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WhatsApp: gli utenti sono stanchi, adesso chiudono il loro account

Tecnoandroid - 34 min 34 sec ago

WhatsApp: gli utenti sono stanchi, adesso chiudono il loro account Tecnoandroid

Utilizzare WhatsApp ormai fa parte dell’ordinaria amministrazione di qualsiasi utente del proprio smartphone o del proprio dispositivo mobile in generale. Stiamo parlando di un’applicazione che riesci a mettere in contatto le persone in giro per il mondo senza troppi problemi. Infatti il tutto è non solo gratuito ma anche estremamente intuitivo, tanto che anche le persone più anziane riescono ad utilizzare WhatsApp senza nessun problema.

Al contempo non ci sono solo messaggi, ma tante altre funzionalità che hanno reso possibile l’ascesa di questa piattaforma di messaggistica. Ora come ora WhatsApp si trova al primo posto in classifica nel mondo tra le varie applicazioni, anche se ci sono alcune problematiche molto serie. Una di queste è sicuramente quella che mette gli utenti spesso e volentieri di fronte a truffe e fake news, le quali purtroppo non sono di certo colpa di WhatsApp.

 

WhatsApp: gli utenti adesso scappano via una volta per tutte

La notizia delle ultime ore riguarda ancora WhatsApp. A quanto pare infatti diversi utenti avrebbero scelto di scappare via dalla nota applicazione una volta per tutte. Stando a quanto detto, molti di loro sarebbero andati verso Telegram, piattaforma alternativa che da qualche anno sembra essere in netta crescita. Il motivo sta proprio nelle troppe truffe che girano nella chat grazie alle solite catene di Sant’Antonio. 

Il parere degli utenti in merito a Telegram è molto chiaro: non ci sono truffe e notizie false, con funzioni molto più interessanti rispetto a quelle di WhatsApp. Ovviamente ognuno avrà una sua idea, ma il trend futuro lo scopriremo solo nei prossimi mesi.

WhatsApp: gli utenti sono stanchi, adesso chiudono il loro account Tecnoandroid

Bennet sorprende tutti: offerte e volantino da primato

Tecnoandroid - 38 min 44 sec ago

Bennet sorprende tutti: offerte e volantino da primato Tecnoandroid

Bennet prova a sorprendere e prendere in contropiede tutte le dirette rivali del settore della rivendita di elettronica, con il lancio di una campagna promozionale che abbraccia più che altro la fascia media del mercato della telefonia mobile.

La disponibilità della suddetta è, come potete tranquillamente immaginare, prevista su tutto il territorio nazionale, con possibilità di acquisto esclusiva nei punti vendita fisici, e non sul sito ufficiale. Coloro che decideranno comunque di acquistare, devono sapere che le versioni sono completamente sbrandizzate, e caratterizzate da una corrispettiva garanzia legale della durata di 24 mesi.

codici sconto Amazon sono distribuiti gratis sul nostro canale Telegram, scopriteli subito premendo questo link.

 

Bennet: le offerte e gli sconti che battono tutti

Lo smartphone Apple legato alla fascia media del mercato, è prima di tutto l’iPhone 8, un vecchio modello da tempo disponibile in Italia, caratterizzato da un piccolo display da 4.7 pollici e dal processore A11 Bionic. Il suo prezzo non è particolarmente elevato, poiché si ferma a 339 euro.

Stessa sorte per i prodotti con sistema operativo Android, in questo caso i consumatori spenderanno non più di 200 euro, per acquistare i vari Galaxy A41, Galaxy A20e o più semplicemente Xiaomi Redmi 9A.

Naturalmente le occasioni per risparmiare non terminano qui, da Bennet, ricordando che la campagna è attiva fino al 28 ottobre, si potranno acquistare anche televisori e notebook a prezzi fortemente scontati. Per approfittare dei prezzi bassi potete fare affidamento direttamente alle pagine che abbiamo raccolto nel nostro articolo, apritele per visualizzarle in alta definizione.

Bennet sorprende tutti: offerte e volantino da primato Tecnoandroid

Android, queste app in lista svuotano il credito dopo l’allarme Google

Tecnoandroid - 59 min 19 sec ago

Android, queste app in lista svuotano il credito dopo l’allarme Google Tecnoandroid

Siamo costantemente bersagliati dai malware, ovvero software compromessi che si legano ad app Android che acquistano carica virale grazie ad un crescendo di download. I feedback di coloro che hanno già installato i prodotti ci convincono e mai potremmo rinunciare ad utility, giochi ed icon pack che migliorano la nostra esperienza di utilizzo con i nostri dispositivi.

Google ha però lanciato un allarme per una serie di utilità scaricate milioni di volte senza sapere che al suo interno si è celato il conosciutissimo Joker. Questo virus è in grado di compromettere il credito residuo delle SIM di clienti TIM, WindTre, Vodafone, Iliad, MVNO e di qualsiasi altro operatore. Basta poco per prendere il controllo degli SMS ed attivare profili Premium. Ne avevamo già sentito parlare ma torna con una versione potenziata del codice che rende difficile l’operazione di rimozione. Ecco tutte le operazioni da compiere per evitare prelievi indesiderati ed ulteriori disagi.

