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Updated: 5 hours 47 min ago

Amazon Music ha ora 55 milioni di utenti, ma non è questo il dato interessante

Wed, 01/22/2020 - 18:57

Uno dei maggiori concorrenti di Spotify è Amazon Music. Il servizio del colosso dell’e-commerce, secondo un report del Financial Times, avrebbe raggiunto quota 55 milioni di utenti, ma non è questo il dato più interessante.

Pare infatti che di questi 55 milioni quasi tutti siano utenti paganti. Si tratta di una informazione importantissima, perché significa che Amazon ha adottato la strategia di mercato giusta per attrarre clienti.

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Per fare qualche paragone, Apple Music ha 60 milioni di utenti, mentre Spotify regna sugli altri con 248 milioni di utenti attivi e, tra questi, 144 milioni di utenti paganti. Riuscirà Amazon a scalare la vetta?

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L’UE si prepara al 5G: in arrivo linee guida sulla sicurezza, ma niente ban anti-Huawei

Wed, 01/22/2020 - 18:28

Oggi il commissario europeo per il mercato interno, Thierry Bretton, ha annunciato che entro fine mese verranno pubblicate delle linee guida per lo sviluppo delle Reti 5G. Come dichiarato, si tratterà di raccomandazioni severe per quanto riguarda la sicurezza, ma non è previsto nessun bando contro Huawei. I requisiti includeranno la necessità di una stretta sorveglianza, ma ogni stato sarà lasciato libero di decidere i parametri in base a cui affidare i lavori.

Sembra quindi che l’Unione Europea si voglia tirare fuori dalle schermaglie che vanno avanti da tempo tra Stati Uniti e Cina, non contemplando alcuna misura specifica per Huawei, azienda al centro dello scontro. Questa strategia pare mirare ad evitare possibili ripercussioni sia da Oriente che da Occidente. La situazione nel Vecchio Continente appare frastagliata e in ogni Paese il dibattito è quanto meno acceso.

Il Regno Unito – sottoposto alle regole UE finché Brexit non si compirà – è divisa tra le pressioni del governo USA e il fronte compatto pro-Huawei degli operatori di Rete nazionali (Vodafone, O2, BT e Three UK), che possiedono già diverse tecnologie legate all’azienda cinese.

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La Germania invece sembra più aperta, anche perché escludere Huawei comporterebbe un ritardo di circa cinque anni nei lavori, come dichiarato dal ministro degli interni tedesco. Un precedente accordo stilato da Deutsche Telekom è stato temporaneamente sospeso, ma pesano i timori che la Cina blocchi le importazioni di auto, settore fondamentale dell’industria tedesca.

Così come in Italia, la Germania non ha operato un ban, ma sta gestendo la situazione con una strategia che le consente di prendere l’ultima decisione e permette allo stesso tempo agli operatori di portare avanti i lavori. Qualcosa di simile sarà probabilmente parte delle prossime raccomandazioni comunitarie che non puntano a discriminare uno specifico fornitore quanto a creare degli strumenti di governance e sorveglianza, identificando i molteplici rischi di un settore attualmente dominato da una manciata di multinazionali (oltre a Huawei, Ericsson, Nokia, Samsung, ZTE e Cisco). Queste sono fuori dal controllo diretto dell’UE e presentano situazioni di opacità diverse e, in alcuni casi, forti legami con Paesi terzi.

Un mondo globalizzato è necessariamente un mondo aperto e quindi risulta sempre più difficile gestire una filiera produttiva complessa e interdipendente.

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Croce e delizia degli sviluppatori: ecco due novità in arrivo con Android 11

Wed, 01/22/2020 - 17:57

L’arrivo di una nuova versione di Android significa l’introduzione di tante novità nelle API e tanto lavoro per gli sviluppatori per rendere le app compatibili con il nuovo sistema operativo. Con Android 11 verranno introdotte (almeno) due novità, una piacevole ed una un po’ meno.

Nuovo strumento di controllo compatibilità

Partiamo con le belle notizie: con Android 11 Google permetterà agli sviluppatori di testare le proprie app grazie all’impostazione “App Compatibility” all’interno delle Opzioni Sviluppatore.

Questo progetto, chiamato PlatformCompat, permette agli sviluppatori di non dover utilizzare ADB per simulare nuove condizioni di lavoro (qui un esempio), ma permetterà di impostarle direttamente dal menù delle Opzioni Sviluppatore. Qui troveremo sezioni diverse per ogni livello API, ognuna con le proprie impostazioni dedicate. In galleria potete vedere un esempio di schermata.

1 vai alla fotogallery Restrizione delle API e rimozione del bypass meta-reflection

La brutta notizia riguarda le “hidden API”, ovvero quelle API che, seppur incluse all’interno del framework di Android, non hanno alcuna documentazione all’interno del relativo SDK. Sebbene da Android 9 Pie fosse stato virtualmente impedito l’accesso a queste API, con Android 11 il controllo si farà ancora più serrato.

Sì, perché ad oggi è possibile accedere alle API nascoste tramite il workaround meta reflection (qui una spiegazione esaustiva), ma questa scappatoia con Android 11 non funzionerà più. Google ha infatti aggiunto qualche riga di codice in un commit dell’AOSP che esegue qualche controllo aggiuntivo.

Ovviamente il cambiamento non colpisce tutte le applicazioni: sarà attivo solo per le app che puntano al livello API 30 (Android 11), mentre quelle che puntano al livello API 29 o inferiore saranno “salve”. Certo, si tratta solamente di un palliativo, perché prima o poi le API 30 saranno un requisito fondamentale per la pubblicazione delle app nel Play Store.

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Samsung cassa la fotocamera a doppia apertura: non la vedremo su Galaxy S20, ne sentirete la mancanza? (foto)

Wed, 01/22/2020 - 17:50

È innegabile che negli ultimi anni Samsung si sia sforzata di migliorare il comparto fotografico dei suoi top di gamma, pur non riuscendo a raggiungere i risultati di Google, Apple e Huawei. Eppure oggi arriva una notizia inattesa, ma non sconcertante: i prossimi Galaxy S20 non avranno una fotocamera con doppia apertura. La tecnologia era stata introdotta un paio di anni fa su Galaxy S9 e permetteva di passare manualmente da un diaframma f/1.5 a f/2.4 (come potete vedere dall’immagine a fine articolo).

Probabilmente molti non noteranno nemmeno l’assenza, ma la funzione – inedita fino a quel momento e rimasta esclusiva di Samsung – è stata presente da allora su tutti i top di gamma della serie Galaxy S e Galaxy Note. Stando a quanto riporta su Tweeter Max Winebach, solitamente ben informato sulle cose dell’azienda coreana, dopo solo due anni la tecnologia verrebbe rimossa dai prossimi Galaxy S20.

