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Updated: 1 hour 1 min ago

Trapelato un firmware con Android 7.0 Nougat ed EMUI 5 per Huawei P9 e Mate 8 (video)

Wed, 07/27/2016 - 18:31

Su XDA è stato pubblicato un firmware per Huawei P9 con EMUI 5.0 e Android 7.0 Nougat. Sì, avete letto bene. Non abbiamo verificato in prima persona l’attendibilità del firmware, ma ci sono diversi commenti positivi ed anche una video prova (la trovate a fine articolo), dove il numero di versione non corrisponde ad Android 7.0, ma l’interfaccia è senz’altro diversa dal solito. C’è insomma sempre la possibilità del falso, ma è anche possibile che Huawei si sia semplicemente fatta sfuggire un firmware di test non definitivo; del resto non sarebbe la prima volta che una cosa simile accade.

Si parla di ottimizzazioni della fotocamera, della gestione della batteria e altro, ma nel video non viene mostrata la cosa più importante, ovvero il multi-window, un elemento che ci avrebbe fatto capire per certo che abbiamo a che fare con Nougat e non con una skin particolarmente ben fatta.

LEGGI ANCHE: Huawei: vendite in aumento del 40% nella prima metà del 2016

Nei commenti su XDA si legge comunque che sia Android 7 con EMUI 5, sebbene la pagina di informazioni indichi Android 5.1 ed EMUI 3.1, ma la discussione è appena nata, quindi non ci resta che tenerla d’occhio, ma se qualcuno di voi avesse l’ardire di provare in prima persona, potete andare sul questo thread per scaricare il firmware per Huawei P9.

Aggiornamento: XDA conferma che il firmware è legittimo, e disponibile anche per Mate 8.

Ringraziamo Paolo per la segnalazione (e gli auguri).

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LlabTooFeR rilascia la ROM MaximusHD 2.0.0 per HTC 10

Wed, 07/27/2016 - 17:54

MaximusHD, la celebre ROM firmata LlabTooFeR per i dispositivi HTC, sbarca anche sul recente top di gamma HTC 10. La ROM in questione, ovvero MaximusHD 2.0.0, è basata sul firmware 1.90.401.3, ed è quindi basata su Android 6.0.1 Marshmallow e sulla Sense 8.

Porta con sé, oltre alle recenti patch di sicurezza di luglio, anche miglioramenti al comparto fotografico, alle performance generali, vari bugfix e miglioramenti relativi alla stabilità del dispositivo, insomma, quello che dovrebbe fare HTC con i suoi aggiornamenti ufficiali. CI sono anche altre novità in parte descritte nell’apposito thread XDA, a cui vi rimandiamo anche per il download della ROM stessa.

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5 app per Pokémon GO

Wed, 07/27/2016 - 17:37

Pokémon GO è senza dubbio il tormentone del momento e se non siete in giro a caccia di Charizard e Mew Rattata e Zubat ci dispiace per voi che non vi state godendo questo momento storico in cui passeggiando per le piazze sarete circondati di gente che, smartphone in una mano e power bank nell’altra, va in giro a catturare Pokémon e a sconfiggere palestre.

DA NON PERDERE: Tutto su Pokémon GO

Tuttavia, dato che Pokémon GO ha evidentemente bisogno di qualche ritocco ancora, vi suggeriamo 5 app con cui migliorare la vostra esperienza di gioco.

PokeBatterySaver

Se c’è un problema di Pokémon GO che gli allenatori conosceranno bene, è sicuramente l’elevatissimo consumo di batteria. Il famoso sviluppatore Francisco Franco ha realizzato un’applicazione che permette proprio di ridurre i consumi di Pokémon GO, di cui vi abbiamo già parlato. Per ottimizzare l’autonomia, PokeBatterySaver sfrutta alcuni parametri modificabili dal kernel, come la gestione della CPU; inoltre, si attiva automaticamente quando avviate il gioco ma necessita di permessi di root per poter funzionare ed è piuttosto cara: per acquistarla ci vogliono 4,98€.

  • Pro: Riduce gli (elevatissimi) consumi, funziona anche su Ingress
  • Contro: Un po’ cara, necessita di root
  • Prezzo: 4,89€
2 vai alla fotogallery GO Messenger

Prima o poi Pokémon GO implementerà una chat, ma fino ad allora dovremo accontentarci di app di terze parti che servono allo scopo. Ce ne sono già diverse e, nonostante tutti aspettassimo a gloria quella sviluppata da Razer, quest’ultima non ha mantenuto le aspettative; dopo averne provate diverse, attualmente quella che ci ha convinto di più è GO Messenger. Nonostante il numero di download relativamente basso rispetto ad altre soluzioni, ci è piaciuta per la possibilità di avere la chat sempre a portata di mano grazie alla floating bubble, la selezione del team e il filtro (funzionante) tra 1 e 50 km. Se solo la utilizzassero più persone…

  • Pro: Semplice ma funzionale, ottime le floating bubbles per non lasciare il gioco
  • Contro: Niente da segnalare
  • Prezzo: Gratis
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Poke Bliss

Se trovate solo Rattata, Zubat e Pidgey in giro capiamo bene la vostra frustrazione e vi consigliamo di provare Poké Bliss. Si tratta di un’applicazione di cui abbiamo già parlato che vi mostra su una mappa tutti i Pokémon che si trovano intorno a voi, con tanto di tempo rimanente prima che scompaiano. Tenete presente che l’app sfrutta una falla nelle API di Niantic tramite la quale è possibile ottenere questi dati e, di conseguenza, in futuro potrebbe smettere di funzionare.

  • Pro: Il miglior modo per scovare nuovi pokémon
  • Contro: Utilizza una falla nelle API di Niantic e, tecnicamente, chi la utilizza viola le policy di gioco (ossia bara)
  • Prezzo: Gratis
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Evolution Calc for Pokémon GO

Pokémon GO è un gioco con tantissime variabili e molti aspetti dipendono da parametri che è possibile calcolare: che ne direste, quindi, di un comodo strumento per tenere sott’occhio tutte queste variabili? Questa applicazione si divide in quattro sezioni principali: l’omonima Evolution Calc, che vi permette di calcolare quanti CP potrebbe avere il vostro pokémon dopo un’evoluzione (basandosi sui CP di partenza); la seconda è Upgrade Calc, che riporta il numero massimo di CP a cui può arrivare un pokémon basandosi sulla quantità di polvere di stelle richiesta; Lucky Egg Calc vi permette invece di calcolare quanti punti esperienza otterrà il vostro personaggio utilizzando un Fortunuovo e facendo evolvere più pokémon possibili (dovrete inserire le caramelle che avete per ogni pokémon) e Weaknesses mostra debolezze e resistenze dei vari pokémon.

