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Updated: 1 hour 34 min ago

Sky contro TIM, Vodafone e Wind: è in arrivo una rivoluzionaria novità

1 hour 35 min ago

Sky contro TIM, Vodafone e Wind: è in arrivo una rivoluzionaria novità Tecnoandroid

Da quasi un mese Sky Italia ha un nuovo amministratore delegato. A capo della sezione italiana della compagnia di proprietà Comcast ora c’è Maximo Ibarra, dirigente già noto nel nostro paese grazie ai suoi trascorsi con Wind. Il CEO avrà un compito particolare: l’obiettivo sarà quello di portare Sky ad ampliare i suoi servizi web.

 

Sky, sono in rampa di lancio le prime promozioni per la telefonia mobile

Sky vuol seguire quella che è una strada già tracciata in altri paesi come Regno Unito ed Irlanda. Il prossimo passo della pay tv sarà il lancio nel mondo della telefonia, in particolare modo l’arrivo di promozioni esclusive per la Fibra Ottica. 

I clienti Sky a breve potrebbero attivare dei ticket unici in cui i canali satellitari saranno disponibili attraverso la tecnologia della Fibra Ottica. L’asse della televisione a pagamento si sposta quindi sempre di più sul web. Prendendo in considerazione le prime analisi di mercato, una strategia univoca per tv e telefonia porterà ad un netto incremento nel numero dei clienti. 

Questa novità di certo non farà molto piacere ai giganti della telefonia nazionale come TIM, Vodafone e Wind. I provider di telefonia, già spaventati da un possibile impegno di Iliad nel campo delle linee domestiche, dovranno affrontare una nuova minaccia.

Sky contro TIM, Vodafone e Wind: è in arrivo una rivoluzionaria novità Tecnoandroid

CoopVoce stupisce ancora: ecco l’offerta che non cambia prezzo con 30GB

1 hour 40 min ago

CoopVoce stupisce ancora: ecco l’offerta che non cambia prezzo con 30GB Tecnoandroid

Serviva veramente qualcosa di diverso per far sì che CoopVoce stupisse gli utenti e soprattutto i gestori rivali. Il provider è riuscito a cambiare totalmente rotta grazie alle sue nuove promozioni che sono arrivate a partire da 3 mesi fa ad oggi.

Il gestore di casa Coop è riuscito a dare una grande impronta al suo cammino, il quale sembrava destinato ad una chiusura imminente. Le offerte, che prima costavano poco ma includevano pochi contenuti, ad oggi sono davvero piene di ogni soluzione. CoopVoce è riuscita dunque a guadagnarsi il titolo di gestore più affidabile, grazie al fatto che dopo la sottoscrizione mai nessun utente ha trovato sorprese in un’offerta.

 

CoopVoce: arriva con soli 10 euro al mese la promo migliore di sempre, ecco a tutti la ChiamaTutti EXTRA con 30GB

CoopVoce ha scelto il periodo migliore dell’anno per provare a diffondere una delle offerte cardine della sua recente storia. Stiamo parlando della ChiamaTutti EXTRA, soluzione che non manca in nessun contenuto.

Il suo prezzo è come al solito uno dei migliori: solo 10 euro ogni 30 giorni e con durata perpetua nel tempo. All’interno della promo ecco poi i migliori contenuti. Ci sono infatti chiamate illimitate verso tutti i numeri italiani e stranieri ogni giorno, Sms verso tutti i numeri mobili ed infine 30GB in 4G per navigare in internet. La promo è disponibile anche per i già clienti, i quali per sottoscriverla dovranno pagare 9 euro di costo di attivazione una tantum.

CoopVoce stupisce ancora: ecco l’offerta che non cambia prezzo con 30GB Tecnoandroid

Mediaset Premium testa il nuovo abbonamento: il Calcio arriva gratis

2 hours 9 sec ago

Mediaset Premium testa il nuovo abbonamento: il Calcio arriva gratis Tecnoandroid

tutti gli utenti che amavano Mediaset Premium, non hanno potuto esimersi dal lasciare la piattaforma dopo quanto successo la scorsa estate. Sono stati infatti in tanti che non hanno potuto sopportare la scomparsa del calcio dalla nota piattaforma, ed infatti sono tutti o quasi andati via.

In questo momento Mediaset Premium offre solo ed esclusivamente il cinema, il quale arriva con un abbonamento molto conveniente ormai da diversi mesi. Quello che però gli utenti desiderano è il calcio, e a quanto pare sui canali in chiaro saranno tutti accontentati a partire dal prossimo mese di settembre. (Per le migliori offerte da parte di Amazon con tanti codici sconto disponibili, è quel nostro canale Telegram ufficiale. Clicca qui per entrare).

 

Mediaset Premium, gli utenti sanno che non ci sarà il calcio a pagamento ma eccolo arrivare gratis con il ritorno della Champions League

Sono molte le persone che stavano aspettando un verdetto da tutto quello che circolava nei giorni scorsi. Tante voci davano per vicino all’accordo tra Sky e Mediaset in merito al calcio che conta della Champions League.

Effettivamente quell’accordo e poi arrivato con una somma di 40 milioni di euro che sono serviti a far assicurare a Mediaset la competizione più ambita d’Europa. A partire dal prossimo mese di settembre su Canale 5 ci sarà una partita importante della Champions League, la quale sarà trasmessa tutto l’anno in chiaro. Intanto su Premium continua ad esistere il solito abbonamento dedicato al cinema che costa solo 15 euro ogni mese.

