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Updated: 18 min 43 sec ago

Android, quali antivirus funzionano davvero ?

Tue, 03/19/2019 - 18:15

Android, quali antivirus funzionano davvero ? Tecnoandroid


Una società chiamata AV comparatives ha pubblicato un rapporto dopo aver testato 250 app antivirus per smartphone Android. La società ha scoperto che il 68% di queste app era praticamente inutile. 80 delle app sono state in grado di rilevare almeno il 30% delle app dannose dell’anno scorso senza registrare falsi allarmi.

I test hanno rivelato che le app anti-virus legittime che catturavano la maggior parte dei malware provenivano da sviluppatori che potreste conoscere come AVG, Kaspersky, McAfee e Symantec.

Scegliete antivirus tra i più popolari

32 app sono già state prelevate dal Google App Store nei due mesi successivi al completamento del test. AV comparatives afferma che la maggior parte delle 32 app in questione sono stati “sviluppati da programmatori dilettanti o da produttori di software che non sono focalizzati sul business della sicurezza”.

Alcuni di questi sviluppatori volevano semplicemente avere un’app di sicurezza nel loro portafoglio di app, secondo AV. Quest’ultimo suggeriva che gli utenti Android evitavano le app di sicurezza che non presentano un indirizzo web e mostrano solo un indirizzo e-mail (di solito da Gmail o Yahoo) nel Google Play Store perché di solito potrebbe trattarsi di un’app creata da amatori.

AV ha testato le app anti-virus a gennaio utilizzando i telefoni Samsung Galaxy S9 con Android 8.0 Oreo. Le app anti-virus che non sono state eseguite su Oreo sono state testate su unità Nexus 5 con Android 6.0.1. Il test è stato condotto tramite Wi-Fi e l’obiettivo di queste app era di rilevare 2.000 APK dannosi contro 100 APK puliti.

Secondo l’AV, “tassi di rilevamento compresi tra il 90% e il 100% dovrebbero essere facilmente raggiunti da app anti-malware originali ed efficaci”. Ironia della sorte, le app anti-virus legittime hanno contrassegnato alcune di quelle false.

Se il tuo smartphone è importante per te, segui le app antivirus degli sviluppatori di cui hai sentito parlare. E dovresti non installare app da sviluppatori sconosciuti o quelle che hanno un numero di commenti discutibili pubblicati su Play Store.

Android, quali antivirus funzionano davvero ? Tecnoandroid

Samsung Galaxy A40: osserviamolo più da vicino in questi nuovi renders

Tue, 03/19/2019 - 18:00

Samsung Galaxy A40: osserviamolo più da vicino in questi nuovi renders Tecnoandroid

Samsung Galaxy A40 sarà uno dei prossimi smartphone della nuova serie Samsung Galaxy A di quest’anno e potrebbe arrivare ufficialmente sul mercato durante un evento di presentazione che si terrà il prossimo 10 Aprile. Questo nuovo smartphone dell’azienda ha già ricevuto diverse certificazioni importati e ora possiamo osservarlo più attentamente in questi nuovi renders.

 

Samsung Galaxy A40 in arrivo con l’Infinity-U Display e due fotocamere posteriori

Samsung Galaxy A40 è apparso dunque nuovamente online in questi nuovi renders grazie ai quali possiamo farci un’idea decisamente più chiara riguardo il design. A fornire queste immagini è stato il noto portale WinFuture, il quale ha inoltre fornito ulteriori rumors riguardo le possibili specifiche tecniche.

Come è possibile notare dai nuovi renders, il prossimo Samsung Galaxy A40 sarà caratterizzato a livello estetico da un ampio display appartenente alla tipologia Infinity-U. In alto, infatti, è posizionato un piccolo notch a goccia. Per quanto riguarda il display, questo dovrebbe avere una diagonale pari a 5.7 pollici, quindi leggermente più piccolo del fratello maggiore Galaxy A50.

Posteriormente, possiamo notare come il Samsung Galaxy A40 abbia una dual camera posteriore posta a semaforo sul lato sinistro della backcover, accompagnata ovviamente da un flashLED. Nessuna tripla camera posteriore, dunque, dato che comunque questo smartphone apparterrà alla fascia medio-bassa del mercato.

Sotto il cofano del prossimo Samsung Galaxy A40 troveremo il processore Exynos 7885, un SoC octa-core da 1.6 GHz (lo stesso montato a bordo del Galaxy A8). Non mancherà, poi, la USB Type C che permetterà di ricaricare la batteria. Quest’ultima, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe avere una capienza pari a ben 4000 mAh.

Sicuramente l’azienda ha deciso di impegnarsi molto sulla produzione di smartphone appartenenti a questa fascia di prezzo e con specifiche davvero degne di nota. Vi ricordiamo, infatti, che il prossimo Samsung Galaxy A40 dovrebbe essere venduto per il mercato europeo ad un prezzo di circa 250€.

 

Samsung Galaxy A40: osserviamolo più da vicino in questi nuovi renders Tecnoandroid

Honor 10i, il nuovo medio di gamma si mostra in due foto dal vivo

Tue, 03/19/2019 - 17:45

Honor 10i, il nuovo medio di gamma si mostra in due foto dal vivo Tecnoandroid

Un nuovo smartphone Honor è apparso in rete in queste ore e, stando alle indiscrezioni, dovrebbe trattarsi di Honor 10i. Il device è stato immortalato in due nuove foto che mostrano alcune caratteristiche peculiari. Tra tutte, saltano subito all’occhio il notch a goccia e la tripla fotocamera anteriore.

I leak trapelati indicano che Honor 10i sarà caratterizzato da un display LCD IPS da 6.2 pollici dotato di una risoluzione FullHD+. All’interno della scocca trova spazio il System on a Chip Kirin 710 accompagnato da 4GB di memoria RAM e 128GB di storage interno.

Il comparto fotografico sarà composto da una una tripla fotocamera in configurazione 24+8+2MP. Il sensore da 24MP sarà utilizzato per effettuare la maggior parte delle foto. A supporto di questo si avrà quello da 2MP per migliorare la profondità di campo. L’ultimo sensore da 8MP molto probabilmente sarà un teleobiettivo per effettuare lo zoom ottico. Per quanto riguarda l’ottica anteriore invece, Honor ha deciso di osare installando un sensore da 32MP perfetto per i selfie.

Purtroppo al momento non sono emersi ulteriori dettagli. Infatti la batteria ha una capacità non ancora del tutto definita ma è certo il supporto alla ricarica rapida proprietaria Huawei. Altro punto interrogativo è la presenza dell’NFC, utile soprattutto per effettuare i pagamenti contacless.

A giudicare dalla scheda tecnica emersa, questo Honor 10i sarà molto simile a Huawei Nova 4e. È possibile considerare questo modello come la variante esclusivamente asiatica del P30 Lite, commercializzata in Europa sotto il brand Honor. Non resta che attendere ancora qualche giorno per avere maggiori dettagli in merito.

Honor 10i, il nuovo medio di gamma si mostra in due foto dal vivo Tecnoandroid

Android: nuovo smartphone? Ecco 5 funzioni da disattivare subito

Tue, 03/19/2019 - 17:30

Android: nuovo smartphone? Ecco 5 funzioni da disattivare subito Tecnoandroid

Hai cambiato smartphone Android ma non se ancora pienamente soddisfatto delle performance e delle funzioni? Devi disattivarne 5 ed il tuo telefono acquisterà subito nuovo vigore.

 

Luminosità Automatica Android

La luminosità automatica gestisce in autonomia il livello di illuminazione del display ma il risultato porta spesso ad un eccessivo consumo di batteria. Il valore di setting automatico è sempre più alto del necessario e si finisce per consumare subito la batteria. Facciamo una calibrazione manuale e l’autonomia aumenterà notevolmente.

Lo schermo, difatti, è il componente più energivoro del telefono ed influenza non poco l’autonomia generale. Meglio scegliere anche un timeout di spegnimento quanto più breve possibile. Inutile tenerlo accesso per un minuto o più.

 

Software inutili

Le app non strettamente necessarie vengono definite bloatware ed è molto probabile che sia il vostro stesso produttore ad averla installata personalizzando il sistema. Disattiviamole e recuperiamo spazio per servizi che servono davvero.Per farlo dobbiamo andare su Impostazioni, sfogliare l’elenco delle applicazioni e individuare l’app scomoda.

 

Animazioni e transizioni

Se avete optato per un medio gamma o per un telefono di fascia economica potete usare un trucco per liberarvi dei lag del sistema. Attivando il menu segreto Opzioni Sviluppatore (premere ripetutamente su numero Build in Impostazioni > Info Telefono) basta accedere alle voci Scala animazione finestreScala animazione transizioni e Scala durata animazione. Riducendo il moltiplicatore a 0.5X o disattivandolo del tutto noteremo un aumento netto della velocità a scapito delle animazioni.

 

Vibrazione e suoni

Di default, la risposta alla pressione di un tasto virtuale produce un feedback fisico con vibrazione o suono. Alla lunga può essere fastidioso oltre che oneroso dal punto di vista energetico. Da Impostazioni > Audio possiamo disattivare suoni e vibrazioni.

 

Annunci pubblicitari

Google utilizza i nostri dati per indicizzare meglio gli annunci pubblicitari. Accettando le condizioni, app e servizi raccolgono le informazioni e le passano a Google che le usa per realizzare un ID Annuncio personalizzato. Possiamo disattivare questa funzione per non ricevere piùà annunci mirati. Andiamo su Impostazioni e nel menu Google cerchiamo Annunci. Ora possiamo chiedere di non utilizzare il nostro ID per creare ads.

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Samsung Galaxy A: fissato un evento il 10 Aprile per presentare i nuovi smartphone

Tue, 03/19/2019 - 17:15

Samsung Galaxy A: fissato un evento il 10 Aprile per presentare i nuovi smartphone Tecnoandroid

La nota azienda Samsung ha fissato un nuovo evento di presentazione per il prossimo 10 Aprile, giorno in cui verranno annunciati almeno tre nuovi smartphone della serie Samsung Galaxy A di quest’anno.

 

Evento di presentazione il 10 Aprile: in arrivo il Samsung Galaxy A90 e almeno altri due smartphone della nuova serie

Sappiamo ormai da diverso tempo che l’azienda sudcoreana Samsung ha intenzione di presentare sul mercato numerosi smartphone appartenenti alla serie Samsung Galaxy A di quest’anno.

E ora, finalmente, abbiamo la data ufficiale della presentazione di questi nuovi dispositivi. L’azienda stessa ha infatti reso noto attraverso le piattaforme social che l’evento di presentazione ufficiale di questi nuovi smartphone si terrà il prossimo 10 Aprile.

Ma quali smartphone della nuova serie verranno presentati ufficialmente durante questo evento? Vi è una vasta scelta, dato che Samsung ha in cantiere numerosi nuovi smartphone targati Galaxy A. Tra questi, non dovrebbe mancare il nuovo Samsung Galaxy A90 il quale, stando alle ultime indiscrezioni, sarà il primo dell’azienda ad avere una selfie camera pop-up.

Oltre a questo modello, durante l’evento di presentazione del 10 Aprile verranno presentati almeno altri due dispositivi. La scelta potrebbe ricadere sui Samsung Galaxy A20 e Samsung Galaxy A40. Questi ultimi, infatti, hanno ricevuto pochi giorni fa importanti certificazioni che anticipavano, appunto, il debutto imminente. Se non dovesse essere presentato uno di questi dispositivi, comunque, in cantiere c’è anche un altro device della serie, cioè il Samsung Galaxy A60.

Insomma, quest’anno Samsung ha deciso di puntare moltissimo sulla fascia media del mercato. L’azienda, infatti, ha già presentato alcuni smartphone della nuova serie Galaxy A davvero interessanti e innovativi (come i Galaxy A30 e Galaxy A50).

 

Samsung Galaxy A: fissato un evento il 10 Aprile per presentare i nuovi smartphone Tecnoandroid

Huawei P30 e P30 Pro: rivelati i prezzi europei ed un’altra novità

Tue, 03/19/2019 - 17:00

Huawei P30 e P30 Pro: rivelati i prezzi europei ed un’altra novità Tecnoandroid

Gli imminenti P30 e P30 Pro di Huawei non saranno per niente economici e la ragione ovvia è che si tratta di ammiraglie, dispositivi top di gamma i quali rappresenteranno il marchio cinese nel mondo. Dotati dei migliori ritrovati tecnologici, si spera, del settore, questi smartphone saranno i diretti concorrenti della serie Galaxy S10 di Samsung.

Di solito quando compaiono i vari leaks in merito ai dispositivi il prezzo è proprio una di quelle informazioni che tendono ad arrivare tardi o a volte neanche. A questo giro erano già trapelati, ma lo stesso tipster ha corretto i numeri. I nuovi numeri fanno comunque riferimento al mercato e in più a quest’ultimi è anche presente quello che in alcuni paesi sarà il regalo da parte di Huawei per l’acquisto di uno dei due smartphone.

 

Huawei P30 e P30 Pro

Per quanto riguarda la versione base della coppia di ammiraglie il prezzo sembra essere di 749 euro; la versione in sé è quella con 6 GB di RAM e 128 GB di spazio d’archiviazione interno ed apparentemente sarà l’unica versione disponibile in Europa. Per quanto riguarda la variante Pro invece ci si aspettano tre versioni ovvero quella da 128 GB di spazio d’archiviazione, quella da 256 GB e l’ultima da 512 GB; per quanto riguarda la RAM tutti e tre le versioni ne presenteranno 8 GB. Il prezzo sarà rispettivamente di 999 euro e 1099 euro mentre per l’ultima il prezzo è ancora un mistero.

I was wrong earlier.
P30 128GB = 749 Euro
P30 Pro 128GB = 999 Euro
P30 Pro 256GB = 1099 Euro
Nothing definitive on the 512GB model yet. https://t.co/2S9k1eZusV

— Roland Quandt (@rquandt) March 18, 2019

Ritorno al regalo d’acquisto, ci si aspetta la presenza di un caricabatterie wireless da 59,99 euro a cui si andrà ad aggiungere uno speaker Sonos One dal dal valore di ben 229 euro; per quest’ultimo non è chiaro quali saranno i paesi a cui è destinato.

Huawei P30 e P30 Pro: rivelati i prezzi europei ed un’altra novità Tecnoandroid

Uno studio rivela che alcune persone possono percepire il campo magnetico terrestre

Tue, 03/19/2019 - 16:45

Uno studio rivela che alcune persone possono percepire il campo magnetico terrestre Tecnoandroid

I ricercatori dell’Università di Tokyo e del Caltech hanno trovato prove che gli esseri umani possono avere la capacità di percepire i campi magnetici. Molti animali sono noti per possedere magnetoreception, compresi uccelli e api. Tuttavia, c’è un dubbio sul fatto che gli umani abbiano la stessa abilità. Uno studio pubblicato di recente ha potenzialmente la risposta.

Esso descrive i cambiamenti delle onde cerebrali osservati in partecipanti isolati. Sebbene la ricerca passata avesse tentato di rispondere alle domande sulla (potenziale) capacità umana di percepire i campi magnetici, nessuno degli studi era efficace. L’ultimo studio è diverso, trovando prove che gli esseri umani possono, a livello subconscio, percepire i campi magnetici.

Le ricerche condotte non sono abbastanza

La ricerca ha coinvolto 34 persone. Sono state collocate all’interno di una camera isolata protetta da radiofrequenza in completa oscurità e silenzio. Mentre si trovavano nella camera, le onde cerebrali dei partecipanti sono state monitorate utilizzando elettrodi posizionati sulle loro teste. Nel corso di un’ora all’interno della camera, i ricercatori hanno spostato silenziosamente un campo magnetico attorno alla camera mentre registravano le onde cerebrali dei partecipanti.

Secondo Caltech, i ricercatori hanno prestato particolare attenzione alle onde cerebrali alfa dei partecipanti, che cadono tra 8Hz e 13Hz. Quando qualcuno non è impegnato mentalmente, lo stato alfa è forte. Diminuisce significativamente quando qualcosa attira l’attenzione della persona, coinvolgendo la mente. Quella immersione nello stato alfa è stata osservata in alcuni partecipanti allo studio subito dopo l’inizio della stimolazione magnetica.

Ciò indica che la persona aveva risposto al campo magnetico. I ricercatori hanno anche trovato segni che il cervello umano potrebbe essere coinvolto nell’elaborazione attiva dei dati del campo magnetico. Sono necessarie ulteriori ricerche, tuttavia.

Uno studio rivela che alcune persone possono percepire il campo magnetico terrestre Tecnoandroid

Huawei P30 Pro: lo smartphone compare in un video dal vivo

Tue, 03/19/2019 - 16:30

Huawei P30 Pro: lo smartphone compare in un video dal vivo Tecnoandroid

Manca praticamente una settimana alla presentazione ufficiale della nuova coppia di ammiraglie di Huawei. Si tratta del P30 e P30 Pro i quali saranno accompagnati dall’immancabile versione Lite. Come sempre queste settimane sono state piene di notizie in merito agli smartphone, sia in merito ai leak delle specifiche e altre informazioni, sia dal punto di vista del marketing, a volte un po’ controversa. In ogni caso di recente è comparso il video che immortale la versione Pro dal vivo.

Niente di preparato prima, niente effetti speciali, apparentemente un genuino utilizzato da una persona che per ovvie ragioni non si mostra in faccia. Nel video in realtà succede poco ovvero la persona sblocca quattro volte il dispositivo usando il sensore per impronte digitali in-display; tra l’altro ogni volta l’immagine di blocco cambia. Al contrario di una noto conoscenza, in questo caso il sensore funziona nonostante la presenza della pellicola di protezione dello schermo.

 

Huawei P30 Pro

Lo smartphone in questione sarà alimentato da un processore Kirin 980 di proprietà di Huawei; si ipotizzava la comparsa di una versione leggermente più potente che sarebbe potuta essere il Kirin 985, ma ormai l’ipotesi è stata accantonata. Affiancato al processore ci saranno 8 GB di RAM, o almeno così è stato elencato nel benchmark comparso qualche giorno fa; non si esclude la presenza di una versione dotata di più GB.

https://techblog.gr/wp-content/uploads/2019/03/video-1552981611.mp4

Una parte importante dello smartphone, il punto su cui tra l’altro si è concentrata la campagna pubblicitaria, è la presenza di una tecnologia zoom ottico 10x. In linea con le ammiraglie dell’anno, i P20, il comparto fotografico è il punto focale su cui si basano gli smartphone. Il video in sé è comparso sul sito greco TechBlog.gr.

Huawei P30 Pro: lo smartphone compare in un video dal vivo Tecnoandroid

Dragon Ball Xenoverse 2, in arrivo una versione gratuita su console

Tue, 03/19/2019 - 16:15

Dragon Ball Xenoverse 2, in arrivo una versione gratuita su console Tecnoandroid

Bandai Namco ha confermato una notizia che farà felici tantissimi videogiocatori. Il picchiaduro Dragon Ball Xenoverse 2 è pronto ad arrivare su console in versione “Lite”. Questa particolare versione presenta alcuni tagli rispetto all’edizione completa del titolo, ma un vantaggio non trascurabile è che sarà pubblicata in maniera totalmente gratuita.

Per il momento, il debutto è previsto a partire dal 20 marzo per la versione Giapponese del gioco e le console di riferimento sono PlayStation 4 e Xbox One. In seguito, il publisher ha confermato l’arrivo anche in Europa e soprattutto anche in Italia.

I tagli principali rispetto alla versione completa sono sulle missioni e su parte della componente online. Sarà possibile giocare solo a determinate missioni nella storia in single player. Tra i capitoli selezionati troviamo Raditz’s Attack, The Saiyan Threat, Ruckus on Planet Namek, The Ginyu Force Strikes e The Galactic Emperor.

Per quanto riguarda la componente multiplayer, sarà possibile partecipare alle battaglie e alle quest online. Gli utenti che giocano sulla versione Lite di Dragon Ball Xenoverse 2 potranno sfidare anche i giocatori in possesso della versione completa. Tuttavia, solo questi ultimi potranno accedere agli eventi online e alle missioni dedicate ai giocatori esperti.

Nella versione Lite inoltre si potrà competere nel modalità Hero Colosseum in maniera completa, con il pieno accesso a tutti i contenuti e ai match online. Ovviamente l’obiettivo di Bandai Namco è quello di incentivare i giocatori a provare a fondo il titolo. Ecco quindi che chi volesse passare dalla versione Lite di Dragon Ball Xenoverse 2 a quella completa, potrà farlo mantenendo i salvataggi e gli obiettivi raggiunti.

Dragon Ball Xenoverse 2, in arrivo una versione gratuita su console Tecnoandroid

Kena Mobile sfida Wind Tre con Kena 8.99 da 50 Giga, minuti e SMS illimitati

Tue, 03/19/2019 - 16:00

Kena Mobile sfida Wind Tre con Kena 8.99 da 50 Giga, minuti e SMS illimitati Tecnoandroid

L’operatore virtuale di telefonia mobile Kena Mobile ha deciso di estendere l’offerta operator attack Kena 8.99 anche ai clienti Wind dopo quelli di 3 Italia. La nuova SIM ricaricabile Kena supporta la portabilità del proprio numero di provenienza, mentre l’offerta prevede minuti e SMS illimitati verso tutti e 50 Giga di traffico dati in 4G limitato a 8,99 euro al mese.

La SIM ha un prezzo di 5 euro, mentre gli oneri di attivazione sono assolti, e l’offerta sarà attivabile direttamente sul sito ufficiale dell’operatore.

Kena 8.99 consente la navigazione in 4G su rete TIM fino a 30 Mbps in download. Il traffico dati è valido anche per l’utilizzo in hotspot, mentre nel caso si vada extra soglia con i Giga disponibili il traffico dati viene inibito. Kena Mobile non si avvale della tecnologia VoLTE.

 

Kena Mobile contro Wind Tre: Kena 8.99 conviene davvero

Le offerte di Kena Mobile si rinnovano automaticamente ogni mese scalando il canone dal credito residuo sulla SIM. Alla data di scadenza il rinnovo sarà confermato da un SMS. Se il credito è insufficiente, la fruizione della tariffa sarà sospesa e, nel periodo di sospensione, i minuti, gli SMS e i dati hanno un costo previsto dal Piano Base Kena.

Nòverca, la società di TIM che gestisce Kena Mobile, consiglia di di utilizzare i minuti e gli SMS illimitati in modo lecito conformemente alle Condizioni generali di contratto. Inoltre, tutti i clienti Kena Mobile potranno attivare gratuitamente i servizi SMS di reperibilità Lo Sai e Chiama Ora.

