Android World

Condividi su:


MANUALINUX


Subscribe to Android World feed
Tutte le news dal mondo Android in italiano, ogni giorno per te.
Updated: 4 hours 43 min ago

La vulnerabilità delle smart TV LG: gli hacker potevano diventare nuovi utenti

Thu, 04/11/2024 - 11:37

Il lavoro di Bitdefender si rivela molto importante perché permette di scovare vulnerabilità informatiche su popolari piattaforme software. E proprio in questo contesto vi parliamo dell'ultima vulnerabilità scovata sulle smart TV LG.

Quali rischi si corrono?

I ricercatori di Bitdefender hanno infatti rilevato una vulnerabilità in webOS, il sistema operativo che anima la maggior parte delle smart TV di LG, che è abbastanza diffusa. Tale vulnerabilità infatti era presente dalla versione 4 alle 7 di webOS, e quindi abbracciava il consistente numero di circa 90.000 smart TV.

Qui sotto trovate le versioni di webOS affette dalla vulnerabilità:

  • webOS 4.9.7 - 5.30.40 in esecuzione su LG43UM7000PLA
  • webOS 5.5.0 - 04.50.51 in esecuzione su OLED55CXPUA
  • webOS 6.3.3-442 (kisscurl-kinglake) - 03.36.50 in esecuzione su OLED48C1PUB
  • webOS 7.3.1-43 (mullet-mebin) - 03.33.85 in esecuzione su OLED55A23LA

Tale vulnerabilità avrebbe permetto a potenziali malintenzionati di aggirare la procedura di login nella smart TV, installare malware e monitorare il traffico e le attività svolte sul proprio account. I malware potenzialmente installabili avrebbero anche potuto compromettere la rete domestica all'interno della quale si trovava la smart TV attaccata.

La vulnerabilità avrebbe addirittura permesso a potenziali hacker di aggiungersi come nuovi utenti alla smart TV. E una volta aggiunto come nuovo utente, l'ipotetico hacker avrebbe potuto anche elevare il proprio ruolo per controllare il dispositivo in remoto.

Insomma, una vulnerabilità abbastanza rilevante soprattutto per la sua diffusione. Per fortuna il team di Bitdefender se ne è accorto e ha provveduto a informare LG, che ovviamente è corsa ai ripari.

Siete al sicuro?

Come abbiamo menzionato sopra, LG è corsa ai ripari risolvendo la vulnerabilità sul suo webOS e rilasciando un nuovo aggiornamento software. Pertanto, se non l'aveste già fatto, vi suggeriamo di controllare che tutti gli aggiornamenti software siano stati installati recentemente sulla vostra smart TV LG.

L'articolo La vulnerabilità delle smart TV LG: gli hacker potevano diventare nuovi utenti sembra essere il primo su Smartworld.

Sì, Sharp fa anche le friggitrici ad aria, ed ha appena presentato un modello doppio cestello piuttosto potente

Thu, 04/11/2024 - 11:19

Sapevate che il brand giapponese Sharp produce anche friggitrici ad aria? È sicuramente conosciuto per i televisori della linea Aquos, per i suoi smartphone Android e per altri dispositivi come condizionatori, purificatori d'aria e forni a microonde, ma a listino ha anche un paio di air fryer di stampo piuttosto classico. Anzi, 3, visto che proprio in queste ore ha annunciato anche per l'Italia la disponibilità di un nuovo modello piuttosto particolare.

Segui SmartWorld su News

Il modello Sharp AF-GD82AE-B  non ha un vero e proprio nome, visto che sulla scheda prodotto è riportata come "Cassetto doppio friggitrice ad aria con controllo digitale completo", ma poco importa. La friggitrice ad aria in questione offre due cestelli completi da 4 litri, per un totale di ben 8 litri. Il pannello superiore ospita i comandi a sfioramento: ci sono 12 programmi di cottura, ed è anche possibile sincronizzare la cottura dei due cestelli di modo che finiscano nello stesso momento. L'idea è quella ad esempio di cuocere un secondo e un contorno, uno per cestello, e di far sì che siano pronti entrambi contemporaneamente. Fra i programmi preimpostati ci sono quelli dedicati al pollo, al pesce, alle patatine e alla pizza.

La particolarità è che ognuno dei due cestelli è servito da un resistore da 1800W. Ciò significa che la potenza, con entrambi i cestelli a regime, può raggiungere 3600W, un bel po'. Non è certo la prima friggitrice ad aria con doppio cestello ad arrivare in commercio, ma solitamente la potenza di picco totale è di 1.800/2.000 watt complessivi. Entrambi i resistori sono serviti anche da una ventola dedicata ad alta velocità che raggiunge i 2.500 rpm. Di fatto è come se fossero due friggitrici ad aria indipendenti connesse insieme. Nulla vieta quindi di usare un solo cestello, nel caso si voglia cucinare quantità minori di cibo. Vediamo qualche altra specifica tecnica:

  • Dimensioni friggitrice ad aria: 395 x 305 x 362 mm
  • Peso friggitrice ad aria: 10 kg
  • Dimensioni singolo cestello: 227 x 127,6 x 154 mm
  • Temperature: 80-200°C
  • Potenza friggitrice ad aria: 1800W per cestello
  • Ventola: 2500 giri al minuto
  • Requisiti alimentazione elettrica: 220-240V 50Hz

Il prezzo di listino ammonta a 199€, un costo in linea con quello di altri prodotti dotati di caratteristiche simili. Su Amazon tramite venditori terzi si può acquistare a prezzi più vantaggiosi, ma appunto, si tratta di venditori terzi che spediscono senza appoggiarsi ad Amazon. Il sito ufficiale di Sharp rimanda comunque proprio a questo venditore.

L'articolo Sì, Sharp fa anche le friggitrici ad aria, ed ha appena presentato un modello doppio cestello piuttosto potente sembra essere il primo su Smartworld.

Cosa c'entra lo stato di WhatsApp con le storie di Instagram?

Thu, 04/11/2024 - 10:56

Avete mai desiderato poter condividere il proprio stato di WhatsApp su una storia di Instagram? A breve potrete farlo, perché la popolare app di messaggistica sta lavorando proprio a questa funzione (a proposito, ecco come funzionano le storie di Instagram).

A scoprirlo, i soliti ragazzi di WABetaInfo nell'ultima beta d iOS, versione 24.8.10.72. Come si può vedere nello screenshot condiviso dal sito, WhatsApp sta lavorando per migliorare la sua funzione di condivisione per includere la compatibilità con Instagram.

Una volta attiva, gli utenti potranno quindi pubblicare gli aggiornamenti di stato di WhatsApp direttamente sulle loro storie di Instagram.

Attenzione però. Poiché questa funzione di cross-posting è facoltativa, gli utenti dovranno abilitarla se desiderano condividere i loro aggiornamenti di stato su Instagram dopo averli pubblicati su WhatsApp.  È importante notare che gli utenti saranno in grado di disabilitarla in qualsiasi momento dopo l'attivazione manuale.

Inoltre possono gestire chi può vedere i contenuti che condividono su Instagram direttamente all'interno delle impostazioni relative al pubblico della storia di Instagram.

La novità è apparsa nell'ultima beta dell'app per iOS, ma non è ancora disponibile per gli utenti. Ne sapremo di più quando WhatsApp inizierà attivamente a testarla. 

La possibilità di condividere lo stato di WhatsApp su Instagram è già apparsa a dicembre 2023 su Android, nella beta numero 2.23.25.20. Anche in questo caso è ancora in una fase di sviluppo e non è ancora disponibile agli utenti.

L'articolo Cosa c'entra lo stato di WhatsApp con le storie di Instagram? sembra essere il primo su Smartworld.

La nuova app Fitbit vi farà dormire sonni tranquilli

Thu, 04/11/2024 - 10:09

Dopo l'importante aggiornamento della scorsa estate, non sono finiti i lavori per Fitbit, che proprio in queste ore si sta aggiornando per migliorare la visualizzazione delle metriche del sonno (a proposito, se siete alla ricerca di una smartband, date un'occhiata alla nostra selezione delle migliori). 

La novità, oggetto di alcuni leak il mese scorso, è stata annunciata direttamente dall'azienda di proprietà di Google: andiamo a vedere cosa è cambiato.

La nuova pagina Sonno è ora suddivisa in quattro schede in alto: Giorno, Settimana, Mese e Anno. Fitbit dice che "ha riprogettato l'esperienza Sonno per rendere facile vedere tutte le informazioni di cui si ha bisogno sul riposo della scorsa notte a colpo d'occhio".

Come si può vedere (immagine sotto a destra), vedrete subito la durata del sonno e il punteggio sotto forma di numero e di un'icona circolare, ed è molto più moderno della vecchia interfaccia (immagine sotto a sinistra), che proponeva una vista settimanale da cui scegliere un giorno.

Scorrendo verso il basso si accede al grafico che mostra la cronologia dell'ultimo sonno. Da qui potete sapere esattamente a che ora vi siete svegliati la scorsa notte o quanto è durato il sonno profondo. Basta premere e tenere premuto il grafico del sonno per scoprire tutti i dettagli. 

Più oltre c'è la sezione Più informazioni sul sonno, che offre una serie di dati come la variazione stimata dell'ossigeno, la frequenza cardiaca del sonno, il russamento e altro, così come l'eventuale irrequietezza e il vostro profilo mensile del sonno.

Tornando verso l'alto, selezionando le altre schede potrete vedere come varia il sonno nel tempo, ovvero durante la settimana, il mese o l'anno. 

La nuova app è in via di distribuzione su Android e iOS a partire da ieri e la sua implementazione dovrebbe completarsi nel giro di qualche giorno.

L'articolo La nuova app Fitbit vi farà dormire sonni tranquilli sembra essere il primo su Smartworld.

Quarto giorno di disservizi per Banca Sella e HYPE: app e servizi online down, difficoltà nei prelievi e non solo

Thu, 04/11/2024 - 09:40

La situazione sta diventando davvero insostenibile: siamo al quarto giorno di disservizi per HYPE e Banca Sella, le due banche italiane al centro dell'attenzione mediatica e della furia dei clienti da lunedì pomeriggio. Anzi, come dicevamo nell'articolo di aggiornamento di ieri, ci sono clienti Banca Sella che hanno segnalato i primi problemi già da domenica 7 aprile.

La situazione è più o meno la stessa di ieri. A partire da stanotte fino alle 7/8 di stamattina, alcuni clienti sono riusciti a usare l'applicazione e a compiere alcune operazioni di base. Successivamente, probabilmente per via del picco di accessi (ma non possiamo esserne certi), sono ricominciati gli stessi disservizi di sempre.

Alle 08:45 di stamattina HYPE ha confermato i disservizi. L'app, la versione Web e la versione Business Web non sono attivi. Su prelievi, pagamenti fisici e online e bonifici ordinari ci sono possibili rallentamenti. A dirla tutta su Facebook, sul solito post usato dai clienti in questi giorni per sfogare (giustamente) i loro malumori, c'è chi segnala la completa impossibilità di prelevare. Ci sono ovviamente anche tantissime conferme relative all'impossibilità di accedere all'app.

Per quanto riguarda Banca Sella, è stato pubblicato un post di aggiornamenti sul sito ufficiale che conferma i rallentamenti nei pagamenti con le carte di debito e prepagate e nell'accesso e nell'utilizzo dei servizi online, tra cui Internet Banking, Smart Business Sella e app. Come vi dicevamo ieri, il suggerimento è quello di recarsi nelle succursali della banca, cosa che i clienti HYPE sono purtroppo impossibilitati a fare.

Banca Sella, e di conseguenza HYPE, non ha ancora fornito una spiegazione sull'accaduto. Come accennavamo ieri però, quanto sta accadendo è causato da i servizi Fabrick. La società in questione appartiene al Gruppo Sella, ed è in sostanza un servizio che permette di integrare servizi bancari e di pagamento sul web tramite API. Ebbene, sia Banca Sella che HYPE si appoggiano a Fabrick, e sulla pagina status del servizio c'è un aggiornamento di ieri che conferma in pieno quanto sospettavamo:

Informiamo che l'evento è attualmente ancora in corso ed è attivo un presidio nel continuo e gli eventuali rallentamenti fanno capo solo ai servizi erogati congiuntamente al gruppo Sella.
Sono ancora in corso rallentamenti negli accrediti, nei pagamenti con le carte di debito e prepagate e nell'accesso e nell'utilizzo dei servizi online, tra cui Internet Banking, Smart Business Sella e app. La risoluzione dell'evento ha per tutti noi la massima priorità.

Team Fabrick

Nella giornata di oggi 11 aprile continueremo ad aggiornarvi sull'accaduto, nella speranza che tutto torni a funzionare quanto prima. La situazione è piuttosto grave, e i disservizi che stanno vivendo i clienti delle due banche potrebbero avere delle conseguenze.

L'articolo Quarto giorno di disservizi per Banca Sella e HYPE: app e servizi online down, difficoltà nei prelievi e non solo sembra essere il primo su Smartworld.

Gli utenti europei non usano molto TikTok. L'app ha una soluzione: pagarli

Thu, 04/11/2024 - 08:45

I dirigenti di Bytedance, il proprietario di TikTok, non sono contenti. Da "miracolo" in grado di frantumare ogni record sui social, tanto da essere copiata pesantemente da concorrenti come Instagram, l'app cinese si trova di fronte a un rallentamento della crescita in Europa e a un possibile ban negli Stati Uniti (sapete come disabilitare i Per te su TikTok?). 

Per tamponare i danni, almeno nel Vecchio Continente, l'azienda starebbe per lanciare una nuova app (il cui nome al momento è TikTok Lite ma dovrebbe cambiare) che sfrutterà lo stesso meccanismo che ha permesso ad app come Shein e Temu di spopolare: pagare gli utenti per usarla. Vediamo in come funziona. 

Stando a un rapporto di The information, la nuova app, che internamente è chiamata Coin App ma al momento è nominata TikTok Lite, consente di ricevere ricompense per guardare contenuti o invitare altri utenti a scaricarla. 

L'obiettivo di TikTok è attrarre altri utenti oltre alla Generazione Z, perché i dati di utilizzo dell'app per persone con più di 18 anni nel Vecchio Continente sono "stagnanti". 

TikTok ha oltre 1 miliardo di utenti attivi, ma come afferma il rapporto l'app è attualmente installata solo sul 13% dei dispositivi Android in Europa. In confronto, Instagram è sul 37% dei telefoni e Facebook vanta un ottimo 59%.

The Information dichiara che TikTok ha già lanciato la nuova app in Corea e Giappone nel 2023, e i dati iniziali sono confortanti. Secondo i dati, la nuova app di ricompense è risultata "efficace nello stimolare la crescita", tanto che il numero di utenti del Giappone è aumentato di oltre 2,5 milioni dal rilascio iniziale.

Sembra che la nuova app funzioni in modo abbastanza simile a TikTok, con un feed e la possibilità di vedere i video, oltre a condividerli, commentarli o caricarne di nuovi. Le ricompense sono sotto forma di carte regalo o mance digitali, che possono usare per accedere ai contenuti a pagamento dei loro creatori preferiti.

The Information rivela che la nuova app dovrebbe arrivare in Francia, Spagna, Germania e altri Paesi entro il secondo trimestre del 2024, mentre il nome non è ancora stato definito e probabilmente sarà diverso da TikTok Lite (che c'è già).

L'articolo Gli utenti europei non usano molto TikTok. L'app ha una soluzione: pagarli sembra essere il primo su Smartworld.

Ufficiale Redmi Pad Pro, anche l'edizione limitata ispirata ad Harry Potter

Thu, 04/11/2024 - 08:29

Xiaomi ha tolto i veli all'ultimo tablet della serie Redmi: si tratta di Redmi Pad Pro. Rispetto a Redmi Pad e Redmi Pad SE, il dispositivo presenterà un display più ampio, con una diagonale da 12" e risoluzione 2.5K. Il pannello LCD, tra l'altro, supporterà il refresh rate a 120 Hz. Sul retro due moduli circolari che contengono fotocamera e flash LED. Interessante, poi, il supporto a stilo e tastiera (non manca l'aggancio magnetico per la penna lungo il lato).

La batteria avrà una capacità da 10.000 mAh con supporto alla ricarica rapida da 33 W. Il processore, invece, sarà uno Snapdragon 7s Gen 2 di Qualcomm a 4 nm, affiancato da 6/8 GB di RAM e 128/256 GB di memoria interna. Il software è caratterizzato dalla presenza di HyperOS, la nuova interfaccia utente di Xiaomi. 

Inoltre, questo Redmi Pad Pro sarà disponibile anche in un'edizione speciale limitata ispirata ad Harry Potter, con un design ed una confezione di vendita caratterizzata dalla presenza di elementi che richiamano il famoso mago. In particolare, questa versione presenta una scocca in metallo personalizzata con il simbolo della celebre scuola, una confezione sempre con lo stemma della scuola, la custodia a forma di busta di lettera di ammissione e stilo personalizzata. 

Redmi Pad Pro sarà disponibile nei colori blu bay chiaro, verde fumo e grigio scuro e verrà lanciato ad un prezzo di ha un prezzo di 1.499 yuan per il modello da 6GB/128GB (circa 200€), mentre i modelli da 8GB/128GB e 8Gb/256GB costeranno rispettivamente 1.699 yuan (circa 220€) e 1.899 yuan (circa 245€). Passando agli accessori, la penna e la tastiera con custodia costeranno 299 yuan ciascuno (circa 40 euro).

L'articolo Ufficiale Redmi Pad Pro, anche l'edizione limitata ispirata ad Harry Potter sembra essere il primo su Smartworld.

La nuova app di Sonos punta tutto sulla personalizzazione (e non sulla barra inferiore)

Thu, 04/11/2024 - 08:10

Dopo nuovi, entusiasmanti prodotti lanciati nella seconda metà del 2023 come Era 100, Era 300 e Move 2, sono stati mesi piuttosto tranquilli per Sonos, che ha iniziato il 2024 viaggiando sotto i radar dei siti d'informazione.

Ma l'azienda americana è in procinto di presentare le sue prime cuffie, e per l'occasione sta per rilasciare un importante aggiornamento alla sua app: scopriamo tutti i dettagli.

La novità più evidente della nuova app Sonos, in arrivo il 7 maggio su Android e iOS, è la mancanza della barra inferiore. Stando ai primi screenshot, condivisi da The Verge e ottenuti da fonti interne all'azienda, ora tutto passa dalla schermata iniziale. 

Questa è organizzata a schede personalizzabili a scorrimento, come Riprodotti di recente, I tuoi servizi, Preferiti e altro, che si possono ordinare o impostare a piacere tramite una comoda sezione

Da qui potrete mettere in evidenza le vostre playlist preferite e altro. 

La barra di ricerca è ora persistente e posizionata nella parte inferiore dell'app, per trovare velocemente la propria musica. In basso nell'app è invece presente un nuovo player in miniatura che consente di regolare il volume da qualunque schermata dell'app. Per quanto riguarda invece la schermata di riproduzione, troverete nuovi pulsanti Shuffle e ripeti.

Le impostazioni di speaker e soundbar saranno accessibili attraverso una sezione chiamata "Il tuo sistema", e stando a quanto riportato Sonos ha lavorato anche per semplificare la configurazione dei prodotti e rafforzare la connettività tra gli altoparlanti (qualcosa che su Reddit è oggetto di critiche).

Infine, anche l'icona dell'app cambierà: da uno sfondo color bronzo diventerà nera con il logo dell'azienda in testo bianco.

Come anticipato, la nuova app verrà rilasciata per Android e iOS, salvo cambiamenti, il 7 maggio.

Stando a quanto riportato, la nuova app sarà solo il preludio alle novità dell'azienda, su tutte le nuove cuffie wireless. Rumor dei mesi scorsi lasciano presagire che il loro punto di forza sarà l'integrazione con l'ecosistema Sonos, come le soundbar, consentendo quindi di ascoltare l'audio della TV in modalità wireless. 

Le cuffie dovrebbero essere lanciate, negli Stati Uniti, a un prezzo di 449 dollari, e dovrebbero quindi competere con i migliori prodotti di Sony, Sennheiser e Apple. Sonos crede particolarmente in queste cuffie, tanto che il capo dell'azienda, Patrick Spence, ha dichiarato che saranno "il prossimo grande successo di Sonos".

L'articolo La nuova app di Sonos punta tutto sulla personalizzazione (e non sulla barra inferiore) sembra essere il primo su Smartworld.

Migliori berline medie 2024: le top 10

Thu, 04/11/2024 - 07:42

Le berline medie non piacciono più come un tempo ma restano molto apprezzate da chi percorre molti chilometri e non ha grosse esigenze di carico.

Le vetture del "segmento D" - a quattro o cinque porte - presentano molti punti di forza da non sottovalutare: una posizione di seduta bassa che contribuisce ad aumentare il piacere di guida e forme aerodinamiche che permettono di ottenere consumi più contenuti rispetto alle SUV.

Di seguito troverete la nostra top 10 delle migliori berline medie in commercio: dieci proposte interessanti rivolte a chi fa molta strada per lavoro o per piacere.

La settima generazione della BMW serie 3 è, a nostro avviso, la migliore berlina attualmente in commercio.

Disponibile a trazione posteriore o integrale e in vendita a prezzi che partono da 46.900 euro, ha una gamma motori composta da tredici unità turbo: quattro mild hybrid diesel (due 2.0 da 150 e 190 CV e due 3.0 a sei cilindri in linea da 286 e 340 CV), un 3.0 mild hybrid benzina da 374 CV, sei unità a benzina (tre 2.0 da 156, 184 e 245 CV e tre 3.0 a sei cilindri in linea da 480, 510 e 551 CV) e due 2.0 ibridi plug-in benzina da 204 e 292 CV.

PREGI

  • Divano posteriore largo
  • Comfort
  • Infotainment valido

DIFETTI

  • Comportamento stradale al limite
  • Bagagliaio piccolo
  • Visibilità migliorabile

La Tesla Model 3 è una berlina elettrica statunitense disponibile a trazione posteriore (un motore, montato dietro, da 283 CV) o integrale (due motori per una potenza complessiva di 498 CV).

I prezzi? Da 43.470 euro.

PREGI

  • Bagagliaio ampio
  • Prestazioni
  • Efficienza

DIFETTI

  • Comfort
  • Freni non eccezionali
  • Comportamento stradale al limite

La seconda generazione della Peugeot 508 è una berlina francese a cinque porte disponibile a trazione anteriore o integrale.

In vendita a prezzi che partono da 42.170 euro, ha una gamma motori composta da cinque unità turbo: un 1.2 tre cilindri benzina da 131 CV, tre 1.6 ibridi plug-in benzina da 179, 224 e 360 CV e un 1.5 diesel da 131 CV.

PREGI

  • Finiture
  • Dotazione di serie
  • Posto guida

DIFETTI

  • Poco spazio per la testa dei passeggeri posteriori
  • Visibilità
  • Consumi dei motori ibridi plug-in a batteria scarica

La quinta generazione della Mercedes classe C è una berlina tedesca disponibile a trazione posteriore o integrale in vendita a prezzi che partono da 54.850 euro.

La gamma motori è composta da dieci unità turbo: due mild hybrid benzina (1.5 da 204 CV e 2.0 da 408 CV), quattro 2.0 mild hybrid diesel da 163, 197, 200 e 265 CV, tre 2.0 ibridi plug-in benzina da 313, 381 e 680 CV e un 2.0 ibrido plug-in diesel da 187 CV.

PREGI

  • Ricca gamma motori
  • Prestazioni
  • Infotainment valido

DIFETTI

  • Visibilità
  • Abitabilità
  • Impianto frenante poco potente

La Peugeot 408 è una berlina francese a cinque porte sviluppata sullo stesso pianale della Citroën C5 X.

In vendita a prezzi che partono da 35.250 euro, ha una gamma motori composta da quattro unità turbo: un 1.2 tre cilindri mild hybrid benzina da 136 CV, un 1.2 tre cilindri benzina da 131 CV e due 1.6 ibridi plug-in benzina da 181 e 225 CV.

PREGI

  • Prezzi interessanti
  • Comportamento stradale
  • Dotazione di ADAS

DIFETTI

  • Mancano versioni sportive
  • Mancano versioni a trazione integrale
  • Prestazioni

La Polestar 2 è una berlina elettrica svedese a cinque porte disponibile a trazione posteriore (un motore, montato dietro, da 272 o 299 CV) o integrale (due motori da 421 o 476 CV di potenza totale).

I prezzi partono da 55.800 euro.

PREGI

  • Dimensioni esterne non esagerate (4,61 metri di lunghezza)
  • Climatizzatore potente ed efficace
  • Prestazioni

DIFETTI

  • Prezzi alti
  • Visibilità
  • Abitabilità

La seconda generazione della Mercedes CLA è una berlina tedesca disponibile a trazione anteriore o integrale.

In vendita a prezzi che partono da 43.371 euro, ha una gamma motori composta da nove unità turbo: quattro mild hybrid benzina (due 1.3 da 136 e 163 CV e due 2.0 da 224 e 306 CV), un 2.0 a benzina da 421 CV, un 1.3 ibrido plug-in benzina da 218 CV e tre 2.0 diesel da 116, 150 e 190 CV.

PREGI

  • Infotainment valido
  • Climatizzatore potente ed efficace
  • Finiture

DIFETTI

  • Divano posteriore stretto
  • Poco spazio per le gambe di chi si accomoda dietro
  • Freni non eccezionali

La quinta generazione dell'Audi A4 è una berlina tedesca ibrida disponibile a trazione anteriore o integrale.

In vendita a prezzi che partono da 45.600 euro, ha una gamma motori formata da otto unità turbo mild hybrid: cinque diesel (tre 2.0 da 136, 163 e 204 CV e due 3.0 V6 da 286 e 341 CV) e tre 2.0 a benzina da 150, 204 e 265 CV.

PREGI

  • Posto guida
  • Comandi ergonomici
  • Infotainment valido

DIFETTI

  • Bagagliaio
  • Prezzi alti
  • Abitabilità

La terza generazione della Volvo S60 è una berlina ibrida svedese disponibile a trazione anteriore o integrale.

In vendita a prezzi che partono da 48.500 euro, ha una gamma motori composta da tre 2.0 ibridi benzina: due turbo mild hybrid da 197 e 250 CV e un turbo + compressore volumetrico ibrido plug-in benzina da 455 CV.

PREGI

  • Dotazione di serie
  • Posto guida
  • Climatizzatore potente ed efficace

DIFETTI

  • Visibilità
  • Cambio poco reattivo
  • Bagagliaio

La BYD Seal è una berlina elettrica cinese disponibile a trazione posteriore (un motore, montato dietro, da 313 CV) o integrale (530 CV).

I prezzi partono da 43.600 euro.

PREGI

  • Abitabilità
  • Prestazioni
  • Climatizzatore potente ed efficace

DIFETTI

  • Dimensioni esterne ingombranti (4,80 metri)
  • Bagagliaio
  • Poco agile nelle curve

L'articolo Migliori berline medie 2024: le top 10 sembra essere il primo su Smartworld.

Uno smartwatch gaming è una buona idea? Qualcuno l'ha realizzato

Thu, 04/11/2024 - 07:09

Gli smartwatch sono dispositivi che ormai sono diventati centrali nella nostra quotidianità, e il loro utilizzo ricopre soprattutto il ruolo di monitoraggio delle attività sportive e dei parametri di salute basilari.

Ma gli smartwatch possono fare anche altro. Oltre alla possibilità di gestire rapidamente notifiche e domotica in casa, gli smartwatch possono anche farci giocare. Sì, avete capito bene. Qualcuno ha trasformato il proprio indossabile in uno smartwatch da gaming.

Un utente su Reddit ha pubblicato come è riuscito a trasformare il suo smartwatch in un dispositivo da gaming in grado di essere accoppiato a un controller di gioco.

Per riuscirci è stata fatta una vera e propria operazione manuale sull'orologio, con l'utente che ha sostituito alcuni componenti hardware dello smartwatch originario con componenti provenienti da smartphone. L'utente ha anche svolto un lavoro sul software del dispositivo, per renderlo compatibile al controllo tramite controller. Il sistema operativo risultante dovrebbe essere una versione personalizzata di Android con elementi di Wear OS.

Quest'ultimo è stato connesso allo smartwatch tramite Bluetooth, e presenta un alloggiamento per ospitarlo al centro, proprio come se fosse una console portatile. Dal design dello smartwatch intuiamo che la scocca possa derivare da un Apple Watch Ultra, o da qualcosa che gli somigliava.

Tutto questo ha un senso? Chiaramente vediamo difficile un successo sul mercato di un dispositivo del genere. Però la realizzazione di un progetto del genere conferma ancora una volta quanto sia personalizzabile il software, soprattutto quando parliamo del robottino verde. E poi, lo schermo di questo smartwatch gaming ammonterà a circa 1,9", quando giocavamo sul Game Boy con una diagonale di 2,6".

L'articolo Uno smartwatch gaming è una buona idea? Qualcuno l'ha realizzato sembra essere il primo su Smartworld.

Grandi notizie da Google: Magic Editor arriva gratis proprio per tutti, anche su iPhone

Thu, 04/11/2024 - 00:54

Google ha appena annunciato ufficialmente delle consistenti novità per tutti gli appassionati di fotografia e che sono utenti di Google Foto. Il suo Magic Editor arriva gratuitamente per tutti.

La notizia appena arrivata era nell'aria, visto che ne abbiamo parlato pochi giorni fa. Ora è ufficiale: Google decide di estendere le sue potenzialità di editing fotografico con l'intelligenza artificiale a tutti gli utenti di Foto, iPhone compresi.

Cosa può fare Magic Editor

Conosciamo Magic Editor sin dal lancio della serie Pixel 6 avvenuto più di due anni fa. Nel corso del tempo l'editor fotografico di Google Foto è cresciuto in termini di funzionalità.

La novità delle ultime ore prevede che tutti gli utenti di Foto, ovvero tutti coloro che usano l'app Google Foto su Android e iOS, potranno accedere alle funzionalità di Magic Editor. Questo sarà gratuito per tutti, anche per coloro che non sono abbonati a Google One. Questa è un'altra consistente novità, oltre alla disponibilità sui dispositivi non Pixel, visto che finora le funzionalità di Magic Editor erano a disposizione degli abbonati a Google One.

Coloro che non sono abbonati a Google One avranno la limitazione di 10 salvataggi al mese di foto elaborate con Magic Editor. Chi è abbonato invece avrà illimitate possibilità di personalizzazione con Magic Editor. Andiamo quindi a vedere quali saranno le funzionalità a disposizione proprio di tutti, iPhone compresi:

  • Gomma magica, la popolare funzionalità che permette di eliminare magicamente soggetti od oggetti indesiderati dalle foto. Ultimamente la funzionalità si è arricchita anche della possibilità di rendere mimetici gli oggetti o soggetti indesiderati.
  • Riduzione della sfocatura, una funzionalità arrivata con la serie Pixel 7 e che permette di ridurre in maniera consistente la sfocatura da foto scattate non perfettamente a fuoco. La funzionalità è potente al punto che è efficace anche su foto vecchie scansionate con il telefono.
  • Luce ritratto, ovvero la funzionalità che permette di personalizzare la luce sul soggetto in foto scattata in modalità Ritratto.

Per Pixel 8 e Pixel 8 Pro ci saranno anche le funzionalità esclusive che permettono di rimuovere specifiche componenti audio dai video e Bast take.

Chi riceverà Magic Editor e quando

Facciamo quindi un riepilogo di quali dispositivi riceveranno Magic Editor in base all'annuncio di Google, con le rispettive limitazioni nell'utilizzo:

  • Tutti gli smartphone Android aggiornati almeno ad Android 8 e con almeno 3 GB di RAM potranno usare Magic Editor con 10 salvataggi al mese, se gli utenti non sono abbonati a Google One. Ci saranno salvataggi illimitati per coloro che si abbonano a Google One.
  • Tutti gli iPhone aggiornati almeno a iOS 15 e con almeno 3 GB di RAM potranno usare Magic Editor con 10 salvataggi al mese, se gli utenti non sono abbonati a Google One. Ci saranno salvataggi illimitati per coloro che si abbonano a Google One.
  • Tutti i Pixel aggiornati almeno ad Android 8 potranno usare Magic Editor senza limiti, anche se non abbonati a Google One.

Chiudiamo con l'indicazione sulle tempistiche: Google ha riferito che Magic Editor arriverà per tutti gli utenti con dispositivi idonei a partire dal prossimo 15 maggio, tramite l'app Google Foto ovviamente. Qui sotto trovate il pulsante per scaricarla.

Scarica da Play Store

L'articolo Grandi notizie da Google: Magic Editor arriva gratis proprio per tutti, anche su iPhone sembra essere il primo su Smartworld.

Alfa Romeo Milano è uffciale: dettagli e prezzi del nuovo SUV da 240 CV

Thu, 04/11/2024 - 00:27

Alfa Romeo ha finalmente svelato la sua nuova e attesa vettura. Parliamo di Alfa Romeo Milano, il primo SUV crossover della casa che arriva sul mercato con un animo più che sportivo.

La nuova Alfa Romeo Milano arriva in differenti versioni: completamente elettrica, ibrida o integrale. In ogni caso, si tratta di un SUV sportivo, carattere che si nota sia dal design che dal motore. Andiamo a vedere tutti i dettagli.

La nuova Alfa Romeo Milano è la prima auto completamente elettrica di Alfa Romeo, nonché la più piccola. Le dimensioni corrispondono a 4,17 metri di lunghezza, 1,78 metri di larghezza e alta 1,50 metri di altezza.

Dalle immagini che trovate in basso vediamo come alcuni elementi del suo design sono stati rivisti rispetto al classico design Alfa Romeo. Il trilobo frontale, caratteristica che per decenni ha accompagnato tutte le Alfa Romeo che abbiamo conosciuto, è stato aggiornato con un elemento sicuramente più moderno.

Le fiancate sono pulite, con la linea dei vetri che sale verso l'alto all'altezza di metà porta posteriore. Posteriormente vediamo la striscia orizzontale LED per le luci posteriori, ormai un elemento caratteristico delle nuove Alfa Romeo.

All'interno troviamo un design all'altezza del suo calibro. Troviamo due monitor da 10,25", il primo dedicato al conducente e il secondo, posto centralmente, dedicato all'infotainment. A livello software troviamo il supporto di un assistente vocale della casa, rispondente al comando Hey Alfa, e il supporto di ChatGPT. Troviamo anche il supporto ad Android Auto e CarPlay, entrambi anche in modalità wireless.

I sedili hanno un design sportivo, realizzati da Sabelt, mentre troviamo diversi rivestimenti in Alcantara. Il bagagliaio offre una capacità complessiva di 400 litri, e in termini di spazio l'auto dovrebbe ospitare con comodità 5 persone.

Veniamo al cuore che anima la nuova Alfa Romeo Milano: la variante elettrica presenta un pacco batterie da 54 kWh, e un motore sincrono per la versione Veloce, quella più potente della serie. Questa versione sfoggia una potenza di ben 240 CV, con barre antirollio anteriore e posteriore specifiche, sospensioni sportive, impianto frenante potenziato e cerchi in lega da 20".

Sempre per quanto riguarda la variante elettrica, troviamo la versione meno potente che può contare su una potenza di 156 CV, e promette fino a 410 km di autonomia. La ricarica rapida dovrebbe permettere di raggiungere l'80% dal 10% in meno di 30 minuti.

La versione ibrida presenta un motore 1.2 mild hybrid con potenza da 136 CV. Il pacco batterie da 900 Wh lordi permetterebbe anche di guidare in modalità completamente elettrica per qualche km.

A livello di optional e sistemi di assistenza in base all'allestimento scelto, la nuova Alfa Romeo Milano può integrare sistemi di assistenza alla guida di livello 2, proiettori a matrice di LED, sistema keyless.

La nuova Alfa Romeo Milano è già disponibile al preordine per il mercato italiano. La variante ibrida parte da un prezzo di 29.900 euro, mentre quella elettrica parte da 39.900 euro.

L'articolo Alfa Romeo Milano è uffciale: dettagli e prezzi del nuovo SUV da 240 CV sembra essere il primo su Smartworld.

Fastweb ed EOLO insieme per la rete FWA a 1 Giga

Thu, 04/11/2024 - 00:19

Fastweb ed EOLO hanno stretto una partnership - subordinata all'approvazione delle Autorità competenti - che si pone l'obiettivo di fornire l'Italia di un servizio ottimale laddove non sono disponibili servizi di connettività fissa performanti. In particolare, l'utilizzo combinato delle frequenze ad onde millimetriche in banda 26 GHz di Fastweb e dell'infrastruttura di accesso FWA di EOLO consentirà di realizzare nelle aree oggetto della copertura di EOLO la rete FWA con velocità in download fino ad 1 Giga più estesa del Paese. Contestualmente, EOLO otterrà l'accesso all'infrastruttura di rete basata su fibra di Fastweb.

Questo accordo è importante per entrambe le società. Difatti, Fastweb si assicura l'accesso ad una infrastruttura di rete FWA strategica, concentrata nelle aree in cui non sono disponibili reti FTTH. L'utilizzo di questa infrastruttura consentirà all'operatore di accelerare la disponibilità di servizi di accesso FWA 5G con velocità di download fino a 1Gb/s nelle aree in digital divide. EOLO, invece, rafforzerà la sua capacità di fornire servizi FWA. Inoltre, l'accesso all'infrastruttura in fibra FTTH di Fastweb gli consentirà di estendere la copertura della propria offerta di rete ultra-broadband.

Walter Renna, AD Fastweb, ha dichiarato: "La partnership con EOLO ci consente di utilizzare in modo ancora più efficiente lo spettro per ampliare velocemente la copertura della rete ultra broadband a nostra disposizione. Una rete che metteremo poi a disposizione di operatori terzi". 

Guido Garrone, AD EOLO, invece, ha affermato: "Grazie alle frequenze 26 GHz, all'infrastruttura di rete e all'esperienza maturata in oltre 15 anni in tutta la filiera produttiva dell'FWA, possiamo dare seguito alla nostra roadmap evolutiva basata su tecnologia 5G ad onde millimetriche per l'offerta di servizi a 1 Giga, rafforzando ulteriormente la nostra leadership nel mercato FWA".

L'articolo Fastweb ed EOLO insieme per la rete FWA a 1 Giga sembra essere il primo su Smartworld.

Dyson pensa alle ''pulizie interattive'' tramite realtà aumentata: come funziona CleanTrace

Thu, 04/11/2024 - 00:12

Dopo la presentazione del Dyson 360 Vis Nav, l'ultimo robot aspirapolvere top di gamma dell'azienda inglese, torniamo a parlare di una novità legata alle scope elettriche. Si tratta di Dyson CleanTrace: uno strumento di realtà aumentata creato per rendere più veloce e preciso il lavoro di pulizia.

Grazie a CleanTrace, gli utenti potranno vedere in tempo reale quali punti sono stati già puliti e quali invece sono stati trascurati, eliminando così la classica incertezza di quando si pulisce distrattamente. Secondo uno studio condotto da Dyson, infatti, gli utenti tendono a sovrastimare il tempo da dedicare alle pulizie di casa, senza però dare la giusta rilevanza all'accuratezza.

 

Il funzionamento di Dyson CleanTrace è possibile grazie all'unione di due tecnologie: la tecnologia LiDAR (presente su iPhone da qualche anno) per avere la mappatura della stanza direttamente sullo smartphone e la realtà aumentata per sovrapporre i percorsi di pulizia. Alla fine, è possibile scansionare la stanza con il telefono per identificare eventuali spazi mancanti e non trascurare mai nessun punto. Questa soluzione è disponibile sul Dyson Gen5detect, che rileva e conta acusticamente le particelle di polvere, fornendo la prova di una pulizia profonda.

Charlie Park - VP of Engineering, Dyson Home dice:

"Ci siamo resi conto che tutti noi potremmo imparare qualcosa dall'approccio metodico alla pulizia dei nostri aspirapolvere robot. A differenza della maggior parte degli esseri umani che si occupano delle pulizie, i robot Dyson sanno dove si trovano nella stanza, dove sono stati e dove devono ancora andare. Con Dyson CleanTrace, aggiungiamo questo ulteriore livello di intelligenza di pulizia all'aspirapolvere Gen5detect. Questa tecnologia permette di vedere dove si è pulito e dove non si è pulito e, in combinazione con la nostra tecnologia di rilevamento delle particelle a bordo, dimostra se il pavimento è realmente pulito".

Dyson CleanTrace sarà disponibile a partire da giugno 2024 al costo di 19 euro (su Dyson.it, nei Dyson Demo Store, MDZ e Concession). Il software è accessibile tramite l'app MyDyson (È necessario registrare un'aspirapolvere Dyson Gen5detect affinché il modulo sia visibile nella schermata iniziale dell'app).

L'articolo Dyson pensa alle ''pulizie interattive'' tramite realtà aumentata: come funziona CleanTrace sembra essere il primo su Smartworld.

Windows 11 riceverà una novità sulla pubblicità che non vi piacerà!

Wed, 04/10/2024 - 23:16

Potrebbero esserci novità non proprio positive per gli utenti Windows. Microsoft, infatti, sembrerebbe pronta ad implementare un nuovo metodo per promuovere le app nella sezione Consigliati del menu Start di Windows 11. Scendendo nei particolari, la funzionalità è stata scovata in fase di test dall'utente PhantomOcean3, che ha notato una lieve modifica nella descrizione di un'impostazione di Windows 11. 

L'utente ha diffuso anche degli screenshot che provano la presenza della novità. Fortunatamente, sembrerebbe che gli annunci potranno essere disattivati. "Sembra che la sezione Consigliati del menu Start stia per ricevere promozioni di app, un qualcosa di simile alle app suggerite in Windows 10. Questa opzione può essere disattivata dalle Impostazioni (Mostra raccomandazioni per consigli/promozioni di app(altro)" si può leggere nel post diffuso su X. 

La presenza di questi annunci nel menu Start sicuramente non farà contenti tutti gli utenti. Tuttavia, la possibilità di rimuoverli rappresenta sicuramente un passo nella giusta direzione da parte di Microsoft, visto che consentirà agli utenti di scegliere magari di avere un'esperienza priva di promozioni e pubblicità. 

Insomma, Microsoft ci riprova dopo che con Windows 10 le cose non andarono proprio benissimo. Nella precedente versione del sistema operativo, l'azienda inserì le app promozionali che causarono non poche polemiche. In tal senso, era sì possibile disinstallare le app promozionali e disabilitare i suggerimenti delle app nel menu Start, tuttavia questo non riuscì a far placare diverse polemiche.

L'articolo Windows 11 riceverà una novità sulla pubblicità che non vi piacerà! sembra essere il primo su Smartworld.

Ecco quando iliad rilascerà il VoLTE per tutti gli utenti

Wed, 04/10/2024 - 22:46

Gli utenti Iliad da tempo continuano a chiedere quando verrà attivato su tutti gli smartphone compatibili il servizio VoLTE. Procedendo con ordine, l'operatore dallo scorso 11 marzo ha iniziato a diffondere il servizio su alcuni dispositivi e questa operazione richiederà del tempo. Questa fase di sperimentazione dovrebbe concludersi entro l'estate, quando tutti gli utenti dovrebbero essere in grado di utilizzare il voLTE.

Tuttavia, per completare la diffusione della tecnologia servirà anche che l'operatore dialoghi con i vari produttori. Difatti, oltre a possedere uno smartphone compatibile con il VoLTE, Iliad alle varie società dovrà comunicare i propri parametri di rete. Questi, successivamente, dovranno configurare il client VoLTE su tutti i modelli diffusi in Italia. Ovviamente anche queste operazioni richiedono un pò di tempo. 

L'ultimo passaggio consiste in alcuni test specifici. Se anche questa operazione restituirà esito positivo, il produttore procederà con il rilascio dell'update di tutti i modelli di smartphone testati. Insomma, non si tratta di un iter semplice né immediato, tuttavia sembrerebbe che entro l'estate dovrebbero aumentare in maniera importante gli utenti che disporranno di questa tecnologia.

Infine, Iliad sul suo sito ufficiale ha già pubblicato la lista dei dispositivi compatibili. I modelli sono tanti, tra cui gli iPhone di Apple, fino ai vari Samsung e Google Pixel. Tra l'altro, come è già noto, per il servizio VoLTE non sono previsti costi aggiuntivi. Dunque, gli utenti, mentre sono impegnati in una conversazione telefonica, potranno continuare a navigare senza alcun problema e soprattutto senza pagare un costo ulteriore.

L'articolo Ecco quando iliad rilascerà il VoLTE per tutti gli utenti sembra essere il primo su Smartworld.

Perfino navigare su internet sarà più semplice con iOS 18

Wed, 04/10/2024 - 18:40

Uno dei punti forti di iOS 18 saranno le funzioni basate su intelligenza artificiale: è una notizia su cui tutte le principali fonti concordano, ed è anche probabile che Apple si rivolgerà a terzi (forse perfino a Google) per alcune funzionalità basate su IA.

Tra le varie novità, sembra potrebbero esserci nuove funzioni anche su Safari: in particolare, lo sviluppatore Nicolás Álvarez ha condiviso su X di aver trovato traccia nel codice di un "Safari browsing assistant" e di "Encrypted visual search". Entrambe sarebbero basate sull'uso di iCloud Private Relay, che permetterebbe di preservare la privacy degli utenti.

Se per quel che riguarda la ricerca visuale possiamo aspettarci un qualche tipo di miglioramento in termini di criptazione, la novità più interessante tra le due è sicuramente il possibile assistente di navigazione su Safari.

Non sappiamo bene cosa aspettarci, ma è possibile che Apple integrerà qualche funzione basata su IA simile a come abbiamo già visto su altri browser (come ad esempio Microsoft Edge o Arc).

Possiamo quindi aspettarci una IA che riassuma pagine web per noi, che risponda alle nostre domande basandosi sui contenuti di una pagina e qualsiasi altro tipo di elaborazione del testo di cui ormai sappiamo che l'intelligenza artificiale generativa è capace.

L'articolo Perfino navigare su internet sarà più semplice con iOS 18 sembra essere il primo su Smartworld.

Dacia lancia Sandero e Jogger Model Year 2024: prezzi bassi, ma più sicurezza e comfort

Wed, 04/10/2024 - 18:08

Anche se proiettata al futuro con la nuova Spring, Dacia bada al sodo e aggiorna i suoi modelli con motore a combustione Sandero Streetway, Sandero Stepway e Jogger al 2024 con diverse novità (sapete come scegliere e gonfiare le gomme dell'auto?).

Andiamo a scoprire i dettagli di questo aggiornamento, con prezzi di listino che partono da 13.250 euro

Iniziamo dalle caratteristiche che accomunano i nuovi modelli.  

Sul fronte della sicurezza, tutte e tre le Dacia Model Year 2024 sono dotate di requisiti in linea con il regolamento europeo. Ecco la dotazione:

  • Event Data Recorder (EDR - in caso di incidente)
  • Riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di superamento del limite di velocità​
  • Lane Departure Warning
  • Assistente mantenimento corsia
  • Sistema di monitoraggio dell'attenzione del conducente
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Sensori di luminosità e di pioggia
  • Frenata automatica di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti
  • Segnale stop di emergenza
  • Rescue Code, un codice QR sul parabrezza e sul lunotto posteriore che consente di consultare la scheda di soccorso prodotta da DACIA utilizzando un'apposita App gratuita
  • Pulsante My Safety posizionato sul cruscotto, per richiamare le preferenze degli ADAS all'avvio dell'auto con una semplice pressione

Per quanto riguarda il comfort, tutte le vetture sono dotate di presa USB-C nella parte anteriore dell'abitacolo e presa USB-C nella zona posteriore, in presenza dell'opzione Pack Confort.

Inoltre le auto presentano il sistema di fissaggio YouClip, che consente di fissare in modo pratico e sicuro lo smartphone, il tablet e altri accessori.

L'auto più economica in vendita in Italia, oltre agli allestimenti Essential e Expression si arricchisce dell'allestimento Journey. Questo offre di serie antenna shark, cerchi in lega diamantati Randia, soglie battitacco, tappetini e tanti equipaggiamenti: chiave Keyless Entry, climatizzatore automatico, retrocamera di parcheggio, divisori vano bagagli e supporto per smartphone rimovibile.

La vettura riceve poi i nuovi cerchi Flexwheel bitono e nuovi colori, tra cui i due colori Grigio Scisto, finora riservati a Jogger, e Verde Oxide, emblematico della versione Extreme, disponibili su tutte le versioni.

Andiamo a vedere allestimenti e prezzi.

Allestimenti

Dacia Sandero Streetway Essential

Dacia Sandero Streetway Expression

 

Dacia Sandero Streetway Journey

  Prezzi

Dacia Sandero Streetway parte da 13.250 euro per la versione Essential con motore da 65 CV, per arrivare ai 17.550 euro della versione Journey con motore da 90 CV. 

Dacia Sandero Stepway è l'auto più venduta della gamma, e rappresenta globalmente più di due terzi delle Sandero vendute. Il modello 2024 è caratterizzato dalla ricca dotazione della versione Extreme, con antenna shark, cerchi in lega diamantati Randia, soglie battitacco, tappetini e tanti equipaggiamenti: chiave Keyless Entry, climatizzatore automatico, retrocamera di parcheggio, divisori vano bagagli e supporto per smartphone rimovibile.

Le novità riguardano i nuovi cerchi Flexwheel bitono Dark e nuovi cerchi in lega diamantati, oltre a nuovi colori come il Beige Safari, esclusivo di Sandero Stepway, e i due colori Grigio Scisto e Verde Oxide.

Sandero Stepway Expression offre una nuova personalizzazione grafica posizionata sulle porte anteriori, sotto gli specchi retrovisori: l'emblema DACIA Link e le coordinate GPS corrispondenti all'iconica strada Transfagarașan, sui monti Carpazi.

Allestimenti

Dacia Sandero Stepway Essential

Dacia Sandero Stepway Expression

 

Dacia Sandero Stepway Extreme

  Prezzi

Dacia Sandero Stepway parte da 15.300 euro per la versione Essential con motore da 90 CV e arriva a 18.700 euro per la versione Extreme UP con motore da 110 CV.

Dacia Jogger ha superato le 100.000 unità vendute dal lancio, occupando il primo posto del segmento C (SUV esclusi) nelle vendite a privati in Europa ed in Italia. La versione HYBRID 140 rappresenta un quarto delle vendite a livello globale.

I modelli 2024 si caratterizzano dai nuovi cerchi Flexwheel bitono Dark  e diamantati e su Jogger HYBRID 140 arriva l'inedito quadro strumenti digitale da 7" introdotto su Nuovo Duster per accentuare la modernità e fornire più informazioni al conducente.

Come Sandero Stepway Expression, Jogger offre una nuova personalizzazione grafica posizionata sulle porte anteriori, sotto gli specchi retrovisori: l'emblema DACIA Link e le coordinate GPS corrispondenti all'iconica strada Transfagarașan, sui monti Carpazi.

Inoltre su Jogger il climatizzazione manuale è di serie a partire dalla versione Essential, e su Jogger HYBRID 140 c'è la nuova funzionalità E-SAVE che consente di mantenere il livello di carica della batteria di trazione (circa il 70% della capacità) per mantenere una riserva di energia sufficiente da utilizzare in diversi contesti.

Allestimenti

Dacia Jogger Essential

Dacia Jogger Expression

Dacia Jogger Extreme

Dacia Jogger Extreme UP

Prezzi

Dacia Jogger parte da 18.250 euro per la versione Essential con motore da 110 CV e arriva a 22.450 euro per la versione Extreme UP con motore da 110 CV.

L'articolo Dacia lancia Sandero e Jogger Model Year 2024: prezzi bassi, ma più sicurezza e comfort sembra essere il primo su Smartworld.

Non sapete cosa significano INFP, ESPJ o INTJ? Tinder vi spiega tutto

Wed, 04/10/2024 - 17:47

C'è un modo più interessante di usare Tinder, l'app d'incontri più popolare del mondo. Se volete andare oltre il semplice lato estetico, potete esprimere la vostra personalità in sole quattro lettere, grazie al celebre test MBTI. Un modo già molto utilizzato da tanti utenti ma sempre più importante per la piattaforma, che per questo ha deciso di dare alcune linee guida su come funziona il test.

Inserire il risultato del test direttamente nelle informazioni del proprio profilo Tinder può rendervi più interessanti agli occhi degli altri utenti, e dare un'occhiata all'indicazione MBTI sul profilo dei vostri potenziali match può farvi capire al volo qualcosa in più su quella persona.

Il test MBTI è stato sviluppato dalla fondazione Myers-Briggs per dare un'indicazione del tipo di personalità di una persona. Si basa sulle teorie di Carl Gustav Jung ed ha una struttura divisa in 4 categorie: per ogni categoria è possibile avere due soli tipi di attitudine, solitamente opposte l'una all'altra.

A seguire trovate una descrizione veloce delle otto diverse attitudini, due per categoria, che potete selezionare.

  • l'estroversione (E) e l'introversione (I) descrivono l'attitudine di una persona alle interazioni interpersonali;
  • la percezione (S) e l'intuizione (N) definiscono il modo in cui le persone ricavano informazioni dall'ambiente esterno;
  • il pensiero (T) e il sentimento (F) spiegano se la persona tende a prendere decisioni basate maggiormente sui fatti o sulle emozioni;
  • il giudizio (J) e la percezione (P) mostrano l'attitudine di una persona nei confronti dell'ambiente esterno.

Combinando queste quattro categorie potrete sapere qual è la sigla che corrisponde al vostro tipo di personalità. Esistono 16 tipi diversi, tutti definiti con un soprannome che descrive in maniera sintetica la personalità. Ad esempio, chi ha una personalità ENFP viene definito un Attivista, mentre se si ha un risultato ISTJ si può essere considerati come un Logista.

Grazie ai dati raccolti negli anni, Tinder ha realizzato una classifica delle sigle MBTI più presenti nelle bio degli utenti. Attenzione perché non è una graduatoria delle migliori personalità, ma solo di quelle più diffuse sulla piattaforma.

Vediamo dunque la top 5 dei tipi di personalità più menzionati dagli utenti italiani di Tinder.

  • 1. INFP
  • 2. INFJ
  • 3. INTP
  • 4. INTJ
  • 5. ENFP

Date un'occhiata all'immagine nella galleria a seguire per avere una spiegazione più chiara di questi tipi di personalità.

L'articolo Non sapete cosa significano INFP, ESPJ o INTJ? Tinder vi spiega tutto sembra essere il primo su Smartworld.

L'FCC ha appena rallentato internet

Wed, 04/10/2024 - 16:42

La FCC ha aggiornato i requisiti per la definizione di "broadband", ovvero di banda larga. Gli ISP, i fornitori di servizi internet, dovranno ora offrire velocità di download di almeno 100 Mbps e di upload di 20 Mbps per potersi fregiare dell'appellativo broadband. Questo significa che tante connessioni che fino a ieri potevano fregiarsi di essere "banda larga", adesso non lo sono più: internet è più lento insomma, più di nome che di fatto.

Questa decisione aggiorna gli standard per la prima volta dal 2015, con l'obiettivo di migliorare la copertura e la qualità del servizio internet. Pensate infatti che i limiti precedenti erano di appena 25 Mbps in download e 3 Mbps in upload, che in fondo quasi 10 anni fa potevano anche starci, ma che ormai sono anacronistici.

Parliamo infatti di velocità da ADSL della prima ora, e adesso che questo tipo di connessioni vengono piano piano smantellate è chiaro che il concetto stesso di broadband si adegui di conseguenza.

Il prossimo passo sarà raggiungere 1 Gbps in download e 500 Mbps in upload, ma l'FCC non chiarisce di preciso quando si aspetta che lo standard possa essere così elevato. Chiaramente però è tutto a beneficio degli utenti, con l'idea di spingere i fornitori di servizi internet a migliorare le loro offerte e a etichettare correttamente i loro servizi come "a banda larga" solo se raggiungono questi nuovi valori.

A questo proposito, se foste interessati a misurare e certificare la velocità della vostra connessione casalinga (o in altro luogo), vi consigliamo di leggere la guida che abbiamo dedicato all'argomento: potreste scoprire che i vostri valori minimi non corrispondono a quelli dichiarati dal vostro operatore.

L'articolo L'FCC ha appena rallentato internet sembra essere il primo su Smartworld.

Pages