Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation. A copy of the license is included in the section entitled "GNU Free Documentation License". Copyright (c) 2001-2008 Cristiano Macaluso (aka Panther) E' garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare questo documento seguendo i termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.2 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation. Una copia della licenza è acclusa in fondo al documento nella sezione intitolata "GNU Free Documentation License".

                       GNU MANUALINUX 6.7
Questo (Manuale) è libero ed è realizzato anche con la collaborazione di altri appassionati (GRAZIE !!!).
Ultimo aggiornamento giorno 24 Marzo 2008 versione: 6.7

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VUOI MODIFICARE OD INSERIRE ALTRI ARTICOLI ?  SCRIVIMI !
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LE NOVITA' DELLA VERSIONE 6.7
      
Modifica             1a)COMANDI COMUNI PER MUOVERE I PRIMI PASSI SU LINUX
Modifica           20b)ABILITARE LA ROTELLINA DEL MOUSE SU Xorg o XFree
Modifica              1c)VI ED EMACS PER MODIFICARE UN FILE DI TESTO
Modifica            22e)SCHEDA WIRELESS SU UN LAPTOP CON ARCHLINUX


MENU'

a)COMANDI
b)UTILITY
c)PROGRAMMI
d)KERNEL
e)RETE
f)ALTRO
GNU Free Documentation License

VUOI AGGIUNGERE / MODIFICARE ALTRI ARGOMENTI ??? SCRIVIMI !!!





COMANDI
1a)COMANDI COMUNI PER MUOVERE I PRIMI PASSI SU LINUX
2a)COMANDI VARI
3a)OCCUPAZIONE DEL DISCO
4a)I PROCESSI
5a)RAM
6a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO
7a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO - METODO ALTERNATIVO

8a)CAMBIARE LA PROPRIETA' DI UN FILE
9a)CREARE ED AGGIUNGERE GRUPPI ED UTENTI
10a)FORMATTARE FLOPPY
11a)CONTROLLARE L'EFFICIENZA DEI DISCHI IDE
12a)HARDWARE INSTALLATO



UTILITY
1b)L'AMBIENTE GRAFICO
2b)RICERCA FILE
3b)ARCHIVIAZIONE E COMPRESSIONE FILES
4b)MONTARE UN FLOPPY
5b)MONTARE UN CDROM
6b)MONTARE UNA PARTIZIONE WINDOWS
7b)MONTARE UNA PARTZIONE LINUX

8b)DUPLICARE UN FLOPPY
9b)INSTALLARE PROGRAMMI
10b)LO SCANDISK SU LINUX
11b)FILES MANAGER
12b)PASSWORD NEL LILO (ATTENZIONE COMANDO PERICOLOSO!!!)
13b)APRIRE PIU' CONSOLE CONTEMPORANEAMENTE
14b)STAMPARE
15b)FLOPPY DI AIUTO
16b)CANCELLARE IL BOOTMANAGER SULL'MBR
17b)DISABILITARE O ABILITARE IL CLASSICO SUONO BIP
18b)DISABILITARE IL CTRL-ALT-CANC DA CONSOLE O REMOTO

19b)AVVIARE LA GRAFICA SENZA INSERIRE NE' LOGIN NE' PASSWORD
20b)ABILITARE LA ROTELLINA DEL MOUSE SU Xorg o XFree
21b)COPIARE PARTIZIONI DA HARD-DISK A AD HARD-DISK B
22b)AVVIARE KDE O GNOME DENTRO XTERM USANDO XNEST
23b)COME IMPOSTARE I SINGOLI TASTI DELLA TASTIERA
24b)CREARE E RICREARE I DEVICES IN /DEV

