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Updated: 3 hours 24 min ago

Offerte Amazon del giorno: Xiaomi Mi Band 2, Galaxy S10+, P20 Lite ma anche TV, notebook e non solo

Thu, 03/21/2019 - 10:16

Nuova mattinata tra le offerte Amazon, con un altro appuntamento dedicato alle migliori occasioni sul popolarissimo store. Smartband Xiaomi, smartphone top di gamma e non, TV, Surface Pro 6 e molto altro vi aspettano ad alcuni dei migliori prezzi mai visti su Amazon Italia.

Ecco quindi tutto quello da non perdersi. Vi farete tentare da qualcosa?



Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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I nuovi auricolari true wireless di LG si sterilizzano ad ogni uso

Thu, 03/21/2019 - 10:14

Sembra proprio che anche LG stia per lanciarsi nel mondo degli auricolari true wireless: secondo quanto riportato da AndroidHeadlines, la società coreana svelerà presto al mondo le sue LG Tone Free, di cui il sito è riuscito ad ottenere alcune (confuse) immagini.

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In passato LG aveva già usato il nome di Tone Free, ma il precedente modello conosciuto con questo nome aveva un archetto che fungeva da caricatore per le cuffie. In questo caso sembra che LG abbia scelto di seguire i trend del mercato, includendo un case per la ricarica delle cuffiette.

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Tuttavia, secondo quanto riferito, questa custodia avrà una particolarità piuttosto peculiare: includerà un LED UV per sterilizzare gli auricolari dopo ogni utilizzo. Pare che inserendo le cuffiette nel case, basteranno 5 minuti per eliminare tutti i germi. L’idea di un case che sterilizza gli auricolari è piuttosto peculiare e abbastanza innovativa, ma sinceramente non sappiamo quanta presa avrà sul mercato.

In ogni caso, germi a parte, le LG Tone Free dovrebbero avere sei ore di autonomia, un profilo audio ottimizzato con la collaborazione di Meridian e la possibilità di richiamare gli assistenti vocali. Per il momento non ci sono altre informazioni in merito, ma è probabile che ne sapremo di più a breve.

 

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Google Stadia per il CEO di Ubisoft: non sostituirà Console e PC, più opzioni di pagamento, il 5G aiuterà la diffusione

Thu, 03/21/2019 - 09:47

Quale sarà il prezzo di Google Stadia? Davvero sarà in grado di sostituire PC e Console, le piattaforme gaming più apprezzate dai così detti gamer? E le connessioni casalinghe e mobili saranno in grado di reggere il carico di lavoro necessario per effettuare uno streaming decente dei giochi a disposizione sul servizio? Queste sono solo alcune delle domande che si stanno ponendo molti dei possibili utenti di Stadia, e a tal proposito si è espresso Yves Guillemot, il CEO di Ubisoft.

Guillemot è uno dei diretti interessati del progetto: già quando Google presentò Project Stream proprio Ubisoft era il partner designato per i primi test che si sono tenuti lo scorso febbraio. Ai microfoni di Gamespot il CEO di Ubisoft ha confermato che la società francese è a bordo del progetto praticamente da 6 anni, un numero che dà da pensare. Già 6 anni fa si discuteva di un servizio di streaming che in futuro avrebbe cercato di rivoluzionare il mercato del gaming, quando Xbox One e PS4 si affacciavano al mercato per la prima volta. Tornando a noi, Ubisoft all’epoca unì le forze con Google e persino con Square Enix, una società quest’ultima che ancora non si è palesata come partner di Stadia ma che potrebbe comunque essere in procinto di presentare giochi a lei dedicati.

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Nell’intervista che vi stiamo citando Guillemot ha anche affermato che Google Stadia sarà qualcosa di complementare ai PC gaming e alle console. Nel caso un utente abbia a disposizione una buona connessione ad internet (25 Mbps full HD e 60 fps, 30 Mbps 4K) a prescindere da dove si trova può accedere con facilità al gioco, su mobile o su PC, con qualsiasi tipologia di macchina che gli consenta l’accesso. Ma ciò non significa accantonare del tutto le altre piattaforme di gioco.

