Tecnoandroid


MANUALINUX


Subscribe to Tecnoandroid feed
Il sito e il forum più completo in Italia su Android. News, guide, approfondimenti, app e giochi per Android e una grande community italiana.
Updated: 2 hours 14 min ago

Realme 3 Pro arriverà ufficialmente in Europa il prossimo 5 Giugno

Wed, 05/22/2019 - 16:30

Realme 3 Pro arriverà ufficialmente in Europa il prossimo 5 Giugno Tecnoandroid

Sappiamo da alcune settimane che Realme, il sub-brand dell’azienda cinese Oppo, arriverà molto presto anche per il mercato europeo. Uno dei suoi primi smartphone ad arrivare anche sul nostro mercato sarà il Realme 3 Pro, il quale sarà disponibile anche in Europa a partire dal prossimo 5 Giugno.

 

Realme si appresta ad arrivare in Europa con il suo Realme 3 Pro

L’azienda cinese Realme nell’ultimo periodo ha presentato per il mercato cinese diversi smartphone interessanti. Ad esempio l’azienda ha da poco annunciato Realme X, il primo device dell’azienda dotato di una selfie camera pop-up. Oltre al mercato cinese, però, l’azienda si appresta ad arrivare anche in Europa, compresa l’Italia.

La data del debutto ufficiale in Europa per Realme dovrebbe essere il 5 Giugno, giorno in cui debutterà ufficialmente anche per i mercati europei lo smartphone Realme 3 Pro. Presentato circa un mese fa in Cina, questo smartphone realizzato da Realme è un ottimo dispositivo appartenente alla fascia media del mercato, soprattutto considerato il prezzo di vendita al quale verrà proposto.

Realme 3 Pro verrà infatti proposto sul mercato europeo nelle colorazioni Nitro Blue e Lightning Purple ad un prezzo di 199€ per la versione da 4/64 GB e 249€ per la versione da 6/128 GB. Sarà uno smartphone che darà sicuramente filo da torcere alla concorrenza, in particolare al Redmi Note 7 di Xiaomi. A parità di prezzo, infatti, il nuovo dispositivo di Realme propone delle specifiche tecniche leggermente superiori, come ad esempio la presenza del processore Snapdragon 710 di Qualcomm. Il Redmi Note 7, invece, è equipaggiato dal processore Snapdragon 660. Si tratta sicuramente di un ottimo processore ma comunque precedente allo Snapdragon 710.

 

Realme 3 Pro arriverà ufficialmente in Europa il prossimo 5 Giugno Tecnoandroid

CHUWI Minibook 8”, il portatile con Intel Core m3 che sta in una mano

Wed, 05/22/2019 - 15:45

CHUWI Minibook 8”, il portatile con Intel Core m3 che sta in una mano Tecnoandroid

Il mercato degli smartphone sta lentamente logorando quello dei tablet e dei personal computer grazie a schermi sempre più grandi, anche pieghevoli, e prestazioni sempre più alte. Peccato solo per i sistemi operativi e le app, anche se sempre più vicine a quelle dei PC. In questo scenario si inserisce CHUWI Minibook 8”, il portatile che sta in una mano.

Il produttore cinese lo chiama Pocket Laptop, un laptop così compatto da poter essere tenuto con una mano. Con una tastiera Full-Size che si estende fino ai lati della scocca in metallo, CHUWI Minibook 8” si presenta con linee semplici ed eleganti incastonate in un 360° Yoga Design.

Cosa significa? Che è possibile ruotare lo schermo di 360 gradi trasformando il Pocket Laptop in un tablet con schermo LCD con tecnologia IPS da 8 pollici di diagonale. Un pannello che lascia qualche millimetro di troppo nelle cornici ma che ha il suo perché in questo prodotto dotato anche di webcam laterale da 2 MegaPixel.

Il cuore del dispositivo è il processore Dual Core Intel Core M3-8Y100 da 3.4 Ghz supportato da 8 GB di RAM LPDDR3 dual-channel e da 128 GB di memoria interna eMMC. La memoria interna non è delle più veloci ma può essere ampliata grazie ad uno slot M.2 SSD.

Questo slot supporta il protocollo NVMe ed il canale PCI-E per una velocità di lettura e scrittura massima di 2000 MB/s. Completano la scheda tecnica una connettività completa, una porta USB 3.0, Type-C, miniHDMI, jack audio ed una batteria mostruosa da 26.6 Wh. Un’unità che assicura 8 ore di autonomia e supporta la ricarica rapida.

 

CHUWI Minibook 8”, sul sito ufficiale uno sconto del 25%

CHUWI Minibook 8” è un prodotto totalmente nuovo che sarà disponibile in diverse colorazioni ad un prezzo ancora sconosciuto. Il produttore cinese lo proporrà da giugno su Indiegogo attraverso una campagna di crowdfunding ma inserendo il proprio indirizzo email in questa pagina, ci si potrà registrare per avere uno sconto del 25% sul totale.

CHUWI Minibook 8”, il portatile con Intel Core m3 che sta in una mano Tecnoandroid

Sony Mobile ha quasi abbandonato completamente il mercato globale

Wed, 05/22/2019 - 15:30

Sony Mobile ha quasi abbandonato completamente il mercato globale Tecnoandroid

Sony Mobile si ritirerà dalla maggior parte dei mercati in tutto il mondo per quanto riguarda gli smartphone. Questa notizia emerge dai recenti rapporti della società, ma non si hanno ancora notizie certe.

Il cambiamento in arrivo per Sony Mobile fa parte di un piano relativamente a breve termine inteso ad aiutare l’azienda a ridurre i costi. Il fine è recuperare redditività. In totale, il colosso della tecnologia giapponese spera di tagliare i suoi costi operativi almeno la metà rispetto al 2017. Come conseguenza di tale riduzione, le sole “regioni di riferimento” restanti della società saranno ora Giappone, Taiwan e Hong Kong in Asia e l’Europa. Gli Stati Uniti e il segmento settentrionale del continente asiatico sono ora parzialmente escluse.

Non ci saranno più smartphone Sony?

La decisione di Sony di escludere la maggior parte del mercato globale non significa che gli acquirenti non saranno ancora in grado di acquistare e utilizzare smartphone dell’azienda che potrebbero funzionare nelle zone prima citate. Infatti, i consumatori potranno acquistare i dispositivi a loro rischio e pericolo senza alcun supporto ufficiale e nessuna garanzia che funzionerà. Xperia, ad esempio, sta raddoppiando i suoi sforzi nel tentativo di crescere nonostante questi sviluppi recenti. Il Sony Xperia 1 ha segnato l’inizio di questo periodo di transizione dell’azienda. Infatti, tale dispositivo è in realtà il risultato delle riduzioni dei costi.

Cambiamenti drastici per Sony Mobile ma non inaspettati

La notizia che l’azienda si sta tagliando fuori dalla maggior parte delle regioni del mondo non è del tutto inaspettata poiché ci sono stati diversi rapporti e voci negli ultimi mesi. Di recente, alla fine di aprile, il CFO di Sony – Hiroki Totoki – ha rilasciato dichiarazioni relative alla chiusura della produzione di Sony a Pechino e alla sua uscita da alcuni mercati, ad esempio. In precedenza, la chiusura dello stabilimento OEM per smartphone di Pechino era già stata ipotizzata nella speranza di garantire la stabilità finanziaria dell’unità mobile dal 2020 in poi. Inoltre, i rapporti avevano già indicato che l’azienda avrebbe lasciato la Turchia e l’Africa.

Sony Mobile ha quasi abbandonato completamente il mercato globale Tecnoandroid

Android Q: questa nuova app esclusiva è attesa da molti utenti

Wed, 05/22/2019 - 15:15

Android Q: questa nuova app esclusiva è attesa da molti utenti Tecnoandroid

Android Q sta passando per varie release Beta dopo il Google I/O 2019 che ne ha celebrato l’anteprima per le funzioni. Tra le applicazioni in via di integrazione ce n’è una in particolare. Carica l’entusiasmo degli utenti più fortunati che saranno in grado di avere il nuovo aggiornamento. Una funzionalità inedita ed assai gradita. Prima di poterla vedere in azione prendiamola in esame in questa anteprima assoluta.

 

Android Q: pubblicata una nuova app inedita

Siamo alla fase tre delle sei Beta previste per il nuovo OS. C’è ancora molto da scoprire su un sistema che si adegua non solo al Materiale Design ed alla Dark Mode ma anche a nuove feature esclusive. In riferimento a quest’ultima sezione spicca Safety Hub, presa ora in esame da XDA nel pacchetto com.google.android.apps.safetyhub. Si tratta di una nuova opzione di sicurezza per il rilevamento automatico degli incidenti stradali.

Le informazioni in nostro possesso sono ancora troppo sommarie per delineare un profilo accurato. Inizialmente vedrà il suo esordio a bordo dei Pixel Phone, per poi passare in rassegna a tutti gli altri telefoni compatibili per i quali è stata già fornita disponibilità di aggiornamento. Secondo le prime indiscrezioni pare si possa trattare di un’opzione che lancia una chiamata di emergenza al verificarsi di un sinistro.

La fase di sperimentazione è ancora in corso e si pone a margine di un processo che descrive nuove linee guida per la gestione grafica e le ulteriori implementazioni supplementari. Per il momento non ci ulteriori dettagli. Arriveranno a breve con un apposito post sul nostro sito. Seguici per gli aggiornamenti e sintonizzatevi sui nostri social per non perdere le news.

Android Q: questa nuova app esclusiva è attesa da molti utenti Tecnoandroid

Sky bloccata da AGCM: divieto di esclusive su internet incomprensibile

Wed, 05/22/2019 - 15:08

Sky bloccata da AGCM: divieto di esclusive su internet incomprensibile Tecnoandroid

Sky prende atto che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato il via libera all’operazione Sky/R2. L’azienda che ha cambiato il modo di guardare la TV si dice sorpresa che l’Autorità abbia deciso di imporre dei “rimedi” visto che l’operazione di acquisto non è mai stata finalizzata.

Non solo l’operazione non è mai stata finalizzata ma le parti interessate hanno già proceduto alla restituzione della piattaforma di R2 nel gruppo Mediaset. Sky si è limitata ad usare i servizi della piattaforma tecnica di Mediaset per poter essere presente con una propria offerta anche sul digitale terrestre.

 

Sky bloccata da AGCM: incomprensibili le misure su internet

Il divieto di esclusive su internet deciso ora da AGCM per Sky appare del tutto ingiustificato e scollegato rispetto al tema della piattaforma tecnica terrestre sollevato dalla stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con il rischio di acuire gli svantaggi e le penalizzazioni già sopportate da Sky verso gli operatori internet.

Tutto questo in virtù delle evidenti asimmetrie normative e fiscali oggi ancora presenti. È per questo motivo che i dirigenti della piattaforma televisiva italiana a pagamento hanno dichiarato attraverso la pubblicazione di un comunicato stampa ufficiale, che faranno ricorso attraverso i propri legali nelle sedi competenti.

Non è la prima volta che la Pay TV si ritrova coinvolta nell’accuse da parte dell’AGCM o società come AltroConsumo, a volte per motivi che avrebbero leso l’esperienza di visione dei clienti altre volte per motivi come quello che vi abbiamo appena raccontato. Chissà questa volta cosa verrà deciso in seguito al ricorso.

