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Updated: 5 hours 10 min ago

La fotocamera degli smartphone Xiaomi potrebbe essere un fulmine. Letteralmente.

Wed, 04/21/2021 - 16:48

Xiaomi è uno dei brand in maggiore crescita al momento, e la sua sempre più numerosa line-up ormai include modelli di tutte le fasce, tra i quali anche super-top-di-gamma con super-fotocamere al vertice della categoria. Ma proprio Mi 11 Ultra ha un corpo fotografico molto “importante” e che non a tutti e piaciuto, e dato che nella vita non si finisce mai di sperimentare, ecco che tra i brevetti di Xiaomi spunta una soluzione decisamente più originale di tutte quelle viste finora.

Alla fine dello scorso ottobre Xiaomi ha infatti depositato un brevetto di design, la cui documentazione è diventata pubblica solo ieri (qui il PDF), e come potete vedere l’idea degli ingegneri cinesi è alquanto “fulminea”. Sul retro abbiamo infatti una serie di fotocamere (possono essere 2 o 3, più i LED flash) disposte a saetta; una forma così particolare che nemmeno Xiaomi sembra tanto convinta di dove metterla, dato che nelle 32 immagini che accompagnano il brevetto vengono proposte varie soluzioni.

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Indubbiamente si tratta di una proposta azzardata, ma se date un’occhiata alla parte frontale vi accorgerete anche che si tratta di uno smartphone senza notch né fori, ovvero con fotocamera sotto al display, una soluzione che è senz’altro futuristica rispetto all’attuale line-up Xiaomi. Questo per dire che non si tratta di un vecchio design ormai scartato, ma di qualcosa che l’azienda sta considerando per il prossimo futuro. Certo, nulla ci garantisce che verrà davvero realizzato uno smartphone così, anche perché non vediamo particolari benefici in questa soluzione, se non a livello estetico; ma anche se servisse solo a far parlare di sé, Xiaomi sarebbe capacissima di farlo.

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Huawei P20 Lite si aggiorna ufficialmente con le patch di marzo 2021 (foto)

Wed, 04/21/2021 - 16:31

Huawei ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per il suo P20 Lite, un update centrato esclusivamente sull’aspetto della sicurezza periodica e basato sulla EMUI 9.

L’update per Huawei P20 Lite consiste nella build 9.1.0.379 e ha un peso di circa 215 MB. Il changelog indica l’aggiornamento delle patch di sicurezza Android a marzo 2021. Non sarebbero previste ulteriori novità software.

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L’aggiornamento per P20 Lite è attualmente in fase di distribuzione via OTA per gli utenti europei. Non ci vorrà molto affinché il rollout venga allargato anche all’Italia.

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Microsoft Bing Search si aggiorna con una home page personalizzata (foto)

Wed, 04/21/2021 - 16:21

L’applicazione Android di Microsoft Bing Search è stata recentemente aggiornata, che ora presenta una home page personalizzata in cui troviamo gli argomenti seguito dall’utente e i vari collegamenti ad altre funzionalità di Microsoft.

Rimane indiscussa la possibilità di eseguire ricerche sul Web tramite la consueta barra di ricerca, posta al primo piano e al centro, la quale è dotata anche di una funzione fotocamera che permette la lettura dei codici QR. L’app inoltre supporta la ricerca per mezzo di un’immagine o comando vocale.

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Nella schermata principale sono presenti anche le icone dedicate per strumenti Microsoft come OneDrive. Queste novità potranno essere ben gradite dagli utilizzatori di Bing, perché per loro significare poter disporre di tutte le sue funzionalità in un unico luogo.

Immagini

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Android 11 si allarga: Moto G Stylus (2020), Galaxy A31 e M40 si aggiornano (foto)

Wed, 04/21/2021 - 16:16

Si tratta di una buona giornata per la diffusione di Android 11, l’ultima versione stabile del sistema operativo di Google, il quale è in fase di distribuzione per alcuni dispositivi Samsung e Motorola.

L’aggiornamento ufficiale ad Android 11 è attualmente in fase di rollout per Moto G Stylus (2020), attraverso la build RPR31.Q1.56-9. Oltre alle novità caratteristiche di Android 11 troviamo anche le patch di sicurezza Android aggiornate a febbraio 2021.

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Il major update ad Android 11 è attualmente in fase di distribuzione anche per Galaxy A31 e Galaxy M40: per il primo si tratta della build A315NKSU1CUD3 e per il secondo della build M405FDDU2CUD2. Per entrambi si tratta della distribuzione della One UI 3.1 accoppiata alle patch di sicurezza Android aggiornate ad aprile 2021.

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Samsung Galaxy F52 5G sta arrivando: Snapdragon 750G e quad-camera da 64 MP (foto)

Wed, 04/21/2021 - 16:02

Samsung si dimostra molto attiva nel settore di mercato degli smartphone e sta per lanciare un nuovo dispositivo, che al momento sembra riservato al mercato cinese. Andiamo a vedere insieme le probabili caratteristiche tecniche di Galaxy F52 5G, trapelate dopo la sua certificazione avvenuta presso la TEENA.

Samsung Galaxy F52 5G: Caratteristiche Tecniche (probabili)
  • Display: 6,5″ FHD+ (1080×2400 pixels) Super AMOLED Infinity-O
  • Processore: Octa Core (2.2GHz Dual + 1.8GHz Hexa Kryo 570 CPUs) Snapdragon 750G 8nm
  • GPU: Adreno 619
  • RAM: 8GB
  • Storage interno: 128GB espandibile fino a 2TB tramite microSD
  • Sistema operativo: Android 11 con Samsung One UI 3.1
  • SIM: Dual SIM
  • Fotocamera posteriore: 64 megapixel rear, ultra-wide, depth sensor e macro camera
  • Fotocamera anteriore: 16 megapixel
  • Sicurezza: sensore d’impronte integrato nel display
  • Dimensioni: 164,63 × 76,3 × 8,7mm
  • Peso: 199g
  • Connettività: 5G SA / NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1, GPS + GLONASS, USB Type-C, NFC
  • Batteria: 4500mAh con ricarica rapida a 25W

L’immagine presente nella galleria qui sotto mostra il presunto look di Galaxy F52 5G, il quale dovrebbe essere lanciato esclusivamente per il mercato cinese. Staremo a vedere se Samsung sceglierà di lanciarlo anche nei mercati con un altro nome.

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AAWireless si aggiorna e diventa ancora più compatibile

Wed, 04/21/2021 - 15:58

Vi abbiamo già parlato di AAWireless, in particolar modo nella sua recensione completa. Si tratta di un piccolo accessorio, al momento ancora solo finanziato tramite Indiegogo, che permette a qualsiasi Auto con Android Auto di diventare compatibile anche con la sua versione wireless.

Oggi lo sviluppatore fa sapere che è disponibile un nuovo firmware per la sua “scatoletta magica” e che questo porta con sé svariati fix e alcune novità. I fix sono di vario genere e vanno cercare di sistemare alcune incompatibilità scoperte dopo che un numero sempre più consistente di utenti ha ricevuto il suo campione. In particolar modo si parla di un fix “Mazda” in cui alcuni utenti avevano problemi a connettersi dopo la prima volta. Allo stesso modo però sono state introdotte alcune novità, come la possibilità di forzare l’apertura di Android Auto sullo schermo dell’auto dopo la connessione, sempre che l’auto supporti questa funzionalità.

Introdotta anche una correzione per le auto che continuavano ad alimentare il box anche ad auto spenta. Per questi utenti sarà possibile interrompere la ricerca di connessione del box quando lo smartphone non è più connesso al Bluetooth dell’auto. L’aggiornamento è scaricabile in anticipo tramite l’applicazione e poi installato su AAWireless quando poi siete in auto (e con l’auto accesa).

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La nuova edizione di Galaxy S20 FE 4G è in arrivo: Snapdragon 865 per tutti (foto)

Wed, 04/21/2021 - 15:45

Samsung è ormai prossima al lancio di una nuova variante di Galaxy S20 Fan Edition, il quale arriverà in versione LTE con un processore diverso rispetto all’Exynos che abbiamo visto lo scorso anno.

La nuova variante di Galaxy S20 FE LTE potrà contare infatti su un processore Snapdragon 865. Si tratterà dunque di un modello praticamente identico alla variante 5G di Galaxy S20 FE che abbiamo già conosciuto: il modello sarà identificato dal codice SM-G780G, potrà contare su un display AMOLED 6,5″ a risoluzione 2.400 x 1.080 pixel, tripla fotocamera posteriore e una batteria da 4.500 mAh.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy S20 FE 5G, la recensione

In termini di memoria, ci aspettiamo 6 / 8 GB di RAM e 128 / 256 GB di storage interno con supporto all’espansione tramite microSD. Non proponendo il supporto 5G, lo Snapdragon 865 non avrà il modem Snapdragon X55 5G.

