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Updated: 20 min 31 sec ago

Digi Mobil: ecco le nuove condizioni contrattuali dal 22 febbraio 2021

Sat, 01/23/2021 - 12:00

Digi Mobil: ecco le nuove condizioni contrattuali dal 22 febbraio 2021 Tecnoandroid

L’operatore virtuale Digi Mobil ha annunciato una modifica delle condizioni generali di contratto, già in vigore per le nuove attivazioni a partire dallo scorso 22 Gennaio 2021.

Per i già clienti invece, saranno in vigore da Febbraio 2021. La novità arriva dopo l’avvio del passaggio progressivo dalla rete TIM alla rete Vodafone. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Digi Mobil comunica le nuove condizioni contrattuali da febbraio 2021

A rendere nota la notizia è stato l’operatore virtuale presente in Italia da oltre 10 anni e appartenente al gruppo rumeno RCS&RDS lo scorso 22 Gennaio 2021, con una comunicazione ufficiale pubblicata sul suo sito web denominata “Modifica delle ‘Condizioni Generali di Contratto per la fornitura di servizi di telefonia mobile prepagati e aggiornamento della Carta dei Servizi“. Inoltre, i Clienti Digi interessati dalla suddetta variazione, saranno informati con una comunicazione inviata tramite SMS.

L’informativa si rivolge in particolare ai già clienti Digi Mobil che hanno attivato il servizio di telefonia mobile prepagato fino al 21 Gennaio 2021. Per questi clienti, infatti, le nuove “Condizioni Generali di Contratto per la fornitura di servizi di telefonia mobile prepagati” e la nuova “Carta dei servizi 2021” entreranno in vigore a partire dal 22 Febbraio 2021. I documenti in questione sono scaricabili e consultabili sul sito dell’operatore, nella sezione di Assistenza e Supporto nella pagina delle Info Utili.

Per i già clienti alla data del 21 Gennaio 2021, le nuove condizioni contrattuali sostituiranno dunque le precedenti a decorrere dal 22 Febbraio 2021. Per quanto riguarda invece tutti i nuovi clienti Digi Mobil che acquistano una SIM a partire da oggi, 22 Gennaio 2021, le nuove condizioni si applicano con efficacia immediata, a decorrere proprio dalla giornata odierna. L’operatore “nell’ottica di trasparenza e chiarezza delle informazioni“, le modifiche intervenute si inseriscono nell’ambito del piano di ammodernamento tecnico della rete e degli aggiornamenti resi necessari dal corretto uso della SIM.

Digi Mobil: ecco le nuove condizioni contrattuali dal 22 febbraio 2021 Tecnoandroid

Lucifer, Peaky Blinders, Stranger Things e Cobra Kai, ecco le ultime news

Sat, 01/23/2021 - 11:55

Lucifer, Peaky Blinders, Stranger Things e Cobra Kai, ecco le ultime news Tecnoandroid

Tra le serie TV più amate nel catalogo di Netflix, figurano senza ombra di dubbio Lucifer, Peaky Blinders, Stranger Things e Cobra Kai, le quattro serie in questione hanno riscosso un successo planetario, contribuendo a rendere il nome di Netflix sempre più altisonante nel mondo.

Se siete dei fan delle serie e avete fame di news, ecco tutto ciò che sappiamo attualmente sul futuro delle 4 serie top di Netflix.

Cosa accadrà in futuro ?

Partiamo parlando di Lucifer, la quinta stagione ha esordito il 21 agosto scorso con i primi otto episodi che costituiscono metà del contenuto, lasciando dunque ancora in sospeso la seconda metà che secondo le news dovrebbe uscire in primavera ma con il rischio di slittare ulteriormente in autunno, la causa è ovviamente la pandemia coronavirus che rende tutto difficoltoso.

Passiamo ora a Peaky Blinders partendo dalle buone notizie, arriveranno ancora molte altre stagioni, l’autore ha infatti sottolineato come necessiti di molti episodi prima di arrivare al finale tanto desiderato, la prossima stagione però, arriverà abbastanza tardi, si parla addirittura del 2022, a causa dei forti rallentamenti legati alla pandemia di Coronavirus.

Per quanto riguarda Stranger Things invece, la terza season ha lasciato molto interrogativi, primo fra tutti ovviamente quello legato al destino di Hopper, eroe preferito di molti utenti, ebbene, la risposta era attesa con la quarta stagione ma Netflix ha deciso di fare lo spoiler dell’anno, infatti nel trailer lanciato dal sito californiano stesso, si ha la risposta tanto attesa che comunque dovrebbe arrivare insieme alla quarta season per autunno di quest anno.

Passiamo infine a Cobra Kai, la serie conquisterà in un lampo gli amanti dei film della catena legata a Karate Kid, infatti si tratta del sequel diretto che vede protagonisti John Lawrence e Daniel Larusso, esso è giunto alla terza stagione lo scorso 4 Gennaio e continuerà con un’altra stagione prevista e confermata.

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Covid: ecco qual è il sintomo che potrebbe indicare un possibile contagio

Sat, 01/23/2021 - 11:50

Covid: ecco qual è il sintomo che potrebbe indicare un possibile contagio Tecnoandroid

Questa pandemia ha cambiato in modo repentino le abitudini di tutti. Nonostante ciò molte delle attività necessarie devono essere ancora svolte. C’è chi se né fatta una ragione e si affida al caso pur mantenendo alto il grado di attenzione e c’è chi invece vive con ansia ogni uscita. La paura accomuna chiunque resta quella di essere contagiati dal Covid. Grazie a un sintomo ecco come una persona potrebbe capire di essere stata infettata da coronavirus.