Sky bloccata da AGCM: divieto di esclusive su internet incomprensibile Tecnoandroid

Facebook ha nuovamente aggiornato l’algoritmo di gestione del News Feed

Wed, 05/22/2019 - 15:00

Facebook ha nuovamente aggiornato l’algoritmo di gestione del News Feed Tecnoandroid

Il social network Facebook ha deciso di continuare ad aggiornare il proprio algoritmo che gestisce il News Feed e lo ha annunciato solamente qualche ora fa. L’aggiornamento, come annunciato dalla piattaforma, è stato possibile anche dalle risposte ai sondaggi di alcuni utenti.

A comunicarlo è stata proprio la piattaforma attraverso un post ufficiale. Più precisamente alcuni dirigenti hanno spiegato in che cosa consisteranno le modifiche al News Feed. Scopriamo tutti i dettagli.

 

Facebook: nuovo aggiornamento all’algoritmo che gestisce il News Feed

La prima importante modifica riguarderà gli amici che si vorrebbe sentire più spesso, mentre la seconda i link che dovrebbero essere più utili di altri. Secondo quanto annunciato da uno studio legato all’utilizzo tipico della piattaforma, da parte degli utenti sono emersi alcuni schermi tipici. L’azienda ha precisato che questa modifica all’algoritmo non significa che inizieremo a vedere solamente determinati post.

Per quanto riguarda i link e i post che li contengono, Facebook, basandosi sempre su alcuni sondaggi degli utenti, mostrerà post e link che dovrebbero scaturire un maggiore interesse all’utente. La piattaforma sarà in grado di analizzare il tipo di post, l’utente che lo ha condiviso e quante persone ha raggiunto. Anche i link delle pagine, pubblicati dai nostri amici, saranno più visibili in seguito a questa modifica.

Come sottolineato anche dalla piattaforma, l’aggiornamento di cui abbiamo parlato oggi non ha lo scopo di far passare più tempo sulla piattaforma, bensì ad aumentare la qualità del tempo di tutti gli utenti. Non ci resta che attendere ancora ulteriori notizie sulla data in cui entrerà in vigore questo nuovo algoritmo.

Facebook ha nuovamente aggiornato l’algoritmo di gestione del News Feed Tecnoandroid

Google Duo permette di videochiamare fino a 7 persone in contemporanea

Wed, 05/22/2019 - 14:30

Google Duo permette di videochiamare fino a 7 persone in contemporanea Tecnoandroid

L’applicazione Google Duo consente di aggiungere fino a sette persone in più per un totale di otto persone durante una videochiamata.

Fino ad un mese fa non era nemmeno possibile effettuare videochiamate di alcun tipo con tale app. Adesso si possono videochiamare persino 7 persone nello stesso momento. Tutto merito di Justin Uberti. Infatti, è sua l’idea di aggiornare l’app per migliorare il servizio offerto con le videochiamate di gruppo. Le videochiamate non sono nulla di nuovo, infatti sono disponibili con altre app, ma l’iniziativa di distribuirle a Duo dimostra che Google ha ancora l’intento di migliorarsi costantemente.

L’azienda sembra aver già testato questa funzione in quasi tutti i paesi in cui è disponibile. A quanto pare non è nemmeno necessario aggiornare l’app manualmente, poiché avverrà in automatico se il tuo paese supporta l’aggiornamento. Vale la pena ricordare che, nonostante i miglioramenti, non è ancora possibile aggiungere nuovi utenti a una videochiamata in corso.

Google Duo si aggiorna con la possibilità di effettuare videochiamate di gruppo con otto persone

Presto le videochiamate di gruppo tramite questo servizio Google arriveranno anche per browser web. L’azienda sta ancora lavorando ad una versione desktop di Duo, quindi vi terremo aggiornati a riguardo. Non c’è stata alcuna dichiarazione sui progressi di tale progetto, per ora.

Inoltre, se non hai mai usato Duo prima o se non hai semplicemente utilizzato la funzione della chiamata di gruppo, è abbastanza semplice. È sufficiente aprire l’applicazione e cliccare in alto nella schermata con l’elenco dei contatti. Da lì tutto quello che devi fare è spuntare le caselle accanto ai nomi delle persone che parteciperanno alla videochiamata.

Google Duo permette di videochiamare fino a 7 persone in contemporanea Tecnoandroid

Le migliori app Android a pagamento di oggi da scaricare GRATIS

Wed, 05/22/2019 - 14:00

Le migliori app Android a pagamento di oggi da scaricare GRATIS Tecnoandroid

Google non è nuova ad iniziative che concedono app Android gratis a tutti gli utenti. Non c’è discriminazione per chi sceglie di effettuare il download di utility, giochi e Temi dallo store digitale. L’unica cosa da fare è quella di prestare attenzione al tempo. Le offerte non dureranno per sempre ed è necessario procedere quanto prima possibile. Non indugiamo e dopo le novità della settimana scopriamo anche queste esilaranti ed inedite proposte.

 

Android: quali app scaricare a 0 euro oggi

C’è la nuova selezione di app Paid del Play Store. Dagli strumenti indispensabili fino alla personalizzazione più estrema c’è spazio per una serie di sconti totali di cui approfittare. Per voi abbiamo scelto 10 app omaggio e 4 sconti imperdibili che arricchiranno senz’altro l’esperienza utente mobile.

 

Offerte GRATIS per le nuove app

 

Sconti su queste app imperdibili

Per non perderti tutte le prossime novità delle offerte sintonizzati nei nostri canali ed attiva le notifiche dal sito. Ci trovi ogni giorno sul pezzo con news, anteprima e recensioni dal mondo Hi-Tech. Iscrivetevi ai nostri servizi gratuiti su Telegram, Instagram e Facebook. Le promo sono solo all’inizio. Vi aspettiamo numerosi!

