounting
/dev/hda1
mentre il modulo c'h ed h caricato -che
faccio????
vedi
pure:
http://forum.ntfs-3g.org/viewtopic.php?t=14
allora
torno indietro rimuovo il pkg ntfs-3g-20070102-BETA-i386-1.rpm
cerco
un driver precedente funzionante su internet lo trovo
su
http://gentoo.netnitco.net/distfiles/
cioh
ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
ovvero se non piy disponibile
su
http://xoomer.alice.it/lucky341/ntfs-3g-20070920-BETA.tgz
solito
lavoro, restarto:
mkdir /mnt/win
mount -t ntfs-3g /dev/hda1
/mnt/win e bingoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!
IMPORTANTE:per il
montaggio automatico allo startup basta inserire in
/etc/fstab il
seguente statemant
#/dev/sda1 /mnt/win ntfs-3g rw,user 0 0
e la
partizione h montata in read/write for all
Per smontare la
partizione:
#umount /mnt/win
* Su Debian
testing/sid????????????????
su debian h banale fuse h gi`
installato tramite fuse util
allora:
apt-get install
ntfs-3g
mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/win
IMPORTANTE:per
il montaggio automatico allo startup basta inserire in
/etc/fstab
il seguente statemant
#/dev/sda1 /mnt/win ntfs-3g rw,user 0 0
e
la partizione h montata in read/write for all
Per smontare la
partizione:
#umount /mnt/win
* Su Mandriva -2007 ?
rpm
-qa fuse
smart install fuse
smart install ntfs-3g
mkdir
/mnt/win
mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/win
umount
/dev/hda1
mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/win
modprobe
fuse
mount -t ntfs-3g /dev/hda1 /mnt/win
Riavvio ma il
modulo non risulta caricato allora aggiungo
in
/etc/modprobe.preload
***********
#
/etc/modprobe.preload: kernel modules to load at boot time.
fuse
#
This file should contain the names of kernel modules that are
# to
be loaded at boot time, one per line. Comments begin with
#
a `#', and everything on the line after them are ignored.
# this
file is for module-init-tools (kernel 2.5 and above) ONLY
# for
old kernel use /etc/modules
*************
poi ho ricondizionato
/etc/fstab per il montaggio automatico al boot della
partizione
for all
/dev/hda1 /mnt/win ntfs-3g
umask=0,rw,users 0 0
bingooooooooooo!!!!!
* Su
Gentoo(sabayon) ??
Vado sul sito http://fuse.sourceforge.net e
scarico il pkg fuse-2.6.1.tar.gz
lo scompatto:
tar xvzf
fuse-2.6.1.tar.gz
e lo installo:
cd fuse-2.6.1
/configure &&
make && make install
poi i vado sul
sito
http://mlf.linux.rulez.org/mlf/ezaz/ntfs-3g-download.html
scarico
il pkg lo scompatto:
tar xvzf ntfs-3g-20070102-BETA.tgz lo
installo
cd /home/kio/ntfs-3g-20070102-BETA
/configure &&
make && cmake install
anche se in seguito mi sono accorto
che il driver ntfs3g, h presente nel
portage (e provandolo
ad installare mi dava errore)
reboot
mkdir /mnt/win
mount -t
ntfs-3g /dev/sda1 /mnt/win
IMPORTANTE:per il montaggio
automatico allo startup basta inserire in
/etc/fstab il seguente
statemant
#/dev/sda1 /mnt/win ntfs-3g rw,user 0 0
e la
partizione h montata in read/write for all
Per smontare la
partizione:
#umount /mnt/win
- VECCHIA PROCEDURA:
Prendendo
spunto da una comunicazione del grande Scrimieri su il pacchetto di
programmi chiamati ntfsprogs che hanno lo scopo di dare una serie di
strumenti per l'accesso a filesystem di tipo NTFS ho montato in
maniera rapida e veloce su Fedora la partizione win ntfs in
lettura/scrittura , tramite FUSE, un
nuovo progetto per l'utilizzo
di filesystem in userspace.come ?