 

Questo sintomo indica con grandi probabilità il contagio da Covid

Una ricerca internazionale avrebbe individuato un sintomo che, nella maggioranza dei casi, indicherebbe un contagio da Covid. Si tratta della perdita dell’olfatto o anosmia ed è una tra le manifestazioni più tipiche di questa epidemia.

Molti potrebbero pensare che questo sintomo sia facilmente confondibile con uno stato influenzale o con un semplice raffreddore. Al contrario questi ultimi sono accompagnati dal naso che cola e che si chiude, mentre con l’esposizione al Covid questo non succede. Non di meno chi contrae il virus non presenta difficoltà in quanto le vie respiratorie sono completamente libere diversamente da chi presenta sintomi influenzali.

Chi è stato contagiato ha perciò gli elementi per riconoscere che non è un semplice raffreddore o un’influenza. Infatti perdere l’olfatto in presenza del coronavirus è un sintomo neurologico. In pratica il virus si fa strada verso il cervello colpendo il nervo e il bulbo olfattivo.

Alcuni ricercatori dell’University College di Londra hanno riscontrato che su 600 pazienti affetti da perdita dell’olfatto ben l’80% era positivo al Covid e per il 40% era l’unico sintomo presentatosi. Inoltre soltanto il 50% ha poi recuperato le piene capacità olfattive a più di un mese di distanza.

In situazioni così difficili e in attesa che la calendarizzazione delle vaccinazioni continui senza intoppi questo sintomo potrebbe aiutare molti a riconoscere un possibile contagio da Covid.

 

 

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Antitrust: multate Enel e Eni per pagamenti di bollette non dovute

Sat, 01/23/2021 - 11:40

Antitrust: multate Enel e Eni per pagamenti di bollette non dovute Tecnoandroid

 

L’Antitrust ha multato Enel e Eni per 12,5 milioni di euro. “Chiedevano ai clienti di pagare bollette non dovute per la mancata lettura dei contatori”.

Enel e Eni multate dall’Antitrust per aver chiesto il pagamento di bollette non dovute

L’Antitrust ha dichiarato che Enel e Eni scaricando la colpa ai clienti per la mancata lettura dei contatori chiedeva il pagamento di bollette non dovute. Nondimeno appellandosi a presunti tentativi di lettura regolarmente comunicati agli utenti che, a loro dire, si sono rifiutati. Presunti perché nessuna delle due aziende pare averne documentazione e prova. Ovviamente smentiscono le accuse dichiarando di aver sempre agito correttamente.

“Enel Energia Servizio Elettrico Nazionale” ed “Eni gas e luce” sono stati raggiunti da una multa dell’Antitrust pari a 12,5 milioni di euro. Questo a fronte di un “ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti, a causa della tardiva fatturazione dei consumi di luce e gas, in assenza di elementi idonei a dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori”.

Infatti l’Antitrust ricorda che la legge di bilancio 2018 garantisce la possibilità dei clienti di far valere la prescrizione biennale su presunti crediti esigiti da fornitori di luce e gas fatturati in ritardo. Ovviamente solo nel caso non vi sia “accertata responsabilità” degli utenti stessi.

Sono molti i consumatori che hanno denunciato la mancata applicazione di questa istanza. Tanto che si sono visti recapitare solleciti di pagamento da Enel e Eni proprio relativi a presunti consumi non conteggiati per mancata lettura. Non solo, ma diversi clienti si sono visti addebitare direttamente sul conto gli importi incriminati.

Non sorprende il fatto che i due gruppi rigettano ogni accusa mossa dall’Antitrust nei loro confronti. Al contrario loro assicurano di aver sempre agito con trasparenza e secondo le norme vigenti. Eni addirittura sta valutando un ricorso perché sicura di aver “trattato con attenzione e correttezza le istanze di prescrizione dei propri clienti”.

Antitrust: multate Enel e Eni per pagamenti di bollette non dovute Tecnoandroid

Aggiornamento TikTok: in arrivo la funzione domande e risposte

Sat, 01/23/2021 - 11:35

Aggiornamento TikTok: in arrivo la funzione domande e risposte Tecnoandroid

Ogni volta che un social network si aggiorna introducendo delle novità interessanti che tendenzialmente piacciono al pubblico che lo utilizza, subito dopo anche gli altri social, laddove possibile, si affrettano per fare la medesima aggiunta. Questa volta è toccato a TikTok che, proprio come Instagram hai introdotto domande a risposta all’interno del proprio social.

TikTok, come funziona la nuova opzione

Al momento TikTok ha offerto l’opzione di provare la nuova funzione ai creator che hanno account pubblici e più di 10mila follower. Per attivarla, sarà necessario accedere al menù delle impostazioni e selezionare la voce Q&A (domande e risposte), che si riconosce grazie all’icona di un balloon quadrato contenente un punto di domanda.

Una volta che l’utente ha attivato la funzione, i suoi follower vedranno apparire la nuova icona in due posti: per prima cosa nella pagina profilo del creator, sotto la sua biografia e  poi nella sezione dei commenti dei video pubblicati. Premendoci sopra saranno in grado di inviare una domanda al proprio idolo, in forma scritta o di video. E a loro volta gli influencer avranno la possibilità di scegliere se rispondere con un commento, un filmato, in privato o pubblicamente.

L’obiettivo del social network è di aiutare i profili più seguiti a rintracciare tutte le domande poste dai follower e a raccoglierle in un’unica sezione, favorendo così l’interazione. Sarà anche possibile organizzare sessioni di domande e risposte dal vivo, durante le dirette streaming. Questa volta sembra che sia stata Tiktok a ispirarsi proprio a Instagram, dato che da tempo sul social è presente uno sticker per le domande, tuttavia non vincolato al numero di follower.

