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Updated: 2 hours 39 min ago

Canone Rai: ecco il metodo legale per non pagare mai più questa tassa

6 hours 21 min ago

Canone Rai: ecco il metodo legale per non pagare mai più questa tassa Tecnoandroid

Il canone Rai è una tassa obbligatoria che devono sostenere tutti i consumatori in possesso di uno o più apparecchi o atti che recepiscono il segnale dei canali del digitale terrestre; purtroppo però, non è così tanto amata dai cittadini italiani.

Infatti da qualche anno, lo Stato italiano ha deciso di combattere l’evasione fiscale e tutti i suoi evasori inserendo il costo del Canone Rai insieme a quello della bolletta della luce elettrica. Per quale motivo? Beh, quando il Canone arrivava tramite bolletta come unico conto i consumatori erano abituati a strappare la lettera ed evitare così il suo costo; in questo modo invece, è impossibile sfuggirgli.

Secondo alcune notizie però, il Canone Rai non è obbligatorio per tutti i consumatori e c’è un metodo del tutto legale per sfuggire al suo costo per sempre; eccovi svelati tutti i dettagli a riguardo.

Stop al Canone Rai: ecco come non pagare più questa tassa

Secondo la legge, tutti i consumatori che rientrano in una di queste categorie possono evitare di sostenere il costo del Canone Rai:

  • I funzionari di un’organizzazione internazionale;
  • I funzionari o gli impiegati consolari;
  • I militari di una cittadinanza non italiana appartenenti alle forze armate della NATO;
  • I cittadini che hanno un’età pari o superiore ai 75 anni e un reddito annuale di 6.713,98 Euro;
  • Gli agenti diplomatici.

Inoltre, tutti coloro che non sono in possesso di un apparecchio idoneo a recepire, convertire e visualizzare i canali del digitale terrestre possono richiedere all’Agenzia delle Entrate un modulo apposito da compilare per dimostrarlo.

Canone Rai: ecco il metodo legale per non pagare mai più questa tassa Tecnoandroid

Bollo auto, possibilità di abolizione sempre più remote: ecco le ultime news

6 hours 25 min ago

Bollo auto, possibilità di abolizione sempre più remote: ecco le ultime news Tecnoandroid

Dopo la lunga estate, settembre è il periodo del ritorno alla normalità. Alle faccende quotidiane, al lavoro e purtroppo anche alle spese. Tra le tasse più inviare agli italiani, vi è sicuramente il bollo auto, che troneggia avendo al suo fianco anche il canone RAI.

In entrambi i casi, fra l’altro, si è parlato di possibile abolizione, ma la situazione politica degli ultimi mesi non ha consentito di portare avanti un dibattito organico sul tema. Inoltre, mentre per il canone RAI il discorso sarebbe identico in tutta Italia, dal momento che la somma da corrispondere è la stessa in tutte le Regioni, per quanto riguarda il canone vi sono autonomie regionali da tenere in considerazione.

Bollo auto: perché l’abolizione appare lontana

Durante lo scorso anno, una sentenza della Corte Costituzionale ha infatti stabilito che le Regioni avessero autonomia decisionale sull’eventuale mantenimento o abolizione della tassa. Quindi non si tratterebbe soltanto di vederla sparire: potrebbe addirittura essere preservata e aumentare nel corso del tempo, come è già avvenuto negli ultimi 10 anni.

Inizialmente, l’abolizione del bollo era stata giustificata grazie alle somme risparmiare da un abbassamento dello spread. Ma in molti sono gli esperti ad aver rilevato che – avendo lo spread oscillazioni periodiche – non sarebbe saggio abolire un’imposta che di qui a qualche anno potrebbe non essere ben compensata in termini economici.

Attualmente quindi risulta inverosimile la prospettiva dell’abolizione. Secondo i dati più recenti, infatti, grazie a questa imposta sul possesso dell’auto entrano nelle tasche delle Regioni oltre 6 miliardi all’anno.

Una cifra decisamente cospicua: qualora questo introito venisse a mancare, dunque, dovrebbe essere lo Stato a compensare l’eventuale gap con maggiori finanziamenti alle varie realtà regionali. Cosa al momento alquanto improbabile, benché non si perda la speranza che un giorno tutto questo possa diventare realtà come in altri Paesi.

Bollo auto, possibilità di abolizione sempre più remote: ecco le ultime news Tecnoandroid

Fisco: ecco pronto l’evasometro, sostituirà il redditometro

6 hours 30 min ago

Fisco: ecco pronto l’evasometro, sostituirà il redditometro Tecnoandroid

Lo Stato negli ultimi mesi sembra aver intensificato i controlli per combattere l’evasione delle tasse da parte di qualche “furbetto”. Grazie ad alcune manovre attuate di recente, il Fisco ha intensificato i controlli per i cittadini possessori di un conto presso BNL, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Lo scopo era proprio quello di stanare gli evasori per portarli alla luce e smascherarli. Insieme all’Agenzia delle Entrate infatti, era stato progettato un software capace di controllare il GAP monetario fra entrate e uscite finanziarie all’interno di un nucleo familiare. Tale “arma” è denominata “redditometro“, ma adesso, con la crisi di governo in cui versa l’Italia da Agosto, è stato temporaneamente sospeso.

Fisco: redditometro sospeso, via all’evasometro

L’idea alla base del redditometro (o risparmiometro) era quella di controllare “lo stile di vita” degli italiani. Infatti se le entrate fossero state superiori (anche di un 20%) rispetto alle uscite, sarebbero scattati i controlli da parte del Fisco e della guardia di finanza.

Purtroppo però, tale sistema è stato messo temporaneamente in stop, anche se continuerà ad essere retroattivo per tutti i conti correnti antecedenti il 2016. Nonostante quindi continueranno i classici controlli da parte della Finanza, si è avuta l’esigenza di creare un nuovo metodo per controllare in maniera più precisa le tasche dei cittadini al fine di combattere l’evasione.