  • Pro: Tanti strumenti raccolti in un’unica applicazione
  • Contro: Niente da segnalare (ma se avesse anche un floating menu come Go Helper sarebbe il massimo!)
  • Prezzo: Gratis con pubblicità
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Notifications & More for GO

Nonostante Pokémon GO includa già una funzione per bloccare lo schermo quando lo smartphone è capovolto, sappiamo tutti benissimo quanto questa sia praticamente inutile (salvo andare in giro con lo smartphone in mano). Per fortuna Notifications & More for GO permette (davvero) di mettere lo smartphone in tasca lasciando Pokémon GO in esecuzione: questo strumento, infatti, blocca il display  quando il sensore di prossimità è coperto, impedendo anche il funzionamento dei tasti soft touch. Inoltre, questo utile software permette poi di avviare automaticamente il risparmio energetico di Android quando Pokémon GO è attivo e vi è anche una modalità di risparmio energetico estremo (utile soprattutto per gli smartphone con display AMOLED) che mostra il gioco in bianco e nero e imposta automaticamente la geolocalizzazione dell’app su Basso consumo. Per utilizzare quest’ultima funzione di risparmio energetico dovrete supportare lo sviluppatore con un acquisto in-app da 1,09€.

Ma non è finita qui: come lascia intuire il nome, questa applicazione invia anche una notifica ogni volta che un Pokémon appare sulla mappa e il tutto diventa incredibilmente comodo se avete uno smartwatch su cui vedere i Pokémon che vi circondano mentre camminate. Tuttavia, questa funzione è ancora da perfezionare e non sempre le segnalazioni corrispondono. Infine, è possibile attivare un floating menu con cui accedere a dei siti utili.

Nonostante alcune funzioni richiedano il root per funzionare, se il vostro smartphone non dispone dei permessi di root potete comunque aggiungere i permessi necessari al funzionamento tramite comandi ADB, come spiegato chiaramente all’interno dell’app. Nota: l’app crea 2 scorciatoie (Notifications e More) ed è open source, quindi non avete molto da temere sui permessi aggiuntivi.

  • Pro: Moltissime funzioni utili, le notifiche su smartwatch sono una goduria (quando funzionano)
  • Contro: Non sempre le notifiche funzionano correttamente
  • Prezzo: gratis e 1,09€
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Da non perdere:

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Lenovo lancia ZUK Z2 Rio Edition con meno RAM e memoria della versione classica

Wed, 07/27/2016 - 17:29

ZUK Z2 Rio Edition è una nuova versione di ZUK Z2 di Lenovo dedicata alle Olimpiadi di Rio, un po’ come la versione speciale di Galaxy S7 edge di recente svelata da Samsung.

Si tratta di un dispositivo destinato al mercato cinese che non presenterà nessuna sostanziale modifica a livello estetico, se non una raccolta di temi e di wallpaper ovviamente dedicati alle Olimpiadi di Rio.

Sotto il cofano però troviamo una dotazione hardware quasi identica a ZUK Z2 ad eccezione della RAM, ridotta a 3 GB, e della memoria interna, che passa da 64 a 32 GB. La variante in questione costerà circa 220€.

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La “raccolta della famiglia” arriva in Italia: condividete app, giochi, film, libri e musica! (foto)

Wed, 07/27/2016 - 17:20

Il Play Store, sia web che Android, sta iniziando a segnalare i contenuti che possono far parte della raccolta della famiglia. Si tratta di contenuti che sono stati espressamente etichettati come tali dagli stessi sviluppatori, perché idonei a far parte della Libreria di Famiglia, e che riguardano non solo applicazioni, ma film, musica e libri.

Trovate alcuni esempi qui o qui (a volte compaiono sul web e non su Android, o viceversa), mentre le modalità di utilizzo sono quelle descritte nella relativa pagina di supporto, dove Google spiega che per registrarsi alla raccolta famiglia è necessario aprire il Play Store su Android, e andare in Impostazioni -> Account tramite la barra laterale; peccato che al momento non ci sia ancora la voce relativa al piano famiglia, ma supponiamo sia solo questione di tempo, dato che l’Italia è elencata tra i paesi supportati.

LEGGI ANCHE: Il Play Store si arricchisce di nuove categorie

Attendiamo quindi il lancio ufficiale di questa funzionalità, che dovrebbe essere attivata lato server, quindi non c’è molto che possiamo fare per accelerare le cose, se non chiedervi se qualcuno di voi avesse già la fortuna di averla attiva.

Aggiornamento: nemmeno il tempo di finire l’articolo, che Google ha annunciato ufficialmente l’arrivo della raccolta famiglia su Google Play. Per registrarvi potete usare questo link (che al momento non è ancora funzionante, ma sarà davvero questione di poco), dopo di che potrete condividere contenuti con fino a 6 familiari / amici.

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Ringraziamo Ivan per la segnalazione.

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Morphite è praticamente la versione mobile di No Man’s Sky (foto)

Wed, 07/27/2016 - 17:18

Morphite – Se ci seguite attivamente anche su SmartWorld potreste essere incappati nel nostro speciale dedicato a No Man’s Sky, il videogioco di esplorazione spaziale di Hello Games che vanterà un universo di oltre 18 miliardi di miliardi di pianeti.

Crescent Moon, una software house nonché publisher piuttosto attivo nel panorama del mobile gaming, sta realizzando un gioco intitolato Morphite dedicato ad Android e iOS palesemente ispirato proprio a No Man’s Sky. Non che questo ci dispiaccia anzi: il gioco di Hello Games per PlayStation 4 e PC Windows è enorme e sembra promettere bene, e l’idea di avere qualcosa di simile a portata di tap ci rende particolarmente curiosi anche in merito a questo.

LEGGI ANCHE: ABZU vi permetterà di esplorare le profondità oceaniche su PC e PS4 dal 2 agosto

Così come in No Man’s Sky, anche in Morphite ci troveremo a bordo di una nostra astronave impegnati nell’esplorazione di pianeti generati proceduralmente, ognuno caratterizzato da una propria atmosfera, temperatura, rovine e specie animali autoctone. Proprio a proposito di quest’ultima caratteristica, alcuni screenshot ci mostrano le variazioni casuali che possono essere generate e quindi scovate sui vari pianeti.

Grazie ad uno scanner potremo analizzare la fauna e la flora aliena o eventuali strutture e rovine scoperte, e potremo anche interagire con mercanti e stazioni spaziali per migliorare il nostro equipaggiamento. Insomma, c’è poco da fare, sembra proprio una sorta di No Man’s Sky tascabile. Date anche un’occhiata ai tanti screenshot che trovate nella galleria qui di seguito. Morphite, se tutto va bene, arriverà già da quest’anno.

Morphite Screenshot 4 vai alla fotogallery

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Multi-OS Engine, il nuovo strumento di Intel per creare app Android e iOS in Java

Wed, 07/27/2016 - 16:55

Uno dei problemi più comuni per gli sviluppatori è riuscire a creare contemporaneamente applicazioni per più sistemi operativi: molto spesso capita che un team non abbia abbastanza risorse per dedicarsi contemporaneamente allo sviluppo su Android e iOS e decida di dedicarsi ad una piattaforma prima dell’altra.