Relativamente al prezzo ci sono ancora dei dubbi: nei mercati scandinavi dovrebbe essere disponibile al prezzo di circa 750€, il che lo renderebbe più costoso della variante 5G di Galaxy S20 FE, mentre per il mercato tedesco il suo prezzo potrebbe aggirarsi attorno ai 600€. Torneremo ad aggiornarvi non appena avremo maggiori dettagli sul suo eventuale lancio in Italia.

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Recensione Lenovo Tab P11 Pro: pacchetto completo (foto e video)

Wed, 04/21/2021 - 14:38

Se già il mondo dei tablet Android non è particolarmente ricco è ancora più vero che di tablet di fascia alta ce ne sono sempre meno. Lenovo però si inserisce in questo “vuoto” con il suo nuovo Tab P11 Pro, disponibile anche con penna e cover tastiera. Scopriamolo nella nostra recensione completa.

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8.0

Confezione

La confezione contiene l’alimentatore da 20W, un adattatore da jack 3,5 millimetri a porta USB-C e un cavo USB/USB-C. Nella nostra versione “kit” avevamo inclusa anche la cover tastiera e la penna attiva di Lenovo.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista costruttivo questo Lenovo Tab P11 Pro è un prodotto di ottima qualità. Abbiamo infatti un tablet realizzato interamente in alluminio. Il prodotto non è quindi leggerissimo, parliamo di 485 grammi, ma almeno aggiunge molta robustezza ad un prodotto che comunque è spesso solo 6,9 millimetri. Vista la diagonale dello schermo è ovviamente un prodotto dalle grandi dimensioni, ma non poteva che essere così.

8.0

Hardware

Tab P11 Pro ha un buon hardware. Punta però più sulla completezza che sulla potenza pura. Il processore infatti non è uno di quelli premium ma uno di fascia medio-alta, comunque abbastanza recente. Parliamo del processore Snapdragon 730G octa core da 2,2 GHz, assieme alla GPU Adreno 618 e a 6 GB di RAM. La memoria interna è da 128 GB e questa è espandibile tramite microSD. Nello slot di espansione è possibile anche inserire una SIM per sfruttare la connettività 4G. Abbiamo poi la connettività Wi-Fi ac, il Bluetooth 5.0 e anche il GPS (che funziona anche discretamente). Presente anche l’uscita video sfruttando la porta USB-C di tipo 3.2. Eccellente l’audio che esce dai quattro speaker stereo, realizzati in collaborazione con JBL. La qualità al massimo volume un po’ ne risente, ma come potenza ha veramente pochi concorrenti. Presente anche il lettore di impronte digitali sul tasto di accensione e lo sblocco del volto sfruttando anche un sensore ad infrarossi frontale. In entrambi i casi la precisione e la velocità è discreta.

Solo sufficienti, come era lecito aspettarsi, le fotocamere principali da 13 megapixel, la grandangolare da 5 megapixel e la frontale da 5 megapixel. Considerando la dimensione del prodotto e quindi la possibilità di utilizzare il prodotto alla scrivania forse avremmo voluto più attenzione sul sensore frontale.

8.5

Display

Uno dei punti sicuramente più forti di Tab P11 Pro di Lenovo è il suo display da ben 11,5 pollici. Una diagonale importante, che permette di godere al meglio di qualsiasi contenuto multimediale, di qualsiasi sito o qualsiasi testo. Lo schermo è in tecnologia OLED e ha una risoluzione di 2560 x 1600 pixel. Supporta anche l’HDR10+. Molto buona anche la luminosità, che si regola anche in automatico. Unico difetto è il suo essere un pannello PenTile. Un po’ dell’altissima risoluzione quindi si perde nei sub-pixel “condivisi”, ma niente che ne pregiudichi davvero l’utilizzo.

7.5

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Dal punto di vista software l’interfaccia di Lenovo non offre particolari sorprese. Anzi, purtroppo la versione di Android che troviamo in questo Tab P11 Pro è la 10, ormai un po’ datata, al netto del fatto che in ogni caso l’esperienza d’uso complessiva non sarebbe cambiata in modo marcato. In ogni caso anche le patch di sicurezza di dicembre 2020 dimostrano un’attenzione solo parziale alla frequenza degli aggiornamenti. Cambia tutto attivando quella che Lenovo definisce la Modalità Operativa, che modifica l’interfaccia affinché sia più simile a quella che ci aspetteremmo da un notebook. Viene ripristinata una barra inferiore con i tasti e viene aggiunto un tasto che apre il cassetto delle app. Ogni app avviata poi viene avviata in modalità finestra. La gestione di queste finestre è un po’ “rigida” e app come Facebook, che sarebbero di per sé responsive si possono aprire solo in finestra verticale o a schermo intero in orizzontale, senza formati intermedi.  Le app aperte rimangono in basso con delle icone che permettono di passare da una all’altra rapidamente. Non cambia invece (purtroppo) la gestione delle notifiche, pensata principalmente per un utilizzo touch.

8.0

Autonomia

La batteria di questo tablet è una generosa 8.600 mAh. Grazie a questa enorme batteria si riesce ad arrivare a fine giornata con qualsiasi utilizzo e anche con utilizzi più intensivi vi permetterà comunque di coprire circa due giorni di utilizzo. La ricarica è a 20W e richiede circa due ore e mezzo per la ricarica completa da 0 al 100%.

8.0

Accessori

Abbiamo avuto modo di provare anche la cover tastiera e la penna di Lenovo su questo Tab P11 Pro. Il primo accessorio è a nostro parere quello più interessante. È composta da due parti. Una magnetica che si aggancia in modo estremamente saldo sul retro del tablet, andando anche a eliminare il fastidio della fotocamera sporgente. La cover aggiunge si un po’ di spessore ma è realizzata in tessuto sulla parte esterna, rendendo il tutto particolarmente comodo e piacevole da utilizzare. Metà di questa cover magnetica si può piegare per diventare uno stand rigido. Si può inclinare a quasi qualsiasi angolazione e permette a questo tablet di diventare uno strumento ancor più flessibile. La tastiera è anch’essa molto rigida e si aggancia tramite i pin magnetici alla base. È anch’essa ricoperta di tessuto nella parte inferiore, mentre è invece di plastica opaca sulla parte superiore. La tastiera è in formato completo ed è dotata anche di frecce direzionali e di una intera riga di tasti funzione, utili anche per navigare nei menù, regolare il volume o la luminosità. Il trackpad posto subito sotto è più che onorevole. Come praticamente sempre in questi casi è un po’ piccolo e la parte superiore manca di sensibilità al click, ma nel complesso è accettabile.

La penna supporta invece 4096 livelli di pressione e questo si riflette nella possibilità di scrivere o disegnare con un tratto più o meno marcato. Nel complesso funziona discretamente anche se siamo rimasti infastiditi dalla latenza del puntatore al movimento del nostro gesto. La penna è ricaricabile tramite una porta USB-C posta nella parte inferiore ma non abbiamo mai avuto necessità di farlo durante il periodo della nostra prova.

7.0

Prezzo

Lenovo Tab P11 Pro si presenta come un tablet top di gamma. Il suo prezzo è di 649€ nella variante Wi-Fi e 699€ in quella 4G. La penna costa 59€ e la cover tastiera 99€. Si tratta indubbiamente di prezzi non certo stracciati. Meglio puntare al bundle presente su Amazon, al momento offerto a 673€, meno del prezzo del solo tablet senza accessori. Si tratta di prezzi coerenti, ma che comunque non lo mettono certo in una posizione di forza.

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Ecco quali sono state le tendenza in Italia in fatto di telelavoro e app più utilizzate nell’ultimo anno

Wed, 04/21/2021 - 12:44

Sono stati resi pubblici da Zscaler, leader nella cloud security, gli ultimissimi dati emersi dalla costante attività di monitoraggio della sua dashboard Working from Anywhere Trends che mostrano come siano cambiate le tendenze in Italia relative al lavoro da remoto negli ultimi 12 mesi rispetto alle altre nazioni europee, e quali app hanno generato il maggior traffico.

A partire dall’anno scorso, il modo di lavorare della maggior parte degli italiani è mutata a causa del lockdown che ha costretto aziende e dipendenti ad adattarsi alle peculiarità di una modalità fino a quel momento poco impiegata: il telelavoro. Ad un anno di distanza, molte aziende stanno valutando se un ritorno in toto agli uffici fisici abbia senso dal punto di vista finanziario, logistico e del benessere della loro forza lavoro. Vediamo di seguito l’andamento dei dati da gennaio 2020 gennaio 2021:

Dati relativi al traffico da remoto Gennaio 2020 Marzo 2020 Giugno 2020 Gennaio 2021 Regno Unito 13% 41% 52% 57% Germania 5% 25% 28% 39% Francia 9% 50% 34% 44% Olanda 12% 30% 37% 45% Italia 16% 69% 50% 52% Spagna 15% 63% 50% 56%

Com’è possibile notare a partire da maggio 2020 il cambiamento è stato significativo:

  • Nel Regno Unito, solo il 41% del traffico è stato registrato da remoto, mentre il 59% è rimasto all’interno dell’ufficio;
  • Anche i dati relativi alla Germania hanno segnalato un incremento dell’attività da remoto, ma la grande maggioranza del traffico ha continuato ad avere come fonte di provenienza l’azienda (25% remoto – 75% in ufficio);
  • Dato che l’Italia è stata una delle prime nazioni europee ad essere così duramente colpita dalla pandemia, il confronto qui è più netto, con il 69% del traffico che si sposta in telelavoro e il 31% che rimane in azienda.
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Per quanto riguarda invece i volumi di traffico remoto delle singole app, quanto registrato riporta tra le applicazioni più utilizzate le seguenti:

  • Outlook/Office 365
  • Youtube
  • Facebook
  • Netflix

Quanto visto dimostra che al di là dell’utilizzo prettamente legato alla produttività e al lavoro, i PC aziendali utilizzati dai lavoratori in remoto sono anche utilizzati per le loro attività di svago.

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Il vecchio Galaxy diventa un sensore smart per la casa: il riciclo sempre più smart di Samsung (foto)

Wed, 04/21/2021 - 12:44

Da diverso tempo ormai Samsung lancia iniziative specifiche per la sostenibilità dei dispositivi che commercializza e quella più generale si chiama Galaxy Upcycling at Home, un programma che ha l’obiettivo di riallocare i vecchi dispositivi invece di gettarli, visto la difficoltà di smaltimento che implicano.

Samsung ha appena annunciato delle nuove funzionalità per Galaxy Upcycling at Home, le quali arrivano in beta in USA, Regno Unito e Corea del Sud. Queste permettono di:

  • Usare un vecchio smartphone come rilevatore di suoni ambientali. Grazie all’intelligenza artificiale sviluppata da Samsung nel contesto del riconoscimenti audio, anche i vecchi smartphone Samsung saranno in grado di rilevare rumori ambientali specifici, come il pianto di un bambino o l’abbaiare di un cane. In tal caso, il dispositivo principale dell’utente, connesso a quello vecchio trasformato in sensore smart, riceverà un avviso.
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  • Usare un vecchio smartphone per monitorare il livello di luce ambientale presente in uno specifico ambiente. Inoltre, grazie all’ecosistema SmartThings, sarà possibile gestire autonomamente il livello di luce impostando una soglia minima.
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Tutto questo sarà possibile grazie all’ecosistema SmartThings di Samsung, e in particolare grazie alla sezione SmartThings Labs dell’app per dispositivi mobili, la quale sarà in grado di trasformare i vecchi dispositivi Samsung in dispositivi smart. Questa implementazione include anche una particolare ottimizzazione della batteria per ridurre i consumi energetici dei dispositivi riallocati.

L’iniziativa di Samsung rientra nell’impegno dell’azienda nei confronti della 2030 Agenda for Sustainable Development, per la quale sono stati fissati diversi obiettivi in termini di emissioni inquinanti e iniziative sulla sostenibilità ambientale e tecnologica. Le novità appena descritte nell’ambito del programma Galaxy Upcycling at Home sono riservate agli utenti statunitensi, britannici e sudcoreani. Torneremo ad aggiornarvi quando Samsung estenderà la loro disponibilità anche a noi.

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Google spiega la relazione tra WebView e il crash delle sue app del mese scorso

Wed, 04/21/2021 - 09:07

Circa un mese fa gli utenti Android sono stati infastiditi notevolmente da un malfunzionamento che mandava in crash le applicazioni di Google senza alcuna possibilità di aprirle e che si è protratto per giorni. La società si è pronunciata appena ieri su questo proposito per fare chiarezza e proporre la nuova strada che adotterà.

L’incidente, legato al Workspace a cui appartengono Gmail e le altre applicazioni, sarebbe stato generato da “un bug nella tecnologia di sperimentazione e configurazione di Chrome & WebView” che ha comportato i crash delle applicazioni che utilizzavano WebView per renderizzare i contenuti web per l’utilizzo mobile.

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Dopo aver spinto sull’acceleratore per rilasciare versioni di Chrome e WebView per il Play Store che contenessero la correzione a quelle falle, Google ha successivamente dichiarato che d’ora in poi gli aggiornamenti passeranno per una fase di sperimentazione e, qualora dovessero dare problemi, saranno rivertiti automaticamente ad una “Safe Mode” o all’ultima versione stabile, così da evitare che gli utenti possano avere di nuovo questi problemi.

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Huawei è sempre più fuori dai giochi, e le altre aziende cinesi ne approfittano

Wed, 04/21/2021 - 08:00

Secondo i dati raccolti Strategy Analytics, le spedizioni globali di smartphone nel primo trimestre 2021 ammontano a 340 milioni di unità, con un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: una crescita tale non si vedeva dal 2015, segno anche di quanto il 2020 sia stato difficile per il settore mobile.

Come potete vedere dalla tabella, Samsung è leader del mercato, con 77 milioni di smartphone spediti ed un market share del 23% (+32% rispetto allo scorso anno).

Segue Apple, con 57 milioni, ovvero il 17% del mercato, ed un +44% rispetto al 2020, segno di quanto bene siano stati recepiti gli iPhone 12.

Al terzo posto Xiaomi, che con i suoi 49 milioni detiene il 15% del mercato, grazie ad una impressionante crescita dell’80% rispetto all’anno passato.

Al quarto posto c’è Oppo, con 38 milioni di smartphone, che ammontano all’11% di mercato, forte di una crescita del 68%, e subito sotto Vivo con 37 milioni, ed il suo 11% di mercato, grazie ad una crescita dell’85%, superiore anche a quella di Xiaomi. Considerando che Oppo e Vivo (+OnePlus) fanno parte di BKK Electronics, il primo posto di Samsung ha di che tremare, perché i loro numeri sommati si avvicinano pericolosamente alla vetta.

Grande assente è Huawei, i cui numeri sono scesi così in basso da essere fuori dalla top 5 ed amalgamata agli “others“, che per altro anno perso nel complesso il 23% rispetto allo scorso anno, ma detengono comunque tutti assieme la maggioranza relativa del mercato globale. A trarne giovamento sono state indubbiamente le altre aziende cinesi, forti di una crescita che in alcuni casi è prossima al raddoppio. Guardando alla sola Cina, la sua crescita di mercato è stata del 35% a fronte di 94 milioni di unità spedite; oltre un quarto delle spedizioni globali.

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La funzione Now Playing dei Pixel arriva per tutti gli smartphone, ma servono i permessi di root (foto)

Tue, 04/20/2021 - 23:45

Nel lontano 2017, Google ha rilasciato, insieme a Pixel 2, la funzione Now Playing, che consente di riconoscere e mostrare il titolo di un brano nella schermata di blocco, il tutto anche offline grazie a meccanismi di machine learning messi a punto da BigG. Com’è lecito aspettarsi, tale feature è rimasta sempre esclusiva degli smartphone Pixel, ma da XDA arriva un interessante modulo Magisk che permette di ovviare a questo problema.

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Ambient Music Mode, creato dallo sviluppatore Quinny899, non fa altro che portare la funzione Now Playing su tutti i dispositivi con permessi di root: si tratta di un progetto totalmente gratuito e open-source e il creatore ha già confermato che il tutto funziona senza problemi ed è stata testato su alcuni smartphone OnePlus, tra cui OnePlus 7T Pro. Viene inoltre aggiunta la lista di tutti i brani riconosciuti, accessibile dalle impostazioni.

Ambient Music Mode sembra davvero molto interessante, visto anche il fatto che, secondo lo sviluppatore, il consumo di batteria aggiuntivo è minimo. Per maggiori informazioni circa tutte le feature e l’installazione, vi rimandiamo alla pagina del modulo Magisk sul forum XDA.

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Google Foto permetterà di aggiungere foto e video ad un album anche offline

Tue, 04/20/2021 - 22:12

Mancano poche settimane prima che l’archiviazione illimitata di Google Foto perda la sua principale caratteristica: essere gratuita. Il servizio resta tuttavia tra le migliori opzioni in circolazione se si vuole mantenere una libreria multimediale in cloud. Con l’ultimo aggiornamento lato server, Google Foto permette inoltre di aggiungere contenuti alle proprie cartelle anche offline, funzionalità che fino ad ora non era disponibile.

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Aggiungere foto e video senza averne precedentemente fatto il backup dei file sarà possibile sia per gli album già esistenti che per quelli nuovi. Le modifiche apportate offline saranno sincronizzate con i server di Google non appena si tornerà online tramite rete dati oppure in Wi-Fi, a seconda delle vostre preferenze sul risparmio dei dati. Il processo è fluido proprio come avveniva precedentemente online. Basterà selezionare il contenuto e aggiungerlo ad un album.

Il cambiamento è già attivo per molti utenti in possesso della versione più recente di Google Foto, tuttavia se non foste già in grado di utilizzare la nuova funzione dovrete attendere che Google la attivi lato server anche per voi.

