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Updated: 2 hours 52 min ago

Xiaomi Mi A2 Lite: super offerta sullo store di Myefox a soli 139,89 euro

Thu, 08/16/2018 - 22:00

Xiaomi Mi A2 Lite: super offerta sullo store di Myefox a soli 139,89 euro Tecnoandroid

Presentato alla fine del mese di luglio insieme al suo fratello maggiore Xiaomi Mi A2, la versione Lite è già disponibile alla vendita con uno sconto sensazionale. Il device può essere acquistato infatti, sullo store di Myefox.it a soli 139,89 euro con uno sconto di circa 80 euro.

Xiaomi Mi A2 Lite è proposto nella variante con 4GB di RAM e 32GB di spazio di archiviazione interno. La caratteristica principale del nuovo smartphone Android One è la presenza sulla parte frontale del pannello della tacca. Lo schermo presenta una diagonale di 5,84 pollici con una risoluzione FullHD+.

A far girare il device troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 625 unito ad una GPU Adreno 506 con il supporto al Touch ID. La memoria interna è espandibile fino a 256GB tramite una scheda microSD. La batteria interna è un’unità da ben 4000 mAh che garantisce un utilizzo prolungato del dispositivo.

 

Xiaomi Mi A2 Lite: in offerta esclusiva sullo store di Myefox

Il sistema operativo è affidato ad Android 8.1 in versione completamente stock. Passando al comparto fotografico, troviamo una doppia camera posteriore, posizionata verticalmente con sensori da 12 e 5MP con Intelligenza Artificiale. Sulla parte frontale troviamo invece una fotocamera da 5MP. Tra i vari sensori troviamo: bussola, accelerometro, sensore di Prossimità, infrarossi, sensore di luce ambientale e giroscopio. Non va dimenticato anche il supporto al Dual-SIM.

E’ possibile scegliere tra tre varianti cromatiche: nero, oro e blu e le spedizioni partiranno da Hong Kong con tempi di spedizione tra i 3-5 giorni. Se volete scoprire maggiori informazioni o procedere all’acquisto del device potete collegarvi al sito di Myefox tramite questo link.

Xiaomi Mi A2 Lite: super offerta sullo store di Myefox a soli 139,89 euro Tecnoandroid

Google: le spese per gli annunci pubblicitari non sono più un mistero

Thu, 08/16/2018 - 21:45

Google: le spese per gli annunci pubblicitari non sono più un mistero Tecnoandroid

Google ha rivelato informazioni sul sistema delle pubblicità, nell’ultimo Rapporto sulla trasparenza. Di conseguenza, gli utenti possono consultare uno schema generale della spesa pubblicitaria statale e dei vari inserzionisti.

Il rapporto prevede anche un insieme di metriche e parole chiave. Quest’ultime forniscono ulteriori informazioni su chi è stato preso di mira dalle campagne. Ciò oltre a dare un’occhiata più da vicino agli annunci recenti e attuali. Nel complesso, la Libreria annunci funziona come un indice di ricerca di annunci incentrati sulle elezioni. Essa fornisce informazioni più dettagliate sull’intera campagna pubblicitaria o sulle campagne dei singoli inserzionisti. Lo strumento è disponibile in due posizioni. Ossia, nella nuova sezione di annunci politici sul rapporto sulla trasparenza di Google e tramite l’API BigQuery di Google Cloud.

Le spese per le campagne pubblicitarie e le inserzioni si possono finalmente vedere nel report postato da Google sul sito ufficiale

Per quanto riguarda le informazioni sulla spesa pubblicitaria per stato politico, Google ha due risorse chiave sul suo sito. La prima è una mappa interattiva su scala nazionale. Essa passare con il mouse su qualsiasi stato e vedere la spesa registrata più recente di tale stato negli annunci della rete di ricerca di Google. Ciò consente un facile rimando tra due stati diversi. La codifica a colori della mappa aiuta anche gli utenti a concentrarsi rapidamente su stati con maggiori spese. Viene inoltre fornito un grafico ordinato in ordine alfabetico. Esso è d’aiuto per coloro che non hanno familiarità con la mappa degli Stati Uniti a scoprire le spese del proprio stato. Potrebbero esserci schemi simili in futuro anche per l’Italia, o per altri paesi.

Un altro grafico elenca tutte le agenzie pubblicitarie che hanno speso oltre 500 dollari per la pubblicità politica a partire dalla fine di maggio 2018. Questo è ordinato in base all’importo speso e per il momento è all’apice il Trump Make America Great Again Comitato a $ 629,500. Gli inserzionisti One Nation e Planned Parenthood Federation of America, Inc. seguono subito dopo. Nello specifico, ci sono attualmente 210 inserzionisti analizzati. Ultimo ma non meno importante, il gigante della ricerca mostra che le attuali principali parole chiave degli inserzionisti sono il termine “ACLU” e diverse personalità politiche come Diane Black e Rick Scott. La spesa per gli annunci collegati ai migliori termini elencati varia da 25,200 a 37,500 dollari.

Google: le spese per gli annunci pubblicitari non sono più un mistero Tecnoandroid

Oppo F9: annunciato ufficialmente lo smartphone con il 91% di schermo

Thu, 08/16/2018 - 21:30

Oppo F9: annunciato ufficialmente lo smartphone con il 91% di schermo Tecnoandroid

Che senso ha pubblicare i rumors relativi agli smartphone se poi si passa oltre alla presentazione da parte della compagnia? Nessuno, quindi ecco a voi, l’Oppo F9 che ieri è diventato ufficiale. L’idea che si era formata nelle nostre teste grazie a tutte le fughe di notizie combacia esattamente con quello che le immagini finali mostrano.

Si tratta di uno smartphone dotato di un display TFT LTPS da  6,3 pollici, ma con un rapporto col corpo di ben 90,8%; l’unica parte frontale senza schermo è il notch a goccia, il mento e i piccoli bordi. Supporta una risoluzione di 2340 x 1080 pixel, una luminosità di 450 nits e come ciliegina sulla torta, è protetto dal Gorilla Glass 6.

 

Oppo F9

L’alimentazione arriva un processore Helio P60 il quale è specializzato nel svolgere il proprio lavoro accompagnato da un Intelligenza Artificiale, oltre che da 4/6GB di RAM e 64 GB di spazio d’archiviazione. La batteria è di 3.500 mAh e supporta la tecnologia di ricarica VOOC, ma sfrutta una porta microUSB; c’è il jack delle cuffie.

Posteriormente c’è una configurazione a doppia fotocamera composta da un sensore da 16 MP e uno secondario da 2 in grado di sfruttare effetti bokeh. Nella lunetta invece, è presente un obiettivo da 25 megapixel con supporto hardware per HDR. Il tutto è gestito da Android 8.1 Oreo, ma sotto forma di Color OS 5.2.

Come colorazioni abbiamo Sunrise red, Twilight Blue e Starry Purple; colori risultano veramente particolari e presentano diversi effetti sulla scocca. Le vendite inizieranno il 24 agosto ad un prezzo di circa 290 euro, convertiti, ma non si hanno informazioni per quanto riguarda l’arrivo in Europa.

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Oppo F9: annunciato ufficialmente lo smartphone con il 91% di schermo Tecnoandroid

Amazon sta cercando di battere YouTube espandendo Twitch

Thu, 08/16/2018 - 21:15

Amazon sta cercando di battere YouTube espandendo Twitch Tecnoandroid

Amazon ha acquisito Twitch nel 2014 per 1 miliardo di dollari, battendo Google per lo streaming di giochi. Adesso Amazon vuole che Twitch competa con YouTube, essenzialmente per controllare il tipo di entrate pubblicitarie che un sito di video come YouTube potrebbe gestire. Quindi, offrirà anche altri contenuti.

Recentemente, Amazon ha perseguito alcune offerte di livestreaming che sarebbero state esclusive di Twitch, e ha raggiunto molte aziende e personalità popolari. Molte di queste hanno anche grandi seguiti su YouTube. La nuova piattaforma ha anche spinto al massimo le garanzie minime di qualche milione di dollari ogni anno, oltre a condividere entrate pubblicitarie e entrate di abbonamenti. Alcuni dei nomi includevano Gigi Gorgeous, Will Smith e Tanner Braungardt. Stretti anche accordi con Braungardt e con l’NBA per trasmettere alcune partite della lega minore.

Twitch vs Youtube continua, Amazon vuole battere il colosso del settore, ma la strada è ancora lunga

Attualmente, Twitch è molto indietro rispetto a YouTube e persino a Facebook’s Watch, in termini di spettatori. Il che significa che Amazon avrà una grande montagna da scalare, se davvero vuole competere con YouTube. Attualmente, infatti, ha 11 milioni di spettatori, mentre Facebook ne ha 62 milioni e YouTube ne ha 139 milioni.

Molte persone hanno realizzato video su YouTube a causa della compartecipazione alle entrate da annunci e YouTube Premium, è qualcosa che altre piattaforme che hanno provato a competere con YouTube non hanno fatto. Ma sembra che Amazon abbia imparato dagli errori degli altri. Tuttavia, convincere la gente a passare da YouTube a Twitch – a quello che è un pubblico molto più piccolo – sarà dura. Giusto per metterlo in prospettiva, ci sono alcuni YouTubers che hanno la stessa quantità di spettatori, se non di più, di tutta la piattaforma concorrente. Il che è abbastanza significativo.

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Samsung Exynos 5100 diventa ufficiale: è il primo modem mobile 5G al mondo

Thu, 08/16/2018 - 21:00

Samsung Exynos 5100 diventa ufficiale: è il primo modem mobile 5G al mondo Tecnoandroid

Una delle tecnologie che ha iniziato a suscitare l’attenzione in questo 2018, ma che è ancora in alto mare per quanto riguarda la messa in pratica, è la rete 5G. Ci sono molte parti che si sono messe in gioco per poter far diventare tutto questo una realtà globale, e una di queste è Samsung.

Il colosso sudcoreano aveva presentato al CES di quest’anno proprio un modem 5G per dispositivi mobile; era un evento a porte chiuse e non sono state fornite date sul possibile arrivo sul mercato. Oggi, dopo mesi, Samsung ha annunciato il suo modem Exynos 5100, il primo modem 5G al mondo pienamente conforme agli standard 3rd Generation Partnership Project, il 3GPP.

 

Una gara di velocità

Tale modem è basato sulla tecnologia di processo a 10 nm, supporta le tecnologie di accesso radio legacy e anche gli spettri sub-6 GHz; questo oltre alla spettrografia mmWave e alle reti legacy quali 2G GSM / CDMA, 3G WCDMA, TD-SCDMA, HSPA e 4G LTE. Per la compagnia, il modem è in grado di offrire velocità di download fino a 2 Gbps; potrebbe anche raggiungere i 6 Gbps quando si attivano le impostazioni mmWave, le quali risultano anche 5 volte più veloci nel trasferimento dati.

Oggi è stato presentato, mentre per la commercializzazione bisognerà aspettare la fine del 2018. In quel momento, il modem 5100 Exynos risulterà disponibile per i clienti mentre l’annuncio di oggi era un espediente per garantire uno sviluppo e una commercializzazione ancora più rapida. Potrebbe trattarsi anche di un modo per far sapere agli altri produttori che Samsung ha già raggiunto tale traguardo.

Samsung Exynos 5100 diventa ufficiale: è il primo modem mobile 5G al mondo Tecnoandroid

Android 9 Pie: Motorola ha annunciato i dispositivi che riceveranno l’upgrade

Thu, 08/16/2018 - 20:45

Android 9 Pie: Motorola ha annunciato i dispositivi che riceveranno l’upgrade Tecnoandroid

Fino a poco tempo fa, Motorola era l’unico produttore di smartphone a non aver fornito una lista dei dispositivi a cui era destinata la nuova versione di Android; non un segnale rassicurante. Praticamente tutti, dopo l’annuncio ufficiale di Google, hanno dichiarato di avere iniziato a lavorare per portare 9 Pie su specifici smartphone. Prima Essential Phone, poi Nokia, Xiaomi e altri ancora, ma non Motorola, almeno fino a ieri.

All’improvviso, forse dopo aver sistemato qualche problema di software, ha rilasciato una lista degli smartphone a cui è destinato l’aggiornamento:

  • Moto Z3
  • Moto Z3 Play
  • Moto Z2 Force
  • Moto Z2 Play
  • Moto X4
  • Moto G6
  • Moto G6 Plus
  • Moto G6 Play

 

In arrivo nei prossimi mesi

Come era facile aspettarsi, le ultime due generazioni della serie Z riceveranno la patch. Ci sono anche tutti i device della nuova serie G6 e come ultimo anche lo smartphone Android One della compagnia. L’arrivo è previsto per questo autunno, ma niente di più specifico, neanche il mese.

Entrando un attimo più nello specifico dell’aggiornamento ad Android 9 Pie, la compagnia ha detto che gli utenti dovranno aspettarsi una maggior durata della batteria, oltre che ad una rinnovata esperienza col multitasking a schermo diviso; viene anche nominato un menu Impostazioni colorato. La navigazione dovrebbe risultare più intuitiva così come la visualizzazione di applicazioni recenti. Le impostazioni rapide sono state riviste dal punto di vista del design a schermo, il controllo del volume è stato semplificato e infine, almeno per quanto dichiarato, ci sarà un modo più semplice per gestire le notifiche.

Android 9 Pie: Motorola ha annunciato i dispositivi che riceveranno l’upgrade Tecnoandroid

OnePlus: OxygenOS 5.1.11 è arrivato, con soluzioni e novità

Thu, 08/16/2018 - 20:30

OnePlus: OxygenOS 5.1.11 è arrivato, con soluzioni e novità Tecnoandroid

Diversi giorni fa, alcuni possessori di OnePlus 6 hanno iniziato a notare un problema al display. Si trattava di uno sfarfallio dovuto all’eccessiva sensibilità dello smartphone al cambio di luce; come riposta, il software continuava a passare da un livello di luminosità all’altra. La compagnia ha preso subito nota di questo problema e ha iniziato a sviluppare una soluzione.

Finalmente è arrivata insieme alla patch OxygenOS 5.1.11. Come ad ogni arrivo di una nuova versione, la prima fase vedrà la distribuzione ad un numero limitato di utenti i quali lo hanno ricevuto nello ore immediatamente dopo l’annuncio. Il lancio globale avverrà solo qualche giorno dopo, così da evitare di distribuire una patch con più problematiche che altro. Comunque, la scelta dei primi fortunati è casuale e non va da regione a regione.

 

Anche qualcosa in più.

Ovviamente, questa versione del software non si limita risolvere tale problema, ma aggiunge qualche novità. Per esempio, è stata migliorata la modalità HDR della videocamera e ci sarebbero altri dettagli in merito, ma non sono stati condivisi. Come al solito c’è una generale risoluzione di vari bug, ma anche un ottimizzazione della connessione Wi-Fi così da renderlo più stabile.

Un ultima funziona che forse vale la pena accennare è relativa all’inserimento del PIN. Adesso, volendo, se inserissimo le cifre del nostro codice e se risultassero esatte, lo smartphone le accetterebbe subito senza il bisogno di premere sul segno di spunta. Ho detto volendo, perché si può attivare o meno, basta andare nelle impostazioni, a seguire nella sezione Protezione e blocco e infine premere PIN.

OnePlus: OxygenOS 5.1.11 è arrivato, con soluzioni e novità Tecnoandroid

Honor 8X: comparse diverse informazioni sul nuovo smartphone di Huawei

Thu, 08/16/2018 - 20:15

Honor 8X: comparse diverse informazioni sul nuovo smartphone di Huawei Tecnoandroid

Il noto elenco TENAA si è da poco vista passare tra le proprie pagine, virtuali, un nuovo smartphone legato a Huawei. Dovrebbe trattarsi proprio dell’Honor 8X che al momento non ha visto numerose perdite di informazioni. Attualmente, è elencato col numero di modello ARE-AL00.

Nelle immagini fornite vengono mostrati i due pannelli principali, quello anteriore e quello posteriore, ma c’è un problema. Come vediamo dal pannello posteriore, nella tacca in alto sembra essere presente un piccolo notch la cui riforma ricorda un incrocio tra quello dell’Essential Phone e dell’Oppo F9. Una fuga successiva all’arrivo nell’elenco TENAA ha mostrato i singoli pannelli smontati, e viene mostrata una lunetta superiore differente..

 

Honor 8X?

L’immagine mostra un’ipotetica configurazione a tripla fotocamera frontale. Il rapporto indica che l’8X avrà dimensioni simili a Huawei Nova 3 ovvero 60.7 x 76.9 x 7.5 mm; questo prevede un display tra i 63, e i 6,5 pollici che dovrebbe essere alimentato da un processore Kirin 710.

Il documento continua includendo la risoluzione dello schermo che è Full HD Plus combinato ad un rapporto di 19:9 (2340 x 1080 pixel). Per la ricarica c’è una porta micro-USB mentre la batteria supporta una tecnologia di ricarica rapida da 10W.

Ora, i dispositivi rappresentati dalle due immagini sono diversi, eppure entrambi sono indicati come Honor 8X. È più facile che l’elenco TENAA abbia ragione rispetto ad un leak di dubbia natura, ma è difficile dire cosa sia vero o no. Alla fine, potrebbe anche capitare che nessuno di questi due sia in realtà quello che si pensa. È facile che nei prossimi giorni arrivino nuove informazioni.

