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Updated: 5 hours 15 min ago

Vodafone Happy regala Amazon Prime, anche a chi è già abbonato! Come riscuotere il buono

Wed, 02/28/2024 - 12:48

Vodafone ha appena lanciato un'iniziativa promozionale alla quale sarà difficile rinunciare per tutti i suoi clienti. Si tratta del prossimo regalo di Vodafone Happy, che ha come protagonista Amazon Prime.

Dal 1 al 7 marzo sarà infatti possibile riscuotere 3 mesi di abbonamento gratuito ad Amazon Prime per tutti coloro che non sono abbonati al servizio di Amazon. Dopo i primi 3 mesi in regalo sarà possibile disdire l'abbonamento oppure continuare pagamento 4,99 euro al mese.

Ma le buone notizie ci sono anche per coloro che sono già abbonati ad Amazon Prime. I clienti che hanno o hanno avuto un abbonamento Amazon Prime attivo negli ultimi 30 giorni, potranno invece ricevere un Buono Regalo Amazon fino a 15 euro (il valore varia in base agli anni passati in Vodafone).

Sarà possibile richiedere i primi 3 mesi di Amazon Prime o il Buono Regalo Amazon entro il 7 marzo, salvo proroghe, sull'app MyVodafone e attivarli sul sito Amazon entro il 10 marzo 2024.

Il regalo è destinato a tutti i clienti Vodafone, senza alcun vincolo basato sulla tipologia di offerta che si ha attiva. Bisogna soltanto stare attenti alle tempistiche, e quindi riscuotere in tempo il codice per l'attivazione dei 3 mesi gratuiti di Amazon Prime oppure del codice per riscattare il Buono Regalo Amazon.

Potete quindi far riferimento all'app per dispositivi mobili MyVodafone per essere sicuri di riscattare in tempo il regalo. Vi ricordiamo che potrete farlo tra il 1 e il 7 marzo. Potete accedere all'app tramite credenziali Vodafone, oppure accedendo tramite rete mobile (ovvero con Wi-Fi disattivato) in modo che l'app riconosca automaticamente il profilo utente in base al numero telefonico.

Qui sotto trovate i pulsanti per scaricare e installare l'app MyVodafone sul vostro dispositivo Android o iOS.

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Leggende Pokémon: Z-A ufficiale: sarà lanciato insieme a Nintendo Switch 2?

Wed, 02/28/2024 - 12:33

The Pokémon Company e Game Freak hanno sorpreso tutti al Pokémon Day, presentando il nuovo videogioco Leggende Pokémon: Z-A, in arrivo per il 2025 su Nintendo Switch. Proprio quando ci attendiamo la seconda versione della popolare console (a proposito, sapete quale Nintendo Switch scegliere da comprare?).

Durante la festa che si tiene ogni anno per celebrare il lancio dei videogiochi Pokémon originali (avvenuto il 27 febbraio 1996), Nintendo ha infatti presentato il trailer di un nuovo capitolo della serie esclusivo per Nintendo Switch. 

Il breve filmato, che non riprende immagini reali dal gioco, mostra una Luminopoli in completa fase di rigenerazione urbana "volto a trasformare la città in un luogo che possa appartenere alle persone come ai Pokémon"

Per chi non lo ricordasse, Luminopoli è la città ispirata a Parigi al centro della regione di Kalos, ed è già apparsa in Pokémon X e Y, due giochi pubblicati nel 2013 su Nintendo 3DS. 

All'inizio possiamo vedere Pikachu correre per le strade della città, poi l'attenzione si sposta su altri Pokémon che si scontrano, nuotano o volano, e possiamo apprezzare anche la presenza delle megaevoluzioni, proprio come in Pokémon X e Y

Altro non è dato sapere, e anche Kenji Okubo, presidente di The Pokémon Company International, non si è sbottonato, dando semplicemente dato il via ai festeggiamenti per il Pokémon Day presentando il nuovo gioco, oltre ad altre novità come il nuovo Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Pocket e la serie Orizzonti Pokémon.

Quest'ultima, con la sua trama completamente inedita, è la prima nuova serie animata principale Pokémon degli ultimi 25 anni ed è disponibile in Italia da oggi in esclusiva su Boing.

Inoltre i fan di tutto il mondo potranno godersi degli speciali eventi in collaborazione con la serie, disponibili su Pokémon GO dal 5 all'11 marzo, che consentiranno di incontrare Liko e Roy, i protagonisti di Orizzonti Pokémon, scattando delle foto GO. All'evento sono inoltre stati annunciati aggiornamenti e novità per svariati giochi e app, come Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto, Pokémon Sleep, Pokémon UNITE, Pokémon Masters EX e Pokémon Café ReMix.

Tornando a Leggende Pokémon: Z-A, arriverà quindi nel 2025, e se probabilmente tra qualche mese potremmo aspettarci un video gameplay, la tempistica è molto sospetta. Tutti i fan infatti sapranno che l'attesissima Nintendo Switch 2 è stata rimandata proprio all'anno prossimo: quale momento migliore per lanciarla insieme al nuovo titolo? Vedremo, per il momento vi lasciamo al trailer del gioco, mentre qui trovate la pagina ufficiale.

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TCL NXTPAPER sembra un e-ink che non lagga

Wed, 02/28/2024 - 12:33

Al MWC di Barcellona abbiamo avuto modo di provare con mano i nuovi dispositivi di TCL: tra router 4G/5G, smartphone economici e occhiali in realtà aumentata, siamo rimasti particolarmente colpiti dai nuovi dispositivi NXTPAPER, ossia prodotti con schermi pensati per affaticare meno la vista.

Il marchio NXTPAPER non è nuovo: da ormai diversi anni TCL lavora su questa tecnologia, che riduce le emissioni di luce blu per ottenere schermi che ricordano vagamente i display e-ink. Sono schermi meno brillanti e meno "accecanti" rispetto a un pannello OLED o IPS, ma non per questo meno leggibili, anzi: sono schermi più o pachi e diversi anche al tatto, con una leggera texture antiriflesso che si percepisce anche al tocco.

A tal proposito, è bene ricordare una cosa: anche se TCL è conosciuta in Italia soprattutto per TV (e smartphone) di fascia medio-bassa, si tratta soprattutto di un'azienda specializzata nella produzione di display. Come hanno precisato i portavoce della società, buona parte dei display "strani" (pieghevoli, flessibili, arrotolabili...) che vedremo al MWC, sono stati prodotti proprio da fabbriche di TCL.

