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Updated: 44 min 1 sec ago

Xiaomi domina la classifica AnTuTu negli smartphone di fascia media

Tue, 12/10/2019 - 21:15

Xiaomi domina la classifica AnTuTu negli smartphone di fascia media Tecnoandroid

La classifica AnTuTu serve a comparare le prestazioni pure degli smartphone Android testati sulla piattaforma di benchmark. Di solito, l’elenco comprende i vari top di gamma che utilizzano i SoC Qualcomm, Kirin o Exynos.

Tuttavia, questa volta AnTuTu ha pubblicato anche la classifica degli smartphone più prestazionali per quanto riguarda la fascia media di mercato. In questo caso, la sorpresa è targata Xiaomi che occupa ben cinque delle dieci posizioni disponibili. Come se non bastasse, il brand può vantare anche due smartphone nella Top 3.

Il primo posto della classifica AnTuTu è tutto del Redmi Note 8 Pro. Lo smartphone Xiaomi dotato di 6GB di RAM e 128GB di memoria interna ha totalizzato 283,092 punti. Il SoC di questo device è il MediaTek’s Helio G90T, un chipset pensato specificamente per il gaming ma che da il meglio di se anche nell’uso quotidiano.

Il secondo posto è occupato da OPPO Reno2. In questo caso, il device ha 8GB di RAM e 256GB di memoria interna, totalizzato 260,650 punti. Il terzo posto è sempre di Xiaomi con il Mi 9T in versione 6/128GB con un punteggio di 251,491 punti. Per questi due terminali, il SoC è lo Snapdragon 730 realizzato da Qualcomm.

Xiaomi domina la classifica AnTuTu

OPPO ha scelto di usare la versione più potente del SoC che garantisce circa il 15% in più di prestazioni. Xiaomi invece ha optato per la versione base, pagando qualcosina in termini di prestazione pura, anche se i punteggi non sono poi così distanti.

Dopo i primi tre, la classifica continua con:

  • Samsung A80
  • Mi 9 SE
  • Realme XT
  • Realme Q
  • Mi 9 Lite
  • Redmi Note 7 Pro
  • Vsmart Live

Di seguito è possibile trovare la classifica ufficiale AnTuTu.

Xiaomi domina la classifica AnTuTu negli smartphone di fascia media Tecnoandroid

Huawei HarmonyOS arriverà ufficialmente sugli smartphone nel 2020

Tue, 12/10/2019 - 21:00

Huawei HarmonyOS arriverà ufficialmente sugli smartphone nel 2020 Tecnoandroid

Nella recente conferenza di Huawei, il presidente di Huawei, Dr. Wang Chenglu, ha rivelato che a partire dal prossimo anno, HarmonyOS farà finalmente la sua tanto attesa apparizione sugli smartphone. Il Dr.Wang ha sottolineato che Harmony non sostituirà Android. Inoltre, Android è ancora il sistema operativo preferito di Huawei e rimane la base per la maggior parte dei loro dispositivi.

Altri punti interessanti sono stati sollevati anche riguardo al sistema operativo stesso. HarmonyOS sarà commercializzato a livello internazionale, e non solo in Cina come ci avevano fatto credere. Per spingere ulteriormente il suo OS, la società ha anche annunciato che HarmonyOS sarà ufficialmente open source per il pubblico entro agosto del prossimo anno. Ciò ha senso, sopratutto se consideriamo la recente posizione di Huawei dopo i problemi avuti con il ban degli Stati Uniti.

Huawei afferma che HarmonyOS sarà pronto per i dispositivi mobile nel 2020

Non molto tempo fa, Joy Tan, vicepresidente senior per gli affari pubblici di Huawei, ha dichiarato in un’intervista che il codice HarmonyOS ha meno righe di codice e maggiore sicurezza. Counterpoint Research afferma inoltre che HarmonyOS supererà Linux entro la fine del 2020 e diventerà il quinto sistema operativo per terminali digitali intelligenti più popolare.

Dunque, resta da chiedersi se HarmonyOS apparirà effettivamente sui dispositivi di punta di Huawei o anche in altri dispositivi. Anche Tizen di Samsung è apparso sui dispositivi mobili, ma era solo sui dispositivi della serie Z della società. Il sistema operativo sembra avere molto potenziale, quindi sarebbe interessante vederlo apparire su un dispositivo importante.

Huawei HarmonyOS arriverà ufficialmente sugli smartphone nel 2020 Tecnoandroid

Resident Evil 3, il prossimo anno arriverà la versione Remake

Tue, 12/10/2019 - 20:45

Resident Evil 3, il prossimo anno arriverà la versione Remake Tecnoandroid

Il successo ottenuto da Resident Evil 2 Remake ha spinto Capcom a cavalcare l’effetto nostalgia. Ecco quindi che la software house ha ufficialmente annunciato l’arrivo della versione Remake anche di Resident Evil 3.

L’azienda ha già fissato la data di lancio che è prevista per il prossimo 3 aprile 2020. L’occasione scelta da Capcom per annunciare il nuovo titolo è lo “State of Play”, l’evento Sony dedicato alle nuove uscite per PlayStation.

Durante l’evento, Capcom ha mostrato anche il primo trailer di Resident Evil 3 proposto qui di seguito. La visione è fortemente consigliata in quanto, nel trailer, si possono vedere molte scene che i fan della saga riconosceranno immediatamente.

Dopo aver esplorato la centrale di polizia e gli uffici sotterranei della Umbrella in compagnia di Leon e Claire, la storia del destino di Raccoon City viene mostrata da un’altra prospettiva. Il protagonista questa volta è Jill Valentine che affronta l’apocalisse zombie quasi parallelamente agli eventi di Resident Evil 2. Infatti, la storia di Resident Evil 3 inizia un giorno prima rispetto a RE2 e termina un giorno dopo.

