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Meteorite gigante: ecco il responsabile del disastro climatico della Terra

Sat, 09/21/2019 - 13:20

Meteorite gigante: ecco il responsabile del disastro climatico della Terra Tecnoandroid

Mentre gli scienziati di tutto il mondo e gli esperti della NASA stanno cercando il modo di evadere dalla Terra per abitare un pianeta ugualmente ospitale si scopre che un meteorite gigante è da ritenersi come responsabile del cambiamento climatico che sta influenzando la vita terrestre. La relazione che lega il nostro sistema solare agli asteroidi è di lunga data. Ecco che cosa è successo ben 470 milioni di anni fa.

 

Meteorite di vecchia data: è stato lui a provocare gli scompensi climatici dei nostri giorni

L’estinzione dei dinosauri causata dal meteorite distruttivo non è stato l’unico episodio che ha negativamente influenzato il pianeta. Un altro asteroide ha provocato glaciazioni e profondi mutamenti alla struttura ed al clima del nostro emisfero spaziale. La conseguenza è stata la biodiversità.

Un corpo astrale dal diametro di 150 Km è da ritenersi quale diretto responsabile delle glaciazioni. Quanto espresso dal gruppo di ricerca dell‘università svedese di Lund guidato dal geologo Birger Schmitz sulla rivista Science Advances deriva da una scoperta agghiacciante.

Analizzando polveri e detriti frammentati di roccia raccolti nel Sud della Svezia è stato possibile rinvenire un particolare tipo di elio, più leggero rispetto a quello presente oggi in natura. Un metallo raro presente sulla superficie della roccia la cui età è stata stimata in oltre 470 milioni di anni fa.

Philipp Heck, dell’università di Chicago, dice che “Il tempismo è perfetto“. La coincidenza è veramente disarmante. Si scopre che la polvere cosmica ha bloccato il sole filtrando i raggi e causando quindi il raffreddamento globale. La polvere, rimasta nel’atmosfera per oltre due milioni di anni, ha causato il graduale raffreddamento. Una condizione tale da garantire la bio-adattabilità delle specie con conseguenti cambiamenti per quanto riguarda la diversità delle forme di vita terrestri.

Meteorite gigante: ecco il responsabile del disastro climatico della Terra Tecnoandroid

WhatsApp, addio spunte blu: scoperto trucco per leggere messaggi di nascosto

Sat, 09/21/2019 - 13:05

WhatsApp, addio spunte blu: scoperto trucco per leggere messaggi di nascosto Tecnoandroid

Grande novità per gli utenti WhatsApp che intendono mantenere alta la privacy del proprio account. Il nuovo trucco delle chat è stato finalmente svelato. Vale sia per i contenuti di testo che per quelli multimediali e addirittura per le note vocali. Leggere i messaggi di nascosto non è mai stato così semplice con la procedura per eliminare per sempre le tanto odiate spunte blu. Ecco cosa puoi fare per mantenere la tua riservatezza.

 

WhatsApp: trovato il modo per aggirare le conferme di lettura nelle chat e nei gruppi, utenti al settimo cielo per la ritrovata privacy

Basta una spunta blu di troppo e siamo fritti. “Perché hai letto il mio messaggio e non hai risposto? Ho visto che sei stato online per parecchie ore“. Possiamo evitare tale domanda se posta da amici ma in presenza di partner diventa piuttosto difficile dare una spiegazione accettabile. Ed ecco che arriva il momento di sfoderare un trucco inedito che può tornare utile in diverse occasioni.

Se non vogliamo essere ossessionati da ripetuti messaggi possiamo fare una cosa semplice. Come prima cosa teniamo conto del fatto che qualsiasi messaggio viene scaricato automaticamente sia per connessioni WiFi che per dati mobili. Sulla base di questa considerazione si capisce che ciò vale per messaggi di testo, foto, video, documenti e note vocali. A questo punto facciamo in questo modo:

  • NON apriamo il messaggio e NON ascoltiamolo
  • Andare in Impostazioni del telefono e attivare Modalità aereo.
  • Aprire WhatsApp.
  • Accedere alla conversazione.
  • Riprodurre il messaggio vocale o leggere il contenuto della chat.

Adesso abbiamo ascoltato o letto il messaggio senza che il nostro amico o il nostro partner sospetti nulla. Possiamo rispondere nel momento più opportuno. Il trucco non funzionerà più una volta che, entrati nell’app, disattiveremo la Modalità Offline. Chiunque voglia inviare il messaggio senza il peso delle spunte può attingere anche ad una nuova procedura che consente di inoltrare messaggi di qualsiasi tipo in maniera diversa. Molte persone stanno utilizzando quest’ultima soluzione. Prova e rimarrai soddisfatto del risultato.

WhatsApp, addio spunte blu: scoperto trucco per leggere messaggi di nascosto Tecnoandroid

Google punta sull’energia rinnovabile: ecco le novità per salvare il Pianeta

Sat, 09/21/2019 - 13:00

Google punta sull’energia rinnovabile: ecco le novità per salvare il Pianeta Tecnoandroid

Google punta forte sullo sviluppo di energie rinnovabili acquistando ciò che le serve per far funzionare gli uffici e i data center della sua complessa rete direttamente dai produttori green. Non a caso l’azienda di Mountain View ha l’invidiabile record di aver centrato l’obiettivo del 100% di energie rinnovabili, mentre studia altri nuovi accordi per acquistare energia da fonte solare ed eolica in vista del futuro.

Con questa estensione nella rete di ricerca di fonti rinnovabili, Google accumulerà altri 1.600 megawatt di energia pulita si sommerà al totale di circa 5.500 MW già acquistati. In pratica, l’azienda di sta dotando della capacità di un milione di pannelli solari investendo in fonti provenienti dagli Stati Uniti, dal Cile e dall’Europa.

 

Google punta sull’energia rinnovabile: botta e risposta con Amazon

Il valore stimato dell’investimento di Google si stima in oltre 2 miliardi di dollari, distribuiti principalmente in energia basata sull’eolico e sulla produzione di energia solare nel frattempo diventata sempre più conveniente.

Come afferma Sundar Pichai, CEO di Google:nel corso degli anni abbiamo lavorato duramente per ridurre il carbon footprint delle nostre attività, realizzare prodotti pensando alle persone e al pianeta, e guidare il cambiamento su larga scala attraverso le nostre catene di approvvigionamento.

Ma anche in questo ambito non ci sono dei movimenti di denaro in maniera disinteressata, poiché le politiche green di Google s’innestano in un botta e risposta con Amazon. Infatti, Jeff Bezos si è in questi giorni impegnato nella sfida di raggiungere con dieci anni di anticipo i risultati dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Amazon punta a tagliare alle emissioni zero entro il 2040, mentre entro il 2030 anelerà al 100% di energie rinnovabili usate dalle sue infrastrutture.

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Esopianeti, scoperti pianeti probabilmente abitabili a poca distanza da noi

Sat, 09/21/2019 - 13:00

Esopianeti, scoperti pianeti probabilmente abitabili a poca distanza da noi Tecnoandroid

La nostra Terra sta lentamente morendo, soprattutto a causa della nostra irresponsabilità nei suoi confronti. Scenari apocalittici si prospettano agli occhi degli studiosi se non saremo capaci di fermare in tempo questa pericolosissima deriva. Basterebbe anche solo pensare alle catastrofi naturali o artificiali che si sono susseguite durante quest’estate, con gli incendi che hanno travolto la Siberia e che sono stati causati in Amazzonia.

La nostra razza potrebbe cessare di esistere da un momento all’altro nei prossimi 200 anni, e la prospettiva dell’estinzione sta mettendo in allarme moltissimi scienziati, che cercano possibilità di fuga o di risoluzione.

Ma quest’estate sono state compiute anche delle scoperte sorprendenti, tra cui appunto l’individuazione di altri mondi potenzialmente abitabili oltre il nostro, dove si potrebbe ricostruire la vita in uno scenario post apocalittico. Il TESS (acronimo che sta per Transiting Exoplanet Survey Satellite), infatti, ha scovato alcuni pianeti non troppo distanti da noi che potrebbero essere candidabili come “la nuova Terra”.

Esopianeti: scoperti altri pianeti che potrebbero ospitare la vita

Il satellite TESS lavora incessantemente da quasi un anno e mezzo, dal momento che il suo lancio è avvenuto il 18 aprile 2018. Da quel momento, è riuscito ad individuare 270 TOI (TESS Objects of Interest), di cui l’ultimo è stato ribattezzato appunto TOI-270. Questo corrisponde ad un sistema solare che ruota attorno alla stella omonima e che conta almeno 3 pianeti al suo interno con dimensioni simili alla Terra o quantomeno sub-Nettuniani.

Il sistema in questione si trova a circa 73 anni luce da noi, una distanza che con i mezzi attuali non potremmo mai coprire, ma che potrebbe essere affrontata un giorno con tecnologie molto più innovative. Inoltre, al momento, la scoperta di questi esopianeti potrebbe contribuire ad approfondire le nostre conoscenze in merito alla formazione planetaria.

Esopianeti, scoperti pianeti probabilmente abitabili a poca distanza da noi Tecnoandroid

Milan Games Week, annunciato il programma di Vodafone ed ESL Italia

Sat, 09/21/2019 - 12:50

Milan Games Week, annunciato il programma di Vodafone ed ESL Italia Tecnoandroid

Vodafone ed ESL, la più importante società di eSport al mondo, annunciano il programma degli eventi che dal 27 al 29 settembre animeranno l’ESL Vodafone Arena durante la Milan Games Week, la manifestazione di gaming più popolare in Italia. Le grandi protagoniste della manifestazione saranno le finali nazionali dell’ESL Vodafone Championship.

E a questa si aggiunge l’attesa finale del Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica, la prima finale live su rete 5G tra le competizioni internazionali di eSport. Due campionati con storie, partecipanti e giochi diversi che però condividono la passione per gli eSport di entrambi i partner.

 

Milan Games Week, il programma di Vodafone ed ESL Italia

L’ESL Vodafone Championship, il più grande torneo di eSport in Italia, dopo aver regalato grandi emozioni e incredibili colpi di scena vedrà la sua conclusione con l’annuncio dei tre campioni nazionali. Questi si sfideranno per l’ambito titolo nelle competizioni in gara quest’anno: Counter Strike: Global Offensive, League of Legends e Clash Royale.

La Milan Games Week ospiterà anche l’atteso epilogo del “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica”, il torneo internazionale di mobile gaming che ha visto, in questa sua prima edizione, circa 580.000 giocatori iscritti in 17 paesi.

Il palco della ESL Vodafone Arena ospiterà anche la finale della “GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz”, il primo torneo italiano di eSport dedicato a Gran Turismo Sport, il racing game di Poliphony Digital in esclusiva per PlayStation 4, a cui prenderanno parte i 12 giocatori che avranno realizzato i migliori tempi nelle diverse gare di qualificazione.

L’ESL Arena ospiterà inoltre il coinvolgente Showatch di StarCraft II, che vedrà sfidarsi il fenomeno nazionale Riccardo “Reynor” Romiti e una delle stelle del panorama internazionale, Tobias “ShoWtimE” Sieber. Tutti gli incontri saranno seguiti e commentati dai migliori Caster e Analyst del panorama nazionale e internazionale.

Ma il programma non si esaurisce con le gare che si alterneranno sul palco. La ESL Vodafone Arena, infatti, sarà animata anche da attività e contenuti rivolti a tutti gli appassionati, che potranno toccare con mano le ultime novità dal mondo del gaming e degli eSport.

Al padiglione di Vodafone sarà possibile testare la straordinaria performance del mobile gaming 5G di Vodafone sfidandosi ad Asphalt9: Legends; vivere un’esperienza unica con la Sky-VR Experience, un simulatore che permette di provare la sensazione di volo in un ambiente virtuale; e farsi fotografare sul podio grazie all’ESL-Vodafone Photobooth.

E ancora, alle postazioni allestite presso la zona OMEN – partner tecnologico della ESL Vodafone Arena, gli appassionati potranno vivere un’esperienza immersiva di gioco con i titoli più conosciuti, utilizzando i più recenti prodotti e il meglio della tecnologia di HP per il gaming.

Milan Games Week, annunciato il programma di Vodafone ed ESL Italia Tecnoandroid

Tim: da oggi è possibile acquistare un nuovo iPhone 11 a piccole rate

Sat, 09/21/2019 - 12:40

Tim: da oggi è possibile acquistare un nuovo iPhone 11 a piccole rate Tecnoandroid

A partire da oggi, l’operatore Tim Italia consente a tutti i propri clienti di acquistare a piccole rate mensili i nuovissimi Apple iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max fino al prossimo 29 settembre, salvo proroghe.

Dopo tutti gli altri operatori italiani, anche Tim ha deciso di vendere a rate i dispositivi di Cupertino presentati lo scorso 10 settembre 2019. Scopriamo i dettagli e, soprattutto, il prezzo.

 

Tim: da oggi è possibile acquistare a rate i nuovi iPhone

La rateizzazione degli smartphone è possibile grazie al servizio Scegli il Tuo Smartphone, disponibile per tutti i clienti ricaricabili e possessori di un’offerta attiva. Questa opzione prevede un anticipo, 24 o 30 rate mensili ed un’eventuale contributo di recesso anticipato. Questi ultimi elementi variano in base al tipo di smartphone scelto. Vi ricordo che nel caso di recesso anticipato, l’operatore addebiterà al cliente le rate residue non ancora pagate, insieme al contributo di recesso anticipato.

Partiamo subito con il modello base, ovvero iPhone 11, proposto nelle varianti da 64/128/256 GB al prezzo di rispettivamente 25, 25 e 26 euro al mese per 30 rate ed un contributo iniziale di 99, 149, e 239 euro. Troviamo anche il modello più avanzato, ovvero il Pro nelle versioni da 64/256/512 GB, proposto sempre per 30 rate al prezzo di 35, 39 e 39 euro al mese con un contributo iniziale rispettivamente di 149, 199 e 429 euro.

Infine è anche disponibile il modello iPhone 11 Pro Max, ovvero quello più grande rispetto a tutti gli altri, nelle versioni da 64/256 GB al prezzo di 35 e 39 euro per 30 rate con un contributo iniziale di 249 e 299 euro. Ovviamente per gli utenti che non sono interessati ai modelli Apple, l’operatore propone anche dispositivi Huawei e molti altri. Per maggiori informazioni non vi resta che dare un’occhiata al sito ufficiale dell’operatore.

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IPTV e VPN: cosa le lega e perché vengono utilizzate

Sat, 09/21/2019 - 12:35

IPTV e VPN: cosa le lega e perché vengono utilizzate Tecnoandroid

IPTV VPN, due acronimi che per molti di voi non dicono assolutamente niente, ma che per altri hanno invece un significato veramente importante. Le prime sono le cosiddette internet TV, ovvero sistemi che permettono di accedere tramite la rete a canali televisivi esteri (ed in alcuni casi illegalmente anche a quelli a pagamento).

Le VPN sono invece le Virtuali Private Network, reti virtuali alle quali l’utente può collegarsi per cercare di nascondere le proprie attività in rete per mezzo della creazione di un tunnel crittografato che maschererà l’indirizzo IP del consumatore ed impedirà ad occhi indiscreti di intercettare tutti i dati trasmessi. L’accesso ad una VPN è possibile esclusivamente per mezzo di un abbonamento pagamento (rate mensili o annuali); in rete se ne possono trovare anche di gratuiti, consigliati più che altro per testare il servizio, ma in genere da non utilizzare a causa di una banda limitata e di attività di profilazione.

 

VPN: ecco il legame con l’IPTV

Il legame con le IPTV è più chiaro di quanto effettivamente potreste pensare, è infatti risaputo che ogni canale delle suddette corrisponde esattamente ad un link ad uno specifico server. Nel momento in cui visualizzate sullo schermo il video dovete sapere che siete connessi alla rete, pertanto chi ha libero accesso al server potrà scoprire il vostro indirizzo IP, le attività ed ovviamente da dove effettivamente vi state collegando.

Da questa consapevolezza per molti è scattata la necessità di coprirsi le spalle con una VPN, il sistema più rapido per navigare quasi in maniera del tutto “anonima”.

IPTV e VPN: cosa le lega e perché vengono utilizzate Tecnoandroid

Vodafone premia gli abbonati: questo servizio sarà gratis per tre mesi

Sat, 09/21/2019 - 12:30

Vodafone premia gli abbonati: questo servizio sarà gratis per tre mesi Tecnoandroid

Nel corso di tutta l’estate Vodafone ha messo a disposizione di tutti i suoi clienti un inedito programma volto a premiare la fedeltà di chi non ha cambiato gestore. Sono già molti gli abbonati che nel corso di queste settimane hanno usufruito delle promozioni di Happy Black. 

Vodafone, per alcuni clienti ci sono tre mesi gratis per Happy Black

Di norma, il programma Happy Black ha il costo mensile di 1,99 euro. A questa cifra, di settimana in settimana è possibile riscattare buoni sconti relativi a società partner della stessa compagnia inglese. 

Se ad agosto numerosi clienti hanno potuto contare sul famoso mese di prova per Happy Black, a settembre le condizioni sono ancora migliori. Alcuni selezionati clienti, infatti, potranno avere ben tre mesi gratis per il servizio di sconti e premi. Ciò significa che le iniziative di Happy Black dovranno essere pagate (sempre 1,99 euro al mese) solo a partire dal quarto mese. Il rinnovo dal quarto mese in poi sarà quindi automatico

Con Happy Black non ci sono soltanto sconti per le compagnie partner. Proprio Vodafone, infatti, da qualche giorno ha aggiunto ulteriori promozioni per i clienti fedeli. La compagnia inglese, ad esempio, garantisce anche Giga illimitati per le app di navigazione o soglie extra per la libera connessione internet.

Vodafone premia gli abbonati: questo servizio sarà gratis per tre mesi Tecnoandroid

Bollette: i migliori trucchi per risparmiare su luce, acqua e gas

Sat, 09/21/2019 - 12:13

Bollette: i migliori trucchi per risparmiare su luce, acqua e gas Tecnoandroid

Se la spesa familiare è gravata dal peso delle bollette di luce, acqua e gas, sappiate che esistono dei metodi per ridurre in maniera significativa i consumi. Vediamo insieme alcuni trucchi per risparmiare.

Ma non vi aspettate la ricetta di qualche mago dell’energia, vi accorgerete che stiamo parlando di piccoli ma intelligenti accorgimenti a cui magari non avevate pensato, e se le osservate otterrete un ottimo risparmio economico.

 

Bollette: i migliori trucchi per risparmiare sulla luce

Innanzitutto per risparmiare sulla bolletta elettrica consigliamo di usare lampadine a LED, le quali sono l’ultima frontiera in questo settore. Rispetto alle altre tipologie riescono a durare di più e consumare di meno senza cali di prestazione in termini di luminosità. Anche la lavatrice è un elettrodomestico che potrebbe contribuire al salasso in bolletta, visto che se avete un modello di classe energetica elevata potete tranquillamente ottenere un bucato ottimale anche a basse temperature (consumi inferiori).

Senza menzionarvi che dovreste avere prodotti in classe energetica A++ o A+++, come potreste dimenticare la ormai nota modalità stand-by di alcuni elettrodomestici? Sappiate che spegnere i vari dispositivi in casa, i quali consumano energia inutilmente, contribuirà a ridurre il costo in bolletta.

 

Come risparmiare sul gas

Parliamo invece del consumo del gas, i cui trucchi per riuscire a risparmiare sulla bolletta sono legati per lo più a un ragionamento. Per esempio in inverno, se si conoscono le stanze dove non è necessario alzare la temperatura, allora il riscaldamento può essere organizzato dove serve, ovvero nelle camere da letto.

Ovvio che il consiglio è di coprirsi meglio con materiali tecnici per combattere il freddo e le basse temperature. Ma per riuscire veramente a far riscaldare l’ambiente domestico senza utilizzare il gas, dovete compiere un check-up termico dell’abitazione. I tecnici specializzati in questa professione vi aiuteranno a fare attenzione agli spifferi, e vi consiglieranno piccoli interventi per migliorare il consumo di gas nel riscaldamento.

Infine, utilizzando alcuni servizi Web è possibile comparare le varie offerte, e vi assicuriamo che è facile spuntare prezzi migliori su servizi che credevamo impossibile rinegoziare al ribasso.

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ho. Mobile: offerte e costi per i nuovi clienti del low cost di Vodafone

Sat, 09/21/2019 - 12:10

ho. Mobile: offerte e costi per i nuovi clienti del low cost di Vodafone Tecnoandroid

L’operatore low cost di Vodafone, ho Mobile, rappresenta uno dei gestori più economici del momento. Infatti, le sue offerte continuano ad invogliare numerosi utenti per via dei costi convenienti e delle soglie abbondanti di minuti, SMS e Giga di traffico dati. Anche l’ottima qualità rappresenta uno dei punti forti dell’operatore virtuale di Vodafone che, inoltre, mette a disposizione dei suoi clienti 3000 punti vendita fisici, rintracciabili tramite l’apposita pagina presente sul sito ufficiale ho.mobile.it.

Questo mese le promozioni disponibili sono tre: l’offerta ho. 5.99€, l’offerta ho. 8.99€ e l’offerta ho. 12.99€. La prima, però, sarà attivabile ancora per poco tempo, dunque potrebbero esserci imminenti novità in arrivo. Al momento scopriamo costi e dettagli delle tre tariffe e come procedere con l’acquisto della nuova SIM e il trasferimento del numero dal precedente gestore.

Passa a ho. Mobile: ecco le tre offerte dell’operatore low cost di Vodafone!

Iniziamo dalla tariffa più economica dell’operatore low cost ho. Mobile: l’offerta ho. 5.99€. Questa consente di ottenere ogni mese: minuti illimitati verso tutti i numeri, SMS illimitati verso tutti e 50 GB di traffico dati in 4G Basic, al costo di soli 5,99 euro. L’attivazione può avvenire soltanto trasferendo il numero da Iliad o uno degli operatori virtuali selezionati da ho. Mobile. Al momento la data di scadenza è fissata per oggi 21 Settembre, dunque è bene affrettarsi; acquistare la nuova SIM online o presso i negozi del gestore, saldando la spesa iniziale di 15,99 euro, ed effettuare la portabilità del numero.

Un’altra offerta disponibile è l’offerta ho. 8.99€, riservata ai clienti che richiedono un nuovo numero o effettuano la portabilità da Kena Mobile o Daily Telecom. Le soglie sono identiche a quelle previste dalla versione precedente descritta, dunque: tutto illimitato e 50GB. Il costo mensile è di 8,99 euro, invece la spesa prevista per l’attivazione ammonta a 18,99 euro. Stesse soglie sono previste dall’offerta ho. 12,99€ che può essere attivata dai clienti Vodafone e da coloro che effettuano la portabilità del numero da altri operatori specifici. In questo caso il costo di attivazione ammonta a 21,99 euro, ma non per i clienti Vodafone. Questi ultimi, infatti, vanno incontro ad una spesa di circa 40,00 euro.

ho. Mobile: offerte e costi per i nuovi clienti del low cost di Vodafone Tecnoandroid

Falla nel protocollo 4G e 4.5G: utenti rischiano di essere spiati

Sat, 09/21/2019 - 12:05

Falla nel protocollo 4G e 4.5G: utenti rischiano di essere spiati Tecnoandroid

Durante gli ultimi anni, il tema della privacy degli utenti ha assunto un’importanza via via maggiore. Oltre ad una consapevolezza più forte dei propri diritti, gli utenti sono rimasti piuttosto segnati da una serie di scandali che si sono susseguiti e li hanno visti vittime.

Su tutti, basterebbe citare lo scandalo di Cambridge Analytica per dare un’idea di quanto gli utenti si sentano minacciati nella propria privacy. Sapere che i propri dati potrebbero essere usati per scopi politici o statistici senza alcun consenso crea un malcontento di proporzioni non indifferenti.

D’altra parte, è stata scoperta un’altra criticità che potrebbe mettere in pericolo la serenità degli utenti, ed è anche molto più invasiva delle informazioni tratte dai profili social.

Falla nei protocolli 4G: in pericolo la privacy degli utenti

Possono essere portati a termine una serie di attacchi da parte degli hacker. Tutti sfruttano di base una debolezza del protocollo di paging 4G, che consente di violare la privacy degli utenti scoprendone messaggi, chiamate e perfino localizzazione.

Il primo attacco si chiama ToRPEDO sfrutta una vulnerabilità nel protocollo di paging usato dagli operatori per notificare al dispositivo l’imminente arrivo di un messaggio o di una chiamata.

Secondo lo studio, se si avviassero e annullassero molte chiamate in breve tempo, l’operatore invierebbe una serie di messaggi di paging al dispositivo, tutti di seguito, senza che però questo inizi effettivamente a squillare. Con alcune strumentazioni, questo permetterebbe di localizzare lo smartphone, ma anche di alterare il canale di paging consentendo l’invio di messaggi fasulli. Potrebbe perfino bloccare la ricezione di SMS dal dispositivo.

Su questo principale si sviluppano gli altri due attacchi, rispettivamente chiamati Piercer e IMSI-Cracking. Infatti, tramite ToRPEDO si può scoprire il codice identificativo IMSI di un determinato utente sulla rete 4G, potendone poi controllare le chiamate in entrata e in uscita, nonché gli SMS. L’IMSI-Cracking poi potrebbe anche mettere ko la connessione dati del dispositivo.

Falla nel protocollo 4G e 4.5G: utenti rischiano di essere spiati Tecnoandroid

ho.Mobile: la lotta per la configurazione internet negli smartphone Dual SIM

Sat, 09/21/2019 - 12:00

ho.Mobile: la lotta per la configurazione internet negli smartphone Dual SIM Tecnoandroid

L’operatore virtuale di Vodafone Italia, ho.Mobile sta al momento riscuotendo molto successo tra gli utenti italiani, soprattutto per il prezzo delle offerte proposte. Vi ricordo che si parte da 5.99 euro al mese fino ad arrivare a 12.99 euro al mese.

L’offerta principale proposta è quella con minuti illimitati verso tutti i numeri nazionali, SMS illimitati verso tutti e 50 GB di traffico internet. Il prezzo dell’offerta cambia in case all’operatore di provenienza di ciascun utente. Per esempio gli utenti che arrivano da Iliad, pagheranno il prezzo più basso e quelli che arrivano da Tim, quello più alto. Negli ultimi giorni abbiamo però scoperto che configurare internet sui cellulari Dual SIM non è proprio così semplice. Ecco tutti i dettagli.

 

ho.Mobile: la configurazione internet sugli smartphone Dual SIM non è così immediata

Se avete appena attivato la vostra nuova SIM ho.Mobile dovrete ricordarvi che per navigare, dovete avere la connessione attiva sul vostro smartphone. Chiamando il 42 11 13 configurerete lo smartphone, non la SIM. Per poter navigare sulla rete ho. dovrete inserire manualmente nelle impostazioni del telefono, il nome del punto di accesso. Gli unici parametri che dovrete modificare sono i seguenti:

  • Nome della connessione: ho-mobile
  • APN: web.ho-mobile.it
  • Tipo MVNO: IMSI (ma solo per alcuni telefoni Android)

Per alcuni dispositivi come alcuni modelli Xiaomi, dovrete per navigare, modificare ulteriormente le impostazioni del punto di accesso in questo modo:

  • Nome: ho-mobile
  • APN: web.ho-mobile.it
  • MCC: 222
  • MNC: 10
  • Tipo APN: default,supl
  • Protocollo APN: IPv4/IPv6
  • Protocollo roaming: IPv4/IPv6
  • Tipo MNVO: IMSI
  • Valore MVNO: x

Queste istruzioni sono facilmente reperibili anche sul sito ufficiale dell’operatore, l’unica cosa che però non è riferita è che bisogna anche andare a ricercare la rete preferita. Preferita perché, trattandosi di un telefono Dual Sim, vi permette di avere anche due connessioni diverse. Dovrete quindi recarvi nelle impostazioni del vostro smartphone, cercare la voce rete e internet e scegliere la SIM ho.Mobile come rete preferita di navigazione altrimenti, nonostante avrete attivato la connessione, non riuscirete a navigare. Se avete qualsiasi problema, non esitate a contattare il numero verde gratuito all’800688788.

ho.Mobile: la lotta per la configurazione internet negli smartphone Dual SIM Tecnoandroid

Caricare lo smartphone di notte: la vostra casa potrebbe essere in pericolo

Sat, 09/21/2019 - 11:55

Caricare lo smartphone di notte: la vostra casa potrebbe essere in pericolo Tecnoandroid

Vi sarà capitato molte volte di caricare lo smartphone di notte, purtroppo però questa pratica inconscia potrebbe essere pericolosa. Al giorno d’oggi gli smartphone sono infatti avanzatissimi, ma le possibilità di qualche spiacevole conseguenza sono ugualmente elevatissime.

Ogni volta che carichiamo il nostro dispositivo sarebbe infatti meglio tenerlo sott’occhio, evitando di lasciarlo incustodito. Il pericolo ovviamente aumenta nel caso sia nostra abitudine lasciarlo nei pressi di materiali infiammabili.

Caricare lo smartphone di notte: una pratica da evitare il più possibile

Con l’avvento degli smartphone di nuova generazione è cresciuta a dismisura anche la nostra dipendenza. E’ molto difficile infatti trovare qualcuno che riesca a staccarsi dal proprio dispositivo e ognuno cerca di evitare di rimanere senza batteria. Bisognerebbe però evitare la famosa ricarica notturna, le conseguenze potrebbero essere molto gravi, anche per la nostra abitazione.

La pratica usata da gran parte degli utilizzatori dei più recenti smartphone è infatti pericolosissima. Nonostante l’esigenza di svegliarsi con la batteria carica, bisognerebbe cercare di utilizzare metodi alternativi. Ricaricare in notturna crea a lungo andare un importante problema al nostro dispositivo.

L’autonomia tende infatti a diminuire, rischiando di rendere necessario sostituire la batteria. In più, l’aumentare della temperatura durante la ricarica potrebbe effettivamente portare ad un esplosione. Per questo motivo si sconsiglia fortemente di poggiare il dispositivo su materiali in grado di trattenere il calore.

C’è infatti chi ha l’abitudine di lasciare lo smartphone in carica sul letto o peggio ancora sotto una coperta. Questo crea un rigonfiamento della batteria, avvicinando le celle. Se queste si toccano il rischio incendio potrebbe diventare concreto.

Se possibile vi consigliamo quindi di ricaricare durante il giorno, o in situazioni nelle quali lo smartphone sia sotto il nostro vigile sguardo. Un momento di distrazione potrebbe essere infatti fatale, per noi e per i nostri cari.

 

Caricare lo smartphone di notte: la vostra casa potrebbe essere in pericolo Tecnoandroid

Vulcani: secondo uno studio potrebbero distruggere l’umanità

Sat, 09/21/2019 - 11:50

Vulcani: secondo uno studio potrebbero distruggere l’umanità Tecnoandroid

Fin da sempre i vulcani creano un misto di paura e fascino agli occhi dell’uomo. Di fatto, ogni volta che ci sono state eruzioni, la Terra ha tremato lasciando una scia di morti alle spalle.Ci sono numerose ricerche scientifiche in atto al momento in merito ad un supervulcano che potrebbe essere in grado, con la sua esplosione, di eliminare il genere umano. Assurdo? Follia? Gli esperti non lo credono, e hanno iniziato una serie di studi a riguardo.

I vulcani potrebbero portare all’apocalisse?

Il team di ricerca fa parte dell’Arizona State University. Di fatto gli scienziati hanno pubblicato una serie di dati relativi allo studio su questo super vulcano in osservazione e i risultati non sono incoraggianti.

La dottoressa Hannah Shamloo ha preso come elemento campione il “gigante” inattivo di Yellowstone. Secondo le analisi dei suoi minerali, si è ipotizzato essere proprio quest’ultimo, il supervulcano dell’apocalisse. Considerati i suoi repentini cambi di stato da una fase dormiente ad una attiva, senza preavviso e viceversa, potrebbe causare gravi danni, fino ad arrivare a sterminare l’intera zona degli USA con una singola eruzione.

Ma cosa significa tecnicamente “supervulcano“?  In geologia si indica una di quelle grandi caldere presenti sulla superficie della Terra (dovrebbero essere 10-12) e che vantano un diametro largo decine di chilometri.

Nonostante l’ultima eruzione sia avvenuta oltre 70.000 anni fa, si è visto che adesso potrebbe avvenire a breve proprio a causa di ciò che ha scoperto con i suoi studi. Restate connessi con noi per seguire i prossimi aggiornamenti in merito.

Vulcani: secondo uno studio potrebbero distruggere l’umanità Tecnoandroid

Dopo IPTV arriva lo scandalo delle SIM Clonate di Tim, Vodafone, Wind e Tre

Sat, 09/21/2019 - 11:45

Dopo IPTV arriva lo scandalo delle SIM Clonate di Tim, Vodafone, Wind e Tre Tecnoandroid

I cyber criminali escogitano metodi sempre nuovi per cercare di hackerare i conti online e quelli bancari degli utenti. Il tentativo di frode più famoso riguarda le email di phishing, attraverso le quali i truffatori riescono ad impossessarsi delle informazioni personali delle vittime grazie ad un abile messaggio fake che sembra provenire proprio da un istituto di credito.

Nuove segnalazioni stanno arrivando alla polizia postale e questa volta i clienti Tim, Wind 3, Vodafone e Iliad lamentano di un tentativo di truffa ai danni della propria sim telefonica. Gli hacker infatti attraverso un procedimento lungo e laborioso, ma purtroppo spesso efficace, riescono ad entrare in possesso del numero telefonico dell’ignaro utente e quindi procedere in seconda battuta, alla frode vera e propria.

Sim: i clienti Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia sono nel mirino dei cyber criminali

Come funziona la truffa sopracitata? Partiamo dal nome: è denominata infatti “Sim Swap Scam” e consiste nella clonazione della scheda sim della vittima attraverso il reperimento delle informazioni di base su Internet.

L’hacker, avendo accesso ad un database di notizie riguardanti la potenziale “preda” sul Web e sui Social, si impossessa di quelli che sono i dati principali per attuare il primo step della truffa: richiedere una nuova scheda telefonica al gestore della vittima. Infatti, in possesso dei documenti ricreati con un controllo incrociato dei dati online dell’utente, ne userà una copia per interagire con la compagnia telefonica.

L’hacker chiederà a quest’ultima infatti tutte le pratiche necessarie per richiedere una nuova sim a causa di un “falso” smarrimento della precedente. Il proprietario si troverà all’improvviso con una sim inutilizzabile all’improvviso.

Una volta eseguito questo primo passaggio, il criminale chiederà alla banca della vittima, mediante l’autenticazione a due fattori, le credenziali per l’app di home banking, da cui poi preleverà tutti i soldi in maniera indisturbata.

Il nostro consiglio pertanto è il seguente: se vi trovate improvvisamente con una sim inagibile per la ricezione/invio di messaggi e/o di chiamate, recatevi immediatamente dal vostro gestore telefonico e dalle autorità competenti.

Dopo IPTV arriva lo scandalo delle SIM Clonate di Tim, Vodafone, Wind e Tre Tecnoandroid

Volantino Comet e le follie di Settembre: nuovi prezzi e sconti

Sat, 09/21/2019 - 11:40

Volantino Comet e le follie di Settembre: nuovi prezzi e sconti Tecnoandroid

Il volantino Comet conclude il mese di Settembre, di fatto la campagna è attiva fino al 2 ottobre, con una soluzione davvero intrigante e ricca di occasioni da cogliere immediatamente al volo per spendere il meno possibile.

L’idea ha inizio con il solito Tasso Zero, esattamente alla pari delle ultime campagne di MediaWorld, Trony, Expert ed Euronics, anche il volantino Comet segue l’andamento del mercato continuando a proporre ai consumatori una possibilità più unica che rara, ottenere un prestito senza interessi, restituendo quanto di dovuto in comode rate mensili (previa verifica d’affidabilità).

Non scordate il nostro canale Telegram, ogni giorno proponiamo i prezzi più bassi in assoluto disponibili su Amazon e regaliamo tantissimi codici sconto.

 

Volantino Comet: con questi prezzi tutti risparmieranno

Il volantino Comet cerca di accontentare un po’ tutti i propri utenti, di conseguenza ci troviamo di fronte ad una soluzione che si appoggia prima di tutto sui dispositivi di fascia alta, come Huawei P30 Pro iPhone Xr, per poi abbassarsi anche verso Oppo Reno iPhone 7. I prezzi, ovviamente, variano in relazione alle specifiche tecniche, di conseguenza si spenderanno 799 o 729 euro per i primi terminali, arrivando ad un complessivo di 499 o di 399 euro per quelli meno costosi.

Tutti i modelli sono acquistabili anche sul sito ufficiale del rivenditore di elettronica, in questo caso le spese di spedizione potrebbero essere a pagamento, quindi da aggiungere al totale mostrato a schermo. La validità del volantino Comet è garantita fino al 2 ottobre in ogni punto vendita sparso per il territorio italiano.

Volantino Comet e le follie di Settembre: nuovi prezzi e sconti Tecnoandroid

Netflix e Spotify arrivano a 3 euro al mese: ecco come risparmiare

Sat, 09/21/2019 - 11:35

Netflix e Spotify arrivano a 3 euro al mese: ecco come risparmiare Tecnoandroid

Ad oggi risultano essere milioni i consumatori Italiani, ma anche di tutto il mondo, che utilizzano i due servizi di Streaming più ambiti al mondo. Stiamo parlando ovviamente di Netflix, streaming video, e Spotify, streaming audio. Ovviamente nel loro costo mensile, in rapporto ai contenuti offerti, questi due servizi risultano essere abbastanza economici rispetto alle Pay TV già conosciute al mondo.

Entrambi i servizi, come tutti sappiamo, possono essere utilizzati su smartphone, tablet, PC, smart TV e console, previa però il pagamento di un abbonamento mensile. Ovviamente, anche se non costosi come tanti altri servizi, gli abbonamenti di Netflix e di Spotify possono risultare un peso economico per molti Italiani. Per questo motivo, quindi, di seguito vi illustriamo un metodo per risparmiare oltre 10 euro ogni mese su ogni singolo abbonamento. Scopriamo i dettagli

Netflix e Spotify: ecco il metodo per risparmiare più di 10 euro ogni mese

Capita molto spesso che, visti i costi, i consumatori si vedono costretti a scegliere solamente uno dei due servizi. Grazie ad un metodo totalmente legale, però, finalmente tutti potranno usufruire di entrambi gli abbonamenti ad un prezzo veramente piccolo.

Per quanto riguarda Netflix, tutto ciò che dovrete fare sarà trovare altre 3 persone interessate al risparmio ed attivare, su un account in comune, un abbonamento Premium da 13,99 euro. Condividendo questo servizio ognuno potrà accedere alle proprie serie TV senza restrizioni al piccolo costo di 3,5 euro al mese.

Nel caso di Spotify, invece, il trucco è analogo. In questo caso, però, dovrete trovare 5 persone interessate con cui condividere un’abbonamento Spotify Premium for Family al costo di 14,99 euro al mese. Cosi facendo, quindi, ognuno potrà usufruire dei servizi Premium al piccolo costo di 2,5 euro al mese.

Netflix e Spotify arrivano a 3 euro al mese: ecco come risparmiare Tecnoandroid

3 Italia: le uniche 2 offerte a meno di 7 euro al mese

Sat, 09/21/2019 - 11:30

3 Italia: le uniche 2 offerte a meno di 7 euro al mese Tecnoandroid

3 Italia ha in serbo per gli utenti italiani un paio di offerte davvero ricchissime di contenuti, raggiungibili comunque ad un prezzo che non supererà mai i 7 euro al mese. I loro nomi sono Play 50 Unlimited Play Power Digital 60GB, entrambe sono distribuite come operator attack.

Rimandando ad altri articoli l’obiettivo di raccontarvi nel dettaglio le soluzioni a disposizione globale, qui parliamo delle promozioni a disposizione esclusiva dei possessori di SIM ricaricabili di Iliad o di un operatore virtuale (che non sia LycaMobile), con portabilità obbligatoria del numero telefonico originario.

 

3 Italia: ecco le 2 promozioni da attivare subito

La Play 50 Unlimited nasce per soddisfare coloro che richiedono un buon quantitativo di giga (50 al mese) con illimitati minuti da utilizzare per telefonare a chiunque, il prezzo di soli 6,99 euro a rinnovo la rende sicuramente appetibile. Inizialmente il consumatore dovrà pagare 10 euro per l’acquisto della SIM ricaricabile, con l’aggiunta di 6,99 euro per la promo.

L’alternativa, disponibile esclusivamente sul sito ufficiale dell’operatore, è la Play Power Digital 60GB. Con un canone fisso sempre di 6,99 euro al mese (addebito diretto su credito residuo), la promozione garantisce l’accesso a 200 SMS da utilizzare verso chiunque si desideri, minuti illimitati per telefonare ad amici e parenti, nonché 60 giga di traffico dati alla velocità del 4G. In questo caso l’utente dovrà pagare inizialmente soli 20 euro per l’acquisto della SIM ricaricabile, con già 20 euro di credito residuo incluso.

La navigazione è possibile grazie alla rete telefonica 4G di 3 Italia, non sarà necessario pagare il canone aggiuntivo di 1 euro al mese, come previsto fino a qualche mese fa.

3 Italia: le uniche 2 offerte a meno di 7 euro al mese Tecnoandroid

Auto: le nuove forme di energia fra elettrico, idrogeno e nucleare

Sat, 09/21/2019 - 11:25

Auto: le nuove forme di energia fra elettrico, idrogeno e nucleare Tecnoandroid

In questo particolare periodo storico, i produttori di auto stanno cercando nuove fonti energetiche per alimentare le vetture presenti nel proprio catalogo. Il mondo dell’industria dell’automobile sta cercando nuove fonti energetiche differenti da quelle fossili.

Nonostante il mondo viaggi verso l’esaurimento delle sue scorte e il pianeta lentamente vada in declino per via della deforestazione, del riscaldamento globale, dell’inquinamento (ma più in generale per l’ingordigia dell’uomo), la richiesta di auto è in costante aumento.

Bisogna pertanto cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica per renderla conscia del problema, cercando però di unire il tutto alla tecnologia e all’innovazione, mantenendo il mercato dell’auto florido. Come fare quindi, se bisognerà rinunciare alle classiche fonti di alimentazione?

Auto: da quelle elettriche a quelle alimentate con il “nucleare: è questo il futuro dell’industria automobilistica?

Abbiamo già parlato più volte delle automobili “eco-friendly” come quelle elettriche. Addirittura in uno studio del Ces-Ifo, si è visto che, in alcuni casi, le vetture alimentate ad energia elettrica possono inquinare in misura uguale (o maggiore) rispetto a quelle Diesel. Lo studio poneva in esame la quantità di CO2 totale rilasciata dalle due auto poste a confronto (una Mercedes C 220d e una Tesla Model 3), partendo dal processo produttivo, e considerando un periodo di “vita” di 10 anni e con una percorrenza media di 150.000 km.

Negli anni, gli scienziati hanno perfino ipotizzato l’esistenza di un automobile alimentata sull’energia nucleare. Purtroppo però, per ovvi motivi, in un clima post-bomba atomica, post Chernobyl, il progetto ancora prima della sua messa in commercio. Già negli anni ’50 si sentiva l’esigenza di abbattere le emissioni e produrre un’energia pulita, differente da quella fossile. Forse il nucleare per via della sua pericolosità, non sarebbe stata la scelta più congrua allo scopo, senza contare la difficoltà e i costi per la produzione, all’epoca molto elevati.

L’ultima analisi riguarda le auto alimentate ad idrogeno. Secondo il CEO di Continental, Felix Grass, i motori ad idrogeno potranno presto surclassare quelli elettrici. Entro il 2030 la nuova tecnologia di fatto, potrebbe entrare in commercio, nonostante l’azienda finora sia stata in prima linea nel supportare la bontà delle vetture elettriche. Bisognerà tuttavia superare il problema della scarsa autonomia dei veicoli, ma il mondo della tecnologia viaggia a velocità “super-soniche”. Potremo avere presto nuovi sviluppi inaspettati, magari già al prossimo Tokyo Motor Show o al Los Angeles Auto Show.

Auto: le nuove forme di energia fra elettrico, idrogeno e nucleare Tecnoandroid

Google Maps: partono i test della modalità “in incognito”

Sat, 09/21/2019 - 09:40

Google Maps: partono i test della modalità “in incognito” Tecnoandroid

Durante il Google I/O di qualche mese fa, l’azienda americana ha annunciato la modalità in incognito di Google Maps e ora è stata rilasciata in versione beta testing ad alcuni utenti.

Grazie a questa nuova modalità, tutti gli utenti saranno in grado di utilizzare il navigatore proposto dall’azienda di Mountain View, senza lasciare alcuna traccia. Scopriamo alcuni interessanti dettagli della nuova versione di Maps.

 

Google Maps in modalità incognito: avviati i test

L’azienda ha inviato delle e-mail ad alcuni utenti di Maps per invitarli a partecipare a questa beta testing della nuova modalità appena descritta. Una volta attivata questa modalità, Maps si riavvia senza ricerca, dati sulla posizione ed altre attività che memorizzano informazioni nel Google account di ciascuno di noi.

Nella parte superiore dell’interfaccia dell’applicazione, con questa modalità viene visualizzata una banda nera, per ricordare all’utente di essere in questa modalità. Anche il puntatore di posizione cambia colore con la modalità attiva, diventa infatti di un grigio scuro, dal solito blu. Per il momento, purtroppo, non ci sono ancora indicazioni su quando la modalità incognito verrà rilasciata ufficialmente per tutti gli utenti.

Per il momento, come anticipato precedentemente, viene rilasciata dall’azienda solamente ad alcuni utenti prescelti, in versione beta testing. Se in questi giorni ricevete una e-mail da parte del colosso, sarete tra i pochi fortunati a poterla provare in anteprima. Nel caso in cui ci saranno altri aggiornamenti vi terremo sicuramente informati.

Google Maps: partono i test della modalità “in incognito” Tecnoandroid

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