 

Joker è nel Play Store: Google avverte di rimuovere questi 17 malware inseriti nelle famose app Android

Sembrano apparentemente innocue. Le installiamo e le lasciamo lì a marcire considerando il fatto che da una statistica è emerso che gli utenti usano al massimo 9 app al giorno. Ce ne dimentichiamo con le icone che spariscono misteriosamente dal drawer. Ma rimangono attive le app infette che in milioni hanno constatato poi essere delle famigerate spine nel fianco.

Joker prende il controllo degli SMS in entrata ed in uscita. Li legge e fornisce conferma circa le richieste senza il consenso dell’utente. Non ci si accorge di nulla fintanto che non andiamo ad esaminare le perdite di credito dalla nostra scheda telefonica. C’è un’apposita lista nera da considerare per le applicazioni sospette segnalate dallo sviluppatore e già prontamente rimosse dallo store. Ora tocca cancellarle dal telefono, fare un wipe dei dati ed un ciclo di pulizia con antivirus avendo cura di non scaricare più i seguenti prodotti.

  • All Good PDF Scanner
  • Mint Leaf Message – Your Private Message
  • Unique Keyboard – Fancy Fonts & Free Emoticons
  • Tangram App Lock
  • Direct Messenger
  • Private SMS
  • One Sentence Translator – Multifunctional Translator
  • Style photo collage
  • Meticulous scanner
  • Desire Translate
  • Talent Photo Editor – Blur focus
  • Care Message
  • Part message
  • Paper Doc scanner
  • Blue scanner
  • Hummingbird PDF Converter – Photo to PDF

Una situazione simile è stata verificata di recente per WhatsApp per la quale sono valse le medesime raccomandazioni ed un invito a contattare il proprio operatore affinché disattivi i servizi VAS che sfociano nel proporsi di abbonamenti costosi.

Android, queste app in lista svuotano il credito dopo l’allarme Google Tecnoandroid

Emily in Paris, The Haunting, L’alienista: le serie tv Netflix di ottobre

Tecnoandroid - 1 hour 4 min ago

Emily in Paris, The Haunting, L’alienista: le serie tv Netflix di ottobre Tecnoandroid

4 Blocks (TNT/Prime Video), 13 Reasons Why (Netfix)Absentia (AXN/Amazon), A Discovery of Witches (Sky Uk)After Life (Netflix)A House Divided (UMC), All American (The CW)All Rise (CBS)A Million Little Things (ABC)Alexa & Katie (Netflix), American Dad (TBS)Altered Carbon (Netflix). E American Gods (Amazon)American Horror Story (FX)Animal Kingdom (TNT)American Housewife (ABC)Another Life (Netflix)A.P. Bio (NBCUniversal Streaming)Archer (FXX)Atlanta (FX)Atypical (Netflix) e Avenue 5 (HBO)

Questi sono solo alcuni dei nomi di serie televisive riconfermate sulle varie piattaforme streaming. Su Netflix in particolare ci sono anche serie appena arrivate come Emily in Paris, The Haunting, L’alienista. Sveliamo le trame di ognuna di queste.

 

Emily in Paris, The Haunting, L’alienista: i nuovi arrivi del mese di ottobre

Iniziamo da una delle più leggere in lista. Chiamasi Emily in Paris, un capolavoro di Darren Star. Questa parla di Emily, responsabile del marketing di una società a Chicago. Durante lo svolgimento della serie la ragazza viene mandata per rinnovarne l’immagine social e da qui Emily inizia una nuova vita nella ville lumière tra feste a base di alcool e sfide intriganti.

Scendiamo invece nel macabro con The Haunting, la serie basata sulle storie legate alla Hill House, una casa che si dice sia infestata da oscure presenze. I primi a studiarne l’esistenza sono il professore David Marrow, il quale porta con sé tre ragazzi: Eleanor, Theo e Luke. Essi rimangono incastrati all’interno della casa, circondati dai fantasmi pericolosi e minacciosi.

L’alienista invece è ambientata nella New York del 1896 ed è strutturata sulla base di alcuni delitti. L’assassino commette i diversi omicidi per impossessarsi dei corpi di minori in cambio di denaro. Nessuno si vuole occupare del caso, tranne un gruppo di detective che si riunisce per risolverlo, utilizzando strani mezzi mai usati prima.

Emily in Paris, The Haunting, L’alienista: le serie tv Netflix di ottobre Tecnoandroid

Bollo Auto: arriva la notizia che tutti temevano

Tecnoandroid - 1 hour 9 min ago

Bollo Auto: arriva la notizia che tutti temevano Tecnoandroid

Nonostante sia il sogno di migliaia di consumatori, purtroppo dal bollo auto è impossibile scappare. Chiunque abbia uno o più pagamenti di quest’ultimo in sospeso, deve aspettarsi un avviso di accertamento che, di fatto, non può essere ignorato se non si vuole incorrere in more e fermi amministrativi del mezzo. E’ quindi importante ricontrollare tutti i pagamenti effettuati per evitare di incorrere in una delle sanzioni appena citate. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Bollo Auto: arriva la stretta sui pagamenti

Come un fulmine a ciel sereno, una nuova stretta sui pagamenti del bollo auto fa tremare i consumatori di tutta Italia. Le sanzioni, di fatto, sono dietro l’angolo e, proprio per questo motivo, bisogna controllare attentamente i bolli auto arretrati.

