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Updated: 1 hour 43 min ago

Vi aspettate gli screenshot estesi con Android 11? Mettetevi l’anima in pace, bisognerà attendere ancora

7 hours 56 min ago

Quando Android 11 era soltanto immaginabile, è emersa l’ipotesi dell’introduzione degli screenshot estesi a livello di sistema Android stock. Ora che Android 11 è arrivato in beta veniamo a sapere che ci sarà da attendere ancora.

Google stessa aveva confermato che la feature per effettuare gli screenshot estesi sarebbe arrivata per tutti con la release stabile di Android 11. Nelle ultime ore però Dave Burke, sviluppatore per Google di Android, ha riferito che i tempi per introdurre la funzionalità non sono ancora maturi e che arriverà successivamente ad Android 11, con le API che probabilmente saranno destinate ad Android 12.

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La motivazione della scelta di Google? La mancanza di tempo. Google avrebbe voluto sviluppare una funzionalità per gli screenshot estesi, che da tempo offrono le versioni Android personalizzate dagli altri produttori come OnePlus, che fosse compatibile con tutte le app disponibili per Android, e non solo per un ristretto numero di contesti. Per ritardi accumulati nello sviluppo, probabilmente aggravati dalla pandemia di COVID-19, faranno sì che la feature non potrà essere implementata in Android 11 stabile.

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OnePlus ci parla di auricolari: le Buds arriveranno insieme a Nord?

8 hours 20 min ago

È da un po’ di tempo che parliamo delle prime cuffie true wireless di OnePlus, le quali si dovrebbero chiamare semplicemente OnePlus Buds. Dopo aver scovato la certificazione per la commercializzazione ora arriva una “nuova voce” direttamente dalla stessa OnePlus.

L’azienda ha infatti pubblicato un tweet nel quale si mostrano tutte le cuffie Bullets, accompagnando l’immagine con una scritta eloquente: “chi è il prossimo?”. Al momento non abbiamo ricevuto altre informazioni riguardo nuove cuffie in sviluppo da OnePlus, quindi il pensiero corre subito alle OnePlus Buds.

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Il tempismo di questo tweet sembra eloquente: potrebbero essere lanciate insieme a OnePlus Nord il prossimo 21 luglio. Ovviamente non abbiamo alcuna certezza riguardo quest’ultimo punto, ma spesso OnePlus ha accompagnato il lancio di nuovi smartphone a quello di nuovi accessori, quindi l’evento del 21 luglio sembra adatto allo scopo.

What's next in line? pic.twitter.com/emwmhr9A0H

— OnePlus (@oneplus) July 10, 2020

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Ad agosto esce Serious Sam 4, ecco il nuovo gameplay trailer! (video)

8 hours 58 min ago

Manca circa un mese all’uscita di Serious Sam 4 (arriva ad agosto, non ve ne sarete mica dimenticati, vero?), ed è il momento di dare una rapida occhiata al gameplay del titolo: Devolver Digital ha da poco pubblicato un nuovo trailer che ci mostra tutta la brutalità del titolo.

A parte il trailer, non abbiamo molte altre novità: Serious Sam 4 arriverà su Stadia e PC a partire da agosto ed è già in preordine su Steam in due versioni: una standard (33,99€) ed una Deluxe Edition (41,99€) contenente l’artbook digitale, la colonna sonora e la skin “Tommy Gun”. Se vi interessa il titolo, vi lasciamo il link per preordinarlo su Steam nel badge qui sotto.

 

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Huawei: immagini concept per il rivale diretto di Galaxy Z Flip, con supporto all’inedita MateStation

9 hours 8 min ago

Mate V è un nome che sta circolando in questi ultimi giorni, in riferimento al prossimo dispositivo pieghevole firmato Huawei. In un primo momento si pensava che potesse imitare le sembianze di Galaxy Fold, con il suo meccanismo di piegatura a libro, mentre ora sembra che il colosso cinese guardi di più all’esempio di Galaxy Z Flip, ovvero uno smartphone più compatto, ripiegabile a conchiglia.

Un altro brevetto infatti, trasformato dai colleghi di Let’s Go Digital in un accattivante concept, mette in mostra uno smartphone dalla forma allungata, dotato di un ampio display frontale con notch stile iPhone X, capace di piegarsi su sé stesso. Ciò gli consentirebbe di assumere dimensioni molto più portatili, svelando le quattro fotocamere posteriori e un piccolo display secondario, più simile a quello di Motorola Razr 2020.

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Un’altra peculiarità di questo dispositivo sarebbe il supporto per una dock, chiamata MateStation, di cui è trapelato un altro brevetto ancora. Destinata a supportare anche la serie Mate 40 in uscita verso fine anno, MateStation offrirebbe diverse funzionalità, fra cui la ricarica wireless, una maggiore dotazione di porte, un canale privilegiato per la connessione ai notebook di Huawei e, con ogni probabilità, anche il supporto alla modalità desktop del produttore cinese.

