Tecnoandroid


MANUALINUX


Subscribe to Tecnoandroid feed
Il sito e il forum più completo in Italia su Android. News, guide, approfondimenti, app e giochi per Android e una grande community italiana.
Updated: 2 hours 17 min ago

Vivo Z5x arriverà ufficialmente sul mercato il 24 Maggio

Thu, 05/23/2019 - 19:30

Vivo Z5x arriverà ufficialmente sul mercato il 24 Maggio Tecnoandroid

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un nuovo smartphone targato Vivo che avrà un foro nel display, cioè il prossimo Vivo Z5x. Nelle ultime ore, tramite un nuovo teaser ufficiale, è stata rivelata la data del debutto ufficiale di questo dispositivo dell’azienda cinese Vivo.

 

Vivo Z5x con foro nel display: debutto previsto per domani 24 Maggio

Dopo il notch e le selfie camere pop-up a comparsa, sappiamo che l’azienda cinese Vivo annuncerà un nuovo smartphone che seguirà una linea estetica piuttosto differente. Lo smartphone che cambierà le tradizioni di Vivo sarà il Vivo Z5x, il quale farà il suo debutto ufficiale sul mercato cinese il prossimo 24 Maggio.

Con questo smartphone, come già anticipato, l’azienda cambierà rotta in ambito estetico dato che verrà proposto per la prima volta uno smartphone dotato di un foro nel display. Non si sa di preciso quale sarà la tipologia del display montato a bordo, anche se è facile immaginare che sarà un pannello LCD. Il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte, infatti, non verrà integrato nel display. Questo sensore, come abbiamo avuto modo di vedere in alcuni precedenti renders, è collocato posteriormente sulla backcover.

Parlando sempre di estetica e di design, se sul fronte abbiamo un design a tutto schermo sul retro questo nuovo Vivo Z5x avrà una tripla camera posteriore. Quest’ultima verrà posta in alto sul lato sinistro del device, ma purtroppo al momento non conosciamo quali sensori verranno montati a bordo. Una delle poche informazioni certe su questo smartphone di Vivo, invece, è la batteria. Si parla da diverso tempo, infatti, della presenza di una grande batteria da 5000 mAh.

Vivo Z5x arriverà ufficialmente sul mercato il 24 Maggio Tecnoandroid

Android impazzito: 5 app a pagamento diventano subito Gratis

Thu, 05/23/2019 - 19:15

Android impazzito: 5 app a pagamento diventano subito Gratis Tecnoandroid

Il cartellino del prezzo per le app a pagamento Android segna oggi 0 euro per 5 proposte famose che concedono le versioni Premium di utility, giochi e Temi senza pubblicità e senza limiti di utilizzo. In serbo per voi, oggi, abbiamo soluzioni che arricchiranno l’esperienza utente al limite del possibile. Mettiamo mano alla lista ufficiale.

 

Le 5 app Android a pagamento oggi GRATIS

Dopo le ultime 5 app speciali concesse in sconto totale si ritorna con le esclusive del Play Store in omaggio. Google ha scelto personalmente queste applicazioni tra gli strumenti indispensabili, i giochi e le proposte perla personalizzazione dei telefoni. Oggi si può cambiare la user experience senza spendere un centesimo. Abbiamo:

Ogni giorno ci trovi online con nuove proposte per personalizzare ed arricchire il tuo smartphone di funzioni inedite da scaricare Gratis attraverso la sezione Offerte del nostro sito. Seguici anche attraverso Telegram, Facebook e Instagram, dove troverai tante guide e sconti Amazon, AliExpress, BangGood e GearBest. Online anche il giovedì sul canale 887 di Sky in fasce orarie: 00:30, 06:30, 12:30 e 18:30. Ti aspettiamo con le nostre recensioni, anteprime e notizie anche sul nostro canale Youtube. Non mancare.

Android impazzito: 5 app a pagamento diventano subito Gratis Tecnoandroid

StarLink: partiti i primi 60 satelliti per avere Internet in tutto il mondo

Thu, 05/23/2019 - 19:15

StarLink: partiti i primi 60 satelliti per avere Internet in tutto il mondo Tecnoandroid

Stasera SpaceX tenterà di far ripartire la sua ambiziosa iniziativa Internet dallo spazio conosciuta come Starlink, lanciando i primi 60 satelliti spaziali pianificati in un’orbita più bassa sopra la Terra. Queste sonde inaugurali non hanno tutte le capacità che i satelliti finalizzati dovrebbero avere, ma il loro lancio farà girare il meccanismo su Starlink, e dovrebbero aiutare SpaceX a imparare quello che serve per far funzionare un grande numero di veicoli nello spazio.

“Questo è stato uno dei progetti di ingegneria più difficili che abbia mai visto, ed è stato eseguito molto bene”, ha detto il CEO di SpaceX Elon Musk durante una conference call.

Starlink è uno dei progetti più formidabili della società, che prevede di mettere in orbita due gruppi di satelliti: un lotto di 4.409 satelliti che opererà tra 340 miglia (550 chilometri) e 823 miglia (1.325 chilometri) in orbita. E poi c’è un secondo lotto di 7.518 satelliti che volerebbe leggermente più in basso, tra 208 miglia (335 chilometri) e 214 miglia (346 chilometri) di altitudine. Si tratta di un totale di 11.927 satelliti che serviranno per distribuire la connessione sulla Terra.

 

Uno dei progetti di ingegneria più grandi di sempre

In definitiva, l’obiettivo è quello di fornire una copertura Internet globale dallo spazio, con tempi di latenza molto brevi nel segnale: qualcosa che gli attuali satelliti non possono realizzare. La maggior parte dei satelliti che forniscono copertura Internet dallo spazio si trovano in orbite molto più alte (nota come orbita geostazionaria), una distanza di circa 22.000 miglia sopra l’equatore. Il problema con questi satelliti, tuttavia, è che ci vuole molto tempo per ottenere i loro dati, poiché i segnali devono percorrere migliaia di chilometri attraverso lo spazio. Ecco perché SpaceX e altre società aerospaziali propongono costellazioni in orbite molto più basse, per ridurre questo problema di latenza.

StarLink: partiti i primi 60 satelliti per avere Internet in tutto il mondo Tecnoandroid

Waze: da oggi le indicazioni ve le fornisce un famoso cantante

Thu, 05/23/2019 - 19:00

Waze: da oggi le indicazioni ve le fornisce un famoso cantante Tecnoandroid

Waze torna a far parlare di sé grazie alla sua nuova collaborazione con Deezer e una novità senza eguali. Stanchi della classica voce di Google Maps? Vogliosi di qualcosa di più esplosivo per l’estate? Beh… se siete ferrati in inglese non troverete un’alternativa migliore!

La nota applicazione/navigatore si adorna della voce di uno degli artisti più in voga del momento e arricchisce le proprie indicazioni stradali con frasi simpatiche e motivazionali. Da oggi in poi, grazie a Waze, fare una gita in macchina diventerà più che divertente!

Waze: DJ Khaled diventa la voce ufficiale del navigatore

Iniziata alla fine del 2018, l’attuale collaborazione di Waze con Deezer ha portato fin da subito dei risultati positivi, grazie anche al Waze Audio Player.  Con una quota di 115 milioni di utenti utilizzanti le applicazioni e ascoltanti DJ Khaled, le due aziende hanno pensato bene di ideare un navigatore con la voce dell’artista e ringraziare i propri utenti.

Attraverso questa intuizione, quindi, è nata la nuova voce che, animata dallo spirito sprizzante del cantante, durante la navigazione esclama frasi come: “viaggio verso la grandezza“,  “Resta concentrato“, “The top’s off the maybach!” e molto altro ancora.

“Siamo davvero entusiasti di lanciare la voce di DJ Khaled in collaborazione con i nostri amici di Deezer” ha affermato Adam Fried, Head of Global Partnerships di Waze. “DJ Khaled ha una delle voci più riconoscibili nel settore ed è amato da molti dei nostri 115 milioni di utenti in tutto il mondo, quindi è la persona migliore per guidare in modo sicuro e divertente gli automobilisti di Waze durante i loro tragitti”.

Molto tristemente, però, vi dobbiamo informare che tale opzione non sarà permanente, ma rimarrà disponibile da oggi a fine giugno. Non sappiamo se in ballo vi siano altri artisti pronti ad animare gli spostamenti degli utenti, ma se così fosse l’idea sarebbe geniale.

In ogni caso, se siete interessati ad impostare DJ Khaled come voce dovrete aprire l’app, andare su Impostazioni > Indicazioni vocali > English (US) – DJ Khaled. 

Waze: da oggi le indicazioni ve le fornisce un famoso cantante Tecnoandroid

Huawei, il ban ha iniziato ad influire le vendite in Europa e in Asia

Thu, 05/23/2019 - 18:30

Huawei, il ban ha iniziato ad influire le vendite in Europa e in Asia Tecnoandroid

Dopo il divieto di Huawei da parte dell’amministrazione Trump negli Stati Uniti, la società cinese sta cercando di dare una svolta. Trump ha infatti vietato alle compagnie statunitensi di intrattenere rapporti commerciali con il gigante cinese delle telecomunicazioni

Tuttavia, in questo momento,  l’incertezza sul suo futuro sta compromettendo gravemente le vendite dell’azienda.

Huawei, il ban sta influendo sulle vendite

Il sito con sede nel Regno Unito, Music Magpie, ha rivelato che ha visto un enorme aumento di permute dei dispositivi Huawei nelle 24 ore successive all’annuncio di Google. Il sito ha registrato un aumento del 154% per gli smartphone della società.

Un rapporto afferma che in soli 36 ore, oltre 10.000 ordini di Huawei sono stati cancellati sul sito web spagnolo di Amazon. Inoltre, la mega campagna Prime Day che Huawei stava pianificando con Amazon sarebbe stata cancellata. La società ha inoltre sospeso tutte le campagne pubblicitarie digitali e al dettaglio in Spagna, comprese quelle incentrate sulla sua ultima ammiraglia, la P30 Pro.

El Pais ha riferito che le vendite nei grandi magazzini locali come El Corte Inglés e Mediamarkt sono scese tra il 50% e il 70% in Spagna da quando è stata diffusa la notizia domenica. Inoltre, i clienti spagnoli hanno restituito oltre 15.000 dispositivi Huawei ad Amazon negli ultimi giorni.

Huawei ha cancellato alcuni eventi commerciali

Nei mercati asiatici, il Giappone Softbank e KDDI hanno posticipato il lancio di numerosi dispositivi Huawei, tra cui il P30 Lite che era in vendita questo venerdì, 24 maggio. Come Vodafone ed EE nel Regno Unito, il motivo di questa decisione è l’incertezza che circonda il supporto futuro del dispositivo.

È abbastanza evidente che questi recenti sviluppi stanno già cominciando a influenzare gli affari di Huawei. Anche quando la situazione migliora, l’impatto negativo probabilmente si attenuerà, ma la società senza dubbio uscirà con una reputazione gravemente danneggiata.

Huawei, il ban ha iniziato ad influire le vendite in Europa e in Asia Tecnoandroid

Bose, ecco la feature tanto attesa per i suoi speaker e soundbar

Thu, 05/23/2019 - 18:15

Bose, ecco la feature tanto attesa per i suoi speaker e soundbar Tecnoandroid

Bose ha annunciato che la sua attuale gamma di altoparlanti e soundbar riceverà il supporto per Google Assistant. I dispositivi hanno già ottenuto in precedenza il supporto per Amazon Alexa.

L’assistente vocale di Google verrà presentato a Bose Home Speaker 500, Bose Soundbar 500 e Bose Soundbar 700 da oggi tramite un aggiornamento automatico del software.

Bose si prepara a supportare Google Assistant

L’integrazione con Google Assistant significa che i proprietari di altoparlanti Bose saranno in grado di chiedere ai propri dispositivi di riprodurre canzoni, ma non solo. Potranno fornire loro il bollettino meteorologico e persino controllare dispositivi smart home compatibili che funzionano con Google Assistant.

Il concorrente di Bose, Sonos, ha anch’esso recentemente annunciato l’integrazione di Google Assistant per l’altoparlante Sonos One e la soundbar Sonos Beam. Sembra che l’integrazione dei diversi assistenti vocali stia diventando sempre più importante per i produttori di audio. Questo forse a causa dei clienti che desiderano flessibilità nei loro prodotti di casa intelligente.

Questa non è l’unica cosa che Bose ha annunciato oggi; la compagnia audio ha anche rivelato che sta lanciando una versione più piccola di Bose Speaker 500. Arriverà nei prossimi due mesi. Lo speaker intelligente di dimensioni ridotte, chiamato Bose Speaker 300, dovrebbe ancora offrire il “potente basso e il vero suono a 360 gradi” del suo fratello maggiore.

A parte la mancanza di display, l’altoparlante Bose 300 sembra molto simile al suo predecessore. Supporterà il controllo vocale con Amazon Alexa e Google Assistant built-in. Bose Home Speaker 300 sarà disponibile negli Stati Uniti dal 20 giugno (con preordini a partire dal 4 giugno), per $ 259,95 – $ 140 in meno rispetto all’Home Speaker 500.

Questo funziona a circa £ 200 / AU $ 375 in base ai tassi di conversione attuali, tuttavia, Bose deve ancora confermare i prezzi e la disponibilità nel Regno Unito e in Australia.

Bose, ecco la feature tanto attesa per i suoi speaker e soundbar Tecnoandroid

YouTube migliora l’esperienza di visione con questa nuova aggiunta

Thu, 05/23/2019 - 18:00

YouTube migliora l’esperienza di visione con questa nuova aggiunta Tecnoandroid

YouTube sta lavorando ad un nuovo filtro in grado di migliore l’esperienza di visione degli utenti. A quanto pare, infatti, il team starebbe migliorando la funzione che suggerisce quale video guardare dopo attraverso nuovi consigli Up Next. Come ben sappiamo, ogni volta che si apre un video e si ha l’autoplay abilitato, la piattaforma procede direttamente con una lista di soluzioni affine alla propria visione… nonostante ciò è davvero poco il controllo che si ha a riguardo.

Niente più sistema predefinito: ora arrivano diverse categorie

Almeno una volta nella vita è capitato agli utenti di ritrovarsi tra i video consigliati alcuni filmati completamente fuori tema e posto. Per risolvere questo problema, il team di YouTube avrebbe deciso di inserire, sia in applicazione che sulla piattaforma, delle sezioni più specifiche e che possano scremare i video in maniera più efficace. Secondo le indiscrezioni trapelate dall’India e dagli Stati Uniti, i nuovi suggerimenti si distinguerebbero in due grandi macro categorie: consigliati e affini.

Accanto a queste ultime,  però, si andrebbero ad aggiungere anche dei filtri più specifici come il tag relativo ad un utente YouTube (se ad esempio si vogliono visualizzare solo i suoi video) o relativi ad un qualcosa in particolare (in foto vediamo i tag “Fortnite“, “Android“).

Ovviamente questo è un minor update, ma nonostante tutto è qualcosa che potrebbe davvero aiutare gli utenti a perfezionare la loro esperienza e permettere loro di scoprire anche nuovi canali e contenuti inerenti sempre al proprio gusto.  Speriamo di veder questo filtro arrivare presto anche sulla versione italiana!

YouTube migliora l’esperienza di visione con questa nuova aggiunta Tecnoandroid

Air Force americana: arriva Valkyrie, il robot autonomo da perlustrazione

Thu, 05/23/2019 - 17:45

Air Force americana: arriva Valkyrie, il robot autonomo da perlustrazione Tecnoandroid

L’Aeronautica statunitense spera che un giorno l’aliante Valkyrie XQ58-A possa un giorno accompagnare l’F-35 nei cieli, come una nuova versione del jet da combattimento F-15, secondo quanto riportato da Defense News.

L’aereo è progettato per riempire un ruolo noto come “leale wingman“,  immaginato come una piattaforma a basso costo che sarebbe controllata da un aereo per svolgere una serie di compiti, come volare in avanti per esplorare il terreno, o assorbire il fuoco nemico nel caso in cui vengano attaccati.

Secondo quanto riferito, l’Air Force sta parlando con Boeing e Lockheed Martin, che produce i jet da combattimento, per l’integrazione di tali piattaforme. Will Roper, Assistente Segretario dell‘Aeronautica Militare per Acquisizione, Tecnologia e Logistica, ha dichiarato a Defense News che un prossimo upgrade all’F-35 rappresenta una “meravigliosa opportunità” per accoppiare il prototipo. “Potremmo anche avere l’opportunità di presentarlo come parte dell’ F-15EX“, ha aggiunto.

 

Il robot assumerà diverse funzioni

I rapporti sottolineano inoltre che Roper ha informato i legislatori che VALKYRIE sarebbe parte di un programma di intelligenza artificiale più grande chiamato Skyborg, e che (a parte un nome terribile) sarebbe stato progettato per aiutare i piloti assumendo il ruolo di assistente di bordo.

All’inizio di questa primavera, l’Air Force ha testato con successo il drone a reazione per la prima volta su Yuma Proving Grounds in Arizona. La Valkyrie XQ58-A può trasportare un piccolo carico di bombe e arriva ad una portata di 2.500 miglia, anche se non può volare veloce come l’aereo che è stato progettato per accompagnare. Quando l’Air Force ha iniziato a testare Valkyrie, non era ancora stato stabilito con quale aereo si sarebbe potuto abbinare.

Air Force americana: arriva Valkyrie, il robot autonomo da perlustrazione Tecnoandroid

Google Pay verrà usato per pagare anche i mezzi pubblici

Thu, 05/23/2019 - 17:45

Google Pay verrà usato per pagare anche i mezzi pubblici Tecnoandroid

In vista del lancio di Google Pay e Apple Pay sul sistema di trasporto MTA di New York City il 31 maggio, la società sta integrando nuove funzioni per il trasporto pubblico nell’Assistente intelligente A partire da oggi, la società sarà in grado di dirti quando arriverà il prossimo treno, e ti darà anche indicazioni per raggiungere la stazione. Puoi chiedere info sui prossimi treni o in generale o specificare una linea specifica. La funzionalità è stata progettata per funzionare su telefoni Android, altoparlanti intelligenti e display intelligenti.

Inoltre la nuova funzione di Google Pay del sistema di trasporto MTA sta arrivando grazie a OMNY, un sistema di pagamento contactless che supporterà anche Apple Pay e le schede NFC quando verrà lanciato la prossima settimana. Al momento del lancio sarà disponibile per gli autobus Staten Island e le linee 4, 5 e 6 della metropolitana tra le fermate Grand Central / 42nd Street e Atlantic Ave / Barclays Center. L’intero sistema dovrebbe uscire il prossimo anno.

 

Altri 30 città riceveranno l’upgrade

Tuttavia, la nuova funzionalità dell’assistente si rifà ai dati forniti dal MTA e, però potrebbe essere occasionalmente inaffidabile se i treni subiscono ritardi.

Per promuovere il nuovo metodo di pagamento, Google aggiornerà Google Maps “nelle prossime settimane“. Insieme a New York, questa funzione arriverà anche a Londra e Melbourne. In totale, Big G afferma di voler collaborare con oltre 30 città in tutto il mondo per consentire a Google Pay di essere accettato sui mezzi pubblici. Probabilmente ci vorrà ancora un po prima di vedere questa nuova tecnologie nelle principali città italiane, ma è un’iniziativa davvero interessante.

Google Pay verrà usato per pagare anche i mezzi pubblici Tecnoandroid

Netflix: i contenuti in scadenza nei prossimi giorni

Thu, 05/23/2019 - 17:30

Netflix: i contenuti in scadenza nei prossimi giorni Tecnoandroid

La piattaforma di contenuti in streaming Netflix, ogni mese introduce ed elimina alcuni contenuti dal proprio catalogo. Dopo avervi parlato di alcuni dei titoli, previsti per il mese di giugno, oggi vogliamo parlarvi di quelli che presto verranno eliminati.

Prima di procedere, vogliamo ricordarvi che, purtroppo, la piattaforma ha eliminato la possibilità di richiedere la prova gratuita di 30 giorni anche in Italia. Di conseguenza, siete “obbligati” a richiedere un abbonamento per poter vedere i contenuti disponibili nel catalogo.

 

Netflix: i contenuti che verranno eliminati a breve

Partiamo subito con i titoli in scadenza tra pochi giorni, durante il week end potrete godervi per l’ultima volta Emelie, un film che racconta la storia di una coppia che affida i propri figli per una sera ad una nuova baby-sitter, senza però conoscere la sua vera identità. Un altro film che verrà eliminato durante il fine settimana è Natale all’improvviso dove, Sam e Charlotte decidono di passare un Natale perfetto con la propria famiglia, con piccoli e grandi segreti che minacciano di rovinare questo giorno.

Lunedì 27 maggio sarà l’ultimo giorno che potrete vedere il documentario Best of Enemies, che ripercorre l’acerrima rivalità tra Gore Vidal e William F. Buckley Jr, due intellettuali con idee politiche completamente opposte. Insieme al documentario verrà eliminato anche il film The Last Witc Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe.

Martedì 28 sarà l’ultimo giorno anche per La Bella e La Bestia, il film che nell’ultimo anno ha avuto un successo davvero impressionante. Ripercorre la storie di Belle, imprigionata in un castello tra orologi parlanti e candelabri che prendono vita che si scontra con la “bestia”, dall’aspetto bruto ma dal cuore d’oro.

Netflix: i contenuti in scadenza nei prossimi giorni Tecnoandroid

YouTube fa un passo indietro, ecco cosa cambia entro la fine dell’anno

Thu, 05/23/2019 - 17:15

YouTube fa un passo indietro, ecco cosa cambia entro la fine dell’anno Tecnoandroid

Più avanti quest’anno, YouTube mostrerà i conteggi degli iscritti ai canali in modo più coerente attraverso le sue app e client ufficiali. Invece del conteggio completo, la piattaforma video di Google si sta spostando per abbreviare il numero visualizzato di utenti iscritti a un canale.

Al momento, tutti i creator con oltre 1.000 iscritti vedono i loro conteggi degli iscritti visualizzati in modo diverso. In alcuni casi, il conteggio dell’abbonato è abbreviato (ad esempio, 133k) e in altri luoghi viene visualizzato il conteggio completo (ad esempio, 133.017). Questo cambia se si sta visualizzando il numero tramite Youtube Web o app mobile.

L’update di Youtube arriverà ad Agosto

YouTube si sta spostando su una variante, inclusi il sito Web desktop e le app mobili. Gli unici account esclusi sono quelli con meno di 1.000 follower, con la cifra esatta visualizzata fino a quando non viene raggiunta la soglia.

Le app di terze parti che utilizzano i Servizi API di YouTube saranno anch’esse limitate alla visualizzazione del totale degli abbonati abbreviato. I creators avranno comunque accesso alla cifra esatta in YouTube Studio.

YouTube riconosce che “i conteggi degli iscritti sono estremamente importanti sia per i creator sia per i fan”, con la reazione del pubblico fino ad ora mista. Data la popolarità della rete video, queste cifre sono spesso osservate attentamente soprattutto quando si sta per raggiungere una soglia.

Google, rimuovendo questo evento culturale, arriva nel contesto di altre reti, come Instagram. La piattaforma nasconde i conteggi pubblici per promuovere un ambiente meno contraddittorio e basato sullo status.

Tuttavia, la messaggistica ufficiale su questo cambiamento lo inquadra come una spinta per coerenza tra le app. Questo cambiamento si verificherà in agosto, con YouTube che fornirà ulteriori dettagli in prossimità della data.

YouTube fa un passo indietro, ecco cosa cambia entro la fine dell’anno Tecnoandroid

Instagram: dopo i dati finiti online Chtrbox si difende, ecco i dettagli

Thu, 05/23/2019 - 17:00

Instagram: dopo i dati finiti online Chtrbox si difende, ecco i dettagli Tecnoandroid

Torniamo ancora una volta a parlare del caso di violazione di dati che si riferisce al social network Instagram. Negli scorsi giorni infatti, il ricercatore Anurag Sen ha scoperto un database da AWS sprovvisto di qualsiasi tipo di protezione.

I dati di circa 49 milioni di utenti abbastanza famosi, presenti sulla piattaforma, sono finiti online. Per ciascuno di questi era possibile visualizzare informazioni personali come biografia, immagine del profilo e tanto altro. Ora, dopo soli pochi giorni è arrivata la difesa di Chtrbox.

 

Instagram e i dati di 49 milioni di utenti finiti online, ora risponde Chtrbox

La risposta di Chtrbox non si è fatta di certo attendere, la società indiana è stata accusata di aver reso pubblici i dati personali di milioni di influencer. Il comunicato dell’azienda è stato affidato a Neowin. Ecco le la dichiarazione: “I report sul leak di dati privati non sono corretti. Un database specifico per un numero limitato di influencer è stato esposto inavvertitamente per circa 72 ore. Questo database non includeva nessun dato personale sensibile e conteneva solamente informazioni disponibili di pubblico dominio, o auto-segnalate dagli influencer“.

Hanno poi continuato dicendo: “Vorremmo inoltre affermare che nessun dato personale è stato ottenuto attraverso mezzi non etici da Chtrbox. Il nostro database viene utilizzato unicamente per ricerche interne, non abbiamo mai venduto dati personali o il nostro database, e non abbiamo mai acquistato dati hackerati provenienti da breach di piattaforme di social media“.

Nel frattempo nemmeno Facebook, che sta al momento lavorando per risolvere il caso delle password di milioni di utenti salvate in chiaro, ha atteso per una dichiarazione. Ecco le parole del colosso di Menlo Park: “Stiamo studiando la situazione per capire se i dati descritti – incluse le mail e i numeri di telefono – provenissero da Instagram o da altre fonti. Stiamo anche interrogando Chtrbox per capire da dove provengano questi dati e come siano diventati disponibili pubblicamente“.

Instagram: dopo i dati finiti online Chtrbox si difende, ecco i dettagli Tecnoandroid

Land Rover 2020 Discovery Sport arriva in versione ibrida e tecnologica

Thu, 05/23/2019 - 16:45

Land Rover 2020 Discovery Sport arriva in versione ibrida e tecnologica Tecnoandroid

Il Land Rover Discovery Sport del 2020 sta per ricevere aggiornamenti sia ibridi che più tecnologici. Arriverà nei concessionari degli Stati Uniti questa estate.  Il nuovo Discovery Sport ottiene anche un aspetto più aggressivo rispetto al Discovery regolare.

Ciò include nuovi paraurti anteriori e posteriori, oltre a una nuova griglia. Anche le luci a LED sono cambiate, sebbene i pilastri di Discovery come il cofano a conchiglia, la linea di cintura in aumento e il tetto affusolato siano presenti e corretti.

Land Rover Discovery Sport, ancora nessun prezzo

Dentro c’è quello che Land Rover descrive come “5 + 2” posti a sedere. In breve, il Discovery Sport 2020 è concepito come un SUV a due file. Oltre alla pelle, ora è disponibile anche un’opzione in tessuto Luxtex realizzata in microfibra di poliestere riciclata. I vani portaoggetti sono stati ampliati e ampliati, con nuovi portabicchieri e altro per i passeggeri della terza fila.

Sei porte USB e tre prese da 12 volt sono distribuite intorno alla cabina e la ricarica wireless opzionale per la prima fila. È una novità assoluta per il marchio Land Rover. L’auto può ora anche essere dotato di sedili massaggianti per il guidatore e il passeggero anteriore.

Il drivetrain, nel frattempo, include un’opzione mild-hybrid per la prima volta. Quello accoppia un sistema elettrico di 48 volt con un motore a gas, per 296 cavalli in totale. È lo stesso sistema dell’Evoque, con un generatore di avviamento integrato montato sulla cinghia, utilizzato per caricare una batteria quando la Discovery sta decelerando.

Il motore si spegne a velocità inferiori a 11 mph, quando vengono applicati i freni; la batteria è utilizzata per aiutare durante l’accelerazione. Il nuovo 2020 Evoque include anche uno specchietto retrovisore intelligente, che utilizza una telecamera posteriore per mostrare una prospettiva ininterrotta dai passeggeri posteriori.

ClearSight Ground View, nel frattempo, offre una visuale virtuale “attraverso” il cofano sul touchscreen del cruscotto, utile per manovre fuoristrada e per evitare in modo sicuro i marciapiedi nei parcheggi.

Altre opzioni includono pacchetti di finiture R-Dynamic, ruote da 21 pollici e un Pack esterno nero; Puoi anche aggiungere la Land Rover Activity Key, un braccialetto impermeabile che consente un accesso più facile mentre si praticano sport e altre attività. Il sistema di infotainment Touch Pro da 10 pollici è ora di serie e può essere utilizzato con Apple CarPlay e Android Auto.

I prezzi per il Discovery Sport 2020 saranno confermati più vicini al rilascio del SUV, più tardi nel 2019.

Land Rover 2020 Discovery Sport arriva in versione ibrida e tecnologica Tecnoandroid

Sony PlayStation 5, tutto quello che sappiamo sulla console next-gen

Thu, 05/23/2019 - 16:30

Sony PlayStation 5, tutto quello che sappiamo sulla console next-gen Tecnoandroid

In queste ore si stanno susseguendo varie informazioni riguardo la console next-gen di Sony. L’attesissima PlayStation 5 è attualmente in fase di sviluppo e i programmatori ne hanno mostrato le potenzialità con una comparazione diretta con PlayStation 4 Pro.

Dal confronto sembrerebbe che l’attuale generazione non può reggere assolutamente il passo con la nuova grazie all’adozione di un hardware più potente. Sembra infatti che Sony ha scelto di ricorrere a componenti AMD per PlayStation 5. Questa opzione di fatto renderà la console più simile ad un PC da gaming, con ovvi benefici per lo sviluppo e per lo sfruttamento delle risorse a disposizione.

La CPU si baserà sull’architettura Zen 2 con un SoC octa-core realizzato con processo produttivo a 7 nanometri. La GPU invece sarà una versione custom della Radeon Navi. La combinazione di CPU e GPU permetterà a PlayStation 5 di arrivare ad una risoluzione massima di 8K e supportare la tecnologia ray-tracing.

PlayStation 5 sarà rivoluzionaria

Si tratta di un aspetto molto importante in quanto si punta al massimo fotorealismo. Il rendering all’interno dei giochi possono essere effettuati in tempo reale con una illuminazione dinamica e realistica della luce ambientale e non solo. Il ray-tracing permette di ottenere un comportamento della luce molto realistico che varia a seconda della fonte luminosa e della superficie che riflette la la luce stessa.

Oltre una grafica pazzesca, PlayStation 5 punta anche all’immersione audio. AMD infatti fornirà un chip audio 3D dedicato a riprodurre l’audio spaziale in grado di rendere ancora migliore l’esperienza di gioco.

Come se non bastasse, Sony punta a ridurre ulteriormente i tempi morti, ossia quelli in cui il giocatore non può interagire con la console come durante un caricamento. Ecco che la scelta di adottare un SSD è fondamentale per migliorare la velocità in lettura e scrittura dei dati dalla memoria.

La data di lancio di PlayStation 5, insieme al prezzo, non sono ancora stati definiti. Possiamo aspettarci maggiori informazioni in merito nel corso del 2020.

 

 

 

Sony PlayStation 5, tutto quello che sappiamo sulla console next-gen Tecnoandroid

Mario Kart Tour avrà le microtransazioni: parola di Nintendo

Thu, 05/23/2019 - 16:15

Mario Kart Tour avrà le microtransazioni: parola di Nintendo Tecnoandroid

Mario Kart Tour, il debutto su smartphone del franchise di kart di lunga durata di Nintendo, ha iniziato la sua closed beta in Giappone e negli Stati Uniti, e non ha tardato molto a visualizzare video e screenshot sul web. Ma Kotaku riferisce che il gioco presenta anche sistemi in stile lootbox (o “gacha“) in cui si spende moneta virtuale per un tentativo di sbloccare nuovi oggetti che offrono diversi gradi di rarità e funzionalità.

Per cinque gemme verdi, ad esempio, hai una probabilità casuale di guadagnare un nuovo pilota, un kart o un aliante. Alcuni equipaggiamenti e personaggi ti danno dei bonus su diverse tracce, ma altri personaggi sembrano avere un bonus medio migliore all’interno del gioco. C’è anche un sistema che coinvolge il sistema della salute, e una volta esauriti i cuori, dovrai aspettare che si riempiano o bisognerà pagare per acquistarne altri. Poiché il gioco è attualmente in beta, tutte queste funzionalità sono soggette a modifiche.

 

Tutti ormai fanno così

Non sorprende il fatto che Nintendo abbia seguito la scia delle microtransazioni per Mario Kart Tour. All’inizio, ha cercato di addebitare ai giocatori una singola commissione di $ 9,99 per giocare a Super Mario Run, ma il gioco non è riuscito a generare un “profitto accettabile” per Nintendo. Le sue successive versioni supportate da microtransazioni si sono dimostrate molto più redditizie, con Fire Emblem Heroes che, a quanto pare, ha incassato fino a $ 500 milioni di entrate dopo due anni.

Questo modello di microtransazione non è privo di difficoltà. Proprio ieri Nintendo ha annunciato che chiuderà Animal Crossing: Pocket Camp e Fire Emblem Heroes in Belgio dopo che il paese ha classificato i bottini come gioco d’azzardo. Al momento non è chiaro se Mario Kart Tour sarà pubblicato nel paese.

Al di fuori del suo modello di monetizzazione, i resoconti dei forum di ResetEra suggeriscono che Mario Kart Tour include un elenco di personaggi familiari (non preoccupatevi, Dry Bones), oltre a un elenco di brani che includono diverse tracce riprese da console di vecchia generazione.

La beta di Mario Kart Tour si sta svolgendo ora in Giappone e negli Stati Uniti. Per ora, la versione beta è esclusiva per i dispositivi Android, ma il gioco sarà disponibile sia per Android che per iOS quando uscirà quest’estate.

Mario Kart Tour avrà le microtransazioni: parola di Nintendo Tecnoandroid

Addio caldo e freddo: arriva l’indossabile che regola la temperatura corporea

Thu, 05/23/2019 - 16:00

Addio caldo e freddo: arriva l’indossabile che regola la temperatura corporea Tecnoandroid

Il mondo dei wearable è estremamente eterogeneo. Abbiamo dispositivi molto diversi tra loro, accomunati solo da due caratteristiche essenziali: sono tecnologici e sono indossabili. Per il resto il mercato offre ampia diversificazione per dispositivi come cuffie, smart band, smartwatch ed altri sistemi con sensori integrati. Ci aiutano a migliorare e monitorare la nostra vita e ormai sono diventati indispensabili nel quotidiano. Un altro punto a favore di questo nuovo trend è rappresentato da una sorta di climatizzatore portatile da indossare al braccio. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

 

Nuovo indossabile: arriva il climatizzatore portatile

Alla University of California San Diego è stato messo a punto un dispositivo innovativo ed altrettanto curioso. I rapporti parlano di un sistema in grado di regolare la temperatura corporea della persona che lo indossa. Si applica al braccio e decreta la fine delle sensazioni contrastanti caldo/freddo.

Il suo intervento è preciso ed in tempo reale. Analizza la temperatura della pelle modulando l’uscita in temperatura sulla base delle preferenze personali a prescindere dai valori riscontrati nell’ambiente circostante. Il suo funzionamento è spiegato esaustivamente  dai ricercatori in un post pubblicato su Science Advances. Si tratta di un indossabile elastico e flessibile che contiene un array di leghe termoelettriche  che sfruttano l’elettricità per creare un delta temperatura tra gli strati elastometrici. Si indossa come una fascia porta smartphone.

Una volta che viene alimentato dalla batteria, usa l’energia per spostare il calore da un foglio all’altro creando una divergenza caldo/freddo che si assimila ad una sorta di cella di Peltier. La direzione del del calore si può impostare a piacimento a seconda che si desideri maggiore afflusso di calore o di fresco.Una singola patch misura 5×5 cm e utilizza fino a 0,2 watt di energia per funzionare. I primi test hanno dato buon esito sul funzionamento in alcune parti del corpo che tendono a riscaldarsi o raffreddarsi più rapidamente. In particolare è stato applicato a schiena, collo, piedi e braccia con risultati sorprendenti.

L’obiettivo finale è quello di integrare questa tecnologia indossabile nel vestiario al fine di creare capi di abbigliamento confortevoli come giubbotti e pantaloni. Per un giubbotto servirebbero circa 144 dispositivi combinati per un consumo pari a 26 watt totali in modalità di medio regime. Per raffreddare l’utilizzatore durante le giornate più afose, invece, servirebbero 80 W.

Sistemi che abbatterebbero costi e ingombri di sistemi di condizionamento ambientale tradizionale in auto e nella propria abitazione. Se commercializzate potrebbero rappresentare un poderoso passo in avanti nel campo della gestione climatica per quanto riguarda i costi.

Addio caldo e freddo: arriva l’indossabile che regola la temperatura corporea Tecnoandroid

Apple avviserà gli utenti di un possibile rallentamento dopo un aggiornamento

Thu, 05/23/2019 - 15:30

Apple avviserà gli utenti di un possibile rallentamento dopo un aggiornamento Tecnoandroid

Sicuramente tutti ricorderete che, nel dicembre 2017 l’azienda Apple venne travolta da uno scandalo legato all’abbassamento delle prestazioni di iPhone in presenza di una batteria usurata dal tempo.

Nonostante l’azienda di Cupertino abbia messo in atto questa pratica per evitare alcuni spegnimenti improvvisi. La vicenda scatenò moltissime polemiche e problemi alla società, soprattutto dato che il tutto è avvenuto senza che gli utenti avessero modo di capire quale fosse la causa del rallentamento. Secondo un’ultima dichiarazione però, le cose d’ora in poi cambieranno. Ecco i dettagli.

 

Apple avviserà gli utenti in caso che un aggiornamento vada a rallentare iPhone

Grazie alla recente introduzione del monitoraggio della batteria su iPhone, il problema è stato ormai superato. Sembra però che l’azienda si stia preparando ad essere ancora più trasparente nei confronti dei propri utenti. La BBC ha segnalato solo poche ore fa che la CMA ed Apple hanno siglato un accordo che impone all’azienda della Mela di avvisare tempestivamente l’utente in caso che un aggiornamento iOS introduca funzioni che potrebbero rallentare le prestazioni del dispositivo.

In questo modo tutti gli utenti, possessori di iPhone, potranno decidere autonomamente se effettuare l’aggiornamento oppure no. Per il momento, l’azienda di Cupertino ha questo obbligo solamente in riferimento al mercato UK, ma non possiamo e non vogliamo escludere che potrebbe estendere questa pratica anche a tutti gli altri mercati in cui è presente.

Sicuramente gli utenti che possiedono il dispositivo in questione sarebbero più tranquilli ad effettuare l’aggiornamento, soprattutto dopo la vicenda della batteria. Quest’ultima come anticipato precedentemente è stata ormai superata, ma non tutti gli utenti si fidano ancora di Apple dopo questa brutta esperienza.

Apple avviserà gli utenti di un possibile rallentamento dopo un aggiornamento Tecnoandroid

Trustpilot: attenzione alle recensioni fake che circolano sul sito

Thu, 05/23/2019 - 15:00

Trustpilot: attenzione alle recensioni fake che circolano sul sito Tecnoandroid

TrustPilot, il famoso sito danese che permette agli utenti di recensire qualsiasi tipo di attività, pur essendo uno strumento prezioso per assegnare dei rating seri alle imprese, presenta alcune criticità che ne minano l’efficacia.

Purtroppo succede un fatto alquanto anomalo, poiché quando vogliamo scegliere un servizio logistico o un operatore telefonico ci accorgeremo che qualsiasi azienda scelta soffre di un rating molto basso. Come se su TrustPilot non ci fosse un solo servizio decente in entrambe le categorie, gli utenti utilizzano in realtà lo strumento della recensione in modo distorto dal reale scopo.

Le recensioni diventano un modo per protestare contro quelle aziende che, per un motivo o un altro, non hanno riscosso simpatia per il loro servizio. Ora può anche capitare di trovare un operatore o un corriere scorbutico, ma è altresì strano che quelli che sono rimasti contenti del servizio non lo recensiscano positivamente. Sembra come se ci fosse una sorta di omertà nel segnalare le cose che funzionano, forse perché gli utenti sono irretiti dall’enorme mole di commenti negativi.

TrustPilot: perché le recensioni potrebbero essere forzate

C’è poi una pratica comune su TrustPilot e anche su tanti altri siti, ovvero quello del “review bombing”. Per chi non ne fosse a conoscenza, si tratta di inondare di recensioni “forzate” il rating di un’azienda in cambio di sconti o articoli gratuiti. Funziona anche al contrario, poiché gli utenti potrebbero trovare un gran numero di recensioni negative per un servizio che in realtà funziona bene.

Tutte queste problematiche, comuni a moltissimi altri siti come TripAdvisor, Steam, Amazon, rendono le recensioni uno strumento poco affidabile. Noi di Tecnoandroid vi possiamo consigliare un modo semplice per scegliere la review più vera:

  • meglio fidarsi di un’opinione articolata in più righe;
  • porre attenzione a scegliere quelle corredate da foto o video;
  • verificare se il materiale multimediale sia amatoriale.

Trustpilot: attenzione alle recensioni fake che circolano sul sito Tecnoandroid

Facebook continua a rimuovere pagine fake in vista delle elezioni

Thu, 05/23/2019 - 14:45

Facebook continua a rimuovere pagine fake in vista delle elezioni Tecnoandroid

Mancano davvero pochi giorni al voto europeo e il social network Facebook sta continuando a lavorare duramente per cercare di eliminare tutte le pagine che diffondono fake news sulla piattaforma.

Dopo aver cancellato moltissime pagine negli scorsi giorni, anche oggi ne sono state rimosse 77 tra pagine e gruppi, accusati di non aver rispettato le regole della piattaforma stessa.

 

Facebook rimuove altre 77 pagine in vista delle elezioni

L’intervento di eliminazione da parte della piattaforma è arrivato in seguito ad una segnalazione dell’organizzazione non governativa americana, Avaaz, la stessa organizzazione che anche 10 giorni fa ha dato al colosso l’assist per eliminare altre 23 pagine, comprese nelle 77 del conteggio odierno. Secondo il rapporto, tutte le reti europee diffondono disinformazione. Sono sei i Paesi coinvolti tra Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Polonia e Spagna.

L’organizzazione Avaaz aveva segnalato più di 500 pagine che avrebbero diffuso notizie false, attività punita dal colosso con la riduzione della visibilità. Le 77 pagine rimosse si sono quindi macchiate di altre colpe come incitamento all’odio, spam o cambio del nome. L’Ong, ha scritto che hanno pubblicato contenuti visti poco più di mezzo miliardo di volte negli ultimi mesi. Queste visualizzazioni hanno generato circa il 20% delle interazioni delle 500 segnalate.

I follower sono un dato molto interessante, le pagine in questione che sono state eliminate, avevano tre volte i follower di quelle ufficiali dei partiti di destra e sinistra. L’Italia purtroppo, si è classificata tra i Paesi con il maggior numero di reti attive, contro cui Avaaz ha puntato recentemente il dito contro. Il rapporto ha inoltre sottolineato che queste sono solo “la punta dell’iceberg”.

Facebook continua a rimuovere pagine fake in vista delle elezioni Tecnoandroid

Kena Mobile: quanto costa attivare una SIM ricaricabile?

Thu, 05/23/2019 - 14:30

Kena Mobile: quanto costa attivare una SIM ricaricabile? Tecnoandroid

Al giorno d’oggi attivare una nuova SIM ricaricabile è un’operazione tutt’altro che economica, con offerte operator attack sempre più accattivanti e con utenti sempre pronti a cambiare operatore per spendere di meno, le aziende si sono tutelate con l’aumento dei costi di attivazione. Ma quanto bisognerà spendere nel caso di Kena Mobile?

Per comodità prendiamo come esempio l’offerta accessibile da ogni consumatore sul territorio, anche senza portabilità del numero originario, chiamata Kena 12.99. Al suo interno è possibile trovare minuti/SMS illimitati da utilizzare verso ogni numero di telefono e 50 giga di traffico dati alla velocità del 4G, tutto a soli 12,99 euro al mese per sempre.

 

Kena Mobile: ecco i costi di attivazione

Considerando una simile situazione è facile notare come i costi di attivazione siano a tutti gli effetti molto contenuti, parliamo difatti di soli 9,99 euro per l’acquisto della SIM e della promo, a cui sarà naturalmente obbligatorio aggiungere i 12,99 euro (nel nostro caso) per la prima mensilità.

La richiesta di attivazione può essere sempre presentata direttamente sul sito ufficiale dell’operatore telefonico con pagamento immediato tramite carta di credito e video-riconoscimento, in tal senso l’utente non dovrà essere presente alla consegna del pacco, ma potrà delegare il tutto ad una seconda persona.

Non fidandosi invece dei pagamenti online, è comunque possibile richiedere l’attivazione e la consegna presso una delle tante tabaccherie convenzionate Banca 5, sempre senza limitazioni/variazioni sul bundle o sulla specifica provenienza da un determinato operatore telefonico.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale di Kena Mobile raggiungibile a questo link.

Kena Mobile: quanto costa attivare una SIM ricaricabile? Tecnoandroid

Pages



Condividi: