Android World

Condividi su:

Condividi su:



MANUALINUX


Subscribe to Android World feed
Tutte le news dal mondo Android in italiano, ogni giorno per te.
Updated: 4 hours 38 min ago

I JVC Gummy mini costano così poco che meritano un'occhiata

Tue, 01/19/2038 - 04:14

All'interno della confezione di vendita troviamo la solita dotazione: due gommini aggiuntivi (taglie S ed L) e un cavetto USB/USB-C per la ricarica.

Gli auricolari sono in-ear e si incastrano ben a fondo nel canale uditivo: sono piccoli, leggeri e con una forma affusolata, se siete abituati agli in-ear non avrete troppi problemi. Al contrario, se siete tra gli utenti che non amano avere auricolari incastrati nell'orecchio, vi suggerisco di guardare oltre.

Nel complesso, però, i JVC Gummy mini rimangono ben incastrati e isolano molto dal rumore esterno, con i gommini in silicone che fungono un po' da tappi.

Il case è relativamente grosso, soprattutto considerando che offre solo 9 ore di autonomia in più. Pur non essendo particolarmente lungo, è molto spesso, il che lo rende più scomodo di altri in tasca.

La qualità audio non è elevatissima (parliamo sempre di un auricolari molto economici), ma l'ascolto è divertente: JVC scommette sui bassi e lo fa bene, con un un suono caldo e avvolgente. L'isolamento acustico garantito dalla forma degli auricolari migliora ulteriormente la resa dei bassi.

Il Bluetooth è in versione 5.1 e la connessione è sempre stabile, i codec supportati sono AAC e SBC e non c'è nessun problema di ritardo nell'audio guardando un film.

I controlli sono basati su tasti fisici, nascosti dietro la plastica degli auricolari. I pulsanti danno un bel feedback chiaro, ma sono duri da premere e fastidiosi, perché ti costringono a spingere l'auricolare dentro l'orecchio, soprattutto per doppio clic e triplo clic. Un workaround è tenere fermo l'auricolare tra pollice e medio, cliccando con l'indice, ma ovviamente non è il massimo della comodità. 

I comandi funzionano così:

  • Auricolare SX:
    • Clic: Play/Pausa
    • Doppio clic: Volume -
    • Triplo clic: Volume+
  • Auricolare DX:
    • Clic: Play/Pausa
    • Doppio clic: Traccia successiva
    • Triplo clic: Traccia precedente

L'autonomia è di 6 ore con una singola ricarica: sufficiente, ma non eccelsa, considerando che non troviamo ANC o altre funzioni smart. Il case offre solo 9 ore aggiuntive (per un totale di 15 ore complessive), un po' poco, considerando le alternative sul mercato.

I microfoni sono sufficienti per chiamate in casa, in silenzio, ma subiscono molto il rumore di fondo e diventano praticamente inutilizzabili se ci si trova in contesti rumorosi.

Il prezzo è il punto forte di questi auricolari: 35€, un costo assolutamente accessibile, che ne giustifica (almeno in parte) le carenze.

L'articolo I JVC Gummy mini costano così poco che meritano un'occhiata sembra essere il primo su Mobileworld.

Recensione Nothing Phone (1): ne avevamo bisogno

5 hours 20 min ago

Allineandosi ai "migliori" smartphone del momento anche nella confezione di Nothing Phone (1) non troviamo altro se non lo smartphone il suo cavo di ricarica USB-C/USB-C. Simpatico lo strumento per espellere il carrellino della SIM, anche lui trasparente. L'alimentatore, se volete acquistare il suo, è da comprare a parte per 30€, così come anche l'eventuale cover trasparente (mica vorrete coprire il retro, vero?).

Non è certo una sorpresa scoprire che Nothing Phone (1) punta tutto sull'estetica e anche sulla qualità costruttiva. Lo smartphone ha un profilo metallico squadrato e due vetri Gorilla Glass 5 piatti, sul fronte e sul retro. In mano la sensazione di qualità è notevole ed è forse uno degli smartphone meglio rifiniti nei dettagli, almeno fra quelli provati negli ultimi mesi. Ha anche la protezione IP53 contro polvere e spruzzi. Non è impermeabile, ma meglio di niente. Sotto al vetro posteriore troviamo poi alcuni componenti "in bella vista" circondati da 9.000 piccoli LED che illuminano il telefono con dei disegni geometrici molto particolari. Queste luci possono segnalare l'arrivo di notifiche, di chiamate o lo smartphone in carica e hanno ovviamente solo uno scopo estetico.

C'è da dire che lo smartphone non è compatto e fin dal primo impatto è subito sembrato più grande del previsto. E allora lì è nata la curiosità: perché avevo delle aspettative delle dimensioni se questo è il primo di una generazione? La risposta che mi sono dato è che che ci piaccia o no, soprattutto dal vivo, lo smartphone richiama in modo marcato vari elementi di design della linea iPhone. Quanto basta perché il cervello faccia un collegamento di questo tipo. E ne ho avuto la conferma durante l'utilizzo di queste settimane: non avete idea di quanti "ma è un iPhone?" mi sono sentito dire. E non era mai successo.

È indubbio però che il retro funga per la scopo previsto: attirare attenzioni e farsi notare. Questo Nothing Phone (1) e per chi vuole qualcosa di diverso, qualcosa di riconoscibile ma al tempo stesso mai visto prima. Non è ovviamente un'esigenza condivisa da tutti, ma è innegabile che lo sia per molti.

Nothing Phone (1) è un medio gamma. Punto. Lo dimostrerà anche il prezzo, ma è giusto chiarirlo fin da subito perché è anche vero che solitamente quando si crea attesa attorno ad un prodotto questo prodotto ha hardware da top di gamma. Non è questo il caso. I tempi sono cambiati e adesso un medio gamma è uno smartphone più che sufficiente per quasi tutti e soprattutto permette di tenere il prezzo un po' più contenuto.

Abbiamo il processore Snapdragon 778G+ octa core da 2,5 Ghz, la GPU Adreno 642L e 8 o 12 GB di RAM. Dai nostri test abbiamo visto come lo smartphone inizia soffrire di un po' di thermal throttling marcato solo dopo quasi mezz'ora di utilizzo sotto stress. Decisamente un ottimo risultato. La memoria interna ammonta a 128 o 256 GB non espandibili (UFS 3.1) e abbiamo Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2, connettività 5G, chip NFC e supporto dual SIM. Non c'è l'uscita video e non c'è un connettore per le cuffie da 3,5 millimetri (ma solo USB-C).

L'audio è poi stereo grazie al supporto della capsula auricolare in congiunzione con lo speaker inferiore, ma la potenza è decisamente buona, lo stesso non possiamo dire della qualità che invece (ai volumi più alti) è solo sufficiente.

Se per l'hardware possiamo dire che nel complesso l'esperienza d'uso non sia troppo dissimile da quella di un top di gamma lo stesso non si può probabilmente dire per la fotocamera che restituisce a tutti gli effetti risultati da medio gamma. Il sensore principale è una 50 megapixel ƒ/1.9 stabilizzata otticamente, accompagnato poi da una 50 megapixel ƒ/2.2 grandangolare e da una frontale da 16 megapixel ƒ/2.5 nel foro del display.

