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I JVC Gummy mini costano così poco che meritano un'occhiata

Android World - Tue, 01/19/2038 - 04:14

All'interno della confezione di vendita troviamo la solita dotazione: due gommini aggiuntivi (taglie S ed L) e un cavetto USB/USB-C per la ricarica.

Gli auricolari sono in-ear e si incastrano ben a fondo nel canale uditivo: sono piccoli, leggeri e con una forma affusolata, se siete abituati agli in-ear non avrete troppi problemi. Al contrario, se siete tra gli utenti che non amano avere auricolari incastrati nell'orecchio, vi suggerisco di guardare oltre.

Nel complesso, però, i JVC Gummy mini rimangono ben incastrati e isolano molto dal rumore esterno, con i gommini in silicone che fungono un po' da tappi.

Il case è relativamente grosso, soprattutto considerando che offre solo 9 ore di autonomia in più. Pur non essendo particolarmente lungo, è molto spesso, il che lo rende più scomodo di altri in tasca.

La qualità audio non è elevatissima (parliamo sempre di un auricolari molto economici), ma l'ascolto è divertente: JVC scommette sui bassi e lo fa bene, con un un suono caldo e avvolgente. L'isolamento acustico garantito dalla forma degli auricolari migliora ulteriormente la resa dei bassi.

Il Bluetooth è in versione 5.1 e la connessione è sempre stabile, i codec supportati sono AAC e SBC e non c'è nessun problema di ritardo nell'audio guardando un film.

I controlli sono basati su tasti fisici, nascosti dietro la plastica degli auricolari. I pulsanti danno un bel feedback chiaro, ma sono duri da premere e fastidiosi, perché ti costringono a spingere l'auricolare dentro l'orecchio, soprattutto per doppio clic e triplo clic. Un workaround è tenere fermo l'auricolare tra pollice e medio, cliccando con l'indice, ma ovviamente non è il massimo della comodità. 

I comandi funzionano così:

  • Auricolare SX:
    • Clic: Play/Pausa
    • Doppio clic: Volume -
    • Triplo clic: Volume+
  • Auricolare DX:
    • Clic: Play/Pausa
    • Doppio clic: Traccia successiva
    • Triplo clic: Traccia precedente

L'autonomia è di 6 ore con una singola ricarica: sufficiente, ma non eccelsa, considerando che non troviamo ANC o altre funzioni smart. Il case offre solo 9 ore aggiuntive (per un totale di 15 ore complessive), un po' poco, considerando le alternative sul mercato.

I microfoni sono sufficienti per chiamate in casa, in silenzio, ma subiscono molto il rumore di fondo e diventano praticamente inutilizzabili se ci si trova in contesti rumorosi.

Il prezzo è il punto forte di questi auricolari: 35€, un costo assolutamente accessibile, che ne giustifica (almeno in parte) le carenze.

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Auto giapponesi economiche: l’elenco completo (con i prezzi)

Android World - 3 hours 15 min ago

Le auto giapponesi, molto apprezzate da chi cerca affidabilità e sostanza, rappresentano quasi il 15% delle immatricolazioni in Italia.

La parte del leone la fa la Toyota, seconda Casa più acquistata nel nostro Paese, ma non va sottovalutato il ruolo di altri due grandi marchi come Nissan e Suzuki.

Di seguito troverete l'elenco completo (con i prezzi) di tutte le auto giapponesi economiche in commercio: tante vetture del Sol Levante che costano meno di 30.000 euro.

  • Jazz da 26.900 euro
  • Mazda2 da 19.900 euro
  • Mazda2 Hybrid (tranne Homura e Homura Plus) da 24.990 euro
  • Mazda3 2.0L 122 CV (tranne Nagisa) da 27.250 euro
  • Mazda3 2.0L 150 (tranne Nagisa) da 27.750 euro
  • Mazda3 2.0L 186 CV Prime Line 29.550 euro
  • Mazda3 4 porte 2.0 122 CV da 28.250 euro
  • Mazda3 4 porte 2.0 150 CV Prime 28.750 euro
  • CX-30 2.0L 122 CV (Prime Line e Exclusive Line) da 27.850 euro
  • CX-30 2.0L 150 CV Prime Line 28.350 euro
  • Space Star 15.900 euro
  • Space Star GPL 17.550 euro
  • Colt 1.0L da 18.500 euro
  • Colt 1.0L turbo da 21.000 euro
  • Colt Full Hybrid 30.000 euro
  • ASX MHEV 140 CV da 27.000 euro
  • ASX 1.0L da 24.000 euro
  • Juke 1.0 DIG-T (tranne DCT N-Design, N-Sport e Tekna) da 25.000 euro
  • Juke HEV Acenta 29.300 euro
  • Qashqai MHEV 140 CV Visia 28.130 euro
  • Townstar N-Connecta 29.920 euro
  • XV 1.6i (Pure e Style) da 26.550 euro
  • Swift da 22.500 euro
  • Ignis da 21.400 euro
  • Vitara 1.4 (tranne 4WD Yoru e Top) da 24.900 euro
  • S-Cross 1.4 (tranne 4WD Top+ e Yoru) da 26.990 euro
  • Aygo X da 18.400 euro
  • Yaris Hybrid da 24.550 euro
  • Yaris Hybrid 130 Lounge 29.400 euro
  • Yaris Cross Hybrid Active 28.650 euro

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Auto low-cost: l’elenco completo (con i prezzi)

Android World - 4 hours 51 min ago

Le auto low-cost non sono quelle che costano poco bensì quelle che costano meno della concorrenza a parità di contenuti. Modelli essenziali e privi di fronzoli rivolti a chi cerca mezzi ricchi di sostanza.

Di seguito troverete l'elenco completo (con i prezzi) di tutte le auto low-cost in commercio in Italia: tante proposte per tutte le tasche.

  • 2 da 22.200 euro
  • 2 Plus da 21.200 euro
  • 3 da 28.200 euro
  • 4 da 32.200 euro
  • 5 da 34.200 euro
  • Sport Coupé da 30.200 euro
  • 7 da 36.200 euro
  • 9 da 39.200 euro
  • C3 da 14.990 euro
  • ë-C3 da 23.900 euro
  • Sandero da 13.250 euro
  • Jogger da 18.250 euro
  • Duster da 19.700 euro
  • Spring da 17.900 euro
  • Glory 500 da 18.488 euro
  • Glory 580 da 27.488 euro
  • E5 39.488 euro
  • Glory iX5 da 30.488 euro
  • 3.0 da 18.400 euro
  • 5.0 da 19.900 euro
  • 6.0 da 25.900 euro
  • 1.0 da 24.900 euro
  • Wave 2 17.700 euro
  • Wave 3 da 22.000 euro
  • Yudo 24.200 euro
  • 3 da 15.900 euro
  • 4 da 17.300 euro
  • 5 da 17.300 euro
  • 7 da 29.300 euro
  • Tipo da 25.200 euro
  • Tipo Station da 26.700 euro
  • V5 22.240 euro
  • V6 28.540 euro
  • Tivoli da 23.900 euro
  • KUV100 da 15.645 euro
  • MG3 da 19.990 euro
  • ZS da 17.540 euro
  • HS da 25.490 euro
  • ZS EV da 34.490 euro
  • Space Star da 15.900 euro

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Renault: 18 nuove auto entro i prossimi 2 anni, la R5 prodotta in 9 ore

Tecnoandroid - 5 hours 28 min ago

Il numero uno di Renault, Luca de Meo, ha voluto spendere qualche parola sulla sua azienda ai microfoni de La Tribune parlando delle condizioni passate e presenti della sua azienda: “Era necessario impostare una rotta – racconta – rivedere l’organizzazione e adottare misure di buon senso. In questo settore complesso, scendere molto in basso non impedisce di salire in modo spettacolare. È un settore degli estremi”.

De Meo ha sottolineato come l’azienda abbia ritrovato il proprio orgoglio e come gli ingegneri stiano facendo la loro parte egregiamente tanto che “In meno di due anni appariranno 18 nuovi modelli”.

 

Renault 5

La conversazione si è poi spostata su Renault 5, De Meo ha affermato che “Venderla a questo listino? Tutti ci dicevano di andare in Marocco o in Turchia. Io invece penso che la delocalizzazione ci permetta di trasformare un intero sistema. Per raggiungere questo prezzo, produciamo la R5 in nove ore, mentre normalmente ne occorrerebbero venti. Abbiamo cercato di ridurre i costi in tutti i settori, in modo da poter assorbire qui il costo del lavoro più elevato”.

De Meo ha anche sottolineato come sia ingiusto penalizzare i Suv, riferendosi alla decisione del sindaco Hidalgo di penalizzarli, parcheggiare infatti un Suv in centro costa uno sproposito per il parcheggio sebbene si tratti della tipologia di vettura più diffusa negli ultimi tempi, dal momento che puntare sulle elettriche, porta in automatico il grande sviluppo dei SUV, dal momento che tale stile progettuale facilita la produzione, appunto di vetture elettriche.

In ultimo il presidente di Renault ha espresso il proprio dissenso per quanto riguarda i pesanti dazi che l’Europa intende imporre sulle importazioni cinesi, secondo quest’ultimo potrebbero essere utili nel breve termine, ma sul lungo termine potrebbero portare solo grandi problemi dal momento che ostacolerebbero la comunicazione economica e tecnologica tra oriente e Occidente, cosa di cui l’occidente ha molto bisogno per progredire.

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Promozioni Renault Clio giugno 2024: prezzi e offerte

Android World - 5 hours 42 min ago

La Renault Clio GPL Techno costa ufficialmente 21.100 euro ma grazie alle promozioni di giugno 2024 bastano 18.100 euro per acquistarla. La cifra può scendere fino a 15.100 euro in caso di rottamazione di un usato fino a Euro 2.

Il finanziamento abbinabile (TAN 3,90%, TAEG 5,28%, chilometraggio totale massimo di 45.000 km, in caso di restituzione del veicolo eccedenza chilometrica di 0,10 euro/km) comprende: anticipo zero, 36 rate da 98,17 euro e una maxirata finale pari al valore futuro garantito di 12.200 euro.

Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa promozione.

I pregi

  • Lo sconto di 3.000 euro non legato agli incentivi è molto interessante.
  • Il finanziamento è senza anticipo e con rate basse.
  • Per chi intende restituire la vettura dopo tre anni è previsto un chilometraggio totale massimo molto alto.
  • L'allestimento Techno è ricco di accessori: cerchi in lega da 16", keyless entry, navigatore e telecamera posteriore.

I difetti

  • Sul sito non si capisce se per beneficiare dello sconto di 3.000 euro bisogna per forza aderire al finanziamento.
  • Non è chiaro se lo sconto di 3.000 euro è valido anche per chi ha un usato Euro 3 o Euro 4 da rottamare.
  • Non vengono indicati gli esempi di finanziamento per chi ha un usato Euro 3 o 4.
  • Ha un baule ampio ma la soglia di carico alta non aiuta l'accessibilità al vano.

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Dazi UE: BYD sfida le imposte con un margine di profitto

Tecnoandroid - 5 hours 43 min ago

L’Unione Europea sta valutando l’ aumento di dazi fino al 30% sulle automobili importate dalla Cina. Un provvedimento in risposta alla presunta concorrenza sleale delle grandi aziende automobilistiche asiatiche. Tra queste, BYD, gigante cinese noto per la produzione di milioni di veicoli elettrici e plug-in, sembra affrontare la situazione con fiducia. Nonostante tutto infatti, l’azienda potrebbe ancora godere di un considerevole margine di profitto su ogni veicolo esportato in Europa.

BYD: la sua situazione nel mercato attuale

Secondo un’analisi condotta dal Rhodium Group, anche con un dazio del 30% applicato, BYD riuscirebbe a mantenere un guadagno del 15% su alcuni modelli. Come la BYDSeal U, rispetto alla produzione e vendita sul mercato interno orientale. Ciò si tradurrebbe in un guadagno di oltre 5.000 dollari per ogni unità venduta in Europa. Tale margine potrebbe incentivare la società a mantenere prezzi competitivi sul mercato europeo o addirittura a ridurli.

La strategia di BYD potrebbe quindi preservare la sua posizione nel contesto di interesse. Ma anche influenzare le dinamiche competitive globali nel settore automobilistico. In quanto, come appunto già affermato, l’ azienda potrebbe essere ancora in grado di mantenere un vantaggio significativo dal punto di vista commerciale. Malgrado l’eventualità di costi più elevati, come quelli del 45% o del 55%, necessari per rendere i produttori europei più competitivi rispetto ai loro omologhi cinesi. La situazione potrebbe anche arrivare ad influenzare le decisioni strategiche delle altre grandi case automobilistiche europee con produzioni in Asia. Come BMW e Volkswagen, le cui operazioni e piani di espansione nel continente asiatico potrebbero essere compromessi dall’inasprimento delle politiche commerciali.

Insomma, nonostante le prospettive di dazi più alti, BYD sembra essere ben posizionata per continuare a prosperare. Sfruttando un margine di profitto robusto che potrebbe influenzare sia i consumatori che l’intero contesto competitivo nel lungo periodo. Non ci resta che attendere e vedere come si evolverà effettivamente il tutto.

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Enigma a Fremont: migliaia di Tesla parcheggiate

Tecnoandroid - 5 hours 58 min ago

Nei pressi di un centro commerciale a Fremont, California, si è verificato un fenomeno misterioso che ha attirato l’attenzione degli osservatori del settore automobilistico. Qui, sono state parcheggiate almeno un migliaio di vetture della celebre casa automobilistica Tesla. Tutto ciò ha naturalmente sollevato numerosi interrogativi riguardo all’ effettiva ragione di questa insolita concentrazione. I modelli più frequenti tra questi veicoli sono il Model3 e il ModelY. Particolarmente noti per essere tra i più venduti e prodotti in volumi elevati dalla compagnia.

Impatti operativi e prospettive future di Tesla

Secondo alcune analisi, la presenza massiccia di automobili potrebbe essere riconducibile a una sovrapproduzione. In quanto pare che Tesla abbia accumulato un surplus di circa 46.561 vetture. Questo aumento degli stock è avvenuto in un contesto di calo notevole delle vendite. Soprattutto negli Stati Uniti, dove la quota di mercato dell’ azienda sta subendo un decremento. Tale situazione potrebbe quindi indicare una difficoltà della società nel sincronizzare la produzione con la domanda effettiva sul mercato. Altri esperti, invece, ipotizzano che il problema derivi dalla capacità limitata delle concessionarie Tesla nel gestire grandi volumi di auto. Le strutture di stoccaggio potrebbero non essere sufficienti a contenere tutte le unità prodotte. Costringendo l’ azienda a utilizzare spazi alternativi come appunto il parcheggio di un centro commerciale.

Il processo di consegna di ogni veicolo richiede un tempo considerevole, tra i 30 e i 45 minuti per ciascuna unità. Ciò potrebbe contribuire a creare un ritardo nella distribuzione degli automobili. Nonostante siano già tutte pronte per essere consegnate. Questa situazione ha potenzialmente creato una lista d’attesa per i clienti che aspettano il proprio veicolo. In più, di recente, Tesla ha ridotto la sua forza lavoro globale di oltre il 10%. Una misura per contenere i costi di fronte a risultati finanziari deludenti nel 2024.

Il fondatore di Tesla, Elon Musk, ha comunicato internamente che tale riduzione era necessaria per ottimizzare la produzione e migliorare l’efficienza operativa. Tale decisione però sembra aver avuto un impatto diretto sulla capacità di gestione delle consegne. Con conseguenti ripercussioni evidenti come l’utilizzo di spazi non convenzionali per lo stoccaggio delle vetture. Questo episodio pone l’accento su sfide operative che il famoso marchio deve affrontare mentre cerca di bilanciare l’espansione della produzione con la capacità di distribuzione e di gestione delle scorte.

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WhatsApp ferma il supporto per diversi smartphone

Tecnoandroid - 6 hours 2 min ago

Negli ultimi giorni, è emersa una notizia che potrebbe influenzare milioni di utenti di WhatsApp in tutto il mondo. A partire dai primi giorni di giugno, l’applicazione di messaggistica istantanea ha annunciato che smetterà di funzionare su una serie di modelli di smartphone più datati. La decisione è stata presa a seguito di aggiornamenti di sicurezza introdotti da Meta. Innovazioni che hanno reso l’app incompatibile con determinati sistemi operativi più vecchi.

WhatsApp: ecco cosa bisogna sapere

Tra gli smartphone coinvolti figurano alcuni dispositivi iconici. Come l’iPhone 6S di Apple e vari modelli di Samsung, Huawei, LG, Sony, Lenovo e altre marche. Questa restrizione non riguarda solo i clienti Android. Ma anche quelli di iOS. Perciò WhatsApp non sarà più disponibile per il download su questi cellulari. Di conseguenza i servizi come chiamate e messaggi verranno interrotti per coloro che non effettueranno l’aggiornamento necessario.

Se si possiedono uno dei telefoni elencati, ci sono alcune opzioni da considerare. Innanzitutto, è consigliabile verificare se è possibile aggiornare il sistema operativo. Alcuni telefoni, ad esempio, potrebbero ancora essere in grado di supportare una versione più recente dell’ app. Prolungando così l’utilizzo della piattaforma per un breve periodo. Ma per molte persone l’unico rimedio definitivo sarà quello di optare per l’acquisto di un nuovo smartphone compatibile con le versioni più recenti dell’ app.

Un’altra alternativa è rappresentata dall’utilizzo di WhatsAppWeb, che consente di accedere al proprio account tramite un browser web sul desktop. Tale metodo, anche se non consente l’utilizzo completo delle funzionalità mobili, permette comunque di inviare messaggi e gestire le conversazioni esistenti. In più è consigliabile effettuare regolarmente il backup dei dati sulla piattaforma. Proprio per evitare la perdita di conversazioni importanti e file multimediali. Di fronte a tali circostanze sembra dunque necessario restare aggiornato su ulteriori sviluppi e soluzioni alternative. Al fine di mantenere la vostra esperienza di messaggistica sempre efficiente e senza intoppi.

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Modalità guida iPhone: ecco come si attiva e come funziona

Tecnoandroid - 6 hours 7 min ago

Una delle novità più apprezzate all’interno di iPhone a partire dall’aggiornamento ad iOS 15 sono state senza alcun dubbio le full Immersion, queste modalità consentono di attivare stati specifici nel telefono molto utili a seconda del contesto, ad esempio una di queste è la modalità non disturbare, che silenzia completamente tutte le notifiche in modo tale da non avere alcun fastidio, magari mentre stiamo dormendo.

Tra queste modalità, quella più utilizzata e senza alcun dubbio però la modalità guida, si tratta di una full Immersion creata appositamente per ridurre al minimo le distrazioni quando ci mettiamo al volante, andrà infatti a silenziare la maggior parte delle notifiche e soprattutto è possibile impostare la sua attivazione in automatico.

 

Attivare la modalità guida

Per attivare la modalità guida in automatico vi basterà semplicemente recarvi in Impostazioni > Full immersion > Guida, per poi flaggare il comando Attiva in automatico durante la guida.

La modalità si attiverà così facendo quando:

  • IPhone rileva un movimento: la modalità Guida si attiverà in base al movimento rilevato da iPhone se compatibile con la guida
  • Se connesso al Bluetooth: la Full immersion viene attivata quando il dispositivo si connette al sistema Bluetooth della propria auto;
  • Con CarPlay: la Full immersion viene attivata in automatico quando iPhone si collega all’auto e avvia CarPlay.

Si tratta di una funzionalità molto utile che vi consentirà di non avere nessun tipo di distrazione quando siete al volante e di potervi concentrare solo ed unicamente sulla strada, tutte le notifiche, messaggi, chiamate, notifiche di applicazioni di ogni genere, verranno infatti completamente silenziate e non attireranno alla vostra attenzione, distogliendo il vostro sguardo dalla strada.

Se dunque siete in possesso di un iPhone e vi mettete spesso alla guida, ora avete una feature in più alla quale accedere per poter guidare in tutta tranquillità e senza distrazioni esterne.

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La Jeep Renegade arriva sulla piattaforma Citroen C3 2024

Tecnoandroid - 6 hours 12 min ago

Nel mondo dell’automotive, Stellantis sta pianificando un futuro ambizioso, con prospettive intriganti per i suoi marchi iconici come Jeep e Fiat. Di recente, l’attenzione è stata tutta concentrata sulle speculazioni riguardanti la possibilità che la nuova JeepRenegade adotti la piattaforma della Citroen C3 2024. Quest’ ultima è conosciuta come Smart Car, ed è stata concepita per veicoli a batteria. Ma anche per modelli termici, come dimostrato dalla recente C 3 che offre versioni sia a benzina che elettriche.

L’ obiettivo di Stellantis per il marchio Jeep

Stellantis si prepara a gestire le conseguenze legali legate agli airbag Takata e mira a espandere e rinvigorire la sua lineup. L’introduzione della piattaforma SmartCar potrebbe rappresentare un passo molto importante verso la realizzazione di un tale scopo. Questa nuova tecnologia semplifica la produzione di veicoli elettrici con un’autonomia massima di 400 km. Ma permette anche l’integrazione di motorizzazioni tradizionali. Rendendo il tutto più accessibile e meno costoso rispetto alle strutture precedenti come l’e-CMP.

La possibilità che la Renegade adotti questa piattaforma suscita interesse per diverse ragioni. Oltre alla promessa di miglioramenti in termini di efficienza e prestazioni, ciò potrebbe significare un’evoluzione rilevante nel design e nell’esperienza di guida offerta dai veicoli Jeep. Un evento che potrebbe anche allinearsi con le tendenze di mercato verso una maggiore sostenibilità. Offrendo opzioni ibride ed elettriche che rispondono alle crescenti aspettative dei consumatori.

Mentre le speculazioni continuano a circolare, è chiaro che Stellantis sta preparando una strategia che potrebbe ridefinire il segmento dei SUV compatti. Insomma, con l’industria automobilistica che si muove sempre più verso soluzioni energetiche sostenibili, l’integrazione della piattaforma Smart Car potrebbe rappresentare un punto di svolta importante per Jeep. Consentendo loro di mantenere la posizione di leadership nel mercato italiano e internazionale. Non ci resta che attendere come si evolverà la situazione e vedere se l’ azienda riuscirà a conservare la sua notorietà nel settore.

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MediaTek contro Qualcomm, Nvidia, Intel e AMD: scatta la sfida

Tecnoandroid - 6 hours 18 min ago

Molto presto il panorama dell’informatica di consumo vedrà l’arrivo di una nuova contendente al podio nella produzione di processori per pc Windows, stiamo parlando di MediaTek, l’azienda taiwanese infatti sembra intenzionata a rompere l’egemonia dei grandi colossi come Intel, AMD e Qualcomm iniziando la produzione di processori destinati ai pc basati su architettura Arm.

L’architettura Arm è diventata infatti l’ultima frontiera dal momento che garantisce delle dimensioni decisamente ridotte unite a prestazioni e consumi bassi, il che le rende perfette per la produzione di PC laptop sempre più sottili e leggeri in grado di offrire prestazioni competitive soprattutto in campo di intelligenza artificiale.

 

MediaTek vuole dire la sua

L’azienda dopo la lunga esperienza nel campo mobile degli smartphone, sembra intenzionata a dire la sua anche nel mondo pc, voci di corridoio sempre più insistenti sembrano affermare che tutto sia pronto per la progettazione e la produzione di un proprio chip che sarà destinato a muovere pc laptop con prestazioni simili a quelli prodotti da Qualcomm.

Il merito andrebbe a una collaborazione direttamente con Arm, quest’ultima starebbe infatti fornendo materie prime e schemi di progettazione direttamente a MediaTek, consentendole di risparmiare tantissimo tempo e denaro.

Si tratta di un contesto che in molti si aspettavano dal momento che proprio quest’anno scade l’accordo esclusivo tra Microsoft e Qualcomm che consentiva solo a quest’ultima la produzione di processori basati su architettura Arm sui quali far girare Windows, di conseguenza l’arrivo di alcuni aziende in competizione era del tutto pronosticabile e infatti sta succedendo proprio in questo periodo, non dimentichiamoci infatti che fino a questo momento, nessun altro produttore si era deciso a utilizzare l’architettura Arm, i processori prodotti da Intel e AMD sono basati su x86.

Non rimane dunque che attendere per vedere cosa sarei in grado di fare l’azienda Taiwan e se sarà in grado di mettere in difficoltà quella che sembra l’inattaccabile Qualcomm.

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Tesla annuncia tre nuovi modelli di veicoli elettrici

Tecnoandroid - 6 hours 22 min ago

Durante l’attesa assemblea degli azionisti tenutasi giovedì scorso, Elon Musk ha stupito i presenti annunciando l’arrivo imminente di tre nuovi modelli di veicoli elettrici. Tutti destinati ad arricchire ulteriormente la già variegata serie di Tesla. Questo annuncio arriva in un momento importante per l’azienda. La quale sta affrontando una fase di calo delle vendite e di necessità di rinnovamento.

Musk, visibilmente entusiasta per il recente consenso ottenuto sul suo enorme pacchetto premio da 56 miliardi di dollari, ha sottolineato l’importanza strategica delle nuove vetture. Infatti l’annuncio ha suscitato un’onda di ottimismo tra gli azionisti e ha inviato un chiaro segnale di sfida alla concorrenza

Tesla: nuove prospettive nel mercato automobilistico

Le specifiche dei tre nuovi veicoli non sono state divulgate, alimentando le speculazioni e le aspettative del pubblico e degli analisti a riguardo. Secondo le prime indiscrezioni, uno dei modelli sembra essere un furgone con un design robusto e alto. Mentre gli altri due presentano una sagoma più slanciata e sportiva. Nonostante le ipotesi, resta da confermare se tra di loro ci sarà il tanto atteso Robotaxi, la nuova Roadster o la Model 2. Oltre a potenziali varianti, come un van adibito sia al trasporto passeggeri sia a quello merci, e persino un autobus.

L’espansione della gamma Tesla non si limita solo ai nuovi modelli di auto, ma si estende anche alla geografia di vendita. Attualmente, il Cybertruck è disponibile solo in Nord America. Ciò principalmente per via delle differenze normative che rendono necessaria una progettazione ad hoc per ciascun mercato. Tuttavia, con il completamento imminente della versione Foundation Series presso la Gigafactory di Austin, l’ azienda sta valutando la possibilità di introdurre una versione standard del Cyber Truck che rispetti gli standard globali. Aprendo così le porte a una distribuzione più ampia.

Insomma, l’entusiasmo di Elon Musk e l’annuncio delle nuove versioni sottolineano il continuo impegno del marchio nel restare un pioniere nell’industria automobilistica e nella tecnologia elettrica. Con progetti ambiziosi in corso e una chiara visione per il futuro, continua a dominare il mercato con innovazione e determinazione, preparandosi a un futuro di mobilità sostenibile e avanzata

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Vodafone: in Italia l’acquisto delle eSIM diventa tutto digitale

Tecnoandroid - 6 hours 28 min ago

L’annuncio è arrivato ufficialmente qualche giorno fa: Vodafone Italia consente ai nuovi clienti privati e anche a piccole e medie imprese di poter acquistare ed attivare una nuova scheda virtuale eSIM direttamente online. Il tutto può avere luogo tramite il sito ufficiale senza dover ricevere materiale a casa.

Non servirà a fare nulla di particolare, se non sottoscrivere il tutto e procedere direttamente tramite tramite lo smartphone grazie ad un QR code che sarà generato. In questo modo si snelliscono tutte le procedure e soprattutto ogni aspetto diventa più semplice. Si tratta quindi di un grande passo avanti rispetto al 2021, quando le eSIM furono lanciate da Vodafone per la prima volta.

La nuova iniziativa è un grande passo avanti per Vodafone:

Vodafone ha dimostrato ancora una volta di essere in prima linea per quanto riguarda l’innovazione dei servizi digitali, muovendosi in anticipo sul mercato e confermando il suo impegno per un’esperienza cliente sempre più fluida e avanzata tecnologicamente”. 

Vodafone: come funziona l’attivazione di una nuova eSIM

Come si legge all’interno di un comunicato ufficiale da parte della società, “Il servizio è stato ideato per soddisfare le crescenti esigenze di semplicità e praticità degli utenti, consentendo di completare l’acquisto dell’offerta vocale o dati semplicemente inserendo i propri dati personali“.

Quando viene completata l’intera procedura, si genera in automatico un QR code. Questo permette dunque di attivare la nuova eSIM direttamente sul telefono. Basta effettuare la scansione e scaricare la eSIM. Subito dopo il cliente che ha provveduto, potrà ricevere direttamente tramite SMS la conferma dell’attivazione della sua nuova scheda virtuale.

Per tutti coloro che invece sono già clienti di Vodafone, sta per arrivare all’opportunità di acquistare ed attivare una eSIM all’interno dell’area personale del sito ufficiale. Sempre all’interno dell’applicazione ufficiale di Vodafone, ben presto sarà disponibile anche il servizio che consentirà ai clienti di poter convertire la loro SIM in una eSIM.

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TIM batte la concorrenza con queste OFFERTE SHOCK

Tecnoandroid - 6 hours 33 min ago

L’operatore telefonico italiano TIM continua a sfidare apertamente i suoi rivali con tante offerte sorprendenti. In questi ultimi giorni, in particolare, l’operatore ha aggiornato il suo catalogo di offerte di rete mobile di tipo operator attack. Queste sono quindi offerte rivolte a tutti i nuovi clienti che richiederanno la portabilità del proprio numero da specifici operatori telefonici. Vediamo qui di seguito le offerte più interessanti del momento.

 

 

TIM ora all’attacco della concorrenza con tante nuove offerte operator attack

In questi ultimi giorni, l’operatore telefonico italiano TIM ha aggiornato il suo catalogo di offerte mobile pensato per sfidare la concorrenza. Come già accennato in apertura, infatti, l’operatore ha aggiunto alcune nuove offerte pensate per tutti i nuovi clienti che richiederanno la portabilità del proprio numero da altri operatori telefonici rivali. La lista degli operatori di provenienza è piuttosto lunga, tra cui:

Iliad, Fastweb, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Italia, Plintron Italia Full, Green ICN, NV mobile, Intermatica, Spusu, NTMobile, Rabona Mobile, NoiTel, Enegan, Digi Mobil, Plink, TDM, China Mobile (CMLink), Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elite Mobile (Elimobile), Italia Power, Afinna One (AC Milan Connect), Lycamobile, BT Italia Full MVNO, BT Enia Mobile, Welcome Full (Vianova).

Tra le offerte mobile appena proposte, c’è ad esempio l’offerta TIM Supreme GPRO. Quest’ultima, in particolare, arriva ad includere ogni mese fino a 50 GB di traffico dati per navigare con connettività 5G. La velocità massima per navigare è pari a 250 Mbps in download e fino a 75 Mbps in upload. L’offerta include poi ogni mese minuti di chiamate senza limiti verso tutti i numeri fissi e mobile nazionali. Il costo per questa offerta sarà pari a soli 5,99 euro al mese. Ci sarà poi disponibile anche l’offerta mobile denominata TIM Power Iron New ad un costo di soli 6,99 euro al mese. L’offerta include fino a 150 GB di traffico dati per navigare con connettività 5G, minuti di chiamate senza limiti verso tutti i numeri fissi e mobile nazionali e anche fino a 200 SMS verso tutti i numeri.

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ho. Mobile: due offerte con 5G e piene di giga a prezzo SHOCK

Tecnoandroid - 6 hours 38 min ago

L’influenza che un gestore può portare nel panorama della telefonia mobile ormai è davvero tanta, anche se c’è molta concorrenza. È proprio questo infatti a mettere in difficoltà le aziende soprattutto quando c’è un provider predominante, come nell’ultimo periodo sta dimostrando di essere ho. Mobile. Questo gestore, che tra i virtuali non nutre rivali, riesce ad avere ogni volta sempre lo stesso impatto devastante grazie alle sue offerte piene di contenuti ma soprattutto molto economiche.

Le persone sanno benissimo di poterne sottoscrivere una e di tenerla con lo stesso prezzo per sempre, in quanto le offerte di ho. Mobile non sono soggette a rimodulazioni.  Rispetto ai gestori tradizionali, questo è un gran vantaggio, siccome non va ad incidere neanche su quella che è la qualità. In passato le persone tendevano a biasimare provider di questo genere in quanto non avevano la stessa qualità di rete dei gestori più affermati. Oggi è cambiato totalmente tutto, con la scena capovolta: i gestori virtuali vanno per la maggiore perché consentono di risparmiare e da qualche tempo anche il 5G.

ho. Mobile: la migliore offerta di sempre del gestore costa 9,99 € ed ha il 5G

La nuova offerta di ho. Mobile costa 9,99 € al mese e offre minuti ad SMS senza limiti con 200 giga in 5G ogni mese.

In tutto ciò è incluso anche il nuovo servizio di assistenza tramite WhatsApp che garantisce un ausilio perentorio ed efficace. Molti utenti poi non sanno che da poco tempo è possibile portare il proprio numero in ho. Mobile semplicemente sfruttando le nuove schede virtuali dette anche eSIM.

C’è l’opportunità anche per chi è già cliente di poterla avere, basta fare richiesta direttamente dall’applicazione ufficiale. Per quanto riguarda l’offerta illustrata, almeno per il momento non ci sono limiti di tempo per poterla sottoscrivere, per cui gli utenti hanno via libera.

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Truffa assurda: il messaggio Unieuro frega gli utenti, rubati tanti soldi

Tecnoandroid - 6 hours 42 min ago

Non si ferma mai l’ondata di truffe che girano sul web, soprattutto quelle legate a nomi di grandi catene. Purtroppo nelle ultime ore una nuova truffa si starebbe avventurando all’interno delle caselle di posta elettronica di tantissimi italiani, prendendo peraltro in prestito il nome di Unieuro.

Da precisare che anche l’azienda è parte lesa in questo caso, in quanto i truffatori la stanno semplicemente utilizzando.

Truffa, ecco il messaggio che inguaia gli utenti e prende di mira anche Unieuro

Molte persone hanno inoltrato la loro segnalazione: c’è un messaggio molto strano che sta girando nelle caselle di posta elettronica. Sono tanti gli utenti che si sono ritrovati a fronteggiare un grosso problema legato ad un link presente nel testo, il quale infatti avrebbe dato il via alla truffa vera e propria. Qui in basso c’è il testo completo che aiuta tutti a capire come si compone un inganno di questo genere.

Caro/a utente,
Spero che stia bene. A seguito di tentativi infruttuosi di raggiungerla telefonicamente, ho ricevuto i suoi contatti da [nome di un parente della vittima]. Può consultare il registro delle nostre precedenti interazioni qui sotto.

In breve, lei ha partecipato a un nostro concorso e con grande piacere le annunciamo che è stato/a selezionato/a come vincitore/vincitrice del premio principale. Potrebbe confermare i dettagli di spedizione sulla nostra pagina interattiva?

LINK TRUFFA

Cordiali saluti,
Jodie DuBuque

Servizio Clienti Unieuro Italia“.

In breve, si cerca di far credere alla vittima designata dai truffatori che un premio sia lì pronto ad aspettarla. Addirittura viene inserito all’interno del testo, dove c’è scritto “nome di un parente della vittima”, nome e cognome di una presunta persona di famiglia. Questo aiuterebbe i truffatori ad ispirare un maggior grado di fiducia negli utenti. Fate molta attenzione ai collegamenti introdotti nel testo, siccome sono proprio quelli a dare il via alla truffa.

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WhatsApp rivoluziona le videochiamate e tante nuove funzioni

Tecnoandroid - 6 hours 48 min ago

WhatsApp di recente ha annunciato un importante upgrade alle sue funzionalità di videochiamata. Progettato per provare a migliorare ulteriormente l’esperienza d’uso su piattaforme iOS ed Android. Questi miglioramenti sono ancora in fase di implementazione. Ma promettono di trasformare radicalmente le dinamiche delle video-chiamate sulla piattaforma.

Uno dei principali aggiornamenti consentirà di condividere lo schermo durante le chiamate. Permettendo una collaborazione più efficace e interattiva tra tutti i partecipanti. Questa funzione sarà particolarmente utile per presentazioni, spiegazioni e condivisione di contenuti visivi in tempo reale. Ma non è tutto. È prevista anche l’ introduzione della possibilità di effettuare chiamate di gruppo fino a 32 persone. Ampliando notevolmente le capacità di comunicazione di massa dell’app. Questa nuova capacità diventa ideale per le conversazioni personali, ma anche un potente strumento per riunioni di lavoro e incontri di gruppo. Sia per scopi professionali che personali.

WhatsApp: innovazioni tecnologiche per un’esperienza migliorata

Oltre alla funzionalità di condivisione dello schermo e alle chiamate di gruppo estese, WhatsApp ha annunciato miglioramenti importanti anche nella gestione dell’audio e della qualità video. Ciò grazie al nuovo codec MLow, progettato appositamente per ottimizzare la qualità delle chiamate. Gli utenti potranno infatti beneficiare di un audio più nitido e di una maggiore riduzione di rumori di fondo ed echi. Soprattutto quando si utilizzano dispositivi mobili o in condizioni di connessione meno ideali. Questo renderà le conversazioni più chiare e piacevoli anche in ambienti rumorosi o con connessioni instabili.

In più, il miglioramento della risoluzione video permetterà un’esperienza visiva più ricca e dettagliata. Assicurando che anche i dettagli più minuti siano chiaramente visibili. Tali innovazioni, come detto, puntano a migliorare la qualità tecnica delle chiamate. Ma anche a garantire una maggiore fluidità e affidabilità dell’intero sistema di comunicazione della piattaforma. Con queste nuove funzioni, WhatsApp si conferma leader nel settore. Continuando a offrire soluzioni avanzate e all’avanguardia per le esigenze sempre più sofisticate del pubblico.

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Kena Mobile: l’offerta dell’anno costa 6,99 euro al mese per sempre

Tecnoandroid - 6 hours 53 min ago

Quando si va alla ricerca di una nuova offerta sono diversi i canoni da tenere in considerazione. Innanzitutto non bisogna andare a perderci rispetto a quella precedente, inteso come contenuti e soprattutto prezzo mensile. Gli utenti che cercano dunque una soluzione che sia piena di minuti, messaggi e giga con un prezzo vantaggioso, non possono che ricadere su Kena Mobile.

Al momento la sua offerta che costa meno di 7 € al mese sta dominando senza problemi siccome offre davvero tutto e anche il costo di attivazione gratuito.

Kena Mobile: solo 6,99 € al mese per avere tutto, ecco la super promo da 230 giga

Direttamente sul sito ufficiale dell’azienda è presente una promozione mobile davvero straordinaria, la quale costa 6,99 € al mese per sempre. Questa garantisce al suo interno tutto quello che serve, partendo dai minuti fino a terminare con tantissimi giga. Più precisamente la proposta di Kena include al suo interno telefonate illimitate verso tutti, 200 messaggi verso tutti e addirittura 230 giga in 4G. Questi sono aumentati rispetto agli scorsi 130 giga messi a disposizione fino a qualche settimana fa.

L’estate di Kena Mobile parte proprio da questa offerta mobile, la quale permette di avere anche altre opportunità oltre a quelle illustrate. Tale soluzione infatti consente agli utenti che la scelgono di non dover pagare il costo di attivazione, siccome è praticamente gratuito. Allo stesso tempo bisogna ricordare che questa offerta non è per tutti, siccome il gestore virtuale vuole che a sottoscriverla siano solo alcuni. Kena la concede solo a coloro che provengono dai gestori virtuali presenti nel panorama telefonico italiano o da Iliad.

C’è qualcuno che potrebbe non essere soddisfatto dei 230 giga disponibili ed è per questo che subentra un’altra opportunità. Quest’ultima è legata al servizio di ricarica gratuita, il quale una volta attivato concede 100 giga gratis da poter aggiungere a quelli presenti nell’offerta a scelta.

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HoMobile: offerte roaming per l’Unione Europea

Tecnoandroid - 6 hours 57 min ago

HoMobile è uno degli operatori più popolari in Italia. Esso propone una serie di piani vantaggiosi per chi viaggia all’interno dell’Unione Europea. Le sue offerte includono il roaming internazionale gratuito, permettendo agli utenti di utilizzarlo come se fossero a casa. La quantità di dati disponibile dipenderà dal piano scelto. Per esempio, con l’abbonamento da 6,99€ al mese, si potrà usufruire di 7,4 lGB di traffico dati, oltre a minuti e SMS illimitati. Il piano da 8,99€ al mese offre 9,6GB. Mentre quello da 9,99€ prevede 10,6GB. La soluzione più completa, a 11,99€, consente invece di utilizzare fino a 12,7GB nei paesi dell’UE.

HoMobile: servizi extra UE e offerte speciali

Queste offerte sono particolarmente convenienti per chi viaggia spesso in Europa, garantendo continuità di servizio e costi contenuti. È importante sottolineare che, una volta superata la soglia di traffico dati verranno applicate le tariffe nazionali con un sovrapprezzo. Tale sistema è chiamato “Roaming Like at Home“. Quest’ ultimo è pensato per ridurre i costi del roaming e sarà ulteriormente migliorato nei prossimi anni. Al fine di abbassare progressivamente i prezzi all’ingrosso del traffico Internet fino al 2032. Per chi necessita di maggiore flessibilità, HoMobile, offre poi anche la possibilità di passare a un piano superiore per ottenere più gigabyte dati utilizzabile all’estero.

Per chi viaggia fuori dai confini dell’Unione Europea, l’ operatore ha sviluppato soluzioni specifiche. Ad esempio, abbiamo l’ opzione Ho. Giramondo. Pensata per chi si sposta spesso in paesi extra UE, permettendo di telefonare, inviare messaggi e navigare su internet con una tariffa giornaliera fissa. A seconda del paese di destinazione, il costo può variare tra 3 e 6€ al giorno, e il pacchetto si attiva automaticamente al primo utilizzo all’estero. In alternativa, vi è la promo CiaHo. Essa è disponibile a 8,99€ al mese. Includendo 100GB di trafficoi in 4G, minuti illimitati, SMS illimitati e 150 minuti verso 37 paesi esteri.

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Il reattore nucleare Natrium di TerraPower è in arrivo

Tecnoandroid - 7 hours 2 min ago

È stato annunciato l’inizio ufficiale dei lavori per la costruzione del reattore nucleare avanzato di TerraPower. Quest’ultimo è chiamato Natrium, è situato vicino Kemmerer, nel Wyoming, ed è da 345 MW. Si tratta di un traguardo importante per il settore dell’energia nucleare negli Stati Uniti.

A tal proposito Bill Gates ha rilasciato un’entusiasta dichiarazione sul suo blog GatesNotes. Un comunicato TerraPower ha invece rivelato i dettagli tecnici principali riguardo le procedure di lavoro.

In arrivo un nuovo reattore nucleare da TerraPower

È importante tenere conto che al momento la costruzione è solo alle prime fasi. Le attività iniziali si concentreranno sulle infrastrutture del sito che non riguardano prettamente il settore nucleare. L’azienda prevede di iniziare la costruzione dell’isola energetica il prossimo anno. Ciò include anche turbine a vapore ed altre attrezzature per la produzione di energia. Tali passaggi hanno lo scopo di arrivare all’inizio concreto dei lavori sull’isola contenenti reattori e sistemi correlati nel 2026.

La costruzione effettiva del reattore inizierà solo dopo l’approvazione della domanda di costruzione da parte della Nuclear Regulatory Commission (NRC). La richiesta è stata presentata da TerraPower lo scorso marzo. È previsto che la realizzazione completa del reattore nucleare arrivi all’incirca in 5 anni.

Tenendo conto di ciò è ipotizzabile che l’impianto potrebbe iniziare a fornire energia alla rete elettrica di PacifiCorp ed entrare in funzione entro il 2030. Il reattore nucleare Natrium è stato sviluppato da TerraPower in collaborazione con GE Hitachi. Si baserà su un sistema di accumulo di energia a base di sali fusi in grado di erogare fino a una potenza di 500 MW per oltre cinque ore e mezza.

Quello di TerraPower rappresenta un passaggio importante nel processo di sviluppo del reattore nucleare avanzato e dell’intera produzione energetica. Tale progetto, insieme ad altre iniziative attualmente in corso, potrebbe portare a validi passi avanti nell’intero settore.

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