* Su Fedora:
Sono andato
sul sito:
http://www.linux-ntfs.org/content/view/19/37/
ed ho
scaricato ed installato i
pkg:
ntfsprogs-1.12.1-1.i586.rpm
ntfsprogs-devel-1.12.1-1.i586.rpm
ntfsprogs-fuse-1.12.1-1.i586.rpm
ntfsprogs-gnomevfs-1.12.1-1.i586.rpm
Poi
con yum per un problema di dipendenze ho
installato
fuse-2.4.2-2.fc4.i386.rpm
fuse-libs-2.4.2-2.fc4.i386.rpm
a quel punto
ntfsmount /dev/hda1 /mnt/win
e bingooooo! ho
creato/cancellato file nel filesystem ntfs
di
windows-GRANDE!!!!!!!!!!!
* Su Slackware?
con un
vecchio trucco ho usato gli rpm suindicati (caro loris non sarebbe
il
caso di creare dei pkg per slackware !!!!!) MA il pkg piy
importante non h
esportabile sulla slacky cioh
:fuse-2.4.2-2.fc4.i386.rpm NON funge !
MAKEDEV FUSE :fallisce!
Quindi che fare? Sono andato sul sito
http://fuse.sourceforge.net/
ho scaricato il tar.gz
tar xvzf fuse-2.4.2.tar.gz
cd
fuse-2.4.2
/configure && make && make install
poi
dato che i pkg sopraindicati li avevo messi nella dir
/home/kio/ntfs
quindi
cd /home/kio/ntfs
rpm -ivh *.rpm
--nodeps
e bingooooooooo!
POI
ntfsmount /dev/hda1 /mnt/win
e
vai!!!! :montaggio completo read/write!
credo che sia la soluzione
definitiva :semplice,elegante e sicura!
PROVARE PER CREDEREh!
-se
non vogliamo usare gli rpm possiamo convertirli in tgz con il
tool
rpm2tgz!
E su debian etch? Si procede come sulla Slackware
pai pari !
38b)INSTALLARE
SLAX SU HARD-DISK O SU PENNA USB
Un
grazie e curato da Antonio
Mori moore2@inwind.it per aver curato la
prima parte (INSTALLARE SLAX SU HARD-DISK)
-INSTALLARE
SLAX SU HARD-DISK
Per chi fosse interssato ecco la procedura di
installazione della distrubuzione live basata sulla slackware
Slax.
www.slax.org
Premetto che questa distro a differenza
della slackware monta di serie il nuovo kernel 2.6.16 e il nuovo kde
3.5.3, inoltre vi si puo' installare molti programmi di uso comune
uffcio, netwok, security che troverete nel sito ufficiale alla voce
moduli.
Installare questi moduli ?semplicissimo, una volta
scaricati basta cliccarci sopra e si installano da soli.
Ecco la
procedura di installazione della slax su hd.
1) inserire il cd
della slax nel pc e riavviarlo
2) una volta lanciata la distro in
modalit?live ( lanciare anche il kde con startx ) aprire una shell
3)
Dalla shell digitare cfdisk ( tool per partizionamento )
4) Creare
una partizione di 200 mb ( come limite minimo ) o di 1 gb e oltre
come limite massimo ( soluzione migliore ).
5) Premetto che la
swap ?optionale ma se la si vuole creare e' meglio.
6) una volta
create le due partizione una per la root l'altra swap partizionarle
con i seguenti due comandi da shell:
mkfs.ext2/dev/hdx per la root
( hdx ?il nome
della partizione )
mkfswap
/dev/hdx2 per la swap ( hdx ?il nome della partizione
)
7)scaricare lo script per installarla su hd da qui
http://www.slax.org/forum/viewtopic.php?t=13296
Copiare lo script
nella root e lanciarlo con ./nomescript io l'ho chiamato
slaxinstall.