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WhatsApp: il trucco tutto nuovo per spiare gli utenti gratis

2 hours 5 min ago

WhatsApp: il trucco tutto nuovo per spiare gli utenti gratis Tecnoandroid

Nonostante WhatsApp fosse nata già con tantissime opportunità per gli utenti, negli anni se ne sono aggiunte sempre di nuove. Proprio questa è stata una delle caratteristiche che ha permesso alla applicazione di crescere sempre di più, in modo da tirarsi dietro quanti più utenti possibili.

Ad oggi non esiste piattaforma rivale che possa in qualche modo mettere in difficoltà WhatsApp, che conta oltre un miliardo di utenti su tutta la superficie terrestre. Negli ultimi mesi d’altronde sono arrivate nuove funzionalità che non potevano non far crescere ulteriormente il blasone di questa piattaforma. Quello che però tanti utenti non sanno è che anche al di fuori di WhatsApp ci sono tante altre funzioni che possono essere integrate.

 

WhatsApp, esiste un trucco molto semplice per spiare gli utenti senza cadere nell’illegalità e soprattutto senza pagare nulla

Il meglio che WhatsApp può fare e sicuramente lanciare nuovi aggiornamenti che possano in qualche modo aumentare le aspettative già altissime degli utenti. Negli ultimi mesi non sono mancate le integrazioni da parte della piattaforma, la quale a quanto pare può essere ancora spiata.

Nonostante i tanti tentativi di debellare questo fenomeno totalmente, sono arrivati dei metodi legali che permetterebbero di conoscere i movimenti in diretta. Quando un utente entra in WhatsApp può essere beccato con una notifica grazie all’applicazione What’s Tracker. Questa vi permetterà dunque di conoscere entrate ed uscite di un utente che state monitorando, con tanto di report a fine giornata con tutti gli orari precisi. Ricordiamo che non c’è nulla di illegale e che soprattutto non si paga nulla.

WhatsApp: il trucco tutto nuovo per spiare gli utenti gratis Tecnoandroid

Torna in TIM con l’offerta da attivare subito a soli 6,99 euro

2 hours 10 min ago

Torna in TIM con l’offerta da attivare subito a soli 6,99 euro Tecnoandroid

Nell’intero panorama delle offerte torna in TIM attualmente attivabili, senza ombra di dubbio spicca una soluzione con la quale il consumatore avrà sicuramente la possibilità di approfittare di buonissimi contenuti, ad un prezzo che si aggirerà solamente attorno ai 6,99 euro al mese.

La soluzione di cui vi stiamo parlando è la Iron X, una promozione distribuita esclusivamente sotto-forma di SMS winback in via esclusiva ad alcuni fortunati consumatori in possesso di una SIM di un operatore telefonico ben specifico. L’attivazione, quindi, è possibile solamente tramite la ricezione del messaggio informativo; non provate ad andare direttamente in negozio o farvi ricontattare tramite il call center, nessuno vi potrà effettivamente aiutare.

 

Torna in TIM con la promozione Iron X

All’interno dell’Iron X è possibile comunque trovare ben 50 giga di internet alla velocità del 4.5G con illimitati minuti per telefonare a qualunque numero di telefono sul territorio nazionale. La navigazione, come più volte raccontato in passato, è possibile sotto rete di TIM, ma con una limitazione nella massima velocità raggiungibile; segnaliamo difatti che gli utenti non potranno superare i 150Mbps in download ed i 75Mbps in upload, anche in perfette condizioni di ricezione del segnale (ne versando canoni aggiuntivi).

Allo stesso modo nei paesi dell’Unione Europea il consumatore medio avrà l’opportunità di utilizzare solamente 5,5 giga di traffico dati alla velocità del 4G con cadenza mensile, discorso differente per i minuti, in tal caso si accederà all’intero bundle effettivamente a disposizione. La torna in TIM in oggetto, lo ricordiamo, richiede necessariamente la portabilità del numero originario.

Torna in TIM con l’offerta da attivare subito a soli 6,99 euro Tecnoandroid

Addio al bollo auto: la tassa potrebbe essere abolita dalle Regioni

2 hours 35 min ago

Addio al bollo auto: la tassa potrebbe essere abolita dalle Regioni Tecnoandroid

L’addio al bollo auto era nei sogni degli automobilisti da sempre, ma da oggi potrebbe finalmente diventare realtà. La Corte di Cassazione ha infatti deciso di accontentare le lamentele, tornando a legiferare dopo svariati anni. Per gli italiani si tratta di un importante vittoria, visto l’odio nutrito nei confronti della tassa di possesso.

L’autonomia concessa alle regioni renderà tutto possibile. Avranno quindi la possibilità di operare la tanto agognata abolizione, così come eventuali aumenti o diminuzioni. Il merito di tutto va a Luca Antonini, giudice della Cassazione già famoso per la soluzione della vicenda in Emilia Romagna. Intercorreva infatti da svariato tempo una diatriba sull’esenzione o meno dei veicoli d’epoca dal pagamento della tassa di possesso.

Dopo il provvedimento non sono mancate le parole di approvazione del Ministro Luigi di Maio, in netto contrasto con gli evidenti interessi del governo. Lo Stato infatti ha un grandissimo giovamento dal pagamento dell’imposta, in grado di gonfiare pesantemente le casse.

