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Updated: 2 hours 42 min ago

Android 10 per Samsung Note 10 e S10? Ecco quando partirà il programma di beta testing pubblico

Tue, 09/17/2019 - 19:38

Siamo arrivati di nuovo in quel periodo dell’anno in cui tutti gli utenti di Android si affannano per capire quando verrà rilasciato l’aggiornamento per il loro dispositivo. Con la versione stabile di Android 10 ormai sotto la luce del sole i produttori si stanno dando da fare per portare il tanto desiderato upgrade ai possessori di un modello recente. Prima del rilascio della versione finale però, ogni programma prevede un periodo di beta testing pubblico e Samsung non fa eccezione.

La beta di Android Pie lo scorso anno è stata lanciata a novembre, ma stando a quanto riportato da SamMobile – su segnalazione di una fonte dichiarata come affidabile – quest’anno le cose potrebbero procedere ancora più speditamente e il programma, già avviato internamente, dovrebbe essere annunciato entro la fine del mese. La prima beta di Android 10 per gli ultimi top di gamma della casa coreana – i vari dispositivi delle famiglie Galaxy Note 10 e S10 – dovrebbe quindi arrivare agli inizi di ottobre tanto negli Stati Uniti quanto in Europa.

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Se il copione del 2018 dovesse ripetersi – e non ci sono motivi per prevedere il contrario – potrebbero essere poi inclusi nel programma di beta testing pubblico della nuova ONE UI 2.0 anche i Galaxy Note 9 ed S9. Le possibilità invece sono molto più scarse per i modelli precedenti: Galaxy Note 8 e S8. La speranza per tutti comunque è che i già rapidi tempi dello scorso anno – con il rilascio della versione stabile in tempo per Natale ’18 – siano ancora più rapidi in questo 2019.

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Fairphone 3 conferma la bontà del progetto con un nuovo “10” in riparabilità e qualche novità rispetto al passato

Tue, 09/17/2019 - 19:09

Quando si parla di commercio equo e solidale la mente va subito ai prodotti alimentari o al massimo a tessuti e stoffe. Fairphone invece è un’azienda la cui missione è portare il concetto anche nel mondo dell’elettronica di consumo. Dopo aver raccolto finanziamenti tramite crowdfunding per il loro primo telefono, quest’anno hanno presentato il loro terzo modello: Fairphone 3. Con una mossa ammirevole – in linea con la filosofia del marchio – hanno fornito ai tipi di iFixit accesso a tutte le informazioni necessarie per stilare una vera e propria guida alla riparazione fai-da-te del telefono e, se non bastasse, hanno stretto una collaborazione in cui il sito vende singole componenti hardware agli interessati.

Fairphone 3 ha ottenuto il massimo punteggio nell’analisi svolta da iFixit sulla riparabilità, confermando quanto fatto vedere dal suo predecessore da cui però si differenzia per una serie di scelte oltre che per l’aspetto, decisamente più in linea con quanto ci si aspetta da uno smartphone di questi tempi.

Le operazioni di smontaggio in effetti sono davvero semplici e se il buongiorno si vede dal mattino già per la rimozione della cover posteriore non è necessario alcun attrezzo. L’involucro tipo paraurti infatti è stato sostituito con una normale scocca, ma resta comunque incluso nella confezione d’acquisto. Anche la batteria si rimuove senza alcuna difficoltà semplicemente facendo leva. Una volta estratta troverete la scritta “Well done. You’re what progress looks like.”, perché un po’ di ironia non fa mai male.

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L’elegante meccanismo di blocco del display della versione precedente è stato sostituito da viti a croce standard e Fairphone fornisce perfino un piccolo cacciavite nella confezione. Procedendo nello smontaggio potrete poi notare la presenza della bandiera della Repubblica Democratica del Congo a testimoniare la provenienza conflict-free dei minerali utilizzati (come tantalio, stagno, tungsteno e oro).

Se anche i pogo-pin di Fairphone 2 sono stati rimpiazzati da dei normali connettori a zoccolo, la presenza di etichette su moduli e connettori permettono di identificare sempre – anche a ritroso – i vari pezzi del puzzle e capire di conseguenza cosa va dove. Tutto ciò contribuisce a far ottenere a Fairphone 3 un sonante 10 (su 10) in termini di riparabilità, onorando la sua fama di smartphone modulare. L’unica cattiva notizia l’abbiamo tenuta per la fine: i moduli di questo modello non sono compatibili con la versione precedente.