25b)SPEGNERE IL PC IN AUTOMATICO
26b)TASTIERA ITALIANA SOTTO SLACKWARE
27b)
GRUB SU HARD-DISK IDE E SCSI

28b)GRUB SU FLOPPY DI BOOT O PENNA USB
29b)UTILIZZARE IL FORMATO .OGG VORBIS
30b)PRIMI PASSI CON LA SLACKWARE
31b)AGGIORNARE FEDORA IN MODO SEMPLICISSIMO
32b)UTILITY FIREFOX E THUNDERBIRD
33b)USARE LA TV CON UNA ATI RADEON 7200
34b)CONFIGURARE GNOME
35b)ICONE SUL DESKTOP CON WINDOW MAKER
36b)AUTOMATIZZARE UNA O PIÙ PROCEDURE CON CRONTAB
37b)MONTARE PARTIZIONE NTFS IN LETTURA/SCRITTURA
38b)INSTALLARE SLAX SU HARD-DISK O SU PENNA USB
39b)DAMN SMALL LINUX SU PENNA USB
40b)CONCETTI DI PARTIZIONAMENTO DEL DISCO RIGIDO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A GNU/LINUX
41b)MIGLIORARE LA LEGGIBILITA' DEI FONTS DI GNOME SU UBUNTU

42b)AGGIUNGERE O CONFIGURARE UNA STAMPANTE
43b)CONFIGURARE LA SCHEDA AUDIO



PROGRAMMI
1c)VI ED EMACS PER MODIFICARE UN FILE DI TESTO
2c)FAX CON EFAX
3c)CREARE E MASTERIZZARE CD E DVD
4c)FAX CON HYLAFAX
5c)MANEGGIARE I PACCHETTI NELLE DISTRIBUZIONI
6c)GESTIRE LINUX CON WEBMIN
7c)MASTERIZZARE MP3-->WAV-->MP3-->FILE AUDIO
8c)COME UTILIZZARE LE SCHEDE NVIDIA PER IL 3D
9c)COME INSTALLARE MULINUX
10c)CLUSTER LINUX CON OPENMOSIX
11c)MINI WEBSERVER: BOA (SOLO 118K)
12c)INSTALLARE E CONFIGURARE ACROBAT DENTRO FIREFOX
13c)PRIMI PASSI CON IL DATABASE POSTGRESQL

14c)VEDERE LA TV SU LINUX
15c)GUARDDOG COME SI INSTALLA SI CONFIGURA E SI USA
16c)CREARE UN PROXY SERVER CON SQUID
17c)PARTED CANCELLARE CREARE E RIDIMENSIONARE PARTIZIONI
18c)INSTALLARE WINE
19c)DRUPAL
20c)INSTALLARE E CONFIGURARE PHPBB
21c)INSTALLAZIONE ED UTILIZZO DI XTRACEROUTE
22c)LEGGERE I NEWSGROUP CON SLRN E SLRNPULL
23c)EFFETTI VIDEO CON LA WEBCAM
24c)PRIMI PASSI CON IL DATABASE MYSQL
25c)INSTALLARE E CONFIGURARE PHP-NUKE

26c)GESTIRE IL CELLULARE NOKIA CON GNOKII SU LINUX
27c)MTOOLS
28c)DATABASE CON OPENOFFICE
29c)MPLAYER E MENCODER PER RIPPARE DVD
30c)DA DIVX A DVD
31c)ABILITARE JAVA SU FIREFOX O MOZILLA
32c)LA POSTA ELETTRONICA CON PINE
33c)SWARET INSTALLARE UPGRADARE DISINSTALLARE PACCHETTI SULLA SLACKWARE

34c)GPG
35c)SQLITE
36c)P2P con aMule
37c)GTKAM E FOTOCAMERA DIGITALE
38c)COLLEGARE LINUX CON BLUETOOTH E CELLULARE
39c)
POSTA ELETTRONICA CON MUTT FETCHMAIL E POSTFIX
40c)NETGEAR MA 111 USB WIRELESS PEN SU SLACKWARE
41c)VIDEOSORVEGLIANZA CON MOTION E LINUX
42c)ANTIVIRUS GNU

43c)INSTALLARE INTERNET EXPLORER SU UBUNTU

44c)WORDPRESS FOR DUMMIES


KERNEL
1d)APPLICARE UNA PATCH AL KERNEL
2d)COMPILARE IL KERNEL IN DEBIAN
3d)RICOMPILARE IL KERNEL PER MASTERIZZARE CON DISCHI IDE
4d)COME RICOMPILARE IL KERNEL