L’offerta Kena 8.99 è attivabile nei punti vendita Kena o sul sito ufficiale dell’operatore con pagamento e spedizione a domicilio o, in alternativa, con saldo e ritiro della SIM nelle tabaccherie convenzionate Banca 5.

Kena Mobile sfida Wind Tre con Kena 8.99 da 50 Giga, minuti e SMS illimitati Tecnoandroid

Google Pixel 3a e 3a XL: trapelate le specifiche dei due smartphone

Tue, 03/19/2019 - 15:45

Google Pixel 3a e 3a XL: trapelate le specifiche dei due smartphone Tecnoandroid

Dopo mesi da quando sono comparse le prime notizie su dei dispositivi aggiuntivi per la serie Pixel 3 di Google, si parla di ottobre, sono finalmente trapelate delle corpose informazioni sulla coppia di smartphone. Come da titolo i protagonisti sono i Pixel 3a e Pixel 3a XL ovvero i nuovi, e primi, midrange della grande G; finora a poco tempo si pensava si sarebbero chiamati Lite.

 

Google Pixel 3a e 3a XL

Gli smartphone saranno dotati rispettivamente di un display da 5,6 e 6 pollici con un formato 18:9 ovvero senza notch il modello base della serie principale e al contrario del modello XL sempre della serie principle. I pannelli saranno OLED mentre la risoluzione sarà di 2200 x 1080 pixel ovvero full HD Plus.

Le prestazioni dei dispositivi saranno garantite principalmente dal processore alla base ovvero lo Snapdragon 670 di casa Qualcomm. Affiancato al chip statunitense sono stati messi 4 GB di RAM su entrambi dispositivi mentre per lo spazio di archiviazione non si sa ancora niente, ma si presuppone sia presente il supporto per le microSD. A garantire la carica invece c’è una batteria standard da 3000 mAh per il Pixel 3a mentre per il 3a XL è presente una più grossa anche se non si sa quanto.

Un altro punto su cui non ci saranno differenze è il comparto fotografico, sia quello posteriore che quello anteriore. Cercando di mantenere una filosofia midrange possiamo trovare un singolo obiettivo nel pannello posteriore da 8 megapixel. Frontalmente troviamo uno snapper più potente da 12 megapixel. Tutto il resto è ancora da scoprire se non che saranno disponibili in Just Black e Clearly White.

Google Pixel 3a e 3a XL: trapelate le specifiche dei due smartphone Tecnoandroid

Facebook: il cofondatore di WhatsApp, consiglia di cancellarsi dal social

Tue, 03/19/2019 - 15:30

Facebook: il cofondatore di WhatsApp, consiglia di cancellarsi dal social Tecnoandroid

Non è assolutamente una novità che il social network Facebook ha passato un brutto 2018. Tutto è iniziato con lo scandalo Cambridge Analytica, proseguito con il Russa Gate e non ancora terminato.

Moltissimi utenti in seguito a questi scandali hanno deciso di abbandonare la piattaforma ma oggi arrivano anche le dichiarazioni di Brian Acton. Quest’ultimo è il cofondatore di WhatsApp e starebbe consigliando a tutti gli utenti di abbandonare il social di Zuckerberg. Ecco il motivo.

 

Facebook, secondo Brian Acton dovremmo cancellarci dalla piattaforma

Il cofondatore di WhatApp, applicazione venduta nel 2014 a Facebook, Brian Acton, giusto un anno fa ha consigliato a tutti gli utenti di abbandonare la piattaforma di Zuckerberg. Oggi, durante un incontro con gli studenti del corso di Scienza Informatica della Standford University, ha ribadito la medesima cosa. Insieme a Acton era presente anche Ellora Israni, ex dipendente di Facebook e fondatrice di She++.

Ovviamente Acton è diventato un uomo milionario dopo aver venduto WhatsApp a Zuckerberg ma il suo sentimento negativo verso la piattaforma non è una novità. Dopo tre anni, nel 2017 ha lasciato la piattaforma per continue tensioni che si erano create per l’introduzione degli annunci pubblicitari sull’applicazione di messaggistica. Acton e Jan Koum, l’altro cofondatore erano infatti totalmente contrari.

Tornando all’incontro alla Standford, Acton ha spiegato il motivo della vendita di WhatsApp a Facebook e del perché se n’è andato dopo soli 3 anni. Ha criticato la spinta di privilegiare la monetizzazione sulla privacy degli utenti. Ha parlato anche di aziende come Google, Apple e Twitter, che faticano ad identificare discorsi che incitano all’odio. Prendete come esempio la strage della moschea in Nuova Zelanda, dove Facebook non è nemmeno riuscito ad evitare che il terrorista pubblicasse in diretta il video del massacro. Infine Acton ha detto: “E noi diamo loro il potere. Questa è la parte peggiore. Compriamo i loro prodotti. Ci iscriviamo a questi siti web. Eliminate Facebook, va bene?“. Voi cosa ne pensate? cancellerete l’applicazione dal vostro smartphone oppure no?

Facebook: il cofondatore di WhatsApp, consiglia di cancellarsi dal social Tecnoandroid

Samsung Galaxy S10 non funziona su Android Auto: utenti furiosi sui forum USA

Tue, 03/19/2019 - 15:15

Samsung Galaxy S10 non funziona su Android Auto: utenti furiosi sui forum USA Tecnoandroid

I forum statunitensi dedicati al produttore di smartphone più famoso stanno letteralmente impazzendo di topic in merito, perché pare che alcuni neo possessori di Samsung Galaxy S10 e S10 Plus non sono in grado d’interfacciarsi con l’app Android Auto di Google.

Gli utenti segnalano che i nuovi top di gamma del brand coreano non funzionano con il sistema di infotainment edito dal colosso di Mountain View: sugli smartphone appaiono degli strani messaggi di errore prima di bloccarsi. Non ci sono soluzioni né proposte ingegnose di qualche nerd, poiché il bug di sistema su S10 e S10 Plus non sembra avere un aspetto specifico da risolvere.

 

Android Auto non riconosce Galaxy S10 e S10 Plus

Secondo le opinioni che circolano sui forum, Android Auto può non riconoscere il vostro Samsung top di gamma al primo tentativo di accoppiamento, mentre altre segnalazioni sostengono di aver interfacciato il flagship all’app per poi subire un blocco inaspettato.

Non sappiamo anche noi cosa sta succedendo e, se anche qualcuno lo abbia pensato, non esistono escamotage fai da te per risolvere il problema. Al bug per ora non c’è soluzione e non sta funzionando nemmeno la re-installazione di Android Auto né alcun ripristino alle impostazioni iniziali dello smartphone.

Tutto tace da parte di Samsung. L’azienda coreana non ha infatti espresso alcuna opinione a mezzo stampa sulla posizione da sostenere in merito al bug di sistema di S10. Probabilmente il colosso della telefonia sta prendendo tempo per capire l’estensione a livello locale o mondiale del problema, per poi intervenire con una patch da scaricare direttamente sullo smartphone.

Samsung Galaxy S10 non funziona su Android Auto: utenti furiosi sui forum USA Tecnoandroid

Wind: da ora è possibile videoattivare le SIM tramite app

Tue, 03/19/2019 - 15:00

Wind: da ora è possibile videoattivare le SIM tramite app Tecnoandroid

Tradizionalmente, l’attivazione di una nuova SIM avveniva presso i negozi e i rivenditori autorizzati degli operatori telefonici. Da qualche anno a questa parte, per venire incontro alle esigenze di un numero sempre maggiore di utenti, i gestori hanno cercato di tenersi al passo coi tempi, inventando nuove soluzioni di acquisto.

Una di queste possibilità è l’attivazione della SIM con un operatore in videochiamata, così da poter acquistare la SIM a proprio nome fornendo all’operatore una prova inconfutabile della propria esistenza (che è appunto vederlo in videochiamata) e snellire così notevolmente tutte le procedure altrimenti necessarie.

Fino ad oggi, però, la videochiamata si poteva effettuare esclusivamente da computer oppure dal cellulare, andando però ad attivare la procedura attraverso il browser.

D’ora in poi, invece, i clienti potranno accedere alla videochiamata semplicemente andando nella sezione dedicata dell’app MyWind, e gestire tutto da lì.

Cosa cambia rispetto al passato?

Il grosso vantaggio di questa possibilità, oltre a snellire la burocrazia in carico ai negozi fisici – che si vedono quindi alleggeriti di una serie di procedure puramente formali – sta nella possibilità di prenotare personalmente la propria SIM ma di farla ritirare, e quindi pagare alla consegna, anche ad un’altra persona. Se quindi il cliente non può garantire la propria presenza in casa al momento della consegna della SIM, può sopperire a questa mancanza incaricando un’altra persona di farsi trovare presso quel domicilio all’arrivo del corriere.

Successivamente, l’attivazione potrà essere effettuata in un secondo momento sempre da parte dell’intestatario della SIM, tramite una chiamata al servizio clienti. Si consiglia di non inserire la SIM non ancora attiva nello smartphone, ma di procedere all’installazione nell’apposito alloggiamento solo una volta completata l’attivazione.

Con questa soluzione, anche la società che da poco ha preso parte nella joint-venture con Tre si inserisce nel solco delle altre grandi aziende di telefonia, come ad esempio Tim, che prevedevano già questa possibilità.

 

Wind: da ora è possibile videoattivare le SIM tramite app Tecnoandroid

YouTube lancia delle storie molto simili a quelle di Instagram

Tue, 03/19/2019 - 14:45

YouTube lancia delle storie molto simili a quelle di Instagram Tecnoandroid

La piattaforma YouTube è conosciuta da tutti come un luogo in cui è possibile condividere e visualizzare in rete i video. Nel lontano 2006 è stata acquistata da Google per 1.65 miliardi di dollari e ora ha intenzione di rivoluzionare alcune funzionalità.

Ci sarebbe infatti una funzionalità, ancora in via di sperimentazione, che porterebbe sulla piattaforma, delle storie molto simili a quelli di Instagram e Snapchat. Scopriamo tutti i dettagli.

 

YouTube: in arrivo le storie simili ad Instagram

La nuova funzione Storie di YouTube sta diventando sempre più simile a quella di Instagram. La funzionalità, come anticipato precedentemente, è ancora in fase di sperimentazione e per il momento è disponibile solamente per gli account che hanno più di 10 mila iscritti. Gli utenti più popolari dunque, possono pubblicare brevi video ed immagini con i nuovi filtri a realtà aumentata.

L’integrazione di questa funzionalità è permessa grazie al sistema di intelligenza artificiale di Google, utilizzabile anche sugli smartphone meno nuovi, anche quelli sprovvisti del riconoscimento facciale. In futuro, molto probabilmente, i filtri con la realtà aumentata saranno disponibili anche per gli account con meno di 10 mila iscritti.

Come tutti ben ricorderete, il primo social network che ha introdotto questa funzionalità è stato Snapchat. Successivamente le storie si sono diffuse anche su altre piattaforme, come Instagram, Messenger, Facebook, WhatsApp e ora anche su YouTube. Quest’ultima ha subito sostituito il nome storie con quello di Reels, per renderlo più immediato. Non ci resta che attendere e scoprire se la funzione arriverà anche per tutti gli altri account.

YouTube lancia delle storie molto simili a quelle di Instagram Tecnoandroid

Amazon: come creare un negozio e iniziare a vendere sulla piattaforma

Tue, 03/19/2019 - 14:15

Amazon: come creare un negozio e iniziare a vendere sulla piattaforma Tecnoandroid

La piattaforma Amazon è conosciuta in tutto il mondo per la vastità di prodotti e servizi che offre, quest’ultimi solamente agli utenti abbonati al servizio Prime. Non tutti gli utenti però, sanno che è possibile anche vendere sulla piattaforma alcuni oggetti.

Nel 2019 vendere sulla piattaforma, può rappresentare un’ottima opportunità di guadagno, soprattutto se gli oggetti in questione sono di una qualità medio/alta. Scopriamo come fare.

 

Vendere su Amazon, ecco come fare

Tutti gli utenti hanno la possibilità di creare un account personale e cominciare a vendere alcuni prodotti sulla piattaforma. Il colosso di Seattle offre una grandissima visibilità e soprattutto agli utenti che decidono di vendere dei prodotti di nicchia. Per poter aprire un nuovo account per vendere la propria merce, non dovrete far altro che registrarvi sullo store di Amazon e associare la vostra carta di credito.

Dopo aver fatto questi passaggi dovreste scegliere l’oggetto da mettere in vendita e promuovere la vostra vendita con un’inserzione. Sia l’account aziendale che quello personale permettono di vendere sulla piattaforma, di conseguenza sta a voi scegliere quale creare. L’associazione della carta di credito è un passo fondamentale per poter fare movimenti di denaro. Ovviamente dovrete inserire anche alcuni dati specifici dell’oggetto, la spedizione che intendete effettuare ed eventualmente anche il suo prezzo.

Gli utenti privati possono vendere al massimo 40 oggetti al mese e devono corrispondere una commissione alla piattaforma per ogni oggetto del 7 o del 15%. L’aspetto positivo è che, il pagamento della commissione avviene solamente in caso di vendita dell’oggetto, in caso contrario la piattaforma non tratterrà nulla.

Amazon: come creare un negozio e iniziare a vendere sulla piattaforma Tecnoandroid

Netflix: alcune anticipazioni sui contenuti in arrivo per l’estate

Tue, 03/19/2019 - 14:00

Netflix: alcune anticipazioni sui contenuti in arrivo per l’estate Tecnoandroid

Ormai sarete a conoscenza che, la piattaforma di contenuti in streaming Netflix, ogni mese aggiunge ed elimina alcuni titoli dal catalogo. Oggi vogliamo parlare di alcune novità previste per l’estate.

In questo periodo dell’anno il palinsesto televisivo lascia un po’ a desiderare, molti programmi sono finiti o stanno per finire e altri, inizieranno subito dopo l’estate. Fortunatamente però abbiamo Netflix, che offre in tutti i periodi dell’anno dei contenuti molto interessanti.

 

Netflix: le novità previste per l’estate

Come abbiamo già notato qualche giorno fa, già in primavera la piattaforma ha intenzione di lanciare dei contenuti davvero molto attesi tra gli utenti, ma per l’estate ha voluto esagerare. Non appena inizierà l’estate, potrete continuare a guardare le avventure di Emma e Jack, coppia sposata da alcuni anni che ad un certo punto decide di dare una svolta alla propria vita. In che modo? intraprendendo una relazione a tre con una studentessa universitaria che si chiama Izzy. La serie si chiama You me Her e la terza stagione sarà disponibile a partire dal 1° giugno 2019.

Attesissimo il finale della serie TV Sense 8, che arriverà sulla piattaforma l’8 di giugno insieme alla serie Marcella, crime che racconta le indagini della detective Marcella Backland alle prese con la ricerca di un serial killer di bambini. Il 15 giugno sbarcherà anche The Ranch, serie comica con protagonista Ashton Kutcher. A partire dal 22 giugno invece potrete gustarvi le vicende di Luke Cage, storia di un fuggitivo dotato di forze speciali che cerca di ricostruire le tappe della sua vita.

Lo stesso giorno arriverà anche Shooter, terza stagione della serie che racconta la storia di un cecchino, Bob Lee Swagger che è stato accusato di complottare l’assassinio del Presidente degli Stati Uniti d’America. Se nei mesi passati vi siete appassionati a Glow, è bene che sappiate che sta per tornare, più precisamente il 29 giugno sbarcherà sulla piattaforma la seconda stagione.

Netflix: alcune anticipazioni sui contenuti in arrivo per l’estate Tecnoandroid

DAZN: ecco le partite di Serie A in esclusiva che ci saranno dopo la sosta

Tue, 03/19/2019 - 13:10

DAZN: ecco le partite di Serie A in esclusiva che ci saranno dopo la sosta Tecnoandroid

DAZN attualmente fornisce l’unica via d’uscita che gli utenti hanno per seguire la Serie A al completo durante quest’anno. Dopo l’uscita di scena clamorosa da parte di Mediaset Premium, tantissime persone hanno abbandonato la piattaforma, ritrovandosi proprio questa nuova proposta e il solito apporto del colosso Sky.

In questo momento i prezzi per quanto riguarda uno dei ticket, ovvero gli abbonamenti offerti da DAZN, sono davvero molto bassi ed infatti accessibili a tutti. Proprio per questo l’ipotesi di avere in casa sia Sky che proprio la nuova piattaforma live streaming risulta una possibilità reale. (Per le migliori offerte sui ticket e sulla merce in vendita, potete recarvi sul nostro canale Telegram dove troverete tutto su Amazon con codici sconto incredibili. Clicca qui per entrare).

 

DAZN: la sosta per le nazionali ferma la Serie A, ecco tutte le partite che ci saranno da quando il campionato tornerà ufficialmente

Questa settimana non ci sarà attesa per il campionato, dato che c’è la sosta per le nazionali. Ciò però non significa che gli utenti non attenderanno alla prossima, e proprio per questo abbiamo deciso di lasciare l’intero calendario con tutte le partite che verranno in seguito.

Ecco quindi l’elenco completo con tutti i match che vedrete in esclusiva solo su DAZN a partire dal prossimo 30 marzo:

29^ GIORNATA: 

  • Sabato 30 marzo 2019, ore 20.30: Sampdoria-Milan
  • Domenica 31 marzo 2019, ore 12.30: Parma-Atalanta
  • Domenica 31 marzo 2019, ore 15.00: Frosinone-SPAL

30^ GIORNATA: 

  • Mercoledì 3 aprile 2019, ore 19.00: Empoli-Napoli
  • Mercoledì 3 aprile 2019, ore 21.00: Frosinone-Parma
  • Mercoledì 3 aprile 2019, ore 21.00: Genoa-Inter

31^ GIORNATA:

  • Sabato 6 aprile 2019, ore 20.30: Sampdoria-Roma
  • Domenica 7 aprile 2019, ore 12.30: Fiorentina-Frosinone
  • Domenica 7 aprile 2019, ore 15.00: Udinese-Empoli

32^ GIORNATA:

  • Sabato 13 aprile 2019, ore 20.30: Milan-Lazio 
  • Domenica 14 aprile 2019, ore 12.30: Torino-Cagliari 
  • Domenica 14 aprile 2019, ore 15.00: Sassuolo-Parma

33^ GIORNATA:

  • Sabato 20 aprile 2019, ore 15.00: Lazio-Chievo
  • Sabato 20 aprile 2019, ore 15.00: Udinese-Sassuolo
  • Sabato 20 aprile 2019, ore 18.00: Juventus-Fiorentina

DAZN: ecco le partite di Serie A in esclusiva che ci saranno dopo la sosta Tecnoandroid

Play Store: 2 app vi fanno dire addio alle chiamate dei Call Center

Tue, 03/19/2019 - 13:05

Play Store: 2 app vi fanno dire addio alle chiamate dei Call Center Tecnoandroid

Ricevere le chiamate di telemarketing è stressante, noioso e può risultare anche inappropriato in alcuni contesti. Sempre più utenti si lamentano di questo: sono stanchi di ricevere chiamate su chiamate e di dover riattaccare il telefono pur di liberarsi dagli operatori.

Ovviamente non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ma sono sempre di più le chiamate appiccicose che quelle oneste. Riagganciandoci proprio a questo ultima caratteristica, dobbiamo far presente che sono in crescita anche i tentativi di truffa effettuati attraverso i call center e analizzando il problema sotto questo punto di vista, appare alettante trovare un metodo che possa bloccare tali telefonate.

I riferimento a ciò, oggi vi presentiamo due applicazioni gratuite che faranno al vostro caso.

Google Play Store e App Store a disposizione: queste due applicazioni bloccano le chiamate di spam una volta per tutte

La prima applicazione che vi presentiamo è disponibile sia per gli utenti Android (scarica qui) che per gli utenti iOS (scarica qui). E’ denominata TrueCaller, è disponibili in free download e permette di effettuare diverse operazioni. Tra queste vi è il blocco delle chiamate spam, l’identificazione dei numeri e il blocco dei messaggi spam.

La seconda applicazione, invece, è denominata Telefono ed è stata sviluppata da Google. Sebbene anche questa sia in free download, è possibile scaricarla solo sui dispositivi Android (clicca qui). Essa permette di bloccare le chiamate del call center in un modo molto particolare: grazie ad un filtro ideato dall’azienda, l’app riconosce in automatico i numeri. Attraverso questa identificazione, Telefono non farà squillare neanche il vostro smartphone se non per i motivi più urgenti.

Play Store: 2 app vi fanno dire addio alle chiamate dei Call Center Tecnoandroid

Wind aggiunge GB al traffico dati con la promo “Giga Per Te”

Tue, 03/19/2019 - 13:00

Wind aggiunge GB al traffico dati con la promo “Giga Per Te” Tecnoandroid

Capita di frequente che si finiscano i GB prima del rinnovo delle offerte, e pertanto si vaghi alla ricerca di un wifi libero o si vada a consumare credito residuo per continuare a navigare.

Queste situazioni problematiche già in passato sono state prese in considerazione dagli operatori, che hanno tentato di arginarle con diverse soluzioni, anche con bundle che includessero un numero più alto di dati a disposizione.

Ma Wind ha pensato di creare un format dedicato proprio ai recidivi di questo genere di situazioni, che nel momento in cui dovessero esaurire i GB a disposizione, si ritroverebbero di lì a poco un messaggio “salvavita” che chiede loro se vogliono aggiungere un certo numero di giga all’offerta ad un costo agevolato.

La proposta di Wind

Wind ha chiamato questa promo “Giga Per Te”, e ha ideato un sistema che compara i consumi effettivi del cliente, proponendogli così un numero di GB aggiuntivi consono all’uso che potrebbe farne. Quindi propone add-on a partire dai 3.5 fino ai 10 GB, a costi differenti.

Ad esempio, il cliente selezionato potrebbe ricevere il messaggio che gli domanda se è interessato ad aggiungere 5 GB mensili al proprio piano, al costo di 4 euro. A quel punto il cliente è libero di scegliere se accettare o meno l’offerta: in caso di consenso alla proposta, può inviare in risposta a quel messaggio un SMS contenente il testo Naviga 5 (5 perché in questo caso è questo il numero di GB aggiuntivi da poter integrare, ma le istruzioni possono variare sotto questo aspetto).

L’altra nota positiva dell’offerta è che non presenta costi di attivazione. La promo è però valida solo per chi riceve questo messaggio. Per sapere se il proprio numero è un possibile candidato per questo add-on, è necessario recarsi presso i negozi Wind o i rivenditori Wind autorizzati.

Wind aggiunge GB al traffico dati con la promo “Giga Per Te” Tecnoandroid

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