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Una nuova ondata di Xiaomi Mi TV travolge l’India: tutte 4K, fino a 65″, a prezzi da acquolina in bocca (foto)

Tue, 09/17/2019 - 18:54

Quello indiano è uno dei mercato privilegiati per Xiaomi, che ha iniziato a puntarci da diversi anni, con eccellenti risultati nel settore smartphone. Non solo però, perché il colosso cinese vede nell’India una vera miniera d’oro, da bombardare di ogni tipologia di prodotti, sfruttando l’eccellente fama che ha saputo conquistarsi. Non stupisce dunque che il lancio di ben 3 nuove Mi TV 4X (più una).

Il pannello del modello di punta arriva a ben 65 pollici, in risoluzione 4K, 60 Hz di refresh rate, tempo di risposta di 8 ms, contrasto di 1.200:1 e angolo di visione di 178°. C’è poi una tecnologia chiamata Vivid Picture Engine, che mira ad ottimizzare la saturazione del colore, il contrasto e la luminosità. Per l’audio ci sono ben 4 driver, di cui 2 tweeter e 2 sub-woofer, per una potenzia massima di 20 W, con supporto Dolby Audio.

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La parte smart è invece affidata ad una CPU quad-core fino a 1,5 GHz di Amlogic, GPU Mali-450 fino a 760 MHz, 2 GB di RAM e 8 GB di memoria interna di tipo eMMC. C’è ovviamente il Wi-Fi e completa è la dotazione di porte, mentre l’interfaccia utente è la classica PatchWall UI di Xiaomi, con tanto di supporto a Google Assistant. Presenti anche Netflix Amazon Prime Video.

Xiaomi ha lanciato anche altri 2 modelli di Mi TV 4X, che differiscono soltanto per i pannelli da 50 e 43 pollici, sempre in risoluzione 4K. C’è infine spazio anche per una nuova versione di Mi TV 4A, la serie di smart TV entry level di Xiaomi, con pannello da 40 pollici, risoluzione full HD e due altoparlanti. La disponibilità in India partirà dal 29 settembre, ai seguenti prezzi:

  • Xiaomi Mi TV 4X da 65 pollici: 54.999 rupie indiane (circa 695€)
  • Xiaomi Mi TV 4X da 50 pollici: 29.999 rupie indiane (circa 379€)
  • Xiaomi Mi TV 4X da 43 pollici: 24.999 rupie indiane (circa 316€)
  • Xiaomi Mi TV 4A da 40 pollici: 17.999 rupie indiane (circa 227€)

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Private Clipboard aiuta a mantenere la privacy degli appunti anche a chi non ha Android 10

Tue, 09/17/2019 - 18:25

Una delle piccole novità arrivate in punta di piedi con l’ultima versione di Android è la restrizione all’accesso dei dati contenuti nella clipboard degli appunti. Prima di Android 10 infatti tutte le app potevano leggerne il contenuto in background senza alcun permesso specifico. In questo modo qualsiasi dato fosse stato copiato-incollato poteva essere visualizzato anche se si trattava di indirizzi, numeri di telefono, password o numeri di carta di credito.

Se avete la fortuna di essere tra i pochi che già possono vantare di avere l’ultima release del robottino verde potete dormire sonni tranquilli: è stato introdotto un nuovo permesso dedicato che concede l’accesso in background alla clipboard solamente alle app di sistema – mantenendo ovviamente quello per le app in primo piano. Se invece il vostro telefono è equipaggiato con Android Pie o una versione precedente da oggi potete sfruttare una piccola app per ottenere il medesimo risultato.

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Uno dei membri del team XDA ha creato Private Clipboard che in poche parole si sostituisce alla clipboard di sistema limitando l’accesso ai dati copiati-incollati. Non potendo sfruttare il nuovo permesso infatti questo stratagemma è necessario per mantenere la privacy dei dati. Dopo l’installazione dovrete fare attenzione, nel momento in cui selezionerete del testo, a non usare la voce “copia” nel menù di sistema, ma dovrete tappare i tre puntini e selezionare “copia in Private Clipboard”. La stessa operazione ovviamente si rende necessaria nel momento in cui incollerete il testo.

Il meccanismo è davvero semplice anche se richiede una certa dose di attenzione, visto che inevitabilmente i primi tempi il dito tenderà a muoversi sulle vecchie posizioni. L’app è disponibile sul forum XDA, non richiede alcun permesso particolare e funziona a partire da Android Marshmallow – o Android 6 se preferite il nuovo corso.