5d)KERNEL 2.6 COME RICOMPILARLO



RETE
1e)MONTARE UNA MINI-LAN TRA 2 PC CON I SOLI COMANDI TESTUALI E NON
2e)COLLEGARSI AD INTERNET TRAMITE SCRIPT SENZA KPPP (due procedure)
3e)COLLEGARSI AD INTERNET CON WVDIAL
4e)COLLEGARSI AD INTERNET CON KPPP
5e)INTERNET

6e)TELNET E FTP
7e)CONDIVIDERE CONNESSIONE AD INTERNET (LINUX-LINUX-CLIENT)
8e)CONDIVIDERE CONNESSIONE AD INTERNET (METODO PIU' SPICCIOLO)

9e)COLLEGARE 2 PC ATTRAVERSO CAVO PARALLELO SU LPT1 (PLIP)
10e)AVVIARE UNA SESSIONE X DA REMOTO (da linux a linux)
11e)AVVIARE PROGRAMMI DA TELNET SULLA PARTE GRAFICA
12e)AVVIARE APPLICAZIONI DA TELNET SULLA PARTE GRAFICA x &
13e)AVVIARE APPLICAZIONI SUL CLIENT MA CHE GIRANO SUL SERVER
14e)IPCHAINS E FIREWALL

15e)ADSL CON MODEM ETHERNET SU LINUX
16e)MAPPATURA DEGLI ACCESS POINTS
17e)LINUX DEBIAN PRIMI PASSI CON LA RETE
18e)CONDIVIDERE STAMPANTE SU LINUX COME PRINTSERVER SAMBA CUPS
19e)CONDIVISIONE NFS PER LO SCAMBIO DI FILE IN UNA RETE CON MACCHINE LINUX
20e)SCOPRIRE GLI INTRUSI
21e)SICUREZZA DA ROOTKITS BACKDOORS E LOCAL EXPLOITS
22e)SCHEDA WIRELESS SU UN LAPTOP CON ARCHLINUX
23e)SERVER DI POSTA CON POSTFIX E TPOP3D SU ARCHLINUX
24e)SITO WIKI CON PMWIKI
25e)IPTABLES
26e)NAVIGARE CON IL GPRS SU LINUX

27e)CONFIGURARE SSH


ALTRO
1f)LINUX SU UN 386 CON 2 MEGA DI RAM ?? ECCO COME !!!
2f)COME CREARSI UNA PROPRIA MINIDISTRO SU 2 FLOPPY
3f)INSTALLARE UNIX MINIX 203

4f)PROGRAMMI GPL LINUX <--> WINDOWS




+++++++++++++++++++++++COMANDI+++++++++++++++++++++++++++
1a)COMANDI COMUNI PER MUOVERE I PRIMI PASSI SU LINUX

Questo vale per tutti i comandi:
1 - I comandi dati possono essere riscritti, sulla riga di comando, semplicemente premendo i tasti di direzione.
2 - Tramite il comando "history" e' possibile vedere tutti i comandi dati, se dopo gli viene inserito un numero, visualizza gli ultimi n. comandi dati
(es. history 14 ;visualizza gli ultimi 14 comandi)
3 - Spesso lanciando dei comandi, si generano file di testo. Per uscirne, bisogna premere "q" oppure, qualora si voglia fermarne il processo perche' l'esecuzione del comando genera caratteri incomprensibili o non vengono accettati altri input da tastiera, bisogna premere "Ctrl+c".
4 - Spesso, i comandi lanciati, forniscono una serie di dati che superano la visualizzazione di una sola schermata, mostrando cosi', solo una parte di essi. Per ovviare a questo fenomeno, si usa una opzione  "|more" o "| less" aggiunta alla fine del comando (ls -la | more) oppure dopo il nome del file (cat nomefile | more).
5 - Inoltre, dopo avere utilizzato alcune procedure sopracitate, bisogna sapere che premendo il tasto "Invio", continua la visualizzazione per riga e premendo il tasto "space" continua per pagina.