Esistono già diversi strumenti che permettono ai developer di realizzare software contemporaneamente per più piattaforme (tra cui il famoso Xamarin, recentemente acquisito da Microsoft), ma spesso non sono sufficientemente all’altezza.

LEGGI ANCHE: Microsoft ha acquisito Xamarin

Adesso anche Intel si è lanciata in un progetto simile: Multi-OS Engine è un progetto su cui l’azienda sta lavorando da aprile ed è finalmente disponibile sotto forma di Preview. Lo strumento permette di scrivere le applicazioni in Java e compilarle anche per iOS: si integra con Android Studio e permette di aver accesso ad alcune API di iOS che, normalmente, non sarebbero ovviamente disponibili tramite l’IDE di Android. Il tool è open source (anche se i sorgenti devono ancora essere pubblicati) e, nonostante non sia ancora disponibile per tutti, è possibile registrarsi alla preview da questo indirizzo.

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Rimodulazioni Wind: il piano base diventa Wind 2 e costa 2€

Wed, 07/27/2016 - 16:17

Rimodulazioni, rimodulazioni e – chi l’avrebbe mai detto – ancora rimodulazioni! Dopo gli importanti cambiamenti annunciati da Vodafone, questa volta si parla ancora di Wind che ha pensato bene di cambiare (ancora) il suo piano base.

A partire dal 25 agosto, infatti, Wind 12 diventa Wind 2 e prevede i seguenti costi:

  • 8 centesimi al minuto con scatti anticipati ogni 30 secondi
  • scatto alla risposta di 16 centesimi
  • SMS a 15 centesimi verso tutti

Il piano ha un costo mensile di 2€ e tutti gli utenti coinvolti nella rimodulazione (che potrebbe riguardare anche altri piani, oltre Wind 12) riceveranno un SMS per informarli del cambiamento.

LEGGI ANCHE: Free Mobile sarà il quarto operatore italiano

Ancora una volta ricordiamo che, fortunatamente, è possibile passare gratuitamente a Wind 1, piano base che non prevede alcun costo mensile.

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Presto impersonerete un aspirante Pablo Escobar in Narcos: Cartel Wars

Wed, 07/27/2016 - 16:13

La serie televisiva Narcos è una delle punte di diamante del catalogo Netflix, che fareste bene a recuperare immediatamente nel caso non l’aveste ancora vista. In ogni caso, la notizia della giornata, lieta o meno a seconda dei punti di vista, è che il suddetto show sta per diventare un videogioco per dispositivi mobili.

Che sia chiaro: il “aspirante Pablo Escobar” nel titolo è una sorta di eufemismo. In Narcos: Cartel Wars infatti dovrete amministrare un cartello nei panni di un comune tenente, aiutati però dai personaggi della serie TV, e l’obiettivo sarà quello di creare organizzazioni e formare alleanze con gli altri giocatori per combattere gli avversari e ottenere territorio, profitto e rispetto (non necessariamente in questo ordine).

LEGGI ANCHE: Narcos 2 – Trailer

Un gioco tutt’altro che educativo dunque, ma che farà senz’altro la gioia dei fan dello show, o, almeno, crediamo che quello sia lo scopo. Il titolo in questione è sviluppato da FTX Games, e Aaron Berndtson, capo del business development, ha dichiarato quanto segue:

Abbiamo voluto esplorare l’ambiguità morale della serie, dove giusto e sbagliato sono soggettivi. Siamo molto entusiasti di mettere queste scelte nelle mani del giocatore.

Vi ricordiamo che la seconda serie di Narcos debutterà su Netflix il 2 settembre, data che accompagnerà, probabilmente, anche il lancio del videogioco.

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Spotify beta abbandona la sidebar a vantaggio di una barra di navigazione in basso

Wed, 07/27/2016 - 16:04

La barra di navigazione in basso sta diventando di moda. Dopo che Google stesso l’ha adottata in alcune app (Foto e Google+), anche Spotify beta sposa questa tipologia di pulsanti, in barba ai navigation drawer che negli ultimi anni si sono diffusi un po’ ovunque e che non rubano prezioso spazio a schermo.

Con l’arrivo della barra in basso infatti, i controlli di riproduzione di Spotify vengono spostati al di sopra di questa, rendendoli meno intuitivi da raggiungere e probabilmente dovrete un po’ farci l’abitudine. In ogni caso Google ha incluso questo tipo di pulsanti di navigazione nelle proprie linee guida, quindi non c’è da stupirsi che altri sviluppatori li adottino.

LEGGI ANCHE: Spotify ha deciso di iniziare a vendere i dati degli utenti non paganti

Per partecipare alla beta di Spotify potete seguire queste istruzioni, oppure scaricare direttamente l’apk della versione 5.9, e nei commenti fateci sapere se preferite sidebar o bottom bar.

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Samsung illustra la tecnologia che renderà i suoi smartphone più veloci (video)

Wed, 07/27/2016 - 12:57

Turbo Speed Technology (TST) è una nuova tecnica di gestione della RAM, che Samsung ha applicato agli ultimi smartphone della serie Galaxy J presentati in Cina (non ancora disponibili da noi), ma che ragionevolmente potrebbe arrivare anche su altri dispositivi del produttore coreano. Le pretese di questa tecnologia sono infatti piuttosto elevate: applicazioni che si aprono fino al 40% più velocemente rispetto a dispositivi col doppio della RAM. Come dire: minimo ingombro, massima efficacia.

E com’è possibile questo “miracolo”? Lo spiega Samsung nel video qui sotto, dove si può vedere che i risultati sono ottenuti anche grazie ad una re-ingegnerizzazione di alcune app, tra cui quelle basilari per uno smartphone (telefono, SMS, contatti, galleria, fotocamera ecc.). Il controllo delle app in background viene inoltre effettuato non solo a livello del sistema operativo, ma anche a livello kernel, riarrangiando lo spazio disponibile con una sorta di defrag, che renda tutto più ordinato, per maggiori performance.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy S8 dovrebbe chiamarsi Project Dream

Tutto bello in teoria, soprattutto per smartphone di fascia bassa, ora però resta da capire su quali dispositivi sarà implementata questa Turbo Speed Technology e soprattutto quali arriveranno sul nostro mercato. Non appena possibile, sarà nostro piacere realizzare infatti un test comparativo.

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Trucchi e consigli su Pokémon GO

Wed, 07/27/2016 - 12:38

Trucchi Pokémon GO – Abbiamo già dedicato un’ampia guida a Pokémon GO, il fenomeno del momento che è riuscito a catalizzare l’attenzione di milioni di giocatori e di altrettanti detrattori convinti che tutti i mali del mondo siano da ricercarsi in un gioco per dispositivi mobili.

Tornando a noi, qui di seguito trovate alcuni trucchi, talvolta semplici, talvolta forse un po’ disonesti (a seconda dei punti di vista, ovviamente), ed una serie di consigli indirizzati sopratutto ai giocatori più attivi e magari decisi a completare il proprio pokédex o a mantenere il controllo delle palestre della zona. Nel caso aveste da segnalarne di nuovi, vi aspettiamo nella sezione dedicata ai commenti!

