Tecnoandroid

Condividi su:



MANUALINUX


Subscribe to Tecnoandroid feed
Il sito e il forum più completo in Italia su Android. News, guide, approfondimenti, app e giochi per Android e una grande community italiana.
Updated: 24 min 47 sec ago

iOS 14, la prima Beta è disponibile per tutti: ecco come scaricarla

Sat, 07/11/2020 - 13:30

iOS 14, la prima Beta è disponibile per tutti: ecco come scaricarla Tecnoandroid

Apple ha rilasciato la prima Beta di iOS 14, che può essere scaricata su tutti gli iPhone compatibili da tutti gli utenti che desiderano provare in anteprima tutte le entusiasmanti novità che la nuova versione del sistema operativo di casa Cupertino porta con sé, tra cui un’interfaccia completamente rivisitata e che, per la prima volta in assoluto, vede l’ingresso dei Widget.

Certo, bisogna comunque considerare che, trattandosi di una Beta e non della versione definitiva, questa potrebbe presentare bug e problemi di vario tipo che potrebbero compromettere il corretto funzionamento dello smartphone. Ma chi non vede l’ora di mettere le mani sul nuovo sistema operativo, può adesso farlo anche se non si è iscritti al programma Apple Developer. In questo articolo, dunque, vi spiegheremo come scaricare ed installare la prima Beta di iOS 14.

Come scaricare e installare la prima versione Beta di iOS 14

Per scaricare la prima Beta di iOS 14 e provare in anteprima tutte le sue novità, occorre anzitutto avviare il browser Safari ed accedere all’Apple Beta Software Program inserendo le proprie credenziali di accesso dell’account Apple.

A questo punto, occorre selezionare la voce iOS appena sotto la descrizione della pagina relativa alla Guide for Public Betas, e poi cliccare sulla voce enroll your iOS device evidenziata in blu, sotto il paragrafo Get Started. Prima di proseguire, viene consigliato di effettuare un backup dei propri dati, così da recuperarli nel caso in cui, per un motivo o per un altro, questi dovessero essere cancellati dal proprio iPhone.

Fatto ciò, occorre cliccare sulla voce Download profile dal paragrafo Install Profile e poi consentire il tutto. Ora occorre spostarsi nell’area impostazioni del proprio iPhone e cliccare sulla voce Profilo scaricato, e poi su Installa. Una volta riavviato l’iPhone, per scaricare la Beta di iOS 14 occorre semplicemente cliccare sulla voce Generali dalle Impostazioni e poi su Aggiornamento software.

iOS 14, la prima Beta è disponibile per tutti: ecco come scaricarla Tecnoandroid

TikTok: utenti violano le normative, rimossi 49 milioni di video

Sat, 07/11/2020 - 13:20

TikTok: utenti violano le normative, rimossi 49 milioni di video Tecnoandroid

TikTok ha rimosso oltre 49 milioni di video negli ultimi sei mesi, secondo un recente report pubblicato dall’azienda stessa.

Nel corso della seconda metà dell’anno, la società ha rimosso per l’esattezza 49.247.689 video in tutto il mondo. Una quantità non indifferente ma corrispondente a meno dell’1% di tutti i video caricati dagli utenti. I post di riferimento violavano le Norme della Community e dei Termini di servizio dell’azienda. Ad esempio, già da qualche mese non sono più presenti video contenenti grafiche ritenute inappropriate.

Un quarto dei video sono stati rimossi per aver mostrato comportamenti dannosi, pericolosi o illegali. Inclusi l’uso di droghe, di alcol, nonché questioni che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine. Il 21,5% dei video è il totale di contenuti bannati per diffusione di attività illegali. Mentre il 15% incitavano al suicidio e all’autolesionismo. Tuttavia, per quanto riguarda quest’ultimo, la società afferma che “principalmente” riflette la politica di rimozione di video che propongono sfide rischiose.

TikTok: violate le normative, rimossi quasi 50 milioni di video dalla piattaforma

L’8,6% dei video ritraeva contenuti grafici a sfondo sessuale, il 3% contenuti molesti di vario genere e meno dell’1% è stato rimosso per incitamento all’odio. I Paesi in cui questi video sono stati maggiormente pubblicati e successivamente bannati sono India, Stati Uniti, Pakistan, Regno Unito e Russia. L’India e gli Stati Uniti hanno anche il maggior numero di denunce per la rimozione di tali video.

La differenza tra TikTok e altre piattaforme è al momento notevole. Secondo quanto riferito, su YouTube per esempio la somma dei video cancellati è non oltre i 15 milioni. Gli Stati Uniti e l’India sono stati anche i due Paesi più coinvolti dalla rimozione di contenuti su YouTube. TikTok afferma che i loro sistemi hanno rimosso automaticamente il 98,2% dei video discutibili ancor prima che qualcuno li segnalasse e che l’89,4% dei video è stato rimosso prima di essere visualizzato.

TikTok: utenti violano le normative, rimossi 49 milioni di video Tecnoandroid

Iliad in Casa: potrebbero arrivare offerte e router assurdi con la Fibra

Sat, 07/11/2020 - 13:10

Iliad in Casa: potrebbero arrivare offerte e router assurdi con la Fibra Tecnoandroid

Al momento Iliad sta giocando in casa per quel che riguarda le offerte del telefono fisso. In Italia, invece, si dedica anima e corpo al potenziamento delle proprie infrastrutture proprietarie per la rete 4G Plus in vista del naturale processo evolutivo che paleserà la nascita dei network 5G.

Mentre mantiene alto il morale dei suoi 5 milioni di clienti con la “Giga 50” offerta ancora all’incredibile prezzo di 7,99 euro al mese con minuti ed SMS illimitati su traffico dati illimitato a 50 Giga al mese concede nuove avvisaglie di una sua partecipazione alla componente Home. Dalla Francia, infatti, arrivano ulteriori ragguagli tecnici ed economici sulla gestione delle promo residenziali. Ecco che cosa abbiamo scoperto da un recente post su Twitter.