PER DIRECTORY
cd = cd (da solo) torna nella homedir (~ o $HOME)
cd .. = porta alla directory precedente (da cui dipende)
cd / = torna alla radice da qualsiasi punto ci si trovi
ls = visualizza il contenuto di una directory orizzontalmente
ls | more = visualizza il contenuto x pagina e verticalmente
(tramite enter prosegue con una singola linea x volta)
(tramite space prosegue x pagina)
ls -l = l'opzione -l visualizza molti dettagli
ls -la = l'opzione -a visualizza le directory precedute da un punto
(questo e' il comando consigliato)
cp -av = copia intere directory
es. partenza (/usr) destinazione (/mnt/dove_vuoi_tu)
cp -r = per copiare directory
mkdir = per creare una directory
rmdir = per rimuovere directory vuote
rm -r = elimina le dir/sottodir e tutto in esse contenuto
rm -r -f = elimina le dir/sottodir e tutto in esse contenuto senza chiedere conferma
pwd = per controllare in quale directory ci si trova
tree nomedir = visualizza le directory dipendenti da quella indicata
reset = se xterm non risponde più ai comandi, il camando reset lo sbloccherà


PER FILE 

cp = per copiare file
rm = per cancellare i file
mv = per spostare/rinominare file
mv nome nomenuovo = rinomina il file (es. mv cri.txt cro.txt)
mv nomefile /nomedir = sposta il file nella dir indicata
(es. mv cri.txt /usr)
cat nomefile = mostra il contenuto di un file
touch nomefile = per creare un file vuoto all'istante

wc = per vedere le statistiche su un file di testo.
split = per dividere un file in più parti.

diff = per trovare la differenza di testo all'interno di 2 files (es. diff 1.txt 2.txt)


AGGIORNARE ORA E DATA
hwclock --set --date='12/30/2007 18:55:01'
date -s '12/30/2007
18:55:01'


OTTENERE LA LISTA DEGLI UTENTI E GRUPPI
for i in `cat /etc/passwd | cut -d: -f1` ; do id $i ; done

Per bloccare un utente linux basta digitare: passwd -l nome_utente
Per sbloccare un utente linux basta digitare: passwd -u nome_utente


PER IL SISTEMA
shutdown -r now = riavvio del sistema
reboot = come sopra
shutdown -h now = chiusura del sistema
halt = come sopra
halt -p = fa shutdown e spegne il sistema
exit = chiude la consolle
startx = avvia l'esecuzione del server grafico
ctrl+alt+backspace = riavvia la modalita' grafica riportando al login iniziale
ctrl+alt+F1 = apre una consolle non emulata
ctrl+alt+F7 = passa semplicemente sullo screen 0 se c'e' un server X attivo. Non chiude la console da cui si proviene.


PER HELP E INFORMAZIONI
- comandi
nomecomando --help = mostra la sintassi del comando (un aiuto generico)
man nomecomando = mostra la spiegazione in dettagli
(enter ;prosegue per linea - space ;per pagina -
q ;per uscire e tornare alla riga di comando)
info nomecomando = idem

- file installati
makewhatis = crea un database con le informazioni che riguardano i file installati (senza visualizzare nulla), poi con il comando
" apropos tipofile " viene restituito un elenco di quello che riguarda il tipo di file (es. apropos edit).

- X server
Per sapere quale Xsever si sta usando, andare in /etc/X11/ e dare il comando ls -la ,guardare dove punta il link --> l'ultimo file indica l'X server usato*

- kernel
uname -a = per sapere la versione del kernel

- sistema e kernel
lsmod = visualizza i moduli caricati nel kernel
du -h = quantita' di spazio usata nella directory e sottodirectory in kb e mb.
top = mostra i processi in uso dalla cpu (per interrompre Ctrl+c).
ps aux = Visualizza i programmi e demoni in corso con i relativi pid
pidof nome programma/demone  (per es. pidof kdm)
df = mostra le partizioni montate
free -mt = mostra la memoria ram e swap occupata, libera e totali
free (-t ;x i totali -m ;x i megabytes)
Se linux non vede tutta la ram che avete (per es. 128M) allora aggiungete questa riga nel file /etc/lilo.conf tra (default e keytable)
append = "mem=128M" Salvate il file e digitate lilo, riavviate il pc ed una volta tornati a linux digitate "free".