Come ottenere Aroma infinito

Questo è un vero e proprio trucco, ed è anche molto probabile che Niantic Inc. se ne renda presto conto e prenda provvedimenti in merito. Dovete utilizzare un’aroma e poco prima della scadenza del timer (facciamo 5 minuti prima) dovete recarvi in Impostazioni -> Data e ora, disattivare Data e ora automatiche e inserire un orario precedente a quello attuale. Ovviamente la procedura può essere ripetuta a piacimento, e Pokémon GO non è certo l’unico gioco che presenta un bug del genere (una cosa simile si poteva fare anche in Chaos Rings III).

Come usare l’Aroma

Sicuramente non stando fermi, per quello ci sono i moduli esca. Abbiamo comunque dedicato un topic sul nostro forum in relazione all’utilizzo degli Aroma, e vi rimandiamo direttamente a quello.

Aumentare di livello velocemente

Questo più che un trucco vero e proprio è un consiglio. Quando arriverete al livello 10, ovvero piuttosto facilmente visti i pochi punti esperienza richiesti, avrete già guadagnato due Fortunuovo, ovvero un oggetto che raddoppia i punti esperienza guadagnati per 30 minuti.

Sappiamo che probabilmente odierete a morte Rattata, Zubat e Pidgey, ma in realtà sono i vostri migliori amici, specialmente Pidgey. Ogni evoluzione di Pidgey in Pidgeotto richiede solo 12 caramelle, e vi ricompensa con 500 punti esperienza.

Per arrivare a 12 caramelle sono sufficienti 3 Pidgey: ogni cattura vi premia con 3 caramelle, mentre la quarta la guadagnate restituendolo al Professore; guadagnerete inoltre già di per sé esperienza e Polvere di stella.

Accumulate caramelle dei tre Pokémon prima citati e non usatele per le evoluzioni. Quando avrete accumulato materiale a sufficienza, compresi Pokémon da evolvere, utilizzate il Fortunuovo e dateci dentro: ogni evoluzione vi ricompenserà con 1.000 punti esperienza.

C’è anche un tool per aiutarvi nell’operazione, ne abbiamo discusso sul forum (link nel titolo del paragrafo).

Il metodo Pokéstop

C’è un altro metodo per guadagnare “velocemente” esperienza, ma richiede un gran numero di strumentazione (che guadagnerete comunque nel corso dei livelli), mezz’ora di tempo libero, un buon numero di pokéball e tanta voglia di camminare. Individuate due pokéstop vicini, attivate un Modulo Esca su entrambi, attivate un’aroma, un Fortunuovo e, se avete a disposizione due o più incubatrici, utilizzatele per uova preferibilmente da 5 e da 10 Km. A questo punto è piuttosto semplice: camminate da un Pokéstop all’altro, catturate quanti più Pokémon possibile (anche i classici Zubat, Rattata e Pidgey) e dateci dentro anche con le evoluzioni.

Come giocare in landscape (orizzontale)

Se siete utenti iOS è sufficiente orientare orizzontalmente il vostro smartphone, premere sulla pokéball posta in basso al centro, recarsi in Impostazioni, premere su Segnala problemi gravi. A quel punto si aprirà Safari per reindirizzarvi alla pagina per la segnalazione dei problemi. Adesso, sempre tenendo orizzontalmente il vostro iPhone, premete due volte per accedere al multitasking e tornate su Pokémon GO.

Questo trucco non sembra funzionare per gli utenti Android, ma ce n’è un altro altrettanto semplice. Sarà sufficiente scaricare un’app gratuita, una vecchia conoscenza degli utenti Android più esperti, ovvero Set Orientation. Da qui potete forzare la visualizzazione in landscape dello smartphone, obbligando anche Pokémon GO ad una visualizzazione di gioco in orizzontale. Vi ricordiamo comunque che l’interfaccia non è ottimizzata per l’utilizzo in landscape, e potreste avere problemi nell’utilizzo di alcune funzionalità.

Attenzione, in landscape alcune sezioni dell’interfaccia non funzionano per niente bene. Catturare Pokémon in movimento

Se avete un’autista di fiducia o se vi spostate spesso con i mezzi pubblici, potete comunque darvi alla cattura selvaggia di Pokémon. L’indice di percorrenza utile allo schiudersi delle uova nell’incubatrice non aumenterà (in realtà talvolta aumenta seppur di poco), ma potrete comunque individuare Pokémon sulla mappa.

Se siete abbastanza veloci da tappare sul Pokémon individuato, avrete tutto il tempo che volete per provare a catturarlo, sempre che non decida di scappare (ma quello dipende dal gioco, non tanto da voi o dalla vostra posizione geografica). Non dovrebbe essere necessario scriverlo, ma evitate di farlo se state guidando un qualsivoglia mezzo (bicicletta compresa), anche perché senno si arrivano ad estremizzazioni come quelle del Codacons e dell’ASAPS.

Come scegliere Pokémon per attaccare/difendere una palestra

Per quanto il gameplay di Pokémon GO sia profondamente diverso da quello dei classici giochi Pokémon per le console portatili di casa Nintendo, le meccaniche relative al tipo di appartenenza dei Pokémon è sempre valido. Attaccare le palestre richiede quindi un minimo di accorgimenti: se la palestra è presieduta da un Pokémon Fuoco è un po’ inutile attaccarlo con un Pokémon Erba, meglio sceglierne uno Acqua. Il problema è che i tipi di appartenenza dei Pokémon sono davvero tanti, ecco perché potrebbe farvi comodo una tabella di riferimento come quella che trovate qui di seguito.

Leggerla è piuttosto semplice: scegliete il tipo del vostro Pokémon dalla prima colonna e cercate il tipo del Pokémon da attaccare nella prima riga. Se l’intersezione è pari a 2 i vostri attacchi saranno “Superefficaci“, se è pari a 1/2 gli attacchi portati faranno danno “standard” e se invece è pari a 0 è il caso di considerare la scelta di un altro Pokémon. Cliccando sulla tabella potete ingrandirla. Gli utenti Android in alternativa possono appoggiarsi alla comodissima applicazione denominata GO Helper.

Un Pokémon può comunque dimostrarsi particolarmente efficace in attacco e più scarso in difesa. È quindi necessario anche qualche ragionamento in merito a quale Pokémon lasciare in difesa di una palestra, anche in base a quelli già presenti della propria squadra. Se ci sono già Pokémon Fuoco a difesa potrebbe essere saggio lasciarne uno Acqua, e così via. Ne abbiamo discusso in questo thread, dove trovate anche una tabella riepilogativa molto utile.

Le evoluzioni di Eevee

Oramai questo “trucco” circola in rete sin dal lancio di Pokémon GO, ma direttamente dal panel dedicato a Pokémon GO al San Diego Comic-Con è arrivata la conferma, per bocca del CEO John Hanke, del suo effettivo funzionamento.

