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Updated: 3 hours 42 min ago

Passa a WindTre: minuti, SMS e 150 GB ogni mese

Fri, 12/03/2021 - 06:01

Passa a WindTre: minuti, SMS e 150 GB ogni mese Tecnoandroid

WindTre è uno degli operatori che permette di attivare offerte con quantità molto alte di Giga di traffico dati per la navigazione. Le sue tariffe propongono mensilmente fino a 150 GB e non necessitano di spese di rinnovo eccessive. I nuovi clienti, inoltre, hanno a disposizioni opzioni differenti che si pongono l’obiettivo di rispondere alle loro esigenze. Dunque, tutti gli interessati all’acquisto di una nuova SIM WindTre possono optare per la tariffa che ritengono più conveniente, tra le migliori di questo mese vi è la WindTre DI PIÙ FULL 5G Christmas Edition.

 

Passa a WindTre con l’offerta natalizia con 150 GB!

 

I nuovi clienti WindTre possono acquistare la SIM e richiedere l’offerta DI PIÙ FULL 5G Christmas Edition accedendo al sito ufficiale del gestore. L’offerta richiederà un costo di rinnovo di 14,99 euro al mese e permetterà di ricevere:

  • Minuti illimitati verso tutti i numeri
  • 200 SMS verso tutti i numeri
  • 150 GB di traffico dati per la navigazione
  • 200 minuti verso l’Estero

La tariffa è disponibile in modalità Easy Pay, dunque i clienti dovranno andare incontro alla spesa di rinnovo tramite carta di credito, conto corrente o carta conto. La modalità di pagamento che si desidererà utilizzare potrà essere indicata al momento dell’attivazione.

L’offerta WindTre DI PIÙ FULL 5G Christmas Edition include nel prezzo i seguenti servizi extra: il servizio di segreteria telefonica, l’SMS di ricevuta di ritorno, il servizio di navigazione hotspot, il servizio Call center senza attese. I servizi a sovrapprezzo, invece, sono automaticamente disattivati dal gestore, che evita così l’addebito di spese extra e costi imprevisti.

Passa a WindTre: minuti, SMS e 150 GB ogni mese Tecnoandroid

iPhone 13, la Crisi dei Chip limita la produzione di Apple

Thu, 12/02/2021 - 21:30

iPhone 13, la Crisi dei Chip limita la produzione di Apple Tecnoandroid

La Crisi dei Chip continua a causare gravi problemi e ritardi nella produzione di beni. Questa volta a farne le spese è Apple che deve limitare la realizzazione della famiglia iPhone 13.

Il gigante di Cupertino sta anche affrontando un periodo di calo della domanda e, la somma di entrambe le problematiche, si ripercuote direttamente sulla produzione. L’azienda della mela si è vista costretta a ridurre gli ordini di nuovi device verso i propri fornitori.

Non è la prima volta che Apple rivede al ribasso le stime di produzione per i propri flagship. L’obiettivo iniziale era di riuscire a produrre circa 90 milioni di dispositivi ma, molto probabilmente non sarà raggiunto in tempi brevi. L’azienda ha dovuto tagliare gli ordini di circa 10 milioni di unità quest’anno.

 

Apple sta registrando alcuni problemi produttivi per la famiglia iPhone 13

La speranza era di riuscire a compensare il calo produttivo il prossimo anno, ma a quanto pare sarà più difficile del previsto. Sicuramente il periodo Natalizio rappresenterà un incremento notevole delle vendite che gli analisti stimano con un 6%. L’ultimo trimestre dell’anno permetterà ad Apple recuperare sulla tabella di marcia, ma i potenziali acquirenti potrebbero non essere della stessa opinione.

Infatti, molti utenti che non riescono ad acquistare iPhone 13 semplicemente stanno rinunciando a farlo. Ci sono potenziali clienti che hanno deciso di lasciar perdere e rinviare l’acquisto fino al debutto di iPhone 14. Infatti, le differenze degli attuali flagship rispetto alla scorsa generazione sono minime. Per questo motivo, gli utenti aspetteranno la prossima generazione sperando che ci siano cambiamenti sostanziali nelle funzionalità.

 

iPhone 13, la Crisi dei Chip limita la produzione di Apple Tecnoandroid

Amazon Alexa può ora rilevare se la tua lavatrice ha completato il bucato ed altro

Thu, 12/02/2021 - 21:00

Amazon Alexa può ora rilevare se la tua lavatrice ha completato il bucato ed altro Tecnoandroid

Amazon continua a migliorare ed espandere le capacità di Alexa; a giugno, l’azienda ha introdotto una nuova funzionalità di Reading Sidekick per il suo assistente intelligente e, all’inizio di questo mese, un’altra nuova funzionalità ha consentito agli utenti di Alexa di mettere in pausa e riprendere la riproduzione di musica su un dispositivo.

Amazon ha ora aggiornato l’assistente intelligente con una miriade di nuove funzioni. Alexa ora può riconoscere due rumori aggiuntivi e applicarli a varie routine. Alexa può utilizzare il segnale acustico dell’apparecchio per tenere traccia dei tuoi elettrodomestici e inviarti notifiche quando, ad esempio, la lavatrice ha terminato il bucato.

Alexa viene arricchita di nuove funzionalità

Water Running è abbastanza pratico e può salvarti da una casa allagata se dimenticate di chiudere il lavandino o se la suddetta lavatrice si rompe. In precedenza Alexa era in grado di rilevare i cani che abbaiano, i bambini che piangono, il russare, la rottura di vetri e gli allarmi antifumo che suonano. Puoi utilizzare l’App Alexa per creare una routine di rilevamento dei suoni per questi e per due nuovi suoni.

Puoi anche chiedere ad Alexa di rifornirti delle tue pillole di prescrizione, che è una nuova affascinante funzionalità. I clienti di Amazon Pharmacy possono farlo semplicemente chiedendo ad Alexa ‘Alexa, ricarica le mie prescrizioni’ e riceveranno aggiornamenti sullo stato dell’ordine e della consegna.

Sebbene le funzionalità di cui sopra siano piuttosto vantaggiose in termini di risparmio di tempo ed evitare potenziali problemi, ci sono anche alcuni aspetti divertenti. ‘Alexa, unisciti alla conversazione’, potresti dire per avviare una conversazione con Alexa. L’assistente intelligente converserà con te senza che tu debba dire ripetutamente la parola per attivarlo; risponderà quando le si parla e si fermerà se interrotta.

Amazon Alexa può ora rilevare se la tua lavatrice ha completato il bucato ed altro Tecnoandroid

Tesla annuncia Cyberquad, il quad elettrico per bambini (ricchi)

Thu, 12/02/2021 - 20:30

Tesla annuncia Cyberquad, il quad elettrico per bambini (ricchi) Tecnoandroid

Le sorprese con Tesla non mancano mai e, senza alcun preavviso, l’azienda di Elon Musk ha messo in vendita un nuovo veicolo. Il nuovo Cyberquad for Kids è un quad elettrico pensato per essere utilizzato, come dice il nome stesso, dai bambini.