Ma veniamo al prezzo. Guillemot non si esprime sull’ammontare degli eventuali costi, ma anticipa (ovviamente rimanendo sul vago) che potrebbero esserci vari modalità di pagamento. Potremmo ad esempio acquistare un gioco a prezzo pieno, aggiungendolo quindi alla nostra libreria sulla falsa riga di Steam, PlayStation Store e altri negozi dedicati; potrebbe esserci a fianco di questa opzione anche un abbonamento da pagare ogni mese (e in tal caso difficilmente il prezzo sarà inferiore ai 15€, visti anche i 14,99€ richiesti da PlayStation Now per accedere a circa 600 titoli); e ancora potrebbero esserci abbonamenti particolari che concedono una/due ore di gioco al giorno. Guillemot continua confermando nuovamente che ci saranno varie modalità di utilizzo del servizio e che ci sta lavorando oramai da parecchio tempo con Google.

Per quanto riguarda le connessioni il CEO di Ubisoft riconosce i problemi legati alla qualità delle connessioni nei vari paesi, ma d’altro canto l’infrastruttura di rete realizzata da Google è tale da scalare l’esperienza di gioco in base alla rete a cui si è connessi. Inoltre il 5G potrebbe costituire un grosso punto a favore per il servizio, sia per il gaming in mobilità che per quanto riguarda quelle abitazioni non raggiungibili con facilità dalla fibra.

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Questo Motorola con Android One ha molto da spartire con i Samsung (e non solo per il foro nel display) (foto)

Thu, 03/21/2019 - 09:38

Motorola non è certo nuova al programma Android One di Google, che assicura una versione stock del robottino verde e un supporto software prolungato nel tempo. Il capostipite fu Moto X4, uscito oltre un anno e mezzo fa in versione Android One solo negli USA, poi seguito dal più recente Motorola One. E presto potrebbe toccare ad un nuovo modello, di cui abbiamo già sentito parlare con il nome di Motorola P40, ma che potrebbe approdare sul mercato sotto il nome di Motorola One Vision.

Sul suo conto, hanno appena iniziato a circolare nuove e dettagliate informazioni, che vanno a confermare ed ampliare quelle già note. A partire dal display, che potrebbe persino vantare proporzioni di 21:9 – come il Sony Xperia 10 Plus che vi abbiamo appena recensito – oltre ad un foro per alloggiare la fotocamera frontale, simile a quello che abbiamo visto su Galaxy S10e e Galaxy S10.

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Dagli smartphone Samsung Galaxy, il futuro Motorola One Vision dovrebbe anche attingere il chip, ovvero in questo caso un Exynos 9610 octa core realizzato tramite processo costruttivo a 10 nm. Il quantitativo di RAM dovrebbe essere di 3 o 4 GB, mentre della memoria interna di 32, 64 o 128 GB. Sul retro sarebbe presente una fotocamera da 48 megapixel – che in modalità automatica scatterà a 12 megapixel – affiancata da un secondo sensore. Motorola dovrebbe curare particolarmente il software fotografico, con l’inclusione di una modalità per la lunga esposizione e una chiamata Video 3D HDR.

La batteria integrata in Motorola One Vision dovrebbe avere una capienza di 3.500 mAh, per uno spessore non esattamente risicato di 8,7 mm. L’ampiezza di 71,2 mm e l’altezza di 160,1 mm – unite alla diagonale del display di 6,2″ – corroborano l’ipotesi di uno schermo con proporzioni particolarmente allungate, ma occorrerà attendere ulteriori informazioni per capirne di più. Chiudiamo con una nota sul software: Motorola One Vision sarà equipaggiato con Android Pie, il che significa che dovrebbe in futuro essere aggiornato ad Android Q e Android R, come previsto dal programma Android One. Non sappiamo ancora quando questo dispositivo arriverà sul mercato, ma presto potremmo saperne di più.

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Wind propone sconti sulle rate di Huawei Y6 e Samsung Galaxy J6 ad alcuni suoi clienti

Thu, 03/21/2019 - 08:12

Wind sta proponendo delle particolari offerte dedicate ad alcuni suoi clienti selezionati che prevedono sconti sull’acquisto a rate di Huawei Y6 e Samsung Galaxy J6.