Anche per questo, non è insolito che un'innovazione come NXTPAPER venga proprio da loro. Si tratta di un componente che ha richiesto diversi anni di ricerca e sviluppo per il perfezionamento: la base è uno schermo LCD appositamente progettato per emettere meno luce blu, su cui poi vengono applicati dieci layer che riducono ulteriormente le emissioni. Infine, in cima, l'ultimo strato non è liscio: la superficie "seghettata", che dà quella sensazione porosa al tatto, aiuta a riflettere meno la luce e rendere i pannelli NXTPAPER utilizzabili anche sotto la luce diretta del sole.

Da appassionato di lettura su e-ink, che ha provato tutti i migliori ebook reader sulla piazza, trovo che l'approccio di TCL sia molto interessante

Intendiamoci: gli schermi NXTPAPER non sono e-ink, proprio no. La tecnologia alla base è completamente diversa e, per loro natura, credo che gli e-ink saranno sempre una spanna sopra in termini di leggibilità. Però chiunque abbia mai usato un dispositivo basato su e-ink, come Kindle o Kobo, saprà bene quanto siano lenti: le interfacce "laggano", con degli evidenti refresh dello schermo, che deve ricostruire la posizione di ogni singolo "pixel" quando cambia qualcosa.

Nonostante sistemi di smart refresh su alcuni dispositivi (penso ad esempio a BOOX Palma), che rendono gli e-ink sensibilmente più fluidi, generalmente è comunque impensabile usare un pannello e-ink su uno smartphone, per guardarci video o fare tutto quel che si fa con uno smartphone.

Per i NXTPAPER non è così: non solo in generale gli schermi dei dispositivi a brand NXTPAPER sono fluidi esattamente come quelli di uno smartphone qualsiasi (su alcuni c'è anche il refresh rate a 120 Hz), ma la modalità NXTPAPER (ossia l'effetto che lo rende più "opaco" e meno stancante) è attivabile o disattivabile manualmente, con la possibilità di averlo a colori o in bianco e nero.

Sul tablet NXTPAPER 14 Pro, che abbiamo provato in anteprima, c'è anche uno switch fisico che permette di attivare o disattivare la modalità NXTPAPER. Questo tablet, che potete vedere nel video in cima, non è ancora disponibile in Europa: al momento, però, anche in Italia sono già in vendita prodotti con tecnologia NXTPAPER, come il tablet NXTPAPER 11 e gli smartphone della serie NXTPAPER 40.

Chi cerca un dispositivo anche per leggere (ma non solo), che non affatica la vista e con altissima leggibilità all'esterno, dovrebbe dargli un'occhiata: se pensate che non vala la pena investire qualche centinaio di euro per un ebook reader, smartphone o tablet con tecnologia NXTPAPER potrebbero essere un interessante compromesso.

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Economico, scalabile e retrofit: è il nuovo sistema di accumulo di EcoFlow per i pannelli solari

Wed, 02/28/2024 - 11:40

In Italia ci sono quasi 300.000 impianti fotovoltaici residenziali, di cui molti non sono dotati di sistemi di accumulo: ecco la tipologia di utenti a cui è indirizzato il nuovo PowerOcean DC Fit di EcoFlow, una soluzione economica che si integra perfettamente con i sistemi solari residenziali esistenti (a proposito, sapete come ricaricare un'auto elettrica a casa?).

EcoFlow, azienda leader nel settore delle soluzioni energetiche, ha infatti presentato un nuovo sistema di accumulo di batterie retrofit dotato di una tecnologia di accoppiamento proprietaria che semplifica integrazione e installazione. Gli utenti possono collegare il PowerOcean DC Fit direttamente al lato fotovoltaico dell'impianto solare esistente, senza dover modificare il cablaggio in corrente alternata o spendere settimane per richiedere un'autorizzazione per la rete. 

PowerOcean DC Fit è infatti dotato di un algoritmo auto-adattivo che garantisce un'ampia compatibilità con la maggior parte degli inverter solari presenti sul mercato, consentendo ai proprietari di casa di evitare il fastidio e le spese di sostituzione degli inverter esistenti, ed è anche scalabile e si può adattare alle esigenze dell'utente.

Il sistema di accumulo, che utilizza batterie LFP, offre una capacità totale da 5 kWh, 10 kWh15 kWh in base alle esigenze, e ogni pacco batteria ad alta tensione da 800V può alimentare indipendentemente inverter monofase o trifase. 

EcoFlow sottolinea inoltre l'elevata affidabilità del prodotto, che oltre alla semplicità di installazione e alla flessibilità viene fornito con una garanzia di 15 anni sulla batteria. 

Infine, grazie all'app EcoFlow e al portale Web gli utenti possono tenere traccia del consumo di elettricità, dell'immissione di energia solare e dello stoccaggio della batteria in tempo reale, scegliendo se dare priorità all'utilizzo dell'energia solare e ricaricare automaticamente la batteria con l'energia in eccesso.

Potete vedere il sistema presso lo stand di EcoFlow (B7/155) all'evento dedicato alle soluzioni integrate per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili The Energy Transition Expo di Rimini, che si tiene dal 28 al 1° marzo. Nello stand troverete anche un'area demo, dove si potrà vedere il funzionamento  del sistema e toccare con mano altre soluzioni dell'azienda.

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Amazon conferma la pubblicità su Prime Video in Italia: quando arriverà e come evitarla

Wed, 02/28/2024 - 11:30

I lettori di SmartWorld sapranno da tempo che i contenuti di Prime Video sarebbero stati interrotti da degli stacchi pubblicitari: tutto è partito dagli USA lo scorso anno, ma ormai la (sgradita) novità è in arrivo anche in Italia. Ecco infatti la comunicazione che Amazon sta mandando agli abbonati Prime per annunciare il cambiamento:

Ti contattiamo per informarti di una novità relativa alla tua esperienza su Prime Video. A partire dal 9 aprile 2024, i film e le serie TV di Prime Video includeranno un numero limitato di annunci pubblicitari. Questa novità ci permetterà di continuare ad investire in contenuti di qualità e di aumentare questi investimenti nel tempo e di conseguenza supportare il mantenimento della qualità e quantità dei contenuti inclusi in Prime Video. Puntiamo ad avere un numero significativamente inferiore di annunci pubblicitari rispetto alla televisione lineare e ad altri servizi di streaming. Non c'è alcuna modifica all'attuale prezzo del tuo abbonamento Prime. Puoi cancellare il tuo abbonamento senza costi aggiuntivi o vedere la data del tuo prossimo rinnovo visitando il tuo account qui.