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Questo non vuol dire che non potrebbe fare la sua apparizione in uno dei tanti altri modelli Samsung, ma francamente lo dubitiamo visto che il suo utilizzo è rimasto limitato e in Corea sembrano interessarsi di più ad altri aspetti del comparto fotografico. A tal proposito il leaker Ice Universe, rispondendo allo stesso tweet di prima, ha aggiunto che Galaxy S20 Ultra non avrà nemmeno il dual-phase detection autofocus.

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S20 kills dual aperture.

— Max Weinbach (@MaxWinebach) January 19, 2020

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Le migliori novità Netflix di febbraio: Locke & Key, Better Call Saul, film Studio Ghibli

Wed, 01/22/2020 - 17:45

Novità Netflix Febbraio 2020 – Febbraio è alle porte, e come di consueto ci ritroviamo con un riepilogo delle novità in arrivo su Netflix in Italia. Un mese in parte dedicato a novità a tema San Valentino, ma che comunque vede l’arrivo anche di contenuti interessanti per quanto riguarda il panorama delle serie TV originali e dei film d’animazione. Tornano ad esempio Narcos: Messico, Altered Carbon e Better Call Saul, con l’aggiunta di qualche gradita novità come ad esempio Locke & Key. Per quanto riguarda l’animazione arrivano quattro lungometraggi dedicati a Kenshiro e una prima mandata di film dello Studio Ghibli, tra cui il meraviglioso Porco Rosso. Aggiorneremo l’articolo con altre novità nel corso dei prossimi giorni.

Serie TV originali Netflix
  • Team Kaylie (Stagione 1 – Parte 3) – 03/02
  • Locke & Key (Stagione 1) – 07/02 – Dopo l’omicidio del padre, tre fratelli vanno ad abitare in una casa in cui troveranno alcune chiavi magiche. Adattamento dei fumetti di Joe Hill e Gabriel Rodríguez.
  • Van Helsing (Stagione 4) – 08/02
  • Narcos: Messico (Stagione 2) – 13/02
  • Le ragazze del centralino (Stagione 5 – Parte 1) – 14/02
  • L’universo in espansione di Ashley Garcia (Stagione 1) – 17/02 – Un’adolescente esperta di missili e laureata in ingegneria robotica si trasferisce per lavorare per la NASA e vivere con lo spassoso zio, ex giocatore di football.
  • Gentefied (Stagione 1) – 21/02 – Tre cugini latinos affrontano le differenze mentre cercano di mantenere vivo il negozio di taco del nonno in un quartiere di L.A. che sta rapidamente diventando di lusso.
  • Better Call Saul (Stagione 5 – episodi settimanali) – 24/02
  • I am not okay with this (Stagione 1) – 26/02 – Un’adolescente si giostra tra le difficoltà a scuola, la famiglia e la sessualità, facendo i conti con i suoi superpoteri. Tratta dal fumetto di Charles Forsman.
  • Altered Carbon (Stagione 2) – 27/02
  • Followers (Stagione 1) – 27/02 – Un’aspirante attrice diventa famosa grazie a una foto su Instagram. Ora la sua vita s’intreccia con quella di tante donne che a Tokyo inseguono i propri sogni.
  • Queen Sono (Stagione 1) – 28/02 – Una spia sudafricana altamente addestrata (Pearl Thusi) intraprende una pericolosa missione, dovendo al contempo affrontare cambiamenti nelle sue relazioni personali.
Serie TV
  • Homeland (Stagione 6) – 01/02
Film originali Netflix
  • Il matrimonio della nonna – 05/02 – La vigilia delle nozze tra la nonna e il giardiniere Julio, molto più giovane di lei, le famiglie s’incontrano per un weekend di bugie, drammi e scontri culturali.
  • Horse Girl – 07/02 – Sogni sempre più lucidi si insinuano nella vita quotidiana di una donna introversa con la passione per il bricolage, i cavalli e le serie crime soprannaturali.
  • A mente fredda – 08/02 – Durante la crisi dei missili di Cuba, un genio matematico si trova protagonista di una partita a scacchi USA contro URSS che nasconde un gioco mortale di spionaggio.
  • P.S. Ti Amo Ancora – 12/02 – La storia d’amore di Lara Jean e Peter è appena diventata ufficialmente reale quando entra in gioco un altro destinatario di una delle lettere d’amore della ragazza.
  • Isi & Ossi – 14/02 – Una ragazza di una famiglia benestante sigla un patto con il figlio di una madre single in difficoltà. L’obiettivo: poter realizzare i loro sogni, nella boxe e in cucina.
  • Raccontami di un giorno perfetto – 28/02 – In questo film tratto da un bestseller, l’incontro tra due adolescenti con l’animo lacerato cambia la vita di entrambi. Con Elle Fanning e Justice Smith.
Film
  • Dal 1 febbraio:
    • Elizabethtown
    • Guardia del corpo
    • Quella sporca dozzina
    • Staying alive
    • A quiet place
  • 30 minutes or less – 04/02
Animazione
  • Dal 1 febbraio:
    • Ken il guerriero – La leggenda del vero salvatore
    • Ken il guerriero – La leggenda di Julia
    • Ken il guerriero – La leggenda di Raoul
    • Ken il guerriero – La leggenda di Toki
  • Speciale Studio Ghibli
    • Dal 1 febbraio:
      • I racconti di Terramare
      • Il castello nel cielo
      • Il mio vicino Totoro
      • Kiki – Consegne a domicilio
      • Pioggia di ricordi
      • Porco Rosso
      • Si sente il mare
  • Cagaster of an Insect Cage (Stagione 1) – 06/02 – Trent’anni dopo la comparsa di una malattia che trasforma le persone in insetti carnivori, un giovane sterminatore aiuta un’adolescente a cercare la madre.
  • L’epica scelta di Capitan Mutanda – 11/02 – Cartone interattivo sulla falsa riga di Bandersnatch e Minecraft Story Mode.
  • Dragon Quest: Your Story – 13/02 – Luca segue le orme del padre nel tentativo di salvare la madre dal perfido Ladja. La sua unica speranza è trovare l’eroe celeste che detiene la spada di Zenithia.
  • Mewtwo colpisce ancora: L’evoluzione – 27/02 – Alcuni ricercatori, sfidando le leggi della natura, utilizzano un fossile appena scoperto del Pokémon misterioso Mew per dare vita a Mewtwo, un Pokémon leggendario dai poteri straordinari creato per lottare e distruggere.
Documentari
  • Il Farmacista (miniserie) – 05/02 – Dopo la tragica morte del figlio, un farmacista della Louisiana s’impegna per rivelare la corruzione dilagante che si cela dietro la crisi degli oppiacei.
  • Chi ha ucciso Malcom X? – 07/02 – Decenni dopo l’assassinio del leader afroamericano Malcolm X, un attivista intraprende una complicata missione alla ricerca della verità in nome della giustizia.