9)una volta lanciato vi verr?chiesto il nome della
vostra partizione dove volete installarla es. mnt/hda1 ecc.
10)A
questo punto si installa la distro nel vostro hd
alla fine del
processo digitate liloconf e in modalita expert installate il lilo
dove volete sull'mbr o su un floppy.
Buon divertimento, vi
assicuro che ?una distro leggera e stabile con l'essenziale.
-
INSTALLARE SLAX SU PENNA USB
Il tutto deve essere fatto come
utente root
Inserire la penna usb, scegliere il device corretto e
scrivere:
cfdisk /dev/sda (scegliere Bootable, Tye --> 0B
W95 FAT32) , scrivere le modifiche ed uscire
togliere la penna e
reinserirla (da ora in poi /dev/sda sar?hd1 ossia la nostra penna
usb)
mkfs.vfat /dev/sda1
togliere la penna e reinserirla
mkdir
/mnt/usb
mount -t vfat /dev/sda1 /mnt/usb/
Scaricarsi la
versione iso 6.0.7 (l'ultima versione disponibile in questo momento)
di slax dal sito:
http://www.slax.org
mkdir /slax
mount -o
loop slax-6.0.7.iso /slax/ (se da errore dovete abilitare il
loop nel kernel o scrivere modprobe loop e ripetere il
comando)
cp -fra /slax/* /mnt/usb/
Quest'ultima versione ha
gi?uno script per l'installazione del bootloader sia da Linux che da
Windows:
cd /mnt/usb/boot/
./bootinst.sh
(oppure eseguire bootinst.bat da Windows)
cd / && umount
/mnt/usb/ (smonta il dispositivo usb cos?potete utilizzarlo
immediatamente)
Se volete potete usare il
vostro bootloader preferito come lilo o grub (se scegliete
grub potete avviare anche altri sistemi operativi oltre a Slax),
cos?avr?almeno una doppia funzione.
- Se volete avere LILO
come boot loader:
cp vmlinuz /mnt/usb/
cp initrd.gz
/mnt/usb/
cd ..
mv isolinux.cfg syslinux.cfg
Editare il
nuovo file syslinux.cfg e cancellare "boot/" vicino a
initrd.gz e vmlinuz, non cancellare gli altri boot/ presenti
Salvare
ed uscire dal file syslinux.cfg
cd /
umount /mnt/usb
syslinux
-s /dev/sda1
Riavviare la penna usb e settare il bios in modo che
possa fare il boot da questa.
-
Se volete avere GRUB all'interno della chiave (magari cos?vi avvia
anche altri sistemi operativi)
mkdir -p /mnt/usb/boot/grub
cp
-f /boot/grub/* /mnt/usb/boot/grub
grub
root (hd1,0)
setup
(hd1) compariranno una serie di scritte
quit
Il
file device.map nella directory grub sar?formato da queste righe, sda
?la penna usb:
(fd0) /dev/fd0
(hd0)
/dev/hda
(hd1) /dev/sda
Il file menu.lst
all'interno della chiave usb dovr?essere composto da:
timeout
5
default 0
color light-blue/red
light-cyan/green
title Archlinux
root (hd1,1)
kernel
/boot/bzImage root=/dev/hda2
initrd /boot/initrd26.img
title
WinXP
map (hd0) (hd1)
map (hd1) (hd0)
root
(hd1,0)
rootnoverify (hd1,0)
makeactive
chainloader
+1
title SlaxUsb
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz
max_loop=255 init=linuxrc load_ramdisk=1 prompt_ramdisk=0
ramdisk_size=4444 root=/dev/ram0 rw
initrd=/boot/initrd.gz
Salvare
il file e smontare la penna:
cd /mnt
umount usb
Riavviare
la penna usb e settare il bios in modo che possa fare il boot da
questa.
