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POCO F6 ed F6 Pro arrivano in Italia, e a questo prezzo la concorrenza trema!

Android World - Thu, 05/23/2024 - 14:10

POCO ha annunciato quest'oggi due smartphone davvero molto interessanti, come non se ne vedevano da tempo sul mercato. Parliamo di POCO F6 e POCO F6 Pro, che uniscono a caratteristiche tecniche da (quasi) top di gamma un prezzo di lancio assai competitivo, soprattutto con le promo early bird. Mettetevi comodi, che vi raccontiamo tutto!

  • Schermo: 6,67", 1,5K AMOLED, refresh rate fino a 120Hz, touch sampling rate 2.160Hz, luminosità 500 nit - 2.400 nit di picco, 100% DCI-P3, imming 1920Hz PWM, Corning Gorilla Glass Victus
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 8s Gen 3
  • RAM: 8 / 12 GB LPDDR5X
  • Archiviazione: 256 / 512 GB UFS 4.0
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 50 megapixel Sony IMX882 con OIS, f/1.59, pixel di 1,6μm (4-in-1)
    • Grandangolo: 8 megapixel
  • Fotocamera anteriore: 20 megapixel, f/2.2
  • Connettività: Dual SIM, 5G Sub6G, Bluetooth 5.4, Wi-Fi 802.11ax, NFC, IR, GPS
  • Dimensioni: 160,5 x 74,5 x 8 mm
  • Peso: 179 grammi
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida a 90W (caricabatterie incluso), 0-100% in 30 minuti
  • OS: Xiaomi HyperOS
  • Certificazione: IP64

Con POCO F6 l'azienda di Xiaomi punta all'essenziale. Non nel senso che sia uno smartphone basilare, anzi: ha tutto ciò che l'utente medio possa desiderare, senza eccedere in nulla, incluso ovviamente anche il prezzo che vedremo a breve.

E al buon hardware che avrete appena letto si aggiunge anche un lettore di impronte digitali sotto allo schermo, e una coppia di speaker stereo, giusto per non farsi mancare nulla.

La WildBoost Optimization 3.0 promette poi di trasformarlo in uno smartphone da gaming attraverso i suoi algoritmi, e oltre al software c'è anche l'hardware, con l'ultima tecnologia LiquidCool che migliora il flusso di circolazione del vapore e del liquido refrigerante per migliorare la dissipazione del calore.

  • Schermo: 6,67" WQHD+ (1.440 x 3.2000 pixel), 120Hz Flow AMOLED DotDisplay, touch sampling rate 2.160Hz, luminosità 700 nit (4000 nit di picco), 100% DCI-P3, dimming 3.840Hz PWM, profondità colore 12 bit, Gorilla Glass 5
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2
  • RAM: 12 / 16 GB LPDDR5X
  • Archiviazione: 256 GB / 512 GB / 1 TB UFS 4.0
  • Fotocamera posteriore:
    • Principale: 50 megapixel Sony IMX882 con OIS, f/1.6, pixel di 2 μm (4-in-1)
    • Grandangolo: 8 megapixel, f/2.2
    • Macro: 2 megapixel, f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16 megapixel
  • Connettività: Dual SIM, 5G Sub6G:, Bluetooth 5.3, Dual-Bluetooth, Wi-Fi 7, NFC, IR, GPS
  • Dimensioni: 160,86 x 74,95 x 8,21 mm
  • Peso: 209 grammi
  • Batteria: 5.000 mAh con ricarica rapida a 120W (caricabatterie incluso), 0-100% in 19 minuti
  • OS: Xiaomi HyperOS
  • Certificazione: IP54

Con POCO F6 Pro la proverbiale asticella viene ancora alzata. Il display è infatti da primo della classe, mentre il processore si sposta nella serie di punta di Qualcomm, sebbene non sia quella di ultima generazione, il che ha senz'altro permesso di contenere un po' i costi, ma senza grosse rinunce lato esperienza utente.