  • Vaporeon: per ottenerlo dovete rinominare il vostro Eevee in Rainer. È la più potente delle tre evoluzioni, ve lo consigliamo fra i tre come prima scelta.
  • Jolteon: per ottenerlo è sufficiente rinominare Eevee in Sparky.
  • Flareon: per ottenerlo dovete rinominare Eevee in Pyro.

Abbiamo provato il soprannome Rainer su un nostro Eevee ottenendo effettivamente un Vaporeon tramite l’evoluzione.

Un Vaporeon ottenuto con il “trucco” del cambio nome e un Eevee che speriamo di poter evolvere in Flareon. Pokévision, ovvero come trovare tutti i Pokémon vicini

Pokévision non è un’applicazione, bensì un sito web molto particolare che grazie alle API di Niantic è in grado di segnalarvi tutti i Pokémon presenti vicino alla vostra posizione geografica (o in una qualsivoglia località da voi selezionata). Il bello è che oltre a mostrarvi Pokémon non visibili dal gioco stesso (perché magari siete semplicemente leggermente più lontani dalla posizione richiesta), vi mostra anche un timer relativo alla durata della presenza del Pokémon in quel punto. Davvero utile! Il sito web funziona anche da mobile, ma visto il gran numero di utenti che cercano di utilizzarla, talvolta non funzionerà a dovere.

Pokévision ci segnala sia la comparsa dei Pokémon sia la loro durata temporale sulla mappa. Poke Bliss

Poke Bliss è l’equivalente mobile di Pokévision. Al momento l’applicativo è dedicato solo ad Android, ma ve lo segnaliamo comunque perché si tratta di un ottimo tool per scoprire Pokémon vicini altrimenti non mostrati dal gioco e timer relativi alla scomparsa.

Organizzarsi in base alle ricompense

Anche in questo caso si tratta di un consiglio. Proprio alcuni dei consigli che vi abbiamo fornito finora richiedono alcuni strumenti ottenibili o sfruttando gli acquisti in-app o altrimenti raggiungendo determinati livelli. Nella tabella che trovate qui di seguito trovate tutte le ricompense che ottenete ad ogni livello e gli oggetti aggiuntivi che potete sbloccare via via.

Pokémon GO - Ricompense

Livello Esperienza richiesta Oggetti ricevuti Oggetti sbloccati 1 0 Nessuno Nessuno 2 1000 15 pokéball Nessuno 3 2000 15 pokéball Nessuno 4 3000 15 pokéball Nessuno 5 4000 10 pozioni, 1 aroma, 10 revitalizzanti Scelta Team, Accesso alle palestre, Superpozioni, Revitalizzante 6 5000 15 pokéball, 10 pozioni, 10 revitalizzanti, 1 Incubatrice Nessuno 7 6000 15 pokéball, 10 pozioni, 10 revitalizzanti, 1 aroma Nessuno 8 7000 15 pokéball, 10 pozioni, 5 revitalizzanti, 10 Baccalampon, 1 moduloesca Baccalampon 9 8000 15 pokéball, 10 pozioni, 5 revitalizzanti, 3 Baccalampon, 1 fortunuovo Nessuno 10 9000 15 pokéball, 10 superpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon, 1 aroma, 1 fortunuovo, 1 incubatrice, 1 moduloesca Superpozioni 11 10000 15 pokéball, 10 superpozioni, 3 revitalizzanti, 3 Baccalampon Nessuno 12 10000 20 Mega Ball, 10 superpozioni, 3 revitalizzanti, 3 Baccalampon Great Balls 13 10000 15 Mega Ball, 10 superpozioni, 3 revitalizzanti, 3 Baccalampon Nessuno 14 10000 15 Mega Ball, 10 superpozioni, 3 revitalizzanti, 3 Baccalampon Nessuno 15 15000 15 Mega Ball, 20 iperpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon, 1 aroma, 1 fortunuovo, 1 incubatrice, 1 modulo esca Iperpozioni 16 20000 10 Mega Ball, 10 iperpozioni, 5 revitalizzanti, 5 Baccalampon Nessuno 17 20000 10 Mega Ball, 10 iperpozioni, 5 revitalizzanti, 5 Baccalampon Nessuno 18 20000 10 Mega Ball, 10 iperpozioni, 5 revitalizzanti, 5 Baccalampon Nessuno 19 25000 10 Mega Ball, 10 iperpozioni, 5 revitalizzanti, 5 Baccalampon Nessuno 20 25000 20 Ultra Ball, 20 iperpozioni, 20 revitalizzanti, 20 Baccalampon, 2 aroma, 2 fortunuovo, 2 incubatrici, 2 modulo esca Ultra Balls 21 50000 10 Ultra Ball, 10 iperpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon Nessuno 22 75000 10 Ultra Ball, 10 iperpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon Nessuno 23 100000 10 Ultra Ball, 10 iperpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon Nessuno 24 125000 10 Ultra Ball, 10 iperpozioni, 10 revitalizzanti, 10 Baccalampon Nessuno 25 150000 25 Ultra Ball, 20 pozioni max, 15 revitalizzanti, 15 Baccalampon, 1 aroma, 1 fortunuovo, 1 incubatrice, 1 modulo esca Pozioni max 26 190000 10 Ultra Ball, 15 pozioni max, 10 revitalizzanti, 15 Baccalampon Nessuno 27 200000 10 Ultra Ball, 15 pozioni mas, 10 revitalizzanti, 15 Baccalampon Nessuno 28 250000 10 Ultra Ball, 15 pozioni max, 10 revitalizzanti, 15 Baccalampon Nessuno 29 300000 10 Ultra Ball, 15 pozioni max, 10 revitalizzanti, 15 Baccalampon Nessuno 30 350000 30 Ultra Ball, 20 pozioni max, 20 revitalizzanti max, 20 Baccalampon, 3 aroma, 3 fortunuovo, 3 incubatrici, 3 modulo esca Revitalizzanti Max

Sfruttate le segnalazioni degli altri utenti

Gli utenti a voi vicini vedono in sostanza gli stessi Pokémon che potete visualizzare anche voi. In alcuni casi ciò non si verifica, ma dipende unicamente dal livello del giocatore. Sta di fatto che, come ad esempio è successo a New York con Vaporeon, è possibile sfruttare le segnalazioni degli altri giocatori per scovare Pokémon che magari vi sareste persi. Le alternative quindi sono due.

  • Utilizzare Pokéradar, un’app gratuita per Android e iOS dove i giocatori segnalano la presenza di Pokémon in determinate posizione geografiche sfruttando a loro volta le segnalazioni degli altri utenti.
  • Utilizzare le app di messaggistica geolocalizzate. In questi giorni Razer ha pubblicato la propria app di messaggistica, denominata RazerGO, anche se personalmente preferiamo utilizzare GO Messenger. Al momento è disponibile solo per Android, ma è in via di sviluppo anche per iOS.
Dove trovare il maggior numero di Pokémon

Se volete catturare il maggior numero di Pokémon possibile con il minor sforzo fisico vi conviene recarvi o in un parco, o comunque in una zona verde preferibilmente dotata di pokéstop, o… nei parcheggi dei centri commerciali! Sembra una stupidaggine, ma anche varie redazioni estere lo confermano, e noi stessi abbiamo riscontrato un numero molto più alto di apparizioni di Pokémon proprio nei centri commerciali (dove spesso ci sono pokéstop o palestre) e nei loro relativi parcheggi. Non dobbiamo ricordarvi di fare estrema attenzione in luoghi del genere, vero?

I parchi nascondono spesso un gran numero di pokéstop, palestre e, sopratutto, tanti Pokémon. Come ottenere XP extra catturando Pokémon

Avrete oramai notato che non sempre la cattura dei Pokémon vi premia con i classici 100 xp. A seconda della precisione del tiro, influenzata dal cerchio che si restringe, potete guadagnare qualche punto esperienza extra. Inoltre ci sono le fantomatiche palle curve: se come noi ancora non avete capito come utilizzarle al meglio, la GIF che trovate di seguito potrebbe illuminarvi a riguardo della tecnica da utilizzare.

Come catturare Pokémon più facilmente

Un altro consiglio che potrebbe suonare banale, ma che vi assicuriamo può davvero semplificare la fase di cattura. Disattivate la visualizzazione AR. Oltre a risparmiare un po’ di batteria, vi permette di concentrarvi sulla cattura dei Pokémon senza inseguirli come ossessi muovendo il vostro dispositivo. A livelli alti la cattura di alcuni Pokémon diventa sempre più difficile, e con la realtà aumentata attiva è un vero incubo. In tal senso abbiamo un altro consiglio che potreste trovare utile.

Saprete oramai che durante le fasi di cattura ci sono diverse animazioni che caratterizzano i Pokémon, come salti o provocazioni che rendono impossibile la cattura. C’è anche un’animazione che in inglese viene definita “Happy Animation” che potete osservare nella GIF sottostante. Se riuscite a capire qual è l’happy animation di ogni Pokémon e lanciate la pokéball in quel preciso istante, tenendola sospesa in aria nell’attesa che compaia tale animazione, la cattura avrà successo nella stragrande maggioranza dei casi.

Usare l’HTML per cambiare i nomi dei Pokémon

Che ci crediate o meno, potete scrivere i nomi dei vostri Pokémon in corsivo o in grassetto. Utile? No, alla fine è solo un semplice trucchetto estetico.

  • Grassetto: dovete racchiudere il nome del vostro Pokémon tra <b> nickname </b>
  • Italic : dovete racchiudere il nome tra <i> nickname </i>

Purtroppo alcuni nomi sono troppo lunghi ed è impossibile far entrare tutti i caratteri necessari al grassetto o all’italico. Inoltre nell’elenco dei Pokémon vedrete il codice (quindi gli eventuali <i> o <b> e non il nome in grassetto o italico.

Se volete usare il grassetto o l’italico con Pokémon dal nome troppo lungo dovrete accorciare il nickname. Pokémon da non sottovalutare

Sapevate che Snorlax è praticamente il miglior Pokémon per difendere le palestre? E che Exeggutor è un altro ottimo Pokémon da difesa? Ne abbiamo discusso in un thread sul nostro forum (link nel titolo del paragrafo).

Da non perdere

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ZTE Axon Mini, la recensione (foto e video)

Wed, 07/27/2016 - 11:00

ZTE in Italia non ha ancora una presenza forte come marchio, ma è in ogni caso una delle aziende di telefonia più grandi del globo e da qualche mese sta spingendo sul mercato europeo, e quindi anche italiano, con il suo brand Axon. Scopriamo oggi la versione Mini.

LEGGI ANCHE: Recensione ZTE Axon Elite

7.5

Confezione

La confezione di Axon Mini contiene al suo interno un paio di buone cuffie (anche se non costruite in modo impeccabile), un alimentatore 5V/1.5A, un cavo USB-microUSB e un accessorio per rimuovere il carrellino di SIM e microSD.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

ZTE Axon Mini è uno smartphone di dimensioni relativamente compatte e comodo da tenere in mano con una sola mano (anche se ve ne serviranno due per usarlo senza rischiare di farlo cadere in terra). Il retro e parte del profilo laterale sono in metallo, mentre gli inserti sul lato corto posteriormente sono in plastica. Questa plastica mima l’effetto “pelle” (in parte anche al tatto). Frontalmente troviamo invece una griglia a triangoli, trama ripresa anche posteriormente nell’alloggiamento della fotocamera. Nel complesso lo smartphone è ben realizzato ed è gradevole al tatto. Rimandiamo però al singolo lettore il giudizio sull’estetica. La scelta di ZTE è ancora una volta molto azzardata ed è facile dividersi in modo netto sulla piacevolezza dei suoi “tratti”.

8.0

Hardware

All’interno di AXon Mini troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 616 octa core da 1,5 GHz con GPU Adreno 405. Il tutto è corredato di 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna espandibili utilizzando la microSD. Le prestazioni offerte da questo hardware sono buone ma ammettiamo di aver notato qualche incertezza di troppo, in rapporto a quello che indicano i benchmark (e anche il buon senso, conoscendo l’hardware in questione). La connettività offerta è buona: LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi a/b/g/n/ac e Bluetooth 4.0. Manca invece il chip NFC.

Lo speaker è nascosto nella griglia inferiore dello smartphone e offre una buona qualità e un volume appena sopra la media. Lo smartphone è poi dotato di un DAC dedicato 32 bit, le cui prestazioni sono interessanti per gli audiofili.

SCHEDA: ZTE Axon Mini

7.0

Fotocamera

Le foto realizzate dalla fotocamera da 13 megapixel di questo ZTE Axon Mini sono interessanti sopratutto se viste dal display stesso dello smartphone. Analizzando gli scatti però in dettaglio, o trasferendoli sul computer, si nota come ci sia sempre un po’ troppo rumore di fondo, che ovviamente peggiora quando la luce cala. Nel complesso abbiamo trovato poi anche degli scatti leggermente mossi, anche quando le condizioni di luce non lo avrebbero dovuto permettere. Risultati altalenanti quindi durante la nostra prova, ma che comunque nella maggior parte dei casi hanno permesso di realizzare scatti più che sufficienti per l’utilizzo su smartphone o la condivisione sui social. Meno interessanti i video in Full HD, mentre è discreta la fotocamera frontale da 8 megapixel.

SAMPLE: FotoVideo

7.5

Display

Lo schermo è un 5,2 pollici Full HD in tecnologia SuperAMOLED. I colori non sono molto naturali, ma non per questo lo schermo non ci è piaciuto. Anzi, nella sua fascia di prezzo lo abbiamo trovato un display interessante, luminoso e con buoni angoli di visione. Lo schermo supporta poi la tecnologia Press Touch (ovvero il force touch) anche se non lo abbiamo trovato troppo preciso, né troppo utili le sue implementazioni.