Non si sa molto altro su questa MateStation, un accessorio che, se non sarà incluso in dotazione con Mate 40 e questo fantomatico Mate V, sarà destinato a rimanere prerogativa di un pubblico di nicchia. Tuttavia, sarà interessante capire come saprà sfruttarla Huawei.

Immagini Concept 3 vai alla fotogallery Immagine Brevetto 1 vai alla fotogallery

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Microsoft vuole aiutare Google a portare nuove web app sul Play Store, con vista su Surface Duo

10 hours 20 sec ago

Negli ultimi anni, l’interesse di Microsoft nello sviluppo software per Android è andato via via aumentando, dopo aver metabolizzato del tutto il lutto per la dipartita di Windows 10 Mobile. Un impegno finalizzato non solo ad aumentare sempre di più il bacino di utenza dei suoi principali servizi, ma anche ad aprire la strada a futuri dispositivi equipaggiati con il robottino verde. Come il tanto ammirato Surface Duo.

Proprio in vista del lancio del peculiare dispositivo, Microsoft avrebbe deciso di lavorare fianco a fianco con Google per aiutarla a portare sul Play Store una serie di nuove web app, migliori e più efficaci. Per farlo, metterà in campo il suo tool PWABuilder che, unito a Bubblewrap, consentirà la creazione di web app dotata di maggiori funzionalità, personalizzazione e una migliore gestione delle notifiche push.

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I frutti di questa collaborazione non saranno immediati, ma occorrerà un po’ di tempo perché potranno essere raccolti, ma a giovarne saranno entrambi i colossi, oltre agli altri produttori impegnati in ambito Android.

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OnePlus Nord transita anche su GeekBench, ma si fa rubare la scena da una novità inattesa (foto)

10 hours 17 min ago

Tra poco meno di dieci giorni, OnePlus alzerà i veli sul suo primo vero smartphone di fascia media, chiamato OnePlus Nord. Sul suo conto conosciamo già molti dettagli ma, in attesa del 21 luglio, qualche nuova conferma non guasta. Capita a fagiolo dunque il suo passaggio su GeekBench, anche se ad attirare la nostra attenzione è stato qualcosa di inaspettato.

OnePlus Nord, sotto il nome in codice AC2003, ha nuovamente confermato la sua scheda tecnica essenziale, caratterizzata dalla presenza del chip Snapdragon 765G e da ben 12 GB di RAM. Al suo fianco però, è comparso un altro modello di smartphone OnePlus, del tutto inedito e con ogni probabilità facente parte della stessa serie di fascia media che sarà inaugurata proprio da Nord.

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Il nome in codice in questo caso è BE2028, la CPU mostra una frequenza minore (1,71 GHz contro 1,8 GHz) e il quantitativo di RAM è dimezzato, 6 GB. Il punteggio conseguito su GeekBench non si discosta molto da quello di OnePlus Nord, segno che possa trattarsi di una variante base, o di un prototipo iniziale di quello che si è poi evoluto diventando il modello prossimo a sbarcare sul mercato.

Tuttavia, OnePlus ha già promesso che in futuro usciranno altri smartphone economici, quindi potrebbe anche trattarsi del primo indizio circa un modello inedito, ancora più aggressivo nel prezzo, che vedremo più avanti nel corso dell’anno.

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Il nuovo Nest Home di Google arriverà il 13 luglio: eccolo nelle foto dal vivo (aggiornato)

10 hours 21 min ago

Circa un mese fa avevamo parlato di come Google avesse intenzione di allargare la famiglia Nest con l’introduzione di un nuovo assistente Home. Nato per essere una versione rinnovata e potenziata del tanto apprezzato Google Home, il nascituro si mostra finalmente in nuove foto live, con tanto di misure e dettagli della presa da parete.

Prince (il nome in codice del dispositivo) è infatti da poco apparso su FCC e le foto allegate ci permettono di trarre alcune considerazioni iniziali. Dimensionalmente parlando il prodotto risulta leggermente più voluminoso rispetto al Google Home, questo per far spazio a degli altoparlanti più grandi e di conseguenza migliori. Ciò si allinea con l’intenzione di Google stessa di migliorare la qualità sonora dei propri prodotti, cosa che abbiamo già visto con il passaggio da Google Home Mini a Nest Mini.

LEGGI ANCHE: Quando arriva Android 11 stabile? Google ha appena svelato la data ufficiale (foto)

Questo potrebbe anche darci un indizio sul futuro nome: volendo infatti mantenere il family feeling con il Nest Mini, Prince potrebbe tramutarsi in Nest Home, o semplicemente Nest. Ricordiamo inoltre che con molta probabilità l’arrivo di questo prodotto segnerà la cessazione delle vendite di Google Home, che continuerà comunque a funzionare e ad essere supportato.

Aggiornamento10-07-2020

In risposta ai leak relativi alle foto emerse dal database FCC, Google ha mandato ai colleghi di The Verge una foto ed un breve video del prodotto, di fatto confermandone l’esistenza e l’estetica. Dal video si possono inoltre notare due delle colorazioni in cui verrà proposto: azzurro e rosa.

Aggiornamento12-07-2020

Il nuovo smart speaker di Nest sarà presentato ufficialmente il 13 luglio 2020. A rivelarlo è stato l’account ufficiale Google Nest su Twitter, che con il mini-video di pochi secondi che trovate a seguire ha ribadito “Fai un respiro profondo e preparati. Qualcosa di speciale è in arrivo lunedì“. Con buona probabilità, durante l’evento potrebbero arrivare altri prodotti oltre al già citato nuovo Nest Home, dunque continuate a seguirci sul nostro sito per rimanere aggiornati su tutto.

Take a deep breath and prepare. Something special is coming this Monday. pic.twitter.com/EV850z5bU7

— Google Nest (@googlenest) July 11, 2020

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Nuove sorprese da Google, arriverà anche un Pixel 4a 5G molto simile a Pixel 5: il punto della situazione (foto)

12 hours 21 min ago

Dopo aver parlato abbondantemente delle strane sorprese emerse online sul conto di Pixel 4a e Pixel 5, trapelano ancora una volta dettagli che ribaltano quanto abbiamo immaginato finora.

Sapevamo che sarebbero arrivati altri due dispositivi nel 2020 oltre al Pixel 4a da parte di Google ma non sapevamo che questi sarebbero stati un nuovo Pixel 4a 5G e Pixel 5. Questo è quanto appena emerso dall’analisi svolta sul codice dell’app Google da 9to5Google: i dispositivi identificati dai nomi in codice bramble e redfin, che sono stati da subito attribuito a Pixel 5 e Pixel 5 XL, corrisponderebbero invece a Pixel 4a 5G e Pixel 5. Questi due dispositivi condividerebbero anche lo stesso processore, lo Snapdragon 765G.

Dunque è il caso di fare un riepilogo di ciò che sappiamo finora sui dispositivi che Google ha intenzione di lanciare nel 2020:

Pixel 4a

È il dispositivo che ormai conosciamo meglio, quello per il quale sono trapelati diverse immagini online. Sulla sua scheda tecnica, siamo ormai certi che si presenterà con Snapdragon 730.

Pixel 4a 5G

È lo smartphone che è emerso più recentemente online. In sintesi, sarà un Pixel 4a di dimensioni più grandi, comprese quelle del display e della batteria, con una seconda fotocamera posteriore e un processore Snapdragon 765G. Ci aspettiamo che condividerà con Pixel 4a anche il jack audio.

Pixel 5

Quello che ci aspettiamo come il nuovo top di gamma di Google potrebbe condividere più di quanto immaginiamo con Pixel 4a 5G: probabilmente avranno lo stesso processore, lo Snapdragon 765G, e lo stesso comparto fotografico posteriore. Le dimensioni saranno una via di mezzo tra Pixel 4a e 4a 5G. Probabilmente si differenzierà in meglio da Pixel 4a 5G per materiali di realizzazione, ricarica wireless e metodo di sblocco.

Pixel 5 XL o Pixel 5 Ultra?

Al momento non ci sono evidenze su un quarto, e ancor più top di gamma, smartphone di Google entro il 2020. Ne deduciamo che Google potrebbe davvero non presentare una seconda variante di Pixel 5, almeno per il 2020.

Data di lancio

Intanto Jon Prosser è tornato sulla probabile data di lancio dei Pixel 4a da parte di Google: questa era fissata per il 13 luglio, ma secondo le sue fonti sarebbe stata spostata al prossimo 3 agosto. Staremo a vedere se verrà confermato.

Pixel 4a has slipped again

Samsung tira dritto: Galaxy Note 20 con chip Exynos (e non saranno neppure nuovi!)

Sat, 07/11/2020 - 21:14

L’annosa sfida fra SoC Samsung Exynos e Qualcomm Snapdragon – da anni ormai stravinta dal colosso americano – quest’anno ha assunto i contorni di una vera e propria crociata da parte degli utenti europei, stufi di accontentarsi di Galaxy top di gamma che si comportano peggio delle controparti d’oltre oceano. Con i Note 20 alle porte, il gigante coreano avrebbe avuto l’occasione di mettere a tacere le critiche, estendendo a tutto il mondo la fornitura di SoC Snapdragon, oppure tirando fuori dal cilindro un nuovo Exynos all’altezza della situazione. Ma sembra che non andrà nell’uno né nell’altro modo.

Ad avanzare l’ipotesi è ancora una volta l’informatissimo leakster cinese Ice universe, subito corroborata dal collega Max Weinbach: Galaxy Note 20 e Galaxy Note 20 Ultra non soltanto non avranno lo Snapdragon 865+ in Europa, ma nemmeno il vociferato Exynos 992. Bensì, saranno animati dal famigerato Exynos 990, lo stesso dei Galaxy S20, travolto dalle critiche nei mesi scorsi, per prestazioni grafiche zoppicanti e, soprattutto, consumi ben più elevati rispetto agli omologhi Qualcomm.

LEGGI ANCHE: I Galaxy Note 20 potrebbero costare meno dei loro predecessori

Se la voce fosse confermata, significherebbe che i Galaxy Note 20 non porteranno in dote alcun salto prestazionale (né migliore ottimizzazione dei consumi) rispetto ai cugini Galaxy S20, minando alle fondamenta le speranze di chi si aspettava un deciso cambio di passo. I vostri propositi di acquisto cambierebbero o no, alla luce di questa notizia?

Damn, Exynos990 continues.

— Ice universe (@UniverseIce) July 11, 2020

Can confirm. I have found no references to any new chip other than Snapdragon 865+ in the firmware's I have on hand.

The Exynos 990 will be used in the Note 20 and Note 20 Ultra. https://t.co/AGee7eHv8F

— Max Weinbach (@MaxWinebach) July 11, 2020

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Legion marca stretto ASUS ROG Phone III: anche il gaming phone di Lenovo sarà presentato il 22 luglio

Sat, 07/11/2020 - 15:22

Il primato di ASUS e della sua serie ROG Phone nel segmento dei gaming phone potrebbe vacillare, visto che quest’anno dovrà misurarsi con un altro rivale decisamente agguerrito. Si tratta di Lenovo, che sta per svelare Legion, il suo gaming phone che promette faville. E lo farà, guarda caso, proprio il 22 luglio, giorno scelto anche dal produttore taiwanese per la presentazione di ROG Phone III.

Legion e ROG Phone III saranno anche i primissimi smartphone in assoluto a vantare il nuovo chip Snapdragon 865+, che promette un incremento prestazionale – sia lato CPU, sia GPU – rispetto all’attuale Snapdragon 865, oltre ovviamente alla connettività 5G. Legion dalla sua avrà però diversi altri assi nella manica.

LEGGI ANCHE: Ancora conferme sulle specifiche di ASUS ROG Phone III

A partire dal display, che dovrebbe spingersi fino ad un refresh rate di 144 Hz, per non parlare dei 16 GB di RAM LPDDR5 e dei 512 GB di memoria interna UFS 3.1. Ci sarà poi un sistema di ricarica ultra rapida della batteria, che si avvarrà delle due porte USB-C per erogare fino a 90 W di potenza (45 W ciascuna). Gli appassionati di gaming su smartphone dovranno dunque cerchiare di rosso la data del 22 luglio, perché ne vedremo davvero delle belle.

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Ancora conferme sulle specifiche di ASUS ROG Phone III: Snapdragon 865+ e super batteria (foto)

Sat, 07/11/2020 - 14:49

Con ogni probabilità, fra una decina di giorni verranno alzati i veli su ROG Phone III, il nuovo gaming phone firmato ASUS. Tutto è pronto per un evento digitale che sarà live il prossimo 22 luglio e il grande protagonista scalda i motori per non deludere i tanti fan della serie.

Sul fronte delle specifiche, molto si è detto nelle scorse settimane sul conto di ROG Phone III, compresa la conferma ufficiale – arrivata direttamente dal partner Qualcomm – della presenza del nuovo chip Snapdragon 865+, che garantirà connettività 5G e prestazioni di riferimento per il settore. A confermare i dettagli tecnici del nuovo smartphone ci hanno pensato anche le certificazioni NCC (Taiwan) e TENAA (Cina).

I due enti di certificazione tratteggiano le sembianze di un super top di gamma, come era facile aspettarci: la variante transitata presso loro è dotata di un display AMOLED da 6,59″ full HD+ con lettore di impronte integrato (e refresh rate da almeno 120 Hz, aggiungiamo noi), il già citato Snapdragon 865+, 12 GB di RAM (ma potrebbe esserci una variante con 16 GB), 512 GB di memoria interna e una batteria da 6.000 mAh, a conferma della super autonomia che sanno regalare gli smartphone della serie.

Posteriormente ci sarà un sensore principale da 64 megapixel, affiancato da altre due fotocamere, una delle quali da 13 megapixel. Come sempre però, per quanto di buon livello, il comparto fotografico non sarà l’aspetto di punta di ROG Phone III, che mira invece a confermarmi come il gaming phone di riferimento.