Addio al bollo auto: alcuni dubbi devono ancora essere chiariti

Dopo che la notizia è divenuta ufficiale, alcuni italiani sono rimasti interdetti da alcune mancanze del provvedimento. Mancherebbero infatti da chiarire svariati punti, lasciati scoperti dalla Cassazione. L’autonomia delle regioni è infatti un arma a doppio taglio, che potrebbe essere utilizzata per operare aumenti all’imposta. Per evitare che questo accada la Corte di Cassazione avrebbe deciso di porre un tetto massimo oltre il quale non si può andare.

Una serie di altri dubbi sono legati alle tempistiche. Non risultano chiari i tempi entro i quali le regioni diventeranno responsabili dell’imposta. Questo ovviamente spaventa gli automobilisti, coscienti che dovranno probabilmente attendere ancora prima di iniziare i festeggiamenti.

Tra i numeri studi sugli aumenti operati in questi anni spicca quello di ISTAT. L’istituto avrebbe scoperto che dal 2013 al 2018 lo stato ha incrementato il bollo auto di oltre 200 milioni di euro ogni anno, mettendo in seria difficoltà le famiglie italiane. Diverso invece il discorso legato ai suoi introiti, lievitati esponenzialmente degli importi che vi abbiamo detto.

 

 

Addio al bollo auto: la tassa potrebbe essere abolita dalle Regioni Tecnoandroid

Fisco: nuove verifiche sui conti correnti degli italiani

2 hours 40 min ago

Fisco: nuove verifiche sui conti correnti degli italiani Tecnoandroid

Il Fisco sta per attuare una delle riforme più significative degli ultimi anni. Partirà dai clienti che posseggono un conto presso gli Istituti bancari più famosi come Sanpaolo, BNL e Unicredit. Il nuovo sistema consentirà all’Agenzia delle Entrate di verificare le entrate e le uscite di ogni famiglia per stanare gli eventuali furbetti.

Lo Stato ha dichiarato guerra totale all’evasione fiscale. Con tutti i mezzi necessari ha infatti intenzione di pizzicare fino all’ultimo truffatore per combattere quella che sembra essere una delle piaghe più grandi per il governo. Il tutto però potrebbe avere anche dei risvolti negativi per tutti gli altri cittadini, che si vedrebbero controllate tutte le spese da parte degli organi competenti.

I controlli saranno serrati e precisissimi

Dopo circa sette anni dalla proposta del Decreto Salva-Italia, adesso sembra che finalmente sia diventato un segno concreto. Il nuovo strumento analizzerà tutti i movimenti finanziari nei nuclei familiare: entrate e uscite. Qualora vi sarà un GAP di oltre il 20% fra le entrate e le uscite monetarie di ogni famiglia, il Fisco farà partire i primi controlli per poi passar la palla alla Guardia di Finanza.

Saranno analizzate tutte le spese: da quelle grandi come l’acquisto di beni immateriali come case, proprietà al mare, ville, moto, auto di lusso, ma anche altro. Si parla anche di analisi sugli stipendi, sugli acquisti per i beni di prima necessità e per le pensioni. Tutti coloro che hanno una carta con cui fanno acquisti o si fanno accreditare gli stipendi dovranno aspettarsi nuovi controlli.

Fisco: nuove verifiche sui conti correnti degli italiani Tecnoandroid

Radiazioni smartphone: ecco i 4 dispositivi meno pericolosi

3 hours 13 sec ago

Radiazioni smartphone: ecco i 4 dispositivi meno pericolosi Tecnoandroid

Gli smartphone sono nella nostra vita da molto tempo ormai e sono diventati dei fedeli compagni di tutti i giorni e strumenti utili per la nostra quotidianità. C’è da valutarne però bene i rischi e bisogna discutere sulla loro potenziale pericolosità. Alcuni vedono nei device uno strumento altamente pericoloso, altri invece non ne vedono proprio i rischi.

C’è da dire che al momento la correlazione fra le patologie più gravi come forme tumorali e altro e l’uso intensivo degli smartphone, non è stata ancora comprovata. Sicuramene una eccessiva esposizione potrebbe determinare delle modifiche al corpo dell’essere umano nel corso degli anni.

Si parla sempre più spesso delle radiazioni passiva, ma i valori di ogni prodotto sono diversi da device a device. Infatti i nuovi sono potenzialmente più pericolosi anche a causa della grande mole di funzionalità e specifiche.

I valori che determinano la quantità di radiazioni assorbita dal corpo umano in presenza di un dispositivo si definisce SAR (Specific Absorption Rate). Il limite che la UE ha attualmente imposto è di 2 Watt per Kg. Tutti gli smartphone devono sottostare al di sotto di questa soglia, altrimenti non potrebbero vedere la commercializzazione in tutto il continente europeo.

La lista dei dispositivi pericolosi

Il German Federal Office for Radiation Protection ha realizzato una lista di quali smartphone sono dannosi a causa del variabile valore SAR. Fra quelli meno pericolosi spicca il Moto G7 con 0,45 Watt per Kg al primo posto, seguito da campioni come i Note 9, S8 e J4+ di Samsung, molti LG come V30, V40, G6, G7 e ZTE, leader nelle infrastrutture e negli smartphone low cost.Samsung Galaxy Note 9 (Exynos) – 0,381 W/kg.

Salendo nella classifica, verso metà, troviamo molti Huawei come il P10, Mate 20 Pro, Mate 10 Pro, P Smart 2019, qualche Nokia, vari iPhone come il 7 e l’8, e parecchi Xiaomi: dal Mi8 Pro al Mi A2 Lite.

Fra i più pericolosi invece troviamo al primo posto lo Xiaomi Mi A1 con un valore terribile: parliamo di ben 1,75 Watt per Kg. Seguono sotto di lui molti Google come il Pixel 2 e il 3 XL. Ma non solo: anche vari Xiaomi come il Mi Mix 3, due OnePlus e qualche device Honor.

Radiazioni smartphone: ecco i 4 dispositivi meno pericolosi Tecnoandroid

Canone Rai: 4 categorie di italiani possono evitare il pagamento

3 hours 5 min ago

Canone Rai: 4 categorie di italiani possono evitare il pagamento Tecnoandroid

Il Canone Rai è un’imposta che lo Stato impone a tutti i consumatori residenti in Italia che usufruiscono di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive; da qualche anno qualcosa è cambiato però, almeno per quanto riguarda il metodo di pagamento perché fino a qualche anno fa arrivava come una bolletta unica, mentre ora arriva insieme alla bolletta della luce elettrica.

Lo Stato ha deciso questo cambiamento per evitare i famosi evasori perché quando arrivava come bolletta unica, in molti la strappavano perché non avevano intenzione di pagarla; adesso è inserita nella bolletta elettrica e i consumatori non possono scappare al suo costo ma sarà realmente così?

Un metodo del tutto legale per sfuggire all’imposta del Canone Rai

Molti consumatori non sono a conoscenza del metodo del tutto legale che permette di sfuggire da questa imposta; innanzitutto non sono obbligati a sostenere il costo del Canone Rai tutti i consumatori che non sono in possesso di un televisore ma, devono compilare un modulo apposito.

I consumatori che si trovano in questa situazione devono recarsi all’edificio più vicino dell’Agenzia delle Entrate e richiedere il modulo apposito da compilare; una volta presentato e accettato non dovranno più sostenere questa imposta. In alternativa, possono evitare di sostenere il suo costo:

  • I consumatori che hanno un’età pari o superiore ai 70 anni e un reddito che non supera i 6.713,98 Euro;
  • I funzionari o/e gli impiegati consolari;
  • I militari che non hanno una cittadinanza italiana ma fanno parte delle forze armate della NATO;
  • Gli agenti diplomatici;
  • I funzionari di un’organizzazione internazionale.

Canone Rai: 4 categorie di italiani possono evitare il pagamento Tecnoandroid

Android auto: le novità e cosa vedremo nel tanto atteso aggiornamento

3 hours 10 min ago

Android auto: le novità e cosa vedremo nel tanto atteso aggiornamento Tecnoandroid

Dobbiamo fare un piccolo mea culpa, poiché io stesso ho più volte annunciato come imminente il nuovo aggiornamento di Android Auto. Invece, sembra che un portavoce di Google ha smentito che la distribuzione della release 4.4 sia avvenuta, ovvero la versione con tutte le novità di cui sappiamo oramai tutto.

Sembrava che tutti i dispositivi compatibili avrebbero ricevuto il nuovo update entro l’estate, visto che Google aveva presentato le nuove feature di Android Auto nel corso dell’edizione del I/O 2019.

 

Android auto: cosa vedremo nel tanto atteso aggiornamento

Come sappiamo, le novità includono:

  • Nuovo design dell’interfaccia utente,
  • Nuova barra di navigazione,
  • Dark Mode,
  • Altre modifiche estetiche alla UI e
  • correzioni di bug.

Parlando della nuova interfaccia intuitiva, il conducente può controllare tutte le funzioni in una sola schermata “senza dover scorrere i menu e distrarsi dalla guida”. Inoltre, l’inserimento della nuova barra di navigazione munita di mappe, telefono e tutte le altre funzioni, faciliterà ancora di più una guida senza staccare le mani dal volante.

La fatidica Dark Mode permetterà di non appesantire gli occhi e ridurre il senso di sonno e stanchezza, mentre i nuovi comandi rapidi saranno capaci d’incrementare il livello di sicurezza per il conducente e i passeggeri con l’automobile in movimento. Con queste shortcut la maggior parte delle funzioni si potrà gestire in un attimo, evitando al guidatore di spostare lo sguardo per troppo tempo. Se volete un esempio pratico, cambiare una canzone che state ascoltando sul vostro Spotify sarà così semplice che non dovrete nemmeno uscire dalla navigazione su Google Maps.

Android auto: le novità e cosa vedremo nel tanto atteso aggiornamento Tecnoandroid

La fibra ottica in Italia: intervista all’AD di Retelit

5 hours 10 min ago

La fibra ottica in Italia: intervista all’AD di Retelit Tecnoandroid

Retelit è una delle principali aziende italiane nel settore della fibra ottica. Abbiamo
avuto il piacere e l’onore di intervistare l’amministratore delegato del gruppo per discutere degli sviluppi futuri di questo tipo di industria.