Le migliori app Android a pagamento di oggi da scaricare GRATIS Tecnoandroid

Netflix vs Disney Plus: un problema di contenuti e di costi

Wed, 05/22/2019 - 13:45

Netflix vs Disney Plus: un problema di contenuti e di costi Tecnoandroid

Da quando Netflix è arrivato sul palcoscenico dei servizi streaming on-demand quest’ultimi erano pochissimi e semi-sconosciuti, anche all’interno degli Stati Uniti. Con il successo che ha avuto in poco tempo anche altre compagnie si sono convinte di creare un sistema simile e non si parla di società come Amazon, ma i vecchi colossi legati alla televisione. Si parla soprattutto di emittenti statunitensi, ovviamente, come HBO per fare un esempio conosciuto.

La comparsa dei nuovi servizi ha sicuramente preoccupato Netflix tanto che negli ultimi anni ha investito sempre di più nella produzione di contenuti propri. Il punto è proprio questo ovvero i contenuti presenti sulla piattaforma i quali possono essere sostanzialmente di due tipi, o si tratta di originali o si tratta di produzioni di altre compagnie. Quest’ultimo caso è la parte che più dovrebbe preoccupare in quanto con l’arrivo dei nuovi servizi molti contenuti stanno venendo cancellati.

 

Debiti e contenuti di Netflix

Come detto i contenuti originali stanno aumentando, ma questo a discapito di investimenti enormi tanto che l’anno scorso la spesa solo per le serie è stata di 12 miliardi di dollari mentre per i film quest’anno potrebbe anche arrivare a 15 miliardi di dollari. Il problema è che attualmente la compagnia ha un debito di 10,4 miliardi di dollari, almeno secondo i dati riportati da Forbes. Se nel futuro inizierà un esodo dei consumatori allora per la piattaforma potrebbe iniziare una spirale negativa.

Questi dati non fanno ben sperare soprattutto perché tra non molto approderà anche Disney Plus ovvero il servizio streaming di uno degli studios più grossi d’america il quale negli ultimi anni ha acquisito altre società. Recentemente ha fatto tua anche Hulu ovvero un’altra piattaforma streaming che è considerata quella più in rapida crescita dall’altra parte degli Stati Uniti. A questo va aggiunto che apparentemente il costo dell’abbonamento di Disney Plus sarà di molto più basso rispetto a Netflix.

Netflix vs Disney Plus: un problema di contenuti e di costi Tecnoandroid

WiFi Direct: una funzione che pochi conoscono, ecco come funziona

Wed, 05/22/2019 - 13:30

WiFi Direct: una funzione che pochi conoscono, ecco come funziona Tecnoandroid

Con il termine WiFi Direct si indica una tecnologia di condivisione wireless che resta a molti sconosciuta. Ormai datata di anni, continua a far valere le sue argomentazioni nel contesto dei sistemi di trasmissione dati da e verso altri dispositivi della rete. Il suo principio di funzionamento è semplice ed immediato, ma spesso si tende a far prevalere il Bluetooth e le sue revisioni. Anche se con Android Q il processo di data transfer Bluetooth si ottimizzerà (per i motivi visti in questo post) è bene considerare i risvolti positivi della tecnologia a trasmissione diretta. Scopriamola subito.

 

WiFi Direct: di cosa si tratta

Il termine Direct associato a WiFi lascia intendere qualcosa di immediato. Esattamente così. Grazie al protocollo di trasmissione diretta i dati viaggiano dalla sorgente alla destinazione tramite dispositivo, senza necessità di un punto di accesso intermedio. Funziona pressappoco come il Bluetooth ma offre ulteriori vantaggi.

La prima discriminante nella scelta tra Bluetooth e WiFi consiste nel livello di sicurezza, storicamente assente per la prima opzione. Con la tecnologia diretta viene applicato uno strato di crittografia che ci protegge da attacchi spia nella rete. Tutti i dispositivi coinvolti nel processo di comunicazione sono a prova di hacker. La velocità non è un problema e non c’è motivo per non preferirlo ai sistemi di trasmissione tradizionali. Il lag è trascurabile.

Tale piattaforma ben si presta ad una bidirezionalità universale con i diversi dispositivi. Conta sul supporto a televisori, PC e proiettori compatibili con Miracast e DLNA. Sul piano dei pacchetti non oppone resistenza alla gestione di grandi flussi di dati. Pacchetti da diversi Giga possono essere condivisi e/o riprodotti in maniera fluida e sicura.

L’unico neo di questo sistema è rappresentato dalla mancanza di un’app nativa di sistema. Non un grosso problema se si pensa alle innumerevoli app per la gestione facilitata dei processi. Tra tutte la migliore resta Send Anywhere (File Transfer), premiata dai consumatori con uno score da 4.7 punti.

Che cosa ne pensate di questa tecnologia? La state utilizzando o l’avete appena scoperta? Ogni vostro commento e consiglio è sempre ben accetto.

WiFi Direct: una funzione che pochi conoscono, ecco come funziona Tecnoandroid

DVB T2: come guardare il digitale e scegliere il miglior decoder

Wed, 05/22/2019 - 13:10

DVB T2: come guardare il digitale e scegliere il miglior decoder Tecnoandroid

Il prossimo anno si colorerà di tante attese novità, tra queste il nuovo digitale terrestre. Grazie all’implementazione del nuovo standard, il DVB T2, i canali Rai e Mediaset cambieranno frequenze e libereranno le attuali per permettere al 5G di occuparle. Sebbene siano ancora molti i punti da appurare, qualcosa di sicuro c’è: bisognerà effettuare dei cambiamenti in casa!