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Avete una pagina Instagram impegnativa? Ora potete programmare i vostri post via Facebook! (foto)

Tue, 09/17/2019 - 18:03

Oggi tra i fattori più importanti nel proprio successo social c’è la costanza, e la possibilità di programmare i propri post non può che essere una gradita novità per tutti coloro che sono quotidianamente impegnati nella gestione di account più o meno seguiti.

Si poteva già fare prima, ma il tutto funzionava tramite applicazioni di terze parti che, per forza di cose, presentavano limiti nella gestione. Ora Facebook ha deciso di prendere il ruolo di protagonista e di offrire la gestione programmata di Instagram (sia per il feed, sia per IGTV) tramite Facebook Creator Studio, a patto che l’account IG in questione sia di tipo aziendale e collegato ad una pagina Facebook.

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Ma questa non è l’unica novità: gli autori potranno d’ora in avanti accedere ad una funzione di “prova” che permetterà loro di testare con gli admin della pagina la bontà della connessione prima di una diretta, la cui durata massima è stata estesa ad 8 ore. Inoltre, anche i video party potranno essere programmati e ci saranno molte più statistiche da tenere sotto controllo nel Creator Studio. Che ve ne pare?

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Honor Play 3e ufficiale: il prezzo è la chiave di tutto (foto)

Tue, 09/17/2019 - 17:44

Nemmeno due settimane fa Honor ha presentato Play 3, nuovo smartphone della serie Play che (per fare un po’ di confusione) andava a soppiantare il “vecchio” (ma neanche tanto) Play 8. Oggi Honor vuole andare ancora più a fondo nella fascia bassa presentando Play 3e.

Caratteristiche Tecniche Honor Play 3e
  • Schermo: 5,71” HD+ (720 x 1.560 pixel) All-View
  • CPU: Octa-Core MediaTek Helio P22 (MT6762) da 2 GHz a 12nm
  • GPU: IMG PowerVR GE8320
  • RAM: 2/3 GB
  • Memoria interna: 32/64 GB espandibile (con microSD fino a 512 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 MP f/1.8
  • Fotocamera frontale: 5 MP f/2.2
  • Connettività: Dual SIM, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 5.0 LE, GPS, microUSB
  • Batteria: 3.020 mAh
  • Dimensioni: 147,13 x 70,78 x 8,45 mm
  • Peso: 146 g
  • OS: Android 9 Pie con EMUI 9.1

Si tratta dunque di un prodotto di fascia molto bassa (tanto che manca anche il lettore d’impronte), ma alcune componenti fanno storcere un po’ il naso (come la batteria un po’ risicata). Riuscirà a ritagliarsi una fetta di mercato nella sua fascia di prezzo?

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E visto che parliamo di prezzo, Honor Play 3e è già disponibile nel mercato cinese nelle colorazioni Black, Gold e Blue e costa 699 yuan (89€) per la versione da 2+32 GB e 899 yuan (115€) per quella da 3+64 GB. Probabilmente, dati i costi di importazione, nel nostro paese non avrebbe molto successo date le alternative, ma in Cina potrebbe andare diversamente.

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Huawei Mate 30 e 30 Pro come non li avete mai visti: foto reali, video promozionali e un fastidiosissimo video unboxing! (foto e video)

Tue, 09/17/2019 - 17:29

Quelli che vedere in copertina sono Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro, entrambi ripresi dal vivo per confermare i design che ormai abbiamo imparato bene a conoscere. Ma non è l’unica foto trapelata oggi: non solo possiamo vedere meglio “dal vivo” Mate 30 Pro, ma possiamo dare un’occhiata anche a tutte le colorazioni disponibili.

Le foto sono tutte in galleria, ma possiamo riassumervele: il modulo circolare posteriore contenente le fotocamere è veramente molto vistoso, anche grazie alla corona esterna dello stesso gradiente del resto della cover ma con un “effetto specchiato” leggermente diverso.

E se non vi bastassero le foto, abbiamo anche un (fastidiosissimo) video unboxing della versione nera: non solo ne possiamo analizzare il design a 360°, ma vediamo anche lo schermo in azione, con i bordi molto arrotondati.

