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Nothing Phone (2a) è stato mostrato al pubblico: e noi lo abbiamo ammirato

Android World - Wed, 02/28/2024 - 15:50

Manca sempre meno al lancio ufficiale del nuovo smartphone di Nothing, e l'azienda fa di tutto per anticiparlo e aumentare le aspettative. Parliamo ovviamente di Nothing Phone (2a), il dispositivo che per la prima volta si mostra in maniera ufficiale.

Le immagini che trovate in basso e in copertina ci mostrano per la prima volta in maniera ufficiale come sarà il design del nuovo smartphone di Nothing. Vediamo un design sicuramente originale, per quanto riguarda la parte posteriore.

Le due fotocamere posteriori mimano, come dice Nothing stessa, degli occhi e sono poste centralmente. Attorno troviamo la bobina NFC, con un design circolare che coinvolge tutti gli elementi della scocca posteriore fino ad arrivare agli angoli arrotondati.

Nothing ha riferito che il nuovo Phone (2a) sfoggia una copertura unibody ad angolo di 90° che lo avvolge fino ai bordi. Inoltre, Nothing ci mostra come la scocca posteriore presenti la parte inferiore asimmetrica, una scelta voluta appunto dall'azienda. La copertura della batteria è stato progettata ispirandosi al disegno della mappa della metropolitana di New York di Massimo Vignelli.

Insomma, c'è parecchia carne al fuoco per Nothing Phone (2a), almeno sull'aspetto del design. L'azienda ha riferito che si tratterà del suo primo smartphone che presenta un design interno completamente visibile. Questo concetto lo abbiamo intuito anche dai precedenti modelli dell'azienda, anche se sembra che su Nothing Phone (2a) sarà accentuato come non mai.

Altri dettagli sono stati riferiti sul modulo fotografico, sempre in termini di design. La protuberanza della fotocamera ha anche la funzione di stabilizzare il telefono quando è appoggiato su una superficie e di ridurre al minimo le ostruzioni date dalle dita quando si scatta.

Il video che trovate in basso è l'anteprima che abbiamo avuto al Mobile World Congress di Barcellona, dove Nothing ha mostrato per la prima volta dal vivo il suo nuovo dispositivo. Il prodotto punta molto sul suo aspetto estetico, ma anche la scheda tecnica dovrebbe essere interessante.

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Recensione Teufel Motiv Home: la portabilità prima di tutto

Android World - Wed, 02/28/2024 - 15:49

Il Teufel MOTIV Home ha un design moderno e al contempo minimalista, senza fronzoli particolari. Si adatta quindi piuttosto bene a ogni ambiente, anche grazie alle due colorazioni disponibili, cioè i classici bianco e nero. La maniglia integrata, nascosta sul retro, aggiunge un tocco di praticità al design, rendendolo facilmente trasportabile senza andare a interferire con l'estetica generale

A dispetto dell'apparenza minimal si nota la cura nei dettagli posta da Teufel, ad esempio con i controlli illuminati e i piccoli LED posti sopra la griglia dello speaker, che si illuminano a seconda delle varie funzioni. I tasti presenti non sono pochi, ma rendono anche semplice e intuitivo il controllo, anche senza bisogno di ricorrere all'app (che poi vedremo)

Non fatevi però ingannare dalla porta USB-A presente sul retro: serve a fare praticamente da powerbank, ma non è un ingresso audio, e non c'è alcuna USB-C. Presente invece un jack audio da 3,5 millimetri, mentre la trasmissione wireless della musica avviene tramite Wi-Fi o Bluetooth.

Chiariamo subito una possibile ambiguità: MOTIV Home non è uno smart speaker. Non c'è alcun assistente, né Google né Alexa, ovvero non ci sono i comandi vocali. Potete controllarlo tramite i tasti sopra o con l'app per Android e iPhone.

Tramite Spotify Connect, TIDAL connect o TuneIn è possibile riprodurre musica via Wi-Fi, ma come già accennato ci sono anche Airplay 2 e Chromecast, oltre al Bluetooth, limitatamente ai codec AAC.

MOTIV Home è equipaggiato con due speaker frontali, due laterali, subwoofer frontali e due diaframmi passivi per i bassi, che gli consentono una resa sonora potente di 70 Watt RMS. Sono sufficienti per una stanza di grandi dimensioni, ma gli ambienti più ampi rappresentano comunque un limite.

C'è poi la tecnologia Dynamore, specifica di Teufel, progettata per ampliare l'esperienza stereo e arricchire il suono ambientale.

Il peso dello speaker è intorno ai 4,5 Kg, che lo rendono abbastanza trasportabile, grazie anche al buon bilanciamento del peso. La batteria integrata da 5.200 mAh offre sulla carta fino a 15 ore di autonomia a volume medio.

 

Ma veniamo alla parte più importante: come suona il Teufel MOTIV Home? La risposta sintetica è: dipende. Dipende in parte dalle condizioni di ascolto, ma soprattutto dal genere musicale scelto.

Con i brani classici orchestrali, ad esempio, MOTIV Home riesce a offrire una riproduzione abbastanza dettagliata, permettendo ai singoli strumenti di emergere senza sovrapporsi. Tuttavia, se il brano fosse particolarmente "denso di contenuti", un po' di limiti in tal senso possono emergere, soprattutto sui bassi.

Passando invece a brani più energici, come Rock e Musica Elettronica, vengono fuori la sua potenza e il suo impatto sonoro, grazie ai subwoofer frontali e ai diaframmi passivi, che però non riescono a essere sempre così incisivi come questo tipo di musica richiede.

Le tonalità calde del Jazz / Blues sono forse il suo punto di forza. Sax e trombe risultano ricche e corpose, senza farsi sopraffare dalla base ritmica di contrabbasso e batteria, che di nuovo possono essere un po' il suo tallone d'Achille. Nel complesso però la dinamica che viene fuori con questo tipo di brani è piuttosto buona.

Se poi ci spostiamo sulla musica pop, MOTIV Home torna più a suo agio, con voci chiare e ben posizionate; il problema possono essere i brani con mixaggi più densi, dove la separazione tra gli strumenti può di nuovo risultare meno definita.

A questo proposito può aiutare un po' la tecnologia Dynamore, perché la sensazione di spazialità aiuta la distinzione, anche se nel complesso non dovete aspettarvi un emulo del Dolby Atmos o rimarrete delusi (personalmente preferisco farne a meno, ma è un po' anche una questione di gusti e di singoli brani).

Abbiamo insomma uno speaker che si adatta bene a diversi generi musicali, caratteristica che ben si sposa con la sua portabilità, con una qualità audio generalmente buona, ma con alcune limitazioni nella gestione dei brani più ricchi e complessi.

Come abbiamo già detto, il MOTIV Home è dotato di una batteria integrata che dovrebbe offrire fino a 15 ore di riproduzione musicale a volume medio, e dobbiamo dire che la stima è in effetti abbastanza buona.

Tenendo conto del fatto che ci sono tantissimi fattori che influenzano l'autonomia (livello del volume, tipo di connessione utilizzata nonché la musica stessa), è principalmente il volume a fare la differenza, ma rimanendo appunto su livelli tali da riempire un comune soggiorno (e anche qualcosa di più), potete aspettarvi di essere in quel range lì. La ricarica però non è velocissima: ci vogliono circa 3 ore per fare il pieno.

L'app per dispositivi mobili serve in particolare per connettere i servizi in streaming disponibili, cioè Spotify, TIDAL e TuneIn, oltre che per riprodurre brani da questi, ma è possibile usarla anche per regolare la qualità audio.

Ci sono infatti vari preset (neutrale, party, bass boost, notte ecc.) oltre a un semplicissimo equalizzatore per altri e bassi, e al toggle per Dynamore. Nel complesso non cambia poi moltissimo, tanto che vi sconsigliamo di agire sull'equalizzatore perché troppo grossolano.

Ci sono poi una serie di impostazioni legate agli avvisi sonori, alla luminosità dei LED, alla commutazione automatica della sorgente, ai timer di standby, e potete anche disabilitare (per qualche motivo) il supporto Chromecast.

Teufel Home App fa insomma ciò che deve, ma non brilla particolarmente dal punto di vista estetico, come potete giudicare anche da soli con gli screenshot qui sotto.

Lanciato a 549,99€, MOTIV Home è al momento scontato di 50 euro sullo store ufficiale. Purtroppo al momento lo troviamo solo lì, e questo non aiuta a livellare il prezzo; speriamo che col passare del tempo lo street price possa abbassarsi, perché a queste cifre la concorrenza non è poca.

Diciamo che dovete volere uno speaker portatile e con una buona autonomia per sceglierlo a scatola chiusa, perché dal profilo puramente sonoro a 550€ troverete senz'altro qualcosa che suoni meglio.

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IT Wallet approvato ufficialmente: quando arriva il portafoglio digitale degli italiani

Android World - Wed, 02/28/2024 - 15:29

IT Wallet è sempre più concreto. Il nuovo Sistema di portafoglio digitale italiano (ecco come funziona e a cosa serve IT Wallet) è stato istituito ufficialmente con il decreto Pnrr dello scorso 26 febbraio.

Questo significa che finalmente è stato definito ufficialmente cosa sarà in grado di fare e come sarà strutturato ad alto livello. IT Wallet avrà due declinazioni: una pubblica e una privata.

I servizi pubblici erogati con IT Wallet arriveranno tramite l'app IO. In questo senso si potranno caricare sull'app IO diversi documenti come la patente di guida, la tessera sanitaria, la carta europea della disabilità. Per avere queste funzionalità operative però ancora non ci sono tempistiche certe.

Sarà infatti necessario un decreto attuativo, con il quale verranno definite le esatte specifiche tecniche del servizio. Si prevede, stando a quanto riferito dal Sole24Ore, che entro l'estate sarà possibile caricare patente e tessera sanitaria nell'app IO per un uso definito offline. Ovvero sarà possibile caricare questi documenti e accedervi per consultarli o in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine.

Non sarà possibile, almeno entro l'estate, usare tali documenti per procedure da svolgere online, come l'accesso a servizi istituzionali tramite quei documenti digitali. Questo dovrebbe essere reso possibile per fine anno, o al massimo entro i primi mesi del 2025.

Come abbiamo menzionato sopra, IT Wallet sarà a disposizione anche per servizi privati, i quali saranno a pagamento. Per cittadini e imprese invece l'utilizzo del servizio sarà gratuito.

Per quanto riguarda l'accesso a IT Wallet, tutti i dettagli finora trapelati puntano su un accesso tramite CIE, ovvero la carta d'identità elettronica. In tutto questo, SPID dovrebbe essere messo quindi da parte. Per realizzare IT Wallet e l'infrastruttura di cui necessità sono messi in campo 102 milioni di euro all'anno fino al 2026. Sarà poi necessario un secondo decreto attuativo per definire esattamente la ripartizione dei compiti tra le varie entità, tra cui troviamo PagoPa e Poligrafico dello Stato, coinvolte. 

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How to Install the Icinga 2 Monitoring Software on Ubuntu 22.04

Linux Today - Wed, 02/28/2024 - 15:00

Icinga2 is an open-source network monitoring program written in PHP and C++. It is one of the most popular tools for system administrators to monitor network resources, report outages and generate performance data for reports. This tutorial will show you how to install the Icinga2 monitoring server on Ubuntu 22.04.

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La truffa delle telefonate silenziose: uno sguardo approfondito

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 15:00

Le telefonate mute, sono una tipologia di truffa sempre più diffusa e si configurano come un artifizio adottato da certi call center per fini commerciali. In questo articolo, esamineremo attentamente la natura di queste chiamate silenziose.
I pericoli che nascondono e l’importanza di evitare risposte superficiali come un banale ““.

Parlando di telefonate mute esse rappresentano quegli insidiosi contatti telefonici in cui, una volta risposto, dall’altra parte non si ode alcuna voce umana.
Ciòlascia l’interlocutore confuso e perplesso, senza alcuna indicazione su chi stia chiamando e con quale scopo.

La truffa legata alle telefonate Mute

Il pericolo principale associato alle telefonate mute consiste nella possibilità di essere appunto vittime inconsapevoli di una elaborata truffa.
Alcuni operatori senza scrupoli potrebbero registrare la tua risposta, specialmente se consiste in un ingenuo ““, e utilizzarla per attivare contratti o servizi a vostro nome, senza il vostro consenso. Questo comporterebbe conseguenze finanziarie disastrose e disagi considerevoli.

Spesso siamo abituati a rispondere al telefono con un semplice ““, senza pensare alle possibili conseguenze. In presenza di telefonate mute però, questa abitudine può rivelarsi estremamente rischiosa.
I call center sfruttano la vostra risposta affermativa per registrare il consenso a qualcosa di cui potresti non essere affatto consapevole, aprendo la porta a manipolazioni fraudolente.

Strategie di difesa

La miglior difesa contro le telefonate mute è l’attenzione e la prudenza.

  • Evitate di rispondere con “” al telefono, soprattutto se il numero chiamante non vi è familiare.
  • E’ consigliabile considerare l’utilizzo di applicazioni o servizi che bloccano le chiamate indesiderate e identificano i numeri sospetti.

Le telefonate mute costituiscono una minaccia reale per la sicurezza e la privacy degli utenti. È essenziale essere consapevoli di questo fenomeno e prendere misure preventive per proteggersi dalle truffe e dalle pratiche manipolative dei call center.
Fate attenzione alle chiamate inattese e siate cauti nell’emettere risposte automatiche come il ““, al fine di evitare di diventare preda di frodi telefoniche.

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Meizu 21 Pro sta per arrivare con prestazioni top

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 14:45

Da qualche tempo, il produttore tech Meizu ha annunciato di voler abbandonare il settore degli smartphone per concentrarsi su altre tipologie di prodotti. Nonostante questo, prima dell’abbandono, l’azienda annuncerà un ultimo smartphone, ovvero il prossimo Meizu 21 Pro. Si tratterà di un device appartenente alla fascia alta del mercato e le prestazioni saranno elevatissime. A bordo, infatti, sembra che ci sarà il soc Snapdragon 8 Gen 3.

 

 

Meizu 21 Pro, in arrivo l’ultimo smartphone top di gamma dell’azienda

Nel corso delle prossime settimane, il produttore tech Meizu annuncerà ufficialmente il suo ultimo smartphone, prima di abbandonare per sempre questo settore. Come già accennato in apertura, ci stiamo riferendo al prossimo Meizu 21 Pro. Nel corso delle ultime ore, il noto leaker Digital Chat Station ha rivelato gran parte delle sue specifiche tecniche. Stando a quanto rivelato, le prestazioni di questo dispositivo saranno ai massimi livelli.

Il processore prescelto dall’azienda sembra che sarà infatti il soc Snapdragon 8 Gen 3. A supporto delle performance sembra che ci saranno inoltre anche 16 GB di memoria RAM. Anche il comparto fotografico sarà davvero notevole. A bordo, infatti, sarà presente un sensore fotografico principale da 50 MP di ultima generazione. Quest’ultimo dovrebbe inoltre essere affiancato da un sensore teleobiettivo con lente periscopica.

Sulla parte frontale ci sarà invece un ampio display con un piccolo foro centrale dove sarà collocata la fotocamera per i selfie. I bordi dovrebbero essere estremamente sottili. Oltre a questo, sembra che l’azienda adotterà un nuovo sensore biometrico integrato migliore rispetto al passato, denominato mTouch Max. A concludere la scheda tecnica, a detta del leaker, ci sarà una batteria con una capienza di 5000 mah con supporto alla ricarica rapida da 80W e con supporto alla ricarica wireless da 50W.

Per il momento, questo è quello che sappiamo sul prossimo Meizu 21 Pro. Ci sono però dei dubbi riguardo al supporto del software dato che, come già detto, l’azienda abbandonerà molto presto il settore degli smartphone.

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Sarà come passare dall'analogico al digitale: ecco il futuro dei visori per Qualcomm

Android World - Wed, 02/28/2024 - 14:45

Si comincia insistentemente a parlare di realtà estesa (XR), il termine con il quale viene indicata la famiglia composta da VR (realtà virtuale), AR (realtà aumentata) e MR (realtà mista). Il merito della sua grande esposizione nelle ultime settimane è senz'altro di Apple, che, con il suo Vision Pro, sta catalizzando l'attenzione non solo degli amanti dei visori, ma anche quella dei semplici curiosi delle tecnologie moderne. Meno interessati sono sicuramente gli scettici, i quali ci hanno aiutato a formulare questa intervista con Said Bakadir, l'XR product management and Business Lead di Qualcomm. Mettetevi comodi e godetevi questa bella chiacchierata fatta al Mobile World Congress 2024!

SmartWorld: Ciao Said! Prima di tutto, grazie mille per la disponibilità. Io sono un grande amante della realtà virtuale e della realtà estesa in generale, ma ho come la sensazione, più che appurata, che ci sia in generale molto scetticismo a riguardo. Quindi ti chiedo: qual è lo stato attuale della XR? Credi che sia ad un buon punto o che la diffusione sia molto lenta proprio per via dello scetticismo?

Said Bakadir: L'Europa è indietro rispetto agli Stati Uniti nella XR perché ci sono pochi produttori che guidano, seguono e spingono l'ecosistema. Pertanto, la maggior parte dei contenuti proviene dagli Stati Uniti, in particolare dal Canada. Tuttavia, ci sono alcuni produttori, come la francese Lynx, che stanno cercando di creare prodotti aziendali e di intavolare un discorso con le aziende locali e i governi per migliorare la diffusione dei visori. 

Direi, quindi, che la XR in Europa è in una fase molto iniziale, proprio come l'intero settore nel mondo. E penso che dal punto di vista del consumatore ci sia ancora molto lavoro da fare in termini di contenuti e di localizzazione per fare in modo che si diffonda nel miglior modo possibile.

D: A tal proposito, credi che il lancio di Apple Vision Pro sia stato positivo per l'industria?

R: Positivo al 120%. Penso che questo mercato abbia bisogno di prodotti premium, perché adesso è tutta una questione di supporto per l'industria, di supportare la visione. Ciò che ha fatto Apple è proprio quello di cui parliamo da anni, come realtà mista, contenuti speciali, capacità di promuovere intrattenimento, produttività e altre esperienze di valore. Hanno confermato lo stesso concetto e siamo molto felici di vederli entrare nel settore. In realtà siamo molto ben posizionati per competere con loro, tanto da poter puntare a più fasce, soprattutto alla massa, laddove Apple Vision Pro si rivolge ad un pubblico più ristretto.

D: Secondo te, quale potrebbe essere il dispositivo perfetto per vivere la realtà estesa?

R: Attualmente, esistono molti modi per sperimentare la realtà estesa, ciascuno dei quali è indicato per il consumo di contenuti a realtà virtuale (visori VR), realtà aumentata (occhiali) o realtà mista (in particolare visori stand-alone come il Meta Quest). Se dovessi sceglierne uno in grado di poter decollare più velocemente, e quindi quello "perfetto" al momento, ti direi gli occhiali AR. Decolleranno molto più velocemente perché sono qualcosa che, prima di tutto, offre un'utilità di tutti i giorni per l'utente, e la seconda cosa è che si tratta di un dispositivo che puoi indossare comodamente, appunto, tutto il giorno. E con l'impegno tra le aziende come Meta e Rayban, puoi anche risolvere i problemi delle montature e delle prescrizioni, per semplificare ulteriormente il tutto. Per chi desidera invece l'immersività in tre dimensioni, Meta Quest 3 è il più indicato in assoluto, anche perché permette di gustarsi non solo la realtà virtuale, ma anche la realtà mista.

In ogni caso, che sia un visore o degli occhiali AR, ognuno di essi può darti un tipo di esperienza allo stesso modo importante, ma l'obiettivo è fare in modo che questi mondi vadano a convergere in un'unica soluzione, prima o poi. Per il momento, dovete scegliere fondamentalmente tra occhiali AR o un visore, in base al tipo di esperienza che desiderate.

D: Quali sono secondo te i campi che potrebbero beneficiare più di tutti con la crescita della XR?

R: Be', se lo chiedi a me, io ti dico subito: tutti! Anche adesso, questo momento, questa intervista potrebbe essere migliore con la XR. Potresti vedere la traduzione in italiano di quello che sto dicendo in inglese. Oppure, pensiamo alla cosa più semplice: scattare una foto. Ed è davvero una cosa velocissima se indossi gli occhiali. Stamattina, quando ero sul palco, hai visto con che facilità ho scattato una foto a tutti voi? Oppure durante una passeggiata: pensa alla semplicità di scattare una foto a ciò che si sta guardando con un tasto senza dover prendere il telefono.

Ovviamente c'è molto, ma molto, moltissimo di più. Uno degli aspetti che ne beneficerà tantissimo (e ne sta già beneficiando) è l'intrattenimento, insieme all'arte. Avete visto sul palco che un artista del calibro di Jean-Michel André Jarre ama la realtà estesa e sta continuamente sperimentando con la sua musica in VR. Ma non finisce qui. 

Il fitness è molto più divertente con i tanti videogiochi presenti in realtà virtuale, così come le diete per un'alimentazione sana e consapevole: con gli occhiali AR posso chiedere all'intelligenza artificiale di creare una buona ricetta poco calorica con gli ingredienti che ho in casa, o mi avviserà se sto superando il fabbisogno calorico, visto che è in grado di riconoscere il cibo che sto per mangiare.

In più, l'ambiente lavorativo si sta trasformando grazie alla realtà estesa. Permette di lavorare e collaborare con il proprio team a distanza in maniera più coinvolgente e più precisa, senza essere lì fisicamente. Pensiamo pure all'ambito medico, dove un dottore potrà visualizzare sulle proprie lenti le procedure per la gestione del dolore o di malattie specifiche come l'ictus. 

No, davvero, non riesco proprio ad immaginare nessun campo dove la realtà estesa non porti benefici, dico sul serio!

D: Ora parliamo di un argomento che spesso confonde le persone. Dunque, secondo te cos'è il Metaverso oggi? E cosa ti piacerebbe diventasse?

R: Oh no, siamo arrivati alla parola con la "M"! Okay, sai cosa? Non so cosa la gente intenda quando si parla di Metaverso. Nel senso, non so se si riferiscono alla stessa cosa che penso io, o che pensi tu. Il Metaverso spesso è visto come un universo come Ready Player One, dove le persone hanno un'altra vita e vestono i panni di un avatar per videogiocare tutti insieme. Alcuni invece pensano che il Metaverso sia anche nel semplice calendario sul cellulare, che notifica i prossimi appuntamenti.

Ti dirò la nostra visione: per noi, tutto ciò che porta il digitale nella realtà è Metaverso. Per accedervi, basta un dispositivo qualsiasi, che non deve essere per forza un visore o degli occhiali AR, ma anche uno smartphone. Noi siamo già nel Metaverso e nemmeno ce ne stiamo rendendo conto. Vogliamo solo renderlo migliore, più completo, più intuitivo, con più tipi di dispositivi da sperimentare, vogliamo farlo crescere.

Ti farò un esempio: l'analogia più azzeccata è Internet. Il Metaverso è l'Internet di oggi, che è molto diverso dall'Internet che c'era prima. E, per noi, già i software stessi offrono dei Metaversi. Discord è un Metaverso. Xbox Live è un Metaverso. Ma, col tempo, aumentano gli strumenti con i quali interagire, creare spazi, vivere la tecnologia. Non è una sostituzione della realtà, è un'estensione.

D: Ti faccio un'ultima domanda: hai qualche consiglio da dare a noi, esperti di tecnologia e creatori di contenuti, nel comunicare la realtà estesa? Personalmente ho notato che la gente, oltre che scettica, è spaventata, come se vedesse realtà virtuale e aumentata come un qualcosa di distopico. I video con la gente in giro per la metro con in testa Apple Vision Pro, poi, stanno alimentando questo scetticismo. Come possiamo, insieme, migliorare la comunicazione della XR al pubblico?

R: I dispositivi XR devono essere visti come uno strumento. Uno strumento molto, ma molto efficiente, specie quando combini la realtà estesa con l'intelligenza artificiale generativa. Entrambe le cose spaventano perché la gente vede il tutto come una competizione con gli esseri umani. Niente di più sbagliato! Io la vedo come un miglioramento per tutti noi, o meglio, uno strumento con il quale migliorare la mia creazione, i miei prodotti, per rendere i creatori più efficienti, per ottenere i dati più velocemente. La macchina ti aiuta a semplificare la vita, non può sostituire l'umano perché non ne è in grado, non si evolve da sola, c'è sempre bisogno di noi. Dobbiamo imparare a pensare diversamente da ora in poi, perché l'unione di XR e IA generativa è così importante che il cambiamento sarà paragonabile a quello dall'analogico al digitale. Non abbiamo tempo di essere scettici, è una trasformazione radicale che migliorerà numerose vite. 

Ecco, questa è la chiave di volta: dobbiamo raccontare storie. Storie che possano far capire alle persone come questa tecnologia sia uno strumento con potenzialità infinite. Per dire, con il coltello puoi tagliare le verdure e preparare un buon pasto, ma puoi usarlo per ferire qualcuno. Qual è il problema? Il coltello? Be', direi di no. Il problema siamo noi. Dunque, è importante farci le domande giuste: come usiamo il coltello? Come lo sfruttiamo nella nostra vita per migliorarla?

Insomma, scettici, siate pazienti. Capirete anche voi in futuro, ne sono certo. Un futuro che sta arrivando più velocemente di quanto la gente pensi. Del resto, se ti ricordi, ci furono polemiche anche quando gli smartphone cominciarono a montare le fotocamere. Sai qual era la preoccupazione? La fotocamera consentirebbe alle persone di scattare foto ovunque, in qualsiasi momento: una cosa pericolosa. Ancora una volta, però, il problema siamo noi, non la tecnologia. Quest'ultima è solo uno strumento al nostro servizio.

SmartWorld: Grazie mille, Said!

Said Bakadir: Grazie a voi!

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Il MWC che non avete mai visto: i dietro le quinte di SmartWorld

Android World - Wed, 02/28/2024 - 14:32

Il Mobile World Congress è la fiera di tecnologia mobile più grande e importante al mondo. È un evento non aperto al pubblico, riservato a giornalisti, analisti, manager e altri professionisti che ruotano intorno al settore degli smartphone e della tecnologia in generale. Negli ultimi giorni, avrete sicuramente intravisto la fiera da tutti i contenuti che abbiamo pubblicato direttamente dal MWC, ma vi siete mai chiesti cosa vuol dire parteciparvi? 

Quest'anno abbiamo provato a raccontarvelo, con un vlog in cui vi mostriamo tutti dietro le quinte di questi giorni. In questo video non troverete anteprime, recensioni o commenti relativi ai prodotti che abbiamo modo di provare in fiera, ma degli spezzoni di vita vera in cui proviamo a raccontarvi tutti i retroscena, quello che succede nella nostra vita in questi impegnatissimi giorni di fiera, e tutto quello che normalmente non vedreste. Viaggi, alloggi, spostamenti, organizzazione, incontri e chiacchiere con i colleghi di altre testate e tutto il resto: con un po' di leggerezza, per tenervi compagnia e magari strapparvi qualche risata.

Il vlog sarà diviso in due parti: il primo episodio, che trovate in questo articolo, comprende i comprende i primi due giorni (sabato e domenica) a Barcellona, prima dell'apertura della fiera vera e propria. Nei giorni antecedenti rispetto all'apertura del MWC (che quest'anno è iniziato il 26 febbraio), le aziende sono solite organizzare eventi privati per il lancio dei propri prodotti, approfittando della presenza a Barcellona dei giornalisti di tutto il mondo.

In questa prima puntata del blog scoprirete tutto quello che è successo in questi due giorni: dalla partenza, fino all'apertura della fiera. 

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IA sempre più usata in radiologia comporta alcuni rischi

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 14:30

Il crescente utilizzo dell’IA (Intelligenza Artificiale) in ambito medico potrebbe mettere a rischio la nostra salute secondo alcuni esperti del settore.

L’intelligenza artificiale è sempre più utilizzata in ambiti come la radiologia, dove può essere adoperata per esaminare rapidamente dati e immagini e comprendere lo stato di salute dei pazienti. Questo scenario – e molti altri simili – possono al contempo contribuire al cambiamento climatico e avere effetti disastrosi sulla salute delle persone. “Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cambiamento climatico è la più grande minaccia per la salute dell’umanità”. La grande quantità di emissioni provenienti da specifici settori sanitari potrebbe eventualmente danneggiare la salute delle stesse persone che si intende proteggere.

“L’imaging genera molte emissioni di gas serra, spesso non pensiamo all’impatto ambientale dell’archiviazione dei dati e degli strumenti di intelligenza artificiale associati”, spiega Kate Hanneman, vicepresidente della ricerca e professore associato presso l’Università di Toronto e vicedirettore di sostenibilità presso il Dipartimento congiunto di imaging medico del Toronto General Hospital. “Lo sviluppo e l’implementazione di modelli di intelligenza artificiale consumano grandi quantità di energia e le esigenze di archiviazione dei dati nell’imaging medico e nell’intelligenza artificiale stanno crescendo in modo esponenziale”.

Pro e contro dell’utilizzo dell’IA in ambito sanitario e i danni del suo utilizzo in radiologia

“Dobbiamo raggiungere un equilibrio, colmando gli effetti positivi e riducendo al minimo gli impatti negativi”. “Migliorare i risultati dei pazienti è il nostro obiettivo finale, ma vogliamo farlo utilizzando meno energia e generando meno rifiuti”. Come con altri sistemi basati sull’IA, lo sviluppo di modelli da utilizzare nel settore sanitario richiede la raccolta di grandi quantità di dati, oltre ai miliardi di immagini mediche generate ogni anno. Tutti questi dati devono essere archiviati e ciò tende a essere fatto in server farm ubicate altrove. Questi centri possono utilizzare una grande quantità di energia. “Stime recenti suggeriscono che il totale delle emissioni globali di gas serra da tutti i data center è maggiore di quello del settore aereo, il che è assolutamente sconcertante”, aggiunge Hanneman.

“I costi ambientali dovrebbero essere considerati insieme ai costi finanziari dell’assistenza sanitaria e dell’imaging medico. Credo che l’intelligenza artificiale possa aiutarci a migliorare la sostenibilità se applichiamo gli strumenti con giudizio. Dobbiamo solo essere attenti e consapevoli del consumo di energia e delle emissioni di gas serra”.

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Nothing Phone (2a): ecco il design ufficiale al MWC 2024

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 14:28

Nothing, direttamente dalle sale del MWC di Barcellona, ha effettivamente mostrato al pubblico il design ufficiale dell’ormai imminente Phone (2a), uno smartphone con design interno completamente visibile, che già ha visto il suo sviluppo da pochi mesi del lancio di Nothing, nell’ormai lontano 2020.

La back cover presenta due caratteristici occhi, che sembrano voler fissare e scrutare internamente l’utente, rappresentato ovviamente dai due sensori fotografici e dalla bobina dell’NFC, alle cui spalle si trova il cervello vero e proprio del dispositivo, la CPU, ciò che muove ogni filo, come appunto nell’uomo.

 

Nothing Phone (2a): svelato il design

Il Phone (2a) presenta una copertura unibody ad angolo di 90 gradi, riuscendo così ad avvolgere completamente i bordi, nell’ideale di riuscire a creare una nuova dimensione ed una prospettiva completamente innovativa nello stesso design, senza tralasciare comunque il suddetto modulo della fotocamera. Una simile scelta non solo viene pensata per rendere l’estetica ancora più gradevole, quanto per migliorare la resistenza agli urti e le cadute.

L’occhio umano viene letteralmente catturato dall’asimmetria delle due parti posteriori, infatti Nothing ha voluto creare un equilibrio asimmetrico che potesse interrompere il flusso superiore. Ancora meglio, la parte inferiore presenta un design che risulta essere ispirato alla mappa della metropolitana di New York, realizzata da Massimo Vignelli.

Il modulo delle fotocamere, infine, assolve ad un’ultima funzione, quella di piano di appoggio nell’esatto momento in cui lo smartphone viene appoggiato su un qualsiasi di lavoro, oltretutto è stato posizionato nell’esatto luogo che non arrecherà alcun intralcio alle dita, mentre viene scattata una foto.

Tanti piccoli accorgimenti atti a segnalare a tutti gli effetti quanto questo Nothing Phone (2a) sia stato appositamente studiato nel dettaglio, nell’ideale comune di migliorare il più possibile l’esperienza utente, rendendola più semplice ed alla portata di tutti coloro che vogliono il massimo con il minimo sforzo. Ora non ci resta che aspettare la presentazione del 5 marzo 2024.

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Nintendo ha denunciato Yuzu, il noto emulatore della Switch

Android World - Wed, 02/28/2024 - 14:19

In questi giorni si rincorrono le indiscrezioni sulla data di uscita della Nintendo Switch 2, che sembra poter debuttare direttamente nel 2025. Contestualmente, però, l'azienda si sta muovendo per tutelare al meglio l'attuale modello. In particolare, Nintendo sta puntando a proteggere la sua console ed i giochi che vengono emulati su PC e non solo.

In tal senso, Nintendo ha citato in giudizio i creatori dell'emulatore Yuzu, che permette di giocare a titoli popolari come The Legend of Zelda. Secondo la casa di Kyoto, infatti, il popolare emulatore violerebbe le disposizioni anti-elusione e anti-traffico indicate dal Digital Millennium Copyright Act (DMCA), nonché aggirerebbe i diversi livelli di crittografia di Nintendo Switch. Per questi motivi, la società nipponica ha chiesto il risarcimento dei danni per violazioni e la chiusura dell'emulatore.

Nintendo, poi, ha sottolineato che prima dell'uscita ufficiale sarebbero state scaricate un milione di copie di Tears of the Kingdom e, contestualmente, proprio in quel periodo il supporto a Yuzu tramite Patreon di Yuzu è raddoppiato. Insomma, secondo l'azienda in questo modo si favorirebbe la diffusione della pirateria tra i videogiocatori. Sempre a questo proposito, Nintendo ha evidenziato come la circolazione prematura di un gioco inneschi dei casi di anticipazione che vanno a danno magari degli utenti che attendevano di giocare regolarmente sulla propria console. 

In ogni caso, molte piccoli gruppi di sviluppatori, appena avvicinati da Nintendo, hanno preferito arrestare i propri progetti e non sarebbe sorprendente se ciò accadesse anche nel caso di Yuzu (che fino ad ora ancora non ha replicato).

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La fine di un’era per le batterie a litio, in futuro ci sarà “il sale”

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 14:15

Un team di esperti sta lavorando ad un importante progetto per sviluppare batterie più economiche e più sostenibili delle tecnologie attuali di quelle a litio. L’elemento principale sarà il sodio, che comunemente associamo al sale. Il finanziamento multimilionario per il progetto NaKlaR vedrà i ricercatori esplorare modi per rendere più efficienti le batterie agli ioni di sodio.

A differenza delle batterie agli ioni di litio, che si trovano ormai ovunque, dagli smartphone alle auto elettriche, le batterie agli ioni di sodio possono essere realizzate con materiali economici e presenti in maggiori quantità sul pianeta. Il sodio può essere estratto da laghi salati o miniere, garantendo il vantaggio di essere più stabile, più facile da riciclare e senza comportare alcun rischio di surriscaldamento. Il loro limite principale rispetto alle batterie agli ioni di litio è una densità di energia inferiore. Tuttavia, i ricercatori ritengono di poter facilmente trovare una soluzione per raggirare il problema.

Batterie fatte “di sale” agli ioni di sodio potrebbero presto sostituire quelle a ioni di litio

Il progetto NaKlaR, guidato da ricercatori dell’Istituto di chimica inorganica dell’Università di Würzburg in Germania, cercherà di ottimizzare il processo di produzione di questa tecnologia basata sugli ioni di sodio e di migliorarne l’efficienza complessiva. In caso di successo, i ricercatori hanno affermato che la nuova tecnologia sviluppata potrebbe iniziare ad essere una valida sostituta delle batterie agli ioni di litio di alcuni veicoli elettrici già nei prossimi anni. “Sono già adatte alle auto più piccole che vengono guidate per distanze brevi”, spiega la dott.ssa Guinevere Giffin. L’anno scorso, un team separato di scienziati di Tokyo ha fatto un passo avanti con le batterie agli ioni di sodio che hanno fornito “prestazioni senza precedenti” per i loro elettrodi.

In uno studio pubblicato sulla rivista Advanced Energy Materials, i ricercatori hanno anche notato che le batterie agli ioni di sodio potrebbero essere utilizzate in una serie di applicazioni commerciali. Ad esempio, per i sistemi di stoccaggio dell’energia a basso impatto di carbonio per i parchi solari ed eolici.

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Solstråle di Ikea, pannelli fotovoltaici per un futuro sostenibile

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 14:00
Come i clienti possono beneficiare della detrazione fiscale nel passaggio a Solstråle per un’energia più sostenibile

Ikea Italia ha annunciato una nuova partnership nel settore del fotovoltaico con il gruppo Svea Solar, tra i leader europei nel campo delle energie rinnovabili. Questo accordo strategico si tradurrà nella disponibilità dei pannelli fotovoltaici Solstråle nei negozi Ikea e sul sito web, portando avanti la missione di entrambe le aziende di promuovere l’adozione di energie sostenibili.

 

Solstråle arriva in tutta Italia

Il contesto italiano attuale, caratterizzato da un aumento dei prezzi dell’energia e dalle preoccupazioni per le bollette sempre più salate, ha spinto il 71,5% degli italiani, secondo il rapporto Edison-Censis 2023, a rivedere i propri comportamenti per ridurre i consumi energetici, in particolare legati a illuminazione e riscaldamento. In questo scenario, l’iniziativa congiunta di Ikea e Svea Solar si presenta come una risposta concreta, offrendo ai consumatori una soluzione “chiavi in mano” per passare a un’energia più sostenibile e risparmiare.

Solstråle diventa il veicolo attraverso cui Ikea e Svea Solar vogliono semplificare la transizione verso l’energia sostenibile. I clienti possono accedere al servizio sia online su ikea.it sia fisicamente nei negozi. In quest’ultimo caso, basta inquadrare il QR code vicino all’espositore dei pannelli solari per avviare il processo. Compilando il modulo, i consumatori riceveranno una consulenza dettagliata e un preventivo completo, che include tutti i componenti dell’impianto, l’installazione e la gestione delle pratiche amministrative necessarie.

Fin dall’inizio dell’anno, i pannelli fotovoltaici Solstråle sono stati resi disponibili in 16 regioni italiane su 20, e Ikea ha annunciato l’obiettivo di coprire le restanti quattro regioni entro la fine dell’anno. Questo sforzo mirato renderà accessibile la soluzione Solstråle a livello nazionale.

 

Un impegno a lungo termine per l’ambiente

Per quanto riguarda i costi, i pannelli Solstråle partono da 4.899 euro per l’impianto “Mini” da 2,79 kWp, adatto a un consumo annuo di circa 2.500 kWh. L’opzione con sistema di accumulo da 5,6 kWh costa invece 9.799 euro. È importante notare che è possibile beneficiare della detrazione fiscale, recuperando il 50% del costo dell’impianto. La garanzia offerta su questi pannelli è di 30 anni, sia per i moduli stessi che per il rendimento (minimo dell’80% della potenza nominale). L’installazione è coperta da una garanzia di 5 anni, mentre l’inverter ha una garanzia di 10 anni.

In un contesto in cui la sostenibilità diventa sempre più centrale nelle scelte quotidiane, questa collaborazione tra Ikea e Svea Solar si presenta come un passo significativo verso una maggiore adozione di soluzioni energetiche più ecologiche. Offrendo una soluzione completa e accessibile, le due aziende si collocano al centro di un movimento sempre più urgente verso un futuro energetico sostenibile.

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OnePlus 12R Genshin Impact Edition ufficiale: colorazione e funzioni esclusive in una confezione ricchissima

Android World - Wed, 02/28/2024 - 14:00

Tra le tante novità presentate al MWC 2024 di Barcellona, una delle più curiose si chiama OnePlus 12R Genshin Impact Edition. Come avrete intuito sin dal nome, non è altro che una versione speciale del medio gamma di OnePlus, già lanciato a fine gennaio e che potete ammirare nella nostra recensione completa a questo indirizzo. Le novità di questo modello sono però molto particolari, sia a livello estetico che per la confezione di vendita. Ecco tutti i dettagli per questo 12R molto kawaii.

Abbiamo provato dal vivo il nuovo OnePlus 12R Genshin Impact Edition durante l'evento dedicato al MWC 2024. Nel video a seguire vi spieghiamo tutte le informazioni e vi mostriamo le sue particolarità più speciali.

I cambiamenti tra la versione normale di OnePlus 12R e la nuova Genshin Impact Edition riguarda solo tre aspetti: l'estetica della scocca, le funzionalità software esclusive e la confezione molto più ricca.

La scocca ha una bellissima colorazione Electro Violet con un pannello posteriore viola ispirato al personaggio di Keqing. Si notano decorazioni con motivi di pavone bianco argenteo sul vetro opaco, mentre la parte posteriore è dominata da una riproduzione dello stiletto elettrico di Keqing e dal testo "KEQING".

Sul bordo superiore del telefono è inserita una parte che permette di riflettere la luce e proiettare la scritta "KEQING" su superfici vicine quando illuminato.

Per il resto il dispositivo è esattamente un 12R in tutto e per tutto. Trovate a questo indirizzo la scheda tecnica completa e tutte le informazioni sulle sue funzionalità principali.

A conti fatti, comunque, questo medio gamma OnePlus ha tutto quello che serve per essere un prodotto completissimo, con un hardware potente e ben bilanciato.

Grazie alle nuova tecnologie HyperRendering, HyperBoost e HyperTouch di OnePlus, il 12R in versione speciale può essere considerato senza dubbio un buon smartphone da gaming, ovviamente anche per giocare a Genshin Impact.

Il sistema operativo di OnePlus 12R Genshin Impact Edition è una versione software totalmente personalizzata della classica OxygenOS 14 dell'azienda cinese. Sia l'interfaccia utente che le icone delle app di sistema sono a tema Genshin Impact Edition. Ci sono anche animazioni speciali per la ricarica rapida, l'accensione e lo sblocco tramite impronta digitale, più un profilo esclusivo per la funzione Always-On Display.

Infine, una chicca molto apprezzata per gli amanti delle waifu in stile anime: un delizioso live wallpaper di Keqing, che si anima ogni volta che il telefono viene sbloccato.

La novità più distintiva di questo speciale OnePlus 12R Genshin Impact Edition è la sua confezione di vendita, davvero ricca sotto ogni punto di vista e con un design molto particolare.

Non solo trovate il merchandise ufficiale del gioco, ma anche accessori per lo smartphone personalizzati Genshin Impact: un espulsore per SIM a forma di stiletto elettrico, un adattatore di ricarica viola con loghi Elemento Elettro e Stiletto Elettrico, e un cavo di ricarica USB Type-C viola con luce LED viola e un design a 90° per una maggiore comodità.

OnePlus 12R Genshin Impact Edition sarà disponibile in preordine a partire da oggi 28 febbraio 2024 al prezzo ufficiale di 749€ per il mercato europeo, Italia compresa.

Se effettuate il preordine sullo store ufficiale di OnePlus potete ricevere uno sconto esclusivo di 50€, oltre a una custodia extra per il dispositivo. Inoltre, gli studenti iscritti all'apposito programma riceveranno ulteriori sconti del 10%.

A seguire trovate il video completo di presentazione di OnePlus 12R in edizione speciale. Se siete super fan di Genshin Impact e volete portare la sua estetica sempre con voi, questo è davvero il prodotto da non perdere.

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YouTube, sviluppi sulla modalità Picture-in-Picture gratis per tutti

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 13:45

La modalità Picture-in-Picture, detta anche comunemente PiP, è una funzionalità che spesso diamo per scontata, dato che è in circolazione da un po’ e ormai quasi ogni servizio e piattaforma è in grado di supportarla. YouTube, ad esempio, ha consentito agli utenti di utilizzare questa modalità su Android per anni. Anche se, in un secondo momento sono state introdotte alcune limitazioni soprattutto per noi utenti europei.

La possibilità di usufruire della modalità Picture-in-Picture permette di visualizzare due schermate nello stesso momento – di differenti applicazioni, piattaforme, servizi, ecc. Durante la visualizzazione dei diversi contenuti, uno dei due schermi è in un piccolo riquadro fluttuante in sovrimpressione. La traduzione letterale, infatti, è “immagine nell’immagine”, che rende bene l’idea. Fino a poco tempo fa gli utenti non abbonati a YouTube Premium non potevano accedere alla modalità PiP. La situazione è cambiata nel 2022, anche se solo per i clienti statunitensi. Sembra che la situazione sia diversa già da alcune settimane. Ancora presto, tuttavia, per esserne certi. Potrebbe trattarsi di un bug.

Youtube: modalità Picture-in-Picture gratis per tutti, nessuna smentita ufficiale sulle ultime voci

Ci sono svariate testimonianze di utenti europei che sono riusciti ad utilizzare la funzione senza alcun piano d’abbonamento. Questo rende credibile la teoria che potrebbe trattarsi di una funzione in fase di test. Come già accennato, non è da escludere sia solo un errore da parte dell’azienda. Proprio nei giorni scorsi la società ha ribadito che fuori dagli USA è necessario avere l’account Premium per la modalità Picture-in-Picture. Potrebbe essere – anche involontariamente – una risposta a queste voci sulla PiP gratis per tutti a livello globale che circolano nei forum.

Le pagine di supporto di YouTube continuano a menzionare le limitazioni esistenti, senza alcun tipo di variazione. Tra l’altro, non solo la funzione PiP è gratuita esclusivamente negli Stati Uniti ma anche gli statunitensi devono adattarsi alle limitazioni con determinati contenuti, soprattutto con i video musicali. In quest’ottica, l’estensione della modalità nei Paesi fuori dagli USA sembra una possibilità remota. Non ci resta che sperare ci siano effettivamente dei test in corso e non dei semplici errori sulla piattaforma.

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MWC 2024: nuovi notebook commerciali di Dell Technologies

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 13:30

La presentazione di Dell Technologies al Mobile World Congress 2024 ha evidenziato un significativo passo avanti nel settore dei notebook commerciali e delle workstation mobile, con una particolare enfasi sull’integrazione di unità di elaborazione neurale (NPU) e sui processori Intel Core Ultra con tecnologia Intel vPro. Questi avanzamenti sono stati proposti come una risposta alle crescenti esigenze di intelligenza artificiale e di prestazioni elevate nel settore professionale.

Le soluzioni Latitude e Precision offerte da Dell Technologies durante l’evento rappresentano un salto di qualità nel panorama dei dispositivi commerciali. La nuova gamma di notebook Latitude, in particolare, offre una vasta gamma di opzioni per soddisfare le esigenze di una varietà di professionisti, sia quelli sempre in movimento che coloro che lavorano in ambienti ibridi tra casa e ufficio.

Nuovi notebook in arrivo da Dell Technologies

Il Latitude 7350 Detachable si distingue per la sua versatilità, offrendo la possibilità di essere utilizzato sia come notebook che come tablet, con una tastiera “Collaboration Keyboard” rimovibile. Dotato di un sistema di raffreddamento avanzato e di modalità di funzionamento intelligenti, questo dispositivo promette prestazioni elevate e una gestione termica ottimale.

La presenza di una NPU integrata e di processori Intel Core Ultra con tecnologia vPro assicura un’eccellente capacità di gestione delle operazioni di intelligenza artificiale in loco, rendendo i dispositivi “AI PC” in grado di svolgere compiti complessi in modo efficiente e veloce.

La gamma Latitude include anche una varietà di opzioni, tra cui il Latitude 9450, definito come il PC commerciale da 14 pollici più piccolo al mondo, e il Latitude 7650, che offre un ampio display da 16 pollici per una visualizzazione ottimizzata dei contenuti.

Per quanto riguarda le workstation Precision, Dell ha presentato modelli compatti e mobili che offrono elevate prestazioni di elaborazione, anche senza l’ausilio di una scheda grafica dedicata. Per coloro che necessitano di potenza grafica aggiuntiva, sono disponibili opzioni che includono GPU dedicate di ultima generazione.

La disponibilità di opzioni di memoria e storage generose, insieme a una vasta gamma di porte di connessione, assicura che queste workstation possano gestire una varietà di carichi di lavoro professionali in modo efficiente e affidabile.

Inoltre, l’impegno di Dell Technologies per l’ambiente è evidenziato dall’utilizzo di cobalto riciclato nelle batterie dei nuovi dispositivi Latitude, dimostrando un’impronta ecologica sempre più importante nel settore della tecnologia.

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Lo smartphone pieghevole da 399€: la nostra prima prova

Android World - Wed, 02/28/2024 - 13:22

Al MWC di Barcellona abbiamo avuto modo di provare tanti prodotti, anche alcuni di brand minori, come per esempio Blackview, brand famoso soprattutto per la realizzazione di smartphone rugged (qui la lista dei migliori) e che oggi invece si lancia a capofitto nella produzione degli smartphone pieghevoli.

Abbiamo speso qualche minuto in compagnia del Blackview Hero 10, il primo smartphone pieghevole a conchiglia dell'azienda cinese. Si tratta di un prodotto dalle specifiche tutto sommato modeste, ma comunque interessanti.

Abbiamo un processore Mediatek Helio G99, un display interno da 6,9" FullHD+ in tecnologia AMOLED e un più piccolo display esterno circolare da 1,19" con risoluzione di 390 pixel di diametro.

Il software è Android 13, personalizzato con l'interfaccia DokeOS 4.0 di BlackView. Durante la nostra breve prova si è dimostrato sufficientemente rapido per un dispositivo di fascia medio bassa. Era comunque dotato di ben 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna. La fotocamera principale è da 108 megapixel, accompagnata da una megapixel da 8 megapixel e da una 32 megapixel frontale nel foro.

La batteria è da 4.000 mAh e c'è la ricarica è rapida a 45W. Ma quello che davvero stupisce di questo Blackview Hero 10 è che il suo prezzo sarà di soli 399€, ampiamente il più basso mai deciso per uno smartphone pieghevole al lancio.

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Amazon introduce le pubblicità su Prime Video in Italia: Cosa cambia per gli utenti

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 13:19

Amazon ha annunciato l’introduzione di pubblicità su Prime Video anche per gli utenti italiani, seguendo la scia di altre piattaforme di streaming. Questa novità, confermata tramite comunicazioni inviate agli abbonati, entrerà in vigore a partire dal 9 Aprile 2024.
Gli utenti Prime Video dovranno ora prepararsi ad un’esperienza che include un “numero limitato di annunci pubblicitari” durante la visione dei film e delle serie TV.

Secondo Amazon, l’introduzione di annunci pubblicitari su Prime Video ha lo scopo di consentire alla società di investire in contenuti di qualità e di aumentare tali investimenti nel tempo. Questo, a sua volta, dovrebbe sostenere il mantenimento della qualità e della quantità dei contenuti disponibili sulla piattaforma.
È importante sottolineare che il prezzo dell’abbonamento Prime non subirà modifiche a seguito di questa aggiunta pubblicitaria.

Amazon Prime: minimizza l’impatto sugli utenti

Amazon assicura che gli annunci pubblicitari su Prime Video saranno mantenuti a un livello significativamente inferiore rispetto alla televisione lineare e ad altri servizi di streaming. In più, per gli utenti che desiderano evitare del tutto la visualizzazione di annunci, sarà disponibile un’opzione di abbonamento senza pubblicità. Questa opzione comporterà però un supplemento mensile di 1,99 euro, da aggiungere al costo dell’abbonamento Prime esistente.

La reazione degli utenti a questa novità è stata variegata, alcuni accolgono positivamente l’opportunità di risparmiare con l’opzione pubblicitaria. Altri, invece, preferirebbero mantenere la loro esperienza senza interruzioni pubblicitarie. È da valutare come l’introduzione delle pubblicità influenzerà la percezione degli utenti riguardo alla convenienza dell’abbonamento e alla qualità complessiva dell’esperienza su Prime Video.

Insomma, l’introduzione di annunci pubblicitari su Prime Video rappresenta un cambiamento significativo nell’offerta di Amazon in Italia. Mentre alcuni utenti potrebbero apprezzare l’opportunità di risparmiare tramite l’opzione pubblicitaria, altri potrebbero valutare l’opzione senza pubblicità come un costo aggiuntivo da considerare. Resta da vedere come questa mossa influenzerà l’utilizzo e la percezione degli utenti rispetto a Prime Video e all’abbonamento Prime nel suo complesso.

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IMPERDIBILE: Impastatrice Planetaria Electrolux in PROMO su Amazon

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 13:15

Niente batte la sensazione della farina tra le dita e della libertà di creazione che si prova quando ci si avventura in cucina. È un mondo in cui gli ingredienti si trasformano in opere d’arte gustose e sorprendenti, oppure in flop devastanti, dove ogni ricetta diventa un’avventura che può, forse, avere lieto fine. Se c’è uno strumento che chiunque dovrebbe possedere per facilitare il proprio lavoro è l’Impastatrice e Planetaria in Acciaio Inox Electrolux EKM5550.

Immagina di immergerti in un universo di possibilità culinarie, dal preparare una fragrante pasta sfoglia a sfornare un pane croccante appena sfornato. Grazie alla Planetaria con numerosi ganci, ogni giorno è l’occasione perfetta per dare vita a deliziose pietanze.

Accessori multifunzione per una planetaria completa

Grazie all’impastatrice planetaria, dotata di accessori multifunzione come la frusta piatta in silicone SoftEdge e al favoloso coperchio ideato per la lievitazione PerfectRise, avrai un prezioso alleato per ogni fase della preparazione del tuo capolavoro. La frusta piatta, insieme alla spatola in silicone inclusa, ti permettono di mescolare gli ingredienti in modo impeccabile, ottenendo impasti gonfi, creme senza grumi e dalla consistenza perfetta.

Tramite i 10 livelli di velocità sequenziali e una manopola a LED, hai il controllo totale sul processo di preparazione. La ciotola illuminata dall’alto con luce LED bianca fredda ti consente di controllare lo stato della preparazione in ogni momento, garantendo risultati impeccabili. Inoltre, ciò che contraddistingue questa planetaria dai soliti modelli è il coperchio per la lievitazione, che assicura il livello di umidità ottimale per far lievitare l’impasto e cuocerlo al forno in modo perfetto. Con ciotole da 4,8 L e 2,9 L incluse, puoi preparare ricette in piccole o grandi quantità, adattandoti a ogni occasione e creando piatti che soddisferanno tutti i palati.

Sappi che ora puoi portare l’Impastatrice e Planetaria in Acciaio Inox Electrolux EKM5550 a casa tua con uno sconto incredibile del 28% su Amazon, acquistandola a soli 249,99€. Prepara aperitivi, dolci, e piatti salati con facilità e stile, e lascia che la tua creatività culinaria si liberi.

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TIM all’attacco della concorrenza con queste offerte SHOCK

Tecnoandroid - Wed, 02/28/2024 - 13:00

L’operatore telefonico italiano TIM ha deciso di sfidare ancora una volta i suoi rivali. Da qualche giorno, in particolare, l’operatore ha reso disponibile due nuove super offerte di rete mobile davvero favolose e che includono una quantità davvero enorme di giga per navigare senza pensieri. Come anticipato nei giorni scorsi, stiamo parlando delle nuove offerte di rete mobile denominate TIM Power Special New e TIM Power Special Easy New.

 

 

TIM sorprende la concorrenza con le sue nuove offerte TIM Power Special

Qualche giorno fa, l’operatore telefonico TIM aveva anticipato l’arrivo di due nuove offerte mobile davvero sensazionali e così è stato. A partire dal 26 febbraio 2024, infatti, l’operatore ha reso disponibili le nuove offerte mobile denominate TIM Power Special New e TIM Power Special Easy New. Si tratta in entrambi i casi di due offerte davvero eccezionali, consigliate soprattutto per tutti gli utenti che hanno la necessità di una quantità di giga davvero esagerati.

Le offerte in questione sono di tipo operator attack, quindi risultano attivabili soltanto dagli utenti che richiederanno la portabilità del proprio numero dai seguenti operatori telefonici:

Iliad, Fastweb, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali, 1Mobile, Daily Telecom, Optima Mobile, Plintron Italia Full, Withu (Europe Energy), Green ICN, NV mobile, Intermatica, Enegan, Digi Mobil, PLINK, China Mobile, Wings Mobile, Ovunque, Feder Mobile, Elimobile (Elite Mobile), Italia Power, Spusu, NTmobile, Rabona Mobile, Noitel, BT Italia FULL MVNO, BT Enia Mobile, Afinna One, LycaMobile e Vianova Mobile (Welcome Full).

Nello specifico, con TIM Power Special New sono inclusi ogni mese fino a 200 GB di traffico dati per navigare con connettività 5G. Con TIM Power Special Easy New, invece, gli utenti avranno a disposizione fino a ben 300 GB di traffico dati. Per entrambe le offerte sono poi inclusi minuti di chiamate senza limiti verso tutti i numeri fissi e mobile nazionali e 200 SMS verso tutti i numeri. Il costo per il rinnovo mensile è di soli 9,99 euro.

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