Le comunicazioni delle offerte stanno raggiungendo i clienti selezionati attraverso un SMS informativo, il quale ne comunica la disponibilità fino al prossimo 30 marzo. Le offerte, nel dettaglio, coinvolgono:

  • Huawei Y6 a rate di 0€ al mese per 30 mesi, con anticipo di 29,99€ ed 1 GB di traffico dati aggiuntivo al mese per tutta la durata contrattuale.
  • Samsung Galaxy J6 a rate di 0€ al mese per 30 mesi, con anticipo di 39,99€ ed 1o GB di traffico dati aggiuntivi al mese per tutta la durata contrattuale.
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L’offerta è attivabile nell’ambito dell’opzione Telefono Incluso di Wind ed ammette come metodi di pagamento l’addebito su conto corrente o su carta di credito. Per ulteriori informazioni, vi suggeriamo di rivolgervi direttamente ad un centro autorizzato Wind.

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Huawei P30 e P30 Pro non riescono a nascondersi: nuove immagini e nuove conferme (foto)

Thu, 03/21/2019 - 08:00

Ormai sappiamo quasi tutto sui prossimi top di gamma Huawei, i quali verranno svelati ufficialmente tra pochi giorni e dei quali vi mostriamo nuove immagini che ci confermano le colorazioni e le belle sorprese che arriveranno per chi preordinerà Huawei P30 Pro.

Le nuove immagini provengono dal profilo Twitter del noto Evan Blass e potete osservarle nella galleria in basso: ritraggono Huawei P30 e P30 Pro in tutte le presunte colorazioni ed affiancati a Sonos One ed al caricatore rapido wireless che, come abbiamo già detto precedentemente, verranno offerti in omaggio a chi preordinerà P30 Pro in alcuni mercati. Le ultime immagini suggeriscono che Sonos One potrebbe arrivare anche per chi preordinerà Huawei P30.

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Le immagini non ci mostrano nulla più di quanto abbiamo già appreso sulle caratteristiche tecniche dei due prossimi smartphone Huawei. Rinnoviamo l’appuntamento al 26 marzo per scoprirne l’ufficialità.

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L’intelligenza artificiale per una mente geniale: Google celebra Bach con il suo primo Doodle con IA (video e foto)

Thu, 03/21/2019 - 07:35

Esattamente 334 anni fa in Germania nasceva una delle menti più geniali della musica mondiale, quel Johann Sebastian Bach che ha scritto pagine fondamentali della musica durante il periodo barocco del XVIII secolo. Google oggi lo celebra dedicandogli un Doodle in qualche modo storico, il primo supportato dall’intelligenza artificiale.

Il Doodle di oggi infatti vi permette di interagire con esso: come potete vedere dagli esempi che abbiamo riportato in galleria, il Doodle vi offre la possibilità di creare la vostra melodia, componendo le singole note per poi armonizzarle secondo gli algoritmi di machine learning allenati proprio su un database di 306 composizioni del genio tedesco. Il risultato sarà una vostra personale melodia che potrete anche condividere o scaricare in formato MIDI.

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Nel video riportato qui in basso, Google vi mostra i passi dietro la creazione del suo primo Doodle con intelligenza artificiale: questo è risultato del lavoro dei team Magenta, il quale si occupa di come integrare l’arte musicale con il machine learning, e PAIR che ha reso possibile l’integrazione del Doodle con TensorFlow, evitando il sovraffollamento di traffico sui server Google nell’uso del Doodle.

Per approfondire il funzionamento del Doodle con intelligenza artificiale, vi lasciamo il post completo diffuso da Google.

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Xiaomi Mi Band 4 affila le sue armi: Bluetooth 5.0 e modulo NFC (foto)

Thu, 03/21/2019 - 07:11

Xiaomi ha ormai collaudato la sua gamma di smartband, da anni presentato sotto il nome di Xiaomi Mi Band che ha sempre riscosso successo grazie alla combinazione di buoni componenti ad un prezzo molto competitivo. Oggi vi mostriamo nuovi dettagli sul prossimo dispositivo che entrerà in famiglia Mi Band.

Nell’immagine in galleria potete osservare il documento che attesta la certificazione Bluetooth di Xiaomi Mi Band 4, la quale supporterà lo standard Bluetooth 5.0 che notoriamente offre una migliore stabilità della connessione ed una conseguente miglior qualità del suono trasmesso, rispetto agli standard precedenti. Leggendo più attentamente il documento ci accorgiamo che esistono due varianti di Mi Band 4, delle quali una integra anche il modulo NFC che renderà il device pronto anche ai pagamenti digitali.

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Tra le righe notiamo che il dispositivo indossabile verrà prodotto materialmente da Anhui Huami Information Technology, la stessa azienda controllata da Xiaomi che produce i device Amazfit.