uname = mostra le informazioni sul sistema.
uname -m = tipo di macchina
uname -n = nome della macchina sulla rete
uname -r = release del sistema operativo (versione kernel)
uname -s = nome del sistema operativo
uname -v = versione del sistema operativo
uname -a = riepilogo generale delle opzioni sopra descritte


PER FLOPPY E CDROM
mount -t tipofilesyistem /dev/fd0 directory = monta il floppy formattato nel tipo x nella tal dir ( vfat per windows;  msdos per -msdos- dos;  hfs per mac )
eject /dev/device = espelle il cdrom o il masterizzatore (es. eject /dev/hdc oppure eject /dev/scd1)


ALTRI COMANDI PER LA VISUALIZZAZIONE DI FILE E PRECISAZIONI
Oltre al comando "cat", ci sono altri comandi, spesso piu' utili, per visualizzare il contenuto di un file.
more nomefile = per i file di grandi dimensioni

oppure
less nomefile

Es.
Digitare:
more /dev/hda = verra' visalizzata la mappa delle partizioni
less /dev/hda = viene visualizzato di aggiungere l'opzione -f
less -f /dev/hda = questo e' il caso in cui non si capisce nulla
(premere "q")
cat /dev/hda = questo e' il caso in cui bisogna fermare il processo (Ctrl+c)


IL CARATTERE JOLLY "*"
* = significa tutto
Se introdotto a fianco di una parola, fa riferimento alla parola e quelle che hanno caratteri aggiunti
es. pippo* = pippo pippo1 pippociao pippopluto pippo..............

Bisogna stare attenti quando lo si usa per eliminare file o directory, perche', un comando sbagliato come:
"rm pippo * "; elimina il file pippo e anche tutti i file dentro quella directory. Meglio controllare con:
ls -a pippo* prima di cancellare qualcosa; in questa maniera, si potra' controllare cosa verra' eliminato.


IL COMANDO CAT
(precisazioni)

Puo' essere usato per creare
file di testo :
cat > nomefile
digitare il testo
ctrl+d = per chiudere il file
cat nomefile = per guardare il contenuto del file

Puo' essere usato per riassemblare files divisi o unire vari files :
es.
cat file1.txt file2.txt file3.txt > ris.txt


IL COMANDO CP
(precisazioni)

Puo' essere usato anche per trasferire un file esistente in un file che viene creato all'istante:
cp fileesistente file creatoadesso

La stessa cosa avviene per le directory
cp -r diresistente dircreataadesso


I COLLEGAMENTI
ln nome nomelink = per creare collegamenti fisici
ln -s nome nomelink = per creare collegamenti simbolici


2a)COMANDI VARI
pushd (Dice in che directory eravate prima)
popd (vi porta nella directory dove eravate prima)
cd - (come sopra)


3a)OCCUPAZIONE DEL DISCO
du -h (per visualizzare la quantita' in kilobyte e megabyte)


4a)I PROCESSI
& (da mettere a fine riga di comando) per eseguire un comando in background ossia dietro le quinte e darà questo risultato:
[3] 32566   Dove 3 e' il numero del processo mentre 32566 e' l'ID del processo.

&& (da inserire tra 2 comandi, il secondo comando si avvierà solo quando il primo sarà terminato, ad esempio dir && top).

bg  (avvia il comando in background, la sintassi è:  bg numero_id_del_comando).
fg  (esegue un processo con priorità alta, la sintassi è:  fg numero_id_del_comando).

nohup (esegue un comando anche se si è usciti dalla sessione o è stata persa la connessione, la sintassi è: nohup dir &), alla fine creerà un file chiamato nohup.out con all'interno il risultato del comando.

ps -ax = per visualizzare i processi in memoria.
kill = per uccidere un processo (con kill -l si visualizzano i segnali da mandare a morte.
kill -9 (n°processo) = forza la morte del processo.
killall = uccide tutti i processi).