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A completare il cerchio ci pensa la stessa Huawei, la quale ha postato sul social network cinese Weibo alcuni video teaser dandoci qualche indizio sulle funzioni del nuovo smartphone.

Andando in ordine con i video che trovate a fine articolo, troviamo:

  • Pulsanti sensibili al tocco (un po’ come Vivo NEX 3)
  • Air gestures
  • Ricarica wireless rapida

Insomma, manca solo la presentazione di Mate 30 e Mate 30 Pro: tutto il resto ormai lo conosciamo!

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Amazon Music HD offre 50 milioni di brani lossless in streaming a un prezzo inferiore a quello di TIDAL

Tue, 09/17/2019 - 17:14

Si chiama Amazon Music HD ed è un vero e proprio guanto di sfida ai servizi di streaming musicale che offrono ai loro clienti tracce audio lossless, ad alta qualità quindi. Amazon Music HD debutta oggi negli Stati Uniti, in Germania, nel Regno Unito e in Giappone e consentirà l’accesso ad oltre 50 milioni di brani ad una qualità pari o superiore ai CD, grazie al supporto ai file a 16-bit e frequenze di campionamento a 44,1 kHz e superiori.

Tra questi 50 milioni ce ne sono qualche milione (numero preciso non specificato da Amazon) in qualità UHD, fino a 24-bit/48 kHz (o 96 o 192 kHz), per gli audiofili a caccia della miglior qualità possibile. Music HD sfrutterà la già esistente app Amazon Music per Android, iOS, dispositivi Echo e Fire.

Ma quanto costa il servizio? Negli Stati Uniti, nel caso siate abbonati ad Amazon Prime, il servizio viene a costarvi 12,99$ al mese. Per i clienti non Prime invece 14,99$. Non poco, ma TIDAL, un servizio in linea con quanto proposto da Amazon, chiede 19,99$ al mese. Per incentivare gli utenti poi, Amazon offre ai nuovi iscritti 90 giorni di prova gratuita. Comunque sia non è detto che lo vedremo a breve in Italia. Da quanto riferito da Amazon, il servizio al momento si concentrerà sui mercati più forti, dove c’è più richiesta. Se voleste approfondire questa è la pagina statunitense del servizio.

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Telefonare dal proprio Google Home diventa possibile, a partire dall’Australia

Tue, 09/17/2019 - 16:05

Fino ad oggi, gli utenti che hanno un Google Home possono effettuare chiamate sfruttando la funzionalità integrata tramite VOIP – d’ora in avanti questo sarà anche possibile con l’ausilio di un numero telefonico abilitato.

A partire dall’Australia, dove gli utenti dell’operatore Telstra potranno per primi effettuare chiamate mobili tramite l’assistente vocale, che sarà in grado di collegarsi a 6 numeri mobili (con sincronizzazione contatti annessa) così da scegliere il numero giusto in base alla persona che richiederà la chiamata.

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Infatti tramite Google Voice Match, l’assistente è già in grado di riconoscere le diverse persone con cui interagisce. Importante sottolineare che il dispositivo non deve necessariamente essere vicino a chi effettua la chiamata per funzionare. A quando un corrispettivo italiano?

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Nessun dettaglio è troppo piccolo per essere perfezionato: Pete Lau ci mostra OnePlus 7T (foto)

Tue, 09/17/2019 - 15:50

Il tempo di OnePlus 7T è quasi maturo, il nuovo smartphone del produttore cinese verrà svelato gli utenti europei il prossimo 10 ottobre, ed ormai non abbiamo più dubbi sul suo design.

A confermare in toto quanto appreso nei giorni scorsi grazie ai vari leak trapelati online ci pensa Pete Lau – CEO di OnePlus – il quale ha pubblicato un tweet annunciando l’impiego della quarta generazione di vetro serigrafato opaco per il nuovo OnePlus 7T. Al tweet Lau ha allegato anche un paio di immagini che ritraggono il posteriore dello smartphone, pienamente coerente con quanto riportato nei giorni precedenti.

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Correlato al tweet, Pete Lau ha pubblicato un post sul forum ufficiale dell’azienda spiegando la cura dei dettagli rivolta ai nuovi OnePlus 7T: il materiale usato è il risultato di un’attenta analisi di tutti quelli sperimentati nel corso degli anni ed anche il design della fotocamera posteriore è stato attentamente progettato per favorire la simmetria e l’armonia visiva.

Ad oggi mancano davvero pochi dettagli da conoscere sui nuovi smartphone OnePlus, oltre al 7T vedremo anche OnePlus 7T Pro. Gran parte delle conferme le avremo il 26 settembre, giorno della presentazione in India, mentre per conoscere il prezzo di lancio europeo dovremo attendere il 10 ottobre.

Our brand new design with 4th generation matte-frosted glass #OnePlus7T https://t.co/w35HE2AyKj pic.twitter.com/oNEI7NkZPk

— Pete Lau (@PeteLau) September 17, 2019

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Android Pie approda finalmente anche sul primo Black Shark: ecco tutte le novità incluse nell’aggiornamento

Tue, 09/17/2019 - 13:06

Black Shark è il nome di un’azienda patrocinata da Xiaomi e dunque parte del suo enorme ecosistema, ma anche l’eponimo del suo primo gaming phone, uscito sul mercato un anno e mezzo fa e già oggetto di diverse evoluzioni, fra cui l’ultima l’interessantissimo Black Shark 2 Pro. La foga nel rincorrere le ultime novità hardware ha forse portato il produttore a sottovalutare lo sviluppo software del suo primo modello, tanto da lasciarlo ancora fermo ad Android Oreo. Ma finalmente lo stallo si è sbloccato.

Black Shark ha infatti annunciato ufficialmente il rilascio dell’aggiornamento ad Android Pie per il suo smartphone di debutto, che avverrà tramite il consueto OTA, distribuito già in queste ore e destinato ad approdare su tutti i dispositivi sparsi per il mondo nell’arco di pochi giorni. Oltre alle novità portate in dote dalla penultima versione del robottino verde, ce ne sono tante altre confezionate da Black Shark stessa.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Black Shark, la recensione

La nuova versione di SharkSpace e una nuova interfaccia utente, la funzione GamerStudio che consente di personalizzare al massimo l’esperienza videoludica, la versione 3.0 di GameDock. E poi ancora, la possibilità di registrare video delle schermate dello smartphone (audio compreso), la possibilità di condividere la rete Wi-Fi facendo da ponte per altri dispositivi, lo sblocco rapido tramite riconoscimento del volto, insieme a tante altre migliorie ed ottimizzazioni. Infine, l’aggiornamento introduce anche le patch di sicurezza di agosto 2019.

Comunicato Stampa

ANDROID PIE IS AVAILABLE FOR THE BLACK SHARK 1 The OTA update will bring new features, optimizations and safety

NEW YORK, United States, 16th September 2019 – Cutting-edge gaming technology company, Black Shark announced today that all the Black Shark 1 users can now install the OTA update to Android Pie. The push of the update just started and shall arrive shortly to each and every Black Shark 1 around the world.

Android Pie (Android 9) comes with several new functionalities, updates and optimization. For instance, Black Shark is proud to bring to the Black Shark 1 users:

* The new version of SharkSpace, and a new interface style

* The new GamerStudio feature that gives players the ability to customize their preferences for five aspects of the performance display touch audio and network.

* The new GameDock version 3.0

What’s new

With the Android Pie update, Black Shark is bringing another unforgettable mobile gaming experience featuring:

* Screen Recorder – With the new ScreenRecorder function, players are able to record screen display content and sound and share it with their friends and community.

* Wifi and hotspot simultaneously – Whether playing or working, Black Shark 1 users can now share Wifi network through hotspot function. A great way to remain connected to a high-quality network while allowing others to use it.

* FaceUnlock – This new feature will allow Black Shark 1 users to unlock their smartphone even more easily than before, while adding another step of security to protect their data.

* Gamer Studio – Players can now customize settings in the Game Studio to play in an even more personal way.

Great optimizations

Black Shark focus is about allowing Black Shark user’s the best experience ever. To achieve this goal, beside innovations, the company is happy to share the great optimizations they’ve worked on:

* Camera focus effet

* System stability

* System performances

* No Keypad function in the GameDock

The more secure the better

Of course, the update of the Black Shark 1 includes the Google Security Patch to 2019-08-05 who adds fixes for the media framework, Broadcom components, Qualcomm components, and Qualcomm closed source components.

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Android 10 a portata di tutti grazie al modding: custom ROM per Xiaomi Mi3, Mi4, Redmi Note 7 e ZUK Z2 Plus

Tue, 09/17/2019 - 12:28

Android 10 è stato svelato e distribuito pubblicamente da poche settimane e ci vorrà del tempo prima che arrivi ufficialmente alla gran parte degli utenti Android, soprattutto per coloro che non possiedono un Pixel, un Essential Phone o un OnePlus 7 / 7 Pro. Per fortuna però esiste il modding.