39b)DAMN SMALL LINUX SU PENNA USB
Un grazie e
curato da Antonio Mori
moore2@inwind.it :
La procedura di damn
small linux, una distro basata su debian da 50 mb con molti dei
programmi fondamentali che si trovano delle distro "grandi".
Ecco la procedura di installazione in pochi
passi alla portata anche di utenti poco esperti.
1) Copiare l'iso
di damn small linux dopo averla scaricata dal sito ufficiale su un
cdrom
2) Inserire la vostra penna usb nel vostro pc basta anche
una da 128 mb
3) Inserire cd con iso di damn small nel pc farla
partire con boot da cdrom
4) sul desktop di damn small cliccare in
un punto vuoto con tasto destro mouse
5) Apps>>Tools>>Install
to USB pen drive>>For USB-HDD Pendrive
a questo punto vi
ver?chiesto il nome device penna voi digitate sda alla seconda
domanda tipo di scheda ecc . lasciate vuoto e passate oltre con
enter
alla richiesta della tastiera digitate it e voil?la
procedura ?fatta dopo qualche min avrete la damn small linux su penna
usb
Facile no ?
Provare per credere ?piu' difficile spiegarlo
che farlo.
Per lanciarla da penna usb basta che il boot del vostro
pc sia settato su pen-hdd
40b)CONCETTI DI PARTIZIONAMENTO
DEL DISCO RIGIDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A GNU LINUX
Un
particolare ringraziamento all'autore: Stefano Pardini
http://www.viareggiolinux.org
Linux User Group: ACROS
http://www.lug-acros.org
Premessa:
Questa
guida ?principalmente dedicata ad utenti che provengono dal mondo
Windows ed ?stata scritta con l'intento di far capire all'utente il
concetto di partizionamento del disco rigido. Questa guida ?stata
scritta a puro scopo informativo, le operazioni descritte di seguito
sono soltanto degli esempi e devono essere considerati tali, quindi
non devono in alcun modo essere applicati nella realt? Poich?il
partizionamento ?un operazione molto delicata in caso di
necessit?affidatevi sempre ad un esperto. In nessun caso
l'autore
potr?essere considerato responsabile per l'eventuale
applicazione pratica e/o professionale degli esempi di seguito
descritti.
Cosa sono le partizioni e
perch?partizionare un hard disk.
Lo spazio
disponibile sul disco rigido pu?essere suddiviso in partizioni
ciascuna delle quali funziona come se fosse un unico disco. Le
partizioni si possono considerare come delle porzioni di un disco
rigido indipendenti tra loro e ciascuna dotata di un proprio file
system. Il partizionamento si pu?eseguire per diversi scopi (ad
esempio si potrebbe voler creare una partizione destinata soltanto ai
dati), nel nostro caso analizzeremo la creazione di spazio su disco
per far posto al sistema operativo GNU/Linux. Procediamo con ordine e
vediamo intanto come ?possibile dividere in partizioni e quante se ne
possono creare. Un disco rigido contiene una tabella delle partizioni
con quattro voci. Ogni voce della tabella pu?essere una partizione
primaria oppure una partizione estesa, della quale, tuttavia,
pu?essercene soltanto una.
Un disco rigido pu?contenere fino a
quattro partizioni primarie o tre partizioni primarie ed una estesa.
La differenza fra partizioni primarie ed estese ?che le prime possono
contenere un sistema operativo mentre le seconde no. Il limite delle
quattro partizioni su disco f?superato molto tempo f?con la creazione
appunto delle partizioni estese che sono destinate ad
ulteriori
suddivisioni dello spazio disponibile in drive (volumi) logici.
Queste suddivisioni devono poi essere identificate. Il DOS ad
esempio, utilizza
l'identificazione tramite lettere dell'alfabeto.
