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Updated: 2 hours 51 min ago

Supporto Dolby Atmos su Galaxy S8 ed S8+? Possibile grazie a questa custom ROM

Wed, 04/25/2018 - 20:59

Una delle novità più interessanti del nuovo Galaxy S9 è il supporto alla tecnologia audio Dolby Atmos, in grado di offrire un suono di grande qualità, migliorando sia la riproduzione musicale che il resto degli effetti sonori prodotti dagli altoparlanti. Grazie al modding, però, potrete rendere compatibile con questa tecnologia anche i Galaxy S8 ed S8+, precedenti top gamma della serie S di Samsung.

Per farlo vi basterà installare la nuova custom ROM realizzata dallo sviluppatore italiano AlexisXDA, il primo a riuscire a portare la tecnologia Dolby Atmos su S8, sfruttando il porting di questa funzionalità dall’ultimo firmware per S9. La ROM può essere installata su tutti i modelli con codice SM-G95xF/FD/N e contiene al suo interno una ricca collezione di strumenti, ottimizzazioni e funzionalità particolari.

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Per maggiori informazioni sul contenuto e sull’installazione della ROM, potete fare riferimento al thread ufficiale su XDA disponibile a questo indirizzo. Come sempre quando si parla di modding, vi consigliamo di effettuare queste operazioni solo se siete utenti abbastanza esperti e sapete cosa fare in questi ambiti.

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Avete uno smartphone Sony e una PS4? X Mount è l’accessorio che fa per voi! (foto)

Wed, 04/25/2018 - 20:34

Se siete appassionati di gaming su console ed avete uno smartphone a marchio Sony, quello che vi presentiamo oggi potrebbe essere il vostro nuovo oggetto dei desideri. Stiamo parlando del nuovo X Mount, un accessorio in grado di agganciare i modelli Xperia più recenti al controller della PlayStation 4, in modo da migliorare di gran lunga la fruibilità della funzione PS4 Remote Play.

Come potete vedere dalle immagini in galleria, si tratta di una specie di stand regolabile, da fissare sulla parte alta del DualShock 4. Tramite l’apposito modulo superiore, è poi possibile inserire lo smartphone e tenerlo fermo con i relativi supporti: a questo punto sarà possibile giocare in remoto i titoli per PS4 direttamente sullo schermo del proprio dispositivo mobile, controllando l’azione con il consueto gamepad della console.

I dispositivi compatibili con il sistema X Mount sono i seguenti: Xperia XZ1, Xperia XZ1 Compact, Xperia XZ Premium, Xperia XZs, Xperia XZ, Xperia X Compact, Xperia X Performance, Xperia Z5, Xperia Z5 Compact e Xperia Z5 Premium.

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Per adesso il lancio di questo accessorio è stato previsto solo per il Giappone, dove sarà disponibile a partire dal prossimo giugno. Non ci sono conferme né riguardo al prezzo né per i possibili mercati d’importazione, ma è possibile che X Mount possa arrivare in altre parti del mondo nei mesi successivi.

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Google dice no alle armi vere e cambia l’emoji della pistola: ora spruzza acqua!

Wed, 04/25/2018 - 19:31

Si sente spesso parlare di “società dell’immagine“, una definizione che calza a pennello per la nostra era dominata da social e comunicazione mordi e fuggi. Per questo, proprio sulle immagini si deve fare più attenzione, anche quando sono grandi solo qualche pixel. Seguendo quest’ottica, Google ha deciso di modificare la sua emoji dedicata alla “pistola“, trasformando il piccolo disegno in una pistola ad acqua dai colori sgargianti.

Nello specifico, Google ha inserito la nuova emoji a forma di pistola ad acqua arancione e gialla nel nuovo aggiornamento di Android, già in arrivo per qualche utente. La mossa del gigante californiano segue quella dei dirimpettai di Apple, che avevano operato una mossa del genere già nel 2016. Da allora, altri importanti protagonisti del mondo tecnologico come WhatsApp, Samsung e Twitter avevano preso esempio, cambiando l’emoji della pistola in quella di un giocattolo che spruzza solo acqua.

Evitare l’immagine di una vera e propria arma da fuoco ed utilizzare al suo posto una pistola ad acqua è sicuramente una scelta importante, in grado di preservare la chiarezza e l’immediatezza dell’emoji e di offrire, al contempo, un messaggio molto meno cruento, non associato ad un contesto violento e pericoloso.

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Si tratta, dunque, di un vero e proprio cambio di rotta anche nella comunicazione, soprattutto per quella visiva. Una scelta condivisa, come detto, con altre società molto importanti, che punta a creare un unico linguaggio “pacifista” anche nel costesto delle emoji, disponibile per tutti i sistemi e le piattaforme software.

All’appello mancano ancora altri nomi noti del mondo tecnologico, a cominciare da Facebook e Microsoft, ma non è escluso che, nei prossimi anni, anch’essi possano salire a bordo e trasformare l’emoji della pistola disponibile sui propri servizi.

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Per BQ Aquaris X2 e X2 Pro l’attesa è (quasi) finita: previsti per la seconda settimana di maggio (foto)

Wed, 04/25/2018 - 19:31

Aquaris X2 ed X2 Pro sono i due nuovi smartphone di BQ, la cui storia è alquanto singolare. Il produttore spagnolo li annunciò addirittura una settimana prima dell’inizio del MWC 2018, in concomitanza di un accordo siglato con Mediaworld per la vendita dei propri dispositivi sul suo italiano anche presso i tanti punti vendita sparsi sul territorio. BQ non comunicò molti dettagli sui nuovi smartphone, a parte alcune interessanti immagini teaser e due parole magiche che, da sole, crearono un grande hype fra gli appassionati: Android One.

Di lì partì dunque l’attesa da parte di molti potenziali acquirenti, che si aspettavano un lancio sul mercato imminente. Invece, dei due smartphone si persero completamente le tracce. In realtà però, è stata soprattutto l’impazienza degli utenti a giocare un ruolo fondamentale nella creazione di questo velo di mistero, perché di fatto BQ non aveva mai comunicato una data di rilascio. Data che ora è finalmente nota: la seconda settimana di maggio.

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Per le specifiche di BQ Aquaris X2 e X2 Pro occorrerà attendere ancora – sappiamo che la variante Pro dovrebbe avere uno Snapdragon 660 e 4 GB di RAM – ma finalmente intravediamo il traguardo. La proverbiale cura che BQ assicura per la realizzazione dei suoi smartphone, unita ad Oreo 8.1 in versione Android One, potrebbe dar vita ad alternative molto interessanti nella fascia tra i 300 e i 400€. Quanti di voi li hanno attesi fedelmente fin qui e non vedono l’ora di assistere alla presentazione per convincersi di acquistarli?

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Xiaomi è sempre più tra noi: aperto il sito ufficiale italiano! (foto)

Wed, 04/25/2018 - 18:11

Xiaomi sta facendo proprio sul serio con il nostro paese: dopo aver aperto appena due giorni fa il forum ufficiale, è ora la volta del sito ufficiale per la presentazione dei suoi prodotti! Non solo smartphone, dunque, ma anche dispositivi smart e accessori.

L’interfaccia è molto chiara e si focalizza sul presentare i dispositivi in vendita nel nostro paese (non vengono quindi mostrati smartphone “vecchi” come il Mi MIX). Per ogni dispositivo, una pagina dedicata mostra un riepilogo, la lista delle specifiche (molto completa) e dei link che mostrano dove poter comprarlo.

Nel caso voleste sapere la lista completa dei prodotti che potrete trovare sul sito, eccovi accontentati:

  • 3 telefoni Mi: Max 2, MIX 2 e A1
  • 8 telefoni Redmi: Note 4, 4A, 4X, 5A Prime, 5 Plus, 5, 5A e Note 5A
  • 5 “dispositivi intelligenti”: Mi Action Camera 4K, Mi Electric Scooter, Mi Box, Mi Band 2 e Mi Body Composition Scale
  • 2 powerbank
  • 2 accessori: Mi Sports Bluetooth Earphones e Mi Electric Toothbrush

Una mossa che non può far altro che farci piacere, attendendo uno shop ufficiale dal quale ordinare i prodotti Xiaomi senza passare per rivenditori di terze parti. Vi lasciamo dunque al link per visitare il sito ufficiale e alla galleria che mostra la lista completa dei prodotti in vetrina. E dire che fino ad un anno fa Xiaomi era una realtà praticamente confinata al confine asiatico!

Grazie Christian per la segnalazione

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Opera Touch è un browser tutto nuovo: veloce, sicuro e completissimo

Wed, 04/25/2018 - 18:00

Opera è da sempre un’ottima alternativa a Chrome, Firefox ed Edge, tanto su desktop, quanto su smartphone Android. Sul Play Store è possibile trovare la versione completa del browser, oltre ad una versione Mini, particolarmente indicata per gli smartphone dotati di minori risorse. Da oggi, a questi si aggiunge anche Opera Touch, un browser completamente nuovo e sviluppato da zero, per offrire un’esperienza ancora migliore.

L’interfaccia si mostra semplice e pulita, ma il primo indizio che si tratti di un browser che mette l’utente al centro dell’esperienza d’uso è rappresentato dalla modalità ad una mano, che ricalca un po’ i controlli Pie di antica memoria. La modalità vi consente di avere a portata di dita alcune scorciatoie rapide per i preferiti, i siti più visitati e i comandi indietro, ricarica e chiusura scheda, appunto particolarmente utili quando ci si trova a dover utilizzare lo smartphone al volo, soltanto con una sola mano.

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Da segnalare poi l’ad-blocker integrato, con protezione cryptojacking, la sincronizzazione con la controparte desktop di Opera – anch’essa rinnovata in concomitanza con il lancio di Opera Touch – e la funzione Flow, che – un po’ come fa da anni Pushbullet o più di recente Telegram – consente di inviare a sé stessi file o link, protetti dalla crittografia end-to-end. Se voleste provare il nuovo Opera Touch, potete scaricarlo dal link rapido al Play Store che trovate qui sotto.

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YouTube Remix (??) probabilmente fagociterà Google Play Music

Wed, 04/25/2018 - 17:19

No, non è YouTube Red, e nemmeno YouTube Plus o YouTube Premiere, ma questa volta parliamo di YouTube Remix, un servizio in abbonamento che Google vorrebbe lanciare a breve per fornire musica on-demand “alla Spotify”. Questo dovrebbe venir incontro ai produttori che inseriscono musica su YouTube (magari tramite video musicali).

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Una sfilza di funzioni che YouTube Remix dovrebbe offrire (come suggerimenti, playlist smart e altro ancora) sono presenti già da tempo in Google Play Music, quindi i due servizi andrebbero a sovrapporsi. Perché far pagare due abbonamenti per servizi quasi uguali?

Google la deve pensare allo stesso modo, perché secondo “una fonte affidabile” Google Play Music verrà, nel corso dei mesi, rimpiazzata da questo fantomatico YouTube Remix. Non solo, ma gli utenti verranno forzatamente traslocati dal vecchio servizio a quello nuovo entro la fine del 2018.

Questa è una mossa che sicuramente getta ancora più confusione nel panorama dei servizi Google. Un portavoce di YouTube ha raggiunto i colleghi di DroidLife, andando a puntualizzare come i team di sviluppo di YouTube Music e Google Play sono già stati uniti tempo fa, dato che “la musica è molto importante per Google”. Il destino di Google Play Music è dunque già segnato?

We’ve previously announced the combination of the YouTube Music and Google Play product teams — music is very important to Google so it’s critical we have one offering that meets the needs of consumers and artists. Nothing will change for users today and we’ll provide plenty of notice before any changes are made.

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Ecco le nuove Open Beta di OxygenOS per OnePlus 5 e 5T: arriva il double-tap to lock per il launcher stock (foto)

Wed, 04/25/2018 - 17:02

OnePlus sta rilasciando in queste ore le nuove versioni beta pubbliche per la OxygenOS: parliamo della Open Beta 9 per OnePlus 5 e della Open Beta 7 per OnePlus 5T. Le novità riguardano degli aggiornamenti per il launcher ed il file manager dell’azienda cinese.

Ecco il changelog, identico per entrambi i device OnePlus:

Launcher
  • Aggiunto il supporto al doppio tocco per bloccare lo schermo dello smartphone
  • Migliorata la cronologia di ricerca nell’app drawer
File manager
  • Ottimizzata il processo di scansione dei file di grandi dimensioni
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Inoltre, con questo nuovo aggiornamento è stata reintrodotta l’app User Feedback, utile per segnalare bug in modo dettagliato o inviare richieste di miglioramento di specifiche funzionalità del software. Il double-tap per bloccare lo schermo sarà utile soprattutto nel caso in cui utilizziate le gesture a schermo intero e vogliate evitare di usare il tasto power.

Vi ricordiamo che se già faceste parte del canale beta, riceverete questo aggiornamento via OTA (111 MB), altrimenti, se lo voleste provare, dovreste installare manualmente da recovery stock il file intero della ROM scaricabile dal sito ufficiale (a questa pagina per OnePlus 5T, questa pagina per OnePlus 5). Ribadiamo che, una volta passati al ramo beta, per tornare al ramo stabile sarà necessaria la stessa procedura manuale con conseguente reset di tutti i dati.

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Anche Nokia sta per cedere al fascino del notch? Pare di sì, secondo questi render di Nokia X6

Wed, 04/25/2018 - 16:55

Nonostante il Mobile World Congress 2018 sia stato il vero trionfo del notch, a seguito della moda lanciata da iPhone X, Nokia ha dimostrato di essere una delle poche voci fuori dal coro, presentando il bellissimo Nokia 8 Sirocco, l’equilibrato Nokia 7 Plus e il solido Nokia 6.1, tutti privi dell’odiata tacca. Il canto delle sirene però potrebbe alla lunga risultare irresistibile anche per il marchio finlandese, che sarebbe sul punto di cedere, a giudicare da un paio di render appena trapelati.

Sappiamo infatti che il 27 aprile, Nokia svelerà in Cina un nuovo dispositivo, chiamato Nokia X6. I render che trovate in galleria sono attribuiti proprio a questo nuovo modello e mostrano uno smartphone dalle cornici pressoché inesistenti su tre lati – i bordi laterali sembrano persino leggermente curvi – e poco più pronunciate nella parte inferiore. Superiormente però, ecco comparire la minacciosa sagoma nera del notch, chiamato ad ospitare capsula auricolare, fotocamera e sensori vari.

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Il render sembra tutto sommato ben realizzato e dunque potrebbe davvero riferirsi ad uno smartphone che Nokia avrebbe in cantiere – che sia Nokia X6 o un altro modello, non è ancora certo – ma la possibilità che si tratti di un fake rimane e non è affatto da escludere, viste anche le eccessive affinità con i render di Nokia 7 Plus, di cui questo potrebbero essere soltanto un rimaneggiamento.

Noi non metteremmo la mano sul fuoco sulla capacità di Nokia di resistere a lungo alla tentazione notch, ma se sarà Nokia X6 lo smartphone galeotto, lo scopriremo con certezza fra un paio di giorni.

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OnePlus 6 registrerà video in “Super Slo Mo” (foto)

Wed, 04/25/2018 - 16:50

Pronti per la presentazione di OnePlus 6? Con l’avvicinarsi del 16 maggio, affiorano sempre di più informazioni riguardo al nuovo top di gamma OnePlus: oggi parliamo della sua fotocamera, ed in particolare dei video che sarà in grado di registrare.

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Il sito indiano di OnePlus ha rivelato una immagine di presentazione (quella che vedere a fine articolo) nella quale si trova un esplicito riferimento alla registrazione in Super Slow Motion. I modelli precedenti erano dotati di registrazione in Slow Motion “standard”, quindi ci potremmo aspettare qualcosa in stile Xperia XZ2, con registrazione (magari fino a 720p) a 960 fps.

Andando a rivedere il sito indiano non vi è più traccia dell’immagine che vi proponiamo, ma non reputiamo questa informazione infondata, dato che comunque altri competitor (come Galaxy S9) la stanno implementando. Cosa ne pensate? Voi la utilizzate?

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Scoperta una vulnerabilità nel chip Tegra X1, integrato in Nintendo Switch, NVIDIA Shield e Pixel C

Wed, 04/25/2018 - 16:27

Dopo l’affaire Meltdown e Spectre, che ha furoreggiato per settimane nel mondo della tecnologia all’inizio di quest’anno, una nuova vulnerabilità scoperta in un SoC integrato in pochi ed eterogenei dispositivi sta facendo parlare di sé. Si tratta del Tegra X1, che anima dispositivi tutto sommato di nicchia come NVIDIA Shield e Google Pixel C, ma anche un pezzo da novanta, venduto in milioni di unità nel corso del 2017: Nintendo Swtich.

E infatti proprio su quest’ultimo è stata individuata la falla, da Katherine Temkin e dall’hacking team conosciuto con il nome di ReSwitched. La vulnerabilità che affligge il SoC realizzato da NVIDIA è stata denominata Fusée Gelée e può essere utilizzata per utilizzare codice arbitrario sul dispositivo, utilizzando la USB receovery mode del Tegra X1.

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La notizia ancora peggiore è che, stando a quanto affermato nella documentazione allegata alla segnalazione della falla, questa non può essere risolta tramite aggiornamenti software. Al momento, non è ancora comprovato che anche Shield e Pixel C siano vulnerabili allo stesso modo, ma è altamente probabile. Vi terremo informati circa i sicuri sviluppi che questa faccenda avrà nel corso dei prossimi giorni.

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Vodafone vi ha rimodulato l’offerta? Per fortuna è pronta a farsi perdonare con 2GB/mese per un anno

Wed, 04/25/2018 - 16:26

In questo ultimo periodo abbiamo avuto a che fare con frequenti rimodulazioni di piani tariffari da parte degli operatori. Per indorare la pillola, Vodafone vuole proporre a tutti i clienti che hanno subito una rimodulazione una offerta interessante.

Oltre al prossimo Vodafone Happy (che vi regala fino a 30 GB in omaggio), l’operatore rosso ha lanciato 2 Giga Free, una opzione gratuita che vi offre 2 GB extra (in 4G) al mese, per 12 mesi. Non solo il rinnovo è gratuito, ma l’attivazione avviene a costo zero.