Ancora non conosciamo una data accurata di lancio ma presumiamo che non passerà molto tempo vista la certificazione Bluetooth. Vi aggiorneremo appena ne sapremo di più.

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Nuovo aggiornamento per i Galaxy Buds: correzioni grafiche e per la connessione Bluetooth (foto)

Thu, 03/21/2019 - 07:00

Samsung ha rilasciato un nuovo aggiornamento del firmware dedicato ai suoi Galaxy Buds, gli auricolari wireless presentati a fianco dei suoi nuovi top di gamma Galaxy S10.

Come potete vedere dallo screenshot riportato in galleria, l’aggiornamento si riferisce alla build R170XXU0ASC4 ed ha un peso di appena 1,32 MB. Vi riportiamo il changelog completo:

  • Aggiunta di correzioni per la stabilizzazione della connessione Bluetooth.
  • Correzione dell’errore d’indicazione del livello della batteria dell’auricolare.
  • Correzione dell’errore di visualizzazione del menù Suono Ambientale.
LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Buds, la recensione

L’aggiornamento è in fase di distribuzione automatica via OTA e sarà possibile effettuarlo attraverso l’app dedicata sul vostro smartphone.

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Facebook Messenger come WhatsApp e Telegram: arrivano le risposte ai singoli messaggi nei gruppi chat

Thu, 03/21/2019 - 06:51

Facebook ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Messenger, la sua app di messaggistica istantanea disponibile sia per Android che per iOS, che introduce la possibilità di rispondere ai singoli messaggi nei gruppi chat.

La novità ricalca esattamente quanto introdotto per WhatsApp e Telegram molto tempo fa e rende più fruibili e chiare le conversazioni che avvengono nei gruppi chat, soprattutto se costituiti da molte persone che dialogano tra loro. La novità investe anche i messaggi multimediali e le singole emoji. Sarà possibile fornire una risposta ad uno specifico messaggio mediante una pressione prolungata sul messaggio stesso.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy S10e, la recensione

Come già anticipato, la novità è contenuta nell’ultimo aggiornamento rilasciato per l’app, per il quale vi lasciamo i rispettivi badge dai relativi store. Per gli utenti Android che non vogliono aspettare, lasciamo anche il link per scaricare ed installare manualmente l’apk più recente.

Facebook Messenger 207.0.0.13.99 | Download APKMirror

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Per registrare lo schermo di S10 (e S9) non servono app di terze parti, basta questo trucchetto (foto)

Wed, 03/20/2019 - 23:26

Non capita spesso, ma può succedere di dover registrare lo schermo del vostro smartphone. Con Galaxy S10 (e altri modelli precedenti, lo abbiamo testato su Galaxy S9+), in (quasi) tutti gli scenari fortunatamente è possibile farlo senza installare app di terze parti: esiste un semplice trucchetto.

Alcuni smartphone Galaxy hanno infatti preinstallata l’applicazione Game Launcher che permette, in app selezionate, di far comparire nella navbar un’icona (Game Tools) tramite la quale accedere a comandi aggiuntivi, tra cui la registrazione dello schermo.

Fortunatamente questa funzione è attivabile anche per altre applicazioni. Ecco come fare:

  1. Aprire l’applicazione Game Launcher
  2. Scegliere “Aggiungi applicazioni” nel menù che si trova in alto a destra (i tre puntini)
  3. Selezionare tutte le app desiderate (purtroppo non compaiono quelle preinstallate, come Chrome) e infine premere su “Aggiungi” in alto a destra
  4. Aprire l’applicazione che vogliamo registrare
  5. Selezionare l’icona di Game Tool presente a sinistra nella navbar
  6. Scegliere il comando “Registra” per registrare lo schermo

Gli svantaggi di questo metodo sono essenzialmente due: non è possibile applicarlo su tutte le applicazioni preinstallate e, nel caso aveste impostato le gesture di navigazione, andreste a perderle nelle app selezionate in favore dei classici pulsanti nella navbar.

Questi svantaggi sono però compensati da una grande personalizzazione della registrazione: si può cambiare la risoluzione, il formato finale e pure se si vole registrare l’audio dal microfono o solamente quello del gioco (oltre a molto altro).

LEGGI ANCHE: Gli smartphone Huawei con EMUI 8 e superiori sono protetti da una pericolosa falla del modulo Wi-Fi

Il risultato finale si troverà nella Galleria. Come detto inizialmente, anche noi abbiamo testato la funzione su Galaxy S9+ (Android Pie) con successo, dunque anche i modelli precedenti potrebbero vantare questa funzionalità. Nel nostro caso tuttavia abbiamo riscontrato qualche instabilità. Chi di voi la proverà?