DVB T2: ecco cosa fare per non rimanere senza TV

Con l’arrivo del nuovo standard, ogni utente sarà tenuto ad aggiornare il proprio televisore al fine di continuare a guardare la tv. Questa operazione, però, non potrà esser svolta in egual modo da tutti quanti:

  • chi possiede una televisione posteriore al 2017 potrà effettuare una semplice risintonizzazione;
  • chi possiede una televisione antecedente al 2017 dovrà acquistare un decoder o una nuova tv.

Come mai? Beh, perché dal 2017 in poi le televisioni sono state prodotte obbligatoriamente prevedendo il supporto al più recente codec. Grazie a questo dettaglio, quindi, il DVB T2 è pianamente supportato.

Decoder: quale bisogna comprare?

I decoder in grado di leggere il DVB T2 HEVC sono già in vendita e nei diversi negozi di elettronica o non, se ne trovano a bizzeffe. Davanti alle diverse fasce di prezzo, però, un utente potrebbe confondersi e chiedersi quale dispositivo sia il migliore. Proprio per questo motivo, oggi vi spieghiamo le principiali differenze tra i diversi modelli in vendita.

Prima di procedere con la differenziazione di questi, parliamo del prezzo: in linea di massima il costo di un decoder per il DVB T2 si aggira tra i 15 ed i 30 euro; in media, un modello da 20/25 euro presenta le caratteristiche essenziali a cui ogni utente è alla ricerca.
Quali sono queste? Il supporto ai canali in alta definizione, supporto ai canali satellitari ed eventuali canali Pay TV.

La differenza tra i restanti decoder consiste proprio nell’aggiunta di più o meno servizi: salendo con il prezzo si otterranno eventuali supporti per la connessione internet, dimensioni ridotte o veri e propri TV Box Android. Mentre diminuendo il costo si restringerà la scelta verso semplici decoder in grado di recepire il segnale dello standard e basta.

Una risposta alla domanda “qual è il migliore?“, quindi, non può essere concessa visto che alla fine dei giochi, il tutto viene ricondotto alle proprie esigenze personali.

DVB T2: come guardare il digitale e scegliere il miglior decoder Tecnoandroid

Canone RAI: ecco il modo per non pagarlo

Wed, 05/22/2019 - 13:05

Canone RAI: ecco il modo per non pagarlo Tecnoandroid

Il decreto legge varato nel 2016 ed entrato in vigore nello stesso anno, ha determinato l’imposizione della tassa non più sulla fruizione dei canali di Stato, ma anche sul possesso di un apparecchio televisivo. Il canone RAI, da quel momento in poi, si è quindi basato sulla presunzione di detenzione, da parte dell’utenza che possiede un immobile, una televisione sintonizzabile sui canali RAI.

Il canone, quindi, corrisponde ad una tassa annuale il cui pagamento, dopo la normativa del 2016, viene effettuato direttamente con la bolletta dell’energia elettrica. In questo modo lo Stato si assicura che nessuno evada quest’imposta.

L’addebito contestuale all’energia elettrica, però, determina una diretta conseguenza: esso viene addebitato indistintamente a chiunque possa essere un eventuale possessore della televisione.

Questo implica che chiunque abbia un’antenna per la visione di questi canali, può automaticamente detenere anche l’apparecchio che ne codifica i segnali. Per non essere inclusi in questa “presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo“, che avviene in modo automatico, e quindi risultare anche esonerati dal pagamento della tassa, dovranno essere i diretti interessati a far pervenire all’Agenzia delle Entrate apposita richiesta di esenzione.

Canone Rai: chi non deve pagare la tassa

Per non pagare il canone Rai, ci sono due possibilità. La prima, più immediata, corrisponde al non possedere una televisione. È necessario inviare all’Agenzia delle Entrate il modulo di dichiarazione di non detenzione, scaricabile da questo link.

Una seconda possibilità per l’intestatario corrisponde al soddisfare uno di questi requisiti:

  • Possedere un’età pari o superiore a 75 anni e un reddito non superiore a 6.713,98 euro;
  • Essere un agente problematico (condizione dettata dall’art. 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961);
  • Essere funzionario e/o impiegato consolare (sempre sulla base della Convenzione di Vienna, art. 49);
  • Essere funzionario di un’organizzazione internazionale;
  • Essere un militare di cittadinanza non italiana e/o esser parte del personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenente alle forze armate della NATO.

Anche in questo caso, è necessario richiedere personalmente l’esenzione.

Canone RAI: ecco il modo per non pagarlo Tecnoandroid

Profezia di Ezechiele: la preoccupazione sulla fine del mondo è reale

Wed, 05/22/2019 - 13:00

Profezia di Ezechiele: la preoccupazione sulla fine del mondo è reale Tecnoandroid

La profezia di Ezechiele sulla fine del mondo teorizzata sembra aver trovato corrispondenza con alcuni scatti del fotoreporter Noam Bedein. La profezia è contenuta all’interno del Libro della Genesi, inserito nella Bibbia.

Gli scatti incriminati del fotografo raffigurano pesci vivi nuotare all’interno del “Mare del Sale”. Tale scoperta appare come una conferma della teoria di Ezechiele.
Bedein studiava l’andamento climatico della regione del Vicino Oriente e la scoperta è arrivata come un fulmine a ciel sereno, sconvolgendo intere comunità religiose. In tutto il mondo ora vi è una reale preoccupazione circa la fine del mondo.

Ancora più sconvolgente però è la capacità di adattamento dei pesci di vivere all’interno di un bacino d’acqua come quello del Mar Morto, dove la salinità supera il 37%. In condizioni climatiche simili, in linea teorica, la vita non sarebbe possibile. Ma dov’è la correlazione con la profezia di Ezechiele?