Sulla base di tale esigenza è nato l’evasometro. Ma in cosa consiste questo nuovo software? Un potente algoritmo, incrociando le dichiarazioni dei redditi degli utenti con i flussi bancari, questa nuova “arma” dell’Agenzia delle Entrate controllerà cinque parametri:

  • le entrate mensili;
  • le uscite finanziarie a fine mese;
  • il saldo iniziale all’interno di una carta/conto;
  • il saldo a fine anno;
  • la giacenza media.

Se l’evasometro troverà movimenti rilevanti non giustificabili in alcun modo rispetto alla dichiarazione dei redditi fornita allo Stato, scatteranno i nuovi controlli.

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Chernobyl: dopo la Serie TV e le riprese dei Droni ci sono novità importanti

6 hours 51 min ago

Chernobyl: dopo la Serie TV e le riprese dei Droni ci sono novità importanti Tecnoandroid

Il 26 aprile del 1986, lo stabilimento nucleare di Chernobyl fu il teatro di uno dei più importati disastri nella storia dell’Unione Sovietica. Una serie di errori ed omissioni fece piombare l’Europa in un periodo nero. La nube radioattiva sollevata dall’esplosione del reattore 4 arrivò a toccare anche il nostro paese e provoco un numero incalcolabile di morti.

I casi di tumore derivati dall’assorbimento delle radiazioni sono ancora oggi tantissimi e con buone probabilità questo numero salirà ancora. Anche se recentemente è stato sostituito il sarcofago di sicurezza, l’aerea è ancora molto radioattiva e pericolosa. Le ferite di quella note sono ancora ben visibili nelle zone del disastro e lo saranno ancora per svariati secoli.

Quello che successe precisamente quella notte non lo sapremo mai, tuttavia i superstiti e vari studi hanno permesso di avvicinarsi moltissimo alla verità. La mancata ottemperanza ai regolamenti e alle più basilari norme di buon senso generò la catena di eventi che portarono alla terribile esplosione.

Proprio questo fu infatti l’epilogo del “test di sicurezza” che doveva essere condotto sul reattore 4 quella notte. L’obbiettivo era quello di analizzare le vibrazioni della turbina quando il generatore fosse stato in condizioni di lavoro minime. Tuttavia gli addetti subentrati in turno non avevano le competenze necessarie ad effettuare in sicurezza il test, ne tanto meno sapevano del difetto congenito dei reattori RBMK.

Una volta fallito il test infatti tentarono di riportare la potenza a regime inserendo nuovamente le barre di controllo. Queste avevano però la punta in grafite che reagendo con l’idrogeno del liquido di raffreddamento non lasciarono scampo la reattore 4. Si ebbe infatti una forte esplosione che lo scoperchiò e liberò quindi nell’aria tonnellate di materiale radioattivo.

Chernobyl: la ferita di quella notte non è ancora guarita del tutto

Di fronte ad un disastro di queste proporzioni l’ecosistema è mutato drasticamente. La zona è infatti ancora pericolosa ed inagibile per i non addetti ai lavori. A confermarlo sarebbero alcuni esperti che nei mesi scorsi hanno svolto accurate misurazioni nei pressi della “zona di esclusione”.

Per la prima volta in una missione di questo genere sono stati utilizzati dei “droni“, equipaggiati con alcuni spettrometri da raggi gamma. Il punto di partenza è stato a circa 13 chilometri dall’epicentro dell’incidente e si è mappata un’area di circa 15 chilometri quadrati. Come anticipato, le misurazioni hanno confermato la pericolosità della zona che rimarrà quindi interdetta fino a data da destinarsi.

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Smartphone: nessun pericolo per l’uomo ma ecco quelli più radioattivi

6 hours 56 min ago

Smartphone: nessun pericolo per l’uomo ma ecco quelli più radioattivi Tecnoandroid

Le radiazioni emesse dagli smartphone tornano ad essere un argomento molto discusso dopo i recenti sviluppi sul 5G e sui potenziali rischi del nuovo standard per le connessioni mobili. Una preoccupazione sempre più alta è tornata, quindi, ad impreziosire i pensieri degli utenti che interessati si sono domandati se i loro compagni fedeli sono realmente un pericolo per la loro salute o no.

Ad aggravare la situazione, tra virgolette, è accorsa anche una classifica stilata da Forbes e Statista che decreta gli Smartphone più dannosi e radioattivi in circolazione.

Smartphone e radiazioni: cosa possono causare nell’uomo?

Appurando che le radiazioni emesse dagli smartphone sono un fenomeno reale e studiato dalla scienza più e più volte, non si deve credere a tutto ciò che circola online. Ovviamente questo non è il caso dei dati diffusi da Forbes e Statista, ma bensì di tutte le notizie che riguardano tale classifica.

Le radiazioni emesse dagli smartphone, infatti, non sono così pericolose per l’uomo e dietro tale affermazione vi sono diversi motivi. Anzitutto, questo genere di emissioni non possono provocare mutazioni genetiche del DNA essendo delle radiazioni di tipo non ionizzante. Ciò comporta che il danno più grave è il surriscaldamento dei tessuti del corpo ma, per subire tale effetto bisognerebbe essere esposti ad una quantità ingente di quest’ultime.

Tutto ciò, come si può immaginare, non succede visto che tutti gli Smartphone in commercio, per poter essere venduti, devono rispettare delle soglie ben definite e soprattutto il limite in relazione ai valori SAR, fissato esplicitamente a 2 watt per chilogrammo. 

Possiamo dunque concludere affermando che oltre alla relazione inesistente tra l’uso degli smartphone e l’insorgenza di tumori, la classifica che circola online espose sì i modelli con valori SAR più alti, ma questi sono comunque a norma.

Di seguito scopriamo gli smartphone “più pericolosi”.