La limitazione di questo metodo, sta nel fatto che le lettere sono
solo 26 (di cui le prime 2, “a” e “b” sono
riservate ai
dispositivi floppy). Nei dischi scsi una partizione estesa
pu?contenere fino a 15 partizioni logiche, negli (e)ide ne
pu?contenere fino a 63. Una delle particolarit?di Linux ?che esso
pu?essere installato sia su una partizione primaria, sia in un
partizione logica. Linux identifica in un modo diverso gli eventuali
volumi logici creati all'interno di una partizione estesa.
Cos'?l'MBR, dimensioni, settori,
tracce, cilindri e unit?di cilindri.
Prima
di procedere ?opportuno un minimo accenno sul master boot record e
sulla struttura fisica di un disco rigido.Le informazioni sul
partizionamento di un hard disk si trovano nel suo primo settore,
cio?il primo settore della prima traccia della prima superficie del
disco. Questo settore si chiama master boot record (MBR) ed ?il
settore che il BIOS della scheda madre legge ed avvia quando la
macchina viene accesa. Il master boot record contiene un piccolo
programma che legge la tabella delle partizioni, controlla quale
partizione ?attiva (cio?quale ?contrassegnata come avviabile) e legge
il primo settore di quella partizione, cio?il boot sector (settore di
avvio). Il boot sector contiene un programmino che legge la prima
parte del sistema operativo contenuto in quella partizione (sempre
che sia avviabile) e lo avvia. Le dimensioni delle partizioni vengono
espresse in unit?di cilindri. Ogni partizione ha un cilindro iniziale
ed un cilindro finale, che ne determina la dimensione. Quando si crea
una partizione bisogna conoscere solo il cilindro iniziale. Tanto per
fare un esempio e chiarire la struttura di un disco rigido vi mostro
l'output di fdisk effettuato sul hdd del mio notebook (fdisk ?un
programma per il partizionamento del disco rigido molto diffuso e
conosciuto):
Disk /dev/hda: 40.0 GB, 40007761920 bytes
255
heads, 63 sectors/track, 4864 cylinders
Units = cilindri of 16065
* 512 = 8225280 bytes
Dispositivo Boot Start End
Blocks Id
System
/dev/hda1 * 1
1516 12177238+ 7 HPFS/NTFS
/dev/hda2
1517 4864 26892810
f W95 Ext'd (LBA)
/dev/hda5
1517 1909 3156741
7 HPFS/NTFS
/dev/hda6
1910 1978 554211 82
Linux swap / Solaris
/dev/hda7
1979 3000 8209183+ 83
Linux
/dev/hda8 3001
3891 7156926 83
Linux
/dev/hda9 3892 4864
7815591 83 Linux
Come
potrete notare il mio disco ?un hdd da 40.0 GB, ha 255 testine
(heads), 63 settori/tracce (sectors/track), 4864 cilindri
(cylinders). La dimensione calcolata in unit?di cilindri ?di 16065 *
512 = 8225280 bytes. La prima partizione del disco inizia al primo
cilindro e finisce al cilindro 1516 ed ?una partizione primaria sulla
quale ?installato un file system NTFS, la seconda partizione ?una
partizione estesa che comincia al cilindro 1517 e finisce al cilindro
4864. All'interno della partizione estesa vi sono i volumi logici,
chiaramente identificabili. Come potrete notare i volumi logici hanno
dei file system diversi a seconda della loro destinazione. Si vede
chiaramente che il primo volume logico inizia al cilindro 1517 e
finisce al cilindro 1909 ed anche qui ?stato installato un file
system NTFS. I volumi seguenti sono stati destinati a Linux.