L'interfaccia di scatto è curata e molto minimale. Non aspettatevi tantissime funzioni, ma per una "prima" c'è tutto quello che vi può servire. La modalità notturna si attiva direttamente dalla modalità automatica selezionando il simbolo della luna. Le foto risultanti, come anticipato, non sono sorprendenti, come però per fortuna non sono neanche disastrose. La messa a fuoco è buona e la definizione è più che discreta. Il software sembra però ancora da affinare sulla gestione delle luci e soprattutto sul bilanciamento del colore a volte sbagliato in modo abbastanza clamoroso. Le foto con poca luce sono discrete: la modalità notturna però fa bene il suo lavoro "tirando dentro" più luce e aumentando la definizione dell'immagine. Solo sufficiente la grandangolare, che ha una resa spesso molto diversa dal sensore principale. Anche la frontale non fa gridare al miracolo, sempre però non regalando scatti scarsi.

Peccato per i video che sono anche questi sufficienti, ma senza spunti particolarmente positivi. In 4K il framerate si ferma a 30fps. Poco male se questo fosse servito a garantire una stabilizzazione ottima, cosa che però non è stata.

Smartphone grande, display grande. In questo Nothing Phone (1) abbiamo un pannello da 6,55 pollici di diagonale con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel) realizzato in tecnologia OLED che supporta l'HDR10+ e che è protetto da un vetro Gorilla Glass 5. Lo schermo supporta il refresh rate adattivo a 120 Hz, anche se non scalabile come gli smartphone con pannello AMOLED LTPO. Ha anche una ottima luminosità di picco di 1.200 nits e soprattutto ha dei bordi attorno al display totalmente simmetrici. È uno dei fattori che subito fa richiamare alla mente iPhone e che appaga il disturbo ossessivo compulsivo di molti (me compreso). Brava Nothing, anche perché se gli altri produttori non si impegnano su questo fronte è perché non è semplice come sembra.

Nothing Phone (1) arriva sul mercato con Nothing OS 1.1, il sistema operativo dell'azienda. Nei fatti però questo si traduce in un Android praticamente stock con alcune minime personalizzazioni estetiche dell'azienda, a mio parere alcune anche abbastanza discutibili (come gli enormi toggle della rete e del bluetooth). In termini di funzionalità non c'è niente da raccontare (che non sia nativo di Android) e forse questa è stata la delusione più grande. Cerco di spiegarmi meglio: abbiamo sempre elogiato un Android stock pulito che permette alle aziende anche di essere molto più veloci nell'aggiornare un software. Questo però non eslclude il cerca di arricchire davvero il sistema, per renderlo unico. E chi avrebbe dovuto farlo se non l'azienda che ha trasformato il retro del suo primo smartphone in un minimal techno? Quando Carl Pei parlò di OS (quindi sistema operativo) già ci pregustavamo una HTC Sense minimale aggiornata ai canoni del 2022.

C'è però l'ovvio (e già citato) risvolto della medaglia: l'azienda ha promesso aggiornamenti di sicurezza bimestrali per ben quattro anni e nuove versioni di Android almeno fino ad Android 15.

Lo smartphone è grande ma la batteria non è altrettanto grande. Si tratta di una 4.500 mAh, meno dei "classici" 5.000 che troviamo in smartphone di queste dimensioni, ma la ragione è presto detta: il retro trasparente ruba spazio all'interno della scocca ed era impossibile (ragionevolmente) trovare un compromesso diverso. C'è però la ricarica wireless a 15W e soprattutto abbiamo riscontrato una ottima autonomia considerando la batteria a disposizione. Siamo sempre arrivati a fine giornata anche con un utilizzo intenso. La ricarica è rapida a 33W, un valore nella media per la fascia di riferimento, ma non certo sorprendente.

Lo smartphone viene venduto (anche su Amazon) a 499€ nella sua versione 8/128, che diventano 529€ per la versione consigliata 8/256 e 579€ per quella 12/256. Prezzi nella media e che non fanno certo gridare al miracolo. Quello che secondo noi ha pesato di più qui è stata l'ingegnerizzazione dei led posteriori. Sicuramente si sta dando un prezzo anche all'aspetto esteriore e non solo a quello che c'è sotto la scocca.

L'articolo Recensione Nothing Phone (1): ne avevamo bisogno sembra essere il primo su Androidworld.

Nothing Phone (1)

11 hours 26 min ago

Vediamo qui la scheda tecnica di Nothing Phone (1), uno smartphone con Android di fascia alta.

La tecnologia del display dello smartphone è AMOLED. Ha una diagonale di 6,55 pollici ed una risoluzione di FHD+ / 1080 x 2400 pixel e quindi un ppi di 402 ppi.

La risoluzione della fotocamera principale è di 50 megapixel ed è anche dotata di stabilizzatore, mentre quella secondaria è da 16 megapixel. È possibile registrare video a 4K - 3840 x 2160 pixel e abbiamo il led flash Singolo.

Il dispositivo ha il supporto dual SIM e supporta le reti mobili sino a quelle 5G , mentre la Wi-Fi è di tipo a/b/g/n/ac/6 e il Bluetooth è 5.2. Non manca il GPS e neanche il chip NFC. Manca invece la radio FM e la porta ad infrarossi.

A muovere questo dispositivo troviamo un processore Qualcomm SM7325-AE Snapdragon 778G+ 5G octa con supporto ai 64 bit che lavora alla frequenza di 2.5 GHz e ha un processore grafico Adreno 642L. Abbiamo poi 8 GB di RAM e 128 / 256 GB di memoria non espandibile.

La batteria presente all'interno di questo dispositivo è da 4500 mAh ma non è removibile.

L'articolo Nothing Phone (1) sembra essere il primo su Androidworld.

Samsung ha fatto una magia per ampliare la batteria di Galaxy Z Flip 4

Sun, 08/07/2022 - 22:56

Torniamo a parlare del settore dei pieghevoli, un ambito del mercato smartphone che ultimamente è al centro dell'attenzione anche grazie a Samsung che continua a proporre nuove soluzioni sul mercato.

Canale Telegram Offerte

Dopo i recenti leak che hanno visto protagonisti i due pieghevoli che sta per lanciare Samsung sul mercato, i nuovi Galaxy Z Fold 4 e Z Flip 4, arrivano ulteriori dettagli sul modello più economico.

Da Twitter sono infatti trapelate importanti conferme in merito alla batteria di Galaxy Z Flip 4. Nelle scorse settimane abbiamo parlato dei vari rumor che indicavano una batteria maggiorata per Z Flip 4, rispetto al predecessore Galaxy Z Flip 3 che conosciamo ampiamente.

Quanto appena emerso conferma che il nuovo Flip 4 avrà una batteria di capacità pari a 3.700 mAh, più grande rispetto ai 3.300 mAh del predecessore. Il tutto senza aver incrementato le dimensioni del dispositivo. Come è riuscita Samsung a fare tutto ciò?

L'immagine che trovate qui sotto riassume il concetto: Samsung ha ridotto la dimensione della cerniera, quella che permette al display dello smartphone di piegarsi sul suo asse orizzontale. La cerniera è stata ridotta esattamente di 6 mm. Questo ha permesso di integrare nel dispositivo una batteria di capacità del 12% più ampia rispetto a quanto troviamo su Z Flip 3.