La profezia sulla fine del mondo è reale?

Nella Bibbia viene menzionata la regione del Vicino Oriente che circoscrive il Mar del Sale, come un territorio florido, pieno di vegetazione e fauna. Guardando oggi la realtà però, lo scenario è totalmente differente e risulta quasi impossibile immaginarlo descritto come nella Genesi.

Nel Libro infatti è contenuta la spiegazione sul cambiamento di tale regione. La causa infatti sarebbe stata la distruzione di Sodoma e Gomorra che avrebbe portato indirettamente all’inaridimento del territorio. Come spiegato all’interno del capitolo 19:

Allora Lot alzò gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte : prima che il Signore distruggesse Sodoma e Gomorra, era come il giardino del Signore, come il paese d’Egitto, fino ai pressi di Zoar “.

Il ritorno alla vita nel Mar Morto, secondo la Genesi, indicherebbe l’inizio dell’apocalisse. Il profeta Ezechiele infatti, descrive il famoso ritorno dei pesci e della flora nel Mare del Sale come il presagio alla fine del mondo.

 

Profezia di Ezechiele: la preoccupazione sulla fine del mondo è reale Tecnoandroid

Amazon: offerte di fine maggio con codici sconto e occasioni last minute

Wed, 05/22/2019 - 12:50

Amazon: offerte di fine maggio con codici sconto e occasioni last minute Tecnoandroid

Non solo i negozi fisici lanciano saldi di inizio o fine stagione, ed infatti gli store online sono sempre in agguato. Gli utenti però hanno un unico amore proprio nel mondo del web, e questo prende il nome di Amazon.

La grandissima azienda che guida senza rivali l’ambito e-commerce sta infatti riuscendo a far vedere a tutti come e quali offerte lanciare per battere la concorrenza. Solo per oggi ce ne sono alcune interessanti ma se le volete tutte ecco il nostro canale Telegram ufficiale con tantissimi codici sconto. Clicca qui per entrare.

 

Amazon: solo per oggi arrivano le seguenti offerte piene di codici sconto
  • OnePlus 7 Pro Nebula Blue 12GB+256GB, PREZZO: 829 euro, LINK
  • INCREDIBILE MINIMO STORICO: MICROSOFT OFFICE 2019 PROFESSIONAL PLUS, Licenza A VITA| INSTALLAZIONE SEMPLICE, PREZZO: 5,99 euro, LINK
  • Oral-B Pro 600 Crossaction Spazzolino Elettrico Ricaricabile, PREZZO: da 47,50 a 21,92 euro, LINK
  • CODICE SCONTO: Aspirapolvere a batteria iLifeSmart, aspirapolvere senza fili 2 in 1, aspirapolvere potente da 7 Kpa, serbatoio per la polvere da 0,4 litri [Classe energetica A +], PREZZO: da 119,99 a 65,99 euro, CODICE: XYSD8X4O, LINK
  • CODICE SCONTO: ZoeeTree Cuffie Bluetooth 5.0, Auricolari Bluetooth con Custodia Ricarica Auricolare 120 Ore Riproduzione, Cuffie Senza Fili Hi-Fi Stereo, Compatibile con Siri, Earbuds Wireless, PREZZO: da 49,99 a 24,99 euro, CODICE: 9FBN984R, LINK
  • Xiaomi Redmi Note 7 da 6.3″ FHD, Snapdragon 660, 3 GB di RAM, 32 GB, doppia fotocamera 48MP+5MP, batteria 4000 mAh, Neptune Blue [Versione Italiana], PREZZO: 179,90 euro, LINK
  • PREZZO CLAMOROSO: SanDisk Extreme Scheda di Memoria microSDXC da 400 GB e Adattatore SD con App Performance A2 e Rescue Pro Deluxe, fino a 160 MB/sec, Classe 10, UHS-I, U3, V30, PREZZO: da 298,99 a 109,99 euro, LINK

Amazon: offerte di fine maggio con codici sconto e occasioni last minute Tecnoandroid

Bollo auto addio: le Regioni potranno decidere se farlo pagare

Wed, 05/22/2019 - 12:40

Bollo auto addio: le Regioni potranno decidere se farlo pagare Tecnoandroid

La Corte Costituzionale ha demandato alle Regioni l’assoluta libertà d’introdurre “esenzioni fiscali sul pagamento del bollo auto“. La notizia è una felice novità, poiché l’esonero non sarà più riservato alle sole (solite) particolari categorie sociali.

Con questa sentenza, la Corte è tornata di fatto a esprimersi un’altra volta in materia, grazie all’operatore del giudice Luca Antonini chi ha finalmente posto fine alla lite tra la Commissione Tributaria Provinciale di Bologna e la Regione Emilia-Romagna. Il nodo che andava sciolto riguardava il pagamento della tassa automobilistica regionale per i veicoli d’epoca, quelli con anzianità tra i 20 e i 30 anni per intenderci.

Ovviamente non poteva mancare la querelle politica sull’argomento, poiché il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha affermato di “ritenete il bollo auto una tassa ingiusta. Se compri la macchina la macchina è tua.” Ora potrebbe far sorridere che un rappresentante dello Stato di così alto livello si ponga di traverso su una tassa che alimenta non poco il gettito fiscale, ma ormai la politica è molto più social e sensazionalista di anni fa. E la cosa agli elettori sembra piacere.

 

Bollo auto addio: le Regioni potranno decidere se farlo pagare

Tornando alla notizia, c’è un risvolto anche negativo nella faccenda: poiché le Regioni possono sì decidere per l’esenzione del bollo auto, ma possono anche aumentarlo a loro discrezione. Per questo la Cassazione ha posto il vincolo di non alzare la pressione fiscale oltre il tetto fissato dallo Stato.