Le forme ricordano la versione in miniatura di Cyberquad, il veicolo ATV elettrico pensato per essere abbinato a Cybertruck. Come si legge sulla pagina ufficiale, il quad è caratterizzato da un telaio realizzato interamente in acciaio, sedile imbottito e sospensioni regolabili.

Non mancano i freni a disco sul posteriore e una barra LED come indicatore di frenata. La batteria agli ioni di litio permette fino a 24 chilometri di autonomia ad una velocità massima di 16 chilometri orari. Il quad è pensato per piccoli utenti dagli 8 anni in su con genitori intenzionati a sborsare 1.900 dollari per acquistarlo.

 

Tesla ha messo in commercio il nuovo Cyberquad, un quad elettrico pensato per i bambini

Out riding with the kids on the Cyberquads! So much fun for kids and adults! @tesla pic.twitter.com/gq23GWsiDk

— Franz von Holzhausen (@woodhaus2) December 2, 2021

A mostrare le potenzialità di Cyberquad ci ha pensato Franz von Holzhausen, capo designer di Tesla. Nel filmato pubblicato su Twittersi possono vedere lui e i suoi figli divertirsi con il veicolo elettrico su tutte le tipologie di terreno.

Nonostante il quad sia pensato per i bambini, può sopportare il peso di un adulto fino a 68 chilogrammi. Per garantire la sicurezza alla guida, i genitori possono impostare anche il limite della velocità a 8 chilometri orari.

La ricarica completa della batteria avviene in circa 5 ore e il consumo ovviamente varia a seconda della velocità e del peso da spostare. Gli utenti intenzionati ad acquistarlo dovranno prestare attenzione alle tempistiche di spedizioni. Il sito ufficiale indica un tempo di attesa tra le 2 e le 4 settimane, quindi potrebbe arrivare dopo Natale nel caso in cui fosse un regalo.

Tesla annuncia Cyberquad, il quad elettrico per bambini (ricchi) Tecnoandroid

Blackview Tab 11: ecco tutte le chicche di questo nuovo tablet

Thu, 12/02/2021 - 20:15

Blackview Tab 11: ecco tutte le chicche di questo nuovo tablet Tecnoandroid

La nota azienda Blackview ha deciso di investire non solo sul settore degli smartphone ma anche sul settore dei tablet. Come già detto in un precedente articolo, infatti, l’azienda ha da poco presentato il suo nuovo dispositivo denominato Blackview Tab 11. L’azienda ha pensato molto su di esso, dotandolo di numerose chicche di rilievo.

 

Blackview Tab 11: tante feature di rilievo per il nuovo tablet di Blackview

Il nuovo tablet presentato dalla nota azienda, come già accennato, è dotato di alcune caratteristiche, feature e chicche piuttosto utili e che possono permettere agli utenti di godere di un’ottima esperienza multimediale. Blackview Tab 11, in particolare, è dotato della certificazione denominata Widevine L1. Quest’ultimo è un noto DRM (ovvero Digital Rights Management) utilizzato ampiamente dai vari servizi di streaming per proteggere i propri contenuti dall’essere copiati online senza licenza. Grazie alla presenza della certificazione Wideline L1, quindi, il nuovo tablet a marchio Blackview può garantire agli utenti la visione dei contenuti multimediali in streaming ad un’ottima risoluzione pari ad HD e Ultra HD.

Oltre a questo, il tablet di Blackview è dotato di una app denominata Notebook. Nello specifico, quest’ultima è un’applicazione dedicata all’inserimento di note o appunti ed è stata sviluppata dal team software dell’azienda. Con questa, sarà possibile scrivere appunti aggiungendo video, audio e immagini, gestendo il tutto in maniera semplice ed efficacie.

Non manca inoltre la modalità Split View (che permette di sfruttare al meglio il multitasking), la modalità Bed Time (che imposta a un determinato orario il tema scuro) e la modalità Reading (che migliora al meglio la schermata del tablet per leggere come su di un Kindle). Infine, è presente anche la Game Mode, che permette di bloccare le notifiche noiose che potrebbero disturbare durante una sessione di gioco.

Vi ricordiamo che il nuovo Blackview Tab 11 è acquistabile su Aliexpress a questo link.

Blackview Tab 11: ecco tutte le chicche di questo nuovo tablet Tecnoandroid

Google sta sperimentando un nuovo modo di usare il suo browser su mobile

Thu, 12/02/2021 - 20:00

Google sta sperimentando un nuovo modo di usare il suo browser su mobile Tecnoandroid

Molti browser mobile ora offrono agli utenti la possibilità di posizionare la barra degli indirizzi nella parte inferiore dello schermo. Ciò è dovuto all’aumento delle dimensioni degli schermi degli smartphone, il che rende più utile averlo lì quando si utilizza il dispositivo con una sola mano. Alcuni utenti hanno segnalato di aver visto la barra di ricerca nella parte inferiore dello schermo, indicando che Google sta provando qualcosa in tal senso. Questo è identico a quello che il team di sviluppo ha fatto anni fa con Pixel Launcher.

Google sembra provare a posizionare la barra di ricerca nella parte inferiore dello schermo, secondo il sito Web tedesco SmartDroid. È attualmente nella parte superiore dello schermo, direttamente sotto il logo di Google o l’attuale Google Doodle.

Google sta testando la barra di ricerca in basso

Tuttavia, alcuni utenti segnalano che la barra di ricerca è stata spostata nella parte superiore della barra in basso. La cattiva notizia è che le schede Scopri, Istantanea, Cerca e Raccolte sono già presenti nella parte inferiore della barra. Quando alcune persone aprono il browser, vedono la barra di ricerca in basso, ma quando scorrono verso l’alto, sembra svanire.

Riappare quando si scorre verso il basso. Non siamo sicuri se questo sia intenzionale o se esistano alcuni bug. Anche la chiusura forzata dell’app e lo svuotamento della cache non sembrano ‘eliminare’ questo test dell’interfaccia utente.

Se stai usando il tuo smartphone con una mano, avere la barra di ricerca nella parte inferiore dello schermo lo rende più facile da raggiungere, soprattutto se si tratta di uno degli schermi più grandi. Tuttavia, è possibile che Google ripensi l’intera sezione inferiore dell’app Google, poiché tutte le schede e la barra sono troppo occupate.

Google sta sperimentando un nuovo modo di usare il suo browser su mobile Tecnoandroid

GTA Online, svelate le ultime indiscrezioni sul nuovo DLC

Thu, 12/02/2021 - 19:30

GTA Online, svelate le ultime indiscrezioni sul nuovo DLC Tecnoandroid

La serie di GTA sta vivendo un momento di particolare fermento. Da un lato abbiamo il lancio di Grand Theft Auto: The Trilogy – The Definitive Edition e i numerosi problemi in fase di soluzione.

Dall’altro invece abbiamo GTA Online che continua ad attirare tantissimi giocatori. Per mantenere la community sempre attiva, Rockstar Games rilascia continuamente contenuti aggiuntivi per introdurre nuove meccaniche di gioco.

L’ultimo DLC è stato Los Santos Tuners che ha fatto il proprio debutto questa estate. Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, gli sviluppatori si stanno preparando al rilascio del nuovo DLC per il titolo.

 

Il nuovo DLC di GTA Online potrebbe arrivare a metà mese

Better allocate some time off for the DLC release on Dec 14th. https://t.co/btaXORirNZ

— Tez2 (@TezFunz2) December 2, 2021

Come confermato da TezFunz2, il lancio sembra essere imminente. In particolare, la data prevista è il 14 dicembre, quindi mancano meno di due settimane. Il leaker infatti è sempre molto ben informato sul mondo di GTA Online e le sue anticipazioni si sono sempre rivelate esatte.

Inoltre, sempre dalla medesima fonte, è emerso come il nome in codice del DLC sia Fixers. Le indicazioni lasciano intendere che arriveranno nuove missioni simili a quelle presenti in Los Santos Tuners. In particolare ci saranno di Contratti da portare a termine divisi in colpi di preparazione e colpo finale.

Ci saranno alcuni volti noti che faranno il proprio debutto su GTA Online come il cantate Dr.Dre e probabilmente uno dei protagonisti di GTA V. Infine, il DLC sarà incentrato sulla musica quindi potrebbero fare il proprio debutto tantissime nuove canzoni o musicisti che faranno richieste e proporranno missioni ai giocatori.

GTA Online, svelate le ultime indiscrezioni sul nuovo DLC Tecnoandroid

Samsung presenta tre nuovi processori per automobili

Thu, 12/02/2021 - 19:00

Samsung presenta tre nuovi processori per automobili Tecnoandroid

Samsung, Il gigante dell’elettronica sudcoreano con un profondo interesse nel settore automobilistico, ha annunciato tre chip per l’uso a bordo dei veicoli. Questi aiuteranno con il funzionamento della connessione 5G, i servizi di intrattenimento e la gestione dell’alimentazione del veicolo.

Samsung ha già iniziato a fornire il suo processore di infotainment a Volkswagen ed è in competizione con Qualcomm, che serve case automobilistiche come BMW e Renault.

Samsung ha già iniziato a fornire i suoi chip alle case automobilistiche

L’Exynos Auto T5123 per la connessione 5G, l’Exynos Auto V7 per i sistemi di intrattenimento di bordo e l’IC di gestione dell’alimentazione S2VPS01 (PMIC) per la serie Auto V sono i tre chip automobilistici annunciati da Samsung. Secondo l’azienda, c’è una crescente domanda di processori automobilistici ‘high-tech’ in grado di gestire un maggiore consumo di intrattenimento e componenti elettrici nelle auto.

In una dichiarazione, Jaehong Park, vicepresidente esecutivo di System LSI Custom SOC Business presso Samsung Electronics, osserva che ‘tecnologie automobilistiche più intelligenti e più connesse per esperienze di bordo migliorate come intrattenimento, sicurezza e comfort stanno diventando caratteristiche chiave sulla strada. ‘

L’Exynos Auto T5123, secondo Sasmung, consentirà a un’auto di ottenere informazioni critiche in tempo reale con velocità di download ad alta velocità fino a 5,1 gigabit al secondo. Attraverso la connettività per auto basata sul 5G, i passeggeri potranno sperimentare servizi di streaming di contenuti ad alta definizione e conversazioni video grazie al nuovo chip auto.

Il nuovo processore è dotato di due core dell’unità di elaborazione centrale Arm Cortex-A55 e di un sistema di navigazione satellitare globale integrato, che consente applicazioni telematiche migliorate per tracciare e monitorare le auto da remoto. L’ultimo processore per i sistemi di infotainment di bordo, Exynos Auto V7, dovrebbe essere installato nei veicoli di fascia media e alta.

Samsung presenta tre nuovi processori per automobili Tecnoandroid

Oppo: inizia l’aggiornamento a ColorOS 12, ecco i device coinvolti

Thu, 12/02/2021 - 18:30

Oppo: inizia l’aggiornamento a ColorOS 12, ecco i device coinvolti Tecnoandroid

A dicembre verrà rilasciata la versione ufficiale di ColorOS 12 per le serie Oppo Find X2 e Oppo Reno6, nonché per tanti altri smartphone. La società ha rilasciato ufficialmente il programma di aggiornamento per i suoi device. La lista degli smartphone che riceveranno l’aggiornamento la trovate in basso.

Cinque modelli, tra cui Oppo Find X3, Find X3 Pro, Find X3 Pro Mars Exploration Edition, OnePlus 9 e OnePlus 9 Pro, hanno già ricevuto gli aggiornamenti ColorOS 12. Questi, invece, sono i device che riceveranno ufficialmente ColorOS 12 a dicembre:

  •     Oppo Reno5 Pro+ 5G
  •     Oppo Reno5 Pro+ Artist Limited Edition 5G
  •     Oppo-Reno5 5G
  •     Oppo Reno5 Pro 5G
  •     Oppo A95 5G
  •     OnePlus 9R 5G
  •     Oppo Ace2
  •     Oppo Ace2 EVA Limited Edition
  •     Oppo-A93 5G
  •     Oppo Reno5 K 5G
  •     Oppo K9 5G
  •     Oppo Find X2 Pro
  •     Oppo Find X2 Pro Lamborghini Edition
  •     Oppo-Find X2
  •     Oppo Find X2 League of Legends S10 Limited Edition
  •     Oppo Reno6 Pro+ 5G
  •     Oppo Reno6 Pro+ 5G Detective Conan Limited Edition
  •     Oppo-Reno6 Pro 5G
  •     Oppo Reno6 5G
ColorOS 12 arriverà su tutti i dispositivi in Cina e non solo

ColorOS 12 è stato rilasciato per la prima volta in Cina, tuttavia è stato successivamente rilasciato in tutto il mondo a ottobre. Si dice anche che il firmware aggiornato sia più fluido, più pulito e più stabile, secondo Oppo. ColorOS 12 si basa su quattro pilastri: design inclusivo, efficienza intelligente, protezione della privacy e fluidità. Nella scocca sono inclusi un design migliorato, Emoji animati, una funzione Always on Display rivista, supporto per temi basati su sfondi, una funzionalità PC Connect per trasmettere lo schermo dello smartphone a un PC e un nuovo pannello per il controllo del consumo energetico.

Entro la fine del 2022, Oppo prevede di aggiornare più di 50 modelli di smartphone alla ColorOS 12. Naturalmente, sappiamo già che Oppo Find X3 Pro 5G è stato il primo dispositivo a ricevere questo aggiornamento. Gli utenti di questo dispositivo possono ottenere l’aggiornamento a partire da oggi.

Oppo: inizia l’aggiornamento a ColorOS 12, ecco i device coinvolti Tecnoandroid

Sea of Thieves, arriva la stagione 5 con tantissime novità per il gameplay

Thu, 12/02/2021 - 18:00

Sea of Thieves, arriva la stagione 5 con tantissime novità per il gameplay Tecnoandroid

A partire dal 2 dicembre comincia ufficialmente la Stagione 5 di Sea of Thieves. L’evento durerà i consueti tre mesi e permetterà a tutti i pirati di solcare i mari guadagnando tantissimi dobloni e ricompense.

I giocatori potranno ottenere punti esperienza completando i vari incarichi. In questo modo si potrà potrà salire di livello e sbloccare ricompense sempre più rare. Come per le edizioni precedenti, anche la Stagione 5 include nuovi 100 livelli che permetteranno ai giocatori di divertirsi e al tempo stesso ottenere equipaggiamenti unici.

Tuttavia, la nuova stagione di Sea of Thieves porta con se anche parecchie novità che andranno a modificare profondamente il gameplay. Come annunciato dalla stessa Rare, i giocatori potranno nascondere i propri tesori sulle isole deserte.

 

Sea of Thieves è pronta ad introdurre nuove feature in occasione della Stagione 5

Grab a grog and pop on a party hat – Sea of Thieves Season Five has arrived!

Apple: ecco un prototipo di AirPods trasparenti

Thu, 12/02/2021 - 17:30

Apple: ecco un prototipo di AirPods trasparenti Tecnoandroid

Negli ultimi giorni è apparsa in rete un’immagine che ha suscitato particolare interesse. La foto raffigura un prototipo di Apple AirPods davvero originale, che sembra aver indotto i più a tenere in considerazione il modello in foto come una versione accettabile dei noti auricolari.

Apple AirPods trasparenti: il prototipo appare in foto!

 

Dopo la notizia per la quale Apple sarebbe a lavoro su un‘app per iPhone dedicata interamente al funzionamento degli AirPods, ad attirare l’attenzione è ora una foto nella quale fanno la loro comparsa un modello di AirPods trasparenti.

Gli auricolari presentano una parte in bianco e uno stelo del tutto trasparente, che permette di vederne l’interno. Prototipi di questo genere sono spesso utilizzati dalle aziende durante lo sviluppo dei dispositivi, per osservarne appunto i meccanismi interni. Dunque, è da ritenere momentaneamente improbabile la commercializzazione da parte di Apple di un paio di AirPods trasparenti. Il colosso, solito non stravolgere il design dei suoi prodotti, potrebbe comunque tenere in considerazione l’opzione.

Nell’attesa di maggiori novità potrebbe essere possibile assistere all’arrivo di un’applicazione tramite la quale gestire gli auricolari Apple direttamente dal proprio smartphone. La piattaforma offrirebbe la possibilità di conoscere l’autonomia degli AirPods, di gestirne il collegamento al dispositivo e le impostazioni. Consentirebbe, inoltre, di accedere rapidamente alle principali applicazioni dedicate a musica e video e di modificarne le impostazioni di riproduzione dell’audio.

L’arrivo dell’applicazione, così come quello degli auricolari trasparenti, è comunque da ritenere ancora incerto. Le notizie al momento poggiano su mere indiscrezioni che potrebbero non corrispondere alla realtà dei fatti.

Apple: ecco un prototipo di AirPods trasparenti Tecnoandroid

Qualcomm e Razer uniscono le forze per la nuova generazione di device da gioco

Thu, 12/02/2021 - 17:15

Qualcomm e Razer uniscono le forze per la nuova generazione di device da gioco Tecnoandroid

Qualcomm ha annunciato la piattaforma di gioco Snapdragon G3x, che arriva subito dopo l’annuncio del chip per smartphone Snapdragon 8 Gen 1. Qualcomm spera di sfruttare le sue capacità mobile per spingere i giochi mobile a nuovi livelli.

Il nuovo chipset avrà alcune delle migliori funzionalità di gioco Snapdragon Elite di Qualcomm, come una GPU Adreno che gestirà giochi a 144 fps e HDR a 10 bit, nonché 4K se collegato a un monitor o TV esterno. Utilizzerà anche Snapdragon Sound per fornire un audio coinvolgente durante i giochi.

Qualcomm e Razer hanno già annunciato alcune novità

Qualcomm vanta anche i suoi chipset 5G e FastConnect 6900 con compatibilità Wi-Fi 6 e 6E per giochi a bassa latenza, il che è eccellente per servizi come Xbox Game Pass. Ciò è significativo perché, nonostante sia basato su Android, Qualcomm afferma che Snapdragon G3x consentirà giochi portatili compatibili con molte piattaforme, consentendo ai giocatori di trasmettere in streaming i loro giochi per PC preferiti, Xbox, PS5 e altro.

Per iniziare, Qualcomm sta collaborando con Razer su un dispositivo di riferimento per sviluppatori, il che ha senso considerando che Razer produce alcuni dei migliori laptop e accessori da gioco, incluso il Razer Kishi.

Sebbene il device non sia un vero prodotto Razer, fornisce agli sviluppatori e agli OEM un’idea di cosa può fare la nuova piattaforma Snapdragon di Qualcomm. Il device è dotato di un display OLED Full HD + da 6,65 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120Hz. Sulla parte anteriore, c’è una fotocamera da 5 MP 1080p con compatibilità 5G mmWave/sub-6 e Wi-Fi 6E per lo streaming live. La mappatura del controller di AKSys è integrata, così come un sistema a quattro altoparlanti alimentato da Snapdragon Sound. Si dice che abbia una ‘batteria grande’, quindi non dovrebbero esserci problemi con la durata della batteria.

Il nuovo kit di sviluppo portatile Snapdragon G3x di Razer è ora disponibile per l’acquisto sul sito Web dell’azienda. I clienti non saranno in grado di mettere le mani sui dispositivi Snapdragon G3x fino alla fine dell’anno, ma Knapp afferma che una volta che gli sviluppatori si saranno registrati, ‘gli OEM possono intervenire e produrre l’hardware di gioco.

Qualcomm e Razer uniscono le forze per la nuova generazione di device da gioco Tecnoandroid

Starlink: SpaceX sta testando i primi voli in aereo con il Wi-Fi

Thu, 12/02/2021 - 17:00

Starlink: SpaceX sta testando i primi voli in aereo con il Wi-Fi Tecnoandroid

Starlink di SpaceX a breve inizierà a testare il servizio Wi-Fi sugli aerei. L’obiettivo è offrire il servizio alle compagnie aeree commerciali prima possibile.

L’azienda è in trattative con diverse società per offrire una connessione a banda larga in volo. Fino a sei satelliti a settimana vengono assemblati. SpaceX si sta muovendo a quanto pare verso la realizzazione di una versione più sofisticata dei velivoli. Non è chiaro quanto siano pronti i satelliti in questa fase o quali siano i dettagli sui test che ci saranno a breve. SpaceX ha lanciato migliaia di satelliti nel tentativo di costruire una costellazione di oltre 30.000 velivoli. La scorsa settimana ne ha lanciati altri 53.

SpaceX: i satelliti Starlink pronti a rendere disponibile il Wi-Fi per le compagnie aeree

È possibile che Starlink alla fine diventi un’alternativa più forte e sicura al GPS, sebbene attualmente non sia un sistema accurato. Il GPS utilizza segnali ben noti che potrebbero renderlo vulnerabile a spoofing o attacchi, ma lo fa a vantaggio dei produttori che possono facilmente far interagire varie apparecchiature con questi segnali. Nonostante i vantaggi che Starlink comporterebbe da questo punto di vista, l’enorme numero di satelliti nello spazio è responsabile di oltre la metà di tutte le collisioni. Ci sono stati circa 1.600 scontri in una settimana.

L’azienda, oltre a dover affrontare le problematiche emerse con la costellazione Starlink, sta riscontrando alcune difficoltà anche con la realizzazione del nuovo razzo Starship. SpaceX potrebbe persino andare in bancarotta se non rispetta i tempi prestabiliti entro cui portare a termine tutti questi progetti. Musk non sembra particolarmente preoccupato per la situazione della sua azienda, certo che la situazione si possa risolvere senza alcuna perdita.

Starlink: SpaceX sta testando i primi voli in aereo con il Wi-Fi Tecnoandroid

Vivo brevetta uno smartphone pieghevole con tastiera virtuale

Thu, 12/02/2021 - 16:30

Vivo brevetta uno smartphone pieghevole con tastiera virtuale Tecnoandroid

Di brevetti interessanti nei quali appaiono smartphone innovativi con design e specifiche particolari è possibile conoscerne a quantità. Aziende come Apple e Samsung, Xiaomi e Huawei, mostrano sempre quelle che sono potenzialmente le loro capacità tramite l’idealizzazione di dispositiviche lasciano senza parole. Questa volta però è Vivo che spiazza tutti con un documento che descrive uno smartphone pieghevole con una caratteristica fino ad ora mai vista.

Vivo: ecco il pieghevole con tastiera virtuale brevettato dall’azienda!

 

Lo smartphone pieghevole brevettato da Vivo attira l’attenzione per la presenza di alcune caratteristiche davvero notevoli. In primo luogo, le dimensioni del display rendono lo smartphone decisamente interessante. Il pannello che va a costituirlo si mostra infatti in grado di piegarsi in tre sezioni differenti che, quando estese, permettono allo smartphone di raggiungere le classiche dimensioni di un tablet. 

Altra caratteristica inedita che potrebbe spiazzare la concorrenza riguarda la tastiera virtuale pensata da Vivo. L’azienda potrebbe rendere lo smartphone in grado di proiettare all’occorrenza una tastiera; e, grazie all’adozione di sensori ottici, di riconoscere il movimento delle dita così da consentirne l’utilizzo. La tastiera, dunque, pur non essendo fisicamente presente potrà essere utilizzata come un tipico accessorio aggiuntivo.

L’originalità del brevetto Vivo lascia sperare nell’effettiva realizzazione di uno smartphone con tali caratteristiche ma è opportuno specificare che le probabilità di assistere all’arrivo di qualcosa di simile in tempi brevi sono relativamente scarse.

L’azienda potrebbe accantonare il progetto e dedicarsi allo sviluppo delle tecnologie necessarie alla sua messa a punto o impegnarsi nella produzione di ulteriori dispositivi. Con il tempo avremo modo di comprendere se il pieghevole mostrato in documento sarà destinato a prendere vita!

Vivo brevetta uno smartphone pieghevole con tastiera virtuale Tecnoandroid

Amazfit batte Huawei e diventa il terzo produttore di smartwatch al mondo

Thu, 12/02/2021 - 16:15

Amazfit batte Huawei e diventa il terzo produttore di smartwatch al mondo Tecnoandroid

Secondo il Global Smartwatch Model Tracker di Counterpoint Research, Amazfit, un’azienda nota per la creazione di dispositivi indossabili, ha superato il colosso cinese Huawei ed è diventato il terzo produttore mondiale di smartwatch nel terzo trimestre di quest’anno.

Secondo la ricerca, Amazfit ha spedito 9,9 milioni di smartwatch nel terzo trimestre del 2021, con un aumento dell’89 percento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ora controlla il 5,8% del mercato globale degli smartwatch, il che è un grandissimo traguardo per la società. Inoltre, i suoi dispositivi sono molto apprezzati dai fan dei fitness tracker.

Amazfit continua la sua espansione sul mercato degli wearable

Il rapporto evidenzia anche la crescente posizione del marchio nel mercato internazionale. Il mercato internazionale ha rappresentato il 61,8% delle spedizioni totali dell’azienda. Le vendite sono cresciute del 150% in Germania anno su anno, mentre le spedizioni sono aumentate del 324% in Turchia.

La società ha ricevuto un’accoglienza positiva da regioni come Italia, Spagna e Germania nel mercato europeo. GTR 2e, GTS 2e e T-Rex Pro sono solo alcuni degli articoli del marchio che hanno ottenuto buoni risultati sul mercato. Le partnership con Spartan, ESOK Rally in Turchia, All-Russian Zavidovu SUP Challenge, Israeli Beach Volley Championship e Cruce Teques in Messico hanno ulteriormente aiutato l’azienda.

Nel terzo trimestre, Apple ha mantenuto la sua leadership nel settore degli smartwatch con una quota del 21,8%, ma la sua quota di mercato è diminuita del 10% anno su anno. Samsung è al secondo posto, grazie alle spedizioni record di Galaxy Watch4 e Galaxy Watch4 Classic, che hanno aiutato l’azienda ad aumentare la propria quota di mercato dal 9,9% al 14,4%.

Amazfit batte Huawei e diventa il terzo produttore di smartwatch al mondo Tecnoandroid

Metaverso: terreno venduto per più di 2 milioni di dollari

Thu, 12/02/2021 - 16:00

Metaverso: terreno venduto per più di 2 milioni di dollari Tecnoandroid

Un terreno di 500 metri quadrati è stato venduto per 2,43 milioni di dollari. Nuovo record per la più grande acquisizione di terreni mai realizzata nel metaverso.

L’acquisto da parte della società Metaverse Group batte di gran lunga il record precedente. Molte società si stanno avvicinando a questa nuova realtà, in particolare Meta (ex Facebook), Microsoft e Nike. Il metaverso è uno spazio virtuale in cui giocare, lavorare, interagire con gli altri o praticare qualsiasi attività. Metaverse Group si descrive come “la prima società immobiliare virtuale al mondo”. Si concentra sull’acquisto, lo sviluppo e la vendita di immobili all’interno del mondo digitale.

Metaverso: terreno di 500 metri quadri acquistato per più di 2 milioni di dollari

“Siamo felici di fare la storia chiudendo la più grande acquisizione di terreni nel metaverso fino ad oggi”, dichiara il CEO Andrew Kiguel. Tra i materiali promozionali dell’azienda ritroviamo Ready Player One, un romanzo di fantascienza. La storia è ambientata nel 2045, racconta di un gruppo di persone che trascorrono parti significative della loro vita all’interno di un universo virtuale chiamato OASIS (Ontologically Anthropocentric Sensory Immersive Simulation).

Decentraland è un’altra delle numerose piattaforme VR. Un recente rapporto sullo stato attuale del metaverso descrive Decentraland come il più avanzato nell’universo delle blockchain. Oltre a tutte queste iniziative, uno dei lotti di immobili virtuali sarà utilizzato per sviluppare uno spazio adatto ad ospitare sfilate di moda ed e-commerce, in collaborazione con diversi marchi. “La moda è la prossima area di crescita nel metaverso”, spiega Sam Hamilton, responsabile dei contenuti presso la Fondazione Decentraland.

Metaverso: terreno venduto per più di 2 milioni di dollari Tecnoandroid

Samsung Galaxy S21 FE, sappiamo tutto: sorprende il prezzo

Thu, 12/02/2021 - 15:30

Samsung Galaxy S21 FE, sappiamo tutto: sorprende il prezzo Tecnoandroid

Samsung Galaxy S21 FE: ecco colori e prezzo in Europa

Gennaio é vicino, e con la festa della Befana si avvicina anche il lancio di Samsung Galaxy S21 FE. Come le altre versioni Fan Edition, anche questo S21 FE dovrebbe essere una versione meno costosa dello smartphone flagship Samsung. I due telefoni condivideranno design e parte dell’hardware, quindi perché scegliere uno piuttosto che l’altro? Cerchiamo di capirlo assieme.

È importante tenere presente che quanto vi stiamo per dire non é stato ancora confermato da Samsung, trattandosi di rumor non ufficiali. Ciò detto, stando a quanto riferito dal sito web di notizie coreano DDaily, Samsung Galaxy S21 FE potrebbe essere lanciato solo in Europa, e per certi versi sarà persino preferibile al suo “gemello” più costoso.

 

Samsung Galaxy S21 FE: le specifiche tecniche

Partendo dal display, S21 FE dovrebbe presentare un display AMOLED da 6,4 pollici, dunque sarà un po’ più grande rispetto ad S21, il quale ha uno schermo da 6,2 pollici; la frequenza di aggiornamento, anche in questo caso é 120Hz, mentre la risoluzione é QHD. Lato hardware, Galaxy S21 FE sarà caratterizzato dal potente chipset Snapdragon 888 di Qualcomm, proprio come il Galaxy S21.

Qualche dubbio sorge circa la RAM: lo smartphone é già stato certificato dal TENAA, e stando a quanto emerso dovrebbe presentare 8 GB, mentre il report scovato negli archivi della Google Play Console indica che avrà 6 GB di RAM. Come ormai la stragrande maggioranza di smartphone top gamma, anche Galaxy S21 FE dovrebbe essere dotato di una tripla fotocamera posteriore, composta da un sensore da 32 megapixel + 8 megapixel + 12 megapixel; la fotocamera frontale sarà da 12 megapixel. Un passo indietro, in questo caso, rispetto ad S21, dettato dalla necessità di contenere il prezzo.

Veniamo ora al prezzo. Secondo WinFuture.de, il prezzo di partenza del modello base da 8 GB/128 GB è di 649 euro, mentre la variante più da 256 GB costerà 50 euro in più. Non notate nulla? Beh, sono i medesimi prezzi di lancio del Galaxy S20 FE, e se seguirà il suo trend, nel giro di poche settimane dovrebbe costare già 150 euro in meno.

I colori, infine, dovrebbe essere i classici bianco e nero, affiancati da tonalità più cangianti come rosa e verde. Appuntamento al 4 gennaio, data nella quale lo smartphone dovrebbe essere svelato al grande pubblico.

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Apple informa i fornitori: la richiesta di iPhone 13 è in calo

Thu, 12/02/2021 - 15:15

Apple informa i fornitori: la richiesta di iPhone 13 è in calo Tecnoandroid

Apple ha informato i suoi fornitori di componenti che la domanda per la serie iPhone 13 è in calo, secondo Bloomberg. Secondo chi è a conoscenza della situazione, parte del problema è che i clienti non vogliono più aspettare che i tempi di consegna eccessivi vengano ridotti. Secondo quanto riferito, Apple ha dimezzato la produzione di iPad per utilizzare chip e altri componenti per produrre i suoi telefoni con margini più elevati invece dei tablet a causa della scarsità di chip globale e dei problemi della catena di approvvigionamento.

Secondo quanto riferito, a ottobre Apple ha concordato di ridurre la produzione di iPhone dell’11% nel 2021, da 90 milioni a 80 milioni di dispositivi. All’epoca, fonti anonime affermavano che né Broadcom né Texas Instruments erano in grado di fornire il numero di chip acquistati da Apple.

Apple spiega perchè la domanda della nuova serie è in calo

Il display AMOLED dell’iPhone è alimentato da un processore realizzato da quest’ultimo. Nel settore dei semiconduttori, i tempi di consegna sono aumentati a 21,7 settimane, rispetto alle circa 12 settimane dello stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il CEO di Apple Tim Cook, il deficit globale di semiconduttori dovrebbe costare ad Apple 6 miliardi di dollari.

Apple aveva sperato di recuperare i 10 milioni di telefoni che aveva eliminato dalla produzione entro la fine dell’anno. Tuttavia, fonti vicine ad Apple affermano che la società ha informato i suoi fornitori che tali ordini potrebbero non essere evasi l’anno prossimo. Poiché le discussioni di Apple con i suoi fornitori sono private, queste fonti hanno chiesto di rimanere anonime.

Nonostante ciò, Apple prevede di registrare un aumento del 6% delle entrate a 117,9 milioni di dollari nel primo trimestre fiscale del 2022. I consumatori stanno riconsiderando la loro strategia di acquisto del telefono a causa di carenze e tempi di consegna lunghi. Alcune persone scelgono di aspettare la linea iPhone 14, che probabilmente includerà un iPhone 14 da 6,1 pollici, un iPhone Max da 6,7 ​​pollici, un iPhone 14 Pro Max da 6,1 pollici e un iPhone Pro Max da 6,7 ​​pollici il prossimo anno.

Apple informa i fornitori: la richiesta di iPhone 13 è in calo Tecnoandroid

Recensione Nvidia GeForce Now RTX3080: lo streaming per tutti con una qualità eccezionale

Thu, 12/02/2021 - 15:00

Recensione Nvidia GeForce Now RTX3080: lo streaming per tutti con una qualità eccezionale Tecnoandroid

Il mondo della tecnologia si evolve in continuazione e i nuovi standard relativi alla qualità della grafica, alle possibilità dell’hardware di nuova generazione e ai nuovi giochi prodotti sono in continua crescita e in continuo miglioramento. Tuttavia, un problema ben più grande emerge nel campo del gaming, con un problema nella reperibilità e soprattutto nei prezzi di questi nuovi componenti, che hanno lasciato in molti a bocca asciutta. Per questo motivo le ricerche riguardanti lo streaming dei nostri giochi preferiti tramite il collegamento a server dedicati è stato messo sulla bilancia del mercato, per cercare di capire quanto fosse possibile avverare un progetto di questo tipo, e soprattutto con quali compromessi.

Se Stadia, con il suo streaming, ha dato inizio ad un servizio di buona qualità ma non perfetto, Nvidia si è spinta ben oltre con GeForce Now, che presenta delle possibilità ben superiori e una qualità davvero sorprendente, sfruttando le ultime tecnologie a nostra disposizione e su un ampio numero di piattaforme. I nuovi SuperPOD con RTX 3080 offrono un servizio ineguagliabile al momento, e limitato nella disponibilità, ad un prezzo abbordabile e tutto sommato, dopo alcune considerazione necessarie, congruo.

 

Piani e caratteristiche

Sono tre i piani a disposizione dell’utente: il primo, completamente gratuito, che ci permette di accedere allo streaming online su server meno performanti e solo per sessioni di un’ora; il secondo piano prevede un costo mensile di 9,99 euro per un mese o di 49,99 euro per 6 mesi, un rig premium con la possibilità di attivare il Ray Tracing, server con accesso prioritario senza attese, sessioni di 6 ore e modalità di streaming in Full HD a 60FPS; infine, la terza e più interessante modalità, soprattutto per i gamer più esigenti: 99 euro per 6 mesi di abbonamento con accesso a rig con RTX3080, sessioni prolungate a 8 ore e streaming fino al 2K a 120FPS, con l’aggiunta di Shield TV HDR fino ad una risoluzione 4K. Insomma, tante possibilità e tante caratteristiche diverse che possono adattarsi più o meno bene alle proprie esigenze. Se magari avete a disposizione solo un monitor fullHD a 60Hz, probabilmente sfruttare l’abbonamento premium RTX3080 non ha molto senso, ma se siete dei gamer con i fiocchi, con monitor ad alto refresh rate ed esigenze più elevate, allora il costo raddoppiato per i server esclusivi con RTX 3080 avranno perfettamente senso.

Vantaggi e svantaggi nella nuova era dello streaming

Molti di voi sono sicuramente preoccupati per la stabilità dei server, la qualità grafica e in particolar modo della latenza tra l’immagine visualizzata a schermo e i comandi impartiti dalle nostre periferiche. Proprio per questo motivo abbiamo dato priorità assoluta a questi aspetti nella nostra prova dedicata del piano con Abbonamento Premium RTX3080, cercando di rispondere a tutti questi interrogativi nella maniera più onesta e semplice possibile. Nel corso degli scorsi anni, i vari servizi streaming approdati sul mercato avevano un problema legato alla latenza, con un ritardo ben visibile tra i comandi impartiti e quello che era effettivamente visibile su schermo. La tecnologia era acerba e in molti si sono accontentati, senza però godere di un’esperienza senza compromessi. Ma finalmente Nvidia è riuscita a raggiungere un compromesso quasi perfetto tra latenza, qualità dell’immagine e input lag dei comandi, grazie a delle caratteristiche uniche: un RTD (roundtrip delay) eccellente che si attesta tra i 40 e i 70ms con giochi famosissimi come Apex Legends, CS:GO e Destiny 2, e che come vedremo più avanti nella nostra prova, ha dimostrato di raggiungere livelli eccezionali anche con altri titoli. I nuovi SuperPOD messi a disposizione da Nvidia, sparsi in giro per il mondo e nel nostro caso agganciati al server EU Central, hanno saputo garantire una stabilità eccezionale e una qualità grafica assolutamente incredibile, soprattutto se pensiamo al tipo di servizio e alla sua profonda efficacia.

Certo, non sono presenti tutti i giochi che abbiamo in libreria, ma ne vengono aggiunti in continuazione: nel nostro caso abbiamo testato Ghostrunner, per verificare un titolo che necessita di una velocità nell’input dei comandi ai massimi livelli per non perdere nemmeno un salto o una kill, Assetto Corsa Competizione, altrettanto esigente sotto questo fronte per non saltare le frenate o ritardare gli inserimenti in curva, e anche Guardiani della Galassia, per goderci un Hack’n’Slash da urlo in modalità storia. Ma non solo: abbiamo avviato anche Assetto Corsa, Tomb Raider, The Witcher III, The Medium e molti altri, per testare la stabilità dei server su più giochi possibile.

Magari potrebbe sembrare scontato, ma collegandoci ai server dedicati Nvidia con un abbonamento GeForce Now non avremo bisogno di acquistare l’ultima scheda grafica disponibile sul mercato, o di un rig per il gaming, ma neanche di supporti di memoria con terabyte e terabyte di SSD dal costo attualmente proibitivo. Il vantaggio è quello di poter accedere da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento e in qualsiasi condizione, semplicemente disponendo di una connessione ad internet abbastanza veloce da impedire la comparsa di lag (dovuti nella maggior parte dei casi alla nostra connessione e non ai server in sé). Un risparmio incredibile sotto il profilo dell’attrezzatura che si traduce in un costo di soli circa 8 o 16 euro al mese, a seconda dell’abbonamento, e che ci ha permesso di godere anche dei giochi più pesanti, perfino dal nostro smartphone. Occorre anche mettere in considerazione altri due aspetti che abbiamo piacevolmente apprezzato: quello dei consumi del nostro rig dedicato al gaming e quello del calore/rumore. Da una parte qualsiasi gamer che si rispetti sa molto bene che GPU e CPU sono estremamente energivori, e spesso se sfruttate al loro massimo possono portare a consumi superiori ai 400 o 500W per ora. Ovviamente non è questo a fare la grande differenza, ma l’uso dei server GeForce Now ci permette di azzerare questi consumi, dato che le nostre CPU o GPU non saranno più responsabili dell’immagine che vediamo a schermo. Inoltre, in molti casi questo tipo di attrezzatura sfruttata al massimo porta ad una rumorosità importante e ad una emissione di calore non indifferente, nel nostro caso quasi insopportabile nell’estate romana a cui siamo sottoposti, e che non rappresenta più un problema con il servizio streaming. Se pensiamo poi che il principale difetto dei computer portatili è quello di consumare molto velocemente la propria autonomia sotto sforzo, in questo caso potremo giocare il doppio, se non il triplo, dato che l’unico elemento impegnato durante le sessioni sarà il monitor e la scheda di rete per la ricezione dei dati. Non male tutto considerato, o no?

Prove e test di affidabilità

Se l’identificazione dei vantaggi e degli svantaggi è importante per la comprensione e per la valutazione di un servizio, lo sono altrettanto anche i test sul campo, in grado di mostrare eventuali debolezze o criticità durante l’utilizzo. Per le nostre prove abbiamo usufruito di un abbonamento premium RTX 3080, testato su tre differenti piattaforme: un PC da gaming equipaggiato con Ryzen 5 3600X e RTX 3070Ti, un portatile da lavoro con i5 e con grafica integrata Intel e infine uno smartphone Android di fascia alta, Oppo Reno 6 Pro con controller Razer Raiju.

La connessione a nostra disposizione è una Fibra Infostrada FTTC con velocità fino a 50/60mbps in download (sfruttata tramite connessione Ethernet per il pc desktop e tramite router Wi-Fi 6 per laptop e smartphone), che apparentemente non dovrebbe riuscire a garantire al 100% lo standard per il gaming premium con server RTX3080.

Partiamo dalla prova con PC Desktop: una volta scaricata l’applicazione dedicata, ci è bastato collegare i nostri account EPIC e STEAM per accedere al nostro catalogo di giochi (nel caso in cui qualcuno di essi non dovesse comparire in libreria, vi basterà cercarlo nel campo di ricerca), e impostare alcuni semplice settaggi. Il server selezionato per ogni nostra prova è stato quello EU Central, con una velocità di connessione con larghezza di banda di 46mbps (laddove ne vengono richiesti almeno 15 e consigliati almeno 50mbps), una perdita di pacchetti pari allo 0,0% e una latenza di 29ms (con valore consigliato sotto i 40ms). Insomma, una situazione abbastanza standard, che potrebbe rappresentare dei valori condivisi con molti tra voi utenti, in particolare per chi non è ancora raggiunto dalla fibra FTTH.

I giochi che abbiamo testato hanno dimostrato una stabilità eccezionale in modalità 2K a 120fps, con un framerate che è rimasto per la maggior parte del tempo tra i 119 e i 120fps, scalando occasionalmente intorno ai 110-113 fps quando la connessione aveva qualche piccolo rallentamento. Elemento importantissimo e da non sottovalutare, i comandi impartiti dalle nostre periferiche sono stati perfetti: zero lag e zero ritardi, insomma in nessun caso sarebbe stato percepibile il fatto che stessimo giocando su server e non il locale. E lo stesso vale per la qualità dell’immagine: ovviamente qualcosa si perde rispetto al rig premium di casa nostra (direi che il rapporto è di 100% di qualità per il rig personale e 70-75% per il gaming su server), ma percepibile esclusivamente solo se messo direttamente a confronto l’uno accanto all’altro. Godendosi l’esperienza, pensando alla storia o alle quest in cui siamo impegnati, la grafica sarà perfettamente godibile e a parte qualche caso isolato in cui per una frazione di secondo il gioco lagga o la qualità degrada leggermente, non potremo assolutamente distinguere le due esperienze. Le reali prestazioni in termini di streaming hanno mostrato una latenza RTD media intorno ai 41-42ms, un bitrate medio di 33-35mb e un jitter di circa 0,4/0,6ms con modalità 2K a 120FPS attivata.

La prova con il nostro laptop invece ha messo in mostra altri due punti di forza: da una parte la connessione Wi-Fi si è dimostrata altrettanto stabile rispetto a quella Ethernet del nostro Desktop, e dall’altra il consumo di batteria per giocare un’ora è stato davvero minimo, laddove spesso la batteria dei portatili si esaurisce completamente dopo un’ora di gioco. Questa volta abbiamo sfruttato lo streaming in FHD a 60fps, dato che il nostro laptop è equipaggiato con un monitor di questo tipo a 60Hz, e anche in questo caso l’esperienza è stata eccellente, con una qualità perfetta, qualche lag sporadico (dovuto nella quasi totalità dei casi alla nostra connessione), e un input lag dei comandi impercettibile. Anche in questo caso è bastato scaricare l’applicazione dedicata ed eseguire il login, per accedere alla nostra libreria senza dover scaricare alcun gioco direttamente sul nostro hard drive o ssd.

Infine, passiamo all’esperienza che ci ha dato modo di apprezzare fino in fondo GeForce Now: Oppo Reno 6 Pro ci ha accompagnato nella nostra prova con un controller Razer Raiju, riconosciuto da GeForce Now al primo colpo, e che ci ha sinceramente stupito. Veder girare titoli come Assetto Corsa Competizione o Guardiani della Galassia su un dispositivo così piccolo e compatto e con un tale livello grafico è stato davvero sorprendente. In questo caso abbiamo sfruttato lo streaming in FHD a 60 fps senza avere nessun tipo di problema relativo a download dell’applicazione, utilizzo, intuitività nell’avvio dei titoli e molto altro.

Considerazioni e conclusioni

In un periodo così difficile in cui procurarsi o assemblare un pc da gaming rappresenta un investimento importante dal punto di vista economico, ammesso che si riescano a reperire i pezzi desiderati o necessari, la soluzione e la qualità dello streaming Nvidia con GeForce Now e con i nuovi SuperPOD RTX3080 rappresenta davvero una boccata d’ossigeno per tantissimi gamer e un’opportunità unica di sfruttare ogni singolo dispositivo presente in casa o anche in mobilità, per accedere alla nostra libreria, con una qualità da sogno che in tanti non riescono a raggiungere con il proprio rig personale. Basti pensare che secondo i dati di Steam, la GPU attualmente più usata e più diffusa è la GTX1060, che in nessun caso riuscirebbe a mantenere una tale qualità a 60FPS in FHD o in 2K a 120FPS, ancor di più se consideriamo l’attivazione del Ray Tracing e del DLSS. Insomma, il prezzo potrebbe sembrare abbastanza alto per le proprie esigenze, ma in realtà 8 euro per l’abbonamento premium e 16 euro per quello RTX3080 non sono poi così tanti, se pensiamo che a sfruttarlo possono essere gamer che non intendono spendere 1.500 o 2.000 euro per una nuova GPU o per un nuovo PC, con tutti i vantaggi del caso in termini di utilizzo e versatilità. 

Recensione Nvidia GeForce Now RTX3080: lo streaming per tutti con una qualità eccezionale Tecnoandroid

Samsung Galaxy A13 5G ufficiale: economico e potente

Thu, 12/02/2021 - 14:30

Samsung Galaxy A13 5G ufficiale: economico e potente Tecnoandroid

Galaxy A13 5G ufficiale: é lo smartphone 5G più economico

La linea A di Samsung si conferma essere la più interessante e popolare, alla pari con la serie S. Ed oggi può contare su un nuovo esponente: Galaxy A13 5G, potente ed economico – come lo abbiamo definito nel titolo.

Il nuovo A13 va a prendere il posto del fortunato A12, il quale però poteva contare sulla sola connettività 4G. Connessione 5G e prezzo superiore, circa 70 dollari in più rispetto al suo predecessore; il prezzo più elevato é giustificato da alcune funzionalità premium, tra cui il display Infinity-V HD Plus da 6,5 ​​pollici frequenza di aggiornamento adattiva di 90Hz.

Ci piace la scelta del processore, ovvero il MediaTek Dimensity 700, che siamo sicuri consentirà un multitasking più che decente grazie al sempre ottimo software di Samsung. Galaxy A13 5G é altresì dotato di una fotocamera principale da 50 megapixel, per una maggiore qualità nel comparto fotografico.

  • Dimensioni e peso: 164,5 x 76,5 x 8,8 mm, 95 g
  • Display: 6,5 ​​pollici HD, refrash a 90Hz adattivo
  • Processore: MediaTek Dimensity 700
  • Storage intero: 64 GB espandibili fino a 1 terabyte
  • RAM: non specificato
  • Batteria: 5.000 mAh
  • Sicurezza: sensore di impronte digitali, laterale
  • Fotocamera posteriore: 50 megapixel principale + 2 megapixel macro + 2 megapixel profondità
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • Porta USB Type-C
  • Jack cuffie da 3,5 mm
  • Connettività: 5G, NFC
  • Software: Android 11 con One UI 3.0

 

Galaxy A13 5G: prezzo e disponibilità

Come detto poc’anzi, Galaxy A13 parte da un prezzo di 249,99 dollari e inizialmente sarà disponibile negli Stati Uniti; al momento, non abbiamo info circa il suo arrivo in Europa, ma siamo sicuri che notizie in merito arriveranno in occasione del CES di Ginevra. L’azienda coreana con questo smartphone va a sfidare la serie OnePlus Nord, che offre specifiche simili ad un prezzo ancora più concorrenziale.

Assieme ad A13, Samsung ha svelato anche Galaxy A03s, il quale verrà proposto ad un prezzo di 159 dollari. Il colosso non ha condiviso le specifiche esatte del modello già presente in altre regioni, e che si caratterizza per la presenza di un chipset MediaTek Helio P35, schermo HD da 6,5 ​​pollici e batteria da 5.000 mAh. Un discreto entry level, che purtroppo vede la presenza di un processore vecchio di quattro anni.

Samsung Galaxy A13 5G ufficiale: economico e potente Tecnoandroid

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