Aggiornamento TikTok: in arrivo la funzione domande e risposte Tecnoandroid

Godzilla Vs Kong: il trailer del film sarà pubblicato domani

Sat, 01/23/2021 - 11:30

Godzilla Vs Kong: il trailer del film sarà pubblicato domani Tecnoandroid

Il trailer completo di Godzilla vs Kong uscirà domenica 24 gennaio. Il tanto atteso film sui mostri arriverà a marzo e questa sarà la prima vera occhiata al film.

Tutte le novità su un film tanto atteso

La notizia del trailer è stata annunciata su Twitter da Legendary Pictures, che ha prodotto il film. Il tweet non specificava a che ora il trailer sarà pubblicato, ma includeva un nuovo fantastico poster, che mostra Godzilla che si dirige attraverso il mare verso Kong.

Il film uscirà nei cinema di tutto il mondo il 26 marzo e sarà anche su HBO Max negli Stati Uniti quel giorno. Inizialmente doveva essere rilasciato a maggio, ma è stato anticipato a seguito di negoziati tra Legendary e i distributori Warner. La decisione di quest’ultimo di mettere tutti i suoi film del 2021 su HBO Max lo stesso giorno in cui sono usciti nei cinema è stata estremamente controversa e, a dicembre, ha portato Legendary a minacciare azioni legali.

Godzilla vs Kong è interpretato da Millie Bobby Brown, Kyle Chandler, Alexander Skarsgård, Rebecca Hall, Zhang Ziyi, Brian Tyree Henry e Demián Bichir. È diretto da Adam Wingard (Death Note, The Guest) ed è il quarto film in MonsterVerse, dopo Godzilla (2014), Kong: Skull Island (2017) e Godzilla: King of the Monsters (2019).

Godzilla vs Kong non è l’unico film leggendario che Warner rilascerà quest’anno. L’epico film di fantascienza Dune è attualmente impostato per l’uscita di ottobre, anche se Deadline ha recentemente riferito che le trattative sono in corso per decidere se anche HBO Max sarà pubblicato. Il regista Denis Villeneuve è stato molto schietto sul fatto che vuole che le persone vedano il film sul grande schermo.

 

Godzilla Vs Kong: il trailer del film sarà pubblicato domani Tecnoandroid

Vodafone: l’aumento inaspettato della tariffa Special 50 Giga

Sat, 01/23/2021 - 11:25

Vodafone: l’aumento inaspettato della tariffa Special 50 Giga Tecnoandroid

Siamo di fronte all’ennesimo caso di rimodulazione degli ultimi anni, ma uno dei primi del 2021. Al centro vi è la compagnia telefonica Vodafone, la quale ha da poco inviato ai suoi clienti un SMS informativo non proprio positivo. Il messaggio in questione avvisa gli utenti destinatari di una nuova rimodulazione della loro tariffa. Il motivo ufficiale, spiega il gestore, è legato al bisogno di: “continuare a investire sulla rete e rispondere al meglio alle nuove esigenze di traffico.

 

Vodafone: a quanto ammonta l’aumento?

La promozione che ha subito le modifiche è la Special 50 Giga. Questa, dal primo rinnovo successivo al 21 febbraio 2021, vedrà appunto un incremento del costo mensile pari a 1,99 euro.

Ovviamente Vodafone, qualora si decidesse di passare ad un altro operatore, concede ai suoi clienti di cambiare tariffa. Le alternative sono due:

  1. gli utenti che sceglieranno di mantenere attiva la propria offerta riceveranno gratuitamente ulteriori 50GB al mese per 12 mesi. Il bundle dati andrà a sommarsi al quantitativo di GIGA (50GB) compreso nell’offerta: il totale sarà dunque di 100GB al mese.
  2. in alternativa, Vodafone darà modo di scegliere una nuova offerta Special Giga che offre minuti illimitati e 70GB al mese a 0,99 euro in più al mese rispetto al prezzo dell’attuale offerta.

Il messaggio inviato da Vodafone sui dispositivi dei clienti recita:

“Modifica contrattuale: per continuare a investire sulla rete e rispondere al meglio alle nuove esigenze di traffico, dal primo rinnovo successivo al 21/02 la tua offerta costerà 1.99 euro in più al mese. Per te 50 Giga al mese per 12 mesi, se non lo hai ancora fatto puoi attivarli chiamando il 42590 entro il 21/02. Puoi passare ad altro operatore o recedere dai servizi Vodafone senza penali fino al 20/02 su variazioni.vodafone.it, con raccomandata A/R, PEC, o nei negozi Vodafone, con causale “modifica condizioni contrattuali”. In alternativa, hai la possibilità di scegliere la nuova offerta esclusiva Special Giga, con minuti illimitati e 70 Giga, a 0.99 euro in più al mese rispetto al prezzo attuale della tua offerta e senza costi di attivazione, chiamando il 42590 entro il 21/02.”

Vodafone: l’aumento inaspettato della tariffa Special 50 Giga Tecnoandroid

Sim e portabilità in ritardo: ecco come chiedere un risarcimento

Sat, 01/23/2021 - 11:20

Sim e portabilità in ritardo: ecco come chiedere un risarcimento Tecnoandroid

Sono molte le offerte allettanti che ogni operatore propone. Spesso però uno dei vincoli è la portabilità. Scelto l’operatore con l’offerta migliore il cliente rimane in balia del passaggio del vecchio numero sulla nuova sim. Non sono rari i casi di ritardo e i disagi diventano decisamente troppi. Ecco come fare per chiedere un risarcimento.

 

Portabilità: nel caso di un ritardo sulla nuova sim si può chiedere un risarcimento

Avviare una portabilità significa permettere al nuovo operatore di telefonia mobile di spostare il proprio numero alla nuova sim attivata. Questo passaggio richiede tempi tecnici che di solito si aggirano intorno alle 24 ore. Sono comunque tollerate anche le 48 ore per possibili problemi imprevisti.