L'incremento di batteria dovrebbe tradursi, in termini pratici, in circa 4 ulteriori ore di utilizzo quotidiano. Oltre a questi dettagli sono trapelate nuove informazioni in merito alla ricarica: in circa 30 minuti si dovrebbe riuscire a caricare il 50% della batteria, a patto di usare un caricatore con output almeno pari a 25W.

Quanto appena trapelato in merito alla batteria di Galaxy Z Flip 4 è particolarmente significativo perché indica che Samsung ha cercato di risolvere uno dei punti negativi più evidenti del modello dello scorso anno, al quale veniva imputata un'autonomia non eccelsa.

Vi ricordiamo che Samsung presenterà ufficialmente i nuovi pieghevoli nella giornata del 10 agosto, mentre il debutto sul mercato dovrebbe avvenire per il prossimo 26 agosto. L'evento Galaxy Unpacked sarà trasmesso in diretta su Samsung.com e sul canale Youtube di Samsung a partire dalle ore 15.00.

L'articolo Samsung ha fatto una magia per ampliare la batteria di Galaxy Z Flip 4 sembra essere il primo su Androidworld.

Samsung annuncia ufficialmente la One UI 5 Beta con Android 13 per Galaxy S22

Sun, 08/07/2022 - 17:04

Samsung è un leader assoluto nel mercato smartphone e negli ultimi anni si è distinto parecchio in positivo anche per la rapidità degli aggiornamenti software rilasciati ai suoi modelli Android.

Canale Telegram Offerte

Nelle ultime settimane abbiamo avuto diverse notizie che riguardano lo sviluppo delle prime build della One UI 5 da parte di Samsung. La One UI è l'interfaccia software realizzata da Samsung per personalizzare Android, e la quinta generazione corrisponde alla versione basata su Android 13.

Qualche giorno fa abbiamo avuto i primi avvistamenti e ora è ufficiale: Samsung ha annunciato ufficialmente la One UI 5 Beta per i suoi Galaxy S22. Questo significa che tutti i modelli della serie, ovvero Galaxy S22, S22+ e S22 Ultra potranno provare con la mano le novità della One UI 5.

Tra le novità principali Samsung ha elencato:

  • Nuove possibilità di personalizzazione dell'interfaccia utente. Ci saranno 16 temi diversi basati su tonalità specifiche. Nuove opzioni di personalizzazione anche per i widget.
  • Nuove personalizzazioni della lingua e dei suoni. Sarà possibile impostare lingue diverse su app diverse.
  • Arriva la dashboard per consultare tutte le opzioni di sicurezza rapidamente.
  • Arrivano nuove opzioni per la fotocamera. Arrivano anche le modalità di scatto Pro e Pro Video.
  • Maggiori opzioni per l'accessibilità.

Quanto appena elencato è solo un sommario. In questo articolo invece abbiamo parlato nel dettaglio di tutte le novità software già avvistate nelle prime beta della One UI 5 con Android 13.

Samsung ha annunciato che la beta della One UI 5 con Android 13 per i suoi Galaxy S22 è ufficialmente disponibile per gli utenti statunitensi, sudcoreani e tedeschi. Niente da fare dunque per l'Italia: ad oggi non sappiamo se in futuro arriverà la possibilità di provare la beta della One UI 5.0 anche da noi o sarà necessario attendere il rilascio della versione definitiva.

Per maggiori dettagli sulla disponibilità della beta della One UI 5 e sulle modalità di installazione vi suggeriamo di fare riferimento al nostro approfondimento che trovate a questo indirizzo.

L'articolo Samsung annuncia ufficialmente la One UI 5 Beta con Android 13 per Galaxy S22 sembra essere il primo su Androidworld.

La modalità Riposo di Google si aggiorna: ecco le novità

Sun, 08/07/2022 - 08:01

Google rappresenta un punto di riferimento nel mercato smartphone, sia per i dispositivi che propone nella serie Pixel e sia per i servizi software che offre.

Canale Telegram Offerte

Da qualche anno ormai Google offre per i dispositivi Android la piattaforma Digital Wellbeing, che per noi si traduce in Benessere Digitale. Questa include la modalità Riposo, arrivata qualche anno fa per incrementare la qualità del riposo degli utenti Android.

Nelle ultime ore Google ha rilasciato un paio di interessanti novità proprio per questa sezione di Digital Wellbeing. La modalità Riposo acquisisce infatti un nuovo design dell'interfaccia grafica, molto coerente con il design di Android 13. Potete vedere il nuovo look tramite gli screenshot in galleria.

La seconda novità introdotta per la modalità Riposo riguarda una nuova opzione per facilitare il riposo degli utenti. Questa consente di attenuare la luminosità dello sfondo quando la modalità Riposo è attiva.

Vi ricordiamo che la modalità Riposo può essere personalizzata per attivarsi automaticamente quando si entra nella fascia oraria vicina al momento di dormire. L'attivazione implica l'entrata in funzione di diverse opzioni, come quella che può rendere tutto il display in scala di grigi, per rendere più semplice un riposo efficace.

Le novità che abbiamo appena visto sono attualmente in fase di distribuzione via server a tutti gli utenti che hanno aderito alla beta dell'app Digital Wellbeing. Se foste interessati potete farlo recandovi a questo indirizzo.

Ci aspettiamo comunque che le novità arrivino presto anche per la versione stabile entro le prossime settimane.

L'articolo La modalità Riposo di Google si aggiorna: ecco le novità sembra essere il primo su Androidworld.

Galaxy Z Fold 4 e Flip 4 dal vivo, perché ormai Samsung non ha più nulla da svelare

Sat, 08/06/2022 - 22:46

Torniamo a parlare del settore dei pieghevoli, un ambito del mercato smartphone che ultimamente è al centro dell'attenzione anche grazie a Samsung che continua a proporre nuove soluzioni sul mercato.

Canale Telegram Offerte

Nelle ultime ore sono trapelate anche le prime immagini dal vivo dei nuovi pieghevoli di casa Samsung. Questo avviene a pochi giorni dall'evento di presentazione ufficiale organizzato da Samsung, facendo perdere appeal all'evento stesso visto che ormai sappiamo quasi tutto sui nuovi modelli dell'azienda.

Quelle che vedete nella galleria in basso sono le immagini dal vivo di Galaxy Z Fold 4 e Z Flip 4. Si tratta di immagini arrivate, molto probabilmente, da un impiegato presso un rivenditore di smartphone e che poi sono state condivise da Noh_tech su Twitter.

Per quanto riguarda Flip 4 vediamo differenze minime con il suo predecessore Flip 3. I bordi sono stati leggermente ridotti mentre gli elementi in metallo attorno la cerniera sono stati resi più sottili. La colorazione che vediamo nell'immagine corrisponde ad un blu chiaro.

Relativamente a Fold 4 vediamo invece cose più interessanti: il display appare più largo rispetto al predecessore, confermando i rumor emersi finora, mentre la cerniera è stata ridotta in termini di dimensioni e ingombro. Nel display interno è anche possibile constatare la presenza della fotocamera sotto il display.