Honor 8X: comparse diverse informazioni sul nuovo smartphone di Huawei Tecnoandroid

Huawei: rivenditore pubblica le specifiche e il prezzo del Mate 20

Thu, 08/16/2018 - 20:00

Huawei: rivenditore pubblica le specifiche e il prezzo del Mate 20 Tecnoandroid

Tra gli ultimi leak relativi ai nuovi smartphone della serie Mate 20 di Huawei, vede proprio il modello base comparire sul sito di un rivenditore. Probabilmente la compagnia, nonostante tutte le informazioni comparse finora, non è felice di questa mossa in quanto rivela la maggior parte delle specifiche e il prezzo. L’inserzione pubblicitaria rivela la scheda tecnica, confermando il resto.

Se partiamo dal processore, notiamo subito come sia elencato l’imminente Kirin 980, il successore del 970 che presenta diverse novità; tra queste, una che vale la pena ricordare è la presenza del doppio dei core nella GPU. Per quanto riguarda la RAM, abbiamo due varianti, una da 6 GB e una 8 GB. Ci sono due varianti anche per lo spazio d’archiviazione interno, 128 e 256 GB e c’è la possibilità di ampliarla con una scheda microSD.

 

Huawei Mate 20

Tutto questo, alimenterà una display AMOLED da 6,3 pollici che supporta risoluzioni Quad HD. La batteria, come da elenco, è di 4.200 mAh e supporta la tecnologia di ricarica rapida da 5V/4.5A. La gestione è affidata ad Android 9 Pie sul quale però sarà presente l’interfaccia della compagnia, EMUI 9.0. Nel pannello posteriore è presente una configurazione a tripla fotocamera, la stessa del P20 Pro. Il sensore principale sarà di 40 megapixel mentre quello frontale è di 20 MP.

Come ultime informazioni abbiamo un vaga data di inizio vendite, ovvero fine settembre 2018, e un costo ovvero 999 dollari. Difficile dire quanto di tutto questo sia preciso visto che si tratta, probabilmente, di un memo che è stato pubblicato prematuramente. L’immagine usata per esempio è solo un P20 Pro modificato sulla base di quello che si sapeva sul Mate 20.

Huawei: rivenditore pubblica le specifiche e il prezzo del Mate 20 Tecnoandroid

Amazon continua la sua espansione: nuove assunzioni previste in Italia

Thu, 08/16/2018 - 19:45

Amazon continua la sua espansione: nuove assunzioni previste in Italia Tecnoandroid

Amazon è una delle aziende più importanti al mondo, offre talmente tanti prodotti e servizi che è impossibile ricordarli tutti. Da molti anni è presente anche sul nostro territorio con centri di smistamento per facilitare e velocizzare le consegne.

Pochi giorni fa abbiamo parlato del nuovo accordo stipulato con Poste Italiane, spinta da AGCOM dopo la multa per mancanza di brevetti. Oggi vogliamo informare tutti gli utenti alla ricerca di un lavoro che Amazon è alla ricerca di dipendenti.

 

Amazon: offerte di lavoro nei magazzini italiani

Il piano di espansione dell’azienda di Jeff Bezos continua e di conseguenza si sono aperte altre posizioni all’interno dei magazzini e centri logistici in Italia. Entro il 2018 l’azienda ha l’obiettivo di reclutare altre 1700 persone nelle varie sedi in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio e Sardegna.

Le posizione aperte sono tante e diverse tra loro, riguardano anche gli uffici e l’assistenza clienti oltre ai magazzini e centri logistici. Al momento le posizioni aperte richiedono dei requisiti in base all’offerta. Alcuni dei requisiti fondamentali sono la conoscenza della lingua inglese e informatiche. Più precisamente sta cercando personale a Castel San Giovanni in Emilia Romagna, operai addetti alla movimentazione della merce e alla ricezione dei prodotti.

Cerca figure anche per il centro assistenza di Cagliari e la sede di Milano invece è alla ricerca di Digital Advertising Account Manager, Amazon Pickup Point Business Development, Manager Strategic Account Management Online Advertising, Amazon Digital Music Product Manager, Sr Program Manager e molti altri. Potete candidarvi, entrando direttamente al sito dedicato.

Amazon continua la sua espansione: nuove assunzioni previste in Italia Tecnoandroid

Motorola P30: presentato il nuovo ibrido tra Huawei P20 e iPhone X

Thu, 08/16/2018 - 19:30

Motorola P30: presentato il nuovo ibrido tra Huawei P20 e iPhone X Tecnoandroid

Nella giornata di ieri, Motorola ha annunciato il nuovo P30, il suo ultimo smartphone Android. Si tratta di un device che raccoglie alcuni dei tratti più distintivi della linea P20 di Huawei e dell’iPhone X di Apple.

Come già previsto, il dispositivo appena svelato presenta una doppia fotocamera verticale ed un ampio display in stile iPhone. Motorola avrebbe potuto presentare una tacca sul display più piccola. Infatti, il P30 non è dotato di una telecamera 3D o di qualsiasi altro modulo che occupa così tanto spazio per la parte superiore del dispositivo, come nel caso del Mi 8 di Xiaomi.

Inoltre, la variante Aurora P30 è praticamente identica al modello Twilight del Huawei P20. Al di sotto della scocca troviamo il chip Snapdragon 636 di Qualcomm e 6 GB di RAM. Questa combinazione rende il Motorola P30 un concorrente nel segmento medio-alto del mercato.

Il dispositivo monta l’interfaccia utente, ZUI 4.0 di Lenovo basata su Android 8.0 Oreo. Non è chiaro se verrà aggiornato ad Android 9 Pie in futuro. Il dispositivo è stato finora annunciato solo in Cina e resta da vedere se sarà commercializzato anche in altre parti del mondo. Il produttore sta attualmente lavorando su altri due mid-ranger Android dotati di notch destinati ad essere rilasciati in Occidente. Si tratta del Motorola One e del One Power, quindi potrebbe decidere di saltare il lancio del P30 a livello globale.

Motorola lancia il suo nuovo medio gamma che assomiglia ad un top di gamma

 

Il Motorola P30 è inoltre dotato di un pannello LCD IPS da 6,2 pollici con una risoluzione di 2.246 per 1.080 pixel, oltre ad una batteria da 3.000 mAh con supporto alla ricarica veloce. Anche una fotocamera frontale da 12 megapixel fa parte del pacchetto, insieme ad un sensore posteriore da 16 megapixel supportato da un altro modulo da 5 megapixel.

Il telefono verrà rilasciato in Cina il 15 settembre, ad un costo di circa 300 dollari per il modello con 64 GB di memoria flash. Sarà inoltre disponibile una variante P30 con 128 GB di spazio di archiviazione, con un prezzo di circa 360$, stando a quanto confermato da Motorola.

Motorola P30: presentato il nuovo ibrido tra Huawei P20 e iPhone X Tecnoandroid

Android 9 Pie: Google ha annunciato ufficialmente la versione Go Edition

Thu, 08/16/2018 - 19:15

Android 9 Pie: Google ha annunciato ufficialmente la versione Go Edition Tecnoandroid

Una delle novità presentate da Google ad inizio anno è la versione Go Edition del proprio sistema operativo. È stata una scelta quasi obbligata per rendere Android performante anche sui dispositivi di fascia bassa, quelli con pochissima RAM. Si è iniziato subito con 8.1 Oreo Go Edition e adesso, ufficialmente, siamo passati ad 9 Pie Go Edition.

La compagnia lo ha annunciato ieri, praticamente due settimane dopo il fatidico annuncio che, tra l’altro, ha svelato il nome di questa versione. Uno degli aspetti di questa innovazione era anche quella di pesare di meno sullo spazio di archiviazione e infatti per Oreo si era dimezzata; in questo caso il peso si è ridotto di un ulteriore 500 MB arrivando a pesare 2,5 GB.

 

Android 9 Pie Go Edition

Oltre questo, il nuovo software offrirà anche delle prestazioni migliori, come più velocità nell’accensione o durante la navigazione. Cosa da non sottovalutare, c’è anche un upgrade in fatto di sicurezza, oltre ad una chicca dedicata proprio a chi ha necessità di stare attento a quello che spende. È stato introdotto una dashboard, inclusa nel software, per il monitoraggio del consumo dei dati.

Un altro aspetto che la Go Edition aveva migliorato con la sua uscita, era il peso delle applicazioni di Google. Sono state così introdotte tutta una serie di app in versione light, come quella di messaggistica di Android che pesa la metà di quella standard. Queste app hanno anche un continuo aggiornamento per migliorarne le prestazioni; come ultima miglioria, hanno finalmente aggiunto la navigazione anche su Maps Go.

È stato annunciato si, ma Google non ha ancora fornito una data esatta per l’arrivo sugli oltre 200 modelli di smartphone con Android Go Edition. Ha promesso e confermato però, che oltre 100 produttori si sono già messi al lavoro per rilasciare il nuovo contenuto.

Android 9 Pie: Google ha annunciato ufficialmente la versione Go Edition Tecnoandroid

OnePlus 6, il nuovo aggiornamento porta tante migliorie e risolve il problema del display

Thu, 08/16/2018 - 19:00

OnePlus 6, il nuovo aggiornamento porta tante migliorie e risolve il problema del display Tecnoandroid

Molti possessori di OnePlus 6 si sono lamentati di un problema che affligge il display: lo sfarfallio sotto la luce diretta del sole o anche in interno sotto la luce di lampade particolarmente intense. OnePlus ha promesso di risolvere il problema e ha incluso il fix in un aggiornamento beta rilasciato all’inizio di questo mese.

Oggi, l’aggiornamento contenente la soluzione al problema dello sfarfallio dello schermo è stato rilasciato ufficialmente per tutti coloro che possiedono OnePlus 6. Insieme a questa correzione, gli sviluppatori OnePlus hanno aggiunto altre migliorie e ottimizzazioni sia per il sistema che per la fotocamera.

 

OnePlus 6 si aggiorna alla versione OxygenOS 5.1.11: cosa cambia e come aggiornare

Nello specifico, l’aggiornamento ad OxygenOS 5.1.11 per OnePlus 6 offre una migliore modalità HDR per la fotocamera, nonché miglioramenti alla stabilità per le connessioni WiFi, connessione di rete ottimizzata, correzioni di bug minori oltre a quello dello schermo e miglioramenti generali a OnePlus 6.

Il rilascio dell’aggiornamento è già iniziato ma la distribuzione sta interessando per il momento un numero limitato di unità che verrà ampliato nei prossimi due giorni. Nonostante questo, è possibile forzare la ricerca di questa nuova versione attraverso l’applicazione Oxygen Updater disponibile sul Play Store.

Una volta che il vostro OnePlus 6 vi avrà notificato l’aggiornamento non dovete fare altro che accettare le novità e confermare di voler scaricare e installare questa nuova versione. La procedura, una volta dato l’OK, è completamente automatica e non elimina alcun dato personale. Nonostante questo è sempre meglio fare un backup.

Questo non è l’unico consiglio da seguire perché è bene avviare la procedura solo con la connessione WiFi attiva, in modo da preservare il proprio piano dati, e con la batteria completamente carica per evitare problemi in fase di scrittura sulla memoria ROM. Durante l’installazione, infine, non sarà possibile utilizzare lo smartphone.

OnePlus 6, il nuovo aggiornamento porta tante migliorie e risolve il problema del display Tecnoandroid

Apple: rilasciata la nuova beta di iOS 12 dedicata a risolvere i problemi di stabilità

Thu, 08/16/2018 - 18:45

Apple: rilasciata la nuova beta di iOS 12 dedicata a risolvere i problemi di stabilità Tecnoandroid

Diciamocelo, uno dei punti di forza che avevano gli iPhone di Apple rispetto a gli smartphone Android, era il software. Quello che aveva in più iOS rispetto alla controparte di Google era più stabilità e più sicurezza, due aspetti fondamentali.

In questo, la compagnia di Cupertino ha sempre fatto bene, almeno fino alla versione 11 dell’OS. Questa versione era stata a dir poco catastrofica con tutti i problemi che si era portata dietro quindi, la versione 12, dovrebbe essere un modo per farsi perdonare dai consumatori; non sembrano riuscirci.

 

iOS 12

Con l’ultimo rilascio della Beta numero 7 hanno dimostrato di essere lontani dalla professionalità che avevano un tempo. Non è tanto un attacco alla compagnia, anche perché le Beta servono proprio a questo, ma diciamo che certi problemi non dovrebbero comunque avvenire. Per l’instabilità, appunto, hanno dovuto interrompere il rilascio per impedire il diffondersi del problema. In fretta e furia hanno rilasciato la Beta 8 sperando di risolvere tutto al volo; l’ultima volta che hanno fatto di fretta, hanno solo peggiorato la situazione.

Se tutto questo andrà bene, tra non molto vedremo la sesta build pubblica, l’ottava in generale, di iOS 12, ma questo non vuol dire che l’uscita della versione completa sia vicina. Per iOS 11 ci sono volute ben 10 Beta, di cui 9 pubbliche. Alla fine, il software completo, era stato rilasciato a metà settembre del 2017, il 19 per l’esattezza.

È quasi certo che quest’anno vedremo l’aggiornamento arrivare ad ottobre, autunno inoltrato, insieme proprio al nuovo trittico di iPhone della compagnia. Per Apple è stato un anno di inconveniente e ritardi, ma che comunque non li ha impedito di raggiungere il bilione di valutazione.

Apple: rilasciata la nuova beta di iOS 12 dedicata a risolvere i problemi di stabilità Tecnoandroid

Google: al lavoro su un software per smartwatch dedicato al fitness e dotato di IA

Thu, 08/16/2018 - 18:30

Google: al lavoro su un software per smartwatch dedicato al fitness e dotato di IA Tecnoandroid

Difficile dire se gli smartwatch stiano passando un bel periodo o no. Nel senso, non è un argomento particolarmente chiacchierato, ma così era anche all’inizio dell’anno eppure le vendite segnavo numeri alti. In ogni caso, Google e i suoi partner sono al lavoro per cercare di riportare in auge questi dispositivi, ovviamente quelli basati su Android.

Come questi dispositivi si siano ancorati ad un’idea di tenersi in forma, di fitness, della salute in generale, si è visto nell’ultimo periodo ed è da qui che Google vuole ripartire. Il colosso sta sostanzialmente lavorando ad un software coach per la salute e il benessere.

 

Google Coach

Il progetto, il cui nome potrebbe cambiare al momento del lancio ufficiale e che è conosciuto internamente come Project Wooden, sfrutterà i dati che la compagnia ha su di noi per fornire proattivamente un panorama sul nostro stato e consigli per il fitness. Può essere un’intera sessione di allenamento, o dal semplice tenere traccia dei progressi e suggerire man man qualche alternativa.

Oltre a questo, aiuterà a monitorare le nostre abitudini in fatto di alimentazione consigliandoci, anche qui, cosa mangiare e quando. Nel momento che il sistema crea una routine per i pasti, non si limiterebbe a questo, ma ci fornirebbe anche una lista della spesa.

Uno dei problemi che Google ha anticipato cercando di creare un’alternativa, è limitare le notifiche, o meglio, creare un sistema nuovo. Al posto di venir bombardati da troppi avvisi singoli, ci saranno delle della macro notifiche con all’interno più cose come il prendere dei farmaci, il fare questo o quell’esercizio e il mangia una mela, per esempio.

All’inizio, questo sarà dedicato solamente agli smartwatch, ma probabile ci sarà un’integrazione, quantomeno legata alla gestione tramite altri dispositivi, sugli smartphone, sulle Android TV o i Google Home.

Si tratta di informazioni messe insieme da Android Police, e, come tutti i progetti non ufficialmente annunciati, alla fine potrebbe avere qualche differenza sostanziale.

Google: al lavoro su un software per smartwatch dedicato al fitness e dotato di IA Tecnoandroid

Huawei Mate 20: delude il design ma un’altra novità ci lascia senza fiato

Thu, 08/16/2018 - 18:15

Huawei Mate 20: delude il design ma un’altra novità ci lascia senza fiato Tecnoandroid

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro debutteranno nel corso dei prossimi mesi. Le settimane che ci separano dalla loro presentazione si stanno infarcendo di nuovi particolari. Non piace il design ma la novità che la società cinese aggiungerà ai suoi futuri top di gamma lascia senza parole. Una piccola rivoluzione in casa Huawei, da toccare con mano.

 

Huawei Mate 20 Pro: ancora notch ma lo schermo avrà una novità

Il primo rendering ufficiale del Mate 20 Lite ha offerto un primo prospetto costruttivo sul terminale. Ma con i device top di gamma della nuova serie si giungerà ad una inattesa rivoluzione mobile. Il notch verrà ancora messo in discussione da una larga fascia di utenza ma la promessa del lettore per le impronte a schermo fa passare il tutto inosservato.

Ai bordi curvi dello splendido pannello visto in anteprima nei nuovi mockup si contrappone un’anima altamente tecnologica. Il sensore biometrico nascosto sotto il display consentirà di avere un disegno più lineare ed una componente più accessibile rispetto al classico componente fisico sul retro.Si parlerà di un dispositivo equipaggiato del più recente Kirin 980 con Intelligenza Artificiale e processo produttivo a 7 nanometri. Lo schermo sarà un AMOLED da 6,3 pollici di diagonale con formato 18:9. Crescerà anche l’autonomia grazie al processore e alla nuova batteria integrata da 4.200mAh.

Per il momento queste sono le uniche informazioni che abbiamo. Ulteriori notizie si attendono in diretta dalla fiera di Berlino IFA 2018. Teniamoci pronti ad inaugurare un nuovo capitolo della tecnologia mobile: Huawei ha già promesso di superare Samsung entro i prossimi anni e sicuramente è già sulla buona strada. I suoi Mate 20 potrebbero quindi segnare lo step successivo.

Appuntamento al prossimo 29 agosto 2018 per l’ingresso in Germania, dove ad attenderci ci saranno device dall’incontenibile bellezza e dall’anima Full-Tech. Nel frattempo godiamoci le nuove immagini.

Huawei Mate 20: delude il design ma un’altra novità ci lascia senza fiato Tecnoandroid

Amazon: rilevato uno scandaloso pagamento minimo delle tasse

Thu, 08/16/2018 - 18:00

Amazon: rilevato uno scandaloso pagamento minimo delle tasse Tecnoandroid

Sembra che metà della Gran Bretagna abbia pagato ad Amazon solo 1,9 milioni di sterline in tasse societarie. Ciò equivale a un grande cambiamento nelle tasche del fondatore Jeff Bezos.

Che un’azienda così grande e redditizia possa cavarsela pagando una somma così sproporzionatamente piccola è, ovviamente, immorale. È anche profondamente ingiusto nei confronti di altri che farebbero fatica a competere con il colosso, anche se pagassero dieci, venti, trenta volte. Amazon si è impegnata a sottolineare che ha investito 9,3 miliardi nel Regno Unito dal 2010. Ad esempio l’anno scorso con l’apertura di una nuova sede a Londra, accanto ai centri di sviluppo a Cambridge.

Questo è completamente, e dolorosamente, irrilevante per il dibattito. Fare un investimento, anche uno grande che ti vede impiegare molte persone, non dovrebbe e non ti scusa dal dare un contributo al paese da cui trai profitto. La maggior parte delle aziende che vengono qui lo fanno. Sono inclusi anche quelli che il governo sta pianificando di premiare attraverso la sua determinazione per commettere un suicidio nazionale (sì, la Brexit).

Amazon riesce a cavarsela con tasse irrisorie, impossibile competere per tutte le restanti aziende

Tuttavia, mentre Amazon merita delle conseguenze per una tale auto giustificazione, il punto centrale che ha ripetutamente fatto contiene ancor più acqua. È che paga ciò che è richiesto secondo le regole con cui opera. E nessuna autorità in questo paese ha mai cercato di dimostrare il contrario. Coloro che sono in errore per lo spettacolo scandaloso a cui siamo sottoposti ogni volta che Amazon, o uno dei suoi pari tecnici, o un certo numero di altre multinazionali, pubblicano i conti statutari delle entità aziendali che operano in questo paese, sono quelli che sovrintendono a un sistema che è chiaramente carente.

In risposta alla notizia, il dottor Philip Lee, un ex ministro conservatore, ha twittato: “Ho già sottolineato che la tassa sulle società non è più adatta allo scopo. Dovrebbe essere abolito e sostituito con una più appropriata per le aziende globalizzate di oggi”. Riuscire a far sì che Amazon possa consegnare un pacchetto completo, e poi alcuni soldi effettivi, richiederà probabilmente, alle persone che dedicano tutta la loro attenzione al problema, un po’ di tempo. Anche gli accordi internazionali sarebbero d’aiuto.

Amazon: rilevato uno scandaloso pagamento minimo delle tasse Tecnoandroid

UMIDIGI Z2 PRO sfida Huawei P20 PRO: serve spendere tanto per uno smartphone?

Thu, 08/16/2018 - 17:45

UMIDIGI Z2 PRO sfida Huawei P20 PRO: serve spendere tanto per uno smartphone? Tecnoandroid

Tre volte il prezzo di vendita significa tre volte la qualità? Assolutamente no! UMIDIGI Z2 PRO mostra il perché! Abbiamo visto come UMIDIGI sia notevolmente migliorata nell’ultimo anno.

I progressi fatti dall’azienda cinese per quanto riguarda la qualità costruttiva, i materiali usati e lo sviluppo del software sono ora riconosciuti sempre più dagli utenti di tutto il mondo. La reputazione di UMIDIGI non ha mai raggiunto un punto così alto come fatto oggi. La società lo sa ed è molto fiduciosa che il loro prossimo prodotto, l’UMIDIGI Z2 PRO, sarà il miglior smartphone mai prodotto dall’azienda.

La società crede fermamente che il telefono sarà la migliore ammiraglia economicamente vantaggiosa là fuori, offrendo ottime specifiche ad un prezzo incredibilmente ragionevole. Nel breve video di confronto pubblicato da UMIDIGI, lo Z2 PRO viene posto accanto al Huawei P20 pro, un device che costa 3 volte quello di UMIDIGI, ma vale davvero 3 volte di più? Scopriamolo!

Entrambi i telefoni presentano un processo di costruzione di prim’ordine ed hanno un aspetto premium. Sul fronte, entrambi presentano un display FHD + con la tacca. Lo Z2 presenta una cornice inferiore più piccola grazie allo scanner per le impronte digitali posteriori.

L’UMIDIGI Z2 PRO ha scelto di avere un design simmetrico delle fotocamere e dei sensori di impronte digitali, mentre il P20 Plus ha optato per uno “stile Apple”, con fotocamere decentrate.


Entrambi i telefoni offrono ottime prestazioni fotografiche. L’UMIDIGI ha scelto una doppia configurazione con due sensori 16 + 8MP, con un’apertura di f / 1.7, l’ammiraglia di Huawei presenta tre telecamere con 40 + 20 + 8MP con apertura f / 1.6. Tutti sono molto ansiosi di vedere come funzionerà lo Z2 PRO, visto che userà anche algoritmi migliorati abbinati ai sensori SAMSUNG di ultima generazione. In UMIDIGI sono certi che la differenza di scatto tra i due device non è cosi elevata.

Entrambi gli smartphone implementano Android 8.1 Oreo, ma utilizzano due approcci diversi: UMIDIGI ha scelto un’esperienza ANDROID Stock, per un sistema privo di bloatwares, veloce, stabile ed aperto per le personalizzazioni degli utenti Huawei ha utilizzato la propria skin, chiamata “EMUI”, che porta un’esperienza più personalizzata.
Lo Z2 PRO vince sotto questo aspetto, poiché viene fornita con la ricarica wireless e la ricarica rapida tramite cavo, mentre il P20 Pro offre solo la ricarica rapida tramite cavo, sebbene sia leggermente più veloce.

 

UMIDIGI Z2 PRO non si sente inferiore rispetto al più costoso Huawei P20 Pro

 

Ovviamente, il P20 Pro ha un SoC più potente, ma entrambi i telefoni sono stati ampiamente testati con diverse app e giochi sul Play Store ed entrambi si comportano molto bene in tutte le attività richieste. Il P20 Pro ottiene il vantaggio sul 3D più esigente giochi, ma lo Z2 PRO con il suo Helio P60 sotto la scocca è capace di far girare la maggior parte dei nuovi giochi senza problemi.

Lo Z2 PRO è sotto questo aspetto che mostra di che pasta è fatta: per 299 dollari è in grado di offrire un prodotto estremamente completo al cospetto di un device da oltre 800 euro come il P20 Pro. Offre inoltre anche alcune funzionalità extra come la ricarica wireless e la variante in ceramica di lusso.

E’ necessario spendere circa 500 euro in più per avere solo qualche specifica o caratteristica migliore quando con 1/3 del costo si possono ottenere buone prestazioni?
Le vendite globali dello Z2 PRO sono aperte su Gearbest al prezzo di 299,99 dollari. Dal 13 al 19 agosto, gli utenti potranno beneficiare di uno sconto fino a 60 dollari. Per avere maggiori dettagli, potete collegarvi qui.

UMIDIGI Z2 PRO sfida Huawei P20 PRO: serve spendere tanto per uno smartphone? Tecnoandroid

Apple e la sua idea di scanner per le impronte digitali sotto il display

Thu, 08/16/2018 - 17:30

Apple e la sua idea di scanner per le impronte digitali sotto il display Tecnoandroid

Apple, la compagnia che ha portato il notch a diventare quasi obbligatorio (lo sappiamo che il primo ad introdurlo è stato l’Essential Phone) per via della scelta di design e della necessità di posizionare da qualche parte i sensori per il Face ID, potrebbe avere una nuova idea. Quello che la compagnia non aveva ancora innovato è stato lo scanner per le impronte digitali, ma c’è qualcosa che bolle in pentola.

Al momento, diverse compagnie hanno implementato uno scanner sotto il display, e in futuro molte altre lo faranno e tra queste c’è Apple. Come è solito fare però, a Cupertino voglio fare le cose un’attimo più diverse, come mostra un brevetto.

 

Pronta per gli iPhone del 2019/2020

L’autorità preposta, l’USPTO, ha da poco pubblicato un documento che rivela l’idea di Apple in merito a questo argomento. Questa tecnologia non sembra impiegare una tecnica di scansione ottica, al contrario di quello che si era già visto su altri smartphone. Non utilizza neanche un sistema ultrasonico accurato, e costoso, come farà Samsung per i suoi Galaxy S10, ma sfrutterà un sensore dielettrico oltre ad altri sensori che si sovrappongono; c’entra anche una fonte di luce. Questo insieme di sensori consentirà di “catturare” la cresta delle impronte digitali in 3D.

Il brevetto, che presenta il numero 20180225498, è stato presentato a gennaio. Il progetto alla base è stato partorito da un solo ingegnere, Dale Setlak, il quale è entrato in Apple nel 2012 dopo che quest’ultima aveva comprato Authentec per 356 milioni di dollari; era una società che si occupava di sicurezza e biometrica.

Questa tecnologia non la vedremo nell’imminente trittico di iPhone, ma solo in quelli del 2019, o forse 2020.

Apple e la sua idea di scanner per le impronte digitali sotto il display Tecnoandroid

Huawei P20 Pro è il miglior smartphone del 2018

Thu, 08/16/2018 - 17:15

Huawei P20 Pro è il miglior smartphone del 2018 Tecnoandroid

Huawei P20 Pro: ancora un premio per la società asiatica

Secondo quanto comunicato dall’associazione che ha conferito il premio allo smartphone, Huawei P20 Pro è «il più avanzato, innovativo, tecnologicamente superiore smartphone di sempre».  Come sicuramente vi ricorderete abbiamo recensito lo smartphone qualche mese or sono e abbiamo pensato esattamente la stessa cosa. Il nuovo flagship di casa Huawei è un dispositivo da sogno che lascia veramente senza parole. Soprattutto grazie alle sue foto in notturna.

EISA – European Image and Sound Association

Per chi se lo stesse chiedendo,  cos’è l’EISA? L’EISA è Associazione Europea per l’Immagine ed il Suono, un gruppo di 55 giornali e riviste specialistiche in campo tecnologico di 27 paesi europei

Il nuovo premio sarà ufficialmente presentato il 31 agosto a Berlino durante la cerimonia ufficiale di IFA. Cogliamo l’occasione per annunciarvi che anche quest’anno vi narreremo le vicende della fiera tecnologica più importante al mondo in diretta e direttamente dal posto.

Ricordiamo che tra i motivi che hanno influito all’assegnazione del premio vi è stata sicuramente anche la presenza dello zoom 3X ottico e di quello ibrido 5X. Da non dimenticare anche la presenza della stabilizzazione digitale mediante intelligenza artificiale che compie davvero miracoli in notturna.

Le parole del vice presidente della sezione smartphone di Huawei

Secondo quanto affermato da Li Changzhu: « Per noi la cosa più importante è creare prodotti che permettano ai consumatori di divertirsi e godere appieno della fotografia. Huawei p20 Pro fornisce delle features fotografiche interessanti che aiutano a catturare e condividere i momenti più importanti della vita dei nostri utenti».

In ogni caso ricordiamo che lo scorso anno Huawei P10 è stato nominato il miglior smartphone con camera Huawei dalla stessa commissione. Huawei Watch 2, invece, il miglior dispositivo wearable del 2017.

Non ci resta altro che attendere con impazienza ed ansia gli IFA Berlino 2018 per poter assistere alla cerimonia ufficiale e scoprire tutte le novità che ci attenderanno al termine delle vacanze estive. Nel frattempo, buon riposo a tutti!

Huawei P20 Pro è il miglior smartphone del 2018 Tecnoandroid

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