Nella norma il passaggio da una sim all’altra dovrebbe essere indolore e senza particolari situazioni critiche. Diversamente può succedere che i due operatori riscontrino difficoltà comunicative. Di conseguenza da due giorni lavorativi la portabilità potrebbe prendersene molti altri.

Pochi sono a conoscenza che passato il terzo giorno, se il numero non è stato ancora trasferito sulla nuova sim, il cliente può richiedere un indennizzo per ogni giorno di ritardo. La cifra dovrà essere accreditata direttamente sulla nuova sim.

 

Come richiedere un rimborso per un ritardo sulla portabilità

Il rimborso è possibile ottenerlo facendone richiesta direttamente al nuovo operatore impegnato ad effettuare la portabilità sulla nuova sim. Ogni giorno di ritardo gli costerà 2,50 euro fino a un massimo di venti giorni pari a 50,00 euro.

Una notizia davvero interessante che protegge i consumatori e garantisce loro l’applicazione dei diritti commerciali in ambito di portabilità sulla nuova sim. Infatti non è certo colpa del cliente la mancata o difficile comunicazione tra i due operatori. Deve essere premura di quello nuovo, con cui l’utente ha sottoscritto il contratto, accelerare i tempi tecnici e farli rientrare nei limiti.

È qui che si vede la professionalità che va oltre la semplice capacità di catturare l’attenzione con nuove offerte davvero allettanti.

Sim e portabilità in ritardo: ecco come chiedere un risarcimento Tecnoandroid

Batteria smartphone: ecco perché può scoppiare all’improvviso

Sat, 01/23/2021 - 11:15

Batteria smartphone: ecco perché può scoppiare all’improvviso Tecnoandroid

Ci sono diversi smartphone, molto anche conosciuti in ambito mondiale, che hanno riscontrato dei problemi decisamente importanti alla batteria. Infatti, pare che alcune di queste esplodano improvvisamente. Sony nel 2006 richiamò quasi 10 milioni di batterie al litio per portatili, facendo sì che si aprisse un lungo capitolo pieno di dubbi sulla pericolosità delle celle di litio. Inoltre, anni dopo anche il settore aeronautico si trovo in difficoltà: diversi Boeing 787 Dreamliner rimasero a terra nel 2012 per dei controlli approfonditi dopo aver presentato alcune problematiche alle batterie di bordo.

L’esplosione delle batterie prende il nome di “Thermal Runaway“, che in italiano non può essere tradotto, ma che fa riferimento ad una reazione a catena che porta prima alla combustione e, successivamente, in assenza di uno sfogo, allo scoppio. Esempio calzante di ciò che stiamo dicendo è senza ombra di dubbio il Galaxy Note 7, poiché in questo smartphone la batteria non si può sostituire.

 

 

Batteria smartphone: ecco cosa succede

Una batteria agli ioni di litio, come quasi ogni batteria di questo tipo, agisce grazie ad un processo chimico che si basa su due elementi fondamentali, l’anodo e il catodo. Quando la batteria è in carica, gli ioni di litio partono dall’anodo per tornare al catodo.

Tuttavia, per l’agevolazione del passaggio degli ioni nello smartphone, questi elementi vengono dissolti in una sostanza che prende il nome di elettrolita. La suddetta non può essere acquosa e soprattutto deve dare aiuto agli ioni che devono sciogliersi al suo interno. Di fatto, alcune batterie fatte da Samsung, c’è la possibilità che catodo e anodo si incontrino, causando così un cortocircuito. Proprio in questo caso l’elettrolita si infiamma e la temperatura si alza in maniera repentina.

Successivamente, con il passare del tempo, l’anodo si degrada e da origine ai dendriti, ossia piccole ramificazioni che possono arrivare anche a bucare il separatore (dispositivo di sicurezza che separa i due elementi). Dunque, questo significa che un possibile rischio di cortocircuito può avvenire davvero in qualsiasi dispositivo.

Batteria smartphone: ecco perché può scoppiare all’improvviso Tecnoandroid

Covid, gli esperti si sbilanciano sulla data per la fine della pandemia

Sat, 01/23/2021 - 11:10

Covid, gli esperti si sbilanciano sulla data per la fine della pandemia Tecnoandroid

La campagna di vaccinazione per il Covid sta avendo una piccola frenata dopo la seppur ottima partenza dell’Italia. Nei giorni scorsi, Pfizer ha annunciato ritardi sulle consegne dei vaccini: le scorte anche per la prossima settimana saranno diminuite di almeno il 20% rispetto ai programmi. Al tempo stesso, ieri anche AstraZeneca (prossima ad ottenere l’ok dall’EMA) ha annunciato che le scorte per l’Europa saranno diminuite sino al 70% nel primo trimestre. Ciò potrebbe modificare il percorso verso la conclusione della pandemia. 

 

Covid, il possibile percorso per la fine della pandemia

Negli ultimi giorni, tanti esperti hanno ipotizzato alcune date per la fine della pandemia da Covid. Hanno fatto molto discutere, ad esempio, le teorie della professoressa Ilaria Capua, secondo cui solo nel 2023 il mondo si libererà definitivamente dal virus. Sempre la Capua, però, assicura che nel 2022 la vita potrebbe tornare quasi alla normalità.

Altri esperti hanno una visione più ottimistica, fiduciosi che il vaccino anti Covid potrebbe portare all’immunità di gregge già nel corso di questo 2021. Per ottenere l’immunità di gregge è necessario coprire con la vaccinazione tutte le persone fragili e più esposte al Covid. Contestualmente, almeno il 70% degli italiani dovrà ricevere la doppia dose di vaccino: in termini assoluti, quindi, circa 42 milioni di persone. 