5a)RAM
Per poter visualizzare la ram scrivere:
free
Per avere informazioni sulla ram utilizzata scrivere:
top
Controllare la parte in alto a sinistra dello schermo.


6a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO
Se un file o una directory è di mia proprietà allora posso impostare a mio piacimento i suoi attributi (= diritti di accesso). Il comando per fare ciò è chmod (change modes). La sua sintassi è la seguente:
chmod chi azione cosa nomefile
dove:
il parametro chi può essere u (user) g (groups) o (others) a (all)
il parametro azione può essere + (aggiungere) - (togliere)
il parametro cosa può essere r (read) w (write) x (execute)
il campo nomefile è il file o la directory oggetto del cambiamento.
(*) all indica contemporaneamente i tre tipi di utente.
Vediamo ora degli esempi pratici.Supponiamo di voler aggiungere accesso, lettura e scrittura a tutti nella directory.
drwx------ verdi users 512 pippo
Il modo più semplice è:
chmod a+rwx pippo
ovvero a parole "aggiungi (+) a tutti (a) lettura (r) scrittura (w) e accesso (x) al file pippo " (che poi è una directory perché c'è d).
Il risultato è:
drwxrwxrwx verdi users 512 pippo
Altro esempio. Supponiamo di voler rendere il file
-r-------- verdi users 4096 paperino
leggibile da tutti e scrivibile solo dal proprietario :
chmod a+r paperino
chmod u+w paperino
E il risultato è:
-rw-r--r-- verdi users 4096 paperino
Altro esempio. Supponiamo di avere il file
-rw-rw-rw- rossi superuser 1234 pluto
Se eseguiamo:
chmod o-rw pluto
invece di ottenere:
-rw-rw---- rossi superuser 1234 pluto
si ottiene il messaggio:
Permission denied
Questo perché io (verdi) sto tentando di modificare gli attributi di un file che non mi appartiene (è di rossi)



7a)MANIPOLAZIONE DEI DIRITTI DI ACCESSO - METODO ALTERNATIVO
Un metodo più sbrigativo per assegnare gli attributi ad un file si basa su questo ragionamento. Supponiamo di attribuire dei valori
numerici ai permessi possibili:
Lettura = 4 (r)
Scrittura = 2 (w)
Esecuzione = 1 (x)

(Ricordatevi che per una directory x significa accesso). In tale maniera, eseguendo delle semplicissime somme:
0 = Nessun permesso -
1 = Esecuzione x
2 = Scrittura w
3 = Scrittura + Esecuzione wx
4 = Lettura r
5 = Lettura + Esecuzione rx
6 = Lettura + Scrittura rw
7 = Lettura + Scrittura + Esecuzione rwx

Se affianchiamo i tre codici di accesso user / groups / others
otteniamo dei numeri di tre cifre, ognuna delle quali indica i permessi di ogni tipo di utente in modo sintetico. Per esempio:
rwxrwxrwx 777
rw-rw-rw- 666
r--r--r-- 444
rwx------ 700
rw-r--r-- 644

e così via.... Perciò è possibile inglobare in un solo colpo tutti gli accessi di ogni singolo tipo di utente. Esiste allora la sintassi
alternativa di chmod:
chmod codice nomefile

Esempio. Il secondo esempio sulla prima sintassi di chmod voleva
trasformare
-r-------- verdi users 4096 paperino

nel file:
-rw-r--r-- verdi users 4096 paperino

e necessitava di 2 chmod consecutivi, il primo per assegnare a+r e il secondo per assegnare u+w. Con la sintassi alternativa di chmod è
possibile fare il tutto in un solo colpo, usando:

chmod a+r,u+w paperino -#-#-#-(attenzione alla virgola)-#-#-#-

oppure nella maniera più semplice:

chmod 644 paperino


8a)CAMBIARE LA PROPRIETA' DI UN FILE
Se sono proprietario di un file e volessi "regalarlo" a qualcuno, cioè fare in modo che questo qualcuno ne divenga il nuovo proprietario, esiste il comando chown (change owner). La sua sintassi è:
chown nuovoproprietario.nuovogruppo file
Vediamo gli esempi. Supponiamo che rossi, dopo aver depositato nella mia directory il file:
-rw-rw-rw- rossi superuser 1234 pluto
voglia fare in modo che esso divenga di mia proprietà. Dovrà allora eseguire:
chown verdi.users pluto
Il risultato sarà:
-rw-rw-rw- verdi users 1234 pluto



9a)CREARE ED AGGIUNGERE GRUPPI ED UTENTI
Fare tutto come utente root.
Ad es. creare un gruppo chiamato supporto:
groupadd supporto

Ad es. creare un utente ed inserirlo nel gruppo supporto
useradd utente -c (commento) -d (home directory) -g (gruppo)
useradd cristian -c ordinato -d /reparto -g supporto

Adesso bisogna inserire una password:
passwd cristian

E' possibile usare anche:
adduser (completo di tutto, pure di inserimento password).
Verranno proposti i parametri di default , sono possibili delle modifiche.

Modificare il gruppo di appartenenza di un utente:
usermod -gnome_gruppo cristian

Inserire l'utente in altri gruppi:
usermode -Ggruppo1 gruppo2 gruppo3 cristian

Per eliminare utente e gruppo scrivere:
groupdel supporto
userdel cristian  (usando userdel -r verranno cancellati tutti i files e la directory dell'utente)


10a)FORMATTARE FLOPPY
Classica formattazione:
fdformat /dev/fd0H1440 formatta il drive A: a 1440 kb
fdformat /dev/fd1h1200 formatta il drive B: a 1.2 Mb
fdformat /dev/fd0H720 formatta il drive A: a 720 kb

Per cercare blocchi danneggiati:
badblocks /dev/fd0H1440

Formattare un floppy per msdos o per win:
fdformat /dev/fd0H1440 && mkfs -t msdos /dev/fd0
fdformat /dev/fd0H1440 && mkfs -t vfat /dev/fd0


11a)CONTROLLARE L'EFFICIENZA DEI DISCHI IDE
Un grazie a Riccardo Pelizzi (r.pelizzi@virgilio.it)

Controllare l'efficienza dei propri dischi ide.
nota: queste opzioni possono danneggiare i vostri dischi ide
Se il dispositivo ide (che può essere sia un hard disk sia un cd-rom sia un dvd) e la vostra scheda madre sono recenti, il vostro disco supporta la modalità di trasferimento a 32-bit, la modalità ultra-DMA e l'irq unmasking. Il kernel è molto conservativo sotto questo punto di vista (poichè attivando queste opzioni su schede o su dispositivi che non le supportano si rischia di rovinarli) e se non ci ha pensato la vostra distro a configurare a puntino i vostri dischi, lo faremo noi con il comando hdparm:
-Capire a che dispositivo corrisponde ciascun disco usiamo il comando:
hdparm -i /dev/hdX
dove X sta per il dispositivo che dovete controllare. Di solito sono a, b, c, d.
Una delle prime voci di output sarà il modello del vostro dispositivo, così potrete capire che dispositivo IDE state interrogando.
-Controlliamo che il supporto per il nostro chipset sia attivo. Non sarà possibile interagire con i dischi senza avere il supporto per il proprio chipset
integrato nel kernel o caricato come modulo. Per esempio avendo un chipset Via ed avendo compilato il driver come modulo, prima di ogni altra operazione bisogna scrivere "modprobe via82cxxx".
-Controlliamo lo stato dei nostri dischi. Il comando:
hdparm /dev/hdX
darà un output simile a questo:
multcount = 16 (on)
IO_support = 1 (32-bit)
unmaskirq = 1 (on)
using_dma = 1 (on)
keepsettings = 0 (off)
readonly = 0 (off)
readahead = 8 (on)
geometry = 9964/255/63, sectors = 160086528, start = 0
Questo è l'output di un disco che dovrebbe essere già configurato a puntino. L'unica opzione importante ma non visibile da questo menù è la modalità udma. Con il comando precedente potete vedere se la modalità dma è attivata, ma non che modalità è attivata.
Ma a questo penseremo alla fine.
-Configuriamo il nostro dispositivo
Cominciamo dando il comando: