Android World




MANUALINUX


Subscribe to Android World feed
Tutte le news dal mondo Android in italiano, ogni giorno per te.
Updated: 4 hours 24 min ago

Motorola sta per lanciare una versione 5G di Razr, arriverà anche in Europa?

Fri, 01/24/2020 - 21:24

Tra pochi giorni il nuovo Motorola Razr sarà messo in vendita e l’attesa, dopo l’annuncio fatto dello scorso novembre, non potrebbe essere più alta. Oggi però arriva una notizia dalla Cina che potrebbe cambiare i programmi di diversi potenziali acquirenti: Motorola sarebbe intenzionata a lanciare una versione 5G del telefono pieghevole.

Stando a quanto riporta il noto leaker Roland Quandt, la produzione sarebbe già in corso presso gli stabilimenti in Cina (per la precisione a Wuhan, la città messa in quarantena in queste ore per evitare la diffusione del coronavirus). La scheda tecnica dello smartphone dice che sarà equipaggiato con il processore Snapdragon 710, che non contempla il supporto 5G. Per questo motivo la nuova variante dovrà avere un chip diverso.

LEGGI ANCHE: SmartWorld ora è anche un podcast!

Tra i possibili candidati c’è un altro SoC Qualcomm, ossia Snapdragon 765G, anche se non è detto che l’azienda non opti per una soluzione totalmente differente come MediaTek Dimensity 1000L o addirittura Samsung Exynos 980. Quale che sarà la scelta rimane però un grande dubbio: la notizia si riferisce solamente al mercato cinese, la versione 5G arriverà anche in Occidente?

China's getting a 5G capable version of the new screen-folding Motorola RAZR this year. https://t.co/IbZYZyqKbe

— Roland Quandt (@rquandt) January 23, 2020

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L'articolo Motorola sta per lanciare una versione 5G di Razr, arriverà anche in Europa? sembra essere il primo su AndroidWorld.

Nel 2020 le spedizioni di smartphone torneranno a crescere (poco), ma sarà solo merito del 5G (foto)

Fri, 01/24/2020 - 19:53

Gli analisti di Gartner hanno pubblicato le loro stime per l’anno in corso che si preannuncia parzialmente soleggiato, ma sempre carico di nuvole e forte variabilità. Proseguendo nella similitudine, l’avvento del 5G dovrebbe portare un po’ di sole nel settore tecnologico facendo crescere le spedizioni di dispositivi fino a 2,16 miliardi di unità a livello globale (+0,9% rispetto al 2019).

Questo non significa che i tempi duri per i produttori siano finiti, anzi, le cause del ristagno sono sempre lì e i mercati principali appaiono saturi. Bisogna anche tenere presente che nel 2019 gli stessi analisi hanno dovuto rivedere per ben tre volte le loro stime nel corso dell’anno, arrivando a dichiarare un calo del 4% per tutto il settore tecnologico. L’anno appena terminato infatti ha segnato un record negativo di “sole” 2,15 miliardi di unità spedite, il valore più basso dal 2010. Il declino è ancora più evidente se si considera che nel 2005 le cifre viaggiavano attorno ai 2,4-2,5 miliardi di pezzi.

Il 5G quindi dovrebbe dare un contributo al settore soprattutto stimolando il segmento degli smartphone. Questa teoria però non è condivisa da tutti e c’è chi pensa che l’assenza di servizi specifici e novità tangibili da parte degli utenti renderanno la transizione meno incisiva. La sua influenza si farà comunque sentire nei prossimi anni, nel 2023 infatti si prevede che più della metà dei telefoni spediti avrà il supporto 5G. Gartner ad ogni modo rimane pessimista e se quest’anno la crescita prevista è del 1,7%, il prossimo tornerà in negativo.

LEGGI ANCHE: SmartWorld ora è anche un podcast!

In questo scenario Samsung rimane il primo produttore mondiale con il 21% di tutte le spedizioni (in leggero aumento rispetto al 2019), seguito da Huawei e Apple. Presto però tutti e tre potrebbero essere superato dal gruppo BBK (composto da Oppo, OnePlus, Vivo e Realme) che sta facendo segnare ritmi di crescita vertiginosi. Dalle parti di Cupertino in particolare non sembrano passarsela troppo bene visto il crollo nelle vendite di smartphone dello scorso anno. In questo senso potrebbe essere d’aiuto la continua crescita di Apple Watch, arrivato a occupare da solo più della metà del mercato degli smartwatch e presto potrebbe superare le vendite di Mac.

Passando ai PC, se nel 2019 c’è stata un piccolo incremento dei volumi, nel 2020 si prevede un nuovo calo che rimarrà costante nei prossimi tre anni (arrivando fino a 242 milioni di unità spedite nel 2022). La spinta garantita dal passaggio da Windows 7 a Windows 10 si è ormai esaurita e il fatto che non ci sarà un Windows 11, ma solo aggiornamenti, contribuirà fortemente a rendere più sfumata qualsiasi transizione futura. In attesa di capire se i dispositivi indossabili diventeranno davvero rilevanti per il settore tecnologico, c’è da vedere se la partnership tra Google e Intel per la produzione dei nuovi Chromebook sarà in grado di dare una scossa al segmento dei notebook.