Per chi non lo conoscesse, Retelit è uno dei principali operatori italiani nel campo dei servizi digitali e delle infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni. La società ha  un’infrastruttura in fibra ottica di proprietà con oltre 12.500 KM di cavi (terrestri e  sottomarini), capace di collegare ben 10 metropolitane e i 15 data center in Italia.

Ma non solo. Retelit, infatti, raggiunge grazie a partnership internazionali anche le principali città europee e del mondo, come Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi, Marsiglia, New York ed il New Jersey negli Stati Uniti. Nel corso della nostra intervista, abbiamo avuto modo di approfondire quanto importante questo tipo di sviluppo tecnologico può essere per un Paese ed, in particolar modo, per la nostra Italia.

Retelit, un modello italico vincente nel campo delle telecomunicazioni

Come già detto in precedenza, lo sviluppo di un’infrastruttura in fibra ottica si rende di fondamentale importanza per il progresso tecnologico ed economico di un Paese. Gli utenti ed i clienti in generale sono sempre più esigenti e necessitano di una minor latenza ed una miglior connessione per poter lavorare e soddisfare altri tipi di bisogni come ad esempio il gaming online.

Se vi state chiedendo quindi come facciano i vostri dati che quotidianamente scambiate sul web a transitare da un continente all’altro, la risposta è molto semplice e Retelit ne è la dimostrazione.

Al di sotto del mare, piuttosto che al di sotto del terreno, vi sono centinaia se non migliaia di chilometri di cavi in fibra ottica che collegano ogni parte del mondo. Questo genere di cavi è molto più economico e performante rispetto al vecchio standard in rame e permettono latenze bassissime, migliorando naturalmente l’usufruizione di contenuti digitali

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Essenzialmente si può dire che esistono due tipi di cavi: uno sottomarino e uno terrestre. La differenza essenzialmente tra i due è data dal fatto che quello sottomarino è protetto da diversi strati di diverso materiale per prevenire l’erosione.

Retelit, però, sicuramente non è l’unica azienda del settore ma è un esempio italiano di avanguardia e sviluppo. Tantissime società al giorno d’oggi si affidano questo genere di servizi per permettere ai propri dati di transitare in tutto il globo in maniera semplice ed immediata.

Ma bando alle ciance, se siete davvero curiosi di scoprire qualcosa in più di questo mondo, vi lasciamo alla nostra intervista all’amministratore delegato di Retelit Italia, Federico Protto. Buona visione a tutti.

La fibra ottica in Italia: intervista all’AD di Retelit Tecnoandroid

Zoom, l’app ha permesso ai siti Web di accedere alla webcam del Mac

Mon, 07/15/2019 - 20:30

Zoom, l’app ha permesso ai siti Web di accedere alla webcam del Mac Tecnoandroid

Zoom, una nota app per videoconferenze, ha permesso a siti Web di accedere alla webcam del Mac ad insaputa degli utenti. A rivelare la notizia è stato Jonathan Leitschuh, esperto in sicurezza informatica, dopo aver individuato una falla che è stata da lui chiama “zero day”, proprio perché non ancora nota allo sviluppatore.

Zoom, disponibile come app sia per i dispositivi Apple (e dunque Mac, iPhone e iPad) che per gli smartphone Android, ha consentito ad un utente di accedere ad una videoconferenza in corso, senza ricevere dapprima il permesso da chi ha organizzato la call, riuscendo quindi a spiare i partecipanti. Jonathan ha riferito che ciò sarebbe successo anche se l’app è stata rimossa dal Mac, questo perché una volta installato il client Zoom, viene attivato un Web server in background che permetterebbe all’utente un più rapido collegamento in caso di chiamata.

Zoom, una vulnerabilità ha permesso a siti Web di spiare gli utenti. Problema risolto?

La falla avrebbe messo a rischio la Privacy e la sicurezza degli oltre quattro milioni di utenti che hanno installato sul proprio Mac il client Zoom.

This is my #ZeroDay #PublicDisclosure of a security vulnerability impacting 4+ Million of @zoom_us's users who have the Zoom Client installed on Mac.

Zoom had 90-days + two weeks to resolve this #vulnerability and failed to do so.https://t.co/hvsoS79bos

— Jonathan Leitschuh (@JLLeitschuh) July 8, 2019

L’azienda sembra aver però risolto il problema rilasciando un update che non solo elimina la vulnerabilità, ma permette anche di eliminare completamente il client Zoom una volta che l’app viene disinstallata dal dispositivo. Com’è stato detto in precedenza, infatti, i siti Web sarebbero riusciti ad accedere anche alle webcam degli utenti che hanno rimosso l’app Zoom dal proprio Mac, poiché il Web server restava attivo in background. L’esperto in sicurezza informatica rivela, però, che vulnerabilità del genere avrebbero intaccato anche altre piattaforme di videoconferenza come RingCentral e BlueJeans.

Zoom, l’app ha permesso ai siti Web di accedere alla webcam del Mac Tecnoandroid

ASUS ROG Phone 2: il primo ad avere Qualcomm Snapdragon 855 Plus

Mon, 07/15/2019 - 20:15

ASUS ROG Phone 2: il primo ad avere Qualcomm Snapdragon 855 Plus Tecnoandroid

Il nuovo gaming phone Asus ROG Phone 2 sarà il primo dispositivo in tutto al mondo a supportare il nuovo processore targato Qualcomm, ossia Snapdragon 855 Plus Mobile Platform. Con questo processore potrete godere di un’esperienza di gioco incredibilmente fluida.

Asus Republic of Gamers (ROG), oggi 14 luglio a Milano, ha annunciato ufficialmente l’inclusione di questo innovativo processore Snapdragon 855 Plus nel proprio device Asus ROG Phone 2. Il mobile gaming verrà migliorato e rivoluzionato con questo chipset, permettendovi un’esperienza gaming impensabile fino a qualche anno fa. In particolare, con questo modello di ROG Phone noterete una netta differenza con il suo predecessore lanciato circa un anno fa, nel 2018. Tra l’altro il processore ideato da Qualcomm non è un incentivo solo per l’esperienza gaming ma per le prestazioni complessive di tutto il dispositivo.

Asus ROG Phone 2 incredibile e potente grazie al nuovo Qualcomm Snapdragon 855 Plus Mobile Platform

Non si sa ancora molto su questo nuovo dispositivo, né per quanto riguarda la disponibilità né le specifiche. Tuttavia, già sapere quale sarà il processore integrato al suo interno ci lascia immaginare quanto sarà potente. Infatti, la CPU Kyro 485 di Qualcomm presente nel chip Snapdragon 855 Plus Mobile Platform raggiunge fino a 2.96 GHz di velocità di frequenza.

Mentre, per quanto riguarda la GPU Adreno 640 inclusa, quest’ultima garantisce una velocità del clock superiore di almeno il 15% rispetto all’attuale chip Snapdragon 855 disponibile. Quasi senza alcun dubbio Il ROG Phone 2 conquisterà il mondo del gaming e non deluderà i consumatori. Le premesse attuali sono piuttosto promettenti, vi terremo aggiornati su ulteriori novità annunciante in seguito.

ASUS ROG Phone 2: il primo ad avere Qualcomm Snapdragon 855 Plus Tecnoandroid

Field Trip: la prima app di Niantic Labs improvvisamente rimossa

Mon, 07/15/2019 - 20:00

Field Trip: la prima app di Niantic Labs improvvisamente rimossa Tecnoandroid

Prima che ci fosse Harry Potter: Wizards Unite, o prima che ci fosse Pokémon Go – e tante altre – c’era Field Trip. Anche questa applicazione un tempo ha avuto il suo momento di gloria, una sorta di equivalente di hit estiva nel panorama musicale, così come le altre due app citate prima. Nonostante ciò, per la celebre app è arrivata la sua fine.

Field Trip è la prima applicazione pubblicata da Niantic Labs – l’azienda alla base del progetto di tale app – e risale a settembre del 2012, quando Niantic era ancora parte di Google. Nello specifico, l’app è stata rimossa dal Play Store all’inizio di quest’anno. Ma non finisce qui. L’app non solo è stata rimossa dal Google Play Store, ma smetterà presto di funzionare definitivamente.

Niantic Labs anni fa ha lanciato Field Trip, è stata la loro prima app e presto smetterà di funzionare

Oggi annunciamo che Field Trip non sarà più disponibile e smetterà di funzionare entro la fine dell’anno“, ha scritto Niantic in un post sul blog. “Per certi versi, questa applicazione è stata il primo manifesto della nostra missione: esplorare il mondo, fare nuove amicizie, uscire ed esercitarsi.

Se stavi ancora usando l’app prima di sapere della sua rimozione, Niantic ha dichiarato che potrebbe esserci una nuova versione in futuro. “Dobbiamo dare la priorità al nostro lavoro in modo che possiamo concentrarci su incredibili esperienze di AR nel mondo reale che servono milioni di giocatori in tutto il mondo, compresa una versione rivisitata e modernizzata di Field Trip.” Dunque, nonostante la cattiva notizia, in realtà è come se l’app fosse solo in stand-by.

Field Trip: la prima app di Niantic Labs improvvisamente rimossa Tecnoandroid

Android: quanta follia nella lista di oggi con App Pro che diventano GRATIS

Mon, 07/15/2019 - 19:30

Android: quanta follia nella lista di oggi con App Pro che diventano GRATIS Tecnoandroid

Alcune decisioni prese da Google hanno decisamente poco senso. Quella di concedere app Android Gratis è una di queste. Oggi si possono scaricare decine di utility e giochi senza spendere nulla. Il nostro Wallet è al sicuro e abbiamo la possibilità di eliminare parecchi nomi dalla nostra affollata Lista dei Desideri. Sgranchitevi bene le dita e preparatevi a cliccare i link che indichiamo nell’elenco sotto. Non c’ da spendere nulla se non qualche secondo per scaricare ed installare app di successo.

Come sempre, in questi casi, ci si esime dall’attribuire colpa per mancata disponibilità delle offerte Google Play. La validità di queste, infatti, dipende strettamente dallo sviluppatore come in occasione dell’ultima trance di sconti che abbiamo visto nello scorso fine settimana.

Consci di tutto questo prepariamoci pure a fare il download gratuito delle app a 5 stelle che BigG propone eccezionalmente per tutta la giornata di oggi.

 

Android: oggi è ancora festa con le migliori app Gratis del giorno

La festa continua nel Play Store, dove fioccano le occasioni per un’esperienza utente al limite. Nessuna pubblicità o annuncio di alcun genere. Tutto viene regalato per la nostra gioia e per uno smartphone quanto mai impeccabile. Ci sono 10 app da tenere in considerazione. Scarichiamo tutte quelle che ci servono dalla lista.

Android: quanta follia nella lista di oggi con App Pro che diventano GRATIS Tecnoandroid

Recensione Sony Xperia 1: lo schermo più bello con qualche rinuncia

Mon, 07/15/2019 - 19:00

Recensione Sony Xperia 1: lo schermo più bello con qualche rinuncia Tecnoandroid

C’è poco da dire: Sony gli schermi li sa proprio fare!
Sony Xperia 1: 949 Euro per un dispositivo con un particolarissimo display in 21:9 e un processore Snapdragon 855 da top di gamma forse sono un po’ tanti, ma c’è da dire più unico che raro nel panorama degli smartphone attuali, tutti simili fra loro e dove le novità si contano sulle dita di una mano. Xperia 1 rompe le regole e sfida le convenzioni sociali sull’estetica dei prodotti più venduti degli ultimi anni: i dispositivi mobili. Ma scopriamolo insieme nella nostra recensione testuale!


Estetica e dimensioni

Partiamo dalla prima cosa che salta all’occhio: il display: Un grande e generoso quanto curioso pannello da 6.5″ OLED in risoluzione 4K da 3840×1660 pixel in 21:9 e con ben 643 ppi. Definito è dir poco. Forse il miglior display che abbiamo mai testato su uno smartphone. I contenuti, soprattutto quelli in 4K HDR, hanno una vividezza e una nitidezza senza eguali. Solo la luminosità non è al livello dei competitor ma nulla di eclatante. Il comparto multimediale anche senza svelarvi tutto il resto delle caratteristiche tecniche, possiamo garantirvi che è da primo della classe. Senza rivali.

Le dimensioni sono anch’esse particolari a causa del form factor originale. 167x72mm le dimensioni e soli 8.2 per lo spessore. In tasca si sente è vero, così come impugnandolo. Ma bisogna ammettere che il grip è il migliore che si possa trovare su un device, e questa forma “più lunga che larga” lo rende ben ancorato alla nostra mano.

Rinuncia al lettore sotto al display, alla fotocamera pop-up e al jack audio da 3.5mm. I soliti tasti per il bilanciamento del volume. Bello il tasto rapido per la fotocamera.

Connettività, sensori e batteria

A bordo troviamo la USB di tipo C, Wifi 802.11 a/b/g/n/ac, GPS Glonass, Bluetooth 5.0 e NFC per effettuare i pagamenti direttamente dallo smartphone. Il lettore è posto sul lato destro, comodo ma non immediato nello sblocco: lento, impreciso e che ci obbliga ad inserire sempre la sequenza alfanumerica. Da segnalare l’assenza dello sblocco con il volto: inaccettabile per la cifra a cui viene venduto il prodotto.

La batteria da 3330 mAh è un po’ una delusione: non si comporta in maniera egregia, complice un hw da top di gamma, un pannello che richiede molta energia ma non riesce ad arrivare a sera con tranquillità. Con questo smartphone ci sentiamo di consigliare una powerbank se dovete rimanere tutto il giorno fuori casa. D’altro canto però si ricarica abbastanza in fretta.

Caratteristiche Hardware e Software

Sotto la scocca troviamo lo Snapdragon 855 come abbiamo scritto precedentemente, la solita GPU Adreno 640 che fa girare tutti i giochi e le App più pesanti. Dai Social Network alle App che sfruttano la piena potenza del device come Asphalt 9 Legends.

6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna completano una dotazione che è ottima ma ci saremmo aspettati almeno 2GB in più sulla RAM. Peccato. Almeno abbiamo la possibilità di inserire una microSD fino a 512 GB aggiuntivi.

Il software purtroppo lagga in certi contesti ed è una cosa che non mi è piaciuta. Sul versante software la personalizzazione Sony è pulita e snella ma pecca un po’ di quella “frizzantezza” che abbiamo trovato nella Colors OS 6 o nella MIUI 10.

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Che i Sony non abbiano mai brillato sul versante fotografico non è di certo una novità, sebbene monti dei sensori di tutto rispetto. Troviamo infatti sul lato anteriore una fotocamera da soli 8 Megapixel con apertura f 2. Va bene per i Selfie, ma non aspettatevi grandi dettagli e bei giochi di luce. Piatta e a tratti noiosa. I video-selfie tendono a far vedere i Pixel, soprattutto di notte.

Le fotocamere posteriori invece hanno tre sensori da 12 Megapixel ognuna con apertura da 1.6 la principale e da 2.4 le altre due. Il software è pieno di effetti grafici e stickers che giocano sulla realtà virtuale. Vi divertirete la prima sera. Il giorno dopo ve ne sarete già dimenticati. Gli scatti comunque sono nella norma: buoni, ma assolutamente non da top di gamma. Possiamo paragonarli a quelli di OnePlus 7.

Vai alla pagina per vedere questo contenuto. Prezzo e conclusioni

Il prezzo ve lo abbiamo già scritto all’inizio ma ve lo ripetiamo: 949 Euro. Son tanti. Addirittura troppi. Considerati i difetti software e le grandi assenze da “quasi top di gamma” non ci sentiamo di promuoverlo a pieni voti. Tuttavia il display e il comparto multimediale d’eccellenza fanno perdonare le carenze e le cose che non vanno o che mancano al dispositivo. Vi assicuriamo che godervi la vostra serie preferita su Netflix durante un viaggio di tante ore in treno o navigare sul Web così come ascoltare buona musica durante una passeggiata al parco, con questo device è un’esperienza totalmente appagante.