7.0

Software

Android, su questo ZTE Axon Mini (conosciuto anche come Premium per la presenza del Press Touch), è alla versione 5.1.1 Lollipop con interfaccia personalizzata MiFavor 3.2. Quest’interfaccia stravolge in modo abbastanza importante l’apparenza del sistema operativo Google, introducendo una nuova tenda dei toggle rapidi, un tasto menù per la personalizzazione della home e rimuovendo il drawer. Il sistema è nel complesso ben fatto e abbastanza semplice da utilizzare e proprio in nome della personalizzazione potrete scegliere fra alcuni pack di icone e (se preferite) invertire i tasti funzione a schermo. È possibile anche attivare un tasto flottante Mi_pop che vi permette di accedere rapidamente ai tasti funzione della barra di sistema, anche se noi non l’abbiamo trovato particolarmente comodo. Infine potrete abilitare uno spazio privato (a cui potrete accedere anche utilizzando l’impronta oculare) o utilizzare Mi-Assistant per scegliere quali applicazioni si possono avviare in automatico e possono risiedere in automatico in background.

ZTE ha poi dotato il suo software di un proprio browser web che offre discrete prestazioni e una grande quantità di funzionalità aggiuntive raggiungibili dai suoi menù. Semplice da utilizzare (e con poche funzioni) il coloratissimo lettore musicale ZTE. Nel complesso il software di ZTE ci ha convinto, anche se, come detto in precedenza, le prestazioni offerte grazie all’hardware si sono rivelate leggermente sotto le nostre aspettative.

11 vai alla fotogallery

7.5

Autonomia

La batteria da 2800 mAh non removibile si è dimostrata in media con le nostre aspettative, facendoci arrivare a fine giornata con un utilizzo medio-intenso. È poi presente una modalità di risparmio energetico (che noi non abbiamo utilizzato per non decrementare le prestazioni) ed è possibile caricare rapidamente lo smartphone grazie alla tecnologia QuickCharge 2.0.

7.0

Prezzo

ZTE Axon Mini viene commercializzato in Italia a 299€, probabilmente il prezzo adatto per questo specifico dispositivo.

Acquisto

ZTE Axon Mini è disponibile all’interessante prezzo di 229€ su Amazon.it.

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Ecco il nuovo volantino MediaWorld, con smartphone, TV, notebook e domotica (foto)

Wed, 07/27/2016 - 10:10

MediaWorld si prepara alla nuova campagna promozionale, MW Games, promossa con il classico volantino. Ispirandosi alle prossime Olimpiadi, la catena di elettronica vi proporrà, tra domani 28 luglio e il prossimo 7 agosto, (purtroppo senza particolari sconti) una discreta selezione di gadget.

Tra i dispositivi degni nota trovate il convertibile Lenovo Yoga 500 e gli smartphone Lumia 640 XL, Samsung Galaxy S7 e S6, ASUS Zenfone 2 Laser, Huawei P9 Plus, Motorola Moto G4, iPhone SE e 5S.

Non mancano poi gli smart TV dei marchi più famosi (Sony, Samsung, LG), affiancate PlayStation 4 e qualche fotocamera. Tra i gadget più particolari trovate invece qualche wearable e una discreta selezione di dispositivi per la domotica e la casa smart. Qui sotto trovate le pagine del flyer con i dispositivi in questione, mentre per la consultazione completa, elettrodomestici inclusi, vi rimandiamo al volantino integrale.

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Moto Z e Moto G4 avranno gli aggiornamenti di sicurezza, ma non su base mensile

Wed, 07/27/2016 - 09:56

C’è stata un po’ di confusione in merito agli aggiornamenti mensili di sicurezza in casa Motorola Lenovo, in particolare in merito ai nuovi smartphone “Moto”, con dichiarazioni contrastanti, che da una parte negavano e dall’altra confermavano le regolari patch mensili. Vista l’incertezza in materia avevamo finora omesso di parlarne, ma una nuova dichiarazione di Motorola sembra mettere la parola fine, anche se purtroppo non vi piacerà.

Motorola understands that keeping phones up to date with Android security patches is important to our customers. We strive to push security patches as quickly as possible. However, because of the amount of testing and approvals that are necessary to deploy them, it’s difficult to do this on a monthly basis for all our devices. It is often most efficient for us to bundle security updates in a scheduled Maintenance Release (MR) or OS upgrade.

As we previously stated, Moto Z Droid Edition will receive Android Security Bulletins. Moto G4 will also receive them.

Motorola in pratica afferma che a causa dei tempi di testing e approvazione, è difficile rilasciare degli aggiornamenti ogni mese per tutti i suoi dispositivi, ed è quindi più efficiente (per lei – NdR) raggrupparne un po’ assieme in un unico aggiornamento di mantenimento, o accorparli ad un aggiornamento del sistema operativo.

LEGGI ANCHE: Moto G4: la nostra recensione

Insomma, Moto Z e Moto G4 saranno aggiornati, ma non su base mensile, e visto come sono andate le cose con Moto X Play e Style, possiamo aspettarci novità ogni 3 mesi circa, ma comunque difficilmente si tratterà delle ultime patch.

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Xiaomi Redmi Pro ufficiale: due fotocamere posteriori, tre versioni e prezzo sempre al top (foto)

Wed, 07/27/2016 - 09:12

Xiaomi Redmi Pro è stato appena annunciato dall’azienda cinese. Si tratta del primo smartphone Xiaomi con doppia fotocamera posteriore, ed è anche uno dei Redmi più belli, e più cari di sempre. Ma andiamo con ordine e iniziamo a conoscerlo meglio partendo dalle specifiche tecniche, anche perché ci sono ben tre varianti in ballo, e non dimenticate di leggere anche dell’interessantissimo Xiaomi Mi Notebook Air.

Caratteristiche tecniche Xiaomi Redmi Pro
  • Schermo: 5,5” OLED full HD con vetro 2.5D
  • CPU: MediaTek Helio X20 / Helio X25 con GPU Mali-T880
  • RAM: 3 /4 GB
  • Memoria interna: 32 / 64 / 128 GB espandibile
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel Sony IMX258 con PDAF + sensore secondario Samsung da 5 megapixel, dual LED Flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • Connettività: hybrid dual SIM LTE (con VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac/b/g/n (2.4 / 5GHz), Bluetooth 4.0, GPS + GLONASS, USB Type-C
  • Batteria: 4.050 mAh
  • OS: MIUI 8 (basata su Android Marshmallow)

Redmi Pro è realizzato con scocca interamente in metallo, spazzolato sulla cover posteriore, due speaker sul lato posteriore, lettore di impronte nel pulsante frontale, ed una grande attenzione per il comparto fotografico, che Xiaomi non ha mancato di esaltare più volte nel corso della presentazione (vedi sample nella galleria a fine articolo).

LEGGI ANCHE: Xiaomi Redmi 3 Pro, la nostra recensione

La doppia fotocamera posteriore garantisce infatti una profondità di campo a livello DSLR, o almeno così sostiene Xiaomi, ma come sempre lo verificheremo dopo una prova in prima persona. Del resto non è la prima volta che un produttore di smartphone impiega un secondo sensore per questo scopo, ma il lavoro fatto da Xiaomi sembra comunque uno dei più pregevoli.