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Nuovo aggiornamento per WhatsApp Beta: arriva una novità per i messaggi effimeri (video)

Tue, 04/20/2021 - 22:03

WhatsApp ha rilasciato un nuovo aggiornamento per la versione beta della sua app Android, apportando una piccola novità grafica per alcuni utenti che riguarda l’interfaccia dei messaggi effimeri.

In questo articolo abbiamo parlato nel dettaglio dei messaggi effimeri su WhatsApp, i messaggi che scompaiono dopo un certo intervallo di tempo dalle chat di WhatsApp. L’ultimo novità introdotta potete vederla nel video in fondo a questo articolo: è stata introdotta un’animazione nell’header della sezione dei messaggi effimeri, presente nella sezione relativa alle informazioni della chat.

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L’aggiornamento per WhatsApp Beta appena citato consiste nella build 2.21.9.2 ed è attualmente in fase di distribuzione per coloro che hanno aderito alla beta. Questo è l’indirizzo per iscriversi.

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Si allarga il club dei dispositivi con Android 11: Samsung aggiorna Galaxy Tab Active 3

Tue, 04/20/2021 - 21:53

Samsung si riconferma uno dei produttori più attenti agli aggiornamenti: sono tantissimi i dispositivi della casa coreana ad essere stati aggiornati ad Android 11 e nelle scorse ore si è aggiunto alla lista anche Galaxy Tab Active 3, il tablet “rugged” dell’azienda.

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L’aggiornamento porta ovviamente la One UI 3.0 e tutte le novità che ne conseguono, oltre ad Android 11 e alle patch di sicurezza di marzo 2021. L’update è stato avvistato in Svizzera ed è caratterizzato dal numero firmware T575XXU3BUD5. Con tutta probabilità arriverà anche per i dispositivi italiani tra qualche giorni al massimo.

Come sempre potete controllare dalle impostazioni del tablet se l’aggiornamento è già arrivato o, in alternativa, è possibile scaricare il file OTA da installare manualmente da questa pagina.

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TicWatch Pro 3 riceve finalmente il suo aggiornamento a Wear OS H-MR2 con diversi miglioramenti

Tue, 04/20/2021 - 21:20

Il TicWatch Pro 3, equipaggiato con il SoC Snapdragon Wear 4100, sta ora ricevendo l’aggiornamento a Wear OS H-MR2 annunciato lo scorso anno. All’interno di questo update sono contenute una serie di nuove funzionalità e ottimizzazioni. A partire da oggi, la versione PMRB.210407.001 è stata distribuita al 30% degli utenti, e arriverà al 50% a partire da venerdì.

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TicWatch ha fatto un breve annuncio nella giornata di ieri sul suo gruppo Facebook: “Cari utenti #TicWatchPro3GPS, a partire da oggi, riceverete a breve un aggiornamento basato sul sistema H-MR2”. La piena disponibilità di H-MR2 per il TicWatch Pro 3 è prevista solo per sabato. Riportiamo di seguito il changelog completo:

Nuove caratteristiche

  • Opzione per disabilitare il pulsante di accensione a pressione prolungata per attivare Google Assistant
  • Nuovo layout di luminosità dello schermo
  • Nuovo widget meteo
  • Nuova modalità teatro.
  • Supporto regolare per entrare e uscire dalla modalità essenziale.

Miglioramenti

  • Ottimizzato il volume dei media e la visualizzazione della barra del volume della suoneria
  • Ottimizzato l’ordinamento delle applicazioni in Mobvoi Launcher
  • Ottimizzata la scorrevolezza di Mobvoi Launcher
  • Ottimizzata la precisione del rilevamento “non indossato”
  • Migliorate le prestazioni del Qualcomm Snapdragon Wear 4100
  • Spostato l’interruttore “OK Google” dal menu delle impostazioni dell’orologio alle impostazioni dell’assistente Google
  • Ottimizzata l’animazione di ricarica allo spegnimento
  • Aggiornata la patch di sicurezza al 2021-03-05

Bug risolti

  • Risolto il problema per cui Auto-DND a volte non può avere effetto
  • Risolto un problema per cui lo schermo potrebbe non bloccarsi durante la ricarica
  • Risolto un problema per cui l’app Telefono potrebbe scomparire in Mobvoi Launcher quando si accoppia con un telefono Android
  • Corretti altri bug

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Samsung Internet 14 in versione stabile strizza l’occhio ai foldable e migliora la privacy (foto)

Tue, 04/20/2021 - 20:54

Dal suo rilascio nel lontano 2012, il browser Samsung Internet ha fatto molta strada, ottenendo frequenti aggiornamenti che hanno aggiunto nuove funzionalità. Molti utenti Samsung decidono infatti di affidarsi proprio al browser preinstallato sul proprio dispositivo. All’inizio del mese scorso, Samsung aveva rilasciato una nuova beta del browser, che ne migliorava la traduzione e il multitasking. Questa versione 14 è ora diventata stabile, portando ufficialmente questi cambiamenti a tutti.

