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Updated: 1 hour 33 min ago

OnePlus 7 Pro: ecco quanto costa veramente questo smartphone

Mon, 07/15/2019 - 18:00

OnePlus 7 Pro: ecco quanto costa veramente questo smartphone Tecnoandroid

Come sappiamo il prezzo di listino degli smartphone, come tutti i prodotti, è ben lontano dal costo di produzione; a questo vanno aggiunte tante variabili che è inutile elencarle tutte. Tra queste è giusto sottolineare come una grossa fetta è decisa arbitrariamente dai produttori ed è il loro margine di profitto. Ci sono compagnie che decidono di guadagnare poco dai dispositivi, per esempio Xiaomi, mentre altri fanno esattamente il contrario, Apple. Una delle compagnie che come pallino aveva far pagare poco dei top di gamma c’era OnePlus, ma qualcosa è cambiato negli anni.

OnePlus 7 Pro: il costo dei componenti

Generazione dopo generazione il prezzo dei modelli è salito, anche se tutt’ora rimane al di sotto dei costi delle ammiraglie dei produttori storici. Detto questo, il recente OnePlus 7 Pro ha raggiunto il record di costo per la piccola società cinese. La qualità è indubbiamente aumentata, ma qualcuno si sta chiedendo giustamente se ne vale la pena. Per fortuna di recente è trapelato il listino del costo della componentistica.

Il listino trapelato fa riferimento alla variante da 6 GB di RAM. La parte più costosa è il display AMOLED di Samsung il cui cartellino segna 80 dollari e a seguire troviamo il processore di casa Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 855, con 70 dollari. Il comparto fotografico arriva a 27,29 dollari, i 6 GB di RAM a 26 dollari mentre lo spazio d’archiviazione interna è di 20 dollari. In totale, il costo per OnePlus è di 324,21 dollari, ma a questi vanno aggiunti la ricerca e sviluppo, gli operati e altri aspetti.

OnePlus 7 Pro: ecco quanto costa veramente questo smartphone Tecnoandroid

Microsoft Word: superato un miliardo di installazioni nel Play Store

Mon, 07/15/2019 - 17:30

Microsoft Word: superato un miliardo di installazioni nel Play Store Tecnoandroid

L’app di Microsoft Word presente nel Google Play Store ha superato un miliardo di installazioni totali, che equivale a circa un settimo della popolazione complessiva di tutto il mondo. Indubbiamente, non male come risultato.

In particolare, il noto elaboratore di testi Microsoft Word è stata la prima app per Android di Microsoft a superare 500 milioni di installazioni nel Play Store, solo poco più di un anno dopo ha superato il miliardo. Non è impensabile un successo del genere se consideriamo che Word è tra i servizi più usati, non solo tra le app del Play Store, ma anche per desktop. Ciò soprattutto con il sistema Windows, che per i computer è quello più utilizzato in assoluto. Tuttavia, nessuno si sarebbe aspettato risultati incredibili in così poco tempo.

Microsoft Word adesso fa parte delle app con più installazioni tra quelle presenti nel Play Store di Google

Anche se i pacchetti di produttività basate sul cloud come Google Docs sono incredibilmente popolari, molte persone (e anche grandi aziende) operano ancora con il buon vecchio Microsoft Office. Come con la maggior parte delle app che hanno numerose installazioni, il conteggio non è composto interamente dai singoli download nello Store. Microsoft ha stretto accordi con Samsung e altri produttori per preinstallare Word (e diverse altre app) su telefoni e tablet, quindi c’è una buona probabilità che molte di queste installazioni provengano da dispositivi in cui l’app non è mai stata aperta.

A prescindere dalla fonte specifica delle installazioni, questo è un traguardo importante per Microsoft. Word è diventata la prima app per Android della società a raggiungere così tante installazioni, come accennato poco fa. Infatti, nonostante ci siano utenti che preferiscono altre piattaforme che offrono servizi simili, trattasi in ogni caso di una delle app più popolari e di un traguardo davvero degno di nota.

Microsoft Word: superato un miliardo di installazioni nel Play Store Tecnoandroid

Reame 3i: il nuovo smartphone di Realme è ufficiale per il mercato indiano

Mon, 07/15/2019 - 16:30

Reame 3i: il nuovo smartphone di Realme è ufficiale per il mercato indiano Tecnoandroid

Soltanto qualche giorno fa erano spuntati online nuovi rumors e leaks riguardanti il nuovo smartphone Realme 3i, ma ora è ufficiale. L’azienda cinese, infatti, nel corso delle ultime ore ha presentato ufficialmente il nuovo dispositivo per il mercato indiano. Andiamo a vederlo più da vicino.

 

Realme 3i ufficiale: display con notch a goccia e SoC MediaTek Helio P60

Il sub-brand di Oppo ha dunque svelato ufficialmente in India il suo nuovo smartphone della serie Realme 3. Si tratta anche questa volta di uno smartphone appartenente alla fascia media del mercato. Dal punto di vista estetico, questo nuovo terminale non stravolge quanto visto sugli altri dispositivi della stessa serie. Sul fronte, infatti, è presente un display con una diagonale da 6.2 pollici caratterizzato da un piccolo notch a goccia centrale. Sulla backcover posteriore, poi, sono presenti due sensori fotografici da 13+2 megapixel e un sensore biometrico di forma circolare. La particolarità di questa backcover è la colorazione, dato che è cangiante dal blu al rosso con dei piccoli riflessi a forma di diamante.

Le prestazioni del nuovo smartphone Realme 3i, invece, sono affidate questa volta ad un processore MediaTek. Nello specifico, si tratta del SoC MediaTek Helio P60, il quale è affiancato da una GPU Adreno Mali G72 MP3 e da 3/4 GB di memoria RAM. Di seguito vi riassumiamo la scheda tecnica.

 

Realme 3i – scheda tecnica

  • Display IPS da 6.22 in 19:9 e in HD+ con vetro Corning Gorilla Glass 3
  • Processore Octa Core MediaTek Helio P60
  • GPU ARM Mali-G72 MP3
  • 3/4 GB di RAM e 32/64 GB di storage espandibile tramite microSD
  • Sistema operativo Android 9.0 Pie con interfaccia utente ColorOS 6.0
  • Dual camera posteriore da 13+2 MP con apertura focale f/1.8 e f/2.4
  • Selfie camera da 13 MP con apertura focale f/2.0
  • Dimensioni: 156.1 x 75.6 x 8.3 mm
  • Peso: 175 g
  • Connettività: Dual 4G VoLTE, WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS, jack audio, radio FM, supporto dual sim
  • Batteria da 4230 mAh

 

Prezzi e disponibilità

Il nuovo mid-range Realme 3i sarà disponibile all’acquisto in India nelle colorazioni Diamond Blue, Diamond Black e Diamond Red. Per quanto riguarda il prezzo, si parte da circa 105€ per la versione base fino ad un massimo di circa 130€ al cambio.

 

Reame 3i: il nuovo smartphone di Realme è ufficiale per il mercato indiano Tecnoandroid

Huawei registra un nuovo nome per un sistema operativo: Harmony

Mon, 07/15/2019 - 16:00

Huawei registra un nuovo nome per un sistema operativo: Harmony Tecnoandroid

Come sappiamo Huawei sta sviluppando un proprio sistema operativo. In realtà è un progetto iniziato diversi anni fa e che è stato messo in disparte diverse volte per diversi motivi. Il peggiorarsi della guerra commerciale ha costretto il colosso cinese a riprendere i lavori in tal senso tanto da accelerare lo sviluppo. Questo lo sappiamo perché la mole di informazioni che è comparsa di recente ha mostrato aspetti nuovi come l’interfaccia. In ogni caso tra gli aspetti non ancora noti c’è il nome tanto che ci sono due alternative che in realtà sono appena diventate tre.

Huawei ha depositato presso l’ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale un nuovo nome che come da titolo si tratta di Harmony. Apparentemente il suo uso è dedicato a dispositivi mobile, ma anche per computer; è un indizio piccolissimo, ma potrebbe indicare l’OS che tutti stiamo aspettando visto che il CEO aveva detto che sarebbe stato destinato ad una lunga gamma di prodotti, anche per i router.

 

Huawei Harmony: un altro sistema operativo o un altro nome?

Al momento l’ipotesi più accreditata è che esistono tre nomi e che ognuno di essa sarà l’identificativo del software a seconda del paese in cui sarà commercializzato. Probabilmente HongMeng, ovvero il primo nome che era comparso, sarà utilizzato per i mercati asiatici, sicuramente per quello cinese. Gli altri due invece sono ancora un’incognita che però potrebbe venir rivelata tra poco più di un paio di mesi ovvero quando verranno presentati i nuovi modelli della serie Mate 30 del colosso cinese.

Huawei registra un nuovo nome per un sistema operativo: Harmony Tecnoandroid

Amazon Prime Day 2019 targato CHUWI: tutti i dispositivi in offerta

Mon, 07/15/2019 - 15:37

Amazon Prime Day 2019 targato CHUWI: tutti i dispositivi in offerta Tecnoandroid

Amazon Prime Day 2019, siamo entrati nel vivo dell’evento più atteso dai fanatici degli acquisti online. 48 ore di sconti, promozioni, offerte e chi più ne ha più ne metta su uno dei portali di e-commerce più famosi in tutto il mondo. Durante queste 48 ore non mancheranno numerosi articoli dedicati all’offerta imperdibile.

Offerte che interessano praticamente tutte le categorie presenti su Amazon ma non possiamo non parlarvi delle promozioni che in questi minuti stanno interessando i dispositivi Android. Tra questi ci sono anche quelli del produttore cinese CHUWI che sta passando sotto i riflettori per i dispositivi eleganti, funzionali e con prezzi vantaggiosi.

In offerta lampo a questo indirizzo, a 135 euro, CHUWI HiPad un tablet con 10.1 pollici di diagonale e processore con dieci core. È il modello che vi abbiamo descritto nel dettaglio più in basso ma senza connettività LTE.

 

Amazon Prime Day 2019, i migliori prodotti CHUWI in sconto

CHUWI HeroBook: non è un dispositivo Android ma un notebook con sistema operativo Windows 10 la cui potenza è assicurata da un processore Quad Core da 2.0 Ghz Intel Atom x5-E8000. La CPU è coadiuvata da 4 GB di RAM e da 64 GB di memoria interna, peccato però che questa sia con tecnologia eMMC 5.1.

Lo schermo, alimentato da una super batteria da 38 Wh per un’autonomia praticamente senza interruzioni, ha 1366 x 768 pixel di risoluzione ed una diagonale da 14.1 pollici. Un pannello antiriflesso che riduce notevolmente il rischio di affaticare gli occhi complice anche la modalità notturna e le impostazioni per regolare il colore.

La tastiera presenta tasti grandi ed un layout ideale per navigare in Internet. HeroBook può essere acquistato a 249 euro da questo indirizzo. Spedizione velocissima perché gestita direttamente da Amazon.

CHUWI HiPad LTE: a 199 euro, da questo indirizzo, potete portarvi a casa un tablet con Android 8.0 Oreo ed una batteria da 7000 mAh per un’autonomia senza interruzioni per 10 ore di fila. Un prodotto con processore Deca Core MediaTek Helio X27 da 2.6 Ghz con 3 GB di RAM e 32 GB interni.

La memoria è espandibile grazie al supporto alle schede MicroSD così come è presente un’ampia connettività: 4G LTE Dual SIM, Bluetooth 4.1, WiFi e GPS. HiPad LTE è dotato di una tastiera che lo rende un tablet 2in1 e quindi non solo un tablet, ma anche un notebook.

CHUWI Hi9 Plus: se state cercando un tablet con uno schermo sufficiente non solo per navigare in internet ma per guardarvi le vostre serie TV preferite su Netflix; questo è il prodotto giusto. Costruito interamente in metallo, la scocca ospita un pannello da 10.8 pollici di diagonale con 2560 x 1600 pixel di risoluzione.

Un display con una buona luminosità sotto il quale è nascosto il processore Deca Core MediaTek Helio X27 da 2.6 Ghz supportato da 4 GB di memoria RAM e da 64 GB di memoria interna a servizio di Android Oreo. Scontata la presenza di un modem 4G così come di WiFi, Bluetooth.

Presente anche il supporto alla tecnologia OTG tramite porta USB Type-C e due fotocamere: una anteriore da 8 MegaPixel ed una posteriore sempre da 8 MegaPixel. Ad alimentare le componenti una batteria da 7000 mAh. Il tablet è disponibile con tastiera inclusa al prezzo di 237 euro al quale applicare un ulteriore 15% con il codice sconto CD87R74W.

CHUWI Hi9 Pro: è il tablet per coloro che vogliono passare tempo sui social curiosando tra le foto delle amiche sullo schermo da 8.4 pollici di diagonale con 2560 x 1660 pixel di risoluzione. Il cuore del dispositivo è il processore Deca Core Helio X23 con 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna.

Presente la connettività LTE con il must di poter inserire fino a due SIM, WiFi e Bluetooth. Completano la scheda tecnica due fotocamere, da 5 MegaPixel all’anteriore e da 8 MegaPixel al posteriore. Componenti gestite da Android Oreo e alimentate da una batteria a lunga durata.

Il dispositivo solitamente viene venduto a 199.99 euro ma per questi giorni può essere acquistato a soli 159 euro. Inoltre, inserendo il codice sconto CD87R74W si avrà un ulteriore sconto del 15%. L’acquisto, con il prodotto spedito da Amazon, può essere completato da questo indirizzo.

Amazon Prime Day 2019 targato CHUWI: tutti i dispositivi in offerta Tecnoandroid

Lo smartwatch con display pieghevole che può trasformarsi in uno smartphone

Mon, 07/15/2019 - 15:30

Lo smartwatch con display pieghevole che può trasformarsi in uno smartphone Tecnoandroid

Uno smartwatch dallo schermo flessibile in grado di assumere le dimensioni di un display da smartphone o da tablet, a seconda delle necessità di chi lo utilizza. E’ questo il progetto al quale starebbe lavorando IBM, una delle più importanti aziende informatiche al mondo.

Il brevetto depositato qualche settimana fa (Variable display size for an electronic display device) riguarda la progettazione di un dispositivo elettronico il cui schermo pieghevole può essere sfruttato per utilizzare il device come uno smartwatch, uno smartphone o un tablet, ampliando le sue dimensioni in modo da adattarsi alle esigenze dell’utente.

Il display del dispositivo, infatti, è in grado di assumere diverse dimensioni: questo sarà di 5×7,5 centimetri quando utilizzato come smartwatch; o ancora di 10×15 centimetri quando il device viene utilizzato come smartphone; infine, di 15×20 centimetri quando il dispositivo viene utilizzato come tablet.

IBM brevetta il primo dispositivo elettronico in grado di fungere da smartwatch, smartphone e tablet allo stesso tempo

Anche se per il momento quello brevettato da IBM non è altro che un mero progetto (per cui non sappiamo se questo troverà la luce o è destinata a restare sulla carta), l’idea di un dispositivo elettronico in grado di trasformarsi in smartwatch, smartphone e tablet è davvero interessante.

La particolarità del dispositivo risiede nel fatto che questo presenti sette parti aggiuntive dello schermo che vengono nascoste sotto quello principale, e che vengono estratte dall’alloggiamento solo quando necessario, ovvero quando occorre un display più grande per una resa migliore dei contenuti o per accedere a più funzionalità.

Grazie al render pubblicato da LetsGoDigital possiamo osservare che lo smartwatch presenta una cassa un po’ più grande rispetto la norma, proprio perché ospita al suo interno le altri componenti estraibili del display. Di queste parti, però, verranno estratte solamente quelle necessarie, mentre le altri resterebbero nell’alloggiamento.

Lo smartwatch con display pieghevole che può trasformarsi in uno smartphone Tecnoandroid

Google ha rimosso un nuovo strumento solo dieci mesi dopo il lancio

Mon, 07/15/2019 - 14:30

Google ha rimosso un nuovo strumento solo dieci mesi dopo il lancio Tecnoandroid

Meno di un anno fa, Google ha lanciato lo strumento di gestione dei blog chiamato “Blog Compass“. Trattasi di uno strumento utile per tutti i siti che eseguono WordPress o Blogger, fornisce approfondimenti su argomenti di tendenza e una dashboard centralizzata per analisi/commenti. Tuttavia, Google ha rimosso ufficialmente l’app.

Tecnicamente, Blog Compass è ancora disponibile nel Play Store. Eppure, aprendo l’app ora viene visualizzato solo un messaggio di addio, ossia il seguente: “Vi ringraziamo per l’impegno e tutti i feedback. Dopo diversi mesi, abbiamo deciso di disattivare l’app Blog Compass. Se vuoi continuare a gestire il tuo blog, controlla Blogger o Site Kit di Google per WordPress.”

Google ha lanciato Blog Compass dieci mesi fa e adesso l’app non sarà più disponibile

Secondo il Play Store, Blog Compass ha ottenuto tra le 10.000 e le 50.000 installazioni. Nonostante ciò, tra le recensioni degli utenti è possibile notare che l’app stava già avendo problemi ad ottobre. Molte persone non sono state in grado di accedere con un account Google e l’ultimo feedback negativo risale a circa un mese fa. In particolare tra le recensioni ci sono commenti di questo genere: “Sembra impossibile accedere”, “Non sono riuscito a far nulla, solo cliccare inizia per selezionare il proprio account google. Dopodiché non ha più funzionato”, “La nuova versione non mi fa accedere”, e così via.

Non si sa perché Google abbia deciso di chiudere Compass, ma sembra che l’app non abbia avuto realmente la possibilità di avere successo: si è limitata per lo più all’India per tutti questi mesi. D’altronde, l’app per la propria piattaforma Blogger di Google non viene aggiornata dal 2016, quindi probabilmente non dovrebbe sorprendere il fatto che la società non abbia interesse nel blogging.

Google ha rimosso un nuovo strumento solo dieci mesi dopo il lancio Tecnoandroid

Rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind e Tre: troppo spesso sono nascoste

Mon, 07/15/2019 - 14:15

Rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind e Tre: troppo spesso sono nascoste Tecnoandroid

Le rimodulazioni tariffarie dei vari operatori TIM, Vodafone, Wind e Tre sono forse le cose più odiate dai consumatori del comparto telefonia. Questo perché, ovviamente, nessuno ha voglia di provare quella sensazione di trovarsi all’improvviso di fronte a un bivio: rassegnarsi a pagare di più per il proprio bundle oppure tentare il salto e cambiare operatore.