Non cambia invece molto il comparto fotografico, con l'aggiunta di un macro che sarà facile dimenticare, mentre invece sia la capacità della batteria che soprattutto la velocità di ricarica non temono concorrenti in questa fascia (e anche oltre).

Peccato per la certificazione che scende a IP54 (niente immersioni per lui), e per il vetro Gorilla Glass 5 e non Victus; sempre presenti invece il lettore di impronte digitali sotto al display e i due speaker, per una buona stereofonia.

Di POCO F6 Pro trovate anche la recensione completa a questo link, mentre qui sotto potete invece guardare il relativo video.

POCO F6 ed F6 Pro sono disponibili da oggi su Amazon, mi.com e po.co

POCO F6 è disponibile in nero, verde e titanio, nelle seguenti due configurazioni:

  • 8/256 GB: 449,90€
  • 12/512 GB: 499,90€

POCO F6 Pro è invece disponibile in bianco o nero, nelle seguenti tre configurazioni:

  • 12/256 GB: 579,90€
  • 12/512 GB: 629,90€
  • 16 GB/1 TB: 699,90€

Prezzi troppo alti? Non disperate, fino alle 23:59 del 30 maggio ci sono le offerte early bird su Amazon e su mi.com.

POCO F6 early bird:

  • 8/256 GB: 389,90€ (60€ di sconto)
  • 12/512 GB: 419,90€ (80€ di sconto)

POCO F6 Pro early bird:

  • 12/256 GB: 499,90€ (80€ di sconto)
  • 12/512 GB: 549,90€ (80€ di sconto)
  • 16 GB/1 TB: 599,90€ (100€ di sconto)

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POCO F6 Pro

Android World - Thu, 05/23/2024 - 14:10

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Un nuovo design per YouTube Music

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 14:00

YouTube Music, il servizio di streaming musicale di Google, di recente, ha introdotto un nuovo design per la modalità Now Playing anche per gli utenti iPhone. Segnando un momento di cambiamento nell’esperienza di fruizione musicale per milioni di persone in tutto il mondo. Questo restyling ha suscitato reazioni contrastanti. Dividendo le opinioni tra chi accoglie con favore l’innovazione e chi invece solleva dubbi e critiche sulla nuova interfaccia.

YouTube: tra innovazione e contestazione

Il cuore del cambiamento di YouTube risiede nell’introduzione di uno sfondo sfumato. Con una gradazione più chiara nella parte superiore dello schermo e una più scura nella parte inferiore, durante la visualizzazione della schermata Now Playing. Questo nuovo approccio dovrebbe favorire una maggiore leggibilità e usabilità dei controlli di riproduzione. Come play/pausa, avanti/indietro e shuffle. Così da offrire un’esperienza d’uso più coinvolgente e intuitiva durante l’ascolto della musica. Ma, non tutti gli utenti hanno accolto positivamente questa modifica. Alcuni infatti, hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla potenziale confusione o difficoltà nel distinguere i vari elementi presenti sulla schermata. Suggerendo che il nuovo stile potrebbe risultare meno ergonomico o persino disturbante per alcuni.

Oltre alle variazioni estetiche, l’assenza di una gestione integrata dei podcast su YouTube Music ha aggiunto ulteriore adito alle critiche degli utenti. In passato, Google Assistant gestiva i podcast tramite Google Podcasts. offrendo al pubblico un modo intuitivo e pratico per accedere ai loro contenuti preferiti. Ma, con il ritardo nell’integrazione di questa funzionalità con YouTubeMusic, alcuni utenti hanno segnalato difficoltà e disagi nell’organizzazione e nella fruizione dei podcast tramite la piattaforma. Soprattutto coloro che utilizzano dispositivi Nest Audio. Questa lacuna ha sollevato non poche domande sul futuro della gestione dei podcast su YouTube Music. In più ha portato alcuni individui a sperare in una rapida risoluzione da parte di Google. Il tutto al fine di ripristinare una funzionalità tanto apprezzata e utilizzata da molti fruitori di contenuti audio.