Per rendere il pacchetto ancora più ricco, Capcom ha scelto di inserire all’interno del gioco anche Resident Evil Resistance. Si tratta di una modalità di gioco dedicata al multiplayer per cinque giocatori che sarà parte integrante dell’esperienza di Resident Evil 3. Inoltre, possiamo aspettarci anche vari DLC gratuiti, come avvenuto già su RE2.

Stando alle informazioni attualmente disponibili, il gioco sarà rilasciato ufficialmente per PlayStation 4. Il precedente capitolo è arrivato anche su Xbox e PC, ma almeno inizialmente possiamo aspettarci che RE3 sarà esclusiva temporale Sony.

 

Resident Evil 3, il prossimo anno arriverà la versione Remake Tecnoandroid

Elon Musk sta guidando il prototipo Cybertruck di Tesla per Los Angeles

Tue, 12/10/2019 - 20:30

Elon Musk sta guidando il prototipo Cybertruck di Tesla per Los Angeles Tecnoandroid

Solo poche settimane dopo che Elon Musk ha svelato il suo Cybertruck fantascientifico polarizzante, il CEO di Tesla è stato visto guidare questo prototipo a Malibu, in California, questo fine settimana, il tutto rovesciando un cartello e forse facendo una svolta illegale nel processo.

Non è la prima volta che Cybertruck viene visto su strade pubbliche dalla sua inaugurazione il 21 novembre. Ma è la prima volta che Musk viene visto al posto di guida. Ciò è bastato a innescare TMZ e il Daily Mail per autorizzare il filmato dei paparazzi che è diventato virale.

 

Elon Musk: non ha voluto nascondere il suo Cybertruck dai curiosi

Le case automobilistiche comunemente guidano veicoli prototipo su strade pubbliche a scopo di test prima che siano pronti per la produzione. In effetti, c’è un’intera industria di cottage che fa di tutto per fotografare questi veicoli per avere un’idea di ciò che le case automobilistiche hanno in serbo con i loro modelli più recenti, e le stesse case automobilistiche in genere rispondono usando ogni sorta di mimetizzazione e carrozzeria falsa per non far sì che gli spettatori capiscano di che modello si stia trattando.

Tuttavia, non è possibile nascondere il Cybertruck, con il suo massiccio telaio angolare in acciaio, le ruote giganti e le sospensioni sollevate. E Musk non stava cercando di essere nascosto durante la guida questo fine settimana. Invece, ha portato il camion a cena nel punto caldo delle celebrità Nobu, accompagnato da Grimes e pochi altri passeggeri. (Ha anche dato all’attore Edward Norton uno sguardo al camion mentre usciva da un famoso ristorante di sushi.)

Elon Musk sta guidando il prototipo Cybertruck di Tesla per Los Angeles Tecnoandroid

Fortnite non arriva ancora su Play Store, negata la richiesta di Epic Games

Tue, 12/10/2019 - 20:15

Fortnite non arriva ancora su Play Store, negata la richiesta di Epic Games Tecnoandroid

Nell’agosto dello scorso anno, Epic Games ha annunciato che stava finalmente sviluppando il porting del suo popolare gioco Battle Royale, Fortnite, su Android. Tuttavia, lo sviluppatore ha rifiutato di pubblicare il gioco sul Google Play Store e lo ha invece distribuito tramite un applicazione scaricabile dal suo sito Web.

All’inizio di quest’anno, l’azienda ha lanciato il proprio app store – Epic Games Store – su Android. Per attirare più sviluppatori nel proprio negozio, l’azienda ha adottato un modello di entrate diverso dal Play Store. Offre agli sviluppatori l’88% delle entrate generate dalle loro app. Tuttavia, Epic ha recentemente inviato Fortnite al vaglio per la pubblicazione su Play Store e ha invitato Google a fornire un’eccezione di fatturazione speciale per eludere il taglio delle entrate del Play Store del 30%.

Fortnite, Google nega la richiesta di Epic Games

Secondo un recente rapporto di 9to5Google, il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha rivelato che la richiesta dell’azienda di un’eccezione fa parte di un obiettivo più grande per un settore più ampio di cambiamento. In una dichiarazione, Sweeney ha dichiarato: “Abbiamo chiesto a Google di non applicare le sue regole per i prodotti distribuiti tramite Google Play. Riteniamo che quella forma di collegamento di un servizio di pagamento obbligatorio con una commissione del 30% sia illegale”.

In una dichiarazione a The Verge, Google ha affermato che non concederà a Fortnite un’esenzione per il taglio delle entrate del Play Store del 30%. “Google Play ha un modello di business e una politica di fatturazione che ci consente di investire nella nostra piattaforma per aiutare gli sviluppatori a costruire attività di successo mantenendo al sicuro gli utenti. Diamo il benvenuto a qualsiasi sviluppatore che abbia riconosciuto il valore di Google Play e ci aspettiamo che partecipino alle stesse condizioni degli altri sviluppatori.”

La società ha inoltre notato che Epic non ha richiesto un’esenzione da Apple, dove presumibilmente paga il taglio standard del 30% dell’azienda. Google ha anche citato la capacità del Play Store di promuovere app e portare più utenti, fornire sicurezza e strumenti per test tecnici.

Fortnite non arriva ancora su Play Store, negata la richiesta di Epic Games Tecnoandroid

iPad: il modello giusto per ogni esigenza

Tue, 12/10/2019 - 20:15

iPad: il modello giusto per ogni esigenza Tecnoandroid

 

iPad e’ sicuramente uno dei dispositivi più amati di Apple. Versatile e nella sua categoria, si immette tra un tablet e un computer, ora che ha anche il supporto di iOS 13 e Apple Pencil.

iPad: tutti i modelli

Tante sono le esigenze e anche i modelli con cui la casa di Cupertino ha viziato i suoi utenti. Pochi anni fa era facile, i modelli erano pochi e anche le caratteristiche anche se allora sembravano immense erano pur sempre limitate.