LEGGI ANCHE: Vodafone potrebbe proporvi ti attivare un’opzione per avere 5 giorni di internet illimitato

Come attivarla? Potete chiamare il servizio clienti 190 o, se preferite, utilizzare la chat “ToBi” che potete trovare sia nell’app MyVodafone che nel sito web (da PC): basterà scrivere svariate volte “chat” per avere la possibilità di scrivere con un consulente.

Una offerta interessante per i clienti Vodafone (a caval donato non si guarda in bocca). 2 Giga Free è attivabile da subito (come si può vedere dallo screenshot pubblicato qui sotto), ne approfitterete? O preferirete sfuggire verso altri operatori per evitare il rincaro?

Grazie Simone per lo screenshot

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Google chiude i conti con Nougat: tutti (o quasi) i nuovi smartphone dovranno montare Oreo

Wed, 04/25/2018 - 12:24

Nonostante si sia iniziato a parlare di Android P già da qualche settimana, il caro Android Oreo fa ancora fatica a guadagnarsi la sua fetta di pubblico nei report relativi alla frammentazione del sistema Android. Un aiuto, però, potrebbe averglielo dato Google, che ha definitivamente chiuso le certificazioni GMS di nuovi dispositivi con Nougat già alla fine di marzo.

Cosa significa questo? Significa che tutti i nuovi smartphone o tablet che vogliono ottenere la certificazione per l’utilizzo dei Google Mobile Services (GMS) – cioè tutta la piattaforma costituita dal Play Store e gli altri servizi di Google – da qualche settimana a questa parte devono necessariamente montare una versione software con Android Oreo e, duqnue, relativo supporto a Project Treble.

Quella di fermare le certificazioni delle versioni precedenti del sistema è una consuetudine già adottata in passato. Lo scopo di tale mossa è quello di impedire agli OEM di lanciare nuovi dispositivi sul mercato con una vecchia versione software, magari incompatibile con i servizi più recenti.

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Questo, comunque, non assicura che tutti i prossimi smartphone in arrivo saranno equipaggiati con Oreo. Infatti, ci sono sia dispositivi già certificati in precedenza e non ancora presentati ufficialmente, sia altri modelli che non desiderano ottenere la certificazione – pensiamo ad alcuni modelli destinati al mercato cinese – e che dunque non vengono toccati da tale incompatibilità.

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Galaxy S9 e S9+ debuttano alla grande: oltre 8 milioni di spedizioni nel primo mese

Wed, 04/25/2018 - 11:56

Sono stati pubblicati i primi dati sulle spedizioni dei nuovi Galaxy S9 e Galaxy S9+ di Samsung, forniti dalla nota società di analisi Canalys. Numeri grossi, come ci si potrebbe aspettare da top gamma di questo calibro, che sono in linea con quanto visto anche negli anni precedenti e per i modelli delle passate generazioni.

Nel primo mese di commercializzazione, sono stati spediti oltre 8 milioni di Galaxy S9, soprattutto per quanto riguarda il mercato USA (2,8 milioni) e quello coreano (1 milione), cioè la patria dell’azienda. Un dato molto simile a quello fatto registrare dalla gamma S8, ma leggermente inferiore rispetto ad S7, che aveva superato i 9 milioni.

Andando ad approfondire in dettaglio le cifre, vediamo come si sia registrata una maggiore preferenza per il modello Plus rispetto a quanto accaduto lo scorso anno, probabilmente grazie alla doppia fotocamera di S9+. Inoltre, il risultato molto simile a quello ottenuto da S8 – che ha rappresentato una grande innovazione a livello di design – dimostra come i clienti abbiano continuato a premiare Samsung anche in questa seconda iterazione meno innovativa, che ha presentato “poche” novità rispetto allo scorso anno, ad esclusione della fotocamera con apertura variabile.

LEGGI ANCHE: Galaxy S9, la recensione

Tutti questi fattori spingono Canalys ad essere ottimista riguardo alle vendite future dei due modelli di S9, che potrebbero sfondare il tetto dei 40 milioni di unità spedite e sorpassare le vendite complessive delle famiglia S8. Musica per le orecchie dei dirigenti Samsung, che potrebbero ulteriormente festeggiare se venisse confermato il trend di preferenza del modello S9+, il più costoso tra i due.

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Harry Potter: Hogwarts Mystery arriverà il prossimo 25 aprile su iOS e Android (aggiornato: disponibile)

Wed, 04/25/2018 - 11:32

Dopo la recente apertura delle registrazioni per provare in anteprima la beta del titolo, Jam City e Warner Bros. Interactive Entertainment hanno annunciato la data di rilascio ufficiale della versione definitiva di Harry Potter: Hogwarts Mystery per dispositivo iOS e Android.