 

Iliad per il telefono fisso: a questo prezzo le offerte complete potrebbero essere un guaio per TIM, WindTre, Vodafone, Fastweb e tutti gli altri

Partendo dal router Freebox aggiornato alla nuova versione POP per gli utenti francesi si apre un modo di possibilità interattive e di navigazione. A tutti gli effetti un Android TV Box 4K con supporto ai comandi vocali con Google Assistant il nuovo modello gode della connettività Bluetooth 5.0 e di un modulo WiFi AC2100 con funzionalità tecnica MU-MIMO. Tre uscite di tipo Ethernet Gigabit LAN (2x 1 Gbps + 1x 2.5 Gbps) garantiscono l’ingresso del segnale di rete proveniente dal doppino telefonico (per telefono e linea xDSL) o dal cavo in Fibra Ottica. Una porta di tipo USB Type-C reversibile garantisce l’alimentazione. Tutto si può gestire comodamente da smartphone grazie alla nuova app Freebox Connect che vigila sullo stato della rete e dei client connessi.

Tutta questa evoluta apparecchiatura elettronica di ultima generazione è correlata all’uso delle offerte Iliad che includono Internet Illimitato e chiamate nazionali ed internazionali senza limiti (al momento per i territori francesi) con 220 canali TV (con funzione Replay) e possibilità di abilitare un profilo in streaming per Netflix e Prime Video. Il router è incluso nel prezzo senza rate da pagare ma con una promo che il primo anno costa solo 29,99 EURO che diventano 39,99 EURO a partire dal secondo anno.

Si tratta senz’altro di un modello locale d’offerta per il quale non si ha la pretesa di una applicabilità in pari per il nostro mercato locale. Iliad potrebbe proporre le medesime condizioni ma tutto ciò resta da verificare a seguito di azioni successive. La notizia va prese con le dovute cautele del caso ma è chiaro che una concorrenza simile difficilmente farebbe desistere molti clienti dal passare alla nuova tariffa. Per TIM, WindTre, Vodafone, Fastweb e gli altri potrebbe confermarsi coma una spina nel fianco per gli affari. Ulteriori dettagli nel corso dei prossimi giorni.

Iliad in Casa: potrebbero arrivare offerte e router assurdi con la Fibra Tecnoandroid

Google Trova il mio dispositivo: ecco come funziona

Sat, 07/11/2020 - 13:05

Google Trova il mio dispositivo: ecco come funziona Tecnoandroid

Può capitare a chiunque di smarrire il proprio smartphone o tablet Android. In casi spiacevoli come questi, può essere molto utile l’applicazione di casa Google, cioè Trova il mio dispositivo. Attraverso questa applicazione, l’utente sarà in grado di localizzare ed eventualmente bloccare il proprio device smarrito.

 

Trova il mio dispositivo: ecco come funziona

Per poter sfruttare al meglio questa applicazione di casa Google si può utilizzare sia lo smartphone sia il proprio pc. Una volta scaricata l’applicazione in questione, occorrerà ovviamente eseguire l’accesso attraverso le proprie credenziali dell’account di Google. Successivamente, bisognerà fornire all’applicazione il consenso dell’utilizzo dei servizi della geolocalizzazione. Una volta fatto ciò, l’utente si ritroverà davanti ad una mappa dove verrà localizzato il proprio dispositivo.

La procedura è analoga anche da pc. In questo caso, verranno fornite numerose informazioni del dispositivo, come la percentuale della batteria, la connessione dati presente o addirittura il modello. Se si desidera controllare dove si trova il terminale di un amico o di un parente, bisognerà accedere nella sezione Accedi come ospite.

Le funzioni che però interessano di più sono quelle che servono in caso di furto o smarrimento del terminale. La prima funzione consiste nel far squillare il proprio device e si chiama “Riproduci audio”. Questa funzione farà squillare per 5 minuti il device e questo permetterà di trovarlo facilmente nel caso in cui fosse stato smarrito in casa, in macchina o nella borsa. La seconda funzione consiste nel bloccare il device e si chiama “Blocca dispositivo”. Il terminale, nello specifico, verrà bloccato e l’utente potrà decidere se inserire un messaggio o un numero di telefono sulla schermata di blocco. La terza ed ultima funzione consiste infine nel resettare completamente il dispositivo, perdendo di conseguenza tutti i dati presenti su di esso.

Google Trova il mio dispositivo: ecco come funziona Tecnoandroid

Bollo auto: ecco come verificare il pagamento online

Sat, 07/11/2020 - 13:00

Bollo auto: ecco come verificare il pagamento online Tecnoandroid

Una delle tasse forse più odiate dai cittadini italiani è quella del bollo auto. In seguito alla grave situazione dovuta al Coronavirus, in molti hanno sperato che il Governo Italiano potesse abolire questa tassa, ma al momento sembra che il bollo auto dovrà continuare ad essere pagato obbligatoriamente. Al giorno d’oggi esistono vari metodi per effettuare i pagamenti di tasse di questa tipologia e soprattutto è possibile verificare online lo stato dei pagamenti. Vediamo come fare per controllare i pagamenti del bollo auto online.

 

Ecco come controllare i pagamenti del bollo auto online

Fortunatamente esistono due modi differenti per poter controllare comodamente da casa dal proprio pc se è stato pagato o meno il bollo auto, in modo da evitare le lunghe file presso gli uffici competenti. Il primo metodo consiste nel visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, tutti i residenti nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Marche e Valle D’Aosta dovranno recarsi nella sezione Interrogazione pagamenti effettuati. Tutti i residenti presso le altre regioni, invece, dovranno recarsi nella sezione Calcolo del bollo con la formula completa. Per verificare il pagamento, occorrerà comunque inserire alcuni dati, tra i quali targa del veicolo, regione, mese di scadenza, anno di scadenza, mese di validità.