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Se avete uno Xiaomi Mi A2 Lite ora potete provare Pixel Experience o Paranoid Android!

Wed, 03/20/2019 - 18:43

Xiaomi Mi A2 Lite sarebbe uno smartphone di fascia media come tanti: lanciato la scorsa estate con un SoC Snapdragon 625, 3/4 GB di RAM e una capiente batteria da 4.000 mAh. Ma la cosa che lo ha reso diverso dagli altri e piuttosto attraente per molti è la sua appartenenza al programma Android One. Nonostante sia stato commercializzato con Android Oreo 8.1 infatti ha ricevuto l’aggiornamento ad Android Pie – ancora agognato da molti dispositivi con hardware pari o anche superiore – nel giro di pochissimi mesi.

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Cosa ancora più interessante dal punto di vista del modding è che Mi A2 Lite ha ricevuto anche il supporto ufficiale a TWRP. Da oggi inoltre i possessori di questo smartphone possono provare un paio di custom ROM tra le più popolari: Pixel Experience e Paranoid Android. Entrambe sono state rilasciate e le potete trovare sul forum XDA (cliccando sul relativo link).

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Il servizio di VPN gratuita arriva anche sull’app stabile per Android di Opera

Wed, 03/20/2019 - 18:28

Opera ha annunciato di aver portato la possibilità di usare la sua VPN gratuitamente a tutti gli utenti Android. A partire dalla versione 51, scaricabile dal Play Store usando il badge a fine articolo, la funzionalità arriva anche sui dispositivi mobili equipaggiati con il robottino verde. La novità arriva al termine di una sperimentazione durata diversi anni: inizialmente la VPN infatti è stata a lungo appannaggio della versione desktop per poi approdare alla beta per Android lo scorso mese.

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Il servizio offerto da Opera consiste in una connessione criptata a 256-bit che, attraverso il collegamento a server sparsi per il mondo, rende impossibile risalire alla vostra località. Al momento non è chiaro se ci sarà la possibilità di scegliere tra America, Europa, Asia oppure la connessione migliore tra le disponibili, così come abbiamo visto sulla versione beta. In ogni caso Opera promette che non sarà conservato alcun log dell’attività degli utenti, garantendo ancora una volta l’assoluta privacy del servizio.

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Nubia Red Magic 3 cala gli assi: Snapdragon 855, 12 GB di RAM, 5.000 mAh di batteria e ventola di raffreddamento!

Wed, 03/20/2019 - 18:26

Gli smartphone gaming stanno ancora cercando di prendere definitivamente piede, anche se più o meno sono finora sempre gli stessi brand/modelli a rincorrersi. Tra questi c’è Nubia, con i suoi Red Magic, del quale stiamo aspettando la terza iterazione.

Questa sembra sarà particolarmente agguerrita, unendo l’ovvio Snapdragon 855 a ben 12 GB di RAM, un display ad elevato refresh (probabilmente 120 Hz) ed un sistema di raffreddamento che dovrebbe includere anche una ventola. Ed in più, notizia fresca di giornata, la batteria dovrebbe essere da almeno 5.000 mAh, per non mettervi troppa ansia di ricarica addosso.

Il lancio dello smartphone dovrebbe avvenire ad aprile, e per il momento quelle riportate restano solo ipotesi, sebbene la fonte sia un dirigente di Nubia stessa, quindi è un po’ come se fosse già ufficiale, almeno in parte. Se poi i gaming-phone abbiano o meno senso, è tutto un altro discorso, che magari affronteremo un’altra volta.

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Xiaomi ci tiene a ribadire che Mi MIX 3 5G arriverà in Europa

Wed, 03/20/2019 - 18:02

Pochi giorni fa vi abbiamo detto che Huawei Mate X è stato certificato in Germania, anticipando (di molti mesi) il suo lancio in Europa, che rimane comunque genericamente previsto per l’autunno 2019. Xiaomi ci tiene ora a mettere i puntini sulle i, ribadendo che il suo Mi MIX 3 5G è il primo al mondo con Snapdragon 855, modem X50 e certificazione 5G europea.