Tutto dipenderà quindi dalla campagna di vaccinazione e dai suoi tempi. I ritardi di Pfizer ed AstraZeneca certo non lasciano pensare ad uno scenario limpido, almeno nel breve termine. Le buone notizie però arrivano da Israele, dove dopo aver vaccinato già una gran parte della popolazione (tra cui gli anziani), i casi gravi di Covid sono in drastica diminuzione.

Covid, gli esperti si sbilanciano sulla data per la fine della pandemia Tecnoandroid

Stretto di Messina: record mondiale di rifiuti sul fondale!

Sat, 01/23/2021 - 11:05

Stretto di Messina: record mondiale di rifiuti sul fondale! Tecnoandroid

Lo Stretto di Messina è quel braccio di mare che separa l’Italia peninsulare dalla Sicilia, collegando i mari Tirreno e Ionio. Ha una larghezza di 3,14 km nel punto più stretto e vanta alcune delle più forti correnti di marea. Questo braccio di mare si caratterizza per la sua grande biodiversità e per il fatto di rappresentare un ecosistema dove vivono specie marine endemiche di questo luogo. Ma nonostante la grande bellezza naturale che lo caratterizza, lo Stretto di Messina ha, purtroppo, un altro record mondiale di cui sta facendo molto parlare in questi giorni e che riguarda l’enorme quantità di rifiuti che si trovano sul suo fondale.

A rendere nota questa tragica notizia riguardo lo Stretto di Messina è uno studio apparso sulle pagine della rivista Environmental Research Letters. La ricerca in questione riporta la firma di un team di scienziati dell’Università di Barcellona (Spagna). Nel loro lavoro, i ricercatori spagnoli insieme con altri colleghi provenienti da altri istituti di ricerca, hanno dimostrato come i rifiuti stiano drammaticamente aumentando nei fondali marini di tutto il mondo. Ma, in alcuni casi, la densità di questi rifiuti è tale da essere paragonabile a quelle delle grandi discariche presenti sulla terraferma.

Secondo i ricercatori spagnoli, particolare attenzione andrebbe rivolta al Mediterraneo e, in particolare, allo Stretto di Messina nel quale la spazzatura è un problema ecologico davvero molto serio. Per tale ragione è necessario che ognuno di noi produca meno spazzatura preferendo sempre materiali green e attuando, in tutti i casi in cui è possibile, l’arte del riciclo. Solo così potremmo cercare di ridurre in maniera significativa l’inquinamento sul nostro Pianeta e che riguarda non solo le terre emerse ma, soprattutto, i fondali marini che non vediamo e dei quali spesso ci dimentichiamo.

Stretto di Messina: record mondiale di rifiuti sul fondale! Tecnoandroid

Android, utenti di TIM, Vodafone e WindTre rovinati da questo malware

Sat, 01/23/2021 - 11:00

Android, utenti di TIM, Vodafone e WindTre rovinati da questo malware Tecnoandroid

L’allarme resta particolarmente alto per i possessori di smartphone con sistema operativo Android, a causa dell’oramai famoso malware Joker. Ancora in queste settimane, il file infetto proveniente da alcuni servizi presenti su Google Play Store sta mietendo una serie di vittime.

 

Android, l’allarme del credito residuo per chi incontra il malware

Rispetto alla sua prima apparizione sulla scena, lo scorso mese di Settembre, non è cambiata la fisionomia di Joker. L’obiettivo del virus infatti resta sempre il medesimo, ovvero l’attivazione in automatico di servizi a pagamento sui dispositivi.

Non è un mistero che tanti utenti di Android, anche nelle scorse settimane, hanno riscontrato problemi con il loro credito residuo. Tante segnalazioni, ad esempio, sono giunte ai call center di TIM, Vodafone e WindTre.

Purtroppo, la natura di Joker rende ancora difficile un suo argine. L’origine del file infetto proviene direttamente da alcune app disponibili sul negozio virtuale Android. In autunno, gli stessi sviluppatori di Android avevano segnalato almeno dieci app critiche su Google Play Store. Questi servizi oggi non sono più disponibili sul martketplace, ma la paura è che ci siano altre app a covare il malware in segreto.

Purtroppo i cybercriminali che hanno dato vita Joker sono riusciti a creare un file in grado anche di bypassare il filtro di protezione garantito da Google Play Project. Anche quando si scarica su Google Play Store, quindi, è bene fare molta attenzione. Onde evitare guai, il consiglio è quello di effettuare download solo per applicazioni riconosciute e pienamente affidabili, magari affidandosi anche alle recensioni.

Android, utenti di TIM, Vodafone e WindTre rovinati da questo malware Tecnoandroid

Android, lista delle app e dei giochi gratis oggi sul Play Store

Sat, 01/23/2021 - 10:55

Android, lista delle app e dei giochi gratis oggi sul Play Store Tecnoandroid

Anche per la giornata di oggi, il Google Play Store sta offrendo gratuitamente numerose applicazioni e giochi altrimenti a pagamento. Ecco la lista delle app che puoi scaricare gratuitamente sul tuo smartphone o tablet Android per la giornata di oggi.