Una delle molteplici situazioni in cui ci si può trovare a rischio sanzioni, è quando si acquista un veicolo usato. Spesso, infatti, capita di concludere delle trattative fra privati, dimenticandosi di verificare in anticipo se il pagamento del bollo auto per l’anno in corso è in regola. Secondo la legge, di fatto, “Nel caso in cui il bollo risultasse scaduto, il pagamento deve essere effettuato dalla persona che era intestatario nell’ultimo giorno del mese utile per il pagamento della tassa.”

Situazione diversa, invece, nel caso in cui l’acquisto di un auto usata venga effettuato in concessionaria. In questo caso, se il concessionario ha attivato la sospensione temporanea, il bollo auto va pagato immediatamente dopo l’acquisto. La seguente procedura fa quindi scattare una nuova scadenza annuale che non coincide più con il mese successivo a quello della prima immatricolazione ma, bensì, con il mese successivo all’effettiva data di vendita.

Bollo Auto: arriva la notizia che tutti temevano Tecnoandroid

Contatori: boom di evasione fiscale con i trucchi per falsare le bollette

Tecnoandroid - 1 hour 29 min ago

Contatori: boom di evasione fiscale con i trucchi per falsare le bollette Tecnoandroid

Usare il trucco contatori è controproducente in quanto esterno ai limiti delle Legge e con profilo ad alto rischio. Nonostante questo tanti italiani scelgono la strada dell’illegalità sfociando nel campo dell’evasione fiscale generata da una truffa aggravata segnalata da ENEL e da altre importanti società locali.

Il servizio viene alterato con l’uso di alcuni stratagemmi poco ortodossi che consentono di ottenere bollette risicate ai limiti dell’impensabile. Spesso si arriva a pagare solo il costo di trasporto ed al massimo il canone RAI. Ma non va sempre bene e le conseguenze, come nell’ultimo caso oggetto di questo posto, sono devastanti. Ecco cosa succede.

 

Contatori manomessi di ENEL: italiani scoprono il trucco ma non va per niente bene

Finiscono in manette e sono costretti a pagare ingenti multe per truffa aggravata. Ma poco importa visto che per anni hanno risparmiare parecchi soldi non pagando l’energia consumata. Accade nei pressi della Capitale italiana, dove un nucleo di intervento della Polizia di Stato ha scoperto l’agghiacciante verità celata per le bollette a ribasso.

Dentro le abitazioni della città capitolina decine di persone sono state arrestare per aver usato un semplice magnete. Grazie alla calamita hanno realizzato un profitto ingente contro la società di servizi. I contatori ENEL sottoposti all’influsso della deviazione di campo magnetico indotto dal magnete hanno “dato i numeri” e regalato energia gratis per tanto tempo.

L’imbroglio è saltato fuori nel corso della perquisizione cui si è giunti dopo la segnalazione anonima di condomini preoccupati per queste azioni scorrette. All’interno delle residenze, inoltre, sono state rinvenute apparecchiature professionali e semi-professionali presumibilmente forniti da tecnici ENEL, ora anch’essi sotto indagine interna da parte della commissione disciplinare della società.

Non conviene insistere in simili interventi di modifica dei contatori in quanto si finisce in manette e si viene assoggettati ad importanti multe. Meglio sfruttare iniziative come quelle proposte da ARERA che sta concedendo sconti assurdi per l’uso delle componenti Luce e Gas.

Contatori: boom di evasione fiscale con i trucchi per falsare le bollette Tecnoandroid

VISA trasforma il tuo smartphone in un POS per ricevere pagamenti

Tecnoandroid - 1 hour 32 min ago

VISA trasforma il tuo smartphone in un POS per ricevere pagamenti Tecnoandroid

In questo 2020 uno dei principali cambiamenti che hanno investito la nostra nazione riguarda sicuramente quello legato ai pagamenti e alle transazioni digitali, è infatti scattato l’obbligo per i negozianti di dotarsi al più presto degli strumenti per poter accettare pagamenti elettronici, i quali a loro volta sono diventati obbligatori per somme da 2.000€ in su.

Ovviamente tutto ciò ha lanciato una vera e propria corsa agli armamenti, i negozianti infatti stanno cercando di dotarsi del POS e della relativa connessione a internet necessaria per poter dunque regolarizzare il tutto ed evitare sanzioni anche pesanti.

Ovviamente non si tratta di dinamiche immediate, infatti bisogna valutare numerosi parametri prima di firmare un contratto per dotarsi di un dispositivo POS, tenendo sott’occhio soprattutto la percentuale di interesse che ogni agenzia trattiene su ogni transazione.

Visa viene in aiuto degli esercenti

A dare una mano agli esercenti in questa rincorsa onerosa a quanto pare ci pensa proprio VISA, l’azienda bancaria ha infatti intenzione di lanciare un’app dedicata che consentirà ai device con chip NFC di accettare transazioni in modo di diretto, una vera e propria svolta.

L’app in questione si chiama Tap to Phone e una volta inserita la propria banca e le coordinate IBAN permetterà di ricevere in modo diretto i pagamenti, il tutto protetto da un crittogramma dinamico che non può essere riutilizzato.

In Italia il rilascio avverrà nei prossimi mesi, a cavallo tra fine 2020 e 2021, di certo un’ottima notizia per tutti i commercianti che vedranno arrivare una soluzione pratica e di facile accesso.

VISA trasforma il tuo smartphone in un POS per ricevere pagamenti Tecnoandroid

Bollo Auto: imposta annullata in queste Regioni ed automobilisti felici

Tecnoandroid - 1 hour 34 min ago

Bollo Auto: imposta annullata in queste Regioni ed automobilisti felici Tecnoandroid

L’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) presuppone l’applicabilità della clausola di ritorno economico allo Stato per il Bollo Auto. Ogni anno milioni di automobilisti sono chiamati ad accondiscendere nei confronti di quella che è considerata, oltre ogni ragionevole dubbio, come l’imposta più odiata di sempre.

Mentre lo Stato si fregia dell’onore di ricevere in entrata qualcosa come 7 miliardi di euro dalle immatricolazioni, molti italiani scoprono come avere l’esenzione Bollo Auto senza per questo incorrere nel campo dell’illegalità finanziaria. Alcune Regioni, infatti, hanno disposto autonomamente le proprie decisioni tra rinvii ed annullamenti che concedono ulteriore respiro. Ecco la situazione attuale.

 

Bollo Gratis: dove e come ottenerlo subito per non pagare la tassa scomoda

Attualmente una delle poche Regioni in cui vale la clausola di scorporo dei costi da registro è l’Emilia Romagna in relazione ai veicoli di categoria ibrida. In altre realtà gli sconti bollo auto possono valere anche per le elettriche. Ma se si risiede entro i confini della Regione puoi ottenere il vantaggio della gratuità triennale presentando domanda spontanea dopo l’acquisto di un veicolo il cui onere fiscale non superi i 191 Euro annui.

Come già detto, inoltre, è possibile rientrare nel regime di rinvio senza mora nel caso in cui si possedesse qualsiasi tipo di veicolo immatricolato iscritto all’interno delle seguenti realtà locali. Valgono le esenzioni temporanee nei tempi e nei modi indicati nella seguente lista.

 

Rinnovo immatricolazione senza penali: disposizioni regionali aggiornate
  • Lombardia – sospensione 8 marzo – 30 settembre, pagamento limite entro il 31 ottobre 2020.
  • Campania – sospensione 1 giugno – 31 agosto, pagamento limite entro il 30 settembre 2020.
  • Abruzzo, Marche, Calabria, Liguria e Valle D’asta – sospensione fino al 30 giugno, pagamento limite entro il 31 luglio.
  • Piemonte – sospensione fino al 31 maggio 2020, pagamento entro il 15 luglio 2020.
  • Sicilia – sospensione 8 marzo – 2 novembre, pagamento entro il 30 dicembre 2020.
  • Provincia autonoma di Trento – sospensione fino al 31 ottobre 2020, pagamento entro il 30 novembre.
  • Lazio, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano – proroga del pagamento scaduta al 30 giugno 2020.
  • Calabria, Liguria e Valle D’aosta – sospensione fino al 30 giugno, pagamento entro il 31 luglio 2020.
  • Puglia, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna – nessuna proroga al pagamento.

Bollo Auto: imposta annullata in queste Regioni ed automobilisti felici Tecnoandroid

Passa a WindTre e attiva la tariffa Unlimited per ricevere Giga illimitati

Tecnoandroid - 1 hour 37 min ago

Passa a WindTre e attiva la tariffa Unlimited per ricevere Giga illimitati Tecnoandroid

I nuovi clienti del gestore WindTre che desiderano usufruire di quantità abbondanti di Giga di traffico dati non possono non prestare attenzione alla straordinaria tariffa WindTre Unlimited con Easy Pay. 

WindTre Unlimited: ecco la straordinaria tariffa che permette di ricevere Giga illimitati ogni mese!

 

La tariffa WindTre Unlimited con Easy Pay può essere richiesta da tutti i nuovi clienti del gestore WindTre, i quali hanno la possibilità di ricevere ogni mese:

  • Minuti illimitati verso tutti i numeri
  • SMS illimitati verso tutti i numeri
  • Giga illimitati alla massima velocità disponibile

Il costo da sostenere per il rinnovo ammonta a 29,99 euro al mese e include i seguenti servizi:

  • l’SMS di ricevuta di ritorno
  • il servizio di segreteria telefonica
  • il servizio Ti ho Cercato
  • la navigazione hotspot

I clienti possono richiedere in qualsiasi momento la disattivazione dei servizi extra seguendo le indicazioni fornite dal gestore, senza dover sostenere alcuna spesa aggiuntiva.

L’offerta è disponibile esclusivamente nella versione Easy Pay dunque i clienti che ne richiederanno l’attivazione dovranno necessariamente saldare le spese attraverso una delle modalità di pagamento indicate dal gestore, e quindi: carta di credito, conto corrente o carta conto. 

L’attivazione della tariffa WindTre Unlimited con Easy Pay può essere effettuata attraverso il sito ufficiale del gestore. WindTre consente infatti ai suoi nuovi clienti di richiedere online la nuova SIM e riceverla tramite corriere senza dover sostenere costi di spedizione; e senza dover essere presenti alla consegna poiché sarà possibile completarne l’attivazione anche in un secondo momento attraverso il servizio di video identificazione.

 

Passa a WindTre e attiva la tariffa Unlimited per ricevere Giga illimitati Tecnoandroid

Repubblica Democratica del Congo: Almeno 19 morti in scontri armati tra milizie

Guerre nel Mondo - 6 hours 17 min ago

Almeno 19 persone sono state uccise in diversi giorni di scontri tra milizie nell’est della Repubblica Democratica del Congo, secondo esperti ed un funzionario locale.

I combattimenti tra le milizie rivali “hanno causato la morte di 19 persone inclusi due civili e 17 combattenti”, ha detto venerdi uno degli esperti nella regione Hauts Plateaux.

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Una delle poche app esistenti da prima di Android sfonda i 500 milioni di download sul Play Store

Android World - Sun, 10/25/2020 - 23:10

Opera Mini è un browser sicuramente diffuso nel panorama delle app Android e anche uno dei più apprezzati, nonostante la recente vicenda poco felice che ha coinvolto altre app di Opera. Nelle ultime ore ha raggiunto un traguardo importante sul Play Store che la ospita.

La natura di Opera Mini è curiosa perché si tratta di un’app inizialmente sviluppata in ambiente Java ME: dunque Opera Mini è un’app esistente sin da prima della nascita di Android stesso, quando era compatibile con BlackBerry, Symbian e Windows Phone. Dopo diversi anni, Opera Mini ha raggiunto quota 500 milioni di download sul Play Store.

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Opera Mini non arriva preinstallata sui device Android e ora può vantare lo stesso numero di download di Telegram e Pinterest. Fateci sapere se anche voi siete tra il mezzo milione di download.

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La gloriosa Tapatalk è stata rimossa dal Play Store: non sarà mica la fine di un’era?

Android World - Sun, 10/25/2020 - 22:52

Per i frequentatori più assidui ed esperti di forum online Tapatalk non può suonare indifferente: l’app è stata per anni il punto di riferimento su Android e iOS per accedere a migliaia di forum, in un periodo in cui i siti web e i browser non potevano offrire un approfondito supporto grafico.

Ad oggi Tapatalk esiste ancora, anche se forse la maggior parte degli utenti che la usava qualche anno fa la stava per dimenticare. Negli ultimi giorni però alcuni utenti si sono accorti della sua scomparsa dal Play Store, pertanto hanno chiesto lumi ai gestori dell’app: l’account Twitter e Facebook di Tapatalk però sono inattivi da mesi. L’unica risposta ufficiosa è arrivata da un admin del supporto Tapatalk, il quale ha riferito che il team di sviluppo sarebbe a lavoro per capire la motivazione della rimozione.

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Al momento l’app Android risulta comunque funzionante per coloro che l’hanno già installata, eccetto l’upgrade alla versione Pro che risulta inaccessibile. In attesa di ulteriori aggiornamenti vi suggeriamo che potete scaricare e installare manualmente l’app dal link presente qui in basso.

Tapatalk – 200,000+ Forums | Download APKMirror

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Valanga di patch di settembre per le famiglie Honor V30, Honor 9A / 9S e Honor 9X

Android World - Sun, 10/25/2020 - 22:32

Honor ha appena rilasciato una serie di nuovi aggiornamenti software per alcuni dei suoi dispositivi. Tutti i nuovi aggiornamenti sono centrati sul tema della sicurezza. Andiamo a vederli nel dettaglio.

Honor V30 e V30 Pro stanno ricevendo le nuove patch di settembre 2020 con la versione 3.1.0.221 della MagicUI, l’update è in fase di rilascio esclusivamente nella regione cinese e non dovrebbe includere ulteriori novità software. Sulla stessa lunghezza d’onda si sono aggiornati anche Honor 9X e 9X Pro, i quali stanno ricevendo le patch di settembre con la versione 10.0.0.238 della EMUI nella regione cinese.

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Infine, anche Honor 9A e Honor 9S hanno ricevuto le patch di sicurezza aggiornate a settembre con le versioni 3.1.0.138 e 3.1.0.170, le quali dovrebbero essere in fase di rollout a livello globale.

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Smartphone: quando cambiarlo definitivamente? Le 3 domande da farsi

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 21:15

Smartphone: quando cambiarlo definitivamente? Le 3 domande da farsi Tecnoandroid

Molti si chiedono se sia opportuno o meno cambiare il proprio smartphone. Da una parte abbiamo al possibilità di sfoggiare l’ultimo modello sul mercato, magari anche un top di gamma, dall’altro il fatto che ormai ci siamo abituati al vecchio smartphone ed è comodo usarlo. Dunque, non riguarda solo una questione economica, anche perché è vero che molti utenti sono appassionati del settore e acquistano, ma altri lo fanno perché sentono la necessità di stare al passo con le ultime novità.

Il New York Times è venuto in soccorso di tutte quelle persone che non sanno cosa fare con un articolo in occasione della pubblicazione dell’iPhone 12. Sono state messe sul piatto 3 semplici domande che ognuno dovrebbe farsi prima di acquistare uno smartphone e fare la giusta scelta. Due domande riguardano il punto di vista tecnico, la terza ad una dimensione più soggettiva. Scopriamole di seguito.

 

Smartphone: le tre domande da farti se vuoi acquistare un nuovo dispositivo

La prima domanda da farsi è “posso ancora ricevere aggiornamenti del software?”. Questo è un interrogativo che si pongono solo chi è in possesso di smartphone, non per chi possiede cellulari privi di funzionalità digitali. Dunque, chi ha questa tipologia di dispositivo, è importante che si faccia questa domanda. Questo perché, in caso contrario, si andrebbe incontro a vari problemi come non poter usufruire di importanti operazioni di correzione dei bug, come quelli che riguardano privacy e sicurezza. Apple spinge iOS 14 fino all’iPhone 6S del 2015, ma per Android la storia cambia. Infatti, con la versione 11 del robottino verde, se non si ha a disposizione uno smartphone di ultima generazione, molte app potrebbero non funzionare più a dovere o addirittura non essere disponibili. L’app immuni, ad esempio, richiede almeno iOS 13,5 o Android 6. Ecco perché acquistare uno smartphone aggiornato può essere una scelta utile.

La seconda domanda è: “il mio dispositivo è riparabile?”. Questa va a pari passo con il primo quesito. Infatti, gli smartphone che non hanno più possibilità di aggiornamenti non vengono più acquistati, ed è la stessa cosa per quei dispositivi che vengono eliminati dalla lista di quelli riparabili. Scaduta qualsiasi tipo di garanzia, trovare pezzi di ricambio adatti, e persone che hanno intenzione di lavorarci, è molto difficile e, alle volte, anche molto costoso. È opportuno quindi acquistarne uno nuovo, essendo che ora si trovano degli ottimi modelli ad un prezzo non troppo alto.

 

La terza domanda: valutazione soggettiva

Come accennato anche prima, il terzo e ultimo quesito si rivolge ad un aspetto più personale, ossia “sono contento del mio smartphone?”. Questa è una domanda che non si riferisce solo a problemi di software o hardware, ma ad un parere complessivo dell’utente rispetto allo smartphone che sta utilizzando. Infatti, il consumatore può rendersi conto che magari lo smartphone non è adatto dal punto di vista del design e delle dimensioni, oppure può lamentarsi del suo funzionamento. Molti vanno alla ricerca di dispositivi semplici da usare, mentre altri cercano qualcosa di più articolato e colmo di funzionalità. Effettuare la giusta scelta al primo tentativo non è sempre facile, ma non è neanche produttivo usare un dispositivo che non ci soddisfa.

Smartphone: quando cambiarlo definitivamente? Le 3 domande da farsi Tecnoandroid

Mi Band 5: in arrivo l’aggiornamento per la misurazione della temperatura

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 21:00

Mi Band 5: in arrivo l’aggiornamento per la misurazione della temperatura Tecnoandroid

La Mi Band 5 di Xiaomi è uno dei dispositivi indossabili più diffusi al mondo, un vero best buy dal prezzo imbattibile e dalle funzionalità veramente ottime. Ma per Xiaomi non è mai abbastanza ed è sempre al lavoro per migliorare i propri prodotti, con un’attenzione al cliente encomiabile.

Secondo la fonte AndroidTR, sarebbe in arrivo una nuova funzionalità per le Mi Band di Xiaomi. Non solo la 5, ma anche le precedenti, dalla seconda alla quinta generazione. Un aggiornamento veramente importante di questi tempi, che potrebbe risultare molto utile nella lotta quotidiana al Covid. Si tratta della misurazione della temperatura, che verrebbe attivata grazie ad un aggiornamento software dedicato.

 

Come funziona la misurazione

La misurazione della temperatura avverrà grazie al sensore del battito cardiaco, che attraverso determinati algoritmi riuscirà a capire con buona attendibilità se abbiamo o meno la febbre e se siamo a rischio Coronavirus. Ancora non è chiaro come e quando arriverà l’aggiornamento, ma speriamo di vederlo al più presto all’opera per fornire agli utenti uno strumento aggiuntivo per la lotta al virus e alla pandemia mondiale.

Se vi siete persi le funzionalità della Mi Band 5 eccole qui:

  • display da 1.1″ Amoled con un tasto frontale;
  • sensore a sei assi per la misurazione del movimento;
  • un sensore di rilevazione del battito cardiaco PPG;
  • rilevazione dell’attività motoria in diverse modalità;
  • batteria di 14 giorni con il supporto per la ricarica magnetica.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate a riguardo e continuate a seguirci per non perdervi nessuna novità nel mondo della tecnologia.

Mi Band 5: in arrivo l’aggiornamento per la misurazione della temperatura Tecnoandroid

Google: “Nessuna preferenza per i nostri prodotti, è solo un bug”

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 20:45

Google: “Nessuna preferenza per i nostri prodotti, è solo un bug” Tecnoandroid

Un bug di Google Chrome ha portato il gigante della ricerca a esentare i propri siti web dalla funzione di cancellazione dei cookie del browser. Il problema è stato notato dal programmatore Jeff Johnson. L’impostazione “Cancella cookie e dati dei siti quando esci da Chrome” non cancella i dati relativi ai prodotti dell’azienda.

I cookie utilizzati dai siti Web identificano rapidamente l’utente e ricordano le sue preferenze online. Consentono agli utenti di accedere nuovamente ai siti Web più rapidamente, talvolta a discapito della privacy. I dati potrebbero includere informazioni personali archiviate sul computer poi consultate durante la visita successiva su un determinato sito web.

Attualmente esiste una soluzione alternativa: gli utenti possono aggiungere manualmente Google e YouTube in Google Chrome a un elenco di “Siti che non possono mai utilizzare i cookie” tramite le impostazioni del browser. Ciò garantisce che nessuna informazione, inclusi i dati del sito, sia salvata nel browser.

Google predilige i suoi prodotti a quelli della concorrenza, ennesima accusa di monopolio, l’azienda replica “è solo un bug”

“Forse questo è solo un bug di Google Chrome, non un comportamento intenzionale, ma la domanda è perché colpisce solo i siti dell’azienda, non altri”, ha scritto Johnson. Dubbio lecito soprattutto considerando le recenti accuse di monopolio che coinvolgono proprio Google. “Ho provato utilizzando l’ultima versione di Chrome 86.0.4240.75 per macOS, ma questo comportamento si verificava anche nella versione precedente di Chrome. Non so quando è iniziato.”

“Siamo a conoscenza di un bug in Chrome che sta influenzando la cancellazione dei cookie su alcuni siti Web. Stiamo indagando sul problema”, afferma in un comunicato un portavoce dell’azienda. Google riceve ripetutamente critiche per le impostazioni poco chiare. I documenti non sigillati di una causa legale contro Google ad agosto mostrano che persino gli ingegneri di Google erano confusi riguardo le impostazioni della privacy. Google è stata anche criticata dal Congresso degli Stati Uniti per avere un innegabile monopolio nel mercato della ricerca.

Google: “Nessuna preferenza per i nostri prodotti, è solo un bug” Tecnoandroid

Apple iPhone 12 e 12 Pro, la riparabilità è una priorità secondo iFixit

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 20:00

Apple iPhone 12 e 12 Pro, la riparabilità è una priorità secondo iFixit Tecnoandroid

Sono passati alcuni giorni dalla presentazione della nuova famiglia di flagship realizzata da Apple. Possiamo affermare senza dubbio che i nuovi iPhone 12 sono i più moderni ed avanzati device realizzati dall’azienda di Cupertino. Come sempre in questi casi, i ragazzi di iFixit hanno deciso di valutare la qualità del lavoro svolto dall’azienda della Mela.

Ecco quindi arrivare un nuovo teardown che ha come obiettivo quello di valutare la riparabilità dei nuovi iPhone 12 e 12 Pro. Il giudizio espresso da iFixit si basa su alcuni fattori chiave che possono facilitare il lavoro di un riparatore, anche amatoriale, o renderlo estremamente complicato.

I nuovi iPhone 12 hanno totalizzato 6 punti su 10 nella scala di valutazione di iFixit. Si tratta di un punteggio molto interessante che tiene conto di alcune soluzioni molto positive. Il team di sviluppo di Apple infatti ha lavorato per rendere semplice il processo di sostituzione dello schermo e della batteria. Questi due elementi sono quelli più soggetti a rotture e sostituzioni, quindi poter accedere facilmente a queste due componenti è sempre positivo.

iPhone 12 e 12 Pro sono pensati per facilitare le riparazioni

Un altro punto a favore dei nuovi device Apple è certamente la modularità dei componenti. Questo permette di cambiare facilmente un singolo pezzo piuttosto che l’intera scheda madre.

Apple, come sempre, preferisce utilizzare le viti per tenere in posizioni tutti gli elementi invece della colla. Questa scelta è molto positiva, ma forse in questo caso a Cupertino hanno esagerato. Sono presenti tre tipologie di viti differenti (pentalobe, tri-wing e Phillips) che complicano le operazioni. Altro elemento a cui bisogna prestare attenzione è il sistema di impermeabilizzazione che se non maneggiato con cura potrebbe danneggiarsi.

Infine, i nuovi iPhone 12 e 12 Pro hanno un “problema” legato alla backcover in vetro. In caso di danneggiamento è necessario rimuovere ogni componenti e cambiare l’intera scocca per sostituire il vetro posteriore rotto. Nonostante queste complicazioni, i device portano a casa la sufficienza secondo iFixit.

Apple iPhone 12 e 12 Pro, la riparabilità è una priorità secondo iFixit Tecnoandroid

Huawei Petal Maps lancia la sfida a Google Maps

Androidiani - Sun, 10/25/2020 - 19:51
A bordo dei device Huawei sono assenti i servizi Google, ragion per cui l’azienda cinese ha dovuto adoperarsi per realizzare un proprio ecosistema, composto da diverse app che possano rappresentare valide alternative a quelle realizzate da Google e oggi preinstallate sulla quasi totalità degli smartphone Android. (...)Continua a leggere Huawei Petal Maps lancia la sfida […]

Sony PlayStation 5, il DualSense è compatibile con Windows e Android

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 19:00

Sony PlayStation 5, il DualSense è compatibile con Windows e Android Tecnoandroid

Insieme alle nuove PlayStation 5, Sony ha annunciato anche l’arrivo del DualSense. Il nuovo contoller delle console sarà totalmente rinnovato sia nell’estetica che nelle funzionalità. Grazie a diverse ottimizzazioni e migliorie, il controller è in grado di rendere l’esperienza di gioco ancora più immersiva.

Considerando tutti questi cambiamenti, è comprensibile che l’azienda nipponica voglia mantenere il DualSense una esclusiva di PlayStation 5 nell’ambito console. Per questo motivo il joystick non sarà compatibile con PlayStation 4 e si potrà utilizzare solo con la console next-gen.

Tuttavia, secondo le nuove indiscrezioni, sembra che Sony sia incorsa in una situazione piuttosto insensata. I primi utenti che hanno ricevuto la console per le recensioni e le anteprime hanno segnalato una curiosità insolita.

Il DualSense funziona senza problemi quando connesso ad altri device. In particolare, gli utenti hanno scoperto che il controller si può collegare a device Android e Windows. Il funzionamento su questi device è stato dimostrato dallo YouTuber Austin Evans.

Sony rende compatibile il nuovo controller con Windows e Android

Nel suo video infatti è possibile vedere che sia su un Surface Laptop Go che su Pixel 5 il DualSense permette la navigazione e soprattutto permette di giocare tranquillamente. Provando a connettere il device ad una Xbox Series X invece non si ottiene nessun effetto. Però se su Android si utilizza il servizio Xbox Game Streaming, si può giocare senza problemi.

Il problema però è che si collega il controller ad una PlayStation 4 non si ottiene nessuna risposta, anche se il device risulta correttamente collegato. Al momento non è chiaro se Sony abiliterà il supporto del DualSense su PS4 in futuro con un update.

Sony PlayStation 5, il DualSense è compatibile con Windows e Android Tecnoandroid

Contagi oggi 25/10/2020: 21’273 nuovi casi con 128 decessi

Tecnoandroid - Sun, 10/25/2020 - 18:52

Contagi oggi 25/10/2020: 21’273 nuovi casi con 128 decessi Tecnoandroid

contagi non si fermano più, in una giornata in cui sono stati processati meno tamponi del solito, fermi a 161’880, salgono a 21’273 i nuovi casi da Coronavirus in Italia nel corso delle ultime 24 ore.

I dati sono sempre più preoccupanti, l’ultima giornata ha segnato una crescita incredibile di casi i Italia, con un tasso di positività giunto addirittura attorno al 13,1%, in altre parole ogni 100 tamponi processati, 13 sono risultati essere positivi (le scorse settimane erano fermi all’8/9%).

Ad oggi risultano essere 222’241 le persone certificate positive in Italia, sono 12’006 ricoverati in ospedale, mentre 1’208 in terapia intensiva (+80 rispetto a ieri), tutti gli altri sono in isolamento domiciliare. I decessi sono stati 128 (ieri erano 151), con 2086 guariti (ieri 2309).

Dall’inizio della pandemia sono 525’782 i casi da Coronavirus in Italia, con 37’338 decessi e 266’203 guariti complessivamente.

 

Contagi oggi: i dati delle regioni

La regione con il maggior numero di contagi in Italia, resta essere la solita Lombardia, con una crescita di 5’762 casi in sole 24 ore. La Campania continua a preoccupare, sono 2’590 i positivi, con un numero decisamente inferiore di tamponi processati. Al terzo posto si posiziona il Piemonte, in questo caso l’incremento è di 2’287 unità, una crescita del 4,3%.

Proseguendo nell’analisi dei casi in Italia, troviamo l’Emilia Romagna con 1192 contagi, il Veneto +1468, la Toscana +1863, ed il Lazio con +1541. Più tranquilla la situazione nelle Marche +521, in Liguria +657, in Sicilia +695, Friuli Venezia Giulia +334, Abruzzo +368, Puglia +515, Umbria +463 e provincia autonoma di Bolzano +339.

Nessuna regione ha registrato 0 contagi, segnale che il virus si sta diffondendo in tutta Italia, anche se viene registrato un forte focus sempre nelle stesse aree, sostanzialmente le più popolose.

Contagi oggi 25/10/2020: 21’273 nuovi casi con 128 decessi Tecnoandroid

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