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Il lavoro degli sviluppatori: tra tempi stretti ed emergenze

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 13:30
La dura vita degli sviluppatori analizzata dallo studio di Cisco

Il nuovo studio di Cisco ci porta a fare una riflessione su un aspetto spesso sottovalutato nel mondo dello sviluppo software: il tempo che gli sviluppatori trascorrono a risolvere i problemi di prestazioni delle applicazioni anziché concentrarsi sulla creazione di nuove soluzioni innovative. Questa ricerca, condotta su scala internazionale e coinvolgente anche il nostro bel Paese, ci mostra chiaramente le sfide quotidiane che gli sviluppatori devono affrontare.

 

Sviluppatori senza tempo per creare

Guarda caso, più del 57% del tempo di questi eroi moderni viene ingoiato dalle “war room“, quelle stanze in cui si combattono le battaglie per risolvere i problemi di prestazioni delle applicazioni. Il che significa che una quantità piuttosto cospicua di tempo e risorse viene dirottata su questa lotta anziché essere investita nello sviluppo di nuove funzionalità e soluzioni rivoluzionarie.

Ma non è tutto. La ricerca mette in evidenza anche la crescente pressione che gli sviluppatori devono affrontare. L’85% di loro riporta un aumento dei tempi di rilascio delle applicazioni, mentre il 77% sottolinea quanto sia importante garantire esperienze digitali sicure e senza intoppi. Insomma, siamo di fronte a scadenze sempre più strette e all’impellente necessità di garantire sicurezza delle applicazioni.

Uno dei principali colpevoli di questi problemi è la mancanza di strumenti adeguati e di una visione unificata delle applicazioni e dell’infrastruttura IT. Il 75% degli sviluppatori teme che questa mancanza di visibilità possa portare a interruzioni delle applicazioni critiche per il business. Ecco perché molti di loro iniziano a guardarsi intorno per nuove opportunità di lavoro.

 

Una nuova speranza per la tecnologia

Però c’è speranza all’orizzonte! La full-stack observability, che permette di monitorare tutti gli elementi di un sistema informatico in modo integrato, sta diventando sempre più popolare. Il 91% degli sviluppatori ritiene che dovrebbero avere un ruolo più attivo nella definizione delle soluzioni aziendali, mentre il 78% crede che queste tecniche possano semplificare l’identificazione dei problemi e migliorare le azioni correttive.

Ma non possiamo nascondere il fatto che ci sia ancora molto da fare. Il 76% degli sviluppatori non si sente abbastanza informato per gestire efficacemente le prestazioni IT, mentre il 39% vede nell’intelligenza artificiale un’opportunità per automatizzare il rilevamento e la risoluzione dei problemi.

Insomma, come ci ricorda Shannon McFarland, Vice President di Cisco DevNet, è fondamentale fornire agli sviluppatori gli strumenti e le risorse necessarie per affrontare le sfide sempre più complesse del mondo digitale. Solo così potremo sfruttare appieno il loro potenziale e assicurarci il successo delle applicazioni e dei progetti IT.

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Feder Mobile, proroga per le super offerte con 150 GB

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 13:00

Tra i vari operatori telefonici virtuali presenti in Italia, c’è anche Feder Mobile ed è molto apprezzato dagli utenti grazie alle sue fantastiche proposte. Nel corso delle scorse settimane, l’operatore aveva proposto due offerte davvero sensazionali, ovvero Feder Feel 150 e Feder Feel 150V. Entrambe le offerte sarebbero dovute non essere più disponibili. Tuttavia, l’operatore ha deciso di prorogarne ulteriormente la disponibilità almeno fino alla fine del mese. Vediamo qui di seguito i dettagli.

 

 

Feder Mobile proroga ancora la disponibilità di due super offerte

In questi ultimi giorni l’operatore telefonico virtuale Feder Mobile ha deciso di prorogare la disponibilità di sue super offerte di rete mobile. Come già accennato in apertura, ci stiamo riferendo alle offerte mobile denominate Feder Feel 150 e Feder Feel 150V. La disponibilità di entrambe sarebbe già dovuta terminare, ma l’operatore ha comunque deciso di continuare a proporle almeno per un’altra decina di giorni.

Gli utenti, in particolare, avranno ora tempo fino al prossimo 30 maggio 2024 per attivarle. Partendo da Feder Feel 150, si tratta di un’offerta mobile riservata a tutti i nuovi clienti che decideranno di attivare un nuovo numero oppure che decideranno di richiedere la portabilità del proprio numero da altri operatori telefonici, ad eccezione però di Vodafone e ho Mobile.

Nello specifico, questa offerta arriva ad includere ogni mese fino a 150 GB di traffico dati per navigare con connettività 4G, 50 SMS da inviare verso tutti i numeri e minuti di chiamate senza limiti verso tutti i numeri. In questo caso, gli utenti dovranno sostenere un costo di 7,99 euro al mese. La seconda offerta proposta dall’operatore è Feder Feel 150V. Quest’ultima è riservata solo ai nuovi clienti che richiederanno la portabilità del proprio numero dai rivali Vodafone e ho Mobile. L’offerta include le stesse cose della precedente, quindi minuti di chiamate illimitati, 50 SMS e 150 GB per navigare. Il costo, questa volta, sarà però pari a 8,99 euro al mese.

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Baidu rivoluziona i trasporti: nuova generazione dei Robotaxi RT6

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 12:45
I Robotaxi RT6 sono la novità più attesa nel trasporto urbano in Cina

Baidu ha appena fatto il grande annuncio dei Robotaxi di sesta generazione, che stanno per invadere le strade di Wuhan, in Cina. Questi veicoli, conosciuti come RT6, stanno facendo parlare di sé soprattutto perché sono piuttosto accessibili, con un prezzo di circa 26.200 euro per un modello con guida autonoma di livello 4.

 

I nuovi Robotaxi RT6

Ma cosa c’è di così speciale in questi RT6? La tecnologia, ovviamente! Ogni macchina è equipaggiata con cinque unità LIDAR e ben 40 sensori sparsi ovunque, che agiscono come un radar super avanzato, permettendo al veicolo di rilevare oggetti e persone fino a 400 metri di distanza. E non finisce qui: la potenza di calcolo di 1200 TOPS fa sì che questi Robotaxi siano più svegli di una volpe.

La produzione dei RT6 è gestita dalla JMC nella provincia di Jiangxi, un’azienda automobilistica che sa il fatto suo. Questi SUV elettrici sono abbastanza spaziosi, con una lunghezza di 4,75 metri e una larghezza di 1,885 metri. Sotto il cofano c’è un motore elettrico da 110 kW, fornito dalla BYD, che può portarti in giro a una velocità massima di 135 km/h

Ma passiamo all’interno. Qui, la RT6 ti accoglie come un vero VIP. Le porte scorrevoli elettriche rendono l’entrata e l’uscita un gioco da ragazzi, mentre i sedili singoli ti coccolano con funzioni di riscaldamento e massaggio. È un po’ come viaggiare su una nuvola.

 

Grandi aspettative future

Baidu ha grandi progetti per questi Robotaxi. Vogliono produrre circa 10.000 unità entro la fine del 2024. E con il sistema operativo Apollo, sviluppato internamente, possono fare sul serio. Questo sistema è stato testato per oltre 100 milioni di chilometri e ha dimostrato di essere più sicuro dei taxi guidati da esseri umani. Quindi, sai di essere in buone mani quando sali a bordo di un RT6.

Al momento, questi Robotaxi stanno conquistando Wuhan su un’area di circa 3.000 km quadrati, servendo una popolazione di oltre 7,7 milioni di persone. Con il loro sistema di guida autonoma di livello 4, basato sull’intelligenza artificiale, stanno aprendo la strada a una nuova era dei trasporti urbani. Quindi, tieni d’occhio le strade, potresti vedere presto un RT6 sfrecciare accanto a te!

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Renault 5: ecco quali saranno i prezzi dell’auto elettrica

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 12:30

Chi ha già ammirato lo stile particolare della nuova Renault 5 aspettava con ansia di conoscere quali sarebbero stati i costi dell’auto elettrica in Italia e in Europa. Dopo tanta attesa ora si sa qual è il prezzo della city car, che dovrebbe rientrare in un range che va dai  25.000 euro base ad un massimo di 35.000 euro, varianti in base alla versione scelta. Sembra quindi che la Renault 5, nelle sue versioni top di gamma aventi un motore da 150 CV, una batteria da 52 kWh di batteria e con autonomia di 410 km, sarà disponibile a circa 33.490 euro per la Techno o a 35.490 euro per la Iconic.

Renault Techno e Iconic: come saranno le versioni più accessoriate?

La Renault 5 Techno presenta caratteristiche migliori rispetto al modello base, con una ricarica DC a 100 kW. L’auto possiede poi un sistema comprendente la pompa di calore, clima automatico e all’interno un display per gli strumenti da 10″, unito ad un secondo schermo da 10,1″ per l’infotainment. La vettura ha anche altri sistemi aggiuntivi come i servizi di Google e l’assistente vocale Reno, oltre ad essere compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il modello presenta anche un pad per la ricarica wireless dello smartphone e degli specchietti retrovisori elettrici che con l’aiuto dei sensori di parcheggio anteriori e posteriori aiutano a compiere qualsiasi parcheggio.

Più completa ancora è la Renault Iconic. L’auto elettrica, oltre ai dettagli prima indicati, ha in più un volante riscaldato con volante riscaldato e sensori di parcheggio anche laterali, oltre ad un retrovisore centrale non avente cornici. La vettura dallo stile esterno spigoloso e retrò possiede poi una Guida Autonoma di Livello 2, un tetto di colore nero che contrasta con il resto e una carica bidirezionale V2G. Con la batteria, grazie alla funzione V2L, si potranno alimentare tutti i dispositivi. La Renault mette a disposizione anche optional come l’adattatore V2L per la Techno ed il sistema audio da 410 W, ognuno con il proprio prezzo aggiuntivo.

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Storie di passione e intrighi: l’origine delle soap opera

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 12:15
Le soap opera sono più di quanto non si creda, non fate l’errore di sminuirle!

Il nome “soap opera” ha una sua storia interessante: viene dalla sponsorizzazione di queste storie da parte delle aziende produttrici di sapone. Questo termine è emerso negli anni ’30 e ’50 negli Stati Uniti, quando i drammi radiofonici erano finanziati proprio da queste aziende. Era un genere di intrattenimento rivolto soprattutto alle casalinghe, che passavano il tempo a gestire la casa e pulire. Le compagnie di sapone hanno colto al volo questa opportunità e hanno iniziato a sponsorizzare questi melodrammi televisivi.

 

Le inaspettate similitudini tra soap opera e opera lirica

Ma c’è di più: le soap opera hanno molte similitudini con l’opera lirica. Proprio come le grandi opere di Mozart, Verdi e Puccini, queste serie raccontano storie umane piene di passione, vendetta e intricati intrecci familiari. Nell’opera “Le Nozze di Figaro“, ad esempio, i personaggi si trovano coinvolti in situazioni complicate e rivelazioni scioccanti, proprio come accade nelle migliori trame delle soap.

E non mancano le morti violente e spesso inutili, un altro elemento che accomuna opera e soap opera. Pensate a “Elektra” di Strauss, dove la protagonista si vendica uccidendo sua madre e l’amante di lei, o a “Carmen” di Bizet, dove Don José uccide la protagonista in preda alla gelosia. Questi drammi hanno un fascino che si intreccia tra generi e epoche, tenendo incollati allo schermo i telespettatori di tutto il mondo.

 

Stori di umane passioni e romanticismo che superano il tempo e i generi

Le soap opera sono insomma molto più di semplici storie di intrighi e romanticismo. Sono un vero e proprio fenomeno culturale che attraversa il tempo, unendo generazioni e culture diverse. E anche se possono sembrare semplici agli occhi di alcuni, racchiudono in sé la complessità e la profondità delle emozioni umane, offrendo uno specchio delle vicende quotidiane che ciascuno di noi può incontrare nella propria vita.

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Google apre alla condivisione delle password, ma con un limite

Android World - Thu, 05/23/2024 - 12:14

Google Password Manager è il password manager di Google che potete trovare integrato nei dispositivi Android (ecco dove e come usarlo) e in Chrome, e ora vi consente finalmente di condividere le vostre password. 

La novità era già stata annunciata a febbraio di quest'anno, e ora è finalmente disponibile per gli utenti come parte dell'aggiornamento dei Google Play Services di maggio 2024, v24.20 (qui trovate come aggiornare i Google Play Services).

Quando condividete una password, l'utente ne riceverà una copia nel suo Google Password Manager, pronta per essere utilizzata.

Usare la funzione è semplicissimo. Basta andare nelle impostazioni del vostro telefono Android e toccare Password e account. Poi selezionate Google sotto la voce Password, in alto, e toccate una password da condividere. 

Autenticatevi e vedrete in basso a sinistra una nuova icona di condivisione. Toccandola apparirà una schermata introduttiva, toccate Condividi e nella schermata successiva potrete condividere la password

Attenzione, però: potrete farlo solo con un utente appartenente al gruppo Famiglia. In caso non l'abbiate ancora fatto, verrete invitati quindi a unirvi a un gruppo Famiglia

Come dichiarato da Google, questa funzione consente di condividere in modo sicuro le password con gruppo Famiglia. A cosa può servire?

La GrandeG aveva indicato un esempio come la gestione dell'asilo nido attraverso un singolo account o un bambino che concedeva ai propri genitori l'accesso ai compiti scolastici, ma può essere molto più semplice e vasto.

Per esempio, può servire per condividere l'accesso al Wi-Fi di casa, ai servizi di streaming, alla VPN o ad altre piattaforme condivise.

Come anticipato nel capitolo precedente, la funzione consente di condividere le password solo con gli utenti del gruppo Famiglia, il che potrebbe essere un limite.

Per esempio Apple offre uno strumento simile per condividere le password di iCloud, ma più permissivo in quanto funziona tramite AirDrop sui dispositivi o i contatti

Al momento la condivisione delle password di Google Password Manager è attiva sui telefoni Android, mentre non l'abbiamo ancora vista sulla versione stabile di Chrome. 

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Nuova promo CoopVoce a tempo con 200 Giga a 7,90 euro: come attivarla

Android World - Thu, 05/23/2024 - 12:03

CoopVoce l'ha fatto di nuovo. L'operatore ha lanciato una nuova offerta mobile particolarmente vantaggiosa per coloro che sono alla ricerca di un ricco bundle di traffico dati.

L'offerta in questione si chiama CoopVoce Evo 200, e sarà disponibile per un tempo limitato all'attivazione. Andiamo a vedere cosa include:

CoopVoce Evo 200
  • Minuti illimitati di chiamate verso tutti i numeri nazionali.
  • 1.000 SMS verso tutti i numeri nazionali.
  • 200 GB di traffico dati fino alla velocità del 4G (su rete TIM).
  • Tariffa mensile pari a 7,90 euro al mese.
  • Servizi LoSai di Coop e Chiama ora inclusi.
  • Nessun contributo di attivazione.
  • Primo mese gratis, spedizione a domicilio della SIM gratis.

Insomma, appare chiaro che l'offerta di CoopVoce è particolarmente vantaggiosa perché permette di avere un ricco bundle di traffico dati e traffico telefonico a un prezzo di 7,90 euro. L'offerta inoltre prevede anche la possibilità di avere il primo mese in regalo, e nessun costo per l'attivazione o per l'acquisto della nuova SIM.

L'offerta CoopVoce EVO 200 sarà attivabile da tutti i nuovi clienti dell'operatore, non vengono menzionate particolari vincoli sulla portabilità del numero, quindi interpretiamo che potranno attivarla anche coloro che vogliono conseguire un nuovo numero.

Per approfittarne dovrete essere rapidi, visto che si tratta di un'offerta a tempo. Ci sarà tempo fino al prossimo 19 giugno per attivarla. Qui sotto trovate il pulsante diretto per procedere all'attivazione online.

COOPVOCE EVO 200 | ATTIVAZIONE ONLINE

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Microsoft: arrivano i dettagli sulle funzionalità dei PC Copilot+IA

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 12:00

Microsoft annuncia nuovi sviluppi che riguardano il suo futuro e l’intelligenza artificiale. Già si sa quanto questa tecnologia sia fondamentale per la società nei suoi progetti e nelle sue strategie attuali e le cose non cambieranno. Pare che l’azienda abbia svelato una nuova categoria di PC dotati di IA ed una nuova funzione che si chiama Recall.  Questa innovativa categoria di computer è stata proprio ideata per poter affrontare l’intera era dell’IA con i dispositivi adatti. La tipologia dei dispositivi si chiama Copilot+PC e, come intubile, si baserà sull’intelligenza artificiale Microsoft.

I primi PC rientranti saranno della Qualcomm, ma dovrebbero esserci molti altri brand famosi a portare poi questi dispositivi sul mercato di tutto il mondo. Dovrebbe trattarsi di computer dal design attentamente studiato, particolarmente leggeri e sottili. Per essere classificabili come Copilot+PC,  i dispositivi dovranno però rispettare una serie di requisiti, come alla presenza di almeno 16GB di RAM, una NPU con prestazioni 40+ TOPS e 256GB di ampiezza per la SSD.

Copilot sempre più esteso ed usufruibile

La Microsoft ha anche dichiarato che Copilot diverrà ancora più integrato all’interno di Windows. Dagli annunci sembra che l’IA diverrà parte anche di altre funzionalità ed app come Esplora file, Notifiche, Edge e delle Impostazioni. Copilot avrà anche la nuova capacità di capire cosa stiamo facendo sullo schermo, in modo da poterci guidare nelle nostre azioni.

La funzione di intelligenza artificiale Recall consente invece di recuperare  e informazioni visualizzate dall’utente sul proprio PC e fornisce risposte basate su questo input. Ad esempio, con Recall è possibile chiedere a Copilot di recuperare una ricetta vista una settimana prima o anche addirittura un articolo letto un mese addietro. Ci sarà anche la funzione Timeline di Recall, una specie di cronologia delle attività svolte con il computer. Questa funzione permette di tornare indietro per accedere a ciò su cui si stava lavorando in un determinato momento nel rispetto della privacy. Come fa a garantire la privacy? Tramite l’elaborazione dei dati in loco e senza finalità di addestramento per l’IA. Attenzione però: la funzione Recall per la cronologia sarà solo presente sui device Copilot+.

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DAZN presenta un’offerta esclusiva per i tifosi della Juventus

Tecnoandroid - Thu, 05/23/2024 - 11:45

Con il termine della stagione di Serie A sempre più vicino e la Juventus che ha appena conquistato la sua 15ª Coppa Italia, l’entusiasmo dei tifosi bianconeri è alle stelle. Il club di Torino guarda già al futuro. DAZN, la piattaforma di sport in streaming, si sta Preparando per la campagna abbonamenti della stagione 2024/2025. Ecco che ha pensato così di annunciare un’offerta speciale. Una promozione per tutti i tifosi della Vecchia Signora che desiderano seguire la squadra sia in casa che in trasferta.

DAZN, un regalo inaspettato in arrivo

A partire da martedì 21 maggio, e fino al 30 maggio è prevista un’importante novità. I sostenitori che avranno acquistato un abbonamento allo stadio per la prossima stagione tramite i canali ufficiali del club e non hanno ancora un abbonamento DAZN, avranno la possibilità di sottoscriverne uno.
Si tratta di un piano annuale Standard offerto ad un prezzo super scontato. Questo è infatti proposto a 299€ invece di 359€. Si parla dunque di un risparmio complessivo di 60€ e permette di seguire tutte le partite della Juventus, sia in casa che in trasferta. Oltre ad una vasta gamma di altri eventi sportivi inclusi. Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito, di debito o PayPal. Garantendo così un’ampia flessibilità ai tifosi nell’aderire a questa imperdibile offerta.

Ma le agevolazioni non si esauriscono qui. Vi sono alcune novità per i sostenitori juventini che già godono di un abbonamento DAZN Standard attivo. Essi infatti potranno contattare il servizio clienti per scoprire le promozioni personalizzate attivabili sul proprio account. Questa iniziativa è stata pensata appositamente per premiare la fedeltà dei tifosi. Ed offre ulteriori vantaggi a coloro che già beneficiano dei servizi offerti dalla piattaforma. In più, secondo indiscrezioni raccolte da Calcio e Finanza, DAZN starebbe lavorando ad altre iniziative speciali anche con altre squadre di Serie A, tra cui Inter e Milan. Le quali potrebbero essere lanciate nelle prossime settimane. È probabile dunque che ci saranno tantissime altre sorprese agli appassionati di calcio.

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L'idea di Truecaller per filtrare le telefonate: un'IA con la voce degli utenti

Android World - Thu, 05/23/2024 - 11:34

Truecaller è una delle app più popolari per identificare e bloccare le chiamate spam su Android e iPhone, e ora ha annunciato l'arrivo di una nuova funzione grazie a una nuova partnership con Microsoft: un'assistente AI che risponde alle telefonate con la voce dell'utente. 

Come annunciato dall'azienda, ora grazie a una collaborazione con Azure AI Speech di Microsoft l'assistente di Truecaller è in grado di imparare da una clip registrata con la vostra voce.

Per chi non lo ricordasse, Truecaller nel 2022 ha lanciato il suo assistente, ma solo in alcuni Paesi selezionati (Australia, Canada, Cile, Israele, Stati Uniti, Sud Africa e Svezia).

Finora, si poteva scegliere tra diverse voci preimpostate, ma adesso è stato introdotto un livello superiore di personalizzazione. 

Azure AI Speech è stato presentato durante la conferenza Build dello scorso martedì, e ha ottenuto una funzione vocale personale che consente alle persone di registrare e replicare le voci. Microsoft afferma però che la voce personale è disponibile su base limitata e solo per casi d'uso specifici come gli assistenti vocali.

Microsoft dichiara che aggiunge automaticamente filigrane alle voci generate dalla voce personale di Azure AI Speech, e ha anche pubblicato un codice di condotta che richiede agli utenti di ottenere il pieno consenso delle persone registrate e di vietare l'impersonificazione.

In questo modo, quando si riceve una telefonata, pur presentandosi come la versione digitale dell'utente, avrà la sua voce e potrà filtrare le chiamate.

Secondo l'azienda, questa novità è in grado non solo aggiungere "un tocco di familiarità e comfort per gli utenti", ma mostra anche "la potenza dell'IA nel trasformare il modo in cui interagiamo con gli assistenti digitali", secondo il direttore del prodotto e direttore generale di Truecaller Raphael Mimoun.

Come si può vedere dalla clip di presentazione, l'assistente AI di Truecaller controlla le chiamate in arrivo e consente agli utenti di sapere perché stanno chiamando.

Gli utenti possono vedere sul telefono il motivo della chiamata e scegliere come rispondere, anche facendolo fare all'assistente.

Impostare la voce è semplicissimo. Come si vede dal video sopra, il processo è semplice e sicuro. Basta andare alla sezione delle voci, leggere e approvare i termini di servizio.

Successivamente, bisogna registrare una frase di consenso all'uso del servizio, seguito da uno scritto unico di allenamento per l'IA. 

A questo punto Azure AI Speech processerà la voce e creerà una replica digitale che verrà usata dall'assistente di Truecaller.

Quando l'utente riceverà una telefonata, l'assistente digitale risponderà per l'utente, generando una trascrizione sul telefono.

Ricordiamo che ovviamente la funzione sarà attiva solo nei Paesi dove è presente l'assistente. 

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