Altro aspetto interessante che riguarda entrambi i dispositivi consiste nell'impronta della piegatura: dalle immagini vediamo che l'avvallamento in corrispondenza della cerniera è minimo rispetto ai modelli dello scorso anno. Al momento è presto per dire se Samsung ha cambiato qualcosa nella tecnologia di display usato oppure se è un effetto dovuto al poco utilizzo dei dispositivi fotografati.

Vi ricordiamo che Samsung presenterà ufficialmente i nuovi pieghevoli nella giornata del 10 agosto, mentre il debutto sul mercato dovrebbe avvenire per il prossimo 26 agosto. L'evento Galaxy Unpacked sarà trasmesso in diretta su Samsung.com e sul canale Youtube di Samsung a partire dalle ore 15.00.

L'articolo Galaxy Z Fold 4 e Flip 4 dal vivo, perché ormai Samsung non ha più nulla da svelare sembra essere il primo su Androidworld.

Nel Pixel pieghevole ci sarà un po' di Pixel 7: nuovi dettagli sul design

Sat, 08/06/2022 - 22:30

Fino a qualche mese fa sembrava cosa fatta il Pixel pieghevole, il primo smartphone pieghevole di casa Google che sarebbe dovuto arrivare sul mercato per competere direttamente con Samsung.

Canale Telegram Offerte

Dopo il lancio dei Pixel 6 si sono perse un po' le tracce di quello che sarebbe dovuto arrivare sul mercato come Pixel Notepad. Ma attenzione, Google non ha abbandonato i sogni di pieghevole. Questo è quanto emerge dalle recenti rivelazioni del noto leaker Digital Chat Station.

Stando a quanto ha appena riferito sul social cinese Weibo, il primo pieghevole della storia Pixel potrebbe avere qualcosa in comune con i Pixel 7, i nuovi top di gamma Google che arriveranno a ottobre.

La caratteristica in comune consisterebbe nell'array di fotocamere posteriore, il quale dovrebbe essere realizzato in alluminio e proporre lo stesso stacco di tonalità che abbiamo visto a partire da Pixel 6.

Ma oltre a questo c'è di più. Dai rumor più recenti sembra che il nuovo pieghevole Pixel non presenterà una fotocamera nel display interno. Questo significa che il display interno non avrà interruzioni o fori, e che la fotocamera dedicata ai selfie sarà integrata nel display esterno.

Questo dettaglio sarebbe coerente con quanto emerso recentemente dal codice della Google Camera, dove si starebbe prevedendo un suggerimento per gli utenti in merito a chiudere lo smartphone nel caso si volesse scattare un selfie con la fotocamera frontale sul display esterno.

Per il resto possiamo aspettarci un Pixel Notepad, che è il nome con cui il pieghevole Google è atteso sul mercato, con un design simile a quanto mostrato da OPPO Find N.

L'articolo Nel Pixel pieghevole ci sarà un po' di Pixel 7: nuovi dettagli sul design sembra essere il primo su Androidworld.

Samsung Galaxy Tab A7 Lite ottiene la One UI 4.1 con Android 12

Sat, 08/06/2022 - 13:16

È tempo di aggiornamenti in casa Samsung. Il tablet Galaxy Tab A7 Lite, infatti, riceverà la One UI 4.1 basata su Android 12. Il nuovo aggiornamento, oltre alle nuove funzionalità di Android 12 e dell'interfaccia dell'azienda coreana, introdurrà sul dispositivo anche le patch di sicurezza di luglio 2022. Il firmware in questione porta il numero di versione T225XXU1BVGB ed è in arrivo per gli utenti in Germania e Hong Kong. Prossimamente, il lancio si espanderà ad altri modelli e Paesi.

Questo aggiornamento introdurrà diversi miglioramenti, soprattutto alla gestione della RAM e all'app della fotocamera. Inoltre, non mancheranno dei passi in avanti sul lato della produttività, a partire dal calendario. Insomma, si tratta di un update che consentirà al Galaxy Tab A7 Lite di compiere ulteriori passi in avanti.

Contestualmente, Samsung è impegnata anche nel rilascio della beta di One UI 5.0 basata su Android 13, attualmente in distribuzione sui Galaxy S22 in Germania. Questo aggiornamento, oltre ad introdurre le novità contenute nella nuova versione di Android, implementerà diversi miglioramenti, come un restyling del design e nuove opzioni in materia di privacy e sicurezza. Qualche chicca, infine, riguarderà anche il multitasking. Anche in questo, quindi, l'azienda coreana ha lavorato affinché fosse migliorata l'esperienza utente.

Sulle tempistiche, ancora non ci sono conferme ufficiale. Stando a precedenti indiscrezioni, però, la volontà di Samsung sarebbe quella di rilasciare One UI 5.0 entro il mese di ottobre. Tuttavia, occorrerà attendere la prossima mossa di Google, visto che ancora non si sa quando verrà ufficialmente distribuito Android 13 (si vocifera nel mese di settembre).

L'articolo Samsung Galaxy Tab A7 Lite ottiene la One UI 4.1 con Android 12 sembra essere il primo su Androidworld.

Waze soffrirebbe di alcuni problemi su Android Auto e Carplay

Sat, 08/06/2022 - 08:38

Waze, un'app di navigazione firmata Google, ultimamente ha sofferto di alcuni problemi sia su Android Auto che su Carplay. A testimonianza di ciò, diversi commenti di utenti sui vari forum. In particolare, la criticità in questione riguarderebbe il ritardo dall'input tattile all'aggiornamento sul display. In pratica, l'applicazione mostrerebbe delle incertezze, a cui si aggiungerebbero altri problemi di navigazione. Tra l'altro, Waze - qui la guida su come usarlo - addirittura bloccherebbe totalmente il sistema di Carplay, che si riprenderebbe appena viene disattivata l'app.

Ad oggi non si sa ancora quale sia il bug che provocherebbe tali fastidi, ma una buona notizia c'è: le altre app di navigazione non creano alcun problema agli utenti. Ad esempio, Google Maps oppure Apple Maps funzionano senza incertezze. In attesa di un eventuale aggiornamento software, un esperto in materia, sui forum di Google, ha affermato che una segnalazione di bug interna è stata inviata agli sviluppatori di Waze, tuttavia non esiste una tempistica precisa su quando aspettarsi una correzione a riguardo.

Intanto, a proposito di navigazione, Google Maps, recentemente, ha beneficiato di tre novità. La prima riguarda l'arrivo delle vedute aree fotorealistiche di importanti siti d'interesse. La seconda, invece, l'aggiunta di informazioni sulle piste ciclabili, come ad esempio il dislivello previsto e la tipologia di strade da percorrere. L'ultima novità, infine, è l'arrivo di nuove opzioni per facilitare la connessione tra utenti e la loro sicurezza personale. La prima e la terza implementazione sono disponibili a livello globale sia per Android che per iOS. Per quanto riguarda le piste ciclabili, invece, occorrerà attendere le prossime settimane.

L'articolo Waze soffrirebbe di alcuni problemi su Android Auto e Carplay sembra essere il primo su Smartworld.

Galaxy Z Fold 4 senza segreti: specifiche e design confermati su Amazon

Sat, 08/06/2022 - 07:25

Torniamo a parlare del settore dei pieghevoli, un ambito del mercato smartphone che ultimamente è al centro dell'attenzione anche grazie a Samsung che continua a proporre nuove soluzioni sul mercato.

Canale Telegram Offerte

Nelle ultime ore sono trapelati fondamentali dettagli sulla presentazione ufficiale del nuovo Galaxy Z Fold 4. Tali dettagli riguardano da vicino le specifiche tecniche attese e il design del dispositivo, e arrivano addirittura da Amazon visto che la pagina di vendita dedicata al nuovo modello Samsung è stata pubblicata sul noto e-commerce.

La pagina di vendita include diversi dettagli sul device: partendo dal display, quello esterno misurerà 6,2" con un rapporto di forma 23,1:9. Questo significa che, rispetto a Fold 3, non cambia la diagonale ma il display esterno risulterà meno stretto (il rapporto di forma sul predecessore corrispondeva a 25:9).

Il display interno avrà una diagonale di 7,6" in 21,6:18. Anche in questo caso sarà meno stretto di Fold 3, che invece aveva un display interno in 5:4. In sostanza, sembra che Samsung abbia snellito la cerniera e la cornice lungo il lato sinistro del display esterno.

Parlando di software, dalle immagini scorgiamo una barra delle applicazioni inferiore per rendere l'esperienza utente in multitasking ancora più performante. Questa barra somiglia a quella introdotta da Google con Android 12L. È possibile che il software del nuovo pieghevole Samsung sarà proprio basato su Android 12L.

Oltre al software abbiamo modo di dare un'occhiata alla nuova S Pen di Fold 4. La nuova S Pen Fold Edition appare in termini di design molto simile a quella dello scorso anno. Nell'immagine in basso la vediamo in colorazione verde scuro, coerente con quella dello smartphone. Da notare il nuovo design della custodia della S Pen sul retro dello smartphone. Farà felici chi non ha apprezzato quello dello scorso anno.

Vi ricordiamo che Samsung presenterà ufficialmente i nuovi pieghevoli nella giornata del 10 agosto, mentre il debutto sul mercato dovrebbe avvenire per il prossimo 26 agosto. L'evento Galaxy Unpacked sarà trasmesso in diretta su Samsung.com e sul canale Youtube di Samsung a partire dalle ore 15.00.

L'articolo Galaxy Z Fold 4 senza segreti: specifiche e design confermati su Amazon sembra essere il primo su Androidworld.

Invitanti offerte sul Play Store: Cartogram gratis e tanti giochi in sconto

Sat, 08/06/2022 - 07:03

Sul Play Store tornano alla carica le offerte per app e giochi che, come in questo caso, possono essere interessanti. Nelle ultime ore sono stati infatti pubblicati diversi sconti per app e giochi Android. Andiamo a vederli insieme, ma prima vi ricordiamo come farsi rimborsare.

Trova Fibra / ADSL

La lista che segue elenca tutti gli sconti che sono attualmente in corso sul Play Store. Si tratta di diverse app per smartphone, come la popolare Cartogram per gli sfondi, e tablet Android e soprattutto di giochi mobile. Andiamo a vederli insieme:

Avrete constatato anche voi che i giochi e le app in promozione vengono proposti sia in sconto che gratuitamente. Per alcuni dei contenuti in sconto, come i giochi e le app per gli allenamenti in autonomia, si tratta di promozioni con consistenti tagli sul prezzo originale.

Gli sconti per i giochi e le app appena descritti dovrebbero essere disponibili almeno entro i prossimi giorni. In ogni caso aspettatevi che non durino per molto tempo, quindi se avetep untato qualcosa non pensateci troppo prima di riscattarlo.

Se oltre alle offerte per app e giochi sul Play Store, siete alla ricerca di offerte che coinvolgano prodotti tech, allora vi suggeriamo di iscrivervi al nostro canale Telegram dedicato alle offerte. Trovate il collegamento rapido proprio qui sotto.

Canale Telegram Offerte

L'articolo Invitanti offerte sul Play Store: Cartogram gratis e tanti giochi in sconto sembra essere il primo su Androidworld.

Realme 9i 5G sarà la rockstar della fascia media: specifiche e data di lancio

Sat, 08/06/2022 - 00:02

Realme si conferma una delle aziende maggiormente attive nel mercato smartphone a livello globale, soprattutto per quanto riguarda il segmento dei dispositivi di fascia media e medio- bassa.

Canale Telegram Offerte

Nelle ultime ore l'azienda cinese ha annunciato l'arrivo di un nuovo modello di fascia media. Stiamo parlando di Realme 9i 5G, un'evoluzione vera e propria del Realme 9i che abbiamo visto arrivare anche nel mercato italiano qualche mese fa.

Il nuovo Realme 9i 5G è stato identificato come la prossima rockstar del settore smartphone dall'azienda che lo sta per lanciare, come potete anche vedere dal teaser nell'immagine in basso.

Il nuovo Realme 9i 5G arriverà sul mercato con un processore MediaTek Dimensity 810, a differenza dello Snapdragon 680 che troviamo sulla variante LTE già presente sul mercato. Posteriormente offrirà una tripla fotocamera con design a goccia, con i singoli moduli in rilievo rispetto alla cover posteriore.

Dal punto di vista della sicurezza degli accessi, il pulsante di accensione e spegnimento dello smartphone avrà anche la funzione di sensore d'impronte per lo sblocco del dispositivo.

Realme ha fissato l'evento di lancio ufficiale del nuovo Realme 9i 5G per il prossimo 18 agosto, tramite un evento che si terrà in streaming principalmente per il mercato indiano, un'area dove l'azienda riscuote particolare successo.

Secondo gli ultimi dettagli riferiti dal numero uno di Realme, il nuovo dispositivo dovrebbe arrivare sul mercato ad un prezzo che partirà da circa 126€. Staremo a vedere se il debutto è pianificato anche per l'Italia.

L'articolo Realme 9i 5G sarà la rockstar della fascia media: specifiche e data di lancio sembra essere il primo su Androidworld.

One UI 5.0 beta: dove è disponibile, per quali dispositivi e come installarla

Fri, 08/05/2022 - 19:42

Android 13 si prepara a sbarcare sugli smartphone Samsung grazie alla One UI 5.0: la personalizzazione della società coreana è al momento disponibile il beta, ma non ancora in Italia, ma ecco una serie di informazioni utili riguardanti la open beta della One UI 5.0. Per sapere invece tutte le novità del firmware, vi rimandiamo a questo articolo. Tutte le informazioni sulla versione beta della One UI 5.0 sono disponibili invece su questo sito.

Offerte Amazon

Dove è disponibile la beta della One UI 5.0?

Gli utenti italiani dovranno attendere ancora molto prima di poter provare la One UI 5.0: Samsung ha infatti dichiarato che la beta del software sarà disponibile in Cina, Germania, India, Polonia, Corea del Sud, Regno Unito e Stati Uniti. Al momento in cui stiamo scrivendo, la beta è sicuramente disponibile già in Germania, mentre nei prossimi giorni arriverà anche nelle altre nazioni riportate qui sopra.

Niente da fare dunque per l'Italia: ad oggi non sappiamo se in futuro arriverà la possibilità di provare la beta della One UI 5.0 anche da noi o sarà necessario attendere il rilascio della versione definitiva.

Per quali dispositivi è disponibile la beta della One UI 5.0?