Lo smartphone di Xiaomi dovrebbe infatti essere disponibile già da maggio, con un prezzo di partenza anche abbastanza competitivo di 599€ (che per uno smartphone 5G per ora sembrano essere molto pochi). L’italia è nei paesi previsti dal lancio, tanto che dal Mobile World Congress ve l’abbiamo già mostrato in azione su rete TIM, ma non è detto che non ci siano altre partnership in arrivo.

LEGGI ANCHE: 5G e pieghevoli: novità rivoluzionarie ed anacronistiche

L’era del 5G è insomma alle porte, ma non è detto che la cosa debba emozionarvi particolarmente, a dispetto di quello che diranno OEM ed operatori.

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Stadia potrebbe funzionare solo sui Pixel di Google

Wed, 03/20/2019 - 18:02

Uno dei punti di forza di Google Stadia è la sua universalità, nel senso che, per come è immaginato il servizio, potrà funzionare senza troppe difficoltà su computer di ogni tipo (laptop, fissi, Chromebook, Macbook e così via), su televisori (con Chromecast e il controller di Stadia), su tablet e, dulcis in fundo, su smartphone. E se proprio su smartphone ci fossero delle limitazioni?

Il nostro sospetto nasce da svariati indizi. Partiamo dal sito ufficiale italiano di Stadia, che riporta la dicitura “Gioca su qualsiasi dispositivo, inclusi laptop, computer desktop e telefoni e tablet selezionati.“. Quel “telefoni e tablet selezionati” non suona benissimo. Da una parte potrebbe trattarsi di un requisito hardware minimo, ma considerato che in teoria Stadia non dovrebbe aver bisogno di un hardware così prestante (lato giocatore) Google avrebbe potuto semplicemente specificare dei requisiti (2 GB di RAM, Android 4.4 o superiori e simili, per dire).

LEGGI ANCHE: Phil Spencer dice la sua su Google Stadia

Durante la presentazione poi il servizio è stato mostrato in azione unicamente sui Pixel 3 di Google. E ha senso, trattandosi di una presentazione di Google, ma durante tutta la presentazione (o quasi, almeno da quanto riusciamo a ricordarci) non è mai stato nominato Android, e quando si è dovuto parlare della compatibilità con smartphone si è sempre fatto cenno ai Pixel. Android non sarebbe l’unico grande escluso: anche iOS, e di conseguenza iPhone e iPad, sarebbero esclusi dai giochi, e non avrebbe senso lasciare fuori una così grande fetta di utenza. A corredo di quanto detto finora, tutte le immagini promozionali e tutti i filmati mostrati da Google ritraevano in azione solo ed unicamente i Pixel 3.

Il non nominare Android non è una pratica del tutto nuova da parte di Google. Se vi ricordate già in occasione della presentazione dei Pixel 3 (guarda caso) vi segnalammo che Google non aveva mai nominato il robottino verde durante tutta la durata dell’evento. E nel frattempo Microsoft mostra Project xCloud in azione su un Samsung Galaxy S8. Stiamo viaggiando troppo con l’immaginazione? O Google potrebbe sfruttare Stadia per promuovere in qualche modo la sua linea di smartphone? Ne sapremo di più questa estate, probabilmente in occasione dell’E3 2019.

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Unieuro sconto extra sui TV: -5% e va anche con il coupon PayPal (aggiornamento: -10%!)

Wed, 03/20/2019 - 17:53

Il marzo di Unieuro continua ricco di promozioni, con quella apparsa stamani sul sito della catena. Stiamo parlando dell’extra sconto del 5% su ben centotrentuno modelli di TV. Il ribasso non è di per sé così eclatante, ma c’è una condizione aggiuntiva che rende la promo interessante.

Infatti oltre a questo -5% potete usufruire del coupon PayPal che vi abbiamo segnalato qualche giorno fa. Doppio sconto che porta alcuni modelli, soprattutto quelli di fascia media, a cifre davvero niente male.

LEGGI ANCHE: Miglior TV, la nostra lista

Tra l’altro la scelta è bella ricca e si articola su TV per tutte le tasche: dai 120 ai 3.800  euro. Tutti i prodotti interessati da questa promo (non c’è una scadenza indicata) e per cui potete usare il codice PayPal vi aspettano qua sotto, con i prezzi al netto di entrambi i ribassi (per vedere lo sconto extra e applicare il coupon dovete aggiungere il TV nel carrello).

Aggiornamento20/03/2019 ore 17:52

Dopo il NO IVA dello scorso weekend e dopo lo sconto del 5% della settimana precedente, ecco che Unieuro torna nuovamente sui TV, con una promo ancor più vantaggiosa. Il ribasso questa volta è  del 10% e va ad interessare sostanzialmente tutti i modelli (salvo quelli a volantino o a marchio Loewe). La promo non è davvero niente male, considerando che per un 4K da 43″ bastano 273€ se ci aggiungete il codice sconto PayPal valido fino a fine mese. Comunque i TV in sconto sono ben 140 (molti li abbiamo elencati qua sotto) e li trovate tutti raccolti sulla pagina della campagna.

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Questo zoom 10x ibrido di Oppo è impressionante, se pensate che sono foto scattate da uno smartphone

Wed, 03/20/2019 - 17:50

I teleobiettivi esistono da decenni e non destano certo stupore alcuno, ma quando uno smartphone è in grado di zoomare come mostrato dalle due foto qui sotto, c’è di che emozionarsi.

I due scatti dovrebbero infatti provenire dal nuovo zoom 10x di Oppo, che sarà di tipo ibrido, combinando cioè zoom ottico con quello digitale. Il termine stesso di “zoom” è in parte sbagliato quando si parla di smartphone, ma se è il risultato che conta, Oppo è senz’altro pronta a stupire.

Ne avevamo già avuto un assaggio, e le foto di quest’oggi non fanno che ribadire quanto sia alta la qualità raggiunta, che promette di essere di tipo lossless, ovvero senza perdita appunto. Aspettiamo ovviamente una prova personale prima di giudicare, ma le premesse sono davvero incoraggianti. Il punto è: sarà davvero utile ed usato uno zoom del genere, o è solo un esercizio di stile?

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Gli smartphone Huawei con EMUI 8 e superiori sono protetti da una pericolosa falla del modulo Wi-Fi

Wed, 03/20/2019 - 17:46

Huawei ci tiene a rassicurare i suoi utenti con un dispositivo aggiornato almeno alla EMUI 8 che non hanno nulla da temere dall’ultima falla scovata nel funzionamento del Wi-Fi. A quanto pare infatti è stata scoperta una vulnerabilità che permetterebbe a un malintenzionato di accedere via Wi-Fi a uno smartphone/tablet collegato alla Rete. Sfruttando una specie di sonda in grado di ottenere l’indirizzo Mac, l’IMEI del telefono e altre informazioni per poi simulare di essere l’utente e accedere a tutti i dati contenuti nel sistema.

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Ovviamente per essere esposti è necessario attivare il modulo Wi-Fi ed essere connessi a una rete, anche se aperta e gratuita. Per risolvere questa problematica Huawei ha implementato un sistema di generazione di indirizzi Mac casuali nel momento in cui ci si collega a una WLAN. In questo modo il telefono sarebbe protetto da eventuali attacchi: il malintenzionato infatti si ritroverebbe al massimo con un indirizzo Mac fittizio.

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Google Foto: una falla permetteva di accedere alla posizione dell’utente

Wed, 03/20/2019 - 17:39

Fortunatamente è già stata risolta, ma una falla di sicurezza che ha afflitto Google Foto, potenzialmente dal suo lancio, potrebbe aver esposto la cronologia della posizione degli utenti grazie ad un cosiddetto canale laterale. Ad esporre il problema è stato Ron Masas, esperto di sicurezza informatica presso Imperva.

Una persona a conoscenza della falla avrebbe potuto risalire alla posizione, attuale o meno, di un utente semplicemente facendogli aprire una pagina web (da browser con account Google loggato). Semplificando, l’attacco side-channel in questione andava a “chiedere” a Google Foto se l’utente aveva foto realizzate in una certa zona (nazione, città…) e quando queste erano state scattate.

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A quanto pare, una volta capito come, ricavare questo tipo di dati era relativamente semplice anche se non si parla di una vera e propria falla, ma piuttosto un comportamento anomalo del sistema di ricerca su Google Foto. Il tutto è già stato fortunatamente risolto e vista la complessità del meccanismo è improbabile che qualcuno ne abbia approfittato.

Tuttavia Ron Masas ci ha tenuto a dire che questo tipo di attacchi sono spesso sottovalutati poiché appunto non riguardano direttamente il codice, ma piuttosto la progettazione di un servizio/prodotto. Meno male ci sono persone come lui che vigilano!

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