È principalmente grazie al team di LineageOS, una delle custom ROM più aggiornate e più diffuse nel panorama Android, che molti dispositivi possono provare l’ebrezza data da Android 10. Il supporto alla build non ancora ufficiale di LineageOS 17 è stato esteso agli smartphone Redmi Note 7 e ZUK Z2 Plus. Trattandosi di una delle prime build la sua installazione implica alcuni bug come quello alla crittografia ed al Wi-Fi per Redmi Note 7.

LEGGI ANCHE: Android 10, la nostra recensione

Android 10 può arrivare anche per i “vecchi” top di gamma di casa Xiaomi: Mi3 e Mi4 hanno ricevuto il supporto della custom ROM AOSP 10, la quale implica alcuni problemi all’NFC.

Tutto il materiale necessario all’installazione, incluse le procedure da eseguire, lo trovate ai thread dedicati sul forum di XDA. Qui sotto trovate i rispettivi link.

LineageOS 17 per Redmi Note 7

LineageOS 17 per Lenovo ZUK Z2 Plus

AOSP 10 per Xiaomi Mi3, Mi4, Mi4 LTE

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Fisichella diventa partner di World of Tanks Blitz per celebrare l’arrivo di 5 nuovi tank italiani!

Tue, 09/17/2019 - 12:21

World of Tanks Blitz, la versione dedicata a dispositivi mobili del celebre MMO World of Tanks di Wargaming.net sbarcata poi successivamente anche su PC (Windows e macOS), si aggiorna oggi con un bel po’ di novità. E le novità in questione riguardano da vicino proprio l’Italia!

Per cominciare World of Tanks Blitz annuncia l’arrivo di cinque carri armati italiani medi di alto livello. Proprio per celebrare l’esordio di questi tank, Wargaming annuncia anche la partnership con uno dei più celebri piloti italiani di corse automobilistiche, Giancarlo Fisichella, che diventa il nuovo brand ambassador del gioco.

Sono un appassionato di corse e di tutto ciò che riesca a darmi una scarica di adrenalina come questi veicoli che portano lo stile di guida italiano nel gioco. La mia prima scelta è stata il Progetto con l’autoricarica; combina potenza e praticità, tecnologie storiche e moderne, cosa che trovo fantastica,” afferma Fisichella. “Conoscevo il gioco prima ancora di siglare questa partnership; è un gioco che richiede ragionamento, strategia e scegliere la tattica giusta per ogni situazione. Proprio come le corse, non è mai facile – è qualcosa di più profondo rispetto al semplice puntare e sparare sui veicoli nemici

Giancarlo Fisichella

Fisichella in questo estratto parla di “Autoricarica“: si tratta di una nuova meccanica che permette ai giocatori di scegliere fra due stili di gioco, uno più morigerato e uno più alla “Rambo”. I carri armati che si aggiungono al roster sono:

  • P.43 bis, Tier VI carro armato medio
  • P.43 ter, Tier VII carro armato medio
  • P.44 Pantera, Tier VIII carro armato medio (con autoricarica)
  • Prototipo Standard B, Tier IX carro armato medio (con autoricarica)
  • Progetto M40 mod. 65, Tier X carro armato medio (con autoricarica)

Ma non finisce qui: ci sono anche nuovi veicoli (dal Tier I al Tier X) provenienti da Polonia, Svezia e Finlandia.

  • Finlandia:
    • Vickers Mk.F, Tier I carro armato leggero
  • Polonia:
    • 10TP, Tier II carro armato leggero
    • 14TP, Tier III carro armato leggero
  • Svezia:
    • Lago, Tier IV carro armato leggero
    • Strv m/42, Tier V carro armato leggero

I nuovi veicoli saranno disponibili dal 18 settembre 2019.

Trailer Giancarlo FisichellaAlbero Tecnologico Europeo

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La versione speciale di Fitbit Charge 3 con NFC è in sconto su Amazon (video)

Tue, 09/17/2019 - 12:05

Ottimo prezzo su Amazon per Fitbit Charge 3, una delle smart band più complete sul mercato. Grazie ad una delle offerte proposte dallo store, potete acquistare l’edizione speciale del braccialetto Fitbit al prezzo di 115,40€, venduta e spedita da Amazon con uno sconto del 32% rispetto al prezzo di listino.