Secondo i dati ISTAT il bollo auto rappresenta una spesa consistente per famiglie e aziende, oltre a essere un’entrata imprescindibile per il Fisco. Nel quinquennio 2013-2017 le tasse pagate dagli italiani per il possesso dell’auto sono aumentate al ritmo medio di oltre 200 milioni di euro l’anno.

Pertanto salutiamo le parole di Di Maio con favore, ma la politica non ha mai avuto il coraggio di intervenire sul bollo auto: è rimasta infatti allo stato di proposta l’idea del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa di “trasformare la tassa da possesso a tassa sul consumo.”

Bollo auto addio: le Regioni potranno decidere se farlo pagare Tecnoandroid

TIM, Vodafone, Iliad e Wind down: tutte le segnalazioni su Downdetector

Wed, 05/22/2019 - 12:35

TIM, Vodafone, Iliad e Wind down: tutte le segnalazioni su Downdetector Tecnoandroid

Su Downdetector gli utenti hanno la possibilità di scoprire tutte le segnalazioni pervenute nel corso delle ultime 24 ore, in merito sopratutto ad eventuali down di rete dei principali operatori telefonici nazionali, quali TIM, Vodafone, Iliad e Wind, nonché tantissimi altri fornitori di servizi.

Il funzionamento del sistema si basa interamente sulle segnalazioni dei consumatori, grazie ad una community veramente vasta ed attiva, difatti Downdetector è in grado di fornire tantissime (ed aggiornate) informazioni. Sia chiaro, questi non potrà in nessun modo risolvere la problematica, ma comunque permetterà di capire se il down riguarda solamente il dispositivo di cui siete in possesso oppure è esteso a più utenti.

 

Down di rete: quali informazioni carpire su DownDetector

Dopo esservi collegata alla pagina ufficiale dell’azienda desiderata sul sito di Downdetector, verrete messi di fronte a 3 differenti zone d’informazione. Nella parte alta viene mostrato un grafico temporale con tutti i feedback ricevuti dal sistema nel corso delle ultime 24 ore, classificati di ora in ora, con eventuali picchi che vanno a segnalare un eventuale down di rete.

Se vi trovate in una situazione simile, scorrendo verso il basso potrete aprire la cartina geografica contrassegnata dalle zone più colpite. Downdetector riesce a crearla proprio sulla base della geolocalizzazione degli utenti che hanno inviato la propria segnalazione.

Ultimo, ma non per importanza, è il plugin Facebook creato ad hoc per permettere agli utenti di commentare il problema, segnalando le conseguenze della difficoltà riscontrata. Il sistema è completamente scollegato da qualsiasi rapporto commerciale con le aziende citate nell’articolo.

TIM, Vodafone, Iliad e Wind down: tutte le segnalazioni su Downdetector Tecnoandroid

Vodafone: 60 giga in regalo con la Shake It Easy (notizia)

Wed, 05/22/2019 - 12:30

Vodafone: 60 giga in regalo con la Shake It Easy (notizia) Tecnoandroid

Vodafone Italia non ha paura della concorrenza e con la sua nuova offerta Shake It Easy questo punto viene più che appurato. Ricca nelle soglie e con 30 giga in regalo, la nuova promozione attivabile online e nei negozi fisici è aperta ad ogni cliente interessato alla sua attivazione e prevede zero vincoli temporali. 

Shake It Easy: la libertà inizia con uno shake

La nuova offerta dell’operatore rosso d’Italia è pronto a stupire gli eventuali clienti in cerca di una nuova tariffa. Come consultabile dal sito ufficiale di Vodafone, infatti, questa nuova promozione offre:

  • 30 GB di traffico dati in 4.5G grazie alla Giga Network;
  • Giga illimitati da spendere su chat, social, musica e mappe;
  • minuti illimitati;
  • sms illimitati.

Il suo costo mensile è di 14, 99 euro al mese e in più si hanno inclusi i servizi Segreteria Telefonica 414, Chiamami e Recall. 

A differenza di molte offerte online, dobbiamo avvisare i nostri lettori che il costo mensile non cambia in base al metodo di pagamento prescelto. In questo caso, l’unico punto a sfavore nel scegliere il “credito residuo” è quello di non ricevere il regalo di benvenuto.

A chi sceglie come metodo di pagamento il proprio conto corrente o l’addebito diretto su carta di credito, infatti, Vodafone ha riservato un premio speciale che conta 30 GB in più al mese, per sempre.

Vodafone ti regala TIDAL Premium

I vantaggi di passare a Vodafone non terminano qua visto che in aggiunta ai già diversi servizi citati, l’operatore rosso ha deciso di aggiungerne uno in più: TIDAL. Grazie all’attivazione di questa tariffa, ogni cliente si porterà a casa ben 6 mesi di abbonamento PREMIUM, il quale permetterà all’utente di accedere a migliaia di brani.

Vodafone: 60 giga in regalo con la Shake It Easy (notizia) Tecnoandroid

Amazon: le ultime offerte sono ricche di codici sconto

Wed, 05/22/2019 - 12:20

Amazon: le ultime offerte sono ricche di codici sconto Tecnoandroid

Le ultime offerte Amazon sono davvero ricchissime di codici sconto, i primi giorni della settimana sono sempre i migliori a cui affidarsi per risparmiare sui propri acquisti, senza dover necessariamente tralasciare la qualità complessiva dei prodotti che si andranno a scegliere.

coupon che andremo ad elencarvi devono essere sempre applicati prima di completare il pagamento, in caso contrario Amazon andrà ad addebitare la cifra completa, senza possibilità di rimediare all’errore. Per ricevere tutti i codici sconto direttamente sul vostro smartphone, non dimenticate di ISCRIVERVI subito al nostro canale Telegram ufficiale.

Detto questo, vediamo alcuni esempi di codici da applicare agli acquisti.

 

Offerte Amazon: i codici sconto del 22 maggio
  • Set di oli essenziali (confezione da 8) – prezzo di 8,49 euro al posto di 16,99 euro con il codice 2TRTXRSK – LINK.
  • Aicok diffusore di aromi – prezzo di 17,99 euro al posto di 23,99 euro con il codice EBGS5ORX – LINK.
  • Smartwatch bluetooth 4.0 marca Riversong – prezzo di 25,79 euro al posto di 42,99 euro con il codice TRZB6AW7 – LINK.
  • Zaino da trekking leggero da 30 litri – prezzo di 13,99 euro al posto di 24,99 euro con il codice DWES7VFV – LINK.
  • Altoparlante wireless bluetooth 5.0 Bluedio Share 2.0 – prezzo di 14,99 euro al posto di 29,99 euro con il codice I5Q7H9VU – LINK.
  • prese intelligenti Blitzwolf – prezzo di 23,08 euro al posto di 32,98 euro con il codice 8RHOLJ3B – LINK.
  • Kit tastiera e mouse wireless – prezzo di 14,99 euro al posto di 19,99 euro con il codice M8WJBBVK – LINK.
  • Cuffie bluetooth 4.1 con microfono Dodocool – prezzo di 9,99 euro al posto di 19,98 euro con il codice ETDD8MZ8 – LINK.
  • Caricatore USB da muro Aukey con 4 porte – prezzo di 13,99 euro al posto di 19,99 euro con il codice 9KQ2GG5F – LINK.

 

Amazon: le ultime offerte sono ricche di codici sconto Tecnoandroid

Offerta ho. 8.99€: il low cost lancia un nuova offerta per i clienti Iliad

Wed, 05/22/2019 - 12:10

Offerta ho. 8.99€: il low cost lancia un nuova offerta per i clienti Iliad Tecnoandroid

La nuova offerta ho.8.99€ dell’operatore virtuale di Vodafone è stata rivolta dal gestore soltanto ad alcuni utenti e tra questi coloro che trasferiscono il numero da Iliad. ho. Mobile, dunque, non offre a tutti i nuovi clienti la possibilità di ricevere la promozione a soli 8,99 euro. I clienti provenienti da determinati operatori virtuali o dai principali gestori come Vodafone, Tim e Wind, infatti, vanno incontro a spese differenti che ammontano a 6,99 euro o 12,99 euro al mese.

ho. Mobile lancia l’offerta ho.8.99€ per i clienti Iliad e Kena che effettuano la portabilità!

La promozione presentata dall’operatore low cost di Vodafone, così come le altre offerte, permette di ricevere mensilmente minuti illimitati verso tutti, SMS illimitati verso tutti e 50 GB di traffico dati in 4G Basic.  

I clienti che attivano un nuovo numero o che effettuano la portabilità da Iliad, Kena, Digi Mobil e Daily Telecom possono richiederne l’attivazione online o presso i negozi ho. Mobile. All’acquisto sarà necessario sostenere una spesa iniziale di 18,99 euro comprendente la nuova SIM e la sua attivazione e il primo rinnovo della promozione. Il costo mensile, come indicato dal nome dell’offerta, ammonta a soli 8,99 euro al mese ed automaticamente addebitato dal gestore sul credito residuo. 

Attivando la promozione, ho. Mobile, procede con il blocco automatico dei numeri a pagamento e dei servizi a contenuto e attiva contestualmente i servizi extra che non prevedono spese aggiuntive. I clienti ho. Mobile, dunque, hanno l’opportunità di utilizzare svariati servizi e vantaggi senza andare incontro a costi extra non previsti.

Offerta ho. 8.99€: il low cost lancia un nuova offerta per i clienti Iliad Tecnoandroid

Clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia colpiti da nuove truffe online

Wed, 05/22/2019 - 12:05

Clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia colpiti da nuove truffe online Tecnoandroid

Le truffe online esistono da molti anni e ancora oggi purtroppo sono molto diffuse; i consumatori sono continuamente vittima di truffe perché nascono ogni giorno subdoli metodi.

Dobbiamo soprattutto prestare attenzione durante le chiamate telefoniche a scopo commerciale, agli SMS insoliti che arrivano sul nostro smartphone o alla ricezione di e-mail particolari dal vostro Istituto di Credito che vi informano di eventuali problemi del vostro conto.

I consumatori continuano ad essere colpiti dalle truffe online: ecco cosa fare per proteggersi

Innanzitutto dobbiamo sapere che solitamente gli Istituti di Credito per informarvi di un problema con il vostro conto corrente, tramite un email vi invita a recarvi nella filiale più vicina per risolvere il problema; difatti, la truffa maggiormente diffusa è quella tramite posta elettronica: un hacker con facilità riesce ad inviare un’email sotto il falso nome dell’Istituto di Credito e tramite alcuni link che l’email contiene, riesce a scoprire le vostre credenziali.

Esistono numerosi sistema anti-phishing (spesso gratuite) che hanno la funzione di scovare queste false email e non farle recapitare all’utente; tornano a noi, un altro consiglio è quello di non credere alla maggior parte degli SMS che vi informano di essere i vincitori di un costoso smartphone o televisore perché si tratta spesso di esche per impadronirsi dei vostri dati personali.

Infine, vi consigliamo sempre di prestare attenzione quando arriva una chiamata da parte di un call center; difatti, meglio non sottovalutare alcuni operatori telefonici perché farebbero di tutto per concludere un contratto telefonico e spesso, riescono con facilità a raggirare i clienti con sporchi trucchetti.

Clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia colpiti da nuove truffe online Tecnoandroid

Pages



Condividi: