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Updated: 1 hour 33 min ago

Whatsapp: aggiornamento a sorpresa batte Telegram per sempre

Mon, 07/15/2019 - 06:10

Whatsapp: aggiornamento a sorpresa batte Telegram per sempre Tecnoandroid

Un aggiornamento Whatsapp sta per mettere fine alla disputa di popolarità con Telegram. La creazione di Paul Durov perde un sacco di punti di fronte ad una novità che stravolge la messaggistica istantanea. Perdono anche gli SMS, per i quali si sono già decise le nuove funzioni esclusive.

Adesso è tempo di cambiare e Facebook ha deciso di farlo in grande stile. Le chat non saranno più le stesse con l’arrivo di una novità che farà gioire parecchi di noi. Beh, non resta altro da fare che scoprire di che cosa si tratta. Addentriamoci in questa nuova anteprima del prossimo update.

 

Whatsapp: Telegram batte in ritirata davanti all’aggiornamento del secolo

Le versioni Android ed iOS di Whatsapp stanno per stavolgere il mondo in cui utilizziamo le chat. Per il momento si osservano le modifiche applicate dal circuito Beta di Whatsapp per dispositivi Android. Una immagine inedita regala l’anteprima delle modifiche riportate dal tam di WaBetaInfo.

Si parla di un editor immagini interno alle conversazioni. Grazie a questo sistema di nuova concezione saremo in grado di modificare le foto senza scaricarle sul telefono. Lo strumento di “modifica” consentirà di disegnare sull’immagine, ritagliarla ed aggiungere emoji e sticker dal prossimo aggiornamento.Secondo gli analisti che per primi hanno affrontato la questione pare che però ci sia un limite. L’immagine iniziale non viene rimossa. Verranno quindi mantenute sia l’originale che quella modificata da noi. Difatti, quindi, le chat si riempiranno con tante immagini una di seguito all’altra.

Siamo pur sempre nelle condizioni di una release di test che avrà modo di integrarsi e migliorarsi a breve con un nuovo motore di gestione. Molto probabilmente troveranno il modo di bypassare questo inconveniente. Seguiteci sul nostro sito per ulteriori update e scoprite subito tutti i nuovi trucchi che gli amici stanno utilizzando con la loro app.

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Radiazioni smartphone: scoperto lo smartphone che ne emette di più

Mon, 07/15/2019 - 06:05

Radiazioni smartphone: scoperto lo smartphone che ne emette di più Tecnoandroid

Ogni giorno utilizziamo per molte ore i nostri smartphone per chiamare, mandare messaggi, postare Stories, video, foto sui nostri Social di riferimento, e tanto altro ancora. A bordo dei nostri device troviamo dei sistemi ad altissima frequenza che servono per ricevere e inviare segnali radio con una potenza tale che investe il nostro corpo.

Al momento l’autorità di vigilanza degli standard per i valori SAR dichiara che il limite massimo sono 2 Watt per Kg. Minore è il valore, maggiore è la possibilità di non contrarre malattie di alcun tipo o patologie degenerative all’organismo.

Quali sono gli smartphone più pericolosi e quali i meno pericolosi?

Vi sono alcuni smartphone che a causa dei valori SAR elevati vengono posti all’attenzione del consumatore nonostante rientrino tranquillamente nei parametri di sicurezza. VI sono smartphone come OnePlus 5T e il 6T, Huawei Mate 9, Honor 8, ma anche il P9 Plus di Huawei, che hanno i valori SAR elevatissimi. Il peggiore al momento risulta essere lo Xiaomi Mi A1 con ben 1,75 Watt per Kg.

Protagoniste di questa classifica sono quasi tutte le aziende made in China come Xiaomi, OnePlus e Huawei/Honor. Troviamo invece prodotti come il Galaxy Note 8 di Samsung, l’A8, l’S8+, l’A50 e molti altri del Brand coreano che hanno dei valori molto bassi, così come la concorrente coreana LG. Il migliore invece risulta essere HTC U11 Plus con soli 0,28 Watt per Kg. Ottimo lavoro anche per l’azienda cinese leader nelle infrastrutture, ZTE. Questi dati sono stati diffusi da Statista, basandosi sugli studi effettuati dalla German Federal Office for Radiation Protection.

Radiazioni smartphone: scoperto lo smartphone che ne emette di più Tecnoandroid

Iliad: attenti alla truffa usata per rubare soldi e info personali

Mon, 07/15/2019 - 06:00

Iliad: attenti alla truffa usata per rubare soldi e info personali Tecnoandroid

Iliad Italia è una realtà ormai consolidata nel nostro Paese. In meno di un anno  si è guadagnato  la reputazione di migliore gestore telefonico per trasparenza e convenienza delle sue tariffe. La susa popolarità è innegabile ed attira sempre più clienti.

Il messaggio sospetto che sta girando per i telefoni di tutta Italia ha però poco a che vedere con le promo Iliad. Si tratta di un fake SMS il cui scopo è quello di realizzare una truffa. Ci riesce facendo leva sul buon nome del provider. Giungono numerose segnalazioni da tutte le parti. Scopriamo come si agisce per non perdere il controllo di dati personali e finanziari.

 

Iliad: attenti alle chiamate ed agli SMS fraudolenti di questi giorni

Nel momento in cui scriviamo arrivano segnalazioni al Servizio Clienti Iliad per strane offerte. Alcuni Call Center stanno chiamando ai numeri dichiarando di agire per conto dell’operatore. Sulla base di promo molto convenienti si può ottenere il passaggio fornendo dati personali e coordinate bancarie. Tutto falso! (stavolta).

Allo stesso modo si verificano operazioni di contatto via SMS che attirano gli utenti adescandoli verso una frode ben organizzata. Iliad, d’altro canto, si è già dichiarata estranea ai fatti ed ha confermato ufficialmente che:

“è estranea a questa circostanza. Non esegue, é direttamente né tramite terzi, chiamate o comunicazioni  promozionali tramite SMS”.