Partiamo nel deliberare il migliore rapporto tra prezzo e qualità. Senza dubbio se mettiamo in chiaro questo parametro, capiamo subito che Apple ha immesso sul mercato il famigerato iPad da 9.7 pollici, solo l’anno scorso. Si trova in commercio, sopratutto su Amazon anche ad un costo inferiore dei 300 Euro, quando si trova in offerta però mai raggiunge i livelli dei suoi fratelli maggiori.

Se siete sempre in movimento, allora la vostra scelta è da puntare sulla versione Air di quest’anno che con un peso di soli 500 grammi è la soluzione ad ogni problema.

Esiste anche la versione più piccola. iPad mini si configura con un display nemmeno da 8 pollici e si parte da un prezzo di 480 Euro per la versione da 32 GB.

Per i più smanettoni ma anche che hanno bisogno o di un supporto professionale, esiste iPad Pro. Estetica senza limiti, Apple Pencil e una dimensione da 13 pollici che abbinato anche al mouse è l’ideale per un grafico.

Insomma Apple ha generato una serie di ‘’ trasportabili’’ che possa accomodare ogni tasca e uso. Per natale è il regalo perfetto se avete alto budget.

 

 

iPad: il modello giusto per ogni esigenza Tecnoandroid

Recensione Insta 360 | così piccola che vi dimenticherete di averla addosso!

Tue, 12/10/2019 - 20:00

Recensione Insta 360 | così piccola che vi dimenticherete di averla addosso! Tecnoandroid

Insta 360 Go!: una videocamera in grado di riprendere un angolo di visuale a 360 gradi che ci ha letteralmente fatta innamorare. Piccolissima, leggera e compatta: soltanto 18,3 grammi, e vi possiamo garantire che vi dimenticherete di averla addosso!

Design ed estetica

La prima cosa che salta sicuramente all’occhio sono le dimensioni: lei è piccolissima e leggerissima con soli 18,3 grammi. La qualità costruttiva è al top, impeccabile e la copertura trasparente garantisce alla microcamera una leggera resistenza all’acqua. Sì, resiste gli schizzi anche se non è waterproof. Sulla parte posteriore sono presenti dei pin per la ricarica con il collegamento alla “scatoletta” e il magnete che le consentirà di attaccarsi agli accessori.

Funzionalità

Nonostante le dimensioni siano piccolissime, la qualità di registrazione è pazzesca anche per l’audio. Sono presenti due microfoni, uno nella parte frontale e una posteriore che catturano l’audio in maniera impeccabile. La risoluzione di registrazione video è  a 1080p a 60 fps e la registrazione dura un massimo di 60 secondi. A Berlino quando l’abbiamo vista per la prima volta, il framerate massimo era fino a 30 fps e la macchinetta tendeva a surriscaldarsi; adesso invece è perfetta. Il collegamento con lo smartphone avviene mediante Bluetooth. Per scaricare i file invece ci sarà bisogno di una scatoletta che consente anche di ricaricare agevolmente la camera, non appena la riponiamo all’interno.

Accessori e funzionalità

C’è un connettore lightning per iPhone,ma ci sono anche adattatori micro-usb e usb di tipo C per fruire dei contenuti anche su Android.

il primo accessorio è un laccetto con magnete che consente di usare la Insta 360 GO anche senza mani per effettuare riprese molto divertenti, ma soprattutto stabilizzate grazie alla Flowstatestabilization. Ma come fare partire la registrazione? Con una semplice pressione si attiva un bottoncino programmabile in durata, ma che permette anche di controllare le varie modalità presenti nella camera. Dalla hyperlapse, timelpase, il Barel, e tutta una serie di altre funzionalità che consentono la condivisione rapida sui Social.

Gli altri accessori che arriveranno in confezione, e primo fra tutti, vi è uno stand per montare la camera sul cruscotto, su una tavola da surf o altrove. Poi abbiamo una “clip” che ci permette di montare la videocamera ovunque.

L’applicazione

L’applicazione scaricabile per device Android o iOS invece permette di controllare tutti i settagli. Con il cavetto si collega la camera al device e si avvia il Menù. Si possono vedere tutte le clip e i file, si possono vedere anche indicazioni come lo stato di ricarica, e altre informazioni generali. Possiamo anche condividere facilmente tutte le clip in modalità Storia o tanto altro, grazie ad un software di editing preimpostato. Nelle impostazioni invece possiamo rimappare tutto ciò che vogliamo a nostro piacimento.

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Insta 360 GO è una camera che ci è piaciuta e ci ha convinto. L’autonomia è buona anche se tende a scaldare leggermente. Come contro, abbiamo soltanto un massimo di 22 minuti di registrazione: decisamente non pochi considerando che ogni clip dura massimo 6’0 secondi. Forse il prezzo è decisamente elevato ma è giustificato dall’alta tecnologia presente a bordo del piccolo gioiellino. Ad ogni modo, vi lasciamo il link per l’acquisto su Amazon; potrebbe essere un regalo divertente da fare in occasione del Natale.

Recensione Insta 360 | così piccola che vi dimenticherete di averla addosso! Tecnoandroid

Google è sotto inchiesta federale per le pratiche lavorative

Tue, 12/10/2019 - 20:00

Google è sotto inchiesta federale per le pratiche lavorative Tecnoandroid

Google è sotto inchiesta da parte del National Labor Relations Board degli Stati Uniti, secondo quanto riferito da CNBC lunedì.

L’inchiesta segue i recenti licenziamenti di quattro ex dipendenti di Google di nome Laurence Berland, Paul Duke, Rebecca Rivers e Sophie Waldman. 