Oltre al cinturino in colorazione bianca, la particolarità principale di questa versione speciale di Fitbit Charge 3 è la presenza del chip NFC, che abilita i pagamenti rapidi tramite il servizio Fitbit Pay. Per il resto, si tratta di una classica smartband con display monicromatico e tantissime funzionalità dedicate al fitness: registra automaticamente gli allenamenti, resiste all’acqua fino a 50 metri, traccia battito cardiaco e sonno. L’autonomia arriva fino a 7 giorni.

LEGGI ANCHE: Recensione Fitbit Charge 3

L’offerta dedicata a Fitbit Charge 3 è a tempo limitato e potrebbe subire variazioni nel corso delle prossime ore. Per procedere all’acquisto o leggere maggiori dettagli in merito, basta cliccare sul link a seguire.

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Recensione Fitbit Charge 3

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Oppo Reno al miglior prezzo su Amazon: lo smartphone con la “pinna” costa 399€ (video)

Tue, 09/17/2019 - 11:37

Oppo Reno è il protagonista di una delle migliori offerte del giorno. La versione da 6/256 GB in colorazione Ocean Green e brand TIM è oggi al minimo storico: costa 399€ venduta e spedita da Amazon, dunque un taglio di 100€ tondi tondi rispetto al prezzo di listino ufficiale.

Le particolarità di questo dispositivo gli donano una personalità fuori dal comune. Gli aspetti più evidenti sono lo schermo totalmente borderless, la doppia fotocamera sul retro e la sgargiante colorazione verde acqua, ma quello che colpisce di più è il meccanismo pop-up della fotocamera frontale, con una sorta di “pinna” che spunta dal bordo superiore.

Da non sottovalutare l’hardware interno, composto da un buon SoC Snapdragon 710 con GPU Adreno 616, 6 GB di RAM LPDDR4 e ben 256 GB di memoria interna. La batteria ha una capacità di 3.765 mAh e assicura un’autonomia più che sufficiente.

LEGGI ANCHE: Recensione Oppo Reno

Se vi piacciono le forme e le peculiarità di Oppo Reno, potete acquistarla dal link a seguire. L’offerta è a tempo limitato e potrebbe subire variazioni nel corso delle prossime ore, dunque vi consigliamo di approfittarne prima della scadenza.

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Recensione Oppo Reno

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App gratis e in offerta della settimana (16–20 settembre 2019)

Tue, 09/17/2019 - 10:40

La fine dell’estate si avvicina, ma non finiscono ancora le offerte sul Google Play Store, quelle dedicate alle app gratis e in sconto. Come da tradizione abbiamo realizzato un’ampia selezione di giochi, app, strumenti per la personalizzazione e tanto altro, tutti pronti al download gratuitamente o con sostanziosi tagli di prezzo. La lista verrà aggiornata fino a venerdì 20 settembre, dunque ricordatevi di controllarla ogni giorno.

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Offerte app del 17 settembre 2019App gratisApp in scontoLEGGI ANCHE: Xiaomi sta arrivando a FirenzeOfferte app del 16 settembre 2019App gratisApp in sconto

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Huawei Watch GT 2: ecco alcuni render ed un paio di foto reali (foto)

Tue, 09/17/2019 - 10:22

Tra due giorni (19 settembre) Huawei dovrebbe presentare ufficialmente la linea Mate 30, di cui sappiamo ormai quasi tutto. Ma c’è un altro probabile protagonista dell’evento di cui conosciamo meno dettagli.

Lo vedete nelle foto qui sotto, si tratta della nuova (seconda) edizione di Huawei Watch GT, lo smartwatch che ha fatto segnare oltre 2 milioni di pezzi venduti in poco più di 6 mesi e che ha consacrato l’azienda cinese anche nel settore degli wearable.

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Il nuovo dispositivo, secondo le indiscrezioni, dovrebbe avere uno schermo ed una batteria leggermente più grandi con la permanenza di GPS, Bluetooth e sensore ottico per il battito cardiaco. Conferme anche sulla presenza del microfono che dovrebbe permettere di ricevere ed effettuare chiamate. Siete dubbiosi? Tra 48 ore i vostri dubbi saranno risolti.

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Su Hangout Meet arrivano i sottotitoli in diretta, se parlate inglese

Tue, 09/17/2019 - 09:44

Hangout è destinato a morire, e a prendere il suo posto saranno Hangout Chat e Meet. Questa è cosa certa, anche se la sua fine non è ancora all’orizzonte. Se per Chat la transizione non è ancora così fluida, per Meet non ci sono mai stati problemi.

Oggi l’applicazione Android comincia a supportare i sottotitoli in diretta (Live Captions), insieme alla versione web. A circa 5 mesi dal debutto al Cloud Next, questa funzione arriva nelle versioni stabili, facilitando enormemente la vita a chi ha problemi d’udito, a chi non è madrelingua o a chi semplicemente non riesce a sentire bene in quel preciso momento.

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Per utilizzarla, basta cliccare sul pulsante “CC” presente nell’interfaccia (su Android è in alto a destra, sul web è in basso), a patto che sia stata attivata anche dagli altri partecipanti. Al momento, è disponibile solo in inglese e solo per Android/web. L’applicazione iOS è ancora in fase di ultimazione.

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La beta di Nova Launcher guadagna il supporto al tema scuro di Android 10

Tue, 09/17/2019 - 09:23

Una delle grandi differenze che ci sono tra il sistema operativo di Android e quello di iOS è il grado di personalizzazione con cui si può rendere proprio il dispositivo che si utilizza quotidianamente. Anche quando il produttore decide di applicare un’interfaccia allo smartphone, questa può essere cambiata grazie ad applicazioni come Nova Launcher.

In sostanza, i launcher vanno a modificare l’estetica dello smartphone in tutte le sue parti, rinnovando l’esperienza d’utilizzo. Oggi vi parliamo di Nova Launcher in particolare perché la versione beta dell’applicazione ha appena aggiunto il supporto al tema scuro di Android 10.

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La nuova versione, 6.2.2, è stata pubblicata ieri e lascia presagire un imminente rilascio nella versione stabile. Se volete anche voi diventare beta tester per provare le novità in anticipo (con possibili bug), dovete aggiungervi alla chat Discord dell’applicazione e diventare un beta tester. Altrimenti, vi toccherà aspettare come tutti i comuni mortali.

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Samsung brevetta il primo smartphone con display estensibile: ci sono speranze per vederlo come Galaxy S11+? (foto)

Tue, 09/17/2019 - 08:10

Samsung è sempre a lavoro su nuove soluzioni per il suo settore smartphone, uno tra quelli di maggior successo e apprezzamento da parte del mercato, e per i suoi prossimi top di gamma ci aspettiamo grandi cose, come di consueto. Nelle ultime ore è emerso un brevetto che potrebbe far sognare chi aspetta Galaxy S11.

Sappiamo già con relativa sicurezza che i prossimi Galaxy S11 integreranno un modulo fotografico inedito, che apporterà significativi miglioramenti rispetto al passato. Questo potrebbe non essere l’unico valore aggiunto dei prossimi top di gamma Samsung: uno dei più recenti brevetti del produttore sudcoreano ha come protagonista un dispositivo con display estensibile nel suo senso verticale, grazie ad uno slider.

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Come potete vedere dai render realizzati da LetsGoDigital, lo smartphone presenterebbe un display con bordi molto arrotondati, a cascata, e sarebbe flessibile in modo da permettere la sua estensibilità. Le due configurazioni che può assumere il device offrirebbero una maggiore versatilità. L’estensione dello schermo dovrebbe essere circa un quarto della sua estensione iniziale. Per chiudersi il display si arrotolerebbe su sé stesso, e presenterebbe i bordi arrotondati solo relativamente alla sua estensione supplementare.

Il modulo delle fotocamere posteriori sarebbe posizionato nella parte superiore della scocca, e dunque per usarle sarebbe necessario svolgere completamente l’estensione del dispositivo. L’altoparlante, la fotocamera anteriore ed i classici sensori anteriori sono alloggiati nel bordo superiore, senza particolari innovazioni di design.

I render che vedete sono stati sviluppati a partire dalla base di Galaxy S10 e Galaxy S10+, posizionando i tasti fisici come visto su questi dispositivi in commercio. Chiaramente Samsung, che detiene il brevetto pubblicato dal USPTO, potrà scegliere soluzioni diverse per concretizzarlo. Sarà questo il caso del prossimo Galaxy S11 o S11+? Difficile dirlo, dati i tempi stretti non vediamo molto probabile che Samsung decida di usare questo brevetto nell’immediato.

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