Samsung non ha ufficializzato la lista dei dispositivi sui quali è possibile provare la beta della One UI 5.0: sicuramente saranno supportati i dispositivi della serie Galaxy S22, ma con tutta probabilità lo saranno anche gli smartphone della serie Galaxy S21 e qualche altro smartphone medio gamma. Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più.

Come installare la beta della One UI 5.0?

Nel caso in cui vi troviate in una delle nazioni riportate in alto, ecco come procedere per installare la beta della One UI 5.0.

  1. Per prima cosa, è necessario diventare Beta Tester: per farlo, basterà scaricare l'app Samsung Members dal Play Store o dal Galaxy Store, effettuare l'accesso e scegliere la voce "Registration for One UI Beta Program".
  2. A questo punto, recarsi in Impostazioni > Aggiornamenti Software > Scarica e installa e procedere con l'installazione del software.

Nota bene: anche se non è obbligatorio, consigliamo fortemente di effettuare un backup completo del dispositivo utilizzando l'app per PC Smart Switch. Trattandosi di software beta, la possibilità di riscontrare problemi è molto alta e dunque è meglio avere un backup nel caso in cui risulti necessario tornare ad una versione precedente del software.

Come rimuovere la beta della One UI 5.0?

Ecco dunque come procedere per tornare ad una versione precedente del software. In questo caso, è meglio avere a portata di mano un backup del dispositivo effettuato con Smart Switch.

  • Innanzitutto, sarà necessario uscire dal programma beta: per farlo, basterà recarsi in Impostazioni > One UI Beta Program e scegliere la voce apposita per uscire dal programma.
  • Adesso basterà collegare lo smartphone al PC e, tramite il software Smart Switch, tornare ad una versione precedente della One UI selezionando la voce Downgrade. In questo processo, sarà possibile ripristinare il backup effettuato in precedenza.

 

L'articolo One UI 5.0 beta: dove è disponibile, per quali dispositivi e come installarla sembra essere il primo su Androidworld.

Disponibile la One UI 5.0 in beta: quante novità in arrivo sui dispositivi Samsung!

Fri, 08/05/2022 - 19:06

Android 13 è alle porte e i vari produttori di smartphone e tablet si stanno dando da fare per sviluppare le proprie personalizzazioni del sistema operativo. Samsung è decisamente a buon punto, e proprio oggi ha rilasciato la Open Beta della One UI 5.0 per gli smartphone della serie Galaxy S22 (anche se per il momento è disponibile solo in Germania e Corea del Sud). Ecco dunque tutte le principali novità di questo corposo aggiornamento.

Offerte Amazon

Partiamo dunque dai widget: con la One UI 5.0 arriva la possibilità di creare uno stack di widget, un po' come avviene su iPhone. Basterà infatti aggiungere un widget alla schermata home e spostarlo sopra un altro per creare una pila con i vari widget: ovviamente si potrà scorrere sullo stack per vedere i vari widget o affidarsi all'intelligenza del sistema operativo, che proverà a consigliare il widget giusto al momento giusto.

Essendo basata su Android 13, non potevano certo mancare tutte le funzionalità peculiari di questo update del robottino verde: in particolare, con la One UI 5.0 sbarcheranno i temi dinamici, che cambieranno i vari colori del sistema basandosi sullo sfondo impostato sul dispositivo. Da notare che sarà possibile anche personalizzare questi temi dinamici, scegliendo tra varie palette di colore, come potete vedere negli screenshot qui in basso.

Piccoli cambiamenti per le notifiche: l'icona posta a sinistra, che generalmente rappresenta l'app che ha generato la notifica o il contatto che ha inviato la notifica, è ora molto più grande e inoltre sono stati ingranditi e resi più chiari i pulsanti per aprire le impostazioni delle notifiche e per cancellarle tutte.

Arriva il riconoscimento del testo in praticamente qualsiasi ambito del sistema operativo: con la One UI 5.0 sarà infatti possibile riconoscere e dunque copiare il testo presente in una foto salvata nella propria galleria o scaricata dal web. Arrivano anche nuove gesture per la gestione del multitasking (le vedete nello screenshot qui in basso).

Altre novità interessanti riguardano la possibilità di prendere appunti durante una chiamate per i dispositivi con S Pen, particolarmente utile per annotare qualche dettaglio importante, nuove opzioni di accessibilità per rendere lo smartphone una "lente d'ingrandimento", nuovi popup con informazioni utili che appaiono durante l'utilizzo della modalità Pro Mode nella Fotocamera e, in ultimo, arriva un nuovo design per i popup per la richiesta dei permessi da parte delle app (bordi e pulsanti arrotondati in pieno stile Android 13).

La privacy è un tema fondamentale per tantissimi produttori, e Samsung non fa eccezioni. Con la One UI 5.0 arriva anche una interessante novità per quanto riguarda la privacy e la sicurezza degli utenti.

Stiamo parlando di una sorta di hub per la privacy: si tratta di una sezione delle impostazioni (in pratica, è stata completamente disegnata la schermata Sicurezza e Privacy) dalla quale sarà possibile controllare tutto ciò che riguarda la sicurezza. Da questa schermata, si potrà configurare lo sblocco biometrico, gestire le "cartelle sicure" nelle quali custodire i file più importanti e gestire tutto ciò che riguarda Trova il mio dispositivo.

L'articolo Disponibile la One UI 5.0 in beta: quante novità in arrivo sui dispositivi Samsung! sembra essere il primo su Androidworld.

OnePlus Nord 20 SE: presentato il nuovo smartphone low cost della famiglia

Fri, 08/05/2022 - 16:20

All'inizio di questa settimana OnePlus ha presentato il secondo top di gamma del suo catalogo: il OnePlus 10T, di cui abbiamo pubblicato anche la recensione, che giungerà in Italia il prossimo 25 agosto. Fermarsi però non è ammesso, e l'azienda ha rivolto il suo sguardo verso un nuovo modello che appartiene alla famiglia Nord.

Il OnePlus Nord 20 SE è infatti lo smartphone di recente annuncio, le cui caratteristiche, e il prezzo, sono possibili apprenderle leggendo quanto riportato su AliExpress e che vi riportiamo qui sotto.

  • Schermo: 6,56'' LCD HD+ (1.600 × 720 pixel), 600 nit di luminosità, 267 PPI
  • CPU: MediaTek Helio G35
  • GPU: PowerVR GE8320
  • RAM: 4 GB 
  • Archiviazione: 64 GB, espandibile 
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 50 MP f/1.8, AF
    • Mono: 2 MP f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 8 MP f/2.0
  • Connettività: GSM / HSPA / LTE, Bluetooth 5.0 (A2DP, LE, aptX HD), Wi-Fi dual band, sensore di impronte digitali montato lateralmente, jack da 3,5 mm
  • Audio: Doppio altoparlante stereo
  • Dimensioni: 163,8 x 75 x 8 mm
  • Peso: 187 grammi
  • Batteria: 5.000 mAh SUPERVOOC da 33 W
  • OS: OxygenOS 12.1 basato su Android 12
  • Colori: Blue Oasis e Celestial Black

OnePlus Nord 20 SE sarà disponibile a partire dall'8 agosto tramite Aliexpress a un prezzo di circa 150€, ma al momento non è ancora possibile sapere quando e se arriverà nel mercato globale. 

Per aggiornamenti vi consigliamo di rimanere sintonizzati così da non perdervi eventuali novità.

L'articolo OnePlus Nord 20 SE: presentato il nuovo smartphone low cost della famiglia sembra essere il primo su Androidworld.

Diamo una prima occhiata all'OPPO Watch 3, lo smartwatch con il nuovo chip Snapdragon

Fri, 08/05/2022 - 15:47

Snapdragon W5 Gen 1 e Snapdragon W5 Plus Gen 1 sono i due nuovi chip presentati di recente da Qualcomm, i quali saranno ospitati sotto la scocca dei dispositivi indossabili di nuova generazione. Tra questi l'azienda aveva citato, e poi confermato, quelli di OPPO e Mobvoi.

Mentre l'ultima non ha ancora rivelato il nome del suo smartwatch, che presenterà di chip Snapdragon W5 Plus Gen 1, la prima ha dichiarato che lo stesso debutterà ad agosto con la serie OPPO Watch 3, di cui è possibile dare uno primo sguardo grazie alle immagini rintracciate, e condivise, dal leaker Evan Blass.

I rendering mostrano il design aggiornato del device in due colorazioni e un display rettangolare e leggermente curvo. Inoltre, si nota sul bordo destro una corona posta accanto a un pulsante, caratteristica che va a rappresentare una differenza rispetto ai modelli più vecchi, laddove sono presenti i soli pulsanti.

Il quadrante rivela anche alcuni dettagli sulla nuova serie, suggerendo che potrebbe offrire il monitoraggio della temperatura insieme alla canonica lista di funzionalità di monitoraggio del fitness. 

Riguardo le colorazioni, quelle riconoscibili nelle immagini condivise sono nero argento, anche se precedenti indiscrezioni ne indicavano anche altre.

La serie OPPO Watch 3 dovrebbe includere tre modelli, secondo quanto affermato dall'XDA Recognized Developer mlgmxyysd, con nome in codice: Auster, Altron e Altron SE. Ogni modello in aggiunta sarà dotato di due varianti di colore: Platinum Black e Desert Brown per Auster, Platinum Black e Feather Gold per Altron e Space Gray e Misty Purple per Altron SE.

La nuova lineup di smartwatch firmati OPPO dovrebbe essere svelata il 10 agosto, vi consigliamo di rimanere aggiornati per non perdervi eventuali novità prima del lancio.

L'articolo Diamo una prima occhiata all'OPPO Watch 3, lo smartwatch con il nuovo chip Snapdragon sembra essere il primo su Androidworld.

Samsung Galaxy A23 5G: trapelano immagini e scheda tecnica dello smartphone

Fri, 08/05/2022 - 15:41

Torniamo a parlare di Samsung Galaxy A23 5G, un nuovo smartphone di fascia media della società coreana che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane: al dispositivo abbiamo già dedicato un articolo relativo al design e uno relativo ad alcune specifiche tecniche trapelate, ma adesso è disponibile l'intera scheda tecnica, insieme a qualche nuova foto dello smartphone.

Offerte Amazon

Partendo dal design, è confermato quanto visto nelle foto condivise le scorse settimane: lo smartphone è davvero "semplice", con le fotocamere posteriori poste in una specie di rettangolo in alto a sinistra e fotocamera frontale posta invece in un notch "a goccia". Sul fronte, il bordo inferiore risulta più pronunciato rispetto agli altri tre.

Lo schermo sarà da 6,6 pollici in risoluzione Full HD+, con probabilmente il supporto al refresh rate a 90 Hz. Il processore sarà lo Snapdragon 695 e sarà accompagnato da 4, 6 oppure 8 GB di memoria RAM e 64 o 128 GB di memoria interna, quest'ultima espandibile fino a 1 TB con scheda SD. Galaxy A23 5G arriverà sul mercato con la One UI 4.1 basata su Android 12 e ovviamente non mancherà il supporto al 5G.

Lato fotocamere, il dispositivo monterà un sensore frontale da 8 MP e ben quattro sensori posteriori, ovvero sensore principale da 50 MP con stabilizzazione ottica, sensore ultra-wide da 5 MP, sensore macro da 2 MP e sensore di profondità da 2 MP. A completare la dotazione hardware, ci sarà una batteria da 5000 mAh con supporto alla ricarica rapida a 25 W.

Al momento, non sappiamo quando lo smartphone arriverà sul mercato: sappiamo solo che Galaxy A23 5G sarà disponibile in quattro colorazioni (nero, bianco, azzurro e arancione) e sarà proposto ad un prezzo compreseo tra i € 250 e i € 300 a seconda della configurazione scelta.

  • Display: TFT 6,6" a risoluzione Full HD+, refresh rate a 90 Hz
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 695
  • RAM: 4 GB, 6 GB o 8 GB
  • Storage interno: 64 GB o 128 GB (espandibile fino a 1 TB)
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 50 megapixel
    • Grandangolo: 5 megapixel, f/2.2
    • Macro: 2 megapixel, f/2.4
    • Profondità: 2 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 8 megapixel, f/2.2
  • Sistema operativo: Android 12 con One UI 4.1
  • Batteria: 5.000 mAh, supporto alla ricarica rapida a 25 W
  • Audio: jack per le cuffie
  • Sicurezza: sensore d'impronte laterale

L'articolo Samsung Galaxy A23 5G: trapelano immagini e scheda tecnica dello smartphone sembra essere il primo su Androidworld.

Non disperate, Motorola Razr 2022 e X30 Pro stanno arrivando: ecco la nuova data di lancio

Fri, 08/05/2022 - 15:30

Motorola si conferma presente nel settore di mercato degli smartphone, soprattutto per quanto riguarda i medio-gamma Android, anche se è al lavoro per lanciare i suoi nuovi top di gamma.

Canale Telegram Offerte

Nelle ultime ore abbiamo visto la casa alata cancellare quasi inspiegabilmente l'evento ufficiale di lancio in cui avrebbe dovuto presentare i nuovi Motorola Razr 2022 e Motorola X30 Pro. L'evento sarebbe dovuto tenersi lo scorso 2 agosto in Cina.

Per fortuna Motorola è tornata sulla questione e ha annunciato la nuova data prescelta per il suo evento ufficiale. Questo si terrà il prossimo 11 agosto. I due protagonisti principali saranno sempre Motorola Razr 2022 e Motorola X30 Pro.

Motorola ha spiegato di aver ritenuto opportuno annullare l'evento del 2 agosto a causa delle tensioni tra Taiwan e Cina, dunque nulla che riguardasse aspetti tecnici degli smartphone in fase di lancio.

L'annuncio relativo all'evento dell'11 agosto è arrivato dal General Manager di Lenovo Mobile, che amministra Motorola, per la Cina. L'immagine in basso corrisponde al teaser relativo all'evento.

Quanto appena descritto varrà per il mercato cinese. Per vedere i due nuovi dispositivi in Europa e in Italia ci sarà da attendere qualche mese, come al solito. Sicuramente ne sapremo di più in merito a valle della presentazione ufficiale.

Per saperne di più invece sui due nuovi modelli che sta sviluppando Motorola vi rimandiamo all'articolo in cui abbiamo parlato delle loro probabili specifiche tecniche.