Google: le cause del licenziamento dei quattro dipendenti

Tutti e quattro gli ex dipendenti sono stati coinvolti nell’attivismo interno durante il loro periodo in Google e hanno incoraggiato i loro colleghi a unirsi per protestare contro questioni come il piano dell’azienda di costruire una versione censurata del suo motore di ricerca in Cina o le sue offerte sui contratti del Dipartimento della Difesa. Se si scopre che Google ha licenziato questi dipendenti in relazione al loro attivismo, potrebbe essere trovato in violazione del diritto federale del lavoro.

I quattro dipendenti hanno presentato una denuncia al NLRB il 5 dicembre per presunte pratiche lavorative sleali. Google è già stato indagato dal NLRB in precedenza, inclusa una recente indagine che è stata risolta solo due mesi fa. In questo accordo di settembre con l’agenzia, Google ha promesso che avrebbe consentito ai suoi dipendenti di sindacalizzare e parlare con la stampa, tra le altre promesse. L’accusa di dicembre sostiene che Google ha violato i termini di tale accordo.

Secondo la CNBC , l’indagine del NLRB si concentrerà sul fatto che Google abbia violato le leggi sul lavoro licenziando quei dipendenti attivisti e se ha scoraggiato i suoi dipendenti dall’unione. Quando i dipendenti presentano un addebito al NLRB, l’agenzia deve avviare un’indagine per determinare se deve intraprendere un’azione formale e presentare il proprio reclamo. Lo staff dell’agenzia Oakland guiderà le indagini che dovrebbero essere completate in circa 90 giorni.

Google è sotto inchiesta federale per le pratiche lavorative Tecnoandroid

Huawei P40, arrivano i primi dettagli interessanti sul device

Tue, 12/10/2019 - 19:45

Huawei P40, arrivano i primi dettagli interessanti sul device Tecnoandroid

Siamo a dicembre ed è arrivato il momento di cominciare a parlare del prossimo smartphone top di gamma targato Huawei, cioè il nuovo Huawei P40. Il noto leaker Yash Raj Chaudhary ha infatti svelato i primi dettagli del device dell’azienda cinese e, se così fosse, ci troveremo di fronte a un prodotto davvero notevole.

 

Huawei P40: display da 120 Hz e batteria da 5500 mAh al grafene

Il leaker Yash Raj Chaudhary è riuscito a mettere le mani in anteprima sul nuovo dispositivo di punta dell’azienda, ed è quindi riuscito a rivelare alcune delle sue future peculiarità tecniche. Secondo quanto rivelato, il prossimo top di gamma Huawei P40 cercherà di contrastare la concorrenza con un refresh rate del display elevato, pari a 120 Hz. Nello specifico, stando al leaker ci troveremo di fronte ad un display waterfall, proprio come il display montato a bordo dell’ultimo Huawei Mate 30 Pro. Il display sarà un OLED con una diagonale da 6.5 pollici e avrà un rapporto screen-to-body pari a ben 98%.

Una delle novità in assoluto di questo terminale potrebbe essere inoltre la presenza per la prima volta di una batteria al grafene da ben 5500 mAh. Secondo il leaker, questa batteria sarà molto più sottile della solita batteria al litio, ed avrà inoltre il supporto alla ricarica rapida da 50W. All’appello ci sarà poi una penta fotocamera posteriore, realizzata sempre in collaborazione con Leica. Il sensore fotografico principale dovrebbe essere il Sony IMX686 da 64 megapixel. Quest’ultimo dovrebbe essere accompagnato da un grandangolo da 20 megapixel, una teleobiettivo periscopico da 12 megapixel, un sensore macro e un sensore ToF 3D. Ad alimentare il terminale, infine, ci sarà il SoC Kirin 990 5G.

Per il momento questo è tutto quello che sappiamo sul prossimo Huawei P40, ma emergeranno nuovi dettagli con l’avvicinarsi del suo arrivo sul mercato, ovvero attorno al mese di febbraio 2020.

 

 

Huawei P40, arrivano i primi dettagli interessanti sul device Tecnoandroid

Galaxy Note 10: sta arrivando l’update stabile per Android 10

Tue, 12/10/2019 - 19:45

Galaxy Note 10: sta arrivando l’update stabile per Android 10 Tecnoandroid

Con la fine del programma beta di Android 10 per Galaxy S10, Samsung sta lavorando sodo per fornire l’aggiornamento per il Note 10. La scorsa settimana, la società ha lanciato una quarta versione beta per il suo ultimo arrivato. Ora, ci sono nuove informazioni per il rilascio ufficiale della versione stabile per Note 10 e Note 10+.

L’update di Android 10 sarà rilasciato entro la fine di quest’anno. Questo è quanto confermato dal community manager di Samsung in Corea del Sud. Tuttavia, la data di rilascio fissa non è stata ancora svelata. A quanto pare, potrebbe arrivare prima del 25 dicembre.

Galaxy Note 10, la quarta beta rilasciata è l’ultima

Ciò significa che la quarta beta sarà l’ultima per i dispositivi Galaxy Note 10. Il gestore della comunità beta ha anche confermato che Galaxy Fold non otterrà la versione beta. La scorsa settimana, la società ha dichiarato che qualsiasi dispositivo della serie Galaxy A non otterrà la versione beta, ma otterrà direttamente una versione stabile.

L’ultima versione del firmware riporta il codice G97 ** XXU1ZSL4 e pesa circa 540 MB. L’aggiornamento risolve un problema di riavvio durante la riproduzione di musica e riaggiunge le vibrazioni quando si separa la S-Pen. Ultimo ma non meno importante, risolve il problema che impediva alle app di funzionare normalmente anche dopo aver concesso tutte le autorizzazioni.