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Motorola Razr ha finalmente una data di uscita? Nel dubbio tenetevi liberi per fine mese

Wed, 01/22/2020 - 17:25

Dopo essere stato largamente presentato e mostrato alla stampa Motorola Razr sta facendo il timido più di quanto fosse lecito aspettarsi. Il primo pieghevole dell’azienda infatti avrebbe dovuto essere già nei negozi, ma di lui ancora nessuna traccia. Finalmente dopo settimane di silenzio, oggi è arrivato l’annuncio ufficiale, anche se riguarda solamente gli Stati Uniti: lo smartphone sarà prenotabile online dal 26 gennaio al prezzo di 1.499$.

Chi invece preferisse dargli un’occhiata dal vivo prima di investire tale somma, dovrà attendere ulteriormente dal momento che lo sbarco nei negozi fisici è previsto per il 6 febbraio – stessa data di spedizione per gli acquisti online. Anche in questo caso però non è chiaro quanto sarà facile reperire il nuovo Razr, visto che il lancio è stato posticipato proprio perché le richieste sono state di gran lunga superiori alle aspettative di Motorola.

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Il comunicato dichiara che sarà possibile prenotare il telefono tramite Verizon, Walmart o il sito ufficiale, ma come dicevamo in apertura tutti questi dettagli valgono per il mercato americano. Purtroppo infatti non è stata fornita alcuna informazione per il resto del mondo, Europa compresa, per cui non ci resta che incrociare le dita e sperare che Motorola Razr non tardi troppo, altrimenti potrebbe essere battuto sul tempo dall’imminente pieghevole a conchiglia di Samsung, Galaxy Z Flip.

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Le migliori offerte della settimana di eBay: fino al 50% di sconto su tutto

Wed, 01/22/2020 - 16:12

Ripartono senza freni le offerte eBay legate al mondo dell’elettronica. Si parla infatti di percentuali di sconto piuttosto sostanziose, fino al 50% sui prezzi di listino, per prodotti di ogni genere.

Come al nostro solito, per aiutarvi nella navigazione, abbiamo riportato nelle liste in basso alcuni degli articoli più golosi, tra i quali spiccano vari smartphone. Nel caso voleste spulciare l’intero catalogo in forte sconto, i cui articoli sono venduti da venditori affidabili e protetti dalla Garanzia cliente eBay, trovate il link al sito in calce all’articolo.

LEGGI ANCHE: Volantino Expert “Maxi sconti e mini rate a tasso 0%”

Prima di lasciarvi, però, vogliamo mettervi al corrente di un’altra promozione eBay, legata ad un particolare coupon utilizzabile solo da una cerchia ristretta di utenti: bisogna infatti aver ricevuto la comunicazione ne Il mio eBay per poterne usufruire. Il codice è il seguente:

MITGEN5

Si tratta di un buono da usare su categorie specifiche, quali accessori smartphone o articoli di pulizia, che dà accesso ad uno sconto di 5€ su una spesa minima di 20€ fino al 26 gennaio. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare l’apposita pagina.

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Smartphone TV Console e videogiochi Auricolari

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Volantino Expert “Maxi sconti e mini rate a tasso 0%” 27 gen-9 feb: acquistate oggi e pagate in 30 rate (foto)

Wed, 01/22/2020 - 15:51

Con un netto anticipo rispetto ai tempi, è già arrivato il nuovo volantino Expert con le prossime offerte della catena di elettronica, pubblicato dal sito UltimoPrezzo. Questa volta il punto focale della promozione è il tasso zero, disponibile dal 27 gennaio al 9 febbraio 2020 su tantissimi prodotti acquistabili in 20 o 30 rate mensili.

Buone notizie per chi vuole un nuovo Smart TV: ci sono tantissimi modelli Samsung, LG, Philips, Sharp e Sony a prezzi ottimi. Stesso discorso vale anche per i notbook, soprattutto nella fascia media, e per alcuni smartphone e tablet. In particolare segnaliamo la promo per il MacBook Air 13 a 1.149€ e Galaxy A80 a 379€, entrambi pagabili in 30 rate.

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Attenzione perché il volantino che trovate a seguire potrebbe riferirsi solo ad alcuni punti vendita Expert, mentre potrebbero esserci leggere variazioni per altri negozi appartenenti al gruppo. In ogni caso, vi invitiamo sempre a verificare la validità degli sconti prima dell’acquisto. Per maggiori informazioni su queste offerte potete visitare il sito di UltimoPrezzo.

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Volantino Expert “Maxi sconti e mini rate a tasso 0%” 5 vai alla fotogallery

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Non fatevi incartare dal vostro smartphone ma fate il contrario: ecco i nuovi esperimenti di Digital Wellbeing (video)

Wed, 01/22/2020 - 15:34

Google fa tante cose e a volte ne propone alcune davvero interessanti. Tra queste possiamo annovera Digital Wellbeing, la piattaforma che ha dato il la a diversi servizi sul tema del benessere digitale, con lo scopo di spronare l’utente ad un uso più sano della tecnologia.

In questo contesto, Google ha appena presentato tre nuovi progetti sperimentali per Digital Wellbeing. Il primo si chiama Envelope, che letteralmente significa incartamento o busta: il video presente nel player in basso mostra il concetto completo di Envelope, bisogna stampare un classico foglio A4 secondo il PDF fornito, piegarlo a formare una busta, infilarci dentro lo smartphone e sigillarla. La busta può essere stampata solo in modo da usare il solo tastierino numerico per le chiamate o per scattare una foto.

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La prima modalità renderà chiaramente lo smartphone un telefono cellulare classico, abilitato solo alle chiamate vocali. La seconda è interessante: il dispositivo assumerà le sembianze di una macchina fotografica analogica, potrete scattare la foto ma per vedere il risultato bisognerà strappare la busta ed estrarre lo smartphone, quindi bisognerà porre particolare attenzione nel realizzare un buon scatto e non interrompere “l’esperimento”. Alla fine dell’esperimento, ovvero quando si estrarrà il dispositivo dalla busta, si visualizzerà il tempo per il quale è stata usata, corrispondente al tempo di “detox tecnologico”.

Il secondo progetto è denominato Activity Bubbles, è molto meno complesso del primo: l’app instaurerà uno sfondo dinamico sullo smartphone, il quale prevede l’incremento del livello delle bolle man mano che si usa il dispositivo. Sulla stessa lunghezza d’onda c’è il terzo progetto di Google: si chiama Screen Stopwatch e prevede uno sfondo dinamico sullo smartphone che ricorda perpetuamente all’utente il tempo di utilizzo del dispositivo stesso.

Il progetto Envelope è attualmente disponibile esclusivamente per Pixel 3a, mentre gli altri due sono disponibili per tutti i dispositivi. Qui sotto trovate i badge per provarli direttamente dal Play Store.

Envelope

Activity Bubbles

Screen Stopwatch

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Netflix non teme la concorrenza: 8,8 milioni di nuovi abbonati e record di sempre per The Witcher

Wed, 01/22/2020 - 14:40

Un tema ricorrente negli scorsi mesi: Netflix rischia grosso con l’avvento dei tanti nuovi servizi di streaming di contenuti cinematografici e televisivi. Disney+, solo negli Stati Uniti, conta già svariati milioni di abbonati. Apple TV+ forse non ha avuto ancora tutto questo successo, ma vista l’introduzione graduale di contenuti può darsi che si comporti più come un “diesel”. Ma non solo sono questi a tentare di insidiare il trono di Netflix: prossimamente arriveranno anche HBO Max di Warner Bros. e Peacock di NBCUniversal. Per non parlare di Prime Video, che in questo 2020 rischia di pubblicare dei contenuti davvero niente male.

Sta di fatto che proprio Netflix ha pubblicato in queste ultime ore i risultati finanziari del Q4 del 2019, gli ultimi 3 mesi dell’anno passato insomma. Risultati davvero incredibili: 8,8 milioni di nuovi abbonati, per un totale di 167 milioni di abbonati in tutto il mondo. Di questi circa 67 sono americani, i rimanenti 100 sparsi in tutto il mondo. In Italia dovrebbero essercene circa 2 milioni. Anche i ricavi sono più rosei del previsto: 5,47 miliardi di dollari, superiori alle stime degli analisti.

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Non sappiamo insomma quali siano le previsioni per il 2020, ma per il momento Netflix sembra cavarsela anche meglio del previsto. Non solo: una sua recente produzione ha battuto ogni precedente record, anche se prima di arrivarci è necessaria una doverosa precisazione. Per calcolare quanti spettatori hanno visionato un contenuto presente in catalogo, la società ha deciso di utilizzare una nuova metrica ispirata ai modelli utilizzati da YouTube, da iPlayer di BBC e dal The New York Times.

Un contenuto risulta “Visto” se un utente lo ha guardato per almeno 2 minuti. Il periodo di 2 minuti è stato scelto da Netflix perché sufficientemente indicativo della volontà di uno spettatore di guardare quel determinato contenuto in quel determinato momento. Prima di questa nuova metrica un contenuto di una serie TV risultava “Visto” se l’utente aveva guardato almeno il 70% di un episodio di una stagione.

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La nuova metrica va ovviamente a vantaggio di Netflix, ma in effetti è difficile che un utente guardi un contenuto per soli 2 minuti convincendosi della sua bontà o scarsità. In ogni caso grazie a questa nuova metrica Netflix ha stabilito che The Witcher, la sua nuova produzione originale fantasy, è stata vista da 76 milioni di abbonati, rendendola di fatto la prima stagione di una serie TV originale Netflix più vista di sempre.

E nonostante la metrica possa essere contestata, non fatichiamo a credere che sia effettivamente una delle serie Netflix più vista di sempre. Anche Google Trends, come fa notare ad esempio Engadget, parla chiaro.

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Galaxy S7 / S7 Edge si aggiornano con le patch trimestrali di dicembre

Wed, 01/22/2020 - 14:38

Samsung ha rilasciato un nuovo aggiornamento di sicurezza per uno dei suoi ex top di gamma, il Galaxy S7, il quale ormai è stato relegato agli aggiornamenti di sicurezza rilasciati trimestralmente.

Il nuovo update fa riferimento alla build software G93xFXXS7ETA4 e ha un peso di circa 50 MB: l’aggiornamento include esclusivamente le patch di sicurezza Android relative a dicembre 2019, le quali risolvono le vulnerabilità descritte da Google e quelle relative al sistema Samsung.

LEGGI ANCHE: OPPO A9 2020, la recensione

L’aggiornamento è attualmente in fase di distribuzione automatica via OTA per gli utenti olandesi, presumiamo che entro i prossimi giorni verrà distribuito anche in Italia. La stessa tipologia di update è in rollout anche per la variante Edge.

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I Huawei FreeBuds 3 si aggiornano: miglioramenti per Bluetooth e qualità audio (foto)

Wed, 01/22/2020 - 12:22

Huawei ha rilasciato un nuovo aggiornamento software per i suoi FreeBuds 3, i suoi più recenti auricolari true wireless, che ha introdotto diverse ottimizzazioni per la connettività e la qualità audio.

Come vedete dallo screenshot presente nella galleria a fine articolo, l’aggiornamento per gli auricolari del produttore cinese corrisponde alla versione 1.9.0.226 e ha un peso di 572 KB: il changelog riporta il miglioramento della stabilità della connessione Bluetooth, la stabilità della riproduzione audio e della grafica relativa alla percentuale di carica.

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L’aggiornamento è in fase di distribuzione automatica anche in Italia, il rollout avviene attraverso l’app per smartphone.

Ringraziamo Ionut per la segnalazione.

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Il Risveglio di Galakrond è la nuova avventura giocatore singolo di Hearthstone: tutto quello che dovete sapere a riguardo

Wed, 01/22/2020 - 11:54

La Discesa dei Draghi, l’ultimissima espansione di Hearthstone, ha anticipato l’arrivo anche di una delle classiche avventure da giocare in singolo. Una opportunità per imparare nuove strategie di gioco, obbligando il giocatore a servirsi di mazzi pre-costruiti e regole pensate anche per ostacolare/avvantaggiare determinate combinazioni, e anche un’opportunità per sbloccare carte da gioco uniche da utilizzare poi nelle varie modalità online.