Smartphone: nessun pericolo per l’uomo ma ecco quelli più radioattivi Tecnoandroid

Passa a Wind con la straordinaria offerta All Digital 40 a soli 14,99€

7 hours 1 min ago

Passa a Wind con la straordinaria offerta All Digital 40 a soli 14,99€ Tecnoandroid

La straordinaria offerta Passa a Wind All Digital 40 continua ad essere disponibile per i nuovi clienti del gestore che, tramite questa, hanno la possibilità di usufruire di soglie elevate di minuti, SMS e traffico dati; e di numerosi servizi importanti. La promozione è una delle poche tariffe con attivazione gratuita e zero vincoli. I nuovi clienti che procedono con l’attivazione, infatti, non vanno incontro a spese extra né a costi di disattivazione; e possono richiedere la disdetta in qualsiasi momento.

Scopriamo adesso i dettagli relativi alle quantità di minuti, SMS e Giga previsti e i costi da sostenere per il rinnovo dell’offerta.

Passa a Wind con All Digital 40: l’offerta prevede minuti e traffico dati con servizi extra inclusi nel prezzo!

Le offerte Passa a Wind sono davvero numerose, la All Digital 40 è tra queste ed è rivolta a tutti i nuovi clienti, a prescindere dal gestore di provenienza o dalla scelta di richiedere un nuovo numero.

La promozione prevede: minuti illimitati verso tutti i numeri e 40 GB di traffico dati, ma non solo. E’ possibile, infatti, personalizzare la promozione aggiungendo 200 SMS verso tutti i numeri al costo di soli 0,99 euro al mese. Per quanto riguarda il costo mensile dell’offerta All Digital, senza SMS, invece, è necessario sostenere una spesa di 14,99 euro. 

I nuovi clienti possono usufruire anche dei seguenti servizi aggiuntivi: l‘SMS MyWind, la Segreteria Telefonica e la navigazione hotspot. Non è necessario sostenere spese extra né saldare costi di attivazione, dunque al momento dell’acquisto si andrà incontro ad una spesa di 24,99 euro riguardante la nuova SIM e il primo rinnovo della promozione.

Passa a Wind con la straordinaria offerta All Digital 40 a soli 14,99€ Tecnoandroid

Play Store, i migliori giochi in arrivo nelle prossime settimane

8 hours 1 min ago

Play Store, i migliori giochi in arrivo nelle prossime settimane Tecnoandroid

In questo articolo, daremo un’occhiata ad alcuni dei migliori giochi presto in arrivo sugli smartphone Android. Pre-registrazione già disponibile, per ricevere una notifica non appena il titolo sarà disponibile.

DIABLO IMMORTAL

Si tratta di un nuovo capitolo della saga di Diablo per mobile, ambientato tra le fine di Diablo II: Lord of Destruction e l’inizio di Diablo III. In Diablo Immortal sono disponibili, almeno inizialmente, sei classi personalizzabili (barbaro, crociato, cacciatore di demoni, monaco, negromante e mago), ognuna con le proprie abilità. Ulteriori classi, così come le missioni ed i bottini, saranno poi aggiunte progressivamente. Un GDR ricco di azione e di doungeon da radere al suolo per ottenere preziose ricompense e mettere alla prova le proprie capacità.

IL TRONO DI SPADE – OLTRE LA BARRIERA

Una storia originale de Il Trono di Spade, una fantastica avventura RPG nel corso della quale si vestiranno i panni dei personaggi principali della serie, come Jon Snow, Daenerys, Jamie Lannister, Tormund e Melisandre. In Il Trono di Spade – Oltre la Barriera sarà possibile sbloccare e potenziare oggetti, tattiche e abilità, esplorare la Foresta Stregata alla ricerca di antiche conoscenze, partecipare a eventi speciali e difendere la Barriera dagli attacchi dei Bruti. Sarà anche possibile creare nuovi Guardiani della Notte ed incontrare personaggi originali.

RIDE OUT HEROES

Un Multi-class Battle Royale per mobile dalla grafica accattivante. A differenza di altri titoli del genere, in Ride Out Heroes sarà possibile scegliere tra diverse classi, ognuna delle quali avrà le proprie abilità. Per il resto, le meccaniche di gioco sono molto simili a quelle di un qualsiasi altro Battle Royale.

CALL OF DUTY: MOBILE

Call of Duty: Mobile è il celebre titolo azione multigiocatore che propone numerose mappe e modalità classiche tratte dall’intera serie di Call of Duty. Oltre la modalità multigiocatore, nei prossimi mesi saranno annunciate modalità aggiuntive, tra cui l’attesa esperienza battle royale.

NBA NOW MOBILE

Il celebre gioco di basketball è arrivato anche per mobile. In NBA Now sarà possibile creare la propria squadra e giocare contro giocatori di tutto il mondo, grazie a comandi intuitivi appositamente progettati per l’esperienza mobile.

Play Store, i migliori giochi in arrivo nelle prossime settimane Tecnoandroid

Smartphone: ecco ogni quanto cambiarlo per salvare l’ambiente

9 hours 53 sec ago

Smartphone: ecco ogni quanto cambiarlo per salvare l’ambiente Tecnoandroid

Gli smartphone attirano la nostra attenzione. Siamo disposti a tutto pur di avere l’ultimo ritrovato tecnologico con fotocamere all’avanguardia e prestazioni al top. Una situazione che rimanda però a diversi problemi paralleli che si ripercuotono sull’ambiente. Tra non molto potremmo essere costretti a non cambiare telefono. Dopo i dati analizzati dall’EEB (European Environmental Bureau) la Commissione Europea ha presentato il resoconto sulle emissioni nocive di CO2 causate dai dispositivi elettronici. Ecco quello che si è appena scoperto.

 

Smartphone ed ambiente: i telefoni inquinano più del dovuto, sono necessarie nuove manovra di contenimento per l’inquinamento ambientale

Tutti a parlare del nuovo trend dei motori elettrici e dei risultati inaspettati emersi dai rapporti sul confronto diesel – elettrico. Ma il pericolo potrebbe essere a “portata di mano”. Stando al parere degli attivisti le attuali normative europee dovrebbero concentrarsi sull’impatto climatico generato dalla produzione degli smartphone piuttosto che sull’ottimizzazione energetica post-produzione. Secondo i dati un intervento di questo tipo sarebbe da paragonare all’eliminazione di tutte le auto ad oggi presenti in Danimarca. Uno stato con oltre 6 milioni di abitanti automuniti

Lo studio prosegue affermando che per rientrare nei parametri uno smartphone dovrebbe essere utilizzato per oltre due secoli prima di essere smaltito e sostituito con un nuovo modello. Ciò sarebbe sufficiente per contenere e compensare le emissioni generate dal processo di produzione. Per un’aspirapolvere, invece, servirebbero circa venti anni.

Jean-Pierre Schweitzer dell’EEB ha espresso la sua personale considerazione al riguardo:

“L’impatto climatico della nostra cultura usa e getta è troppo alto. Non possiamo permetterci di continuare a sostituirli ogni pochi anni. Abbiamo bisogno di prodotti che durino più a lungo e possano essere riparati in caso di rottura”.

Per quanto una tale tempistica non possa essere auspicabile ed applicabile, gli attivisti chiedono almeno il diritto alla riparazione che proponga interventi minimi di sostituzione a fronte di componenti più durevoli ed affidabili. In questo frangente rientra il contesto dell’obsolescenza programmata già discussa in Francia, dove vige l’obbligo di assegnazione dell’etichetta indicativa con indice a limite 10 quale indicatore della riparabilità.

In Europa il Consiglio Europeo ha stabilito che le aziende dovranno rendere disponibili i pezzi di ricambio per 7 anni dalla commercializzazione di ogni nuovo prodotto, che salgono a 10 per le lavatrici. Nonostante questo i rappresentati Apple e Samsung, tanto quanto la Commissione Europea, non hanno ancora espresso un loro parere.

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5G: Wind Tre fa dei passi in avanti per il lancio della nuova connessione

Sat, 09/21/2019 - 23:30

5G: Wind Tre fa dei passi in avanti per il lancio della nuova connessione Tecnoandroid

Dopo aver visto i progressi di Tim e Vodafone per il 5G, adesso i clienti Wind Tre si domandano se la joint venture sta iniziando a gettare le basi per il nuovo standard di connessione.

Sicuramente Wind Tre parte con un leggero ritardo rispetto ai due leader della telefonia mobile, considerando che Tim e Vodafone stanno già svolgendo delle sperimentazioni in diverse zone dell’Italia.

Nonostante questa piccola osservazione, possiamo dire che Wind Tre sta cercando la soluzione più convincente in modo da poter essere al livello dei suoi competitor. Questa soluzione prende il nome di Fastweb.

 

Wind Tre e Fastweb insieme per la nuova rete

Più che un’idea ormai è diventata a tutti gli effetti una collaborazione tra Wind Tre e Fastweb. Messi da parte i malintesi e altre questioni private, le due società hanno deciso di venirsi incontro per il bene dei propri clienti.

Wind Tre e Fastweb hanno siglato un accordo denominato ‘patto ufficiale di collaborazione’, il quale avrà una durata di almeno dieci anni. L’obiettivo finale delle due società è quello di formare una rete unificata 5G che possa garantire un servizio di qualità, stando all’altezza di Tim e Vodafone.

Entrando nei particolari dell’accordo si evince che Wind Tre consentirà a Fastweb di accedere ai servizi roaming dell’attuale rete (4G), mentre al tempo stesso Fastweb permetterà a Wind Tre di usufruire del servizio di fibra ottica FTTC FTTH.

E’ bene ricordare che le due società saranno unite soltanto per questo tipo di collaborazione, quindi continueranno ad essere distinte.

 

5G: Wind Tre fa dei passi in avanti per il lancio della nuova connessione Tecnoandroid

iPhone 11 Pro Max, il nuovo Apple raggiunge la sufficienza senza iFixit

Sat, 09/21/2019 - 20:45

iPhone 11 Pro Max, il nuovo Apple raggiunge la sufficienza senza iFixit Tecnoandroid

Il team di iFixit ha deciso recensire il nuovissimo iPhone 11 Pro Max nella maniera in cui sono abituati, smontandolo. Ricordiamo che Apple per il nuovo flagship ha scelto di adottare un display Super Retina XDR OLED da 6.5 pollici dotato di una risoluzione da 2688 × 1242 pixel. Il pannello ha in totale 458 ppi e supporta la tecnologia True Tone e HDR, ma non è presente il Touch 3D.

Il SoC è il A13 Bionic con Neural Engine di terza generazione a cui si affiancano 64GB di memoria di base che possono arrivare a 256 e 512GB. La fotocamera posteriore è tripla e può contare su un ottica ultra grandangolare, una grandangolare ed un teleobiettivo. La fotocamera anteriore invece è da 12 MP con i sensori per il riconoscimento facciale attraverso il TrueDepth FaceID.

L’analisi portata avanti dai ragazzi di iFixit si basa su vari parametri. Il team dedicato allo smontaggio evidenzia come in Apple stiano sempre attenti alla facilità di riparazione di elementi essenziali come batteria e schermo. Molte delle componenti di iPhone 11 Pro Max sono di facile accesso ed indipendenti tra loro, semplificando la procedura.

La colla viene utilizzata poco per fissare le componenti, in favore delle viti. Tuttavia Apple utilizza uno standard proprietario che rende complicato lo smontaggio senza i giusti attrezzi. Il nuovo iPhone è certificato IP68 ma le soluzioni per rendere del tutto impermeabile il telefono potrebbero creare alcuni problemi alle riparazioni.

Altro grande problema per i device Apple è la presenza del vetro sia per la parte anteriore che posteriore. In caso di danni da caduta al vetro posteriore, l’unica possibilità sarà sostituire l’intera scocca. Considerando tutti gli elementi positivi e negativi trovati dal team di iFixit, il nuovo iPhone 11 Pro Max è in grado di raggiungere la sufficienza nella scala di riparabilità, il punteggio incassato è infatti di 6 su 10.

 

iPhone 11 Pro Max, il nuovo Apple raggiunge la sufficienza senza iFixit Tecnoandroid

Blackview BV9800 e BV9800 Pro: i migliori Rugged per scattare foto

Sat, 09/21/2019 - 20:30

Blackview BV9800 e BV9800 Pro: i migliori Rugged per scattare foto Tecnoandroid

I telefoni Rugged sono sempre più ricercati da molti appassionati di outdoor grazie alla loro robustezza e resistenza alle intemperie ma presentano un punto debole, la fotocamera. Gli smartphone di questo genere più validi sul mercato sfoggiano in genere una fotocamera da 16 MP o 12 MP se non da meno pixel.

Rappresenta davvero un dispiacere quando non si riesce a cogliere scatti decenti ed immortalare i momenti più importanti delle nostre vite. Siete alla ricerca di un device Rugged con la miglior fotocamera? Il Blackview BV9800 ed il BV9800 Pro rappresentano la scelta migliore. Esclusivamente su questi due dispositivi troviamo un modulo con tripla fotocamera Sony con sensore IMX586 da 48 MP.

 

La fotocamera posteriore offre più potenza, robustezza e controllo rispetto ai modelli DSLR che tipicamente troviamo sugli altri dispositivi. Risulta ottimo per fotografare soggetti difficili da inquadrare come durante lo sport o la caccia. La robustezza e la resistenza alle intemperie grazie alla certificazione IP68 e IP69K ed allo standard MIL-STD-810G vi consentono di concentrarvi sulla fotografia.

 

È dotato inoltre della modalità notte, essendo in grado di tracciare la fotografia in condizioni di scarsa luminosità riuscendo a  presentare immagini incredibili in ogni situazione anche quando la luce del giorno cala e la notte incombe.

 

Blackview BV9800 Pro: tanta resistenza ma anche ottime fotocamere

 

Per i fotografi di animali di grandi dimensioni, troverete nel BV9800 Pro un valido alleato. Grazie alla termocamera, il BV9800 Pro consente di individuare facilmente gli animali nascosti nell’erba quando il loro colore è simile all’ambiente circostante.

Per gli escursionisti, la navigazione è estremamente importante per la sopravvivenza. Il BV9800 Pro non vi deluderà grazie al GPS GLONASS ed al sistema di posizionamento BeiDou. Grazie al sensore di rilevamento della pressione dell’aria, è possibile ottenere l’altitudine esatta.

Il BV9800 ed il BV9800 Pro grazie alla batteria integrata da 6580 mAh, l’autonomia non sarà più un problema. In qualsiasi avventura, BV9800 e BV9800 Pro saranno i partner ideali su cui poter sempre contare. Le funzioni utili non finiscono qui perché troviamo anche la bussola, il barometro e tante cicche utili che vi faranno amare questi dispositivi.

Per scoprire ulteriori caratteristiche tecniche e per restare informati sulle offerte che riguarderanno l’arrivo sul mercato di questi smartphone non dovete far altro che collegarvi sul sito ufficiale dell’azienda tramite questo link.

Blackview BV9800 e BV9800 Pro: i migliori Rugged per scattare foto Tecnoandroid

Mark Zuckerberg di Facebook sfidato da un Senatore USA

Sat, 09/21/2019 - 20:15

Mark Zuckerberg di Facebook sfidato da un Senatore USA Tecnoandroid

Il fondatore ed attuale CEO del social network Facebook ha parlato con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando che non lancerà la libra senza l’ok delle autorità.

Zuckerberg sembra quindi aver fatto un passo in avanti verso il volere del Presidente, anche se non ha nessuna intenzione di cedere sulla questione antitrust. Ecco nel dettaglio cosa è successo.

 

Mark Zuckerberg di Facebook ha parlato chiaro a Donald Trump

Il fondatore del colosso di Menlo Park, Mark Zuckerberg è stato recentemente ricevuto a Capitol Hill, da parlamentari democratici e repubblicani. A quest’ultimi ha assicurato che la propria criptovaluta, Libra, non sarà lanciata in alcuna parte del mondo senza avere prima il via libera dalle autorità americane. A riportalo è stato il Washington Post. Zuckerberg durante l’incontro ha anche discusso con i parlamentari della regolamentazione di internet e dei social media in particolare, un tema che il Congresso Usa ha messo all’ordine del giorno in seguito allo scandalo Cambridge Analytica.

I parlamentari americani però sono particolarmente preoccupati per le ingerenze straniere nella politica e per le questioni antitrust. Proprio su questo argomento il fondatore della piattaforma sembra non voler fare alcun passo indietro. Infatti avrebbe respinto l’ipotesi di vendere Whatsapp ed Instagram. A renderlo noto è stato il senatore repubblicano Josh Hawley, uno dei critici più accesi di Facebook, dopo un incontro con il proprietario del social.

Ecco le parole del senatore: “L’ho sfidato a fare due cose per mostrare che Facebook è seria sulla questione dell’imparzialità, della protezione dei dati personali e della concorrenza: vendere Whatsapp e Instagram e sottomettersi a un controllo indipendente ed esterno sulla questione della censura. Ha risposto di no a entrambe“.

Mark Zuckerberg di Facebook sfidato da un Senatore USA Tecnoandroid

Fortnite x Batman, l’evento crossover sta per arrivare

Sat, 09/21/2019 - 20:00

Fortnite x Batman, l’evento crossover sta per arrivare Tecnoandroid

Nel corso della sua storia, Fortnite ha ospitato numerosi eventi crossover. Alcuni di questi sono successi con Marvel per promuovere le uscite di film come Avengers: Infinity War e il suo seguito, Avengers: Endgame. Per il prossimo crossover, tuttavia, Epic collaborerà con il concorrente della Marvel, DC Comics e il tema dell’evento non sarà altro che Batman.

Finora, Epic non ha parlato molto del nuovo crossover oltre a programmare un live streaming su YouTube che sarà presentato in anteprima nei prossimi giorni. È allora che scopriremo cosa comporta questo evento e i relativi contenuti, ma possiamo guardare ai crossover precedenti per avere un’idea di cosa aspettarci.

Fortnite e Batman, cosa possiamo aspettarci da questo crossover?

Nel crossover Avengers: Infinity War, ad esempio, i giocatori hanno avuto la possibilità di giocare nei panni di Thanos in una modalità di gioco speciale in cui tutti cacciavano il Guanto dell’Infinito. Il più recente crossover di Borderlands 3, d’altra parte, ha aggiunto un luogo di interesse speciale a tema Pandora alla mappa di Fortnite e ha offerto skin e oggetti a tema Borderlands 3 attraverso il negozio in-game.

Mentre è difficile sapere cosa offrirà questo evento di Batman, probabilmente vedremo qualcosa di simile. Indipendentemente da ciò che l’evento offre in termini di contenuto, ci saranno sicuramente nuove skin da acquistare, ed è qualcosa di cui possiamo essere certi.

A giudicare dalla miniatura sul live streaming di YouTube, questo evento potrebbe coinvolgere specificamente Batman: The Animated Series degli anni ’90. Tuttavia, è difficile prevedere quali saranno i contenuti disponibili.

Fortnite x Batman, l’evento crossover sta per arrivare Tecnoandroid

Huawei pronta ad aggiungere le app dei servizi di Google sui Mate 30

Sat, 09/21/2019 - 19:45

Huawei pronta ad aggiungere le app dei servizi di Google sui Mate 30 Tecnoandroid

I Mate 30 di Huawei sono ormai arrivati, o per lo meno sono stati annunciati dal colosso cinese. Per quanto siano stati diversi aggiornamenti hardware e software rispetto ai dispositivi delle versioni precedenti versioni, anche dei modelli della serie P30 presentati ad aprile, l’attenzione è tuttavia rivolta verso altro. Come ormai tutti avranno saputo, sui nuovi modelli mancano le applicazioni dedicate ai servizi di Google. Tale scelta è stata sostanzialmente obbligata per della decisione del governo degli Stati Uniti.

L’assenza di tali app è visto come un enorme malus tanto che il produttore si aspetta delle vendite minore rispetto al normale, anche se saranno comunque alte. Detto questo c’è comunque la volontà di sistemare la situazione tanto che Huawei è pronta per fare un passo importante. Nel momento in cui il divieto dovesse cadere allora in poco tempo le applicazioni dedicate ai servizi Google verrebbero installate.

 

Huawei e i servizi Google

La dichiarazione del CEO di Huawei, Richard Yu: “Da quando il divieto di maggio è calato, le vendite sono diminuite, ma ora si sta riprendendo molto rapidamente, quindi i consumatori adorano i nostri prodotti. Credo che possiamo vendere oltre 20 milioni con la serie Mate 30“.

L’obiettivo sbandierato ad inizio, ovvero prima del deterioramento dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, era di raggiungere e superare quota 300 milioni di smartphone spediti. Ovviamente c’è stato un ridimensionamento di questi numeri e col passare del tempo la fiducia di Huawei e del pubblico è risalita, ma l’altro obiettivo risulta difficilmente raggiungibile ovvero superare Samsung.

Huawei pronta ad aggiungere le app dei servizi di Google sui Mate 30 Tecnoandroid

Sony rivelerà nuovi dettagli di ‘The Last of Us’ il 24 settembre

Sat, 09/21/2019 - 19:30

Sony rivelerà nuovi dettagli di ‘The Last of Us’ il 24 settembre Tecnoandroid

Sony condividerà informazioni riguardo lo stato attuale dei suoi progetti in un evento di notizie relativi a Playstation il 24 settembre. L’evento si chiamerà “State of Play” e, secondo il blog ufficiale di PlayStation, la trasmissione in diretta inizierà alle 16:00 ET / 13:00 PT e durerà “circa 20 minuti”.

Sony afferma che non condividerà alcuna informazione relativa ai suoi piani hardware di prossima generazione. Quindi non ci sarà nessuna notizia riguardo la Playstation 5. Tuttavia, la società promette che rivelerà nuovi giochi, oltre a condividere gli aggiornamenti su ciò che i suoi studi hanno fatto dietro le quinte.

Sony, scopriremo presto nuovi dettagli di The Last of Us Parte 2

Sarai in grado di guardare l’intera trasmissione su Twitch, YouTube, Twitter e Facebook. Per quanto riguarda ciò che possiamo aspettarci di vedere durante la vetrina, Naughty Dog ha già confermato che condividerà nuove informazioni su The Last of Us Part II.

In particolare, il 24 è lo stesso giorno in cui lo studio ospita un evento multimediale dedicato al gioco, il che rende probabile che finalmente sentiremo la data di uscita la prossima settimana. Sarebbe anche bello avere un aggiornamento su Ghost of Tsushima.

Non abbiamo sentito nuove notizie sull’ultimo gioco di Sucker Punch dall’E3 2018.
Da quando Sony ha saltato l’E3 quest’anno e non ha trasmesso un “State of Play” dall’inizio di maggio, i fan sono comprensibilmente ansiosi di sapere cosa l’azienda ha in serbo per le festività natalizie e oltre. Ne scopriremo di più tra qualche giorno. Nel frattempo, ieri Naughty Dog ha rilasciato un tweet con poche informazioni sul prossimo The Last of Us.

Sony rivelerà nuovi dettagli di ‘The Last of Us’ il 24 settembre Tecnoandroid

Pantaloni robotici: un indumento che permette di camminare a chi non può

Sat, 09/21/2019 - 19:15

Pantaloni robotici: un indumento che permette di camminare a chi non può Tecnoandroid

Andare oltre i propri limiti è la sfida che, per natura, l’uomo si è imposto da secoli a questa parte. Un chiaro esempio di tale indole innata è rappresentata dall’avanzamento tecnologico che, ad oggi, conta enormi scoperte e passi in avanti. Negli ultimi periodi, ad esempio, i ricercatori del Wyss Institute di Harvard hanno collaborato per dare vita ad un indumento speciale: dei pantaloni robotici in grado di aiutare chi ha limitazioni nel camminare.

Ideato con lo scopo di agevolare la corsa o persino una semplice camminata, questo nuovo progetto conta un esoscheletro ridotto supportato da cavi e sensori che vanno incontro a chi necessità di aiuto negli spostamenti.

Gambe da robot? No, ora ci sono i pantaloni robotici

Dalle dimensioni discrete ed un peso di soli 5 chilogrammi, il prototipo del pantalone conta una struttura flessibile ed un motore duttile ossia che si fissa alla schiena della persona e si adatta ad ogni tipo di andatura. L’idea di procedere secondo questa metodologia consiste nel fatto che così facendo, la muscolatura viene assistita riducendo ai minimi livelli il carico energetico e la limitazione dei movimenti.

Attualmente, il modello maschile utilizzato come un prototipo conta una batteria sufficiente per percorrere 8 chilometri, ma non bisogna preoccuparsi poichè è stato confermato che arriverà anche un modello femminile con l’avanzare della ricerca. Unico punto a sfavore dell’intero progetto, al momento, è rappresentato dall’impossibilità di indossare accessori come zaini, visto che sulla schiena è presente il motore ma questo è solo un piccolo neo neanche di peso per chi ne potrà trarre beneficio.

Pantaloni robotici: un indumento che permette di camminare a chi non può Tecnoandroid

Fortnite e PUBG non funzionano su iOS 13 a causa di un bug relativo ai gesti

Sat, 09/21/2019 - 19:00

Fortnite e PUBG non funzionano su iOS 13 a causa di un bug relativo ai gesti Tecnoandroid

Sembra che non tutto vada bene e liscio con iOS 13. Almeno due giochi popolari non sono più riproducibili su iPhone con l’ultima versione del sistema operativo Apple. Gli sviluppatori di Fortnite e PUBG hanno già emesso un avviso per coloro che vogliono giocare ai loro giochi. L’avviso consiglia ai giocatori di non aggiornare ancora il dispositivo a iOS 13.

Come riporta 9to5mac, la maggior parte dei problemi che rendono ingiocabili questi giochi sono legati ai gesti. Il gesto di toccare e tenere premuto con tre dita sembra infastidire a tal punto da “rubare” tocchi in-game. Qualsiasi gioco che richiede ai giocatori di avere tre dita sul display sembra essere influenzato dal questo bug del gesto.

Fortnite e PUBG, meglio non aggiornare a iOS 13

Gli sviluppatori di PUBG hanno già incluso nel loro gioco un annuncio che avverte i giocatori del problema e li consiglia di impedire ai loro iPhone di installare l’aggiornamento iOS 13. L’annuncio conferma anche che è in atto una correzione.

“Siamo a conoscenza di un problema per i giocatori che hanno effettuato l’aggiornamento a iOS 13, in cui toccando lo schermo con 3 dita si attiva una funzione iOS e si interrompe il gioco. Abbiamo già sollevato il problema con Apple e continueremo a lavorare con loro per risolvere il problema. Suggeriamo ai giocatori che giocano con 3 o più dita di non eseguire l’aggiornamento a iOS 13 fino a quando il problema non viene risolto.”

L’unica soluzione al problema sarebbe quella di disabilitare completamente il gesto, cosa che al momento non è possibile. Una patch potrebbe essere inclusa in iOS 13.1, che dovrebbe arrivare il 24 settembre, ma è solo una supposizione.

Fortnite e PUBG non funzionano su iOS 13 a causa di un bug relativo ai gesti Tecnoandroid

NASA, SpaceX e Blue Origin unite per programmare i viaggi su Luna e Marte

Sat, 09/21/2019 - 18:45

NASA, SpaceX e Blue Origin unite per programmare i viaggi su Luna e Marte Tecnoandroid

Delle nuove partnership sono nate negli Stati Uniti, dove l’Agenzia Spaziale nazionale ha deciso di collaborare con l’industria spaziale commerciale al fine di portare l’uomo sempre più lontano e in modo efficiente. Stando alle ultime notizie la NASA ha stretto delle alleanze con diversi nomi noti del settore, al fine di progredire le tecnologie già presenti e dedicarle a diverse operazioni nello spazio.

Sono 13, in totale, le aziende che ad oggi collaborano con l’Agenzia Spaziale statunitense e in campo vi sono nuovi progetti legati all’atterraggio su altri pianeti, al trasferimento di propellente nello spazio e alla navigazione sulla superficie lunare.

NASA pronta ad atterrare presto sulla Luna e Marte

Senza ombra di dubbio, tra le collaborazioni spiccano nomi di rilievo come Blue Origin di Jeff Bezos che, insieme alla NASA, collaborerà ad un progetto denominato “Blue Moon“, il quale fine è permettere all’uomo la navigazione sul satellite del nostro Pianeta. Missione particolare di questo piano di lavoro è garantire la copertura dell’equipaggio anche durante la “notte della Luna“, un periodo di 14 giorni in cui vi è oscurità totale e le temperature raggiungono i -173 gradi.

Un secondo nome di rilievo nella lista delle collaborazioni, poi, è quello di SpaceX che sta collaborando con la NASA grazie al programma ACO al fine di sviluppare nuove tecnologie per un plausibile razzo in grado di rifornirsi di propellente mentre è in orbita attorno alla Terra. Proprio in merito a questo ultimo sono diversi i progetti ed alcune aziende stanno lavorando a metodologie diverse per poter trovare una soluzione ottimale.

NASA, SpaceX e Blue Origin unite per programmare i viaggi su Luna e Marte Tecnoandroid

Kirin 990 meno performante di Snapdragon 855 Plus secondo AnTuTu Benchmark

Sat, 09/21/2019 - 18:30

Kirin 990 meno performante di Snapdragon 855 Plus secondo AnTuTu Benchmark Tecnoandroid

Huawei ha lanciato il suo smartphone di punta Mate 30 Pro basato sul chipset Kirin 990, che ora è stato testato da AnTuTu. Il risultato del benchmark mostra il punteggio più alto che può ottenere un dispositivo alimentato dal SoC Huawei.

Il chipset è riuscito a segnare 457.357 punti nel test di riferimento. Mentre il punteggio è un buon risultato per il dispositivo alimentato da Kirin 990, è ancora inferiore al punteggio più alto di un dispositivo alimentato dal chipset Qualcomm Snapdragon 855 Plus.

Kirin 990, ottimo punteggio ma non il migliore

Il dispositivo testato per questo benchmark Kirin 990 è Huawei LIO-AL00, che è il Mate 30 Pro. Presenta una risoluzione dello schermo di 2400 x 1176 pixelGPU Mali-G76, 8 GB di RAM, 128 GB di memoria e esegue l’ultimo sistema operativo Android 10.

Mentre il punteggio complessivo del dispositivo è 457.357, lo smartphone ha segnato 151.647 punti per CPU, 159.418 punti per GPU, punteggio MEM di 87.367 e punteggio UX di 58.925 punti. Nella classifica AnTuTu, il dispositivo con il punteggio più alto è Black Shark 2 Pro con 469.708 punti, seguito da ASUS ROG Phone 2 con un punteggio di 469.590 punti.

In precedenza, nel test AI Benchmark, il chipset Huawei HiSilicon Kirin 990 5G era in testa al SoC Qualcomm Snapdragon 855 Plus. Il chipset ha raggiunto un punteggio di 52.403 nel test, molto più avanti rispetto ai punteggi dei chipset Unisoc Tiger T710 e Qualcomm Snapdragon.

Huawei Kirin 990 5G è un chipset octa-core da 7 nm con 10,3 miliardi di transistor. Utilizza due core grandi, due centrali e quattro piccoli per ottimizzare il multitasking, con velocità di clock rispettivamente di 2,86 GHz, 2,36 GHz e 1,95 GHz. Comprende anche un processore grafico Mali G76 a 16 core che dovrebbe offrire molta potenza per i giochi mobili, nonché una cache intelligente integrata per ridurre la larghezza di banda fino al 15 percento.

Oltre all’implementazione del modem 5G, il più grande cambiamento nel Kirin 990 sarà la NPU che è un coprocessore ottimizzato per il tipo di matematica vettoriale che è la linfa vitale dei framework di machine learning.

Kirin 990 meno performante di Snapdragon 855 Plus secondo AnTuTu Benchmark Tecnoandroid

Samsung Galaxy A70s: la certificazione TENAA ci conferma alcune specifiche

Sat, 09/21/2019 - 18:15

Samsung Galaxy A70s: la certificazione TENAA ci conferma alcune specifiche Tecnoandroid

Il futuro mid-range del colosso Samsung, cioè il Samsung Galaxy A70s, ha da poco ricevuto la certificazione TENAA a pochi giorni dal suo debutto ufficiale sul mercato. Grazie all’ente cinese TENAA, possiamo avere alcune conferme riguardanti le specifiche tecniche del dispositivo.

 

Samsung Galaxy A70s: batteria da 4400 mAh e display da 6.7 pollici

A ridosso della presentazione ufficiale (che secondo le ultime indiscrezioni sarà il prossimo 27 settembre), ecco quindi che il nuovo smartphone di Samsung è stato certificato dall’ente cinese TENAA. Stando a quanto riportato sulla certificazione, il nuovo Samsung Galaxy A70s avrà una batteria da 4400 mAh e non da 5000 mAh, come avevano suggerito dei precedenti rumors.

Ma non è tutto. Secondo quanto riportato su TENAA, le dimensioni dello smartphone saranno pari a 164.2 x 76.7 x 7.9 mm mentre il display avrà una diagonale pari a 6.7 pollici. Si tratta, in sostanza, delle stesse dimensioni della versione standard attualmente disponibile sul mercato, cioè il Samsung Galaxy A70s. Per quanto riguarda il display, ci aspettiamo sicuramente la presenza di un ottimo pannello SuperAMOLED, come da tradizione dell’azienda.

La certificazione TENAA purtroppo non ci ha svelato altre informazioni. Tuttavia, i rumors e le indiscrezioni trapelati in rete sono comunque numerosi. Secondo questi ultimi, a bordo del nuovo device di casa Samsung troveremo lo stesso processore montato a bordo del modello precedente, cioè il SoC Snapdragon 675 di Qualcomm. Ad accompagnare il processore, poi, dovrebbero esserci almeno 6 GB di memoria RAM e 128 GB di storage interno.

Vi ricordiamo che il comparto fotografico del nuovo smartphone dell’azienda sarà composto da un sensore fotografico da 64 megapixel, cioè il sensore Samsung ISOCELL Bright GW1.

Samsung Galaxy A70s: la certificazione TENAA ci conferma alcune specifiche Tecnoandroid

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