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Riserva Dati è la vera carta vincente dell’operatore Spusu: ecco spiegato come funziona

Sat, 07/11/2020 - 12:03

Verso la metà di giugno, nel mercato della telefonia mobile italiana ha debuttato un nuovo concorrente, chiamato Spusu. Sebbene le sue prime offerte non abbiano destato particolare scalpore per il rapporto quantità-prezzo, l’opzione Riserva Dati ha invece attirato l’attenzione dei più, perché propone qualcosa di nuovo, per giunta disponibile di default per ogni offerta dell’operatore. Ma come funziona?

I bundle delle offerte Spusu non presentano soglie illimitate, ma quantitativi ben specifici di minuti e SMS, oltre che di traffico dati. Ciò è dovuto anche al fatto che ogni minuto di chiamata, ogni SMS e ogni MB non utilizzati concorrono nel rifornire un serbatoio chiamato appunto Riserva Dati. Nello specifico, tutto il traffico internet non utilizzato nel corso di un mese confluisce nella Riserva, mentre ogni SMS e minuto inutilizzato verrà convertito in 1 MB nella Riserva (quindi, per fare un esempio, 500 SMS e 1.000 minuti non utilizzati diventeranno 1.500 MB, cioè 1,5 GB di traffico dati).

LEGGI ANCHE: Spusu, l’offerta L-una da 50 GB (con Riserva da 100 GB) in sconto a 7,90€

Ciò che davvero cambia le carte in tavola è il fatto che il traffico dati disponibile nella Riserva non prevede scadenza, dunque di mese in mese potrà continuamente essere rimpinguato grazie alle soglie non utilizzate, fino a raggiungere il tetto massimo previsto dalla singola offerta, fissato al doppio del quantitativo disponibile per ogni mese (ovvero, se l’offerta prevede 10 Giga al mese, la Riserva massima sarà di 20 Giga, se l’offerta ne prevede 50 al mese, la Riserva massima sarà di 100 Giga e così via).

Il traffico conservato nella Riserva Dati inizia ad essere consumato soltanto quando il quantitativo mensile previsto termina, garantendo un’estensione della navigazione internet in caso di necessità, senza dover attivare costose opzioni aggiuntive. Una trovata davvero interessante, soprattutto per quegli utenti che fanno un uso molto variabile del traffico dati, con mesi in cui ne consumano ben poco e altri in cui invece ne fanno un utilizzo massivo.

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Nuova offerta da Vodafone per gli under 25: chiamate illimitate e fino a 40 Giga a 9,99€ al mese

Sat, 07/11/2020 - 11:35

Vodafone è da sempre attenta nel diversificare le proprie offerte sulla base dell’età dei suoi clienti. Ed ecco infatti che ha da poco lanciato una nuova offerta indirizzata nello specifico ai clienti under 25, caratterizzata da due bundle lievemente diversi a seconda del metodo di pagamento prescelto.

Vodafone Special Minuti 20 Giga Under 25
  • Minuti di chiamate illimitati verso tutti
  • 20 GB di traffico dati in 4G
  • Al costo di 9,99€ al mese con addebito su credito residuo
  • Contributo di attivazione: 5€
  • Costo nuova SIM: 10€ (con 5€ di credito incluso)
LEGGI ANCHE: Tutte le offerte Vodafone Vodafone Special Minuti 40 Giga Under 25
  • Minuti di chiamate illimitati verso tutti
  • 40 GB di traffico dati in 4G
  • Al costo di 9,99€ al mese con addebito su carta di credito o conto corrente (Smart Pay)
  • Contributo di attivazione: 5€
  • Costo nuova SIM: 10€ (con 5€ di credito incluso)

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L’iniziativa Porta un Amico di Kena Mobile prosegue ancora per tutto luglio

Sat, 07/11/2020 - 11:24

Inaugurata nei mesi scorsi in risposta all’analoga promozione firmata ho. Mobile, l’iniziativa Porta un Amico di Kena Mobile continuerà a essere disponibile almeno fino al 31 luglio 2020.

La promozione consente a un già cliente Kena Mobile di invitare altri potenziali clienti a passare all’operatore. In cambio 5€ di credito bonus sia per chi invita, sia per l’invitato, con la possibilità di invitare fino a 10 amici, per un totale massimo di 50€ di credito da impiegare per il rinnovo mensile della propria offerta.

LEGGI ANCHE: Kena sfida ho. | ho. sfida Kena

L’iniziativa è disponibile sia per le attivazioni online, sia per quelle finalizzate presso un punto vendita fisico. Si può ottenere il codice invito dall’area clienti sul sito ufficiale, oppure dall’app mobile, e poi condividerlo con utenti interessati a passare a Kena Mobile. Non è detto che la promozione Porta un Amico non verrà ulteriormente prorogata anche oltre il 31 luglio, ma nel caso voleste sfruttarla, è consigliabile farlo entro la fine del mese, per non veder sfumare l’occasione.