App
  1. All Currency Converter Pro – Money Exchange Rates – L’offerta termina domani
  2. CPUz Pro – L’offerta termina tra 2 giorni
  3. Everifit!: workout at home – L’offerta termina tra 2 giorni
  4. Kanji numerical keypad – L’offerta termina tra 2 giorni
  5. Simple App Locker – Protect Apps – App Protector – L’offerta termina tra 3 giorni
  6. Note Recognition – Convert Music into Sheet Music – L’offerta termina domani
  7. Pichype Pro Photo Editor, Photo Maker, Meme – L’offerta termina tra 2 giorni
Giochi
  1. Block Puzzle – L’offerta termina domani
  2. ExtremeJobs Knight’s Assistant VIP – L’offerta termina domani
  3. Sudoku : Cartoon – L’offerta termina domani
  4. Survivalist: invasion PRO (2 times cheaper) – L’offerta termina domani
  5. Fill Deluxe VIP – L’offerta termina domani
  6. Legend Guardians: Epic Heroes Fighting Action RPG – L’offerta termina domani
  7. Equations: The Math Puzzle Pro – L’offerta termina tra 2 giorni
  8. 0 to Billionaire (No Ads) – L’offerta termina tra 2 giorni
  9. Lophis Roguelike:Card RPG game,Darkest Dungeon – L’offerta termina tra 2 giorni
  10. Order: The Memory Challenge (Premium) – L’offerta termina tra 2 giorni
  11. Three Towers: The Puzzle Game (Premium) – L’offerta termina tra 2 giorni
  12. Dungeon Corporation VIP: An auto-farming RPG game! – L’offerta termina tra 3 giorni
  13. New Math Puzzles 2020 PRO – L’offerta termina tra 3 giorni
  14. Space Hobo – L’offerta termina tra 3 giorni
  15. The Rich King VIP – Amazing Clicker – L’offerta termina tra 3 giorni
  16. Word Silent – L’offerta termina tra 3 giorni
  17. Dragon Raid (Hardcore – idle rpg) – L’offerta termina tra 4 giorni
  18. Infinite Puzzle – L’offerta termina tra 4 giorni
  19. Sword Knights : Idle RPG (Magic) – L’offerta termina tra 4 giorni
  20. Tap Town Premium (idle RPG) – Magic – L’offerta termina tra 4 giorni
  21. War 1944 VIP : World War II – L’offerta termina tra 4 giorni
  22. Warriors’ Market Mayhem VIP : Offline Retro RPG – L’offerta termina tra 4 giorni

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App pericolose su Android: disinstallatele subito dal telefono

Sat, 01/23/2021 - 10:50

App pericolose su Android: disinstallatele subito dal telefono Tecnoandroid

Quando ci imbattiamo in delle App che reputiamo dannose in qualche modo, per i vostri dispositivi, è giusto fare in modo di mettervene al corrente. I casi più frequenti, sono quelli in cui alcune applicazioni riescono a penetrare nelle parti più recondite degli smartphone, diventando poi difficili da disinstallare, riuscendo anche a rubare i dati agli utenti. Il nostro blog, linea di massima tende a consigliarvi sempre le buone app da utilizzare per scopi di vario tipo. Talvolta ve le descriviamo, talvolta le recensiamo e tentiamo sempre di indirizzarvi verso l’utilizzo migliore possibile del vostro smartphone.

App pericolose, ecco la lista completa

Tenete presente che alcune sono state già eliminate dagli store, ma potrebbero ancora essere sui vostri smartphone.

  • Korea VPN – Plugin for OpenVPN,
  • Wuma VPN-PRO,
  • Joy Woodworker.
  • Dancing Run – Color Ball Run,
  • Divide it – Cut & Slice Game,
  • VPN Unblocker Free unlimited Best Anonymous Secure,servizi vpn
  • VPN Download: Top, Quick & Unblock Sites,
  • Unlimited VPN y Power VPN Free VPN,
  • Draw Color by Number,
  • Skate Board,
  • Assassin Hunter 2020,
  • Find Hidden Differences,
  • Throw Master,
  • Throw into Space,
  • Stacking Guys,
  • Disc Go!
  • Spot Hidden Differences,
  • Save Your Boy,
  • Tony Shoot,
  • Assassin Legend,
  • Shoot Master,
  • Find 5 Differences,
  • Best Ultimate VPN – Fastest Secure Unlimited VPN,
  • Stealing Run,
  • Fly Skater 2020,
  • SuperVPN Free VPN Client,
  • Super VPN 2019 USA,
  • Secure VPN-Fast VPN Free,
  • TapVPN Free VPN

Google inoltre, ha stipulato una sorta di alleanza riguardante i principali attori della sicurezza sul web, dal nome Defence Alliance. Ciò, dovrebbe essere utile per combattere la diffusione di queste app che risultano infine molto dannose per i nostri smartphone e per i nostri dati.

App pericolose su Android: disinstallatele subito dal telefono Tecnoandroid

Diesel, scatta il blocco dei veicoli fino ad Euro 5, ecco i dettagli

Sat, 01/23/2021 - 10:45

Diesel, scatta il blocco dei veicoli fino ad Euro 5, ecco i dettagli Tecnoandroid

La tipologia di automobile maggiormente presente nella nostra penisola è senza ombra di dubbio quello basato su motore Diesel, esso infatti, neri vari anni ha piano piano battuto la concorrenza della benzina, offrendo prestazioni sostanzialmente simili ma con consumi molto più bassi.

Negli ultimi anni, l’espansione mostruosa subita da questo tipo di veicoli, li ha resi una presenza costante nelle varie cittadine, rendendo tra l’altro difficile l’ascesa al potere della auto elettriche, cosa che ha purtroppo avuto un effetto negativo molto importante, lo smog.

In Italia, principalmente nella zona piemontese, lo smog ha raggiunto livelli troppo alti, cosa che nel immediato tempo recente, ha obbligato il rilascio di ordinanze restrittive nei confronti dei diesel fino ad Euro 5.

Nessuna possibilità di replica

Questa i comuni non potranno procedere a deroghe o blocchi, se i sindaci decideranno di non emanare le ordinanze o comunque di opporsi, ne pagheranno in modo diretto le conseguenze, un contesto duro ma obbligato da un forte pressing dell’Europa, la quale non è disposta a concedere deroghe a causa dei numerosi sforamenti del passato, in Italia c’è troppo smog e la cosa non va bene.