Il secondo metodo per controllare il pagamento di questa tassa consiste nel visitare il sito dell’Aci. In questo caso, tutti i cittadini italiani di qualsiasi regione potranno verificare il pagamento della tassa andando alla sezione Calcolo del bollo auto. Anche in questo caso, sarà necessario inserire alcuni dati per verificare il pagamento.

 

Bollo auto: ecco come verificare il pagamento online Tecnoandroid

ho.Mobile attacca anche Daily Telecom e Kena Mobile

Sat, 07/11/2020 - 12:40

ho.Mobile attacca anche Daily Telecom e Kena Mobile Tecnoandroid

L’operatore semivirtuale di Vodafone, ho. Mobile, ha deciso di aprire anche ai clienti provenienti da Kena Mobile e Daily Telecom l’offerta ho. 5.99 ad un prezzo super conveniente.

Dopo che Kena Mobile aveva inserito dal 1° Luglio 2020 ho. fra gli operatori di provenienza validi per l’attivazione di alcune delle sue offerte Operator Attack, il secondo brand di Vodafone “risponde” aggiornando in queste ore la lista degli operatori da cui è possibile attivare ho. 5.99. Scopriamo i dettagli.

 

ho.Mobile contro Kena Mobile e Daily Telecom

L’offerta denominata ho. 5.99 comprende minuti ed SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali e 70 Giga di traffico dati fino in 4G con velocità di 30 Mbps in download e upload, il tutto al costo di 5.99 euro al mese. Non è previsto il costo di attivazione di 9 euro e si pagherà solo il costo della SIM di 99 centesimi di euro.

In generale, ho. 5.99 è quindi adesso attivabile solo dai nuovi clienti provenienti da Iliad, Fastweb, Kena Mobile, Daily Telecom e altri operatori virtuali come PosteMobile, Tiscali, CoopVoce, BT Italia, DigiMobil, Digitel, Foll-In, Green Telecomunicazioni, LycaMobile, NT Mobile, NV Mobile, Optima Mobile e altri.

Conseguentemente all’apertura nei confronti dei nuovi clienti provenienti da Kena e Daily Telecom per la ho. 5.99, si aggiorna anche il target a cui si rivolge l’offerta denominata ho. 9.99 disponibile dal 29 Giugno 2020. Fino a questo momento l’offerta si rivolgeva proprio a chi effettuava la portabilità da Kena Mobile e Daily Telecom, oltre che ai nuovi clienti che attivavano un nuovo numero. Adesso, invece, l’offerta rimane disponibile soltanto per chi desidera attivare un nuovo numero. Per scoprirla nei dettagli visitate il sito ufficiale dell’operatore.

ho.Mobile attacca anche Daily Telecom e Kena Mobile Tecnoandroid

Amazon in ripresa dopo le truffe del lockdown: ecco cosa è successo

Sat, 07/11/2020 - 12:35

Amazon in ripresa dopo le truffe del lockdown: ecco cosa è successo Tecnoandroid

Durante il lockdown il trend degli acquisti online su Amazon ha registrato un’impennata storica con la compagnia di Seattle messa in difficoltà da una serie di disagi. Gli stessi disagi che hanno riguardato gli utenti che in tutta risposta alle difficoltà del periodo si sono scatenati online con una serie di invettive al grido della truffa. Analoga situazione si è verificata con altri esercenti, caduti nella rete delle polemiche nonostante iniziative di supporto umanitario davvero considerevoli. Si sta tornando gradualmente alla normalità. Ecco cosa è avvenuto.

 

Scandalo Amazon tra prezzi gonfiati, ritardi e merce esaurita

Come indicato dal precedente sottotitolo i feedback negativi degli utenti sono stati dovuti soprattutto a prezzi rialzati per quanto riguarda i presidi igienici e sanitari (mascherine, guanti monouso e prodotti sanificanti), ritardi – spesso quantificati in diverse settimane – ed infine merce mancante all’atto del pagamento finale con prodotto in carrello. Tutto questo ha alimentato una serie di discussioni sulla gestione della supply chain del fornitore di servizi. Aspri commenti sono piovuti su Reddit nonostante gli avvertimenti in merito ai potenziali ritardi nella consegna della merce. Adesso tutto sembra essere tornato nella norma.

Problemi analoghi e su larga scala anche per gli esercizi commerciali Carrefour ed Esselunga. Tali famosi fornitori avevano promesso di accorciare le distanze nella fase clou del Coronavirus con la consegna della spesa a casa per le persone con oltre 65 anni di età. Nulla da ridire su quella che inizialmente è apparsa come una campagna sociale davvero ragguardevole. Eppure ritardi assurdi hanno subito ribaltato la situazione con gli acquirenti costretti ad attendere lunghi giorni prima di ricevere la merce ordinata.

Ovviamente nessuno poteva aspettarsi una situazione così delicata. In luogo dei recenti fatti le aziende hanno predisposto un severo cambiamento logistico e strategico alle loro rispettive catene di distribuzione nella speranza di trovarsi preparati nell’eventualità di una situazione simile.

Amazon in ripresa dopo le truffe del lockdown: ecco cosa è successo Tecnoandroid

Assicurazione Auto: ecco come sospenderla in maniera sicura

Sat, 07/11/2020 - 12:30

Assicurazione Auto: ecco come sospenderla in maniera sicura Tecnoandroid

In tutta Italia, ormai, tre famiglie su quattro sono in possesso di un’automobile, utilizzata principalmente per andare a lavoro e fare compere. Come ben sappiamo, però, ogni anno bisogna necessariamente stipulare un’assicurazione che, nella maggior parte dei casi, risulta essere abbastanza costosa. Considerato il periodo di crisi economica, però, Allianz ha deciso di intervenire a favore dei consumatori che, purtroppo, continuano a pagare i danni causati dai 3 mesi di totale Lockdown.

Attraverso i canali social principali, infatti, la società assicurativa ha presentato una nuova iniziativa che, di fatto, permette agli automobilisti di riscontrare un notevole risparmio. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Assicurazione Auto: ecco come risparmiare sospendendola per un determinato periodo

Grazie alla nuova politica adottata da Allianz, finalmente è possibile sospendere l’assicurazione attivata su un veicolo, senza quindi dover pagare in caso di inutilizzo. Per attivare questa nuova opzione, quindi, saranno necessari pochi minuti grazie alla nuova procedura di Stop&Drive messa a disposizione dalla società assicurativa.

In tal modo, quindi, tutti i consumatori Italiani in possesso di una polizza RC Auto stipulata con Allianz, potranno sospendere la propria assicurazione, anche per pochi giorni, senza dover giustificare in maniera dettaglia la propria decisione. I consumatori interessati alla sospensione dell’assicurazione, quindi, potranno usufruire durante l’anno di ben 30 giorni di sospensione, da utilizzare anche in piccole tranche.

Si tratta quindi di una strategia di Marketing fortemente apprezzata dagli utenti che, ad oggi, si trovano in situazioni economiche molto complicate a causa dell’emergenza Coronavirus. Restate connessi per scoprire le ultime novità a riguardo.

Assicurazione Auto: ecco come sospenderla in maniera sicura Tecnoandroid

Biciclette e monopattini (elettrici): come averli Gratis o in sconto

Sat, 07/11/2020 - 12:10

Biciclette e monopattini (elettrici): come averli Gratis o in sconto Tecnoandroid

Le parole chiave in trend del momento sono sicuramente “biciclette elettriche” e “monopattino elettrico“. Tutti stanno cercando un modo per avere notizie ufficiali su quelle che sono le iniziative del Decreto Rilancio che, come comunicato nella giornata di ieri ai TG, si preparano alla conversione in Legge.

Nel merito della questione rientra il cosiddetto Bonus Mobilità i cui termini definiscono l’esistenza di un nuovo fondo comune ad uso di tutti i cittadini. Chi acquista un mezzo ecologico su due ruote a partire dal 4 Maggio 2020 e fino al 31 Dicembre 2020 può non solo limitare la propria spesa ma addirittura azzerarla grazie ai nuovi incentivi rottamazione. Una mossa che torna utile a chi, ad esempio, dispone di una vecchia auto inquinante e non vuole passare ad una nuova vettura in quanto già in possesso di un secondo veicolo eco-friendly. Ecco tutti i dettagli.

 

Biciclette elettrico a 0 EURO: ecco come ottenerle insieme ai monopattini

Chi dispone di auto EURO 3 o classe inferiore può scegliere se approfittare degli sconti mobilità da 3500 euro per passaggio a veicoli EURO 6 (Diesel, Benzina, Metano o GPL) o ottenere eBike/monopattini GRATIS. Nel primo caso lo sconto viene applicato secondo le nuove regole degli incentivi rottamazione misti (sconto concessionario e sconto statale). Nel secondo caso si ottengono fino a 1500 euro che azzerano completamente (o quasi) la spesa di una bici a pedalata assistita o un monopattino top di gamma.

Tutto questo rientra nel maxi piano da 220 milioni di euro cui possono aderire anche i neo-acquirenti votatisi alle soluzioni per la micro-mobilità intelligente. In tal caso uno sconto del 60% concede lo sblocco dei 500 EURO massimi per il rimborso spesa che si ottiene conservando la ricevuta di acquisto (scontrino parlante o fattura cartacea/elettronica). L’utente deve richiedere una SPID (Sistema Pubblico per l’Identità Digitale) ed attendere la pubblicazione della nuova app del Ministero dei Trasporti. A giorni sarà possibile fare l’upload dei dati ottenendo l’accredito in voucher per acquisti regolarmente completati online o in negozio per le suddette categorie di prodotto.

In una seconda fase, così come sancito dall’autorità, sarà possibile pagare il 40% direttamente al negozio con la limitazione di acquisti circoscritti ai partner locali (oppure online) aderenti all’iniziativa.

Biciclette e monopattini (elettrici): come averli Gratis o in sconto Tecnoandroid

SMS truffa: le ultime vittime sono i clienti di Euronics

Sat, 07/11/2020 - 12:05

SMS truffa: le ultime vittime sono i clienti di Euronics Tecnoandroid

Una nuova truffa che viaggia via SMS sta colpendo la catena di negozi di elettronica Euronics e i suoi clienti. È iniziato a circolare negli scorsi giorni e ora sta pian piano dilagando sempre di più la truffa che vede l’invio di un messaggio che avviserebbe della vincita di un premio in un concorso promosso da Euronics.

Il messaggio avvisa che siete tra i vincitori di un iPhone 11 con la classica dicitura “Vinci un iPhone 11, clicca qui“. Ma il messaggio riporta anche il nome e il cognome dell’utente, cosa che può trarre in inganno e portare a cadere nella truffa. Questo è possibile, molto probabilmente, a causa della compravendita dei vostri dati a cui avete tacitamente acconsentito magri al momento del download di un’App.

SMS truffa: ennesimo caso di smishing

 

Anche questo caso di truffa via SMS si configura nel campo dello smishing. Lo smishing è una pratica illecita che consiste nel cercare di ottenere alcuni dati sensibili del malcapitato di turno per poi azzerargli il conto in banca. Come nel caso dell’ “SMS di Euronics” questi messaggi vengo resi accattivanti nei contenuti, con promesse di ricchi premi; inoltre i link contenuti negli SMS rimandano a pagine che ricalcano in tutto e per tutto le grafiche delle pagine originali.

Per fortuna difendersi non è molto complicato; quando si riceve questi messaggi è sempre opportuno evitare di aprirli e soprattutto evitare sempre di fornire dati riservati come ad esempio le vostre coordinate bancarie. Infine, per evitare sorprese future è fortemente consigliabile bloccare il mittente del messaggio.

SMS truffa: le ultime vittime sono i clienti di Euronics Tecnoandroid

Torna in Vodafone con la Special 50 Digital Edition a 7 euro al mese

Sat, 07/11/2020 - 12:00

Torna in Vodafone con la Special 50 Digital Edition a 7 euro al mese Tecnoandroid

L’operatore Vodafone Italia ha deciso di continuare a proporre l’offerta winback denominata Special 50 Digital Edition ad alcuni utenti selezionati a soli 7 euro al mese.

La nuova campagna SMS Torna in Vodafone invita ad attivare l’offerta in questione entro il prossimo 16 luglio 2020. Scopriamo insieme tutti i dettagli dell’offerta.

 

Torna in Vodafone con la Special 50 Digital Edition a soli 7 euro al mese

L’offerta proposta è la Vodafone Special 50 Digital Edition che prevede ogni mese minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali, SMS illimitati verso tutti e 50 Giga di traffico dati al costo di 7 euro al mese. In Roaming in UE, il cliente potrà navigare con un limite al traffico dati mensile, come previsto dal Regolamento in materia; minuti ed SMS possono invece essere utilizzati senza limiti alle stesse condizioni nazionali.

Ecco l’SMS che l’operatore sta inviando agli ex clienti: “Torna in Vodafone! Solo per te 50 Giga, minuti e SMS illimitati verso tutti a 7 euro al mese con il nuovo Digital Service. Costo SIM e attivazione gratis! Dettagli su ulteriori costi in caso di utilizzo all’800034663 o su voda.it/web2. Per attivare vai nei nostri negozi o online su voda.it/web2 entro il 16 Luglio 2020“.

Ancora una volta, viene evidenziata la possibilità di attivare l’offerta sia nei rivenditori Vodafone che online, fino al 16 Luglio 2020 salvo cambiamenti. Nonostante questo, i clienti selezionati possono ricevere comunicazioni riportanti date di scadenza diverse o anche prezzi diversi, dal momento che si tratta di offerte dedicate a target ben specifici. Come evidenziato nella comunicazione, l’attivazione e la SIM sono gratuite. Per scoprire tutte le altre offerte proposte visitate il sito ufficiale dell’operatore.

Torna in Vodafone con la Special 50 Digital Edition a 7 euro al mese Tecnoandroid

Peaky Blinders, After Life e Sex Education: su Netflix le nuove puntate

Sat, 07/11/2020 - 11:50

Peaky Blinders, After Life e Sex Education: su Netflix le nuove puntate Tecnoandroid

Negli ultimi anni, grazie alle molteplici produzioni originali e di qualità, Netflix è riuscita ad ottenere feedback positivi da ogni angolo del pianeta, guadagnandosi la fiducia di ben 200 milioni di utenti paganti. L’enorme affluenza degli ultimi giorni, dovuta alle restrizioni imposte dal Lockdown, ha quindi permesso al colosso dello streaming Americano di mettere in mostra i propri contenuti, spingendo di fatto sulle serie TV maggiormente apprezzate dagli utenti. Fra i titoli più riprodotti nelle ultime settimane, quindi, troviamo Peaky Blinders, After Life e Sex Education, che, inaspettatamente, sono riusciti a battere in poche settimane ogni record di ascolti. Scopriamo quindi di seguito ulteriori novità a riguardo

Peaky Blinders, After Life, Sex Education: ecco le ultime novità in arrivo su Netflix

Partiamo con Peaky Blinders. La serie TV, ormai disponibile da più di 5 anni, ha riscosso negli ultimi tempi un enorme successo fra gli utenti di Netflix. Ad oggi, quindi, milioni di fan in tutto il mondo attendono con ansia l’arrivo della sesta stagione che, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, purtroppo subirà dei pesanti ritardi. Ciononostante, però, secondo alcuni rumors la produzione sembrerebbe aver avviato nuovamente le riprese.

Continuiamo con After Life. La serie TV Black Comedy, grazie al periodo di Lockdown, è riuscita ad ottenere i consensi di milioni di utenti, creandosi quindi una cerchia di fan in attesa della terza stagione, recentemente confermata dalla produzione. Purtroppo, ad oggi, non ci sono notizie in merito ad un’ipotetica data di rilascio.

Terminiamo infine con Sex Education. Recentemente, grazie ai temi trattati, la serie TV ha riscosso un enorme successo fra gli utenti più giovani di Netflix. Da tempo, ormai, la produzione ha confermato la terza stagione ma, anche in questo caso, l’emergenza Covid-19 ha costretto i produttori a sospendere le riprese. Ad oggi, purtroppo, non è ancora chiaro quando arriveranno le nuove puntate.

Peaky Blinders, After Life e Sex Education: su Netflix le nuove puntate Tecnoandroid

Reddito di Cittadinanza cambia tutto, ecco cosa varierà con la riforma

Sat, 07/11/2020 - 11:50

Reddito di Cittadinanza cambia tutto, ecco cosa varierà con la riforma Tecnoandroid

Stando alle ultime news, il reddito in favore dei cittadini in stato di disagio economico e in cerca di un posto di lavoro, potrebbe presto subire una sostanziale mutazione, infatti il suo ingresso nel PNR (Piano Nazionale di Riforma) è oramai una certezza, cosa che porterà ad un restyling completo di alcuni aspetti importanti di questa misura di sostegno economico.

Sicuramente una buona parte delle riforme che subirà il Reddito di Cittadinanza saranno attuate anche alla luce del nuovo contesto socio-economico di post-lockdown generato dal Coronavirus che per mesi ha tormentato la nostra penisola, queste prenderanno corpo sicuramente in un rifacimento atto ad adattare questo sostegno all’attuale disponibilità finanziaria dello Stato, in modo da garantire la sua permanenza in essere costante.

Ecco cosa varierà a seguito della riforma

La necessità di rimodulare e riformare il Reddito di Cittadinanza nasce sopratutto dalla riconosciuta situazione che ad oggi, in pochi beneficiari di questo sussidio sono riusciti ad affermarsi nel mondo del lavoro, vero obbiettivo finale del Reddito.

Partendo dal presupposto che il RdC resterà in vigore anche per tutto il 2021, il governo ha intenzione di stabilire un double check su coloro che ne beneficiano, questo consisterà in un’analisi del reddito usato e del reddito residuato sulla carta apposita, la quale porterà ad un eventuale taglio della soma erogata mensilmente e poi semestralmente, taglio attuato appunto su base mensile e semestrale per poter inviare così la somma davvero necessaria ed evitare sprechi, una sorta di ottimizzazione delle liquidità.

In questo modo quindi si andrebbe a fare una valutazione minuziosa delle reali necessità di ogni singolo cittadino, distribuendo solo le liquidità davvero necessarie.

Reddito di Cittadinanza cambia tutto, ecco cosa varierà con la riforma Tecnoandroid

Peaky Blinders 6 in produzione e non solo: cosa aspettarsi?

Sat, 07/11/2020 - 11:45

Peaky Blinders 6 in produzione e non solo: cosa aspettarsi? Tecnoandroid

La banda più scalmanata di Birmingham tornerà presto sui piccoli schermi di tutto il mondo grazie alla sua sesta stagione attualmente in produzione. Capace di aver attirato spettatori da tutto il mondo, Peaky Blinders è rimasta illesa dai ritardi subiti a causa del lockdown da pandemia ma anzi, ha saputo sfruttare gli stessi per migliorarsi ulteriormente e produrre quella che sarà la stagione migliore di sempre secondo Steven Knight.

Presumibilmente in arrivo a partire dal 2021, la nuova produzione riprenderà da dove ci ha lasciato la vecchia: gli stessi attori hanno affermato che la primissima immagine che apparirà sarà proprio quella di Tommy con la pistola alle tempie. Un’ipotetica data? Impossibile preannunciarla.

In ogni caso, questa serie tv, non è l’unica attesa per prossimo anno, in quanto anche After Life tornerà con la sua terza stagione.

Peaky Blinders e After Life alla ribalta nel catalogo di Netflix: cosa aspettarsi

Conquistatrice di orde di spettatori, After Life si configura come una delle ultime serie TV prodotte da Netflix di maggiore successo.  Dopo due stagioni, infatti, la stessa tornerà con una terza produzione sempre con Ricky Gervais protagonista. Non è ancora chiaro quando le riprese inizieranno, ma una cosa è certa: per gustarsi gli episodi della Dark comedy bisognerà aspettare il prossimo anno, periodo in cui approderanno su Netflix anche gli stand up comedy dell’attore protagonista.

Per maggiori informazioni sugli aggiornamenti del catalogo di Netflix di luglio, vi lasciamo infine questo articolo dedicato. 

Peaky Blinders 6 in produzione e non solo: cosa aspettarsi? Tecnoandroid

Vis a Vis: le novità che tutti gli utenti stavano aspettando

Sat, 07/11/2020 - 11:40

Vis a Vis: le novità che tutti gli utenti stavano aspettando Tecnoandroid

Una delle serie TV di maggior successo, riscosso soprattutto nel periodo passato di lockdown, è stata senza ombra di dubbio Vis a Vis. La serie, disponibile sulla piattaforma streaming Netflix, ha visto un riscontro davvero ampio da parte di numerosi utenti e questo anche grazie alla presenza di due attrici già celebri presenti ne La Casa di Carta, ossia Alba Flores e Najwa Nimiri.

I produttori, nonostante il grande successo che ha avuto la serie, hanno deciso di non continuare con una quinta stagione nonostante le grandi richieste fatte dai fan. Tuttavia, come una sorta di premio di consolazione, è stato reso disponibile uno spin-off intitolato Vis a Vis: El Oasis, il quale vede come protagoniste Zulema (Naijwa Nimri) e Macarena (Maggie Civantos).

 

Vis a Vis: ecco di seguito tutte le novità in serbo per gli utenti

La nuova mini-serie ha visto il suo rilascio ufficiale in Spagna recentemente, infatti moltissimi fan hanno visto la serie in lingua originale o sottotitolata. Secondo alcuni rumors, gli episodi, i quali durano mediamente cinquanta minuti, potrebbero arrivare in lingua italiana stesso questa estate. Tuttavia, è importante specificare che questa notizia non è stata ancora confermata da nessun produttore della serie.

La trama si basa su eventi che accadono dopo la serie principale. Infatti, gli spettatori avranno modo di vedere Macarena che sta per abbandonare la sua vita criminale, ma Zulema gli proporrà un ultimo colpo che potrebbe cambiargli totalmente la vita. L’idea è quella di derubare una tiara contenete dei diamanti durante un matrimonio. I diamanti in questione sarebbero della figlia e del suo compagno, il quale è un signore della droga messicano. Il furto verrà completato e insieme alle complici, ossia Goya, Monica, Triana e La Flaca, verrà spartito il bottino. Tuttavia, non andrà tutto secondo i piani.

Vis a Vis: le novità che tutti gli utenti stavano aspettando Tecnoandroid

Riverdale sta per tornare: le novità sono sempre di più

Sat, 07/11/2020 - 11:35

Riverdale sta per tornare: le novità sono sempre di più Tecnoandroid

Riverdale, il teen drama per eccellenza sta per tornare con dei nuovi episodi. Dopo i problemi affrontati a causa dello stop dovuto all’emergenza sanitaria, le riprese per la quinta stagione potrebbero iniziare ben presto portando la stessa ad essere sempre più vicina. Sebbene ancora i dettagli siano veramente pochi, possiamo già anticipare che ciò che vedremo nel corso della futura stagione sarà decisamente diverso dal solito. In che senso? Scopriamolo subito.

Riverdale 5: i primi dettagli sulla nuova stagione

Precisando che la nuova stagione sarà pronta solo per il prossimo anno, possiamo subito affermare che la sua lunghezza rimane ancora l’incognita. come ben noto, la quarta stagione sarebbe dovuta essere composta da ben 22 episodi ma purtroppo dati i ritardi accumulati a causa del coronavirus solo 19 sono stati portati a termine. non è dunque chiaro Se nel corso della quinta stagione questi episodi verranno recuperati o, se del tutto, la stessa avrà una durata minore.

Ciò che possiamo anticipare con sicurezza in merito alla quinta stagione di Riverdale è che un salto temporale interverrà nella timeline della serie portando gli attori ad un mondo nuovo, lontano dalle vite adolescenziali che i loro personaggi hanno vissuto nel corso degli anni del liceo.

La stessa Camilla Mendes con il suo personaggio Veronica aveva anticipato un po’ tutto ciò, i più attenti ricorderanno una frase ben specifica in apertura della quarta stagione ossia: “tra soli nove mesi la vita come la conosciamo sarà finita.”.

Cosa accadrà? Questo rimane un mistero che solo il tempo saprà svelare.

Riverdale sta per tornare: le novità sono sempre di più Tecnoandroid

Diesel vince: dura verità da digerire per chi ha scelto l’auto elettrica

Sat, 07/11/2020 - 11:30

Diesel vince: dura verità da digerire per chi ha scelto l’auto elettrica Tecnoandroid

I clienti italiani sono, in un certo tal modo, persuasi al naturale passaggio verso le auto elettriche senza considerare che il Diesel ha ancora parecchi assi nella manica. Nelle intenzioni del Governo e delle associazioni permea un’attenta istigazione alla demonizzazione dei propulsori a combustibile, intervallata solo dallo sblocco dei nuovi incentivi EURO 6 per chi rottama una vecchia auto inquinante.

Non si può certo negare che i veicoli con anni di età alle spalle siano decisamente da scartare rispetto alle nuove EV ma non si può generalizzare dopo le ultime clamorose scoperte che conferiscono una straordinaria vittoria al gasolio su tutta la linea. Curiosi di scoprire perché? Vediamolo insieme.

 

Molti si pentono di aver abbandonato il Diesel per scegliere l’auto elettrica

Sul fronte costi non ci sono paragoni in ogni contesto. A parità di dotazione si scopre che l’auto elettrica non conviene sia in fase di acquisto che di manutenzione oltre che di rifornimento. Incontestabile la presenza di dotazioni elettriche Full Optional ultra-moderne dotate di ADAS, infotainment aggiornati ed automatismi di vario tipo. Ma è pur vero che tutto questo si paga a caro prezzo nonostante il pareggio tecnico sul piano dei motori. Basti pensare anche al prezzo delle batterie (che in alcuni casi rappresentano il 70% ed oltre del costo complessivo), al rifornimento (che non introduce tangibili convenienze sul pieno).

Secondo accurate analisi i supporti agli ioni di litio perdono buona parte della loro capacità dopo una serie di cicli completi di carica e scarica. Entro 10 anni (o 150.000 Km) buona parte dell’autonomia decade costringendo gli acquirenti ad un costoso cambio di componenti. Oltretutto l’autonomia elettrica raggiunge il massimo sul rapporto pieno/chilometri solo su dotazioni di medio-alto livello che sono generalmente molto costose. Si pensi, inoltre, alla scarsa persistenza di colonnine di ricarica che incontrano una burocrazia opprimente che al momento richiede il rilascio di ben 18 autorizzazioni statali e governative.

Sempre in tema di rifornimento si considera il tempo necessario per la ricarica che per un’auto a gasolio si completa in pochi minuti contro i 45 minuti ed oltre di una corrispondente vettura elettrica che, in assenza di ricarica rapida, costringe a snervanti soste alle piazzole di sosta elettrica.

In ultimo, ma non per ultimo, il fattore inquinamento voluto come caposaldo della rivoluzione elettrica ma ancora troppo prematuro dopo il confronto svolto dagli esperti del CES-IFO di Monaco di Baviera tra una Tesla Model 3 ed una Mercedes 220D. Nell’occasione è stato osservata una schiacciante vittoria dell’auto Diesel causa periodico degrado elettrico (richiesta sostituzione delle celle) e processi di produzione dei pacchi batterie ancora ancorati all’uso di componenti industriali dannosi per l’ambiente.

Diesel vince: dura verità da digerire per chi ha scelto l’auto elettrica Tecnoandroid

Il trucco per annullare il pagamento di una multa, a chi rivolgersi

Sat, 07/11/2020 - 11:25

Il trucco per annullare il pagamento di una multa, a chi rivolgersi Tecnoandroid

Può capitare di ricevere una multa come può succedere anche che amministrazioni ed addetti ai controlli sbaglino. Questo può essere il caso di una notifica per “contravvenzione non pagata” ricevuta per  errore. Refusi sui dati di targa e sul conducente non sono rari.

Altre volte si potrebbero contestare eventuali altri tipi di contravvenzioni come, ad esempio, il mancato pagamento della quota di parcheggio regolarmente versato. Un tagliando applicato al cruscotto non visualizzato dai controllori potrebbe provocare una ammenda. Vi potrebbero essere anche altri casi correlati e non ma, ad ogni modo, si sappia che esiste un modo per contestare la multa rivolgendosi alle personalità addette e delegate all’argomento. Ecco come fare.

 

Come annullare gli effetti di una multa ricevuta per sbaglio

Ha fatto scalpore il caso di un automobilista che si è visto recapitare una sanzione da centinaia di euro per aver attraverso l’autovelox a ben 703 Km/h a bordo della sua Ford Focus. Non si trattava di un’auto modificata ed in ogni caso è impossibile che potesse raggiungere tale velocità. Oltre il danno economico anche le beffa del ritiro della patente e della decurtazione di 10 punti. Anche nel 2020, nonostante tecnologie davvero evolute, si può incappare in errori di valutazione.

Il processo di autotutela legittimato dall’attuale ordinamento giuridico disciplina l’azione di contestazione delle sanzioni da parte dell’automobilista ingiustamente leso. Ci si rivolge ad un Giudice di Pace con lo scopo di aprire un fascicolo entro 30 giorni dalla ricezione della sanzione. In questo caso occorre munirsi di originale della multa, 4 copie del ricorso e della stessa contravvenzione ed una copia del documento di identità da presentare agli atti. Sarà il Giudice ad occuparsi della questione burocratica.

In altro caso analogo un’altra strada passa per l’azione del Prefetto che entro 60 giorni dalla notifica di sanzione accoglie il ricorso dell’utente che contatta via raccomandata. La risposta sull’esito della valutazione arriva entro 120 giorni, durante i quali si può ottenere riscontro positivo o negativo. Nel primo caso la multa è annullata facendo decadere le condizioni amministrative previste. Nell’ipotesi di esito negativo, invece, il cliente è chiamato a pagare multa doppia oltre che gli oneri di cancelleria dovuti all’azione dell’amministrazione.

Il trucco per annullare il pagamento di una multa, a chi rivolgersi Tecnoandroid

Contatori Modificati: ritorna la truffa del magnete

Sat, 07/11/2020 - 11:20

Contatori Modificati: ritorna la truffa del magnete Tecnoandroid

Con l’aggravarsi dell’emergenza Covid-19, centinaia di migliaia di persone in tutta Italia sono finite sul lastrico a seguito dei molteplici licenziamenti avanzati dalle aziende in difficoltà. La crisi, quindi, ha costretto queste persone a ridurre tutte le proprie spese, tagliando di fatto i canoni mensili non indispensabili. Ciononostante, però, secondo alcune indagini pare che molteplici consumatori Italiani siano sfociati nell’illegalità, sfruttando metodi poco legali per risparmiare sul costo mensile di Luce e Gas. Per fare ciò, quindi, i suddetti consumatori si sono affidati ai contatori modificati che, di fatto, permettono di rallentare estremamente i consumi. Scopriamo di seguito ulteriori dettagli a riguardo.

Contatori modificati: attenzione alla truffa, in Italia scattano gli arresti

Negli ultimi mesi si è sentito spesso parlare sul web di questi “magici” contatori modificati. Il fenomeno, infatti, si sta pian piano diffondendo in tutta Italia, spingendo quindi centinaia e centinaia di consumatori Italiani ad adottarlo pur di risparmiare sulle bollette di luce e gas. Gli strumenti utilizzati dai truffatori, quindi, risultano essere magneti e punzonatori che, di fatto, permettono di rallentare estremamente il conteggio e risparmiare una cifra considerevole in bolletta.

Trattandosi di un metodo completamente illegale, però, coloro che sfrutteranno questi trucchetti andranno incontro a pesanti sanzioni. L’utilizzo di un magnete per manomettere i contatori, infatti, è considerato al 100% una truffa messa in atto nei confronti delle società erogatrici che, attraverso degli strumenti, sono capaci di scovare in pochi minuti l’inganno. Il passaggio da un consumo regolare ad un consumo estremamente ridotto, infatti, fa scattare immediatamente i controlli da parte delle autorità competenti.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di evitare questi metodi e sfruttare i recenti bonus introdotti dal nostro Governo.

Contatori Modificati: ritorna la truffa del magnete Tecnoandroid

Rottamazione Auto: come avere 4000 euro GRATIS

Sat, 07/11/2020 - 11:15

Rottamazione Auto: come avere 4000 euro GRATIS Tecnoandroid

Questo è sicuramente un momento ideale per acquistare una nuova auto. Infatti con i nuovi incentivi della Rottamazione auto 2020 ci sono davvero dei vantaggi interessanti da sfruttare. Il bonus è previsto da uno degli ultimi decreti che sono stati emessi dal Governo italiano e serve per permettere ai cittadini di aggiornare il loro mezzo di trasporto e non solo, permette anche di rispettare la cura e il rispetto dell’ambiente, in modo tale da poter acquistare delle auto di ultima generazione che sono sicuramente più eco-friendly. Ci sono alcuni limiti riguardo questa incentivazione, andiamo a vedere nel dettaglio quali sono.

 

Rottamazione Auto: ci sono due modi differenti per poter accedere al bonus

Non tutte le auto possono essere spedite per la rottamazione. Infatti, allo stato attuale, due sono le ipotesi che sono previste dall’incentivo e possono convogliare quanti più cittadini è possibile. C’è la fascia più alta che è il bonus da 4.000 euro, e questo può essere richiesto da tutte le persone che sono interessate ad acquistare un veicolo Euro 6 e che manderanno alla rottamazione un veicolo in loro possesso da non più di 10 anni. La compravendita del nuovo mezzo dovrà essere entro il 31 dicembre di quest’anno e non oltre.

Per tutti coloro che invece non hanno nessuna auto da rottamare, all’interno del decreto c’è scritto che è comunque possibile acquistare un’auto, ma con un bonus leggermente ridotto di 2.000 euro. Questa somma non verrà data interamente dallo Stato, ma solamente per metà in quanto l’altra metà sarà concessa dalla concessionaria ove il veicolo verrà acquistato.

Rottamazione Auto: come avere 4000 euro GRATIS Tecnoandroid

Pages