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Come procede il rilascio della EMUI 10.1 in Europa? I modelli già aggiornati e quelli in procinto di esserlo

Sat, 07/11/2020 - 10:53

In attesa di Android 11 e della EMUI 11 su di esso basata, Huawei sta continuando a rilasciare la EMUI 10.1 sui suoi dispositivi più recenti, anche in Europa. Se siete curiosi di capire quali smartphone siano già stati aggiornati dal produttore e quali invece lo saranno prossimamente, date un’occhiata alla lista qui sotto, che si riferisce proprio al mercato dell’Europa occidentale:

  • Huawei Mate 30 Pro (LIO) – Aggiornamento completato
  • Huawei P40 Lite (JNY) – Aggiornamento completato
  • Huawei P30 (ELE) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei P30 Pro (VOG) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei Mate 20 (HMA) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei Mate 20 Pro (LYA) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei Mate 20 RS Porsche Design (LYA) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei Mate 20 X 5G (EVR) – Rilascio iniziato, in fase di espansione
  • Huawei Mate 20 X 4G (EVR) – Previsto per metà luglio
  • Huawei Nova 5T (YAL) – Previsto per metà luglio
  • Huawei Mate Xs (TAH) – Previsto per inizio agosto
LEGGI ANCHE: Huawei P40 Pro+, la recensione

Nel prossimo futuro, anche altri modelli non di prima fascia saranno aggiornati alla EMUI 10.1, ma ci sarà da aspettare pazientemente le mosse di Huawei. Voi possedete un dispositivo che ha già ricevuto l’aggiornamento, oppure siete ancora in attesa?

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Il lingotto d’oro protagonista di questo video teaser è un altro asso nella manica di Samsung

Sat, 07/11/2020 - 10:19

Il 5 agosto, accanto agli attesissimi Galaxy Note 20Samsung svelerà anche molte altre novità, ormai quasi tutte già note. Fra queste, un ruolo importante sarà ricoperto dai prossimi dispositivi pieghevoli, che saranno chiamati a raccogliere la contraddittoria eredità della prima generazione, dimostrando che l’ambiziosa tecnologia alla base sta finalmente giungendo a piena maturazione. Il meno innovativo sarà sicuramente Galaxy Z Flip 5G, ma non per questo sarà meno interessante.

Si tratterà infatti di una versione rivista e corretta del già noto Galaxy Z Flip, dotata di un SoC capace di supportare le reti 5G – si vocifera persino lo Snapdragon 865+, ma potrebbe trattarsi anche dell’Exynos protagonista dei Galaxy Note 20 – e di specifiche più elevate. Dal punto di vista del design, non dovrebbe cambiare quasi nulla, se non la disponibilità in nuove colorazioni, come quella dorata (o il nome ufficiale sarà Mystic Bronze?) che vedete nel video teaser a fine articolo.

LEGGI ANCHE: Il 5 agosto vedremo anche Galaxy Fold 2

Trapelato in anteprima grazie al solito puntale Evan Blass, nel video si vede Galaxy Z Flip 5G danzare a ritmo di musica, mettendo in bella mostra la cerniera che consente di aprire e ripiegare l’ampio display da 6,7″. Anche in questo caso, sarà interessante capire il prezzo di vendita fissato da Samsung, augurandoci di venire stupiti in positivo – ma si tratterà comunque di un dispositivo di nicchia, dal prezzo salato.

pic.twitter.com/vdHgDADPUu

— Evan Blass (@evleaks) July 10, 2020

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E se alla fine Galaxy Note 20 costasse meno di Galaxy Note 10?

Sat, 07/11/2020 - 09:50

Poco più di tre settimane ci separano dal 5 agosto, giorno fissato da Samsung per il suo prossimo grande evento di presentazione che, sebbene online, sarà ricordato come uno dei più ricchi di sempre. I protagonisti assoluti però saranno loro, i nuovi Galaxy Note 20, pronti a rappresentare la miglior scelta per chi cercherà uno smartphone top di gamma nella seconda metà del 2020. Ci si attende un passo in avanti sotto ogni punto di vista rispetto ai predecessori Galaxy Note 10. Persino nel rapporto qualità-prezzo?

Fin qui infatti, ci saremmo aspettati che i nuovi Galaxy Note 20 avrebbero seguito la ben poco lusinghiera tendenza che vede i dispositivi top di gamma avanzare sempre di più nel prezzo, ben oltre la soglia psicologica dei mille euro. Dalla Corea del Sud però, patria di Samsung, giungono voci che vedono il produttore intenzionato a interrompere questa deriva dei prezzi, optando per un approccio più aggressivo.

LEGGI ANCHE: Galaxy Note 20 nel primo video hands-on

Lo scorso anno infatti, Galaxy Note 10 partiva da un prezzo di listino di 1,25 milioni di won, corrispondenti a circa 922€; quest’anno invece, Galaxy Note 20 potrebbe contenere l’esborso a 1,2 milioni di won, circa 885€. Un mezzo miracolo, visto che il nuovo modello sarà comunque uno smartphone ancora più completo e rifinito del suo predecessore. E persino l’estremo Galaxy Note 20 Ultra dovrebbe costare un po’ meno rispetto a Galaxy Note 10+, ovvero 1,45 milioni di won (circa 1.069€), contro la somma di 1,5 milioni di won (circa 1.106€) richiesta l’anno passato.

Prendendo per buone queste indiscrezioni, per quanto riguarda il nostro mercato non è detto che si tradurrebbero automaticamente in un taglio del prezzo rispetto al listino di Galaxy Note 10 e Note 10+ (rispettivamente 979€ e 1.129€), ma probabilmente molti prossimi acquirenti dei Galaxy Note 20 si accontenterebbero di evitare l’ennesimo incremento. Per scoprirlo una volta per tutte, occorrerà attendere il 5 agosto.

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SmartWorld News podcast – Beta pubblica iOS 14, multitasking Android e mercato PC

Fri, 07/10/2020 - 18:31

È online la nuova puntata di SmartWorld News, il nostro podcast che ogni giorno vi racconta le notizie più importanti della giornata, quelle che non potete perdervi. Qui in basso trovate il player per ascoltare l’ultimo episodio, ma non dimenticate che potete ascoltarlo anche con la Skill Alexa e su Apple Podcast, Google Podcast, Spreaker e Spotify.

Ascolta “10/07 – Beta pubblica iOS 14, multitasking Android e mercato PC” su Spreaker.

Ecco gli argomenti del giorno:

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Samsung sempre sul pezzo: Galaxy S20 / S10, A50 / A70, Note 10 / Note 9 e Z Flip si aggiornano con le patch di luglio, S10 Lite, S8 / S8+, Galaxy A8 / A50s con quelle di giugno (aggiornato)

Fri, 07/10/2020 - 18:15

Samsung ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per uno dei suoi attuali top di gamma, Galaxy S20. L’aggiornamento è centrato sull’aspetto della sicurezza ma introduce qualche novità anche per il comparto fotografico.

L’aggiornamento in fase di rilascio si riferisce alla build G98xNKSU1ATFD: una delle principali novità consiste nell’introduzione, con l’ormai consueto anticipo, delle patch di sicurezza Android aggiornate al mese prossimo, in questo caso a luglio 2020. Inoltre, l’aggiornamento introduce delle migliori performance della fotocamera in fase di zoom e dei miglioramenti della stabilizzazione in fase di registrazione video. Infine, l’aggiornamento introduce anche il supporto ai microfoni Bluetooth per la registrazione tramite l’app Voice Recording.

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L’aggiornamento appena descritto è attualmente in fase di distribuzione via OTA agli utenti sudcoreani. Dunque potrebbe volerci qualche giorno affinché l’analogo aggiornamento per gli utenti europei venga distribuito.

Aggiornamento29/06/2020 ore 13:00

Anche Galaxy S10 Lite si aggiorna con le nuove patch: l’aggiornamento identificato dalla build G770FXXU2BTF3 ha un peso di circa 350 MB e introduce le patch di sicurezza di giugno 2020. Oltre a questo, Samsung ha rilasciato anche dei miglioramenti per la stabilità e rimosso il supporto a MirrorLink, dopo l’aggiornamento sarà conveniente usare Android Auto.

Aggiornamento29/06/2020 ore 15:45

Samsung ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software anche per Galaxy Z Flip: l’update introduce le patch di sicurezza di luglio 2020. La build appena rilasciata è la F700FXXS2ATF3 e non dovrebbe introdurre ulteriori novità oltre a quelle di sicurezza.

Aggiornamento30/06/2020 ore 10:30

Anche per Galaxy S10 è giunto il momento di aggiornarsi con le nuove patch di luglio. L’aggiornamento fa riferimento alla build G97xFXXS7CTF3 ed è attualmente in fase di distribuzione in Europa. L’update è in fase di rollout per Galaxy S10, S10+ e S10e.

Aggiornamento30/06/2020 ore 16:45

Anche per Galaxy A8 e Galaxy A50 è giunto il momento di aggiornarsi con le nuove patch di sicurezza. Per Galaxy A8 si tratta della build che introduce le patch di sicurezza Android di giugno 2020, mentre per Galaxy A50 la build A505FNXXU5BTF5 apporta le patch di luglio 2020.

Aggiornamento01/07/2020 ore 15:45

È tempo di aggiornamenti di sicurezza anche per Galaxy S8 / S8+, i due ex top di gamma Samsung stanno ricevendo l’aggiornamento che include le patch di sicurezza Android di giugno 2020. Gli aggiornamenti fanno riferimento rispettivamente alle build G950FXXU9DTF1 e G955FXXU9DTF1. Il changelog non sembra includere ulteriori novità rispetto a quelle di sicurezza.

Gli update sono in fase di distribuzione via OTA in Germania, presumiamo che non ci vorrà molto affinché il rollout si completi anche in Italia.

Aggiornamento02/07/2020 ore 11:15

Le patch di sicurezza Android aggiornate a luglio 2020 sono in arrivo anche per Galaxy A70. L’aggiornamento è in fase di distribuzione tramite la build A705YNDXU5BTF1 e attualmente è in fase di rollout per gli utenti australiani. Presumiamo che entro le prossime settimane arriverà anche in Italia.

Aggiornamento02/07/2020 ore 15:22

Anche Galaxy Note 10 / Note 10+ ricevono un nuovo aggiornamento software centrato sul tema della sicurezza: parliamo delle build N970FXXS5CTFA e N975FXXS5CTFA che introducono le patch di sicurezza Android di luglio 2020. L’aggiornamento sarebbe in fase di distribuzione via OTA in Europa, dunque presumiamo che entro i prossimi giorni il rollout in Italia si completi.

Aggiornamento03/07/2020 ore 11:35

Nuovo aggiornamento di sicurezza anche per Galaxy A50s: il dispositivo sta ricevendo la build A507FNXXU4BTF7 che introduce le patch di sicurezza Android relative a giugno 2020.

Aggiornamento07/07/2020 ore 11:10

Dopo aver prontamente distribuito le nuove patch di sicurezza a tanti dei suoi dispositivi sul mercato, Samsung ha condiviso i dettagli del loro contenuto. L’aggiornamento di luglio 2020 della patch di sicurezza include la risoluzione di quattro vulnerabilità critiche a livello di sistema Android e diverse altre classificate come ad alta pericolosità. Queste sono accompagnate dalla risoluzione di 14 vulnerabilità a livello di sistema Samsung che dunque affliggevano solo gli smartphone Galaxy.

Maggiori dettagli tecnici sulle patch appena distribuite da Samsung potete trovarli consultando il documento pubblicato a questo indirizzo.

Aggiornamento10/07/2020 ore 18:15

Anche Galaxy Note 9 si unisce ai dispositivi Samsung che hanno ricevuto le patch di luglio 2020. L’aggiornamento di sicurezza è attualmente in fase di distribuzione tramite la build N960FXXS6ETG1.

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L'articolo Samsung sempre sul pezzo: Galaxy S20 / S10, A50 / A70, Note 10 / Note 9 e Z Flip si aggiornano con le patch di luglio, S10 Lite, S8 / S8+, Galaxy A8 / A50s con quelle di giugno (aggiornato) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Questo smartphone brevettato da Xiaomi va in controtendenza, a partire dalla fotocamera (foto)

Fri, 07/10/2020 - 18:13

Let’sGoDigital ha scovato un nuovo brevetto targato Xiaomi che mostra uno smartphone decisamente inusuale per molte scelte stilistiche. Non parliamo solamente di un design fuori dal comune, ma anche di alcune scelte tecniche che vanno contro alle tendenze del mercato degli ultimi anni.

Il brevetto, pubblicato nella giornata di oggi, 10 luglio, mostra uno smartphone con uno schermo che avvolge quasi completamente lo smartphone: rimangono libere solamente le superfici inferiore e superiore e la zona vicino alla fotocamera. Ne deriva il fatto che mancano completamente i tasti fisici.

In realtà lo schermo non è unico: quello frontale va a coprire i lati, mentre sul retro si trova uno schermo secondario diviso dal primo da due sottilissime bande di metallo. Probabilmente si tratta di una scelta dettata da motivazioni di produzione.

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Ma quello che va completamente contro la tendenza attuale del mercato è la fotocamera. Sì, una singola fotocamera con intelligenza artificiale chiamata “Mi Ai Super Camera” da 108 MP ed equipaggiata con una lente Zoom. Potrebbe trattarsi di una nuova tipologia di fotocamera che potrebbe cambiare ancora il mercato.

Infine, lo smartphone è mostrato in due varianti, ovvero una “standard” ed una con retro trasparente. Non si tratta del primo smartphone con retro trasparente di Xiaomi, ma nei render fa veramente effetto. Si tratta comunque di un brevetto, quindi non è detto che questo modello vedrà mai la luce.

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