L’avventura in questione si intitola Il Risveglio di Galakrond e si tratta della storia che segnerà la fine del così detto Anno del Drago che accompagna i giocatori da tutto il 2019. Proprio Il Risveglio di Galakrond segna poi l’importante ritorno del formato originale delle avventure per giocatore singolo: una serie di scontri con boss unici e mazzi pre-costruiti appunto, con l’obiettivo di ottenere 35 nuove carte per i mazzi Standard e Selvaggi. Per i giocatori più esperti al termine della campagna sarà possibile affrontare la versione Eroica dei vari livelli, affrontabili con i propri mazzi composti da qualsiasi carta presente nella loro collezione.

Bene vs. M.A.L.E.

Scendiamo un po’ più nel dettaglio. Il Risveglio di Galakrond è suddiviso in 4 capitoli, ognuno con 3 scontri e 2 fazioni, Lega degli Esploratori e Legione del M.A.L.E.. In totale ci sono quindi 24 incontri unici, in ognuno dei quali controlleremo uno degli eroi di una delle due fazioni. Come accennato terminandoli tutti sbloccherete la versione Eroica che, se portata a termine, permetterà di sbloccare due dorsi diversi.

La pubblicazione dei capitoli sarà su base settimanale. Non è quindi disponibile tutta l’avventura, ma solo il primo capitolo. La parte del M.A.L.E. del primo capitolo è accessibile gratuitamente da tutti e permette di sbloccare le prime 4 carte. Il resto va acquistato o singolarmente, a 6,99€ o 700 oro a capitolo, o in un pacchetto unico a 19,99€. Ogni capitolo permette di sbloccare 4 carte; il primo capitolo dalla parte della Lega degli Esploratori permette di sbloccarne 7.

  • Capitolo II – 28 gennaio
  • Capitolo III – 4 febbraio
  • Capitolo IV – 11 febbraio

Il primo capitolo, quello gratuito per tutti, è probabilmente il più facile di quelli previsti da Blizzard, anche per mettere a proprio agio il giocatore e introdurre gradualmente sfide sempre più difficili. Anche se siete un po’ arrugginiti quindi niente paura: la curva di apprendimento non è così ripida e anzi, vi introduce gradualmente alle nuove carte. Già dal secondo scontro si intravede un servitore nemico con 100 di vita che, per fortuna, non è un così grande ostacolo sul momento.

Da un punto di vista della storia e della lore di Hearthstone, ci troveremo a controllare eroi o antagonisti incontrati lungo il corso di tutto il 2019. Ci saranno quindi volti familiari, con tutta una storia e dialoghi scritti appositamente, e volti nuovi.

Il tutto poi, come al solito, continua ad essere tradotto e doppiato in italiano, ed è già disponibile per la versione PC, quella Androidquella iOS.

Carte da sbloccare

Come accennato le carte da sbloccare sono in tutto 35, ecco alcune di quelle che troveremo. Ci sono anche carte leggendarie, come L’Incredibile Reno, uno degli esploratori protagonisti di questa avventura per singolo giocatore. Alcune le testerete direttamente sul campo proprio durante i vari livelli che compongono l’avventura. I mazzi utilizzati possono anche fornire ispirazione per crearne di propri.

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Recensione OPPO A9 2020 (foto e video)

Wed, 01/22/2020 - 11:43

OPPO A9 2020 è uno smartphone lanciato a fine 2019 e che va a coprire un segmento molto combattuto, ovvero quello della fascia medio-bassa. Scopriamo nella nostra recensione se il curato smartphone dell’azienda cinese si è comportato secondo le aspettative.

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8.0

Confezione

La confezione di OPPO A9 2020 contiene al suo interno un alimentatore da 10W, un cavo USB/USB-C, un paio di cuffie stereo e anche una custodia: regalo sempre gradito.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

OPPO A9 2020 non avrà un design particolare come altri smartphone dell’azienda cinese ma è comunque particolare quantomeno nella sua finitura blu/viola da noi provata. La cornice e la cover posteriore sono realizzate in policarbonato. Sembrano comunque essere robuste e non hanno mostrato segni di flessioni o di facilità nel graffiarsi. In mano si impugna bene e il peso, nonostante la scheda tecnica parli di ben 195 grammi non si fa sentire particolarmente. Questo probabilmente a causa delle dimensioni non certo contenute, che fanno sì che questo peso si distribuisca in modo abbastanza equilibrato.


8.0

Hardware

OPPO A9 2020 è uno smartphone di fascia media e come tale implementa un hardware non da top di gamma, ma che comunque possa nel complesso offrire un’esperienza che comprenda qualsiasi tipo di utilizzo, senza mai mostrare particolari segni di “cedimento”. Abbiamo un processore Snapdragon 665 octa core da 2 GHz con GPU Adreno 610, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna UFS 2.1. Questa memoria è anche espandibile grazie al modulo triplo estraibile, che oltre alla microSD può alloggiare anche due nanoSIM. Buona la connettività: LTE 4G fino a 450 Mbps, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 5.0, NFC e anche radio FM. A compltetare il pacchetto abbiamo anche il jack audio da 3,5 millimetri per le cuffie, oltre al lettore di impronte digitali classico posizionato sul retro. Questo è l’unico vero sblocco biometrico presente e risulta preciso e rapido. Si può anche utilizzare la fotocamera frontale per un riconoscimento del volto 2D, ma non è un metodo particolarmente sicuro. L’audio offerto dallo speaker sul fondo è nella media per gli smartphone di questa categoria.

SCHEDA: OPPO A9 2020

7.5

Fotocamera

OPPO A9 2020 è dotato di ben 4 fotocamere. La principale è una 48 megapixel ƒ/1.8, supportata da una 8 megapixel ƒ/2.3 grandangolare e due 2 megapixel: una per l’effetto bokeh e una in bianco e nero per aumentare la nitidezza. Ancora una volta i troviamo a confermare che i due sensori a bassa risoluzione servano principalmente per poter aumentare il numero di fotocamere sulla scheda tecnica. Le foto sono nel complesso buone, sia con poca luce che con buona luce, ma ammettiamo di non aver trovato nessun contesto in cui la fotocamere ci abbia davvero “raccontato” qualcosa in più diverso dalla concorrenza, un po’ in controtendenza con la qualità di OPPO. Guardate comunque le foto sotto con i vostri occhi: perché a qualche scatto deludente si alternano foto veramente convincenti. Il software è semplice e non particolarmente dotato di “fronzoli”: per molti sarà sicuramente un pregio. Peccato aver posizionato il tasto per l’attivazione del grandangolo così lontano dal tasto di scatto.

