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Più dettagli sull’investimento di Google nel team Fossil: il 15 ottobre vedremo anche uno smartwatch ibrido?

Tue, 09/17/2019 - 07:20

Ad inizio 2019 Google ha fatto una mossa particolare ed inaspettata acquisendo parte del gruppo Fossil, nota azienda produttrice di orologi, che si occupava di ricerca e sviluppo nel settore degli smartwatch. Oggi sono emersi maggiori dettagli sull’accordo.

L’investimento di Google ammonterebbe a circa 40 milioni di dollari, con i quali BigG ha acquisito anche il talento del team d’ingegneri che lavoravano al settore di sviluppo smartwatch in Fossil. In particolare, al momento dell’acquisizione il team stava lavorando ad uno smartwatch ibrido con nome in codice “Diana“, progetto nato nel 2015 grazie al team di Misfit, ed acquisito a sua volta da Fossil. Al momento non sono disponibili immagini che mostrino l’ipotetico design dello smartwatch ibrido.

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Stando a quanto riportato da Wearable, l’accordo tra Google e Fossil è arrivato in un momento in cui il produttore di orologi non riusciva a sostenere le spese richieste dal team di ricerca e sviluppo del settore smartwatch, stesso periodo in cui gli ingegneri del team avevano avuto degli attriti con i vertici di Fossil.

Finora non abbiamo visto una concretizzazione finale di questo investimento da parte di Google in Fossil: il prossimo 15 ottobre potrebbe essere una buona occasione, dunque non escludiamo che a fianco dei nuovi Pixel 4 possa esserci un nuovo smartwatch ibrido.

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Xiaomi sta arrivando a Firenze con il suo negozio

Mon, 09/16/2019 - 22:07

Dopo una prima collaborazione con il concept store Culla nella zona centrale di Firenze, ora arriva anche il primo vero store monomarca Xiaomi a Firenze, come da tradizione dentro un centro commerciale. Il luogo di apertura è quello del centro commerciale in Via del Cavallaccio, nello stesso complesso che ospita l’UCI Cinema di Firenze.

Non conosciamo ancora la data di apertura ma la foto che abbiamo ricevuto mostrano il marchio Xiaomi sulla vetrata con la chiara indicazione “Coming Soon……” (solo noi siamo disturbati dei sei punti di sospensione?). Vi aggiorneremo non appena arriveranno maggiori informazioni sull’inaugurazione del primo vero store Xiaomi a Firenze.

Considerando quanto successo negli store nelle altre città solitamente l’apertura dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane.

Grazie a Cosimo per la segnalazione e la foto

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Mettetevi comodi per i Google Pixel 4: presentazione ufficiale il 15 ottobre (foto)

Mon, 09/16/2019 - 20:37

Dei prossimi smartphone di Google ormai conosciamo tutto, sia dal punto di vista del design che da quello delle caratteristiche tecniche passando per le novità software che apporteranno. Manca solo conoscere il prezzo e la data di presentazione, ora conosciamo uno dei due dettagli.

Era già nell’aria che i prossimi Google Pixel 4 sarebbero stati presentati ufficialmente il prossimo 15 ottobre ed ora ne abbiamo la certezza: Google ha iniziato a spedire gli inviti ufficiali per l’evento di presentazione dei suoi Pixel 4, il quale si terrà il prossimo 15 ottobre a New York. Potete vedere l’invito allegato al tweet di Marques Brownlee riportato in fondo all’articolo, dal quale si evince che i Pixel 4 non saranno gli unici protagonisti.

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Se foste rimasti indietro con gli aggiornamenti sui rumor relativi ai nuovi Pixel 4, vi rimandiamo alla pagina che gli abbiamo dedicato. Per averne la conferma dovremo attendere quasi un mese.

Tis the season! Google has invited media to an October 15th event in NYC. Pixel 4 is coming… pic.twitter.com/hE6cspyMKT

— Marques Brownlee (@MKBHD) September 16, 2019

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Le funzionalità HDR e Beauty di Oppo saranno utilizzabili dalle app di terze parti, il merito è di Google

Mon, 09/16/2019 - 20:27

Uno degli aspetti più importanti degli attuali smartphone sul mercato è il comparto fotografico e, soprattutto nell’ambito mobile, il software può giocare un ruolo molto influente. Oppo sviluppa diverse funzionalità native per la fotocamera dei suoi dispositivi e presto potranno approfittarne anche gli sviluppatori di terze parti.

Allo scorso Google I/O infatti BigG ha presentato una nuova tipologia di API per la fotocamera, denominate CameraX, che sono da intendere come un’evoluzione delle attuali Camera2API. Le nuove CameraX API permetteranno agli sviluppatori di usare ed implementare nel codice delle loro app i moduli di altre app non nativi. Un esempio immediato di applicazione pratica potrebbe essere l’implementazione della modalità Night Sight dei Pixel su altri dispositivi.

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Seguendo questa filosofia Oppo ha appena annunciato, in occasione dei Google Developer Days in Cina, che renderà disponibili le sue funzionalità HDR e Beauty agli sviluppatori di terze parti attraverso le CameraX API.

Sicuramente questo è un punto di partenza che ha anche lo scopo di stimolare gli altri produttori a imboccare la stessa strada di Oppo ed abilitare sui loro device le nuove API pubblicate da Google.

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HTC va benino a agosto e si prepara per il 2020: 5G, VR e fascia medio-bassa saranno la carta vincente per la ripresa?

Mon, 09/16/2019 - 19:58

Nonostante gli alti e bassi nelle vendite, HTC non molla l’osso e, anzi, si prepara già per la strategia del 2020. L’obiettivo? Distinguersi dalla concorrenza grazie alla realtà virtuale (della quale HTC ormai è esperta) e le reti 5G.

Ma partiamo con una “bella” notizia: a agosto i ricavati sono cresciuti del 66,8% rispetto al mese precedente. Certo, si tratta comunque di un calo del 47,1% rispetto all’anno scorso, ma con il nuovo HTC Vive Cosmos i prossimi mesi potrebbero andare ancora meglio.

Non solo: punterà alla fascia medio-bassa. Darren Chen, presidente di HTC Taiwan, ha comunicato che i due terzi degli smartphone venduti a Taiwan costano meno di 10.000 NTD (295€), e per questo HTC sfornerà qualche modello per combattere questo segmento. Speriamo che le specifiche tecniche siano adeguate al prezzo.

Inoltre, HTC vuole implementare il proprio know-how riguardo il mondo VR nei propri smartphone, un po’ come hanno fatto in precedenza Samsung e Google. Sarà da vedere il risultato finale, magari HTC ci stupirà.

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Per di più, nel 2020 l’azienda rilascerà smartphone compatibili con il 5G. Questo si collega direttamente al mondo VR, grazie alla sua bassa latenza. Arriveranno anche router e hub 5G. Riuscirà HTC a risollevarsi?

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Facebook Lite con sempre più funzioni: arriva il supporto a Facebook Live

Mon, 09/16/2019 - 19:45

Facebook Live è quella funzione molto utilizzata nata nel 2016 e che oggi, dopo ben 3 anni e mezzo di vita, arriva finalmente sulla versione Lite dell’app del social network in blu.

Si tratta di una interessante novità sia per gli utenti che per i content creator. Quest’ultimi, infatti, ora hanno la possibilità di raggiungere un pubblico molto più amplio tramite le dirette. E si tratta, tra l’altro, di un pubblico molto specifico, perché Facebook Lite è solitamente usato su smartphone di fascia molto bassa (e dal costo ridotto).

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Troviamo poi altre novità riguardanti i content creator, ma si tratta di novità minori. Tra queste citiamo la possibilità di programmare i Watch Parties, per guardare video in compagnia.

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Xiaomi Mi 9T Pro smontato: wow, anche le viti sono colorate! (video)

Mon, 09/16/2019 - 19:22

Dopo averlo torturato per bene, Zack (del canale YouTube JerryRigEverything) ha deciso di smontare Redmi K20 Pro (versione cinese di Xiaomi Mi 9T Pro). Il risultato: componenti interni belli quanto l’esterno.

Dopo aver rimosso la back cover abbastanza facilmente, si viene accolti da due coperture in plastica che nascondono i componenti sottostanti grazie a tantissime viti. E queste viti hanno una particolarità: sono verdi! Non sappiamo se si tratta di una scelta dovuta a esigenze di magazzino o se ci sono altre ragioni, ma fa piacere trovare certe sorprese.

Andando più a fondo scopriamo che nessuna fotocamera ha la stabilizzazione ottica, che ci sono tantissime parti in gomma che impediscono l’intrusione dell’acqua (anche nella fotocamera pop-up) e che il led di notifica si estende su tutto il bordo della fotocamera grazie a della plastica che diffonde la luce.

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Per il resto, nulla di critico da segnalare, anzi: la batteria è di facile sostituzione grazie a adesivi molto resistenti ma che si rimuovono con facilità. Ma vi consigliamo di guardare il video che trovate qui sotto, così potete anche vedere come starebbe Mi 9T Pro senza copertura posteriore. Vi piace?

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Anche le prossime auto di Lexus supporteranno Android Auto, ma ci sarà da attendere il 2020

Mon, 09/16/2019 - 17:47

Android Auto è il servizio di infotainment sviluppato da Google ed offre un’ampia scelta di opzioni concepite specificatamente per i contesti di guida. Lo stesso servizio ha recentemente ricevuto un importante aggiornamento rivolto all’interfaccia grafica.

Lexus, importante produttore di auto, ha annunciato che implementerà il supporto ad Android Auto nei suoi prossimi veicoli. In particolare, si riferisce ai veicoli che arriveranno nel 2020, tra i quali sono inclusi i modelli RX, RC e UX; non è escluso che il supporto arriverà anche per i modelli ES ed NX alla fine del 2019. Il supporto ad Android Auto che abbiamo citato si riferisce alla modalità cablata, non a quella wireless.

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Dunque Lexus si unisce a Toyota nel matrimonio con Android Auto. Se volete conoscere tutti i dispositivi che supportano la piattaforma, vi suggeriamo di consultare la pagina di supporto ufficiale.

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Vivo NEX 3 ufficiale, che belva! 5G, Snapdragon 855+, 12/512GB, 64 megapixel, 4.500 mAh ricarica a 44W

Mon, 09/16/2019 - 17:28

Già sapevamo che Vivo NEX 3, il nuovo top di gamma della società cinese, avrebbe avuto una scheda tecnica di tutto rispetto. Ed eccolo qui, svelato ufficialmente in queste ore in Cina con il suo schermo “waterfall” che occupa il 99,6% della parte frontale. Il nome “waterfall” è dovuto ai bordi in stile edge: a quanto pare ai lati lo schermo va una curva di ben 90°. Lo smartphone, pensate, arriva in commercio con una pellicola personalizzata proprio per proteggerlo al meglio. La parte frontale è libera da fotocamera: il sensore frontale è “nascosto” all’interno di un oramai classico meccanismo pop-up che, a detta di Vivo, esce nell’arco di 0,65 secondi.

Sotto il cofano troviamo praticamente tutto di quello di cui si ha bisogno: processore al top (Snapdragon 855 Plus), fino a 12 GB di RAM, fino a 512 GB di memoria (nominato da Fonearena, ma non siamo sicuri al 100% della sua esistenza), un luminosissimo schermo AMOLED da 6,89″, batteria da 4.500 mAh con ricarica ultra-rapida a 44W, variante 5G, Bluetooth 5, NFC, Type-C, jack audio, DAC dedicato, lettore di impronte digitali sotto lo schermo. Pacchetto completo insomma!

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Su uno dei due lati c’è un pulsante a pressione: al suo interno nasconde un array di sette sensori combinati con un apposito algoritmo di pressione e un motore “X-axis“, ed è capace di riconoscere vari livelli di pressione e offrire come feedback una vibrazione molto particolare. Grazie ad una alimentazione separata da quella classica può essere usato anche da smartphone spento per l’accensione. Un pulsante non propriamente fisico insomma. Sul retro troviamo una tripla fotocamera incastonata in una sezione circolare: al suo interno il nuovo sensore Samsung da ben 64 megapixel affiancato da tele-obiettivo e grandangolo.

Vivo NEX 3 Caratteristiche Tecniche
  • Schermo: 6,89″ full HD+ (1.080 x 2.256 pixel ) AMOLED, HDR10, 800 nit
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 855+, octa core a 7 nm, Adreno 640, raffreddamento a camera di vapore
  • RAM: 8 | 12 GB
  • Memoria interna: 128 | 256 | 512 GB UFS 3.0
  • Fotocamera posteriore: 64 megapixel Samsung GW1 f/1.7 + 13 megapixel ultra-wide 120° + 13 megapixel tele-obiettivo, 2x zoom ottico, 10x zoom digitale
  • Fotocamera frontale: 16 megapixel, f/2.0
  • Batteria: 4.500 mAh con ricarica ultra rapida 44W
  • Connettività: Bluetooth 5.0, 5G, Dual 4G VoLTE, Wi-Fi 802.11 ac, GPS + GLONASS, Type-C, NFC
  • Audio: jack audio 3,5 mm, AK4377A Hi-Fi DAC
  • SO: Android 9.0 con Funtouch OS 9.1
  • Altro: dual SIM, lettore di impronte digitali sotto lo schermo
Prezzo e uscita

Vivo NEX 3 sarà in vendita in Cina a partire dal 21 settembre.

  • 8/128 GB 4G – circa 707 dollari
  • 8/256 GB 5G – circa 806 dollari
  • 12/256 GB 5G – circa 876 dollari
  • 12/512 GB 5G – sconosciuto
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L’ultimo corposo aggiornamento di Galaxy Note 9 ha davvero poca roba. Perché 650 MB? (foto)

Mon, 09/16/2019 - 17:09

Olanda, Svizzera, Romania – sono questi i primi paesi in cui sta sbarcando il nuovo aggiornamento di sistema del Galaxy Note 9. La versione firmware ha il codice N960FXXU3CSI3 e, con un peso di oltre 650 MB, rappresenta uno dei più corposi degli ultimi mesi.

Eppure il changelog, che potete trovare in allegato qui sotto, va poco nello specifico: viene menzionato l’aggiornamento delle patch di sicurezza con gli standard di settembre, una performance migliorata per la fotocamera e i classici bugfix e ottimizzazioni, tipici di ogni nuovo firmware.

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I colleghi di SamMobile, dopo un’analisi del software, hanno potuto confermare solo l’assenza delle funzioni ad ora specifiche per Galaxy Note 10, come AR Doodle, Live Focus Video e Link to Windows. Cosa c’è dietro questo peso? Dato che il rilascio è già iniziato in Europa, potrebbe toccare al nostro paese da un momento all’altro. Non esitate a commentare nel caso notaste qualcosa di nuovo.

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È ufficiale, OnePlus 7T il 10 ottobre: come provare a vincere l’invito all’evento ed un pranzo con Pete Lau

Mon, 09/16/2019 - 16:46

Già era nell’aria e ora ne abbiamo la conferma ufficiale: la nuova serie OnePlus 7T, la quale comprenderà almeno due varianti dei nuovi top di gamma OnePlus, verrà presentata ufficialmente per il mercato europeo il prossimo 10 ottobre.

Sarà Londra il teatro scelto da OnePlus per svelare ufficialmente i suoi nuovi smartphone, dei quali ormai conosciamo molto. L’evento sarà dedicato al pubblico occidentale, visto che il prossimo 26 settembre gli smartphone e la OnePlus TV verranno svelati in India. Per l’occasione OnePlus ha deciso di offrire a due fortunati membri della sua community un viaggio di 3 giorni per Londra. Oltre a presenziare l’evento di OnePlus, i fortunati selezionati avranno volo ed alloggio pagati, accesso al backstage ed un pranzo con Pete Lau.

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Per provare ad essere tra i fortunati selezionati da OnePlus bisognerà rispettare i seguenti requisiti:

  • Risiedere in Europa o Nord America.
  • Parlare fluentemente l’inglese.
  • Essere disponibili tra l’8 ed il 10 ottobre.

Per partecipare si possono intraprendere due strade:

  • Spiegare a OnePlus perché ci si sente il membro più fedele della community compilando il form disponibile a questo indirizzo.
  • Porre una domanda a Pete Lau su Twitter con la parola chiave “Smooth” ed usando il l’hashtag #OnePlusWinATrip. Assicurarsi anche di poter ricevere dei messaggi privati da parte dell’account Twitter di OnePlus.

Se verrete selezionati, OnePlus vi convocherà per un’intervista audio o video. Inoltre, coloro che non riusciranno ad essere selezionati nell’ambito di questa iniziativa potranno comunque provare ad aggiudicarsi un ticket per l’evento di lancio dei OnePlus 7T postando sul forum ufficiale dell’azienda usando l’hashtag #IWantATicket.

Per partecipare ai contest avete tempo da oggi, 16 settembre, fino al prossimo 26 settembre. I fortunati selezionati saranno contattati da OnePlus il prossimo 2 ottobre. Ulteriori informazioni le trovate alla pagina dedicata sul forum ufficiale OnePlus.

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Google Stadia arriverà su Android TV nel 2020, probabilmente insieme ad Android 11

Mon, 09/16/2019 - 16:41

Che Google Stadia sarebbe prima o poi arrivato su Android TV lo davamo per scontato. Difficilmente Google avrebbe impedito al suo stesso sistema operativo per televisori di riprodurre il neonato servizio di streaming di videogiochi senza l’ausilio di un Chromecast (anche se da Google possiamo aspettarci questo e altro), ma in ogni caso ci sarà da aspettare.

Se il lancio di Stadia in “beta aperta“, ovvero solo per chi ha prenotato la Founder’s Edition, è previsto per questo novembre, la versione stabile partirà durante le prime settimane del 2020, e in ogni caso per giocarci su televisore servirà un Chromecast Ultra e il controller ufficiale Stadia. Nella roadmap delle novità relative a tutto ciò che gravita intorno all’universo Android TV però, Google avrebbe confermato che nel 2020 Stadia debutterà sul sistema operativo per televisori, molto probabilmente a fianco di Android 11 R. Considerate però che la versione TV di Android 11 uscirà dopo la versione per smartphone.

A seguire la roadmap integrale come riportata dai colleghi di XDA Developers. Rimane da capire se, quando Stadia sarà integrata in Android TV, ci sarà ancora bisogno del controller ufficiale. NVIDIA Shield TV ad esempio ha Android TV e il suo controller di gioco.

  • Android 10 Q/2019
    • Assistant for Operators EAP (Early Access Program).
    • Play Store refresh, subscriptions & discovery.
    • Single build programs & turnkey OTT (Over-the-top) device.
    • Pilot homescreen and instream ads.
    • Performance test suite.
    • 5.0k Apps.
  • Android 11 R/2020
    • Assistant for Operators GA (General Access) more partners & i18n (internationalization.)
    • Assistant farfield reference designs, improved x-device targeting.
    • Hero device advancing next-gen smart home UX, e.g. Lens, Camera.
    • Expand homescreen and instream ads offering.
    • Stadia integration.
    • Reference video broadcast.
    • 8.0k Apps?
  • Android 12 S/2021 & beyond
    • Assistant for Operators: continuously improve quality, i18n (internationalization), and operator integrations.
    • Hero device program advancing next-generation.
    • Continue to lower TTM/TCO (time to market/total cost of ownership) & expand monetization options.
    • Less fragmentation in HW (hardware) + SW (software) solutions, fewer builds.
    • Hold the line on memory & power, critical user journeys.
    • Continuous performance monitoring of production devices.
    • 8.0-10k Apps?

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C’è anche Pixel 4 nella ora numerosa lista dei dispositivi che supportano Netflix in HDR

Mon, 09/16/2019 - 16:25

Se vi capita spesso di guardare Netflix in mobilità ed avete uno dei dispositivi che menzioneremo presto, la vostra esperienza sta per cambiare grazie al supporto all’HDR10, che renderà film e serie TV ancora più godibili.

La pagina ufficiale di Netflix ha infatti aggiunto una serie di nuovi dispositivi su cui sarà disponibile la modalità HDR (a patto che si abbia l’ultima versione installata). Tra i tablet ci sono molti Amazon Fire HD, Asus Memo Pad 7, Honor Tablet 5, Lenovo Yoga Tab 3, Galaxy Tab Active 2, Galaxy Tab S6 e anche, udite udite, Galaxy Fold.

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Tra gli smartphone, fa effetto la comparsa per la prima volta dei Pixel 3 (ufficiosamente già presenti) accompagnati dai Google Pixel 4, non ancora rilasciati ma già ben conosciuti. Vengono aggiunti poi Asus ROG Phone II, LG G6, Galaxy Note 10 (non nella versione Plus), Sony Xperia 1, Xiaomi Mi 9T/Pro e Xiaomi Redmi K20/Pro. Siete tra i fortunati? Correte ad aggiornare l’app!

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Aggiornamenti Huawei e Honor: tutta la programmazione degli update di sicurezza mensili e trimestrali

Mon, 09/16/2019 - 16:16

L’aggiornamento software è uno degli aspetti più importanti per i possessori di smartphone in generale, e per coloro che hanno un dispositivo Huawei e Honor ultimamente lo è ancora di più. A tal proposito lo stesso produttore cinese viene in soccorso pubblicando il programma degli aggiornamenti mensili e trimestrali previsti per i suoi dispositivi.

Smartphone Huawei per i quali sono previsti aggiornamenti di sicurezza mensili:

Ora è il turno dei dispositivi Honor per i quali sono previsti aggiornamenti di sicurezza mensili:

Relativamente agli aggiornamenti di sicurezza trimestrali, questi sono i device Huawei per i quali sarebbero previsti:

  • Huawei P9 Lite mini
  • Huawei P Smart
  • Huawei Y9 2019
  • Huawei Y9 2018
  • Huawei Y6 2019
  • Huawei Y6 2018
  • Huawei Y5 2019
  • Huawei Y5 2018
  • Huawei Y5 Prime 2018
  • Huawei Y5 Lite
  • Huawei Y5 Lite 2018
  • Huawei Y3 2018
  • Huawei nova 4
  • Huawei nova 3
  • Huawei nova 3i
  • Huawei nova 2i
  • Huawei Mediapad M5 (8.4″ & 10.8″)
  • Huawei Mediapad M5 Pro
  • Huawei Mediapad T5 (10.1″)
  • Huawei Mediapad M5 Lite (10.1″)

Infine, ecco i dispositivi Honor per i quali sono garantiti gli update di sicurezza trimestrali:

  • Honor View20
  • Honor 10i
  • Honor 10 Lite
  • Honor Play
  • Honor 8A
  • Honor 8X
  • Honor 8S
  • Honor 7S

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Sony Xperia 5 arriva su Amazon ed è già in offerta insieme agli auricolari Bluetooth

Mon, 09/16/2019 - 15:48

A poche giorni dalla presentazione ufficiale, il nuovo Sony Xperia 5 è già disponibile all’acquisto su Amazon Italia. E le buone notizie non finiscono qua, visto che è anche protagonista di una bella offerta combinata, insieme agli altrettanto nuovi auricolari Bluetooth Sony WF-1000XM3.

Il prezzo di listino del nuovo smartphone di Sony è di 799,90€ venduto e spedito su Amazon. Se però lo acquistate insieme agli auricolari Sony WF-1000XM3, potete pagare il tutto solo 849,90€, con un risparmio di 199€ rispetto al prezzo totale. Mica male, se pensate che questi auricolari di fascia alta hanno uno dei migliori sistemi di riduzione del rumore sul mercato.

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Qui di seguito trovate i link per l’acquisto su Amazon sia del solo smartphone che del pacchetto comprensivo degli auricolari. Entrambi i prodotti sono già acquistabili, ma le spedizioni inizieranno a partire dal 10 ottobre 2019.

ALTRE OFFERTE SU AMAZON

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Il widget meteo di Samsung si aggiorna con tante novità e non solo per Note 10 (foto)

Mon, 09/16/2019 - 15:47

Samsung ha rilasciato un nuovo aggiornamento per il suo widget meteo, apportando diverse novità all’interfaccia grafica del widget e maggiori informazioni meteo.

Le novità consistono nella possibilità di visualizzare direttamente dal widget le mappe radar, gli avvisi sulle condizioni meteorologiche in tempo reale ed i video emessi dal canale The Weather Channel con il quale Samsung ha stretto una partnership. Il produttore sudcoreano ha affermato che le novità appena introdotte per il widget meteo sarebbero disponibili esclusivamente per i dispositivi della serie Galaxy Note 10: in realtà questo non è esatto perché le stesse novità sono state avvistate su Galaxy A50 e Galaxy Tab S6.

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Le novità previste per il widget meteo di Samsung sono in fase di distribuzione globalmente, affinché le novità approdino anche agli utenti italiani ci sarà da attendere qualche ora / giorno. Fateci sapere se le avete già ricevute.

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Wi-Fi 6 è più veloce e più efficiente: tutto quello da sapere (aggiornato: programma di certificazione)

Mon, 09/16/2019 - 15:10

Basta sigle difficili da capire e ricordare. Come vi avevamo già spiegato, d’ora in avanti le tecnologie del protocollo Wi-Fi avranno nomenclature molto più facili da capire. Wi-Fi 4, Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6 i nomi scelti dalla Wi-Fi Alliance per le tecnologie che vanno dalla 802.11n del 2009, fino alla più recente 802.11ax, appunto la Wi-Fi 6.

Visto che durante il 2019 è previsto il lancio di molti dispositivi che integrano la versione più recente dell’onnipresente protocollo wireless, ed anzi ce ne sono già in commercio, vogliamo cogliere l’occasione per fare il punto su cosa ha da offrire questa tecnologia.

Aggiornamento16/09/2019

È già da diversi mesi che sono usciti i primi dispositivi Wi-Fi 6 ma solo in questi giorni, anche per via del lancio dei nuovi iPhone 11iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max (dotati appunto di Wi-Fi 6, la Wi-Fi Alliance ha lanciato il suo programma di certificazione ufficiale dedicato appunto al nuovo protocollo. Proprio il lancio del programma di certificazione dovrebbe aprire ufficialmente le porte alla diffusione del nuovo standard e all’arrivo di sempre più dispositivi dotati della certificazione. Per ulteriori dettagli sulla tecnologia vi rimandiamo al nostro approfondimento che trovate nei seguenti paragrafi.

Wi-Fi 4, Wi-Fi 5 e Wi-Fi 6

Partiamo riprendendo quanto vi abbiamo riportato lo scorso ottobre, ossia un breve sunto su cosa indicano le varie generazioni:

  • Wi-Fi 4: 802.11n (2009) – fino a 300 Mb/s (2,4 GHz e 5 GHz)
  • Wi-Fi 5: 802.11ac (2013) – fino a 3,5 Gb/s (5 GHz)
  • Wi-Fi 6: 802.11ax (2018) – fino a 9,6 Gb/s (2,4 GHz e 5 GHz)

In effetti rispetto alla vecchia nomenclatura, così è molto più facile capire quale tecnologia sia migliore di un’altra. Un bel vantaggio, soprattutto per gli utenti meno esperti. Tra l’altro per rendere il tutto ancora più chiaro sono stati realizzati loghi ed icone per confezioni ed immagini promozionali dei prodotti.

In verità anche le precedenti generazioni hanno il loro nome e sì avete indovinato, sono Wi-Fi 1 (802.11a), Wi-Fi 2 (802.11b) e Wi-Fi 3 (802.11g). Stiamo comunque parlando di tecnologie ormai obsolete.

I vantaggi del Wi-Fi 6

Nuove tecnologie portano ovviamente nuovi vantaggi; il primo e più importante del Wi-Fi 6 è sicuramente il fattore velocità. Con questo protocollo wireless, ammesso che lo integrino entrambi i dispositivi che si comunicano (es. smartphone e router), è possibile raggiungere bande fino ai 9.600 Mb/s, ossia 1,2 GB al secondo.

Una cifra che ben si sposa con la fibra più potente e gli ambienti con tanti dispositivi connessi. A tal proposito l’altro plus del Wi-Fi 6 è che è pensato per gestire le reti affollate in maniera molto più efficiente rispetto alle capacità del Wi-Fi 5 (standard al momento più diffuso).

Il tutto grazie all’implementazione, direttamente nel protocollo, di tecnologie come MU-MIMO (multiple-input and multiple-output, gestione migliorata della banda per ogni singolo dispositivo) e OFDMA (Orthogonal Frequency-Division Multiple Access, che riduce la latenza). Semplificando, usare tanti dispositivi sulla stessa rete Wi-Fi 6, anche per attività impegnative come streaming in 4K, download e gaming in contemporanea, non crea, o almeno non dovrebbe, problemi.

A tutto questo ci dovete aggiungere il fatto che il Wi-Fi 6 è anche ottimizzato per ridurre i consumi, grazie ad una gestione migliorata degli eventi che vanno a “svegliare” i dispositivi connessi.

Quali dispositivi hanno il Wi-Fi 6?

Ad oggi, inizio aprile 2019, sono pochissimi i dispositivi in commercio con supporto a questo nuovo protocollo. Il più noto è forse lo smartphone Samsung Galaxy S10/S10+. A settembre 2019 si aggiungono anche i nuovi iPhone 11. Avere un telefono o un PC con Wi-Fi 6 però non è sufficiente. Per sfruttare a pieno il protocollo si deve anche avere un router compatibile.

In tal senso la scelta è ancora poca e si tratta comunque di prodotti molto costosi. Ma non temete, siamo ancora agli inizi ed è ovvio che con l’andare del tempo i prezzi caleranno ed arriveranno anche soluzioni di fascia inferiore. Chi non ha bisogno del top per le sue connessioni senza fili, può serenamente aspettare qualche mese.

Per tutti gli altri ecco una lista di cosa si trova su Amazon con comparto rete capace di supportare il Wi-Fi 6.

 

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Promo Samsung: acquistate un Galaxy S10 e avrete un Galaxy Watch Active in omaggio

Mon, 09/16/2019 - 13:10

Acquistare un top gamma Samsung diventa ancora più conveniente in queste settimane, grazie alla nuova offerta speciale dedicata alla gamma Galaxy S10 e allo smartwatch Galaxy Watch Active. La promozione è disponibile da oggi e sarà valida fino al 6 ottobre 2019, dunque trovate di seguito le istruzioni per sfruttarla.

Tutti coloro che effettuano l’acquisto di un Galaxy S10, S10+ o S10 5G entro il 6 ottobre, potranno ricevere in regalo un Galaxy Watch Active – che ha un valore di mercato di 229€. Per farlo, è necessario acquistare lo smartphone e registrarlo sulla pagina dedicata del sito Samsung Members entro il 20 ottobre 2019. Successivamente, lo smarwatch verrà spedito a domicilio al cliente.

LEGGI ANCHE: Recensione Samsung Galaxy Watch Active

La promozione è valida nei negozi fisici e sui principali store online italiani, come Amazon e ePrice. Per maggiori informazioni, trovate di seguito il link alla pagina ufficiale di Samsung Members e più in basso la lista ufficiale degli store che aderiscono all’iniziativa.

CANALE TELEGRAM OFFERTE

Negozi aderenti

Lista ufficiale degli store:

  • Samsung Italia on-line shop (https://shop.samsung.com/it/) – inclusi i programmi “Samsung Partners Reward”, “Samsung Student” e “Samsung 4 Network”
  • Mediaworld online (https://www.mediaworld.it/)
  • Unieuro online (https://www.unieuro.it/online/)
  • Euronics online (https://www.euronics.it/)
  • Trony online (https://www.trony.it/online)
  • Expert online (https://www.expertonline.it/)
  • Comet (https://www.comet.it/)
  • bytechno.it (https://www.bytecno.it/)
  • Monclick.it (https://www.monclick.it/)
  • Tim online (https://www.tim.it/)
  • Vodafone online (https://www.vodafone.it)
  • Wind online (https://www.wind.it)
  • 3 online (https://www.tre.it/)
  • App Mediolanum (sezione “Samsung ForYou”)
  • Home banking Intesa Sanpaolo (sezione “Prodotti a tasso zero”)
  • Amazon (www.amazon.it) (escluso marketplace)
  • Eprice (www.eprice.it) (escluso marketplace)

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Xiaomi Mi9 Lite ufficiale per l’Italia: punta agli instagrammer, e il logo Xiaomi sul retro si illumina (anteprima)

Mon, 09/16/2019 - 13:00

In Cina è stato lanciato a luglio con il nome Xiaomi Mi CC9, in Italia arriva invece con il nome Xiaomi Mi 9 Lite. Si tratta di una variante del noto top di gamma dell’azienda cinese che vanta una scheda tecnica di tutto rispetto e che punta ad un pubblico giovane in cerca di uno smartphone dotato di un comparto fotografico di tutto punto.

Video Anteprima

Per quanto riguarda la fotocamera frontale, fiore all’occhiello di questo dispositivo, troviamo una soluzione a notch a goccia che ospita un sensore Samsung da ben 32 megapixel (f/2.0). Non si fa mancare nulla anche per quanto riguarda i sensori posteriori, tre in tutto: il classico Sony IMX586 da 48 megapixel, un sensore grandangolare ed uno per il calcolo della profondità. Ci sono, sempre lato fotografico, anche tutta una serie di accortezze lato software: la modalità AI Skyscaping, per il miglioramento del cielo, va ad aggiungere anche tutta una serie di effetti o di modifiche come arcobaleni o tramonti realizzati ad-hoc; il filtro AI Beautify, per migliorare i selfie; un editor video per modificare on-the-go i filmati realizzati aggiungendo varie tipologie di effetti. Veniamo alla scheda tecnica.

Xiaomi Mi9 Lite Caratteristiche Tecniche
  • Schermo: 6,39” FHD+ (1.080 x 2.340 pixel) AMOLED, 91% screen-to-body ratio, DC dimming, Gorilla Glass 5
  • CPU: Snapdragon 710 con GPU Adreno 616
  • RAM: 6 GB LPDDR4X
  • Memoria interna: 64 /128 GB UFS 2.1 espandibile (con microSD fino a 256 GB)
  • Fotocamera posteriore: 48 megapixel Sony IMX586, f/1,79 + 8 megapixel grandangolare da 118°, f/2.2 + 2 megapixel depth sensor, f/2.4
  • Fotocamera frontale: Samsung da 32 megapixel, f/2.0
  • Connettività: hybrid dual nano SIM, 4G LTE, Wi-Fi 802.11ac dual-band, Bluetooth 5, GPS/GLONASS/Beidou, NFC, USB Type-C, infrarossi
  • Dimensioni: 156,8 × 74,5 × 8,67 mm
  • Peso: 179 grammi
  • Batteria: 4.030 mAh con QC 4.0 a 18 W
  • OS: Android Pie con MIUI 10
  • Altro: lettore di impronte digitali sotto lo schermo, logo posteriore LED

Il caricatore per la ricarica rapida a 18 W è incluso nella confezione di vendita italiana. Come accennato nel titolo poi il logo Xiaomi posto sul retro si illumina. Non è una mera modifica estetica: il LED multi-colore si colora a seconda di quello che stiamo facendo, e può funzionare anche come LED di notifica. Anche il retro vanta un Gorilla Glass 5 e sui bordi è 3D.

Prezzo e disponibilità

Xiaomi Mi 9 Lite sbarcherà ufficialmente in Italia a metà ottobre, tra un mese circa quindi. Al momento purtroppo Xiaomi Italia non si è sbilanciata sui prezzi. Sappiamo che da noi arriverà in due varianti una 6/64 GB, l’altra 6/128 GB. Vi aggiorneremo quanto prima sui prezzi ufficiali. Per quanto riguarda le modalità di vendita, Mi 9 Lite sarà disponibile con i principali operatori italiani, oltre ad essere disponibile su Mi.com/it e nei principali negozi.

Foto Xiaomi Mi 9 Lite 11 vai alla fotogallery

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Amazon vi regala un buono sconto di 5€ se ascoltate una canzone su Prime Music

Mon, 09/16/2019 - 12:42

Se volete ricevere un piccolo sconto su Amazon, vi basta ascoltare una canzone. La nuova offerta dello store si concentra infatti sul servizio Prime Music e permette di ottenere un buono sconto di 5€ da utilizzare, in seguito, per gli acquisti su Amazon.

Si tratta di una promozione dedicata agli utenti Amazon Prime, ad esclusione di coloro che stanno utilizzando il mese di prova. Inoltre, la disponibilità riguarda solo alcuni clienti selezionati che non hanno mai utilizzato Prime Music in precedenza e che effettuano ora il primo ascolto, dunque potrebbe non essere possibile ottenere lo sconto anche se siete utenti Prime.

È possibile richiedere il codice sconto fino al 9 ottobre 2019. Per farlo, vi basta accedere a Prime Music – andando sul sito web, utilizzando l’app per smartphone o tramite il comando vocale di Alexa – con il vostro account Amazon Prime, riprodurre una canzone a vostra scelta e attendere l’email di conferma per il buono sconto, che arriverà entro il 20 ottobre 2019. Una volta ottenuto, il codice può essere utilizzato fino al 30 ottobre 2019.

LEGGI ANCHE: Alexa ora vi aiuta a scovare nuove canzoni

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alla pagina della promozione all’indirizzo in basso, dove potrete leggere tutti i termini della promozione e le istruzioni per ottenere il codice sconto.

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