Il gioco sarà disponibile per tutti a partire dal 25 aprile 2018, aprendo le porte di Hogwarts ai milioni di fan della saga ideata da J.K. Rowling, i quali potranno finalmente realizzare il desiderio di prendere attivamente parte alla Scuola di Magia e Stregoneria. In occasione dell’annuncio, è stata anche svelata la lista completa degli attori della saga cinematografica che daranno voce ai personaggi protagonisti del titolo:

  • Maggie Smith (Professoressa McGranitt)
  • Michael Gambon (Professor Silente)
  • Warwick Davis (Professor Vitious)
  • Sally Mortemore (Madama Pince)
  • Gemma Jones (Madama Chips)
  • Zoe Wanamaker (Madama Bumb)
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In attesa dell’uscita ufficiale di Harry Potter: Hogwarts Mystery, potete gustarvi nuovamente il video teaser pubblicato da Jam City, che vi regala un assaggio di cosa potrete aspettarvi, oltre a continuare a testare l’anteprima beta del titolo. Se invece preferiste attendere il rilascio ufficiale, l’appuntamento è dunque fissato per il prossimo 25 aprile.

Aggiornamento25/04/2018 ore 11:30

Come da copione, Harry Potter: Hogwarts Mystery da oggi è disponibile al download per tutti gli utenti iOS e Android. Abbiamo aggiornato l’articolo aggiungendo i badge contenenti i link diretti ad App Store e Play Store.


Comunicato Stampa

LOS ANGELES, 5 aprile 2018 – Jam City, studio di sviluppo di Videogiochi Mobile con sede a Los Angels, in collaborazione con Warner Bros. Interactive Entertainment annuncia finalmente la data di lancio ufficiale per Harry Potter: Hogwarts Mystery. Il gioco sarà disponibile per tutti i dispositivi iOS e Android a partire dal 25 aprile. Jam City annuncia inoltre che molti attori che hanno partecipato alla serie di film dedicata ad Harry Potter daranno la loro voce ad alcuni dei personaggi più iconici di Harry Potter: Hogwarts Mystery. Ecco la lista completa:

Maggie Smith (Professoressa McGranitt)
Michael Gambon (Professor Silente)
Warwick Davis (Professor Vitious)
Sally Mortemore (Madama Pince)
Gemma Jones (Madama Chips)
Zoe Wanamaker (Madama Bumb)
“Se potessi entrare ad Hogwarts come studentessa, non vedrei l’ora di partecipare alle lezioni della classe di pozioni dove insegna Severus, perché è certamente la più insolita” dichiara Maggie Smith, voce dell’amatissima Professoressa McGranitt.

“Il nostro obiettivo con Harry Potter: Hogwarts Mystery è far sentire i giocatori come se entrassero veramente ad Hogwarts per la prima volta” dice Chris DeWolfe, co-fondatore e CEO di Jam City. “Includendo questi attori tanto iconici quanto incredibilmente talentuosi, ci avviciniamo un passo di più al poter dare ai fan l’esperienza definitiva su Harry Potter”.

Harry Potter: Hogwarts Mystery presenta sia trame di ampio respiro che storie più brevi. Il gioco presenta un nuovo sistema di incontri in cui le decisioni dei giocatori, sia nelle azioni che nella narrazione, si riflettono nelle loro ricerche e nei modi in cui gli altri personaggi li vedono e interagiscono con loro. Queste possibilità di scelta consentono agli appassionati di Harry Potter di creare il personaggio di partenza del mago o della maga che desiderano diventare.

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LG G7 ThinQ potrebbe avere uno schermo luminosissimo e tante modalità per il colore

Wed, 04/25/2018 - 11:20

LG G7 ThinQ avrà certamente grande attenzione per le funzionalità dedicate all’intelligenza artificiale, ma questa potrebbe non essere la sua unica peculiarità. Secondo le ultime notizie, un aspetto caratteristico del nuovo top gamma di LG potrebbe essere anche quello del display, che si annuncia essere davvero al top per il settore mobile.

Sinora abbiamo scoperto che si dovrebbe trattare di un pannello LCD da 6,1 pollici con un particolare formato 19,5:9 e risoluzione QHD+ (1.440 x 3.120 pixel). Le qualità tecniche sarebbero notevoli: la luminostià massima potrebbe essere davvero elevata, arrivando fino a 1.000 nits in determinate condizioni, con una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3. Inoltre, per accontentare i gusti di ogni utente, ci sarebbero ben sei modalità di scelta per il colore: Auto, Eco, Cinema, Sports, Game ed Expert.

Tutto questo potrebbe essere accompagnato da una netta riduzione dei consumi, dato che il nuovo pannello sarebbe il 30% più efficiente a livello energetico, con buoni miglioramenti per l’autonomia generale.

LEGGI ANCHE: Ecco LG G7 ThinQ

Gli screenshot che trovate in galleria, oltre che mostrare le possibilità di scelta e le impostazioni dedicate al colore, danno qualche indizio anche sulla modalità software per nascondere il notch, che prevede una banda nera nella parte alta, in grado di coprire la barra di stato ed oscurare il piccolo taglio sul display.

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Xiaomi Mi 6X ufficiale: medio gamma versatile e concreto, potrebbe essere il nuovo Mi A2?

Wed, 04/25/2018 - 10:53

Xiaomi Mi 6X è stato ufficialmente lanciato in Cina, dopo i tantissimi indizi e rumor già arrivati nelle ultime settimane. Il dispositivo mantiene le attese e si presenta come un medio gamma dotato di grande versatilità, sia per quanto riguarda le caratteristiche tecniche che per le funzionalità software inserite da Xiaomi. Da non dimenticare che, secondo alcune fonti, potrebbe essere proprio questa la “base” per il nuovo Xiaomi Mi A2, dunque andiamo a vedere in dettaglio di cosa stiamo parlando.

Xiaomi Mi 6X: Caratteristiche tecniche
  • Schermo: 5,99″ in 18:9 Full HD+ (1.080 x 2.160 pixel) con vetro curvo 2.5D
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 660 (oca-core fino a 2,2 GHz)
  • GPU: Adreno 512
  • RAM: 4 / 6 GB LPDDR4
  • Memoria interna: 64 / 128 GB eMMC 5.1 (espandibile con microSD fino a 128 GB)
  • Fotocamera posteriore: Dual-cam 12 MP (sensore Sony IMX486, apertura f/1.75, dimensione pixel 1,25 μm) + 20 MP (sensore Sony IMX376) con LED flash
  • Fotocamera frontale: 20 MP (sensore Sony IMX376, apertura f/1.75) con soft LED flash
  • Connettività: Dual SIM, 4G VoLTE, WiFi 802.11 b/g/n/ac, Bluetooth 5.0 LE, GPS/GLONASS, USB Type-C
  • Batteria: 3.010 mAh con ricarica rapida Quick Charge 3.0
  • Dimensioni: 158,88 × 75,54 × 7,3 mm
  • Peso: 166 g
  • OS: Android 8.1 Oreo con interfaccia MIUI
  • Altro: lettore per le impronte digitali posteriore, sensore infrarossi
  • Colori: nero, blu, rosso, oro, oro rosa

Il design colorato e morbido del nuovo Mi 6X non mette in secondo piano la concretezza dell’hardware al suo interno. La presenza del nuovo Snapdragon 660 è sicuramente una conferma importante per questo dispositivo, che sulla carta potrebbe godere di prestazioni di alto livello conservando comunque una buona efficienza energetica.

Grande attenzione anche per il comparto fotografico, con una dual-cam posteriore da 12 + 20 MP e una fotocamera frontale da 20 MP che vengono aiutate dall’intelligenza artificiale sviluppata dall’azienda cinese, in grado di fornire il riconoscimento delle scene e tanti altri effetti creativi.

Qualche utente potrebbe storcere il naso per la mancanza del jack cuffie – è presente solo la porta USB-C con supporto audio – e per la batteria da soli 3.010 mAh, ma ci sono buone notizie per la parte software: è già inclusa la nuova MIUI basata su Android 8.1 Oreo.

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Xiaomi Mi 6X sarà disponibile in Cina a partire dal 27 aprile, con prezzi che andranno dai 1,599 Yuan (circa 207€) della variante da 4/64 GB ai 1,999 Yuan (circa 259€) della versione 6/128 GB. Come già detto, questo è il modello dedicato al mercato cinese, che non dovrebbe arrivare in Europa.

Da noi, probabilmente, potrebbe invece essere lanciato il nuovo Xiaomi Mi A2, che dovrebbe essere la variante di questo stesso dispositivo dotata però del sistema Android One. Per adesso non abbiamo conferme, ma potremo saperne di più nelle prossime settimane.

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La musica in streaming fa più soldi dei dischi e dei download digitali, anche in Italia

Wed, 04/25/2018 - 10:16

I milioni di utenti abbonati a servizi come Spotify, Apple Music, Deezer, Tidal o altro ancora avevano già dato chiari segnali sulla direzione del mercato musicale negli ultimi anni: l’era dei dischi fisici e degli album in download digitale sta tramontando, la musica si ascolta sempre più in streaming. A confermarcelo arriva il nuovo Global Music Report 2018 di IFPI, che ha fornito i dati necessari che segnano una svolta storica: le piattaforme di streaming sono diventate la principale fonte di entrate per il mercato musicale.

Un mercato che continua a crescere, come già nei due anni precedenti, arrivando al terzo anno consecutivo di salita dopo ben 15 anni di calo. Nel 2017 si è registrato un aumento dell’8,1%, con rivavi totali attestati sui 17,3 miliardi di dollari in tutto il mondo. Come detto, il merito va dato principalmente allo streaming, in crescita del 41,1% su base annuale, che è riuscito a compensare le perdite dovute al mercato fisico (-5,4%) e a quello dei download digitali (-20,5%).

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La situazione è la stessa anche se ci concentriamo sul mercato italiano: anche da noi lo straming ha superato il mercato fisico, con ottimi risultati sia per lo scorso anno che per i primi mesi del 2018. In particolare, nel primo trimeste del nuovo anno la crescita della musica in streaming è stata del 67,5%, fattore trainante per tutto il settore.

E voi fate parte di questa enorme schiera di ascoltatori digitali o siete ancora attaccati al vinile e ai dischi fisici? Fatecelo sapere nei commenti!

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OnePlus 6 sarà presentato il 16 maggio a Londra, ed anche voi potrete partecipare (video)

Wed, 04/25/2018 - 09:55

Finalmente abbiamo una data di lancio ufficiale per OnePlus 6, che sarà presentato il prossimo 16 maggio a Londra, alle ore 18 (italiane). Se questa data vi avesse fatto scattare un campanello in testa, probabilmente è perché state pensando ad Honor, che lancerà il suo Honor 10 proprio il giorno precedente e proprio nella medesima città.

C’è da dire che di quest’ultimo sappiamo già tutto, essendo stato presentato in Cina pochi giorni fa. Ciò nonostante è curioso che il lancio europeo di due top di gamma avvenga a così stretto giro e nello stesso luogo, tanto che, vista la rivalità tra le due aziende, già manifesta in passato, è difficile pensare al caso.

Lasciando da parte queste bagarre, vi diamo appuntamento a metà maggio per scoprire l’atteso OnePlus 6, che sarà in pratica il penultimo top di gamma di questa prima metà del 2018 (dopo di lui è infatti atteso solo HTC U12+). Se per qualche motivo vi trovaste a Londra e voleste partecipare all’evento, i biglietti “full price” saranno in vendita a partire dal 27 aprile al prezzo di 34 euro cadauno, se però li acquisterete prima di quella data, li pagherete la metà. E sappiate che tutti i partecipanti riceveranno “un’esclusiva borsa piena di gadget” il cui valore supera il prezzo del biglietto.

Maggio sarà quindi un mese intenso, dopo il quale potremo iniziare a tirare le fila di quanto proposto dalle varie aziende. Chi si aggiudicherà il podio secondo voi?

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Ecco le app che hanno ricevuto la nomination in vista della grande notte dei Google Play Awards 2018 (foto)

Wed, 04/25/2018 - 07:42

Google anche per quest’anno ha organizzato l’appuntamento con Play Awards, gli ormai noti “premi” assegnati alle app pubblicate sul Play Store che si sono distinte secondo vari criteri. Questi criteri prendono in considerazione principalmente l’innovatività, qualità, design e performance dell’app, ma dal team Google, che si occupa delle nomination, vengono considerate le recensioni ricevute e se le app in questione sono state pubblicate o hanno ricevuto un major update a partire da aprile 2017.

Quest’anno Google ha suddiviso i suoi Awards per categoria, le quali sono 9 e differiscono da quelle dello scorso anno. La prima in lista è quella chiamata Standout Well-Being ed è relativa al benessere e salute, le app in nomination sono:

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Quindi, troviamo la categoria Best Accessibility Experience dedicata ai servizi per le persone con disabilità o bisognosi di attenzioni particolari, le nomination sono per:

Dai Play Awards dell’anno scorso troviamo Best Social Impact, dedicata alle app che si sono distinte positivamente sui temi della comunità:

Sempre dall’edizione dell’anno scorso troviamo Standout Indie, relativa ai giochi che si sono distinti per design e gameplay:

Quindi, vediamo Best Community Building Game, dedicata ai giochi che incoraggiano la community e le interazioni sociali:

La categoria Best AR or VR Experience è relativa alle app e giochi ottimizzati per un’esperienza in realtà aumentata o virtuale:

Troviamo anche Standout Build for Billions Experience, dedicata alle app e giochi che promuovono la cultura nei mercati emergenti:

La categoria dedicata ai nuovi sviluppatori si chiama Standout Startup:

Infine, troviamo Best Breakthrough Hit relativa alle app e giochi con eccellente design ed esperienza utente:

I vincitori di ognuna di queste categorie verranno annunciati il prossimo 7 maggio, torneremo ad aggiornarvi su chi trionferà nell’edizione di quest’anno.

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