Noi vi lasciamo qui il link per acquistarlo su Amazon. Di fatto approfittando dello street price, questo potrebbe essere un acquisto interessante per chi vuole uno smartphone diverso dalla concorrenza e che punta al sodo dell’esperienza “multi-mediale” in tutti i sensi.

Recensione Sony Xperia 1: lo schermo più bello con qualche rinuncia Tecnoandroid

Honor 9X e Honor 9X Pro: arrivano nuove conferme e teaser ufficiali

Mon, 07/15/2019 - 18:45

Honor 9X e Honor 9X Pro: arrivano nuove conferme e teaser ufficiali Tecnoandroid

Si torna a parlare dei due nuovi smartphone che l’azienda cinese Honor presenterà ufficialmente in Cina durante un evento che si terrà il prossimo 23 Luglio. Stiamo parlando dei futuri Honor 9X e Honor 9X Pro, dei quali sono arrivate nuove conferme e svariati teaser ufficiali.

 

Honor 9X Pro: ecco come sarà realizzata la backcover

Partiamo innanzitutto con la nuova immagine teaser trapelata online poche ore fa. In questa nuova immagine viene mostrato in tutto il suo splendore il futuro modello Pro della serie Honor X, in particolare la sua backcover. Possiamo notare, nello specifico, come questa sarà realizzata in alcune colorazioni gradienti fra il blu e il viola. In più, per differenziarsi da altri device della concorrenza, su questo smartphone ci saranno dei riflessi a forma di X (che richiamano, per l’appunto, il nome Honor 9X Pro). Confermata, inoltre, la presenza di una tripla camera posteriore.

Passiamo ora al fratello minore dei due prossimi dispositivi di Honor, ovvero l’Honor 9X. Nelle ultime ore, quest’ultimo ci ha confermato praticamente la maggior parte delle sue specifiche tecniche (grazie all’arrivo della certificazione TENAA). Ve le riassumiamo qui di seguito.

Honor 9X – presunta scheda tecnica
  • Display da 6.59 pollici in risoluzione FullHD+
  • Processore HiSilicon Kirin 810
  • Memoria: 4/6/8 GB di RAM e 64/128/256 GB di storage interno
  • Tripla camera posteriore da 48+16+2 megapixel
  • Sistema operativo Android 9.0 Pie
  • Dimensioni: 163.1 × 77.2 × 8.8 mm
  • Peso: 206 g
  • Batteria da 3900 mAh
  • Colori disponibili:  Black, Blue, Red, Gradient Violet, Gradient Blue

Insomma, conosciamo davvero numerose caratteristiche di questi nuovi device targati Honor. Vi ricordiamo che almeno uno dei due dovrebbe arrivare ufficialmente anche da noi in Italia, anche se non sappiamo esattamente con quale nome.

 

Honor 9X e Honor 9X Pro: arrivano nuove conferme e teaser ufficiali Tecnoandroid

Samsung Galaxy A40: arriva Samsung Pay con l’ultimo aggiornamento

Mon, 07/15/2019 - 18:15

Samsung Galaxy A40: arriva Samsung Pay con l’ultimo aggiornamento Tecnoandroid

Samsung Galaxy A40 è uno degli ultimi dispositivi della nuova serie Galaxy A dell’azienda sudcoreana e risulta essere uno smartphone molto interessante e soprattutto compatto se si pensa ad altri device della concorrenza. Al momento del debutto ufficiale, su questo device mancava la possibilità di poter sfruttare Samsung Pay. Tuttavia, con il nuovo aggiornamento questo sarà finalmente possibile.

 

Samsung Galaxy A40: sarà finalmente possibile effettuare pagamenti digitali tramite NFC con Samsung Pay

L’ultimo aggiornamento della versione del software del mese di Luglio 2019 è senz’altro molto importante per il piccolo medio di gamma di casa Samsung. Con questo upgrade, come già anticipato, sarà finalmente possibile sfruttare le feature di Samsung Pay, ovvero l’applicazione ufficiale dell’azienda che permette di effettuare pagamenti digitali. Il terminale, tuttavia, non dispone del supporto MTS. Lo smartphone, quindi, potrà effettuare tali pagamenti soltanto tramite il chip NFC.

Questo aggiornamento del software per il Samsung Galaxy A40 (registrato come versione del software A405FNXXU2ASG1) ha iniziato il suo roll-out in Germania e per il momento ci sono diversi altri stati per i quali è previsto l’aggiornamento. Sarà presto disponibile, ad esempio, in Svizzera, Spagna e Regno Unito. Non si sa ancora nulla riguardo il roll-out ufficiale di questo upgrade anche per l’Italia, ma pensiamo che non ci vorranno troppe settimane.

Vi ricordiamo che il Samsung Galaxy A40 è un buon dispositivo compatto e particolarmente curato dal punto di vista estetico. Per conoscerlo meglio, comunque, vi invitiamo a guardare la nostra video recensione pubblicata sul canale YouTube di TecnoAndroid (ve la lasciamo in basso).

Samsung Galaxy A40: arriva Samsung Pay con l’ultimo aggiornamento Tecnoandroid

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