Offriremo anche una nuova opzione senza pubblicità pagando un supplemento di 1,99€ al mese*, a cui ti puoi iscrivere qui.

Dal 9 aprile in poi film e serie TV di Prime Video avranno anche un "numero limitato" di pubblicità, un po' come già avviene nella TV pubblica e privata, rispetto alla quale però Amazon precisa che ci sarà un numero "significativamente inferiore" di annunci. Purtroppo questi virgolettati vanno presi per quel che sono, dato che non abbiamo numeri precisi da riportarvi.

Questo ha permesso ad Amazon di non alzare il prezzo dell'abbonamento a Prime, ma per liberarsi del tutto della pubblicità dovrete pagare 1,99€ al mese in più, per un totale di quasi 24 euro annui. Se pensate che l'abbonamento annuale costa circa 50 euro, è in pratica un rincaro del 50% per chi volesse avere la stessa attuale esperienza priva di pubblicità.

In ogni caso nessuno vi obbligherà di certo a pagare il supplemento: starà a voi capire se questa visione con pubblicità fa o meno al caso vostro, e in ogni caso potete sempre disdire l'abbonamento in qualsiasi momento senza costi aggiuntivi.

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Samsung Galaxy Z Fold 6 svelato: ci aspettavamo di più?

Wed, 02/28/2024 - 11:11

Mentre gli occhi di tutti i fan Samsung sono puntati verso il Galaxy Ring, che proprio in questi giorni di MWC è stato mostrato per la prima volta, non dobbiamo dimenticarci che l'azienda coreana sta lavorando anche ai suoi prossimi pieghevoli, che potrebbero essere lanciati proprio assieme al "magico anello", ed è proprio di Galaxy Z Fold 6 che sono oggi trapelate le prime e affidabili immagini.

Vediamo quindi che Samsung si ispira a sé stessa, ovvero che Z Fold 6 eredita i "fianchi piatti" di S24, oltre ai tre microfoni, alla griglia dello speaker e alla porta USB-C. In questo caso però il pulsante di accensione include anche un lettore di impronte digitali, dato che si tratta di un pieghevole, mentre il modulo a tre fotocamere sul retro è praticamente lo stesso del passato, e questo si riferisce anche alla fotocamera sotto al display per lo schermo pieghevole.

Per quanto riguarda le dimensioni abbiamo 153,5 x 132,5 x 6,1 mm da aperto; lo schermo pieghevole è circa 7,6 pollici), mentre il cover display è da circa 6,2''. Galaxy Z Fold 6 è quindi 1,4 mm più corto di Z Fold 5 e 2,6 mm più largo.

Come spesso succede si tratta di render realizzati sulla base di schemi CAD del telefono stesso, ottenuti dal ben noto @OnLeaks e ripubblicati in questo caso da Smartprix. Non sono quindi immagini ufficiali, per quanto solitamente si rivelino piuttosto affidabili, ma è evidente che chi si aspettava un nuovo design rimarrà deluso.

Non che vada reinventata la ruota ogni volta, ma la concorrenza ha messo sul piatto diverse proposte interessanti negli ultimi mesi (pensiamo a OnePlus Open e ad Honor Magic V2), mentre i designer di Samsung sembrano essersi "impigriti" ormai da un bel pezzo. E il pubblico come la prenderà?

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Le nuove microSD di Samsung offrono velocità da SSD, ma c'è un aspetto che stona

Wed, 02/28/2024 - 10:48

Se volete una microSD con prestazioni da SSD ora non avete più bisogno di sognare: Samsung presenta due nuovi modelli, uno dei quali raggiunge velocità da 800 MB/s e uno, disponibile in due versioni, con capacità da 1 TB con tecnologia V-NAND (sapete cosa significano i numeri sulle schede SD e come sceglierne una?).

Andiamo con ordine. La scheda microSD SD Express da 256 GB è la prima al mondo che utilizza l'interfaccia SD Express e offre velocità di lettura sequenziale fino a 800 MB/s.

In confronto, le velocità di lettura delle schede microSD tradizionali basate sull'interfaccia UHS-1 sono limitate a 104 MB/s, mentre quelle basate sull'interfaccia UHS-II sono limitate a 150 MB/s. La nuova scheda microSD SD Express di Samsung con 256GB di spazio di archiviazione ha una velocità fino a 800MB/s, che è 1,4 volte la velocità degli SSD SATA (560MB/s) e quasi quanto gli SSD esterni portatili di Samsung.

Per garantire prestazioni stabili e affidabilità per il fattore di forma ridotto, la casa di Seul adotta la tecnologia Dynamic Thermal Guard (DTG), che mantiene la temperatura ottimale anche durante le sessioni di utilizzo prolungato.

L'altra novità sono due schede microSD da 1 TB, che per la prima volta utilizzano otto strati dei suoi chip V-NAND da 1TB di ottava generazione.

Le schede microSD 1TB UHS-1, Evo Plus e PRO Plus, sono state sottoposte a test rigorosi e offrono prestazioni affidabili in ambienti esterni difficili, grazie alla resistenza contro cadute (fino a 5 metri), temperature estreme (da -25℃ a 85℃), magneti (equivalente di uno scanner MRI ad alto campo fino a 15.000 gauss), acqua, usura, colpi (fino a 10.000 colpi) e raggi X (per esempio all'aeroporto, fino a 100mGy).

Perché allora parliamo di nota stonata? Per le dichiarazioni di Hangu Sohn, vicepresidente del Memory Brand Product Biz Team di Samsung Electronics, che ha affermato come le schede microSD rappresentino "soluzioni efficaci per soddisfare le crescenti esigenze del mobile computing e dell'intelligenza artificiale on-device".

Nel comunicato stampa di presentazione dei prodotti, si descrive inoltre come la scheda SD Express da 256 GB consenta "esperienze di elaborazione migliorate in varie applicazioni, inclusi PC e dispositivi mobili". Il problema è che i dispositivi mobili di punta di Samsung per quanto riguarda l'intelligenza artificiale on-device sono, al momento, la serie Galaxy S24, che non hanno un lettore di schede microSD ed è improbabile che Samsung cambi idea.

In ogni caso, la scheda microSD SD Express da 256 GB sarà disponibile per l'acquisto entro la fine dell'anno, mentre la scheda microSD UHS-1 da 1 TB sarà lanciata entro il terzo trimestre di quest'anno. I prezzi non sono ancora stati annunciati.

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A Vodafone Italia piace l'offerta di Swisscom: acquisizione in vista!

Wed, 02/28/2024 - 10:34

Sono mesi che circolano speculazioni in merito a una possibile acquisizione di Vodafone Italia da parte di un altro operatore, e più volte il dito era stato puntato verso Iliad, ma in una nota stampa diramata quest'oggi è Vodafone stessa a indicare chi sia il suo preferito: Swisscom AG. Vediamo infatti subito cosa dice in merito l'operatore rosso, poi lo commentiamo.

Vodafone Group Plc ("Vodafone") prende atto delle recenti speculazioni dei media e conferma di essere in trattative esclusive con Swisscom AG ("Swisscom") per una potenziale vendita di Vodafone Italia a Swisscom, per un corrispettivo in cash.

A condizione che sia definito un accordo contrattuale vincolante per la transazione, le parti hanno concordato che Swisscom acquisirebbe Vodafone Italia per un enterprise value di 8 miliardi di euro su base cash e debt free e soggetta ai consueti adeguamenti al momenti della chiusura della transazione. L'entreprise value rappresenta un multiplo di circa 26x sul consensus per l'OpFCF del FY24 e di circa 7,6x sul consensus per l'Adjusted EBITDAaL del FY24[1].

Vodafone ha intrattenuto discussioni con diverse parti per esplorare opzioni di consolidamento del mercato in Italia e ritiene che questa potenziale transazione offra la migliore combinazione di creazione di valore, pagamento anticipato di un corrispettivo in cash e certezza della transazione per gli azionisti di Vodafone.

Non c'è alcuna certezza che venga concordata una transazione. Se necessario, verrà fatto un ulteriore annuncio quando sarà opportuno.

Il comunicato è chiaro: Vodafone ritiene che la proposta di Swisscom sia la migliore in tutti i sensi, ma questo non vuol dire che ci sia certezza che l'accordo vada in porto. Ma perché diramare una nota del genere allora?

Le ipotesi possono essere molteplici, e tutte valide. Intanto è un modo per mettere nero su bianco quanto Vodafone Italia stessa pensa di valere, così eventuali altre parti interessate potrebbero giocare al rilancio. D'altra parte potrebbe anche essere un modo per forzare la mano a Swisscom, visto che i dettagli economici sono ora ufficialmente di dominio pubblico.

Vi facciamo però un altro paio di nomi che è opportuno citare: Fastweb e Iliad. La prima è affiliata italiana di Swisscom, e la seconda, come già accennato, è da tempo interessata a Vodafone. Riallacciandoci quindi a uno dei precedenti rumor in merito, Fastweb si terrebbe l'infrastruttura di Vodafone, per poi rivendere la divisione consumer a Iliad. All'epoca sembrava una bella speculazione, ma considerando come i pezzi ora stanno allineandosi potrebbe esserci dell'arrosto sotto al fumo.

Sembra chiaro insomma che ci stiamo avviando alle fasi finali di quella che è una delle acquisizioni più telecomandate della storia, resta solo da scrivere il capitolo conclusivo, e poi da capire che conseguenze tutto questo avrà sui clienti Vodafone e sul mondo della telefonia italiana in generale, visto che l'operatore rosso è uno dei player più importanti.

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Tesla aggiorna la sua app: arriva un assistente AI e non solo

Wed, 02/28/2024 - 09:46

Tesla ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento per la sua app dedicata ai dispositivi mobili, quella con la quale permette ai suoi clienti di abbonarsi ai vari servizi connessi alle auto elettriche e non solo.

L'aggiornamento per l'app Tesla introduce un paio di novità interessanti, le quali non riguardano esclusivamente coloro che possiedono una vettura elettrica della casa automobilista statunitense. La prima novità consiste nell'introduzione di un assistente AI.

L'assistente AI del quale parliamo corrisponde essenzialmente a un chatbot, il quale assisterà gli utenti dell'app nella sezione chat. La sezione chat può essere usata per porre domande di qualsiasi tipo all'assistente di Tesla. Non è chiaro se lo stesso assistente AI possa mettere in contatto gli utenti con un agente umano, in caso di necessità.

La seconda novità della quale parliamo corrisponde all'introduzione di una serie di contenuti che non riguardano i prodotti automobilistici di Tesla. Sembra dunque un tentativo da parte di Tesla di rendere la sua app più trasversale.

Vi ricordiamo infatti che l'app Tesla può essere usata anche per sottoscrivere e gestire l'abbonamento al servizio Supercharger, con il quale anche i proprietari di veicoli elettrici non Tesla possono usare la rete di ricarica ad alta velocità che troviamo sul territorio nazionale.

L'aggiornamento che abbiamo appena descritto per l'app Tesla è attualmente in fase di distribuzione automatica. Qui sotto trovate i pulsanti diretti per scaricare l'app dal Play Store o dall'App Store.

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Meta presenterà i nuovi occhiali AR in autunno, ma forse Zuckerberg ce li ha già mostrati

Wed, 02/28/2024 - 08:59

Meta da tempo collabora con Ray-Ban per i suoi occhiali smart, ma l'obiettivo del gigante dei social è molto più ambizioso, e da tempo sta investendo miliardi per proporre al pubblico dei veri e propri occhiali AR (sapete che differenza c'è tra realtà aumentata e virtuale?). 

Le difficoltà e i costi della tecnologia sono enormi, il che li rende difficili da proporre per la vendita al dettaglio, ma il progetto, noto internamente con il nome di Orion, sembra essere a buon punto.

Secondo fonti interne all'azienda contattate da Business Insider, infatti, Meta avrebbe intenzione di presentarli ufficialmente alla sua conferenza per sviluppatori Connect di questo autunno, non con l'obiettivo di metterli subito sul mercato, ma di suscitare interesse nel settore e probabilmente per rassicurare gli investitori. 

I dipendenti di Meta, che hanno parlato sotto anonimato, hanno confermato che diversi dipendenti dell'azienda li hanno già provati, ma non solo. Lo stesso Zuckerberg li avrebbe svelati in una foto pubblicata tre settimane fa su Threads. 

Sul tavolo, cosparso di occhiali tra cui possiamo riconoscere i Ray-Ban Meta e un Meta Quest Pro, una delle fonti ha dichiarato che si possono scorgere anche prototipi dei nuovi occhiali AR. Probabilmente sono quelli con la montatura molto spessa che si vedono sul lato opposto del tavolo, ma ovviamente non si può essere sicuri.

Andrew Bosworth, il capo di Reality Labs, la divisione di Meta che si occupa dello sviluppo dei prodotti AR, del metaverso e dell'intelligenza artificiale, ha dichiarato a dicembre che gli utenti avrebbero avuto la "possibilità di giocare [con gli occhiali] nel 2024", senza però nominare una demo al Connect. 

Bosworth ha inoltre affermato che gli occhiali stanno seguendo un "percorso tecnologico proibitivo" e il risultato finora è stato un dispositivo elettronico di consumo che "potrebbe essere la cosa più avanzata che abbiamo mai prodotto come specie".

Insomma, le attese sono elevatissime e la pressione per garantire prestazioni adeguate alle stelle, ma a quanto pare Meta non vuole fare come Apple e lanciare sul mercato un dispositivo costosissimo. Stando alle ultime anticipazioni, non ci dovremmo aspettare un lancio sul mercato a breve, e The Verge ha riferito che Meta prevede di rilasciare una versione dei nuovi occhiali AR ai primi utilizzatori nel 2027 come parte di una road map pluriennale per i dispositivi indossabili. Anche se oggettivamente far passare tre anni dalla presentazione al lancio sembra un po' troppo, speriamo si sbaglino.

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IKEA adesso fa sul serio con i pannelli solari low cost: si parte da 4.899 euro

Wed, 02/28/2024 - 08:20

È dal 2013 che IKEA cerca di vendere pannelli solari, e se in Italia ha iniziato a offrire la sua soluzione SOLSTRÅLE nel 2019, ora cambia tutto: nuovo partner e nuovi prezzi (a proposito, sapete quali sono le migliori app per monitorare i consumi elettrici?). 

Il gigante svedese ha infatti appena aggiornato la sua pagina dedicata al suo impianto fotovoltaico, annunciando la collaborazione con l'azienda svedese SVEA SOLAR in sostituzione del precedente partner Wölmann, e rilanciando così il suo concetto di pannello solare low cost in Italia. 

Al momento SVEA SOLAR propone di montare pannelli solari JA Solar con una potenza di 465 Wp, ma sul sito IKEA dichiara che il partner tiene costantemente aggiornato il proprio assortimento di prodotti, garantendo così l'accesso a tecnologie all'avanguardia nel settore fotovoltaico, e si è anche parlato di un interessamento di IKEA per 2Sun. 

Andando sul sito del servizio, possiamo vedere che l'offerta è estremamente semplice, e IKEA ribadisce più volte come il tutto sarà scandito in tre fasi: 

  • Valutazione ed eventuale sopralluogo, che prevede il contatto con un esperto di impianti fotovoltaici di SVEA SOLAR
  • Preventivo da parte di SVEA SOLAR, che comprende tutti i componenti dell'impianto e l'installazione.
  • Installazione: SVEA SOLAR provvederà a installare l'impianto fotovoltaico e verificherà il corretto funzionamento.

Sul sito, IKEA dichiara che il preventivo è gratuito, ma in precedenza con Wölmann il sopralluogo costava 199 euro in caso non si avesse poi installato l'impianto. Questo aspetto non è specificato sul sito, quindi sarà da chiarire probabilmente in fase di contatto. 

Ma parliamo di impianti e prezzi. IKEA offre un pacchetto "tutto in uno" che comprende il prodotto, le pratiche amministrative, l'installazione e la configurazione, con IVA al 10% inclusa e la detrazione fiscale del 50% in 10 anni.

Quattro sono le dimensioni degli impianti, Mini, Medium, Large e Maxi, proposti sia con che senza accumulatore. Si parte dall'impianto Mini con consumo annuo di circa 1800 kWh, senza sistema di accumulo, che costa 4.899 euro, che diventano 8.799 euro con sistema di accumulo da 5 kWh. 

L'impianto Medium è per un consumo annuo di 3500 kWh, mentre il Large da 4100 kWh e il Maxi da 5000 kWh. In quest'ultimo caso, il prezzo dell'impianto, con batteria inclusa arriva a 13.699 euro

Tenete presente che si tratta di prezzi "chiavi in mano" per una casa tipo con tetto a falda al piano terra, che potrebbero variare in base alla conformazione del tetto e a eventuali zone d'ombra. In quest'ultimo caso, SVEA SOLAR propone ottimizzatori di potenza o microinverter capaci di massimizzare la generazione energetica nelle zone d'ombra senza influire sulla produzione del resto dei pannelli.

IKEA punta molto sulle garanzie offerte dal suo partner, che sono di 30 anni per il pannelli e per il rendimento (fino all'80% della potenza nominale), di 25 anni sugli eventuali ottimizzatori, di 10 anni per l'inverter e di 5 anni per l'installazione. 

Gli impianti SOLSTRÅLE di IKEA sono attualmente disponibili in 16 regioni italiane, con l'esclusione di Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia, che saranno aggiunte entro la fine del 2024. Se siete interessati, potete trovare ogni dettaglio alla pagina del prodotto, da cui potete subito cliccare sul pulsante Ottieni un preventivo gratuito per scoprire la soluzione migliore per le vostre esigenze.

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Disponibile AMD Radeon RX 7900 GRE: sfida lanciata alla GeForce RTX 4070

Wed, 02/28/2024 - 07:42

AMD ha ufficializzato la disponibilità a livello globale della scheda grafica AMD Radeon RX 7900 GRE. In particolare, la scheda garantisce 16 GB di memoria GDDR6 ad alta velocità che dovrebbe offrire performance importanti in ambito gaming. In tal senso, AMD Radeon RX 7900 GRE permetterà lo streaming a 1440è ad elevato refresh.

Entrando nei particolari, la nuova scheda grafica di AMD annovera tra i suoi punti di forza: 

  • Pure Performance: 80 unità di calcolo e ray accelerator, 16 GB di VRAM GDDR6 con clock a 18 Gbps, 160 acceleratori AI, 64 MB di AMD Infinity Cache di seconda generazione e un TBP da 260 W;
  • FPS più elevati in migliaia di giochi: La tecnologia di AMD Fluid Motion Frames aumenta gli FPS e di conseguenza offrirà migliori prestazioni e fluidità in tanti giochi; 
  • Prestazioni semplificate: La tecnologia AMD HYPR-RX semplifica e gestisce l'interoperabilità simultanea delle tecnologie AMD Fluid Motion Frames, AMD Radeon Super Resolution (RSR), AMD Radeon Boost e AMD Anti-Lag;
  • Funzionalità per il futuro: AMD Radeon RX 7000 supporta la DisplayPort 2.1 di nuova generazione e offre più VRAM.

AMD Radeon RX 7900 GRE è disponibile da ieri, 27 febbraio, con un prezzo suggerito di 619,90 euro. La nuova scheda grafica sarà disponibile presso i partner AMD, tra cui Acer, ASRock, ASUS, Gigabyte, PowerColor, Sapphire e XFX. Infine, AMD ha annunciato anche la possibilità di acquistare la più economica scheda grafica AMD Radeon RX 7700 XT al prezzo di 469,00€.

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Tutte le offerte TIM per tentare i clienti Iliad: si parte da 6,99 euro

Wed, 02/28/2024 - 00:35

TIM torna a farsi sentire nel settore delle offerte mobile e rinnova le promozioni che riguardano gli attuali clienti Iliad, con lo scopo di convincerli a cambiare operatore.

Le nuove offerte in questione si chiamano TIM Power Special New e TIM Power Special Easy New, le quali si uniscono alle offerte TIM Power Iron New e TIM Power Supreme Easy New. Andiamo a vederle tutte insieme nel dettaglio:

Canale Telegram Offerte

TIM Power Iron New
  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 SMS verso tutti i numeri nazionali.
  • 150 GB di traffico dati fino alla velocità del 4G.
  • Tariffa mensile pari a 6,99 euro.
  • Costo di attivazione pari a 10 euro se effettuata in negozio.
  • Attivabile esclusivamente a coloro che effettueranno la portabilità da uno dei seguenti operatori: Iliad, Fastweb, PosteMobile (anche ESP), CoopVoce (anche ESP), Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Mobile, Plintron Italia Full, Withu (Europe Energy), Green ICN, NV mobile, Intermatica, Enegan, Digi Mobil, PLINK, China Mobile, Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elimobile (Elite Mobile), Italia Power, Spusu, NTmobile, Rabona Mobile, Noitel, BT Italia FULL MVNO, BT Enia Mobile, Afinna One, LycaMobile e Vianova Mobile (Welcome Full).
TIM Power Supreme Easy New
  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 SMS verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 GB di traffico dati fino alla velocità del 4G.
  • Tariffa mensile pari a 7,99 euro con addebito tramite Ricarica Automatica.
  • Costo di attivazione pari a 10 euro se effettuata in negozio.
  • Attivabile esclusivamente a coloro che effettueranno la portabilità da uno dei seguenti operatori: Iliad, Fastweb, PosteMobile (anche ESP), CoopVoce (anche ESP), Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Mobile, Plintron Italia Full, Withu (Europe Energy), Green ICN, NV mobile, Intermatica, Enegan, Digi Mobil, PLINK, China Mobile, Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elimobile (Elite Mobile), Italia Power, Spusu, NTmobile, Rabona Mobile, Noitel, BT Italia FULL MVNO, BT Enia Mobile, Afinna One, LycaMobile e Vianova Mobile (Welcome Full).
TIM Power Special New
  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 SMS verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 GB di traffico dati fino alla velocità del 5G.
  • Tariffa mensile pari a 9,99 euro.
  • Costo di attivazione pari a 10 euro se effettuata in negozio.
  • Attivabile esclusivamente a coloro che effettueranno la portabilità da uno dei seguenti operatori: Iliad, Fastweb, PosteMobile (anche ESP), CoopVoce (anche ESP), Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Mobile, Plintron Italia Full, Withu (Europe Energy), Green ICN, NV mobile, Intermatica, Enegan, Digi Mobil, PLINK, China Mobile, Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elimobile (Elite Mobile), Italia Power, Spusu, NTmobile, Rabona Mobile, Noitel, BT Italia FULL MVNO, BT Enia Mobile, Afinna One, LycaMobile e Vianova Mobile (Welcome Full).
TIM Power Special Easy New
  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 SMS verso tutti i numeri nazionali.
  • 300 GB di traffico dati fino alla velocità del 4G.
  • Tariffa mensile pari a 9,99 euro con addebito tramite Ricarica Automatica.
  • Costo di attivazione pari a 10 euro se effettuata in negozio.
  • Attivabile esclusivamente a coloro che effettueranno la portabilità da uno dei seguenti operatori: Iliad, Fastweb, PosteMobile (anche ESP), CoopVoce (anche ESP), Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Mobile, Plintron Italia Full, Withu (Europe Energy), Green ICN, NV mobile, Intermatica, Enegan, Digi Mobil, PLINK, China Mobile, Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elimobile (Elite Mobile), Italia Power, Spusu, NTmobile, Rabona Mobile, Noitel, BT Italia FULL MVNO, BT Enia Mobile, Afinna One, LycaMobile e Vianova Mobile (Welcome Full).

Tutte le offerte descritte dovrebbero essere disponibili a partire dallo scorso 26 febbraio. Sicuramente la loro attivazione potrà essere completata in uno dei rivenditori autorizzati TIM. Potete anche contattare o farvi contattare dal servizio clienti per procedere all'attivazione da casa. Trovate maggiori dettagli sul sito ufficiale dell'operatore.

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La Apple Car rimarrà una chimera: il progetto è stato chiuso

Wed, 02/28/2024 - 00:23

La Apple Car rimarrà solo un'ipotesi affascinante. Secondo le ultimissime voci emerse online, Apple avrebbe chiuso definitivamente il progetto per realizzare la sua prima auto elettrica.

Stando infatti a quanto ha riferito Bloomberg, Apple avrebbe recentemente comunicato a gran parte del team coinvolto nel progetto Apple Car che sarà spostato a lavorare su progetti che riguardano lo sviluppo di intelligenza artificiale generativa (ecco cos'è l'intelligenza artificiale generativa).

Il progetto per realizzare la prima auto elettrica di Apple è trapelato quasi 10 anni fa, conosciuto come Project Titan e sulla carta tenuto sempre in segreto da Apple. Effettivamente la casa di Cupertino non ha mai commentato ufficialmente le voci trapelate su di esso.

Proprio qualche settimana fa si era tornato a parlare positivamente di Apple Car, anche se si diceva che l'azienda aveva posticipato il lancio ufficiale, inizialmente previsto per il 2028. Secondo gli ultimi rumor, il veicolo di Apple avrebbe percorso circa 80.000 km durante lo scorso anno, e questo aveva fatto ben sperare sulla sua realizzazione.

Inizialmente il progetto per la Apple Car prevedeva una vettura dotata di tutte le più recenti tecnologie, come l'assistenza alla guida e il supporto alla guida autonoma. Sempre in base ai rumor emersi online, successivamente è sembrato che Apple avesse voluto ridimensionare il progetto, rimuovendo alcuni vincoli come l'integrazione della guida autonoma.

Non ha contribuito positivamente nemmeno l'alto turnover che si è verificato nel team che ha lavorato al progetto. Inizialmente Apple aveva assunto pezzi grossi del settore automotive, come l'ex direttore del software Autopilot di Tesla e l'ex CEO della startup di veicoli elettrici Canoo. Dal 2021 si sono verificate alcune dimissioni importanti, come quella del capo progetto.

Ora sembra che davvero Apple abbia rinunciato al progetto di una sua auto elettrica intelligente. La casa di Cupertino punterebbe quindi a concentrarsi sugli sforzi per realizzare la sua intelligenza artificiale generativa, conscia che sul mercato i suoi rivali sono attualmente qualche passo avanti.

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La nuova era di Xiaomi: ecco la roadmap per l'aggiornamento a HyperOS

Wed, 02/28/2024 - 00:06

In quel di Barcellona si sta svolgendo il Mobile World Congress, che stiamo seguendo da vicino, dove troviamo anche Xiaomi con le sue novità. Proprio qualche giorno fa abbiamo visto arrivare i nuovi top di gamma del 2024 di casa Xiaomi.

Parliamo ovviamente della serie di smartphone Xiaomi 14, con Xiaomi 14 Ultra che rappresenta quanto di meglio ha da offrire la casa cinese nel segmento smartphone. E sappiamo che insieme a questi nuovi dispositivi è arrivata la nuova interfaccia software, la HyperOS.

Torniamo a parlarne perché, oltre a vederla sui nuovi Xiaomi 14, la HyperOS sta per arrivare a livello globale anche su altri modelli dell'azienda cinese. Andiamo a vedere quali sono, e quando dovrebbero ricevere l'aggiornamento alla HyperOS:

Smartphone Xiaomi che riceveranno HyperOS
  • Xiaomi 12, Xiaomi 12 Lite, Xiaomi 12 Pro
  • Xiaomi 12T, Xiaomi 12T Pro
  • Xiaomi 12X
  • Xiaomi 13, Xiaomi 13 Lite, Xiaomi 13 Pro, Xiaomi 13 Ultra
  • Xiaomi 13T, Xiaomi 13T Pro
  • Redmi Note 12 5G, Redmi Note 12 Pro 5G, Redmi Note 12 Pro+ 5G
  • Redmi Note 13 4G, Redmi Note 13 5G, Redmi Note 13 Pro 4G, Redmi Note 13 Pro 5G, Redmi Note 13 Pro+ 5G
Tablet Xiaomi che riceveranno HyperOS
  • Redmi Pad SE
  • Xiaomi Pad 6
Wearable Xiaomi che riceveranno HyperOS
  • Xiaomi Smart Band 8 Pro

Appare chiaro che la nuova HyperOS sta per debuttare su diversi modelli Xiaomi, anche su quelli che sono arrivati sul mercato un paio di anni fa. Sicuramente un'ottima notizia per tutti gli utenti che hanno un dispositivo della casa cinese.

Ai dispositivi elencati compatibili con la HyperOS si aggiungono anche i modelli della serie Xiaomi 14, Xiaomi Pad 6S Pro e Xiaomi Watch S3. Tutti dispositivi che arrivano sul mercato con HyperOS preinstallata.

Al momento non abbiamo dettagli sulle tempistiche di aggiornamento per i dispositivi elencati, se non che la distribuzione parte dal primo trimestre 2024. Torneremo ad aggiornarvi non appena emergeranno novità in questo senso.

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GeForce Now cambia approccio: il piano gratuito si finanzia con le pubblicità (ma senza toccare il gameplay)

Tue, 02/27/2024 - 21:19

GeForce NOW è il servizio di cloud gaming fornito da NVIDIA che permette di giocare in streaming senza la necessità di possedere un PC particolarmente potente. L'azienda propone ben tre piani di abbonamento per il servizio e sembra che a breve assisteremo a dei ''cambiamenti'' per il livello base, ovvero quello gratuito.

Infatti, come riportato da The Verge, gli utenti GeForce Now non paganti inizieranno a vedere degli annunci pubblicitari a partire dal prossimo 5 marzo. Questo cambiamento approderà esclusivamente sull'abbonamento Free, mentre i piani a pagamento Priority e Ultimate continueranno a non mostrare annunci.

Fortunatamente è stato confermato che le pubblicità non andranno ad intaccare il gameplay. Stephenie Ngo, portavoce di Nvidia, ha fatto sapere che gli annunci verranno visualizzati dagli utenti ''mentre aspettano in coda per iniziare una sessione di gioco'' e che potranno durare ''fino a due minuti''. In questo modo, secondo NVIDIA, le pubblicità aiuteranno a pagare il livello gratuito del servizio, aspettandosi inoltre un miglioramento per gli utenti del piano Free. L'azienda infatti pensa che, grazie a questo cambiamento, con il tempo andranno a ridursi i tempi di attesa per gli utenti del livello base. NVIDIA aggiornerà con una mail gli utenti interessati da questa modifica prima del 5 marzo.

Di seguito i tre livelli di abbonamento con i rispettivi vantaggi, ulteriori informazioni sul sito GeForce NOW.

  • Free
    • Rig base
    • Accesso standard ai server gaming
    • Durata sessione di 1 ora (non sono previsti limiti al numero di nuove sessioni giornaliere)
  • Priority - 10,99€ al mese/54,99€ ogni sei mesi
    • Premium Rig | RTX ON
    • Accesso prioritario ai server premium
    • Sessioni di gioco di 6 ore (non sono previsti limiti al numero di nuove sessioni giornaliere)
    • Risoluzione fino a 1080p
    • Fino a 60 FPS
  • Ultimate - 21,99€ al mese/109€ ogni sei mesi
    • Sistema GeForce RTX 4080 | RTX ON
    • Accesso esclusivo ai server RTX 4080
    • Sessioni di gioco di 8 ore (non sono previsti limiti al numero di nuove sessioni giornaliere)
    • Risoluzione fino a 4K
    • Fino a 120 FPS

 

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La Xiaomi Car vista da vicino al MWC 2024

Tue, 02/27/2024 - 18:12

Al MWC di Barcellona Xiaomi ha mostrato i muscoli: dopo aver presentato al pubblico europeo lo Xiaomi 14 Ultra e lo Xiaomi 14, l'azienda cinese ha mostrato al pubblico la sua SU7, un'auto elettrica che vuole introdurre il marchio all'interno del mondo dell'automotive. L'auto era stata annunciata qualche mese fa in Cina.

Xiaomi è sicuramente nota nel mondo degli smartphone, ma vende anche tanti altri prodotti, che spaziano su tutti i fronti della vita quotidiana. Però, adesso ha deciso di ampliare in maniera trasversale la sua gamma di offerte, approdando in una nuova frontiera della tecnologia

SU7 sta per "Speed Ultra 7" ed è una berlina di quasi 5 metri, che ricorda la Porsche Taycan nelle linee. Si presenta come un'auto sportiva e le sue specifiche parlano chiaro: è in grado di fare da 0 a 100 km/h in 2,78 secondi e può arrivare fino a 265 km/h.

Oltre alla forza nuda e cruda, la SU7 offre tanta tecnologia tramite i sensori e le fotocamere poste su tutti i lati dell'auto e grazie a un tablet centrale posto tra il guidatore e il passeggero, che gestirà l'infotainment.

Non si tratta solo di hardware, ma una parte importante è ricoperta dal software: infatti, Xiaomi ha inserito HyperOS all'interno della SU7, affinché sia collegata all'interno dell'ecosistema del brand cinese. Lo slogan è "Human x Car x Home" e segna l'integrazione tra tutti i dispositivi smart e il loro coordinamento per assecondare le esigenze e i bisogni degli utenti.

Se voleste vederla in azione, Xiaomi ha pubblicato un video su YouTube, dove è possibile ammirarla sfrecciare in solitaria. Tuttavia, come si legge dalla dicitura in basso a sinistra, l'auto al momento non è in vendita: infatti, non sappiamo con sicurezza quando sarà disponibile sul mercato e non sappiamo se arriverà in Italia e a che prezzo.

Stando a quanto rivelato da Weibing Lu, presidente del gruppo Xiaomi, l'auto arriverà sul mercato "molto presto", quindi si suppone che le vendite in Cina inizieranno in primavera, quindi è lecito pensare che successivamente può arrivare in altri mercati.

Questo è legato anche ai ricavi di Xiaomi, che negli ultimi anni sono arrivati principalmente dal mercato europeo e da quello indiano (tra il 40% e il 50%), quindi è difficile pensare che l'azienda rinuncerà all'appeal guadagnato al di fuori della Cina.

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Vi mostriamo tutti i posti più strani dove Samsung vuole mettere un display

Tue, 02/27/2024 - 17:54

Al MWC di Barcellona è piuttosto comune trovare non solo prodotti finiti, ma anche prototipi e concept: in mezzo a tutti gli eventi di lancio e le presentazioni, la fiera è un'ottima occasione per le aziende per mostrare a giornalisti e analisti idee che potrebbero diventare prodotti finali in futuro, oppure no.

Tra le aziende che hanno esposto concept curiosi c'è anche Samsung che, oltre allo stand principale, aveva un secondo booth dedicato interamente alle innovazioni per i display. L'azienda coreana ha mostrato diversi prototipi di dispositivi non (ancora) in vendita, che potrebbero beneficiare di uno schermo.

Potete vederli tutti da vicino nel video e nella galleria che trovate qui sotto, ma vogliamo comunque elencarli anche qui, per dare qualche informazione contestuale:

  • Chiave per auto smart, dove il display può mostrare dove avete parcheggiato, ma anche altre informazioni relative all'auto e non solo
  • Custodia degli auricolari, per vedere sullo schermo lo stato di carica
  • Padiglioni delle cuffie, per regolare dal display le impostazioni relative alle cuffie (ANC, equalizzazione, etc)
  • Smart speaker domestico con display che si arrotola per mostrare (o meno) controlli per la smart home
  • Smartphone indossabile, con schermo pieghevole che permette di portare il dispositivo al polso
  • Ball marker per palline da golf, per vedere su display informazioni come distanza per la prossima buca, meteo, e molto altro

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Lo smartphone che cambia colore e disegno della back cover: è la tecnologia E-Color Shift di Infinix!

Tue, 02/27/2024 - 17:39

Infinix è un brand che produce smartphone Android piuttosto interessanti. Purtroppo non vende i suoi prodotti in Italia, anche se qualcosa si trova in vendita su Amazon. Le novità proposte al MWC di Barcellona comunque sono interessanti per tutto il mercato, e chissà che non ci sia qualche produttore interessato ad acquisirne i diritti.

Quella che vi mostriamo nel video che trovate a seguire si chiama E-Color Shift Technology. La back cover statica del vostro smartphone è noiosa? Con questa tecnologia può cambiare non solo colore, ma anche pattern, con un "semplice" cambio di voltaggio.

A livello tecnico non è semplicissimo spiegare il funzionamento. Immaginate che la back cover sia costituita di microstrutture al cui interno navigano particelle di colore. Ogni particella di colore ha una carica positiva o negativa che, se stimolata da un campo elettrico, "gira" su sé stessa mostrando una colorazione diversa. Non solo, all'interno di queste microstrutture le particelle possono anche essere spostate, e quindi applicando un voltaggio diverso al tutto non si cambia solo il colore ma anche la distribuzione di questi colori.

Non è però tutta farina di Infinix. Viene infatti utilizzata la tecnologia E Ink Prism 3 prodotta da E Ink, pensata appunto per questi scenari di utilizzo. Addirittura in futuro si pensa di applicarla alle automobili, in modo da cambiare colore in un attimo, magari da un'app di gestione delle livree.

Anche gli smartphone di Infinix che avranno la E-Color Shift Tech a bordo avranno un'app per personalizzare il retro. I prototipi che abbiamo provato erano collegati a un powerbank, e cambiavano continuamente colore. In futuro ovviamente non sarà così. E per quanto riguarda la batteria? Stando a quanto affermato dal brand, il fatto di avere colori che cambiano non influirà minimamente sull'autonomia.

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9 concept Samsung che potrebbero essere il prossimo Galaxy Fold

Tue, 02/27/2024 - 17:21

Durante il MWC 2024 di Barcellona abbiamo avuto l'occasione di vedere da vicino ben 9 prototipi di display pieghevoli che potremmo in futuro trovare all'interno di smartphone, portatili o TV di Samsung.

In molti casi si tratta di prototipi che potrebbero applicarsi molto bene alla linea di prodotti Galaxy Fold o Galaxy Flip. Fra i prototipi abbiamo infatti smartphone con il display che si piega in entrambe le direzioni, display che si piegano due volte, o display che si piegano e si arrotolano contemporaneamente.

Alcuni di questi prodotti rimarranno probabilmente solo dei concept, ma siamo abbastanza convinti che da altri nasceranno dei prodotti reali. Trovate un po' di foto a seguire e ovviamente il video completo che vi racconta tutto quello che dovreste sapere di questi affascinanti display pieghevoli di Samsung del futuro.

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