L'articolo Non disperate, Motorola Razr 2022 e X30 Pro stanno arrivando: ecco la nuova data di lancio sembra essere il primo su Androidworld.

Recensione ASUS Zenfone 9: può sedurvi

Fri, 08/05/2022 - 14:25

Nella confezione di carta ricilata di ASUS Zefnone 9 troviamo oltre allo smartphone il cavo USB-C/USB-C, l'alimentatore da 30W e una apprezzata cover in plastica semi-rigida (capirete dopo il perché). Abbiamo anche avuto modo di provare le cover Devilcase (39€), RhinoShield (29€) e soprattutto l'accessorio originale Connex che permette di attaccare sul retro (tramite degli agganci) l'accessorio che funge da stand (a cui si può anche associare un'app all'apertura) e quello che funge da portafoglio. Siamo molto felici di vdere che dopo il ROG anche su Zenfone ASUS stia puntando sul costruire un ecosistema di accessori, cosa che quasi nessun produttore fa.

ASUS Zenfone 9 lo si compra prima di tutto perché è compatto. Questo perché lo smartphone è un netto punto di rottura rispetto a tutti i concorrenti in circolazione. Non c'è una versione Pro, non c'è una versione Max, non c'è una versione Plus. O compatto o niente. Una scelta coraggiosa che però noi appoggiamo: niente dualismi, niente ambiguità. Per ASUS il top di gamma è tascabile, anche fosse soltanto per distinguersi dalla massa. Lo smartphone poi è molto rifinito dal punto di vista estetico, con un profilo metallico squadrato e una cover posteriore in plastica ruvida, estremamente piacevole al tatto e anche alla vista. Sempre sul retro spiccano le due fotocamere incastonate in due grossi (almeno in proporzione) cerchi metallici.

L'unica nota che vogliamo fare è che il grasso delle mani sembra macchiare leggermente la scocca, difficile poi da pulire. Non è qualcosa che si nota facilmente, ma controluce potreste vederlo e questo dopo neanche due settimane di utilizzo. Una cover protettiva potrebbe essere comoda.

Lo smartphone è poi resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68, qualcosa che rende la compattezza dello smartphone e anche la presenza del foro per le cuffie, ancora più straordinario.

E anche per il 2022 Zenfone è un vero smartphone top di gamma. Abbiamo infatti il processore Snapdragon 8+ Gen 1, ben 8 o 16 GB di RAM LPDDR5 e 128 o 256 GB di RAM UFS 3.1. Ancora una volta niente possibilità di espanderla con SD. La connettività è al completo: NFC, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, 5G, supporto dual SIM (purtroppo non eSIM) e come già detto anche jack audio per le cuffie. La porta USB-C non supporta però l'uscita video. Il lettore di impronte digitali è posizionato nel tasto di accensione ed è veloce e preciso. Lo speaker è invece supportato dalla capsula auricolare per un audio stereo potente, a tratti quasi troppo, facendo vibrare il retro del piccolo smartphone.

Zenfone 9 rimane sul paradigma della doppia fotocamera. Anche quest'anno quindi niente fotocamera zoom. Un peccato, ma purtroppo allineato all'anno non proprio fortunato per questo componente, anche nei concorrenti. Il sensore principale però è un buon 50 megapixel ƒ/1.9 stabilizzato otticamente su 6 assi. Accoppiato a questo troviamo una grandangolare da 12 megapixel ƒ/2.2. Il sensore frontale rimane da 12 megapixel ƒ/2.5.

La scatti che abbiamo realizzato da Zenfone 9 ci hanno convinto. Qualche sporadico scatto con un bilanciamento della luce non perfetto (magari un po' bruciato sulle alte luci) o qualche foto in penombra un po' poco definite: sono queste le uniche ragioni che ci hanno fatto notare la differenza fra le immagini di questo smartphone e quelle di un premium phone più blasonato. Le immagini sono nitide, la messa a fuoco è molto buona e anche con poca luce gli scatti risultanti sono molto buoni, con una modalità notturna manuale non particolarmente efficace, visto che questa modalità si attiva comunque anche in modalità automatica. Discreti anche gli scatti con la fotocamera grandangolare.

Molto buono il sistema di stabilizzazione che propone anche un cerchio all'interno dell'inquadratura per capire se ci stiamo muovendo troppo perché il sistema possa compensare il movimento. Un modo molto furbo per far sì che l'utente sappia in anticipo se il movimento è troppo eccessivo per avere un'immagine finale di qualità. Questo fino al 4K a 60fps. Si possono fare anche filmati in 8K a 24fps ma decisamente meno stabili, oppure all'opposto in Full HD a 60fps con una stabilizzazione davvero da gimbal.

Lo schermo di ASUS Zenfone 9 è un pannello da 5,9 pollici con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel), tecnologia AMOLED, refresh rate fino a 120 Hz e touch sampling a 240 Hz. Lo smartphone ha poi una luminosità massima di 800 nits che diventano 1.100 nits in modalità HDR. Non al livello di altri smartphone premium ma comunque buona. Ovviamente le considerazioni sulla dimensioni le lasciamo a voi, in base al vostro utilizzo. Il vetro è ancora protetto da Gorilla Glass Victus.

Zenfone 9 viene lanciato sul mercato con Android 12 a bordo, aggiornato al momento con le patch di giugno 2022. L'esperienza d'uso non è troppo lontana da quella che avreste con un Google Pixel (al netto delle app ed i servizi esclusivi di Google), visto che l'interfaccia è praticamente identica. ASUS però non ha solo implementato il software Google ma lo ha arricchito con funzioni esclusive, come la possibilità di programmare il tasto di accensione se questo viene premuto a lungo, premuto due volte o se il dito viene fatto scorrere sopra. Allo stesso modo è possibile associare un'azione al doppio tocco sul retro, così come accedere a le applicazioni preferite dal pannello laterale. Fra le altre funzioni più apprezzate troviamo la possibilità di nascondere le app o proteggerle con password e la possibilità di sdoppiare le app per usarle con due account.

L'azienda non è mai stata troppo celere con gli aggiornamenti dei suoi smartphone, ma abbiamo il sentore che potrebbe cambiare qualcosa a breve. Non essendo però confermato, ovviamente non è una considerazione che metteremo sul piatto e di cui terremo considerazione nei nostri punteggi.

ASUS Zenfone 9 riesce a integrare all'interno una ben più capiente batteria da 4.300 mAh. E questa è davvero una sorta di miracolo considerando le dimensioni del dispositivo. L'autonomia dello smartphone è molto buona, con la giornata di lavoro completata senza problemi. Un'ottima dimostrazione di ottimizzazione da parte di ASUS. La ricarica è rapida a 30W e non c'è purtroppo la ricarica wireless. È un peccato, ma riteniamo sia un compromesso accettabile per un prodotto di queste dimensioni.

ASUS Zenfone 9 ha un prezzo di 799€, scontati al lancio a 729€ (lo trovate sullo store dell'azienda). Il modello con più memoria interna costa invece 849€ e quello con 16 GB di RAM 899€. Prezzi tutto sommato buoni per il mercato attuale: soprattutto quello base in versione scontata. Seguiteci su Telegram per eventuali altri sconti futuri.

L'articolo Recensione ASUS Zenfone 9: può sedurvi sembra essere il primo su Androidworld.

Pages