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Samsung Internet già supportava l’apertura di due schede affiancate in split-screen, ma ora possono essere considerate anche come “coppie di app“. Quando l’app è in split-screen, toccando il divisore verrà mostrato il pulsante “aggiungi coppia“, e a condizione che ci sia spazio nel pannello laterale delle app, la coppia verrà aggiunta. La modalità Flex è invece una caratteristica che permette ai foldable di essere piegati a metà mentre si guarda un video, in modo da spostare i controlli nella parte inferiore dello schermo mentre si continua a riprodurre il video in alto.

Samsung Internet 14 è disponibile tramite il Galaxy Store e Google Play Store. Gli altri miglioramenti includono:

  • Enhanced smart anti-tracking” che cancella automaticamente i cookie a intervalli programmati
  • Un nuovo pannello di controllo della privacy, che mostra quanti pop-up e cookie sono stati bloccati
  • Il font di sistema si applica alle pagine web
  • Galaxy Tab S7: riconoscimento della scrittura nelle caselle di testo e nella barra degli URL
  • Miglioramenti alla modalità di lettura
  • L’estensione di traduzione del browser ora supporta 18 lingue

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Xiaomi Mi Band 6 sarà disponibile dal 22 aprile: ecco dove

Tue, 04/20/2021 - 18:28

Presentata un mese fa, con una generica indicazione di disponibilità a “fine aprile”, la Mi Band 6 di Xiaomi è ora davvero prossima allo sbarco sul nostro mercato, previsto per la mezzanotte di giovedì 22 aprile (00:01, per essere precisi, ovvero nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22, onde evitare confusione).

La Mi Band 6 sarà disponibile sul sito ufficiale Xiaomi, su Amazon e nei negozi Mi Store Italia al prezzo di 49,90€, ma in base a quanto riportato sullo store Xiaomi sembra che il prezzo di lancio possa calare a 44,99€.

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A dispetto della colorata immagine in alto, puntualizziamo che Mi Band 6 viene venduta solo nella versione con cinturino nero; gli altri colori, se li voleste, andranno acquistati a parte. Non appena possibile aggiorneremo l’articolo con i link a tutti gli store dove sarà disponibile.

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Se Galaxy Z Flip 3 fosse davvero così, sarà difficile resistergli (foto)

Tue, 04/20/2021 - 17:53

Galaxy Z Flip 3 (Samsung salterà probabilmente il numero 2 per uniformarsi alla serie Z Fold) dovrebbe vedere la luce questa estate, ed in base ai numerosi leak trapelati finora, Let’s Go Digital, in collaborazione col designer Giuseppe Spinelli, ha creato una serie di concept render che potrebbero illustrare il prossimo clamshell Samsung, che sembra pronto ad affascinare come non mai.

La differenza che più salta all’occhio è il cover display, che adesso occupa praticamente tutto lo spazio a sua disposizione, diventando molto utile non solo per sfogliare le notifiche ma anche per visualizzare alcuni contenuti; si parla comunque di una diagonale intorno ai 2 pollici, quindi utile solo per piccole cose (lo schermo interno, da 120Hz, dovrebbe invece essere da 6,7-6,8 pollici).

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Al di sopra di quest’ultimo il sistema costituito da 3 fotocamere, ovvero principale, grandangolo e zoom, molto probabilmente, ma non ci aspettiamo comunque una qualità “livello flagship”, anche solo per ragioni di spazio. Dal punto di vista hardware sembra scontata la presenza dello Snapdragon 888, con 128/256 GB di storage.

I colori illustrati qui sotto, black, beige, green, e violet, sono puramente indicativi, ma sono anche quelli che Samsung dovrebbe rilasciare, sebbene non è scontato che sia così in tutti i mercati e che le gradazioni di colore siano proprio coincidenti con queste. In ogni caso, gettando nella mischia anche l’ipotetica certificazione IP ed il frame più resistente, a dispetto di uno smartphone più sottile, Z Flip 3 sembra davvero pronto ad essere lo smartphone a conchiglia definitivo, almeno fino al prossimo modello. 

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