Si tratta dunque di una forte presa di posizione, mirata a ridurre i livelli di particolato nell’aria prodotto principalmente dai motori diesel, una decisione dura ma indispensabile, ad esserne esentati saranno solo gli operatori sanitari che usano i mezzi per recarsi sul posto di lavoro in virtù dell’emergenza Coronavirus, scelta tanto scontata quanto giusta, nella speranza che lo smog cali a stretto braccio con il livello di contagi giornalieri.

Diesel, scatta il blocco dei veicoli fino ad Euro 5, ecco i dettagli Tecnoandroid

Enel, un trucco abbassa costi fa scattare l’allarme in azienda

Sat, 01/23/2021 - 10:40

Enel, un trucco abbassa costi fa scattare l’allarme in azienda Tecnoandroid

Una degli importi che certamente risulta il più gravoso tra i vari a pagare a fine mese, è senza dubbio quello legato alla luce, l’utenza infatti, a fronte della sua primaria importanza, porta spesso a dover corrispondere cifre davvero onerose, cosa che ovviamente genera un forte senso di malcontento all’interno degli utenti costretti a pagare.

Questi costi così elevati, spesso sono legati a more o costi di attivazione di cui l’utente è ignaro o non viene informato, cosa che mette al centro delle iniziative ovviamente il voler risparmiare, univa vera arma per poter abbassare gli importi altrimenti davvero soffocanti.

C’è chi dunque si è armato di attenzione e chi si è invece dedicato al basso consumo, fazioni a cui però a quanto pare bisogna aggiungere un terzo gruppo, coloro che si sono armati di ingegno, unito forse ad un pizzico di conoscenze e istruzione.

Un magnete e il prezzo scende

Il trucco in questione unisce la fisica all’inventiva e rasenta oggettivamente la genialità, infatti in molti hanno pensato bene di posare un magnete sul contatore, uno molto potente come quelli al neodimio, in tal modo sono riusciti a rallentare la rotazione del motore all’interno del contatore, traducendo il tutto ovviamente in importi più bassi.

Un trucco geniale non c’è che dire, ma che risulta allo stesso tempo illegale, infatti chi lo applica è passibile di condanna sia per truffa ai danni di Enel sia di furto di energia elettrica, con pene che oscillano tra multe pesantissime e anni di reclusione, ricordate che l’unico modo per risparmiare è fare attenzione e consumare con criterio.

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Banche: il Covid-19 ha trasformato i clienti, ecco le nuove richieste

Sat, 01/23/2021 - 10:35

Banche: il Covid-19 ha trasformato i clienti, ecco le nuove richieste Tecnoandroid

Il Coronavirus ha destabilizzato l’Italia, così come il mondo intero. Rimanendo però in territorio italiano, i clienti pretendono dalle banche velocità e capacità di risposta alle esigenze.
Dopo lo scoppio della pandemia ha iniziato sempre più a farsi strada l’open banking, una condivisione dei dati tra i diversi attori dell’ecosistema bancario, autorizzata dai clienti. La Global commercial banking client survey di Boston Consulting Group (BCG), società di consulenza strategica, ha effettuato degli studi. Trattasi di un sondaggio realizzato su 750 clienti delle banche commerciali globali in Australia, Canada, Cina, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Italia.

L’altro elemento emerso vede protagonisti dei clienti soddisfatti dei propri istituti. Sembra infatti che dall’inizio dell’emergenza coronavirus le banche hanno soddisfatto le esigenze nel 91% dei casi sui depositi e nell’89% sul credito. Mentre nell’81% sui programmi sponsorizzati dallo Stato e nel 76% sul trade finance.

Facendo il punto della situazione: il rapporto con la banca principale nel 45% dei casi è rimasto invariato, nel 35% si è rafforzato e solo nel 19% dei casi si è indebolito.

 

Banche: crescono le aspettative

“Le banche – afferma Stefano Valvano, Managing Director & Partner di BCG – devono adattare rapidamente il loro modello di servizio a un ibrido che preveda il coinvolgimento dei clienti con modalità sia fisiche che digitali e virtuali, per non perdere terreno rispetto ai concorrenti”. Questo si tradurrà in due filoni strategici che terranno conto degli impatti immediati e duraturi. Come spiega Valvano, “nel breve termine questo significherà correggere le carenze evidenziate dalla pandemia, bilanciando attentamente l’interazione digitale e virtuale senza perdere gli elementi locali e umani che costituiscono il vantaggio competitivo naturale rispetto alla concorrenza non bancaria. Nel lungo termine, le banche dovranno coltivare un ecosistema di partner che soddisfi l’intera gamma di esigenze finanziarie dei clienti e sfruttare i dati (interni ed esterni) per migliorare portare prodotti e servizi”.

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Vodafone: grandi offerte in 5G fino a 100GB per recuperare ex clienti

Sat, 01/23/2021 - 10:30

Vodafone: grandi offerte in 5G fino a 100GB per recuperare ex clienti Tecnoandroid

Vodafone è l’azienda più forte nel mondo della telefonia mobile e non solo in Italia. Il grande colosso anglosassone è stato in grado di portare il suo marchio in tutta Europa, costruendo quella che ad oggi è la rete 4G più estesa in assoluto. Ovviamente si punta a fare lo stesso anche con il nuovo 5G, il quale sarebbe già ampiamente diffuso.

L’ultimo anno e mezzo ha visto però Vodafone perdere qualche utente di troppo, soprattutto a causa dell’impatto di Iliad che è stato devastante. Ora, proprio per questo motivo, Vodafone sta cercando in tutti i modi di raccogliere le sue energie per recuperare utenti. Il modo perfetto sembrerebbe essere quello appena adoperato che comprende il lancio di tre offerte destinate solo agli ex clienti. 

 

Vodafone: ecco le tre offerte per rientrare a far parte del gestore migliore

Vodafone Special Giga 70+30

  • Minuti senza limiti verso tutti i gestori mobili e fissi anche dall’estero;
  • 100 Giga di traffico dati in rete 4G;
  • Costo della promo: 9,99 euro al mese;
  • Per chi passa a Vodafone da Iliad o MVNO a eccezione di Tiscali, Kena Mobile e Lyca.

Vodafone Special 50 Digital Edition

  • Minuti senza limiti verso tutti i gestori mobili e fissi anche dall’estero;
  • 50 Giga di traffico dati in rete 4G;
  • Costo della promo: 7 euro al mese
  • Costo di attivazione: 0 euro, dedicata agli utenti di Operatori Virtuali, 12 euro per Kena e Iliad

Vodafone Special Minuti 50 Giga

  • Minuti senza limiti verso tutti i gestori mobili e fissi anche dall’estero;
  • 70 Giga di traffico dati in rete 4G;
  • Costo della promo: 9,99 euro al mese
  • Per coloro che provengono da Kena, Luca e BT Enia Mobile;
  • Costo di attivazione: 12,10 euro una tantum

Vodafone: grandi offerte in 5G fino a 100GB per recuperare ex clienti Tecnoandroid

Contatori modificati: gli italiani evitano la bolletta in questo modo

Sat, 01/23/2021 - 10:25

Contatori modificati: gli italiani evitano la bolletta in questo modo Tecnoandroid

Gli italiani continuano a modificare i propri contatori e pare proprio che non vogliano fermarsi. Il metodo più utilizzato attualmente da loro per compiere le varie alterazioni ai dispositivi è sicuramente la truffa del magnete. La suddetta serve per ricevere delle bollette che riportano consumi minori di quelli realmente fatti. Per alcuni però può essere molto difficile attuare questa tecnica poiché negli ultimi anni sono stati installati molti contatori moderni che rendono difficile la pratica.

E non solo, nel momento in cui la scocca viene aperta, arriva subito una notifica al distributore che ci fornisce energia elettrica. Infatti, proprio per questo motivo, esiste un vecchio sistema come quello del magnete che agisce direttamente dall’esterno e rallenta, o addirittura blocca, il conto dei consumi.

Contatori modificati: è meglio lasciar perdere queste soluzioni

La manovra di cui vi stiamo parlando è chiaramente illegale, e non è neanche di difficile rilevazione da parte della Polizia di Stato. Non a caso, truffatori più esperti mettono in atto altre metodologie più articolate, agendo specialmente tramite software. Ad ogni modo, questi escamotage per rubare energia elettrica sono puniti dalla legge. Scopriamo di seguito cosa accade quando il contatore subisce una manomissione.

Un’altra cosa da segnalare è la seguente: anche il sigillo che chiude le scocche dei contatori Enel è protetto dalla legge. Dunque, in caso di manomissione, il rischio è davvero molto alto: si parla di una reclusione da 6 mesi a 3 anni e una multa da 103 fino a 1032 euro.

Enel può denunciare l’utente e richiedere il risarcimento di tutta l’energia rubata per tutta la durata della truffa. Successivamente, si può anche essere perseguiti penalmente. Infine, è importante specificare che nel caso in cui il truffatore paga subito quanto dovuto alla società di energia, il procedimento penale può essere messo comunque in atto. Anzi, a maggior ragione questa può essere considerata anche come un’ammissione di colpa.

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IPTV: a cosa serve e quali sono i rischi se vi becca la Guardia di Finanza

Sat, 01/23/2021 - 10:20

IPTV: a cosa serve e quali sono i rischi se vi becca la Guardia di Finanza Tecnoandroid

Non ci sono giustificazioni per tutti coloro che vogliono eludere gli abbonamenti proposti dai grandi licenziatari con lo scopo di risparmiare. Chiaramente il modo perfetto per portare a termine quella che risulta una piena collaborazione con le truffe è quello di sottoscrivere un abbonamento IPTV. Sono ormai talmente tanti gli utenti che hanno provato questo servizio illegale, che sarebbe difficile quantificarli. Attualmente però la Guardia di Finanza sta lavorando molto proprio per smantellare tutte le reti presenti sul territorio. Ultimamente ne sarebbe stata scoperta una, chiamata Webnet, che ne conterrebbe addirittura 50.000.

Per evitare qualsiasi tracciamento e per non incorrere in problemi seri, il consiglio di alcuni utenti è quello di utilizzare una VPN. Surfshark ad esempio permette soluzioni molto interessanti e soprattutto con un costo molto economico.

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IPTV: si rischia veramente molto con gli abbonamenti illegali, ecco i dettagli

Dietro Webnet si nascondeva “un’articolata organizzazione, operante in diverse regioni del territorio nazionale, dedita alla vendita e distribuzione di dispositivi di decodificazione idonei a permettere l’accesso al servizio criptato IPTV per fruire di contenuti televisivi, senza il pagamento del canone dovuto”.

La Guardia di Finanza ha scoperto più volte le varie piattaforme IPTV alle quali gli utenti erano abbonati in maniera indebita. Il tutto mette in moto una macchina senza fine che si espande in tutta Europa, la quale però potrebbe arrecare molti danni giudiziari agli utenti. Sono previste infatti multe da 2000 a 25.000 € per coloro che usano il servizio, mentre quelli che lo vendono possono addirittura finire in carcere per tre anni.

IPTV: a cosa serve e quali sono i rischi se vi becca la Guardia di Finanza Tecnoandroid

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