Uscita e Prezzo Xiaomi Redmi Pro

Xiaomi Redmi Pro sarà disponibile in Cina dall’8 agosto nei colori oro, grigio e argento, in tre versioni diverse a seconda del processore e della combinazione di RAM e ROM impiegate, ma il prezzo sembra ancora una volta molto allettante.

Partiamo con il modello base, con Helio X20, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna: 1.499 yuan, circa 200€. Saliamo poi al modello intermedio, con Helio X25, 3 GB di RAM e 64 GB di memoria interna: 1.699 yuan, circa 230€. Infine la versione di punta, con Helio X25, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna: 1.999 yuan, circa 270€.

I prezzi per averlo in Italia saranno logicamente più alti, ma Xiaomi sembra aver fatto centro ancora una volta; quanto di preciso, ve lo diremo in sede di recensione, intanto ecco un po’ di immagini di Redmi Pro e di foto scattate dallo smartphone stesso.

Immagini Xiaomi Redmi Pro 8 vai alla fotogallery Sample fotografici 9 vai alla fotogallery

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Il Play Store si arricchisce di nuove categorie, compresa quella per gli appuntamenti

Wed, 07/27/2016 - 08:34

Oltre un miliardi di unteti attivi in 190 paesi del mondo: questi sono i numeri di Google Play, e siccome in mezzo a questo oceano è facile perdersi, ecco che arrivano nuove categorie per aiutare gli utenti a trovare più facilmente le app che stanno cercando, e gli sviluppatori a collocarla nel modo più opportuno.

Le nuove categorie sono (la traduzione è opera nostra e potrebbe differire nella versione finale – NdR):

  • Art & Design (Arte e design)
  • Auto & Vehicles (Auto e veicoli)
  • Beauty (Bellezza)
  • Dating (Appuntamenti)
  • Events (Eventi)
  • Food & Drink (Cibo e bevande)
  • House & Home (Casa)
  • Parenting (Genitori)

Inoltre, la categoria “Trasporti” sarà rinominata in “Mappe e navigazione,” mentre “Multimedia e video” diventerà “Video player e editor.”

LEGGI ANCHE: I download dal Play Store saranno meno pesanti

Queste nuove categorie non sono ancora disponibili, ma lo saranno nel giro di un paio di mesi. Gli sviluppatori interessati possono consultare il link alla fonte o la pagina di supporto Google.

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Dove si nascondono i Pokémon più rari? Scopritelo con Poke Bliss (foto)

Tue, 07/26/2016 - 21:16

Pokémon GO è un indiscutibile successo planetario, ma come ogni cosa salita alle luci della ribalta si è guadagnata dai propri utenti una quasi equivalente fetta di amore ed odio: anche voi, sicuramente, avete infatti maledetto l’applicazione alla segnalazione dell’ennesimo Zubat, o inseguito le tracce dei Pokémon più rari per poi trovarvi con un misero Pidgey in mano.

Grazie a Poke Bliss, però, le imprecazioni saranno solamente un ricordo del passato: quest’app gratuita vi mostrerà infatti dove si trovano tutti i Pokémon disponibili attorno a voi, permettendovi di raggiungere subito il vostro obiettivo.

Come trovare tutti i Pokémon vicini

Utilizzare Poke Bliss è davvero semplicissimo: all’apertura, l’app mostrerà infatti una mappa inizialmente incentrata sulla vostra posizione, assieme ad un pulsante con la scritta “Get Pokemon Locations”: sarà sufficiente premerlo, ed attendere un secondo, per visualizzare dei segnaposto per tutti i Pokémon presenti nell’area.

LEGGI ANCHE: Pokéradar – segnalare Pokémon

A differenza di alternative realizzate con scopi simili, Poke Bliss non permette di ricevere notifiche per i pokémon nelle vicinanze, né di filtrare le visualizzazioni. Dalla sua ha però una estrema semplicità, grande affidabilità (ricordate però che si tratta di un’app non ufficiale, e che un banale aggiornamento del gioco potrebbe interromperne il funzionamento), nonché la possibilità di consultarlo anche via web, semplicemente collegandosi a questo indirizzo.

 Download gratuito

Poke Bliss è disponibile sul Google Play Store: potete installarla subito sul vostro smartphone cliccando sul badge per il download gratuito che trovate a seguire.

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Twitter ha a cuore i vostri occhi: l’app si arricchisce finalmente della modalità notturna

Tue, 07/26/2016 - 19:35

Utilizzare lo smartphone prima di andare a dormire fa male, ma è una cattiva abitudine alla quale molti di noi si lasciano andare: per aiutare il nostro sonno ed evitare un eccessivo affaticamento degli occhi, il client Twitter si arricchisce oggi della tanto attesa modalità notturna.

Una volta attivata l’opzione dal menu laterale, l’interfaccia virerà dal bianco al blu scuro: forse avremmo preferito un bel nero, che sugli schermi OLED avrebbe dato il meglio di sé sia in fatto di risparmio energetico che in quantità di radiazione luminosa emessa.

LEGGI ANCHE: Twitter ha ora un tasto per avviare un live su Periscope

La nuova modalità è in fase di rilascio, e non sembra essere necessario scaricare una nuova versione: per sapere se vi è già arrivata vi basterà aprire l’app e controllare.

Now on Android! Turn on night mode to Tweet in the dark.https://t.co/XVpmQeHdAk pic.twitter.com/vrIDEM22vO

— Twitter (@twitter) 26 luglio 2016

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3 Italia torna ad offrire la ALL-IN 400 Per te, ma solo ai clienti Vodafone

Tue, 07/26/2016 - 19:09

Dopo aver convinto numerosi clienti 3 a passare alla vantaggiosa Special 1000 3GB (e, per un breve periodo, alla 4GB), Vodafone riceve un po’ delle sua stessa medicina e si ritrova a combattere una vecchia offerta di 3 Italia, riservata questa volta ai soli clienti dell’operatore rosso: l’ottima ALL-IN 400 Per te.

A partire da oggi, martedì 26 luglio, e fino a domenica 31 luglio (salvo proroghe), tutti i clienti Vodafone che decideranno di cambiare operatore potranno rivolgersi ad un centro 3 per attivare ALL-IN 400, che a fronte di un canone settimanale di 1,25€, offre 100 minuti e 100 SMS verso tutti, e 1 GB di internet (in 3G), per un totale di 400 minuti, 400 SMS e 4 GB di internet a 5€ ogni 28 giorni.

LEGGI ANCHE: 3 Italia: opzioni per parlare e navigare in Europa

Pensavamo che ALL-IN 400 fosse stata prorogata per tutti fino a fine mese, ma a quanto pare in 3 hanno deciso di ribattere alla campagna “attack operator” in atto da parte di Vodafone in maniera esclusiva. Qualcuno di voi sfrutterà questa offerta?

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