Come
creare lo spazio per Linux e scelta del file system
Analizzeremo
il caso della creazione di spazio su disco in un computer con un solo
hard disk ed una singola partizione primaria dove risiede il sistema
operativo Windows. Quando si vuole installare Linux su un disco
rigido dove gi?risiede un sistema operativo (il caso pi?comune e'
appunto Windows), sar?indispensabile ridurre l'attuale partizione per
poterne creare in seguito di nuove. Questa operazione ?molto
delicata, si consiglia di fare un backup dei propri dati prima di
procedere, in modo da poterli ripristinare nel caso in cui si dovesse
corrompere la tabella delle partizioni. Ci sono molti programmi per
ridurre, creare e rimuovere partizioni, se non si ?esperti il
consiglio ?quello di affidarsi ad un programma user friendly che
abbia una guida all'utilizzo ben realizzata e intuitiva. La scelta
non ?semplice e il consiglio ?quello di documentarsi bene con l'aiuto
di Internet prima di decidere quale sia la soluzione che riteniamo
migliore. Se si preferisce, si pu?anche ricorrere ad un programma di
tipo commerciale. Alcune distribuzioni Linux hanno un proprio tool di
partizionamento con tanto di grafica, ed ?una buona idea usare quello
del sistema che si usa, in caso faccia qualcosa di insolito che gli
altri non fanno. In alcuni casi questi programmi permettono anche il
ridimensionamento delle partizioni esistenti. Essi sono corredati di
altrettante guide all'utilizzo, ma possono risultare comunque ostici
per un utente alle
prime armi. Spesso per?questi software,
riescono a creare senza alcun problema le partizioni necessarie
all'installazione, nel caso in cui trovino dello spazio “non
assegnato”. Liberare spazio significa appunto diminuire quello
esistente, lasciando dello spazio "non assegnato". Facciamo
adesso un esempio per chiarire meglio questo concetto. Supponiamo di
avere un hdd da 80GB di cui ne sono occupati al momento 10
(attenzione ho scritto "occupato" e non ho scritto "non
assegnato"). I restanti 70GB potranno essere tranquillamente
utilizzati sia per poter continuare a lavorare con l'attuale sistema
operativo, sia per poter installare il nuovo sistema, questo
perch?Linux pu?convivere senza problemi con Windows. Per poter
continuare a lavorare con Windows sar?necessario lasciargli un p?di
spazio per l'installazione di eventuali nuovi programmi e per i
propri dati. Ipotizziamo quindi di ridurre (con il programma di
partizionamento) la nostra partizione da 80GB a 40GB lasciando ben
40GB di spazio “non assegnato”. Con questa operazione otterremo
due cose:
1) avremo appunto 40GB di spazio non assegnato per
la creazione di nuove partizioni destinate a Linux;
2) lasceremo a
Windows 40GB di spazio di cui 10GB che sono quelli gi?occupati e 30GB
liberi per poter continuare a lavorare senza problemi.
A
questo punto si potrebbe gi?procedere con l'installazione della
nostra distribuzione Linux (ad esempio, Mandriva, Suse, Ubuntu). Se
vogliamo lanciare il tool di partizionamento di una di queste
distribuzioni in automatico, il nostro lavoro si pu?considerare
finito, dato che questi tools riescono a creare automaticamente le
partizioni quando trovano dello spazio "non assegnato" sul
disco, come abbiamo detto precedentemente. Nel caso in cui si volesse
invece partizionare manualmente si dovr?procedere determinando le
scelte di partizionamento in base alle nostre esigenze e preferenze.
Per chi volesse approfondire l'argomento della scelta manuale
?importante leggere il capitolo seguente sulla scelta del file system
e sulla rappresentazione delle partizioni in Linux. Dopodich? vedremo
come creare nello spazio “non assegnato” di 40GB una partizione
estesa che conterr?a sua volta tre
partizioni logiche per
l'installazione di Linux, di cui una partizione di swap, una radice
ed una home per gli utenti ed i loro dati.
Devices
e file system visti da GNU/Linux
Rappresentazione
delle partizioni in GNU/Linux
Per quanto riguarda gli hard disk
(e)ide, i lettori cdrom-dvd e i masterizzatori, essi vengono
rappresentati cos?
Primary Master: /dev/hda
Primary Slave:
/dev/hdb
Secondary Master: /dev/hdc
Secondary Slave:
/dev/hdd
Il