Alla fine del mese scorso, Samsung ha rilasciato una UI 2.0 stabile con la versione Android 10 per gli smartphone della serie Galaxy S10. È stato implementato sia per utenti beta che non beta. L’ultimo aggiornamento si è ora diffuso in tutti i principali paesi. Ora è il momento per gli utenti Galaxy Note 10 e Note 10+ di provare il nuovo One UI 2.0 con l’aggiornamento di Android 10.

Galaxy Note 10: sta arrivando l’update stabile per Android 10 Tecnoandroid

Kena Mobile: ecco le offerte IMPERDIBILI

Tue, 12/10/2019 - 19:30

Kena Mobile: ecco le offerte IMPERDIBILI Tecnoandroid

Kena si scontra con Iliad, cercando di sbaragliare la concorrenza in quanto l’latro operatore TIM ha deciso si eliminare completamente il costo dellaSIM e in più regalare un mese di utenza della promozione.

Kena Mobile: ecco l’offerta imperdibile

Kena decide di offrire piani super interessanti partendo dai 5 Euro al mese per poi arrivare ad un massimo di 15, ma con un promozione di arrivare a 6 Euro al mese. Vediamo insieme tutti i dettagli. Molte offerte permettono di usufruire di sim e un mese incluso gratis.

Tre le promozioni, con questi cosi precisi: 4.99, 5.99 e 13.99 e la sim in regalo.  Le offerte prendono la dicitura proprio dal taglio mensile di ciascuna offerta. Attenti non solo tantissimi GB ma anche chiamate illimitate e anche SMS senza limiti.

Con il piano da 4.99 abbiamo:

  1. Minuti no limits per tutti nazionali fissi e mobile
  2. 50 Megabyte sotto la connettività 4G
  3. Mensilità di 4.99 Euro
  4. Gratuito il servizio di attivazione
  5. Primo mese gratis

 

Con il piano da 5.99 abbiamo:

  1. Minuti no limits per tutti i nazionali fissi e mobile
  2. 70 GB sotto rete 4G
  3. SMS senza limiti
  4. Attivazione che è concessa solo a: Iliad, Coop, Tiscali e altre altre che rientrano in operatori virtuali
  5. Costo di attivazione e primo mese GRATIS

 

Con l’ultima da 13.99 troviamo:

  1. Minuti illimitati come per le precedenti verso tutti
  2. 70 GB di connessione dati
  3. Attivazione concessa solo ai primi numeri

Vi consigliamo di approfittare di queste offerte imperdibili, che offrono grande stabilità di connessione e dei piani minuti/sms e giga veramente sorprendenti.

 

Kena Mobile: ecco le offerte IMPERDIBILI Tecnoandroid

Sony Xperia 3 potrebbe arrivare con 12 GB di RAM e Snapdragon 865

Tue, 12/10/2019 - 19:15

Sony Xperia 3 potrebbe arrivare con 12 GB di RAM e Snapdragon 865 Tecnoandroid

Sony dovrebbe svelare il successore dell’Xperia 1 al MWC 2020, tra un paio di mesi. Il suo prossimo device potrebbe chiamarsi Sony Xperia 3, e le ultime indiscrezioni suggeriscono che potrebbe sfoggiare alcune delle specifiche interne più alte che abbiamo visto su uno smartphone Android.

Un nuovo rapporto afferma che il dispositivo potrebbe includere un potentissimo e nuovo chipset Snapdragon 865 di Qualcomm, il che non è una grande sorpresa poiché è stato presentato di recente come l’ultimo chipset per smartphone di fascia alta. A quanto pare, però, il SoC potrebbe essere accompagnato da ben 12 GB di RAM.

Sony Xperia 3 sfoggerà un potentissimo Snapdragon 865 e 12GB di RAM

Queste informazioni provengono da un benchmark su Geekbench condiviso da Sumahoinfo, sebbene il telefono non sia menzionato per nome (solo per numero di modello). Questo, dunque, ci dice solo che si tratta di un device Sony, ma non precisamente di quale. Prendi queste informazioni con un pizzico di sale dato che al momento sono tutte ricavate da dati trapelati e dal numero di modello utilizzato. Sony, naturalmente, non ha rilasciato ancora dettagli ufficiali sul device in questione.

Tuttavia, date le specifiche, è probabile che questa sarà il prossimo smartphone di Sony. Probabilmente ne sapremo di più dalla società a febbraio del prossimo anno. Il nome del portatile non è ancora chiaro, forse Sony opterà per un nome Xperia 1.1 o sceglierà un numero diverso, come 2 o 3, per chiarire davvero che si tratta di un telefono completamente aggiornato.

Perdite precedenti hanno suggerito che Sony potrebbe voler includere sei fotocamere sul retro del suo prossimo telefono di punta, con altre due nella parte anteriore.

Sony Xperia 3 potrebbe arrivare con 12 GB di RAM e Snapdragon 865 Tecnoandroid

BioShock, in lavorazione un nuovo capitolo della saga videoludica

Tue, 12/10/2019 - 19:00

BioShock, in lavorazione un nuovo capitolo della saga videoludica Tecnoandroid

In queste ore la 2K Games, sussidiaria della Take Two Interactive, ha annunciato l’arrivo di un nuovo capitolo di BioShock. La notizia è direttamente collegata alla fondazione di un nuovo team interno chiamato Cloud Chamber. La software house infatti riunisce un collettivo di storytellers con l’obiettivo comune di creare giochi un grado di divertire ed intrattenere gli utenti.

Il team Cloud Chamber avrà due sedi operative, a San Francisco ci sarà il quartier generale mentre il secondo studio sarà posizionato a Montréal, Québec. La prima sfida che Cloud Chamber sarà chiamata ad affrontare è estremamente delicata. Il team infatti, ha iniziato a lavorare sul franchise di BioShock, un saga videoludica che può vantare una nutrita schiera di fan.

