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Updated: 22 min 5 sec ago

Porsche 911 GT2 RS tornerà in produzione dopo l’incidente in nave

Wed, 03/20/2019 - 21:00

Porsche 911 GT2 RS tornerà in produzione dopo l’incidente in nave Tecnoandroid


Una nave portacontainer italiana chiamata “Grande America” ​​ha preso fuoco e affondò la scorsa settimana al largo della costa atlantica francese. Per fortuna, tutto l’equipaggio è stato in grado di evacuare in sicurezza, ma oltre 2.000 macchine sono cadute con la nave. La maggior parte di questi erano diverse Audi (A3, A4, A5, RS4, RS5, Q7), ma c’erano anche 37 Porsche sulla barca. Il carico più prezioso era rappresentato da quattro modelli 911 GT2 RS, destinati a una vita in Brasile.

Porsche ha confermato il naufragio e si è espressa sull’accaduto: la 911 GT2 RS tornerà in produzione per soddisfare questi ordini persi. Porsche ha concluso la produzione sulla 911 progettata per l’autodromo a febbraio di quest’anno, quindi non è passato molto tempo da quando è stata prodotta la vettura. Tuttavia, riportare la 911 in produzione dopo un naufragio è una notizia che attira l’attenzione.

Porsche ha chiarito l’accaduto

Ecco la dichiarazione di Porsche sulla situazione tramite Porsche Brasil: “Porsche Brasil conferma che 37 delle sue nuove auto, in rotta da Amburgo, in Germania, a Santos, in Brasile, erano a bordo della nave Grande America che ha subito un incidente marittimo vicino alla costa di Brest, in Francia, il 12 marzo 2019. Tra queste c’erano quattro unità della 911 GT2 RS. In una decisione speciale e per mantenere il suo impegno nei confronti dei suoi stimati clienti brasiliani, Porsche ha garantito che tali unità verranno riprodotte nell’ordine in cui erano state inizialmente confermate. ”

Siamo entusiasti di sapere che Porsche non lascerà quei clienti solo perché una nave è affondata. Forse Porsche non utilizzerà lo stesso tipo di nave per trasportare il prossimo lotto attraverso l’Atlantico.

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Alcatel 1X è lo smartphone per scatti creativi: da oggi in Italia a 119.90 euro

Wed, 03/20/2019 - 20:45

Alcatel 1X è lo smartphone per scatti creativi: da oggi in Italia a 119.90 euro Tecnoandroid

TCL Communication annuncia la disponibilità in Italia di Alcatel 1X, il nuovo device con sistema operativo Android pensato per tutti coloro che si avvicinano al mondo degli smartphone per la prima volta e che sono alla ricerca di un’esperienza d’uso semplice ma allo stesso tempo divertente.

E in più sono appassionati di foto. Con Alcatel 1X sarà possibile liberare la propria creatività e divertirsi a realizzare gli scatti fotografici più belli e originali grazie alla doppia fotocamera 16 + 2 MegaPixel con sensore di profondità di campo. Con quest’ultimo sarà possibile sperimentare l’effetto bokeh e modifcare la messa a fuoco dopo lo scatto.

Immagini che potranno essere riviste sul display Full View HD+ 18:9 da 5.5 pollici di diagonale. Un pannello in grado di assicurare una buona esperienza visiva, incastonato in una scocca dal profilo sagomato, compatta ed elegante. Grazie alle finiture morbide e opache e al design compatto, Alcatel 1X si adatta facilmente all’impugnatura della mano.

Tra le altre caratteristiche dello smartphone abbiamo il Face Key, una tecnologia di sicurezza biometrica che utilizza il riconoscimento facciale per sbloccare il dispositivo. Un sistema con 106 punti di riconoscimento ad alta precisione ed un raggio di rilevamento di 30 gradi. Un mix che offre sicurezza e accesso rapido con tempi di sblocco di 0.5 secondi.

 

Alcatel 1X, disponibilità e prezzo dello smartphone

Lo smartphone di cui vi abbiamo appena parlato è disponibile all’acquisto nelle colorazioni Pebble Black e Pebble Blue a partire da oggi, 20 marzo, al prezzo consigliato al pubblico di 119.90 euro. Alcatel 1X potrà essere acquistato nelle migliori insegne di elettronica di consumo e nei migliori store online.

Alcatel 1X è lo smartphone per scatti creativi: da oggi in Italia a 119.90 euro Tecnoandroid

Panasonic Toughbook T1 ed N1 sono Android Enterprise Recommended

Wed, 03/20/2019 - 20:30

Panasonic Toughbook T1 ed N1 sono Android Enterprise Recommended Tecnoandroid

Due dei dispositivi handheld rugged di Panasonic più apprezzati hanno ottenuto la certificazione Google in qualità di Android Enterprise Recommended Rugged Devices, perché soddisfano tutti i requisiti in termini di specifiche. Sono i modelli TOUGHBOOK T1 e TOUGHBOOK N1.

Entrambi i dispositivi sono dotati di lettore barcode integrato e funzionalità dati e voce, e soddisfano i requisiti di Google per la certificazione Rugged, che comprende criteri di affidabilità, sicurezza, facilità di gestione e a prova di futuro del sistema di supporto Android Enterprise.

 

Panasonic TOUGHBOOK T1 e TOUGHBOOK N1 sono Android Enterprise Recommended

La certificazione Android Enterprise Recommended facilita le aziende nel selezionare, implementare e gestire con sicurezza i dispositivi e i servizi Android che soddisfano gli standard di Google. Android Enterprise Recommended for Rugged Devices costituisce una sezione specifica del programma, dedicata ai dispositivi che devono resistere.

Google richiede che i dispositivi rugged siano certificati secondo gli standard MIL-STD810G e IP64 per la protezione da polvere e acqua, oltre a sopportare cadute da un massimo di 1.2 metri di altezza. Entrambi i TOUGHBOOK soddisfano questi requisiti, in quanto offrono un IP ben più elevato (IP68) e resistono a cadute da diversi metri.

Google esige inoltre che gli aggiornamenti di sicurezza vengano implementati dai produttori entro 90 giorni dalla data di rilascio per un periodo massimo di 5 anni. Panasonic offre tre livelli di supporto: il servizio gratuito invia aggiornamenti almeno due volte l’anno fino ad un anno oltre la fine del ciclo di vita del prodotto.

Il pacchetto di servizi opzionali di Panasonic offre aggiornamenti ogni 45 giorni (due volte a trimestre) per un periodo di 5 anni o per 3 anni dalla fine del ciclo di vita del prodotto. Infine, per progetti speciali, questo supporto può essere prorogato fino a un totale di 10 anni.

Scontato che i dispositivi siano a prova di futuro e supportino, dunque, importanti major release di Android. I TOUGHBOOK T1 e TOUGHBOOK N1 utilizzano già il sistema operativo Android 8.1 Oreo e in futuro verranno aggiornati ad Android 9 Pie. Nello specifico il T1 T1 riunisce in un singolo device rugged da 5” il meglio delle funzionalità di uno smartphone.

Grazie alla funzionalità dati e voce, al lettore barcode integrato e all’ampia gamma di funzioni e accessori, questo dispositivo handheld è ideale per i lavoratori mobili impegnati nei settori del retail, della produzione, dei trasporti, della logistica e della pubblica sicurezza.

Il TOUGHBOOK N1 offre il meglio delle funzionalità di uno smartphone, di un dispositivo handheld e di un lettore barcode in uno dei device handheld più sottili e leggeri nella categoria da 4.7 pollici. Grazie al design fully rugged, il dispositivo offre un ciclo di vita prolungato e un TCO molto basso. La batteria è sostituibile dall’utente.

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Apple: esiste la possibilità di vedere una nuova versione dell’iPod nel 2019

Wed, 03/20/2019 - 20:15

Apple: esiste la possibilità di vedere una nuova versione dell’iPod nel 2019 Tecnoandroid

Apple ha già annunciato alcuni aggiornamenti del prodotto questa settimana, ma potrebbe non essere ancora tutto. L’iPod touch potrebbe essere il prossimo dispositivo ad ottenere un aggiornamento hardware e, secondo MacRumors, il modello della settima generazione potrebbe essere annunciato domani tramite un comunicato stampa.

Il nuovo iPod touch sembra quindi plausibile, edè stato già nominato da MingChi Kuo, un analista con un buon record di previsioni giuste per quanto riguarda i lanci Apple. MacRumors rileva inoltre che lo sviluppatore Steve Troughton-Smith ha scoperto riferimenti a quello che potrebbe essere un iPod touch aggiornato tramite iOS 12.2.

A parte questo, un aggiornamento ha senso perché è uno dei dispositivi più vecchi che Apple ha ancora sul suo store. È stato aggiornato l’ultima volta nel 2015, ed è oltre il dovuto per un aggiornamento poiché è alimentato dal vecchio processore A8 che si trova anche nell‘iPhone 6.

 

Attenzione al jack per le cuffie

Per quanto riguarda ciò che potrebbe cambiare, è sicuro aspettarsi un significativo aumento della potenza di elaborazione. In caso contrario, non è chiaro se Apple deciderà di sconvolgere il design, o se voglia  lo stile dell’ultimo iPod. Nessuno degli aggiornamenti di questa settimana ha presentato importanti riprogettazioni, tuttavia, sembra discutibile che l’iPod possa rompere questa tendenza. Un potenziale cambiamento di progettazione potrebbe portare alla fine del jack per le cuffie? Su un iPod? Sembra sacrosanto, ma gli AirPods 2 di Apple dovrebbero essere lanciati nella prima metà del 2019. Chi lo sa? Forse sarà questa settimana, visto che molti aggiornamenti sono già stati annunciati.

Apple: esiste la possibilità di vedere una nuova versione dell’iPod nel 2019 Tecnoandroid

Xiaomi pronta a spedire un gran numero di Mi 9: grandi ambizioni

Wed, 03/20/2019 - 20:00

Xiaomi pronta a spedire un gran numero di Mi 9: grandi ambizioni Tecnoandroid

L’ammiraglia di quest’anno di Xiaomi è Mi 9 e fino all’anno prossimo sarà la regina del mercato per il produttore cinese. Le aspettative in merito sono alte e già un rapporto del 2018 ha sottolineato questa cosa dove è stato messo per iscritto che si punta alla vendite di almeno 1.5 milioni di unità. Sicuramente un obiettivo ambizioso per la compagnia cinese che anche se risulta essere uno dei maggiori produttori al mondo non raggiunge minimamente i numeri di Huawei o Samsung soprattutto dal punto di vista dei top di gamma.

Potrebbero tranquillamente riuscirsi visto l’attuale trend e in realtà potrebbero avere difficoltà a soddisfare le richieste. Prima del lancio globale le vendite erano state fatte partire in Cina e con un metodo strano, ma ampiamente utilizzato nel paese ovvero quello delle vendite flash. Ogni volta che ne partiva una i dispositivi andavano a ruba tanto che al momento risulta difficile prenderne uno, anche per colpa di chi li compra in massa per poi rivenderli in modo non ufficiale ad un prezzo maggiorato.

 

Xiaomi, un produttore che punta in alto

Lo smartphone è sicuramente un bel gioiello come le ammiraglie degli anni passati, ma con stessa ammissione del produttore ci vorrebbe qualcosa come l’utilizzo di materiali più pregiati, in senso relativo, rispetto alla plastica. Nel fare questo aumenteranno sicuramente i prezzi, ma allo stesso tempo il marchio potrebbe guadagnare in fama e ampliare il proprio mercato. In attesa di questo cambiamento comunque ci saranno molti fan del brand che cercheranno di accaparrarsi un unità Mi 9.

Xiaomi pronta a spedire un gran numero di Mi 9: grandi ambizioni Tecnoandroid

Honor 10i è stato presentato ufficialmente

Wed, 03/20/2019 - 19:45

Honor 10i è stato presentato ufficialmente Tecnoandroid

Nella giornata odierna la ormai nota azienda cinese Honor ha presentato ufficialmente un nuovo smartphone appartenente alla fascia media del mercato, ovvero il nuovo Honor 10i. Si tratta di uno smartphone che in realtà sembra essere una versione aggiornata dello scorso Honor 10 Lite.

 

Honor 10i: tripla camera posteriore e notch a goccia

Honor ha dunque presentato ufficialmente Honor 10i, una versione leggermente rivisitata del famoso Honor 10 Lite. Questo nuovo mid-range dell’azienda introduce come novità principali ben tre sensori fotografici posteriori. Questi sono posti verticalmente a semaforo sul lato sinistro della backcover. Sul retro, infine, è presente un sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali.

Frontalmente, invece, il novo Honor 10i dispone di un ampio display con una diagonale da 6.2 pollici in risoluzione FullHD+. Questo display è caratterizzato in alto centralmente da un piccolo notch a goccia (seguendo, così, uno degli ultimi trend del momento).

Ad alimentare lo smartphone troviamo, poi, il processore dell’azienda HiSilicon Kirin 710, che qui è accompagnato da tagli di memoria pari a 4 GB di memoria RAM e 128 GB di storage interno. Di seguito vi riassumiamo le specifiche tecniche.

 

  • Display da 6.21 pollici in risoluzione Full HD+ in 19,5:9
  • Processore HiSilicon Kirin 710 con processo produttivo a 12 nm
  • GPU ARM Mali-G51 MP4
  • Tagli di memoria pari a 4 GB di RAM e 128 GB di storage interno espandibile tramite microSD fino a 512 GB
  • Sistema operativo Android 9.0 Pie con interfaccia utente EMUI 9.0
  • Tripla camera posteriore da 24(con f/1.8)+2(con f/2.4)+8(grandangolo da 120°) megapixel
  • Fotocamera frontale da 32 megapixel
  • Dimensioni: 154.8 x 73.64 x 7.95 mm
  • Peso: 164 g
  • Connettività: Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 4.2 LE, GPS/GLONASS, NFC, supporto dual SIM, sensore biometrico posteriore
  • Batteria da 3400 mAh

 

Prezzi e disponibilità

Honor 10i sarà distribuito per il momento sul mercato russo nelle colorazioni Midnight Black, Gradient Blue e Gradient Red. Per quanto riguarda il prezzo, purtroppo non è stato ancora rivelato nulla.

 

 

Honor 10i è stato presentato ufficialmente Tecnoandroid

Google: l’annuncio dell’evento che rivoluzionerà il gaming

Wed, 03/20/2019 - 19:30

Google: l’annuncio dell’evento che rivoluzionerà il gaming Tecnoandroid

Google sta facendo un grande lavoro con l’hype, anche perchè nessuno ha ancora capito per cosa esultare. Per anni, la società ha scherzato con l’idea di essere coinvolta in quello che oggi è il settore più grande dell’industria dell’intrattenimento. Per un valore stimato lo scorso autunno di 138 miliardi di dollari, la società sarebbe molto competitiva: Amazon possiede Twitch, Facebook ha acquisito Oculus e Microsoft ha Xbox. L’unica altra grande azienda tecnologica senza una piattaforma di gioco seria o un investimento a sé stante, senza contare i negozi di app mobili, è Apple, anche se si dice che persino il produttore di iPhone stia lavorando a un servizio di abbonamento a un gioco a parte.

Google ha sempre avuto anche l’opportunità di sfidare Sony e Nintendo. Il sistema operativo Android è il software mobile più utilizzato sugli smartphone in tutto il mondo, mentre il browser Chrome e la piattaforma di streaming Chromecast hanno dato all’azienda un modo semplice per eseguire applicazioni in tempo reale e collegarsi ai televisori. Non è difficile immaginare un servizio di gioco basato su browser o Android che consenta di riprodurre software avanzati su un televisore.

 

Sarà davvero una rivoluzione?

Ma, fino ad ora, tutto ciò che abbiamo visto sono alcuni suggerimenti forti su ciò che Google potrebbe costruire. Google terrà la sua prima nota in assoluto alla Game Developers Conference di San Francisco martedì, dicendo che l’annuncio rivoluzionerà il mondo del gaming. La società sta costruendo un enorme stand al Moscone Center di San Francisco con un nuovo logo criptico definito da una “S” ( che forsa sta per “Stream” ).

E c’è anche un’intrigante installazione al di fuori del centro congressi: scatole triangolari trasparenti piene di iconiche attrezzature da gioco, tra cui il famigerato Power Glove di Nintendo e il Sega Dreamcast. Tutti questi elementi fanno sottintendere che l’annuncio di Google sarà la prossima rivoluzione gaming. “Tutto ciò che sogni può essere costruito“, recita un’iscrizione sullo stand di Google.

Google: l’annuncio dell’evento che rivoluzionerà il gaming Tecnoandroid

Nintendo potrebbe presto lanciare uno smartphone da gaming

Wed, 03/20/2019 - 19:15

Nintendo potrebbe presto lanciare uno smartphone da gaming Tecnoandroid

Nintendo potrebbe presto lanciare un proprio smartphone da gaming, o almeno ciò è quanto emerge da alcuni rumor divulgati da DigiTimes sostenendo di aver ricevuto alcune informazioni da fonti molto vicine al progetto. Non solo videogiochi pensati per essere giocati sullo smartphone, dunque. Il colosso di Kyoto sceglie di lanciarsi nel mercato del mobile gaming lanciato il suo primo smartphone dedicato al gaming.

Nintendo potrebbe presto lanciare uno smartphone da gaming

Per adesso, quelli divulgati da DigiTimes non sono altro che semplici rumor, ma stando a quanto emerge dalle prime voci (che sembrano essere anche piuttosto autorevoli, dal momento in cui i ragazzi della piattaforma hanno citato fonti molto vicine al progetto), Nintendo starebbe lavorando ad uno smartphone da gaming che potrebbe lanciare a breve.

“Nonostante gli smartphone da gaming siano un segmento di nicchia, alcuni produttori come Xiaomi, Vivo, Nintendo e Nubia stanno rafforzando la loro presenza nel mercato o stanno pianificando di entrarvi”.

Ciò è quanto è stato dichiarato da DigiTimes, in un articolo pubblicato lo scorso Lunedì. Oltre i già noti produttori di smartphone da gaming quali Razer (dovrebbe lanciare la terza edizione del proprio dispositivo da gaming entro la fine di quest’anno), Xiaomi (debutterà nel settore con il suo Black Shark 2) e Vivo (è atteso il nuovo IQOO, un dispositivo con display OLED da 6,41 pollici, CPU Qualcomm Snapdragon 855, 12 GB di RAM e 256 GB di ROM e una batteria da 4.000 mAh), anche Nintendo, dunque, starebbe lavorando ad uno smartphone da gioco che con molta probabilità sarà in grado di integrarsi con le console Switch.

Per il momento, comunque, l’azienda non ha né confermato né smentito i rumor, per cui si attendono aggiornamenti.

Nintendo potrebbe presto lanciare uno smartphone da gaming Tecnoandroid

Motorola One Vision: trapelate le specifiche dello smartphone

Wed, 03/20/2019 - 19:00

Motorola One Vision: trapelate le specifiche dello smartphone Tecnoandroid

Notizie recente è che Motorola sia al lavoro su uno smartphone, in realtà è già praticamente completato, il cui cuore pulsante è un processore Samsung. Le informazioni in merito sono comparse sotto forma di benchmark tramite la nota piattaforma Geekbench giusto per sottolineare che il dispositivo è già pronto. Il report del test ha mostrato la particolarità del chip alla base e poche altre specifiche, ma da poco ne sono trapelate altre.

Per cominciare, il collegamento fatto in precedenza con il P40 ha senso, ma non si tratta di quest’ultimo nel senso stretto. Apparentemente si tratta della versione europea e statunitense di tale smartphone e One Vision non è un nome temporaneo, ma quello finale; il nome di codice è Robusta2. Il nome suggerisce anche un altro particolare ovvero che farà parte del programma Android One.

 

Motorola One Vision

Come già sapevamo il dispositivo è alimentato da un processore Exynos 9610 di casa Samsung mentre affiancati a quest’ultimo troviamo ben 6 GB di RAM; la batteria sarà di ben 3.500 mAh. Tutto questo andrà ad alimentare un display dalla risoluzione notevole ovvero 2520 x 1080 pixel e anche se i pollici non sono ancora stati resi noti 6,2 continua ad essere la misura più probabile.

Per quanto riguarda la configurazione di fotocamere, posteriormente ne troviamo una doppia composta da un mega sensore da 48 MP e uno secondario non ancora noto. Anche la fotocamera frontale non è nota, ma tutti gli obiettivi saranno supportati da software e funzioni apprezzabili.

Altre specifiche in merito non si conoscono, ma in sviluppo sembrerebbe esserci un alto dispositivo simile che teoricamente sarà lo stesso modello in quasi tutto, ma destinato ad altri mercati; il nome in codice in questo caso è Troika.

Motorola One Vision: trapelate le specifiche dello smartphone Tecnoandroid

Xiaomi cresce senza sosta in tutti i segmenti di business nel 2018

Wed, 03/20/2019 - 18:45

Xiaomi cresce senza sosta in tutti i segmenti di business nel 2018 Tecnoandroid

Xiaomi Corporation, o semplicemente Xiaomi, ha annunciato con entusiasmo i risultati consolidati e certificati per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 (“FY2018”). L’azienda, leader nella produzione di smartphone ma anche di dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet of Things (IoT) ha un fatturato record.

Il gruppo cinese ha registrato un fatturato di circa 174.9 miliardi di RMB, con un incremento del 52,6% rispetto all’anno precedente. Il fatturato internazionale è cresciuto del 118,1% su base annua, raggiungendo i 70,0 miliardi di RMB, pari al 40% del fatturato totale.

 

Xiaomi registra una forte crescita in tutti i segmenti business: i dati del 2018

L’utile netto per l’anno 2018 è stato di circa 13,478 miliardi di RMB. L’utile netto rettificato (Non-IFRS Measure) è cresciuto del 59,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 8,6 miliardi di RMB. Ma ecco nel dettaglio i dati finanziari di maggior rilievo dell’esercizio 2018:

  • Il fatturato totale è stato pari a 174.915,4 milioni di RMB, con un incremento del 52,6% rispetto all’anno precedente;
  • L’utile lordo è stato di 22.191,9 milioni di RMB, con un incremento del 46,4% rispetto all’anno precedente;
  • L’utile netto è stato di 13,48 miliardi di RMB;
  • L’utile netto rettificato non-IFRS è stato di 8.555 milioni di RMB, con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente;
  • L’utile per azione è pari a 0,843 RMB

Il produttore cinese solo di recente è approdato, con prepotenza, anche in Italia dove continua ad aprire store e punti assistenza per offrire la migliore esperienza di acquisto agli appassionati. Non mancano accordi con gli operatori telefonici che permettono l’acquisto dei dispositivi in comode rate mensili.

Un vero e proprio miracolo per un’azienda fondata nel 2010 come una startup e niente più.

Xiaomi cresce senza sosta in tutti i segmenti di business nel 2018 Tecnoandroid

Google chiederà agli utenti europei quale broswer vogliono utilizzare sui device

Wed, 03/20/2019 - 18:30

Google chiederà agli utenti europei quale broswer vogliono utilizzare sui device Tecnoandroid

Google ha annunciato che inizierà a chiedere agli utenti Android europei quale browser e motore di ricerca preferirebbero utilizzare sui propri dispositivi. La società segue l’azione normativa nei confronti dell’azienda per il modo in cui raggruppa il software nel suo sistema operativo mobile. L’anno scorso Google è stata multata per $ 5 miliardi da parte dei regolatori dell’UE per violazione delle leggi antitrust. Gli è stato ordinato di smettere di “legare illegalmente” Chrome e la sua app di ricerca ad Android.

La risposta iniziale di Google è stata quella di iniziare a far pagare le spese di licenza dei produttori per il Play Store e altre app.  Veniva offerto al contempo l’opzione di includere Chrome e l’app di ricerca di Google nel pacchetto globale gratuitamente. Ora, SVP degli affari globali Kent Walker dice in un post sul blog che Google farà un ulteriore passo avanti.

Google non ha condiviso una data ufficiale

La società offrirà agli utenti di “dispositivi Android esistenti e nuovi in ​​Europa” una scelta diretta di servizi. “Sui telefoni Android, sei sempre stato in grado di installare qualsiasi motore di ricerca o browser che desideri, indipendentemente da ciò che è stato preinstallato sul telefono al momento dell’acquisto,” afferma Walker. “In effetti, un tipico utente di smartphone Android installa solitamente circa 50 applicazioni aggiuntive sul proprio telefono. Ora faremo anche di più per garantire che i proprietari dei telefoni Android siano a conoscenza dell’ampia scelta di browser e motori di ricerca disponibili per il loro device “.

Google non ha detto quando ciò avverrà oltre “nei prossimi mesi”, né ha detto quali prodotti concorrenti saranno evidenziati. La mossa trarrà inevitabilmente un confronto con la pagina web “browser ballot” di Microsoft. Essa ha mostrato agli utenti di Internet Explorer nel 2010 di conformarsi a una simile decisione della Commissione Europea. Microsoft ha ritirato la pagina nel 2014 dopo che il suo obbligo è scaduto.

Google chiederà agli utenti europei quale broswer vogliono utilizzare sui device Tecnoandroid

Centinel Phone, lo smartphone che migliora la sicurezza e la privacy

Wed, 03/20/2019 - 18:15

Centinel Phone, lo smartphone che migliora la sicurezza e la privacy Tecnoandroid

Il tema della sicurezza su mobile è un argomento spinoso per i produttori ma di fondamentale importanza per gli utenti. Per venire incontro alle esigenze dei consumatori, ecco arrivare un nuovo dispositivo che punta a mettere la sicurezza al primo posto.

Si tratta di Centinel Phone, uno smartphone che punta a garantire la privacy dei dati personali in ogni occasione. Il device è nato da una idea di Janne Knuutinen e Pasi Ala-Mieto due ex-dipendenti della gloriosa Nokia. Il progetto prevede una migliore gestione sia della privacy ma anche una sicurezza nell’utilizzo quotidiano con una ridotta emissione di radiazioni.

Fornendo un maggiore controllo agli utenti su tutte le componenti dello smartphone, si raggiunge il primo obiettivo fissato da due responsabili insieme a tanti giovani ingegneri. Quando si decide di disattivare il GPS, nessuna informazione sulla posizione sarà accessibile alle app di terze parti. Stesso discorso per l’accesso alla fotocamera e al microfono che sarà possibile solo quando espressamente richiesto dall’utente.

La sicurezza è al centro dell’esperienza utente di Centinel Phone

La sicurezza è garantita dal sistema Privacy Mode, sviluppato appositamente per il Centinel Phone. Sul lato dello smartphone è presente uno tasto fisico che permette di arrivare e disattivare il sistema. In questo modo è possibile semplificare la gestione della privacy per avere sempre tutto sotto controllo.

Il secondo aspetto fondamentale di Centinel Phone è la riduzione delle emissioni RF. Secondo gli sviluppatori, siamo sottoposti continuamente a radiazioni elettromagnetiche quando si usa uno smartphone per messaggiare o giocare. L’esposizione può durare anche ore, considerando che si ha sempre a portata di mano il proprio smartphone. Ecco quindi che non può essere esclusa la possibilità di effetti cancerogeni sull’organismo umano. Per evitare potenziali problemi, è meglio limitare l’assorbimento di queste radiazioni.

Centinel Phone quindi integra l’algoritmo Quanta realizzato da Cellraid che monitora l’esposizione alle radiazioni. Quando l’algoritmo rileva livelli preoccupanti viene limitato l’accesso alla rete per migliorare il benessere degli utenti. Inoltre, lo smartphone integra un nuovo sistema di antenne che migliora la ricezione.

 

Centinel Phone, lo smartphone che migliora la sicurezza e la privacy Tecnoandroid

Oculus Rift S, annunciato il nuovo visore VR per PC: in arrivo questa primavera

Wed, 03/20/2019 - 18:05

Oculus Rift S, annunciato il nuovo visore VR per PC: in arrivo questa primavera Tecnoandroid

Alla GDC è stato presentato Oculus Rift S, il nuovo visore VR che combina la tecnologia di tracking Oculus Insight con la piena potenza del proprio PC. Costruito sulla piattaforma Rift, Rift S offre ai giocatori e agli appassionati di tecnologia l’accesso ai contenuti più coinvolgenti che la VR ha da offrire.

Il lancio è previsto per questa primavera al prezzo di 449 euro. Oculus Rift S sostituisce Rift con un upgrade ad un display ad alta risoluzione, un’ottica migliorata e una funzione chiamata Passthrough+, che permette di avere una percezione del mondo reale che circonda il giocatore, senza necessità di dover togliere il visore.

 

Oculus Rift S, tutte le caratteristiche

L’ottica e la tecnologia di visualizzazione migliorate di Oculus Rift S offrono un’immagine più nitida con una maggiore densità di pixel per un’esperienza di gioco ancora più coinvolgente. I giochi su Rift non sono mai stati così belli. Oculus ha poi collaborato con Lenovo, attingendo alla loro esperienza nella Realtà Virtuale e nella Realtà Aumentata.

Lenovo ha co-progettato Oculus Rift S per un maggiore comfort, una migliore distribuzione del peso e un migliore isolamento dalla luce, disponendo inoltre di un semplice sistema a cavo singolo per un’esperienza senza ingombri. Rift S presenta la stessa soluzione audio integrata di Oculus Quest e Oculus Go, con un jack da 3.5 millimetri.

È stato abilitato anche Passtrough+, una modalità audio passthrough stereo-correct. Come Quest, Rift S dispone di Oculus Insight, la tecnologia di inside-out tracking all’avanguardia. Utilizzando algoritmi di computer vision e cinque sensori, il visore cattura, traccia e attraversa gli spazi fisici in tempo reale.

Poiché Rift e Rift S condividono la stessa piattaforma, gli attuali proprietari di Rift potranno beneficiare dei continui aggiornamenti software. Gli stessi potranno inoltre accedere agli stessi giochi disponibili oggi e che arriveranno in futuro. Maggiori informazioni sul visore appena annunciato li trovate a questo indirizzo.

Oculus Rift S, annunciato il nuovo visore VR per PC: in arrivo questa primavera Tecnoandroid

Netflix ha deciso ostacolare la piattaforma streaming di Apple

Wed, 03/20/2019 - 18:00

Netflix ha deciso ostacolare la piattaforma streaming di Apple Tecnoandroid

La piattaforma di contenuti in streaming Netflix è, insieme ad Amazon Prime Video, la più utilizzata in tutto il mondo. Come ben saprete però, tra qualche giorno anche Apple presenterà il proprio servizio in streaming c’è molta tensione nell’aria.

L’evento di Apple è atteso per il prossimo 25 marzo e Netflix ha voluto mettere i piedi in avanti, dichiarando che non ha nessuna intenzione di cedere i propri contenuti alla nuova piattaforma. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Netflix non cederà i propri contenuti ad Apple

La piattaforma di streaming più famosa la mondo ha deciso che non renderà disponibili le proprie serie TV e i film alla nuova piattaforma di streaming che Apple presenterà il prossimo 25 marzo 2019. Ad annunciarlo è stato l’amministratore delegato dell’azienda, Reed Hastings. Ecco le sue parole: “Preferiamo far sì che i nostri clienti guardino i nostri contenuti sulla nostra piattaforma“.

Lo ha riferito durante una conferenza stampa a Los Angeles, dato che le domande riguardanti la nuova piattaforma di Apple e i suoi contenuti sono state tantissime. Probabilmente Netflix ha paura che, una volta passati i contenuti ad Apple, alcuni utenti potrebbero disdire l’abbonamento, potendo vedere tutti i contenuti su una sola piattaforma.

Dall’altro lato è giusto che Hastings pensi al bene della propria azienda, dato che sicuramente la piattaforma di Apple causerà moltissimo interesse negli utenti, soprattutto in quelli che dispongono di un dispositivo della Mela. Non ci resta che attendere il 25 marzo per scoprire tutti i contenuti che Apple presenterà, oltre alle sue produzioni originali a cui sta lavorando da molti mesi.

Netflix ha deciso ostacolare la piattaforma streaming di Apple Tecnoandroid

Apple e la guerra contro le fake news: concentrarsi sui giovani

Wed, 03/20/2019 - 17:45

Apple e la guerra contro le fake news: concentrarsi sui giovani Tecnoandroid

Ormai lo sappiamo da diverso che Apple si sta preparando a lanciare un nuovo servizio dedicato alle news che possiamo definire tranquillamente come un aggregatore di notizie; è solo uno dei nuovi servizi che la compagnia sta mettendo in piedi in vista di potenziare il numero di offerte così da non dover contare eccessivamente sulla vendita di prodotti fisici come gli iPhone. Come è normale che sia sono già nate delle polemiche in merito, ma questo non fermerà il progetto.

Quando si parla di notizie c’è sempre uno spettro in agguato ovvero quello delle Fake News ed è ovvio che una compagnia come Apple non voglia venir bollata come un’azienda che ne favorisce la diffusione. Per questo motivo si sta già impegnando per combattere questo fenomeno annunciando delle iniziative sia negli Stati Uniti che in Europa.

 

Apple e le fake news

Le iniziative consistono nel fornire risorse a tre differenti organizzazioni che si occupano di cercare di infondere un pensiero critico libero nelle persone, soprattutto dei giovani, così da fornirgli un’arma adeguata per pensare con la loro testa, per metterli in condizione di capire quello che si trovano davanti e non fruire passivamente un qualcosa che in realtà potrebbe rilevarsi falso e deleterio. Queste tre organizzazioni sono: Literacy Project, Common Sense e Osservatorio Permanente Giovani-Editori (organizzazione italiana che opera in tutta Europa).

Ecco una dichiarazione del CEO di Common Sense: “La mancanza di competenze di alfabetizzazione delle notizie dei giovani è un problema crescente per il nostro paese (Stati Uniti – Common Sense è un’organizzazione che collabora con il sistema scolastico del paese). Le rivelazioni sulla manipolazione delle notizie e il conseguente impatto sulla società hanno gettato luce sia sull’importanza che sulla portata della questione. Dobbiamo aiutare i nostri studenti non solo a cercare notizie legittime, ma anche a pensare in modo critico al mondo più ampio dei media e delle idee. Apple condivide la nostra missione di crescere una generazione di bambini che prospereranno come studenti, leader e cittadini nell’era digitale, e Common Sense è lieta di far parte di questo importante sforzo.

Apple e la guerra contro le fake news: concentrarsi sui giovani Tecnoandroid

Apple, il nuovo iPod Touch potrebbe essere annunciato oggi

Wed, 03/20/2019 - 17:30

Apple, il nuovo iPod Touch potrebbe essere annunciato oggi Tecnoandroid

Come Apple fa spesso prima prima del lancio di un prodotto, ieri l’azienda ha chiuso il suo negozio online per alcune ore. Quando è stato riaperto, sono stati introdotti un iPad Mini aggiornato e un iPad Air completamente nuovo.

Oggi, in una mossa davvero inaspettata, l’Apple Store è stato aggiornato di nuovo. Ma piuttosto che chiuderlo e riaprirlo, il gigante di Cupertino ha semplicemente aggiunto i suoi computer iMac migliorati al sito web. Ora, secondo MacRumors, sembra che Apple possa disporre di un altro aggiornamento del pianificato per oggi.

L’iPod Touch potrebbe essere il terzo annuncio di Apple

All’inizio di questo mese, alcune voci affermavano che Apple avrebbe annunciato nuovi prodotti il ​​18 marzo, il 19 marzo e il 20 marzo. Il primo giorno vedrebbe il debutto di nuovi iPad, mentre il secondo vedrebbe l’introduzione di nuovi iMac. Questo ha dimostrato di essere accurato finora e, di conseguenza, significa che anche le informazioni sul terzo giorno sono corrette. Bene, secondo i rumors, si tratterà di un iPod Touch tutto nuovo.

L’attuale iPod Touch risale a giugno 2015 e ha un disperato bisogno di aggiornamento. Il modello in vendita ora sfoggia un minuscolo display Retina da 4 pollici abbinato a una fotocamera posteriore da 8 megapixel e al vecchio processore Apple A8. È anche uno dei pochi prodotti Apple rimasti a simboleggiare il pulsante home iconico della società, ma nessun Touch ID.

Considerando l’attuale attenzione di Apple sui dispositivi più grandi, il nuovo iPod Touch probabilmente introdurrà un display più grande. Le dimensioni esatte rimangono un mistero al momento, ma il nuovo prodotto di Apple potrebbe prendere in prestito il display da 4,7 pollici trovato su iPhone 7 e iPhone 8. Dopotutto, questo eviterebbe costi inutili.

Se Apple annuncia un iPod Touch di 7a generazione oggi, i preordini inizieranno immediatamente prima del rilascio la prossima settimana. Il prezzo rimane un po ‘un mistero al momento, ma Apple potrebbe potenzialmente restare fedele ai suoi attuali prezzi di iPod Touch.

Apple, il nuovo iPod Touch potrebbe essere annunciato oggi Tecnoandroid

Sony Xperia 4: il sostituto dell’ammiraglia Compact del produttore

Wed, 03/20/2019 - 17:15

Sony Xperia 4: il sostituto dell’ammiraglia Compact del produttore Tecnoandroid

Diversi giorni prima del Mobile World Congress di quest’anno Sony ha fatto capire di avere iniziato una piccola rivoluzione interna nel proprio settore smartphone. C’è stato un cambio generale del nome di tutte le serie del produttore nipponico, dall’ammiraglia a quella di fascia più bassa; parla da sé il fatto che il flagship è stato chiamato Xperia 1, probabilmente per sottolineare l’inizio di una nuova era.

Nonostante questo cambiato però non sembra essere cambiato niente, gli smartphone che dovevano uscire sono stati presentati, ma c’è stato un assente in tutto questo, un dispositivo che comunque non si era visto in nessun leak. Si tratta della versione XZ Compact dell’ammiraglia che ogni anno veniva presentato a fianco della versione base; ci si aspettava un Xperia 1 Compact, ma così non è stato.

 

Addio ai Compact e benvenuta alla nuova serie

Qualche giorno fa è comparsa la notizia che Sony è impegnata nello sviluppo di un nuovo smartphone dedicato ad una nuova serie mid-range ovvero l’Xperia 4. Quest’ultimo sarà alimentato da uno Snapdragon 710, avrà un display con formato 21:9 e il lato corto di quest’ultimo sarà lungo 65 mm. Se vi stesse chiedendo per quest’ultimo dato apparentemente insignificante l’ho elencato insieme ai primi due, ecco la risposta.

Secondo alcune speculazioni l’Xperia 4 non è altro che la versione Compact e da quest’anno, e per i prossimi a venire, andrà a sostituire quest’ultima. Le speculazioni si basavano sul fatto che gli ultimi smartphone di tale serie hanno sempre avuto la lunghezza di 65 mm sul lato corto. Aggiungiamo a questo la presenza dello stesso formato del display dell’Xperia 1 e la presenza di un processore premium che è da sempre stato pubblicizzato per garantire funzioni da top di gamma sembra chiaro che l’Xperia non è altro che un Xperia 1 Compact sotto mentite spoglie.

Sony Xperia 4: il sostituto dell’ammiraglia Compact del produttore Tecnoandroid

Instagram ha lanciato la nuova funzione checkout, ecco cos’è

Wed, 03/20/2019 - 17:00

Instagram ha lanciato la nuova funzione checkout, ecco cos’è Tecnoandroid

Torniamo ancora una volta a parlare del social network Instagram, che non si stanca mai di proporre nuove funzioni a tutti i propri utenti. Da poche ore ha infatti inserito una nuova funzionalità chiamata checkout.

Mark Zuckerberg ha voluto, con questa funzione, iniziare a fare una concorrenza spietata alla piattaforma di e-commerce Amazon. Ormai è a tutti chiaro che la piattaforma fotografica sta diventando un colosso mondiale. Scopriamo insieme tutti i dettagli della nuova funzione.

 

Instagram ha lanciato la funzione checkout

Nell’ultimo anno Instagram ha introdotto tantissime nuove funzioni, come il canale IGTV in cui è possibile caricare video molto lunghi, a differenza delle storie. Ha introdotto anche i Tag, che integrano la funzione acquisti, per esempio, sono stati cliccati dal loro sbarco sulla piattaforma, ogni mese da circa 130 milioni di utenti. Tutte queste funzioni però, non hanno preoccupato il miliardario Jeff Bezos, fino a quella introdotta poco fa.

La nuova funzione checkout permette di individuare un oggetto che vi piace, mentre scorrete le storie o il flusso delle notizie. Una volta trovato l’oggetto, potrete acquistarlo direttamente e pagare su Instagram. Un portavoce della piattaforma ha fatto sapere che “il checkout rende l’acquisto semplice, comodo e sicuro“. Per il momento la funzione è stata lanciata solamente negli Stati Uniti dove, gli utenti potranno acquistare una serie di marchi direttamente dalla piattaforma.

I pagamenti accettati per il momento sono attraverso i circuiti Visa, Mastercard, American Express, Discover e PayPal. Zuckerberg ha anche recentemente annunciato che le chat delle sue applicazioni, ovvero WhatsApp, Instagram e Messenger, entreranno in comunicazione molto presto. Non ci resta che attendere per scoprire se la nuova funzione arriverà anche in Italia.

Instagram ha lanciato la nuova funzione checkout, ecco cos’è Tecnoandroid

Apple, arrivano le nuove cuffie AirPods: ricarica wireless, Hey Siri e più autonomia

Wed, 03/20/2019 - 16:50

Apple, arrivano le nuove cuffie AirPods: ricarica wireless, Hey Siri e più autonomia Tecnoandroid

Dopo una tre giorni di intere novità in casa Apple, in cui abbiamo assistito all’inaugurazione dei nuovi iPad Mini, iPad Air e iMac, la fortunata serie prosegue (quasi a chiudere un cerchio) con l’amatissimo dispositivo compatibile con tutti e tre i devices appena citati. Sono uscite infatti anche le nuove AirPods, preannunciate da moltissimi rumours e indiscrezioni negli scorsi mesi e ora finalmente disponibili sugli store ufficiali Apple.

Si tratta della nuova generazione di cuffie wireless dell’azienda di Cupertino, che preserva il design caratteristico confermato dall’approvazione del pubblico nella precedente edizione e aggiunge nuove funzionalità per rendere l’esperienza di utilizzo ancor più funzionale e confortevole.

Le nuove cuffie AirPods incorporano l’innovativo processore H1, che consente al dispositivo un consumo energetico inferiore rispetto al passato. Presentando una maggiore autonomia, garantiscono con una sola ricarica un maggior tempo di utilizzo. Grazie a questa implementazione, le chiamate durano fino al 50% in più, paragonate al vecchio modello.

Un’altra importante novità è la compatibilità con il comando “Hey Siri”: se fino alla precedente versione era necessario fare un tap sulle cuffie o sullo schermo del dispositivo per collegarle, ora sarà possibile attivarle con il comando vocale caratteristico di casa Apple.

Come è pure aumentata la rapidità con cui le cuffie si collegano al dispositivo di riferimento o permettono il passaggio da un dispositivo all’altro, ad esempio cambiando da iPhone a iPad o ad Apple Watch.

Le cuffie sono vendute con la custodia standard oppure con il Wireless Charging Case. Si possono acquistare abbinate o scegliere il gadget wireless in un secondo momento. Il case è compatibile con lo standard Qi e monta un indicatore LED che valuta lo stato di ricarica e la loro autonomia residua.

Le cuffie standard sono vendute al prezzo di 179 euro, mentre con il case wireless incluso hanno un costo di 229 euro. Se invece si vuole prendere solo il Wireless Charging Case, il costo sarà pari a 89 euro (quindi con una differenza di prezzo di circa 40 euro dal comprarle abbinate).

Da questo momento, le AirPods sono disponibili su Apple Store e sullo Store ufficiale dell’azienda.

Apple, arrivano le nuove cuffie AirPods: ricarica wireless, Hey Siri e più autonomia Tecnoandroid

Facebook cerca delle giustificazioni per i video della strage pubblicati

Wed, 03/20/2019 - 16:45

Facebook cerca delle giustificazioni per i video della strage pubblicati Tecnoandroid

Il social network Facebook negli ultimi giorni è finito ancora sotto gli occhi di tutti a causa dei video che sono stati pubblicati che riguardano la strage nella moschea in Nuova Zelanda.

Per gli utenti che non avessero seguito la vicenda, l’attentatore della moschea, ha montato una specie di GoPro sulla propria testa, filmando e pubblicando in diretta Facebook il massacro. Successivamente la piattaforma ha eliminato subito questi contenuti ma le critiche sono arrivate come se piovesse. Ecco le sue giustificazioni.

 

Facebook cerca di giustificarsi per i video della strage finiti sulla piattaforma

Il social network capitanato da Mark Zuckerberg ha fatto sapere nelle ultime ore che il video dell’attentato in Nuova Zelanda in diretta, è stato visto da meno di 200 persone e solo 4 mila volte prima che venisse rimosso. La piattaforma ha anche aggiunto che gli utenti hanno iniziato a segnalare il video solamente dopo 12 minuti dalla sua conclusione, cosa che avrebbe impedito di bloccarlo prima.

Come abbiamo già spiegato qualche giorno fa, l’azienda ha dichiarato di aver rimosso circa 1.5 milioni di video nelle 24 ore successive all’attentato. Nel mentre che bloccavano gli upload, un utente aveva già postato un link su 8chan su cui era possibile vederlo. Al momento la piattaforma sta sviluppando dei sistemi automatici che riconoscono il video dalla traccia audio, nel caso in cui qualcuno cerchi di postarlo di nuovo.

Ci viene da dire che i provvedimenti vengono sempre presi in considerazione dopo la tragedia, anche noi, come utenti di Facebook, ci saremmo aspettati che la piattaforma bloccasse i video in questione, prima che venissero pubblicati. Per questa volta è andata così, speriamo solamente che l’azienda riesca a sviluppare questi sistemi in modo da non vedere più questo tipo di contenuti nella nostra homepage.

Facebook cerca delle giustificazioni per i video della strage pubblicati Tecnoandroid

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