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Updated: 2 hours 19 min ago

Samsung Galaxy Z Fold 3: emergono nuovi dettagli sul dispositivo

Wed, 04/21/2021 - 14:30

Samsung Galaxy Z Fold 3: emergono nuovi dettagli sul dispositivo Tecnoandroid

Sappiamo bene come Samsung intenda puntare particolarmente sui dispositivi pieghevoli durante i prossimi anni a partire dal 2021. Nelle ultime ore sono trapelati nuovi dettagli su come sarà Galaxy Z Fold 3.

Stando a quanto riferito ultimamente dal leaker cinese Ice Universe, il nuovo Galaxy Z Fold 3 arriverà sul mercato con un processore Snapdragon 888, a differenza di quanto detto solamente qualche ora fa. Scopriamo i dettagli.

 

Samsung Galaxy Z Fold 3 arriverà probabilmente con un processore Snapdragon 888

Il nuovo dispositivo non sarà quindi accompagnato da un processore Exynos di Samsung, ci si poteva aspettare un Exynos 2100 o il suo successore ma a quanto pare Samsung è intenzionata a lanciarlo con un processore Qualcomm per non rischiare di rimanere indietro in termini di prestazioni. Oltre al processore, sono trapelati nuovi dettagli sul design e sulla batteria del nuovo pieghevole di Samsung: Galaxy Z Fold 3 sarà più compatto in termini dimensionali rispetto a Galaxy Z Fold 2.

Questo significa che anche la capacità della batteria sarà ridotta: si parla di due celle che insieme offriranno una capacità pari a 4.275 mAh. Il design più compatto implicherà anche una riduzione del peso, dai 282 grammi di Z Fold 2 ai 269 grammi di Z Fold 3.

Il dispositivo arriverà molto probabilmente entro la prossima estate, con un display in grado di supportare la S Pen, avrà uno storage interno pari a 256 GB e arriverà sul mercato con Android 11. Per il momento queste sono le uniche informazioni che abbiamo, non ci resta che attendere ancora un po’ per maggiori dettagli, rimanete connessi!.

Samsung Galaxy Z Fold 3: emergono nuovi dettagli sul dispositivo Tecnoandroid

WhatsApp: ecco due modi per spiare il tuo partner o i tuoi figli

Wed, 04/21/2021 - 14:15

WhatsApp: ecco due modi per spiare il tuo partner o i tuoi figli Tecnoandroid

Quante persone hanno il dubbio di essere tradite dal proprio partner. Oppure quanti genitori vorrebbero tenere sotto controllo le chat dei propri figli per proteggerli. Ma come è possibile fare tutto questo? Un modo c’è, anzi ce ne sono due e li elencheremo in questo articolo. Il primo non richiedere particolari sforzi, mentre il secondo prevede l’installazione di un’app sullo smartphone di chi dovrà essere controllato. Ecco quindi due modi per spiare un profilo su WhatsApp.

 

Come spiare un profilo su WhatsApp

Vogliamo precisare che, esclusi i figli e i minori dello stesso nucleo familiare, spiare il proprio partner o un utente estraneo è reato in quanto prevede una violazione della privacy. Indicando questi consigli su WhatsApp non siamo assolutamente intenzionati a promuovere questo, ma vogliamo solo portare all’attenzione del pubblico che esistono modi per farlo. Questo permetterà anche ai più di prevenire un potenziale pericolo.

Ma come è possibile spiare un profilo su WhatsApp? Le modalità sono due. Partiamo da quella meno invasiva che non richiede alcuna installazione sul cellulare della vittima.

Si può spiare un utente semplicemente sfruttando WhatsApp Web. Questa versione dell’app può essere utilizzata su un qualsiasi browser. Una volta raggiunta la pagina ufficiale comparirà codice QR. Ora bisogna prendere il cellulare del profilo WhatsApp di colui che sarà messo sotto controllo. Selezionando in “Impostazioni” l’apposita voce “WhatsApp Web/Desktop“, nella sezione che si aprirà facendo tap su “Collega un dispositivo” sarà solo necessario inquadrare il codice QR e il gioco è fatto. In questo modo si avrà completo accesso alle chat dell’utente.

 

mSpy: un’app spia silenziosa e invisibile

Un’altro modo per spiare un profilo su WhatsApp è scaricando ed installando mSpy sul telefono del malcapitato se Android. Se invece si tratta di un iPhone sarà necessario sincronizzarlo su iCloud. Prima però occorre recarsi sul sito ufficiale e creare un account. La prova gratuita prevede 7 giorni così da sperimentare tutte le funzionalità incluse nell’abbonamento.

Completate tutte le operazioni basta accedere all’app con le credenziali precedentemente registrate e collegarsi ai dati WhatsApp di chi dovrà essere spiato. L’app non comparirà tra quelle installate sul dispositivo rimanendo così nascosta.

WhatsApp: ecco due modi per spiare il tuo partner o i tuoi figli Tecnoandroid

Amazon: super sconti e sottocosto con codici sconto in regalo solo oggi

Wed, 04/21/2021 - 14:00

Amazon: super sconti e sottocosto con codici sconto in regalo solo oggi Tecnoandroid

Ogni nuova offerta di Amazon decide spesso di entrare autonomamente nei pensieri di un utente intento a scegliere un articolo dal web. Il colosso è infatti quello più indicato per cercare il risparmio e qualità allo stesso tempo, senza alcun rischio di truffa.

Anche questa settimana è iniziata al meglio, con tantissimi prodotti lanciati dal dominatore assoluto del mondo e-commerce. Ci sono infatti molti pezzi pregiati della tecnologia e dell’elettronica, provvisti in alcuni casi di codici sconto estremamente utili. Per avere tutto direttamente sul vostro smartphone ogni giorno vi consigliamo di iscrivervi al nostro canale Telegram ufficiale. Clicca qui per entrare.

 

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GBWhatsApp: se con WhatsApp vi sentite in prigione questa app fa per voi

Wed, 04/21/2021 - 13:45

GBWhatsApp: se con WhatsApp vi sentite in prigione questa app fa per voi Tecnoandroid

Chi non ha mai sentito parlare di WhatsApp MOD? Se con l’app ufficiale molti si sentono come in prigione a causa delle innumerevoli limitazioni allora questa è la soluzione. Si tratta di versioni modificate che implementano funzionalità e opzioni davvero fantastiche. Ma quella che proprio è la migliore si chiama GBWhatsApp ed è la più scaricata dagli utenti. Ecco di cosa si tratta e dove trovarla.

 

La regina delle MOD di WhatsApp? Ecco a voi GBWhatsApp!

Se cercate la regina delle MOD di WhatsApp allora dobbiamo presentarvi GBWhatsApp, al primo posto tra le versioni modificate dell’app ufficiale. Prima di elencare i vantaggi e le potenzialità è bene precisare che si tratta di APK, ovvero app non ufficiali, realizzate da terze parti. Una volta presa piena consapevolezza su questo potete decidere se fare il download e installarla sul proprio vostro Android.

Ma cosa ha di tanto speciale GBWhatsApp? Le opzioni che possono accontentare davvero tutti. Eccone alcune tra le più interessanti capaci di convincere anche i più scettici:

  • tra le prime possibilità segnaliamo quella che permette di impostare una password per singola chat o addirittura all’accesso dell’app stessa;
  • GBWhatsApp ha alzato il limite per l’invio dei video da 16 a 30 Mb e degli audio da 16 a 100 Mb. Inoltre si possono inviare ben 90 foto alla volta anziché 10;
  • questa MOD include un database ricco di emoji pronte all’uso che renderà ancora più personali i propri messaggi;
  • per gli amanti della personalizzazione si può modificare sia l’icona di GBWhatsApp che quella delle notifiche;
  • per chi vuole spiare i propri contatti, ma non vuole essere controllato, con GBWhatsApp è possibile continuare a vedere l’ultimo accesso online degli altri utenti senza che questi vedano il nostro. Stessa cosa in merito alla spunta della conferma di lettura.

Insomma queste sono solo alcune delle fantastiche funzionalità che GBWhatsApp offre in più rispetto all’app ufficiale del Gruppo Facebook.

 

Come scaricare la MOD

Molti si staranno chiedendo come scaricare questa fantastica MOD. GBWhatsApp è disponibile al download cliccando su questo link. Si tratta già l’ultima versione. Ciò dimostra che gli sviluppatori aggiornano l’app costantemente. Attenzione ad utilizzare il link sopra indicato altrimenti il rischio è quello di fare come molti utenti che hanno scaricato una falsa app di Clubhouse per PC.

Per installarla sul proprio dispositivo non servono passaggi particolarmente complicati. Non occorre eseguire il root, perciò non verrà intaccata la garanzia del vostro smartphone. Tutt’al più sarà necessario dare l’autorizzazione al sistema Android che permette l’installazione di app che non provengono dal Google Play Store. Fatto questo potrete godervi GBWhatsApp anche sul vostro dispositivo.

GBWhatsApp: se con WhatsApp vi sentite in prigione questa app fa per voi Tecnoandroid

Honor: la serie 50 arriverà nel mese di maggio 2021

Wed, 04/21/2021 - 13:30

Honor: la serie 50 arriverà nel mese di maggio 2021 Tecnoandroid

Honor V40 è stato lanciato in Cina appena 3 mesi fa e ci si aspettava una variante Global in distribuzione qualche mese dopo, invece l’azienda ha deciso di passare direttamente alla Serie 50.

Nel mese di maggio, infatti, sarà presentata la nuova serie di smartphone per il mercato mondiale e attraverso il teaser, non ancora trapelato ufficialmente, è possibile scorgere un comparto fotografico posteriore dal design a doppio anello. Scopriamo maggiori dettagli.

 

Honor serie 50 potrebbe arrivare a maggio 2021 con un comparto fotografico bomba

Tornando al design a doppio anello del comparto fotografico, quello più in alto parrebbe ospitare un unico sensore, quello inferiore ne ospiterebbe due più piccoli, e in mezzo a questi due anelli, in posizione decentrata, verrebbe a trovarsi il flash LED. Stando agli schizzi che vedete in copertina, quello più a destra sembra ritrarre un filtro (o un obiettivo) che con ogni probabilità si aggancerà magneticamente al sensore principale, il che potrebbe spiegare perché sia stato posizionato centralmente sull’anello superiore.

Al momento mancano informazioni sull’hardware della fotocamera e, in attesa del mese prossimo, vi lasciamo con dei rendering non ufficiali di Huawei P50, a cui sembra la Serie 50 di Honor sembra molto ispirarsi, oltre alle immagini ufficiali di Honor V40 e V40 Lite, per ricercare somiglianze.

Questa domanda però ci viene spontanea: secondo voi, i prossimi Honor avranno di nuovo i Servizi Google? Dopotutto, la frattura con Huawei dovrebbe essere stata generata proprio da questa “divergenza di opinioni”. Per scoprilo, non ci resta che attendere ancora poco meno di un mese. Vi terremo aggiornati su qualsiasi novità nel frattempo.

Honor: la serie 50 arriverà nel mese di maggio 2021 Tecnoandroid

Cautele da Smartphone: perché non lasciarlo in carica di notte

Wed, 04/21/2021 - 13:25

Cautele da Smartphone: perché non lasciarlo in carica di notte Tecnoandroid

Il consiglio di tenere lo smartphone lontano dal comodino nelle ore notturne, oltre che di evitare la carica durante la notte, è senza dubbio uno dei più classici da quando esistono i cellulari. Le ragioni possono essere le più svariate: tra queste vi è principalmente la prevenzione da un eventuale eccessivo di radiazioni. Sebbene non ci siano al momento delle prove schiaccianti sul fatto che gli smartphone causino tumori, comunque la prudenza non è mai troppa. Non è la sola motivazione però, e ci piacerebbe spiegarvene il motivo.

Carica notturna del telefono: per quale ragione è meglio evitare

La motivazione, questa volta, non è collegata strettamente alla salute, ma più di tutto alla cura della batteria del proprio telefono. Le batterie degli attuali dispositivi, sono soprattutto di ioni al litio, e nel momento in cui vengono ricaricate eccessivamente, il rischio è che vengano consumate prima del tempo. Per fortuna, molti smartphone sono comunque ormai muniti di un sistema capace di gestire e fermare il ciclo di ricarica, una volte che si sia compiuto.

Comunque sia,  il rischio permane. Se non per i problemi alla batteria durante la carica, ciò che può accadere, e che lo smartphone si surriscaldi. Anche questo può creare problemi alla batteria e, per questa ragione, bisognerebbe evitare di tenerlo troppo a lungo in tasca. Queste piccole attenzioni sono mirate a mantenere il più a lungo possibile la batteria come nuova. Tenere il telefono il più fresco possibile, evitando quindi luoghi eccessivamente caldi, come le tasche tasca o la coperta del letto, può aiutare a non stressare troppo la batteria. Un altro tipo di precauzione, può essere quella di non far raggiungere la carica al 100% e di non portarlo mai allo 0%. In tutti e due i casi, la batteria avrà una vota più duratura.

Cautele da Smartphone: perché non lasciarlo in carica di notte Tecnoandroid

Il cibo blu oltre che bello sarà anche più sano da ora in poi

Wed, 04/21/2021 - 13:10

Il cibo blu oltre che bello sarà anche più sano da ora in poi Tecnoandroid

Sicuramente a qualcuno di noi sarà capitato di mangiare del cibo “dipinto” di blu: caramelle, donut, bevande, gelati eccetera. Si tratta di alimenti particolarmente vistosi e che, difficilmente, riescono a passare inosservati soprattutto davanti agli occhi curiosi del bambini. Per poter produrre questo caratteristico pigmento, ovviamente, vengono utilizzati i conosciutissimi coloranti alimentari artificiali che, però, non sempre rappresentano una soluzione sana per la nostra alimentazione e per quella dei più piccoli.

Così, una scienziata, la dottoressa Pamela Denish dell’Unviersità della California a Davis, ha deciso di ottenere dalla natura un pigmento che fosse simile al classico blu che troviamo in alcuni cibi. Per riuscire nel proprio intento, la Denish ha utilizzato il cavolo rosso dal quale è riuscita a ricavare un pigmento simile al colorante alimentare artificiale Briliant Blue FCF o E133. Nel lavoro, pubblicato sulla celebre rivista Science, la scienziata americana spiega come lei ed il suo team è giunto a tale risultato.

Essi sono partiti dal presupposto che, nel cavolo rosso, è contenuta un tipo di molecola di antociani, un pigmento blu naturale ma che, però, è presente solo in piccole quantità. Nonostante ciò, i ricercatori hanno scoperto che la pianta era in grado di produrre maggiori quantità di tale sostanza trattando gli antociani rossi presenti nel cavolo rosso con un enzima appositamente progettato che era in grado di renderli blu. Il pigmento blu ottenuto dagli scienziati è stato poi usato dagli stessi per preparare un bel gelato blu, la glassa per delle ciambelle e alcune caramelle. Tutti prodotti che hanno mantenuto il loro colore blu per circa 30 giorni. Ovviamente, prima di decidere di utilizzare il cavolo rosso come fonte di colorante alimentare naturale blu da impiegare in tutti gli alimenti, sarà necessaria l’esecuzione di ulteriori test di sicurezza.

Il cibo blu oltre che bello sarà anche più sano da ora in poi Tecnoandroid

PlayStation 5: controller stravolti con l’ultimo aggiornamento

Wed, 04/21/2021 - 13:05

PlayStation 5: controller stravolti con l’ultimo aggiornamento Tecnoandroid

Il nuovo aggiornamento software per PlayStation 5 coinvolge anche il controller della console.

L’aggiornamento, primo in assoluto dal lancio di qualche mese fa, introduce alcune funzionalità chiave, inclusa l’opzione per archiviare i videogiochi su dischi rigidi esterni. Inoltre, include nuove funzionalità social e modifiche ai menu. Gli utenti hanno anche scoperto funzionalità extra non annunciate inizialmente, tra cui i miglioramenti per la modalità in HDR e l’opzione per accendere e spegnere la console e la TV in sincronia.

Di recente gli utenti hanno scoperto anche un altro aggiornamento concerne il controller DualSense che sembra stravolgere il modo in cui funziona, nonostante non siano state menzionate nuove funzionalità nella patch. Come accennato poco fa, il nuovo firmware del controller è arrivato insieme all’aggiornamento principale per PlayStation 5. Basterà collegare il cavo e accettare gli aggiornamenti.

PlayStation 5: Sony rilascia un nuovo aggiornamento anche per i controller

Su Reddit, gli utenti dichiarano di aver scoperto che una volta installato l’aggiornamento, il controller appare notevolmente più reattivo quando si gioca con videogiochi per PS4 sulla console di nuova generazione. “Il modo in cui DualSense vibra durante la riproduzione di giochi per PS4 è totalmente diverso, è sempre stato significativamente debole per qualche motivo”.

“Il feedback tattile ora emula più fedelmente le sensazioni come se fossero reali. In giochi come Rocket League e God of War, fa indubbiamente una differenza preziosa”. Tuttavia, gli utenti hanno espresso il loro stato di confusione riguardante la poca chiarezza di Sony. L’azienda non aveva menzionato il doppio aggiornamento durante i suoi annunci ufficiali. Probabilmente poiché sono in arrivo ulteriori modifiche ancora in fase sperimentale.

PlayStation 5: controller stravolti con l’ultimo aggiornamento Tecnoandroid

WhatsApp Pink: un tema per le ragazze o un pericoloso virus?

Wed, 04/21/2021 - 13:00

WhatsApp Pink: un tema per le ragazze o un pericoloso virus? Tecnoandroid

WhatsApp Pink da un primo acchito sembrerebbe un’estensione per personalizzare la propria applicazione installando un tema per ragazze. Ma sarà proprio questo lo scopo del link che in questi giorni sta girando tra i messaggi dell’app del Gruppo Facebook o forse si tratta di un pericoloso virus? Ecco tutte le risposte in merito.

 

Attenzione all’ultimo ritrovato tra i virus: WhatsApp Pink

Dietro un nome così simpatico che promette di trasformare la propria app di messaggistica istantanea in un confetto rosa si nasconde un pericoloso virus. L’applicazione si chiama WhatsApp Pink e si dovrebbe installare grazie a un link che si sta diffondendo proprio tra le chat della nota app omonima, ma senza il “rosa” finale.

L’APK, che nasconde un’app pericolosa, scaricabile a quel link non proviene dal Play Store di Google. Quindi già questo dovrebbe essere un campanello d’allarme. La foto sul sito, qui sotto riportata, mostra come WhatsApp Pink può trasformare l’applicazione rendendola super personalizzata. Quasi da far invidia ad amici e conoscenti.

In realtà nulla di tutto ciò. L’unico risultato saranno i “mea culpa” per essere caduti vittima di questa vera e propria truffa. Il file infatti nasconde un pericoloso virus creando problemi seri al device sul quale viene installata WhatsApp Pink.

 

Cosa fare se siete caduti nella trappola

Il primo consiglio è quello di resistere alla curiosità su WhatsApp nonostante, come in questo caso, la parola Pink attiri moltissimo anche solo per capire di cosa si tratta.

Chi invece è caduto nella trappola non deve disperare. A tutto c’è una soluzione e a mali estremi si può sempre acquistare uno smartphone nuovo. Scherzi a parte basterà seguire questi semplici passaggi:

  1. disinstallare immediatamente WhatsApp Pink dal proprio smartphone;
  2. scollegare tutti i dispositivi accoppiati con WhatsApp Web;
  3. cancellare le cache del browser;
  4. verificare le autorizzazioni di tutte le app installate e nel caso se ne trovi una sospetta, nel dubbio meglio revocarla.

Per restare più tranquilli il nostro consiglio è quello di riportare ai dati di fabbrica il dispositivo. Questo eliminerà qualsiasi traccia lasciata da WhatsApp Pink ancora nascosta tra qualche file.

 

WhatsApp Pink: un tema per le ragazze o un pericoloso virus? Tecnoandroid

La Regina di Scacchi 2: cosa sappiamo sul possibile sequel

Wed, 04/21/2021 - 12:55

La Regina di Scacchi 2: cosa sappiamo sul possibile sequel Tecnoandroid

È innegabile: più passa il tempo e più Netflix propone contenuti interessanti e di ottima qualità. Un perfetto esempio di ciò è proprio La Regina degli Scacchi, una serie ambientata tra gli anni 50 e 60 le cui atmosfere, le interpretazioni attoriali e la trama stessa, sono un piacere per la mente e per gli occhi.

La Regina degli Scacchi, una serie da non perdere

Il nome originale della serie è The Queen’s Gambit, che nel gioco degli scacchi sarebbe il gambetto di donna, ma anche “la regina dell’azzardo” (un titolo molto più calzante, vero?). L’intera serie d’altronde è incentrata sul gioco degli scacchi e narra la storia di Beth Harmon, orfana che sin da bambina mostra uno spiccato talento per questo gioco che diventa la sua ragione di vita.

La trama è tratta da un romanzo dal nome The Queen’s of Gambit, scritto da Walter Tevis e pubblicato nel 1983. Sia il romanzo che la serie portano un importante messaggio di rivincita delle donne, importantissimo in un periodo come questo. Nonostante sia il 2020 infatti, bisogna ancora sdoganare di molto l’errata idea che una donna non possa essere bella, intelligente e alla moda, contemporaneamente.

Anya Taylor-Joy è l’attrice protagonista o se vogliamo la regina di questo piccolo capolavoro. La sua bellezza atipica e magnetica, la classe della sua interpretazione, la sua eleganza, rendono questa mini-serie ancora più gradevole da seguire. Ma le ragioni sono molteplici: bei dialoghi, trama avvincente, splendide scenografie e costumi davvero piacevoli per gli occhi, sono il motivo di tanto successo. Non va inoltre ignorato che per realizzare le partite, sono stati consultati dei famosissimi scacchisti che hanno riprodotto delle vere partite per rendere realistico tutto il racconto. I giocatori appassionati, hanno fortemente apprezzato questa scelta.

Si pensava fino a poco tempo fa che non ci sarebbe stata una seconda stagione. Questo perché La Regina degli Scacchi è una storia bella così com’è ed è nata come miniserie. Si tratta ancora solo di rumors, ma adesso una seconda stagione è diventata possibile. Seguiteci per i prossimi aggiornamenti.

La Regina di Scacchi 2: cosa sappiamo sul possibile sequel Tecnoandroid

Pfizer: possibili effetti collaterali dopo la seconda dose del vaccino

Wed, 04/21/2021 - 12:50

Pfizer: possibili effetti collaterali dopo la seconda dose del vaccino Tecnoandroid

Finora ci si è concentrati sui vaccini di AstraZeneca e Johnson & Johnson i quali hanno dimostrato di essere comunque sicuri, ma di avere una percentuale, seppur per quanto inesistente, di fare sviluppare coaguli di sangue. Per quanto riguarda i vaccini di Pfizer e Moderna la situazione è molta diversa, ma si è da poco evoluta.

Se al momento non ci sono controindicazioni nel prendere la prima dose del vaccino Pfizer, se non un leggerissimo stato di malessere nei primi due giorni, per il resto non c’è altro. Apparentemente con la seconda dose non è uguale, soprattutto nelle giovani donne, la categoria tra l’altro più colpita da coaguli di sangue dei due vaccini con vettore virale.

Le segnalazioni si stanno accumulando solo adesso a causa del fatto che la maggior parte dei paesi hanno spinto per massimizzare le prime dosi rimandando il più possibile delle seconde. Detto questo va assolutamente che non si tratta di effetti collaterali pericolosi.

 

Pfizer: gli effetti collaterali dopo la seconda dose

La risposta del sistema immunitario in seguito alla seconda dose è dovuta proprio a un rafforzamento di quest’ultimo nel combattere il virus; questo vale anche per chi non mostra effetti collaterali, si tratta di differenze personali. Da questo punto di vista ecco che le differenze si fanno anche sentire nelle diverse categorie. I giovani maschi e gli anziani ne sono meno affetti al contrario delle giovani donne.

I principali effetti collaterali che si possono registrare in seguito alla seconda dose del vaccino di Pfizer sono della semplice febbre, dei brividi freddi e anche dolori sparsi per il corpo. Non sono niente di preoccupante. Un aspetto importante è che prima si presentano questi effetti, più normale è e vale anche per la seconda dose di Moderna essendo il vaccino basato sostanzialmente sulla stessa tecnologia.

Pfizer: possibili effetti collaterali dopo la seconda dose del vaccino Tecnoandroid

Stranger Things 4: la serie alle porte avrà un sacco di novità

Wed, 04/21/2021 - 12:45

Stranger Things 4: la serie alle porte avrà un sacco di novità Tecnoandroid

Stranger Things è una serie televisiva targata Netflix e ambientata negli anni 80. Attualmente ha raccolto una notevole quantità di consensi ed un gran successo tra il pubblico. Sin dalla prima stagione gli utenti della piattaforma californiana se ne sono innamorati. Stranger Things, ha persino riportato in auge gli anni 80, danno il via alla produzione di film e serie TV ispirate a quegli anni.

Fino ad oggi le stagioni girate e messe a disposizione su Netflix, sono tre, con una quarta in arrivo. Ma una serie di cambiamenti ha rallentato il processo di produzione della serie.

Stranger things 4, finalmente l’attesa si riduce

Recapitoliamo: Non siamo più a Hawkins e Hopper è ancora vivo e si trova imprigionato in un freddo carcere Russia o almeno così ci suggerisce il trailer. Le riprese di questa stagione erano cominciate proprio a inizio marzo 2020, con la previsione di farle durare fino ad agosto. Questo lasciava immaginare che lo scorso anno avremmo potuto godere dei nuovi episodi. Purtroppo però, ci è toccato rimandare.

Come tutti sapete, il mondo intero si è dovuto forzatamente fermare a causa dell’emergenza coronavirus. Molte sono le produzioni cinematografiche e televisive che hanno dovuto interrompere le riprese per evitare la diffusione del contagio. Tra queste, anche Stranger Things. I fratelli Duffer, hanno infatti deciso e sarebbe stato più saggio evitare di proseguire con il lavoro finché tutto non si sarà stabilizzato.

Shawn Levy, regista e produttore esecutivo della serie, ha dichiarato alla rivista Variety, che nessuno dei membri ha contratto il virus, ma che per ragioni precauzionali era giusto fermarsi per il benessere di tutta la troupe. Consci che questa sia la decisione migliore, ci troviamo costretti però a comunicarvi che l’uscita di stranger things 4 è stata attualmente posticipata da Netflix a data da destinarsi.

Stranger Things 4: la serie alle porte avrà un sacco di novità Tecnoandroid

Kena Mobile: terminata l’offerta da 7.99 euro con il buono Amazon

Wed, 04/21/2021 - 12:40

Kena Mobile: terminata l’offerta da 7.99 euro con il buono Amazon Tecnoandroid

La promozione di Kena Mobile che permetteva di ottenere un buono Amazon in omaggio è terminata, ma il secondo brand consumer di TIM sta continuando a offrire il suo portafoglio offerte con minuti, SMS e fino a 100 Giga, valido fino a nuova comunicazione.

Ad eccezione di Kena 9,99 e Kena 12,99, che dal 7 Aprile 2021 permettono di raggiungere fino a 60 Mbps in download e 30 Mbps in upload, le offerte di Kena Mobile prevedono una velocità massima di 30 Mbps sia in download che in upload. Ricordiamoci insieme le altre promozioni.

 

Kena Mobile: terminata la promo 7.99 euro con il buono Amazon

Partendo con Kena 7,99 Nuovi Numeri, prevede ogni mese minuti illimitati verso tutti i numeri di rete fissa e rete mobile nazionali, SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali e 50 Giga di traffico dati al prezzo di 7,99 euro al mese. Per sottoscrivere l’offerta, valida esclusivamente per nuove numerazioni, bisogna sostenere un contributo di attivazione pari a 4,99 euro una tantum.

Si passa poi alla Kena 9,99, composta ogni mese da un bundle di minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali, SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali e 100 Giga di traffico internet mobile a 9,99 euro al mese. Il costo di attivazione è gratuito e l’offerta può essere sottoscritta sia dai clienti che attivano un nuovo numero che da coloro che richiedono la portabilità da Iliad, PosteMobile e altri operatori virtuali.

Disponibile infine la Kena 12,99,  che con costo di attivazione gratuito offre ogni mese minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali, SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali e 70 Giga di traffico dati a 12,99 euro al mese. In questo caso, l’offerta è valida per tutti i nuovi clienti che effettuano la portabilità del numero provenendo da qualsiasi operatore di telefonia mobile. In assenza di altre opzioni dati attive, in caso di superamento dei Giga inclusi con l’offerta sottoscritta la navigazione si blocca. Per scoprire tutti gli altri dettagli visitate il sito ufficiale dell’operatore.

Kena Mobile: terminata l’offerta da 7.99 euro con il buono Amazon Tecnoandroid

Tesla sotto accusa, incidente contro un albero, due morti e nessuno alla guida

Wed, 04/21/2021 - 12:35

Tesla sotto accusa, incidente contro un albero, due morti e nessuno alla guida Tecnoandroid

Molto spesso capita che Tesla sia sulla bocca di tutti, l’azienda che vede a capo Elon Musk è infatti una tra le più innovatrici nel campo delle automobili, con le sue soluzioni elettriche stanno pian piano conquistando il mercato.

Questa volta però, forse un po’ involontariamente, l’azienda statunitense, è finita sulla bocca dei media a causa di una tragedia verificatasi in Texas, la quale ha alimentato la polemica sul pilota automatico, nel dettaglio una Tesla nella giornata di domenica 18 aprile si è schiantata contro un albero in Texas, sviluppando poi un incendio che è risultato fatale a due persone.

Alla guida nessuno

La ricostruzione precisa dell’incidente è ancora la vaglio degli inquirenti, ciò che emerso dalle prime analisi è che a bordo c’erano due amici, di cui nessuno dei due però era alla guida, si parlerebbe infatti di uno posizionato sul posto del passeggero mentre l’altro posteriormente, con nessuno sul posto di guida, non è chiaro però se il pilota automatico non fosse inserito oppure se si è trattato di un errore da parte della vettura.

Ovviamente a finire pesantemente sotto inchiesta è il pilota automatico, il quale da sempre divide in due l’opinione negli Stati Uniti, ad oggi sono stati registrati almeno 23 incidenti legati all’attivazione di questo particolare sistema, di cui però tuttora bisogna capire a pieno il ruolo nell’incidente avvenuto in Texas.

Tesla non si è ancora espressa in merito all’accaduto, anche se da sempre raccomanda, in caso di inserimento del pilota automatico, di restare comunque sul posto del guidatore e di tenere le mani sul volante per questioni di sicurezza.

Tesla sotto accusa, incidente contro un albero, due morti e nessuno alla guida Tecnoandroid

WhatsApp: hai cancellato un contatto? Niente paura, nulla è perduto

Wed, 04/21/2021 - 12:30

WhatsApp: hai cancellato un contatto? Niente paura, nulla è perduto Tecnoandroid

Capita a tutti di dover chiamare proprio quel contatto che eravamo sicuri di avere in rubrica e che ora non c’è più. Forse cancellato per sbaglio oppure rimosso perché erroneamente si pensava non servisse più. Niente paura, nulla è perduto. Grazie a questo formidabile trucco in aiuto arriva WhatsApp che può risolvere tutto. Ecco le istruzioni complete per riuscire a recuperare un contatto che c’era, ma ora in rubrica non c’è più.

 

Con WhatsApp puoi recuperare un contatto cancellato per errore

Prima di descrivere i passaggi necessari a recuperare un contatto cancellato per errore dalla rubrica occorre fare una specificazione. Questo trucco di WhatsApp richiede due cose imprescindibili perché possa funzionare:

  1. aver avuto almeno un’interazione in chat con il contatto perso;
  2. non aver mai cancellato la chat di conversazione con quell’utente.

Se la risposta è affermativa per tutte e due le condizioni, allora si può partire e sfruttare questi semplici passaggi per recuperare il numero di cellulare cancellato. Questo trucco funziona sia che WhatsApp sia installato su smartphone Android che su iPhone.

 

Ecco i passaggi

La prima cosa da fare necessariamente è ritrovare la chat di conversazione avuta con il contatto ora scomparso. Se lo scambio di messaggi risale a molto tempo prima non c’è da preoccuparsi. Nella sezione “cerca” di WhatsApp si può digitare il nome del contatto anche se non è più presente in rubrica. L’app infatti riconoscerà il profilo dell’utente ritrovandolo tra le chat. Se invece non ci si ricorda nemmeno come si chiama sarà necessario scorrere tutte le chat, una per una, fino a raggiungere quella che si sta cercando.

Una volta trovata la conversazione basterà cliccare in alto nello spazio accanto alla foto del profilo, quello riservato al nome. Nel nostro caso sul profilo di WhatsApp comparirà solo il numero di telefono. Proprio quello che stavamo cercando. Tenendo premuto sul numero o selezionando nelle opzioni “aggiungi contatto” sarà nuovamente disponibile per inserirlo in rubrica.

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Spotify: nuova parola d’ordine sblocca accesso a playlist e brani

Wed, 04/21/2021 - 12:10

Spotify: nuova parola d’ordine sblocca accesso a playlist e brani Tecnoandroid

Spotify continua a rimanere salda al primo posto nella lista delle preferenze pubbliche in relazione ai servizi di streaming musicale. Innovativa, conveniente e sempre disponibile è in grado di realizzare un ambiente grafico e funzionale di primo livello al di sopra di ben noti servizi concorrenti che tentano in ogni modo di sopraffarlo con scarsi risultati.

La spada di Damocle per i competitor si configura oggi con l’arrivo di un nuovo comando vocale speciale in grado di rendere del tutto superfluo l’uso delle dita per l’accesso a brani e playlist di ogni genere. Il colosso della musica in streaming si prepara ad aggredire i rivali con una novità davvero molto interessante. Scopriamo di che cosa si tratta.

 

Spotify: scoperta una novità che non dispiacerà affatto

I colleghi di GSMArena hanno avuto accesso in anteprima a quella che sembra essere una funzione destinata ad entrare a far parte del bagaglio di servizi Spotify. Si tratta della nuova parola d’ordine “Hey Spotify” che, allo stesso modo di Siri ed Apple Music, cerca di replicare le gesta dei rivali per l’accesso in input vocale alle funzioni di piattaforma.

Gli utenti si fregeranno della possibilità di attivare playlist e brani al diretto comando della voce senza passare per menu e sottomenu complicati e funzioni di ricerca interattivi. Lo schermo non si dovrà toccare.

La funzione si può abilitare, stando alle informazioni giunte in redazione, tramite un apposito pulsante di comando. Da notare che, secondo quanto riferito, l’input attivo funzione soltanto se l’applicazione risulta essere aperta e nel momento in cui lo schermo del telefono è sbloccato. In altro caso non sarà possibile contare sul supporto.

Il tool è ancora ai primordi e le informazioni in merito risultano essere piuttosto scarne. Ad ogni modo è chiaro come l’assistente Spotify cerchi di emanciparsi dalla dipendenza di Google, Amazon ed Apple.

Spotify: nuova parola d’ordine sblocca accesso a playlist e brani Tecnoandroid

Android 12: possibile l’implementazione di un cestino

Wed, 04/21/2021 - 12:05

Android 12: possibile l’implementazione di un cestino Tecnoandroid

Sono stati scoperti indizi molto interessanti e concreti da XDA-developers riguardo l’inclusione di un cestino all’interno di Android 12. La funzione cestino è di default nel mondo desktop, e si parlerebbe in questo caso di una novità mai vista prima nel mondo del mobile.

Le fondamenta di tutto ciò pare che risalgano ad Android 11, nel contesto di una rivoluzione più ampia su come le applicazioni riescano ad accedere alla memoria di archiviazione interna. Le app possono, infatti, contrassegnare i file come “cestinati” andando a nasconderli, cioè mettendo un punto all’inizio del nome del file.

Dunque, una specie di cestino è già esistenti, ma davvero in pochi hanno avuto l’opportunità di implementarlo. Gli indizi emersi sono che proprio File by Google sta lavorando in questa direzione, ma con Android 12 potremo vedere qualcosa di più completo. Inoltre, la fonte ha scoperto che Google punta a creare una voce dedicata nelle Impostazioni, ovviamente nella sezione Archiviazione.

 

 

La funzione cestino in Android 12 sarebbe la prima nel mondo mobile

La funzionalità “cestino” è definibile come un’altra categoria di classificazione dei file che sono presenti nella memoria interna. Andando a selezionarla, il sistema permette si svuotare in via permanente il cestino. Attualmente, è cosa buona e giusta precisare che niente di tutto ciò è funzionante, e che anche solo rendere disponibile e visibile la categoria ha comportato degli sforzi importanti.

Capire quali sono effettivamente i piani di Google in questo momento è molto difficile. Infatti, la presenza di molti file manager sono solamente ciò che appare da fuori di un approccio al file system diverso da quello su desktop. Per concludere, diciamo che il cestino di sistema probabilmente andrà a funzionare con File di Google, ma non è sicuro che ci sarà il supporto da app di terze parti.

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Tiscali: sta per arrivare la nuova offerta Smart 50

Wed, 04/21/2021 - 12:00

Tiscali: sta per arrivare la nuova offerta Smart 50 Tecnoandroid

L’operatore virtuale Tiscali Mobile sta per lanciare una nuova offerta disponibile presso i rivenditori autorizzati, ossia la Smart 50, con minuti, 100 SMS e 50 Giga con velocità fino a 225 Mbps.

Dunque, dopo aver rivoluzionato il suo portafoglio di offerte di telefonia mobile, con il lancio online e nei negozi di Smart 70, Tiscali renderà disponibile nelle prossime ore l’offerta solo per i negozi denominata Tiscali Smart 50. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Tiscali sta per lanciare la nuova offerta Smart 50

L’offerta Smart 50 è ufficialmente sottoscrivibile da tutti i nuovi e già clienti a partire da oggi, 21 Aprile 2021. In dettaglio, Tiscali Smart 50 includerà ogni mese minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali, 100 SMS verso tutti e 70 Giga di traffico internet mobile in 4G su rete TIM al costo di 8.99 euro al mese con addebito su credito residuo.

Così come la recentemente introdotta Smart 70, anche la nuova Tiscali Smart 50 consentirà la navigazione su rete TIM 4G con una velocità massima raggiungibile fino a 225 Mbps in download e fino a 50 Mbps in upload. Con la nuova Smart 50 il costo di attivazione sarà gratis per i nuovi clienti, mentre per i già clienti sarà pari a 15 euro. Il costo di una nuova SIM sarà sempre pari a 10 euro. Per i nuovi clienti, per l’addebito del primo mese dell’offerta sarà prevista una ricarica minima iniziale di 10 euro.

In questo modo, il portafoglio di offerte Tiscali Mobile sarà composto fino a nuova comunicazione soltanto dalla Smart 70, disponibile sia online che nei negozi e che prevede l’addebito automatico su carta di credito o domiciliazione bancaria o postale, e dalla nuova Smart 50 sottoscrivibile esclusivamente nei negozi per chi preferisce ottenere direttamente l’addebito su credito residuo. Nei rivenditori Tiscali la Smart 50 andrà a sostituire la precedente offerta Smart 30 4G a 8.99 euro al mese con addebito su credito residuo. Visitate il sito ufficiale dell’operatore per maggiori dettagli.

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Fiutare positività al SARS-CoV-2 dall’urina con notevole precisione: i cani ci riescono

Wed, 04/21/2021 - 11:55

Fiutare positività al SARS-CoV-2 dall’urina con notevole precisione: i cani ci riescono Tecnoandroid

Riuscire a fare diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 con tempestività rappresenta un obiettivo comune per il quale tutta la comunità scientifica sta lavorando. Sono numerosi i testi messi a punto allo scopo di rendere la rilevazione della positività al nuovo coronavirus quanto più veloce e precisa possibile. Ma sembra che, anche per questo, la natura ci abbia pensato già. I cani, infatti, sembra riescano a fiutare la positività al nuovo coronavirus dall’urina raggiungendo livelli di precisione davvero straordinari.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla celebre rivista PLOS ONE da un team di scienziati della University of Pennsylvania School of Veterinary Medicine. Secondo gli studiosi americani i cani possono essere addestrati per tutto, anche per fiutare la positività al nuovo coronavirus da campioni di urina raggiungendo una precisione del 96%. È fondamentale addestrare i cani a svolgere questo compito, perché dovranno essere in grado di percepire ciò che per l’olfatto umano non è percettibile: l’odore dell’infezione da SARS-CoV-2 differenziandolo poi dai molti altri odori che sono tipici degli esseri umani.

Cani: fiutare la positività al nuovo coronavirus sarà più semplice grazie al loro aiuto

Per riuscire nel loro intento, i ricercatori americani stanno cercando di raccogliere quanti più dati possibile rispetto ad esperimenti simili fatti nel passato in modo che, durante la fase di addestramento, i cani possano imparare realmente a fiutare la positività al virus riuscendo a discernere tra di loro i vari odori percepiti. La precisione che potrà essere raggiunta è davvero notevole e si aggira intorno al 96%. Attualmente gli scienziati stanno utilizzando cani Labrador e Malinois belgi. Essi li stanno addestrando a riconoscere un composto di rilevamento universale (UDC). Quando il cane risponde correttamente viene premiato e, dopo questa fase, seguirà la fase di fiuto delle urine in modo che possano distinguere i soggetti positivi al SARS-CoV-2 da quelli negativi.

Riuscire a carpire la positività al SARS-CoV-2 non è sicuramente una cosa semplice ma, chi lo sa, magari i nostri amici a quattro zampe potrebbero davvero cambiare le carte in tavola ottimizzando i tempi di rilevazione dell’infezione.

Fiutare positività al SARS-CoV-2 dall’urina con notevole precisione: i cani ci riescono Tecnoandroid

WhatsApp: attenzione alle versioni modificate che nascondono qualcosa

Wed, 04/21/2021 - 11:50

WhatsApp: attenzione alle versioni modificate che nascondono qualcosa Tecnoandroid

È insito nella natura umana voler superare ogni limite. Ciò si riflette anche in merito alle applicazioni. Spesso quelle ufficiali sono troppo fiscali e non permettono di fare ciò che invece è interessante e utile. Tra queste uno spazio importante lo occupa anche la personalizzazione. Ecco perché le versione modificate di WhatsApp stanno diventando sempre più popolari diffondendosi tra gli utenti che le installano. Occorre però ricordare che non provengono dal Play Store, ma sono APK quindi app non ufficiali. Anche se lo store di Google non sempre si è rivelato sicuro, almeno un controllo in più lo garantisce.

Nonostante possano nascondere qualcosa di pericoloso mettendo a rischio privacy e sicurezza le WhatsApp MOD, come vengono chiamate in gergo, sono sempre più apprezzate e scaricate. Ecco le insidie che potrebbero nascondere a un utente e perché vanno comunque di moda.

 

Le WhatsApp MOD sono sempre più diffuse e lontane da una scelta sicura

Fanno molto riflettere i dati registrati da Quartz Africa in merito alla statistica di download della versione ufficiale di WhatsApp rispetto alle versioni modificate. Ad esempio se si pensa che in Nigeria, Kenya e Sudafrica solo nel 2019 il 3,98% degli utenti ha scaricato GBWhatsApp ha dell’incredibile.

Ciò, nonostante i rischi di sicurezza a cui si incorre installando app di terze parte senza che ci sia uno store con strumenti adatti a valutarne l’effettiva bontà. Ad ogni modo gli utenti preferiscono rischiare piuttosto che sacrificare funzionalità importanti che altrimenti su WhatsApp non troverebbero.

Una di queste è la possibilità di inviare file senza limite di dimensione, cosa invece che la versione ufficiale di WhatsApp impone. La qualità delle immagini è un altro tasto dolente che nella versione ufficiale viene compressa. Infine per non dilungarci troppo, anche l’aspetto grafico ed estetico dell’app ingolosisce molto. Poter personalizzare il tema, i colori e le emoji attrae parecchi giovani che creano così uno spazio su misura per loro.

Insomma WhatsApp nasconde tanti pericoli, ma almeno come app è sicura e deve essere l’utente che, ingenuamente, cliccando su dei link di dubbia provenienza si mette in pericolo. Al contrario le app di terze parti come le MOD possono presentare rischi e pericoli, ma anche vulnerabilità facilmente sfruttabili dagli hacker.

WhatsApp: attenzione alle versioni modificate che nascondono qualcosa Tecnoandroid

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