Sebbene l’idea del cambio è sempre percorribile visto le numerose offerte, non sempre l’aumento viene comunicato per tempo, poiché le compagnie telefoniche spesso non rendono pienamente consapevoli i propri utenti che di lì a poco il loro piano tariffario verrà aumentato.

 

Rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind e Tre: spesso sono nascoste

Infatti, si sentono lamentele di utenti i cui operatori comunicano le rimodulazioni inserite in SMS che trattano argomenti non inerenti, di fatto occultando o sviando l’attenzione dall’aumento. La conseguenza è che il cliente non presta la dovuta cautela nella lettura del messaggio, diventando di fatto vittima della sua sbadataggine, facendone le spese due volte.

Il danno è doppio perché il cambio di operatore è regolamentato secondo delle precise finestre temporali. Alcuni piani, specie quelli in abbonamento, prevedono delle penali molto care se non si rispettano i contratti (spesso vincolanti per almeno 24 mesi), a meno che non rispettiate tale finestra.

Quindi, se il nostro operatore ci comunica in maniera subdola l’aumento contrattuale, e noi non ce ne accorgiamo, rimaniamo intrappolati in un bundle che diventa più caro dal mese successivo. Purtroppo, non c’è modo di tutelarsi da queste pratiche al limite dello scorretto: fate sempre attenzione ai messaggi SMS in arrivo, oppure consultate le sezioni specifiche dei siti di TIM, Vodafone, Wind e Tre.

Se non siete sicuri della vostra posizione contrattuale, infine, meglio chiamare l’operatore del servizio clienti. Lo sappiamo che è fastidioso, ma almeno ci togliamo il dubbio.

Rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind e Tre: troppo spesso sono nascoste Tecnoandroid

Spotify: arriva la versione Lite, più leggera e accessibile a tutti

Mon, 07/15/2019 - 14:00

Spotify: arriva la versione Lite, più leggera e accessibile a tutti Tecnoandroid

Spotify, noto servizio di musica in streaming, diventa più leggero e accessibile a tutti gli utenti. E’ stata infatti lanciata la versione Lite dell’app: questa, disponibile in trentasei Paesi nel mondo, non è altro che una versione semplificata di Spotify.

Nonostante occupi appena 10 MB di spazio, Spotify Lite supporterà tutte le principali funzionalità disponibili per la versione originale (si potranno ascoltare le playlist ed i brani degli artisti preferiti, condividerli sui servizi supportati e con gli altri utenti, salvarli e tanto altro) ma anche alcune opzioni aggiuntive che renderanno l’app ideale per i dispositivi un po’ più datati.

Spotify Lite, arriva la versione più leggera e accessibile a tutti gli utenti

Spotify Lite è pensata per gli utenti che sono in possesso di uno smartphone un po’ più vecchiotto o comunque un sistema operativo non aggiornato all’ultima versione disponibile.

L’app permette di tenere facilmente sotto controllo i dati di connessione e la memoria di archiviazione: non solo l’app pesa solamente 10 MB (contro i 100 della versione originale), ma permetterà anche di impostare un limite massimo di dati da utilizzare e di ricevere un avviso qualora quel limite dovesse essere raggiunto. In particolare, è possibile impostare un limite che rientri tra i 250 MB ed i 3 GB. Spotify Lite semplifica il controllo della cache, che può adesso essere rimosso con un solo tocco, e può essere utilizzata in modo indipendente dall’app principale.

Spotify, comunque, non è l’unico servizio che ha pensato di lanciare una versione leggera della propria app. Anche Facebook, Twitter, Instagram e Tinder hanno infatti rilasciato una versione leggera dei propri servizi.

Spotify: arriva la versione Lite, più leggera e accessibile a tutti Tecnoandroid

Gmail batte Outlook e PEC: arrivano 3 novità che nessuno si aspettava

Mon, 07/15/2019 - 13:30

Gmail batte Outlook e PEC: arrivano 3 novità che nessuno si aspettava Tecnoandroid

Gmail sta offrendo un nuovo aggiornamento. Si passa da semplici modifiche concettuali a funzionalità che sconfiggono ogni altro servizio attivo nel ramo della posta elettronica. Outlook e PEC sono state sconfitte da un nuovo layout accattivante e da feature che nessuno poteva aspettarsi.

 

Gmail batte tutti: grande aggiornamento per gli utenti

Nuova versione di Gmail per gli utenti Android, iOS e Desktop ansiosi di provare le 3 novità del momento. Nel buio più assoluto si fa strada la Dark Mode che rende più intrigante la grafica offrendo un sistema più riposante per gli occhi e meno avido di risorse. La modalità scura si uniforma ai canoni stilistici delle ultime Beta Android Q e pone nuovi paletti al classico layout bianco pallido dell’applicazione.

Ma le modifiche essenziali sono ben più in profondità. Per la parte strettamente tecnica si discute su Smart Compose e Dynamic Mail. Entrambe sono funzioni gestite a livello di algoritmo ad Intelligenza Artificiale. Offrono un valido supporto informativo ed un sistema che facilita la stesura dei messaggi.

Gmail Smart Compose fa esattamente quello che dice. Rende più agevola la scrittura delle email mediante un motore che suggerisce parole e frasi in tempo reale. Usa quindi un sistema predittivo basato sui lemmi più usati e sul contesto del periodo. Scrivere le proprie email diventa più facile e veloce.

Gmail Dynamic Mail, invece, si prefigge lo scopo di semplificare l’accesso ai dati dei moduli web. Anziché uscire dall’app per entrare nel browser si offre l’opportunità di compilare i dati direttamente dalla pagina corrispondente dentro l’app di posta. Particolarmente utile per rispondere ad annunci di lavoro o proposte commerciali.

Google ha rivoluzionato il segmento della corrispondenza elettronica. Per il futuro si prevedono ulteriori miglioramenti. La software house di Mountain View intende primeggiare ancora una volta in un settore che vede una competizione particolarmente agguerrita. Che ne pensate dei recenti cambiamenti? A voi la parola.

Gmail batte Outlook e PEC: arrivano 3 novità che nessuno si aspettava Tecnoandroid

iPhone XS disponibile a 1€, la nuova truffa circola su Facebook

Mon, 07/15/2019 - 13:20

iPhone XS disponibile a 1€, la nuova truffa circola su Facebook Tecnoandroid


In riferimento ai vari inganni nei quali è possibile imbattersi online non poche volte si è parlato di offerte apparentemente vantaggiose e di falsi premi messi in palio. A quanto pare, però, sembra utile ribadire i consigli da non trascurare per evitare questo tipo di truffe online; poiché l’ultimo inganno riguarda la riscossione di un iPhone XS disponibile a 1€. 

Truffe online: iPhone XS disponibile a 1€, attenzione a non cadere in trappola!

Il tentativo di frode online che sta proponendo la riscossione di un iPhone XS disponibile a 1€ tramite un codice sconto disponibile su Google sta circolando su Facebook; si tratta in sostanza dell’ennesimo stratagemma tipico dei tentativi di phishing. I vari, utenti, infatti, persuasi dall’idea di ottenere il dispositivo sono indotti dai cyber-criminali a fornire i loro dati sensibili in modo del tutto inconsapevole. E’ bene però conoscere il rischio a cui si va incontro.

Gli inganni di questo tipo possono creare problemi non indifferenti e diventare delle vere e proprie truffe. I malfattori hanno come obiettivo quello di estorcere informazioni personali che permettono di procedere con l’attivazione di servizi a pagamento che possono prosciugare il denaro.

Nel caso in questione, tramite un post su Facebook si è invitati a ricercare su Google il codice sconto e accedere alla prima pagina trovata per compilare un modulo. A questo punto, in attesa della presunta comunicazione riguardante l’effettivo “acquisto” del dispositivo si riceveranno numerosi SMS circa l’attivazione di abbonamenti che preleveranno il credito residuo e che potrebbero essere difficili da eliminare.

Qui riportiamo il post segnalato da Tecnologia.libero.it e invitiamo tutti a procedere con indifferenza. E’ importante non ricercare alcun codice o lasciarsi incuriosire. E’ sempre bene diffidare da offerte fin troppo convenienti:

“Ciao a tutti <3 Qualche giorno fa, ho sentito un annuncio alla radio, che parlava di come fosse facile vincere il nuovissimo iPhone XS! Basta digitare su Google il codice > HYK454BAR < e cliccare sul primo link disponibile in cima! Successivamente, bisognerà compilare il modulo di registrazione e attendere finché l’azienda non contatti il partecipante.

Dalla Cina l’app che ritrova i cani dalla loro impronta nasale

Mon, 07/15/2019 - 13:00

Dalla Cina l’app che ritrova i cani dalla loro impronta nasale Tecnoandroid

Le novità provenienti dalla Cina non smettono di stupire, poiché in fatto di “riconoscimento facciale” la startup cinese Megvii ha creato un’app per ritrovare i nostri amici a quattro zampe. Come parte di un programma governativo di sorveglianza, Megvii si avvale dell’intelligenza artificiale e alcuni scatti fotografici del naso del vostro cane per creare un’impronta unica dell’animale.

In questo modo, come una firma vera e propria, al cane smarrito si associa facilmente un nome, al padrone e all’indirizzo di residenza. Dati che di solito sono accessibili solo da eventuali microchip sotto pelle.

 

Megvii: l’app che ritrova i cani dalla loro impronta nasale

Chiunque può scaricare l’applicazione e rilevare con la fotocamera i tratti distintivi del naso di un cane smarrito o rubato. E non si parla di un servizio posticcio, poiché Megvii assicura un’accuratezza pari al 95% su 15 mila cani ritrovati in Cina grazie all’applicazione.

Vi chiederete il perché di tanto lavorio su uno strumento per il “riconoscimento facciale canino”, ma è proprio per le mutate esigenze della popolazione cinese che è stato necessario sviluppare Megvii. L’espansione economica in Cina è cresciuta rapidamente nella classe media, e sono ben 91 milioni tra cani e gatti a vivere con le persone nelle sole aeree urbane.

Com’era prevedibile, Megvii non è un servizio unico nel suo genere. Infatti esiste qualcosa di simile negli Stati Uniti, ovvero l’applicazione Finding Rover. Il sistema, però, mette solo in correlazione le foto dei cani scomparsi con il database di quelli ritrovati, quindi non usa una vera impronta univoca dell’animale tramite intelligenza artificiale e ha un grado di precisione sicuramente inferiore rispetto a Megvii.

Dalla Cina l’app che ritrova i cani dalla loro impronta nasale Tecnoandroid

Tim e Vodafone permettono di inviare messaggi anonimi

Mon, 07/15/2019 - 12:40

Tim e Vodafone permettono di inviare messaggi anonimi Tecnoandroid

Vuoi inviare un SMS anonimo? No, non occorre che tu perda tempo registrandoti ad un servizio online che poi, con molta probabilità, non ti sarà più utile in futuro. E no, non hai neppure bisogno di scaricare sullo smartphone un’apposita applicazione che finirà con l’occuparti la memoria del dispositivo inutilmente – a patto che non abbia intenzione di scambiare messaggi in tempo reale con altri contatti, mantenendo però anonima la tua identità. In tal caso, affidarsi ad un’app è molto consigliato.

Se sei un cliente Vodafone, TIM, Wind o Tre sappi che tutto ciò di cui hai bisogno per inviare un SMS anonimo è l’app Messaggi e quel po’ di credito necessario per usufruire del servizio.

Come inviare SMS anonimi da un numero Vodafone, TIM, Wind o Tre

Come abbiamo detto poco sopra, per usufruire del servizio offerto dagli operatori telefonici in questione occorre pagare qualche centesimo. Nello specifico, inviare un SMS da numero Vodafone ti costerà 50 centesimi; da numero TIM ti costerà 31 centesimi; da numero Wind 15 centesimi; infine, inviare un SMS anonimo da numero Tre ti costerà 50 centesimi.

Vodafone

Se vuoi inviare un SMS anonimo da numero Vodafone, il codice da inserire nella barra di testo del messaggio è: S[spazio]numero del destinatario[spazio]testo del messaggio. L’SMS dovrà essere inviato al numero 4895894.

Ecco un esempio: S 123-4567890 testo del messaggio

TIM

Se vuoi inviare un SMS anonimo da numero TIM, il codice da inserire nella barra di testo del messaggio è: ANON[spazio]numero del destinatario[spazio]testo del messaggio. L’SMS dovrà essere inviato al numero 44933.

Ecco un esempio: ANON 123-4567890 testo del messaggio

Wind

Se vuoi inviare un SMS anonimo da numero Wind, il codice da inserire nella barra di testo del messaggio è: *k[spazio]k#s[spazio]testo del messaggio. Il messaggio dovrà essere inviato direttamente al numero del destinatario.

Esempio: *k k#s testo del messaggio

Tre

Infine, se vuoi inviare un SMS anonimo da numero Tre, il codice da inserire nella barra di testo del messaggio è: numero del destinatario[spazio]testo del messaggio. L’SMS dovrà essere inviato al numero 48383.

Esempio: 123-4567890 testo del messaggio

 

Tim e Vodafone permettono di inviare messaggi anonimi Tecnoandroid

Tecnologia: 5 mutamenti significativi della mente umana e come sfruttarli

Mon, 07/15/2019 - 12:37

Tecnologia: 5 mutamenti significativi della mente umana e come sfruttarli Tecnoandroid

Sappiamo tutti che la società, a causa dei progressi della tecnologia, sta cambiando a un ritmo incessante. Qualcuno la chiama Quarta Rivoluzione Industriale, altri l’Era dell’Informazione, ma quel che è interessante notare è che la trasformazione comporta un cambiamento del nostro modo di pensare, imparare, lavorare e rapportarci con gli altri.

Possiamo allora definirla una rivoluzione neurologica? In un recente rapporto, gli esperti di Cornerstone OnDemand hanno identificato 5 cambiamenti ai quali il nostro cervello ha dovuto adattarsi, descrivendo come questi influiscono sui nostri processi di apprendimento nella vita adulta e professionale:

  1. Il cervello è diventato impaziente. Abituato all’immediatezza dei social network e di Internet, il cervello crea la necessità di avere e sapere tutto subito. L’aspettativa di imparare molto in poco tempo è diventata un trend del tutto generale e gli annunci di nuovi metodi miracolosi che permettono di acquisire qualunque competenza senza investire troppo tempo non fanno che aumentare questo problema, senza considerare che ciò che si apprende rapidamente viene dimenticato con la stessa velocità.  Per combattere la pretesa di soddisfazione immediata, le aziende dovranno optare per un metodo formativo che sia disponibile e accessibile, adatto alle esigenze delle persone e garantisca l’apprendimento sul lungo termine.
  1. Meno ritentivo. Per i nativi digitali memorizzare un numero di telefono appare molto vintage. Non hanno più bisogno di ricordare dati, per quello c’è Internet. Potremmo dire che è diventata una sorta di “memoria esterna” alla quale ci rivolgiamo per ogni genere di informazioni. In altre parole, non abbiamo perso la capacità di memorizzare/ricordare ma questa capacità è caduta in disuso. Il modo di imparare e trattenere le informazioni è cambiato e, di conseguenza, devono cambiare anche i metodi di formazione. E’ ad esempio più efficace offrire alle persone una formazione digitale, facilmente accessibile e in formati allettanti, come ad esempio il gioco. In questo modo ciò che si è imparato sarà ricordato più a lungo.
  1. Imparare a reimparare. Se c’è un cambiamento che le aziende e i lavoratori temono, è l’automazione. Ci sarà un robot a fare il nostro lavoro? No, purché sappiamo cosa imparare e come impararlo per prepararci al futuro. Il modo più sicuro è scommettere sulle soft skill e sulle competenze sociali, competenze che ci differenziano dalle macchine e che non diventeranno obsolete, come invece può avvenire con le conoscenze tecniche.
  1. Più flessibilità. Intendiamo la flessibilità come la capacità di adattarsi a nuovi bisogni di apprendimento e formazione. Se è vero che non sappiamo di quali competenze necessiteremo in futuro, possiamo analizzare i successi aziendali degli ultimi anni e i lavori che hanno creato per avere una linea da seguire e capire quali competenze e capacità saranno richieste in futuro. Attualmente, ad esempio, il focus delle strategie di business è sull’intelligenza artificiale, dal che si può dedurre che i lavori del futuro saranno in qualche modo correlati a questa disciplina. Il segreto sta nell’avere un cervello allenato a essere flessibile, aperto e agile. Così sarà più facile adattarsi al cambiamento e interiorizzare più rapidamente le nuove discipline e i prodotti che nasceranno.
  1. Sovraccarico. La digitalizzazione rende più facile l’accesso alle informazioni e ci permette di lavorare ovunque e con qualsiasi dispositivo: un fatto positivo purché sappiamo capire quando è il momento di disconnettersi. Il sovraccarico di informazioni sul nostro cervello riduce la nostra capacità di concentrarci. Ciò normalmente si traduce in stress da lavoro, che ha un impatto negativo sul funzionamento delle aziende. Sarà molto utile creare una cultura aziendale che si preoccupa del benessere emotivo dei dipendenti, garantendo il rispetto di valori comuni e un ambiente di lavoro positivo, che alla fine si traduce nel successo dell’azienda.

E’ importante stabilire un processo di apprendimento continuo che mantenga il nostro cervello allenato, facilitando l’adattamento ai nuovi bisogni del mercato del lavoro. I business leader devono promuovere un modello di apprendimento agile, dinamico e divertente, capace di risvegliare l’interesse dei dipendenti verso l’apprendimento di nuove competenze.

Tecnologia: 5 mutamenti significativi della mente umana e come sfruttarli Tecnoandroid

Segnalazioni e down per Iliad, Vodafone, Wind, Tre e TIM

Mon, 07/15/2019 - 12:35

Segnalazioni e down per Iliad, Vodafone, Wind, Tre e TIM Tecnoandroid

In questi giorni su Downdetector, il sito che si occupa di monitorare in tempo reale lo stato delle reti di telefonia, stiamo leggendo di varie segnalazioni di down per i principali operatori, come TIM, Iliad, Vodafone e Wind.

Il funzionamento del servizio è davvero semplicissimo e gratuito, nonché alla portata di ogni consumatore in possesso di un dispositivo in grado di connettersi ad internet. La raccolta dei dati che andremo a raccontarvi avviene per mezzo di segnalazioni inviate dai membri della community mediante la pressione del pulsante “Ho un problema con…”, presente in ogni pagina del sito relativa ad una specifica azienda. Nel momento in cui il sistema dovesse registrare un elevato quantitativo di feedback nel breve periodo, allora andrebbe a commutare lo stato della rete in down, inviando corrispettiva notifica agli iscritti alla newsletter.

 

Downdetector: un mondo di segnalazioni e disservizi

In parallelo, invece, l’utente che si collegherà a Downdetector per ricevere informazioni in merito, potrà accedere a dati organizzati in questo modo:

  • Commenti relativi alle conseguenze del problema inviati per mezzo del plugin Facebook inserito direttamente all’interno della pagina.
  • Localizzazione del down mostrato su una cartina geografica, con aree cerchiate in rosso le più colpite, creata grazie alla geolocalizzazione dei terminali da cui sono state inviate le segnalazioni.
  • Numero di feedback ricevuti nel corso delle ultime 24 ore, organizzati in un grafico temporale con metrica di 60 minuti e picchi in corrispondenza di eventuali down.

Tutto questo è fruibile in maniera totalmente gratuita, nonché alla portata di ognuno di noi che vorrà ricevere informazioni sullo stato della propria rete telefonica.

Segnalazioni e down per Iliad, Vodafone, Wind, Tre e TIM Tecnoandroid

TIM, Vodafone, Wind e 3: ecco quello che i clienti non sanno

Mon, 07/15/2019 - 12:30

TIM, Vodafone, Wind e 3: ecco quello che i clienti non sanno Tecnoandroid

Gli operatori telefonici Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia nascondono dei dettagli interessanti che possono compromettere il rapporto di fiducia con i propri clienti. Questi ultimi quando attivano un’offerta telefonica si interessano esclusivamente delle soglie per comunicare e navigare, ma soprattutto del prezzo mensile da versare.

Una volta ottenute tali informazioni gli utenti decisi proseguono l’attivazione dell’offerta, tralasciando alcuni aspetti fondamentali.

Nelle prossime righe di questo articolo andremo a spiegare quali sono gli aspetti che non bisogna mai trascurare quando si è convinti di attivare una nuova offerta telefonica.

 

Offerte telefoniche: attenti ai servizi aggiuntivi

Il nostro consiglio che vi vogliamo dare è quello di essere particolarmente attenti durante l’attivazione di una promozione di Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia. Lo diciamo perché notiamo continui lamenti da parte di coloro che hanno attivato da poco una nuova offerta mobile. Le lamentele sono dovute dal fatto che gli operatori telefonici quando espongono una promozione mettono in evidenza principalmente il numero dei minuti, giga ed il prezzo mensile.

Così facendo, i rivenditori ufficiali espongono a loro volta lo stesso tipo di comunicazione in modo da attirare un numero maggiore di clienti. Ciò che non viene detto o fatto passare in secondo piano sono alcuni servizi aggiuntivi che si attivano automaticamente al momento dell’attivazione della nuova offerta.

Tali servizi se non vengono disattivati o bloccati in tempi brevi possono compromettere il credito telefonico di ogni cliente che attiva una nuova offerta. Per chi non fosse informato, i servizi di cui stiamo parlando prendono il nome di segreteria telefonica, piano base (o tariffario) e servizi extra soglia.

A secondo dell’operatore scelto varia il prezzo del servizio che comunque sia può essere giornaliero, settimanale o mensile. Per far in modo che ciò non accade, bisogna contattare il servizio clienti dell’operatore telefonico di riferimento.

TIM, Vodafone, Wind e 3: ecco quello che i clienti non sanno Tecnoandroid

ho. Mobile: incredibile offerta a 6.99€ con minuti ed SMS illimitati e 50GB

Mon, 07/15/2019 - 12:10

ho. Mobile: incredibile offerta a 6.99€ con minuti ed SMS illimitati e 50GB Tecnoandroid

Vodafone, poco più di un anno fa, ha risposto all’ingresso in scena del gestore francese Iliad presentando un nuovo operatore virtuale che tramite le sue offerte tenta di ostacolarlo. Il low cost presentato dall’operatore rosso è ho. Mobile, un gestore richiesto da numerosi utenti che offre la possibilità di ottenere promozioni ottime, e tra queste un’offerta a soli 6.99€.

Passa a ho. Mobile da Iliad: offerta a 6.99€ con tutto illimitato e 50GB!

Tra le varie offerte dell’operatore virtuale di Vodafone è evidentemente migliore la promozione dedicata ai clienti del gestore francese Iliad. Effettuando la portabilità del numero, infatti, i clienti in questione hanno l’opportunità di ottenere:

  • Minuti illimitati verso tutti i numeri
  • SMS illimitati verso tutti i numeri
  • 50 GB di traffico dati in 4G Basic

L’offerta a soli 6.99€ al mese permette anche di ottenere diversi servizi utili includendoli nel prezzo mensile, dunque i nuovi clienti possono usufruire anche del servizio di navigazione hotspot, dell’avviso e trasferimento di chiamata e dell’sms ho. chiamato.

ho. Mobile offre anche la possibilità di acquistare la nuova SIM online o presso i punti vendita, dunque, i clienti interessati possono scegliere la modalità preferita. All’acquisto è necessario sostenere una spesa iniziale di 16,99€ di cui: 9,99€ per la nuova SIM e la sua attivazione e 7,00€ per la prima ricarica. Quest’ultima sarà poi utilizzata per sostenere il primo rinnovo della promozione che avverrà ogni mese tramite addebito sul credito residuo. 

Non bisogna dimenticare di effettuare il trasferimento del numero entro 15 giorni dall’acquisto della nuova SIM, in quanto in caso contrario ho. Mobile procederà con l’attivazione dell‘offerta da 12,99 euro, solitamente riservata ai clienti di specifici operatori.

ho. Mobile: incredibile offerta a 6.99€ con minuti ed SMS illimitati e 50GB Tecnoandroid

DVB T2 costringe gli italiani a comprare una nuova TV o decoder

Mon, 07/15/2019 - 12:05

DVB T2 costringe gli italiani a comprare una nuova TV o decoder Tecnoandroid

Il nuovo standard per il digitale terrestre entrerà in funzione a partire dal prossimo anno, quando lo stesso inizierà la sua implementazione in tutto il territorio italiano. Creato per permettere al 5G di diffondersi altrettanto, il nuovo standard dimenticato il digitale terrestre rappresenterà un obbligo per i telespettatori, i quali saranno obbligati ad adottarlo o non potrà più della televisione italiana.

È stato riportato, quindi, che con l’arrivo del DVB T2 agli utenti  saranno consentite tre operazioni per adeguare il proprio televisore al nuovo standard. Ognuna di queste potrà soddisfare le diverse esigenze senza creare enormi problemi anche ai più restii.

DVB T2: Ecco come adattare il proprio televisore e continuare a guardare il digitale terrestre

A partire dal 2020, quindi, avrà inizio l’implementazione del nuovo stardard in tutta Italia. Sebbene non siano state rivelate ancora le modalità, sappiamo che per il 2022 tale lavoro dovrà essere concludo e che a partire dal primo luglio dello stesso anno, le trasmissione potranno girare solo attraverso le nuove frequenze. 

Ad ogni caso, chiunque sia interessato a portarsi avanti e a adattare il proprio televisore al DVB T2 farlo senza alcun problema. A tal proposito sappiamo che le operazioni possibili sono tre 3:

  1. effettuare una risintonizzazione dei canali nel momento più opportuno se si dispone di un televisore prodotto dopo il 2017;
  2. acquistare un decoder da affiancare al proprio televisore per ricevere il nuovo segnale se si possiede un televisore antecedente al 2017;
  3. Acquistare un nuovo televisore se si dispone di un dispositivo antecedente al 2017 e non si vogliono assentare decoder, utilizzare due telecomandi o avere un possibile impiccio sul mobile del soggiorno.

DVB T2 costringe gli italiani a comprare una nuova TV o decoder Tecnoandroid

TIM ha le sue offerte migliori per luglio: hanno tutte 50GB in 4.5G

Mon, 07/15/2019 - 10:15

TIM ha le sue offerte migliori per luglio: hanno tutte 50GB in 4.5G Tecnoandroid

TIM è riuscita in qualche modo a far parlare di sé anche durante il periodo migliore di Iliad, il provider che forse più di tutti ha messo in difficoltà l’azienda. Inizialmente le offerte del noto gestore italiano sono passate inosservate proprio a causa della proposta dell’azienda proveniente dalla Francia.

Ora come ora però c’è solo un obiettivo in casa TIM, ovvero quello di recuperare utenti e di presentare il conto, anche abbastanza salato, proprio a Iliad. Sono stati infatti preparati e ben tre nuove offerte che avranno validità lungo tutta la seconda metà di luglio. Queste dispongono di tutti i contenuti e soprattutto hanno prezzi molto bassi che possono essere validi per molto tempo.

 

Tim, queste tre nuove offerte possono finalmente riportare a casa tutti gli utenti scomparsi in questi mesi

In tanti stanno aspettando una risposta decisa da parte di TIM, e questa è arrivata con tre offerte maestose. Ecco tutte le info necessarie qui in basso:

TIM Titanium
  • minuti illimitati verso tutti
  • SMS senza limiti verso tutti
  • 50GB di traffico dati in 4.5G
  • 9,99 euro al mese
  • Disponibile per tutti coloro che arrivano da Iliad, ho. Mobile, 3 Italia e Wind
Iron X
  • minuti illimitati verso tutti
  • SMS senza limiti verso tutti
  • 50GB di traffico dati in 4.5G
  • 9,99 euro solo per il primo mese, poi 6,99 euro al mese
  • Disponibile per tutti coloro che arrivano da PosteMobile e altri MVNO (tranne Kena Mobile)
Jet
  • Minuti illimitati verso tutti
  • SMS senza limiti verso tutti
  • 50GB di traffico dati in 4.5G
  • 9,99 euro per il primo mese, poi 11,99 al mese
  • Disponibile per tutti coloro che arrivano da Vodafone

TIM ha le sue offerte migliori per luglio: hanno tutte 50GB in 4.5G Tecnoandroid

WhatsApp: una grande novità in arrivo col nuovo aggiornamento

Mon, 07/15/2019 - 10:10

WhatsApp: una grande novità in arrivo col nuovo aggiornamento Tecnoandroid

Quando arriva un semplice aggiornamento, gli utenti non vedono l’ora di carpirne ogni novità e soprattutto ogni segreto. WhatsApp è una delle app che si aggiorna più frequentemente e questo non è un mistero visto il numero di update riportati negli ultimi 6 mesi.

Per tenere alta l’asticella, la piattaforma in verde continua ad aggiornarsi e a portare novità sia sui gruppi che sulle chat singole. Questo ha spinto infatti molte persone pronte a cambiare bandiera, a restare per provare a recuperare stimoli. Ultimamente gli aggiornamenti hanno avuto lo scopo di migliorare ulteriormente la sicurezza, viste le catene dannose che purtroppo non smettono mai di importunare il pubblico. Ora però sarebbe la volta di una novità effettiva che potrebbe risultare molto comoda.

 

WhatsApp: nuovo aggiornamento in arrivo con una novità che riguarda le foto e le modifiche da apportare al momento

Stando a quanto mostrato proprio negli ultimi tempi, WhatsApp avrebbe voglia di aggiornamento. A dare i segnali necessari è stata l’app in versione beta, la quale come tutti ben sanno riceve gli aggiornamenti prima della versione stabile per provarli.

Secondo le indiscrezioni, il nuovo aggiornamento porterà agli utenti la possibilità di modificare all’istante le foto in arrivo nel momento in cui ce ne fosse bisogno. Non servirà più dunque recarsi nella galleria e scegliere la foto da modificare per poi inviarla. Dall’interno della chat, aprirete la foto in arrivo, la modificherete e potrete rispedirla a chi volete senza perdere tempo e spazio.

WhatsApp: una grande novità in arrivo col nuovo aggiornamento Tecnoandroid

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