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L'articolo Nel 2020 le spedizioni di smartphone torneranno a crescere (poco), ma sarà solo merito del 5G (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Poste Italiane mette sul piatto 200 milioni per buttarsi sul digitale

Fri, 01/24/2020 - 19:13

Il futuro di Poste Italiane è nel digitale, e l’azienda ha deciso di fare un passo importante in questa direzione investendo 200 milioni di euro. Questi verranno utilizzati per accordi con aziende italiane (e non) che si occupato di logistica, consegna dell’ultimo miglio, servizi finanziari e pagamenti.

La società sta progressivamente modernizzando la sua infrastruttura It investendo in modo strategico 2,8 miliardi di euro nel Piano Deliver 2022, in
settori quali le piattaforme cloud, la gestione dei dati e delle
API (Application Programming Interface) – ha ricordato l’ad – è ora in grado di prendere decisioni aziendali basate su elaborazioni in tempo
reale e ha creato un ambiente sicuro di Open Innovation, in cui
i partner specializzati possono essere integrati per dispiegare
rapidamente nuovi servizi a valore aggiunto.

Matteo Del Fante - CEO Poste Italiane

Tra questi accordi vale la pena citare quelli che riguardano i pagamenti digitali. In particolare parliamo del “Codice Postepay“, un codice QR che offre agli esercenti funzioni interessanti, quali la geolocalizzazione, l’utilizzo di programmi di fidelizzazione, sconti, cash bank e tanto altro. Il tutto, ovviamente, includendo trasferimenti di denaro verso qualsiasi conto bancario.

LEGGI ANCHE: Amazon vende a rate senza interessi: primi test in Italia, ecco come funziona

Oltre che con PostePay, “Codice Postepay” sarà disponibile anche per i clienti Alipay, ampliando notevolmente il proprio bacino di utenza e l’appetibilità del servizio. Il tutto, ovviamente, con l’ottica di aiutare l’Italia a passare ai pagamenti totalmente digitali.

L'articolo Poste Italiane mette sul piatto 200 milioni per buttarsi sul digitale sembra essere il primo su AndroidWorld.

Gli iPhone sono i telefoni più amati dagli italiani: XR, 7 e 11 occupano il podio seguiti da Samsung e Xiaomi (foto)

Fri, 01/24/2020 - 19:01

Il portale di comparazione prezzi, idealo, ha fatto il punto della situazione per il 2019, basandosi sulle ricerche effettuate dagli utenti e confrontandole con l’anno precedente. Ne emerge un quadro che mostra una crescita delle ricerche online di smartphone (ben +75,7%), confermando alcune tendenze già note, ma riservando anche qualche sorpresa.

Partendo dai dispositivi più cercati dagli italiani la classifica parla chiaro: Apple stravince. Le prime tre posizioni infatti sono occupate rispettivamente da iPhone XR, iPhone 7 e l’ultimo iPhone 11 a cui seguono Samsung Galaxy A50 e Xiaomi Redmi Note 7. La stessa gerarchia si ripete analizzando i dati per marchio anche se sono diversi i ritmi di crescita rispetto al 2018: dopo Apple (+83,1%), Samsung (+117%) e Xiaomi (206,9%) troviamo Huawei e Honor. Questi brand però hanno visto una crescita decisamente inferiore ai concorrenti, fermandosi solamente a +28,9% e +14,3%.

Tra chi è cresciuto di più troviamo Oppo che ha più che triplicato la sua presenza, Brondi e OnePlus (+300%), mentre tra chi è andato peggio c’è BlackBerry (-65,9%), HTC (-59,6%), Wiko (-31,5%), Sony (-29,3%), Catphones (-15,6%) e Asus (-9,3%).

La situazione ovviamente varia in base alla fascia di età, mentre i più giovani (ossia gli under 44 che rappresentano poco più della metà delle ricerche) sono interessati a modelli Samsung, Apple, Xiaomi, Huawei/Honor, OnePlus, Google e OPPO, chi ha più di 44 anni cerca marchi come LG, Asus, Nokia, Alcatel, Motorola, Wiko, Brondi e HTC.

LEGGI ANCHE: SmartWorld ora è anche un podcast!

Quale che sia la marca e quale che sia il modello, idealo ha identificato un valore medio di spesa di 394,35€, cresciuto del 9,8% rispetto al 2018. Tracciando le oscillazioni dei prezzi, febbraio si è dimostrato il mese più conveniente, mentre dicembre quello con i prezzi più alti. In generale comunque è sempre meglio attendere un po’ prima di passare all’acquisto: i prezzi infatti calano in maniera evidente già dopo 3 mesi (-11,3%), per poi seguire un percorso più lineare (-15,5% dopo sei mesi e -21,5% dopo un anno dall’uscita).

Passando ad analizzare gli accessori per eccellenza, gli auricolari, gli AirPods sono stati senza dubbio i più cercati seguiti da Samsung Galaxy Buds, Xiaomi Mi AirDots, Huawei FreeBuds 3 e JBL Free X. Al contrario di quanto accade con i telefoni, il momento migliore per acquistare questi gadget è dicembre, mentre giugno è il mese con la crescita maggiore (+17% rispetto al valore medio).

A livello regionale, il portale ha registrato un aumento dell’interesse verso gli smartphone nel Sud Italia, soprattutto in Puglia, Sicilia, Sardegna e Molise. La maggior parte delle ricerche è stata effettuata da mobile, con una piccola parte rappresentata dal desktop (28,4%) e solo a margine con un tablet (4,8%). Nonostante l’interesse verso gli iPhone la stragrande maggioranza degli utenti utilizzava un dispositivo Android (79,2%).

3 vai alla fotogallery

GRUPPO FACEBOOK DI SMARTWORLD

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L'articolo Gli iPhone sono i telefoni più amati dagli italiani: XR, 7 e 11 occupano il podio seguiti da Samsung e Xiaomi (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Diamo una prima occhiata a Nearby Sharing, “l’AirDrop” di Android (video)

Fri, 01/24/2020 - 18:16

Google al momento sta lavorando ad una funzionalità molto simile a AirDrop di Apple, chiamata Nearby Sharing (anche se inizialmente l’abbiamo incontrata come Fast Share). Grazie a XDA possiamo vederla in azione.

Nel video (che trovate a fine articolo) vediamo uno scambio di file tra un Pixel 2 XL e un Pixel 4 (entrambi con Android 10), ma un altro utente di XDA è riuscito a collegare il suo OnePlus 7T Pro con un Pixel 2 XL, segno che probabilmente non si tratterrà di una funzionalità esclusiva dei Pixel. Questo non dovrebbe stupire: Nearby Sharing è collegato a Google Play Services.

Andando nel dettaglio, utilizzare Nearby Sharing è facilissimo: il mittente troverà la relativa voce nel menù di condivisione, mentre il ricevente dovrà attivare la funzione dai Quick Settings (oppure impostare lo smartphone come sempre visibile).

Lo smartphone ricevente spunterà automaticamente all’interno della lista del mittente (ricordiamo che i due smartphone devono essere ad una distanza inferiore ad un 1 ft) e sarà possibile avviare lo scambio.

LEGGI ANCHE: Presto potrete scambiare foto, video e file tra Samsung Galaxy come fanno gli iPhone con AirDrop

Tutte le foto scambiate finiranno in una cartella a parte che si trova in /DCIM/Nearby Sharing. La funzionalità è ancora in fase di sviluppo ma sembra in uno stadio avanzato, prossima al rilascio. Certo, ci sono ancora alcuni bug da sistemare (nel video una delle trasmissioni non va a buon fine), ma l’implementazione di un sistema del genere a livello di sistema sarebbe un’ottima cosa.

L'articolo Diamo una prima occhiata a Nearby Sharing, “l’AirDrop” di Android (video) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Siete pronti alla seconda stagione del Capitolo 2 di Fortnite? Arriva tra meno di un mese!

Fri, 01/24/2020 - 17:35

L’attesa per la seconda stagione del secondo capitolo di Fortnite è quasi finita: Epic Games ha appena annunciato che debutterà tra meno di un mese, il 20 febbraio.

Questa data rende di fatto la prima stagione, arrivata ad ottobre, la più lunga mai effettuata. Purtroppo però la società è stata avara di suggerimenti, e non ha rivelato nulla sulle meccaniche future.

LEGGI ANCHE: Amazon vende a rate senza interessi

Quel che è certo è che ad inizio febbraio verrà rilasciato un major update (11.50) che porterà Chaos, la nuova tecnologia supportata dal motore grafico Unreal Engine.

Stiamo iniziando con i test affidati ad un piccolo gruppo di giocatori“, ha dichiarato Epic Games. Ora non ci resta che aspettare gli indizi che saranno sicuramente pubblicati con l’avvicinarsi della fatidica data.

L'articolo Siete pronti alla seconda stagione del Capitolo 2 di Fortnite? Arriva tra meno di un mese! sembra essere il primo su AndroidWorld.

Galaxy A7 (2018) e Galaxy A8 (2018) ricevono le prime patch del 2020

Fri, 01/24/2020 - 15:56

Samsung ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento software per i suoi Galaxy A7 (2018) e Galaxy A8 (2018), il quale rientra tra quelli di sicurezza mensili.

L’aggiornamento si riferisce alla build identificata dal codice A750GUBU4BSL1 per Galaxy A7 (2018) e alla build A530FXXS9CTA8 per Galaxy A8 (2018): entrambi gli update apportano le patch di sicurezza Android aggiornate a gennaio 2020. Non dovrebbero essere state incluse ulteriori novità.

LEGGI ANCHE: SmartWorld diventa un podcast

L’aggiornamento per Galaxy A7 (2018) è attualmente in fase di distribuzione per gli utenti colombiani, mentre quello per Galaxy A8 (2018) è in distribuzione in tutto il Sud America. Presumiamo che entro i prossimi giorni arriveranno entrambi anche in Italia.

L'articolo Galaxy A7 (2018) e Galaxy A8 (2018) ricevono le prime patch del 2020 sembra essere il primo su AndroidWorld.

Le app Google per Android 10 di Open GApps tornano a disposizione per il modding

Fri, 01/24/2020 - 15:39

Uno dei passaggi imprescindibili per l’utilizzo di qualsiasi custom ROM è il flash delle applicazioni Google, senza le quali l’esperienza d’uso di uno smartphone si riduce notevolmente (ndr – non ditelo a Huawei). Per questo motivo, il team Open GApps rilascia i propri pacchetti di applicazioni Google (“gapps” in gergo tecnico) a seguito di ogni major release di Android.

Solitamente, non passa molto tempo tra la pubblicazione del codice sorgente da parte di Google ed il rilascio di questi pacchetti, ma con Android 10 ci sono state alcune complicazioni: a causa della violazione delle condizioni d’uso di GitHub, il team Open GApps è stato costretto a rimuovere i file e ad optare per un altro servizio di hosting, SourceForge.

LEGGI ANCHE: 7 giorni senza le applicazioni Google

Questo cambio di programma ha inevitabilmente causato ritardi nel progetto, ma finalmente possiamo dirvi che il pacchetto ufficiale è tornato a disposizione di tutta la comunità di sviluppatori. Attualmente sono state rilasciate solo le versioni nano e pico, ma presto dovrebbero arrivare anche le altre. Per scaricarle, potete fare riferimento alla pagina ufficiale del team.

L'articolo Le app Google per Android 10 di Open GApps tornano a disposizione per il modding sembra essere il primo su AndroidWorld.

Possessori di Xiaomi Mi A3 e Redmi Note 8 Pro datevi al modding: arriva il supporto della TWRP

Fri, 01/24/2020 - 14:47

Ottime notizie per i possessori degli smartphone Xiaomi Mi A3 e Redmi Note 8 Pro che erano in attesa di potersi tuffare nel mondo del modding, è appena arrivato il supporto ufficiale della TWRP.

La TWRP è la custom recovery attualmente più aggiornata e diffusa nel panorama del modding Android, e nelle ultime ore il team di sviluppo ha esteso il supporto a Xiaomi Mi A3 e Redmi Note 8 Pro. Questo apre le porte all’installazione di mod e custom ROM sui due dispositivi dei produttori cinesi.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi A3, la recensione

Prima di tuffarvi nelle operazioni di modding, vi suggeriamo di leggere con attenzione la procedura d’installazione. La trovate alle rispettive pagine dedicate sul sito ufficiale della TWRP, insieme ai file necessari all’installazione. Eccovi i link.

TWRP per Xiaomi Mi A3 | Istruzioni e download

TWRP per Redmi Note 8 Pro | Istruzioni e download

L'articolo Possessori di Xiaomi Mi A3 e Redmi Note 8 Pro datevi al modding: arriva il supporto della TWRP sembra essere il primo su AndroidWorld.

DxOMark testa il comparto audio di Black Shark 2 Pro: diverse mancanze si fanno “sentire” (foto)

Fri, 01/24/2020 - 13:56

Anche per la variante Pro del gaming phone di Xiaomi, il Black Shark 2 è giunto il momento di passare attraverso i test audio di DxOMark. Il risultato finale è alquanto deludente, Black Shark 2 Pro si posiziona penultimo nella classifica stilata dal noto team francese con 51 punti, davanti solo ai 45 punti di Xperia 5.

Il comparto audio è stato testato in fase di riproduzione da DxOMark, ricevendo una valutazione parziale pari a 55 punti. Gli aspetti che sono stati annoverati tra i positivi sono stati le performance dinamiche del suono e i contenimento degli artefatti. Peccato per la mancanza di bassi che grava pesantemente, la limitata spazializzazione del suono e il basso livello di volume.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Black Shark, la recensione

In fase di registrazione il comparto audio di Black Shark 2 Pro ha totalizzato un parziale di 39 punti. Bene il volume audio e la direzionalità omogenea del suono acquisito ma diversi aspetti non hanno convinto: sono stati rilevati diversi tipi di artefatti, mancanza dei bassi e basse performance in fase di registrazione in ambienti affollati e rumorosi.

Per ulteriori informazioni sui test condotti vi suggeriamo di leggere il report completo disponibile sul sito ufficiale di DxOMark, dove troverete anche diversi esempi e confronti. Qui sotto invece trovate un riepilogo grafico dei test effettuati su Black Shark 2 Pro.

1 vai alla fotogallery

L'articolo DxOMark testa il comparto audio di Black Shark 2 Pro: diverse mancanze si fanno “sentire” (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Ancora speranze di Android 10 per Galaxy S8 e Note 8: sono solo illusioni? (foto)

Fri, 01/24/2020 - 13:14

Torniamo per la seconda volta sull’argomento relativo all’ipotetico aggiornamento di Android 10 per Galaxy S8 e Note 8. Inizialmente non c’erano dubbi sull’impossibilità di riceverlo ufficialmente da parte di Samsung per questi dispositivi, ora forse qualcosa è cambiato.

Lo scorso novembre avevamo parlato della piccola speranza instillata dal supporto tecnico Samsung sull’aggiornamento ad Android 10 per Galaxy S8. Nelle ultime ore è accaduto di nuovo: un utente ha chiesto esplicitamente, come vedete dall’esempio presente in basso, al supporto Samsung se S8 e Note 8 avrebbero ricevuto il major update con la One UI 2.0 e la risposta è stata chiara. I due modelli sono idonei a ricevere l’update ad Android 10 e che lo sviluppo avverrà nel corso del 2020.

LEGGI ANCHE: SmartWorld diventa un podcast

C’è da sperarci davvero? Le probabilità di una sorpresa, perché di una sorpresa si tratterebbe visto che i major update garantiti per S8 e Note 8 sono già stati rilasciati tutti da Samsung, sono ancora basse. Il tecnico del supporto potrebbe aver commesso un errore di lettura o essere poco informato. Di sicuro noi vi terremo aggiornati.

1 vai alla fotogallery

L'articolo Ancora speranze di Android 10 per Galaxy S8 e Note 8: sono solo illusioni? (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Mai visto Huawei Watch GT Active a questo prezzo: 120€ su Amazon

Fri, 01/24/2020 - 12:24

Il miglior prezzo di sempre per Huawei Watch GT Active su Amazon: è l’offerta di oggi per il famoso smartwatch dell’azienda cinese che, non contenta del volantino Unieuro completamente dedicato a lei, tira fuori dal cilindro questa golosa promozione: bastano infatti 119,90€ per portarselo a casa, nella colorazione verde.

La corona circolare, tipica degli orologi classici, mimetizza un hardware dedicato anzitutto agli sportivi, vista la presenza dei sensori per il rilevamento del battito cardiaco e il GPS. Segnaliamo poi che la scocca è impermeabile fino a 5 ATM, mentre l’autonomia assicura fino a 2 settimane d’utilizzo.

LEGGI ANCHE: Miglior smartwatch

Nel caso voleste approfondire le funzionalità di questo interessante smartphone, potete dare un’occhiata alla nostra recensione completa, che trovate cliccando sull’apposito bottone nel box a seguire, insieme al link all’acquisto della versione in sconto.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

ALTRE OFFERTE SU AMAZON

CANALE TELEGRAM OFFERTE

L'articolo Mai visto Huawei Watch GT Active a questo prezzo: 120€ su Amazon sembra essere il primo su AndroidWorld.

7 giorni dietro le quinte di SmartWorld (video)

Fri, 01/24/2020 - 11:00

Puntata un po’ speciale quella di questa settimana di 7 giorni con, che per la prima volta vi porta all’interno dei nostri “studios”. Vi mostreremo infatti un dietro le quinte di come giriamo i video, qual è l’attrezzatura che usiamo di più, e come sono davvero le stanze in cui registriamo, che di volta in volta vedete solo a piccoli scorci.

Non è detto che questo video prima o poi non abbia un seguito, anche perché, per ragioni di tempo, non vi abbiamo mostrato tutto tutto. Ed occhio anche al piccolo spoiler finale!

Fotocamere Accessori

L'articolo 7 giorni dietro le quinte di SmartWorld (video) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Volantino Unieuro “Huawei Days” 24 gen-13 feb: offerte con accessori in omaggio (foto)

Fri, 01/24/2020 - 10:52

Anche Unieuro raddoppia la sua nuova infornata di offerte. Dopo la promozione Fuoritutto Continua, vediamo un secondo volantino fresco di uscita, incentrato unicamente sui prodotti Huawei. Guarda caso, l’iniziativa prende il nome di Huawei Days: sarà valida da oggi e fino al 13 febbraio, proprio come il nuovissimo Fuoritutto.

Oltre alla consueta selezione di telefoni in offerta, come Huawei P Smart 2019 a 159,90€, Y6 2019 a 119,90€ e Huawei P30 Pro a 699,90€, quel che balza agli occhi è la possibilità di acquistare due accessori a prezzo promozionato: ad esempio, con l’acquisto di Huawei FreeBuds 3 a 159,90€, potrete comprarne un altro paio, di un altro colore, a 99,90€. E non finisce qui: se decideste di prendere un Huawei Watch GT 2, ci sarà nientemeno che Band 2 Pro in omaggio. Non male nemmeno la possibilità di ricevere FreeBuds Lite e Huawei Watch GT 2 con l’acquisto di Huawei Mate30 Pro.

LEGGI ANCHE: Volantino Unieuro “Fuoritutto Continua”

Vale la pena dare un’occhiata anche a questo volantino Unieuro, perché potreste trovare qualcosa che fa al caso vostro. Se volete sfogliarlo, è sufficiente aprire la galleria di seguito: in più, dal link qui sotto, è possibile accedere alla pagina della promo sul sito ufficiale dello store.

Se le offerte che vi abbiamo proposto in questo articolo non dovessero bastarvi vi segnaliamo anche la possibilità di trovare nuovi Coupon Unieuro che consentono di ottenere sconti speciali su diversi articoli.

ALTRE OFFERTE SU AMAZON

CANALE TELEGRAM OFFERTE

Volantino Unieuro “Fuoritutto Continua” 1 vai alla fotogallery

L'articolo Volantino Unieuro “Huawei Days” 24 gen-13 feb: offerte con accessori in omaggio (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Amazon vende a rate senza interessi: primi test in Italia, ecco come funziona

Fri, 01/24/2020 - 10:50

Su Amazon Italia arriva il pagamento a rate. Il colosso dell’e-commerce non ha esattamente attaccato cartelli a riguardo. Non c’è stato quindi un annuncio o un comunicato stampa, sembra piuttosto essere un test in via di sperimentazione proprio in questi giorni.

Come segnalato da HDBlog, certi utenti possono provare ad acquistare a rate un modello di smartphone, un Realme X2 per la precisione, venduto e spedito da Amazon. I modelli venduti direttamente da Realme sempre disponibili su Amazon Italia non sembrano invece rientrare in questa casistica. C’è un motivo ben preciso, ci arriveremo nell’apposito paragrafo che trovate di seguito.

Nel riquadro qui sotto trovate lo smartphone Realme “incriminato”. Ma attenzione, da desktop né tanto meno dall’app mobile di Amazon siamo riusciti ad ottenere il pagamento a rate.

Per visualizzare la selezione di acquisto a rate abbiamo aperto l’inserzione direttamente da browser mobile (nel nostro caso Chrome). Qui trovate il link.

Come funziona

Come potete notare dallo screenshot sottostante, nella scheda del prodotto aggiunto al carrello appare un box da spuntare per il pagamento a rate.

Un dettaglio molto importante è che la cifra richiesta per l’acquisto completo è stata automaticamente suddivisa in 5 rate da 65,98€. Ciò significa che non solo è possibile acquistarlo a rate pagando con i propri metodi di pagamento classici basati su carta, ma che non ci sono nemmeno interessi di alcun tipo! Al momento sembra prevista solo la divisione in 5 rate. Ecco le scadenze.

Procedendo è possibile selezionare il metodo di pagamento e l’indirizzo di spedizione, come un classico ordine qualsiasi. Viene anche indicato il prezzo che si pagherà al checkout, ovvero quello corrispondente alla prima rata dell’acquisto.

Le rate saranno poi addebitate sullo stesso metodo di pagamento selezionate in fase di checkout ogni 30 giorni dalla data di spedizione del prodotto.

  • Prima rata mensile: Data di spedizione
  • Seconda rata mensile:  30 giorni dopo Data di spedizione
  • Terza rata mensile: 60 giorni dopo Data di spedizione
  • Quarta rata mensile: 90 giorni dopo Data di spedizione
  • Quinta rata mensile: 120 giorni dopo Data di spedizione

Siamo riusciti ad ottenere il pagamento a rate anche con un altro dispositivo venduto e spedito da Amazon, Asus Vivobook A512FB-EJ285T. In questo caso il prezzo intero di 599€ viene diviso in 5 rate mensili da 119,80€. In questo caso poi l’interfaccia per l’acquisto a rate ci è comparsa direttamente nella scheda del prodotto.

Chi può comprare a rate

Secondo la pagina redatta dallo stesso customer care di Amazon, per essere idonei ad utilizzare il pagamento a rate si deve essere residenti in Italia, avere un account Amazon attivo da almeno un anno e avere una carta di credito o di debito valida associata all’account. Secondo quanto riportato poi si deve avere anche una buona cronologia di pagamenti su Amazon.it.

Ci sono interessi?

Come già specificato, non ci sono interessi. Il pagamento viene suddiviso in 5 rate, semplicemente dividendo l’importo finale per 5.

Quali sistemi di pagamento sono accettati?

Ci sono delle condizioni sulle carte che si possono usare per fare acquisti di questo tipo:

  • Si devono usare carte di credito o di debito internazionali dei circuiti Visa, Mastercard e American Express
  • La carta utilizzata non deve scadere durante la rateizzazione del prodotto. Per la precisione deve scadere almeno 20 giorni dopo la scadenza dell’ultima rata
  • Le pre-pagate classiche NON possono essere utilizzate per il pagamento a rate
Cosa si può acquistare a rate

Il nuovo metodo di pagamento concesso da Amazon si applica solo ai prodotti nuovi e ai dispositivi Amazon nuovi e ricondizionati certificati. Sono ESCLUSI gli Amazon Warehouse Deals.

Quanti prodotti si possono acquistare a rate

Prima di acquistare un nuovo prodotto a rate dovete estinguere tutte le rate del precedente piano di pagamento. Si può quindi acquistare un prodotto alla volta con questo metodo di pagamento rateizzato.

Si può cambiare un oggetto comprato a rate?

No. Il pagamento a rate mensili non prevede la possibilità di effettuare il cambio di un articolo”: la frase di Amazon non lascia adito a dubbi.

Si può restituire un oggetto comprato a rate?

Sì. Da quanto specificato da Amazon la restituzione di un prodotto o di un dispositivo acquistato tramite questo metodo di pagamento segue le politiche di reso standard di Amazon. L’importo rimanente dovuto l’acquisto sarà detratto da qualsiasi rimborso.

E in caso di sostituzione in garanzia?

Molto semplice: nel caso si riceva un prodotto o dispositivo sostitutivo che rientra nel servizio di garanzia legale, l’utente continuerà a pagare le rate normalmente fino all’estinzione dell’importo totale dovuto.

Si può saldare in anticipo?

Sì. In qualsiasi momento, come specifica Amazon, si può saldare l’importo della rata successiva o l’intero saldo residuo per l’acquisto del prodotto effettuando il pagamento nella pagina dedicata ai pagamenti a rate dell’utente. La trovate seguendo questo link.

Cosa succede se non si paga?

La faccenda qui si fa un po’ fumosa. Nel caso abbiate acquistato un dispositivo Amazon (Echo, Fire, Kindle o simili), se Amazon non fosse in grado di addebitare sul metodo di pagamento l’importo dovuto e l’utente non effettuasse il pagamento delle rate in sospeso entro 10 giorni dalla ricezione di una e-mail da parte della stessa Amazon, la società si riserva il diritto di annullare la registrazione del dispositivo e di disabilitare la capacità di accedere ai vari contenuti. Nel caso di altri oggetti non è chiaro cosa succeda. È molto probabile che Amazon blocchi anche l’account dell’utente impedendo l’acquisto di ulteriori prodotti.

Inoltre Amazon, se dalla carta scelta come metodo di pagamento non riuscirà a recuperare i soldi della rata da pagare in quel determinato pagamento, proverà in automatico ad addebitare il pagamento su qualsiasi altra carta di credito o di debito registrata sull’account dell’utente.

Riepilogando
  • Si possono comprare a rate i prodotti venduti e spediti da Amazon e i dispositivi realizzati dalla stessa Amazon.
  • Il pagamento è diviso in 5 rate senza interessi.
  • Si può pagare esclusivamente con carte di credito o di debito non in scadenza.
  • Si può acquistare un solo prodotto alla volta a rate.
  • Si può anche decidere di saldare in anticipo quanto dovuto ad Amazon.
  • Non si può cambiare un oggetto acquistato a rate.
  • Si può sostituire un oggetto acquistato a rate.

In ogni caso si tratta di una vera e propria rivoluzione per gli acquisti su Amazon, specialmente considerata l’assenza di interessi. Ottenere un finanziamento per acquistare un oggetto a rate nei negozi, di elettronica e non, è un procedimento un tantino più complicato. Una concorrenza quasi spietata per i negozi fisici quindi, specialmente se tale metodo di pagamento si evolverà con il tempo offrendo anche rate più dilazionate.

L'articolo Amazon vende a rate senza interessi: primi test in Italia, ecco come funziona sembra essere il primo su AndroidWorld.

L’Happy Friday del 24 gennaio vi fa volare: 20€ di sconto su Lastminute o il 35% di sconto su Volagratis (foto)

Fri, 01/24/2020 - 10:20

Come ogni venerdì ci ritroviamo a parlare dell’appuntamento con Happy Friday per i clienti Vodafone iscritti al programma di fidelizzazione Vodafone Happy. Quello di oggi offre sconti per prenotare dei voli online.

L’Happy Friday di oggi, 24 gennaio, prevede due opzioni tra le quali scegliere: 20€ di buono sconto per prenotare un volo di andata e ritorno tramite il sito ufficiale di Lastminute, mentre la seconda prevede il 35% di sconto per l’acquisto di un pacchetto volo o volo+hotel tramite il sito ufficiale di Volagratis. Nella pagina di riscossione dei premi, una volta scelto il vostro, potrete avere più dettagli sulle modalità di utilizzo.

LEGGI ANCHE: le migliori offerte Vodafone

Come sempre il buono sconto sarà riscattabile fino alla mezzanotte di oggi, 24 gennaio, mediante la sezione dedicata nell’app per dispositivi mobili MyVodafone.

2 vai alla fotogallery

L'articolo L’Happy Friday del 24 gennaio vi fa volare: 20€ di sconto su Lastminute o il 35% di sconto su Volagratis (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

L’app di Stadia si aggiorna: badge per i giochi Pro, consumo dati più chiaro e in arrivo diverse novità (foto)

Fri, 01/24/2020 - 10:18

C’è un piccolo aggiornamento per l’app di Google Stadia per Android, che aggiunge il badge “pro” a tutti i giochi che avete riscattato in quanto utenti, per l’appunto, di Stadia Pro. Inoltre, nella pagina di utilizzo dati e prestazioni, la voce “equilibrata” adesso indica chiaramente che si riferisce alla modalità in full HD, che consuma fino a 12,6 GB per ora di gioco. Finora sembrava fosse una sorta di modalità automatica in cui Google Stadia decideva automaticamente il migliore bilanciamento tra qualità e prestazioni. In questo modo abbiamo anche uno specchietto più chiaro dei consumi a seconda della risoluzione scelta:

  • Migliore qualità (fino in 4K@60fps su dispositivi supportati): fino a 20 GB/ora
  • Equilibrata (risoluzione massima 1080p@60fps): fino a 12,6 GB/ora
  • Utilizzo dati limitato (risoluzione massima 720p): fino a 4,5 GB/ora

Ma le novità non finiscono qui. In base a quanto scovato da 9to5Google all’interno dell’apk dell’app, Google sta lavorando ad alcune novità che dovrebbero arrivare prossimamente:

  • pinch-to-zoom negli screenshot di gioco. Sì, incredibile ma vero, gli screenshot catturati finora non possono essere zoomati (né condivisi). Assurdo!
  • Supporto per Assistant: il pulsante dedicato all’assistente, presente anche sul controller di gioco, finora non funziona su Android, ma per fortuna le cose cambieranno in futuro
  • achievement list: da Android al momento non c’è modo di navigare in questo elenco, che sarà integrato in successive versioni dell’app.

I problemi di stadia comunque sono ben altri, primo fra tutti l’irregolarità della qualità del servizio, che anche sotto buona rete a volte tentenna. Ma ne abbiamo già parlato in sede di recensione, e prossimamente dedicheremo ulteriori approfondimenti alla materia.

3 vai alla fotogallery

L'articolo L’app di Stadia si aggiorna: badge per i giochi Pro, consumo dati più chiaro e in arrivo diverse novità (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Le Pixel Buds 2 si avvicinando al lancio: ecco la certificazione Bluetooth SIG

Fri, 01/24/2020 - 09:39

Con tutto il tempo che è passato, potreste esservene dimenticati, ma la seconda generazione delle Pixel Buds è pronta per debuttare negli Stati Uniti proprio durante la primavera.

Tutto sembra procedere come programmato, con la certificazione Bluetooth SIG arrivata proprio in questi giorni. Non ci sono però grandi rivelazioni dal punto di vista tecnico.

LEGGI ANCHE: Quali sono i migliori SoC del 2019?

L’unica caratteristica degna di nota è la presenza di Bluetooth 5.0 (con hardware realizzato da Bestechnic, e non da Qualcomm). Per il resto, sappiamo già che punterà forte sull’autonomia (5 ore) ed il supporto all’assistente vocale di Google.

Per quanto riguarda il prezzo, l’unica cifra emersa è rappresentata dai 179$ per il mercato americano. Noi italiani dovremmo aspettare ancora un po’ per scoprire il prezzo e la data di uscita.

L'articolo Le Pixel Buds 2 si avvicinando al lancio: ecco la certificazione Bluetooth SIG sembra essere il primo su AndroidWorld.

Le date del prossimo Google I/O 2020 sono state rivelate con un gioco (foto)

Fri, 01/24/2020 - 08:36

Google tiene annualmente il suo keynote, denominato Google I/O, dove presenta le novità software e per i suoi servizi, e in alcuni casi anche dei prodotti hardware. L’evento si tiene solitamente a maggio, e BigG ha deciso di rivelare le date di quest’anno facendo giocare gli utenti.

Il gioco proposto da Google per arrivare alle date del prossimo Google I/O 2020 si chiama Collaboration of the Cosmos, un gioco in realtà alternativa (ARG). Il gioco è stato lanciato sull’account Twitter di Google Developers e richiede la partecipazione e collaborazione di diversi utenti. Nella galleria in basso avete qualche esempio.

LEGGI ANCHE: come trovare la migliore offerta per cellulare o fibra

Non c’è voluto molto a completarlo, arrivando dunque alle date e luogo ufficiali per il prossimo Google I/O 2020: l’evento si terrà dal 12 al 14 maggio prossimi presso lo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California, praticamente a fianco del Googleplex. La notizia è stata confermata anche dal CEO di Google, Sundar Pichai.

Cosmos aligned. We'll be back at Shoreline Amphitheatre in Mountain View for this year's #GoogleIO on May 12-14! pic.twitter.com/3bZqriaoi1

— Sundar Pichai (@sundarpichai) January 24, 2020

L'articolo Le date del prossimo Google I/O 2020 sono state rivelate con un gioco (foto) sembra essere il primo su AndroidWorld.

Aspettate solo Galaxy S20? Galaxy Z Flip si prepara con doppia cam da 12 MP, ricarica wireless e Snapdragon 855+

Fri, 01/24/2020 - 07:33

Nelle ultime ore abbiamo parlato spesso dei prossimi top di gamma Samsung, i Galaxy S20 che arriveranno il prossimo 11 febbraio. Nella stessa giornata verrà presentato anche il nuovo pieghevole dell’azienda sudcoreana, per il quale sono appena trapelati online nuovi dettagli.

Il solito Max Weinbach ha diffuso un nuovo tweet (lo trovate a fine articolo) con il quale ha dettagliato cosa ci aspetterà con Galaxy Z Flip: il nuovo pieghevole di Samsung dovrebbe arrivare con una doppia fotocamera da 12 megapixel, in cui troviamo un sensore classico e uno grandangolare, il supporto alla ricarica wireless e il SoC Snapdragon 855+. Il sensore d’impronte digitali per lo sblocco sarebbe integrato sul profilo laterale, mentre la ricarica classica avrebbe un output fino a 15W.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Fold, la recensione

Il display si piegherebbe sul suo asse orizzontale, in modo simile al nuovo Moto razr 2019, e sarebbe un AMOLED Dynamic rivestito con un vetro protettivo ultra-sottile. Max ha anche descritto come il piccolo display secondario sulla parte frontale, che avrà una diagonale da 0,1″, offrirà la possibilità di controllare lo stato della batteria e l’inquadratura quando si usa la fotocamera posteriore per i selfie.

So Galaxy Z Flip. Capacitive fingerprint scanner on the side. Dual 12MP cameras, wide and ultra wide. 15W charging. Wireless charging and reverse wireless charging are supported.

It will use "Samsung Ultra Thin Glass" which has crease. It will use a Dynamic AMOLED display.

— Max Weinbach (@MaxWinebach) January 23, 2020

L'articolo Aspettate solo Galaxy S20? Galaxy Z Flip si prepara con doppia cam da 12 MP, ricarica wireless e Snapdragon 855+ sembra essere il primo su AndroidWorld.

Pages