Lo sviluppo chiaramente, si trova nelle primissime fasi e il team ci lavorerà per i prossimi mesi se non anni. Probabilmente il nuovo gioco di BioShock vedrà la luce con la prossima generazione di console, ma al momento si tratta solo di supposizioni.

David Ismailer, Presidente di 2K, ha dichiarato: “Mentre continuiamo ad ampliare il nostro portafoglio di prodotti, restiamo consapevoli delle opportunità offerte dalle nostre IP più importanti, dalle grandi persone e dal loro potenziale a lungo termine.”

Il dirigente ha poi continuato: “BioShock è uno dei franchise più amati e apprezzati da critica e pubblico dell’ultima generazione di console. Non vediamo l’ora di scoprire dove la narrazione unica e iconica e il gameplay FPS saranno sfruttati da Cloud Chamber per il nuovo capitolo.”

L’arrivo di Cloud Chamber amplia maggiormente la famiglia 2K che già può vantare studi del calibro di Visual Concepts, Firaxis Games, Hangar 13, Cat Daddy Games e 2K Silicon Valley. Non ci resta che attendere di valutare il loro

BioShock, in lavorazione un nuovo capitolo della saga videoludica Tecnoandroid

Redmi K30 e Redmi K30 5G sono ufficiali: ecco tutti i dettagli

Tue, 12/10/2019 - 18:45

Redmi K30 e Redmi K30 5G sono ufficiali: ecco tutti i dettagli Tecnoandroid

Il gran giorno è finalmente arrivato per l’azienda cinese Xiaomi. Nel corso delle ultime ore, infatti, sono stati annunciati ufficialmente sul mercato i nuovi smartphone Redmi K30 e Redmi K30 5G, device con il quale approda la nuova connettività 5G anche per il marchio Redmi.

 

Redmi K30 e Redmi K30 5G ufficiali: arriva il 5G anche per Redmi

Partiamo con il modello con supporto al 5G. Come descritto nel nome, il nuovo Redmi K30 5G dispone del supporto alla connettività 5G anche in modalità dual mode ma con bassi consumi. A dare vita al dispositivo è presente all’appello il nuovo processore Snapdragon 765G, un nuovo SoC con processo produttivo a 7 nm che garantisce tutto ciò che occorre per sfruttare la nuova connettività. Per quanto riguarda la versione standard con supporto al 4G, invece, troviamo come processore il SoC Snapdragon 730 di Qualcomm.

Dal punto di vista estetico, invece, i due dispositivi dell’azienda sono identici. Sul fronte si Redmi K30 e Redmi K30 5G la fa da padrone un grande display da 6.67 pollici di diagonale con un refresh rate elevatissimo, pari cioè a ben 120 Hz. In alto a sinistra sono poi collocati due fori dove trova posto una dual camera da 20+5 megapixel.

Posteriormente, invece, entrambi i device a marchio Redmi dispongono di una quad camera ma con dei sensori fotografici differenti. La versione con supporto al 5G ha dei sensori fotografici rispettivamente da 64 (Sony IMX686)+2+5+8 megapixel, mentre la versione con supporto al 4G dispone di sensori fotografici da 64+2+2+8 megapixel. La batteria installata a bordo dei terminali è da 4500 mAh, con ricarica rapida da 30W per il 5G e 27W per il 4G. Ottima connettività, infine, su entrambi i dispositivi: jack audio, chip NFC, sensore a infrarossi.

 

Prezzi e disponibilità

Redmi K30 4G sarà disponibile all’acquisto dal prossimo 12 dicembre in diversi tagli di memoria ad un prezzo di partenza di 205€ al cambio. Redmi K30 5G, invece, arriverà sul mercato durante il mese di gennaio ad un prezzo di partenza di circa 260€ al cambio.

 

Redmi K30 e Redmi K30 5G sono ufficiali: ecco tutti i dettagli Tecnoandroid

Netflix svela le novità della serie TV The Witcher

Tue, 12/10/2019 - 18:30

Netflix svela le novità della serie TV The Witcher Tecnoandroid

Il Natale si avvicina ma non solo quello, vi ricordo che il prossimo 20 dicembre 2019 sbarcherà sulla piattaforma di contenuti in streaming Netflix la serie TV The Witcher.

In rete nelle ultime ore sono state svelare anche due delle tracce che compongono la colonna sonora della prima stagione. Le due tracce sono intitolate Geralt of Rivia e Toss A Coin to Your Watcher. Ecco tutti i dettagli.

 

The Witcher: Netflix svela due tracce delle colonne sonore

Come riferito anche da IndieWire, la soundtrack è stata composta da Sonya Belousova e Giona Ostinelli, che qualche tempo fa hanno anche lavorato a show televisivi come I Romanoff sulla piattaforma Amazon Prime Video e The Mist su Spike. La prima canzone, a quanto sembra, fungerà da tema principale della prima stagione, in quanto “ogni sequenza introduttiva di ciascun episodio includerà un arrangiamento del tema.

La traccia varierà in base al tono generale ed al panorama sonoro di ciascuna puntata, come abbiamo già visto anche in altre serie TV, un esempio è sicuramente la amatissima Peaky Blinders. Vi ricordiamo che la prima stagione, come anticipato anche precedentemente, sarà disponibile sul catalogo della piattaforma a partire dal 20 dicembre 2019 e sarà composta da 8 episodi.

La trama racconta di Geralt di Rivia, un cacciatore di mostri, strappato dalla propria famiglia in tenera età e sottoposto ad un durissimo addestramento. Durante il suo addestramento gli furono somministrate anche erbe e pozioni che mutarono completamente il suo organismo affinando tutti i sensi. Geralt si guadagna da vivere uccidendo a contratto le creature malvagie. Il destino però lo condurrà verso una potente maga ed una giovane principessa che cambieranno completamente il suo modo di vivere.

Netflix svela le novità della serie TV The Witcher Tecnoandroid

Tim stipula un nuovo accordo con Dazn: ecco cosa offrono ai consumatori

Tue, 12/10/2019 - 18:15

Tim stipula un nuovo accordo con Dazn: ecco cosa offrono ai consumatori Tecnoandroid

Il famoso gestore telefonico italiano Tim ha stretto un accordo di partnership con la famosa piattaforma sportiva di streaming DAZN; il gestore telefonico blu offre l’opportunità ai suoi clienti di usufruire dei contenuti di DAZN attraverso una serie di offerte dedicate.

Con questo accordo l’azienda telefonica ha portato TimVision ad un livello ancora più alto perché adesso oltre ad offrire contenuti di alta qualità offre anche il calcio nazionale, internazionale e tanti altri sport.

Dazn e Tim siglano un nuovo accordo: ecco in cosa consiste

A partire dal 10 di Dicembre tutti i clienti Tim con attiva una tariffa telefonica ADSL e Fibra possono attivare una nuova tariffa pari a 29,99 Euro al mese per usufruire della piattaforma di DAZN e Now Tv; per tutti i clienti interessati solo ai servizi della piattaforma sportiva possono attivare l’offerta di 9,99 Euro e sostenere il costo direttamente dalla bolletta.

I consumatori, invece, che hanno attiva l’offerta di Tim Vision possono sottoscrivere un unico abbonamento per guardare tre partite per ogni turno della Serie A Tim e tutte le partite della serie B.
Inclusi nel servizio ci sono alcune delle migliori competizioni europee come Ligue 1, La Liga, FA Cup, EFL League Cup, Eredivisie e Chempionship; per non parlare delle competizioni sudamericane come Copa Sudamericana e Copa Libertadores.

Ovviamente i clienti che sottoscrivono l’abbonamento alla piattaforma sportiva possono accedere anche alla visione di altri sport come l’Hockey; la Boxe, il National Football League, Majore League Baseball, le arti marziali miste, il rugby, la Champion League di Pallavolo e tanto altro.

Tim stipula un nuovo accordo con Dazn: ecco cosa offrono ai consumatori Tecnoandroid

Google aggiunge nuove funzioni al Pixel 4

Tue, 12/10/2019 - 18:00

Google aggiunge nuove funzioni al Pixel 4 Tecnoandroid

Google prevede di iniziare a rilasciare regolarmente “funzionalità drop” per i suoi telefoni Pixel, portando contemporaneamente una serie di nuove funzionalità ai suoi telefoni. Il primo inizia oggi con una serie di aggiornamenti, tra cui la proiezione robocall e nuove funzionalità della modalità ritratto. C’è anche un aggiornamento di gestione della memoria che potrebbe essere un grosso problema per i proprietari di Pixel 3 che si sono lamentati da tempo di come il telefono gestisce il multitasking.

 

Google: le nuove funzionalità con l’aggiornamento di Pixel 4

Forse l’aggiornamento straordinario è una funzione di screening automatico robocall che è esclusiva per i proprietari di Pixel 4. I telefoni di Google hanno già una funzione che ti consente di schermare manualmente le chiamate utilizzando il suo assistente vocale, ma la funzione è ora in fase di aggiornamento per rifiutare automaticamente i robocall rilevati.

Sembra che la funzione avvierà anche automaticamente lo screening delle chiamate da numeri sconosciuti, quindi squillerà quando avrà una trascrizione iniziale dalla persona che chiama. Questa scelta potrebbe essere un po’ più controversa della semplice eliminazione dello spam, quindi speriamo che Google offra alcune opzioni su come vuoi che funzioni.

Come parte del “drop delle funzionalità”, Google sta anche annunciando nuovi effetti di inquadratura video e miglioramenti della qualità per le chat video Duo, evidenziando l’espansione dell’app Recorder su Pixel 2, 3 e 3A , Live Caption su 3 e 3A, e stendere alcuni aggiornamenti sul benessere digitale.

Google afferma inoltre che sta aggiornando la “gestione della memoria” su tutti i dispositivi Pixel. La funzione consente a Pixel di “eseguire più applicazioni contemporaneamente come giochi, contenuti in streaming e altro”.

Non si sa con che frequenza arriveranno le funzionalità, ma afferma che saranno eventi regolari. Le nuove funzionalità sono ora disponibili e dovrebbero colpire tutti i telefoni su cui sono offerte entro “le prossime settimane”.

Google aggiunge nuove funzioni al Pixel 4 Tecnoandroid

HiPen H6: 4096 livelli di pressione per la penna compatibile con i Surface

Tue, 12/10/2019 - 17:30

HiPen H6: 4096 livelli di pressione per la penna compatibile con i Surface Tecnoandroid

 

La settiman scorsa si è conlusa su Indiegogo la campagna per il tablet 2 in 1 realizzato da CHUWI. Si tratta di un dispositivo dotato da un processore Intel m3- 8100Y, unito ad una SSD di 8GB di Ram e 128GB di memoria interna in grado di fornire prestazioni di alto livello unite ad un desig portatile.

Ben 500 utenti hanno supportato la campagna e nello stesso frangente è stata aperta anche quella per la nuova HiPen H6, una penna dotata di ben 4096 livelli di pressione. La cosa più importante inoltre è che non è compatibile solo con l’ UBook Pro di Chuwi ma anche con i tablet ed i laptop della serie Surface di Microsoft.

 

La nuova HiPen H6 potrebbe rivelarsi uno strumento utile per creare software di disegno professionale grazie al riconoscimento della pressione. Lo stilo può essere più efficiente quando si modifica un documento o si prendono appunti sul tablet. L’HiPen H6 è in grado di percepire il palmo della mano in modo intelligente. La penna di nuova generazione è dotata di una batteria agli ioni di litio ad alta densità ed è in grado di gestire in modo intelligente l’alimentazione.

 

CHUWI lancia la sua ultima invenzione, una penna touch compatibile con i Microsoft Surface

 

E’ infatti in grado di gestire fino a 90 giorni di scrittura in maniera continuativa mentre raggiunge i 180 giorni in standby.  La nuova HiPen H6 può essere ricaricata rapidamente tramite una porta Micro USB. Non saranno dunque necessarie acquistare continuamente nuove batterie.

La nuova stilo risulta compatibile con i tablet Surface realizzati da Microsoft e con i suoi laptop consentendo cosi di risparmiare svariati euro rispetto alla versione realizzata direttamente dalla casa Statunitense. L’HiPen H6 può essere un’ottima alternativa economica per scrivere, disegnare sui vostri dispositivi compatibili. Se siete interessati all’acquisto di questo fantastico gadget o volete scoprire maggiori informazioni potete collegarvi sullo store di Chuwi tramite questo link.

HiPen H6: 4096 livelli di pressione per la penna compatibile con i Surface Tecnoandroid

Super Smash Bros Ultimate: Tracer di Overwatch si aggiunge alla battaglia?

Tue, 12/10/2019 - 17:15

Super Smash Bros Ultimate: Tracer di Overwatch si aggiunge alla battaglia? Tecnoandroid

Vergeben, che in precedenza aveva fatto trapelare combattenti prima dell’uscita del gioco e successivamente fornito dettagli su Banjo e Terry Bogard, ha fornito ulteriori informazioni sull’identità del misterioso combattente cinque ceh arriverà su Super Smash Bros Ultimate, il titolo più seguito di Nintendo.

Secondo Vergeben, il leaker ha chiesto alla sua fonte notizie su numerosi combattenti. Mentre la fonte non ha detto chiaramente chi sarà il prossimo combattente, Overwatch’s Tracer, Crash Bandicoot, Kat di Gravity Rush, Reimu Hakurei del Touhou Project, Arle Nadja di Puyo Puyo e Sakura di Sakura Wars sono stati tutti esclusi.

Voci circolavano sul fatto che un eroe di Overwatch potesse tornare prima che Overwatch fosse persino annunciato ufficialmente su Nintendo Switch. Una custodia Switch a tema Overwatch trapelata su Amazon ha scatenato la frenesia e si è diffusa la speculazione che un eroe come Tracer o D.va potesse arrivare presto nel gioco.

Dopo che gli sviluppatori di Overwatch hanno dichiarato di voler vedere un eroe in Smash, la speculazione ha raggiunto un punto critico quando Jeff Kaplan, direttore del gioco di Overwatch, ha approfondito la situazione e ha detto che gli sarebbe piaciuto vedere Tracer aggiunto a Smash.

Ora, sembrerebbe che questo non sarà il caso del combattente cinque e i fan dello sparatutto a squadre di Blizzard dovranno aspettare per vedere un personaggio di Overwatch partecipare alla battaglia.

Tracer potrebbe essere aggiunto in un secondo Fighter Pass?

Nel frattempo, l’elenco dei combattent è cresciuto fino a diventare enorme( 81 pg per la precisione). Comprese le perdite di Vergeben e Sabi, sono state escluse molte possibilità.

L’elenco delle voci debunked include: Dante, Doomslayer, Geno, Scorpion, Gordon Freeman, Ryu Hayabusa, Sora, Rayman, Desmond Miles di Assassin’s Creed, Lloyd Irving di Tales of Symphonia o qualsiasi personaggio di Bandai Namco, Ubisoft o Level 5.

Il quinto combattente DLC dovrebbe essere svelato ai The Game Awards il 12 dicembre. Nel 2018 Nintendo ha utilizzato l’evento per svelare il Joker di Persona 5.

Super Smash Bros Ultimate: Tracer di Overwatch si aggiunge alla battaglia? Tecnoandroid

Apple: il telecomando della Apple TV sembra non funzionare bene

Tue, 12/10/2019 - 17:15

Apple: il telecomando della Apple TV sembra non funzionare bene Tecnoandroid

Il telecomando in dotazione con la Apple TV è famoso per il suo design difficile da usare e il controverso touchpad per la navigazione. È così brutto, infatti, che la TV svizzera e il provider Internet Salt – che fornisce Apple TV come set-top box per il suo servizio di Internet TV – ha sviluppato un telecomando più tradizionale per sostituire il modello di Apple.

 

Apple: la semplicità del telecomando Salt sviluppato con Apple stessa

Secondo quanto riferito, il telecomando opzionale è stato sviluppato in collaborazione con Apple a causa di lamentele da parte di utenti confusi dai controlli del touchpad di Apple. Il telecomando Salt supporta nativamente la Apple TV immediatamente, senza necessità di associazione o configurazione, proprio come il telecomando originale. Può anche controllare un televisore tramite i controlli IR, in modo simile ad altri telecomandi universali.

Ma la cosa più notevole del telecomando Salt è quanto sia ordinario. C’è un normale control pad a quattro vie per la navigazione. Sono disponibili pulsanti di riproduzione / pausa, avanti, indietro, avanzamento rapido, riavvolgimento e arresto separati per controllare la riproduzione. C’è anche un pulsante di accensione dedicato. L’unica cosa che manca è un pulsante Siri e un microfono per l’attivazione dell’assistente digitale di Apple. (MacRumors ipotizza che questa assenza sia dovuta al fatto che i servizi Siri non sono offerti in Svizzera.)

La vera domanda è se i clienti di altri paesi saranno in grado di acquistare e utilizzare il telecomando Salt. Con la ricezione dell’attuale design Apple, un’opzione più semplice e più facile da usare suona come se fosse il benvenuto in luoghi oltre la Svizzera.

Apple: il telecomando della Apple TV sembra non funzionare bene Tecnoandroid

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