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Updated: 40 min 38 sec ago

WhatsApp con profili a pagamento: il pericolo per gli utenti è serio

Sat, 07/11/2020 - 11:10

WhatsApp con profili a pagamento: il pericolo per gli utenti è serio Tecnoandroid

Tanti rumors ed indiscrezioni stanno circolando in queste ore circa il futuro di WhatsApp. E’ cosa nota che gli sviluppatori della piattaforma di messaggistica andranno a sperimentare a breve il nuovo servizio WhatsApp Pay che consentirà agli utenti di inviare piccole somme di denaro ad amici o conoscenti direttamente attraverso la chat, per un modello che ricorda da vicino quello di PayPal.

WhatsApp, occhi aperti sui messaggi che profetizzano gli account a pagamento

Se la maggior parte delle notizie sugli aggiornamenti di WhatsApp è ampiamente certificata, anche da voci autorevoli, un’altra parte deve essere catalogata nella sezione delle fake news. Ad esempio, ancora oggi, continuano a circolare messaggi che profetizzano un’immediato ritorno del servizio agli account a pagamento.

Chi ha memoria storica ricorderà per certo che, all’inizio delle sue attività, WhatsApp prevedeva una quota annuale per i suoi servizi. Il costo – che era di pochi centesimi – è stato poi annullato, da quando la piattaforma è entrata a far parte della galassia Facebook.

Per quanto concerne il futuro, gli utenti possono star tranquilli: non è assolutamente all’ordine del giorno un ritorno al passato per WhatsApp. Ciò significa che gli account a pagamento non ritorneranno. A confermare il tutto sono stati gli stessi sviluppatori che hanno bollato come fake news ogni affermazione contraria.

Proprio di fake news in effetti si tratta. Spesso e volentieri, infatti, dietro i messaggi che parlano di pagamenti su WhatsApp si nascondono tentativi di phishing da parte di alcuni malintenzionati. Per tale ragione, il consiglio che diamo è di non credere a tal genere di comunicazione e di eliminare, all’evenienza, ogni messaggio sospetto. 

WhatsApp con profili a pagamento: il pericolo per gli utenti è serio Tecnoandroid

Patrimoniale: importanti novità sulla spaventosa tassa

Sat, 07/11/2020 - 11:05

Patrimoniale: importanti novità sulla spaventosa tassa Tecnoandroid

Con il termine Patrimoniale si alimenta la paura dei cittadini nei confronti di una imposta sui redditi inattesa che potrebbe andare ad intaccare le possibilità finanziarie delle singole personalità aziendali, civili e giuridiche. Dopo il Covid-19 ed un bilancio negativo che pesa quanto mai prima d’ora sulla gestione del saldo pubblico si è diffusa in sordina la notizia circa l’imposizione della nuova tassa.

Per scoprire come stanno le cose dobbiamo andare all’origine del problema ed analizzare con cura le nuove dichiarazioni rilasciate dai massimi esponenti dell’esecutivo che placano ogni dubbio in merito alla possibilità di questo nuovo aggravio economico.

 

Imposta Patrimoniale: se hai un capitale potresti dover contribuire all’equilibrio economico dello Stato

L’ultimo trimestre si è configurato come un vero e proprio disastro dal punto di vista sociale, lavorativo e finanziario. Parecchi negozi hanno chiuso con attività che a stento si riprendono da una crisi dettata dal distanziamento sociale e dalla paura di un PIL in contrazione al 12% che potrebbe imporre nuove tasse. Sgominata per sempre l’ipotesi di una pericolosa Virus Tax è arrivato il momento di trarre le conclusioni sulla temibile patrimoniale italiana che sta facendo discutere.

Iniziamo con il dire che si tratta in tutto e per tutto di una bufala voluta a seguito di valutazioni personali di ristrette cerchie di persone. Niente e nessuno ha confermato tale possibilità con Laura Castelli – voce incontestabile del Ministero dell’Economia – che ha chiaramente lasciato intendere tutt’altra linea di condotta dopo i suoi commenti ove si riporta:

In queste ore, gira con insistenza, nelle varie chat, l’ennesima bufala. Voglio dirlo con forza, non c’è nessuna “Virus Tax”. Abbiamo chiuso un decreto con le risorse deliberate dal Parlamento, che ha autorizzato uno scostamento dei saldi di bilancio di 25 miliardi. Chiunque voglia speculare con false notizie su eventuali tasse, si metta la mano sulla coscienza. Non c’è nulla di più falso.

In un momento particolarmente delicato per il Paese, mi sento di chiedere un aiuto anche al mondo dell’informazione per isolare le fake news. Noi, maggioranza e opposizione, stiamo collaborando, più che mai, per mettere in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare gli effetti del coronavirus, sia dal punto di vista sanitario, che da quello economico. Faremo tutto quello che serve per sostenere l’Italia e gli italiani.”

Il messaggio è stato diffuso su Facebook con buona pace di chi temeva la comparsa di una tassa che avrebbe gettato nel baratro nuove imprese e tante famiglie.

Patrimoniale: importanti novità sulla spaventosa tassa Tecnoandroid

TIM, se non ricaricate in tempo c’è un sovrapprezzo da pagare

Sat, 07/11/2020 - 11:00

TIM, se non ricaricate in tempo c’è un sovrapprezzo da pagare Tecnoandroid

In questi ultimi mesi, non sono certo mancate le novità per quanto concerne le tariffe di telefonia mobile per gli utenti TIM. Nonostante una inferiore quantità di rimodulazioni unilaterali, il gestore ha previsto allo stesso tempo importanti cambiamenti per un grande numero di abbonati. Ad esempio, tutti i clienti che hanno SIM attiva senza ricaricabile dovranno ora pagare una quota fissa di 1,99 euro.

 

TIM, attenzione a quanto ricaricate e ad evitare questo costo extra

Tra i cambiamenti di questa prima parte dell’anno in casa TIM vi è anche il servizio “Sempre Connesso”. Il gestore ha attivato di default tale funzione su molte sue ricaricabili. Il meccanismo di Sempre Connesso è molto semplice: alla scadenza della promozione standard, in caso di mancato credito residuo, i clienti potranno utilizzare consumi illimitati per effettuare telefonate, inviare SMS o navigare in rete. Tutto ciò ad un piccolo costo extra di 0,90 centesimi.

Le soglie illimitate sono disponibili per 24 ore dall’avvenuta mancata ricarica. In caso di credito ancora pari a zero, queste saranno rinnovate di default per ulteriori 24 ore. Di base, quindi, attraverso il servizio Sempre Connesso possono accumulare un debito massimo di 1,80 euro per effettuare consumi e traffico su smartphone. Come plausibile, il debito verso TIM sarà poi saldato alla prima ricarica utile.

Sempre Connesso è una modalità disponibile solo per chi utilizza il metodo di pagamento tramite credito residuo. Ovviamente il servizio non si applica in caso di credito superiore allo zero al rinnovo della propria promozione o in caso di modalità di Ricarica Automatica attivata.

TIM, se non ricaricate in tempo c’è un sovrapprezzo da pagare Tecnoandroid

Bollette di Luce e Gas: per alcuni risparmiare è possibile, ecco come

Sat, 07/11/2020 - 10:55

Bollette di Luce e Gas: per alcuni risparmiare è possibile, ecco come Tecnoandroid

Capita di trovarsi con delle bollette di luce e gas da pagare che si presentano con costi piuttosto elevati, soprattutto dopo aver trascorso il lockdown nella propria casa consumando più del solito rispetto a tutti gli altri mesi. Purtroppo il consumo per moltissimi consumatori è decisamente aumentato, proprio per questo motivo il Governo ha deciso di aiutare le famiglie con maggiore difficoltà introducendo un nuovo bonus.

Bollette di luce e gas troppo alte: per alcune famiglie arriva un nuovo bonus, ecco i dettagli

Il nuovo bonus può essere richiesto da tutti i consumatori, ma non tutti possono riceverlo perché ci sono dei requisiti ben precisi da rispettare. ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambienti) ha descritto sul suo sito ufficiale tutti i dettagli di questo nuovo bonus introdotto dal Governo così da togliere tutte le perplessità degli utenti.

A quanto pare per richiedere il bonus della luce è necessario rispettare questi requisiti:

  • Appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro;
  • Appartenere ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • Essere in un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Per quanto riguarda il bonus del gas gli utenti interessati devono rispettare i seguenti requisiti:

  • E’ necessario essere in un nucleo familiare e indicatore ISEE inferiore o uguale a 8.265,00 Euro;
  • E’ necessario essere in un nucleo familiare, avere almeno quattro figli a carico e indicatore ISEE non superiore ai 20.000,00 Euro;
  • Nucleo familiare che percepisce il reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza;
  • Con misuratore gas di classe non superiore a G6.

Bollette di Luce e Gas: per alcuni risparmiare è possibile, ecco come Tecnoandroid

Phishing, nuovi rischi per i conti Unicredit, Sanpaolo e BNL

Sat, 07/11/2020 - 10:50

Phishing, nuovi rischi per i conti Unicredit, Sanpaolo e BNL Tecnoandroid

In questo periodo, i correntisti si ritrovano a dover fronteggiare un maggior numero di minacce da parte dei phishers, il cui obiettivo è svuotare i conti correnti.

I clienti più colpiti, però, sono senza dubbio quelli aventi un conto presso uno dei maggiori istituti di credito italiani, in particolar modo Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL. Spesse volte, i correntisti di queste banche devono fare i conti con tentativi di phishing molto raffinati, congegnati appositamente per non essere riconosciuti come tali.

Per questo è meglio sapere come avvengono queste truffe, in modo tale da riconoscerle prima di abboccare ed evitarle in toto.

Unicredit, BNL e Sanpaolo: in questi giorni i clienti sono più che mai in pericolo

La forma più “classica” di phishing consiste nell’invio di una mail da parte degli hacker, in cui si tenta di spaventare l’utente preannunciandogli conseguenze nefaste qualora non seguisse le istruzioni riportate. Il problema è che il messaggio mail arriva al cliente apparentemente a nome di Unicredit, BNL o Sanpaolo: i più disattenti non controlleranno la mail originaria. Questo è il primo errore che si commette nell’interfacciarsi con queste possibili minacce.

Andando infatti a controllare l’indirizzo mail da cui è stato spedito l’avviso, si potrà verificare se appartiene ai contatti ufficiali usati per le comunicazioni dalla propria banca. Se non sarà fra questi, sicuramente si tratta di un tentativo di phishing.

Il messaggio allarmante spesso riporta di un accredito in arrivo o dell’imminente chiusura del conto, situazioni che vanno rispettivamente sbloccate o bloccate cliccando su un apposito link riportato in basso dai malfattori. In realtà niente di tutto questo è vero, e si tratta solo di un’esca per far abboccare gli utenti e indurli a cliccare sul link sottostante, vero punto cardine del phishing.

Cliccandovi, infatti, si potranno verificare almeno due situazioni. Nel migliore dei casi, si tratta di un reindirizzamento verso una pagina su cui vi sono i campi per inserire le proprie credenziali. Qualora lo faceste, sappiate che mettereste nomi utenti e password direttamente nelle mani dei truffatori, consegnandogli le chiavi d’accesso per svuotare il conto corrente.

Nella peggiore delle ipotesi, invece, cliccare sul link potrebbe determinare il download automatico di alcuni malware atti a rubare dati sensibili direttamente dal dispositivo in uso.

Per questa ragione, gli avvertimenti da seguire per evitare il phishing sono prevalentemente due: controllare sempre che la mail corrisponda ad un indirizzo ufficiale della banca (e che non vi corrisponda solo il nome che appare come mittente), ma soprattutto mai cliccare sui link presenti in queste mail ritenute sospette.

Phishing, nuovi rischi per i conti Unicredit, Sanpaolo e BNL Tecnoandroid

Chernobyl: tutte le notizie che giungono dalla città radioattiva

Sat, 07/11/2020 - 10:45

Chernobyl: tutte le notizie che giungono dalla città radioattiva Tecnoandroid

Gli incendi nati il 7 aprile e terminati il 14 nella città radioattiva, hanno contribuito a rendere questo 2020 unicamente disastroso. Molti sono stati gli eventi: a partire dai fuochi in Australia, per finire con la pandemia e i terremoti. Pertanto per renderlo ancor più apocalittico, si sono aggiunti alla lista dei nuovi incendi a Chernobyl.

Fortunatamente, secondo degli studi tenuti dal centro di ricerca francese ISRN, non risulta essere dannoso, seppur superiore rispetto alla norma. Questo “sarebbe dell’ordine di 200 GBq 5 rilasciati tra il 3 aprile 2020 alle 12:00 e il 13 aprile 2020 alle 12:00“.

L’ISRN ha dichiarato: “Al 14 aprile, queste masse aeree coprivano ancora metà del territorio. I livelli di radioattività previsti in Francia sono estremamente bassi, inferiore a 1 µBq / m 3 in cesio 137. Le emissioni che si verificano tra il 9 aprile e l’11 aprile 2020 sono le più significative in base alla modellazione. Le condizioni meteorologiche prevalenti fino al 14 aprile hanno favorito il trasporto di masse d’aria dall’area di questi scarichi in Bielorussia, Ucraina meridionale, Romania orientale e Bulgaria”.

Chernobyl: il fenomeno avvenuto non risulta essere grave

Ciononostante, secondo l’Institut de radioprotection et de sûreté nucléaire, l’incendio di Chernobyl ha un impatto radiologico piuttosto basso.

“Per un vigile del fuoco che è intervenuto per 100 ore nella zona di esclusione in un ambiente con un’attività di volume di 1 Bq / m 3, di cesio 137 e 1Bq / m 3, di stronzio 90, la dose calcolata corrispondente all’inalazione di fumo radioattivo dovuto all’incendio è di circa 13 micro sievert (µSv). Va notato che questa dose è molto inferiore a quella risultante dall’esposizione esterna dei vigili del fuoco alle radiazioni emesse dal suolo contaminato. Il quale, nella zona di esclusione, è molto spesso più elevata a 1 µSv / h. Ciò è coerente con le stime fatte in passato dagli scienziati ucraini che indicano che le dosi ricevute dai vigili del fuoco a causa dell’inalazione di fumi seguenti gli incendi sono dell’ordine dell’1% della dose ricevuta dall’esposizione alle radiazioni del suolo”.

E aggiunge: “Per un residente di Kiev esposto per alcuni giorni a livelli di radioattività comparabili a quelli misurati dalle organizzazioni ucraine in città, la dose ricevuta da un adulto per inalazione è meno di 1 nano sievert (1 nSv = 0,001 µSv) che è un valore estremamente basso”.

Chernobyl: tutte le notizie che giungono dalla città radioattiva Tecnoandroid

Euronics: prezzi bassi a non finire superano Unieuro e MediaWorld

Sat, 07/11/2020 - 10:40

Euronics: prezzi bassi a non finire superano Unieuro e MediaWorld Tecnoandroid

prezzi bassi di Euronics sono talmente interessanti da superare le offerte di Unieuro e MediaWorld, in questo caso gli utenti possono infatti pensare di risparmiare, senza ritrovarsi a rinunciare alla qualità generale del prodotto effettivamente acquistato.

La limitazione più grande del Black Friday di Euronics, riguarda la possibilità di acquisto esclusiva nei punti vendita di proprietà del socio Nova. Gli utenti non potranno affidarsi al sito ufficiale, o comunque recarsi altrove per completare le compravendite, dato che i prezzi saranno completamente differenti.

Sul canale Telegram di TecnoAndroid potete trovare le offerte migliori del momento, con tantissimi codici sconto gratis che vi aiuteranno a risparmiare moltissimo.

 

Euronics: quali sono i prezzi da cogliere al volo

prezzi da cogliere al volo sono sempre legati alla fascia medio-bassa degli smartphone, il migliore in assoluto è senza dubbio lo Xiaomi Mi 10 Lite 5G, un terminale dal prezzo incredibilmente basso, considerando infatti che lo potrete acquistare a soli 399 euro, e dalla qualità elevatissima, attualmente è uno dei meno costosi con connettività 5G.

Sempre restando nella stessa identica fascia, non mancano comunque soluzioni del calibro di Xiaomi Redmi Note 9 Pro, Galaxy S10 Lite, Galaxy A41, Huawei P30 Lite, Huawei P40 Lite, Xiaomi Redmi Note 8T, Xiaomi Redmi Note 9 Pro o similari.

Se invece interessati alla fascia alta, ricordiamo comunque essere presenti anche ottimi top di gamma, quali sono Galaxy S20, Motorola Edge, Huawei P40, Galaxy S20 Ultra e Huawei P40 ProPer ogni altra informazione in merito alla campagna promozionale citata nel nostro articolo, correte ad aprire le pagine che potete trovare elencate poco sotto.

Euronics: prezzi bassi a non finire superano Unieuro e MediaWorld Tecnoandroid

Wifi gratis, ci si può collegare in uffici postali e a breve in ospedali

Sat, 07/11/2020 - 10:35

Wifi gratis, ci si può collegare in uffici postali e a breve in ospedali Tecnoandroid

E’ passato ormai più di un anno da quando il progetto Piazza Wifi Italia è stato approvato ed è iniziata l’installazione degli hotspot. Il piano per la connettività nei piccoli centri urbani, concertato su iniziativa del MiSE e del MiBACT, si sta espandendo a vista d’occhio e sta andando effettivamente a coprire moltissime cittadine che in precedenza non disponevano di un WiFi gratuito e libero da offrire ai cittadini.

L’iniziativa risultava in principio rivolta anzitutto ai comuni di Marche, Lazio, Abruzzo ed Emilia Romagna colpiti dal terremoto nell’estate del 2016. A seguito della calamità si attivarono una serie di procedimenti per ripristinare i servizi essenziali nei centri abitati. In aggiunta, si decise di introdurre un nuovo supporto alla connettività, andando così a offrire la possibilità di accedere alle reti internet senza dover utilizzare i piani dei principali operatori telefonici.

Grazie allo stanziamento successivo di altri 40 milioni, si è riuscito ad ampliare il raggio d’azione dell’operazione, estendendola così anche agli altri comuni italiani da Nord a Sud, prediligendo quelli aventi un numero di abitanti inferiori a 2000.

Piazza Wifi Italia, uffici postali e ospedali per connettersi alla rete internet gratuita

Da qualche mese è arrivato inoltre l’annuncio di Poste Italiane, che ha deciso di unirsi al progetto statale per consentire di usufruire anche della connessione dei propri uffici. Quella che fino ad ora era quindi la rete interna degli uffici postali sarà messa a disposizione dei cittadini come hotspot: così facendo, si amplierà molto più rapidamente la copertura che inizialmente si prevedeva.

A breve inoltre si avvierà un protocollo d’intesa con le ASL, per permettere anche di includere i punti di connessione degli ospedali all’interno del computo totale degli hotspot del progetto, così da ampliare ulteriormente la rete di postazioni per collegarsi al WiFi gratuito.

Connettersi alla rete è semplice ed intuitivo. Basta infatti scaricare l’app wifi.italia.it dai principali store digitali e registrarvisi. La mappatura degli hotspot già attivi è presente a questo link: sono già oltre 2000 i comuni aderenti, ma c’è tanto lavoro da fare ancora. Una volta registrati e dopo aver fatto il primo login, in qualsiasi momento ci si trovi in prossimità di un hotspot il dispositivo si connetterà automaticamente alla rete.

Wifi gratis, ci si può collegare in uffici postali e a breve in ospedali Tecnoandroid

Vodafone: nuove offerte con 50GB per gli ex utenti, ecco chi le può avere

Sat, 07/11/2020 - 10:30

Vodafone: nuove offerte con 50GB per gli ex utenti, ecco chi le può avere Tecnoandroid

Contrastare Vodafone non è certamente semplice per la concorrenza, anche se qualcuno sarebbe riuscito a dare scacco al colosso. Da diverso tempo infatti Iliad riesce a rubare sistematicamente tanti utenti alla concorrenza, che vede al suo interno anche il gestore anglosassone.

Sono tantissimi gli utenti che quindi hanno scelto di migrare altrove dopo le tante offerte lanciati sul mercato. Per questo motivo adesso Vodafone sta cercando il tutto per tutto pur di recuperare pubblico, nonostante il suo posto in classifica sia saldamente il primo. La scelta è ricaduta su due soluzioni di altissimo livello, le quali promuovono tanti contenuti e a prezzi stranamente stracciati. Entrambe le promozioni sono destinate ad utenti provenienti da gestori diversi, ma con contenuti praticamente analoghi. L’obiettivo è quello di battere ancora una volta la concorrenza e soprattutto di mettere in chiaro chi comanda sul mercato della telefonia. 

 

Vodafone, gli utenti possono avere a che fare con due nuove offerte per rientrare a far parte della famiglia del gestore Vodafone Special 50 Digital Edition, versione 1
  • Minuti illimitati verso tutti gli utenti anche all’estero
  • SMS illimitati verso tutti
  • 50 GB di traffico dati fino alla velocità massima del 5G
  • 7 euro per ogni mensilità
  • Offerta disponibile ora per tutti i clienti Iliad, Fastweb, Daily PosteMobile e operatori di tipo virtuale. Sono escusi esclusi ho. Mobile, Kena Mobile e CoopVoce.
Vodafone Special 50 Digital Edition, versione 2
  • Minuti illimitati verso tutti gli utenti anche all’estero
  • 50 GB di traffico dati fino alla velocità massima del 5G
  • 9,90 euro ogni mensilità
  • Offerta disponibile ora per tutti i clienti clienti Kena Mobile e CoopVoce

Vodafone: nuove offerte con 50GB per gli ex utenti, ecco chi le può avere Tecnoandroid

Elon Musk: pronto a lanciare il pilota automatico di “livello 5”

Sat, 07/11/2020 - 10:25

Elon Musk: pronto a lanciare il pilota automatico di “livello 5” Tecnoandroid

Un nuovo importante traguardo per Elon Musk e la sua Tesla; dopo il recente lancio della Starship di SpaceX l’imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense è in procinto di raggiungere un altro dei sui più importanti obiettivi. La compagnia Tesla di cui Elon Musk è CEO, è nata con nel 2003 con l’obiettivo dichiarato di creare un’autovettura che si alimentasse senza combustibili, esclusivamente con l’elettricità.

Una volta raggiunto il suo obiettivo Musk ha deciso di puntare ancora più in alto; l’attuale sogno di Elon Musk è vincere la corsa alla creazione di un’auto completamente controllata dal computer di bordo. Il processo di creazione macchine con l’auto-pilota non stato di certo semplice; pare però che l’azienda del visionario imprenditore ci stia andando ogni giorno più vicina. Dopo i primi intoppi infatti le tecnologie che permetto il corretto funzionamento del veicolo stanno andando via via affinandosi sempre più.

Elon Musk: il livello 5 del pilota automatico

 

È pare proprio che il sogno per Tesla sia sempre più vicino a diventare realtà, almeno secondo le recenti dichiarazioni dell’imprenditore. In un videomessaggio trasmesso in occasione dell’apertura della Conferenza mondiale sull’intelligenza artificiale, tenutosi a Shanghai, ha dichiarato: “Rimango fiducioso sulla possibilità di poter disporre delle funzionalità di base per la guida autonoma di livello 5 già entro la fine dell’anno.”

Sono però in molti a suscitare perplessità in merito alla scadenza fissata da Musk, sia per i tempi tecnici di sviluppo che per i leggiti dubbi dei guidatori, che a questo punto diventerebbero semplici passeggeri. C’è inoltre il problema legale, in molti stati infatti, come quelli dell’Unione Europea, le normative vigenti pongono un grosso freno all’utilizzo del pilota-automatico.

Elon Musk: pronto a lanciare il pilota automatico di “livello 5” Tecnoandroid

IPTV: Serie A gratis ma si rischia la galera, ecco le sanzioni previste

Sat, 07/11/2020 - 10:20

IPTV: Serie A gratis ma si rischia la galera, ecco le sanzioni previste Tecnoandroid

Se avete un abbonamento pirata e più nello specifico con piattaforma IPTV, state correndo un grosso rischio. Sono infatti tanti gli utenti che non sanno che i controlli sono aumentati, e proprio per questo le forze dell’ordine potrebbero presto risalire a loro.

La task force è stata implementata in maniera netta, proprio per smantellare il fenomeno che sta costando i grandi licenziatari milioni e milioni di euro ogni anno.

Per evitare qualsiasi tracciamento e per non incorrere in problemi seri, il consiglio di alcuni utenti è quello di utilizzare una VPN. Surfshark ad esempio permette soluzioni molto interessanti e soprattutto con un costo molto economico.

Per avere le migliori offerte anche da parte di Amazon, vi consigliamo di iscrivervi al nostro canale Telegram ufficiale. Clicca qui per entrare.

 

IPTV: queste sono le sanzioni che rischiate ogni giorno avendo un abbonamento pirata

Se utilizzate l’IPTV dovete conoscere tutti i rischi. La legge ha stabilito grosse multe per tutti coloro che violano i protocolli, mentre è prevista la reclusione per chi vende il servizio. In più se utilizzate il tutto dal vostro smartphone o da qualsiasi altro dispositivo, sarete costretti a consegnare il tutto alla legge. 

“L’illecita attività – dichiara la Guardia di finanza in un comunicato ufficiale – fa riferimento alla moderna metodologia di distribuzione di vari contenuti multimediali, la cosiddetta Iptv (Internet Protocol Television), attraverso cui i “pirati del web” acquisiscono e ricodificano tutti i palinsesti televisivi delle maggiori piattaforme a pagamento per poi distribuirli sulla rete internet, sotto forma di un flusso di dati ricevibile, dagli utenti fruitori, con la sottoscrizione di un abbonamento illecito ed un semplice PC, tablet, smartphone o decoder connesso alla rete”.

IPTV: Serie A gratis ma si rischia la galera, ecco le sanzioni previste Tecnoandroid

Postepay: grossa truffa con il nome della prepagata di Poste Italiane

Sat, 07/11/2020 - 10:15

Postepay: grossa truffa con il nome della prepagata di Poste Italiane Tecnoandroid

Ogni titolare di una Postepay può in più casi pensare di avere problemi con la propria carta. Il tutto è dato dei tanti messaggi che arrivano spesso tramite e-mail con all’interno indicazioni molto strane che parlano di dati da reinserire.

Questi, detti tentativi di phishing, riescono a beccare più volte soprattutto quelli più ingenui, i quali cascano dunque nel tranello.

 

Postepay: seguendo questi consigli di Poste Italiane non incapperete nelle truffe
  • Ricorda che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono mai i tuoi dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza per eseguire una transazione, ad esempio codice OTP-One Time Password ricevuto via sms) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore di Poste Italiane S.p.A. o PostePay S.p.A., ti dovesse chiedere tali informazioni, puoi essere sicuro che si tratta di un tentativo di frode, quindi non fornirle a nessuno;
  • Non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ti vengono chiesti i tuoi codici personali (utenza, password, codici di sicurezza, dati delle carte di pagamento);
  • Controlla sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verifica che il mittente sia realmente chi dice di essere e non qualcuno che si finge qualcun altro (ad esempio controlla come è scritto l’indirizzo e-mail da cui ti è arrivata);
  • Non scaricare gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale;
  • Non cliccare sul link contenuto nelle e-mail sospette; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso, chiudi subito il web browser

Postepay: grossa truffa con il nome della prepagata di Poste Italiane Tecnoandroid

WhatsApp: privacy a rischio per tutti gli utenti? Ecco cosa succede

Sat, 07/11/2020 - 10:10

WhatsApp: privacy a rischio per tutti gli utenti? Ecco cosa succede Tecnoandroid

Il mondo del web risulta estremamente variegato, viste le tante soluzioni che vengono proposte agli utenti. Tra queste c’è anche WhatsApp, applicazione che è stata in grado di cambiare il corso degli eventi per quanto concerne la comunicazione diretta. Tutti hanno potuto bypassare gli SMS vista la crescita di questo fenomeno, il quale ha poi portato la messaggistica istantanea ai massimi livelli.

Durante gli anni la crescita di WhatsApp è stata esponenziale, e il tutto è stato possibile grazie anche ai tanti aggiornamenti. Le funzioni sono arrivate pian piano ad essere davvero numerose, oltre che ad andare a toccare livelli altissimi. Tutti se ne sono resi conto soprattutto durante il periodo di emergenza, il quale ha costretto gli utenti a stare in casa. Anche i più scettici in questo caso hanno potuto saggiare le qualità di WhatsApp, che inoltre sta facendo un ottimo lavoro anche dal punto di vista della protezione dei dati degli utenti.

 

WhatsApp, la privacy migliora sempre di più mentre il colosso decide di non fornire più i dati alle autorità di Hong Kong

Il marchio WhatsApp, che come tutti ben sanno risulta essere proprietà di Facebook, non concederà più alcun tipo di informazione in merito agli utenti all’amministrazione di Hong Kong e a tutto il suo sistema giudiziario e di polizia. Il tutto è stato deciso dopo l’entrata in vigore di una nuova legge in merito alla sicurezza imposta dal governo cinese.

Queste le parole di un portavoce del colosso:

“Crediamo che la libertà d’espressione sia un diritto umano fondamentale e sosteniamo il diritto delle persone di esprimersi senza paura”.

 

WhatsApp: privacy a rischio per tutti gli utenti? Ecco cosa succede Tecnoandroid

Android: le app pericolose rubano i dati, Microsoft vi difende

Sat, 07/11/2020 - 10:05

Android: le app pericolose rubano i dati, Microsoft vi difende Tecnoandroid

Le app pericolose che potenzialmente si ritrovano a poter rubare completamente i dati di accesso e sensibili, sono davvero moltissime, e purtroppo ogni giorno ne compaiono di nuove. Fortunatamente sia Google che tante aziende di sicurezza hanno a cuore la sicurezza degli utenti Android, di conseguenza provvedono periodicamente ad aggiornare i propri sistemi, proteggendo i device che scaricheranno dallo store.

Sebbene il meccanismo sia comunque molto rodato ed affidabile, non è perfetto, e qualche svista capita (e ci può anche stare), per questo motivo in tanti consigliano l’installazione di un antivirus per Android, proprio per scoprire sin da subito le applicazioni che vengono avviate in background, o tutti i software che potrebbero accedere ad informazioni non legate ai loro utilizzi.

Microsoft prova ad aiutare le aziende, lanciando un antivirus mobile, Microsoft Defender ATP, pensato appositamente per gli smartphone Android. Nell’annuncio dello scorso mese, viene spiegato essere un software rivolto ai mondi professionali, il cui scopo è di limitare l’accesso ad uno specifico format di dati, da device potenzialmente ritenuti a rischio. Ogni evento verrà effettivamente raccolto in una interfaccia centralizzata Microsoft Defender, dalla quale gli utenti potranno comprendere facilmente le problematiche riscontrate.

 

Android: applicazioni pericolose scansionate dall’antivirus Microsoft

Ogni nuova applicazione scaricata verrà scansionata dall’antivirus e, al termine del procedimento, l’utente riceverà una notifica di conferma della “buona fede” del software installato. In aggiunta, Microsoft Defender ATP permetterà di difendersi anche dal phishing, il consumatore potrà infatti bloccare i collegamenti ritenuti pericolosi, ricevuti via SMS, e-mail o varie app di messaggistica istantanea.

Per provarlo in anteprima, collegatevi a questo link.

Android: le app pericolose rubano i dati, Microsoft vi difende Tecnoandroid

WindTre: offerta inaspettata e ricca di giga, minuti e SMS

Sat, 07/11/2020 - 10:00

WindTre: offerta inaspettata e ricca di giga, minuti e SMS Tecnoandroid

WindTre cerca di ribaltare le aspettative e le pretese dei consumatori italiani con un’offerta davvero unica nel suo genere, stiamo parlando della Go 50 Top+, una operator attack tramite la quale il cliente potrà anche raggiungere 50 giga di traffico al mese.

Di base la promozione risulta essere disponibile per gli uscenti da Iliad o da un MVNO in generale, anche se comunque ultimamente è stata segnalata la distribuzione per mezzo call center SMS winback. Indipendentemente dalla modalità tramite la quale richiederete l’offerta, il costo iniziale da sostenere corrisponde esattamente a 0 euro, è previsto uno sconto speciale per tutto il mese di luglio (non si pagherà nemmeno l’acquisto della SIM ricaricabile).

 

WindTre: la Go 50 Top+ è la promozione da battere

La Go 50 Top+ di WindTre è resa speciale prima di tutto dal prezzo di soli 5,99 euro, un must have se considerate che si potrà pagare il tutto tramite credito residuo della SIM, godendo nel contempo di 50 giga, di 200 SMS e di illimitati minuti per telefonare a chiunque. In questa versione non sono presenti vincoli contrattuali di durata, l’utente potrà abbandonare WindTre in un qualsiasi momento senza costi aggiuntivi.

In parallelo, se vorrete puntare più in alto, segnaliamo la possibilità di richiedere la Go 100 Top+ Easy Pay, ovvero la stessa identica promozione da 5,99 euro, ma con bundle corrispondente a 100 giga, illimitati minuti e 200 SMS. La limitazione in questo caso riguarda il vincolo contrattuale della durata di 24 mesi, nonché il pagamento obbligatorio tramite conto corrente o carta di credito non ricaricabile (come tutte le Easy Pay).

WindTre: offerta inaspettata e ricca di giga, minuti e SMS Tecnoandroid

Conto pignorato in pochi passaggi: ecco come può succedere

Sat, 07/11/2020 - 09:55

Conto pignorato in pochi passaggi: ecco come può succedere Tecnoandroid

Tasse non pagate? Sappiate che da oggi in poi sarà molto più semplice pignorare il vostro conto e prelevare direttamente le somme necessarie ad appianare il debito.

E’ il risultato delle disposizioni derivanti dall’approvazione della Legge di Bilancio 2020, che ha definitivamente sancito la confluenza delle competenze di Equitalia all’interno dell’Agenzia delle Entrate, sezione Riscossione, e ha determinato un notevole snellimento nelle procedure anti-evasione. Il chiarimento degli ambiti di lavoro di questa parte dell’ente ha infatti consentito l’accesso agevolato a dati riguardanti lo stato contributivo di ciascun cittadino.

In quali circostanze, però, si può procedere verso il pignoramento del conto corrente?

Pignoramento conto corrente: cos’è e quando può avvenire

Anzitutto, per pignoramento si intende quel procedimento formale, rientrante nell’ambito dei “pignoramenti presso terzi”, che viene messo in atto ai sensi dell’articolo 491 del codice civile come misura di esecuzione del recupero di un credito vantato nei confronti di un debitore.

In tal senso, il pignoramento di un conto corrente potrebbe essere determinato dalla volontà di saldare un eventuale debito nei confronti di terzi, che possono essere anche la banca stessa, e si può attuare attraverso il blocco del conto corrente o il prelievo delle somme dello stesso importo del debito direttamente dal conto corrente dell’intestatario.

Mentre in precedenza era necessario passare attraverso il giudice per vedere approvata la richiesta di pignoramento di un determinato conto corrente, con lo snellimento della burocrazia in quest’ambito, nel 2020 sarà possibile intraprenderne l’iter senza passare attraverso alcun procedimento giudiziario.

Quindi ad oggi le somme dovute possono essere subito bloccate sul conto corrente e utilizzate per saldare i debiti, senza dover passare attraverso l’agenzia delle entrate e attenderne il riscontro.

Il discorso appare diverso per  situazioni debitorie contratte con il Fisco. In tal caso, infatti, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione all’atto della notifica della cartella esattoriale non si rivolge più al giudice per citare in giudizio il debitore, dal momento che la cartella di pagamento rappresenta già di per sé è un atto esecutivo al pari dell’atto di precetto del giudice, e pertanto si può procedere con il pignoramento del conto corrente laddove, passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non risulta esser stata ancora pagata.

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Suburra torna su Netflix: ecco quando uscirà la terza stagione

Sat, 07/11/2020 - 09:50

Suburra torna su Netflix: ecco quando uscirà la terza stagione Tecnoandroid

Si avvia alla conclusione la prima produzione originale Netflix italiana, che dopo le prime due stagioni chiude con una terza ed ultima parte che si preannuncia piena di sorprese.

Ad affiancare Alessandro Borghi nei panni Aureliano, ci saranno come sempre Giacomo Ferrara, Eduardo Valdarnini, Claudia Gerini e Filippo Nigro e Francesco Acquaroli ad interpretare rispettivamente Alberto Spadino, Lele, Sara, Amedeo e Samurai. A questo gruppo potrebbero inoltre aggiungersi altre figure di rilievo.

La serie, che ha iniziato il suo percorso nel 2017 sotto la direzione di Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi ispirandosi all’omonimo film del 2015, ha atteso diverso tempo per vedersi riconfermata con una seconda stagione ed ora con la terza. L’annuncio di quest’ultima è stato già dato ai fan durante il mese di aprile dello scorso anno, ma soltanto da poco il pubblico ha saputo che si sarebbe trattato della stagione conclusiva.

Suburra: ultima stagione per il fenomeno Netflix italiano

E’ ben noto che la piattaforma rinnovi i propri contenuti di continuo, sia per poter proporre al pubblico film, cartoni animati, serie TV e documentari di nuova fattura, sia per aggiornare così la scelta fra varie possibilità, sia per dirigere al meglio i propri investimenti a seconda del feedback ricevuto dal pubblico.

Le riprese dovrebbero terminare nelle prossime settimane, visto che dal momento dello scoppio della pandemia mancavano appena un paio di settimane alla fine. Questo farebbe valere l’ipotesi di una messa in onda entro la fine di quest’anno, e precisamente per l’autunno secondo le dichiarazioni degli showrunner.

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Virus Tax: tra Fake News e realtà, ecco cosa ci aspetta

Sat, 07/11/2020 - 09:45

Virus Tax: tra Fake News e realtà, ecco cosa ci aspetta Tecnoandroid

L’emergenza Covid-19 si è rivelata un vero e proprio flagello per il nostro paese che, ad oggi, sta attraversando una delle crisi economiche più difficili di sempre. Ciononostante, però, durante il periodo di Lockdown sono state molteplici le persone che, di fatto, hanno lucrato sulla paura dei consumatori Italiani. Il periodo di restrizioni, infatti, si è rivelato un vero e proprio terreno fertile per centinaia di menti malate, capaci di diffondere quotidianamente Fake News e disinformazione.

Tra le bufale circolate online con l’inizio della Fase 2, quindi, troviamo anche la fantomatica Virus Tax, ovvero una nuova ed ipotetica tassa introdotta dal nostro Governo per risanare le casse del paese. Scopriamo quindi di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Virus Tax: attenzione alle fake news, la tassa non si farà

Come c’era da aspettarsi, quindi, la notizia della Virus Tax ha ottenuto in pochi giorni centinaia di migliaia di critiche dagli Italiani che, ad oggi, stanno attraversando uno dei periodi più difficili di sempre. Fortunatamente, però, possiamo confermarlo: la Virus Tax è una Fake News. La Vice Ministra Laura Castelli per il Ministero dell’Economia, ha infatti commentato la vicenda affermando che:

In queste ore, gira con insistenza, nelle varie chat, l’ennesima bufala. Voglio dirlo con forza, non c’è nessuna “Virus Tax”. Abbiamo chiuso un decreto con le risorse deliberate dal Parlamento, che ha autorizzato uno scostamento dei saldi di bilancio di 25 miliardi. Chiunque voglia speculare con false notizie su eventuali tasse, si metta la mano sulla coscienza. Non c’è nulla di più falso. In un momento particolarmente delicato per il Paese, mi sento di chiedere un aiuto anche al mondo dell’informazione per isolare le fake news. Noi, maggioranza e opposizione, stiamo collaborando, più che mai, per mettere in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare gli effetti del coronavirus, sia dal punto di vista sanitario, che da quello economico. Faremo tutto quello che serve per sostenere l’Italia e gli italiani.”

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Fisco: ecco come batterlo in 3 mosse

Sat, 07/11/2020 - 09:40

Fisco: ecco come batterlo in 3 mosse Tecnoandroid

Gli accertamenti del Fisco sono all’ordine del giorno e non sempre i contribuenti sono a conoscenza di come tutelarsi da alcune verifiche ipoteticamente illegittime. Una considerazione che va fatta, soprattutto alla luce delle ultime disposizioni che vedono il limbo fiscale stabilito con il lockdown, terminare definitivamente il 31 agosto. Dopo questa data infatti il Fisco tornerà a notificare atti ed accertamenti ed i contribuenti non in regola dovranno provvedere a sistemare la propria posizione debitoria.

A questo proposito capire se avete ricevuto un accertamento illegittimo diventa necessario, soprattutto in una situazione come quella attuale dove certamente non si naviga nell’oro. La prima cosa da fare è quella di appellarsi all’istanza di autotutela. Si tratta di una procedura che permette al contribuente di difendere la propria posizione dinanzi ad una richiesta di accertamento e richiederne così l’annullamento. L’istanza di autotutela è l’opzione perseguibile in prima battuta, ma non l’unica per sfuggire al salasso fiscale.

Come difendersi dagli accertamenti fiscali?

Tutelarsi dagli accertamenti fiscali notificati dall’Agenzia delle Entrate è possibile seguendo 3 semplici accorgimenti. Il primo   è quello di verificare se colui che ha firmato l’accertamento sia un funzionario abilitato oppure sia decaduto nel ruolo preposto. Dimostrare questa seconda possibilità consentirebbe al contribuente di chiedere l’annullamento dell’atto. La seconda mossa ha a che fare con la data di notifica dell’accertamento. Questo può definirsi nullo nel caso in cui fosse stato notificato dopo il 31 dicembre del 5 anno successivo alla dichiarazione dei redditi considerata irregolare.

Stessa cosa se la notifica fosse successiva al 31 dicembre del 7 anno in cui è stata presentata una dichiarazione considerata nulla o non presentata affatto. Infine è possibile chiedere l’annullamento di un accertamento qualora si dimostrasse l’assenza sulla cartella dell’effettiva aliquota calcolata sull’atto. Può infatti capitare che sulla notifica siano solamente indicate le aliquote minime e massime relative agli scaglioni d’imposta ma non quella effettivamente applicata nel caso specifico.

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Comet: gli sconti sono impazziti e regalano prodotti a tutti

Sat, 07/11/2020 - 09:35

Comet: gli sconti sono impazziti e regalano prodotti a tutti Tecnoandroid

Comet fa impazzire gli utenti con una campagna promozionale che appare essere assolutamente in grado di convincere molti di noi all’acquisto, proponendo infatti prezzi bassi e sconti speciali su ogni ordine completato sia online che nei punti vendita.

Optando per l’acquisto sul sito ufficiale, il consumatore si ritrova a dover pagare le spese di spedizione per la consegna a domicilio, sempre da aggiungere al prezzo effettivamente mostrato a schermo. Per spendere poco senza doversi muovere dal divano di casa, raccomandiamo la consegna in negozio, sarà solamente necessario recarsi nel punto vendita designato per completare la compravendita (o anche effettuare il pagamento).

Non perdetevi i codici sconto Amazon più incredibili e tutte le offerte speciali disponibili sul canale Telegram di TecnoAndroid.

 

Volantino Comet: le offerte non finiscono mai di stupire

Il volantino Comet racchiude al proprio interno tante occasioni da cogliere al volo, a partire dai dispositivi top di gamma, sempre legati al mondo degli smartphone. Tra questi non possiamo che annoverare Motorola Edge Samsung Galaxy S20, entrambi in vendita a 699 euro, in aggiunta a Huawei P40, P40 Pro, Galaxy S20+ e Motorola Edge+.

Una delle fasce più richieste e desiderate del momento, quella entro i 300 euro, presenta qualche piccola chicca, come Xiaomi Mi Note 10 Lite, Xiaomi Redmi Note 9 Pro, Oppo A91 Oppo A72, tutti disponibili a prezzi estremamente bassi ed interessanti.

Non perdete altro tempo, approfittate subito della campagna promozionale di Comet collegandovi al sito ufficiale, potrete visionare le offerte, effettuare  acquisti, o decidere di recarvi personalmente in negozio per completarli in un secondo momento.

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