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Updated: 2 hours 55 min ago

Starlink taglia il prezzo in Italia: costa meno della metà!

Tue, 02/27/2024 - 16:50

Starlink, il servizio di connettività satellitare di SpaceX, costa sempre di meno in Italia: la parabola al momento viene appena 225€, con un costo di abbonamento di 40€ al mese.

Vi sembrano tanti? Sappiate allora che fino a pochi mesi fa il prezzo residenziale era di 450€ per la parabola e 50€ al mese per l'abbonamento, e in origine Starlink costava ancora di più (499€ una tantum e 99€ al mese per il servizio). C'è stata poi un'offerta, terminata il 16 gennaio scorso, che offriva la parabola scontata a 299€ e l'abbonamento a 40€ al mese; e adesso (non sappiamo di preciso da quanti giorni, ma in ogni caso nell'ultimo mese) sono scesi ai valori che vi abbiamo indicato all'inizio, senza alcun accenno che si tratti di una promozione temporanea.

In poche parole, adesso Starlink costa meno della metà rispetto all'inizio, sia sull'hardware che sull'abbonamento. A questo punto dovremmo dirvi di aspettare ancora, visto il trend estremamente positivo, ma se aveste bisogno di una connessione di questo tipo non c'è in effetti mai stato momento migliore di adesso per approfittarne. E se ancora aveste qualche dubbio, perché non leggete un po' il gruppo Starlink Italia su Facebook? Almeno avrete modo di confrontarvi con altri utenti e capire meglio come funziona il servizio.

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Instagram vuole farvi sapere dove sono tutti i vostri amici (e viceversa)

Tue, 02/27/2024 - 16:26

C'è una possibile novità in arrivo su Instagram il cui nome è già tutto un programma: "Friend Map", ovvero i tuoi amici su una mappa. Si tratta di una funzione che somiglia in parte a una vecchia opzione di Instagram, che permetteva di vedere chi aveva postato da un certo luogo, ma adesso sembra sarà riveduta e corretta "ispirandosi" a Snapchat.

Negli screenshot pubblicati da Alessandro Paluzzi, che non è certo nuovo a scoperte di questo tipo, si vede quella che è l'attuale interfaccia in sviluppo di Friend Map. Ovviamente sarà possibile scegliere chi può vedere la posizione sulla mappa, ad esempio solo i follower che seguite anche voi, oppure solo gli "amici più stretti", e la posizione sarà crittografata end-to-end in modo che non possa essere spiata da terze parti.

Ci sarà anche un ghost mode, che consente di nascondere l'ultima posizione attiva, e volendo sarà possibile associare ai post delle note che saranno visibili solo sulla mappa, magari per commentare una cosa specifica di quel posto.

Come tutte le funzioni ancora in sviluppo non sappiamo di preciso quando sarà introdotta, ma considerando che sembra già essere a buon punto, e che la concorrenza ne è provvista, non dubitiamo che presto o tardi arriverà.

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Benvenuto Honor Pad 9: il tablet equilibrato in offerta a 350 euro

Tue, 02/27/2024 - 15:56

Proprio nel mezzo del Mobile World Congress che si sta svolgendo a Barcellona, Honor annuncia un nuovo e interessante tablet. Parliamo di Honor Pad 9, la nuova generazione dei suoi tablet che arriva con un ottimo equilibrio tra specifiche hardware e prezzo di lancio, non superiore ai 350 euro.

Honor Pad 9 si configura come un dispositivo indicato anche per coloro che lavorano in mobilità, grazie al suo ampio display da 12" con refresh rate che arriva fino a 120 Hz. Il processore è uno Snapdragon 6 Gen 1, non un top di gamma ma che comunque incarna l'affidabilità dei prodotti Qualcomm. Andiamo a vedere insieme tutte le specifiche tecniche.

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  • Display: 12,1" (2.560 x 1.600 pixel) WQXGA TFT LCD, 1.07 miliardi di colori, luminosità di picco fino a 500 nits, 120Hz refresh rate
  • Processore: octa core (4x A78 at 2.2GHz+4x A55 at 1.8GHz Kryo CPU) Snapdragon 6 Gen 1 4nm
  • GPU: Adreno 710
  • RAM: 8GB espandibile di ulteriori 8 GB con RAM virtuale
  • Storage interno: 256GB
  • Sistema operativo: MagicOS 7.2 basata su Android 13
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel, f/2.0 aperture, registrazione video fino al 4K
  • Fotocamera anteriore: 8 megapixel, f/2.2 aperture, registrazione video fino al FHD
  • Audio: 8 speaker, doppio microfono
  • Dimensioni: 278,27 x 180,11 x 6,96mm
  • Peso: 555g
  • Connettività: Wi-Fi 802.11 ac (2.4GHz + 5GHz), Bluetooth 5.1, USB Type-C con OTG
  • Batteria: 8.300mAh con ricarica rapida fino a 35W

Il nuovo tablet di casa Honor arriva con una vasta gamma di funzioni smart aggiornate e personalizzate, tra cui Honor Connect, Honor Notes, collaborazione multi-schermo e Honor Docs. Appare quindi è evidente come il dispositivo sia pensato per un utilizzo lavorativo e di produttività.

In questo senso, troviamo anche la tecnologia di miglioramento vocale bidirezionale, utile durante le call per chi lavora o studia in remoto. Oltre a questo, troviamo anche la tecnologia di ottimizzazione del suono Honor Histen, la quale grazie ai vari speaker integrati nel tablet può offrire un'esperienza audio a 360°.

Arriviamo a un altro aspetto che rende Honor Pad 9 particolarmente appetibile. Honor Pad 9 è disponibile per l'acquisto sullo store ufficiale a un prezzo di 349,90€. Fino al 31 marzo in fase di acquisto sarà possibile usufruire di un coupon da 50€, e acquistando il prodotto verranno regalate anche le Earbuds X6. Le colorazioni disponibili sono Space Grey e Cyan Lake.

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Nubia annuncia il suo pieghevole economico: ecco Nubia Flip 5G

Tue, 02/27/2024 - 15:56

Durante l'evento MWC di Barcellona le sorprese tecnologiche di certo non mancano. Tra di queste, c'è sicuramente quella firmata da Nubia, che ha presentato il suo primo flip phone, commercializzato col nome di nubia Flip 5G. Si tratta di un pieghevole caratterizzato dalla presenza di un display OLED interno da 6,9" (con frequenza di aggiornamento a 120Hz) ed uno esterno, sempre OLED, da 1,43". Il processore scelto, invece, è lo Snapdragon 7 Gen 1. 

Passando al comparto fotografico, spicca il sensore principale da 50 MP, affiancato da uno con risoluzione di 2 MP. Quello frontale, invece, è da 16 MP. L'autonomia è garantita dalla batteria da 4.310 mAh con supporto alla ricarica rapida da 33 W (in grado di ricaricare completamente il dispositivo in 73 minuti). Il pieghevole di nubia sarà disponibile in nero ed oro, e verrà venduto ad un prezzo di 599 euro. Per quanto riguarda la disponibilità, l'azienda ha specificato che lo smartphone sarà presto lanciato a livello globale.

  • Schermo interno: AMOLED da 6,9", FullHD+, 120Hz
  • Schermo esterno: AMOLED circolare da 1,43" (466 x 466 pixel)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 7 Gen 1
  • GPU: Adreno 644
  • RAM: 6/8 GB
  • Memoria interna: 128 GB (memoria UFS 3.1)
  • Batteria: 4.310 mAh con supporto alla ricarica rapida a 33 W
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale: 50 MP
    • Profondità: 2 MP
  • Fotocamera frontale: 16 MP
  • Dimensioni da chiuso: 76 x 88 x 15,5 mm
  • S.O.: Android 13
  • Certificazione IPX2 e IPX4
  • Colori Disponibili: Nero, Oro
  • Connettività: 5G SA/NSA, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 6 802.11 ax, Bluetooth 5.3, GPS/GLONASS, USB Type-C, NFC

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Brutte notizie per chi pagava Netflix tramite Apple

Tue, 02/27/2024 - 15:38

Cambiano le regole per chi si fosse abbonato a Netflix tramite Apple. Il colosso dello streaming ha confermato infatti che la fatturazione tramite Apple non è più disponibile per i nuovi abbonati e anche per gli utenti che volessero riattivare l'abbonamento.

È quindi necessario indicare un altro metodo di pagamento, ed eventualmente cambiare anche piano di abbonamento, a seconda del caso. Vi ricordiamo che al momento Netflix in Italia prevede infatti le seguenti sottoscrizioni:

  • Standard con pubblicità: 5,49€/mese
  • Standard: 12,99€/mese
  • Premium: 17,99€/mese

Detto questo, Netflix non è ovviamente l'unico gallo del pollaio, quindi se voleste valutare qualche alternativa potrebbe essere questo il momento giusto per farlo.

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OPPO torna in Europa con i suoi smartphone, e avranno 4 anni di batteria garantita

Tue, 02/27/2024 - 15:22

Durante un evento al MWC 2024, il CEO della divisione Europea di OPPO, Bingo Liu, ha confermato ufficialmente che i prossimi smartphone della serie OPPO Find arriveranno anche in Europa.

Il futuro di OPPO nel nostro continente è stato incerto per molto tempo, a causa soprattutto delle questioni legali con Nokia, legate a dispute sui brevetti. Tuttavia, proprio qualche settimana fa OPPO e Nokia hanno annunciato di aver trovato un accordo, che consentirà alla società cinese di continuare a vendere i propri dispositivi anche in Europa.

Durante la presentazione, Liu ha ribadito più volte che la prossima serie Find sarà nuovamente disponibile anche in Europa: questo probabilmente implica che gli attuali top di gamma (come Find X7) continueranno a non essere disponibili, e che l'azienda tornerà nel nostro continente con Find X8 e Find N4.

Oltre questo, OPPO ha annunciato anche un interessante programma di garanzia di 4 anni sulle batterie: non sono ancora chiari i dettagli di questa promessa, ma dal palco dell'evento Liu ha comunicato che la società ha talmente tanta fiducia nelle sue batterie, da non aver nulla da temere nel garantire una durata ottimale per (almeno) 4 anni.

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Sky Wifi con Sky Glass in promozione: 19,90 euro al mese per 18 mesi

Tue, 02/27/2024 - 14:57

Interessanti notizie per i nuovi abbonati di Sky TV per Smart TV Sky Glass. Questi utenti, infatti, potranno attivare l'offerta di rete fissa Sky Wifi al prezzo speciale di 19,90 euro al mese (per 18 mesi). Tra l'altro, sempre per i nuovi clienti è disponibile anche lo sconto su Voce Unlimited - chiamate illimitate nazionali - proposta gratis per 18 mesi e poi a 5 euro al mese.

Inoltre, i clienti avranno la possibilità di aggiungere l'opzione Ultra Wifi che consente di ottenere due Sky Wifi Spot in comodato d'uso gratuito, pagando 3 euro al mese (il costo di attivazione, invece, è pari a 50 euro). Cogliamo l'occasione, poi, di elencare le offerte Sky Wifi in promozione: 

  • Sky Wifi con connessione internet illimitata in FTTC o Fibra FTTH, chiamate a consumo e modem Wifi Hub al prezzo di 19,90 euro al mese per i primi 18 mesi, poi a 29,90 euro al mese;
  • Sky Wifi Plus con connessione internet illimitata in FTTC o Fibra FTTH, chiamate illimitate gratis per 18 mesi e modem Wifi Hub, al prezzo di 19,90 euro al mese per i primi 18 mesi, poi a 34,90 euro al mese.

Per chi sceglie di aggiungere l'opzione Ultra Wifi con Sky Wifi Spot ecco i prezzi:

  • Sky Wifi Ultra con connessione internet illimitata in FTTC o Fibra FTTH , chiamate a consumo e modem Wifi Hub, con la rete mesh creata dai Wifi Spot, al prezzo di 22,90 euro al mese per i primi 18 mesi, poi a 32,90 euro al mese;
  • Sky Wifi Ultra Plus con connessione internet illimitata in FTTC o Fibra FTTH, chiamate illimitate per 18 mesi e modem Wifi Hub con la rete mesh creata dai Wifi Spot, al prezzo di 22,90 euro al mese per i primi 18 mesi, poi a 37,90 euro al mese.

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Nothing Phone (2a) appare in un unboxing come non se ne erano mai visti

Tue, 02/27/2024 - 14:35

Manca pochissimo al lancio del nuovo Nothing Phone (2a), e l'azienda, dopo che ormai i dettagli e il design del telefono sono di dominio comune da giorni, ha pubblicato sul suo profilo su X un nuovo video unboxing molto particolare (state cercando un nuovo telefono Android? Date un'occhiata alla nostra lista dei migliori, divisi per prezzo e funzioni, troverete senz'altro quello che fa al caso vostro). 

Come potete vedere, non si tratta effettivamente di un unboxing canonico, ma una soluzione in realtà aumentata che sfrutta un tabellone pubblicitario installato a Londra proprio per l'occasione.

Inoltre, sempre sul suo profilo su X, Nothing ha condiviso nuove immagini del telefono e anche un giochino che consente di "montarlo" a partire da GIF animate.

Nel video si possono vedere brevemente in azione le luci LED posteriori, che nel complesso confermano quanto trapelato nei giorni scorsi, con un blocco fotocamere che ricorda Wall-E, il personaggio del film di animazione Disney, e un motivo sotto che ad alcuni richiama un intestino. 

Anche Roland Quandt ha pubblicato altre immagini del telefono (che potete vedere in fondo all'articolo), questa volta provenienti dal materiale di marketing e che mostrano il dispositivo da varie angolazioni e sembrano confermare il bordo in plastica. 

Nothing Phone verrà lanciato il 5 marzo, e stando alle ultime indiscrezioni avrà le seguenti caratteristiche:

  • Schermo: AMOLED da 6,7 pollici
  • Processore: MediaTek Dimensity 7200
  • RAM: fino a 12 GB
  • Archiviazione: fino a 256 GB
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale: 50 MP
    • Ultra grandangolo: 50 MP
  • Fotocamera anteriore: 16 MP
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida 45 W

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Altro che Bimby della lidl: ecco quello di Xiaomi!

Tue, 02/27/2024 - 14:18

Xiaomi è tra le aziende che hanno portato più novità al Mobile World Congress 2024. Vi abbiamo infatti già raccontato di Xiaomi 14, 14 Ultra, Watch 2, S3, Band 8 Pro e Pad 6S Pro, ma allo stand dell'azienda è possibile trovare molto di più. In mezzo a dispositivi per la smart home e la domotica (campanelli, lavatrici, aspirapolvere, frigoriferi ecc.), per non parlare della SU7, la prima auto elettrica di Xiaomi, che brillava sotto i riflettori della fiera, ne abbiamo visto uno che ha attirato la nostra attenzione: il Bimby di Xiaomi, ovvero un robot da cucina.

I dettagli tecnici completi ci sfuggono, ma di fatto l'idea è semplice: tante ricette (oltre 200) che potete vedere e modificare sul touchscreen da 8 pollici, multiple funzioni di cucina, controllo completo della temperatura (da 35 a 180°), lame interne per affettare, macinare, sminuzzare ecc. e varie modalità di cottura (vapore, induzione, ecc.) tramite i tanti accessori in confezione.

Xiaomi insomma mira ad ampliare il più possibile la sua offerta (a fianco del suo Bimby c'erano un microonde e un frullatore semi-smart), ma i tempi per portare tutti i suoi dispositivi in Europa sono molto variabili. Al momento non abbiamo infatti disponibilità e prezzo per l'Italia di questo robot da cucina, ma erano così tanti i curiosi (inclusi gli stessi dipendenti italiani di Xiaomi!) che siamo sicuri non appena sarà disponibile non sarà difficile scoprirlo.

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Assistente Google fatti da parte: su Android arriva Copilot (ma c'è ancora molto lavoro da fare)

Tue, 02/27/2024 - 12:37

L'avvento dei chatbot IA sta rivoluzionando anche il mondo degli assistenti vocali, e se a parte gli strumenti creati dai produttori, come Bixby di Samsung, Assistente Google è sempre stato l'assistente predefinito su Android, ora la concorrenza si sta facendo più spietata che mai. Adesso è il turno di Copilot di Microsoft (a proposito, sapete cos'è Copilot?).

Dopo l'arrivo di Gemini (ecco come impostarlo come assistente vocale su Android), quindi, e le anticipazioni del mese scorso che preannunciavano la possibilità di impostare ChatGPT come assistente vocale sui telefoni del robottino, Microsoft ha dato un'accelerazione improvvisa e ora se fate parte del programma beta dell'app potete richiamarlo al posto di Assistente Google. 

Per farlo, aderite al programma beta di Copilot andando sulla pagina dell'app sul Play Store, scorrendo in basso e cliccando su Partecipa sotto la scheda Partecipa al programma beta (la sezione con la beuta colorata). Installate l'app o attendete qualche istante in modo che si aggiorni, poi verificate di essere sulla versione v27.9.420225014. 

In alternativa, potete installare direttamente l'app da APK Mirror

Una volta installato l'aggiornamento, cambiate l'assistente vocale andando nelle Impostazioni del telefono, poi toccate App e selezionate App predefinite. Qui toccate App assistente digitale e nella schermata successiva toccate App assistente digitale predefinita

Si aprirà una schermata con un elenco degli assistenti digitali installati, selezionate Copilot e toccate OK per confermare l'intenzione di utilizzare lo strumento.

A questo punto potrete richiamare Copilot facendo scorrere il dito in diagonale dal bordo destro in basso del telefono o tenendo premuto il tasto di accensione (a seconda delle vostre impostazioni).

Purtroppo l'implementazione non è perfetta. Innanzitutto, non aprirete un'istanza sopra allo schermo, come accade con Assistente Google o Gemini, ma arriverete all'app Copilot. A questo punto dovrete toccare l'icona del microfono e solo ora potrete parlare, il che rende l'implementazione piuttosto inutile. Non è neanche possibile utilizzare il richiamo Hey Google, ma questo era prevedibile.

In secondo luogo, come nota Mishaal Rahman, Microsoft non sta nemmeno utilizzando le API di Google che permetterebbero a Copilot di effettuare screenshot del contenuto sullo schermo.

Certo siamo agli inizi, e infatti questa funzione è in fase di test solo nel canale beta, il che suggerisce che Microsoft stia lavorando per perfezionare ulteriormente la sua implementazione prima di rilasciarla sul canale pubblico

Nondimeno, è un passaggio importante, che da un lato dimostra le possibilità di personalizzazione di Android e dall'altro lo sviluppo vertiginoso di questi strumenti, che stanno entrando sempre più nelle nostre vite. 

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Samsung Galaxy A55 senza segreti: il nuovo oggetto del desiderio della fascia media?

Tue, 02/27/2024 - 12:23

Samsung sta per lanciare un nuovo smartphone di fascia media che farà gola a tanti. Parliamo di Galaxy A55, pronto a entrare tra i migliori smartphone Samsung del 2024 se consideriamo il rapporto scheda tecnica / prezzo.

Abbiamo parlato molto di Galaxy A55 nelle scorse settimane, conoscendo sia il suo presunto design che le presunte specifiche tecniche. Ora torniamo sull'argomento perché grazie ad Android Headlines e Roland Quandt abbiamo modo di vedere quelli che sarebbero i render ufficiali del dispositivo, oltre alla sua scheda tecnica ufficiosa.

Le immagini che troviamo in galleria ci mostrano un Galaxy A55 esattamente come lo avevamo immaginato nelle scorse settimane: posteriormente troviamo un modulo fotografico con tre sensori disposti verticalmente e racchiusi ognuno in un anello circolare. Al loro fianco c'è il flash LED. Una fotocamera senza particolari fronzoli estetici, ma che dovrebbe sapere il fatto suo.

Anteriormente troviamo un display Infinity-O, ovvero uno schermo con foro centrale per ospitare la fotocamera anteriore singola. Sul profilo laterale troviamo i classici pulsante di spegnimento e del volume, i quali sono posti sulla cosiddetta key island, ovvero il leggero rilievo della scocca laterale per rendere maggiormente raggiungibili i pulsanti fisici del dispositivo.

Andiamo allora a vedere cosa aspettarci dalla scheda tecnica di Galaxy A55:

Stando a quanto riferito da Quandt, il nuovo Galaxy A55 dovrebbe arrivare ufficialmente il prossimo 11 marzo. Non sappiamo se ci sarà un evento di presentazione dedicato. Lo smartphone dovrebbe debuttare al prezzo di 449 euro. Un punto che dovrebbe fare di Galaxy A55 il nuovo oggetto del desiderio della fascia media di questo 2024.

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A breve sarà possibile ascoltare YouTube Music offline anche da computer: al via la novità

Tue, 02/27/2024 - 11:47

Come altri servizi di streaming musicale, anche YouTube Music consente di scaricare i brani per l'ascolto offline, ma solo da app per dispositivi mobili e non dalla sua app Web, che è l'unico modo per accedere al servizio da computer (sapete come scaricare musica da YouTube Music?).

Da qualche settimana però si stanno facendo sempre più insistenti le avvisaglie che questo starebbe per cambiare, in quanto alcuni utenti avrebbero visto apparire il pulsante Download proprio dal sito del servizio.

A notare per primi la novità sono stati la scorsa settimana i ragazzi di 9to5Google e ora un utente su Reddit ha pubblicato i primi screenshot della funzione. Come si può vedere (anche se le immagini sono piuttosto sfocate) adesso infatti nella pagina di un album o di una playlist appare un pulsante di download in alto, tra Salva nella raccolta e il menu con tre puntini in alto.

Dopo averci cliccato sopra, in basso a sinistra apparirà una finestra pop-up che mostrerà l'avanzamento del download dei brani dell'album o della playlist.

A questo punto se si clicca sulla scheda Raccolta a sinistra si noterà una nuova scheda Download, con filtri che consentono di navigare per playlist, podcast, canzoni e album.

In caso di assenza di connessione Internet, Google mostrerà un banner "Nessuna connessione Internet" sotto la barra del player musicale, in basso.

Nella pagina dei download troverete inoltre una scritta che spiega come "I download rimangono disponibili finché il tuo dispositivo ha una connessione Internet attiva almeno una volta ogni 30 giorni", come avviene di solito per l'app per telefono, anche in altri servizi di streaming.

Come dicevamo, non sono molti gli utenti che hanno osservato la novità, quindi non sappiamo quanto sia diffusa. Ovviamente è riservata agli iscritti a YouTube Music Premium, il piano a pagamento che consente appunto l'ascolto offline, oltre a quello in background e alla rimozione della pubblicità, ma non sappiamo se sarà estesa anche agli utenti gratuiti per i podcast. 

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Samsung annuncia importanti novità audio: ecco i modelli che verranno aggiornati

Tue, 02/27/2024 - 11:40

Samsung ha annunciato delle importanti novità che coinvolgeranno diversi dei suoi prodotti audio sul mercato. Si tratta di aggiornamenti software che introdurranno il supporto a nuove tecnologie per la qualità audio. Tra i prodotti coinvolti troviamo le sue più recenti true wireless.

Tra le novità audio annunciate da Samsung troviamo Auracast. Si tratta di una tecnologia Bluetooth relativamente nuova che consente a un dispositivo di trasmettere un flusso audio a un numero teoricamente illimitato di endpoint, che possono essere speaker e cuffie. Samsung fa sapere che questa novità arriverà su Galaxy Buds 2, Buds 2 Pro e Buds FE.

Per avere Auracast sarà anche necessario avere uno degli smartphone supportati, i quali corrispondono alla serie Galaxy S23, gli smartphone Z Fold 5, Z Flip 5 e i tablet Tab S9. Dal punto di vista software è necessario aver aggiornato il sistema almeno alla One UI 6.1. Tutti i dispositivi aggiornati almeno alla One UI 5.1.1 potranno solo ricevere contenuti tramite Auracast.

Oltre a questo, per coloro che possiedono uno dei Galaxy S24 arriverà anche una funzionalità in grado di riprodurre i contenuti tradotti automaticamente alle cuffie collegate agli smartphone. Samsung annunciò questa novità per il mercato indiano, la stessa che dovrebbe arrivare a livello globale nel breve termine.

Infine, l'audio spaziale si espande su altri modelli di televisori Samsung Neo QLED e OLED. Questa feature consente di avere un effetto surround per l'audio quando si indossano le cuffie, e si basa sul tracciamento dei movimenti e dell'orientamento della testa durante l'ascolto. Si rivela molto utile e interessante quando si ascoltano contenuti audio associati a video. La novità già funziona per coloro che hanno Galaxy Buds 2 e Buds 2 Pro.

In parallelo, arriva anche la funzione Auto Switch, la quale è in grado di commutare automaticamente la connessione Bluetooth dei Galaxy Buds 2 Pro tra tablet o TV Samsung selezionati e lo smartphone quando si riceve una chiamata. Samsung riferisce che tale funzionalità si sta per espandere e supportare i laptop Galaxy Book aggiornati almeno alle One UI 6.0.

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I nuovi ThinkPad sono approvati da iFixit: li abbiamo visti dal vivo e abbiamo scoperto il perché

Tue, 02/27/2024 - 11:32

Uno dei più grandi problemi dei computer portatili più recenti è la scarsa possibilità di riparazione. I modelli più sottili e leggeri hanno spesso componenti saldate sulla scheda madre, impossibili da sostituire se non cambiando l'intera scheda. Un vero peccato per gli utenti, ma anche per l'ambiente.

Alcune aziende stanno provando a mettere una pezza a questa situazione, come ad esempio Lenovo, che ha deciso di collaborare con il team di iFixit e di rendere i suoi portatili super riparabili. Parliamo nello specifico dei nuovissimi ThinkPad T14 Gen 5 e T16 Gen 3, che hanno funzionalità molto interessanti per la riparabilità.

Lenovo si sta impegnando molto a portare avanti un nuovo modello più sostenibile per la realizzazione dei suoi prodotti, basato sull'economia circolare e sulla promozione di riparabilità, riciclo e riuso. Gli effetti si vedono soprattutto sulla linea ThinkPad, con i nuovi modelli che sono progettati per essere longevi e permettere un facile aggiornamento e sostituzione dei componenti.

I nuovi ThinkPad T14 Gen 5 e T16 Gen 3 sono notebook di ultima generazione, con hardware di alto livello e tante funzioni integrate. Il loro segreto, però, si nasconde sotto la scocca. Smontare e sostituire i componenti interni è infatti molto più semplice rispetto ad altri prodotti.

Una volta tolta la copertura inferiore, tutti gli elementi interni sono facilmente accessibili. La batteria ha un connettore diretto (senza cavi) con la scheda madre, le memorie RAM SO-DIMM non sono saldate ma usano slot standard, sia l'unità SSD che la parte WWAN (modem delle connettività wireless) sono sostituibili.

Inoltre, su ogni singolo componente ci sono etichette e codici QR identificativi, che rimandano direttamente alle guide di riparazione realizzate in collaborazione con iFixit. Sulle pagine dedicate trovate video e spiegazioni dettagliate per smontare e sostituire il componente, oltre ai link all'acquisto del nuovo pezzo.

Grazie a questo raffinato lavoro di ottimizzazione, ThinkPad T14 Gen 5 e T16 Gen 3 hanno raggiunto un voto di ben 9,3 su 10 nella classifica di iFixit, un risultato davvero ottimo e ben più alto di altri portatili top gamma.

Nel video a seguire vi mostriamo il nostro incontro dal vivo col nuovo ThinkPad T14 Gen 5, durante l'evento dedicato al MWC 2024 di Barcellona. Abbiamo toccato con mano le sue componenti e sperimentato la facilità di smontaggio e sostituzione. Date un'occhiata!

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Il Play Store sta ricevendo delle piccole ma significative novità

Tue, 02/27/2024 - 10:48

In queste ore Google sta rilasciando un aggiornamento per il Play Store, con due piccole novità, una cosmetica e una di tipo funzionale, che sarà particolarmente apprezzata da chi utilizza le app Android su più dispositivi (a proposito di app, sapete quali sono le migliori per creare un curriculum?). 

Partiamo dalla novità funzionale. In alcuni telefoni sta apparendo un nuovo selettore, apparso per la prima volta a novembre 2023 e ora è in via di rilascio più ampio, che consente di accedere velocemente a screenshot e recensioni per uno specifico fattore di forma, di un'app non installata. 

In pratica sotto il pulsante Installa si troveranno delle schede che consentono di scegliere tra i vari dispositivi, come Telefono, Auto, Chromebook e Tablet, in modo da accedere velocemente agli screenshot di quel dispositivo. 

L'altra novità, di tipo cosmetico, riguarda la schermata di avvio. Se infatti finora si aveva una schermata statica durante il caricamento dell'app, con il logo del Play Store al centro, adesso la situazione è un po' più dinamica. 

Mentre l'app si avvia (dovrete forzarne la chiusura per osservare questo comportamento), la schermata iniziale (sotto a sinistra) diventa brevemente una schermata vuota con un'icona di caricamento circolare al centro e la miniatura dello stesso logo in alto a sinistra (in basso al centro), poi sostituito dal campo di ricerca in alto, con il logo al suo interno (in basso a destra). Una volta che la schermata è caricata completamente, il campo di ricerca apparirà senza logo. 

Il passaggio tra i tre momenti è piuttosto rapido, tanto che noi il momento centrale con il logo in alto a sinistra siamo riusciti a osservarlo solo brevemente, e solo dopo aver riavviato il dispositivo.

È possibile che questo rappresenti un bug, oppure uno stadio intermedio verso un'implementazione del design attualmente in uso su pieghevoli, tablet e Chromebook, o che in qualche modo sia legato al progetto che abbiamo visto a fine dicembre di portare una nuova icona di ricerca nella barra inferiore. 

Al momento le novità non sono implementate su tutti i dispositivi, quindi non sappiamo se sia un test o una soluzione che dovrebbe arrivare a tutti i telefoni.

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Abbiamo provato Humane AI Pin, la spilla smart del futuro con proiettore laser

Tue, 02/27/2024 - 10:35

Se seguite il mondo della tecnologia avrete quasi sicuramente sentito parlare di Humane AI Pin, quella che in articoli delle scorse settimane abbiamo definito la spilla del futuro. Si tratta di un progetto estremamente ambizioso che sta per concretizzarsi sul mercato statunitense. L'idea è quella di sostituire lo smartphone con un dispositivo indossabile, una sorta di mini-comunicatore magnetico da agganciare ai vestiti in perfetto stile Star Trek.

Ma come si fa a sostituire uno smartphone se non si ha uno schermo con cui interagire? Per prima cosa ci si appoggia ai comandi vocali, ovviamente con il supporto dell'intelligenza artificiale. E poi c'è il proiettore laser! Sì, Humane AI Pin integra un laser che proietta sulla vostra mano informazioni essenziali, come la trascrizione di quanto detto dall'assistente vocale, indicazioni su ciò che c'è nei dintorni e altri dati base.

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Tutto molto bello nella teoria, ma Humane AI Pin è davvero vicino alla commercializzazione? E funziona davvero? Sì e sì. Qui al MWC di Barcellona abbiamo trovato tra gli ospiti dello stand di Qualcomm anche i responsabili dell'ambizioso progetto. E più che di progetto oramai si può parlare di prodotto fatto e finito. Non solo abbiamo assistito a demo esaustive della spilla, ma l'abbiamo anche indossata e provata con mano!

L'idea di fondo non è solo quella di sostituire lo smartphone, ma anche quella di abbattere le barriere fra le persone e con gli ambienti sconosciuti. Humane AI Pin, seppur con un po' di "latenza da elaborazione", è un ottimo interprete. Durante le demo abbiamo dialogato con i responsabili dell'azienda in inglese e in italiano, con la spilla smart che faceva da tramite traducendo prima in italiano dall'inglese e poi l'opposto. E non funziona solo con lingue "semplici": una delle responsabili ci diceva di averla usata molto per dialogare in cinese con tanti visitatori della fiera. Perché abbiamo citato anche gli ambienti? Humane AI Pin localizza la vostra posizione, fornendovi consigli utili su cosa fare e su dove andare non solo in base alla città, ma anche in base al quartiere specifico dove vi trovate. E a prescindere da quello che state facendo, che sia dialogare in altre lingue, riprodurre musica, navigare verso location e simili, tutte le ricerche e le elaborazioni che fa Humane AI Pin sono contestuali. Per questo si parla di intelligenza artificiale: i comandi vocali che gli date aiutano, ma comunque la spilla restituisce risultati basati anche sul contesto, raccogliendo ed elaborando dati via via che ci parlate.

Come fa a funzionare a livello hardware? Il fatto che fossero ospiti dello stand Qualcomm fa intuire che dentro la spilla batte un cuore Snapdragon. I responsabili del dispositivo non si sono sbottonati a riguardo del SoC presente al suo interno, ma quando abbiamo nominato gli Snapdragon Wear c'è stato un mezzo sorriso che ci ha più o meno confermato la loro presenza a bordo. Per quanto riguarda la connettività, a bordo c'è anche una eSIM che si occupa di internet e chiamate. E questo si riflette sui costi: oltre al prezzo del dispositivo, che negli Stati Uniti ammonta a 699$, c'è anche un abbonamento mensile da circa 30$ proprio per pagare l'abbonamento all'operatore.

Nel caso avessimo stuzzicato il vostro interesse vi consigliamo di dare un'occhiata al video in apertura, dove vi mostriamo in azione tante delle funzionalità del dispositivo e il nostro hands-on.

L'articolo Abbiamo provato Humane AI Pin, la spilla smart del futuro con proiettore laser sembra essere il primo su Smartworld.

È stato presentato lo smartphone del futuro: non ha le app

Tue, 02/27/2024 - 09:30

Gli smartphone non avranno più le app. O almeno, questo è ciò che immagina Qualcomm nell'immediato futuro. Lo ha annunciato sul palco allestito per l'occasione in una stanza molto ampia del Fire Hotel di Barcellona per il Mobile World Congress 2024, dove si è tenuta una conferenza relativa a tutti gli sviluppi dell'azienda di San Diego in termini di 5G, Wi-Fi 7 e, ovviamente, di intelligenza artificiale.

Sono anni che si parla dell'argomento, ragione per la quale c'è un certo scetticismo a riguardo, ma adesso, dichiara Qualcomm, disponiamo di dispositivi in grado di fornire la potenza computazionale con cui attuare il cambiamento verso un'esperienza utente completamente rinnovata senza soluzione di continuità. 

La rivoluzione è paragonata a quella che Google portò, con il suo motore di ricerca, alla navigazione web: se prima bisognava conoscere esattamente il link o specifiche keyword per poter accedere ad un sito, con l'avvento del motore di ricerca il tutto si è semplificato. La stessa cosa accadrà con l'avvento dell'AI: se adesso dobbiamo utilizzare un'app diversa per ogni esigenza, con gli smartphone AI sarà l'intelligenza artificiale stessa a soddisfarla, bypassando le app.

La chiave di volta è senz'altro la cosiddetta "I.A. ibrida" in continua evoluzione, in grado di lavorare su due fronti diversi, sia in cloud, sia sul dispositivo locale. I primi esperimenti sono stati effettuati su uno Snapdragon 8 Gen 3, quindi unicamente su prodotti di fascia alta, ma l'obiettivo è cercare di democratizzare l'intelligenza artificiale, cominciando dal migliorare la connettività, portando il 5G anche sui dispositivi di gamma estremamente economica, sotto i 100 euro.

Oltre alla necessità di una connettività sempre fluida e priva di latenza, Qualcomm sta lavorando sul superare tutta una serie di sfide e dilemmi che l'I.A. porta a galla, come il problema della security e della privacy quando appunto la si utilizza. L'azienda sta collaborando con numerosi produttori come Samsung, Xiaomi, Honor Vodafone e molti altri per realizzare questa nuova esperienza utente. 

Per offrire una dimostrazione pratica, Qualcomm e Deutsche Telekom hanno confezionato un concept phone Android con Snapdragon 8 Gen 3 del tutto alimentato dall'intelligenza artificiale. Ne abbiamo avuto un assaggio durante la conferenza T-Mobile, durante la quale ci è stato illustrato il modo in cui si intende cambiare modo di usare il telefono.

L'idea è quella di un dialogo costante tra l'utente e l'IA, il che fa pensare ad un qualcosa come ChatGPT, ma si tratta di un'evoluzione. Se il chatbot di Open AI è specializzato unicamente sulla conversazione, l'IA sullo smartphone saprà disegnare l'interfaccia al volo, analizzare i dati e produrre risultati verificati. Semplificando, potrà realizzare app sul momento, generare un codice funzionante in base alla richiesta dell'utente e interfacciarsi sui vari servizi di messaggistica, di social network, di qualsiasi cosa che si effettua con lo smartphone, esprimendo la propria richiesta con la voce o la digitazione.

A conti fatti, più che una evoluzione di ChatGPT, è una trasformazione degli attuali assistenti vocali: non saranno però un'appendice accessoria del telefono, bensì il punto nevralgico attorno al quale ruoterà l'esperienza utente.

Sul palco ci è stata offerta la possibilità di visualizzare la procedura di prenotazione di un volo, la quale, incrociando tutti i dati presenti in rete, riesce a fornire il miglior volo disponibile al miglior prezzo. Ancor più interessante è invece la ricerca di un regalo: abbiamo visto come si può chiedere all'IA un regalo originale per la propria ragazza, per poi poter interagire su di esso, studiando ad esempio i materiali e la loro provenienza, leggendo il parere degli utenti, guardando i migliori video sul web, il tutto in un flusso costante che verifica le informazioni e le adatta a seconda dell'utente. 

Chiaramente questa è solo una minima dimostrazione delle possibili applicazioni. Ci è stato mostrato anche come l'IA sia in grado di prevedere le risposte alle email: ad esempio, in caso di un lungo viaggio in macchina, potrete chiedere all'IA di leggere le vostre email e di preparare le bozze delle risposte, così, una volta tornati a casa, sarà possibile inviarle comodamente dopo una rapida visualizzazione.

Come già detto, se da una parte il tutto suona come un assistente vocale, di fatto l'IA renderà l'esperienza naturale, più "umana". Qualcomm infatti ha sottolineato che il desiderio è quello di confezionare una "Human Technology", un concetto che in effetti potrebbe spaventare, anche perché è un territorio inesplorato anche per stessa ammissione dell'azienda. Il cambiamento dettato dall'insediamento dell'intelligenza artificiale in modo così preponderante potrebbe non solo avviare una trasformazione digitale su come utilizziamo lo smartphone, ma potrebbe modificare il mondo intero.

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Ultime su Galaxy Ring: Samsung rivela alcuni dettagli sull'autonomia e la data di lancio

Tue, 02/27/2024 - 09:09

Inutile negarlo, Galaxy Ring è uno dei dispositivi più interessanti del 2024, e Samsung sta sapientemente montando l'interesse su questo dispositivo centellinando le informazioni e le uscite (se vi state chiedendo cosa siano gli smart ring, date un'occhiata al nostro approfondimento).

Se infatti al Galaxy Unpached di gennaio avevamo soltanto potuto vederlo da lontano, ora al MWC 2024 di Barcellona abbiamo anche avuto modo di provarlo e saggiarne la qualità.

Per l'occasione, Samsung ha svelato alcune funzionalità, come l'integrazione con Galaxy Watch (e potenzialmente altri dispositivi dell'ecosistema Samsung) e il supporto al monitoraggio del sonno e della fertilità.

Restano però molti dubbi, come le specifiche, l'autonomia, il prezzo e la data di lancio. Qui a Barcellona Samsung ha risposto, seppur vagamente, ad alcune di queste.

Il sito Financial News ha partecipato a un briefing del Galaxy Ring e a domanda gli è stato risposto che l'anello intelligente ha una durata della batteria da cinque a nove giorni.

Questo dato è piuttosto plausibile in quanto il concorrente diretto, Oura Ring, è dotato di una batteria LiPo ricaricabile da 15 o 22 mAh a seconda della misura, che garantisce un'autonomia fino a 7 giorni.

Anche il capo della divisione mobile di Samsung, TM Roh, ha confermato questi dati in un'intervista al sito TechM, dichiarando però che l'anello, a differenza di Galaxy Watch, non supporta le telefonate.

Secondo alcune testate, Samsung potrebbe anche consentire agli utenti di scegliere tra maggiori funzionalità e maggiore autonomia, probabilmente impostando il numero e il tipo di metriche da monitorare.

Altre anticipazioni riguardano invece la finestra di lancio. Il vicepresidente di Samsung Dr. Hon Pak ha detto a The Elec che il Galaxy Ring sarebbe stato lanciato nella seconda metà dell'anno, il che si allinea con l'affermazione di un dirigente Samsung su LinkedIn qualche settimana fa e con altri rumor secondo cui l'anello verrà lanciato alla fine di luglio in un evento Unpacked.

Il momento sembra quindi propizio per questo tipo di dispositivi, anche se potrebbero rendere ancora più necessaria l'integrazione in alcuni ecosistemi. Nel caso del Galaxy Ring, per esempio, per molte funzioni sembra che sarà necessario l'abbinamento con un telefono della linea Galaxy S24.  

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BYD Yangwang U9 è la supercar elettrica che scatta in 2 secondi e vuole essere una lowrider

Tue, 02/27/2024 - 08:37

BYD sta facendo sul serio. Il maggiore produttore di veicoli elettrici al mondo non solo domina il mercato (cinese) di vetture elettriche a medio e basso costo, ma con il marchio YangWwng ambisce anche a fare breccia nel settore delle auto di lusso, e la nuova Yangwang U9 prende di mira nientemeno che Ferrari, Lamborghini e Porsche (sapete cosa misurano in un'auto elettrica Volt e kWh?).

Presentata in anteprima un anno fa e ora ufficialmente lanciata sul mercato (in preordine), la supercar ha caratteristiche tecniche veramente impressionanti, come un enorme pacco batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 135,5 kWh, prodotto dalla consociata di BYD FinDreams, che dovrebbe garantire 800 km di autonomia secondo il ciclo CLTC (China Light-Duty Vehicle Test Cycle, la versione cinese del WLTP). 

Dotata di un sistema da 800V, la supercar elettrica può essere caricata dal 30% all'80% in 10 minuti, e supporta anche la doppia ricarica.

A bordo abbiamo ben quattro motori elettrici per un totale di 1.287 CV (960 kW) e 1.200 lb-ft (1.680 Nm) di coppia, che garantiscono uno sprint da 0 a 100 km/h in 2,36 secondi, tanto che BYD l'ha definita "la supercar più potente dell'era puramente elettrica".

Per quanto riguarda le dimensioni, Yangwang U9 ha più o meno l'impronta di una Lamborghini Aventador, 4.966 mm di lunghezza, 2.029 mm di larghezza e 1.295 mm di altezza, mentre all'interno, purtroppo delude un po'. 

Lo spazio è dominato da due o tre schermi LCD (a seconda delle versioni) dotati di cornici un po' spesse per il 2024, due da 10,25 pollici e uno verticale da 12,3 pollici, mentre il volante a tre razze è abbastanza grande e presenta molti pulsanti fisici.

Sappiamo come BYD abbia investito molto nel suo sistema di infotainment e ha dichiarato che l'U9 presenta "la cabina di pilotaggio supercar più intelligente" con i sistemi DiLink e DiPilot che si affidano a un chip 5G e 4 nm co-sviluppato insieme a Qualcomm. La vettura non è dotata di LiDAR, ma grazie al suo DiPilot, è dotata di un assistente di parcheggio autonomo.

Il veicolo elettrico include anche "il primo assistente di corsa auto-sviluppato del settore", una modalità assistente di gara che copre quasi 30 circuiti in tutta la Cina e ha imparato le traiettorie dai migliori piloti con una precisione di 0,01 secondi.

Insomma, stiamo parlando di una vettura in grado di bruciare sullo sprint qualsiasi Ferrari, Lamborghini e Porsche a (come vedremo) una frazione del costo. Ma Yangwang U9 ha un altro asso nella manica per convincere gli scettici: le sospensioni.

Yangwang U9 è infatti dotata di un sistema di controllo Disus X sviluppato da BYD, che le consente di ballare, tanto che viene fornita di quattro diverse canzoni in "modalità danza" in modo da potersi muovere a ritmo. Esatto, come una lowrider, le auto con le sospensioni idrauliche simbolo della cultura dei Chicanos, gli abitanti di origine messicana residenti negli Stati Uniti (Gloria Anzaldúa avrebbe probabilmente qualcosa da dire su questo curioso richiamo). 

Ma non solo, come vedete dall'immagine di copertina può anche saltare, il che è un'impresa notevole considerando che la vettura pesa 2.475 kg, certo non una piuma.

Altre caratteristiche di rilievo sono la possibilità di girarsi come un carrarmato, ovvero di 90° da ferma (video sotto), e i 12 set di kit aerodinamici attivi e passivi multifunzionali, tra cui un'ala posteriore in fibra di carbonio, elettrica e regolabile a 4 velocità, oltre a un diffusore attivo.

Per quanto riguarda i prezzi, i preordini sono partiti da qualche giorno da 1.680.000 yuan (215 mila euro), meno di quanto richiesto dalle supercar occidentali, con consegne previste per metà 2024.

Ora non sappiamo se Ferrari e Lamborghini dovranno preoccuparsi, ma BYD punta sicuramente in alto con il marchio Yangwang. Se infatti il SUV U8 prende di mira Mercedes classe G e Land Rover Defender, aggiungendo una modalità "galleggiamento" che le permette di navigare per brevi tratti, la U7 è una berlina con quattro motori che si propone come alternativa alle controparti di lusso BMW, Mercedes e Tesla Model S. 

Alcuni potrebbero snobbare questo marchio, ma BYD sta crescendo in Giappone e Thailandia, e anche se non sappiamo se Yangwang arriverà in Europa, si sta espandendo anche nel nostro mercato con vetture interessanti e dai prezzi abbordabili: gli altri produttori sono avvertiti.

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Abbiamo provato un nuovo smartphone srotolabile (che può diventare realtà)

Tue, 02/27/2024 - 08:37

Sul palco del MWC di Barcellona vengono spesso mostrati i più interessanti prototipi di quelli che saranno i dispositivi più rivoluzionari del futuro. Fra questi per esempio lo smartphone bracciale o l'anello smart.

Oggi vi parliamo invece del prototipo di smartphone srotolabile (e arrotolabile) di Tecno, un'azienda cinese di cui abbiamo già parlato in queste pagine. Il brand non vende ancora nel nostro continente ma si sta guadagnando un suo seguito in Asia e soprattutto in Africa, con modelli come il Phantom V Fold o il Phantom V Flip, che abbiamo testato nelle nostre pagine.

Il modello di cui vi parliamo si chiama Phantom Ultimate e nella forma in cui abbiamo potuto interagire è ancora un prototipo. Lo smartphone ha un pannello arrotolabile che alla pressione di un tasto può aumentare la sua superficie da 6,55 a 7,11 pollici. Il movimento è fluido e silenzioso, anche se il modello da noi testato aveva ancora vari segni che ci raccontavano dal suo essere un prodotto non ancora definitivo.

L'azienda ci fa per esempio sapere che la versione finale avrà una protezione per il display sul lato sinistro e che il display sul retro (quando lo smartphone è "arrotolato" sarà probabilmente touch). Questo però ci dimostra l'intenzione di Tecno di voler davvero portare questo Phantom Ultimate sul mercato. Nella speranza che possa intanto sbarcare anche da noi.

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