Le foto nel complesso, come dicevamo, sono buone, ma non è impossibile realizzare qualche scatto un po’ poco nitido o con i colori poco vividi. Con poca luce gli scatti sono migliorabili tramite la modalità di scatto notturna, che restringe leggermente il campo ma migliora decisamente il risultato finale. La fotocamera grandangolare invece non ci ha convinto nelle situazioni di poca luce, mentre invece è più che sufficiente nel caso venga utilizzata di giorno all’esterno. I video vengono realizzati in 4K o in Full HD, ma sempre a 30 fps. I risultati sono accettabili ma non sono straordinari, in sostanza ripetendo i risultati del reparto fotografico. La stabilizzazione è migliore a risoluzione più bassa ma si intravedono comunque delle vibrazioni accentuate se si cammina mentre si registra. Discreta la fotocamera frontale da 16 megapixel ƒ/2.0 che vi permette di scattare foto più che buone in varie condizioni di luce.

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6.5

Display

OPPO A9 2020 è dotato di un ampio display da 6,5 pollici HD+ (1600 x 720 pixel). La tecnologia utilizzata è quella IPS e il formato è l’ormai rodato 20:9 “allungato”. La risoluzione non è certo altissima, ma non è mai davvero un impedimento per l’utilizzo quotidiano, come lo è invece il tratttamento oleofobico inadeguato. Questo vuol dire che con l’utilizzo lo schermo diventerà abbastanza sporco da diventare fastidioso e l’unico modo è pulirlo a fondo (un semplice passaggio sulla maglietta sarà solo un palliativo). Peccato che OPPO si cascata su questo dettaglio. Per il resto rimane uno schermo godibile, sul qualche è meglio forse applicare una pellicola di buona qualità.

7.5

Software

OPPO ha ovviamente personalizzato Android 9.0 Pie con la sua interfaccia ColorOS 6.0.1. Peccato per le patch di sicurezza ferme a settembre 2019 nel momento della recensione (gennaio 2020): una conferma che OPPO debba ancora lavorare meglio sugli aggiornamenti, che comunque arrivano come verificato su altri dispositivi. Come abbiamo avuto modo di dire più volte siamo felici che OPPO abbia lavorato così bene su questa ColorOS 6 che segna un netto taglio con il passato, ma c’è ancora del lavoro da fare per arrivare al pari della concorrenza, sopratutto dal punto di vista delle “finiture”. C’è però da dire che in termini di funzionalità non ha mancanze macroscopiche e anzi risulta un’interfaccia semplice e completa. Abbiamo la possibilità di impostare l’assistente vocale sul tasto di accensione con una pressione di un paio di secondi o di clonare le app per usarle con un secondo account. Troviamo poi uno spazio gioco che migliora le prestazioni in gioco e la possibilità di dividere lo schermo per usare due app in contemporanea. Chiudiamo con le gesture che oltre ad alcune “scorciatoie” possono funzionare anche da sistema per navigare fra le schermate, al posto dei tasti virtuali. Il sistema di gesti è quello più utilizzato, con indietro implementato come uno scorrimento dal lato verso l’interno: comodo ma a volte può interferire con il funzionamento di alcune app.

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8.0

Autonomia

OPPO A9 2020 è dotato di una batteria particolarmente corposa, ovvero da ben 5.000 mAh, una bella sorpresa. L’autonomia è di conseguenza veramente notevole superando agevolmente qualsiasi giornata anche con l’utilizzo più intenso. E nel caso di un utilizzo più moderato è invece assolutamente possibile arrivare a raggiungere anche due giorni con una singola carica. La ricarica rapida lavora solo a 10W e un po’ di pazienza è quindi richiesta per la ricarica completa.

7.0

Prezzo

OPPO A9 2020 è disponibile in Italia a 249€, un prezzo corretto per il tipo di dispositivo, ma che da solo non basta per consigliarne l’acquisto. Unieuro e Mediaworld, che vendono lo smartphone lo hanno però scontato da qualche giorno al prezzo di 199€, più inquadrato nell’ottica di rendere questo smartphone una buona alternativa economica ai marchi più conosciuti.

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Amazon sconta i prodotti usati e ricondizionati: -20% su tantissimi articoli Warehouse

Wed, 01/22/2020 - 11:27

Super offerta per la sezione dei prodotti usati e ricondizionati su Amazon. Da oggi e fino al 31 gennaio 2020 potrete approfittare di uno sconto del 20% per tanti prodotti selezionati del catalogo Amazon Warehouse, tra i quali non mancano ottime opportunità di risparmio per i prodotti elettronici.

Abbiamo realizzato una selezione delle migliori offerte, inserendo nella lista a fine articolo alcuni dispositivi molto noti e di sicuro valore. Per poter accedere all’offerta col 20% di sconto è sufficiente fare un clic sul prodotto desiderato e scegliere uno dei venditori compatibili con la promozione, indicata esplicitamente sotto al nome del prodotto.

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Che brutta strada ha imboccato Opera: cerca di rifarsi con le app di prestito di denaro, ma secondo la proprietà va tutto bene (foto) (aggiornato)

Wed, 01/22/2020 - 11:25

Opera è uno dei browser web più noti e diffusi nel panorama informatico attuale, ma con un numero di utenti chiaramente inferiore a quelli che annovera Chrome. Le ultime su Opera browser che giungono da una ricerca indipendente non sono molto confortanti per la proprietà cinese, entrata in gioco nel 2017.

Il report che abbiamo citato proviene da Hindenburg Research e mostra come Opera, dopo essere stata acquisita dalla nuova proprietà cinese, abbia puntato molto sulle app di prestito di denaro sul Play Store: queste sono OKash e OPesa in Kenya, CashBean in India e OPay in Nigeria, tutti servizi che prevedono dei prestiti a breve termine. Probabilmente la nuova proprietà ha imboccato queste strada per sopperire alle perdite di utenza fatte registrare dal browser, con conseguente calo delle azioni pubbliche.

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Hindenburg Research ha evidenziato come le app di prestito in questione violassero i termini del Play Store: nonostante in descrizione fosse scritto che offrivano prestiti con termine a 91 – 365 giorni, diverse segnalazioni dei clienti hanno evidenziato come i termini reali in realtà corrispondono a 15 – 29 giorni, apertamente oltre le norme previste da Google.

Non è finita qui: leggendo le recensioni alle app di prestito presenti sul Play Store, ci accorgiamo che la società avrebbe usato dei metodi poco ortodossi nei confronti dei clienti in ritardo coi pagamenti, minacciando azioni legali e l’iscrizione in una sorta di lista nera dei creditori. Inoltre, le app non avrebbero apportato un miglioramento della situazione finanziaria di Opera: i titoli continuano a scendere e secondo Hindenburg Research le risorse sarebbero state usato in modo sciagurato.

Secondo il report infatti 9,5 milioni di dollari sarebbero stati veicolati, dal CEO di Opera in persona, a un’azienda terza di sua proprietà, con la motivazione di acquistare un’attività che in realtà era già di proprietà e gestita da Opera. Altri 30 milioni di dollari sono stati investiti in un’app di karaoke di proprietà del CEO di Opera e, per finire, oltre 31 milioni di dollari sono stati destinati a una società di software antivirus controllata da un dirigente di Opera e collegata al CEO.

Opera ha appreso del report e ha diffuso un comunicato a riguardo: secondo la proprietà le informazioni incluse nel report di Hindenburg Research presentano diversi errori e inesattezze. Inoltre, l’azienda ha affermato che ha appena revisionato e lanciato diverse nuove iniziative, pubblicando risultati finanziari significativi.

Rimane difficile capire dove sia la verità, non è semplice verificare le fonti di Hindenburg Research ma rimane anche difficile non prendere in seria considerazione le recensioni indipendenti e le segnalazioni fatte dagli utenti sul Play Store.

Aggiornamento22/01/2020 ore 11:25

Dopo la diffusione del report di Hindenburg Research, Opera ha aggiornato le sue app per prestiti di denaro presenti sul Play Store: l’aggiornamento riguarda in particolare i termini di tempo relativi ai prestiti, ora i tempi di rimborso sono estesi all’intervallo da 61 a 365 giorni.

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Abbiamo provato Shadowgun War Games: è davvero una sorta di Overwatch tascabile?

Wed, 01/22/2020 - 10:28

Madfinger Games, software house storica nel panorama del mobile gaming, sta per lanciare su Android e iOS la sua nuova creatura, Shadowgun War Games. Si tratta di uno sparatutto online in prima persona da non confondere però con un “comune” first person shooter.

Shadowgun War Games punta infatti su due fattori essenziali: il gioco di squadra e l’utilizzo di personaggi che non si distinguono tra loro solo per l’uso di armi diverse, ma anche per un set di abilità molto particolare. Il pensiero vola subito a quanto di più simile si può trovare in ambito PC/Console, Overwatch di Blizzard, e anche ad altri titoli mobili più recenti quali Modern Combat Versus o Call of Duty Mobile. Anche quest’ultimo punta infatti sul gioco di squadra e sul cercare di differenziare un minimo i partecipanti ai match con armi, equipaggiamenti e kill streak diversi.

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Il nuovo lavoro di Madfinger Games però, almeno da quanto siamo riusciti a capire dalle nostre prime prove sul campo, ricalca più il modello di gioco di Overwatch. Non ci sono quindi disparità di alcun genere tra i giocatori. I personaggi sono così, come li ha realizzati Madfinger, senza apparenti modifiche derivanti da acquisti in-app, equipaggiamenti di livelli di rarità diversi o livelli derivanti sempre da transazioni. Il modello di business dovrebbe invece basarsi esclusivamente su skin per gli eroi ed emoji esclusive, così da rendere quanto più competitiva possibile l’esperienza di gioco finale.

Una caratteristica che non possiamo che apprezzare, viste le disparità che spesso vengono a formarsi nei contesti di gioco online. Per il momento Shadowgun War Games si basa su partite 5 vs. 5 di due categorie alquanto classiche, Team Deathmatch e Capture the Flag, incentrate appunto sul gioco di squadra. I personaggi al momento selezionabili sono 5:

  • Slade: il classico soldato armato di fucile di assalto, granate e un jetpack per rigenerare la propria salute
  • Jet: velocissimo, si sposta sul campo di battaglia grazie a due abilità: Blink, per teletrasportarsi per brevi distanze, e Time Rift, che lo trasporta in una realtà alternativa dove nessuno può ferirlo
  • Sara: il personaggio che forse abbiamo apprezzato di più. Le sue due skill sono perfette per il gioco di squadra, uno scudo protettivo che assorbe il fuoco nemico e una coppia di granate che curano ad area alleati e sé stessi
  • Willow: il personaggio che più si avvicina ad un cecchino. Può posizionare mine accecanti e caricare i colpi della propria arma per fare più danno
  • Revenant: il tank della situazione, ruggisce per rallentare e disorientare i nemici e si arrabbia per aumentare velocità di movimento e diminuire il danno ricevuto

Grazie alla beta chiusa siamo riusciti a provare la modalità Team Deathmatch, riscontrando appunto quanto davvero conti il gioco di squadra. Come dicevamo nell’elenco puntato, un personaggio come Sara è perfetto per calarsi nello spirito, concentrandosi non solo sul portare a casa kill ma anche sul sostenere i compagni feriti con scudo e cure ad area. C’è un’altra particolarità a cui non abbiamo fatto cenno. Shadowgun War Games ricalca sì lo stile di gioco di titoli quali Overwatch e Paladins, ma, a differenza di questi ultimi, è realizzato in modo che ogni personaggio abbia a disposizione due armi tra cui alternarsi. La stessa Sara ad esempio ha a disposizione un lentissimo, ma devastante, lanciarazzi che colpisce ad area o, alternativamente, una mitraglietta per combattimenti ravvicinati. Jet ha una pistola automatica per combattimenti a medio/corto raggio e un più letale fucile a pompa, adatto ai giocatori più esperti che non si preoccupano di avvicinarsi ai nemici.

Lo stesso personaggio quindi può essere sfruttato in modi molto diversi da ogni giocatore. Niente male: anche se al momento i contenuti di gioco sono pochi, i presupposti per un buono sparatutto competitivo ci sono tutti. Proprio per la sua natura, è anche logico che l’introduzione di nuovi livelli e personaggi proceda a ritmi non troppo serrati. Per mantenere intatta la sua natura ci vuole infatti un discreto studio dietro. In ogni caso già il mantenere tutti i giocatori sullo stesso livello offrendo a tutti gli stessi personaggi è un fattore già di per sé molto rilevante.

Da un punto di vista tecnico Shadowgun War Games punta sull’offrire un’esperienza di gioco quanto più fluida possibile. A tal proposito nelle impostazioni  ci sono dei bilancieri per regolare dettaglio grafico ed eventuale limite di fps, in modo da adattare il gioco a quanti più dispositivi possibile. Nel nostro caso lo abbiamo provato sul meglio che il mercato può attualmente offrire, ASUS ROG Phone II. Madfinger Games ha collaborato proprio con ASUS per far sì che Shadowgun War Games sfrutti il display a 120 Hz di ROG Phone II offrendo al giocatore un’esperienza super-fluida. La grafica in generale non è niente male. I modelli dei personaggi sono un po’ più curati delle ambientazioni. Queste ultime sfruttano colori molto sgargianti e in generale un numero non troppo elevato di dettagli in modo da mantenere il tutto molto semplice, proprio per favorire una diffusione del gioco su quanti più modelli di smartphone possibile. Il level design sembra non essere male: la mappa che abbiamo giocato offre diversi terreni di scontro, con rampe, muri e in generale posizioni che vanno a favorire sia i cecchini che chi invece preferisce combattere in campo aperto.