Come da note ufficiali, infatti, il gestore si serve dei propri canali ufficiali tramite Servizio Clienti 177, pagine social ufficiali su Facebook, Instagram e Twitter, indirizzi email a dominio iliad.it, it.iliad.com: Tutte le comunicazioni passano da qui. Ogni altro tentativo di contatto è da ritenersi a tutti gli effetti un raggiro.

Pertanto state attento a tutti i tentativi di phishing, smishing e ad eventuali redirect su siti poco attendibili. Richiedete sempre le dovute informazioni contattando il provider ai canali sopra indicati. Per il resto servitevi pure delle nuove offerte del mese che applicano tanto low-cost senza nulla cedere.

Iliad: attenti alla truffa usata per rubare soldi e info personali Tecnoandroid

Recensione Tp-Link Archer VR600v: il modem potente ed economico

Mon, 07/15/2019 - 05:55

Recensione Tp-Link Archer VR600v: il modem potente ed economico Tecnoandroid

TP-Link è nota da tempo come azienda nel settore della produzione e della commercializzazione di apparecchiature di rete e telecomunicazioni. Uno degli ultimi modem presentati, però, il TP-Link Archer VR600v ha superato di gran lunga le qualità e le caratteristiche dei precedenti dispositivi, andando a migliorare notevolmente le performance della rete wireless.

Il modem in questione è compatibile con la tecnologia VDSL, ADSL, fibra e connessione via cavo e rispetto al fratello minore supporta anche la tecnologia VOIP per la funzione telefonica. Insomma, questo modem economico ma interessante dell’azienda cinese supporta tutti gli standard di cui si necessita oggigiorno.

Design #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item1 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030405-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item2 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030422-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item3 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030425-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item4 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030421-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item5 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030420-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item6 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030408-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item7 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030410-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } #td_uid_1_5d2c0bbdda177 .td-doubleSlider-2 .td-item8 { background: url(https://www.tecnoandroid.it/wp-content/uploads/2019/07/P1030406-80x60.jpg) 0 0 no-repeat; } 1 su 8

Iniziamo parlando del design che non lascia né di stucco, né perplessi. Esteticamente è poco ingombrante e piuttosto pratico, costruito con materiali economici ma comunque resistenti. La cosa forse più sorprendente di tutte è la grande uniformità di copertura e la possibilità di coprire un’area vasta. Infatti, nel nostro utilizzo siamo riusciti a coprire piuttosto bene circa 200 m2.

Tornando all’estetica, il modem in questione è elegante e raffinato con linea in rilievo che non guastano alla vista. Nella parte superiore della scocca, inoltre, vi è un piccolo sistema di ventilazione che serve per l’appunto a raffreddare l’apparecchio. Le temperature si mantengono bene o male sempre molto basse, non andando mai a scaldare effettivamente. Nemmeno sotto stress.

Venendo, dunque, alle dimensioni il dispositivo è largo 21,6 cm, alto 16,4 cm e spesso 3,7 cm. Per un peso di 431 grammi che non ne consente un facilissimo fissaggio con Pattex o altro materiale simil-scotch, ma che non crea comunque problemi con i normali chiodi da muro.

Per quanto concerne, infine, la parte posteriore troviamo 2 prese per telefoni, 1 DSL, 1 presa USB 2.0, 3 prese LAN, 1 LAN/WAN ed, infine, lo slot per l’alimentazione della corrente a 24W. Non mancano naturalmente i LED di stato per l’alimentazione, internet, LAN, USB e telefono.

Prestazioni e funzionalità

Parlando delle caratteristiche tecniche e delle funzionalità messe a disposizione da questo fantastico modem, non possiamo non citare la presenza della doppia banda di rete da 2.4 GHz e da 5 GHz. Cosa ancora più interessante è la possibilità di separare le due bande in due reti. Utile soprattutto se in casa si hanno dispositivi di vario tipo. Questa potrà sembrare una cosa banale ma è una funzionalità super importante per non creare conflitti tra i device e per rendere compatibile la propria rete con proprio tutti i terminali a nostra disposizione. Datati e moderni.

Entrando nel dettaglio, teoricamente si potrebbero raggiungere velocità di rete pari a 1300 Mbps con la banda di rete 5 e si dovrebbe toccare quota 300 Mbps con la banda di rete a 2.4 GHz. Potenzialmente, tuttavia, siamo invece riusciti tranquillamente a raggiungere con una rete Gigabit di Vodafone i 440 Mbps in 5 GHz ed i 200 Mbps con rete 2.4 GHz.

Da notare che con modem di fascia alta le velocità sono leggermente superiori, ma veramente leggermente. In particolar modo, si ha una differenza di poco meno di 100 Mbps rispetto al presente modello. Una differenza più che accettabile visto e considerato il prezzo del prodotto in analisi.

Tornando alle specifiche meramente tecniche abbiamo 128 MB di memoria RAM ed un chip Broadcom BCM 63168.

Interfaccia

L’interfaccia offerta da TP-Link Archer VR600v è ottima ed intuitiva. Molto simile ai più moderni routers di ultima generazione, fatta eccezione per Google Wi-Fi. L’interfaccia in italiano offre peraltro un processo di configurazione iniziale semplificato e configurabile anche tramite i nostri dispositivi Android o iOS (iPhone).

Conclusioni

In definitiva, TP-Link Archer VR600v è un modem pratico, compatto ed economico che sicuramente ci sentiamo di consigliarvi qualora siate alla ricerca di un buon prodotto a buon mercato. Il rapporto qualità prezzo, infatti, è il suo forte e lo rende con buone probabilità uno dei migliori modem in circolazione per la fascia di prezzo sotto i 110 euro.

 

Recensione Tp-Link Archer VR600v: il modem potente ed economico Tecnoandroid

Google Fit riceverà la modalità Dark, spopola questo nuovo trend

Sun, 07/14/2019 - 22:45

Google Fit riceverà la modalità Dark, spopola questo nuovo trend Tecnoandroid

Il trend della modalità Dark continua a spopolare ovunque, per qualsiasi app e piattaforma. Infatti, è arrivata anche per Google Fit. Trattasi di una delle ultime app Google, incentrata sulla cura della salute. Grazie ad un aggiornamento alla versione 2.16.22, l’app ha ricevuto l’ambita sezione per la batteria e il tema AMOLED-friendly.

Il nuovo look dark coinvolge in modo dettagliato l’intera interfaccia dell’app. Tutte e tre le schede, le diverse schermate di monitoraggio e statistiche, le impostazioni, il widget nell’homescreen e la pagina di aiuto sono stati trasformati. La combinazione di colori è simile ad un grigio scuro. Quindi, quelli di voi che preferiscono un design nero pece, ancor più scuro, dovranno far fronte a questo colore tendente al grigiastro.

Anche l’app di Google Fit si unisce a tante altre app e ottiene l’ambita modalità dark

Uno degli informatori afferma che c’è un’impostazione manuale per il tema dell’app in cui è possibile scegliere tra bianco, scuro o una modalità che passa automaticamente da uno all’altro per il risparmio energetico. Alcuni utenti con Pixel 2 XL e Android Q beta 4 non hanno notato alcun cambiamento. Dunque, probabilmente è un cambiamento sul lato server. Tuttavia, quando si imposta il dispositivo per utilizzare la modalità dark direttamente a livello di sistema, Fit non cambia.

Se volete verificare la presenza del tema dark, l’aggiornamento a Google Fit 2.16.22 è disponibile sul Play Store. Infatti, se non lo hai ancora o preferisci scaricarlo manualmente, potresti provare con APK Mirror. E se sei stato interessato dai problemi di tracciamento, sincronizzazione e/o di accesso che hanno recentemente coinvolto l’app di Google Fit, potresti voler ottenere questa nuova versione per vedere se li risolve.

Google Fit riceverà la modalità Dark, spopola questo nuovo trend Tecnoandroid

Android: è domenica di grande festa con le migliori app gratis di Google

Sun, 07/14/2019 - 22:30

Android: è domenica di grande festa con le migliori app gratis di Google Tecnoandroid

Una lista di app Gratis spaventosa quest’oggi. La domenica si riempie di pazzia con Google che abbassa a zero la soglia di guadagno per gli sviluppatori. Questo significa che per oggi avremo la ghiotta opportunità di avere tutto il meglio delle applicazioni Premium a 0 euro. La durata delle promo varia in relazione ai parametri imposti dallo store. Dobbiamo fare in fretta per riuscire a scaricare tutto senza il ben che minimo impegno.

In lista abbiamo applicazioni e giochi del calibro di Poweraudio Pro Music Player, famoso lettore musicale da 1 milioni di utenti che concede tutto il meglio delle opzioni Pro senza pubblicità e senza acquisti in-app. Nel reparto giochi troviamo AngL, un simpatico rompicapo che è riuscito a farsi un nome tra il mezzo milione di utenti che lo ha già scaricato. Ma questo non è solo che l’inizio di un degno weekend di sconti pazzi. Come se non bastasse ci sono le 5 app inedite di questa settimana che chiudono il cerchio.

 

Android: utenti in festa a causa delle nuove app omaggio oggi

Nella giornata di oggi il centro dell’attenzione è occupato soprattutto da utility Android di un certo spessore. Ne abbiamo vista una nel paragrafo precedente ma non era che l’inizio di una convenienza senza fine. Tutto si colloca a margine di un nuovo elenco ben fornito di opzioni che migliorano l’esperienza utente. Diamo uno sguardo al carrello delle app Free.

Android: è domenica di grande festa con le migliori app gratis di Google Tecnoandroid

YouTube Premium: tutti i video resi disponibili anche offline

Sun, 07/14/2019 - 22:15

YouTube Premium: tutti i video resi disponibili anche offline Tecnoandroid

La disponibilità di contenuti offline è un aspetto importante di molte app per servizi streaming. Se stai viaggiando, sei bloccato in un’area con una ricezione scadente o assente, dovresti essere in grado di goderti i tuoi contenuti senza fare affidamento su una connessione. Questa funzione è uno dei capisaldi dell’abbonamento di Youtube Premium.

Se sei abbonato alla versione Premium di Youtube, infatti, potresti vedere un nuovo banner che si apre proponendo di scaricare tutti i tuoi contenuti preferiti. Inoltre, l’azienda sta sperimentando anche una funzione la quale – oltre a scaricare contenuti da visionare senza connessione internet – permette di automatizzare i download. Quando ti recherai nella sezione Download, sarai in grado di scegliere vari canali e contenuti da salvare per la visualizzazione offline. Ogni scheda mostra quanti video sono inclusi e la loro durata totale, per darti un’idea migliore di ciò che stai salvando sul tuo dispositivo.

YouTube Premium ti permette di scaricare e visualizzare  i tuoi video preferiti in modalità offline

Presumibilmente, pare che i contenuti vengano aggiornati automaticamente, come accennato prima, quindi hai sempre a disposizione i video caricati più di recente per la visualizzazione offline. Non si sa molto a parte ciò, poiché tale funzione non c’è da chissà quanto tempo, quindi è impossibile averla testata abbastanza a lungo.

Infine, ti ricordiamo che se sei abbonato a YouTube Premium ma non vedi ancora l’apposito banner, potrebbe essere necessario attendere. Come ormai saprete, qualsiasi aggiornamento può richiedere tempistiche differenti ed essere distribuito pian piano per tutti. Abbiamo solo una precisazione finale da fare, ossia che al momento la possibilità di avere contenuti offline potrebbe essere solo per gli USA. Tuttavia, è ancora nelle prime fasi di lancio, quindi potrebbero esserci cambiamenti e vi terremo aggiornati.

YouTube Premium: tutti i video resi disponibili anche offline Tecnoandroid

Microsoft e l’omaggio a Stranger Things, lanciato Windows 1.11

Sun, 07/14/2019 - 22:00

Microsoft e l’omaggio a Stranger Things, lanciato Windows 1.11 Tecnoandroid

Per celebrare l’arrivo su Netflix della terza stagione di Stranger Things, Microsoft ha lanciato sul suo store l’applicazione Windows 1.11.

Si tratta di una iniziativa realizzata in accordo con Netflix e che propone una delle prime versioni di Windows, portando gli utenti al lontano 1985 ed offrendo loro giochi, contenuti ed easter eggs ispirati al ɐɹdosoʇʇos e al mondo di Stranger Things.

Al momento, Windows 1.11 non è disponibile per il Microsoft Store italiano, per cui per scaricare questa piccola chicca sarà necessario attendere ancora un po’ o comunque provare vie alternative. Un consiglio? Se siete intenzionati a scaricare provare Windows 1.11, fatelo solo dopo aver concluso la terza stagione di Stranger Things, perché il rischio spoiler è davvero alto. L’applicazione, infatti, accenna ad alcuni degli eventi narrati e presenta dei file nascosti da scoprire.

Microsoft, Windows 1.11 e la campagna Social per omaggiare la nuova stagione di Stranger Things

Il lancio di Windows 1.11 è stato anticipato da un post condiviso sul profilo Twitter dell’azienda in cui il team augura a tutti un “felice 4 Luglio a tutti noi di Redmond!”.

Happy Fourth from all of us in Redmond! pic.twitter.com/tM443rwm8D

— Windows (@Windows) July 4, 2019

I fan più accaniti noteranno che il suono in sottofondo è lo stesso che i protagonisti di Stranger Things avvertono quando accade qualcosa che ha a che fare con la dimensione del sottosopra.

Inoltre, il titolo che è stato conferito al disegno realizzato su Paint è HAWKINS.MSP, ovvero il nome della cittadina in cui è ambientata l’intera serie TV, e presenta una versione stilizzata di una delle scene di Stranger Things III. Nello specifico, si tratta di un fotogramma dall’episodio 7 della terza stagione di Stranger Things e che appare al minuto 2:22.

Microsoft e l’omaggio a Stranger Things, lanciato Windows 1.11 Tecnoandroid

Uno studio rivela che alcuni videogiochi possono aumentare la creatività

Sun, 07/14/2019 - 21:45

Uno studio rivela che alcuni videogiochi possono aumentare la creatività Tecnoandroid

Qualcuno che vuole aumentare la propria creatività può trarre beneficio dal giocare a certi tipi di videogiochi, secondo un nuovo studio uscito dalla Iowa State University. I ricercatori hanno studiato il gioco popolare Minecraft, l’intera base dalla si possono creare nuovi mondi e strutture.

I giocatori, rivela lo studio, hanno sperimentato una maggiore creatività. C’è stata un’eccezione tra questi giocatori, tuttavia, indicando che non tutto il gameplay è lo stesso. Minecraft incoraggia la creatività dando ai giocatori quella che è essenzialmente una tela bianca. Su questa è possibile creare un numero qualsiasi di strutture, anche abbastanza complesse.

Minecraft è stato la base per lo studio della creatività

Il gioco ha aumentato la capacità dei partecipanti allo studio di pensare a creature aliene, con una eccezione. I partecipanti a cui è stato detto di giocare creativamente hanno ottenuto un punteggio inferiore rispetto ai partecipanti a cui non sono state date istruzioni.

La spinta alla creatività non è limitata solo a Minecraft. Essa può essere ragionevolmente associata a qualsiasi videogioco che incoraggi un alto livello di creatività tra i giocatori. I ricercatori sottolineano che molti videogiochi includono almeno un elemento che richiede creatività, come la personalizzazione di un personaggio.

Il professore di psicologia dell’Iowa State University, Douglas Gentile, ha spiegato: “Non è solo Minecraft può aiutare a indurre la creatività”. L’autore principale dello studio, Jorge Blanco-Herrera, ha detto che i giocatori potrebbero aver limitato le loro azioni nel gioco a causa del tentativo di essere creativi.

Uno studio rivela che alcuni videogiochi possono aumentare la creatività Tecnoandroid

Hulu non piace ad alcuni utenti, la colpa è dei contenuti in 4K

Sun, 07/14/2019 - 21:30

Hulu non piace ad alcuni utenti, la colpa è dei contenuti in 4K Tecnoandroid

Hulu di recente ha eseguito dei test per video in 4K da inserire sulla propria piattaforma. Dopo la drastica rimozione dei contenuti in 4K dal servizio che si è verificata l’anno scorso, Hulu offre nuovamente contenuti in UHD, anche se ancora in fase di test. Inoltre, precisiamo che la sezione è limitata, così come il supporto dei dispositivi.

Su Twitter, ad esempio, è possibile leggere tweet di questo tipo: “Ho appena scoperto che hulu non ha nessuno dei loro contenuti originali in Ultra 4K HD ma netflix ne ha più di 800 tra i titoli disponibili. Suppongo sia ovvia la piattaforma che uso di più per contenuti in streaming. Devo approfittare del mio 4ktv e del mio XboxOneX“. Dunque, ci sono un po’ di perplessità tra i consumatori, spinti a prediligere piattaforme differenti.

Hulu non è la piattaforma preferita degli utenti e la colpa è soprattuto dell’assenza di contenuti in 4K

Il supporto Hulu ha risposto ad alcuni di questi tweet in tal modo: “Abbiamo buone notizie! Lo streaming 4K è stato appena ripubblicato oggi su determinati dispositivi: https://hulu.tv/VidQuality per saperne di più. Potrai guardare tutti i nostri contenuti Originals in 4K. Speriamo che questo aiuti! Siamo qui per te, per trovare soluzioni, istruzioni, risoluzioni dei problemi e suggerimenti utili specifici per te”.

Quindi, l’opzione 4K di Hulu è disponibile solo per contenuti originali come The Handmaid’s Tale e numerose serie e film che le persone possono guardare anche altrove. Questa strategia è in netto contrasto con Netflix e Amazon Prime, che offrono entrambi video HDR 4K per i loro contenuti originali ma anche per alcune produzioni esterne.

Ricordiamo che per lo streaming di video 4K su Hulu, è necessario un Apple TV 4K o Chromecast Ultra. Presumibilmente, l’elenco dei dispositivi supportati crescerà nel tempo, ma Hulu non offre alcuna garanzia in questo momento. Inoltre, la società afferma che i video 4K richiedono 16 Mbps di larghezza di banda, molto più dei 6 Mbps richiesti per i flussi HD.

Hulu non piace ad alcuni utenti, la colpa è dei contenuti in 4K Tecnoandroid

Bottle Cap Challenge, la nuova sfida che sta facendo impazzire i social

Sun, 07/14/2019 - 21:00

Bottle Cap Challenge, la nuova sfida che sta facendo impazzire i social Tecnoandroid

Si chiama Bottle Cap Challenge ed è la nuova sfida spopolata su Instagram, lanciata lo scorso 1 Luglio da Jason Statham, attore e artista marziale britannico, famoso per aver recitato in film come I Mercenari (I, II e III).

Nel video pubblicato su Instagram – un video che, tra l’altro, è riuscito a registrare più di cinque milioni di mi piace e dieci milioni di visualizzazioni – Jason Statham riesce a svitare il tappo ad una bottiglia d’acqua con un calcio rotante alla Chuck Norris, senza toccare il corpo della bottiglia.

In molti hanno poi cercato di replicare quanto fatto dall’attore e in poco tempo l’hashtag #bottlecapchallenge è diventato virale, e sono più di 70.000 i post pubblicati su Instagram con questo hashtag. Ad accettare la sfida sono stati anche numerosi calciatori, attori, cantanti ed altri VIP.

Cos’è la Bottle Cap Challenge?

No, non si tratta di una sfida pericolosa e che mette in pericolo la vita delle persone che vogliono provarci. L’obiettivo è quello di togliere il tappo ad una bottiglia d’acqua sferrando un calcio rotante, senza però toccare minimamente il corpo della bottiglia, ed è questa la vera e propria difficoltà della sfida.

A dire il vero, l’idea della Bottle Cap Challenge non è partita da Jason Statham: i primi video derivano infatti da piccoli circoli di arti marziali, mentre l’origine di questa sfida è ancora poco chiara. C’è chi sostiene che tutto sia partito da Farabi Davletchin, un campione kazako di Taekwondo, mentre l’attore britannico sarebbe solamente colui che l’ha resa famosa.

Ad aver accettato la sfida della Bottle Cap Challenge sono stati anche numerosi VIP. Da Mariah Carey a Reynolds, da Pogba ad Ibrahimovic… alcuni propongono anche versioni alternative della sfida e cercano di svitare il tappo della bottiglia utilizzando altre parti del corpo e invitando altri amici a provarci.

Volete dare un’occhiata ai video realizzati dagli utenti o prendere parte alla sfida? Cercate l’hashtag #battlecapchallenge su Instagram!

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Android, alcune app raccolgono dati senza l’autorrizzazione dell’utente

Sun, 07/14/2019 - 20:30

Android, alcune app raccolgono dati senza l’autorrizzazione dell’utente Tecnoandroid


Quando installi una nuova app e ti viene chiesto il permesso di accedere a cose come i tuoi dati sulla posizione e non è necessario, probabilmente dici solo no. E quando rifiuti queste autorizzazioni, ti fidi del rispetto dell’app per questa decisione. Ma una nuova ricerca mostra che oltre un migliaio di app stanno effettivamente aggirando tali autorizzazioni.

Persino peggio, Google dice che non sono in grado di fare nulla al momento ma stanno lavorando per proteggere i tuoi dati con l’imminente Android Q. Secondo un articolo su CNet, i ricercatori dell’International Computer Science Institute hanno scoperto che 1,325 app Android hanno superato le restrizioni imposte dagli utenti.

Google risolverà il problema con Android Q

Le app continuano a raccogliere la geolocalizzazione e gli identificativi del telefono anche dopo aver negato loro il permesso di farlo. Quindi, in sostanza, se le app possono fare tutto questo, chiederci il permesso è fondamentalmente inutile e privo di significato.

I ricercatori hanno esaminato più di 88,000 app sul Google Play Store, cercando di tracciare come i dati sono stati trasferiti (o presumibilmente non trasferiti) quando è stata loro negata l’autorizzazione. Ma 1325 di questi erano in grado di aggirare le restrizioni perché avevano qualcosa di nascosto nel codice.

Alcune app si basavano anche sull’altra autorizzazione concessa a ottenere identificativi del telefono come i numeri IMEI.  Sia Google che la Federal Trade Commission sono stati informati dei risultati dei ricercatori. Google ha detto che affronterà questo problema con l’imminente aggiornamento di Android Q.

Android Q dovrebbe essere rilasciato entro la fine dell’anno. Nasconderà le informazioni sulla posizione dalle app e richiederà anche autorizzazioni su connessioni Wi-Fi. Comunque, anche alcuni sviluppatori conosciuti come Baidu, Disney e persino le app Health and Browser di Samsung stanno facendo altrettanto. Dopo che Android Q sarà uscito, si spera, i ricercatori faranno un altro studio per controllare queste oltre 1000 app.

Android, alcune app raccolgono dati senza l’autorrizzazione dell’utente Tecnoandroid

Google Pixel 4 è stato avvistato dal vivo in metropolitana

Sun, 07/14/2019 - 20:15

Google Pixel 4 è stato avvistato dal vivo in metropolitana Tecnoandroid

Sembra proprio che fino alla data della presentazione ufficiale prevista per Ottobre ne vedremo ancora delle belle riguardanti i futuri smartphone del colosso Google. Uno dei due futuri dispositivi (presumibilmente il Google Pixel 4) è stato avvistato nelle ultime ore in mano ad una persona in metropolitana.

 

Google Pixel 4 si fa vedere in pubblico a pochi mesi dal debutto ufficiale

Alla fine uno dei prossimi top di gamma targati Google si è fatto vedere dal vivo nelle mani di una persona che molto probabilmente lavora per l’azienda e sta quindi testando il terminale prima di presentarlo sul mercato. Dalla foto scattata è visibile uno smartphone protetto da una cover nera ma la forma dei sensori fotografici posteriori richiama proprio quella che vedremo sui prossimi Google Pixel 4 e Google Pixel 4 XL.

Nella foto, infatti, sono ben visibili i tre sensori fotografici, i quali sono accompagnati da un piccolo flashLED. Stando ad alcune indiscrezioni trapelate finora, vi ricordiamo che uno dei sensori fotografici montati a bordo dei dispositivi dell’azienda sarà un teleobiettivo da 16 megapixel. Una cosa molto interessante che possiamo notare da questa foto è, inoltre, la totale assenza nella cover dello smartphone raffigurato di uno spazio per il sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali. Questo significa che con molta probabilità Big G ha finalmente deciso di integrare tale sensore all’interno del display.

Insomma, finora abbiamo avuto modo di scoprire davvero tanto sui futuri device di casa Google e mancano ancora diverse settimane al debutto ufficiale. Per questo motivo, nel corso delle prossime settimane spunteranno sicuramente altre interessanti novità.

Google Pixel 4 è stato avvistato dal vivo in metropolitana Tecnoandroid

Honor 9X e 9X Pro, ecco le caratteristiche prima del lancio

Sun, 07/14/2019 - 20:00

Honor 9X e 9X Pro, ecco le caratteristiche prima del lancio Tecnoandroid

Il sub-brand Honor di Huawei ha programmato un evento di lancio in Cina il 23 luglio. Probabilmente, la società lancerà il suo nuovo smartphone Honor 9X e Honor 9X Pro. Ora, prima del lancio, le specifiche complete di entrambi i dispositivi sono trapelate online.

La perdita rivela che l’Honor 9X e 9X Pro, entrambi saranno dotati di un display Full HD + da 6,59 pollici con risoluzione 19,5: 9 e risoluzione dello schermo di 2340 x 1080 pixel. Sotto il cofano, entrambi saranno alimentati dal processore Kirin 810 octa-core dell’azienda che è stato lanciato il mese scorso.

Huawei 9X e 9X Pro, ecco le caratteristiche

Nel reparto camera, l’Honor 9X presenta una configurazione a tre telecamere con un sensore primario da 24 megapixel, un sensore secondario da 8 megapixel e un sensore di profondità da 2 megapixel. Sul lato frontale, il dispositivo verrà fornito con uno snapper da 20 megapixel per scattare selfie e videochiamate.

D’altro canto, anche 9X Pro è dotato di tre telecamere, ma ha un sensore primario da 48 megapixel, un sensore secondario da 8 megapixel e un sensore terziario da 2 megapixel. Anche questo ha uno snapper frontale di 20 megapixel.

Entrambi i telefoni saranno dotati di un design della fotocamera frontale rivolto verso l’alto. Entrambi i telefoni sono alimentati da una batteria da 4.000 mAh. L’Honor 9X supporta una ricarica rapida da 10 W. Il modello Pro include invece il supporto per una ricarica rapida da 22,5 W.

Gli smartphone dovrebbero anche avere uno scanner di impronte digitali per una maggiore sicurezza. Jack audio da 5mm e supporto per l’espansione della memoria. Ci aspettiamo che i telefoni utilizzino l’interfaccia utente personalizzata EMUI 9.1 dell’azienda, pronta all’uso, basata sul sistema operativo Android 9 Pie.

Honor 9X e 9X Pro, ecco le caratteristiche prima del lancio Tecnoandroid

Netflix: nuova serie animata creata da Zack Snyder

Sun, 07/14/2019 - 19:45

Netflix: nuova serie animata creata da Zack Snyder Tecnoandroid

La piattaforma di contenuti in streaming Netflix, ha annunciato che lancerà una nuova serie TV animata, creata dallo sceneggiatore e regista Zack Snyder (Batman vs Superman).

L’azienda e Snyder hanno recentemente stretto un accordo per la realizzazione della suddetta serie animata, basata sulla mitologia nordica. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

 

Netflix e Zack Snyder insieme per realizzare una nuova serie animata

Zack Snyder ha creato il progetto della nuova serie animata insieme al suo frequente collaboratore di nome Jay Oliva. I due saranno allo stesso tempo produttori esecutivi della serie animata, il secondo farà anche da showrunner e regista. Tra i produttori ci saranno anche Deborah Snyder, moglie del regista e Wesley Coller.

Al momento la piattaforma non ha ancora rilasciato alcuna informazione, né sul numero di episodi ordinati, né sulla possibile data di uscita. Per il momento, dopo l’uscita della terza stagione di Stranger Things, non ci resta che attendere l’arrivo della nuova stagione di La Casa di Carta, prevista per il prossimo 16 luglio 2019.

Non sappiamo nemmeno di che cosa parlerà esattamente la serie, se non che sarà basata su, come anticipato precedentemente, sulla mitologia nordica. Non ci resta che attendere ancora qualche mese per scoprire maggiori informazioni, nel frattempo possiamo goderci i contenuti disponibili sulla piattaforma. Vi ricordo inoltre che, l’azienda dopo aver eliminato la prova gratuita di 30 giorni, ne ha inserita un’altra che dura 14 giorni.

Netflix: nuova serie animata creata da Zack Snyder Tecnoandroid

Amazon chiede alla FCC il permesso di lanciare satelliti Internet

Sun, 07/14/2019 - 19:30

Amazon chiede alla FCC il permesso di lanciare satelliti Internet Tecnoandroid

Amazon si sta muovendo abbastanza rapidamente sul suo piano per distribuire migliaia di satelliti Internet. La società ha chiesto il permesso alla FCC di lanciare 3.236 satelliti come parte del Progetto Kuiper. La navicella spaziale sarebbe raggruppata in 98 piani orbitali,
e volare ad altitudini tra 366 e 391 miglia.

Il report ha ribadito i piani di Amazon di collegare “decine di milioni” di persone in tutto il mondo, anche se l’azienda ha avvertito che non poteva coprire tutto. Ha chiesto una rinuncia al requisito di servire gli Stati Uniti con i suoi satelliti per non coprire le parti dell’Alaska.

Amazon come SpaceX, chi riuscirà meglio ?

Userebbero Ka-frequenze di banda come quelle che Iridium utilizza per collegamenti (non connessioni utente) con i suoi ultimi satelliti, e Amazon chiede l’autorizzazione per utilizzare la tecnologia anti-interferenza per evitare mal di testa. E sì, Amazon è consapevole dei potenziali problemi con i detriti spaziali.

I satelliti si deorbiterebbero in meno di 10 anni, indipendentemente dal fatto che fossero ancora in contatto con la Terra. Amazon non ha menzionato una linea temporale per mettere i satelliti in orbita. Tuttavia, il deposito della FCC mostra che ha pensato a questo piano per un po’.

Indipendentemente dal fatto che sia tempestivo è un’altra storia. SpaceX sta già lanciando i suoi primi satelliti a banda larga e pianifica circa tre volte di più. Anche se ci vorranno anni per la realizzazione di costellazioni satellitari come queste, c’è la preoccupazione che Amazon potrebbe già essere in svantaggio.

Amazon chiede alla FCC il permesso di lanciare satelliti Internet Tecnoandroid

Russia, i soldati potranno utilizzare droni che trasportano bombe

Sun, 07/14/2019 - 19:00

Russia, i soldati potranno utilizzare droni che trasportano bombe Tecnoandroid

Non preoccuparti di usare piccoli droni per la ricognizione del campo di battaglia. Se la Russia ha intenzione di usare droni, questi saranno un’altra arma dell’arsenale. Il ministero della difesa del paese ha recentemente dichiarato a Izvestia che non si tratta solo di schierare plotoni con piccoli droni, ma finirà per equipaggiare questi droni con armi.

Ci sono già “bombe miniaturizzate” in via di sviluppo, ha detto il ministero. La mossa è stata apparentemente una risposta alle esperienze in Siria. Qui, l’ISIS ha provato ad attaccare una base russa con droni commerciali modificati per trasportare esplosivi ed esplodere a distanza. Non c’è nessuna cronologia o dettagli tecnici per questi droni armati, ed è facile essere scettici quando la Russia ha fatto grandi asserzioni sulla sua tecnologia militare in passato.

In Russia i droni potrebbero essere utilizzati come armi

Ad esempio, il suo programma di missili ipersonici non si apre come previsto. Detto ciò,
questo è uno sforzo considerevolmente più conservativo che potrebbe avere migliori possibilità di successo. L’efficacia può essere una preoccupazione più grande. I droni possono muoversi rapidamente, ma potrebbero non andare bene contro gli sparatutto decenti o la tecnologia anti-drone. Saranno armi sperimentali.

Possono essere più utili in aree in cui è difficile anticiparle (come le strade strette della città o all’interno) e contro le armate che difficilmente saranno preparati per il combattimento anti-drone. Qualunque cosa accada, è chiaro che la robotica giocherà un ruolo più importante sul campo di battaglia nel prossimo futuro. La Russia proverà per la prima volta ad utilizzare questi droni come armi.

Russia, i soldati potranno utilizzare droni che trasportano bombe Tecnoandroid

Sony sta preparando un tablet pieghevole pronto per la fine del 2019

Sun, 07/14/2019 - 18:30

Sony sta preparando un tablet pieghevole pronto per la fine del 2019 Tecnoandroid


Non sono solo Samsung e Huawei a lavorare per il mercato dei device pieghevoli. Quasi tutti lo stanno facendo, inclusi OPPO e Xiaomi e persino Microsoft. Quelli che non ti aspetti di farne uno sono quelli che stanno lottando per rimanere a galla. Eppure, sorprendentemente, si dice che Sony stia facendo esattamente questo.

Ancora meglio, avrà un “Nautilus Design” arrotolabile quando altri riescono a malapena a progettare semplici schermi pieghevoli. Sony è sicuramente l’ultima azienda che ti aspetteresti di lavorare su un telefono pieghevole. Non è in rosso, ma il suo business mobile ha visto giorni migliori.

Sony potrebbe presentare un tablet pieghevole e arrotolabile

È specializzato in schermi LCD che possono essere una scelta sbagliata per schermi flessibili. Finalmente, gli obiettivi pubblicizzati da Sony per i suoi smartphone devono essere dispositivi per l’intrattenimento che probabilmente non si adattano bene anche a tali dispositivi pieghevoli.

Eppure questo è quello che si dice che Sony stia facendo, secondo Max J., a.k.a @Samsung_News_. L’utente di Twitter è più popolare per i rumor rilasciati da Samsung, quindi è un po ‘sorprendente che stia parlando di Sony ora. Proprio come ogni leak, è da prendere con un granello di sale.

Secondo le informazioni, il telefono Sony funzionerà su Qualcomm Snapdragon 855 con un modem X50. Avrà una batteria da 3.230 mAh e una fotocamera con zoom 10x, qualcosa che nessun telefono Sony ha ancora. Più interessante, tuttavia, è la nota su un “Nautilus Design”, suggerendo uno schermo arrotolabile non dissimile da quello che Samsung ha mostrato tre anni fa, tranne che fatto da LG.

Ancora più impressionante, Max J dice che Sony potrebbe lanciare il telefono verso la fine di dicembre o l’inizio del 2020. Se riuscirà a farlo, sarà a dir poco un miracolo che potrebbe riportare la Sony nelle notizie, anche se per un breve periodo.

Sony sta preparando un tablet pieghevole pronto per la fine del 2019 Tecnoandroid

Huawei Mate 30 Pro, arrivano nuove anticipazioni sul design

Sun, 07/14/2019 - 18:15

Huawei Mate 30 Pro, arrivano nuove anticipazioni sul design Tecnoandroid

Uno dei device più chiacchierati degli ultimi tempi è sicuramente il Huawei Mate 30 Pro. Il nuovo flagship dell’azienda cinese è avvolto dal mistero, ma i leaker sono sempre all’opera. Infatti si stanno susseguendo foto e render che mostrano alcune delle caratteristiche del design del device.

Stando alla foto pubblicata dall’utente Twitter Ice Universe, Huawei Mate 30 Pro sarà caratterizzato da un display unico nel suo genere. Infatti, sembra che il produttore abbia optato per una curvatura molto accentuata sui bordi laterali. Questa ipotesi sembra confermata dagli screen protector mostrati nella foto che segue.

Screen cover for the Mate30 Pro. The curvature is large. pic.twitter.com/JE70QRLpwg

— Ice universe (@UniverseIce) July 11, 2019

Sempre all’interno della stessa conversazione su Twitter, l’utente Mikke Abaow ha risposto a Ice Universe chiedendo se sarà presente il notch sul dispositivo. Il leaker ha offerto la propria idea, ipotizzando che il notch ci sarà e avrà anche dimensioni importanti. Infatti ha mostrato anche una foto che indica una possibile soluzione il che lascia presupporre tanti sensori.

I guess so pic.twitter.com/54hxYDWsUb

— Ice universe (@UniverseIce) July 11, 2019

In queste ore è arrivata una ulteriore conferma dal social network Weibo. Sono emerse nuove foto che mostrano le presunte pellicole protettive per Huawei Mate 30 Pro. Le dimensioni del notch, come ipotizzato da Ice Universe, sembrano importanti ma a sorprendere sono i fori presenti, se ne contano addirittura sei.

Il foro più piccolo quasi certamente sarà dedicato al LED di notifica, sopra probabilmente il sensore di luminosità. Non mancherà la fotocamera frontale, ma ad incuriosire è il sensore quadrato. Probabilmente il Mate 30 Pro integrerà un sensore di rilevazione 3D del volto quindi i vari fori saranno dedicati al proiettore e alla fotocamera dedicata.

Non resta che attendere le ulteriori informazioni che non tarderanno ad arrivare.

 

Huawei Mate 30 Pro, arrivano nuove anticipazioni sul design Tecnoandroid

Smartphone Nokia: la sicurezza prima di tutto

Sun, 07/14/2019 - 18:10

Smartphone Nokia: la sicurezza prima di tutto Tecnoandroid

Da quando Nokia è diventata parte integrante di HMD, gli smartphone dell’azienda finlandese hanno puntato tutto su affidabilità, sicurezza ed aggiornamenti rapidi e tempestivi. Alla luce dalle recenti vicissitudini ai vertici mondiali della telefonia mobile, abbiamo avuto modo di intervistare il General Manager per l’Italia di Nokia, Alberto Colombo.

Un’interessante chiacchierata che ha posto come obiettivo principale quello di comprendere lo sviluppo futuro e le interessanti prospettive in ambito consumer & enterprise per il gruppo.

Nokia: Intervista ad Alberto Colombo, GM di Nokia Italia

Uno degli obiettivi principali per un consumatore, così come per un lavoratore, è quello di proteggere i propri dati scambiati quotidianamente attraverso i propri dispositivi elettronici. Nokia ha fatto di questo il proprio cavallo di battaglia negli anni, garantendo sempre smartphone aggiornati quasi in tempo reale con le ultime patch di sicurezza di Google.

Ricordiamo, infatti, che tutti i dispositivi Nokia, dai top di gamma agli entry level, dispongono quasi sempre dell’ultima versione del sistema operativo del robottino verde bella con 3 anni di aggiornamenti di sicurezza mensili e 2 major update complessivi. Questo significa avere a disposizione le più recenti innovazioni ed esperienze software Android, ma al tempo stesso godere di un elevato standard di sicurezza. Un must have sia per consumatori, sia specialmente per imprenditori e lavoratori in genere.

Ricordiamo, inoltre, che spesso gli aggiornamenti offerti includono funzionalità basate sull’intelligenza artificiale in grado di rendere i propri dispositivi più smart, veloci ed adattabili al comportamento di utilizzo dell’utente finale. Attraverso ciò è possibile migliorare l’esperienza nel tempo. Per fare un esempio concreto, attraverso la funzionalità di Adaptive battery è possibile limitare il consumo della batteria da parte di quelle app che non si usa frequentemente e velocizzare invece quelle più utilizzate in maniera del tutto automatica.

Sicurezza corporate al top

L’importanza della salvaguardia dei dati è di cruciale importanza specialmente per l’ambito corporate e business. Avere un dispositivo sempre e costantemente aggiornato, infatti, permette di evitare perdite di dati ed intrusioni da parte di soggetti terzi non autorizzati.

È probabilmente proprio per questo che a HMD Global con i suoi ultimi dispositivi Nokia è stata super apprezzata in ambito aziendale, tanto da esser consigliata perfino dalla stessa Google. Ricordiamo, infatti, che i dispositivi del gruppo finlandese fanno parte del programma Android Enterprise Recommended.

Mediante questo programma, offerto e consigliato da big stessa, è possibile per le aziende selezionare, distribuire e gestire in modo del tutto semplice e sicuro, servizi e dispositivi Android in grado di soddisfare severi requisiti aziendali approvati dal colosso statunitense stesso.

Nello specifico, Android Enterprise Recommended semplifica in todo il processo di scelta da parte del management, fornendo una solida base di ricerca con dispositivi e servizi approvati in ambito aziendale. Uno dei requisiti principali del programma è proprio quello di assicurare che i devices siano costantemente aggiornati grazie a patch di sicurezza distribuite entro 90 giorni dal rilascio ufficiale. Una peculiarità come già accennato in precedenza punto di forza per Nokia HMD.

Questo è quello che emerso dalla nostra intervista alla GM di Nokia Italia, Alberto Colombo, e che di sicuro potrà essere spunto di riflessione per un acquisto futuro consapevole ed informato. Vi invitiamo a commentare e seguirci sui nostri canali social, proponendo ulteriori domande e spunti di riflessione per il futuro da sottoporre ai vari manager nel corso delle nostre interviste. Infine, per tutte le informazioni sulle aziende ed i dispositivi che fanno parte del su citato programma, vi invitiamo a visitare l’apposito sito dedicato.

Smartphone Nokia: la sicurezza prima di tutto Tecnoandroid

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