Insomma, come già detto i presupposti per un buon sparatutto competitivo ci sono tutti. Rimangono tante altre cose da valutare ma dobbiamo attendere la versione completa del gioco. Il modello di business, se davvero si baserà solo sull’estetica dei personaggi, potrebbe seriamente favorirne la diffusione. È previsto un Battle Pass con ben 100 livelli da scalare, e in ogni caso nei piani degli sviluppatori ci sono aggiornamenti regolari che introdurranno mappe, eroi, bilanciamenti continui al gameplay, aggiustamento del meta e supporto per gli esport. Non ci rimane che aspettare il lancio! A tal proposito vi segnaliamo nuovamente i link per preregistrarvi su Android e iOS.

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Rabona Mobile al ribasso: minuti e SMS illimitati con 15 GB a 4,99€ al mese

Wed, 01/22/2020 - 09:31

Rabona Mobile, uno dei diversi operatori telefonici virtuali attualmente attivi nel mercato italiano, ha appena introdotto una nuova offerta tariffaria che potrebbe fare gola a non pochi potenziali clienti.

L’offerta si chiama Feder Edition, prevede una tariffa mensile pari a 4,99€ e include:

  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali.
  • 15 GB di traffico dati fino alla velocità del 4G (velocità massima di download pari a 60 Mbps)
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L’offerta è attivabile da chiunque ma soltanto attraverso i rivenditori fisici autorizzati dall’operatore, non tramite il sito ufficiale. Il costo iniziale da sostenere ammonta a 25€ per l’acquisto della nuova SIM e 4,99€ per il primo mese di tariffazione. La SIM include 25€ di traffico telefonico, non utili al rinnovo dell’offerta mensile e da spendere entro 12 mesi.

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Il tema scuro di WhatsApp è ufficiale: ecco come provarlo su Android (foto)

Wed, 01/22/2020 - 08:17

Dopo mesi di anticipazioni al riguardo, il tema scuro arriva ufficialmente su WhatsApp, a partire dalla versione beta dell’app. Provarlo è comunque semplicissimo ed alla portata di tutti, senza alcuna modifica particolare al sistema operativo.

Il tema scuro di WhatsApp, come suggerisce il nome, tinge di (quasi) nero tutti gli elementi dell’app che prima erano bianchi: sfondi, menu, balloon, media player e via dicendo, come potete apprezzare dagli screenshot a fine articolo. Al momento non abbiamo riscontrato particolari incongruenze (salvo un errore di traduzione) e tutto sembra funzionare a dovere, non come nelle versioni “trapelate” nei mesi scorsi, in cui diversi elementi non erano al posto giusto.

Lo scopo del tema scuro? Far riposare gli occhi, soprattutto di sera, o anche solo puro gusto estetico personale; e non da ultimo c’è il risparmio di batteria (che funziona anche con i colori grigi e non neri-neri, come in questo caso), anche se non aspettatevi chissà quali cambiamenti in generale.

Come attivare il tema scuro di WhatsApp

Per avere il tema scuro, al momento, dovete utilizzare la beta di WhatsApp, ovvero la versione 2.20.13. Potete iscrivervi alla beta seguendo le istruzioni riportate in questo articolo, oppure scaricare direttamente l’apk della versione in oggetto, che andrà installato manualmente (se non sapeste come fare, seguite questa semplicissima guida).

Una volta fatto questo, dovrete andare nelle impostazioni di WhatsApp, raggiungibili premendo sui tre pallini verticali presenti in alto a destra appena avviata l’app. Dalle impostazioni selezionate Chat, e la prima voce in alto dovrebbe appunto essere Tema. Da qui potrete scegliere se attivare sempre il tema scuro, scegliendo appunto l’omonima voce, oppure se far sì che WhatsApp scelta automaticamente il tema in base alle impostazioni generali del sistema. Quest’ultima voce è al momento tradotta male (c’è proprio scritto “errore di sistema“, ma a dispetto di questo funziona benissimo) e dovrebbe essere disponibile solo se la vostra versione di Android supporta il tema scuro generale. In alternativa potrebbe esserci un’opzione per abilitare il tema scuro in base alla modalità di risparmio energetico, ovvero attivarlo automaticamente solo nel caso in cui sia attiva una qualche funzione per preservare la batteria.

In ogni caso vi basterà provare le voci presenti, per vederne l’effetto, ed una volta attivato il tema scuro l’app dovrebbe apparire come negli screenshot qui sotto, che vertono per lo più sui toni del grigio/verde scuro. Come già detto non abbiamo notato particolari malfunzionamenti, ma del resto l’abbiamo abilitato da poche ore, quindi se voi doveste notare qualcosa di anomalo in questo tema scuro, fatecelo sapere nello spazio dei commenti a fine articolo.

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Il Trono di Spade – Oltre la Barriera: si aprono le pre-registrazioni, e qualche dettaglio sul gioco (foto)

Wed, 01/22/2020 - 08:06

Gli amanti del mondo de Il Trono di Spade saranno felici di apprendere che sta arrivando anche il gioco dedicato alle piattaforme mobili, focalizzato sull’ultima parte della lunga storia di George R. R. Martin.

Il gioco si chiama  Il Trono di Spade – Oltre la Barriera e nelle ultime ore ha aperto le pre-registrazioni per l’app Android e per quella iOS. Il titolo sarà un gioco di ruolo strategico, dove il giocatore rivestirà il ruolo di un Guardiano della Notte a difesa di Westeros. Oltre al trailer del gioco, disponibile attraverso il player in basso, possiamo vedere la scacchiera nella prima immagine in galleria, la quale suggerisce che il gioco si strutturerà sulla raccolta di personaggi chiave per lo scopo finale.

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Ancora non sappiamo quando e a che prezzo arriverà il gioco per le due piattaforme, probabilmente ci sarà la versione free-to-play. Alcune versioni beta sono state distribuite in Nuova Zelanda e Australia, sicuramente non per gli utenti italiani.

Al momento è possibile soltanto pre-registrarsi sia su Play Store che su App Store. Ci sono stati problemi con la pre-registrazione alla versione iOS, probabilmente verranno risolti entro le prossime ore. Qui sotto trovate i rispettivi badge per procedere.

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